RENDICONTO FINANZIARIO IN OTTICA BASILEA 2 1
Utilità del Rendiconto finanziario L utilità del rendiconto finanziario trae motivo dal fatto che non si ha, quasi mai, coincidenza fra gli andamenti economici e quelli finanziari. Questa differenza è massima nel breve termine e tende ad attenuarsi nel lungo termine. La preoccupazione del valutatore bancario è che accanto all EQUILIBRIO ECONOMICO ci sia anche l EQULIBRIO FINANZIARIO. 2
Documento di informazione Rendiconto come strumento di informazione. GESTIONE LIQUIDITA LETTURA DINAMICA FONTI IMPIEGHI 3
Oggetto della comunicazione Il dato più importante che viene comunicato è: LA GESTIONE NEL PERIODO HA ASSORBITO GENERATO LIQUIDITA EFFETTO SPUGNA 4
Come ottenere rating migliori COMPORTAMENTI E RISPOSTE DELLE IMPRESE CONSAPEVOLI GESTIONE DEL FLUSSO INFORMATIVO E DOCUMENTALE VERSO LA BANCA (REPORTING) NUOVE RELAZIONI CON LA BANCA GOVERNO DELLA STRATEGIA E DELLE SCELTE OPERATIVE DELL IMPRESA 5
Novità di Basilea 2 La nuova definizione di insolvenza: 1. soggettiva: valutazione della banca sull incapacità del debitore di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali; 2. oggettiva: i crediti scaduti da oltre 180 giorni configurano il verificarsi dell insolvenza. 6
Presidio capitale circolante e liquidità Il concetto di default di Basilea 2 è centrato sul seguente aspetto: gestione puntuale delle scadenze degli impegni. Questo comporta il monitoraggio dei crediti, dell indebitamento a breve, del magazzino. 7
INDICAZIONI DI BASILEA 2 Il nuovo accordo interbancario stabilisce: ai fini dell assegnazione dei rating, le banche devono tenere conto di tutte le informazioni pertinenti e per ogni prenditore dovrebbero osservare almeno i seguenti fattori: la capacità storica e futura di generare liquidità, necessaria a rimborsare i propri debiti e a fare fronte ad altre esigenze finanziarie, quali le spese per investimenti necessari affinché il prenditore resti operativo e sia in grado di gestire i flussi di cassa. 8
Prescrizioni stabilite da Basilea 2 per il sistema bancario. Il metodo di analisi è imposto dall oggetto della valutazione. CAPACITA STORICA E FUTURA DI GENERARE LIQUIDITA RENDICONTO FINANZIARIO ANALISI PER FLUSSI 9
LETTURA DEL RENDICONTO L INFORMAZIONE PRINCIPALE RINVENIBILE DALLA LETTURA DEL RENDICONTO FINANZIARIO E QUESTA L AZIENDA PRODUCE O ASSORBE LIQUIDITA? CONTRIBUTI POSITIVI CONTRIBUTI NEGATIVI 10
CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE DI LIQUIDITA I contributi positivi alla produzione di liquidità: Autofinanziamento gestione corrente; Disinvestimenti di natura tecnica o finanziaria. I contributi negativi alla produzione di liquidità: Autofinanziamento gestione corrente; Dividendi / prelievi; Nuovi investimenti di natura tecnica o finanziaria. 11
CONTRIBUTI POSITIVI La possibilità che l impresa generi liquidità risiede unicamente in due aree della gestione, che hanno una diversa valenza strategica in ottica bancaria. Gestione corrente: la liquidità prodotta dalla reiterazione dei processi gestionali ha carattere ricorrente e ripetitivo. Disinvestimenti: la liquidità prodotta ha carattere straordinario e soprattutto extracaratteristico. 12
SEGUE La banca quando deve valutare un prenditore si concentra sul contributo della prima area, perché è quella che assicura una stabilità del rapporto e certezza di solvibilità. Il contributo della seconda area può essere positivo solo se le scelte del disinvestimento sono legate ad un piano di sviluppo/ristrutturazione al fine di mantenere efficiente la gestione e non a scelte di natura estemporanea dettate dalla necessità di fare cassa. 13
CONTRIBUTI NEGATIVI Quando l azienda assorbe liquidità il giudizio della banca è più articolato poiché è necessario indagare sulle cause dell assorbimento. Quando queste sono legate alla gestione corrente la verifica da fare è se la situazione di deficit economico possa avere un carattere temporaneo o duraturo. Quando l assorbimento è legato alla politica dei dividendi, trattasi di una situazione che preoccupa meno la banca. Quando l assorbimento investe l area degli investimenti, il giudizio si sposta sul fatto se i nuovi investimenti, nel generare fabbisogno finanziario, modificano le condizioni tecnico economiche di svolgimento dei processi aziendali in ottica di efficienza e di redditività. 14
DAL PUNTI DI VISTA DELLA BANCA In sintesi la preoccupazione principale della banca quando valuta un prenditore di credito è verificare la sua CAPACITA DI RIMBORSO. La stessa si definisce come capacità dell impresa di ritrarre dall attività le risorse necessarie a fronteggiare gli impegni assunti. Valutata questa capacità la banca può in seconda analisi verificare quanta parte delle ragioni di credito potrà essere soddisfatta mediante l assunzione di nuovi prestiti, lo smobilizzo totale o parziale delle riserve di liquidità interne, il ricorso a mezzi propri. 15
SEGUE CAPACITA DI RIMBORSO AUTOFINANZIAMENTO (POSITIVO / NEGATIVO) 16
AUTOFINANZIAMENTO In particolare: AUTOFINANZIAMENTO (POSITIVO / NEGATIVO) REDDITO (FATTURATO) VARIAZIONE CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 17
Autofinanziamento negativo. L autofinanziamento negativo si verifica quando si ha un impiego di risorse finanziarie dovuto: scarso reddito; aumento del capitale circolante netto. L aumento può essere causato per l aumento dei crediti (possibili crediti inesigibili), aumento delle scorte (possibili manovre sulla valutazione del magazzino), aumento dei debiti (verifica del ciclo del monetario). 18
Autofinanziamento positivo L autofinanziamento positivo si verifica quando si ha una produzione di risorse finanziarie dovuta: produzione positiva di reddito; diminuzione del capitale circolante netto. La diminuzione può essere causata per la diminuzione dei crediti (maggiori incassi), diminuzione delle scorte (possibili manovre sulla valutazione del magazzino per mitigare l imposizione fiscale), diminuiscono i debiti (buon andamento del ciclo del monetario). 19
IN CONCLUSIONE Area gestionale Effetti sulla dinamica finanziaria Autofinanziamento Positivo: produzione risorse Negativo: impiego risorse Dividendi / Prelievi Impiego risorse Investimenti Nuovi investimenti: impiego risorse Disinvestimenti: produzione risorse 20