Riproduzione - aspetti ginecologici; La trasformazione morfologica in adulto (pubertà) avviene nei cani in un periodo che può variare dai 6 ai 24 mesi a seconda della razza e della taglia. Il pieno sviluppo viene identificato con il raggiungimento della maturità sessuale, anche se questa associazione non sempre corrisponde alla realtà, spesso la maturità sessuale viene raggiunta prima del completo sviluppo morfologico. Gli animali di taglia più grande raggiungono la pubertà più tardi rispetto a quelli di taglia piccola, si riporta i dati della ricerca effettuata da Davidson nel 2006: Razza Raggiungimento della pubertà Alano >18 Border collie 6 8 Boxer 8-24 Setter Inglese 7 20 Greyhound 11 30 Rottweiler 8 Samoiedo > 12 Yorkshire Terrier 8-16 Il ciclo estrale dei cani è detto monoestrale perché avviene in determinati periodi dell anno, la maggior concentrazione si verifica alla fine dell inverno. Studi recenti hanno constato che l addomesticazione a fatto perdere questo aspetto, anche se il tasso di accoppiamento più alto si verifica alla fine dell inverno e quello più basso nell estate le cagne oggi possono presentare il ciclo estrale in ogni periodo dell anno. La periodicità comporta che si ha una maggiore concentrazione di parti nel periodo primaverile, gli studi hanno anche verificato che le cucciolate nate in questo periodo risultano essere di dimensione maggiore. Le fasi del ciclo estrale e la loro durata sono: Proestro Estro Diestro Anestro Durata 9 giorni in media 9 giorni in media Variabile tra i 51 e 4,5 mesi in media (dai 3 ai 17 (dai 3 ai 21 gli 82 giorni giorni) giorni) Comportamento I maschi sono Le femmine Le femmine Non c è attratti dalle accettano la rifiutano il attrazione tra femmine; le femmine rifiutano il maschio. Vulva turgida e scolo siero-emorragico monta e manifestano la recettività spostando la coda di lato maschio maschi e femmine - Riproduzione riservata - 1
Attività ovarica Attività follicolare in aumento (Feldaman e Nelson 2004; Davidson 2006) Luteizzazione preovulatoria dei follicoli Attività dei corpi lutei. Il diestro termina con l azione luteolitica delle prostalandine (Johnston et al., 2001) Se il ciclo estrale è normale la femmina accetta il maschio, la cagna può però non essere in grado di concepire nonostante presenti cicli estrali normali in termini di durata e di manifestazioni fisiche/comportamentali ed accetti il maschio nel periodo di estro, in questo caso la diagnosi differenziale dovrebbe prendere in considerazione i fattori ginecologici legati al calore e all accoppiamento o fattori legati alla capacità riproduttiva del maschio. Fattori di infertilità legati all aspetto ginecologico possono essere: 1. Fattori legati al maschio; I fattori di infertilità legati al maschio principalmente derivano dallo spermiogramma e sono relativi al numero totale degli spermatozoi prodotti, morfologia e motilità degli stessi. Può essere importante anche la valutazione del colore dello sperma che se tende al giallo è indice di presenza di urina e cani che urinano durante la eiaculazione possono essere ipofertili, sperma di colore rosso o rosa indica la presenza patologica di sangue di origine prostatica o causato dalla rottura di piccoli vasi superficiali del pene durante la raccolta. L azoospermia ovvero la mancanza di spermatozoi nell eiaculato può - Riproduzione riservata - 2
essere causata da eiaculazione incompleta, problemi pre-testicolari, testicolari o posttesticolari. Lo scarso desiderio di accoppiarsi (libido) del maschio può essere causato da: Immaturità sessuale Età Cause psicologiche comportamentali come allontanamento dal proprio territorio, subordinazione alla femmina o ad un maschio nelle immediate vicinanze Cagna non in estro Dolore Farmaci Disordini metabolici / endocrini (Johnson 2006) 2. Età della fattrice; L età della fattrice può essere causa di infertilità. Il periodo di maggiore fertilità è raggiunto dopo il secondo/terzo ciclo estrale, per questo è consigliato attendere per il primo accoppiamento che la femmina abbia superato il primo anno e mezzo di età (18 mesi). L età può essere causa del calo di fertilità, uno studio di Johnson et. Al. (1987) giunge alla