Pagina 1 di 10 FEDERSALUS GRUPPO di STUDIO QUALITA di FILIERA consultazione Schede Tecniche I. SOMMARIO Sono stati redatte le schede tecniche di seguito elencate: 1) Additivi 2) Alghe 3) Aromi 4) Derivati di origine animale 5) Estratti vegetali 6) Fermenti lattici 7) Fibre 8) Lieviti 9) Nutrienti di origine sintetica o fermentazione diversi da Vitamine e/o Minerali 10) Oli animali 11) Oli vegetali 12) Prodotti dell alveare 13) Polveri vegetali 14) Proteine vegetali 15) Vitamine e minerali
Pagina 2 di 10 II. IMPOSTAZIONE Le schede tecniche sono divise in tre sezioni: Legalità Sicurezza Altri parametri di qualità, caratteristiche e plus aggiuntivi di qualità I riferimenti legislativi delle schede tecniche sono quelli in vigore al momento della stesura delle stesse. Si consiglia di controllare periodicamente che la legislazione richiamata sia quella vigente. Le schede saranno aggiornate periodicamente a cura della Federsalus e pubblicate sul sito dando tempestiva comunicazione agli associati di eventuali aggiornamenti. III. CASI PARTICOLARI - approfondimenti Alcune materie prime, di comune utilizzo, potrebbero non essere facilmente riconducibili all interno delle 15 categorie generali prese in esame dalle schede tecniche. Vengono di seguito elencate le sostanze presenti nella bozza di decreto Integratori alimentari: disciplina dell impiego delle sostanze diverse da vitamine e minerali, di possibile difficile classificazione, ma comunque riconducibili alle categorie delle schede tecniche. Le sostanze elencate sono a titolo indicativo e non esaustivo e soggette ad integrazione ed aggiornamenti in relazione agli aggiornamenti delle disposizioni ministeriali ELENCO: Epigallocatechinagallato (ECG) da the verde Fitosteroli Gamma Orizanolo Glucosamina, Condroitinsolfato
Pagina 3 di 10 Isoflavoni Lattoferrina (bovina) Licopene Per la materia prima di origine vegetale si rimanda alla scheda degli ESTRATTI VEGETALI Per la materia prima di sintesi si rimanda alla scheda NUTRIENTI DI ORIGINE SINTETICA O FERMENTAZIONE DIVERSI DA Monascus purpureus (riso rosso fermentato) Taurina e Omotaurina. Si applicano le specifiche dei NUTRIENTI DI ORIGINE SINTETICA O FERMENTAZIONE DIVERSI DA Acido ialuronico Acido linoleico coniugato (CLA) Si applicano le specifiche degli OLII VEGETALI Acido lipoico Arabinogalattano Si applicano le specifiche delle FIBRE Astaxantina Beta glucano Per la materia prima di origine vegetale si rimanda alla scheda degli ESTRATTI VEGETALI Per la materia prima di origine animale si rimanda alla scheda dei DERIVATI DI ORIGINE ANIMALE Chitosano Coenzima Q10
Pagina 4 di 10 Collagene Collagene idrolisato Colostro (bovino) DHA (acido docosaesaenoico) Per la materia prima di origine vegetale si rimanda alla scheda degli ESTRATTI VEGETALI Per la materia prima di origine animale si rimanda alla scheda dei DERIVATI DI ORIGINE ANIMALE Enzimi - alfa galattosidasi - bromelina - enzimi da maltodestrine fermentate - lattasi (beta galattosidasi) - papaina - superossido-dismutasi (SOD) Fosfoserina Fosfolipidi di soia Fosfatidilcolina Fosfatidilserina
Pagina 5 di 10 Frutto-oligosaccaridi/inulina Si applicano le specifiche delle FIBRE Galatto-oligosaccaridi Si applicano le specifiche delle FIBRE Idrossitirosolo Luteina Metilsulfonilmetano (MSM) N-acetil-D glucosamina NADH Nucleotidi PABA Si applicano le specifiche delle VITAMINE e MINERALI Policosanoli Spermidina Squalene Teanina Zeaxantina Per la materia prima di origine vegetale si rimanda alla scheda degli ESTRATTI VEGETALI
