ONDE PROGRESSIVE E REGRESSIVE, ONDE STAZIONARIE

Похожие документы
Onde. Antonio Pierro. Per consigli, suggerimenti, eventuali errori o altro potete scrivere una a antonio.pierro[at]gmail.com

Le onde. Definizione e classificazione

Appunti sul moto circolare uniforme e sul moto armonico- Fabbri Mariagrazia

Il moto armonico. Comincio a studiare il moto di quando il corpo passa per il punto in figura 2 :

FISICA APPLICATA 2 FENOMENI ONDULATORI - 1

MISURA DELLE FREQUENZE DI RISONANZA DI UN TUBO SONORO

ONDE. Propagazione di energia senza propagazione di materia. Una perturbazione viene trasmessa ma l acqua non si sposta

7. Forze elastiche. Nella figura 1 il periodo è T = 2s e corrisponde ad un moto unidimensionale limitato tra i valori x = 0 ed x = 1.

Massimo Garai - DIENCA, Università di Bologna - Copyright Massimo Garai - DIENCA, Università di Bologna - Copyright 2009.

GEOMETRIA ANALITICA Prof. Erasmo Modica

ESERCIZIO SOLUZIONE. 13 Aprile 2011

LE COORDINATE CARTESIANE

Piano cartesiano. O asse delle ascisse

GEOMETRIA ANALITICA

Enrico Silva - diritti riservati - Non è permessa, fra l altro, l inclusione anche parziale in altre opere senza il consenso scritto dell autore

I seguenti grafici rappresentano istantanee dell onda di equazione:

Introduzione all esperienza sul Tubo di Kundt

ESERCITAZIONE SUI PUNTI STAZIONARI DI FUNZIONI LIBERE E SULLE FUNZIONI OMOGENEE

Capitolo 12. Moto oscillatorio

LA RETTA NEL PIANO CARTESIANO

EQUAZIONE DELLA LINEA ELASTICA

Onde meccaniche onde del mare, corde vibranti, onde sonore. Onde elettromagnetiche la luce 30/11/12

EQUAZIONI CON PARAMETRO

CONTROLLI AUTOMATICI Ingegneria Gestionale ANALISI ARMONICA

ORDINAMENTO 2011 QUESITO 1

Funzioni goniometriche di angoli notevoli

Problemi di Fisica. ONDE Moto Ondulatorio

Grande rilevanza hanno in elettronica i segnali sinusoidali. Un. segnale sinusoidale è un segnale che varia nel tempo con una legge

Una circonferenza e una parabola sono disegnate nel piano cartesiano. La circonferenza ha centro nel punto

(1;1) y=2x-1. Fig. G4.1 Retta tangente a y=x 2 nel suo punto (1;1).

ˆ b, si usa la convenzione di prendere. come verso positivo quello antiorario e come verso negativo quello orario.

Meccanica. 5. Moti Relativi. Domenico Galli. Dipartimento di Fisica e Astronomia

Metodi di Iterazione Funzionale

Introduzione all esperienza sul Tubo di Kundt

parametri della cinematica

Prof. Milizia, Liceo Scientifico di Mesagne (BR) 1

Problemi di massimo e minimo

8. Energia e lavoro. 2 Teorema dell energia per un moto uniformemente

PIANO CARTESIANO e RETTE classi 2 A/D 2009/2010

Trasformazioni Logaritmiche

CORSI I.D.E.I. - LA PARABOLA CLASSI QUARTE Prof. E. Modica

Problema (tratto dal 7.42 del Mazzoldi 2)

Ellisse. Come fa un giardiniere a creare un aiuola di forma ellittica?

Equazioni di secondo grado

Le grandezze fisiche scalari sono completamente definite da un numero e da una unità di misura.

ESERCIZIO SVOLTO N 1 ESERCIZIO SVOLTO N 2. Determinare e rappresentare graficamente il dominio della funzione

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2007 Sessione suppletiva

Linee prive di perdite

Esercizi su massimi e minimi locali

Audio Digitale. Cenni sulle onde. Multimedia 1

ECONOMIA APPLICATA ALL INGEGNERIA (Docente: Prof. Ing. Donato Morea)

3. (Da Medicina 2006) Quale delle seguenti equazioni rappresenta una funzione y = f(x) tale che f(2) = -1 e f(-1) = 5?

