SIAMO FLESSIBILI: PER NOI RIDURRE LO SPRECO È IMPOSSIBILE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SIAMO FLESSIBILI: PER NOI RIDURRE LO SPRECO È IMPOSSIBILE"

Transcript

1 SIAMO FLESSIBILI: PER NOI RIDURRE LO SPRECO È IMPOSSIBILE L impegno Giflex per un futuro sostenibile POSITION STATEMENT 2015

2

3 NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA è il filo conduttore di EXPO 2015, occasione unica in cui il mondo si interroga sul futuro di un alimentazione sostenibile con l ambizioso obiettivo di trovare risposte concrete ad una necessità troppo a lungo ignorata e non più rimandabile: garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti, rispettando l ambiente. Nonostante si produca cibo in quantità sufficiente a sfamare la popolazione mondiale, infatti, 1 persona su 7, cioè circa 1 miliardo di individui, pari al doppio della popolazione europea, rischia di morire di fame. 1 Giflex, consapevole del ruolo attivo del packaging nell alimentazione odierna, intende offrire il suo contributo concreto ad un dibattito sinergico che coinvolga e sensibilizzi tutti gli attori (istituzioni, industria, distribuzione fino al consumatore finale) del settore food. Questo documento, oltre a fare chiarezza sui principali falsi miti legati al packaging, vuole sottolineare l importante contributo dell imballaggio flessibile alla prevenzione dello spreco di risorse nel contesto di un alimentazione contemporanea pensata per favorire un futuro sostenibile, alla portata di tutti. Dott. Michele Guala Presidente Giflex

4

5 GIFLEX, GRUPPO IMBALLAGGIO FLESSIBILE Giflex, Gruppo Imballaggio Flessibile, è l Associazione Italiana dei produttori di imballaggi flessibili, destinati al confezionamento di prodotti alimentari, farmaceutici, chimici e ad altre applicazioni industriali. Nato nel 1985, attualmente è composto da 35 aziende di trasformazione e 50 soci sostenitori che rappresentano il mondo dei fornitori di materie prime, macchinari per la lavorazione e servizi per le aziende. A livello europeo, Giflex è associato con la divisione FPE (Flexible Packaging Europe) di EAFA (European Aluminium Foil Association). Impegnato nella valorizzazione dell imballaggio flessibile e consapevole del ruolo fondamentale del packaging nel settore food, Giflex è da tempo promotore di una riduzione dell impatto ambientale dell imballaggio e fautore di iniziative di sensibilizzazione su questa tematica in grado di coinvolgere tutti gli attori della filiera, dai produttori ai consumatori.

6 1 FOOD LOSSES E FOOD WASTE: UNA QUANTITÀ IMPRESSIONANTE DI CIBO PERSA Facciamo chiarezza: si parla di food losses quando gli alimenti vanno persi durante le fasi di produzione, post-raccolta, trasporto e lavorazione; mentre si definisce food waste il cibo sprecato alla fine della filiera, durante la distribuzione, la vendita e la conservazione domestica. 1 Nel 2014 solo in Europa sono state buttate più di 100 milioni di tonnellate di alimenti, destinate a diventare circa 120 entro il 2020 (+20%), se la situazione non cambia. 2 Nei Paesi in via di sviluppo le perdite alimentari sono dovute soprattutto alla mancanza di infrastrutture, a trasporto e distribuzione inadeguati, ad una catena del freddo carente e confezionamento quasi del tutto assente. Nei Paesi industrializzati lo spreco è impressionante: nelle ultime fasi della filiera si arriva a buttare circa il 40% degli alimenti, 1 a causa soprattutto di acquisti non calibrati, scadenze di consumo non rispettate, cibo avanzato e non consumato, confezioni troppo grandi o difficilmente svuotabili. A livello globale, ogni anno queste perdite ammontano a quasi miliardi di dollari, considerando solamente i costi diretti. 4 Se si calcola invece l impronta ecologica dello spreco alimentare, le risorse perse, in termini di acqua, suolo e cambiamenti climatici, sono scioccanti: 5 l acqua necessaria a produrre gli alimenti poi sprecati rappresenta circa 3 volte il lago di Ginevra in Svizzera e la portata annuale del fiume Volga, il suolo impiegato corrisponde ad una superficie superiore a quella di Canada e India insieme, la quantità di CO 2 emessa per produrre il cibo perso equivale a più del doppio delle emissioni dovute al trasporto su strada degli USA nel Ogni anno a livello globale circa il 30-50% degli alimenti è perso o sprecato, pari a circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo. 1,3 6

7 Si spreca circa il 30% dei cereali, il 40-50% della frutta e verdura, il 20% dei semi oleosi, della carne e dei prodotti lattierocaseari e il 30% dei prodotti ittici. 1 MAPPA GLOBALE DEGLI SPRECHI AL CONSUMO PIÙ ELEVATI 1 Nord America 33% Nord Africa 12% 12% Europa e Russia 25% Asia est 20% Asia sud e sud-est 7% Lo spreco alimentare al consumo è maggiore nei Paesi industrializzati, in particolare per le derrate più deperibili. Sud America 10% 10% Sud Africa 5% Asia centrale e ovest 12% 12% Oceania 33% 7

8 2 IL FOOD PACKAGING: UN RUOLO CHIAVE PER LA NUTRIZIONE E L AMBIENTE Senza gli imballaggi, oggi non potremmo vivere come siamo ormai abituati. L imballaggio infatti assolve a numerosissime funzioni: protegge l alimento durante tutte le fasi della filiera, ne preserva la qualità nutrizionale, fornisce informazioni utili alla sua corretta conservazione e scadenza e ne migliora la praticità d uso. ALLEATO FONDAMENTALE CONTRO LO SPRECO: ALIMENTI CONFEZIONATI vs SFUSI Il food packaging è indispensabile per prevenire le perdite di prodotto lungo tutta la filiera alimentare. La distanza tra i luoghi di produzione, i canali distributivi e i consumatori comporta spostamenti spesso considerevoli degli alimenti, che se sfusi non arriverebbero a destinazione sicuri, integri e idonei al consumo. I tempi che intercorrono tra la produzione e il consumo si stanno allungando sempre più, è dunque fondamentale che gli alimenti prolunghino la loro shelf life, ad esempio durante la vendita. Ecco alcuni esempi relativi alla grande distribuzione inglese: 7 la scelta di usare vassoi con pellicola per l uva e sacchetti per le patate ha ridotto del 20% e del 30% le quantità di prodotto perse prima ancora di arrivare al consumatore; le verdure molto ricche di acqua, come i cetrioli, se vendute sfuse perdono rapidamente umidità e diventano invendibili entro 3 giorni: con solo 1,5 g di pellicola restano fresche per 14 giorni. Nei Paesi in via di sviluppo, se trasportato senza packaging, solo il 50% degli alimenti arriva a destinazione. 6 8

9 x 5 Le insalate di quarta gamma contengono di solito 3/4 varietà lavate, tagliate e confezionate in un imballaggio flessibile con atmosfera modificata in grado di mantenere le foglie fresche per diversi giorni. Per ottenere lo stesso mix, il consumatore che compra le insalate sfuse deve acquistarne una quantità circa 11 volte maggiore, con un costo quadruplicato e una produzione di scarti da 5 a 10 volte superiore. 7 9

