RUOLO DEI SERM IN MENOPAUSA

Похожие документы
Osteoporosi nel paziente neoplastico: cause e gestione

Fedra Mori UOC Endocrinologia Ospedale Sant Andrea Roma. Bari, 7-10 novembre 2013

Alcol: effetti sulla salute sessuale e riproduttiva della donna Modena 19 aprile 2012

PER UNA MEDICINA PRUDENTE...

LA STRATEGIA TERAPEUTICA ADIUVANTE. Luciano Galletto

Prof. A. Volpe Dott.ssa M. Cannoletta Dipartimento Integrato Materno Infantile Policlinico di Modena Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

INDICAZIONI CLINICHE ALL USO DI ULIPRISTAL ACETATO

Commissione Regionale Farmaco LAPATINIB

Sviluppo futuro della ricerca clinica Mario Scartozzi

Cardiotossicità del trattamento del carcinoma mammario: l uso di sistemi informativi correnti

Osteoporosi Post Menopausale. Ruolo degli estrogeni ed attuali orientamenti di condotta clinica sul loro

Breast Cancer: U.S. Statistics 2005

FARMACODINAMICA. E CIO CHE IL FARMACO FA ALL ORGANISMO Si occupa degli effetti dei farmaci e dei loro meccanismi d azione.

Supplementazione di calcio. Marco Di Monaco Presidio Sanitario San Camillo, Torino

IDENTIFICAZIONE DI UNA NUOVA SOGLIA CLINICO-DIAGNOSTICA PER LA PREVENZIONE TERAPEUTICA DI FRATTURE VERTEBRALI: LA PRE-FRATTURA VERTEBRALE

OSTEOPOROSI DA INIBITORI DELLE AROMATASI: COME TRATTARLA?

Geni e loro polimorfismi coinvolti. COLIA1 Intr G-T. VDR BsmI (A-G introne 8) VDR Fok1 (ATG -ACG codon 1) VDR TaqI (T-C esone 9) CTR Pro463Leu

ORMONOTERAPIA :UP TO DATE DR. CARLO MAPELLI DIRETTIVO SIGITE

Gestione della paziente con predisposizione genetica

Fondamenti di Chimica Farmaceutica. Recettori come bersagli dei farmaci

Osteoporosi e Tireopatia Pisa, 23 Novembre 2013

Geriatric Crossroads: Osteoporosi e Patologia Cardiovascolare

PROBLEMATICHE GINECOLOGICHE NELLE PAZIENTI AFFETTE DA LAM STEFANO BIANCHI DIPARTIMENTO MATERNO-INFANTILE OSPEDALE SAN GIUSEPPE UNIVERSITA DI MILANO

La terapia con bisfosfonati nell osteoporosi

Fitoflavon 80 NELLA SINDROME PRE E POST MENOPAUSALE

Gli effetti del testosterone nei tessuti sono in parte mediati dalla sua metabolizzazione in altri due steroidi attivi, il diidrotestosterone e l

IL NODO (tumorale) AL SENO: QUANDO LA TERAPIA FARMACOLOGICA?

Farmaci biologici nel trattamento della psoriasi: differenze nei criteri di valutazione tra USA e UE.

Come disarmare i tumori

PROLIA (denosumab) - Osteoporosi

Terapia ormonale sostitutiva in post-menopausa

METASTASI SCHELETRICHE da TUMORI SOLIDI

FARMACODINAMICA. La farmacodinamica studia gli effetti biochimici e il meccanismo d azione dei farmaci.

Una Medicina su Misura

Il carcinoma della mammella può essere prevenuto?

E possibile diventare madre dopo un tumore alla mammella La gravidanza è sicura per la mamma e per il bimbo? Si potrà avere una ripresa di malattia?

