UNITA DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE

Похожие документы
GEOGRAFIA PAROLE CHIAVE dal testo delle Indicazioni Nazionali TRASVERSALITÀ ( sintesi soprattutto con storia, tecnologia, scienze motorie).

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DI GEOGRAFIA. (CLASSI SECONDE) secondo le Indicazioni del 2012

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE

PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s Materia Geografia. Docente Livia Parisi

CURRICOLO DI GEOGRAFIA

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE

5 ISTITUTO COMPRENSIVO DONATELLO PADOVA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE - PRIMARIA

IL CURRICOLO DELLA SCUOLA PRIMARIA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE ABILITA

CURRICOLO QUINQUENNALE Istituto Comprensivo Cavour - Pavia GEOGRAFIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO TERZO BIENNIO-CLASSE QUINTA PRIMARIA DISCIPLINA:GEOGRAFIA. Anno scolastico 2013/2014 INSEGNANTE:FEDERICA REDOLFI

ISTITUTO TECNICO STATALE L. EINAUDI

GEOGRAFIA - CLASSE PRIMA. Rappresentare graficamente gli posizione propria, di altri o di oggetti. termini adatti (sopra/sotto,

PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: II D

CURRICOLO GEOGRAFIA, BEI SCUOLA PRIMARIA Classe 1, 2, 3

I.C. "L.DA VINCI" LIMBIATE CURRICOLO IN VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 GEOGRAFIA

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DISCIPLINARI CURRICOLO DI GEOGRAFIA CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI GEOGRAFIA Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Istituto Comprensivo di Sissa Trecasali Allegato 2.E al Piano Triennale dell Offerta Formativa 2016/19 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA DELL INFANZIA

Istituto Comprensivo n. 15 Bologna SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE G. ZAPPA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE TRIENNALE DI GEOGRAFIA

PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO G. E M. MONTANI

ANNO SCOLASTICO 2013-'14 PROF. SSA RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE I B DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013

SCUOLA PRIMARIA RONZO-CHIENIS

CURRICOLO DI GEOGRAFIA. INDICATORI OBIETTIVI di APPRENDIMENTO STANDARD PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DELL ALUNNO

Programmazione Disciplinare: Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica Classe: Seconda

ISTITUTO TECNICO STATALE L. EINAUDI

DISCIPLINA: GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA

Competenza chiave COMPETENZA DI BASE IN GEOGRAFIA CLASSE I

Classi veicolari, scuola R. Sanzio geografia Primo biennio

CURRICOLO DI GEOGRAFIA

PROF. RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: IIA

INDIRIZZO Scientifico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE. Classe I Sezione A A.S / Data di presentazione 30/11/2015

GEOGRAFIA - Curricolo verticale scuola primaria - Istituto comprensivo statale di Mestrino

I.S.I.S. Guido Tassinari di POZZUOLI Sede: via Fasano, Pozzuoli (Napoli)

Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche GEOGRAFIA

DIREZIONE DIDATTICA DI BRA 1 CIRCOLO. Progettazione annuale a.s. 2016/17 CLASSI QUARTE

NUCLEI FONDANTI COMPETENZE CONTENUTI ABILITA METODOLOGIE E STRUMENTI METODO SCIENTIFICO VEDERE

UNITA DI APPRENDIMENTO DI STORIA

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNAULE DIDATTICA:

CURRICOLO VERTICALE DI GEOGRAFIA SCUOLA DELL INFANZIA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

CURRICOLO DISCIPLINARE GEOGRAFIA Classe Prima

CURRICOLO DI CLASSE. CLASSE II Sez

SCUOLA PRIMARIA CLASSE 1A CLASSE 2A. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L'alunno si orienta nello spazio circostante

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale del Veneto

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2007/2008

CLASSI SECONDE LA PROGRAMMAZIONE. - Potenziare il possesso di una lingua sempre più ricca lessicalmente nella molteplicità delle sue espressioni

