FOCUS MERCATO ITALIA. ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove. SETTEMBRE e GENNAIO/SETTEMBRE 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FOCUS MERCATO ITALIA. ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove. SETTEMBRE e GENNAIO/SETTEMBRE 2013"

Transcript

1 ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove SETTEMBRE e GENNAIO/SETTEMBRE 2013 Nel mese di settembre sono state immatricolate oltre 106 mila nuove autovetture (-2,9%). Si tratta del venticinquesimo calo consecutivo; non si prevede ancora un inversione di tendenza nei prossimi mesi, ma cali più contenuti. Per trovare un volume così basso per il mese di settembre, bisogna risalire a 37 anni fa (1976: unità). GEN/SET volumi var. % t/t peso % T su tot mercato ,6 79% ,2 75% ,0 78% ,3 78% ,2 77% ,3 78% ,9 77% ,2 79% ,8 75% ,3 79% ,2 78% ,4 78% ,3 77% STIMA Nei primi 9 mesi dell anno in corso, il mercato ha totalizzato 1 milione di unità, in calo dell 8,3% rispetto ad un anno fa, quando nello stesso periodo fu venduto il 78% dell intero mercato ( vetture in più di gennaio/settembre 2013). Se si confronta il cumulato dei primi 9 mesi 2013 con l analogo del 2007 (anno record di vendite) il calo risulta del 48,1%. Dal 2001 ad oggi, nei primi 9 mesi si è immatricolato tra il 75% (2009) e il 79% (2001 e 2010) dell intero mercato. La media delle vendite dei primi 9 mesi degli anni ammontava a 1,62 milioni di auto, mentre scende a 1,15 milioni circa nel periodo

2 Gli ordini raccolti nei primi 9 mesi 2013 ammontano a circa 973 mila, in calo del 5% sull analogo periodo del. Nota positiva è che a partire dal mese di aprile la raccolta dei contratti cresce con la sola eccezione del mese di agosto. ITALIA PIL Trend trim. Valori concatenati (anno di rif. 2005) Var. % su stesso trim. anno prec. var.% tendenziali T/T 1, IT 0,9 0,3 2T 3T 4T -0,5 IT -1,7 2T 3T 4T 2013 IT -2,4-2,6-2,8-2,3 2T -2,0 Le previsioni di crescita per l Italia sono state riviste al ribasso per il 2013 sia dal FMI che dall OCSE: -1,8%, mentre secondo le ultime proiezioni di ISTAT la variazione acquisita per l intero anno è pari a -1,7%. Quello italiano è l'unico dato tra i Paesi del G7 ad essere negativo: la Francia registrerà a fine anno una crescita dello 0,3% (+1,4% nel terzo trimestre, +1,6% nel quarto), la Germania dello 0,7% (+2,3% e +2,4%), la Gran Bretagna dell'1,5% (+3,7% e +3,2%) e gli Usa dell'1,7% (+2,5% e +2,7%). Per il 2013 è previsto un mercato auto attorno a 1,3 milioni di unità, con una flessione tra il 7 e il 9%. ITALIA MERCATO AUTOVETTURE NUOVE VOLUMI E VAR.% La contrazione della capacità di spesa delle famiglie italiane e l elevato tasso di disoccupazione sul fronte dei consumi, la schiacciante pressione fiscale su famiglie e imprese e una permanente stretta creditizia sul fronte della crescita, non consentono nel breve periodo una netta inversione di tendenza a favore del mercato auto, che invece sarà molto graduale. 2

3 Intanto il temuto aumento dell Iva, che passa dal 21 al 22%, si è verificato, si tratta di un elemento in più che andrà a fiaccare la disponibilità economica delle famiglie e penalizzerà ulteriormente la domanda interna. Contribuisce all indebolimento del mercato auto, anche la pesante imposizione fiscale che, nonostante il calo delle vendite, nel rappresenta ben il 17% delle entrate tributarie: 72,73 miliardi di euro (+3,8% rispetto al 2011), il contributo versato dagli automobilisti italiani. Pur acquistando e usando sempre meno l auto, gli automobilisti hanno pagato in più rispetto al 2011: il 12% di tasse sui carburanti, il 13% di IPT (imposta provinciale di trascrizione), il 7,3% di tassa di possesso, il 3,1% di premi di assicurazione. Il bene automobile diventa sempre meno accessibile. Secondo le previsioni, solo nel 2017 il mercato raggiungerà di nuovo 1,8 milioni di autovetture nuove vendute, favorito dal progressivo invecchiamento del parco auto, che gli anni di crisi stanno determinando. Mercato per alimentazione Nei primi 9 mesi 2013 le vetture ad alimentazione alternativa hanno raggiunto la quota del 15,2% e una variazione tendenziale positiva del 13% circa; sale la quota delle vetture alimentate a GPL dall 8,3% di un anno fa al 9% dei primi 9 mesi 2013, ma cala leggermente rispetto alla media d anno che fu del 9,1%. Le vetture a metano conquistano il 5,2% del mercato (1,5 punti in più rispetto a gennaio/settembre e 1,4 in più rispetto alla media ). Le vetture ibride con alimentazione a benzina ed elettrica crescono del 130% e in termini di volumi passano da oltre circa di un anno fa ad oltre di gennaio-settembre TOTALE 2011 % TOTALE /11 Gen/Set % Gen/Set /12 DIESEL , ,1-22, , ,5-8,5 BENZINA , ,4-31, , ,3-15,7 BZ+GPL , ,1 133, , ,0-0,9 BZ+METANO , ,4 35, , ,3 18,6 METANO , ,4 99, , ,9 128,4 ELETTRICA 291 0, ,0 80, , ,1 60,8 IBRIDA BE , ,4 9, , ,0 178,3 IBRIDA BT 80 0,0 92 0,0 15,0 91 0,0 4 0,0-95,6 IBRIDA GE 12 0, , , ,1 - TOTALE , ,0-19, , ,0-8,3 ALIM. ALTERNATIVA , ,5 91, , ,2 12,6 3

