CONTABILITA GENERALE 7 II) SCRITTURE DI GESTIONE F) OTTENIMENTO CAPITALE DI TERZI G) OPERAZIONI STRAORDINARIE 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 F. Scritture relative all ottenimento di capitale di terzi Per un impresa industriale o commerciale le operazioni finanziarie sono rappresentate da: operazioni di raccolta di mezzi finanziari; operazioni di impiego (a scopo di deposito, speculativo o assicurativo). Le operazioni relative al reperimento delle fonti di finanziamento, comprendono: l acquisizione di capitale di rischio; l acquisizione di finanziamenti a breve, medio o lungo termine, inclusi i prestiti obbligazionari; l acquisizione di risorse finanziarie generate dalla gestione caratteristica; l acquisizione di contributi da parte di enti nazionali o sovranazionali; l autofinanziamento. 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 2
Definizione Le scritture relative all ottenimento di capitale di terzi rientrano fra le operazioni finanziarie riguardanti la raccolta di mezzi monetari all esterno, necessarie allo svolgimento della gestione. Si differenziano dalle operazioni finanziarie di raccolta interna (vendita beni e servizi della gestione caratteristica, autofinanziamento) e dalle operazioni di impiego delle risorse eccedenti. Si differenziano due forme di capitale di terzi: debiti di finanziamento, registrati ai fini della raccolta di mezzi finanziari. Possono essere sia di breve che di lungo termine. Nel sistema del reddito si tratta di Conti Economici di Capitale; debiti di funzionamento, registrati ai fini del pagamento degli acquisti nei confronti dei fornitori, in luogo del regolamento di cassa immediato. In genere sono debiti di breve termine. Riguardano Conti Numerari Assimilati. 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 3 In questa sede si analizzano le seguenti operazioni con le banche: 1. smobilizzo di crediti commerciali; 2. ottenimento di finanziamenti. 1. Operazioni di smobilizzo dei crediti, salvo buon fine (effetti allo sconto) Importo Importo Effetti allo sconto Cambiali attive Importo Importo Commissioni ed oneri bancari Effetti allo sconto 10.000,00 1.100,00 Effetti allo sconto è un conto Numerario Assimilato. 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 4
2) Ottenimento di finanziamenti In funzione della loro durata le operazioni di finanziamento sono distinguibili in: a) operazioni a breve termine, se la loro durata è inferiore all anno; b) operazioni a medio termine, se la loro durata è superiore all anno e minore a cinque; c) operazioni a lungo termine, se la loro durata è superiore ai cinque anni. Regola. Per le operazioni di finanziamento generalmente si effettuano le seguenti scritture: Variazione Numeraria Attiva, registrata in di un conto Numerario Certo (Cassa, Banca c/c o c/c Postale), relativa all entrata di denaro realizzata all ottenimento del finanziamento; Variazione Economica Positiva, relativa all incremento di capitale di terzi, rilevata in di un conto Economico di Reddito acceso ai debiti di finanziamento (Mutuo Passivo, Banca c/c Passivo, Banca c/sovvenzioni, Banca c/anticipi su crediti, ecc.); Variazioni Economiche Negative, iscritte in di specifici conti Economici di Reddito accesi ai costi d esercizio, relative sia alla liquidazione degli interessi passivi (calcolati sulla base dell importo, del tasso di interesse e della scadenza del finanziamento ottenuto), sia alla rilevazione delle commissioni, degli oneri e delle eventuali spese bancarie (calcolati su base forfetaria). 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 5 i) Apertura di credito in conto corrente Si tratta di una tipica operazione di finanziamento a breve termine concessa da istituti di credito, i quali stabiliscono il limite massimo di scoperto che può essere raggiunto in un determinato periodo. Esempio. In data 01/09, mediante prelievo da uno sportello bancario di 5.000,00 euro si effettua uno scoperto di 4.000,00 euro in conto corrente. In data 01/10, con l invio da parte della banca dell Estratto di conto corrente trimestrale, si liquidano gli interessi passivi, ad un tasso del 12% annuo e le commissioni bancarie, pari a 30,00 euro. 01/09 - Apertura di credito in c/c Cassa Interessi Passivi (4.000*0,12/12*1) Commissioni bancarie Banca c/c Banca c/c Importo 5.000,00 01/10 - Liquidazione trimestrale degli interessi e delle spese bancarie Importo 40,00 30,00 70,00 Importo 5.000,00 Importo 70,00 70,00 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 6