CURRICOLO VERTICALE GEOGRAFIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Istituto Comprensivo Noventa di Piave - Scuola Primaria G. Noventa a. s. 2015/2016 classe 4^ A B C-D

di apprendimento 1.ORIENTAMENTO NELLO SPAZIO E PUNTI DI RIFERIMENTO

3.4 Geografia Scuola Primaria

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA

Competenza: L alunno comprende che il corpo e gli oggetti occupano uno spazio fisico. Esperienze ludiche e motorie

UDA: UNITA DI APPRENDIMENTO (ossia cosa può/deve aggiungere l insegnante al libro)

CURRICOLO VERTICALE LA CONOSCENZA DEL MONDO - GEOGRAFIA- - SCUOLA DELL INFANZIA - ISTITUTO COMPRENSIVO I.COCCHI LICCIANA NARDI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO G. FALCONE di S. ANGELO D ALIFE (CE)

COMPETENZE IN USCITA AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

CLASSI TERZE LA PROGRAMMAZIONE

PROGRAMMAZIONE D'ISTITUTO - TECNOLOGIA. Classe Prima

Classe prima. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della classe prima

Geografia. Competenze da raggiungere al termine delle classe seconda

PERCORSO DI RICERCA ALL INTERNO DEL PROGETTO DI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

UNITA DI APPRENDIMENTO 1 (Ott/Nov)

DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE. Percorso formativo relativo alla disciplina di DIRITTO. Classi 3^A.F.M.

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DI GEOGRAFIA CLASSE PRIMA

MATERIA PROGRAMMAZIONE INIZIALE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA ELEMENTARE E MEDIA DI BISUSCHIO

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/2016

AREA DISCIPLINARE: matematico-scientifico-tecnologica ARGOMENTO: il numero Insegnante referente : Battistina Di Vora

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI CRESCENZI-PACINOTTI - BOLOGNA

Metodologie Lezione frontale Lavori a coppie, in gruppo Giochi motori Drammatizzazione. Strumenti Cartelloni Immagini Documentari Oggetti

Programmazione annuale docente classi 2^

STORIA CLASSE PRIMA E SECONDA

Unità di apprendimento il sapore di sapere

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI SCIENZE CLASSI SECONDE

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO ALTO ORVIETANO - FABRO SCUOLA DELL INFANZIA GEOGRAFIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VOLTA FOGGIA

SCUOLA PRIMARIA ALDA COSTA

Disciplina: SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE

Programmazione annuale docente classe 4^

DIPARTIMENTO AREA DISCIPLINARE GIURIDICO-ECONOMICO AZIENDALE MATERIA DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA

CLASSE PRIMA COMPETENZA CHIAVE EUROPEA COMPETENZE DI BASE IN SCIENZE E TECNOLOGIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico

ANNO SCOLASTICO PROF. MARIA PITIMADA MATERIA: STORIA CLASSE 1^C DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013

PROGRAMMAZIONI DI SCIENZE

RELAZIONE FINALE A. S. / Sostegno e Integrazione scolastica

- Schema corporeo - Organizzatori topologici - Spazi della scuola - Carte mentali CLASSE QUARTA

Pianificazione di una Unità di Apprendimento CLIL

ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO PROGRAMMAZIONE di GEOGRAFIA 2 QUADRIMESTRE CLASSE PRIMA

UNITA DI APPRENDIMENTO 1

Organizzazione delle informazioni Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti.

Транскрипт:

UNITA DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE Docente: Rossella Buontempo email rossellab2010@gmail.com Scuola / Istituto: Scuola Primaria Ritucci Chinni, Nuova Direzione Didattica, Vasto Via Stirling, 1 Città Vasto CAP 66054 Prov CH Tel 0873367270 Fax 0873361213 e-mail chee07200q@istruzione.it ALLIEVI COINVOLTI: alunni della classe terza Scuola Primaria DISCIPLINE COINVOLTE: Italiano Geografia Scienze Arte e Immagine Educazione alla Salute Educazione Ambientale UNITA' DI APPRENDIMENTO: Il Mare