4 ITALIA - Mercato vetture nuove diesel - trend ,0 1400,0 1200,0 1000,0 800,0 600,0 400,0 200,0 0,0 58,0 58,6 58,2 55,6 55,2 53,1 48,4 50,5 43,0 41,8 45,9 33,4 36,2 805,5 876,0 989,8 1090,7 1318,3 1314,0 1360,1 1386,3 1092,5 903,3 900,2 965,7 745, volumi in.000 quote 70,0 60,0 50,0 40,0 30,0 20,0 10,0 0,0 ANFIA-Studi e Nel 2011, i consumi di benzina erano scesi del 6% sul 2010, mentre quelli del gasolio auto erano leggermente cresciuti dell 1% e quelli del GPL del 4,4%. Nel i consumi di carburanti sono ancora calati del 10,8% per la benzina senza pb e del 10,4% per il gasolio auto, crescendo, invece, del 6,3% per il GPL. Nei primi 8 mesi 2013 i consumi di benzina e gasolio si contraggono rispettivamente del 6,2% e del 4,1%, mentre quelli del Gpl aumentano dell 11,9%. TREND PREZZO DEL PETROLIO Media quotazioni mensili (Brent, Dubai, WTI) US$ per barrell Nel panorama mondiale vanno emergendo nuove variabili negative che stanno 117,8 determinando un rallentamento 112,7 113,8 della crescita economica 106,9 107,7 mondiale, quali: 104,2 105,2 105,3 106,3 105,0 102,6 103,4 101,2 101,2 -l ipotesi di intervento militare 98,9 99,3 99,7 96,8 contro la Siria, che da sola è 90,7 bastata a provocare un terremoto sui mercati: il prezzo 2013 del petrolio è schizzato dopo i primi avvertimenti da gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic Washington. Anche se la Siria non è di per sé un paese produttore di primo piano, la prospettiva di ulteriore instabilità nella regione preoccupa i mercati. -la prospettiva del rialzo dei tassi di interesse annunciata dalla Fed e l effetto piuttosto dirompente che questo annuncio ha causato in alcune economie emergenti (India, Indonesia, Brasile, Turchia le cui monete hanno toccato i minimi storici); anche se la Federal Reserve continuerà a sostenere i mercati con interventi di politica monetaria dopo lo shutdown, lo stop temporaneo alle spese di Washington, che è scattato alla mezzanotte di lunedì 30 settembre per il mancato accordo sul Budget tra Repubblicani e Democratici, 4

5 costringendo il Governo USA a sospendere le spese considerate non essenziali al fine di ridurre la spesa pubblica; -il debito USA: l incertezza, più grave riguarda l accordo per l innalzamento della soglia del debito USA, che ha raggiunto i miliardi di dollari. Tale accordo dovrà essere trovato prima del 17 ottobre 2013, per evitare il default USA, le cui conseguenze sarebbero catastrofiche. Ad agosto il prezzo medio del petrolio è arrivato a 108,1 US$ il barile e le quotazioni stanno salendo. ITALIA - PREZZI MEDI ALLA POMPA DEI CARBURANTI EURO PER 1000 LITRI In Italia dal mese di giugno i prezzi medi alla pompa dei carburanti sono in aumento, come evidenziato dal grafico. 769 ago set ott-12 nov-12 dic-12 gen-13 feb-13 mar apr mag-13 giu-13 lug-13 ago-13 set-13 L incidenza fiscale (accise+iva) sul prezzo medio alla pompa dei carburanti nel mese di settembre 2013 pesa per il 58,4% sul prezzo della benzina, per il 54,2% su quello del gasolio e per il 35,8% sul GPL. COMPOSIZIONE DEL PREZZO MEDIO ALLA POMPA SETTEMBRE 2013 Prezzo Prezzo al Inc. fiscale Industriale Iva Accisa consumo % Benzina senza pb 736,73 307,68 728,4 1772,81 58,4% Gasolio 768,01 290,94 617,4 1676,35 54,2% GPL 511,88 138,42 147,27 797,57 35,8% Alle accise nazionali si aggiungono anche quelle regionali (applicate in Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria). Ricordiamo che sui prezzi dei carburanti grava una lunga serie di accise (la prima risale al 1935). Si tratta di una forma di tassazione diretta, sicura e a Costo zero per lo Stato. 5

