Dottore: Mauro Taraborelli
Il portiere è il gioiello sulla corona, raggiungerlo dovrebbe essere quasi impossibile. È il peccato più grande nel calcio fargli compiere una qualsiasi mansione. G. Graham
Il ruolo del portiere è molto diverso dagli altri, infatti è l unico giocatore che può toccare la palla con le mani e il suo compito principale è quello di difendere la sua porta, ovvero,non prendere goal
nel 1875, fu limitata all area di rigore la possibilità di prendere la palla con le mani, alle porte fu aggiunta la traversa con le misure 7,32 m per 2,44 m in pratica come quelle attuali. Così facendo, l unico giocatore che potesse utilizzare le mani nell area di rigore iniziò a specializzarsi e ad accrescere quelle abilità necessarie per impedire principalmente che il pallone finisse in porta.
1-maglietta di colore diverso da quello di tutti gli altri giocatori, dell arbitro e dei suoi assistenti; 2-calzoncini, di solito imbottiti (qualora indossi scaldamuscoli questi devono essere dello stesso colore) 3-calzettoni 4-parastinchi (devono essere completamente coperti dai calzettoni) 5-scarpini 6,13 o 16 tacchetti 6-guanti
Il guardiano dei pali come molte volte si definisce il portiere di altri tempi era un individuo del tutto escluso dalla manovra di gioco della squadra, confinato lì, nell area di rigore, con il solo scopo di evitare il goal proteggendo la propria porta Egli era veramente solo in campo La salute rappresentava tutto per lui, non poteva permettersi neanche un raffreddore, perché il suo corpo doveva essere sempre a servizio della squadra Si allenava con il resto della squadra dovendosi accontentare di qualche minuto di scariche di tiri al termine di ogni allenamento giusto per impegnare i guanti
Nel calcio moderno i compiti del portiere sono cambiati e numericamente aumentati rendendo ancora più affascinante l interpretazione di tale ruolo Il portiere moderno, a differenza dei suoi predecessori, deve avere una notevole capacità nel leggere le situazioni tattiche difensive ed anche quelle offensive I moderni sistemi di gioco prevedono che il portiere in fase di possesso palla sia il primo attaccante ed in quanto tale gli vengono assegnati dei compiti tattici ben definiti
chiamare il pallone ad un compagno o all intera difesa per favorire il proprio intervento sullo stesso; permanere durante la battuta di un calcio di rinvio permanere durante la battuta di un calcio di rigore permanere durante la battuta di un calcio di punizione trattenere tra le mani il pallone per più di sei secondi, previa un calcio di punizione indiretto contro; commettere falli pericolosi previa ammonizione o espulsione e conseguente calcio di punizione indiretto o rigore contro
Quando è all interno dell area di rigore, il portiere può respingere con una o entrambe le mani il pallone o bloccarlo con una o entrambe le mani. Dal momento in cui si impossessa del pallone egli avrà a disposizione sei secondi per liberarsi dello stesso. Nell arco dei sei secondi il portiere può: -restare fermo sul posto con il pallone tra le mani; -camminare all interno dell area con il pallone tra le mani; -palleggiare con una o entrambe le mani prima dell effettuazione del rinvio
Il portiere ha l obbligo di toccare il pallone con i piedi o con qualsiasi altra parte che non siano le mani se: il pallone gli viene passato da un compagno direttamente da rimessa laterale, calcio di punizione e rimessa dal fondo; il pallone gli viene passato volontariamente con i piedi da un suo compagno; il pallone gli viene passato da un compagno che lo ha volontariamente alzato con i piedi e passato con la testa o altra parte del corpo. Il portiere come ogni altro calciatore può: -impostare un azione di gioco -scambiare passaggi -calciare punizioni dirette e/o indirette -calciare rigori -battere calci d angolo.
: LA SUA PREPARAZIONE DOVREBBE ESSERE PIU' COMPLETA POSSIBILE PERCHE' DEVE PERMETTERGLI DI ESSERE IN GRADO DI FARE ACROBAZIE CHE GLI ALTRI CALCIATORI DI SOLITO NON FANNO (ES. IL TUFFO) : CON I NUOVI REGOLAMENTI (SIA PER QUANTO RIGUARDA IL RETROPASSAGGIO CHE L'ESPULSIONE DA ULTIMO UOMO) DEVE ESSERE IN GRADO DI SAPER GIOCARE SIA CON LE MANI CHE CON I PIEDI :(A LIVELLO INCONSCIO) DEVE SOSTENERE IL PESO DI UNA MAGGIORE RESPONSABILITA' IN CASO DI UN EVIDENTE ERRORE PERSONALE : GLI VIENE RICHIESTO UN MINORE IMPEGNO, MA ANCHE LI' SI POTREBBE DISCUTERE... (Claudio Del Ciello)
Come nasce il Portiere Moderno: Maggiore ricerca struttura fisica Attenzione particolare alla Preparazione fisico-atletica Studio approfondito e curato del gesto tecnico
gli aspetti mentali più importanti per quanto riguarda il ruolo del portiere sono certamente la concentrazione e la reattività, non solo in senso fisico, ma soprattutto mentale Il portiere deve prendere decisioni in pochi centesimi di secondo, processare mentalmente decine di informazioni e prendere la decisione giusta nel minor tempo possibile. Un buon portiere deve possedere non solo qualità tecniche indiscutibili, ma anche doti mentali e caratteriali non indifferenti
CONOSCENZE E FORMAZIONE PERSONALITA COMUNICAZIONE
il tuffo; la respinta; la deviazione; l uscita; la presa del pallone; il rinvio e la rimessa in gioco; la posizione di attesa.