Pagina 6 di 10 Per la materia prima ottenuta per sintesi fermentativa si rimanda alla scheda dei NUTRIENTI DI ORIGINE SINTETICA O FERMENTAZIONE DIVERSI DA ALTRI: Argilla Si applicano le specifiche delle POLVERI VEGETALI IV. METALLI PESANTI Le schede riportano la conformità al Reg. 629/2008 e Regolamento CE 1881/2006, regolamenti relativo ai limiti di metalli pesanti nei prodotti finiti. (REGOLAMENTO (CE) N. 78/2005 DELLA COMMISSIONE del 19 gennaio 2005 che modifica il regolamento (CE) n. 466/2001 per quanto riguarda i metalli pesanti SOLO PER I PESCI = scheda derivati animali) Essendo abrogato il Reg. 466/01 si intendo abrogate anche le altre norme in modifica. E auspicabile che le materie prime possano essere conformi a tali limiti per garantire la qualità del prodotto finito e, in ogni caso, sarà compito del formulatore tenere in debito conto le quantità di metalli potenzialmente presenti nella formulazione finale derivanti dalle materie prime così come riportate in certificato e dal processo di produzione. V. CONTAMINANTI NEI PRODOTTI DI ORIGINE VEGETALE I limiti relativi ai contaminati nei prodotti di origine vegetale indicati nelle schede tecniche sono stati valutati tenendo conto anche delle linee guida del Codex Herbarum ed. 2009. VI. DOCUMENTI IN CUI DEVONO ESSERE REPERIBILI I PARAMETRI DI QUALITA RIPORTATI NELLE FEDERSALUS La documentazione qualitativa necessaria per la completa valutazione e accettazione di una materia prima deve comprendere i seguenti documenti: A. SCHEDA TECNICA della MATERIA PRIMA B. CERTIFICATO ANALITICO del LOTTO SPECIFICO di MATERIA PRIMA Si ricorda che oltre ai parametri di qualità e sicurezza è richiesta la presenza delle seguenti indicazioni relative a ciascun lotto: Numero di lotto Data di produzione del lotto Data di scadenza del lotto Condizioni di conservazione
Pagina 7 di 10 Si precisa inoltre che i valori dei parametri riportati nel certificato analitico devono essere valori numerici derivanti da analisi e non intervalli teorici di accettabilità (specifiche di scheda tecnica) C. DICHIARAZIONI Le dichiarazioni possono non essere necessariamente relative al lotto specifico di materia prima. Per la corretta gestione delle stessi si rimanda alle FEDERSALUS delle Dichiarazioni Idoneità all uso alimentare - food grade: Ricordiamo che l idoneità all uso alimentare di un prodotto / materia prima deriva dalla conformità al complesso delle normative alimentari, fra le quali citiamo, a titolo esemplificativo: Produzione secondo i Regolamenti CE 852/2004, CE 853/2004, CE 854/2004, pacchetto igiene Rispetto delle norme specifiche del prodotto / materia prima Rispetto Regolamento CE 178/02 sui principi della sicurezza degli alimenti Contaminanti No novel food comprovata tradizione d uso (Regolamento CE 258/97). VII. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI Si elencano qui di seguito le principali fonti bibliografiche (link a siti ufficiali di Autorità Ministeriali e Sanitarie, link alla Banca dati legislativa della Comunità Europea, link a siti delle associazioni, in particolare Federsalus) utilizzate per la redazione delle Schede Tecniche. 1. Consultazione linee guida e normativa del sito www.ministerodellasalute.it 2. Consultazione linee guida e normativa del sito www.eur-lex.europa.eu/it/index.htm 3. Consultazione linee guida e normativa del sito www.federsalus.it 4. Consultazione linee guida e normativa del sito www.efsa.europa.eu 5. Decreto legislativo 27 Gennaio 1992, n. 111 (G.U. n. 39 del 17 febbraio 1992) Attuazione della Direttiva 89/398/CEE concernente i prodotti alimentari destinati ad un alimentazione particolare. 6. Decreto ministeriale 21 Maggio 2004, n.169 (G.U. n.164 del 17 luglio 2004) Attuazione Direttiva 2002/46/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio per il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli integratori alimentari.