ii) Sovvenzioni bancarie concesse attraverso emissioni di pagherò diretti Si tratta di cambiali passive emesse a favore della banca, in seguito alla concessione, della stessa, del finanziamento. Esempio. In data 04/01, si ottiene un finanziamento dalla banca, mediante emissione di pagherò diretti, scadenza a 10 mesi, per l importo di 12.000,00 euro. Il finanziamento prevede il pagamento degli interessi anticipati, al tasso del 10% annuo. 04/01 Ottenuto finanziamento Interessi passivi Banca c/sovvenzioni cambiarie Importo 11.000,00 1.000,00 12.000,00 Importo 12.000,00 12.000,00 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 7 iii) Anticipo su crediti Si tratta di anticipazioni bancarie a fronte di crediti verso la clientela documentate da fattura, con l applicazione della clausola pro solvendo (la banca può riaddebitare l importo anticipato al cliente qualora il debito non venga estinto). Esempio. In data 05/03, si ottiene un anticipo su crediti (scadenza a 90 giorni) dalla banca, per l importo di 6.000,00 euro. Il finanziamento prevede oneri bancari pari a 210,00 euro. 05/03 Ottenuto anticipo su crediti Importo Importo Oneri bancari Banca c/anticipi su crediti 5.790,00 210,00 6.000,00 6.000,00 6.000,00 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 8
iv) Riporto passivo Il riporto è un contratto in base al quale l impresa trasferisce alla banca titoli di una data specie ad un determinato prezzo, con l impegno del riacquisto ad una certa scadenza. Esempio. In data 07/04, si stipula un contratto di riporto su titoli azionari presso una banca (scadenza a 4 mesi), per l importo di euro. Il valore nominale delle azioni trasferite è di 30.000,00 euro. Sul finanziamento concesso gravano interessi passivi corrisposti in via anticipata, pari a 1.440,00 euro. Il 07/08 si estingue il riporto. 07/04 Liquidazione del riporto e degli interessi passivi Importo Importo Interessi passivi Riporti passivi 18.560,00 1.440,00 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 9 07/04 Rilevazione dei conti d ordine. Ceduti titoli a riporto Importo Importo Depositari ns/titoli Ns/titoli a riporto 30.000,00 30.000,00 07/08 Estinzione del riporto Importo Importo Riporti passivi 07/08 Rilevazione dei conti d ordine. Ritirati titoli dalla banca Importo Importo Ns/titoli a riporto Depositari ns/titoli 30.000,00 30.000,00 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 10
b e c) Operazioni di finanziamento a medio lungo termine I mutui sono la forma di finanziamento a medio lungo termine più comune per le imprese. I mutui concessi dagli istituti di credito, pur essendo regolati dagli articoli 1813-1822 c.c. possono essere rimborsati con modalità differenti: in unica soluzione alla scadenza; in rate uguali per capitale (ammortamento italiano); in rate di uguale ammontare (rate costanti) comprensive di capitale e interessi (ammortamento francese). Gli interessi passivi dovuti sui mutui possono essere a tasso fisso o a tasso variabile. L estinzione di un mutuo prevede l impostazione di un piano graduale di rimborso a rate periodiche comprensive della quota capitale e della quota interessi. 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 11 b) Operazioni di finanziamento a medio lungo termine Esempio. Si ipotizzi l accensione di un mutuo di 1.200.000,00 euro a 10 anni, rimborsabile con rate semestrali uguali di 89.278,20 euro comprensive di capitale e interessi, scadenti il 31/03 e il 30/09 di ogni anno. Il tasso nominale del mutuo è del 8,25% annuo. 31/03 Erogazione del mutuo Mutui passivi 30/09 Pagamento della prima rata Importo 1.200.000,00 Importo 1.200.000,00 Importo Importo Mutui Passivi Interessi Passivi 39.778,20 49.500,00 89.278,20 89.278,20 89.278,20 Si ricordi che gli interessi passivi sono operazioni esenti IVA 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 12