6 EMISSIONI MEDIE CO2 (g/km) DELLE NUOVE VETTURE VENDUTE Le emissioni medie di CO2 attribuibili alle automobili immatricolate in Italia nel sono tra le piu' basse d'europa e - assieme a Belgio, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Malta, Olanda, Portogallo e Spagna - si trovano gia' al di sotto dei limiti fissati dalla Commissione Europea per il L'Italia ha ottenuto un risultato migliore di Paesi ritenuti molto piu' 'eco-responsabili' (come Belgio, Svezia, Austria, Lussemburgo e Finlandia) ed ha largamente distaccato, in questa classifica delle nazioni 'virtuose', la Germania, che ha una media di emissioni di CO 2 ben piu' alta (141,5 g/km) rispetto a quella italiana, pari a 126,2 g/km. 158,7 153,6 146,5 144,7 145,7 140,3 136,3 135,7 133,1 132,2 129,9 126,2 ITALIA EU Francia e Italia hanno registrato la media di emissioni più basse in Europa, seguite da Spagna e Gran Bretagna. Diversi fattori influenzano il risultato, tra questi il peso dell'auto (l'italia si colloca al 4 posto con 1311 kg), la potenza dei motori (l'italia si colloca al 2 posto con 77 kw pari a 103 CV), la diffusione di auto con alimentazione a GPL e metano. Nei primi 8 mesi 2013 le emissioni medie di C0 2 delle nuove auto vendute in Italia è pari a 121,7 g/km (127 nei primi 8 mesi ). Mercato per modalità d acquisto In cinque anni dal 2007 al 2011 il potere d acquisto delle famiglie è crollato del 5% e del 4,9% nel sul 2011, secondo le indagini di Istat, e 6,7 milioni di italiani si trovano in forte difficoltà. Nel 2010 circa il 57 per cento delle famiglie residenti in Italia ha conseguito un reddito netto inferiore all importo medio annuo ( euro, circa euro al mese). A luglio 2013 il tasso di occupazione, pari al 55,9%, diminuisce di 1 punto rispetto ad un anno fa. Il numero dei disoccupati, pari a 3,76 milioni, aumenta dell 11,8% su base annua. Il tasso di disoccupazione si attesta a fine luglio 2013 al 12% (-0,3 punti su giugno 2013 e 1,3 punti in più nei dodici mesi). Il tasso di disoccupazione giovanile è passato dal 26,2% del 2000 al 29,1% del 2011, per raggiungere a fine il 35,3%. A luglio 2013 il tasso di disoccupazione giovanile raggiunge il 39,5% (+4,3 punti nel confronto tendenziale). Una fascia sempre più ampia della popolazione (oltre i 2 milioni) è poi esclusa dal mondo del lavoro e quindi senza possibilità di investire nel proprio futuro: nel 2009, anno di inizio della crisi, i Neet (Not in Education, Employment or Training), ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano, non sono in formazione e ormai, dopo molti tentativi non cercano più neppure un lavoro, erano il 19,5% di questo segmento di età. Due anni dopo (2011) erano cresciuti di oltre tre punti percentuali (22,7%). Anche nel il numero di Neet cresce del 4,4% rispetto al

7 L incertezza sul futuro induce alla prudenza anche chi in realtà potrebbe o vorrebbe acquistare o cambiare l automobile. La mobilità automobilistica rappresenta comunque la quasi totalità della domanda di spostamento del nostro Paese (attorno all'80%). Gli italiani in generale preferiscono ancora l'automobile, tuttavia si registra un calo di consensi dovuto a diversi fattori: - costo dei carburanti - crisi finanziaria e credit crunch - calo del potere d'acquisto delle famiglie - crescita costante dei costi per l'utilizzo dell'auto (premi assicurativi, pedaggi autostradali, parcheggi, etc) - pesante imposizione fiscale sul bene auto (bollo, superbollo, imposta provinciale di trascrizione, IVA, accise sui carburanti, diritti vari di motorizzazione, etc). Aumentano gli spostamenti a piedi e in bicicletta, mentre la mobilità pubblica aumenta nelle grandi città, ma rimane invariata nei piccoli comuni. La disponibilità verso una mobilità sostenibile è più accentuata tra i residenti delle grandi città. Un altro importante fattore di mobilità è rappresentato dall intermodalità, che si presenta come Mercato auto per modo d'acquisto - Noleggio Trend mensile - quota sul totale mercato uno degli ambiti più dinamici e in crescita dell intera domanda di mobilità urbana Le vetture acquistate da privati (persone fisiche, leasing persone fisiche, taxi) sono passate dal 71,7% del 2010 al 66,5% del 2011 e a fine sono scese al 64%. A fine settembre scendono ancora al 63,7%. E aumentata, per contro, la quota di vetture a noleggio, che passa dal 13,3% del 2010 al 18% del e al 18,9% dei primi 9 mesi gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic gen feb mar apr mag giu lug ago set TOTALE 2011 % TOTALE /11 Gen/Set % Gen/Set /12 Privati proprietari , ,3-23, , ,8-8,3 Leasing persone fisiche , ,5-9, , ,6 13,2 Società proprietarie , ,2-16, , ,9-7,4 Leasing persone giur , ,7-27, , ,5-21,5 Noleggio , ,0-9, , ,9-9,5 Taxi , ,3-19, , ,3-6,4 Altri 494 0, ,0-43, , ,0 39,4 TOTALE , ,0-19, , ,0-8,3 7

