COMPETENZE DISCIPLINARI Scienze AL TERMINE DEL PRIMO BIENNIO SCIENZE COMPETENZA COMPETENZA al termine del primo biennio ABILITÀ L alunno è in grado di CONOSCENZE L alunno conosce Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana, formulare e verificare ipotesi, utilizzando semplici schematizzazioni e modellizzazioni Rilevare le proprietà caratteristiche di un oggetto o di un fenomeno, usando i sensi, per descriverlo e classificarlo secondo la regola oggettiva di uguale/diverso, fissando e variando criteri Osservare in modo statico un oggetto o un fenomeno attraverso la manipolazione dello stesso per elencare e descrivere le proprietà macroscopiche caratteristiche Rappresentare graficamente le proprietà caratteristiche degli oggetti o dei fenomeni per descriverne, secondo sequenze di immagini, le proprietà invarianti (costanti) e quelle che variano nel tempo (variabili) Classificare oggetti appartenenti al mondo naturale, oggetti di uso quotidiano e fenomeni in base alla regola uguale/diverso e criteri diversi. Confrontare oggetti secondo una regola data. Formulare ipotesi sulla base di una domanda-problema. Realizzare esperimenti per verificare le ipotesi formulate. Rappresentare le esperienze realizzate attraverso ideogrammi, istogrammi, disegni, tabelle a doppia entrata. Effettuare misure utilizzando unità non convenzionali. Descrivere i cambiamenti stagionali dell ambiente in cui si vive. Usare una terminologia specifica nelle descrizioni verbali. Stati della materia Passaggi di stato 5 sensi 4 stagioni Terminologia specifica 81
COMPETENZA Analizzare e descrivere relazioni tra mondo biotico e abiotico per conoscere l ambiente in cui si vive Utilizza il proprio patrimonio di conoscenze per comprendere le problematiche scientifiche di attualità e per assumere comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute ed all uso delle risorse COMPETENZA al termine del primo biennio Effettuare un osservazione dinamica di un oggetto o fenomeno in relazione ai cambiamenti ambientali per rilevarne i cambiamenti nelle proprietà (interazione con altri fenomeni, con altri oggetti o cambiamenti ambientali) Valutare i diversi materiali sulla base del loro impatto ambientale per assumere comportamenti responsabili in relazione ad uno stile di vita ecologicamente sostenibile. ABILITÀ L alunno è in grado di Descrivere alcuni fattori biotici e abiotici del luogo in cui si vive. Indicare verbalmente o tramite rappresentazione grafica le parti strutturali che costituiscono un oggetto, un animale, una pianta. Illustrare verbalmente le sequenze o il procedimento di una semplice esperienza. Descrivere forma, funzione e struttura di oggetti, animali e piante. Registrare i cambiamenti che si osservano analizzando il ciclo vitale di alcune piante o animali. Scomporre un oggetto o un fenomeno individuandone le parti essenziali e fondamentali che lo costituiscono. Classificare i materiali in base al criterio di biodegradabilità Distinguere tra alcuni comportamenti quali potrebbero essere positivi o dannosi in relazione a se stessi, agli altri, all ambiente di vita, sottolineando le ragioni per cui un dato comportamento è dannoso. Associare il contenitore al rifiuto specifico Pianificare le azioni da compiere rispetto a un problema di non biodegradabilità di un rifiuto. Descrivere come vengono utilizzati alcuni rifiuti riciclabili. CONOSCENZE L alunno conosce Caratteristiche macroscopiche di viventi e non viventi (animali, vegetali, parti di animali, acqua e suolo). Classificazione sulla base di criteri strutturali, per esempio vertebrati e invertebrati, erbivori, carnivori e onnivori, piante sempreverdi e caducifoglie. Ciclo vitale di piante con semi e ciclo vitale di animali. Interazioni trofiche con l ambiente: (rapporto preda-predatore, tipologia di alimentazione degli animali) Mimetismo, letargo e migrazione Materiali biodegradabili e non biodegradabili I principi della raccolta differenziata Riciclaggio dei rifiuti 82
AL TERMINE DEL SECONDO BIENNIO SCIENZE COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana, formulare e verificare ipotesi, utilizzando semplici schematizzazioni e modellizzazioni - Osservare fatti e fenomeni partendo dalla propria esperienza quotidiana, manipolando materiali per coglierne proprietà e qualità - Effettuare misure utilizzando unità di misura arbitrarie e convenzionali - Formulare e confrontare semplici ipotesi - Progettare e realizzare semplici esperimenti per verificare le ipotesi formulate - Rappresentare esperienze e fenomeni in molteplici modi: disegno, descrizione orale e scritta, simboli, tabelle, diagrammi, grafici, semplici simulazioni, semplici formalizzazioni dei dati raccolti - Riconoscere e valutare gli errori sperimentali, operare approssimazioni, esprimere la misura con un numero di cifre decimali significative - Produrre relazioni di lavoro utilizzando un linguaggio scientifico adeguato - Esporre oralmente gli argomenti studiati e descrivere le esperienze affrontate utilizzando un linguaggio appropriato. - Caratteristiche macroscopiche dell acqua - Il ciclo dell acqua in relazione ad aspetti meteorologici - Fusione, solidificazione ed evaporazione dell acqua a livello macroscopico - Miscugli e soluzioni - Terminologia specifica 83