La Fisica del Suono. Roberto Passante. Dipartimento di Scienze Fisiche ed Astronomiche Università di Palermo

Unità Didattica N 9 : La parabola

1. Scrivi l equazione dell ellisse avente per fuochi i punti ( 2 7;3) e (2 7;3) e passante per il punto (2 6;4).

Energia del campo elettromagnetico

Trasmissione e riflessione di onde piane su interfacce dielettriche (incidenza qualsiasi)

Applicazioni delle leggi della meccanica: moto armnico

In un punto qualsiasi (P) della traiettoria è definita la direzione tangente t e la direzione perpendicolare n. d dt

Punti nel piano cartesiano

Fisica II - CdL Chimica. La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche

Studio fenomenologico del pendolo

Condizione di allineamento di tre punti

Equazioni di Eulero del corpo rigido.

Appunti ed esercizi sulle coniche

Scale Logaritmiche. Matematica con Elementi di Statistica a.a. 2015/16

OSCILLATORE ARMONICO SEMPLICE

Mutue posizioni della parabola con gli assi cartesiani

Corso di Laurea in LOGOPEDIA FISICA ACUSTICA ONDE (ARMONICHE)

Funzioni goniometriche

EQUAZIONE DELLA RETTA

ONDE ELETTROMAGNETICHE

x =0 x 1 x 2 Esercizio (tratto dal Problema 1.4 del Mazzoldi)

Anno 5 Regole di derivazione

SIMULAZIONE - 29 APRILE QUESITI

I Segnali nella comunicazione

Analisi Matematica I per Ingegneria Gestionale, a.a Scritto del secondo appello, 1 febbraio 2017 Testi 1

Storia del pensiero matematico

Onde. ONDA: Perturbazione di una grandezza fisica che si propaga nello spazio.

Esercitazioni di Meccanica Quantistica I

RICHIAMI MATEMATICI. x( t)

MOTO CIRCOLARE VARIO

Polarizzazione, i parametri di Stokes e la loro misura

MATEMATICA. Anno scolastico PROGRAMMI DI MATEMATICA E FISICA CLASSE IV A

Equazioni Polinomiali II Parabola

Don Bosco 2014/15, Classe 3B - Primo compito in classe di Fisica

L ATOMO SECONDO LA MECCANICA ONDULATORIA IL DUALISMO ONDA-PARTICELLA. (Plank Einstein)

Lezione 6 Richiami di Geometria Analitica

8.1 Problema della diffusione in meccanica quantistica

Prof. Milizia, Liceo Scientifico di Mesagne (BR) 1

INTRODUZIONE ALLA CINEMATICA DEL PUNTO MATERIALE PROF. FRANCESCO DE PALMA

INTERFERENZA - DIFFRAZIONE

ECONOMIA APPLICATA ALL INGEGNERIA (Docente: Prof. Ing. Donato Morea) Microeconomia Esercitazione n. 1 - I FONDAMENTI DI DOMANDA E DI OFFERTA

Secondo parziale di Matematica per l Economia (esempio)

Транскрипт:

