PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015



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IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 CLASSE III L Indirizzo Linguistico COORDINATORE: JESSICA NARDO

1. COMPONENTI DEI CONSIGLI DI CLASSE DOCENTE Lanza Saragene Filippo Brunello Renier Francesca Nardo Jessica Lena Boris Otto Zennaro Paola Crivellari Serena Santamaria Rosario Parotore Francesca Pagan Alberta Bertotto Renata MATERIA Italiano Inglese Lettrice di Inglese Spagnolo Lettrice di Spagnolo Tedesco Lettrice di Tedesco Matematica e fisica Scienze naturali Storia dell Arte Storia e Filosia Educazione Fisica Religione cattolica Rispetto al Consiglio di classe dello scorso anno si ha qualche cambiamento: si segnalano il cambio di docente per le discipline di italiano e scienze naturali e la presenza di nuovi docenti Storia dell Arte e Storia e filosofia viste le nuove discipline affrontate nel secondo biennio. 2. LIVELLI DI PARTENZA La classe è composta da 24 alunni (21 ragazze e 3 ragazzi) di cui un alunna proveniente dal liceo scienze umane. Il lavoro delle prime settimane, in parte dedicato al recupero e al ripasso, ha fornito dati sufficienti per determinare la situazione iniziale della classe. La fisionomia del gruppo risulta nel complesso abbastanza omogenea, con un profitto buono, il livello generale delle conoscenze appare adeguato, con alcuni allievi dalla preparazione buona e fortemente motivati, solo un piccolo numero evidenzia incertezze e talvolta lacune. Nel corso del precedente anno scolastico gli allievi sono maturati nell approccio alle varie discipline, nel metodo di studio e nella partecipazione al lavoro in classe. Il comportamento, sia a livello interpersonale sia nei confronti del docente, rimane costantemente su un piano di correttezza. E possibile lavorare per apprezzabili motivazione allo studio, impegno, costruttiva collaborazione e contributo personale al dialogo didattico educativo. 3. OBIETTIVI DIDATTICI ED EDUCATIVI Gli studenti, a conclusione del percorso di studio del liceo linguistico, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni nelle cinque aree metodologica, logico-argomentativa, linguistica e comunicativa, storico umanistica, scientifica, matematica e tecnologica delineati nelle Indicazioni Nazionali, dovranno: avere acquisito almeno in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;

avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; riconoscere in un ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare da un sistema linguistico all altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall italiano specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si e studiata la lingua, attraverso lo studio e l analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi di eventuali occasioni di contatto e di scambio. Tra i criteri costitutivi presenti nelle succitate Indicazioni, va sottolineata la cura della lingua italiana, che dovrà essere responsabilità condivisa e obiettivo trasversale comune a tutte le discipline. È chiaro che tali obiettivi andranno modulati e adattati in un percorso organico nel corso del quinquennio, che terrà conto della maturazione degli studenti e della loro capacità di affrontare temi e nozioni sempre più complesse. In particolare, nel secondo biennio, come specificato nelle Indicazioni Nazionali, è ragionevole attendersi quali obiettivi di educativi e di apprendimento: affinamento delle competenze di produzioni e comprensione con particolare attenzione al lessico disciplinare; utilizzo della lingua straniera come mezzo trasversale per la ricerca e la comprensione di contenuti e argomenti propri di altre discipline; acquisizione di una consapevolezza delle analogie e delle differenze culturali; sviluppo delle conoscenze relativi all universo culturale delle varie lingue con particolare riferimento agli ambiti sociali, artistici e letterari mediante analisi di varie tipologie di testi educazione alla contestualizzazione storica nello sviluppo diacronico delle discipline; promozione dell attitudine alla riflessione personale, al giudizio critico e all approfondimento acquisizione di una consapevolezza del ruolo dell espressione linguistica nel ragionamento matematico promozione dell attitudine alla progettazione e alla gestione di un lavoro autonomo e/o di gruppo che consenta di operare collegamenti inter e pluridisciplinari; formazione e maturazione di una coscienza attenta ai fondamentali valori della vita e della dignità della persona; promozione di una cultura della tolleranza, del dialogo libero, costruttivo e democratico, capace di riconoscere la diversità come valore e occasione di crescita. 4. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Per raggiungere i risultati citati nel punto precedente occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico, e in particolare:

