PUBBLICITÀ E MEDIA PLANNING

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PUBBLICITÀ E MEDIA PLANNING"

Transcript

1 PUBBLICITÀ E MEDIA PLANNING Prof.ssa Paola Panarese 4 ottobre 2012 La pubblicità moderna Nasce con la rivoluzione industriale Usa giornali di massa e affissioni, prima, radio e tv poi 1

2 La pubblicità moderna Si sviluppa nel XX secolo in due diverse correnti pubblicitarie: scientifica ed estetica La corrente scientifica Tentativo di dare autorevolezza scientifica al lavoro pubblicitario Sviluppa modelli come l AIDA di Elias St Elmo Lewis Ha come principali esponenti John E. Kennedy ( ), Albert Lasker ( ), Claude C. Hopkins ( ) e Rosser Reeves ( ). 2

3 La corrente estetica Evoluzione novecentesca del cartellonismo Fatta di eventi puntuali Caratterizzata da testi narrativi o lirici, più che informativi Inventrice di personaggi Dotata di un tono poco moderno Tra i suoi esponenti: Theodore F. MacManus ( ), Raymond Rubicam ( ), (in parte) Leo Burnett ( ) Il turning point Nel secondo dopoguerra, negli Usa entrano in crisi sia le formule certe della corrente scientifica, sia le vaghezze poetiche di quella estetica. 3

4 Il turning point Entrambe le correnti vengono messe in discussione e superate grazie a William Bernbach ( ) e alla sua rivoluzione creativa 4

5 5

6 6

7 7

8 8

9 9

10 Pagina 19 10

11 La reazione conservatrice David MacKenzie Ogilvy ( ) Fonda nel 1948 Ogilvy and Mather Ha un impostazione rigorosa e contesta la creativity di Bernbach, ma riesce a sviluppare un proprio stile originale. 11

12 La reazione conservatrice Preferisce una comunicazione diretta, chiara, che enfatizzi i plus del prodotto senza perdersi in frizzi e calembour ( Non devi far ridere, devi vendere. Nessuno comprerebbe nulla da un clown) La reazione conservatrice Per la buona riuscita di una campagna serve una grande onestà Occorre recuperare tutte le informazioni possibili sul prodotto La pubblicità deve avere basi scientifiche 12

13 David Ogilvy Ha usato spesso testimonial di prestigio 13

14 David Ogilvy Da personaggio a testimonial George Wrangell Campagna tutte le settimane sul New Yorker dal 1951 al 1970 D. Ogilvy Annuncio per la Rolls Royce- Inizio anni 60 14

15 H.L.Gossage Annuncio per la Land-Rover Inizio anni 60 Caratteristiche della pubblicità tradizionale Onnipresenza del prodotto Evidenza della promessa principale e quasi sempre anche della reason why Facile identificabilità della copy strategy Comunicazione unidirezionale Destinatario come ricevente passivo 15

16 La pubblicità tradizionale Chiarezza dell argomentazione Importanza del linguaggio verbale (quantitativamente o qualitativamente) Prevalenza del logos (corrente scientifica) e del pathos (corrente estetica) Precisazioni Cos è la copy strategy? È il nucleo centrale di un strategia di comunicazione. Sviluppata soprattutto dalle grandi multinazionali statunitensi per fornire linee guida alle agenzie con cui lavoravano (soprattutto europee) Schema non più rigido come in passato, ma composto da alcuni elementi fondamentali 16

17 Strategia di comunicazione Per raggiungere l obiettivo di comunicazione occorre far intravedere al target un vantaggio o benefit Occorre fargli una promessa o main promise (essa deve soddisfare un bisogno del consumatore, deve essere veritiera e unica) Gli altri elementi Reason why (o ragione per credere): perché il pubblico deve credere che il prodotto sia in grado di mantenere la sua promessa? Subsidiary appeal (o promessa secondaria): quale altro vantaggio si fa intravedere al pubblico dall adozione del prodotto? Supporting evidence (o prova di supporto): quale prova materiale si porta per sostenere tutto il discorso? 17

18 Promessa principale Ha due facce: Un vantaggio psicologico Un vantaggio materiale che è la chiave per ottenere il vantaggio psicologico La promessa consiste nel far prevedere la soddisfazione di un bisogno Attenzione La promessa non è (quasi) mai il prodotto La promessa non è l auto X Ma i vantaggi che l auto X può dare: Materiali: solidità e quindi sicurezza fisica velocità e quindi maggior efficienza risparmio e quindi sicurezza finanziaria ecc. Psicologici: prestigio e quindi stima dagli altri soddisfazione e quindi autostima ecc. 18

19 Altri possibili elementi Tone (Tono) = indica lo stile, la personalità che il prodotto vuole assumere, determina lo stile e l'atmosfera della comunicazione stessa Must (Obblighi) = vincoli imposti alla comunicazione da norme, usi o esigenze specifiche del Cliente Consumer response (Risposta del Consumatore) = reazione che si vuole ottenere nel consumatore; costituisce la sintesi estrema degli obiettivi di comunicazione (percezione del prodotto/servizio - atteggiamento verso il prodotto/servizio - intenzione a cambiare comportamento verso il prodotto/servizio) Un esempio Prodotto: saponetta marca K TARGET: donne età >35 anni, mentalità ancorata all'uso di prodotti tradizionali, area di residenza indifferenziata, responsabili acquisto; Promise: la marca K lascia la pelle più morbida di qualunque altro sapone; Reason Why: contiene un ingrediente idratante esclusivo; Supporting Evidence: prodotto con metodi di lavorazione tradizionali (mantengono le proprietà degli ingredienti); Tone: serenità, rassicurazione; Must: colorazione neutra; Consumer response: rafforzare il ricordo di marca e l'abitudine d'uso del prodotto 19

