GESTIONE DEI BENI USATI Di seguito vengono elencate le modalità per gestire l acquisto e la cessione dei beni usati OPERAZIONI PRELIMINARI Per gestire l acquisto e la cessione di beni usati è necessario: 1. Abilitare il parametro Gestione Beni Usati presente nella seconda videata della fase di creazione dell azienda: Con questo parametro viene definita la modalità di gestione dei beni usati: A (Analitico): l Iva viene calcolata sul margine ottenuto come differenza tra il prezzo di vendita del singolo bene e il prezzo di acquisto. Ad esempio: Auto Skoda usata -> prezzo di vendita 10.000; prezzo di acquisto 8.000 -> iva calcolata su 2.000; G (Globale): l Iva viene calcolata sul margine determinato considerando tutte le vendite e gli acquisti della totalità dei beni presenti in un certo periodo. Ad esempio: Auto Skoda usate nel 1 trimestre -> prezzo di vendita totale 80.000; prezzo di acquisto totale 40.000 -> iva calcolata su 40.000. Il parametro Gestione Beni Usati può essere impostato anche dopo la creazione dell azienda attraverso il menù Servizi Variazioni Parametri aziendali, mentre può essere visualizzato all interno della sezione Parametri attività Iva a cui vi si accede attraverso Aziende Anagrafica azienda pulsante Dati aziendali. 2. Dal menù Contabilità Tabelle Codici Iva beni usati accedere alla tabella in cui sono preimpostati tutti i codici previsti per la contabilizzazione/gestione dell Iva dei beni usati. Posizionandosi su una riga vuota è possibile codificare un nuovo codice, mentre selezionandone uno esistente, attraverso il pulsante Seleziona (o comando Invio di tastiera), è possibile modificarne le informazioni. 3. Dal menù Aziende Parametri di base Parametri beni usati si accede alla seguente videata: Pagina 1 di 11
Beni usati analitici con progressivo : parametro presente solo se la gestione dei beni usati è di tipo A (Analitico); se impostato a S consente una numerazione automatica dei beni usati inseriti in una categoria. Automatismi da operazioni contabili : consente di aprire in automatico (se vengono utilizzate le causali FR, FE o CO) la maschera per la codifica del bene usato in fase di conferma di una registrazione contabile di A (Acquisti), V (Vendite) e C (Corrispettivi). L automatismo non si attiva qualora la finestra sia stata richiamata manualmente (cliccando il pulsante Beni Usati attivo in Immissione primanota), prima della conferma della registrazione. Automatismi da operazioni di magazzino : consente, come il parametro precedente, di impostare l apertura automatica della maschera dei beni usati in fase di registrazione di Acquisti, Vendite o Corrispettivi dalla funzione di Magazzino. Imposta riferimento normativa per documenti : se impostato a S (Sì), apre una seconda finestra in cui inserire un testo personalizzato o predefinito (cliccando sul pulsante Rif.predefinito ) da riportare nel corpo del documento, relativo al bene usato. 4. Dal menù Contabilità Tabelle Beni usati si accede alla maschera in cui pre-codificare delle anagrafiche relative ai beni usati. L operazione non è obbligatoria in quanto le anagrafiche dei beni usati possono essere create durante la gestione stessa. Questa funzione risulta però particolarmente utile per creare i codici/categorie merceologiche che potranno poi essere richiamate durante le operazioni di inserimento senza doverli digitare. Per codificare un anagrafica occorre indicare nel campo Codice bene una sequenza di max 8 caratteri alfanumerici, seguita da un Invio; successivamente compilare i campi relativi alla descrizione del bene e l unità di misura. L utente può scegliere se identificare ogni bene con un anagrafica, oppure inserire più beni usati all interno di una stessa categoria identificata da un anagrafica. 5. Dal menù Contabilità Beni Usati si accede alla maschera dove avviene la gestione vera e propria dei beni usati, in cui è possibile visualizzare i beni usati già codificati o codificarne uno nuovo senza passare per la gestione primanota o magazzino. REGISTRAZIONE DI UNA FATTURA RICEVUTA RELATIVA A BENI USATI Inserire i dati di testata della registrazione, il fornitore e la contropartita economica, nella maschera Finestra Iva, cliccare il pulsante Cod.BeniUs o comando F4 e scegliere il codice Iva relativo all operazione (U00). Se impostato l automatismo, alla conferma dell operazione si accede alla finestra Elenco Beni Usati altrimenti cliccare prima dell Ok il pulsante Beni Usati, o comando Shift+F7 di tastiera. Pagina 2 di 11