rasoterra; leggermente battuta; battuta da impattare al suolo; rimbalzata; a mezza altezza; alta a salire; alta a scendere.
postura di partenza; sbilanciamento; momento di spinta; linea di spinta; attacco alla palla; equilibrio di volo; tecnica di caduta.
leva-gamba; per caduta; passo spinta; passo incrociato; con piede scaccia piede.
quando il pallone è bagnato o viscido; quando il tiro ha impresso alla palla un notevole effetto rotatorio; quando il tiro viene effettuato da una distanza troppo ravvicinata; quando il portiere deve effettuare un uscita su un tiro che spiove in area in una zona dove può essere ostacolato da avversari e compagni; quando egli ritiene che nella conclusione del tuffo il pallone, già parato, potrebbe sfuggirgli di mano al momento dell impatto con il terreno
USCITA SU PALLA ALTA USCITA SU PALLA BASSA
Lo scopo di questo tipo di intervento è quello di impadronirsi del pallone prima che gli avversari possano indirizzarlo in rete con un colpo di testa. Per riuscirci il portiere deve sfruttare la possibilità di intervenire con le proprie mani più in alto di quanto possano arrivare gli avversari con la testa. Gli è quindi indispensabile prevedere con assoluta precisione quale sarà la traiettoria con cui arriverà la palla e calcolare il punto esatto in cui potrà intercettarla. Lo scopo di questo intervento è quello di : impadronirsi del pallone anticipando il tiro dell avversario; ridurre con la sua uscita lo specchio della porta; limitare, con la sua posizione, gli spazi entro cui l attaccante avversario può calciare in rete.
sono quelle capacità che permettono di ideare e di guidare la realizzazione dei movimenti. Sono pertanto capacità di tipo senso-motorio e da esse dipende la corretta esecuzione di tutti i gesti atletici, da quelli più elementari a quelli più complessi. sono quelle capacità che dipendono dalle condizioni fisiche e metaboliche della muscolatura e delle strutture fisiologiche dell atleta; vengono considerate capacità condizionali primarie la Forza, la Velocità e la Resistenza, altre capacità come la Rapidità, l Elevazione e la Potenza sono considerate come capacità derivate o come combinazioni di quelle primarie.
capacità di reazione; capacità di equilibrio; capacità di orientamento spaziotemporale; capacità di combinazione e di accoppiamento dei movimenti; capacità di trasformazione e di adattamento dei movimenti; capacità di differenziazione; capacità di ritmizzazione; capacità di anticipazione. FORZA ESPLOSIVA FORZA ESPLOSIVA ELASTICA O REATTIVA FORZA RIFLESSA LA VELOCITA velocità percettiva velocità di anticipazione velocità decisionale velocità di reazione velocità di azione con o senza palla LA RESISTENZA
Preparazione Girone di andata Pausa invernale Girone di ritorno Sedute giornaliere
Sviluppo del lavoro in forma ludica Utilizzo di giochi squadra Gruppo di lavoro più ampio ed aperto Sviluppo del lavoro in forma più specifica Rapporto preparatore-portiere quasi 1 vs 1 Allenamenti tendenti all individualizzazione
Sviluppo tecnica di base Scoperta del ruolo attraverso il gioco Sviluppo acrobatica Utilizzo metodo situazionale Sviluppo della forza (ostacoli-utilizzo sovraccarichi-pesistica adattata) cura del particolare con metodo analitico Ripetizione ciclico del gesto per poterlo migliorare e memorizzare
Calcio-Basket 1-2-3 tiro Gioco delle uscite in mischia Calcio-Rugby Circuiti motori finalizzati al gesto tecnico
Martedì: riscaldamento, lavoro di forza in palestra (o equivalente), trasformazione del lavoro effettuato con esercizi di rapidità eventuale lavoro con la squadra. Mercoledì: mattina: riscaldamento, lavoro di forza abbinata al gesto tecnico (es. balzi con parata), esercizi tecnici in porta. pomeriggio: riscaldamento, lavoro con la squadra (solitamente small side game 4vs4, 5vs5). Giovedì: partita amichevole o a ranghi misti. Venerdì: riscaldamento, esercizi specifici (tecnica con i piedi, cross, calci d angolo, tiri in porta), esercizi conclusivi in rapidità. Sabato: seduta di rifinitura. Esercizi di rapidità, velocità, reattività. Calci di punizione, rigori