G. Scritture relative ai fatti straordinari Definizione. Le scritture relative ai fatti straordinari riguardano: 1) cessioni di beni iscritti nell attivo dello stato patrimoniale che partecipano al risultato dell esercizio attraverso plusvalenze o minusvalenze 2) manifestazioni di eventi eccezionali e causali che producono effetti modificativi sul patrimonio aziendale, provocando sopravvenienze o insussistenze. 1) Scritture contabili relative alla cessione di beni strumentali Regola. Per rilevare contabilmente la vendita di un bene strumentale è necessario confrontare il prezzo di vendita (PV) del bene con il suo valore contabile (VC) Valore Contabile = Costo storico Quote ammortamento Plusvalenza = Prezzo di vendita > Valore contabile Minusvalenza = Prezzo di vendita < Valore contabile PV>VC PV<VC Plusvalenza = componente positivo straordinario di reddito Minusvalenza = componente negativo straordinario di reddito 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 13 Scritture relative ai fatti straordinari Esempio. Un impianto del valore di 200.000,00 euro è ammortizzato a quote costanti del 10% annuo. Alla conclusione dell ottavo anno di vita, l impianto viene ceduto al prezzo di 30.000,00 + IVA al 20%. Calcoli Costo storico = 200.000,00 euro Fondo Ammortamento impianto = Sommatoria quote di ammortamento annue = 200.000 * 0,1 * 8 = 160.000,00 euro Valore contabile = Costo storico Fondo ammortamento = 200.000 160.000 = 40.000,00 euro Prezzo di vendita = 30.000,00 Minusvalenza = Valore contabile prezzo di vendita = 40.000 30.000 = 10.000,00 euro 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 14
Scritture relative ai fatti straordinari Storno del fondo ammortamento impianto Fondo Amm.to impianto Impianto Importo 160.000,00 Importo 160.000,00 Fondo amm.to impianto (conto di rettifica) e Impianto sono conti economici di reddito Vendita impianto (soggetto ad IVA 20%) Crediti v/cliente x Minusvalenze Impianto IVA ns/debito Minusvalenze è un conto economico di reddito Importo 36.000,00 10.000,00 46.000,00 Importo 40.000,00 6.000,00 46.000,00 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 15 Scritture relative ai fatti straordinari 2) Sopravvenienze e insussistenze Definizione Sopravvenienza = indica il sorgere di un elemento patrimoniale Insussistenza = indica la scomparsa di un elemento patrimoniale Le sopravvenienze e le insussistenze sono indicate come attive (componenti positivi del reddito d esercizio) o passive (componenti negativi del reddito d esercizio) a seconda degli effetti che producono sul patrimonio aziendale. Aspetti contabili. L evento è rilevato secondo un duplice aspetto: a) secondo l aspetto originario, si rileverà una variazione nel conto acceso all elemento patrimoniale che subisce la variazione; b) secondo l aspetto derivato, si rileverà un componente negativo o positivo di reddito, acceso ai costi o ai ricavi d esercizio. 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 16
Scritture relative ai fatti straordinari 2) Sopravvenienze e insussistenze Esempio. In data 03/04 si recupera un credito stralciato in anni precedenti per un importo di 1.000,00 euro. In data 20/03 si rileva un ammanco di cassa per 2.300,00 euro. Sopravvenienza attiva. 03/04 - Recuperata parte di un credito ritenuto inesigibile Cassa Sopravvenienze e insussistenze attive Importo 1.000,00 Importo 1.000,00 Sopravvenienze e insussistenze attive è un conto economico acceso alle componenti straordinarie di reddito, che descrive una Variazione Economica Positiva Insussistenza passiva. 20/03 - Rilevato ammanco di cassa Importo Importo Sopravvenienze e insussistenze passive Cassa 2.300,00 2.300,00 Sopravvenienze e insussistenze passive è un conto economico acceso alle componenti straordinarie di reddito, che descrive una Variazione Economica Negativa 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 17