20 Un esempio Obiettivo di marketing: recuperare le posizioni perse dal vetro come materiale per confezioni alimentari nei confronti di plastica, cartone, latta, ecc. Obiettivo di comunicazione: persuadere il pubblico che il vetro è un materiale più puro degli altri Promessa materiale: non sentirai nessun gusto oltre a quello degli alimenti Promessa psicologica: proverai tutto il piacere del gusto genuino di ciò che mangi Reason why: il vetro è puro Supporting evidence: il vetro non ha sapore Subsidiary appeal: il vetro è igienico Un esempio Headline: Non sa di plastica, non sa di latta, non sa di cartone, e non sa neanche di vetro, il vetro. Bodycopy: Ascolta, lettore: se cerchi nella memoria troverai le prove della purezza del vetro. Prova a ricordare il sapore del miele, il bouquet di un vino di annata, il profumo della frutta che ogni giorno il vetro ti restituisce intatto. Il vetro è un materiale naturale, che conserva gli alimenti nell'igiene più assoluta. E poi si è mai sentito parlare del sapore del vetro? Payoff: In vetro è meglio. 20

21 21

22 22

23 Esempio Esempio Promessa materiale: Bucato curato e pulitissimo Promessa psicologica: Sicurezza e soddisfazione del bisogno di autostima e stima sociale (Signora ) Reason why: La schiuma frenata Supporting evidence: La grandi marche lo consigliano Subsidiary appeal: La sicurezza per la lavatrice 23

24 Pubblicità tradizionale La strategia è percepibile La promessa visibile e sono presenti molti degli elementi della copy strategy Prevale l argomentazione Dominano logos e pathos Ethos, pathos, logos Tre tecniche di persuasione Ethos: riguarda il carattere dell oratore il cui scopo è quello di piacere Pathos: riguarda le passioni suscitate negli uditori e il cui scopo è quello di emozionare Logos: riguarda il discorso vero e proprio il cui scopo è quello di dimostrare 24

25 Ethos «Si persuade con il carattere, quando il discorso è tale da rendere l oratore degno di fiducia» Aristotele, Retorica; I, 2, 1356a, 5-9. Ethos È il comportamento dell emittente che produce un immagine nella mente del destinatario Nel linguaggio della comunicazione di impresa: Brand Identity 25

26 Logos Il logos retorico è un tipo di argomentazione che parte da premesse non vere, ma verosimili. La logica vera e propria si basa su: Sillogismo: Tutti gli uomini sono (veramente) mortali Socrate è un uomo Socrate è (sicuramente) mortale Induzione: miglior pilota è chi conosce bene le navi, miglior fantino è chi conosce bene i cavalli, dunque è miglior guidatore chi conosce bene il proprio mezzo di trasporto. Logos Il logos retorico si basa su: L entimema: Il caffè Lavazza è una sostanza che ti tira su. Più si prende di una sostanza più effetto fa. Lavazza, più lo mandi giù e più ti tira su. 26

27 Logos Il logos retorico si basa anche sull esempio: loro hanno detto no al colesterolo usando i prodotti Valsoia. Loro sono sani e belli. Dunque, usare i prodotti Valsoia rende sani e belli. Pathos «La persuasione è prodotta dalla disposizione d animo degli uditori, quando il discorso li spinge a provare delle passioni: perché non si giudica nella stessa maniera se si prova dolore o piacere, amicizia o odio» Aristotele, Retorica; I, 2, 1356a,

LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE Possibili argomenti di esame. Possibili domande d esame. Possibili domande d esame.

LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE Possibili argomenti di esame. Possibili domande d esame. Possibili domande d esame. LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE Possibili argomenti di esame Cos è la pubblicità? La pubblicità è Si può cominciare con il dire che è un attività nota a chiunque pervasiva intrusiva ripetitiva Cosa

Dettagli

Dalla Strategia all Esecuzione Creativa

Dalla Strategia all Esecuzione Creativa Dalla Strategia all Esecuzione Creativa Prof. Bruno Buzzo Docente di Tecnica della Comunicazione Facoltà di Economia - Università di Genova Amministratore Delegato e Condirettore Generale PBCOM S.p.A.

Dettagli

LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE

LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE FINALITA far conoscere, differenziare e fare memorizzare il prodotto e la marca ad accrescerne il valore percepito (significati simbolici, segnali di valore) La differenziazione

Dettagli

Progettazione e realizzazione di un annuncio pubblicitario a mezzo stampa (annunci in giornali o riviste).

