il bovino ecocompatibile

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Transcript:

il bovino ecocompatibile Il percorso green della filiera della carne: l allevamento, la salvaguardia dell ambiente, la valorizzazione del bovino nell industria, la produzione di energia verde fino alla nuova frontiera della dieta sostenibile. allevamento industria tutela del territorio e salvaguardia dell ambiente i mille usi del bovino la filiera virtuosa della carne la dieta sostenibile la clessidra ambientale per una dieta sostenibile

allevamento dove c è il bovino, da latte o da carne, sono racchiuse le radici ed i valori della nostra tradizione contadina tutela del territorio L allevamento del bovino garantisce un ottimale presidio del territorio agricolo attraverso un attività costante di gestione del suolo e delle sue risorse ambientali e geologiche. una risorsa che crea valore Da sempre la zootecnia rappresenta una fonte di reddito difficilmente sostituibile oltre ad un importante patrimonio sociale, culturale ed economico del nostro paese. Dal bovino deriva non solo la carne ma anche la produzione di latte, a cui è destinata una parte considerevole del patrimonio zootecnico.

tutela del territorio e salvaguardia dell ambiente Foraggi e mangimi, utilizzati per l alimentazione dei bovini, sono prevalentemente a base di cellulosa indigeribile per l uomo. fertilizzanti naturali I fertilizzanti derivanti dai reflui zootecnici sono ecocompatibili e rappresentano una fonte rinnovabile. Contrariamente ai concimi chimici prodotti artificialmente, contribuiscono a mantenere le corrette condizioni fisiche e biologiche di suoli che sono alla base di un agricoltura sostenibile e non comportano dispendio energetico per la loro produzione.

industria i mille usi del bovino

energia verde da fonti rinnovabili autoproduce oltre il 70% del proprio fabbisogno energetico tramite la cogenerazione industriale e l utilizzo di energia da fonti rinnovabili (biomasse) derivanti dagli scarti di lavorazione. Inalca 70% di energia autoprodotta 7,5 GWh di energia verde l impianto di Biogas di Inalca permette di autoprodurre energia fino a 7,5 GWh all anno interamente da fonti rinnovabili.

l impatto ambientale: l impegno di Inalca riduzione emissioni di CO L assetto industriale di Inalca -18% Tep/anno consente un risparmio del 18% di Tep all anno (tonnellate di petrolio uivalente), corrispondenti ad una riduzione della CO emessa di 6.000 ton/anno. 8.000 mc recuperati 99% riutilizzo risorse idriche Inalca ha una capacità complessiva di depurazione di circa 300.000 abitanti uivalenti ed è in grado recuperare oltre 8.000 mc di acqua all anno. raccolta differenziata Inalca avvia a raccolta 99% dei propri rifiuti. delle acque reflue di differenziata il

La clessidra ambientale: una dieta uilibrata è sostenibile anche per l ambiente kg di CO per categoria di prodotti secondo le porzioni consigliate su base settimanale da INRAN in una dieta uilibrata. carne, pesce, uova legumi, salumi 1- porzioni al giorno 6 1 latte, yogurt, formaggi -3 porzioni al giorno 3,3 5, 6 5 È incongruente calcolare l'impatto ambientale degli alimenti sull'unità Kg/Prodotto mentre è più corretto calcolarlo sulle quantità settimanali consigliate in una dieta uilibrata secondo le indicazione fornite dall'inran (Ist. Naz. di Ricerca per gli Alimenti e Nutrizione) 1,4 frutta,ortaggi 5-6 porzioni al giorno piramide alimentare pane, pasta, riso biscotti, patate 4-5 porzioni al giorno 4 5, 5 condimenti, olio, grassi -3 porzioni al giorno 3 * clessidra ambientale Es: Confronto tra quantità di alimenti consigliati alla settimana ** Carni Frutta e verdura quantità consigliata alla settimana quantità consigliata alla settimana 0,51 Kg Fonte: *Studio di ricerca Coop " la sostenibilità delle carni bovine a marchio coop"(dicembre 013) ; **NUTRIMI-la rivista di nutrizione pratica supplemento tematico " Il ruolo della carne in un'alimentazione uilibrata e sostenibile (aprile 013 - cap. - pagg. 6-7) Edizioni Sprim Italia S.r.l. 5,5 Kg

dieta mediterranea e dieta vegetariana l impatto ambientale su base settimanale delle diverse diete. Considerando le due diete, quella vegetariana (esclusione di carni e pesce, con fonti proteiche derivanti da solo uova formaggi o/e legumi) e quella mediterranea o sostenibile (prevede un consumo moderato ed uilibrato di tutti gli alimenti, compresi carne e pesce), entrambe uilibrate da un punto di vista nutrizionale, gli impatti ambientali non presentano differenze significative (in termini di consumi di Co uivalenti, di litri di acqua consumati e di impiego del territorio). carbon footprint [ kg CO ] water footprint [ litri ] ecological footprint [ m global ] menu mediterraneo menu vegetariano 19 18 16.070 13.630 170 150 Fonte: Documento Coop "La sostenibilità delle Carni Bovine a Marchio Coop" (Coop Italia, dicembre 013, www.joomag.com/magazine/la-sostenibilita-delle-carni-bovine-a-marchio coop)

spreco alimentare: la filiera virtuosa della carne spreco alimentare la FAO stima che circa 1,3 mld di tonnellate annue di cibo, potenzialmente disponibili, viene scartato durante le varie fasi della filiera alimentare: dalla coltivazione dei prodotti agricoli agli avanzi di cibo già cucinato. la filiera della carne foraggi una filiera virtuosa allevamento macellazione trasporto supermercato conservazione consumo La produzione ed il consumo di carne generano una quantità di scarti e rifiuti più che dimezzati rispetto a frutta e verdura e pari quasi alla metà dei rifiuti della filiera dei cereali. Fonte: FAO. 011. Global food losses and food waste Extent, causes and prevention. Rome http://www.fao.org/docrep