Riconoscere le principali interazioni tra mondo biotico e abiotico, individuando la problematicità dell intervento antropico negli ecosistemi - Osservare e descrivere alcuni fattori biotici e abiotici di un ecosistema locale. - Osservare e descrivere, a livello macroscopico, alcuni esseri viventi caratteristici dell ecosistema in studio e coglierne le reciproche relazioni e le relazioni con l ambiente fisico - Osservare, registrare e descrivere le diverse tappe del ciclo vitale di piante con semi e/o di alcuni animali di cui si può seguire facilmente la crescita. - Un ecosistema locale - Parti di una pianta e loro principali funzioni - Ciclo vitale di alcune piante e/o animali presenti nell ecosistema considerato. Utilizza il proprio patrimonio di conoscenze per comprendere le problematiche scientifiche di attualità e per assumere comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute ed all uso delle risorse - Classificare oggetti in base al materiale di cui sono costituiti - Classificare i diversi rifiuti - Conoscere le principali tappe del riciclaggio di alcuni rifiuti - Raccolta differenziata e riciclaggio dei rifiuti 84
AL TERMINE DEL TERZO BIENNIO SCIENZE COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana, formulare e verificare ipotesi, utilizzando semplici schematizzazioni e modellizzazioni - Osservare fatti e fenomeni partendo dalla propria esperienza quotidiana, manipolando materiali per coglierne proprietà e qualità - Effettuare misure utilizzando unità di misura arbitrarie e convenzionali - Formulare e confrontare semplici ipotesi - Progettare e realizzare semplici esperimenti per verificare le ipotesi formulate - Rappresentare esperienze e fenomeni in molteplici modi: disegno, descrizione orale e scritta, simboli, tabelle, diagrammi, grafici, semplici simulazioni, semplici formalizzazioni dei dati raccolti - Riconoscere e valutare gli errori sperimentali, operare approssimazioni, esprimere la misura con un numero di cifre decimali significative - Produrre relazioni di lavoro utilizzando un linguaggio scientifico adeguato - Esporre oralmente gli argomenti studiati e descrivere le esperienze affrontate utilizzando un linguaggio appropriato - Calore e temperatura (strumenti e unità di misura della temperatura) i - Acqua, aria e suolo - Stati di aggregazione della materia 85
COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE - Riconoscere fattori biotici e abiotici nel luogo in cui si vive - Classificare secondo un criterio scelto o dato - Osservare e descrivere caratteristiche macroscopiche di viventi e non viventi - Osservare e descrivere gli adattamenti degli apparati locomotore e respiratorio ai tre ambienti acqua, aria e suolo - Osservare e descrivere caratteristiche e proprietà macroscopiche di acqua, aria e suolo - Confrontare fra loro ecosistemi diversi - Descrivere e rappresentare attraverso schemi il ciclo dell acqua - Osservare e descrivere, anche attraverso l uso di modelli, i moti della Terra, della Luna e del moto apparente del Sole e collegarli all alternanza del giorno e della notte e delle stagioni. Riconoscere le principali interazioni tra mondo biotico ed abiotico, individuando la problematicità dell'intervento antropico negli ecosistemi - Viventi e non viventi, caratteristiche e classificazione dei viventi ii - I 5 regni dei viventi iii - Studio di un ecosistema - Ciclo dell acqua collegato a fenomeni meteorologici - Moti della Terra e della Luna, moto apparente del Sole Utilizza il proprio patrimonio di conoscenze per comprendere le problematiche scientifiche di attualità e per assumere comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute ed all uso delle risorse - Individuare e descrivere alcune cause dell inquinamento di acqua, aria e suolo con riferimento al contesto locale - Riconoscere alcune conseguenze dei cambiamenti climatici, soprattutto in relazione ad interventi antropici. - Distinguere le principali fonti di energia rinnovabili e non rinnovabili, soprattutto con riferimento alle abitudini locali - Riconoscere ed assumere comportamenti adeguati a tutelare la salute dell apparato locomotore e dell apparato respiratorio - Inquinamento di acqua, aria e suolo - Cambiamenti climatici - Fonti di energia rinnovabili e non rinnovabili - Educazione alla salute con riferimento all apparato locomotore e respiratorio - Abitudini alimentari con riferimento alla competenza 3 di matematica 86