Progettazione e realizzazione di un annuncio pubblicitario a mezzo stampa (annunci in giornali o riviste). Progettazione e realizzazione di un annuncio pubblicitario a mezzo stampa (annunci in giornali o riviste). campagna pubblicitaria Serie di messaggi pubblicitari che, attraverso uno o più media, mirano

Dettagli

LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE. Prof. Giancarlo Ferrero 1

LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE. Prof. Giancarlo Ferrero 1 LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE Prof. Giancarlo Ferrero 1 FINALITA Le politiche di comunicazione sono principalmente rivolte a: far conoscere, differenziare e fare memorizzare il prodotto e la marca ad accrescerne

Dettagli

LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA COPY STRATEGY

LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA COPY STRATEGY LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA COPY STRATEGY SVILUPPO DELLA CAMPAGNA Prima fase: IL BRIEFING scambio di informazioni fondamentale per lo sviluppo della campagna. Il brief contiene molteplici informazioni su:

Dettagli

parlargli con che mezzo con quale intensità

parlargli con che mezzo con quale intensità 4.2.3 Il Piano di Il piano di integra le diverse attività di con l'obiettivo della soddisfazione del cliente Il tipo di pubblico da raggiungere con la determina contenuto e medium del messaggio Per una

Dettagli

la campagna pubblicitaria

la campagna pubblicitaria tipologie marketing la campagna pubblicitaria le agenzie e le sue figure obiettivi linguaggio strategia di comunicazione la comunicazione pubblicitaria l account definisce cosa dire nella comunicazione

Dettagli

LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE. Prof. Giancarlo Ferrero Corso di Marketing Università di Urbino

LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE. Prof. Giancarlo Ferrero Corso di Marketing Università di Urbino LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE 1 FINALITA Le politiche di comunicazione sono principalmente rivolte a: far conoscere, differenziare e fare memorizzare il prodotto e la marca ad accrescerne il valore percepito

Dettagli

Comunicazione! e marketing. scrivere per vendere! scrivere per persuadere

Comunicazione! e marketing. scrivere per vendere! scrivere per persuadere Comunicazione! e marketing scrivere per vendere! scrivere per persuadere Circuito di significazione La comunicazione è un processo circolare : emittente e ricevente non si rapportano in modo uni o bidirezionale

Dettagli

Pubblicità radiofonica e creatività. dall esortazione al consumo alla seduzione del consumatore

Pubblicità radiofonica e creatività. dall esortazione al consumo alla seduzione del consumatore Pubblicità radiofonica e creatività dall esortazione al consumo alla seduzione del consumatore Chi lavora in agenzia Account tiene i contatti col cliente, conosce tutte le fasi della produzione di una

Dettagli

Parte IV Il communication mix

Parte IV Il communication mix Parte IV Il communication mix Cap.11 Advertising Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Capitolo 11 Advertising Cos è la pubblicità Storicamente

Dettagli

LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE, PUBBLICITÀ SOCIALE, MEDIA PLANNING

LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE, PUBBLICITÀ SOCIALE, MEDIA PLANNING LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE, PUBBLICITÀ SOCIALE, MEDIA PLANNING 24 APRILE 2013 Prof. Paola Panarese Strategia Una strategia è un piano d'azione di lungo termine volto a impostare e coordinare

Dettagli

10/02/2010. Economia e Tecnica della Pubblicità. Il Piano di comunicazione A.A. 2009-2010. La Pianificazione Pubblicitaria

10/02/2010. Economia e Tecnica della Pubblicità. Il Piano di comunicazione A.A. 2009-2010. La Pianificazione Pubblicitaria Economia e Tecnica della Pubblicità A.A. 2009-2010 La Pianificazione Pubblicitaria Fulvio Fortezza Il Piano di comunicazione 2 1 OBIETTIVI Gli obiettivi devono essere specifici e, possibilmente, misurabili

Dettagli

TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. Stella Romagnoli LINK Campus University

TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. Stella Romagnoli LINK Campus University TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA Stella Romagnoli LINK Campus University Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria Stella Romagnoli 1 STORIA DELLA PUBBLICITÀ 2 PARTE Teoria e

Dettagli

Corso di Marketing Lezione 14 La comunicazione Prof. Elena Cedrola

Corso di Marketing Lezione 14 La comunicazione Prof. Elena Cedrola Corso di Marketing Lezione 14 La comunicazione Prof. Elena Cedrola elena.cedrola@unimc.it www.economiamc.org/cedrola 1 Una definizione di comunicazione La comunicazione è stata definita come un processo

Dettagli

L emozione e la Regola.

L emozione e la Regola. L emozione e la Regola. Corso di Art direction e comunicazione visiva. P rogramma del corso Lezione 1 Sabato 16 Gennaio 2010 Marchio e Logotipo. (3,5 ore mattino) Il segno di un idea. Come progettare un

Dettagli

Marketing internazionale

Marketing internazionale A.A. 2007-2008 Marketing internazionale Dott.ssa Vania Vigolo Lezione 23 NB. Una precisazione PURAMENTE FORMALE: nella numerazione delle lezioni sulle slide sono passata dalla lezione 20 alla 21 senza

Dettagli

La comunicazione del rischio

La comunicazione del rischio La comunicazione del rischio Di Mauro Palazzi (modificata) A cura di Luigi Triggiano Medico di medicina generale 1 OBIETTIVI DEL CORSO migliorare le conoscenze sulla comunicazione e sulle sue criticità

Dettagli

DAL BRIEF ALLO SPOT. Prof.ssa Silvia Gravili silvia.gravili@unisalento.it

DAL BRIEF ALLO SPOT. Prof.ssa Silvia Gravili silvia.gravili@unisalento.it DAL BRIEF ALLO SPOT Prof.ssa Silvia Gravili silvia.gravili@unisalento.it 1 AVVERTENZA: i video discussi durante la lezione sono disponibili all indirizzo: http://www.youtube.com/user/mrsgravili#grid/user/76a6ca576d437ec5

