UNITA DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE Docente: Rossella Buontempo email rossellab2010@gmail.com Scuola / Istituto: Scuola Primaria Ritucci Chinni, Nuova Direzione Didattica, Vasto Via Stirling, 1 Città Vasto CAP 66054 Prov CH Tel 0873367270 Fax 0873361213 e-mail chee07200q@istruzione.it ALLIEVI COINVOLTI: alunni della classe terza Scuola Primaria DISCIPLINE COINVOLTE: Italiano Geografia Scienze Arte e Immagine Educazione alla Salute Educazione Ambientale UNITA' DI APPRENDIMENTO: Il Mare
PREREQUISITI Saper muoversi e orientarsi nel proprio ambiente di vita. Conoscere e rappresentare gli spazi di uso quotidiano. Saper cogliere la differenza tra elemento naturale ed elemento antropico. Riconoscere il rapporto di interdipendenza che c è tra elemento naturale ed elemento antropico. Riconoscere in un paesaggio i segni di trasformazioni operate dall uomo. COMPETENZE DA VALUTARE L alunno legge ed utilizza mappe e carte geografiche di diverso tipo. L alunno riconosce lo spazio geografico come sistema costituito da elementi fisici e antropici tra loro interconnessi. L alunno osserva e descrive gli elementi principali del paesaggio marino. L alunno riconosce gli interventi dell uomo nell ambiente marino. L alunno è consapevole dell importanza di salvaguardare il paesaggio naturale. OBIETTIVI FORMATIVI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Riflettere per comprendere la realtà e se stessi. Conoscere e prendere coscienza dei cambiamenti di sé, degli altri, delle cose, dell ambiente. Osservare la realtà, per riconoscervi relazioni, regolarità, differenze, continuità e modificazioni nel tempo e nello spazio. Porsi in modo attivo di fronte ad informazioni e Italiano: dare i nomi alle cose ed ampliare il lessico; scrivere parole apprese, acquisire i linguaggi specifici delle discipline (la geografia in questo caso). Geografia: conoscere la morfologia del mare. Distinguere gli elementi naturali e gli elementi antropici
sollecitazioni che provengono dall ambiente, per riconoscerle, decifrarle. Comprendere ed utilizzare una molteplicità di linguaggi per interpretare la realtà. nel paesaggio marino. Conoscere i movimenti del mare. Conoscere i vari tipi di costa e l azione del mare su esse. Sapere che la profondità del mare non è costante; saper leggere una legenda e utilizzarne le indicazioni per lavorare su una carta geografica. Approfondire la conoscenza di un attività dell uomo nell ambiente del mare (la pesca). Conoscere alcune attività dell uomo nell ambiente del mare. Riconoscere le modificazioni apportate dall uomo al mare Scienze: conoscere la flora e la fauna del mare e delle coste. Educazione ambientale: conoscere le cause dell inquinamento del mare. Comprendere l importanza dell ambiente marino e conoscere diversi modi per tutelarlo. Arte e Immagine: osservare un immagine e gli oggetti presenti nell ambiente. Educazione alla salute: comprendere e acquisire norme di comportamento per la sicurezza in mare. TEMPI 6 settimane circa
METODOLOGIA L insegnante deve far uso di metodologie adatte e far emergere le potenzialità dell allievo. I contenuti e le attività verranno organizzate a partire dall esperienza concreta (osservazione diretta del paesaggio), da un approccio percettivo-sensoriale per poi passare all individualizzazione delle principali componenti. Importante è seguire un approccio problematicoconcettuale che gradualmente si sposti dal problema particolare al generale. Le attività didattiche dovranno essere basate sulla concretezza facendo operare gli alunni in situazioni problematiche e operando, sotto forma di gioco, negli spazi interni alla scuola (ad esempio il cortile della scuola). RISORSE UMANE Insegnanti di classe Esperto esterno STRUMENTI Lezioni frontali (non solo parole ma immagini e fotografie che le supportano). Lezione discussa o partecipata. Studio del libro di testo. Osservazione diretta dei fenomeni oggetti di studio SPAZI NECESSARI INTERNI ALLA SCUOLA: aula, laboratorio di informatica; SPAZI ESTERNI ALLA SCUOLA: uscita didattica presso la Marina di Vasto e Punta Aderci.
(osservazione di spazi vicini al bambino, visite guidate). Attività laboratoriali (favorendo lo sviluppo della conoscenza e la logica della scoperta). Cooperative learning (produzione di elaborati di gruppo). Proiezione e commenti di diapositive e audiovisivi. VERIFICA E VALUTAZIONE Verifiche in itinere e di fine unità di apprendimento. Le verifiche saranno finalizzate ad accertare il conseguimento degli obiettivi prefissati e la validità della metodologia usata. Esse verranno effettuate attraverso: osservazioni sistematiche, prove oggettive, individuali, di coppia, di gruppo, orali, pratiche, scritte. TIPOLOGIA DI ATTIVITA' VALUTATIVE UTILIZZATE: domande chiuse a scelta multipla domande aperte osservazione diretta altro L'insegnante Buontempo Rossella