Medaglia d'oro al Valore Civile RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA

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1 Medaglia d'oro al Valore Civile RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER IL TRIENNIO

2 INDICE Sezione I Caratteristiche generali della popolazione, del territorio, dell economia insediata e dei servizi dell Ente pag. 1 Sezione II Analisi delle risorse pag. 161 Sezione III Programmi e progetti pag. 191 Sezione IV Stato di attuazione dei programmi deliberati negli anni precedenti e considerazioni sullo stato di attuazione pag. 437 Sezione V Rilevazione per il consolidamento dei conti pubblici pag. 455 Sezione VI Considerazioni finali sulla coerenza dei programmi rispetto ai piani regionali di sviluppo, ai piani regionali di settore, agli atti programmatici della Regione pag

3 SEZIONE 1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL ENTE 1

4 POPOLAZIONE Popolazione legale al censimento 2001 n Popolazione residente al n di cui: maschi n femmine n Popolazione scolastica iscritta alle scuole medie superiori di competenza provinciale n Livello di istruzione della popolazione residente Raffronto censimento 2001 con il censimento 1991 La tabella riporta il numero dei residenti distinti per tipo di studio e le percentuali relative alla popolazione residente di 6 anni e più al censimento 1991 comparata con i dati del censimento 2001 (fonte: Istat) Tab. 1 Censimento 2001 Popolazione residente di 6 anni e più Laureati % Laureati 4,26% Diploma universitario o terziario di tipo non universitario % 1,08% Diplomati % Diplomati 22,59% Con licenza media inferiore % Con licenza media inferiore 31,68% Con licenza elementare % Con licenza elementare 32,70% Alfabeti senza titolo di studio % Alfabeti 7,23% Analfabeti % Analfabeti 0,48% 2

5 tab. 2 Censimento 1991 Popolazione residente di 6 anni e più Laureati % Laureati 2,4 Diplomati % Diplomati 15,4 Con licenza media inferiore % Con licenza media inferiore 30,1 Con licenza elementare % Con licenza elementare 42 Alfabeti senza titolo di studio % Alfabeti 9,4 Analfabeti % Analfabeti 0,6 Nel decennio aumentano, sia in termini assoluti sia percentuali, le persone in possesso dei titoli di studio più elevati, in particolare dei diplomi di laurea, dei diplomi universitari e dei diplomi di scuola secondaria superiore. Complessivamente, con riferimento alla popolazione residente di 11 anni e più, coloro che hanno almeno il diploma di scuola secondaria superiore sono passati dal 17,8%del 1991 al 28,9% del

6 Bilancio demografico provinciale Anno 2006 (Fonte:Istat) Al 31 dicembre 2006 la popolazione complessiva della Provincia di Cuneo risulta pari a unità; in relazione alla stessa data del 2005 essa ammontava a unità. Anche nel corso del 2006 si è registrato quindi un incremento della popolazione residente in termini assoluti. La provincia di CUNEO registra un incremento dello 0,3% al pari di quello del 2005; anche le altre province piemontesi si attestano sui valori dell anno precedente. Popolazione residente al e variazioni rispetto al 2005 per province piemontesi tab. 3 Province Popolazione al Variazioni rispetto al Maschi Femmine Totale Assoluta % Torino ,3 Vercelli ,2 Novara ,6 Cuneo ,3 Asti ,4 Alessandria ,2 Biella ,4 Verbano-Cusio-Ossola PIEMONTE ,3 ITALIA NORD-OCC ,5 ITALIA ,6 La variazione di popolazione registrata anche quest anno è stata determinata dalla somma delle seguenti voci di bilancio: il saldo del movimento naturale pari a unità, il saldo del movimento migratorio con l estero pari a , un incremento dovuto alle verifiche post-censuarie e al saldo interno pari a

7 Bilancio demografico anno 2006 e popolazione residente al 31 dicembre tab. 4 Maschi Femmine Totale Popolazione al 1 Gennaio Nati Morti Saldo Naturale Iscritti da altri comuni Iscritti dall'estero Altri iscritti Cancellati per altri comuni Cancellati per l'estero Altri cancellati Saldo Migratorio e per altri motivi Popolazione residente in famiglia Popolazione residente in convivenza Unità in più/meno dovute a variazioni territoriali Popolazione al 31 Dicembre Numero di Famiglie Numero di Convivenze 477 Numero medio di componenti per famiglia 2.3 (Fonte Istat Demografia in cifre) tab.5 Popolazione residente in Provincia di Cuneo dal 1980 al popolazione popolazione totale anni