Dettagli

Pubblicità e promozione

Pubblicità e promozione Pubblicità e Promozioni Relatore: Andrea Baioni (abaioni@abstudio.it) Pubblicità e promozione Consiste nello sviluppo e nell invio di messaggi diretti ad un destinatario specifico E efficace quando il

Dettagli

cambiamenti e adeguamenti comunicazione strategica comunicare nelle organizzazioni strategie di comunicazione

cambiamenti e adeguamenti comunicazione strategica comunicare nelle organizzazioni strategie di comunicazione Comunicazione aziendale cambiamenti e adeguamenti comunicazione strategica comunicare nelle organizzazioni strategie di comunicazione 1 Comunicazione aziendale cambiamenti e adeguamenti 2 cambiamenti le

Dettagli

LABORATORIO DI PSICOLOGIA COGNITIVA LA PERSUASIONE 3. Gaia Vicenzi - Laboratorio di psicologia cognitiva - a.a. 2004-05

LABORATORIO DI PSICOLOGIA COGNITIVA LA PERSUASIONE 3. Gaia Vicenzi - Laboratorio di psicologia cognitiva - a.a. 2004-05 LABORATORIO DI PSICOLOGIA COGNITIVA LA PERSUASIONE 3 1 LA FONTE 2 LA FONTE Fabris (1992) identifica tre principali tipi di fonte che possono interferire sul messaggio che comunicano: 1) l impresa 2) il

Dettagli

L'Emozione e la Regola

L'Emozione e la Regola L'Emozione e la Regola Corso di Art Direction e Comunicazione Visiva Obiettivi specifici Un corso teorico-pratico con l obiettivo di formare esperti di immagine. Trasmetterà le nozioni per decodificare

Dettagli

IL PROGETTO PUBBLICITARIO

IL PROGETTO PUBBLICITARIO IL PROGETTO PUBBLICITARIO Teoria del Progetto Flusso di lavoro in agenzia Sviluppo del progetto Modellizzazione del progetto Teoria del Progetto L AGENZIA DI PUBBLICITA L agenzia di pubblicità è l impresa

Dettagli

MASTER IN MANAGEMENT DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA E ISTITUZIONALE LEGGE 150/2000

MASTER IN MANAGEMENT DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA E ISTITUZIONALE LEGGE 150/2000 MASTER IN MANAGEMENT DELLA COMUNICAZIONE Eidos Communication Via G. Savonarola, 31 00195 Roma T. 06. 45.55.54.52. F. 06. 45.55.55.44. E. info@eidos.co.it W. www.eidos.co.it INFORMAZIONI GENERALI OBIETTIVI

Dettagli

Marketing Operativo: Comunicazione

Marketing Operativo: Comunicazione Fondamenti di Marketing Turistico Università degli Studi di Roma Tor Vergata Marketing Operativo: Comunicazione Dott. Mario Liguori 1 Processo di comunicazione Emittente Codifica Decodifica Ricevente Messaggio

Dettagli

ECONOMY WEB SITI RESPONSIVE CREAZIONE SITI WEB VIDEO MARKETING GRAFICA PUBBLICITARIA E-COMMERCE

ECONOMY WEB SITI RESPONSIVE CREAZIONE SITI WEB VIDEO MARKETING GRAFICA PUBBLICITARIA E-COMMERCE ECONOMY WEB CREAZIONE SITI WEB VIDEO MARKETING SITI RESPONSIVE GRAFICA PUBBLICITARIA E-COMMERCE PRESENTAZIONE DELL AGENZIA CHI SIAMO La nostra passione é creare, inventare, stupire e dare emozioni attraverso

Dettagli

LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE

LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE 22 MAGGIO 2013 Prof. Paola Panarese Il brief del cliente È il documento che contiene tutte le informazioni necessarie all Agenzia per sviluppare una campagna pubblicitaria.

Dettagli

PUBBLICITÀ E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE INTEGRATA

PUBBLICITÀ E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE INTEGRATA PUBBLICITÀ E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE INTEGRATA 5 novembre 2013 Prof.ssa Paola Panarese Alcune indicazioni Questioni di metodo Non saltate le tappe Non trascurate la strategia 1 La strategia Cos è? Strategia

Dettagli

RESOCONTO LABORATORIO A SCUOLA DI PUBBLICITA

RESOCONTO LABORATORIO A SCUOLA DI PUBBLICITA RESOCONTO LABORATORIO A SCUOLA DI PUBBLICITA Scuole partecipanti: Scuola Media Alighieri-Fermi - Rimini Insegnanti: Paola Pruccoli Annamaria Ursi classe I E Scuola Media Bertola - Rimini Insegnante: Vera

Dettagli

GLI ELEMENTI DI UNO SPOT PUBBLICITARIO

GLI ELEMENTI DI UNO SPOT PUBBLICITARIO GLI ELEMENTI DI UNO SPOT PUBBLICITARIO Uno spot pubblicitario è formato da tre elementi principali: IMMAGINI MUSICA PAROLE L INFLUENZA DELLO SPOT SULLO SPETTATORE LE IMMAGINI Possono, anche tramite l'utilizzo

Dettagli

TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. Stella Romagnoli LINK Campus University

TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. Stella Romagnoli LINK Campus University TEORIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA Stella Romagnoli LINK Campus University Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria Stella Romagnoli 1 PROCESSO DI REALIZZAZIONE DELLA CAMPAGNA

Dettagli

COME DIVENTARE BRAND. Percorso formativo I Mestieri della creatività. IAAD - 24 marzo 2014

COME DIVENTARE BRAND. Percorso formativo I Mestieri della creatività. IAAD - 24 marzo 2014 Andrea Terranova COME DIVENTARE BRAND Percorso formativo I Mestieri della creatività IAAD - 24 marzo 2014 Passo 1: Analisi di Start Up L'analisi di Start Up costituisce il passaggio fondamentale per poter

Dettagli

Cap.5 La comunicazione di marketing. Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.