10 FOOD PACKAGING: PERCEZIONE vs REALTÀ Esistono numerose e diffuse percezioni errate riguardo il food packaging: ecco di seguito le principali. FALSO MITO n. 1 Il packaging si ricicla pochissimo Circa il 60% degli imballaggi è riciclato, a seconda della normativa nazionale di riferimento. I materiali non riciclabili possono inoltre essere termovalorizzati. 8 Negli ultimi anni la normativa europea si è mostrata particolarmente attenta alla tematica del riciclo e corretto smaltimento dei rifiuti. Le iniziative hanno il limite di aver spostato in parte il fulcro dell attenzione pubblica, allontanandola dalla tematica fondamentale della stretta relazione tra imballaggio ottimale e riduzione dello spreco alimentare. Infatti, per valutare correttamente l impatto ambientale del food packaging è fondamentale analizzare l intero ciclo di vita dell alimento, considerando l imballaggio non come un entità separata dall alimento, ma quale parte integrante che contribuisce alla riduzione delle perdite del prodotto stesso. Il consumo europeo di alimenti e bevande è responsabile del 20-30% dell impatto ambientale totale, mentre il food packaging ne rappresenta solo l 1-10%

11 FALSO MITO n. 2 Il packaging è uno dei principali responsabili dell impatto ambientale globale Gli scarti domestici rappresentano circa il 10% del totale dei rifiuti, il food packaging meno del 3%. 7 Partendo da studi LCA (Life Cycle Assessment), ci si rende conto che il 50% dell energia è utilizzato nella produzione alimentare, fino al 10% per il confezionamento (circa 6.5% imballaggio primario e 3.5% imballaggio secondario o terziario), il 10% durante i trasporti e la distribuzione e il restante 30% è usato dai consumatori durante gli acquisti, la conservazione domestica e la preparazione dei cibi. Dunque, la scelta ottimale dell imballaggio, pur non influenzando direttamente le altre fasi, fa sì che il restante 90% delle risorse non venga sostanzialmente sprecato ed impiegato inutilmente. 9 In particolare, la carbon footprint di molti alimenti risulta essere 20, 100 e 200 volte più elevata del corrispondente packaging. É necessario investire nell innovazione tecnologica del packaging, perché funzionale a ridurre lo spreco alimentare. 10 FALSO MITO n. 3 Il packaging rappresenta la maggior parte dei rifiuti La riduzione e la gestione dei rifiuti urbani e non urbani rappresentano un elemento di crescente importanza nelle politiche pubbliche dei singoli Paesi. Nell Unione Europea si producono circa 2,3 miliardi di tonnellate di rifiuti all anno, di questi circa il 10% (250 milioni di tonnellate) è costituito da rifiuti urbani e il restante 90% dai rifiuti speciali

12 3 L IMBALLAGGIO FLESSIBILE: PERFORMANCE ECCELLENTI Tra le diverse tipologie di food packaging, l imballaggio flessibile presenta le migliori performance in termini di maggior protezione dell alimento e minor consumo di risorse. Questo è possibile grazie alla notevole versatilità nella scelta dei materiali che lo rendono ottimale per gli alimenti più diversi. PROTETTIVO ANCHE CON I NUTRIENTI PIÙ SENSIBILI L imballaggio flessibile preserva la qualità degli alimenti in modo ottimale. La possibilità di scegliere i materiali multistrato da accoppiare determina un significativo mantenimento della qualità nutrizionale e sensoriale degli alimenti confezionati nel flessibile. Se si prende come esempio la vitamina C, nutriente estremamente deperibile, diversi studi dimostrano che le bevande confezionate nel flessibile mantengono livelli di vitamina pressoché inalterata per lunghi periodi. Un studio appena pubblicato dimostra che in albicocche fresche conservate a temperatura ambiente per 12 giorni, la vitamina C è decisamente superiore se i frutti sono confezionati in un imballaggio flessibile con atmosfera modificata (+25% rispetto al frutto non confezionato). 13 PIÙ ALIMENTI MENO IMBALLAGGIO La leggerezza dell imballaggio flessibile è dovuta al fatto che per proteggere efficacemente gli alimenti è sufficiente una quantità di materiale minima rispetto ad altre soluzioni. Ciò significa che durante le fasi di trasporto, l energia e le risorse impiegate servono essenzialmente a muovere gli alimenti piuttosto che gli imballaggi. Se si considera di movimentare dei succhi di frutta, nel caso del flessibile il packaging rappresenta circa il 10% e la bevanda il 90% del peso trasportato, mentre con altre soluzioni si arriva a trasportare fino al 50% di imballaggio. 14 Nel caso di caffè macinato confezionato, l imballaggio flessibile consente un rapporto peso alimento : confezione pari a circa 29:1, mentre con altri imballaggi si può arrivare ad un rapporto pari a 3:

13 SOSTENIBILE PER NATURA Il fatto che l imballaggio flessibile sia così leggero, fa sì che si utilizzino meno risorse rispetto ad altri tipi di imballaggi, anche riciclabili. Nel caso delle bevande, questo tipo di imballaggio consuma infatti circa la metà dell energia necessaria e genera il 75% in meno delle emissioni di CO 2 rispetto ad altri imballaggi. 11 Escludendo le bevande, in Europa oggi il 40% del food packaging è flessibile. Se si scegliesse il flessibile per tutti i prodotti confezionati sarebbe possibile ogni anno: ridurre di circa l 80% i materiali consumati 15, diminuire di 42 milioni di tonnellate le emissioni di gas serra, pari al 40% di quanto prodotto nella città di Londra nel , risparmiare più di 270 milioni di m 3 di acqua

