GEOMETRIA CLASSE TERZA Le principali figure geometriche del piano e dello spazio. Rette incidenti, perpendicolari e parallele. Introduzione del concetto di angolo a partire da contesti concreti. Introduzione intuitiva del concetto di perimetro e area di figure piane. 1. Costruire mediante modelli, materiali, disegnare, denominare e descrivere alcune fondamentali figure geometriche del piano e dello spazio. 2. Individuare nei solidi le principali figure piane: disegnare la base e/o le facce, abbinare una base e/o una faccia al solido corrispondente. 3. Posizione reciproca di due rette nel piano: rette incidenti (perpendicolari e non) rette non incidenti: parallele. 4. Avvio al disegno di rette perpendicolari e rette parallele su carta quadrettata. 5. Presentazione della retta e delle sue parti: segmento e semiretta. 6. Individuare gli angoli in figure e contesti diversi. 7. Costruire un modello di angolo retto. 8. Identificare il perimetro e l area di una figura assegnata (utilizzare come unità di misura il quadretto e il lato del quadretto). 9. Riconoscimento dell equiestensione di semplici figure piane mediante scomposizioni e ricomposizioni (uso del tangram). Simmetrie di una figura. 10. Descrivere gli elementi significativi di una figura ed identificare, se possibile, gli eventuali elementi di simmetria.
MISURA CLASSE TERZA Lessico delle unità di misura più convenzionali. 1. Associare alle grandezze corrispondenti le unità di misura già note dal contesto extrascolastico (metro, centimetro, peso ). Sistema di misura. 2. Effettuare misure dirette ed indirette di grandezze (lunghezze, tempi, ) ed esprimerle secondo unità di misure non convenzionali e convenzionali (il metro).
GEOMETRIA CLASSE QUARTA Consolidamento, in maniera operativa, del concetto di angolo 1. Sviluppare il concetto di angolo sia come rotazione (in senso orario e antiorario), che come intersezione di rette. 2. Utilizzare il concetto di angolo in contesti concreti. 3. Confrontare e classificare gli angoli retti, acuti, ottusi; angoli piatto, giro, nullo; convesso, concavo. 4. Le misure di ampiezze angolari. 5. Usare in modo appropriato riga, squadra, goniometro per le attività previste con le rette, con gli angoli, con le figure poligonali. Analisi degli elementi significativi (lati, angoli, ) delle principali figure geometriche piane. 6. Esplorare modelli di figure geometriche; costruire e disegnare le principali figure geometriche esplorate. 7. Individuare gli elementi significativi di una figura: lati, angoli. Denominazione dei triangoli con riferimento alle simmetrie presenti, alla lunghezza dei lati e all ampiezza degli angoli. 8. Costruire triangoli e saperli classificare.. Riconoscimento di simmetrie e traslazioni. 9. Individuare simmetrie in oggetti o figure date, evidenziandone le caratteristiche. 10. Riconoscere figure traslate di figure assegnate. Concetto di isoperimetria e di equiestensione in contesti concreti. 11. Partendo da osservazioni materiali (geopiano, tangram), riconoscere significative proprietà di alcune figure geometriche (figure isoperimetriche o equiestese). Scomposizione e ricomposizione di figure.
MISURA CLASSE QUARTA Identificare vari e diversi attributi misurabili di oggetti ed associarvi processi di misurazione, sistemi ed unità di misura. 1. Comprendere la convenienza ad utilizzare unità di misura convenzionali e familiarizzare con il sistema metrico decimale. 2. Attività di misurazione e registrazione con unità di misura relative a lunghezze capacità, tempo, peso-massa. 3. Determinare in casi semplici i perimetri delle figure geometriche conosciute. 4. In contesti significativi attuare semplici conversioni (equivalenze) tra un unità di misura e un altra (tra cm e metri, tra grammi e kg ). 5. Avvio alla misura di superfici con opportuni campioni arbitrari.
GEOMETRIA CLASSE QUINTA Analisi degli elementi significativi (lati, angoli, ) delle principali figure geometriche piane. 1. Individuare gli elementi significativi di una figura: lati,angoli, altezze. 2. Usare in modo appropriato riga, squadra, compasso, goniometro per disegnare figure poligonali su carta non quadrettata. 3. Riconoscere e denominare gli elementi significativi del cerchio (raggio, diametro, corda, settore, arco, circonferenza ecc). Denominazione dei quadrangoli con riferimento alle simmetrie presenti, alla lunghezza dei lati e all ampiezza degli angoli. Riconoscimento di simmetrie e traslazioni. 4. Costruire quadrangoli e saperli classificare. 5. Utilizzare il concetto di equiscomponibilità per la determinazione di aree in casi semplici, ricavandone formule 6. Utilizzare il piano cartesiano per localizzare o muovere punti e figure.. 7. Individuare simmetrie in oggetti e figure date, evidenziandone le caratteristiche. 8. Riconoscere figure ruotate o traslate di figure assegnate. 9. Operare concretamente con le figure effettuando trasformazioni assegnate (ingrandimenti e riduzioni)su foglio quadrettato. Concetto di isoperimetria e di equiestensione in contesti concreti. 10. Partendo da osservazioni materiali riconoscere significative proprietà di alcune figure geometriche (figure isoperimetriche o equiestese).
MISURA CLASSE QUINTA Identificare vari e diversi attributi misurabili di oggetti ed associarvi processi di misurazione, sistemi ed unità di misura. 1. Attività di misurazione e registrazione con unità di misura relative a lunghezze capacità, tempo, peso-massa. 2. Determinare in casi semplici i perimetri e aree delle figure geometriche conosciute. 3. In contesti significativi attuare semplici conversioni (equivalenze) tra un unità di misura e un altra (tra cm e metri, tra grammi e kg ). 4. Comprendere che le misure sono delle modellizzazioni approssimate e intuire come la scelta dell unità di misura e dello strumento usato influiscano sulla precisione della misura stessa.. 5. Ipotizzare quale unità di misura sia più adatta per misurare realtà diverse (la distanza Roma New York il perimetro di un fazzoletto, la superficie di un campo da calcio ecc.).