Cap.5 La comunicazione di marketing. Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb. Cap.5 La comunicazione di marketing Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it La comunicazione di marketing: definizione Strumento di governo delle

Dettagli

Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale MARKETING DEL TURISMO. Lezione 16 12 maggio 2010

Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale MARKETING DEL TURISMO. Lezione 16 12 maggio 2010 Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale MARKETING DEL TURISMO Lezione 16 12 maggio 2010 . IMBUTO PROMOZIONALE informazioni PUBBLICHE RELAZIONI No vendita, ma modificazione atteggiamento,

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Pag. 1/9 Sessione ordinaria 2015 Il candidato svolga la prima parte della prova e risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda parte. PARTE PRIMA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER ALMA FITOCOSMESI Si chiede

Dettagli

LABORATORIO DI TECNICHE PUBBLICITARIE

LABORATORIO DI TECNICHE PUBBLICITARIE LABORATORIO DI TECNICHE PUBBLICITARIE Macerata, 9-13 maggio 2011 Titolare: Francesco Cardinali LABORATORIO DI TECNICHE PUBBLICITARIE Titolare: Francesco Cardinali primo giorno... Laboratorio di tecniche

Dettagli

campagna istituzionale

campagna istituzionale case history background Gruppo immobiliare attivo da 25 anni tra le provincie di Bologna e Ferrara, molto radicato nel territorio. Quindici agenzie (in aumento) e poco più di cinquanta agenti immobiliari

Dettagli

Master in marketing e comunicazione

Master in marketing e comunicazione Master in marketing e comunicazione Il Master intende fornire i fondamenti metodologici per operare in un settore in continua evoluzione come quello del marketing. Oggi la saturazione dei mercati impone

Dettagli

SONO I DETTAGLI A FARE LA DIFFERENZA

SONO I DETTAGLI A FARE LA DIFFERENZA Marcel Duchamp, L.H.O.O.Q., 1919 Marcel Duchamp, L.H.O.O.Q., 1919 SONO I DETTAGLI A FARE LA DIFFERENZA Quest opera paradigmatica, capitale non solo per lo sviluppo dell arte moderna, ma anche e soprattutto

Dettagli

mvcreative glossario della pubblicità www.mvcreative.it

mvcreative glossario della pubblicità www.mvcreative.it GK Z mvcreative E glossario della pubblicità www.mvcreative.it Account executive. E l esperto di marketing dell agenzia, ma anche un conoscitore di psicologia; in genere è un buon parlatore, è dotato di

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 COPYWRITER

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 COPYWRITER COPYWRITER 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

La comunicazione degli eventi

La comunicazione degli eventi La comunicazione degli eventi 1 2 Gli strumenti di comunicazione 3 4 Immagine e branding 5 Il branding è l insieme delle attività strategiche e operative relative alla costruzione della marca. Definizione

Dettagli

Economia e tecnica della pubblicità

Economia e tecnica della pubblicità Si fa presto a dire pubblicità * * Pubblicità - s.f. (franc. Publicité): notorietà pubblica//carattere di ciò che è fatto in presenza del pubblico//insieme dei mezzi utilizzati per far conoscere prodotti

Dettagli

Un AGENZIA PUBBLICITARIA è un azienda che produce un servizio.

Un AGENZIA PUBBLICITARIA è un azienda che produce un servizio. Fare la pubblicità Un AGENZIA PUBBLICITARIA è un azienda che produce un servizio. All Agenzia si rivolge un azienda, cioè un BRAND, che ha bisogno di comunicare al mercato: un riposizionamento, il lancio

Dettagli

ECCO PERCHÉ LE PUBBLICITÀ BRUTTE NON VENDONO

ECCO PERCHÉ LE PUBBLICITÀ BRUTTE NON VENDONO ECCO PERCHÉ LE PUBBLICITÀ BRUTTE NON VENDONO AREA BRANDING RELATORE ROBERTO RUSTICI AGENZIA ROBERTO RUSTICI s.a.s. ROBERTO RUSTICI ART DIRECTOR 20 anni di grafica pubblicitaria e comunicazione. Dal 2005

Dettagli

WEB: IL MONDO COME POSSIBILE CLIENTE DIECI STEP PER SVILUPPARE LA PROPRIA PRESENZA ONLINE

WEB: IL MONDO COME POSSIBILE CLIENTE DIECI STEP PER SVILUPPARE LA PROPRIA PRESENZA ONLINE WEB: IL MONDO COME POSSIBILE CLIENTE 3 DIECI STEP PER SVILUPPARE LA COLLANA I QUADERNI DI ORIENTAMENTO I Quaderni di Orientamento nascono per aiutare chi, per la prima volta, intende avviare un attività

Dettagli

Linee guida. Laboratorio Creativo. Progetto di Brand Identity. www.lab-up.it

Linee guida. Laboratorio Creativo. Progetto di Brand Identity. www.lab-up.it Laboratorio Creativo Linee guida Progetto di Brand Identity www.lab-up.it UN BRAND è un insieme di idee coerenti nella mente di un consumatore. (Bianca Cawthorne) Logo Il logo è solo la punta dell Iceberg

Dettagli

Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari)

Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari) Più donne per i C.d.A. e le posizioni apicali Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari) Regione Piemonte Torino, 2 aprile 2014 I veri Leader non nascono tali, lo diventano grazie all impegno e

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

Salute e gusto in tavola

Salute e gusto in tavola Salute e gusto in tavola La rete delle istituzioni bolognesi per l educazione, la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori 3 DICEMBRE 2008 Educazione alimentare: le campagne nazionali di comunicazione

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Corso di formazione avanzata L ADDETTO STAMPA NELL ERA CROSSMEDIALE Programma formativo 2012 Indice 1. Obiettivi 2.