14 4 CONCLUSIONI BIBLIOGRAFIA Nella sua risoluzione del 19 Gennaio 2012, il Parlamento Europeo, considerato che...la riduzione dello spreco alimentare costituisce un importante tappa preliminare della lotta contro la fame nel mondo... e che lo spreco alimentare ha conseguenze non solo etiche, economiche, sociali e nutrizionali ma anche sanitarie e ambientali..., sottolinea che caratteristiche ottimali e un uso efficiente dell imballaggio alimentare possono rivestire un ruolo importante nella prevenzione degli sprechi alimentari riducendo l impatto ambientale complessivo del prodotto. Non è dunque auspicabile immaginare un mondo senza food packaging, ma piuttosto scegliere sempre per ogni alimento l imballaggio migliore, in termini di perfomance e sostenibilità ambientale. Per prevenire e ridurre lo spreco alimentare e contrastare il depauperamento di risorse ambientali preziose, è necessario favorire un dibattito sereno e imparziale tra industria, retailer e distribuzione, ampliare la conoscenza e la consapevolezza di tutti gli attori coinvolti ed in particolare dei consumatori e promuovere l innovazione tecnologica per soluzioni di packaging sempre più performanti per la salute dell uomo e dell ambiente. 1. FAO, Global food losses and food waste. Extent, causes and prevention. 2. European Commission, Stop Food Waste. 3. FAO, IFAD and WFP, The State of Food Insecurity in the World Strengthening the enabling environment for food security and nutrition. Rome, FAO. 4. FAO, Food Wastage Footprint, Full-cost accounting. 5. FAO Food Wastage Footprint, Impacts on Natural Resources. 6. Lundqvist, J., C. de Fraiture and D. Molden. Saving Water: From Field to Fork Curbing Losses and Wastage in the Food Chain. SIWI Policy Brief. SIWI, Advisory Committee on Packaging, Packaging in Perspective. 8. Eurostat, Packaging waste statistics. 9. RMIT University, Final report: the role of packaging in minimising food waste in the supply chain of the future. 10. Wikström and Williams, Potential Environmental Gains from Reducing Food Losses Through Development of New Packaging A Life- Cycle Model. Packaging Technology and Science; 23: Silvenius et al. The role of household food waste in comparing environmental impacts of packaging alternatives. Packaging Technology and Science;27: Ruggiero D, I rifiuti in Europa: produzione e trattamento dei rifiuti nei paesi dell Unione Europea. 13. Ali et al., Influence of Packaging Material and Ethylene Scavenger on Biochemical Composition and Enzyme Activity of Apricot Cv. Habi at Ambient Storage. Food Science and Quality Management;35: FPE, The perfect fit. 15. FPE, Toward a resource efficient Europe. 16. The British Standards Institution Application of PAS 2070 London, United Kingdom. An assessment of greenhouse gas emissions of a city. 14

15

16 Piazza Castello, Milano

L impronta carbonica degli alimenti. Laura Tagliabue, Matteo Zanchi, Stefano Caserini Politecnico di Milano

L impronta carbonica degli alimenti. Laura Tagliabue, Matteo Zanchi, Stefano Caserini Politecnico di Milano L impronta carbonica degli alimenti Laura Tagliabue, Matteo Zanchi, Stefano Caserini Politecnico di Milano Fondazione Culturale San Fedele, Milano, 9 ottobre 2014 Indice Le emissioni di gas serra dalle

Dettagli

ETICA E SPRECO ALIMENTARE I GRANDI PARADOSSI DEL SISTEMA ALIMENTARE MONDIALE

ETICA E SPRECO ALIMENTARE I GRANDI PARADOSSI DEL SISTEMA ALIMENTARE MONDIALE ETICA E SPRECO ALIMENTARE I GRANDI PARADOSSI DEL SISTEMA ALIMENTARE MONDIALE 2 ETICA E SPRECO ALIMENTARE - indice Etica e sostenibilità 3 grandi paradossi del sistema alimentare mondiale Spreco alimentare,

Dettagli

Il ruolo delle mense scolastiche per la costruzione di una nuova democrazia del cibo giusto, buono e sostenibile

Il ruolo delle mense scolastiche per la costruzione di una nuova democrazia del cibo giusto, buono e sostenibile Il ruolo delle mense scolastiche per la costruzione di una nuova democrazia del cibo giusto, buono e sostenibile LE CIFRE DELLO SPRECO ALIMENTARE 1/3 della produzione mondiale non raggiunge i nostri stomaci.

Dettagli

Le attivitàdi prevenzione nel settore degli imballaggi: l esperienza di CONAI

Le attivitàdi prevenzione nel settore degli imballaggi: l esperienza di CONAI Le attivitàdi prevenzione nel settore degli imballaggi: l esperienza di CONAI Roberto Magnaghi Responsabile Area Tecnica Treviso, 25 novembre 2010 1 Chi siamo L attività di prevenzione e CONAI Il Dossier

Dettagli

Può Risparmiare NON ALIMENTARE. Evitando LO SPRECO. Consumi Oltremisura

Può Risparmiare NON ALIMENTARE. Evitando LO SPRECO. Consumi Oltremisura Si Può Risparmiare Evitando NON ALIMENTARE LO SPRECO Consumi Oltremisura Per spreco alimentare si intende l insieme di tutti quei prodotti alimentari che hanno perso valore commerciale e vengono scartati

Dettagli

Progetto finanziato dall Unione Europea. Un alleanza europea dei giovani e degli enti locali contro lo spreco alimentare e per il diritto al cibo

Progetto finanziato dall Unione Europea. Un alleanza europea dei giovani e degli enti locali contro lo spreco alimentare e per il diritto al cibo Progetto finanziato dall Unione Europea Un alleanza europea dei giovani e degli enti locali contro lo spreco alimentare e per il diritto al cibo 1 Il progetto DON T WASTE OUR FUTURE è un progetto di Educazione

Dettagli

SPRECO ALIMENTARE e CONSERVAZIONE degli ALIMENTI. Buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare a casa

SPRECO ALIMENTARE e CONSERVAZIONE degli ALIMENTI. Buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare a casa SPRECO ALIMENTARE e CONSERVAZIONE degli ALIMENTI 24 aprile 15 Buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare a casa Ci siamo incontrati con Matteo che collabora con LAST MINUTE MARKET. LAST MINUT MARKET

Dettagli

Conservare l ambiente per

Conservare l ambiente per Conservare l ambiente per difendere la salute Soroptimist Club Monza 18 febbraio 2015 Claudia Sorlini Già prof. Ordinario di Microbiologia Agraria Università di Milano Presidente Comitato Scientifico per

Dettagli

Quali modelli organizzativi efficaci

Quali modelli organizzativi efficaci Quali modelli organizzativi efficaci Il sistema CONAI Piero Perron Vicepresidente CONAI Intervento al VIII Forum G.I. Federalimentare 17 Settembre 2011 La gestione degli imballaggi Il sistema CONAI e i

Dettagli

I.P. SOLUZIONI. PER IL VOSTRO SUCCESSO. Guardate il video. www.mondigroup.com/gogreen. Europe & International

I.P. SOLUZIONI. PER IL VOSTRO SUCCESSO. Guardate il video. www.mondigroup.com/gogreen. Europe & International I.P. Europe & International LA storia VErA degli IMBALLAGGI VErdI SOLUZIONI. PER IL VOSTRO SUCCESSO. /gogreen Guardate il video Una storia vera Affermazioni green Fatti green Green Range L IMBALLAGGIO

Dettagli

F&B PACKAGING. Food and Beverage Packaging I punti chiave

F&B PACKAGING. Food and Beverage Packaging I punti chiave F&B PACKAGING Food and Beverage Packaging I punti chiave PREMESSA La presente linea guida fornisce indicazioni generali sulle questioni fondamentali che caratterizzano la filiera del packaging, con un

Dettagli

I gas industriali nel settore agro-alimentare e delle bevande: un grande contributo alla sostenibilita

I gas industriali nel settore agro-alimentare e delle bevande: un grande contributo alla sostenibilita I gas industriali nel settore agro-alimentare e delle bevande: un grande contributo alla sostenibilita L'efficienza e la sostenibilità della filiera alimentare sono una sfida per la società globale. Una

Dettagli

2. Gli impatti Ambientali della produzione degli alimenti

2. Gli impatti Ambientali della produzione degli alimenti 2. Gli impatti Ambientali della produzione degli alimenti 27 Justin Guariglia/National Geographic Image Collection 2. Gli impatti ambientali della 2.1 produzione degli alimenti Gli indicatori AMBIENTALI

