Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A. 2016-2017 13 marzo 2017 Documentazione e scrittura di servizio sociale Strumento fondamentale del lavoro sociale professionale Docente: Alessandra Fralleoni
Documentazione 1. Strumento fondamentale del lavoro sociale 2. Atto dovuto della pubblica amministrazione
Documentazione e servizio sociale 1/2 Importante sia in ambito professionale che organizzativo svolge funzioni non solo amministrativo/burocratiche ma rilevante anche per la costruzione di identità professionale e di conoscenze specifiche mezzo per la trasmissione del sapere strumento di crescita della comunità scientifica aumenta la fiducia nei riguardi della professione in generale momento di valutazione sia degli aspetti operativi che dei contenuti scientifici della professione Strumento necessario per la costruzione della teoria
Documentazione e servizio sociale 2/2 Servizio sociale per essere definito come una professione deve avere la capacità di agire sulla base di un corpo di conoscenze al tempo stesso astratto, autonomo : La teoria La teoria per il servizio sociale rappresenta: - una precondizione essenziale per lo sviluppo di un intervento efficace, nonché per la valutazione dei suoi risultati ruolo fondamentale nei processi di produzione di significati nella pratica Il confronto con la riflessione teorica nella pratica professionale fornisce agli operatori gli strumenti che permettono di evitare che la pratica stessa appaia come un indiscriminato fluire e intrecciarsi di accadimenti, su cui diventa impossibile ragionare (Fargion, 2002)
Teoria e servizio sociale 1/5 Nell incontro tra la teoria e la prassi risiede "lo statuto epistemologico del servizio sociale, in quanto disciplina non speculativa ma finalizzata all'operatività, tesa a trasformare il sapere in saper fare e saper essere. Ben lontani dall'equivoco di ridurre la conoscenza a mero strumento per un fare privo di pensiero" (Neve, 2008: 11)
Teoria e servizio sociale 2/5 Ø Necessaria per acquisire un quadro di conoscenze che va costruito all interno di un contesto sociale e culturale che cambia incessantemente, l habitat dell uomo, le strutture in cui vive e da cui dipende, le sue istituzioni, non si formano più in un accumulazione lenta, per prove ripetute nei tempi lunghi, ma per invenzione. Le società preindustriali erano società naturali, formate per sedimentazione storica; ora sono artificiali, soggette a trasformazioni veloci e invadenti Ø nella moderna società la pratica diviene incompetente, il tempo sottodimensiona l esperienza che riguarda il passato (Bruschi, 2007: 15-16).
Teoria e servizio sociale 3/5 La teoria fornisce le risorse per: lo sviluppo di un pensiero professionale, scientificamente fondato la costruzione di un senso al lavoro che viene svolto ma non le modalità in cui gli elementi che provengono dalla teoria vengono poi combinati ed utilizzati Scopo della teoria: No, dare risposte certe agli operatori Sì, fornire loro strumenti che possano essere poi adattati a personalità e situazioni, che sono
Necessità di: Teoria e il servizio sociale 4/5 aggiornare costantemente la competenza pratica, cioè l esperienza dei problemi da risolvere, con competenze che possono essere definite esperte, cioè impostate sull analisi dei problemi attivare consapevoli processi di riflessione le professioni nascono dai problemi ma divengono tali solo quando le competenze sono in grado di risolverli scientificamente (Bruschi: 21)
La riflessione nel corso dell azione, in situazioni che si affrontano nell esercizio della pratica professionale e che sono caratterizzate Teoria e servizio sociale 5/5 Servizio sociale = professione che non si trova ad affrontare situazioni ben definite in cui il compito del professionista è: classificare il problema rapportarlo a categorie teoriche identificare le migliori strategie risolutive La conoscenza nelle situazioni che affronta il servizio social si sviluppa durante l azione e su di essa si riverbera, questo tipo di teorizzazione viene definita come conoscenza in - azione (knowledge in action), azione che appare incorporata nell agire (Schön, 1983: 84).
Documentazione e pratica professionale 1/4 La pratica che contraddistingue l agire professionale: implica un circolo continuo di riflessione e di azione. Gli operatori riflettono costantemente su ciò che fanno e su ciò che pensano rispetto a ciò che hanno fatto. In questo processo di pensiero diventano riflessivi e danno vita ad un azione critica (Dominelli, 2005: 296). Documentare, riflettere evita il rischio di appiattimento sulla pratica strumento per ridefinire l identità dell assistente sociale rispetto ad altre professioni e discipline, sia in ambito accademico sia nella pratica
Documentazione e pratica professionale 2/4 Sviluppo del servizio sociale: - possibile solo se si attinge alle conoscenze derivanti dall attività professionale - è necessario sviluppare capacità di documentare al fine di riflettere e creare teoria per non correre il rischio di appiattirsi sulle pratiche quotidiane poco riflettute e poco verificate nella loro efficacia La documentazione e la riflessione sulla pratica può dare risposta a molte delle necessità del servizio sociale: la legittimazione e la sistematizzazione di
Documentazione e pratica professionale 3/4 Necessario che gli assistenti sociali si pongano domande in merito a come si possa affermare di conoscere qualcosa riguardo a un altra persona, qualcosa che ha validità per questa persona e che non sia invece l imposizione della loro personale visione del mondo o di obiettivi determinati ideologicamente (Trivellato, Lorenz, 2010: 149)
Documentazione e pratica professionale 4/4 Il servizio sociale è una professione dell'aiuto, disciplina complessa, in costante evoluzione La posizione degli assistenti sociali si può dire di confine tra: bisogni e i problemi delle persone le istanze sociali e dell istituzione di cui fanno parte Vivono molto più di altre professioni, le tensioni e le contraddizioni legate al loro ruolo nella società
Dimensione politica del servizio sociale È proprio nella capacità di comprendere la linea di confine tra i problemi delle persone e le istanze pubbliche che risiede il punto essenziale del mandato politico degli assistenti sociali. Nelle società moderne questo confine non può più essere considerato come predefinito, è diventato problematico e soggetto a negoziazioni politiche, proprio come sono diventati incerti i confini della solidarietà sociale e i principi su cui essa può essere basata (Lorenz, 2010: 81) Il servizio sociale rimane una professione storicamente contingente, forse più di ogni altra, pertanto considerare il servizio sociale come un attività che determina i propri parametri senza alcun riferimento al contesto politico o storico, significa abbandonare la sua dimensione sociale (Lorenz 2010).
Bibliografia Bruschi A., (2007), L intervento sociale. Dalla progettazione alla realizzazione. Carocci, Roma Dominelli L.,(2005), Il Servizio Sociale. Una professione che cambia, Trad. It. Pasini A., Ranieri M.L., Erickson Fargion S., (2002), I linguaggi del servizio sociale. Il rapporto teoria-pratica nelle rappresentazioni del processo di lavoro degli assistenti sociali, Carocci, Roma id. ( 2009), Il Servizio Sociale. Storia temi dibattiti, Laterza, Roma-Bari Lorenz W., (2005), Social Work and a new social worker, challanging Neo-liberism erosion of solidariety, in Social work and Society N.3, pp. 93-101