Dettagli

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita Come Guadagnare Molto Denaro Lavorando Poco Tempo Presentato da Paolo Ruberto Prima di iniziare ti chiedo di assicurarti di

Dettagli

Il ruolo della comunicazione

Il ruolo della comunicazione IL RUOLO DELLA COMUNICAZIONE Affinché si realizzi lo scambio tra domanda e offerta non è sufficiente il verificarsi della concomitanza delle condizioni materiali dello scambio; è altrettanto necessario

Dettagli

WEARElab.com info@wearelab.com CORSO MARKETING. per il PUNTO VENDITA. 8 Aprile 2013

WEARElab.com info@wearelab.com CORSO MARKETING. per il PUNTO VENDITA. 8 Aprile 2013 CORSO MARKETING per il PUNTO VENDITA 8 Aprile 2013 Presentazione scaricabile dal sito WEARElab.com MARKETING E IDENTITÀ IL MARKETING ESPERIENZIALE LA COMUNICAZIONE ESERCIZIO: CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE

Dettagli

Comunicare Dott. Generoso Di Zenzo 1 PARLARE IN PUBBLICO Il giorno della presentazione è ormai arrivato: la sala si sta riempiendo, tante paia di occhi che un momento fa si guardavano attorno, osservando

Dettagli

DOTT.SSA LAURA PEDRINELLI CARRARA

DOTT.SSA LAURA PEDRINELLI CARRARA DOTT.SSA LAURA PEDRINELLI CARRARA Capire i meccanismi comunicativi per relazionarsi meglio Sistemi sensoriali e comunicazione Che cosa è la comunicazione verbale è uno scambio di informazioni tra più persone

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO Premessa NOI SIAMO PARTE DELLA TERRA ED ESSA È PARTE DI NOI INSEGNATE AI VOSTRI BAMBINI CHE LA TERRA È NOSTRA

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

LE PAROLE DELLA PUBBLICITÀ. La comunicazione per la salute: stili e strategie. Intervento a cura di Giulia Calaprice 27 novembre 2014

LE PAROLE DELLA PUBBLICITÀ. La comunicazione per la salute: stili e strategie. Intervento a cura di Giulia Calaprice 27 novembre 2014 LE PAROLE DELLA PUBBLICITÀ. La comunicazione per la salute: stili e strategie. Intervento a cura di Giulia Calaprice 27 novembre 2014 A CHE CI SERVE LA PUBBLICITÀ? Oltre a interrompere un film, la pubblicità

Dettagli

Una RICERCA PARTECIPATA sulla QUALITÁ

Una RICERCA PARTECIPATA sulla QUALITÁ Una RICERCA PARTECIPATA sulla QUALITÁ non cerca dati sui comportamenti altrui ma riflessionisui sui nostri Una RICERCA La PARTECIPATA sulla QUALITÁ si nasconde dappertutto, cambia forma, cambia senso continuamente

Dettagli

La tradizionale miscela di caffè Italiana, forte, ricca ed intensa.

La tradizionale miscela di caffè Italiana, forte, ricca ed intensa. Da oltre 70 anni gli esperti di casa PITTI selezionano i migliori caffè verdi del mondo, per poi accuratamente miscelarli, tostarli lentamente ed in fine macinarli. Il risultato è un caffè dal gusto e

Dettagli

Classifica dei 5 top video globali Giugno 2014

Classifica dei 5 top video globali Giugno 2014 Classifica dei 5 top video globali Giugno 2014 First Moon Party HelloFlo Regia Jamie McCelland & Pete Marquis 9.2 Saluta il tuo piccolo amico il ciclo. Sì, si tratta di una pubblicità che parla di mestruazioni.

Dettagli

Pubblicità e strategie di comunicazione integrata A. a. 2013-2014

Pubblicità e strategie di comunicazione integrata A. a. 2013-2014 Pubblicità e strategie di comunicazione integrata A. a. 2013-2014 La sfida: individuare e costruire un consumer insight Una motivazione rilevanteper il target specifico, necessariaa comunicare il beneficio

Dettagli

COME GESTIRE E VALORIZZARE IL MARCHIO DI IMPRESA

COME GESTIRE E VALORIZZARE IL MARCHIO DI IMPRESA COME GESTIRE E VALORIZZARE IL MARCHIO DI IMPRESA In collaborazione con Milano, 17 aprile 2008 Questo materiale è di proprietà intellettuale di VVA-Valdani Vicari & Associati S.r.l. Non può essere utilizzato

Dettagli

Marketing internazionale

Marketing internazionale A.A. 2007-2008 Marketing internazionale Dott.ssa Vania Vigolo Lezione 7 1 Atteggiamento Tramite l apprendimento si acquisiscono atteggiamenti Atteggiamento: valutazione, opinione complessiva e relativamente