Dettagli

Sostenibilità. I Vantaggi degli Imballaggi Metallici. Associazione Nazionale fra i Fabbricanti Imballaggi Metallici ed Affini

Sostenibilità. I Vantaggi degli Imballaggi Metallici. Associazione Nazionale fra i Fabbricanti Imballaggi Metallici ed Affini Sostenibilità I Vantaggi degli Imballaggi Metallici Associazione Nazionale fra i Fabbricanti Imballaggi Metallici ed Affini La Sostenibilità è definita come Andare incontro alle necessità delle generazioni

Dettagli

GREEN TOOLS Armando Romaniello Direttore Marketing Industry Management e Certificazione di prodotto

GREEN TOOLS Armando Romaniello Direttore Marketing Industry Management e Certificazione di prodotto GREEN TOOLS Armando Romaniello Direttore Marketing Industry Management e Certificazione di prodotto Mantova, 25 novembre 2015 Consumatore e mercato globale: ogni giorno più esigenti - Sicurezza (conditio

Dettagli

Il nostro impegno verso la sostenibilità

Il nostro impegno verso la sostenibilità 1 Il nostro impegno verso la sostenibilità IT 2013 2 APPROCCIO DI DANI ALLA SOSTENIBILITÀ APPROCCIO DI DANI ALLA SOSTENIBILITÀ Nato come piccola conceria a conduzione familiare nel 1950, il gruppo Dani

Dettagli

Una risorsa ed una soluzione per il packaging a bassa emissione di carbonio

Una risorsa ed una soluzione per il packaging a bassa emissione di carbonio Informazioni Pro Carton Packaging in cartoncino Una risorsa ed una soluzione per il packaging a bassa emissione di carbonio Packaging in cartoncino: una risorsa ed una soluzione per il packaging a bassa

Dettagli

Imballaggi protezione al 100% impiegando sempre meno materiale

Imballaggi protezione al 100% impiegando sempre meno materiale Imballaggi protezione al 100% impiegando sempre meno materiale La plastica: maestra nell arte dell imballaggio In Europa oltre il 50 % delle merci è imballato in materiali plastici, nonostante ciò, in

Dettagli

LE TECNOLOGIE ALIMENTARI PER LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E IL RISPETTO PER L AMBIENTE

LE TECNOLOGIE ALIMENTARI PER LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E IL RISPETTO PER L AMBIENTE LE TECNOLOGIE ALIMENTARI PER LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E IL RISPETTO PER L AMBIENTE Luciano Piergiovanni COSA ABBIAMO NEL PIATTO: TECNOLOGIE, AMBIENTE, EDUCAZIONE, SICUREZZA. Milano, 17 ottobre 2012

Dettagli

FABBISOGNI NUTRIZIONALI NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO E SPRECO ALIMENTARE DI MICRONUTRIENTI

FABBISOGNI NUTRIZIONALI NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO E SPRECO ALIMENTARE DI MICRONUTRIENTI FABBISOGNI NUTRIZIONALI NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO E SPRECO ALIMENTARE DI MICRONUTRIENTI Warren Lee (FAO Dipartimento di Nutrizione) Elisabetta Toti (CREA-NUT) LO SCENARIO MONDIALE Circa un terzo della

Dettagli

Obiettivo Prevenzione L ecosostenibilità degli imballaggi nel settore alimentare

Obiettivo Prevenzione L ecosostenibilità degli imballaggi nel settore alimentare Obiettivo Prevenzione L ecosostenibilità degli imballaggi nel settore alimentare Simona Fontana Responsabile Centro Studi Area Prevenzione CONAI 27 febbraio 2015 Il Sistema CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi

Dettagli

Carbon Footprint. A. Contin - Gestione Ambientale VII - 0

Carbon Footprint. A. Contin - Gestione Ambientale VII - 0 Carbon Footprint VII - 0 Gestione delle emissioni di gas serra Settore cogente Settore volontario VII - 1 L impronta climatica Carbon Footprint Carbon Footprint di di azienda azienda Carbon Footprint di

Dettagli

CREPAPANZA ERA. 1.buono e generoso 2.avido ed ingordo 3.cattivo e pericoloso CREPAPANZA ERA. 1.buono e generoso 2.avido ed ingordo 3.cattivo e pericoloso IL NUTRIMENTO E UNA NECESSITA VITALE PER L UOMO,

Dettagli

IIS Giovanni Dalmasso VIA CLAVIERE, 10 PIANEZZA(TO)

IIS Giovanni Dalmasso VIA CLAVIERE, 10 PIANEZZA(TO) IIS Giovanni Dalmasso VIA CLAVIERE, 10 PIANEZZA(TO) Calcolo Carbon Footprint personale A.S. 2014-2015 Allievo: Stefano Tarizzo 1 INDICE Cap. 1 Definizione di Carbon Footprint pag. 3 Tab. 1 pag. 3 Cap.

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e Politecnico di Milano in collaborazione con Nielsen Italia. Edizioni Guerini

Dettagli

Quale cibo per il futuro?

Quale cibo per il futuro? Quale cibo per il futuro? C. Forni Laboratorio di Botanica e Fitotecnologie Università degli Studi di Roma Tor Vergata forni@uniroma2.it Frascati Scienza 22 9 14 1 Le piante sono costituite da tante molecole

Dettagli

Informazioni sul Carrello della spesa virtuale ciclo di vita dall azienda alla forchetta Università di Napoli, Università della Tuscia

Informazioni sul Carrello della spesa virtuale ciclo di vita dall azienda alla forchetta Università di Napoli, Università della Tuscia Informazioni sul Carrello della spesa virtuale L impatto ambientale del sistema agro-alimentare, tenendo anche conto delle attività legate al consumo degli alimenti e allo smaltimento degli scarti, è stato

Dettagli

The role of the Green Economy. and Green Business

The role of the Green Economy. and Green Business INTERNATIONAL WORKSHOP Sviluppo Sostenibile: prodotti, consumo, promozione e marketing territoriale The role of the Green Economy in promoting a new model of Development and Green Business Edoardo Croci

Dettagli

Fame nel mondo e sicurezza alimentare: l agricoltura familiare come garanzia di sostenibilità sociale ed ambientale

Fame nel mondo e sicurezza alimentare: l agricoltura familiare come garanzia di sostenibilità sociale ed ambientale Fame nel mondo e sicurezza alimentare: l agricoltura familiare come garanzia di sostenibilità sociale ed ambientale WORLD FOOD DAY 2014 Roma - 29 Ottobre Palazzetto Mattei in Villa Celimontana Il ruolo

Dettagli

DNV Business Assurance

DNV Business Assurance DNV Business Assurance Sicurezza alimentare e Sostenibilità: la sfida nel packaging Marco Omodei Salè AIBO: Desenzano del Garda 27 giugno 2013 Agenda Chi è DNV Business Assurance Scenario Food Supply Chain

Dettagli

II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità. Agenda 21: Cosa è?

