Infosecurity italia 2003 INFORMATION WARFARE & BUSINESS INTELLIGENCE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Infosecurity italia 2003 INFORMATION WARFARE & BUSINESS INTELLIGENCE"

Transcript

1 Infosecurity italia 2003 INFORMATION WARFARE & BUSINESS INTELLIGENCE INTRODUZIONE AI LAVORI Ferrante Pierantoni

2 Introduzione ai Lavori La rapida evoluzione degli ultimi decenni e la conseguente trasformazione del mondo in un Villaggio Globale costituisce un'esperienza senza precedenti nella storia dell'umanità per i tempi brevissimi che l hanno caratterizzata e per l ampiezza e la rilevanza dei mutamenti che ha indotto.

3 Il Villaggio Globale 1. Rapidissima evoluzione tecnologica; 2. Sempre maggiore velocità delle transazioni internazionali; 3. Diffusa dematerializzazione dell'economia; 4. Capacità produttiva a livello mondiale in eccesso rispetto alla domanda ed alle necessità elementari 5. Ampia possibilità per tutti di accesso alle informazioni; 6. Esigenza di una elevata trasparenza delle varie operazioni in competizione con quella di una elevata riservatezza dei dati personali; 7. Globalizzazione e liberalizzazione dei mercati ed internazionalizzazione delle reti di energia, trasporti, telecomunicazioni e trasmissioni televisive.

4 Il Villaggio Globale La nascita del Villaggio Globale ha messo in atto una rivoluzione non solo economica e sociale ma anche politica nella quale dovremo imparare a vivere ed ha, nel contempo, alterato non solo le modalità dei conflitti tra le nazioni, ma le finalità e la stessa natura di questi conflitti.

5 Introduzione ai Lavori La complessità del Mondo in cui viviamo è al di sopra delle nostre attuali capacità di analisi e comporterà, molto probabilmente, lo sviluppo di nuove modalità di conflitti militari, provocando inoltre l'erosione graduale delle nazioni-stato ed intaccando il loro monopolio della violenza organizzata.

6 Il Villaggio Globale Oggi dovrebbe essere ampiamente dimostrato a tutti, vincitori e vinti, che la guerra tradizionale è un gioco a somma troppo negativa, e che gli "imperi" sono un lusso estremamente costoso, che nessuno può più permettersi.

7 Il Villaggio Globale Lo sviluppo delle tecnologie di comunicazione e di informazione, assieme alla nascita del cyberspazio, pone il possesso delle informazioni e il relativo controllo ad ogni livello di diffusione come l'obiettivo geopolitico determinante, come nei secoli passati lo era il controllo del traffico commerciale e quello delle risorse materiali ed in precedenza quello delle capacità produttive agricole.

8 Il Villaggio Globale Oggi l'annientamento fisico dell'avversario e l'occupazione fisica del suo territorio non sono più un obbiettivo da perseguire.

9 Il Villaggio Globale Oggi i morti in guerra, propri o del nemico, sono diventati un sottoprodotto, non solo non desiderato, ma assolutamente da evitare.

10 Il Villaggio Globale Se proprio si deve fare una guerra, non bisogna uccidere i nemici, in linea con gli insegnamenti di Sun Tzu che, già venticinque secoli or sono, scriveva che i generali eccellenti non sono quelli che uccidono il maggior numero di nemici in battaglia, bensì quelli che vincono la resistenza del nemico senza usare la spada.

11 La Guerra Informatica In sintesi, la Guerra avrà come obbiettivo di sottomettere l'avversario, virtualmente, possibilmente senza l'uso di violenza fisica e con un numero molto limitato di "morti e feriti" per azioni di guerra, possibilmente senza che il nemico se ne accorga "troppo", utilizzando un ampio ventaglio di differenti tecnologie.

12 La Guerra Informatica Non sarà facile combattere un tale tipo di guerra.

13 La Guerra Informatica L'obiettivo della guerra oggi non è più il controllo di questo territorio, di quella popolazione o di una particolare risorsa naturale, ma quello dei processi di regolamentazione e della semantica dei sistemi informativi, mentre l'interconnessione sempre più stretta delle diverse reti ha aumentato la vulnerabilità della nostra società a livelli impensabili solo cinquant'anni fa.

14 La Guerra Informatica Il pericolo maggiore deriva dall'estendersi inarrestabile dell'interoperabilità delle reti telematiche che consente vantaggi enormi sul piano dell'aumento dell'efficienza e della riduzione dei costi a prezzo di un fortissimo aumento della vulnerabilità del sistema.

15 Le Vulnerabilità La tendenza quasi patologica verso la standardizzazione e la riduzione della ridondanza rendono infatti la vita sempre più facile agli eventuali aggressori.

16 Le Vulnerabilità Inoltre non esistono solo i virus ed i crackers, oggi è fin troppo semplice paralizzare l'economia, la politica o le strutture decisionali di una nazione sviluppata, interrompendo uno o più servizi di base attraverso un articolato piano di sabotaggio degli archivi dati o delle reti, o mediante una serie articolata di attacchi con dispositivi ad impulsi elettromagnetici.