Dettagli

FORMAZIONE AVANZATA IL COMUNICATORE NELL ERA CROSSMEDIALE

FORMAZIONE AVANZATA IL COMUNICATORE NELL ERA CROSSMEDIALE FORMAZIONE AVANZATA IL COMUNICATORE NELL ERA CROSSMEDIALE INDICE Obiettivi Destinatari Metodologia didattica Coordinamento scientifico Programma Regolamento Obiettivi Valorizzare la comunicazione scritta,

Dettagli

El hombre, por su naturaleza, aspira a lo mejor

El hombre, por su naturaleza, aspira a lo mejor El hombre, por su naturaleza, aspira a lo mejor Negli anni '90, in un piccolo laboratorio di via Moreno a S.Martin - Buenos Aires, nonno Nicolas trascorreva ore a mescolare essenze e aromi per ottenere

Dettagli

16 DICEMBRE 2008. Sinergie per una corretta alimentazione

16 DICEMBRE 2008. Sinergie per una corretta alimentazione 16 DICEMBRE 2008 Sinergie per una corretta alimentazione Le competenze del Mipaaf Il Mipaaf ha tra le sue competenze la promozione e lo sviluppo delle politiche alimentari nazionali. In particolare il

Dettagli

IL LINGUAGGIO PUBBLICITARIO

IL LINGUAGGIO PUBBLICITARIO IL LINGUAGGIO PUBBLICITARIO Annunziata Gemma PREMESSA La pubblicità è una forma di comunicazione che ha lo scopo di indurre i potenziali acquirenti alla scelta di un prodotto o di un servizio o ad accrescere

Dettagli

Costruire il Piano di comunicazione

Costruire il Piano di comunicazione Costruire il Piano di comunicazione PASSO #1: L'ANALISI DI START UP L'analisi di Start Up costituisce il passaggio fondamentale per poter capire da dove si partirà e per poter, in seguito, anche valutare

Dettagli

Glossario di Marketing

Glossario di Marketing Viale Atlantici, 65/a - 82100 Benevento Tel: +39.0824.334189 Fax: +39.06.23318693 www. info@ www. Glossario di Marketing Advertising O pubblicità. E il termine che indica le forme e i servizi di comunicazione

Dettagli

STRUMENTI PER UNA COMUNICAZIONE INTEGRATA

STRUMENTI PER UNA COMUNICAZIONE INTEGRATA STRUMENTI PER UNA COMUNICAZIONE INTEGRATA dal 1980 NE NW W SW SE S E Lo scopo principale di una strategia di comunicazione è quello di consentire alla tua azienda di raggiungere in modo più efficiente

Dettagli

Il posizionamento di Radio Deejay e il valore della sua audience

Il posizionamento di Radio Deejay e il valore della sua audience Il posizionamento di Radio Deejay e il valore della sua audience BRAND STATUS - Un estratto da una ricerca di icon intermatrix italia - Indice La ricerca La metodologia Il profilo di Radio Deejay e le

Dettagli

Un differente punto di vista

Un differente punto di vista A Different Point of View Un differente punto di vista by Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Come sappiamo dal primo principio Huna, (IL MONDO E' COME TU PENSI CHE SIA

Dettagli

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI Nell ambito delle attività previste dal servizio di Counseling Filosofico e di sostegno alla genitorialità organizzate dal nostro Istituto, si propone l avvio di un nuovo progetto per l organizzazione

Dettagli

Narrami, o Musa dell eroe multiforme, che tanto vagò dopo che distrusse la rocca sacra di Troia: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri

Narrami, o Musa dell eroe multiforme, che tanto vagò dopo che distrusse la rocca sacra di Troia: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri C ERA UNA VOLTA ULISSE Narrami, o Musa dell eroe multiforme, che tanto vagò dopo che distrusse la rocca sacra di Troia: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri OMERO, ODISSEA traduzione di G.A.PRIVITERA

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE -Anno scolastico 2013/2014 Educare, insegnare o lasciarsi andare alle proprie

Dettagli

LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE

LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE LABORATORIO DI STRATEGIE PUBBLICITARIE 27 Febbraio 2013 Prof. Paola Panarese Lezioni 12 lezioni Mercoledì 14.00-17.00 Aula Magna Dal 27 febbraio al 22 maggio 1 Il corso è rivolto È rivolto agli studenti

Dettagli

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità VALORE DI RIFERIMENTO Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità Democrazia, non violenza e pace (società):

Dettagli

Riflessione sulla lingua Situazioni comunicative ed elementi della comunicazione Marino Martignon

Riflessione sulla lingua Situazioni comunicative ed elementi della comunicazione Marino Martignon iflessione sulla lingua Situazioni comunicative ed elementi della comunicazione Marino Martignon SITUAZIONI COMUNICATIV D LMNTI DLLA COMUNICAZION Le varie forme della comunicazione Molte persone identificano

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

È mente RETORICA: persuade, emoziona e coinvolge attraverso un linguaggio naturale, chiaro e diretto. Dona magia alla parola.

