Prof. Attilio MUCELLI Dipartimento di Management e Organizzazione industriale Tel. 071 2207183 E-mail: a.mucelli@univpm.it Web page: http://www.econ.univpm.it/mucelli Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 1
PRESENTAZIONE DEL CORSO Scaletta della presentazione Presentazione del docente Obiettivi del corso Il processo di pianificazione e controllo Articolazione del corso Materiale didattico di supporto Prove d esame Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 2
Attilio Mucelli Presentazione del docente Professore di Economia aziendale e Programmazione aziendale presso la Facoltà di Economia Giorgio Fuà dell Università Politecnica delle Marche dal 2001 Dottore Commercialista e Revisore contabile dal 1991 Visiting professor presso la Ecole Superieure de Commerce di Tolosa (Francia) dove svolge, dal 2005, un ciclo di seminari sulla tematica del Budgeting process (English track) Coordinatore della 41^ edizione del Master ISTAO in Strategia e Management dell Impresa Membro del Comitato di orientamento dell ISTAO Componente del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Economia aziendale organizzato dalle Università di Ancona, Macerata ed Urbino Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 3
Recapiti utili Presentazione del docente Dipartimento di Management e Organizzazione Industriale presso la Facoltà di Economia Giorgio Fuà P.zzale Martelli, 8 60121 ANCONA (ITALY) Tel. 071.2207062 (segr.) 7083 (diretto) Fax 071.2207199 e. mail: a.mucelli@univpm.it Orario di ricevimento: Lunedi 13.00 15.00 (per sicurezza consultare sempre la bacheca elettronica) Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 4
Obiettivi del CORSO Il corso ha l obiettivo di sviluppare le conoscenze sulle logiche e gli strumenti necessari per valutare, a preventivo e a consuntivo, le performance aziendali. Si inquadrano, inoltre, i principali strumenti evoluti di controllo direzionale di recente teorizzati dalla dottrina e utilizzati dalla prassi. Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 5
Pianificazione, programmazione e controllo Il comportamento dell impresa può essere spiegato da variabili umane, sociali, tecnologiche, organizzative. In relazione all aspetto organizzativo, l attività aziendale è il risultato dell interazione tra due elementi essenziali: struttura organizzativa (criteri di divisione di compiti e responsabilità a livello formale - organigramma e mansionario) meccanismi operativi (procedure che rendono dinamica e pongono in funzione la struttura organizzativa aziendale) Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 6
Pianificazione, programmazione e controllo I MECCANISMI OPERATIVI il sistema di pianificazione; il sistema informativo; i sistemi di valutazione delle performance individuali; i sistemi incentivanti; i sistemi di programmazione e di controllo di gestione Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 7
Pianificazione, programmazione e controllo I momenti logici che scandiscono le fasi di gestione di un attivita economica possono essere schematizzati nei seguenti: Confronto fra fra la la performance effettiva e quella pianificata (Controllo) Formulazione di di piani a lungo e breve termine (Pianificazione) Processo decisionale Misurazione della performance (Controllo) Inizio Attuazione dei dei piani (Direzione e Motivazione) Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 8
Pianificazione, programmazione e controllo Il progetto da realizzare, che nasce da un idea originaria, puo essere scisso in due momenti logici e temporali successivi: la definizione degli obiettivi e delle linee d azione da realizzare nel lungo termine e a livello globale d azienda (fase della pianificazione, di cui il corso non tratta se non marginalmente) la definizione degli obiettivi e delle linee d azione da realizzare a breve termine e a livello specifico (fase della programmazione) Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 9