8 La formula del noleggio potrebbe diventare interessante anche per i privati, una parte dei quali sembrano già indirizzati verso l affitto dell auto piuttosto che all acquisto. Saranno le offerte formulate dalle aziende ai cosiddetti codici fiscali che renderanno appetibile e praticabile questa strada. Pesa infine per tutto il comparto delle vetture intestate a società e noleggio, la sfavorevole fiscalità rispetto agli altri Paesi europei. In Italia la deducibilità è stata ridotta in pochi mesi (prima dalla Legge Fornero e poi dalla Legge di Stabilità 2013 ) dal 40% al 20%, mentre in ambito UE arriva fino al 100%. Inoltre, le soglie di deducibilità per le auto utilizzate da imprese e professionisti sono ferme addirittura al 1997, non essendo mai state rivalutate secondo gli indici Istat come, invece, previsto. Anche l Iva è detraibile solo al 40%, mentre nei principali Paesi UE la detraibilità arriva al 100%. Per queste ragioni, l incidenza delle auto aziendali in Italia è molto più bassa che in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Mercato per segmento Nel cumulato cresce la quota di: Superutilitarie, 19,1% vs 18,8% di un anno fa; Medio-inferiori, il 13,6 vs il 13,1%; SUV piccoli, 4,2% vs 2,6%; SUV compatti, 8,7% vs 8,4%; Monovolumi piccoli, 6,8 vs 4,6%. TOTALE 2011 % TOTALE /11 Gen/Set % Gen/Set /12 Superutilitarie , ,1-11, , ,1-6,7 Utilitarie , ,4-23, , ,5-12,1 Medio-inferiori , ,8-24, , ,6-4,7 Medie , ,0-26, , ,9-26,7 Superiori , ,4-27, , ,3-16,7 Lusso , ,1-42, , ,1-35,4 Sportive , ,7-32, , ,5-34,2 SUV Piccoli , ,6-29, , ,2 50,7 SUV Compatti , ,6 2, , ,7-5,6 SUV Medi/ , ,8-18, , ,1-26,1 SUV Grandi , ,0-36, , ,8-30,7 Monovolumi piccoli , ,0-22, , ,8 36,3 Monovolumi medi , ,7-12, , ,0-20,5 Monovolumi grandi , ,6-28, , ,4-38,9 Multispazio , ,6-22, , ,5-16,1 Combi , ,5-18, , ,5-10,4 TOTALE , ,0-19, , ,0-8,3 Mercato per area geografica Nel sono aumentate le immatricolazioni nelle regioni autonome (vedi Valle d Aosta e Trentino Alto Adige), poiché non hanno adottato, grazie ai loro statuti speciali, gli obblighi di maggiorazione sull IPT previsti dalle Legge n. 148/2011 entrata in vigore il 17 settembre 2011 che avevano sostanzialmente abolito il beneficio della tassazione fissa sugli atti soggetti a Iva (in pratica, gli acquisti effettuati presso un commerciante di veicoli). Il successivo D.L. 10 ottobre, n. 174 art. 9, comma 2 convertito nella Legge 7 dicembre, n. 213 ha infatti ulteriormente rivisto la disciplina dell imposta provinciale di trascrizione consentendo di eseguire le formalità relative all IPT su tutto il territorio nazionale, con destinazione del 8

