ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it Codice Fiscale 83003590011 Distretto Scolastico n. 27 E.FERMI ISTITUTO TECNICO COMMERC PER RAGIONIERI E GEOMETRI IALE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 Classe prime indirizzo CAT DISCIPLINA DIRITTO ED ECONOMIA DOCENTE MAGNOLIA PRIMIANO QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 2 1.FINALITA GENERALI DELLA DISCIPLINA Obiettivi generali della disciplina: L insegnamento dell educazione giuridica ed economica, nel biennio superiore, è finalizzato a favorire la conoscenza dei termini e degli istituti basilari del diritto e dell economia, per una partecipazione più attiva e responsabile alla vita politica e sociale. In particolare sul piano formativo, al termine del primo anno di corso gli allievi devono usare in modo appropriato i codici linguistici appresi, cogliere gli aspetti fondamentali dell organizzazione sociale, della quale sono protagonisti come cittadini e come soggetti economici, essere consapevoli dell importanza del ruolo dello Stato nella realtà socio economico, essere in grado di comprendere alcune informazioni fondamentali date dai mass-media. Essere in grado di agire con consapevolezza e responsabilità nel vivere quotidiano. 2. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA PROFILO GENERALE DELLA CLASSE: La classe, composta da 30 allievi, è vivace e non sempre partecipa in modo costruttivo all attività didattica 2.1 LIVELLI DI PROFITTO INIZIALI Disciplina d insegnamento Diritto ed Economia LIVELLO BASSO (voti inferiori alla sufficienza) LIVELLO MEDIO (voti 6-7) LIVELLO ALTO ( voti 8-9-10) Classe Allievi n 35 % 60 % 5 % 1
2.2 PROVE UTILIZZATE PER LA RILEVAZIONE DEI REQUISITI INIZIALI: I livelli di partenza saranno valutati attraverso la somministrazione di un test di ingresso di dipartimento. Poiché trattasi di una nuova disciplina il test mira a valutare le conoscenze terminologiche e le capacità logiche degli allievi. 2.3 INTERVENTI NECESSARI PER COLMARE LE LACUNE RILEVATE: Lezioni sul metodo di studio, esercizi su linguaggio specifico. 3. QUADRO DEGLI OBIETTIVI DI COMPETENZA ASSE CULTURALE: Storico Sociale Competenze disciplinari del Biennio Obiettivi generali di competenza della disciplina come da certificazione competenze in uscita dal primo Biennio 1 Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato su reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla costituzione a tutela della persona della collettività e dell ambiente. 2 Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio 3.1 ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE IN ABILITA E CONOSCENZE Vedi Tavola di programmazione 4. CONTENUTI DEL PROGRAMMA e TEMPI Vedi Tavola di programmazione 5. METODOLOGIE/ATTIVITA 2
Vedi Tavola di programmazione 6. STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI Libro di testo Dizionari/testi normativi Materiali docente Laboratori Articoli quotidiani o riviste Palestra Materiali web LIM x Film/video Altro 7.MODALITA DI VALUTAZIONE E DI RECUPERO TIPOLOGIA PROVE DI VERIFICA Prove pratiche (esercitazioni di laboratorio) Interrogazione lunga Interrogazione breve Tema o problema Prove Strutturate (vero/falso; scelta multipla) Prove semistrutturate (analisi di casi; domande singole) Questionario Relazione Esercizi Lavori di gruppo Analisi di testi e documenti Altro MODALITÀ DI RECUPERO Recupero curricolare: Verifiche formative al termine di ogni unità didattica tramite colloquio guidato o test strutturato. Attività di recupero in itinere e, se del caso,in orario pomeridiano SCANSIONE TEMPORALE N. verifiche sommative previste per il trimestre 2 per il pentamestre: 3 Attività previste per la valorizzazione delle eccellenze Letture di approfondimento tratte da altri manuali o riviste specializzate con domande guida. Attività di tutoring fra allievi per il recupero degli allievi in difficoltà. 8. CRITERI DI VALUTAZIONE Si fa riferimento alla griglia di valutazione stabilita dal collegio dei docenti e prevista dal POF 9. COMPETENZE TRASVERSALI DI CITTADINANZA Quale specifico contributo può offrire la disciplina per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, al termine del biennio. 3
1) imparare ad imparare 5) agire in modo autonomo e responsabile 2) progettare 6) individuare collegamenti e relazioni 3) collaborare e partecipare 7) risolvere problemi 4) comunicare 8) acquisire ed interpretare l informazione TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE MATERIA: DIRITTO ED ECONOMIA A.S. 2015/2016 CLASSE 1 A CAT DOCENTE: Magnolia Primiano Competenze chiave trasversali di cittadinanza Contributo della disciplina 1) imparare ad imparare Prendere appunti in modo efficace. Imparare ad ascoltare. Sottolineare un testo di studio. 2) progettare Organizzare i tempi di studio. Imparare a trasferire i contenuti appresi in schemi e appunti. 3) collaborare e partecipare Imparare a lavorare in gruppo. 4) comunicare Esporre i contenuti appresi con una terminologia giuridica ed economica adeguata. Interagire in un colloquio. 5) agire in modo autonomo e responsabile Rispetto degli impegni presi. 6) individuare collegamenti e relazioni Costruzione di mappe concettuali. 7) risolvere problemi Applicare i contenuti appresi a casi pratici. Modalità Alla fine di ogni modulo saranno proposte delle letture che,oltre a sollecitare la capacità di comprensione degli allievi e le loro riflessioni, costituiranno lo spunto per successivi apprendimenti. Analisi puntuale delle fonti normative ed economiche. Compilazione di un glossario sui termini giuridici ed economici con particolare riferimento a quelli più in uso nel gergo giornalistico. Esercitazione di problem solving in classe e a casa. 8) acquisire ed interpretare l informazione Attività di laboratorio: analisi di testi, interviste, ricerche su internet, attività collettive in classe. 4