17 L Ambiguità Inoltre si è di fronte a dimensioni nuove, virtuali. Tutto sta diventando sempre più opinabile. All'epoca di Omero le cose erano semplici. Gli eroi si battevano in duello. Achille vinceva e viveva, Ettore perdeva e moriva.

18 L Ambiguità Non solo gli eroi oggi non ci sono più, ma non è mai indiscutibile, in una prospettiva temporale di medio e lungo termine, chi ha vinto e chi ha perso. Basta guardare al Vietnam.

19 L Ambiguità Rimane però sempre valido il concetto che non si può combattere una guerra se per vincerla non si è disposti a morire sia pure solo virtualmente.

20 L importanza del Tempo Il tempo è per contro diventato molto più critico. Ciascuna azione e reazione richiede tempi estremamente brevi. Infatti, la guerra informatica non ha praticamente inerzia per la sua intrinseca natura virtuale. Il tempo che intercorre tra la decisione di iniziare una guerra e il suo effettivo inizio può essere dell'ordine di secondi.

21 L importanza del Tempo Bisognerà imparare a reagire istantaneamente agli attacchi. L'unico elemento che può rallentare l'azione sono i media, ma il loro effetto di ritardo è comunque misurabile in ore. Inoltre sarà molto difficile, per chi è attaccato, accorgersi chiaramente dell'inizio delle ostilità, al contrario di quello che accadeva nei combattimenti tradizionali, dove artiglieria, missili o bombe rivelavano anche al più sprovveduto dei Governi che era in corso un attacco contro il suo Paese.

22 La Guerra Informatica In sintesi, la tipica guerra informatica avrà come obiettivo di sottomettere l'avversario, virtualmente, senza l'uso della violenza e, possibilmente, dissimulando le proprie intenzioni, sulla scia degli insegnamenti di Ulisse.

23 La Guerra Informatica Non sarà facile.

24 Il ruolo dell Intelligence Diventerà sempre più necessario essere capaci di raccogliere e analizzare tutte le informazioni ottenute, sia tramite le classiche strutture dei Servizi, sia attraverso analisi sempre più sofisticate e globali delle fonti aperte.

25 Il ruolo dell Intelligence Bisognerà soprattutto imparare a distribuire in modo selettivo le informazioni raccolte per favorire, sostenere e difendere la competitività economica della propria Nazione, sia a livello di grandi comparti industriali che di specifiche imprese.

26 Il ruolo dell Intelligence Nelle grandi democrazie occidentali realizzare un sistema di business intelligence, effettivamente integrato con le strutture industriali nazionali, presenterà difficoltà maggiori di quelle che si sono dovute affrontare per definire nel Secoli XVIII e XIX i relativi poteri del Governo e del Parlamento.

27 Il ruolo dell Intelligence Non sarà facile per le Nazioni accettare che la spina dorsale dei loro sistemi di difesa sia costituita essenzialmente da servizi di intelligence abbandonando il culto del mito di Giove, che agisce in modo trasparente usando la forza, per quello di Ulisse, che opera d astuzia rimanendo nell ombra.

28 Il ruolo dell Intelligence Lo stesso Omero ci ricorda che tremila anni fa Troia non fu sconfitta da Achille ma da Ulisse.

29 Le Istituzioni La natura virtuale sta quindi cambiando sostanzialmente la guerra e in futuro obbligherà tutti a rivedere attentamente i vari aspetti istituzionali, politici e giuridici sviluppati con molta fatica in oltre due millenni.

30 La Guerra Informatica Distinguere un combattimento con le informazioni, effettuato con azioni di disturbo alle reti telematiche ed intrusioni e manomissioni di dati o del software, da altre operazioni nel cyberspazio, come intrusioni per gioco o per vanità, spionaggio a livello di nazioni o di corporazioni industriali, frodi e furti elettronici, sarà estremamente difficile.

31 La Guerra Informatica Per non parlare della difficoltà di attribuire le relative responsabilità

32 Le Istituzioni Le democrazie parlamentari potrebbero incontrare grandi difficoltà nel gestire le guerre informatiche perché, nella battaglia quotidiana per mantenere il controllo delle risorse informative del nemico, non sono in grado di gestire, in tempo reale, le principali variabili politiche, culturali, sociali ed economiche.

33 Le Istituzioni Un simile ampio coordinamento orizzontale comporta infatti l'esigenza di dare, a livello istituzionale, una risposta non ambigua, pena la certezza di subire una sconfitta, a due grandi interrogativi: 1. chi, in un mondo che cambia rapidamente a tutti i livelli, sociale, economico, culturale e tecnologico, ha il compito di stabilire quali sono gli interessi nazionali e di farli conoscere in modo opportuno ai vari livelli? 2. chi, in tempo di pace in un Paese a regime democratico parlamentare, ha il compito di difendere gli interessi nazionali?

34 Conclusione Si richiede dunque un enorme sforzo di aggiornamento culturale. Inoltre si dovrà passare da strutture di tipo gerarchico, basate sull'obbedienza, a strutture reticolari che poggiano le loro basi sul coinvolgimento e la cooperazione spontanea, sulla comprensione delle cause del conflitto unite ad elevati livelli di creatività e di onestà intellettuale.