PREREQUISITI Saper muoversi e orientarsi nel proprio ambiente di vita. Conoscere e rappresentare gli spazi di uso quotidiano. Saper cogliere la differenza tra elemento naturale ed elemento antropico. Riconoscere il rapporto di interdipendenza che c è tra elemento naturale ed elemento antropico. Riconoscere in un paesaggio i segni di trasformazioni operate dall uomo. COMPETENZE DA VALUTARE L alunno legge ed utilizza mappe e carte geografiche di diverso tipo. L alunno riconosce lo spazio geografico come sistema costituito da elementi fisici e antropici tra loro interconnessi. L alunno osserva e descrive gli elementi principali del paesaggio marino. L alunno riconosce gli interventi dell uomo nell ambiente marino. L alunno è consapevole dell importanza di salvaguardare il paesaggio naturale. OBIETTIVI FORMATIVI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Riflettere per comprendere la realtà e se stessi. Conoscere e prendere coscienza dei cambiamenti di sé, degli altri, delle cose, dell ambiente. Osservare la realtà, per riconoscervi relazioni, regolarità, differenze, continuità e modificazioni nel tempo e nello spazio. Porsi in modo attivo di fronte ad informazioni e Italiano: dare i nomi alle cose ed ampliare il lessico; scrivere parole apprese, acquisire i linguaggi specifici delle discipline (la geografia in questo caso). Geografia: conoscere la morfologia del mare. Distinguere gli elementi naturali e gli elementi antropici

sollecitazioni che provengono dall ambiente, per riconoscerle, decifrarle. Comprendere ed utilizzare una molteplicità di linguaggi per interpretare la realtà. nel paesaggio marino. Conoscere i movimenti del mare. Conoscere i vari tipi di costa e l azione del mare su esse. Sapere che la profondità del mare non è costante; saper leggere una legenda e utilizzarne le indicazioni per lavorare su una carta geografica. Approfondire la conoscenza di un attività dell uomo nell ambiente del mare (la pesca). Conoscere alcune attività dell uomo nell ambiente del mare. Riconoscere le modificazioni apportate dall uomo al mare Scienze: conoscere la flora e la fauna del mare e delle coste. Educazione ambientale: conoscere le cause dell inquinamento del mare. Comprendere l importanza dell ambiente marino e conoscere diversi modi per tutelarlo. Arte e Immagine: osservare un immagine e gli oggetti presenti nell ambiente. Educazione alla salute: comprendere e acquisire norme di comportamento per la sicurezza in mare. TEMPI 6 settimane circa

METODOLOGIA L insegnante deve far uso di metodologie adatte e far emergere le potenzialità dell allievo. I contenuti e le attività verranno organizzate a partire dall esperienza concreta (osservazione diretta del paesaggio), da un approccio percettivo-sensoriale per poi passare all individualizzazione delle principali componenti. Importante è seguire un approccio problematicoconcettuale che gradualmente si sposti dal problema particolare al generale. Le attività didattiche dovranno essere basate sulla concretezza facendo operare gli alunni in situazioni problematiche e operando, sotto forma di gioco, negli spazi interni alla scuola (ad esempio il cortile della scuola). RISORSE UMANE Insegnanti di classe Esperto esterno STRUMENTI Lezioni frontali (non solo parole ma immagini e fotografie che le supportano). Lezione discussa o partecipata. Studio del libro di testo. Osservazione diretta dei fenomeni oggetti di studio SPAZI NECESSARI INTERNI ALLA SCUOLA: aula, laboratorio di informatica; SPAZI ESTERNI ALLA SCUOLA: uscita didattica presso la Marina di Vasto e Punta Aderci.

(osservazione di spazi vicini al bambino, visite guidate). Attività laboratoriali (favorendo lo sviluppo della conoscenza e la logica della scoperta). Cooperative learning (produzione di elaborati di gruppo). Proiezione e commenti di diapositive e audiovisivi. VERIFICA E VALUTAZIONE Verifiche in itinere e di fine unità di apprendimento. Le verifiche saranno finalizzate ad accertare il conseguimento degli obiettivi prefissati e la validità della metodologia usata. Esse verranno effettuate attraverso: osservazioni sistematiche, prove oggettive, individuali, di coppia, di gruppo, orali, pratiche, scritte. TIPOLOGIA DI ATTIVITA' VALUTATIVE UTILIZZATE: domande chiuse a scelta multipla domande aperte osservazione diretta altro L'insegnante Buontempo Rossella