TERIPARATIDE ( )

Definizione di osteoporosi

II SESSIONE: TERAPIA DELLA MALATTIA IN FASE PRECOCE LA RADIOTERAPIA COMPLEMENTARE ALESSANDRO GAVA RADIOTERAPIA ONCOLOGICA TREVISO

FOLLOW-UP. Dott. ssa Anna RUSSO Dott. Federico ZAMBONI

TERAPIA MEDICA DEL CARCINOMA A CELLULE TRANSIZIONALI DELLA VESCICA METASTATICO EDIZIONI MINERVA MEDICA

Il problema dei margini: il parere del chirurgo

Epidemiologia dell infezione da HPV e del carcinoma della cervice

Carcinoma mammario in gravidanza: Aspetti anatomopatologici. Varese 23 maggio 2013

Association Rare Tumor

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI (EMA) E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA)

TERAPIA SOSTITUTIVA IN MENOPAUSA: ISTRUZIONI PER L USO. Vincenzo Toscano Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale

L OSTEOPOROSI è. Mario Gallo

O.R.I.A. OSSERVATORIO RICERCA E INNOVAZIONE AZIENDALE. Reggio Emilia 4 giugno 2008

Screening per il tumore della mammella

LA PREVENZIONE DI GENERE IN PROVINCIA DI FERRARA: IL CARCINOMA DEL COLON-RETTO

Sesto San Giovanni, 26 settembre 2015

L'allattamento come prevenzione dei tumori mammari

Università di Genova. Fondazione AMGA Gruppo Test Biologici APPLICAZIONE DEL TEST BIOLOGICO E-SCREEN ASSAY E RISULTATI

L OSTEOPOROSI Il Paziente senza fratture G.C. Isaia

LA TERAPIA MEDICA DELLA OSTEOPOROSI: CALCIO E VITAMINA D

ALTERAZIONI IATROGENE DEL PARENCHIMA TIROIDEO: STUDIO RETROSPETTIVO E PROSPETTICO DI 468 PAZIENTI

RELAZIONE TRA ORMONI SESSUALI, SEX HORMONE-BINDING GLOBULIN (SHBG) E FUNZIONE ENDOTELIALE NEI SOGGETTI ANZIANI: DATI DELLO STUDIO PIVUS

Le controindicazioni alla TOS

Studio SENIORS Trial sull effetto di nebivololo su mortalità e ospedalizzazioni per malattie cardiovascolari in pazienti anziani con insufficienza

e il ginecologo: prevenzione & terapia

Prelievi con Mammotome, QSE della mammella destra:

Cap 7 - Terapia endocrina TERAPIA ENDOCRINA

Fattori di rischio comuni a uomini e donne

HPV - DNA test nella gestione della Paziente dopo terapia conservativa

LA TERAPIA DELLA MALATTIA METASTATICA

Fondamenti di Chimica Farmaceutica. La scoperta dei farmaci

Ruolo dell anatomo-patologo. Carcinoma del seno: esame morfologico ed immunologico ER/PR ER/PR. Her-2 (C-erbB-2) Her-2

CURRICULUM VITAE DEL DR. SANDRO QUARANTA

Dùtor, a mè gnù la prospera! Operetta (non proprio comica) in due atti

Dott.ssa Marianna Cannoletta Prof Angelo Cagnacci Dipartimento integrato Materno-Infantile Università di Modena e Reggio Emilia Modena 30 Marzo 2012

ANALISI DEI TEMPI DI ATTESA PER GLI INTERVENTO CHIRURGICI ALLA MAMMELLA : CHE FARE?

Ca endometrio - incidenza

L ANZIANO CON OSTEOPOROSI: AIUTARE A CURARE. Davide Gatti

LA DENSITOMETRIA OSSEA NELLA DIAGNOSI DELL OSTEOPOROSI

Patologia molecolare del carcinoma della mammella: cosa un patologo deve sapere. Vicenza 20 marzo 2014 Dott. Duilio Della Libera

RICERCA E SVILUPPO DI NUOVI FARMACI

Ca Duttale in Situ (DCIS)

Indicatori di qualità nei carcinomi genitali femminili"

La nuova biologia.blu

Outcome clinico degli adenomi cancerizzati colorettali a basso ed alto rischio: studio di popolazione

CANNABINOIDI E TERAPIA ONCOLOGICA MASSIMO NABISSI SCUOLA DEL FARMACO

Approccio Terapeutico all iperglicemia a digiuno e postprandiale. Irene Brandolin S.C. Medicina Interna E.O. Ospedali Galliera Savona, 23 Marzo 2013