Nome modulo: VIGENTI DISPOSIZIONI DI LEGGE IN MATERIA DI TUTELA DEI DATI E DI CRIMINALITÀ INFORMATICA ANCHE EUROPEE

Nome modulo: VIGENTI DISPOSIZIONI DI LEGGE IN MATERIA DI TUTELA DEI DATI E DI CRIMINALITÀ INFORMATICA ANCHE EUROPEE NOME LEZIONE: INTRODUZIONE Il Codice privacy è entrato in vigore il 1 gennaio 2004 e riunisce in un unico contesto la legge 675/1996 e gli altri decreti legislativi in materia, i regolamenti e i codici

Dettagli

INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE

INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE INTERNET NELLE SCUOLE GUARDIAMOCI ATTORNO PRIMAVERA MULTIMEDIALE A ciascuno il suo punto di vista Alla scuola nel suo complesso con la varietà di ruoli Alla società

Dettagli

Hacking the United Nations

Hacking the United Nations Hacking the United Nations Dentro i meccanismi di governo della rete Vittorio Bertola Hacker istituzionale ToShare Festival 2007 Torino, 24 gennaio 2007 Le ragioni del successo di Internet Intelligenza

Dettagli

COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI

COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI I COSTI LOGISTICI COME INDIVIDUARLI E RAZIONALIZZARLI di Andrea Moneta Produzione e logistica >> Logistica DEFINIZIONE E AREE DI COMPETENZA Quando si parla di costi logistici generalmente si tende ad associare

Dettagli

Il ruolo della sicurezza delle informazioni nella Sanità elettronica

Il ruolo della sicurezza delle informazioni nella Sanità elettronica Workshop: Telemedicina e Sanità elettronica: facciamo il punto! Il ruolo della sicurezza delle informazioni nella Sanità elettronica Corrado Giustozzi Security Evangelist Capgemini Italia Responsabile

Dettagli

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita Costituita in memoria di Piero Salvati, carabiniere e poi funzionario della Pubblica Amministrazione, ottimo maresciallo dell ANC di Tortona, mancato all affetto dei suoi cari e dei suoi tanti amici il

Dettagli

InfoCert progetta e sviluppa servizi e soluzioni di alto livello per la dematerializzazione, gestione e trasmissione dei documenti.

InfoCert progetta e sviluppa servizi e soluzioni di alto livello per la dematerializzazione, gestione e trasmissione dei documenti. InfoCert progetta e sviluppa servizi e soluzioni di alto livello per la dematerializzazione, gestione e trasmissione dei documenti. Con pieno valore legale. 2 InfoCert InfoCert. Garanzia di soluzioni.

Dettagli

STATO MAGGIORE DELLA DIFESA II REPARTO INFORMAZIONI E SICUREZZA CENTRO INTELLIGENCE INTERFORZE

STATO MAGGIORE DELLA DIFESA II REPARTO INFORMAZIONI E SICUREZZA CENTRO INTELLIGENCE INTERFORZE STATO MAGGIORE DELLA DIFESA II REPARTO INFORMAZIONI E SICUREZZA CENTRO INTELLIGENCE INTERFORZE (NC) Ruolo e prospettive dell intelligence militare per la sicurezza cibernetica e a difesa delle infrastrutture

Dettagli

CYBERCRIME E CLOUD COMPUTING

CYBERCRIME E CLOUD COMPUTING CYBERCRIME E CLOUD COMPUTING UN RECENTE STUDIO COMUNITARIO TRA EVOLUZIONE NORMATIVA E PROSPETTIVE Luca Di Majo La Direzione Generale sulle politiche interne in seno al Parlamento Europeo ha recentemente

Dettagli

Il Rapporto CLUSIT 2015 sulla sicurezza ICT in Italia

Il Rapporto CLUSIT 2015 sulla sicurezza ICT in Italia Il Rapporto CLUSIT 2015 sulla sicurezza ICT in Italia Il tema della sicurezza informatica sta acquisendo sempre maggiore rilevanza, sia dal punto di vista sociale che economico. Gli ultimi dieci anni hanno

Dettagli

N. 9-2008. Presidente: Prof. Giuseppe Bianchi. Via Piemonte, 101 00187 Roma telefono 06.4818443 gbianchi.isril@tiscali.it

N. 9-2008. Presidente: Prof. Giuseppe Bianchi. Via Piemonte, 101 00187 Roma telefono 06.4818443 gbianchi.isril@tiscali.it N. 9-2008 Presidente: Prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma telefono 06.4818443 gbianchi.isril@tiscali.it 1 Anche per i paesi a forte vocazione anarcoide, come l Italia, arriva il momento

Dettagli

Reti di INDUSTRIA 4.0

Reti di INDUSTRIA 4.0 DALLA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ALLA DIGITALIZZAZIONE DELLA SUPPLY CHAIN LA COMPETITIVITÀ DELLA SUPPLY CHAIN Bologna, 27 novembre 2015 Questa presentazione Imprese e competizione globale Supply Chain,