II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità. Agenda 21: Cosa è? Comune di Rieti II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità Sala Riunioni Comune di Rieti giovedì 14 settembre 2006 ore 16.00 http://www.comune.rieti.it/portalerieti/agenda21/index.asp

Dettagli

Commercio equo e chilometro alimentare

Commercio equo e chilometro alimentare Commercio equo e chilometro alimentare Milano, 9 ottobre 2014 Fondazione Culturale San Fedele Contenuti 1. Crisi del Sistema alimentare globale 2. I piccoli produttori 3. Il chilometro alimentare 4. La

Dettagli

Gli Italiani, il cibo e la sostenibilità ambientale

Gli Italiani, il cibo e la sostenibilità ambientale Gli Italiani, il cibo e la sostenibilità ambientale Marilena Colussi Direttore di ricerca Food e Retail GPF Roma 4 novembre 2010 CONSUMI ALIMENTARI IN TEMPO DI CRISI 1 La difesa dell ambiente è ampiamente

Dettagli

Realtà e prospettive del biologico per un agricoltura sostenibile. Paolo Carnemolla Il Biologico verso l Expo 2015 Bologna 06 settembre 2013

Realtà e prospettive del biologico per un agricoltura sostenibile. Paolo Carnemolla Il Biologico verso l Expo 2015 Bologna 06 settembre 2013 Realtà e prospettive del biologico per un agricoltura sostenibile Paolo Carnemolla Il Biologico verso l Expo 2015 Bologna 06 settembre 2013 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita Serve un sistema agroalimentare

Dettagli

Gli imballaggi in carta e cartone: nuove sfide per il futuro

Gli imballaggi in carta e cartone: nuove sfide per il futuro Gli imballaggi in carta e cartone: nuove sfide per il futuro Eliana Farotto Responsabile Ricerca e Sviluppo Milano, 7 ottobre 2014 scaletta intervento Comieco e la gestione degli imballaggi in carta e

Dettagli

Families bin a quarter of their food each week Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Families bin a quarter of their food each week Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Si ringrazia Si ringrazia il Gruppo Nestlé in Italia per il contributo alla ricerca. L approccio sensazionalistico Families bin a quarter of their food each week Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze

Dettagli

Formazione per le Aziende Catalogo CORSI

Formazione per le Aziende Catalogo CORSI Formazione per le Aziende Catalogo CORSI Ufficio Formazione permanente e continua Via Festa del Perdono n. 7 20122 Milano www.unimi.it AREA ALIMENTARE La shelf life di alimenti e bevande confezionati Alimenti

Dettagli

Valdigrano: quando l ambiente è un valore!

Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valutazione di impatto ambientale delle linee Valdigrano, Valbio e La Pasta di Franciacorta Programma per la valutazione dell impronta ambientale Progetto co-finanziato

Dettagli

Il futuro del pianeta rinasce dalla terra

Il futuro del pianeta rinasce dalla terra Il futuro del pianeta rinasce dalla terra Piccoli agricoltori, filiera corta, sostenibilità: manifesto per un'agricoltura che coltiva i diritti Food We Want è la campagna internazionale a favore di un'agricoltura

Dettagli

SUSTAINABLE TRENDS scenari e tendenze di sostenibilità dall impresa alle scelte del consumatore

SUSTAINABLE TRENDS scenari e tendenze di sostenibilità dall impresa alle scelte del consumatore SUSTAINABLE TRENDS scenari e tendenze di sostenibilità dall impresa alle scelte del consumatore Introduzione Negli ultimi anni le scelte di acquisto dei consumatori, sono maggiormente orientate alla ricerca

Dettagli

dalla carbon footprint all ecoprogettazione

dalla carbon footprint all ecoprogettazione Verso gli imballaggi alimentari del futuro: dalla carbon footprint all ecoprogettazione Calcolo del Carbon Footprint relativo a vaschette per alimenti freschi in materiale polimerico Progetto co finanziato

Dettagli

Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT)

Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Gruppo di ricerca Sorveglianza del rischio alimentare Sorveglianza dell esposizione

Dettagli

LA GESTIONE E LA PRODUZIONE DEI RIFIUTI VISTE DAI CITTADINI Indagine in Emilia-Romagna. Guido Croce Ravenna, 27 settembre 2012

LA GESTIONE E LA PRODUZIONE DEI RIFIUTI VISTE DAI CITTADINI Indagine in Emilia-Romagna. Guido Croce Ravenna, 27 settembre 2012 LA GESTIONE E LA PRODUZIONE DEI RIFIUTI VISTE DAI CITTADINI Indagine in Emilia-Romagna Guido Croce Ravenna, 27 settembre 2012 Il Contesto Europeienordamericanisprecanoatestaall incircatrai95ei115kgdiciboall

Dettagli

PREVENZIONE, RACCOLTA E SELEZIONE

PREVENZIONE, RACCOLTA E SELEZIONE PREVENZIONE, RACCOLTA E SELEZIONE LA PREVENZIONE: LA PRIMA OPPORTUNITÀ La produzione di rifiuti rappresenta una perdita di risorse materiali e d'energia. Circa un terzo delle risorse usate in Europa viene

Dettagli

Ridurre, recuperare, ridistribuire. Linee per un percorso educativo

Ridurre, recuperare, ridistribuire. Linee per un percorso educativo Verso Expo 2015 Ridurre, recuperare, ridistribuire. Linee per un percorso educativo Dott. Giorgio Donegani Direttore Scientifico Food Education Italy - www.foodedu.it Comitato Tecnico Scientifico «Cibo

Dettagli

Le ricadute sull ambiente delle scelte alimentari

Le ricadute sull ambiente delle scelte alimentari Le ricadute sull ambiente delle scelte alimentari Dr. Roberta Sonnino e dr. Ana Moragues Faus, Cardiff School of Planning and Geography, Cardiff University Le scelte alimentari: il contesto Tendenza a

Dettagli

Recycling & Horticultural Packaging Systems

Recycling & Horticultural Packaging Systems Recycling & Horticultural Packaging Systems 1 Overview AMP Recycling - Ferrara Fondazione 1962 Dipendenti 570 Fatturato 2012 195 M (+10%) Fatturato 2013 200 M (+2,5%) ILIP e MP3 - Valsamoggia Loc. Bazzano

Dettagli

L IMPRESA SOSTENIBILE Il valore della sostenibilità per il Made In

L IMPRESA SOSTENIBILE Il valore della sostenibilità per il Made In L IMPRESA SOSTENIBILE Il valore della sostenibilità per il Made In Francesca Rulli 25 marzo 2015 - Dossobuono di Villafranca (Vr) DALLA DECISIONE STRATEGICA ALLA PIANIFICAZIONE OPERATIVA L impresa SOSTENIBILE

Dettagli

Provincia di Forlì Cesena Assessorato alle Politiche Agroalimentari

Provincia di Forlì Cesena Assessorato alle Politiche Agroalimentari Provincia di Forlì Cesena Assessorato alle Politiche Agroalimentari Gian Luca Bagnara RUOLO E STRATEGIE DEI MERCATI ALL INGROSSO AL SERVIZIO DELLA FILIERA ORTOFRUTTICOLA 1 SOMMARIO Perché parlare di mercati