conclusione che più del 50% delle cagne sopra i 5 anni non sono state in grado di concepire. Uno studio di Borge et. Al (2011) e Gravrilovic et. Al. (2008) ha dimostrato che la prolificità è influenzata dall età delle madri, cagne più anziane partoriscono un numero inferiore di cuccioli, questo effetto si ha in particolare nelle razze giganti, il deterioramento può derivare dal decremento nel numero degli oociti oculati o della loro qualità o con il deterioramento dell ambiente uterino. Età della madre Tassi di concepimento Ciclo Tasso di concepimento % Primo 84 Secondo 88 Terzo 95 Quarto 89 Dal quinto al settimo 78 (Christiansen 1984) Dimensione media della cucciolata in relazione alla età Razze Razze Razze molto piccole (5- medie (10 piccole (<5 10 Kg) 25 Kg) kg) Razze grandi (25 45 Kg) Razze giganti (>45 Kg) Totale <2 3,4 4,3 5,7 7,1 7,9 4,7 2 3,6 4,2 5,9 7 7,4 5,3 - Riproduzione riservata - 3
3 3,5 4,3 5,9 7,2 7,6 5,6 4 3,5 4,1 6 7 7,2 5,6 5 3,4 4 5,7 7 6,3 5,5 6 3,4 3,9 5,9 6,6 5,3 5,6 7 o più 3,1 3,8 4,9 6 6 5,1 Totale 3,5 4,2 5,7 6,9 7,1 5,4 (Borge et. al. 2011) 3. Rilevazione del periodo fertile; Una cagna normale potrebbe non accoppiarsi perché portata dallo stallone per la monta nel momento sbagliato. L individuazione del periodo di accettazione del maschio da parte della cagna riveste una importanza fondamentale. Esistono molteplici metodiche per predire la data dell ovulazione e quindi per poter stabilire il momento giusto per l accoppiamento queste tecniche di rilevazione sono: Dosaggi ormonali; progesterone, LH, estrogeni. Colpocitologia; Vaginoscopia Monitoraggio ecografico Altre metodiche; Conduzione elettrica, Ferning, Glucosio. 4. Tecniche di inseminazione artificiale; Premesso che l accoppiamento naturale è la metodica di inseminazione più efficace in termini di fertilità, la percentuale di concepimento è indicata attorno al 90%, qualche volta è necessario ricorrere all inseminazione artificiale perché si rilevano problemi di accoppiamento. Problemi di accoppiamento rilevabili nei maschio sono legati a problemi fisiologici come dolori della colonna vertebrale o degli arti posteriori o alla conformazione particolare di alcune razze; Per le femmine le anomalie possono essere di natura vaginale, o la cagna può non mostrare un comportamento sessuale adeguato, per ultimo l inseminazione artificiale può essere necessaria qualora i soggetti si trovino a notevole distanza tra loro. L inseminazione artificiale può avvenire con seme fresco o congelato. L inseminazione con seme fresco è utilizzata con animali che non riescono a copulare normalmente, ad esempio viene adottata nelle razze brachicefale, se eseguita correttamente la percentuale di concepimento è molto simile a quella che si ottiene con la monta naturale è però necessario individuare il giorno dell ovulazione ed utilizzare seme di buona qualità e per incrementare la possibilità di successo è opportuno inseminare più di una volta. La percentuale media di concepimento con questa tecnica si aggira attorno al 51,1% ed i principali ostacoli sono: costo, difficoltà nell individuare con precisione il giorno dell ovulazione, ridotto tempo di sopravvivenza e qualità degli spermatozoi scongelati, anatomia e localizzazione della cervice della cagna. I fattori critici sono: individuazione del momento di massima fertilità considerando che la finestra è ridotta 2/3 giorni dopo l ovulazione, caratteristiche del seme, sede di deposizione, numero di inseminazioni, - Riproduzione riservata - 4
metodiche di preparazione e trasporto del campione. Il sito di inseminazione è il lume dell utero poiché gli spermatozoi scongelati hanno una motilità ridotta che impedisce l attraversamento della cervice in numero sufficiente da garantire una buona fertilità. 5. Infezioni vaginali ed uterini; Le infezioni possono avere effetti negativi sul concepimento ad esempio possono avere attività spermicida, agire sulla motilità spermatica, nell'utero gli agenti infettivi comportano un'infiltrazione linfatica della parete creando un ambiente ostile a spermatozoi ed oociti che interferiscono con lo sviluppo dello zigote e provocano morte embrionale precoce. - Riproduzione riservata - 5