8 Il saldo naturale: Nel corso del 2006 sono nati in Provincia di Cuneo bambini (78 nati in più rispetto l anno precedente) e sono morte persone (126 in meno rispetto l anno precedente). Il saldo naturale, dato dalla differenza tra nati e morti è di unità. Risulta quindi un saldo negativo come peraltro già nel Movimento anagrafico naturale della popolazione residente nel corso del 2006 e variazioni rispetto al 2005 Provincia di Cuneo tab. 6 Nati vivi Morti Ripartizioni Variazioni sul 2005 Variazioni sul 2005 Saldo Tasso di geografiche 2006 Valori 2006 Valori Naturale crescita naturale assoluti % assoluti % CUNEO , , ,1 Regione P.te , , ,2 Nord-ovest , , ,5 Italia , , ,0 (Fonte: Demo Istat Elaborazioni Servizio Statistica Provincia di Cuneo) 6

9 La tabella 7 ben evidenzia l andamento negativo, con la curva dei morti sempre sovrastante quella dei vivi. La natalità Il numero dei nati è in aumento rispetto l anno precedente; si conferma quindi una tendenza all aumento nel lungo periodo. Tale tendenza è da mettere in relazione alla maggior presenza straniera regolare. negli ultimi anni, infatti, l incidenza delle nascite dei bambini stranieri sul totale dei nati della popolazione residente ha fatto registrare un fortissimo incremento, passando, in valori assoluti da poco più di 300 nel 1999 a quasi 800 nel tab.7 Nati vivi e morti dal 1980 al nati morti (Elaborazioni Servizio Statistica Provincia di Cuneo su dati Istat) La mortalità Il numero dei decessi è inferiore a quello dell anno precedente (tab. 7). Al contrario di quanto avviene per la natalità, per la mortalità il peso degli stranieri risulta irrilevante, a causa della composizione per età particolarmente giovane rispetto alla popolazione italiana. Le migrazioni con l estero L incremento demografico della nostra Provincia è garantito da un saldo migratorio con l estero positivo. Nel corso del 2006 sono state iscritte in anagrafe come provenienti dall estero persone, mentre ammontano a 506 le cancellazioni di persone residenti in Italia trasferitesi all estero. (tab. 8) 7

10 tab. 8 Iscritti e cancellati interni, esteri e per altro motivo, in totale e di cui stranieri ISCRITTI Da altro di cui Dall estero di cui Per altri T O T A L E comune stranieri % stranieri % motivi CUNEO , , Torino , , Vercelli , , Novara , , Asti , , Alessandria , , Biella , , Verb.-Cus.-Oss , , Regione P.te , , CANCELLATI Per altro di cui Per l estero di cui Per altri TOTALE comune stranieri stranieri motivi CUNEO , , Torino , , Vercelli , , Novara , , Asti , , Alessandria , , Biella , , Verb.-Cus.-Oss , , Regione P.te , , tab.9 Movimento migratorio e per altri motivi Anno 2006 Saldo Saldo Saldo TASSO migr. migr. per altri Saldo interno estero motivi migratorio Migr. Migr. Per Migratorio Totale (a) ( b) (a+b) interno estero altri (c+d) (c+d+e) (c) (d) motivi (e) CUNEO ,0 3,8-0,6 5,9 5,2 Torino ,9 4,4 0,2 2,5 5,0 Vercelli ,3 3,8-0,4 3,5 2,1 Novara ,4 4,7-0,4 8,1 7,7 Asti ,6 5,8-0,2 8,4 8,2 Alessandria ,0 4,4 0,9 7,4 8,3 Biella ,0 2,0-0,5 2,0 1,5 Verb.-Cus.-Oss ,3 2,9-0,6 4,2 3,6 REGIONE P.TE ,5 4,2 0,0 4,7 4,7 Nord-Ovest ,3 5,1-0,7 6,4 5,7 ITALIA ,4 3,8 2,3 4,1 6,4 (Fonte Istat Demografia in cifre elaborazioni Servizio Statistica Provincia di Cuneo) 8