ONDE PROGRESSIVE E REGRESSIVE, ONDE STAZIONARIE Nel paragrafo 4 del capitolo «e onde elastiche» sono presentate le equazioni e y = acos T t +0l (1) y = acos x+0l. () a prima descrive l oscillazione di un onda di periodo T in funzione del tempo in un punto fissato; la seconda rappresenta, a un istante fissato, la variazione dell onda di lunghezza d onda in funzione della coordinata spaziale x. Nel caso generale, però, un onda armonica che si propaga nella direzione x dipende sia dalla coordinata temporale t che da quella spaziale x. In effetti esistono due leggi che descrivono il comportamento dell onda: una è e l altra è T t = - x l () Fase Ricorda che il valore dell argomento dell onda si chiama fase dell onda. T t = + x l (4) Si vede che equazione () rappresenta un onda progressiva, cioè un onda che si propaga nel verso positivo delle x. Per dimostrarlo, consideriamo un istante di tempo t 1 e una posizione x 1 ; con questi valori la fase dell onda () vale T t x 1 = 1-1. Ora consideriamo un istante di tempo successivo, t t1. Vogliamo sapere dove si trova l onda a questo istante: ciò è equivalente a chiedersi in che posizione x l onda ha la stessa fase 1. Quindi otteniamo l equazione di primo grado T t x T t 1-1= - x che ha come soluzione x= x1+ ( ) T t - t 1. (5) Siccome per ipotesi si ha t t1, il valore di x risulta maggiore di quello di x 1 : l oscillazione che si aveva all istante t t 1 nel punto di ascissa x x 1, all istante successivo t t si è propagata nel punto con x x, che è più lontano di x 1 dall origine. Copyright 01 Zanichelli editore S.p.A., Bologna [591] Questo file è un estensione online del corso Amaldi, Amaldi per i licei scientifici Zanichelli 01 1

Quindi, come affermato in precedenza, l equazione () descrive un onda che si propaga nel verso positivo dell asse x. In maniera analoga si dimostra che l equazione (4) rappresenta un onda regressiva, cioè un onda che si propaga nel verso negativo dell asse x. a generazione di onde stazionarie Ora consideriamo un onda che si muove in un amito limitato. Per fissare le idee, immaginiamo una corda tesa (come una di quelle di una chitarra o di un pianoforte) che ha un estremo in x 0 e l altro in x. Generiamo un onda progressiva presso l estremo con x = 0. Essa si propaga verso l altro estremo e, quando vi giunge, viene riflessa all indietro con la stessa ampiezza, la stessa frequenza e la stessa lunghezza d onda, ma con la forma dell onda invertita (cioè con l oscillazione positiva scamiata con quella negativa e viceversa). In questo modo, sulla corda si propagano insieme un onda progressiva y 1 data dalla formula () e un onda regressiva y data dalla formula T t =- + x l. (6) Così queste due onde si sovrappongono e l onda complessiva y presente sulla corda ha la forma y y cos T t x a 1 T t = + = - l- + x l. (7) Per riconoscere il significato della formula (7) ricordiamo una delle formule di prostaferesi per il coseno, secondo cui: p- q p+ q cos p- cos q =-sen sen. (8) Applicando la formula (8) alla (7) otteniamo: y a cos cos T t x T t = : - l- + x ld = a T t x T t x T t x T t - - - - + + =- senf psenf x p= =- asen- xlsen. T t l Utilizzando ora la proprietà sen() sen possiamo scrivere il risultato trovato come y a sen x sen = l T t l (9) espressione ottenuta nella formula (9) descrive un onda di periodo T che, al passare del tempo, oscilla con legge sinusoidale. ampiezza A dell onda è A = asen xl; (10) Copyright 01 Zanichelli editore S.p.A., Bologna [591] Questo file è un estensione online del corso Amaldi, Amaldi per i licei scientifici Zanichelli 01

ciò significa che l ampiezza dell onda dipende dal punto x che si considera: in certi punti l ampiezza dell onda è nulla, in altri il suo modulo vale a e nelle altre posizioni si hanno valori intermedi tra questi due estremi. Significa anche che, in un punto di ascissa x, l onda oscilla sempre con la stessa legge. Quindi non si tratta di un onda progressiva e neppure di un onda regressiva: onde come quella della formula (9), che non si propagano nello spazio, si chiamano onde stazionarie. e condizioni al contorno sull onda stazionaria Si può notare che nella posizione x 0 l ampiezza (10) si annulla, visto che vale la relazione sen(0) 0. Ciò è fisicamente corretto: la corda virante che stiamo considerando ha in x 0 un estremo fisso e quindi in quel punto l ampiezza deve essere identicamente nulla, qualunque sia il valore di t. Però lo stesso deve accadere nell altro estremo, in x. Quindi è necessario che si aia asen l = 0. (11) Si è così ottenuta un equazione goniometrica, che ha come soluzione = n, (1) dove n è un numero intero positivo. Dalla (1) possiamo ricavare una condizione sulla lunghezza d onda, che risulta = (1) n Imponendo le condizioni al contorno in x 0 e in x aiamo così scoperto che le lunghezze d onda dell onda stazionaria non possono assumere qualunque valore, ma che devono oedire alla condizione (1). Sostituendo questa relazione nella (9) otteniamo che l espressione più corretta dell equazione dell onda stazionaria è y a sen n x sen = a k T t l (14) I nodi dell onda stazionaria a formula precedente ci permette allora di capire qual è il significato del parametro (intero positivo) n. Infatti conviene studiare quali sono i punti della corda in cui l ampiezza dell onda si annulla; per farlo, occorre porre uguale a zero il fattore della formula (14) che dipende da x. In questo modo si ottiene l equazione: senan xk = 0, (15) le cui soluzioni sono n x = m (m intero) Copyright 01 Zanichelli editore S.p.A., Bologna [591] Questo file è un estensione online del corso Amaldi, Amaldi per i licei scientifici Zanichelli 01