9 gettito d imposta alla Provincia ove ha sede legale o residenza il soggetto passivo, inteso come avente causa (proprietario-acquirente) o intestatario del veicolo (il locatario nel caso di locazione finanziaria, il titolare del diritto di godimento nel caso di usufrutto, il cessionario nel caso di compravendita con patto di riservato dominio). Tuttavia, tale modifica non ha praticamente pesato sui noleggiatori, che hanno continuato ad aprire sedi nelle due province con IPT ridotta e a pagarla lì come effettivi proprietari dei veicoli. Nel mese di settembre il mercato auto di 8 regioni su 20 ha avuto segno positivo. Le sole regioni che invece che registrano incrementi di vendita nei primi 9 mesi 2013 sono il Piemonte, dove sono state immatricolate il 16,6% di autovetture in più rispetto ad un anno fa, grazie all incremento del noleggio, e la Toscana (+15,5%). TOTALE 2011 % TOTALE /11 Gen/Set % Gen/Set /12 VALLE D'AOSTA , ,6 18, , ,4 88,4 PIEMONTE , ,6 14, , ,8 16,6 LOMBARDIA , ,8 23, , ,7 8,3 LIGURIA , ,1 25, , ,1 8,9 ITALIA NORD-OVEST , ,1 19, , ,9 8,5 FRIULI , ,8 26, , ,8 8,6 TRENTINO ALTO ADIGE , ,2 423, , ,5 15,6 VENETO , ,6 20, , ,5 8,0 EMILIA ROMAGNA , ,2 20, , ,5 1,1 ITALIA NORD-EST , ,8 21, , ,4 9,6 TOSCANA , ,5 37, , ,9 15,5 UMBRIA , ,3 21, , ,3 10,2 MARCHE , ,3 22, , ,3 7,5 LAZIO , ,7 53, , ,7 15,4 ITALIA CENTRO , ,8 44, , ,2 3,3 ABRUZZI , ,7 24, , ,6 10,8 BASILICATA , ,4 26, , ,4 7,5 CAMPANIA , ,9 26, , ,7 12,8 MOLISE , ,2 30, , ,2 13,4 PUGLIA , ,0 21, , ,0 6,2 CALABRIA , ,6 23, , ,5 9,6 SICILIA , ,0 30, , ,6 16,4 SARDEGNA , ,6 25, , ,6 13,6 ITALIA SUD-ISOLE , ,3 26, , ,6 11,9 TOTALE , ,0 19, , ,0 8,3 9

10 Trasferimenti di proprietà e radiazioni Nel sono stati registrati complessivamente 4,18 milioni di passaggi di proprietà lordi, il 10,7% in meno rispetto al Le minivolture (vendite temporanee al concessionario) sono state invece 1,67 milioni l 11,3% in meno. A settembre 2013, secondo i dati del Ministero dei Trasporti, i trasferimenti lordi (incluso le minivolture) sono stati oltre 329 mila (+6,5%) e nei primi 9 mesi dell anno i passaggi di proprietà hanno riguardato 3,05 milioni di autovetture (+0,98%). Parco autovetture La riduzione dei volumi di vendita delle autovetture ha determinato una costante diminuzione del tasso di sostituzione (dal 6,3% del 2007 al 3,9% del ), causando un progressivo invecchiamento del parco circolante auto, che a fine per la prima volta è sceso a ( vetture in meno rispetto al 2011). Questa inversione di tendenza non preoccupante in sé, ma in quanto accompagnata dalla mancata sostituzione delle vetture rottamate o radiate, con conseguente invecchiamento del parco circolante - rischia di consolidarsi, visto che le previsioni 2013 stimano ancora un mercato in flessione rispetto a quello dell anno precedente (dal 7 al 10% in meno). Evoluzione del Parco circolante autovetture in alcuni comuni capoluoghi (fonte ACI) Numeri indice 2000=100 ANNI Torino Milano Genova Bologna Firenze Roma Napoli Palermo TOTALE ITALIA ,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100, ,5 101,4 100,1 100,0 100,3 104,5 100,4 100,6 102,2 102, ,2 101,3 100,1 99,6 99,6 104,7 100,8 101,6 102,3 103, ,5 100,9 100,2 98,8 99,7 105,8 101,7 103,2 103,1 105, ,6 93,8 95,6 96,1 95,6 99,6 87,9 97,7 96,2 104, ,1 93,9 95,7 95,1 94,9 100,7 90,8 99,2 97,0 106, ,3 93,6 96,0 93,7 94,4 101,9 90,9 100,6 97,4 108, ,9 92,3 95,4 92,8 93,2 102,3 91,0 101,1 97,4 109, ,1 91,9 95,0 92,0 92,7 103,7 91,1 101,1 97,9 110, ,6 91,0 94,8 91,7 95,3 102,4 91,2 100,5 97,2 111, ,6 91,0 94,4 91,5 96,8 102,7 91,3 100,3 96,9 112, ,7 92,0 94,0 92,5 98,4 104,4 90,5 100,0 97,7 113,9 93,1 90,9 92,9 91,7 93,0 100,7 88,9 98,6 95,4 113,8 10

11 La vita media di un auto è aumentata per la rinuncia o il rinvio dell acquisto/sostituzione dell auto per scelta o necessità. L utilizzo più moderato del mezzo (calo della percorrenza media -12% nel con meno di km medi/annui, fonte Segugio.it) ha determinato anche un allungamento della vita tecnica dell auto. Negli anni 2000, 2001, 2002 sono state immatricolate complessivamente oltre 7,1 milioni di auto, pari ad una media d anno di 2,37 milioni di vetture, pertanto potenzialmente si tratta di mezzi con anni di vita che potrebbero/dovrebbero essere sostituiti nel breve termine. Un invecchiamento progressivo del parco ha conseguenze negative in termini ambientali e di sicurezza. L'età mediana nel (in aumento rispetto al 2011) è pari a: - auto a benzina : 11 anni e 7 mesi - auto a gasolio : 7 anni - auto bz/gpl : 4 anni e 9 mesi - auto bz/metano : 4 a e 10 mesi. L'età mediana nel 2011 era pari a: - auto a benzina : 10 anni e 11 mesi - auto a gasolio : 6 anni e 4 mesi - auto bz/gpl : 4 anni e 10 mesi - auto bz/metano : 4 a e 5 mesi. Nel 2005 le vetture circolanti con più di 10 anni erano il 34,5%, nel sono salite al 44,4%. Le auto con più di 20 anni erano l'8,3% del parco nel 2000, scese al 7,2% nel 2005 e salite al 12,2% nel. 11