Dettagli

La vita quotidiana durante la guerra

La vita quotidiana durante la guerra La vita quotidiana durante la guerra 1936: il discorso di Giuseppe Motta Ascoltiamo il discorso pronunciato da Giuseppe Motta, allora Consigliere federale, e quindi leggiamo il testo qui sotto riportato

Dettagli

15^ Congresso AIAF ASSICOM ATIC FOREX

15^ Congresso AIAF ASSICOM ATIC FOREX 15^ Congresso AIAF ASSICOM ATIC FOREX Milano, 21 febbraio 2009 Alessandro Profumo CEO UniCredit Group Relazione Introduttiva In questi ultimi anni il sistema finanziario internazionale è stato caratterizzato

Dettagli

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari EURO 6 L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari Giovanni Berneschi Dopo anni di attesa e di preparazione, a partire dal 1 gennaio 2002 l Euro ha preso il posto di dodici monete nazionali

Dettagli

Corso di Marketing Industriale

Corso di Marketing Industriale U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I B E R G A M O Corso di Prof Ferruccio Piazzoni ferruccio.piazzoni@unibg.it Il I Mktg-L02 Marketing B2C vs Marketing B2B Business to Consumer (B2C): l acquirente

Dettagli

4. Il movimento comunista: Ho Chi Minh... 85

4. Il movimento comunista: Ho Chi Minh... 85 Indice Prefazione... 1 1. Vietnam e Cina nella storia... 5 1.1. Origini della civiltà vietnamita... 5 1.2. Il Vietnam nel sistema sinocentrico... 9 1.3. La civiltà cinese in Vietnam e i primi tentativi

Dettagli

G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79.

G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79. G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79. di Cristina Gazzetta Il libro che qui si segnala al lettore è il risultato

Dettagli

Fabrizio Minniti Il regime di non proliferazione nucleare

Fabrizio Minniti Il regime di non proliferazione nucleare A12 Fabrizio Minniti Il regime di non proliferazione nucleare Copyright MMXV Aracne editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Quarto Negroni, 15 00040 Ariccia (RM) (06) 93781065

Dettagli

Export manager per il settore della nautica da diporto

Export manager per il settore della nautica da diporto PROGETTO COFINANZIATO DALL UNIONE EUROPEA Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica da diporto FORMAZIONE SUPERIORE Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica

Dettagli

I dati : patrimonio aziendale da proteggere

I dati : patrimonio aziendale da proteggere Premessa Per chi lavora nell informatica da circa 30 anni, il tema della sicurezza è sempre stato un punto fondamentale nella progettazione dei sistemi informativi. Negli ultimi anni il tema della sicurezza

Dettagli

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago ECCELLENZE: Lorenzo Zago dal 2007 - Kryptos LA PERSONA Nel corso della storia, la libertà di scelta è stata una grande conquista da parte dell uomo. Oggi, la maggior parte di noi vive in Paesi dove è possibile

Dettagli

Ho l onore di partecipare a questa conferenza, in una sede prestigiosa, assieme a esponenti istituzionali di altri paesi, proprio in un momento storico in cui più intensa e probabilmente proficua è la

Dettagli

Sommario IX. Indice analitico 331

Sommario IX. Indice analitico 331 Sommario Prefazione X CAPITOLO 1 Introduzione ai sistemi informativi 1 1.1 Il prodotto del secolo 1 1.2 Prodotti e servizi divenuti indispensabili 2 1.3 Orientarsi nelle definizioni 4 1.4 Informatica e

Dettagli

CORSO EDA Informatica di base. Sicurezza, protezione, aspetti legali

CORSO EDA Informatica di base. Sicurezza, protezione, aspetti legali CORSO EDA Informatica di base Sicurezza, protezione, aspetti legali Rischi informatici Le principali fonti di rischio di perdita/danneggiamento dati informatici sono: - rischi legati all ambiente: rappresentano

Dettagli

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica.

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica. PREMESSA I libri e i corsi di 123imparoastudiare nascono da un esperienza e un idea. L esperienza è quella di decenni di insegnamento, al liceo e all università, miei e dei miei collaboratori. Esperienza

Dettagli

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Economia > News > Italia - lunedì 13 gennaio 2014, 16:00 www.lindro.it Segnali positivi Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Antonio Forte La

Dettagli

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO e curricolo di Istituto TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA. L alunno/a conosce elementi significativi del passato del suo ambiente

Dettagli

evidenziate le cause che hanno portato alla crisi, tra cui la pesante regolamentazione, lo spreco di risorse, la lenta crescita delle esportazioni, l

evidenziate le cause che hanno portato alla crisi, tra cui la pesante regolamentazione, lo spreco di risorse, la lenta crescita delle esportazioni, l Riassunto L India è uno dei paesi più grandi del mondo, il secondo in quanto a popolazione e uno di quelli in via di sviluppo che negli ultimi anni ha mostrato le maggiori potenzialità di crescita economica

Dettagli

Principi cardine del DIU e organi della violenza bellica. Corso diritto internazionale avanzato Lez. 2/4 Aldo Piccone