Pianificazione, programmazione e controllo ma le attivita di pianificazione e programmazione, da sole, non sono sufficienti per garantire l adeguata realizzazione di un progetto. Necessitano dell attivita di CONTROLLO che puo realizzarsi: durante la realizzazione del progetto, rilevando i risultati in itinere, proiettati alla fine del progetto, e valutandoli attraverso il confronto con gli obiettivi programmati al termine del progetto, rilevando i risultati ex post e valutandoli attraverso il confronto con gli obiettivi programmati Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 10
Pianificazione, programmazione e controllo Se dall analisi scaturisce una valutazione POSITIVA si confermano gli obiettivi e le linee d azione gia decise NEGATIVA si definiscono le AZIONI CORRETTIVE che possono consistere nella modifica: degli obiettivi delle azioni degli obiettivi e delle azioni Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 11
Pianificazione, programmazione e controllo Uno schema logico di quanto sino ad ora affermato IDEA ORIGINARIA RISORSE INTERNE PROGETTO Esecuzione progetto RILEVAZIONE RISULTATI CONFRONTO OBIETTIVI - RISULTATI VALUTAZIONE MINACCE e OPPORTUNITA ESTERNE OBIETTIVI e LINEE D AZIONE GENERALI e di LP OBIETTIVI e LINEE D AZIONE SPECIFICI e di BP Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 12
Pianificazione, programmazione e controllo Il corso approfondisce, in particolare, gli aspetti collegati al secondo, al terzo e al quarto momento indicati nella slide vista in precedenza. Piu in generale possiamo affermare che l attivita di programmazione e controllo e caratteristica di qualsiasi soggetto/organizzazione finalizzato alla realizzazione di un progetto Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 13
Pianificazione, programmazione e controllo L azienda e un SISTEMA VOLITIVO COMPLESSITA, ETEROGENEITA e VARIABILITA delle RELAZIONI CAUSA-EFFETTO che legano gli elementi del sistema aziendale INCERTEZZA e DISCONTINUITA DELL AMBIENTE ESTERNO X Necessità di una profonda comprensione della STRUTTURA CAUSALE AZIENDALE X Esigenza di utilizzare STRUMENTI FORMALIZZATI di PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 14
Pianificazione, programmazione e controllo L IMPRESA E LE SUE SINGOLE PARTI SONO sistemi la cui situazione è influenzata e soggetta a modificarsi per effetto delle informazioni disponibili sulla situazione stessa Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 15
IL MODELLO ESPLICATIVO LA COMPRENSIONE DEL TESSUTO CAUSALE AZIENDALE È CRITICA AGLI EFFETTI della PIANIFICAZIONE e della PROGRAMMAZIONE dell OSSERVAZIONE della REALIZZAZIONE Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 16
IL MODELLO ESPLICATIVO PER CONOSCERE LA STRUTTURA CAUSALE DI UN SISTEMA E NECESSARIO: Articolare il sistema in SOTTOSISTEMI INTERCONNESSI E CORRISPONDENTI Individuare la RAGION D ESSERE, la MISSIONE di ciascun sottosistema e i MECCANISMI CAUSALI che spiegano il realizzarsi o meno della sua missione Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 17
ELEMENTI COSTITUTIVI DI UN MODELLO RAPPRESENTATIVO DELLA STRUTTURA CAUSALE AZIENDALE fattori chiave i ritardi temporali degli effetti relazioni di causa-effetto leve influenti sui fattori chiave fattori ambientali Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 18
IL MODELLO ESPLICATIVO Il modello interpretativo della realtà aziendale è un MODELLO CONCETTUALE, è basato sulla QUALITÀ DELLE IDEE, sulla QUALITÀ dei PROCESSI di RIFLESSIONE e di CONCETTUALIZZAZIONE del MANAGEMENT Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 19
Materiale didattico di supporto 1. Libro di testo R. Garrison E. Noreen 2. Lucidi delle lezioni (ove possibile) 3. Esercitazioni svolte in aula (sempre) 4. Prove di esame degli appelli passati (sempre) 5. Letture integrative (analisi di bilancio) 6. Prove di esame dei vari appelli dell a.a. Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 20
Prove d esame L esame si articola in due momenti: 1. Prova scritta Parte quantitativa (60%) Parte qualitativa (20%) 2. Prova orale (20%) Per accedere alla prova orale e necessario conseguire la sufficienza in entrambe le parti della prova scritta Corso di PROGRAMMAZIONE AZIENDALE Attilio Mucelli 21