12 Secondo la normativa Euro invece, le vetture circolanti Euro 0,1,2,3 sono il 53,9% dell intero parco, mentre le vetture Euro 4, 5, 6 sono il 46,1%. Euro 0, 1, 2, 3 = 53,9% del parco Euro 4, 5, 6 = 46,1% del parco 12

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Dicembre 2007 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 3 La

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Popolazione e famiglie

Popolazione e famiglie 23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO Ufficio studi I dati più recenti indicano in oltre 1,4 milioni il numero degli occupati nelle imprese del turismo. Il 68% sono dipendenti. Per conto dell EBNT (Ente Bilaterale Nazionale del Turismo) Fipe,

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti di base, pubblici e privati «1000 Cantieri per lo Sport»

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione "titolo" della form di ricerca

Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione titolo della form di ricerca Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione "titolo" della form di ricerca CATEGORIA TITOLO AREA GEOGRAFICA Vigneto/produzione/consumi Superfici vitate

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

ROTTAMAZIONE E RINNOVO DEL PARCO UNA STRADA PER LO SVILUPPO, LA SICUREZZA E L AMBIENTE

ROTTAMAZIONE E RINNOVO DEL PARCO UNA STRADA PER LO SVILUPPO, LA SICUREZZA E L AMBIENTE ROTTAMAZIONE E RINNOVO DEL PARCO UNA STRADA PER LO SVILUPPO, LA SICUREZZA E L AMBIENTE Ringraziamenti Lo studio è stato realizzato dalla Fondazione Filippo Caracciolo e dell Automobile Club di Italia.

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 REGOLAMENTO DEL PREMIO LETTERARIO LA GIARA PER I NUOVI TALENTI DELLA NARRATIVA ITALIANA 1) Il Premio fa capo alla Direzione Commerciale Rai, nel cui ambito

Dettagli

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Fonti: Eurostat - Regional statistic; Istat - Politiche di Sviluppo e

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI

AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI PIEMONTE - VALLE D'AOSTA LIGURIA UNIONE COMMERCIO E TURISMO PROVINCIA DI 1 PF1335_PR418_av214_1 SAVONA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI DELLA 2 PF1085_PR313_av214_1 PROVINCIA DI ALESSANDRIA ASCOM-BRA ASSOCIAZIONE

Dettagli

Italia e Unione Europea: una valutazione comparata della gestione dei rifiuti

Italia e Unione Europea: una valutazione comparata della gestione dei rifiuti una valutazione comparata della gestione dei rifiuti Parte una valutazione comparata della gestione dei rifiuti La Commissione europea nell Aprile del 01 ha presentato gli esiti di una ricerca eseguita

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

OSSERVATORIO NAZIONALE IMMOBILIARE TURISTICO 2014 SUL MERCATO DELLE CASE PER VACANZA 1 AGOSTO 2014 SINTESI PER LA STAMPA

OSSERVATORIO NAZIONALE IMMOBILIARE TURISTICO 2014 SUL MERCATO DELLE CASE PER VACANZA 1 AGOSTO 2014 SINTESI PER LA STAMPA OSSERVATORIO NAZIONALE IMMOBILIARE TURISTICO 2014 SUL MERCATO DELLE CASE PER VACANZA 1 AGOSTO 2014 SINTESI PER LA STAMPA L Osservatorio Nazionale Immobiliare Turistico 2014 di FIMAA-Confcommercio (Federazione

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

IL MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO: TENDENZE RECENTI E PROSPETTIVE

IL MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO: TENDENZE RECENTI E PROSPETTIVE Associazione Italiana Tecnico Economica Cemento NOTA di RICERCA dell UFFICIO STUDI AITEC www.aitecweb.com febbraio 2012 ufficiostudi@aitecweb.com IL MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO: TENDENZE RECENTI E PROSPETTIVE

Dettagli

RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA

RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA Da produttore/grossista a utente non domestico - Prezzo di mercato prevalente della componente energia e della commercializzazione al dettaglio

Dettagli

VI Rapporto su enti locali e terzo settore

VI Rapporto su enti locali e terzo settore COORDINAMENTO Michele Mangano VI Rapporto su enti locali e terzo settore A cura di Francesco Montemurro, con la collaborazione di Giulio Mancini IRES Lucia Morosini Roma, marzo 2013 2 Indice 1. PREMESSA...