Competenze di base Abilità/capacità Conoscenze Mod. n Attività Tempi Collegamenti con altre discipline 1) Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell ambiente Individuare i principali diritti e doveri degli studenti per una partecipazione consapevole e responsabile alla vita scolastica. Individuare e distinguere le norme del diritto positivo e del diritto naturale che ci circondano Individuare le caratteristiche essenziali della norma giuridica e comprenderle a partire dalle proprie esperienze personali e scolastiche. Individuare per ciascuna fonte la posizione nella scala gerarchica e l organo da cui proviene. Individuare le cause che impediscono o diminuiscono la capacità di agire. Descrivere l importanza delle persone giuridiche nella vita quotidiana. Applicare le nozioni apprese per la risoluzione di casi pratici. Esplicitare i contenuti appresi con una terminologia giuridica adeguata. Conoscere le regole della comunità scolastica( regolamento d Istituto, patto educativo di corresponsabilità, Statuto delle studentesse e degli studenti). Conoscere il concetto di diritto naturale e positivo Conoscenze di base sul concetto di norma giuridica, la gerarchia delle fonti, le modalità interpretative delle norme, l efficacia delle norme nel tempo e nello spazio. I soggetti del diritto: persone fisiche e persone giuridiche. Capacità giuridica e capacità di agire. Mod. 1 Il mondo delle regole. U.D. 1 La comunità scolastica. U.D.2 La norma giuridica. U.D. 3 Il diritto e le persone. dialogica finalizzata a stimolare la curiosità e l interesse. frontale per l introduzione di nuovi argomenti. Dialogo guidato inteso a collegare i concetti a situazioni e casi personali. Lettura ed esegesi della normativa scolastica. Saper estrapolare le norme diritto positivo e di dirittonaturale Esercitazione di problem solving sulla capacità giuridica e di agire. settembre ottobre Religione 5
Saper individuare la realtà stato da altre realtà similari. Confrontare i diritti spettanti ai cittadini rispetto a quelli previsti per gli stranieri. Confrontare le diverse forme di stato e di governo. Comprendere le caratteristiche della costituzione italiana, con particolare riferimento al suo carattere compromissorio. Essere in grado di cogliere nelle norme giuridiche le più evidenti assonanze o dissonanze con i principi fondamentali espressi nella costituzione. Saper individuare nei provvedimenti normativi, eventuali violazioni dei diritti dei cittadini costituzionalmente garantiti e nei comportamenti delle persone eventuali violazioni dei doveri imposti dalla costituzione Esporre i concetti appresi con una terminologia giuridica adeguata. Saper distinguere le fonti normative. Nozione di stato e dei suoi elementi costitutivi. La cittadinanza: nozione, modi di acquisto e diritti collegati. Forme di stato e di governo. La costituzione: nozione, origine, struttura, caratteri, valori fondanti. Mod. 2 Lo stato: da sudditi a cittadini. U.D. 1 Lo Stato e i suoi elementi. U.D. 2 L evoluzione del concetto di cittadinanza. U.D. 3 Dallo stato assoluto allo stato democratico. U.D 4 Dallo statuto albertino alla costituzione repubblicana. U.D. 5 I principi fondamentali della costituzione. U.D. Alcuni dei diritti e idoveri dei cittadini. dialogica finalizzata a stimolare la curiosità e l interesse. frontale per l introduzione di nuovi argomenti. Dialogo guidato inteso a collegare i concetti a situazioni e casi personali. Lettura ed esegesi della costituzione e di altre fonti normative. Lavori di gruppo sull analisi di alcuni diritti e doveri dei cittadini Lettura di articoli di giornali sui diritti violati. Elaborazione guidata di mappe concettuali. Marzo maggio storia 6
2) Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socioeconomico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio Individuare le esigenze fondamentali che ispirano scelte e comportamenti economici, nonché i vincoli a cui essi sono subordinati. Saper individuare come le scelte di uno o più operatori del sistema economico influenzano l andamento del PIL. Individuare varietà, specificità e dinamiche elementari dei sistemi economici e dei mercati. Analizzare la funzione svolta da ciascun operatore economico e cogliere le relazioni che intercorrono tra di essi. Esporre con una terminologia economica adeguata i contenuti appresi. Bisogni e beni I sistemi I settori Il mercato. Fondamenti dell attività economica e soggetti economici (consumatori, imprese, pubbliche amministrazioni, enti no profit). Mod. 3 Noi e l economia. U.D. 1 Origine ed evoluzione dell attività economica. U.D.2 L attività economica e il soddisfacimento dei bisogni. U.D.3 I soggetti economici: consumo, risparmio investimenti. U.D. 4 Il circuito economico. U.D.5 Prezzi, costi, mercato. U.D.6 I sistemi dialogica finalizzata a stimolare la curiosità e l interesse. frontale per l introduzione di nuovi argomenti. Dialogo guidato inteso a collegare i concetti a situazioni e casi personali. Lettura ed analisi di articoli di giornale con particolare riferimento al tessuto produttivo del territorio. Elaborazione guidata di mappe concettuali. Esercitazioni di problem solving. novembre Febbbraio Storia Economia aziendale Cirié Prof. 29/10/2015 Magnolia Primiano 7