Dettagli

Il protocollo di Kyoto: dalla scala globale a quella locale

Il protocollo di Kyoto: dalla scala globale a quella locale Il protocollo di Kyoto: dalla scala globale a quella locale * Il cambiamento climatico: il problema a scala globale *Antonio Ballarin Denti è Ordinario di Fisica ambientale all Università Cattolica di

Dettagli

I temi di EXPO 2015 La conoscenza come fondamento di un agricoltura sostenibile e di una corretta alimentazione

I temi di EXPO 2015 La conoscenza come fondamento di un agricoltura sostenibile e di una corretta alimentazione I temi di EXPO 2015 La conoscenza come fondamento di un agricoltura sostenibile e di una corretta alimentazione La tradizione alimentare e il legame tra uomo, alimenti, cultura e territorio I modelli di

Dettagli

Il nostro Impegno per la sostenibilità Ambientale

Il nostro Impegno per la sostenibilità Ambientale Il nostro Impegno per la sostenibilità Ambientale Impronta Ambientale Siamo tra le 95 imprese italiane selezionate per l analisi dell impronta di carbonio nel ciclo di vita dei prodotti di largo consumo.

Dettagli

La sostenibilità nella filiera latte. Marco Trevisan Istituto di Chimica Agraria e Ambientale Università Cattolica, sede di Piacenza

La sostenibilità nella filiera latte. Marco Trevisan Istituto di Chimica Agraria e Ambientale Università Cattolica, sede di Piacenza La sostenibilità nella filiera latte Marco Trevisan Istituto di Chimica Agraria e Ambientale Università Cattolica, sede di Piacenza Piacenza, 11 febbraio 2014 Il concetto di sostenibilità Sviluppo sostenibile

Dettagli

Commercio di acqua virtuale in Italia

Commercio di acqua virtuale in Italia Commercio di acqua virtuale in Italia Luca Ridolfi Water In Food Politecnico di Torino Dip. Ingegneria dell Ambiente e del Territorio Politecnico di Torino Concetto di acqua virtuale Alcuni dati a scala

Dettagli

CIBO SICURO E SICUREZZA DEL CIBO

CIBO SICURO E SICUREZZA DEL CIBO CIBO SICURO E SICUREZZA DEL CIBO La tradizione e l innovazione italiana verso expo 2015 Le nuove sfide del tecnologo alimentare per la sicurezza e la sostenibilità Dott.ssa Anna Amina Ciampella Presidente

Dettagli

Un anno dopo Rio+20 Rilanciare la crescita con la Green Economy Edoardo Croci edoardo.croci@unibocconi.it Milano, 16 settembre 2013

Un anno dopo Rio+20 Rilanciare la crescita con la Green Economy Edoardo Croci edoardo.croci@unibocconi.it Milano, 16 settembre 2013 Un anno dopo Rio+20 Rilanciare la crescita con la Green Economy Edoardo Croci edoardo.croci@unibocconi.it Milano, 16 settembre 2013 Relazione fra ambiente e sistema economico Principali cause dell insostenibilità

Dettagli

Lo spreco alimentare: cause, impatti e proposte Luca Urbinati L obiettivo della mia ricerca Informare per educare: 1. Rendere il consumatore consapevole dello spreco. 2. Insegnargli come agire per evitare

Dettagli

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare Del Consiglio Nazionale della green economy Roma, 30 giugno 2015 In occasione di Expo 2015 Consiglio nazionale della green economy, formato da 66 organizzazioni

Dettagli

LA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

LA DESCRIZIONE DEL PROGETTO Estrapolato dal bilancio di sostenibilità 2013 IL PROGETTO CARBON FOOTPRINT LA DESCRIZIONE DEL PROGETTO La partecipazione al bando per l accesso al finanziamento (ai sensi del D.M. 468 del 19.05.2011)

Dettagli

Obiettivo Prevenzione, le iniziative CONAI

Obiettivo Prevenzione, le iniziative CONAI Obiettivo Prevenzione, le iniziative CONAI Simona Fontana Responsabile Centro Studi Area Prevenzione CONAI Fiorella Perrucci Centro Studi Area Prevenzione CONAI 7 ottobre 2014 Il Sistema CONAI, Consorzio

Dettagli

CIBO, ALIMENTAZIONE E BIODIVERSITA

CIBO, ALIMENTAZIONE E BIODIVERSITA CIBO, ALIMENTAZIONE E BIODIVERSITA VILLA PAOLINA ASTI 8 settembre 2015 La popolazione mondiale è cresciuta di 250 milioni di persone in 1600 anni 9 miliardi mentre ora cresce drasticamente. dal 1950

Dettagli

L ACQUA FONTE DI VITA È UN BENE COMUNE CHE APPARTIENE A TUTTI GLI ABITANTI DELLA TERRA

L ACQUA FONTE DI VITA È UN BENE COMUNE CHE APPARTIENE A TUTTI GLI ABITANTI DELLA TERRA Il Manifesto dell acqua IL DIRITTO ALLA VITA Veniamo dall Africa, dall America Latina, dal Nord America, dall Asia e dall Europa. Ci siamo riuniti nel 1998 con nessun altra legittimità o rappresentatività

Dettagli

interpack 2014: Articolo tecnico n. 2

interpack 2014: Articolo tecnico n. 2 interpack 2014: Articolo tecnico n. 2 Priorità per l industria alimentare: packaging migliori e tecnologie di processo più intelligenti per meno sprechi Un packaging innovativo è la chiave per combattere

Dettagli

LA CARTA ED IL SUO IMPATTO AMBIENTALE

LA CARTA ED IL SUO IMPATTO AMBIENTALE LA CARTA ED IL SUO IMPATTO AMBIENTALE EMOZIONI GREEN - Sintesi da Momenti Green - Mondi, Badia Campoleone 20 aprile 2010 1 giugno 2010 - pag. 1 ENVIROMENTAL = AMBIENTALE Per Impatto Ambientale si intende

Dettagli

Quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra relativi alla 3ª CONFERENZA INTERNAZIONALE SU DECRESCITA, SOSTENIBILITA ED

Quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra relativi alla 3ª CONFERENZA INTERNAZIONALE SU DECRESCITA, SOSTENIBILITA ED Quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra relativi alla 3ª CONFERENZA INTERNAZIONALE SU DECRESCITA, SOSTENIBILITA ED EQUITA SOCIALE Introduzione La Carbon Footprint misura

Dettagli

IL CONTESTO ENERGETICO MONDIALE. Francesco Asdrubali

IL CONTESTO ENERGETICO MONDIALE. Francesco Asdrubali IL CONTESTO ENERGETICO MONDIALE Francesco Asdrubali INDICE FATTORI DOMINANTI DEL PANORAMA ENERGETICO MONDIALE CRESCITA ECONOMICA CRESCITA DELLA POPOLAZIONE PREZZI CO2 PRICING DOMANDA E OFFERTA DI ENERGIA

