Il Factoring e le piccole e medie imprese Uno strumento per migliorare le performance aziendali e ridurre i rischi finanziari delle PMI anche in ottica di Basilea 2 Marino Baratti Amministratore Delegato Credemfactor SpA Factoring Tour Napoli 21 giugno 2007
IL FACTORING E I FABBISOGNI DELLE IMPRESE La concessione da parte di un impresa di credito commerciale nei confronti della propria clientela si riflette su almeno tre aspetti della gestione: 1) La struttura organizzativa (valutare e controllare il merito di credito della clientela, mettere a punto le procedure di riscossione, gestire i pagamenti e gli eventuali insoluti); 2) Il fabbisogno finanziario (il credito commerciale assorbe capitale circolante); 3) La configurazione di rischio (al rischio di business e operativo tipico di un impresa industriale o commerciale si aggiunge un rischio creditizio). Il costituisce un servizio gestionale e una tecnica finanziaria, volti a soddisfare appunto le esigenze di gestione dei crediti e debiti di fornitura da parte delle imprese. La filosofia sottostante è in estrema sintesi quella dell outsourcing: affidare ad un soggetto specializzato (la società di factoring) porzioni del proprio processo produttivo (in questo caso la gestione dei crediti commerciali), nelle quali l impresa non è in grado, in caso di gestione all interno, di creare particolare valore. 2
IL FACTORING E LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE In linea di principio, le caratteristiche del factoring sembrano ben adattarsi al caso delle piccole e medie imprese che in effetti: Sono spesso specializzate e vincenti nel proprio core business (produrre e distribuire), ma mancano dei correlati gestionali adeguati (amministrativi, di valutazione del rischio creditizio della clientela e nella gestione finanziaria); Hanno sovente difficoltà di accesso al credito, specie in periodi di forte sviluppo, quando gli aggregati patrimoniali (perché SOTTOCAPITALIZZATE) e le garanzie fanno fatica a stare dietro alla crescita del fatturato; Effettuano sovente forniture a favore di imprese di grandi dimensioni, che modificano arbitrariamente i tempi di pagamento dei proprio debiti commerciali, creando problemi di gestione del capitale circolante e nell equilibrio finanziario; Possono avere a che fare con una clientela nuova e/o poco conosciuta, anche sui mercati internazionali. 3
QUOTA DI MERCATO DELLE ANTICIPAZIONI BANCARIE E DEL FACTORING Quota di mercato Anticipazioni Factoring Da 75.000 a 125.000 euro 2,52 0,51 0,20 Da 125.000 a 250.000 euro 5,03 1,09 0,22 Da 250.000 a 500.000 euro 7,52 2,09 0,28 Da 500.000 a 2.500.000 euro 25,58 10,74 0,42 Da 2.500.000 a 5.000.000 euro 12,51 6,51 0,52 Da 5.000.000 a 25.000.000 euro 25,27 22,05 0,87 Da 25.000.000 a 100.000.000 euro 12,44 25,12 2,02 Oltre 100.000.000 euro 9,13 31,86 3,49 Totale 100,00 100,00 1,00 4
Tra le PMI è ancora scarsamente diffuso il factoring pro soluto: è solo una questione di costi, c è una minore sensibilità alla gestione del rischio aziendale o altro ancora? 5
Credito commerciale e PMI I tempi di incasso e pagamento nelle PMI italiane, anomali rispetto alla media europea, condizionano in maniera rilevante il fabbisogno finanziario di breve periodo e aggiungo fattori di rischio alla gestione aziendale Tempi medi/facciale dei crediti 2005 è 101 giorni (erano 86 nel 2004 Poi i tempi delle PP.AA.) 6
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BASILEA 2 E LE PMI Sebbene Basilea 2 non penalizzi le PMI, la dimensione del debito rappresenta un fattore di rischio molto rilevante per le PMI e quindi una attenta gestione della struttura finanziaria un elemento fondamentale di sopravvivenza 8
PERCHÉ IL RISCORSO AL FACTORING DELLE PMI É LIMITATO? Le risposte sono probabilmente da ricercare sia nell atteggiamento delle Società di Factor sia in quello delle imprese in questione e dei loro clienti. Esempio: Ci sono limiti minimi di volumi di crediti accolti in cessione, in considerazione di vincoli break even (costi fissi di avvio del rapporto). Il factoring è considerato (correttamente) un prodotto corporate e come tale venduto alla clientela adeguata. Costo eccessivo perché viene impropriamente confrontato con il costo del credito bancario. Il factoring è un prodotto complesso e le imprese minori lo conoscono poco e dunque lo evitano (così sembra anche emergere dall indagine Assifact sulla domanda di factoring). Le imprese clienti delle piccole e medie imprese non riconoscono sovente il credito di fornitura e ciò ostacola la cessione e l apprezzamento del rischio da parte del factor. 9
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IL FACTORING PRO SOLUTO 12
FINALITA DEL FACTORING PRO SOLUTO 13
FACTORING PRO SOLUTO - OUTSTANDING FACTORING PRO SOLUTO - OUTSTANDING 14
DOVE AGISCE IL PRO SOLUTO SUL RATING DI UN AZIENDA GOVERNO DELLA LEVA FINANZIARIA E FORMAZIONE ROE In sintesi: NELLA STRUTTURA PATRIMONIALE Maggior equilibrio/indici di capitalizzazione Miglior struttura dell indebitamento/cash flow Riduzione del circolante e del magazzino (equilibrio finanziario) NELLA STRUTTURA ECONOMICA Aumento redditività Riduzione oneri finanziari NELL ANDAMENTO DEL RAPPORTO CON LE BANCHE Avere fidi adeguati al fatturato aziendale Evitare sconfinamenti; < insoluti; rispetto delle scadenze. 15
IL RUOLO DEL FACTORING A FAVORE DELLE PMI Think different, think factor: Aiuta l impresa a sostenere lo sviluppo e nella gestione della relazione con i clienti Il factoring (pro soluto) Aiuta l impresa nelle problematiche di gestione dei crediti commerciali Aiuta l impresa nelle gestione dei rischi operativi Aiuta l impresa nelle gestione dei rischi legati all indebitamento finanziario Facilita le relazioni con il sistema bancario 16
Il factoring può fare molto per le PMI italiane Il factoring può aiutare le PMI a crescere riducendo problematiche finanziarie e operative che potrebbero ostacolarne lo sviluppo. Il factoring deve essere conosciuto e compreso completamente perché possa esprime tutto il suo potenziale (si configura più come una relazione che non come una singola operazione!), che si adatta alle esigenze dell impresa (flessibilità). Il ruolo delle Associazioni di categoria, dei professionisti e dei Confidi in questo ambito può/deve essere fondamentale ( (disponibilità a perfezionare una convenzione per l operatività factoring ) 17
Grazie per l attenzione 18