11 Struttura demografica nella Provincia di Cuneo Gli indicatori strutturali sono fondamentali per individuare le risorse o le condizioni sfavorevoli nelle diverse aree del territorio provinciale e per comprendere la distribuzione della popolazione residente e la sua struttura sociale. Tassi generici di natalità e mortalità Provincia di Cuneo anno 2006 (per mille abitanti) (Fonte Istat elaborazioni Servizio Statistica Provincia di Cuneo) tab. 10 Ripartizione Geografica Tasso di natalità Tasso di mortalità CUNEO 9,2 11,3 PIEMONTE 8,7 10,9 NORD/OVEST 9,4 9,9 ITALIA 9,5 9,5 Tasso di natalità Il tasso di natalità nel 2005 è pari al 9,2 per mille abitanti, inferiore sia alla media nazionale sia alla media del Nord/Ovest, ma, come già per l anno precedente superiore alla media regionale. Tasso di mortalità L altra componente del saldo naturale, la mortalità, presenta a livello provinciale un valore nettamente più elevato (11,3 per mille abitanti) rispetto sia alla media regionale (10,9 per mille abitati) sia alla media del Nord/Ovest (9,9 per mille abitanti) e sia alla media nazionale (9,5 per mille abitanti.). 9

12 Indici di natalità e mortalità della Provincia di Cuneo in rapporto alla Regione Piemonte, al Nord/Ovest e all'italia ,2 11,3 8,7 10,9 9,4 9,9 9,5 9, Indice di natalità Indice di mortalità 2 0 Cuneo Piemonte Nord/Ovest Ripartizioni geografiche Italia Indice di vecchiaia e di dipendenza L indice di vecchiaia è un indicatore con il quale viene indicata la capacità delle generazioni fino a 14 anni di equilibrare quelle degli ultrasessantacinquenni. E un dato di particolare importanza in quanto permette di analizzare la validità di politiche che contemplano la partecipazione attiva delle forze economiche e lavorative. Valori superiori a 100 uno squilibrio di soggetti anziani rispetto ai più giovani. Strettamente in relazione all indice di vecchiaia è l indice di dipendenza, con il quale si misura la dipendenza della popolazione che si presume non autonoma per ragioni demografiche (giovani al di sotto dei 15 anni e anziani al di sopra del 64 anni) rispetto alla popolazione che, si presume, debba sostenerli con la loro attività. E un dato di importanza economica e sociale per la programmazione delle future politiche di sviluppo economico, assistenziale e sociale. (dati Demo Istat Elaborazioni Servizio Statistica Provincia di Cuneo) tab. 11 Indice di vecchiaia Indice di dipendenza CUNEO 163,0 55,4 PIEMONTE 180,7 53,5 ITALIA NORD/OCCIDENTALE 161,3 51,6 ITALIA 139,9 51,1 Rispetto all anno passato l indice di vecchiaia in provincia di Cuneo è incrementato di 2 punti,così come l indice di dipendenza che è passato dal 54,7 del 2005 al 55, 4 nel

13 Rispetto all Italia sono valori notevolmente più alti, infatti l indice di vecchiaia in Italia risulta essere 139,9, contro il 163,0 della Provincia di Cuneo e il 180,7 della Regione Piemonte. Popolazione straniera (Fonte:Immigrazione in Piemonte Rapporto 2006 Ires Piemonte) L incremento della popolazione della Regione Piemonte cui si assiste da diversi anni a questa parte è dovuto soprattutto all arrivo di cittadini stranieri. La presenza di queste persone, a sua volta, è in rapido cambiamento: si è infatti passati dai singoli individui giunti nella nostra regione per motivi di lavoro, a un immigrazione stabile di famiglie con figli nati all estero o in Italia. Tutto ciò impone sicuramente dei cambiamenti e degli interventi mirati soprattutto in campo sociale. Il Piemonte non fa registrare dati record, ma resta una delle aree ove l afflusso e l insediamento di popolazioni immigrate è più consistente e costante. La percentuale di stranieri residenti sulla popolazione totale non raggiunge i picchi di molte aree del nordest e del centro, ma si situa sopra la media nazionale in 6 province piemontesi su 8. Guidano la graduatoria Asti e CUNEO. tab. 12 (Fonte Piemonte in cifre 2007) Popolazione straniera Percentuale residente al sulla popolazione residente 1 gennaio 2006 al 1 gennaio 2006 CUNEO ,8 Alessandria ,6 Asti ,3 Biella ,3 Novara ,6 Torino ,2 Verb.-C.-O ,8 Vercelli ,0 Piemonte ,3 Italia ,5 11