Principi cardine del DIU e organi della violenza bellica. Corso diritto internazionale avanzato Lez. 2/4 Aldo Piccone Principi cardine del DIU e organi della violenza bellica Corso diritto internazionale avanzato Lez. 2/4 Aldo Piccone Contenuti: Principio di necessità militare Principio di proporzionalità Principio di

Dettagli

UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE

UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE Attività del gruppo GUE/NGL nella commissione per i diritti delle donne e l uguaglianza di genere del Parlamento europeo Uguaglianza di genere, solidarietà, azione

Dettagli

La volatilità come causa di instabilità

La volatilità come causa di instabilità sicurezza internazionale La volatilità come causa di instabilità LUISA FRANCHINA ALESSANDRO PASTORE L ESIGENZA DI UNA FOOD INTELLIGENCE PER LA DIFESA E LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE. MA NON SOLO. LA

Dettagli

Fatturazione Elettronica e Conservazione dei Documenti in formato elettronico disposizioni regolamentari attuative AssoSoftware

Fatturazione Elettronica e Conservazione dei Documenti in formato elettronico disposizioni regolamentari attuative AssoSoftware Rimini, 21 Novembre Novità Fiscali e Riforma del Diritto Societario, Convegno Fatturazione Elettronica e Conservazione dei Documenti in formato elettronico L Unione Europea ha dettato norme vincolanti

Dettagli

Inclusione dei disabili

Inclusione dei disabili Inclusione dei disabili Strategia europea per la parità delle opportunità Commissione europea Pari opportunità per pari diritti Il valore aggiunto europeo L Anno europeo dei cittadini disabili nel 2003

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

PARTE SECONDA La pianificazione strategica

PARTE SECONDA La pianificazione strategica PARTE SECONDA La pianificazione strategica 1. La pianificazione strategica dell impresa marketing oriented Di cosa parleremo Tutte le principali economie sono attualmente caratterizzate da continui e repentini

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Individuazione delle parole del tempo (prima, dopo, poi, infine, mentre ). Individuazione

Dettagli

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione È una delle 11 Associazioni di Federazione ANIE (Federazione Nazionale delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) Attraverso i suoi Gruppi rappresenta, sostiene

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE RISORSE UMANE NEI SISTEMI DI SVILUPPO E GESTIONE AZIENDALE

LA VALUTAZIONE DELLE RISORSE UMANE NEI SISTEMI DI SVILUPPO E GESTIONE AZIENDALE ing. Michele Boscaro LA VALUTAZIONE DELLE RISORSE UMANE NEI SISTEMI DI SVILUPPO E GESTIONE AZIENDALE Schema legami fra strumenti di gestione r.u. e strategie/obiettivi aziendali ECOSISTEMA AMBIENTALE AZIENDALE

Dettagli

Media mensile 96 3 al giorno

Media mensile 96 3 al giorno Il numero di attacchi gravi di pubblico dominio che sono stati analizzati è cresciuto nel 2013 del 245%. Media mensile 96 3 al giorno Fonte Rapporto 2014 sulla Sicurezza ICT in Italia. IDENTIKIT Prima

Dettagli

Nota di sintesi PROSPETTIVE DELLE COMUNICAZIONE DELL OCSE : EDIZIONE 2003. Overview. OECD Communications Outlook : 2003 Edition

Nota di sintesi PROSPETTIVE DELLE COMUNICAZIONE DELL OCSE : EDIZIONE 2003. Overview. OECD Communications Outlook : 2003 Edition Nota di sintesi PROSPETTIVE DELLE COMUNICAZIONE DELL OCSE : EDIZIONE 2003 Overview OECD Communications Outlook : 2003 Edition Prospettive delle comunicazioni dell'ocse : Edizione 2003 Le note di sintesi

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti VIII. 1979-1984 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino Nota sulla Polonia Il caso polacco ha valore storico, nel senso che pone per tutti, e non solo per

Dettagli

Sistemi e schedulazione in tempo reale

Sistemi e schedulazione in tempo reale Sistemi e schedulazione in tempo reale 1 Sistemi in tempo reale Sistemi di calcolo in cui la correttezza del funzionamento dipende criticamente dal tempo in cui i risultati sono prodotti. Possibili campi

Dettagli

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese pugliesi: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese pugliesi: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese pugliesi: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Presentati oggi i risultati dello studio di UniCredit, dedicato

Dettagli

MINIGUIDA PER RISORSE SU CLASH OF CLANS

MINIGUIDA PER RISORSE SU CLASH OF CLANS MINIGUIDA PER RISORSE SU CLASH OF CLANS Visto che le richieste in chat sono sempre maggiori ed è difficile riassumere in poche righe il sistema che utilizzo per fare risorse in poco tempo, ho pensato che

Dettagli

PIL e tasso di crescita.