Pagina 8 di 10 7. Directive 2002/46/EC of the European Parliament and of the Council of 10 June 2002 on the approximation of the laws of the Member States relating to food supplements. 8. DECRETO del Ministero della Salute - 31 luglio 2007 Norme per l'attuazione della direttiva 2006/37/CE, che modifica l'allegato II della direttiva 2002/46/CE per quanto concerne l'inclusione di alcune sostanze 9. Regolamento CE n. 852, 853,854/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 Aprile 2004 sull igiene dei prodotti alimentari (pacchetto igiene) 10. Regolamento CE n. 1924/2006 del Parlamento Europeo (Claims) Regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari. 11. Circolare Ministero della Salute 30 Ottobre 2002, n. 7 Prodotti disciplinati dal decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 111: Criteri per la valutazione della conformità delle informazioni nutrizionali dichiarate in etichetta. 12. Circolare Ministero della Salute 6 Marzo 2008, n. 4075 Alimenti soggetti alla procedura di notifica dell'etichetta al Ministero della salute, con particolare riferimento agli alimenti addizionati di vitamine e minerali o di talune altre sostanze di cui al regolamento (CE) 1925/2006. Indicazioni sulle modalità della procedura di notifica. 13. REGOLAMENTO (CE) N. 178/2002 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 28 gennaio2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare 14. Regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 gennaio 1997 sui nuovi prodotti e i nuovi ingredienti alimentari. 15. REGOLAMENTO (CE) N. 41/2009 DELLA COMMISSIONE del 20 gennaio 2009 relativo alla composizione e all etichettatura dei prodotti alimentari adatti alle persone intolleranti al glutine. 16. REGOLAMENTO (CE) N. 1170/2009 DELLA COMMISSIONE del 30 novembre 2009 che modifica la direttiva 2002/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli elenchi di vitamine e minerali e le loro forme che possono essere aggiunti agli alimenti, compresi gli integratori alimentari. 17. CIRCOLARE 5 novembre 2009 Linee di demarcazione tra integratori alimentari, prodotti destinati ad una alimentazione particolare e alimenti addizionati di vitamine e minerali - Criteri di composizione e di etichettatura di alcune categorie di prodotti destinati ad una alimentazione particolare 18. GMP for Dietary Supplements, Dietary Supplement Health and Education Act of 1994 Public Law 103-417, 103rd Congress
Pagina 9 di 10 19. Biagi Giulia e Nannipieri Sandra e Signorini Giancarlo (2001) Il libro bianco sulla sicurezza alimentare. Futuri aspetti normativi. Annali della Facoltà di Medicina veterinaria, LIV/2001. pp. 215-226. ISSN 0365-4729 20. ESCOP Monographs. On the medical uses of plant drugs, Ed. ESCOP, Argyle House, United Kingdom, 1999 21. Longo R., Monografie tedesche, Ed. STUDIO EDIZIONI, Milano, 1996 22. PDR for Herbal Medicine, 3 rd edition, Ed. Thomson, Montvale (USA), 2004 23. PDR Integratori Nutrizionali, 1 st edition, Ed. CEC, Milano, 2003 24. Decreto Provvisorio a Settembre 2009 Integratori alimentari: disciplina dell impiego delle sostanze diverse da vitamine e minerali 25. Ph EU Edizione 6.5 26. Legislazione specifica relativa ai contaminanti Allergeni Direttiva CE 2003/89 e successivi aggiornamenti Decreto L.vo 114 /06 e successivi aggiornamenti Benzopirene e IPA Regolamento CE 1881/2006 Raccomandazione CE 2005/108 Direttiva CE 2005/10 BSE, TSE e virus Linea guida EMEA 410/01 2 e successivi aggiornamenti Regolamento CE 999/2001 e successivi aggiornamenti Cites list CITES LIST / www.cites.org Diossina Regolamento CE 1881/2006 Regolamento CE 1883/2006 Irradiamento Direttiva CE 1999/2 Direttiva CE 1999/3 Decreto L.vo 94/01 Metalli pesanti Regolamento CE 1881/2006 e Regolamento CE 629/2008
Pagina 10 di 10 OGM Regolamento CE 1829/2003 Regolamento CE 1830/2003 Solventi residui Direttiva CE 88/344, Dir CE 92/115, Dir CE 94/52, Dir CE 97/60 Decreto L.vo 64/93 e successivi aggiornamenti Sostanza dopanti World Anti-Doping Agency (WADA) - WADA doping list Decreto Ministeriale 4/4/2008 *Additivi: Dir 94/34; Dir 94/35; Dir 94/36; Dir 95/2; Dir 95/31 *Norme abrogate: da sostituire con il Reg. 1333/08; Aromi: Reg. 1334/08;