Occorre codificare il bene usato oggetto dell operazione, l utente può procedere: - creando un nuovo codice bene: con il pulsante Inserisci si accede alla finestra di registrazione del bene. L utente può decidere se codificare un nuovo codice (digitandolo nel campo Codice del bene ed inserendo la descrizione nel campo sottostante), oppure se richiamare un codice già presente in archivio (codici già utilizzati), nella tabella dei beni usati o tra gli articoli di magazzino, attraverso i relativi pulsanti. Inserire il bene usato indicando: codice, descrizione, tipo di operazione (viene proposta automaticamente la A di acquisto) e importo; quest ultimo non viene automaticamente proposto perché dalla stessa contropartita di costo potrebbe generarsi l acquisto di più beni contemporaneamente, e quindi l importo è quello totale e non quello del singolo bene. Pagina 3 di 11
Confermando tutte le maschere si ritorna alla funzione di Immissione primanota; al salvataggio di questa, attraverso il pulsante Ok, se l importo inserito nell operazione di codifica del bene usato non coincide con quello della registrazione, la procedura restituisce un messaggio non bloccante (pertanto la registrazione può comunque essere confermata) in cui vengono comunicate le incongruenze. Ad esempio: - agganciando il bene ad un codice bene già esistente: si seleziona la categoria con il pulsante Seleziona o comando Invio di tastiera, accedendo così alla maschera Elenco operazioni del bene in cui sono riportate tutte le fatture a cui corrispondono beni usati/manutenzioni di beni usati codificati in questa categoria: Con il pulsante Inserisci (o comando F4 di tastiera) si accede alla maschera di codifica dell oggetto relativo all operazione contabile. Pagina 4 di 11
Questa è compilata in automatico con i riferimenti alla categoria del bene e alla scrittura contabile da cui trae origine. L utente deve indicare il tipo di operazione (preimpostato ad A di acquisto in caso di fattura ricevuta, ma può essere modificato, come nell esempio, con spese di manutenzione), l unità di misura (può essere diversa da quella codificata per la categoria), la quantità e l importo (questo può essere inferiore al totale della registrazione poiché una fattura può riferirsi a più beni usati). Con il pulsante Importi si apre una finestra in cui viene visualizzato l importo della fattura non ancora assegnato ad alcun bene. REGISTRAZIONE DI UN ATTO DI ACQUISTO BENE DA UN PRIVATO La registrazione dei beni usati può avvenire con qualsiasi causale, facendo però attenzione a cliccare sul pulsante Beni usati prima di confermare la registrazione Pagina 5 di 11
INIZIO GESTIONE Se si utilizza IL METODO GLOBALE,in fase di inizio gestione non è necessario caricare tutti i beni usati, ma è sufficiente andare nel menù Stampe Fiscali Contabili Liquidazione periodica Iva cliccare sul pulsante Prospetto liquidazioni poi cliccare su Cred.Reg.Mar ed inserire il credito risultante dall esercizio precedente. Quando verranno venduti i beni usati (caricati negli esercizi precedenti) sarà sufficiente registrare la fattura di vendita e anziché ricercare il bene, inserirlo perché non presente nel registro. Se si gestisce IL REGIME DEL MARGINE IN FORMA ANALITICA, invece, è necessario inserire anche i beni degli esercizi passati. Se ci sono anche manutenzioni relative ad anni passati, è sufficiente inserire l importo totale comprensivo delle manutenzioni. METODO GLOBALE Di seguito l operatività per registrare una fattura di vendita di un bene usato e una nota di credito emessa utilizzando il metodo globale REGISTRAZIONE DI UNA FATTURA DI VENDITA DI UN BENE USATO La registrazione di una vendita di bene usato avviene analogamente a quella di un acquisto; cliccare sul pulsante Beni usati, selezionare il bene di interesse e cliccare su Inserisci. La procedura propone come tipo di operazione la V di vendita. L utente, nella scheda del bene, deve inserire l unità di misura, la quantità, l importo e il codice Iva (U04, U10, U22). Non viene automaticamente proposto l importo perché dalla stessa contropartita di ricavo potrebbe generarsi la vendita di più beni contemporaneamente, e quindi l importo è quello totale e non quello del singolo bene. Alla conferma delle maschere di immissione del bene si ritorna alla funzione di Immissione primanota. La conferma di questa, attraverso il pulsante Ok, avverrà senza alcun messaggio se l importo e l iva inserite nell operazione di codifica del bene usato coincidono con quelli della registrazione, altrimenti la procedura restituisce un messaggio non bloccante in cui vengono comunicate le incongruenze. NOTA DI CREDITO EMESSA Da Contabilità Immissione primanota inserire una registrazione con causale NE; con il metodo globale risulta attivo il pulsante Beni Usati (Shift F7); selezionare il bene restituito, cliccare sul pulsante Inserisci e gestire una nuova vendita con importo negativo pari al valore del bene venduto. Tale operazione avrà i riferimenti alla nota di credito. Pagina 6 di 11