PIL e tasso di crescita. PIL e tasso di crescita. 1.1 Il lungo periodo PIL è una sigla molto usata per indicare il livello di attività di un sistema economico. Il Prodotto Interno Lordo, misura l insieme dei beni e servizi finali,

Dettagli

LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE ALLA FINE DEL XIX SECOLO I RAPPORTI FRA GLI STATI DIVENTANO SEMPRE PIÙ TESI CAUSE COMPETIZIONE ECONOMICA RIVALITA COLONIALI POLITICHE NAZIONALISTICHE

Dettagli

ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA

ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA AREA FINANZA DISPENSE FINANZA Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Servizi on-line Home Banking ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA Home Banking Antenati dell

Dettagli

GESTIONE KNOW HOW E MANAGEMENT DELLE TECNOLOGIE LEZIONE 4. Angelo BONOMI

GESTIONE KNOW HOW E MANAGEMENT DELLE TECNOLOGIE LEZIONE 4. Angelo BONOMI GESTIONE KNOW HOW E MANAGEMENT DELLE TECNOLOGIE LEZIONE 4 Angelo BONOMI TECNOLOGIA E STRATEGIE INDUSTRIALI La tecnologia è da sempre un fattore importante delle strategie industriali In linea generale

Dettagli

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Facoltà di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Modulo 7 Breve storia delle politiche commerciali Krugman-Obstfeld, cap 9 (seconda parte), integrato

Dettagli

Scaletta della lezione:

Scaletta della lezione: LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA Scaletta della lezione: 1. Evoluzione del concetto di pianificazione strategica 2. Alcuni significati di strategia 3. Il processo decisionale strategico: la SWOT analysis 4.

Dettagli

Il valore dell integrazione con gli Standard di comunicazione

Il valore dell integrazione con gli Standard di comunicazione Il valore dell integrazione con gli Standard di comunicazione Servizi e soluzioni per la logistica dei documenti del ciclo dell ordine; dalla generazione alla gestione, distribuzione e conservazione sostitutiva

Dettagli

Seminario DATI APERTI DI QUALITA OPEN DATA E QUALITA DEI DATI

Seminario DATI APERTI DI QUALITA OPEN DATA E QUALITA DEI DATI Seminario DATI APERTI DI QUALITA Roma, 3 Dicembre 2012 OPEN DATA E QUALITA DEI DATI Enrico Viola (enrico.viola@pico2000.it) AGENDA La qualità per i dati: definizione, rilevanza, specificità Il ciclo di

Dettagli

Preparazione. Lo spazio davanti ad ogni giocatore è suddiviso in aree specifche:

Preparazione. Lo spazio davanti ad ogni giocatore è suddiviso in aree specifche: Manuale uffciale Preparazione L'unica cosa necessaria per poter giocare è un mazzo da 52 carte francesi per due giocatori; eventuali carte Jolly possono essere utilizzate, ma non sono strettamente necessarie

Dettagli

Le caratteristiche distintive di Quick Budget

Le caratteristiche distintive di Quick Budget scheda prodotto QUICK BUDGET Mercato imprevedibile? Difficoltà ad adeguare le risorse a una domanda instabile e, di conseguenza, a rispettare i budget?tempi e costi troppo elevati per la creazione di budget

Dettagli

Lezione 12. Introduzione alle problematiche relative all autodisciplina in rete

Lezione 12. Introduzione alle problematiche relative all autodisciplina in rete Lezione 12 Introduzione alle problematiche relative all autodisciplina in rete La netiquette Ci poniamo due domande: Cos è la netiquette? Come si qualifica nel nostro ordinamento? (1) Cos è la Netiquette

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!!

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! MISSION La mission di CSR Solution è quella di supportare soluzioni software avanzate nei settori della progettazione e della produzione industriale per le aziende

Dettagli

Conflitto e mediazione tra pari: una proposta per prevenire e gestire il bullismo Dott. Mirko Q. Antoncecchi

Conflitto e mediazione tra pari: una proposta per prevenire e gestire il bullismo Dott. Mirko Q. Antoncecchi Conflitto e mediazione tra pari: una proposta per prevenire e gestire il bullismo Dott. Mirko Q. Antoncecchi Introduzione al fenomeno. Il bullo è un individuo che usa la propria forza o il proprio potere

Dettagli

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo:

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo: 01 L Europa divisa La seconda guerra mondiale provoca (fa) grandi danni. Le vittime (i morti) sono quasi 50 milioni. L Unione Sovietica è il Paese con più morti (20 milioni). La guerra con i bombardamenti

Dettagli

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Presentati i risultati dello studio di UniCredit, dedicato

Dettagli

La prima Guerra Mondiale

La prima Guerra Mondiale La prima Guerra Mondiale 1 Temi trattati Le cause della guerra I fronti della prima guerra mondiale Le date della Grande guerra I soldati: la vita in trincea La società civile Lo stato e la censura La

Dettagli

Sicurezza informatica in azienda: solo un problema di costi?