14 fig.13 Popolazione straniera residente nelle Province Piemontesi percentuali Torino 51% Verb.-C.-O. Vercelli 3% 4% Cuneo 14% Novara 9% Biella 3% Asti 10% Alessandria 6% Cuneo Asti Alessandria Biella Novara Torino Verb.-C.-O. Vercelli Dalla figura 13 si può dedurre che una forte concentrazione della popolazione immigrata, come d altronde di quella totale rimane nella città di Torino e nella sua provincia, sia in termini assoluti che in termini di percentuale. Permessi di soggiorno dal 1 gennaio 2001 al 1 gennaio 2006 tab. 14 Ripartizione geografica % su popolazione del 2006 CUNEO ,2 Piemonte ,1 (dati: Istat Elaborazione Servizio Statistica Provincia di Cuneo) Per quanto riguarda i permessi di soggiorno si assiste dal 2001 al 2006 ad un notevole incremento, soprattutto nell anno I permessi di soggiorno incidono sul totale della popolazione residente nella misura del 4,2% nella provincia di CUNEO e del 4,1% nell intera Regione Piemonte. Nell anno 2006 la ragione della richiesta dei permessi di soggiorno, in provincia di CUNEO, è stata dettata da motivi di: lavoro subordinato (11.985), famiglia (9.072), lavoro autonomo (1.231), residenza elettiva (a) (452), studio (311), ricerca lavoro (291), altro (210), Turismo (b) (114), umanitari e asilo politico (c) (104), religione (58). (a) cittadini stranieri per lo più comunitari che hanno scelto l Italia come paese in cui risiedere (b) l aggregato comprende soltanto i permessi per turismo, concessi nel 2005, ancora in corso di validità al 1/1/2006 (c) permessi concessi per motivi comunitari o asilo politico, o in attesa dell esito della domanda di asilo politico 12

15 Permessi di soggiorno Provincia di Cuneo anni Permessi di soggiorno

16 1.1.5 Condizione socio-economica delle famiglie (fonte: Piemonte Economico Sociale 2006 Ires Piemonte) La relazione annuale dell Ires Piemonte sulla situazione economica, sociale e territoriale del Piemonte analizza gli andamenti più recenti dell economia e della società della Regione nel corso del Rispetto all anno precedente l intera Regione è passata da tenui e impercettibili segnali di ripresa alla conferma di un nuovo ciclo congiunturale positivo. Il tradizionale sondaggio dell Ires condotto presso le famiglie della Regione consente di misurare il clima di opinione prevalente in Piemonte. Per quanto riguarda il giudizio sulla situazione delle famiglie, occorre rilevare che, pur rimanendo il giudizio piuttosto negativo, si è avvertita una certa attenuazione di tale divario negativo. Nonostante il miglioramento avvenuto, permane una situazione meno favorevole per quanto riguarda le categorie del lavoro autonomo. Per quanto riguarda il giudizio sulla situazione patrimoniale delle famiglie il saldo complessivo tra coloro che riescono a risparmiare e coloro che contraggono debiti conferma un progressivo peggioramento passando dal 17,5% al 13,5% portandosi al di sotto della media nazionale: si ha da un lato la contrazione di circa 3 punti di coloro che dichiarano di riuscire a risparmiare e dall altra un lieve aumento di coloro che dichiarano di contrarre debiti, mentre rimane pressoché invariata la situazione di coloro che riescono a quadrare appena il bilancio. Peggiora anche la previsione riguardo la capacità di risparmio delle famiglie, infatti il saldo complessivo tra coloro che ritengono di poter risparmiare in futuro e coloro che non lo ritengono possibile fa rilevare un aumento del segno negativo di circa sei punti percentuali passando da 15,2% al 20,9%. Ma tornando ad un analisi della congiuntura nelle province, si può dire che la realtà cuneese resta probabilmente quella che più si distingue rispetto al complesso dell economia regionale. Questo grazie all elevato grado di specializzazione e sofisticazione che le sue produzioni posseggono tanto sul versante agricolo quanto sul versante industriale. La provincia di CUNEO è infatti il territorio che ha saputo sviluppare con più concretezza un ventaglio differenziato e integrato di attività economiche senza che si determinasse la prevalenza netta di un settore sull altro ad eccezione dell alimentare, che resta però un settore altamente variegato con la compresenza di produzioni che spaziano dalla gamma di massa fino alle nicchie più specializzate. Il quadro occupazionale sembra riprendersi dopo una fase prolungata e intensa di crisi industriale. L indagine infatti trimestrale dell Unioncamere, che dalla seconda metà del 2001 recava indicatori negativi per il Piemonte in termini di produzione, è tornata in attivo nell ultimo trimestre del 2005 (+ 0,9%) e il dato si consolida nell anno 2006, con un tasso di crescita medio interannuale del 3,1%. I dati provinciali indicano, una marcata concentrazione della crescita dei posti di lavoro in provincia di Torino, ma positivo è anche il risultato della provincia di CUNEO (+ 5. addetti, + 2%, trainato dai servizi e dall agricoltura, mentre nel resto della regione prevale una sostanziale stagnazione. 14