Progetti area oncologia

10 anni di Pioglitazone: solo un Ipoglicemizzante? Roberto Trevisan Direttore U.S.C. Diabetologia Ospedali Riuniti di Bergamo

una cavità corporea, nel lume di un organo oppure sulla superficie esterna del

Pre e post menopausa: un enigma da rivisitare

Транскрипт:

RUOLO DEI SERM IN MENOPAUSA Professor Alberto Bacchi Modena Dipartimento di Scienze Ginecologiche, Ostetriche e di Neonatologia Università di Parma Bologna, 16 maggio 2009

SERM S Estrogen Agonistic Antagonistic Drugs BCPT Breast Cancer Prevention Trial CORE Continuing Outcomes Relevant To Evista MORE Multiple Raloxifene Evaluation Trial RUTH Raloxifene for Hearth Trial STAR Study of Tamoxifene and Raloxifene Trial TSEC Tissue Selective Estrogen Complex

IL SERM IDEALE 1. Antagonista estrogenico sulla mammella; rischio cancro mammella 2. Nessuna attività sull endometrio 3. Protezione dell osso e rischio di frattura 4. Miglior profilo a livello cardiovascolare e SNC rispetto agli attuali SERM S 5. Migliore Biodisponibilità

Diversi anni fa, quando si cominciò a studiare molecole che potessero legarsi ai recettori estrogenici al fine di prevenire e di trattare l osteoporosi riducendo nello stesso tempo il rischio e l incidenza di alcuni tumori ginecologici, sembrava impossibile che una sola molecola fosse in grado di soddisfare le aspettative

Nello stesso tempo venne chiarito il fenomeno che i recettori estrogenici non funzionano nello stesso modo in tutte le cellule

TEORIA RECETTORIALE CLASSICA ON-OFF Secondo questa teoria, gli agonisti recettoriali funzionano come interruttori molecolari in grado di trasformare i recettori estrogenici dalla forma INATTIVA alla forma ATTIVA

TEORIA RECETTORIALE CLASSICA ON-OFF Sempre secondo questa teoria, gli ANTI-ESTROGENI agiscono impedendo il legame dell agonista al recettore mantenendo quindi il recettore in uno stato di inattività

IL PARADOSSO TAMOXIFENE Il TAMOXIFENE, ad esempio, è in grado di bloccare l attività degli estrogeni a livello delle cellule neoplastiche della mammella ma, nello stesso tempo, di comportarsi come un agonista a livello dell osso e dell utero. Queste osservazioni erano in disaccordo con la teoria recettoriale classica e confermavano che questa ed altre molecole erano in grado di modificare i recettori estrogenici in modo tale da poter essere riconosciuti diversamente in differenti tipi cellulari

Negli ultimi 10 anni, due importanti scoperte ci hanno aiutato a comprendere le basi molecolari dell attività dei SERM S. La prima è che i REs non esistono unicamente in una forma ON/OFF, ma piuttosto che la conformazione dei recettori in presenza di molecole differenti non è identica

La seconda scoperta è stata la identificazione dei COFATTORI, proteine necessarie per il segnale recettoriale, ma la cui interazione con il recettore viene influenzata dalla conformazione del recettore. Queste proteine definite come COATTIVATORI o COREPRESSORI si legano al complesso molecola-recettore ed aumentano o riducono la trascrizione recettore mediata a livello dei geni bersaglio

E ormai noto che molecole differenti sono in grado di indurre singole modificazioni strutturali dei REs e che ciò provoca differenti reclutamenti di COATTIVATORI e di COREPRESSORI provocando quindi differenti riposte biologiche. Molecole diverse che agiscono per mezzo dello stesso recettore possono indurre effetti biologici unici

E quindi probabile che, una volta che il RE si leghi ad un SERM, sia in grado di interagire sia con i COATTIVATORI che con i COREPRESSORI. Le modificazioni della conformazione recettoriale indotta da differenti molecole e la relativa espressione di coattivatori o corepressori funzionalmente differenti in differenti cellule bersaglio sono sufficienti a spiegare l attività AGONISTA / ANTAGONISTA tessuto specifica dei SERM S