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Marzo 2011 2 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Il Dipartimento per le Comunicazioni, uno dei

Dettagli

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014 Lo spettacolo dal vivo in Sardegna Rapporto di ricerca 2014 2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Redazione a cura della Presidenza Direzione generale della Programmazione unitaria e della Statistica regionale

Dettagli

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti PRINCIPALI EVIDENZE DELL INCIDENTALITÀ STRADALE IN ITALIA I numeri dell incidentalità stradale italiana Nel 2011, in Italia si sono registrati 205.638 incidenti stradali, che hanno causato 3.860 morti

Dettagli

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE OSSERVATORIO TURISTICO DELLA REGIONE MARCHE INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Settembre 2013 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Committente: Unioncamere Marche Termine

Dettagli

Famiglie e lavoro. Rapporto annuale 2014

Famiglie e lavoro. Rapporto annuale 2014 Famiglie e lavoro Rapporto annuale 2014 Famiglie e lavoro Rapporto annuale 2014 Il presente rapporto è frutto di un lavoro di ricerca dello Staff SSRMdL di Italia Lavoro, coordinato da Maurizio Sorcioni,

Dettagli

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE in collaborazione con OSSERVATORIO NAZIONALE DEL TURISMO INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Rapporto annuale Giugno 2013 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. scpa Committente:

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli)

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) 2013 Maggio Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) Note introduttive Tabella Lordo Netto 2013 Il contributo di solidarietà Introdotto con il Dl n. 138/2011 (legge

Dettagli

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014 Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della statale A.S. 2013/2014 Premessa In questo Focus viene fornita un anticipazione dei dati relativi all a.s. 2013/2014 relativamente

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

REPOR DIREZIONE GENERALE UFFICIO

REPOR DIREZIONE GENERALE UFFICIO M Innovazione Conoscenza RETE REPOR RT ATTIVITA PATENT LIBRARY ITALIA 213 DIREZIONE GENERALE LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE UFFICIO ITALIANO BREVETTI E I Sommario Introduzione... 3 I servizi erogati dalla Rete...

Dettagli

COSTI ANNUI NON PROPORZIONALI ALLA PERCORRENZA

COSTI ANNUI NON PROPORZIONALI ALLA PERCORRENZA CONSIDERAZIONI METODOLOGICHE Per "costo di esercizio del veicolo", è inteso l'insieme delle spese che l'automobilista sostiene per l'uso del veicolo, più le quote di ammortamento (quota capitale e quota

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Università degli Studi di Perugia, Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

Irepa Informa. Anno 2 Numero 2 2 Trimestre 2009. Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura

Irepa Informa. Anno 2 Numero 2 2 Trimestre 2009. Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura Irepa Informa Anno 2 Numero 2 2 Trimestre Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura Le dinamiche congiunturali del secondo trimestre Nel secondo trimestre, i principali indicatori congiunturali

Dettagli

IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA

IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA 1 Unioncamere Basilicata RAPPORTO ANNUALE 2002 DELL OSSERVATORIO TURISTICO REGIONALE IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA Il ruolo del turismo nell economia

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

TELECOM ITALIA SPA 1 SEM. Anno di riferimento: 2014 Periodo di rilevazione dei dati: 2 SEM. X ANNO Intero 1/39

TELECOM ITALIA SPA 1 SEM. Anno di riferimento: 2014 Periodo di rilevazione dei dati: 2 SEM. X ANNO Intero 1/39 Qualità dei servizi internet da postazione fissa - Delibere n. 131/06/CSP, 244/08/CSP e 400/10/CONS Anno riferimento: 2014 Periodo rilevazione dei dati: 2 SEM. X Per. Denominazione incatore Tempo attivazione

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari.

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari. Avviso agli enti. Presentazione di progetti di servizio civile nazionale per complessivi 6.426 volontari (parag. 3.3 del Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione

Dettagli

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 24 aprile 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 L Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro,

Dettagli

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita CAPITOLO 3 Lavoro e conciliazione dei tempi di vita L importanza di una buona occupazione Un attività adeguatamente remunerata, ragionevolmente sicura e corrispondente alle competenze acquisite nel percorso

Dettagli

RAPPORTI ECONOMICI E COMMERCIALI

RAPPORTI ECONOMICI E COMMERCIALI RAPPORTI ECONOMICI E COMMERCIALI TRA L ITALIA E I PAESI DEL NORD AFRICA MAROCCO TUNISIA ALGERIA LIBIA EGITTO L Italia, grazie anche alla prossimità geografica ed a storici rapporti politici e culturali,

Dettagli

Autotrasportionline - visite - parole chiave ricerca - 2009-2011

Autotrasportionline - visite - parole chiave ricerca - 2009-2011 www.autotrasportionline.com Autotrasportionline - visite - parole chiave ricerca - 2009-2011 01/set/2009-30/set/2011 Rispetto a: Sito Visualizzazioni di pagina uniche 30.000 30.000 15.000 15.000 0 0 1

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano N UCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI I NVESTIMENTI PUBBLICI Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano Melania Cavelli Sachs NVVIP regione Campania Conferenza AIQUAV, Firenze,

Dettagli

Audizione dell Ufficio parlamentare di bilancio sull attuazione e le prospettive del federalismo fiscale

Audizione dell Ufficio parlamentare di bilancio sull attuazione e le prospettive del federalismo fiscale Audizione dell Ufficio parlamentare di bilancio sull attuazione e le prospettive del federalismo fiscale Tendenze dell autonomia tributaria degli enti territoriali di Alberto Zanardi Consigliere dell Ufficio