Dettagli

LO SPRECO ALIMENTARE: ALCUNI DATI DI CONTESTO

LO SPRECO ALIMENTARE: ALCUNI DATI DI CONTESTO LO SPRECO ALIMENTARE: ALCUNI DATI DI CONTESTO Lucidi di G. TOSCANO Direttore del Master Universitario in Food Management (MAFOOD) Università Cattaneo LIUC Settembre 2015 1 La FAO (dati 2011) stima gli

Dettagli

Limitare la Water e la Carbon Footprint: un impegno verso l ambiente

Limitare la Water e la Carbon Footprint: un impegno verso l ambiente Limitare la Water e la Carbon Footprint: un impegno verso l ambiente 05 Aprile 2013 Contenuti Carbon Footprint delle organizzazioni e di prodotto (ISO 14064 e PAS 2050/ISO 14067) Misurare l importa idrica

Dettagli

INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE

INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE Novembre 2010 Report realizzato dalla Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry Introduzione L industria della trasformazione alimentare in India è una

Dettagli

Il CO 2 footprint degli alimenti

Il CO 2 footprint degli alimenti Il CO 2 footprint degli alimenti Mangiare sano, inquinare meno 19 maggio 2012 Convegno Ti senti bio? Piedicastello, Trento Ökoinstitut Südtirol Alto Adige / 19.05.2012 Ti senti bio? L Ökoinstitut Südtirol/Alto

Dettagli

Impronta Climatica di Prodotto L esperienza operativa di una conceria. Arzignano 18 novembre 2011 Convegno AICC Veneto

Impronta Climatica di Prodotto L esperienza operativa di una conceria. Arzignano 18 novembre 2011 Convegno AICC Veneto Impronta Climatica di Prodotto L esperienza operativa di una conceria Arzignano 18 novembre 2011 Convegno AICC Veneto Il Gruppo Dani 2010 Profilo aziendale Fatturato Addetti Struttura produttiva 120 milioni

Dettagli

Raccogliere e riciclare in qualità e quantità per realizzare una gestione veramente sostenibili dei rifiuti

Raccogliere e riciclare in qualità e quantità per realizzare una gestione veramente sostenibili dei rifiuti Raccogliereericiclareinqualitàequantitàperrealizzareunagestioneveramente sostenibilideirifiuti UmbertoArena ProfessoreordinariodiImpiantidiTrattamentodeirifiutisolidi DipartimentodiScienzeAmbientali SecondaUniversitàdiNapoli

Dettagli

Progetto Micro-contabilità Ambientale: il Cibo nel mio Piatto

Progetto Micro-contabilità Ambientale: il Cibo nel mio Piatto Progetto Micro-contabilità Ambientale: il Cibo nel mio Piatto MI.CONT.A IL PIATTO CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO NAZIONALE PER L'INGEGNERIA DELLE GEORISORSE CINIGeo si propone di promuovere e coordinare

Dettagli

CONVERSIONE GLOBALE ALLA PRODUZIONE ANIMALE BIO

CONVERSIONE GLOBALE ALLA PRODUZIONE ANIMALE BIO Nutrire il pianeta in modo sostenibile SANA, Salone internazionale del biologico e del naturale Bologna, settembre 2013 CONVERSIONE GLOBALE ALLA PRODUZIONE ANIMALE BIO Nadia El-Hage Scialabba Funzionario

Dettagli

ETICHETTE PER PRODOTTI VERDI E SISTEMI DI CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DELLE IMPRESE: COME VALORIZZARE IL PROPRIO IMPEGNO DI SOSTENIBILITA SUL MERCATO

ETICHETTE PER PRODOTTI VERDI E SISTEMI DI CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DELLE IMPRESE: COME VALORIZZARE IL PROPRIO IMPEGNO DI SOSTENIBILITA SUL MERCATO ETICHETTE PER PRODOTTI VERDI E SISTEMI DI CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DELLE IMPRESE: COME VALORIZZARE IL PROPRIO IMPEGNO DI SOSTENIBILITA SUL MERCATO Giuseppe Bitonti Product Manager Lo scenario socio economico

Dettagli

Riduco. Riciclo. Recupero. Riutilizzo. Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente

Riduco. Riciclo. Recupero. Riutilizzo. Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente Riduco Riciclo Recupero Riutilizzo Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente Quaderno di nato a il scuola classe sez. Cari ragazzi, questo quaderno che state leggendo, scritto e realizzato per voi

Dettagli

La Gestione del Carbon Footprint in ottica di Filiera L esperienza di PALM

La Gestione del Carbon Footprint in ottica di Filiera L esperienza di PALM Centro Studi Qualità Ambiente Dipartimento di Processi Chimici dell Ingegneria Università di Padova 049 8275536-9 www.cesqa.it Responsabile: Prof. Antonio Scipioni Relatore: Ing. Filippo Zuliani filippo.zuliani@unipd.it

Dettagli

Il contributo della Regione Emilia-Romagna alla diffusione del Last Minute Market Dal 2007 la Regione Emilia-Romagna, nell ambito della competenza

Il contributo della Regione Emilia-Romagna alla diffusione del Last Minute Market Dal 2007 la Regione Emilia-Romagna, nell ambito della competenza Il contributo della Regione Emilia-Romagna alla diffusione del Last Minute Market Dal 2007 la Regione Emilia-Romagna, nell ambito della competenza Tutela dei consumatori, ha individuato la promozione del

Dettagli

Incontro pubblico su Spreco alimentare e fame nel mondo Martedì 15 dicembre 2009, Aula magna ITC Molari Santarcangelo di Romagna (RN)

Incontro pubblico su Spreco alimentare e fame nel mondo Martedì 15 dicembre 2009, Aula magna ITC Molari Santarcangelo di Romagna (RN) onlus Rimini Incontro pubblico su Spreco alimentare e fame nel mondo Martedì 15 dicembre 2009, Aula magna ITC Molari Santarcangelo di Romagna (RN) I problemi agricoli e alimentari del Terzo Mondo come

Dettagli

SISTEMI DI CERTIFICAZIONE LEED E GBC: IL CONTRIBUTO DELLA LANA DI ROCCIA CREATE AND PROTECT

SISTEMI DI CERTIFICAZIONE LEED E GBC: IL CONTRIBUTO DELLA LANA DI ROCCIA CREATE AND PROTECT SISTEMI DI CERTIFICAZIONE LEED E GBC: IL CONTRIBUTO DELLA LANA DI ROCCIA CREATE AND PROTECT I sistemi di rating LEED e GBC I sistemi di rating LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) e GBC

Dettagli

Milan Urban Food Policy Pact. 15 ottobre 2015

Milan Urban Food Policy Pact. 15 ottobre 2015 Milan Urban Food Policy Pact 15 ottobre 2015 Premesso che le città, dove risiede metà della popolazione mondiale, svolgono un ruolo strategico per lo sviluppo di sistemi alimentari sostenibili e la promozione

Dettagli

gli appunti per le Buone pratiche * estratto dal testo completo delle Linee Guida * per fornitori di servizi turistici e autorità locali

gli appunti per le Buone pratiche * estratto dal testo completo delle Linee Guida * per fornitori di servizi turistici e autorità locali gli appunti per le Buone pratiche * estratto dal testo completo delle Linee Guida * per fornitori di servizi turistici e autorità locali IL PROGETTO ECORUTOUR è un progetto europeo che si propone di promuovere