17 P.I.L. Pro-Capite Valore Aggiunto La ricchezza prodotta dalla provincia E importante, ai fini della comprensione della situazione economica complessiva della nostra provincia analizzare, oltre alle stime relative al Valore Aggiunto per settori e per l intera economia locale, anche i dati relativi al Prodotto Interno Lordo che è il valore totale dei beni e servizi finali prodotti da un paese in un determinato periodo di tempo con i fattori produttivi impiegati all interno del paese stesso. Il Valore Aggiunto, comparato alla popolazione residente della provincia, consente di attuare confronti con l andamento generale dell economia. Per quanto riguarda il Prodotto Interno Lordo Pro Capitela nostra Provincia risulta, anche nel 2005 ai primi posti nella classifica generale delle Province italiane e prima fra le Province Piemontesi. Prodotto Interno Lordo Totale per Province Piemontesi anni (fonte: Istituto Tagliacarne elaborazioni Settore Statistica Provincia di Cuneo) tab. 15 Prodotto interno Lordo totale (Mil/Euro) Prodotto interno Lordo totale (Mil/Euro) Prodotto interno Lordo totale (Mil/Euro) Variazioni percentuali 2005/2004 anno 2003 anno 2004 anno 2005 Alessandria ,2 Asti ,9 Biella ,3 CUNEO ,8 Novara ,1 Torino ,0 Verbano-Cusio ,8 Ossola Vercelli ,0 Piemonte ,5 Nord/ovest ,7 ITALIA ,1 15

18 Prodotto Interno Lordo pro capite per Province Piemontesi anni (fonte: Istituto Tagliacarne elaborazioni Settore Statistica Provincia di Cuneo) tab. 16 Prodotto interno lordo pro capite (Euro) Prodotto interno lordo pro capite (Euro) Prodotto interno lordo pro capite (Euro) Variazioni percentuali 2005/ Alessandria ,1 Asti ,4 Biella ,5 CUNEO ,3 Novara ,4 Torino ,1 Verbano-Cusio ,1 Ossola Vercelli ,0 Piemonte ,7 Nord/ovest ,6 ITALIA ,2 Valore Aggiunto delle Province Piemontesi in Mil/Euro anni (fonte: Istituto Tagliacarne elaborazioni Settore Statistica Provincia di Cuneo) tab. 17 Valore aggiunto totale Mil/Euro anno 2003 Valore aggiunto totale Mil/Euro anno 2004 Valore aggiunto totale Mil/Euro anno 2005 Alessandria Asti Biella CUNEO Novara Torino Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Piemonte

19 Graduatoria delle Province del Nord-Ovest in base al Prodotto Interno Lordo pro capitale 2005 e differenza rispetto al 2004 tab. 18 Posizione in graduatoria Provincia Euro n.i. Nord/Ovest = 100 Differenza di posto rispetto al Milano ,6 0 2 Aosta ,9 0 3 Mantova ,9 0 4 Brescia ,2 1 5 Cuneo ,4-1 6 Bergamo ,3 0 7 Novara ,2 2 8 Savona ,2 2 9 Vercelli , Torino , Alessandria , Cremona , Imperia , Biella , Genova , Asti , La Spezia , Lecco , Varese , Sondrio , Lodi , Pavia , Como , Verbano-Cusio-Ossola ,8-2 Nord/Ovest Fonte: Istituto Tagliacarne Geo Web Starter 17