da cui si ricava m x =, ( mintero con 0 # m # n ) (16) n Nel caso n = 1, m può assumere soltanto i valori m 0 e m 1, per cui l ampiezza dell onda si annulla solo negli estremi x 0 e x ; nel caso n, m assume i valori 0, 1, e, dalla formula (16), oltre che agli estremi l onda si annulla identicamente anche nel punto medio x / della corda; nel caso n, m può valere 0, 1, e : l onda si annulla identicamente agli estremi e in due punti che dividono la corda in tre parti uguali, cioè x / e x /. Questa onda è rappresentata nella figura 1. Figura 1 Profilo di un onda stazionaria con quattro nodi. 0 I punti in cui l ampiezza dell onda stazionaria si annulla si chiamano nodi, così, l onda stazionaria con n 1 ha due nodi (agli estremi); per altri valori di n l onda ha (n 1) nodi, di cui due agli estremi e (n 1) all interno della corda virante. Possiamo notare che la condizione (1) risulta uguale alla formula (5) del capitolo «Il suono», che fornisce proprio le lunghezze d onda dei modi normali su una corda virante. Nel paragrafo 5 di tale capitolo la trattazione delle possiili lunghezze d onda e dei nodi che ne derivano si asa su un analisi fenomenologica; con le formule (1), (14) e (16) lo stesso risultato è invece stato raggiunto in modo matematico. Copyright 01 Zanichelli editore S.p.A., Bologna [591] Questo file è un estensione online del corso Amaldi, Amaldi per i licei scientifici Zanichelli 01 4

ESERCIZI PROBEMI 1 Un onda progressiva ha periodo T 0,1 s, lunghezza d onda 5,18 m e ampiezza a 4,6 cm. Calcola l altezza dell onda all istante t 0,154 s e nella posizione x 6,70 m. [0,84 m] Un onda regressiva ha periodo e lunghezza d onda uguali, rispettivamente, a 1,56 s e 48,9 m. ampiezza dell onda è 0,886 m. Determina l altezza dell onda all istante t,5 s e nella posizione x 5,0 m. [0,578 m] Su una corda tesa si propagano un onda progressiva e la corrispondente onda regressiva. Esse hanno ampiezza a,47 cm e lunghezza d onda 7,4 cm. Calcola l ampiezza A dell onda risultante nel punto di ascissa 10,5 cm. [,56 cm] 4 Su una corda tesa, di lunghezza 0,650 m, si genera un onda stazionaria con cinque nodi e periodo T,7 10 s. e onde progressiva e regressiva che generano l onda stazionaria hanno ampiezza a,15 cm. Calcola l ampiezza dell onda nel punto x 0,118 m e l altezza dell onda in tale punto all istante t 4,10 10 s. [,6 cm,,06 cm] 5 Considera le due equazioni () e (4) delle onde progressive e di quelle regressive. Esprimi tali equazioni in modo che contengano la velocità di propagazione v dell onda e la sua pulsazione = f (dove f è la frequenza dell onda). [ ( ( t x /))] Copyright 01 Zanichelli editore S.p.A., Bologna [591] Questo file è un estensione online del corso Amaldi, Amaldi per i licei scientifici Zanichelli 01 5