È mente RETORICA: persuade, emoziona e coinvolge attraverso un linguaggio naturale, chiaro e diretto. Dona magia alla parola. È mente STRATEGA: elabora strategie di marketing vincenti improntete sull identikit del Cliente. Attraverso indagini di mercato, analisi statistiche e rielaborazioni è alla continua ricerca di soluzioni

Dettagli

Collana Brand imprese mercati

Collana Brand imprese mercati Collana Brand imprese mercati Laura Minestroni Il manuale della marca Consumatore Cultura Società copertina Rita Soccio redazione e impaginazione Giuliana Manfredini 2010 logo fausto lupetti editore logo

Dettagli

TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. Che cos è la pubblicità e come funziona. Antonio Margoni a.margoni@mcs.it

TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. Che cos è la pubblicità e come funziona. Antonio Margoni a.margoni@mcs.it TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA Che cos è la pubblicità e come funziona Novembre 2012 Antonio Margoni a.margoni@mcs.it Che cos è la pubblicità e come funziona Ovvero: l arte di convincere i

Dettagli

Batti la crisi col cervello!

Batti la crisi col cervello! Batti la crisi col cervello! 20 suggerimenti per vivere meglio consumando meno alimentazione trasporti economia domestica denaro tempo libero calcola il valore della tua AltraCard! Batti la crisi col cervello!

Dettagli

Le forme di promozione nei mercati esteri. Michela Floris micfloris@unica.it

Le forme di promozione nei mercati esteri. Michela Floris micfloris@unica.it Le forme di promozione nei mercati esteri Michela Floris micfloris@unica.it Cos è la promozione La promozione riguarda tutto quanto può informare il potenziale compratore circa il prodotto e può indurlo

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

L emozione che sa suscitare è la vista dei colori invisibili che, chi compone o esegue, segna sulla sensibilità di chi ascolta.

L emozione che sa suscitare è la vista dei colori invisibili che, chi compone o esegue, segna sulla sensibilità di chi ascolta. Ogni attività umana trova nella realizzazione la naturale facoltà di essere condivisa e percepita, a volte compresa. La comunicazione deve saper aiutare questo processo rispettando i contenuti -siano essi

Dettagli

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse

Dettagli

2 lezione 22 settembre 2011. Comunicazione Pubblica e Sociale Rossella Sobrero

2 lezione 22 settembre 2011. Comunicazione Pubblica e Sociale Rossella Sobrero La pubblicità: informazioni, storia, personaggi Definizione di pubblicità Le principali tappe e date storiche Alcuni personaggi celebri Alcuni creativi famosi in Europa e in Italia 2 lezione 22 settembre

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing ANALIZZARE LA STRUTTURA E LE COMPONENTI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA DI MARKETING

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing ANALIZZARE LA STRUTTURA E LE COMPONENTI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA DI MARKETING LEZIONI N. 15 e 16 La Integrata di Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE ANALIZZARE LA STRUTTURA E LE COMPONENTI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA

Dettagli

STRUMENTI DI COMUNICAZIONE. Promuovere e diffondere i messaggi di salute: elementi per l analisi dei materiali di comunicazione

STRUMENTI DI COMUNICAZIONE. Promuovere e diffondere i messaggi di salute: elementi per l analisi dei materiali di comunicazione STRUMENTI DI COMUNICAZIONE Promuovere e diffondere i messaggi di salute: elementi per l analisi dei materiali di comunicazione Scelta dello strumento Per decidere quale strumento di comunicazione scegliere

Dettagli

what your brand wants Relazioni Pubbliche

what your brand wants Relazioni Pubbliche Relazioni Pubbliche ottimi motivi per una campagna di RP Progettiamo e sviluppiamo campagne di Relazioni Pubbliche utilizzando in modo strategico ed integrato attività di comunicazione online ed offline

Dettagli

COME STENDERE UN PIANO

COME STENDERE UN PIANO COME STENDERE UN PIANO DI RACCOLTA FONDI EFFICACE AMORE: PARADIGMA DEL FUNDRAISER MODELLO OPERATIVO DI APPROCCIO AL DONATORE, IN PARTICOLAR MODO DEL DONATORE AZIENDA. DI ELENA ZANELLA CHI SONO Laurea in

Dettagli

Testimonianza 6Sicuro. Economia Cognitivo - Emotiva: presa delle decisioni in campo economico. Monza, 10 giugno 2011.

Testimonianza 6Sicuro. Economia Cognitivo - Emotiva: presa delle decisioni in campo economico. Monza, 10 giugno 2011. Testimonianza 6Sicuro Economia Cognitivo - Emotiva: presa delle decisioni in campo economico Monza, 10 giugno 2011 Chi presenta oggi 2 Agenda dell intervento Il mercato RC in Italia La struttura organizzativa

Dettagli

L agenda. 1. La società Mutti SPA. 2. La comunicazione Mutti SPA. 3. La comunicazione 2010 Mutti Sughi. 4. Risultati e Conclusioni

L agenda. 1. La società Mutti SPA. 2. La comunicazione Mutti SPA. 3. La comunicazione 2010 Mutti Sughi. 4. Risultati e Conclusioni L agenda 1. La società Mutti SPA 2. La comunicazione Mutti SPA 3. La comunicazione 2010 Mutti Sughi 4. Risultati e Conclusioni La mission I numeri Fatturato 2009: 117,8 mio/euro (+6,4% rispetto al 2008)

Dettagli

Comunicazione d impresa

Comunicazione d impresa Comunicazione d impresa Lorenza Rossini Anno 2005-2006 Programma I concetti fondamentali Le aree della comunicazione d impresa Gli strumenti e i mezzi della comunicazione Il piano di comunicazione Alcuni

Dettagli