Cascata della coagulazione
Struttura del fibrinogeno Aα blue Bβ verde γ rosso 17 ponti S-S
Parte del frammento E contenente i ponti S-S intercatena Frammento D I fibrinopeptidi hanno carica negativa f n p p nn n g e provvedono a tenere separate le molecole di fibrinogeno
α knobs β - knobs Struttura delle fibre di fibrina
Transamidazione ad opera di FXIIIa Legame iso-peptidico Gln---Lys
Struttura schematica della protrombina (FX a + FV a ) Ruolo aticoaugulante di EDTA, citrato e chelanti
Vit K e il cofattore degli enzimi che modificano Glu Gla Inibitori competitivi (Vit-K antagonisti) p ( g ) degli enzimi carbossilanti Glu Hanno effetto anti-coagulante
R l ti l t di EDTA Ruolo aticoaugulante di EDTA, citrato e chelanti
La trombina e strutturalmente simile alla tripsina PPACK: D-Phe-Pro-Arg-cloro-metil chetone
Inibizione di Trombina da parte dell irudina da sanguisuga Hirudo medicinalis
Attivazione delle piastrine Il fattore di von Willenbrandt aderisce alla glicoproteina Ib (piastrine) e al collagene del vaso danneggiato Cambio di morfologia delle piastrine Esposizione di fosfatidil-ser Rilascio di serotonina, ADP, trombina, tromobossano A 2, FVa Adesione piastrine mediata da integrine Adesione piastrine induce ulteriore attivazione e vasocostrizione (trombosano A 2 )
Attivazione di piastrine da parte di trombina via Protease Activated t Receptors (PAR1 e PAR4) abbinati a proteine G etero-trimeriche camp... segnale
Na + come regolatore allosterico Exo-sito I lega fibrinogeno (pro-coagulante) Exo-sito II lega eparina (anticolagulante via serpina Antitrombina III) Na + La trombina ha attivita pro-coagulante: attiva se stessa, attiva FV, attiva FXIII La trombina ha attivita anti-coagulante: proteolizza se stessa, attiva il cammino della Proteina C, che proteolizza FVa
Il Cammino estrinseco della coagulazione (i componenti sono tissutali) Cammino primario Richiede contatto con cellule che espongano il Tissue Factor (TF) alla loro superficie TF forma un complesso 1:1 con FVII Esiste ca. 1% di FVIIa in circolo (autocatalitico) Placche aterosclerotiche nella formazione di trombi
Proteina C
Cammino intrinseco (i componenti sono nel sangue) della coagulazione Due steps principali pal FVIII circola nel plasma in complesso con il fattore di von Willenbrandt ndt Emofilia A (FVIII), emofilia B (FIX) ereditarie sulla linea maschile Cura di emergenze emofiliache con Cura di emergenze emofiliache con fattori ricombinanti
Proteina C
Attivazione della coagulazione per contatto Significato fisiologico sconosciuto Partecipano 4 zimogeni i di proteasi Le stesse proteasi dell attivazione per contatto sono coinvolte anche in: risposta infiammatoria (controllo vasodilatazione), angiogenesi, fibrinolisii i
Proteina C
Controllo della coagulazione Ovvie ragioni per un controllo rigoroso/ridondante tramite: Eventi proteolitici tra fattori e loro labilita Diluizione nel circolo sanguigno Degradazione nel fegato Antitrombina III (serpine) inibisce ibi trombina, XIIa, XIa, Xa, IXa. Caso clinico: α1-antitripsina Met358 Arg, attivita anti-trombinica grave disordine coagulativo. Eparina: potenzia antitrombina III Proteina C (inattiva proteoliticamente FV e FVIII), e attivata da Trombina Ruolo di Na + (Trombina FAST/SLOW) Inibitori animali
Meccanismo di inibizione da parte di Serpine
Inibizione di Trombina da parte dell irudina d da sanguisuga Hirudo medicinalis
Scioglimento del coagulo Il coagulo e una riparazione urgente ma temporanea Fibrinolisi facilitata dall accesso alle molecole di fribrina nel trombo Attivatori del plasminogeno: upa, tpa, sistema stema di contatto. α2-antiplasmina (serpina) inibisce la fibrinolisi Streptokinasi e tpa nella terapia del recupero post-infartuale.