TAMOXIFENE Appartiene alla prima generazione dei SERM S ed è entrato nell uso clinico da ormai quasi 40 anni. Oltre ad esercitare un attività protettrice sull osso, il tamoxifene provoca una diminuzione del LDL-C e antagonizza la crescita mammaria indotta dall estradiolo

TAMOXIFENE Per questo il tamoxifene viene usato come terapia endocrina standard sia neoadiuvante che adiuvante postchirugica nelle neoplasie della mammella RE+ e come farmaco di prima linea per il trattamento in pre e postmenopausa nei casi di neoplasie della mammella RE+ in stadio avanzato (IV stadio)

TAMOXIFENE Il Tamoxifene si è inoltre dimostrato efficace nella chemioprevenzione. Nel Breast Cancer Prevention Trial (BCPT) che ha coinvolto 13.388 donne in pre e postmenopausa, l impiego di Tamoxifene ha portato ad una riduzione del 50% del rischio di cancro della mammella sia in situ che invasivo Nat. Rev.Canc. 2007; 7: 46-53 J. Surg. Oncol. 2007; 95:4-5

TAMOXIFENE Anche se il Tamoxifene è sicuro e ben tollerato, non è sicuramente un farmaco da prendere in considerazione per il trattamento delle donne in menopausa per 2 motivi: 1. Provoca comparsa di vampate di calore in circa il 40% delle donne JAMA 2006; 295 : 2742-2751

TAMOXIFENE 2. Il Tamoxifene è dotato di una attività agonista recettoriale a livello endometriale con un conseguente aumento del rischio di cancro dell endometrio da 2 a 7,5 volte. J. Nat. Canc. Inst. 1994; 86: 527-537 Gynecol. Oncol. 2004; 94: 256-266 Int. J. Gynecol. Obstet. 1996; 53:197-199 Semin. Oncol. 2001; 28: 260-273

TAMOXIFENE Il Tamoxifene è inoltre associato ad un aumentata incidenza degli eventi tromboembolici venosi e di stroke J. Clin. Oncol. 1991; 9: 286-294 J. Nat. Canc. Inst. 1998; 90: 1371-1388 Arch. Int. Med. 1991; 151: 1842-1847 Lancet 2000; 355: 848-849

SERM S di II GENERAZIONE La seconda generazione di SERM S venne sviluppata con l obiettivo di ottenere molecole che non avessero l effetto uterotropico del Tamoxifene. Il RALOXIFENE è sicuramente il più conosciuto e meglio caratterizzato. Funziona come agonista a livello dell osso e cardiovascolare e come antagonista puro a livello della mammella e dell utero

RALOXIFENE Studi sul meccanismo d azione del Raloxifene hanno dimostrato che è in grado di provocare una conformazione particolare del recettore estrogenico che utilizza complessi cofattoriali differenti da quelli indotti dal Tamoxifene e da altre molecole

RALOXIFENE Nelle donne in postmenopausa con BMD normale o basso il trattamento con 60mg / die provoca un aumento del BMD a livello lombare del 2.4% rispetto al placebo New Engl. J. Med. 1997; 337: 1641-1647 Il MORE TRIAL ha evidenziato che il trattamento con il Raloxifene a 60-120mg/die per 3 anni riduce il rischio di fratture vertebrali rispettivamente del 30 e del 50% nelle donne in menopausa con osteoporosi JAMA 1999; 282: 637-645

RALOXIFENE Benchè il Raloxifene si sia rivelato efficace nel ridurre le fratture vertebrali, non ha mostrato effetti significativi sui rischi globali di fratture non vertebrali JAMA 1999; 282: 637-645 J. Clin. Endocrinol. Metab. 2002; 87: 3609-3617 Sempre nello studio MORE si è registrato un piccolo ma significativo aumento dello spessore endometriale ( + 0.001mm) rispetto al placebo ( - 0.27mm) dopo 3 anni di trattamento. Non si è verificato nessun aumento del rischio di cancro dell endometrio JAMA 1999; 281: 2189-2197