Sicurezza informatica in azienda: solo un problema di costi? Sicurezza informatica in azienda: solo un problema di costi? Silvano Marioni, CISSP Manno, Centro Galleria 2 14 ottobre 2005 www.ated.ch Parliamo di sicurezza informatica Quali minacce possono interessarci

Dettagli

1.1 Introduzione alle basi di dati

1.1 Introduzione alle basi di dati Fondamenti di Informatica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica Applicata 1.1 Introduzione alle basi di dati Antonella Poggi Anno Accademico 2012-2013 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DOCUMENTARIE

Dettagli

ANTONIO MARTELLI MARTE E MERCURIO. Strategie militari e Strategie aziendali. Workshop del CeRiCo Marte e Mercusio : 26 Gennaio 2012

ANTONIO MARTELLI MARTE E MERCURIO. Strategie militari e Strategie aziendali. Workshop del CeRiCo Marte e Mercusio : 26 Gennaio 2012 ANTONIO MARTELLI MARTE E MERCURIO 1 Strategia d impresa e polemologia: quale rapporto? 2 Ma che c entra la strategia d impresa con la polemologia?... eppure un rapporto esiste. 3 La polemologia occidentale:

Dettagli

Agenti Mobili Intelligenti e Sicurezza Informatica Utilizzare un nuovo paradigma applicativo per la realizzazione di sistemi informatici sicuri.

Agenti Mobili Intelligenti e Sicurezza Informatica Utilizzare un nuovo paradigma applicativo per la realizzazione di sistemi informatici sicuri. Agenti Mobili Intelligenti e Sicurezza Informatica Utilizzare un nuovo paradigma applicativo per la realizzazione di sistemi informatici sicuri. Roma, 25 ottobre 2010 Ing. Antonio Salomè Ing. Luca Lezzerini

Dettagli

Corporate Presentation.

Corporate Presentation. Corporate Presentation. Sempre un passo avanti. Etica, professionalità, empatia: Le chiavi del nostro Successo. Motiviamo gli animi Una scelta vincente Semplici aiuti, semplici concetti, importanti motivazioni

Dettagli

Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello internazionale

Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello internazionale Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello internazionale 1 Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello

Dettagli

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Il Trattato di Lisbona Padova, 19 marzo 2010 Istituto Tecnico Einaudi Matteo Fornara LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA Storia breve: 50 anni Obiettivi

Dettagli

CST Area di Taranto. Assemblea dei Sindaci 19.09.2008. Evoluzione del CST

CST Area di Taranto. Assemblea dei Sindaci 19.09.2008. Evoluzione del CST CST Area di Taranto Assemblea dei Sindaci 19.09.2008 Evoluzione del CST 1. Introduzione Il prossimo 30 settembre 2008 termina il progetto di esercizio sperimentale dei servizi e, quindi, il Centro Servizi

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2013/2014. Indirizzo: Maxisperimentazione ad indirizzo socio-biologico

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2013/2014. Indirizzo: Maxisperimentazione ad indirizzo socio-biologico ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G.V.GRAVINA Anno scolastico 2013/2014 Classe Quinta B Indirizzo: Maxisperimentazione ad indirizzo socio-biologico Prof. Michele Rossitti SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE

Dettagli

Sicurezza dei Sistemi Informatici Introduzione

Sicurezza dei Sistemi Informatici Introduzione Sicurezza dei Sistemi Informatici Introduzione Contenuti Minacce: Da cosa deve essere protetto un sistema informatico? Danni: Quali sono i danni per l azienda? Risorse: Cosa proteggere? Hackers e Crackers:

Dettagli

importo (in milioni di euro) area 2007 2008 2009 2007 2008 2009 Agricoltura 1.548 1.133 1.621 155 102 125 3.832 4.007 4.931 828 585 1.

importo (in milioni di euro) area 2007 2008 2009 2007 2008 2009 Agricoltura 1.548 1.133 1.621 155 102 125 3.832 4.007 4.931 828 585 1. Il quadro di situazione delle frodi finanziarie all Unione Europea Il corretto, tempestivo e completo utilizzo delle risorse finanziarie dell Unione Europea costituisce un impegno preciso per tutti, allo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

CAMERA DEI DEPUTATI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO Camera dei Deputati 1 Senato della Repubblica CAMERA DEI DEPUTATI Doc. XII N. 595 RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO APPROVATA NELLA SEDUTA DI GIOVEDÌ 3 MAGGIO 2001 Risoluzione del Parlamento europeo sull

Dettagli

Come gestire il cambiamento organizzativo?

Come gestire il cambiamento organizzativo? DAL 1946, CONSULENTI DI DIREZIONE 10133 TORINO CORSO FIUME 2 - Tel.(011) 6604346 6603826 (fax) Email: consulenti@studiobarale.it Come gestire il cambiamento organizzativo? Una breve guida all introduzione

Dettagli

LE RETI: STRUMENTO AZIENDALE

LE RETI: STRUMENTO AZIENDALE LE RETI: STRUMENTO AZIENDALE INDICE -Introduzione -La rete e i principali tipi di rete -La rete delle reti: Internet -Evoluzione tecnologica di internet: cloud computing -Vantaggi della cloud all interno

Dettagli

Liceo Tecnologico. Indirizzo Informatico e Comunicazione. Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati

Liceo Tecnologico. Indirizzo Informatico e Comunicazione. Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati Indirizzo Informatico e Comunicazione Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati Indirizzo Informatico e Comunicazione Discipline con attività di laboratorio 3 4 5 Fisica 132 Gestione di progetto

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt)

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) SCHEDA 8 La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) Verona, Italia, 5-9 luglio 2000 LA SFIDA DI VERONA Investire in salute significa promuoverne

Dettagli

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate.