Così facendo nella scheda del bene usato viene tenuta traccia della nota di credito: Confermare tutte le videate. Il bene potrà nuovamente essere venduto. Pagina 7 di 11
METODO ANALITICO Di seguito l operatività per registrare una fattura di vendita di un bene usato e una nota di credito emessa utilizzando il metodo analitico. REGISTRAZIONE DI UNA FATTURA DI VENDITA DI UN BENE USATO La registrazione di una vendita di bene usato avviene analogamente a quella di un acquisto; cliccare sul pulsante Beni usati, selezionare il bene di interesse e cliccare su Vendi. La procedura propone l operazione di vendita (V) e la specifica di importo e aliquota iva (U04, U10, U22). Alla conferma delle maschere di immissione del bene si ritorna alla funzione di Immissione primanota. La conferma di questa, attraverso il pulsante Ok, avverrà senza alcun messaggio se l importo e l iva inserite nell operazione di codifica del bene usato coincidono con quelli della registrazione, altrimenti la procedura restituisce un messaggio non bloccante in cui vengono comunicate le incongruenze. NOTA DI CREDITO EMESSA Da Contabilità Immissione primanota inserire una registrazione con causale NE; con il metodo analitico non risulta attivo il pulsante Beni Usati (Shift F7), per cui la notifica deve avvenire operando dalla fattura di vendita. Richiamare quindi da Revisione primanota la fattura, cliccare sul pulsante Beni Usati e selezionare il bene di interesse; posizionarsi sulla riga della vendita e cliccare su Varia. Nella maschera è attivo il pulsante Rettifica che abilita la sezione per rettificare l importo. Inserire il valore assegnato in fase di vendita del bene con importo negativo: Pagina 8 di 11
Alla conferma della videata, la scheda del bene mostra la vendita a zero a seguito della rettifica: Quando il bene dovrà essere venduto, a differenza del metodo globale, non sarà possibile inserire una nuova operazione di vendita ma sarà necessario codificare un nuovo bene (nuovo codice). Un alternativa alla rettifica può essere quella di cancellare direttamente dalla scheda del bene l avvenuta vendita (contabilmente restano fattura e nota di credito). LIQUIDAZIONE PERIODICA DELL IVA PER BENI USATI L elaborazione della liquidazione Iva periodica avviene attraverso il menù Stampe Fiscali contabili Liquidazione periodica IVA. Pagina 9 di 11
Lanciata l elaborazione del periodo di riferimento con il pulsante Ok viene visualizzato il saldo a credito e debito del periodo. Per poter visualizzare il calcolo puntuale dell Iva relativamente ai beni usati è sufficiente cliccare sul pulsante Beni Usati, si accede ad una maschera di sintesi in cui sono riportati tutti i valori e i calcoli che determinano l Iva da liquidare. Ad esempio: STAMPA DEI REGISTRI DI BENI USATI Attraverso il menù Stampe Fiscali contabili registro beni usati è possibile eseguire, richiamando le rispettive funzioni, sia il registro acquisti sia registro vendite beni usati. Questa funzione è disponibile sia in modalità provvisoria che definitiva, fatta eccezione se si utilizza un registro beni usati aziendale Aziende Anagrafica azienda, pulsante Dati aziendali parametro Controllo registri beni usati impostato ad A), che consente di eseguire solo la stampa in modalità provvisoria. Pagina 10 di 11
STAMPA TOTALE DEI REGISTRI BENI USATI Questa funzione (menù Annuali Totali registri beni usati ) consente di estrapolare i movimenti di Carico\Scarico riguardanti i beni usati presenti nell archivio CONTABILITA \ BENI USATI. Sono presenti le seguenti selezioni: TIPO MOVIMENTO Tipo del movimento che si intende stampare: C = Carico S = Scarico = Entrambi ELABORA DAL MESE Mese da cui iniziare la selezione di stampa. Viene proposto automaticamente il mese 1 ma può essere variato. ELABORA FINO AL MESE Mese con cui terminare la selezione di stampa. Viene proposto il mese 12 ma può essere variato. La stampa che si ottiene varia in base alla tipologia di regime del margine adottato. Pagina 11 di 11