RALOXIFENE Gli eventi tromboembolici venosi si sono verificati nell 1% delle donne trattate con Raloxifene contro lo 0.3% delle donne trattate con placebo ( R.R. 3.195% C.I. 1.5-6.2) Dati derivanti dal RUTH hanno evidenziato che l incidenza globale di stroke non era differente nelle donne trattate con Raloxifene rispetto a quelle trattate con placebo, tuttavia la mortalità per stroke era più frequente nel gruppo con Raloxifene New. Engl. J. Med. 2006; 355: 125-137

RALOXIFENE Lo studio MORE ha inoltre messo in evidenza che le donne trattate con Raloxifene avevano una riduzione del rischio di tutti i cancri della mammella RE+ del 90% e dei cancri invasivi del 72% JAMA 1999; 281: 2189-2197 In conseguenza di questi dati il National Cancer Institute sponsorizzò lo STAR TRIAL dove sono stati direttamente paragonati gli effetti del Tamoxifene e del Raloxifene in donne in post-menopausa con elevato rischio di cancro della mammella. I risultati positivi di questo trial hanno indotto recentemente la FDA a raccomandare l approvazione dell indicazione per la chemioprevenzione del Ca della mammella nelle donne ad alto rischio.

TAMOXIFENE vs RALOXIFENE E interessante ricordare che lo STAR ha inoltre evidenziato che Tamoxifene e Raloxifene non si comportano nello stesso modo rispetto alla prevenzione del CA della mammella. Entrambi riducono del 50% il rischio di CA invasivo. Il Tamoxifene riduce però anche l incidenza di carcinoma lobulare in situ e di carcinoma duttale in situ del 50%.

TAMOXIFENE vs RALOXIFENE Per quanto riguarda il cancro dell endometrio, le pazienti trattate con Raloxifene avevano un 36% meno di CA dell endometrio rispetto a quelle trattate con Tamoxifene.

SERM S di III GENERAZIONE BAZEDOXIFENE Recentemente approvato dalla FDA dovrebbe essere presto commercializzato. Sembra essere più efficace del Raloxifene nel ridurre il rischio di fratture non vertebrali J. Bone Miner. Res. 2008;23:1923-1934 Non presenta differenze significative a livello dell endometrio, mammella e apparato cardiovascolare rispetto al Raloxifene Fertil. Steril. 2007; 88 (Suppl 1): s241-242 Menopause 2007; 14: 1091

SERM S di III GENERAZIONE LASOFOXIFENE Non ancora approvato dalla FDA. Attività sovrapponibile al Raloxifene sull osso. Sembra agire positivamente sul disconforto durante i rapporti sessuali. Sembra aumentare significativamente lo spessore endometriale senza tuttavia aumentare il rischio di iperplasia endometriale o di cancro dell endometrio Menopause 2006; 13: 377-386; Menopause 2005;12:238 Menopause 2004; 11: 670; Menopause 2004; 11:669 CORAL TRIAL Aprile 24 2008 PEARL TRIAL Maggio 14 2008

SERM S di III GENERAZIONE APRELA (TSEC) E una associazione di un SERM (Bazedoxifene) con estrogeni coniugati nel tentativo di ottenere un profilo clinico più favorevole.

SERM S di III GENERAZIONE PROTEZIONE ENDOMETRIALE Alla dose di 20mg il Bazedoxifene era in grado di inibire quasi completamente l aumento dello spessore endometriale indotto dagli estrogeni coniugati (0.3mg).

SERM S di III GENERAZIONE AMENORREA

SERM S di III GENERAZIONE VAMPATE DI CALORE

SERM S di III GENERAZIONE PROTEZIONE DELL OSSO Non sono disponibili dati sul rischio di fratture, tuttavia questa associazione si è rivelata in grado di ridurre significativamente i markers di rimodellamento osseo sia ematici che urinari. Non sono disponibili dati sul cancro della mammella. L associazione di Raloxifene + Estradiolo si è rivelata non in grado di fornire una valida protezione endometriale. Menopause 2007; 14: 510-517