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate. Cos'è lo Sportello Unico Attività Produttive Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, già nella sua definizione data dal D.P.R. n. 447/1998, ha per oggetto la localizzazione degli impianti produttivi

Dettagli

Innovazione e diritti di proprietà intellettuale

Innovazione e diritti di proprietà intellettuale Innovazione e diritti di proprietà intellettuale Corso di Economia Industriale 2 Davide Arduini Facoltà di Economia - Università degli Studi di Urbino 1. Introduzione Quali sono i Diritti di Proprietà

Dettagli

Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi

Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi concorrenti. IL VANTAGGIO COMPETITIVO NASCE DA FONTI ESTERNE E/O

Dettagli

Symantec Insight e SONAR

Symantec Insight e SONAR Teniamo traccia di oltre 3, miliardi di file eseguibili Raccogliamo intelligence da oltre 20 milioni di computer Garantiamo scansioni del 70% più veloci Cosa sono Symantec Insight e SONAR Symantec Insight

Dettagli

Le trasformazioni dell impresa televisiva verso l era digitale

Le trasformazioni dell impresa televisiva verso l era digitale Europäische Hochschulschriften - Reihe XL 91 Le trasformazioni dell impresa televisiva verso l era digitale von Benedetta Prario 1. Auflage Le trasformazioni dell impresa televisiva verso l era digitale

Dettagli

BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA

BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA Introduzione. Nei film del Neorealismo, spesso gli attori non parlano in italiano standard, ma parlano in dialetto. Cosa sono i dialetti? Come sono nati? 1. Dal latino

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE RISORSE UMANE NEI SISTEMI DI SVILUPPO E GESTIONE AZIENDALE

LA VALUTAZIONE DELLE RISORSE UMANE NEI SISTEMI DI SVILUPPO E GESTIONE AZIENDALE LA VALUTAZIONE DELLE RISORSE UMANE NEI SISTEMI DI SVILUPPO E GESTIONE AZIENDALE Schema legami fra strumenti di gestione r.u. e strategie/obiettivi aziendali ECOSISTEMA AMBIENTALE AZIENDALE Economico; Politico;

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

ISBN 978-88-233-3291-1 Edizioni Tramontana. Lucia Barale Luca Cagliero PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

ISBN 978-88-233-3291-1 Edizioni Tramontana. Lucia Barale Luca Cagliero PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE CIGNA, BARUFFI, GARELLI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PIANO DIDATTICO ANNUALE 3ª INDIRIZZO RIM ARTICOLAZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Docente: Ore totali d insegnamento

Dettagli

Gli incentivi non mettono in moto l automobile

Gli incentivi non mettono in moto l automobile 115 idee per il libero mercato Gli incentivi non mettono in moto l automobile di Andrea Giuricin Il rallentamento economico e la crisi finanziaria hanno avuto un forte impatto su uno dei settori più importanti

Dettagli

Diritto Internazionale Umanitario. Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone

Diritto Internazionale Umanitario. Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone Diritto Internazionale Umanitario Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone DIRITTO Insieme di regole esterne alla morale o alla religione che disciplinano i rapporti sociali NAZIONALE: insieme di norme

Dettagli

PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE MONOENNIO CLASSE QUINTA

PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE MONOENNIO CLASSE QUINTA PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE MONOENNIO CLASSE QUINTA LINEE GENERALI E COMPETENZE Al termine del percorso liceale lo studente si orienta con i linguaggi propri della cultura nelle

Dettagli

Anno scolastico 2013/2014. Curricolo verticale. Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali

Anno scolastico 2013/2014. Curricolo verticale. Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali Istituto Istruzione Superiore 'Mattei Fortunato' Eboli (SA) Anno scolastico 2013/2014 Curricolo verticale Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali Disciplina: DIRITTO ED ECONOMIA Al termine del percorso

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

CODICE PRIVACY & CAD:

CODICE PRIVACY & CAD: DR. ERIC FALZONE PADOVA 04 Dicembre 2006 CODICE PRIVACY & CAD: La Privacy nel Codice dell Amministrazione Digitale INDICE INTRODUZIONE I IL RUOLO DELLA DISCIPLINA PRIVACY NEL CAD II RICHIAMI E RIFERIMENTI

Dettagli

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Signor Presidente della Repubblica, Gentili Autorità, Cari amici della comunità ebraica,

Dettagli

IL WEB WRITING. di Vincenzo Rodolfo Dusconi, Esperto in Marketing e Comunicazione Legale PARTE PRIMA. 15 0ttobre 2009

IL WEB WRITING. di Vincenzo Rodolfo Dusconi, Esperto in Marketing e Comunicazione Legale PARTE PRIMA. 15 0ttobre 2009 IL WEB WRITING di Vincenzo Rodolfo Dusconi, Esperto in Marketing e Comunicazione Legale 15 0ttobre 2009 PARTE PRIMA Perché gli studi professionali sottovalutano ciò che viene riportato nei testi del loro

Dettagli

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8 Libro misto DVD Atlante Storico Percorso di cittadinanza e Costituzione con testi integrali Materiali aggiuntivi per lo studio individuale immagini, carte, mappe concettuali RISORSE ONLINE Schede per il

Dettagli