20 1.2 TERRITORIO Superficie in Kmq: 6.902, Strade (situazione a settembre 2007) Statali: Regionali (1): Provinciali: Comunali: n.d. Vicinali: Autostrade: (1) Le strade classificate come regionali sono gestite dalla Provincia N.B Nelle strade provinciali non sono comprese le ex strade militari, che vengono gestite a metà carico fra la Provncia e i Comuni interessati Territorio della Provincia Il territorio della Provincia di Cuneo è un territorio vasto e che, proprio per la sua estensione, presenta caratteristiche diverse da zona a zona. Le montagne occupano il 50,79 le colline il 26,61% e la pianura il 22,60%. Solo il 17% della popolazione provinciale occupa il territorio montano. tab. 19 INCIDENZA DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE E DELLA SUPERFICIE TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI CUNEO Popolazione residente Superficie territoriale in Kmq al ,65 Incidenza Incidenza su Piemonte 13,17% su Piemonte 27,2% su Italia Nord Occidentale 3,67% su Italia Nord Occidentale 11,9% su Italia 0,98% su Italia 2,3% Fonte: Istat Elaborazioni Settore Statistica Provincia di Cuneo 18

21 tab. 20 INCIDENZA DELLA SUPERFICIE TERRITORIALE DELLE PROVINCE PIEMONTESI Piemonte Italia Nord Occidentale Italia Torino 26,9% 11,8% 2,3% Vercelli 8,2% 3,6% 0.8% Biella 3,6% 1,6% 0,3% Verbano Cusio Ossola 8,9% 3,9% 0,7% Novara 5,3% 2,3% 0,4% Cuneo 27,2% 11,9% 2,3% Asti 5,9% 2,6% 0,5% Alessandria 14,0% 6,1% 1,2% Fonte: Istat Elaborazioni Settore Statistica Provincia di Cuneo Il vasto territorio della Provincia di Cuneo è composto da 250 Comuni; la maggior parte dei quali compresi nelle classi di ampiezza demografiche più basse. Infatti il 63,5% della popolazione della provincia di Cuneo ( ) risiede in Comuni con popolazione inferiore ai abitanti e di questi il 44,2% in comuni con meno di abitanti, mentre solo il comune capoluogo ha una popolazione superiore ai abitanti. tab. 21 Numero di comuni e popolazione residente per classe di ampiezza demografica al Comuni Popolazione residente Classi di ampiezza demografica Valori assoluti % Valori assoluti % Fino a ,4% ,2% mila 16 6,4% ,3% mila 7 2,8% ,9% Oltre i 50mila 1 0,4% ,6% TOTALE Fonte: Istat Elaborazioni Settore Statistica Provincia di Cuneo 19

22 1.2.3 Strumenti di programmazione socio economica P.T.I. (Programmi Territoriali Integrati) In continuità con l esperienza maturata nel 2006, la Regione Piemonte, anche nel 2007, ha predisposto il nuovo bando Programmi Territoriali Integrati per gli anni concernente il finanziamento di Studi di fattibilità per la redazione di Programmi Integrati di Sviluppo Locale. Il lavoro di coordinamento e indirizzo, svolto a livello provinciale ha consentito la ripresa dei rapporti con gli enti locali potenzialmente beneficiari per la definizione degli ambiti ottimali di programmazione e delle tematiche di riferimento. Grazie a scambi ed approfondimenti fra Provincia / enti locali proponenti sull attività di programmazione del territorio con riferimento a svariati settori di intervento 1) innovazione e transizione produttiva 2) sostenibilità ambientale, efficienza energetica, sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili 3) riqualificazione territoriale 4) valorizzazione delle risorse umane. Sono state presentate 6 candidature per i Programmi territoriali Integrati e i proponenti sono stati: 1) C.M. Valli Gesso e Vermenagna - C.M. Bisalta e Comune di Margarita; 2) Comune di Cuneo C.M. Valle Stura C.M. Valle Grana; 3) Comuni di Alba, Bra, Cherasco, Diano d Alba, Unione di Comuni Sei in Langa, Unione dei Comuni Colline di Langa e del barolo, C.M. Langa delle Valli Belbo, Bormida e Uzzone, Comunità Collinare del Roero, C.M. Alta Langa; 4) Unione Fossanese (Cervere, Genola, Fossano, S. Albano Stura, Trinità), Comuni di Cavallermaggiore, Montanera, Villafalletto, i Comuni costituenti l Unione del Saviglianese composti da Marene, Monasterolo di Savigliano, Savigliano; 5) C.M. Vali Monregalesi, C.M. Alta Val Tanaro, C.M. Mongia, Cevetta e Langa cebana, Comuni di Mondovì, astia di Mondovì, Carrù, Clavesana, Magliano Alpi, Piozzo; 6) Comune di Saluzzo, C.M. Vali o, Bronda e Infernotto, C.M. Vale Varaita, C.M. Vale Maira, Comuni di Lagnasco, Manta, Scarnafigi, Parco Fluviale del Po cuneese. Dopo un confronto tra la Provincia, la Regione ha approvato la graduatoria. Questi finanziamenti rappresentano, come già per i programmi precedenti, un importante opportunità offerta al territorio, al fine di incentivare l attività di programmazione nel rispetto dei principi europei che regolano questa materia. Intesa Istituzionale Il settore Programmazione e Sviluppo, a seguito di intensa attività di concertazione con il territorio e di coordinamento con i diversi settori provinciali coinvolti, ha curato la sottoscrizione di un Intesa Istituzionale con la Regione per la programmazione e il finanziamento di iniziative di carattere strategico da sviluppare sul territorio provinciale. Tra le opere previste figurano interventi di viabilità, di edilizia scolastica, di attenuazione del divario digitale e infrastrutture turistico sportive. Il monitoraggio e l accompagnamento di tutte le iniziative sopraccitate da parte della Provincia rappresenta un ponte verso la nuova fase di programmazione dei fondi strutturali, relativa al periodo , che vedrà proprio le Province - e in particolare il Settore programmazione e sviluppo - direttamente coinvolte dalla Regione nella gestione bandi, per quanto riguarda lo sviluppo locale. Tavolo Verde: : Organo consultivo costituito da rappresentanti di Organizzazioni Agricole, sindacali, artigianato, commercio, consumatori. Viene convocato per 20