Dettagli

CERTIFICAZIONI AMBIENTALI PER LA SOSTENIBILITÁ. Dr. Michele CRIVELLARO Divisione Ambiente - CSQA Certificazioni

CERTIFICAZIONI AMBIENTALI PER LA SOSTENIBILITÁ. Dr. Michele CRIVELLARO Divisione Ambiente - CSQA Certificazioni CERTIFICAZIONI AMBIENTALI PER LA SOSTENIBILITÁ Dr. Michele CRIVELLARO Divisione Ambiente - CSQA Certificazioni CONTESTO - SCENARIO STRUMENTI NORMAZIONE E CERTIFICAZIONE 3 FOOD E GHG 4 2001 - LIBRO VERDE

Dettagli

La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale

La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale Azienda leader nel campo della nutrizione, della salute e del benessere, Nestlé ambisce a migliorare

Dettagli

La doppia piramide alimentare: sano per te, sostenibile per il pianeta. Barbara Buchner Director, Climate Policy Initiative Venice

La doppia piramide alimentare: sano per te, sostenibile per il pianeta. Barbara Buchner Director, Climate Policy Initiative Venice Venezia, 14 febbario 2012 La doppia piramide alimentare: sano per te, sostenibile per il pianeta Barbara Buchner Director, Climate Policy Initiative Venice Greenhouse effect: natural vs. Enhanced 2 Le

Dettagli

Dieta sostenibile salute, nutrizione, protezione sociale Comune di Anco

Dieta sostenibile salute, nutrizione, protezione sociale Comune di Anco logo Dieta sostenibile salute, nutrizione, protezione sociale Comune di Anco Gianna Ferretti Facoltà di Medicina e Chirurgia Centro Interdipartimentale Educazione Sanitaria e Promozione alla salute Salute

Dettagli

La gestione del Carbon Footprint a livello di organizzazione: competitività di impresa nella low-carbon economy

La gestione del Carbon Footprint a livello di organizzazione: competitività di impresa nella low-carbon economy Centro Studi Qualità Ambiente Dipartimento di Processi Chimici dell Ingegneria Università degli Studi di Padova 049 8275536-9 www.cesqa.it cesqa@unipd.it Prof. Antonio Scipioni Ing. Alessandro Manzardo

Dettagli

CARTA UNIVERSALE DELL AGRONOMO

CARTA UNIVERSALE DELL AGRONOMO CARTA UNIVERSALE DELL AGRONOMO Gli Agronomi nel VI Congresso Mondiale di Milano, ambientato in EXPO2015, Padiglione della Fattoria Globale del Futuro - Farm LAB, approvano la Carta Universale dell Agronomo

Dettagli

TRASFORMARE LO SPRECO IN RISORSA. Dr. Luca Falasconi LAST MINUTE MARKET TRASFORMARE LO SPRECO IN RISORSE

TRASFORMARE LO SPRECO IN RISORSA. Dr. Luca Falasconi LAST MINUTE MARKET TRASFORMARE LO SPRECO IN RISORSE TRASFORMARE LO SPRECO IN RISORSA Dr. Luca Falasconi Sicurezza alimentare Per la FAO «la sicurezza alimentare esiste quando tutti gli esseri umani hanno, in ogni momento, accesso fisico ed economico ad

Dettagli

dove finiscono i 42 % in discarica 20 % negli inceneritori utile suggerimento per la riduzione dei rifiuti

dove finiscono i 42 % in discarica 20 % negli inceneritori utile suggerimento per la riduzione dei rifiuti 60x90_IT 20/11/09 15:33 Pagina 1 1 Troppi rifiuti La produzione di rifiuti urbani è quasi raddoppiata in 30 anni ed è pari ad una media di 522 kg per abitante all anno che significa 10 kg alla settimana.

Dettagli

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane Università degli Studi di Padova Dipartimento Ingegneria Industriale Centro Studi Qualità Ambiente In collaborazione con ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento Benefici, costi e aspettative della certificazione

Dettagli

La digestione anaerobica: non solo elettroni rinnovabili contro il cambiamento climatico, ma molto di più

La digestione anaerobica: non solo elettroni rinnovabili contro il cambiamento climatico, ma molto di più La digestione anaerobica: non solo elettroni rinnovabili contro il cambiamento climatico, ma molto di più Negli ultimi anni il settore del Biogas italiano è cresciuto significativamente ed oggi l Italia

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015 Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015 1 Il quarto Quadro strategico del Fondo regioni, di insicurezza alimentare

Dettagli

23/11/2011. Titolo sezione 1. Agenda. La certificazione ambientale di prodotto LCA & EPD: dall Analisi all Azione

23/11/2011. Titolo sezione 1. Agenda. La certificazione ambientale di prodotto LCA & EPD: dall Analisi all Azione La certificazione ambientale di prodotto LCA & EPD: dall Analisi all Azione Laura Marchelli Barilla HSE&E Manager Agenda 1 Lo strumento LCA e i KPI utilizzati 2 Il percorso verso la sostenibilità 3 Obiettivi

Dettagli

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE 2015-2018 LE NOSTRE CONVINZIONI La nostra politica di approvvigionamento sostenibile si ispira ai principi del Codice di Condotta per la Pesca Responsabile della FAO Dipartimento Pesca. In particolare,

Dettagli

POSITION PAPER. Carta CARTA VERGINE CARTA RICICLATA: CRITERI PER UN CONFRONTO AMBIENTALE. Position Paper 2010 www.studiolce.it

POSITION PAPER. Carta CARTA VERGINE CARTA RICICLATA: CRITERI PER UN CONFRONTO AMBIENTALE. Position Paper 2010 www.studiolce.it POSITION PAPER Carta CARTA VERGINE CARTA RICICLATA: CRITERI PER UN CONFRONTO AMBIENTALE 1 La sostenibilità ambientale della carta prodotta da fibre vergini o riciclate è oggi uno dei fattori in grado di

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

Agricoltura sostenibile. Sette principi per un nuovo modello che metta al centro le persone

Agricoltura sostenibile. Sette principi per un nuovo modello che metta al centro le persone Sette principi per un nuovo modello che metta al centro le persone MAGGIO 2015 Sette principi per un nuovo modello che metta al centro le persone La visione di Greenpeace per l agricoltura del futuro Greenpeace

Dettagli

Elena Cervasio LRQA Italy. La certificazione dell impronta di carbonio secondo la ISO 14067:2013 - il chiusino KIO

Elena Cervasio LRQA Italy. La certificazione dell impronta di carbonio secondo la ISO 14067:2013 - il chiusino KIO Elena Cervasio LRQA Italy La certificazione dell impronta di carbonio secondo la ISO 14067:2013 - il chiusino KIO Motivazioni e Milestone INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE 2 Scenario INNOVAZIONE E

Dettagli

Riciclo e recupero dell alluminio

Riciclo e recupero dell alluminio Capitolo 13 Riciclo e recupero dell alluminio 13.1. Alluminio e sviluppo sostenibile È sviluppo sostenibile quello in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la capacità

Dettagli