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Glomerulopatia caratterizzata da ispessimento della parete dei capillari glomerulari per presenza di depositi di immunoglobuline (IgG) e complemento in sede subepiteliale, che causano aumento della permeabilità glomerulare alle proteine, con sindrome nefrosica in circa l 80% dei casi. Epidemiologia Causa di sindrome nefrosica nell adulto (25-30%) con picco di incidenza fra 40 e 60 a. di età; più rara nel bambino (5%). www.fisiokinesiterapia.biz

Eziologia Idiopatica nella maggior parte dei casi (75%), può associarsi a varie condizioni o fattori. Fattori genetici Associazione con HLA-D3, HLA-B8 e HLA-B18 nella razza Caucasica. In Giappone associazione con HLA-DR-2. DR-5 sembra aumentare il rischio di progressione. Descritti alcuni casi di glomerulonefrite membranosa familiare.

: condizioni e fattori associati Frequenti Non frequenti Malattie immunologiche Infezioni Farmaci e tossine Neoplasie Altri Lupus eritematoso Epatite B Oro, penicillamina, FANS Carcinomi (polmone, colon, retto) Artrire reumatoide, tiroidite, dermatite erpetiforme, Sjogren Epatite C, malaria, sifilide, filariosi, lebbra Idrocarburi, mercurio, formaldeide, solventi Linfomi Sarcoidosi, anemia falciforme

: Patogenesi Indipendentemente dall evento scatenante, la glomerulonefrite membranosa è mediata da una risposta immunitaria umorale, con produzione di anticorpi IgG, deposizione di IgG e complemento sulla superficie esterna del capillare glomerulare.

Patogenesi: ipotesi a)localizzazione subepiteliale di antigeni esogeni di piccole dimensioni e carica positiva b)immunocomplessi formati nel capillare si dissociano, attraversano la MB e si riformano in sede subepiteliale c)antigeni endogeni rappresentati da costituenti della cellula epiteliale glomerulare

Morfologia: 1) Microscopia Ottica (Stadi) I) Negli stadi precoci, glomeruli essenzialmente normali II) Ispessimento delle pareti capillari (ematossilinaeosina, PAS) con presenza di proiezioni della membrana basale visibili alla impregnazione argentica (spikes) III) Ispessimento uniforme delle pareti capillari; alla impregnazione argentica aree di rarefazione e aspetti a catenella IV) Rimaneggiamento delle membrane basali Alterazioni tubulo-interstiziali, assenti nelle prime fasi, successivamente di grado variabile

Microscopia Ottica:I stadio. Un glomerulo senza alterazioni evidenti.pas 400x

Microscopia Ottica: Pareti capillari ispessite;visibili depositi sul versante esterno (in rosso arancio) della parete capillare. Tricromica 450x

Microscopia Ottica. Presenza di spikes (freccia). Impregnaziobne argentica 400x

Microscopia Ottica Evidenti spikes (freccia) Silver-metenamina 600 x

Microscopia Ottica: Ispessimento evidente delle pareti capillari: persistenti depositi (freccia) e aspetti di rimaneggiamento. Tricromica 400x

Microscopia Ottica: notevole rimaneggiamento delle membrane basali con zone translucide (freccia) e aspetti a catenella (doppia freccia). Tricromica 450x

Morfologia: 2) Immunofluorescenza Depositi finemente granulari di IgG (IgG4) in sede subpiteliale; C3 in circa il 50% di casi; C5-9 generalmente presente. Se presenti IgG3, IgM o IgA, più probabile forma secondaria ( LES)

Immunofluorescenza: depositi parietali granulari diffusi di IgG

Immunofluorescenza: depositi parietali finemente granulari diffusi di IgG

Morfologia: 3) Microscopia Elettronica (Classificazione secondo Ehrenreich e Churg) Stadio I :piccoli depositi finemente granulari subepiteliali;membrane basali senza modificazioni sostanziali; pedicelli fusi. Stadio II:proiezioni di materiale simil-membrana basale ( spikes ) che separano i depositi subepiteliali elettrondensi. Stadio III:depositi inglobati da materiale simil-membrana basale e incorporati nella parete capillare ispessita; presenza di zone translucide e aspetti a catenella. Stadio IV: membrane notevolmente ispessite e alterate; scarsi depositi elettrondensi

L Microscopia Elettronica-Stadio I :depositi finemente granulari (freccia) in sede subepiteliale. L = lume capillares

Microscopia Eletronica-Stadio II:depositi elettrondensi, per la maggior parte separati da proiezioni di materiale similmembrana basale

Microscopia Eletronica-Stadio III:depositi elettrondensi completamente inglobati nella parete capillare, con presenza di zone translucide (freccia)

Quadro Clinico Inizio generalmente insidioso, con documentazione occasionale di proteinuria. Sindrome nefrosica completa in circa l 80% dei casi. Proteinuria non selettiva (3-15 g/die). Ematuria microscopica nel 50% dei casi Complicanze: tutte quelle della sindrome nefrosica. Più elevata incidenza di trombosi della/e vena/e renale/i (40%), rispetto ad altre nefropatie associate a SN

Evoluzione Tre possibili evoluzioni: 1) Remissione spontanea entro 3-5 anni (25% dei casi) 2) Remissione parziale = proteinuria persistente (inferiore a 2 g/die) con funzione renale norrmale (25%) 3) Progressiva perdita della funzione renale fino a IRC entro 3-15 anni dall esordio N.B. La terapia può modificare la evoluzione della nefropatia