- Raccogliere, rappresentare graficamente ed analizzare dati relativi alle abitudini alimentari nel contesto di vita e nella scuola di appartenenza i Definire calore e temperatura, così come l energia, può risultare estremamente difficile. È una questione delicata anche nella scuola secondaria e persino all università. Di conseguenza si raccomanda di soffermarsi sulle caratteristiche macroscopiche e percettive di queste grandezze senza pretendere di darne definizioni più o meno complete. ii Si consiglia di insistere sulla distinzione fra viventi e non viventi, di non trascurare l aspetto evoluzionistico e di trattare in maniera rapida e snella le classificazioni. iii Trattando le piante si possono eseguire semplici esperienze relative anche alla competenza 1: osmosi, traspirazione, fotosintesi (oscurare una foglia, far crescere una pianta al buio) AL TERMINE DEL QUARTO BIENNIO SCIENZE COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana, formulare e verificare ipotesi, utilizzando semplici schematizzazioni e modellizzazioni Effettuare misure, utilizzando strumenti e unità di misura adeguati Ricavare la legge del moto rettilineo uniforme da semplici esperienze da eseguire in classe Formulare ipotesi sul moto di vari corpi a velocità costante Rappresentare graficamente il moto di uno o più corpi Utilizzare la rappresentazione grafica di un moto per ricavarne la legge Esprimere la velocità in unità di misura differenti del S.I. e del linguaggio comune (km/h, m/s) Riconoscere e valutare gli errori sperimentali, operare approssimazioni, esprimere la misura con un numero di cifre decimali significative Rapporti tra grandezze omogenee e non omogenee Moto rettilineo uniforme Forze, massa, peso e densità ii Leve Sistema solare iii Prime e seconda legge di Keplero Legge di gravitazione universale Ciclo delle rocce Tettonica delle placche Vulcani e terremoti 87
Riconoscere le principali interazioni tra mondo biotico ed abiotico, individuando la problematicità dell'intervento antropico negli ecosistemi Individuare quali forze agiscono su un corpo in quiete o in moto Ricavare la densità di solidi o liquidi attraverso semplici esperimenti Distinguere tra leve vantaggiose, svantaggiose e indifferenti Individuare sperimentalmente il baricentro di alcune forme piane irregolari Distinguere i vari corpi celesti del sistema solare (stelle, comete, pianeti, asteroidi, satelliti) i Altre abilità astronomia? Riconoscere le più comuni rocce locali e classificarle in base alla loro origine Illustrare la distribuzione di vulcani e terremoti sulla Terra Collegare i diversi meccanismi tettonici alle relative strutture della crosta terrestre Utilizzare una terminologia specifica per descrivere le attività svolte in modo scritto e orale Individuare le principali relazioni tra rocce e suolo, suolo e vegetazione. Individuare e riconoscere le relazioni all interno di un ecosistema locale Individuare le conseguenze di alcune attività umane sull ambiente locale Vegetazione locale Analisi di un ecosistema locale Adattamenti degli esseri viventi ai diversi ambienti (acqua, aria, terra) Utilizza il proprio patrimonio di conoscenze per comprendere le problematiche scientifiche di attualità e per assumere Riconoscere le principali parti e funzioni degli apparati respiratorio, circolatorio e riproduttore Apparato respiratorio Apparato circolatorio Apparato riproduttore 88
comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute ed all uso delle risorse Individuare comportamenti sani e responsabili adeguati a tutelare la salute propria e degli altri e a tutela dell ambiente Alimentazione: calorie, digestione, trasformazioni chimiche iv, minima classificazione degli alimenti, riflessioni sugli effetti di una certa dieta sull ambiente e sugli ecosistemi, filiera corta e prodotti locali, distribuzione delle risorse alimentari nel mondo Genetica: Mendel v, trasmissione dei caratteri, DNA vi Sistema nervoso (?) i Nell affrontare l argomento è possibile proporre attività pratiche come ricavare l altezza del sole attraverso la misurazione di ombre in diverse giornate alla stessa ora. ii Nel proporre l argomento si trattano forze gravitazionali e della meccanica classica. Inoltre si ritiene di particolare importanza porre attenzione all equivalenza tra litri e dm 3 per le misure di volume. iii Si ritiene importante introdurre anche elementi di storia dell astronomia nel trattare questo argomento. iv Si raccomanda di trattare l argomento relativo alle trasformazioni chimiche soprattutto da un punto di vista fenomenologico e pratico. v Si raccomanda di proporre l argomento con un taglio prevalentemente storico. vi Viste le quasi nulle conoscenze chimiche, si ritiene opportuno trattare l argomento ad un livello il più superficiale possibile, senza quindi entrare nel dettaglio della struttura del DNA. 89