23 l esame di problemi di particolare rilevanza per il settore agricolo al fine di acquisire i necessari pareri per le linee di azione da adottare Stati Generali della Provincia di Cuneo E un significativo strumento di programmazione che prevede il coinvolgimento di una pluralità di soggetti, i quali rappresentano il variegato tessuto sociale, economico produttivo, culturale della provincia. Nel corso degli ultimi 2 anni sono state affrontate tematiche di vasto respiro: la prima sessione è stata dedicata alle questioni dell economia, la seconda ha riguardato la sanità, entrando nel merito del nuovo Piano Sanitario Regionale. Insieme alla Presidenza del Consiglio si sta lavorando per una disanima complessiva della risorsa Acqua, a partire dall uso plurimo della stessa, dall irriguo all idropotabile senza dimenticare l idroelettrico. Accordi di Programma ( ) Patti Territoriali ( ) Altri strumenti di Programmazione Negoziata Convenzioni, Protocolli di Intenti, Accordi diversi, Distretti Industriali ( ) Strumenti di Pianificazione Territoriale Programma provinciale dei Trasporti pubblici per il periodo : approvato dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 16 del 04/06/2007. E' il documento di programmazione che definisce sia i servizi di trasporto che saranno affidati della Provincia con gara europea che quelli gestiti da altri Enti Locali del territorio provinciale escluse le conurbazioni. Per il prossimo triennio sono previsti Km/vettura suddivisi in ordinari, in aree a domanda debole, complementari FS, ed urbani. La suddetta pianificazione provinciale rientra nel Programma Triennale Regionale dei servizi di trasporto pubblico locale di cui alla DGR 19/02/2007, n Piano Territoriale Provinciale - Il Piano Territoriale Provinciale, è stato adottato dal Consiglio provinciale con propria deliberazione n. 52 in data 5 settembre 2005 Adozione del Piano Territoriale Provinciale ed in data è stato trasmesso in Regione per l'iter di approvazione da parte del Consiglio regionale. Dell avvenuta adozione è stata data notizia a tutti i soggetti che avevano presentato osservazioni al progetto preliminare di PTP, inviando anche le contro deduzioni approvate dalla Giunta provinciale. Inoltre a tutti i Comuni si è provveduto a fornire indicazioni sulle procedure da seguire nell adozione dei proprio strumenti urbanistici, finalizzate a permettere alla Provincia di accertare la compatibilità degli stessi con le previsioni in salvaguardia del PTP. All inizio del 2006 il PTP è stato sottoposto dalla Regione alla verifica formale degli atti, che ha portato al perfezionamento della documentazione amministrativa, conclusosi nel marzo

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