la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d arte; l uso dei laboratori e della LIM per l insegnamento delle discipline linguistiche e scientifiche; l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Gli insegnanti, per rendere più efficace il loro insegnamento faranno uso di: metodo induttivo/deduttivo lezioni frontale attività laboratoriali lavori di gruppo esposizioni di singoli allievi attività di ricerca autonoma/guidata attività propedeutiche all autovalutazione 5. ATTIVITÀ DI RECUPERO Il Consiglio di Classe si attiverà seguendo le indicazioni del Collegio dei Docenti per il recupero delle insufficienze che si riveleranno dopo le prime verifiche e nel corso dell a. s. Il recupero potrà essere effettuato in itinere (orario antimeridiano), di pomeriggio, o secondo la modalità deliberate in sede di Collegio. Considerata la specificità della classe terza con la presenza di nuove discipline e la trattazione di nuovi argomenti (quali le letterature nelle lingue straniere), si raccomanda una tempestiva segnalazione delle difficoltà nelle varie materie. In tal modo gli insegnanti potranno effettuare attività di recupero così da colmare le lacune riscontrate e contribuire al sereno proseguimento della crescita educativa degli allievi. 6. STRUMENTI DI VERIFICA E METODI DI VALUTAZIONE La valutazione è una costante del normale svolgimento dell attività didattica, gli alunni saranno stati sottoposti a continua valutazione per seguire le varie fasi del processo di apprendimento attraverso un controllo sistematico del lavoro in classe, e del lavoro individuale svolto a casa. Oltre a questa modalità vi saranno momenti formali di verifica scritta e orale nel corso dell a. s. Per il primo periodo: almeno due prove scritte o pratiche per le materie che lo prevedono 1 o 2 prove orali come stabilito nei vari nei dipartimenti delle singole discipline In alcune discipline la valutazione del cosiddetto orale potrà avvenire anche attraverso il ricorso a prove scritte. Per il secondo periodo: almeno tre prove scritte o pratiche per le materie che lo prevedono almeno due prove orali opportunamente distribuite eventuali test integrativi e questionari Oggetto della valutazione saranno i seguenti elementi:

conoscenze capacità di analisi e sintesi capacità di contestualizzazione capacità di elaborazione critica dei dati acquisiti capacità di affrontare e risolvere di problemi nuovi e inediti capacità di operare collegamenti tra parti della stessa disciplina e di discipline diverse possesso di una terminologia adeguata per ogni singola materia capacità di esporre in maniera corretta e articolata capacità di ricerca autonoma Sarà opportuno concordare, o comunque controllare, le date delle prove scritte e orali al fine di evitare sovrapposizioni o eccessive concentrazioni di verifiche. Per quanto riguarda le griglie di valutazione per le varie discipline si fa riferimento alle griglie presenti nel POF o comunque elaborate dai Dipartimenti di Indirizzo. Una riflessione a parte merita la nuova normativa sul voto unico, sulla quale si terrà conto di quanto deciso nelle riunioni di Dipartimento. Gli insegnanti concordano sul fatto che tale normativa non opererà sostanziali cambiamenti nella valutazione, purché le medie ottenute dalle varie tipologie di prova non finiscano per mascherare le lacune ancora presenti nella disciplina. Per stabilire eventuali attività di recupero si dovrà tenere conto di tale aspetto. Sarà inoltre cura di ciascun insegnante verificare la sostanziale equipollenza tra le varie modalità di prova, in modo da non arrivare ad una valutazione che sia il frutto di prove non adeguate rispetto ai livelli da testare. Gli insegnanti di lingue straniere, in particolare, sottolineano la possibilità di usare una ampia tipologia di prove, purché siano coerenti con gli obiettivi prefissati, al fine di testare le varie abilità linguistiche, possibilmente anche in forma integrata, in un ottica di sviluppo delle competenze. 7. ATTIVITA INTEGRATIVE I seguenti progetti, se approvati dal Collegio dei Docenti e conseguentemente inseriti nel POF, verranno proposti alla classe: Trinity DELE (certificazione dello spagnolo come lingua straniera) Olimpiadi della Matematica Campionati studenteschi (educazione fisica) Educazione alla solidarietà Progetto teatro Progetto CLIL (relativo a fisica) Stage linguistico Si prevede l organizzazione di uno stage linguistico di una settimana in Germania in marzoaprile. Fungeranno da accompagnatori Nardo J. e Filippo B. o Crivellari o Pagan. Si prevede inoltre l organizzazione di un uscita didattica a Ravenna. Gli alunni parteciperanno inoltre a tutte le attività deliberate dal Consiglio di Classe e a tutte le manifestazioni ritenute funzionali alla loro preparazione culturale, in ogni momento se ne dovesse presentare l occasione. Chioggia 2 ottobre 2014 Il coordinatore dei Consigli di Classe Jessica Nardo