Dettagli

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Il modello Attraverso un modello che valorizza un insieme di dati relativi ai tassi di attività e alla popolazione prevista nel prossimo ventennio

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

RAPPORTO ANNUALE2014. La situazione del Paese

RAPPORTO ANNUALE2014. La situazione del Paese RAPPORTO ANNUALE2014 La situazione del Paese Rapporto annuale 2014. La situazione del Paese. Presentato mercoledì 28 maggio 2014 a Roma presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio RAPPORTO ANNUALE2014

Dettagli

Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica. italia. 100 statistiche. per capire il Paese in cui viviamo

Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica. italia. 100 statistiche. per capire il Paese in cui viviamo Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica italia 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo 2014 Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica italia 100 statistiche

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA CRESME RICERCHE SPA OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA Cantiermacchine-ASCOMAC Comamoter-FEDERUNACOMA Ucomesa-ANIMA NELL AMBITO DI FEDERCOSTRUZIONI

Dettagli

Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico-

Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico- Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico- PREMESSA... 3 1. CARATTERISTICHE FISICHE DELLE TS-CNS... 3 1.1. Fronte TS-CNS

Dettagli

Unione Province Italiane. Una proposta per il riassetto delle Province

Unione Province Italiane. Una proposta per il riassetto delle Province Unione Province Italiane Una proposta per il riassetto delle Province Assemblea Unione Province Italiane Roma - 06 dicembre 2011 A cura di: Prof. Lanfranco Senn Dott. Roberto Zucchetti Obiettivi dello

Dettagli

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04.

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04. P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCO DI SARDEGNA S.p.A. Società per Azioni con sede legale in Cagliari, viale Bonaria, 33 Sede Amministrativa, Domicilio Fiscale e Direzione Generale in

Dettagli

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento al 31 dicembre 2013 Marzo 2014 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento

Dettagli

PRIT: contesto e strategie

PRIT: contesto e strategie PRIT: contesto e strategie A cura di Paolo Ferrecchi Bologna, 23 novembre 2007 Cabina di regia per il coordinamento delle politiche di programmazione e per il PTR: incontro tematico su Mobilità e Infrastrutture

Dettagli

Immatricolazione dei veicoli provenienti dall estero

Immatricolazione dei veicoli provenienti dall estero Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento Per I Trasporti Terrestri E Per I Sistemi Informativi E Statistici Ufficio di Coordinamento per la Lombardia Circolare interna n. 1 Milano 18/04/2004

Dettagli

STUDIO DELL'UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI SUL CAR SHARING

STUDIO DELL'UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI SUL CAR SHARING STUDIO DELL'UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI SUL CAR SHARING L'Unione Nazionale Consumatori ha condotto uno studio sul car sharing (dall'inglese car, automobile e il verbo to share, condividere ), ossia sull'uso

Dettagli

OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015

OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015 OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015 RAPPORTI DI LAVORO ATTIVATI (1) NEI MESI GENNAIO-MARZO DEGLI ANNI 2013, 2014 E 2015 A. NUOVI RAPPORTI DI LAVORO A1. Assunzioni a tempo indeterminato gen-mar

Dettagli

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione BANDO DI CONCORSO per l erogazione di borse di studio in favore dei figli e degli orfani dei dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (art.1,c.245 della legge 662/96)

Dettagli

I numeri della casa. a cura di Anna Maria Pozzo

I numeri della casa. a cura di Anna Maria Pozzo I numeri della casa a cura di Anna Maria Pozzo La casa in Europa, 3 Demografia e condizioni economiche, 3 Le politiche assistenziali, 5 Le condizioni abitative, 7 Le condizioni abitative in Italia, 12

Dettagli

P.O.S. (POINT OF SALE)

P.O.S. (POINT OF SALE) P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena Telefono 059/2021111 (centralino)

Dettagli

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii . 2011-2014: il bilancio della crisi Il volume è stato realizzato a cura dell Ufficio Studi della Camera di Commercio

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020

Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 6 luglio 2010 Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020 L Istat presenta un quadro sintetico del sistema energetico italiano nel 2009 e con riferimento all ultimo decennio. L analisi

Dettagli

Istruzioni per la compilazione

Istruzioni per la compilazione ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE:

Dettagli

Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali e con citazioni della fonte

Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali e con citazioni della fonte Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali e con citazioni della fonte Indice Introduzione... 2 Definizioni... 3 Quadro di sintesi sugli impianti a fonti rinnovabili in Italia... 5 Numerosità

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

Approvvigionamento di energia elettrica per il servizio di maggior tutela

Approvvigionamento di energia elettrica per il servizio di maggior tutela Indagine conoscitiva sui prezzi dell energia elettrica e del gas come fattore strategico per la crescita del sistema produttivo del Paese Approvvigionamento di energia elettrica per il servizio di maggior

Dettagli

La Green Economy e le fonti rinnovabili in Italia

La Green Economy e le fonti rinnovabili in Italia Območna zbornica za severno Primorsko E.I.N.E. La Green Economy e le fonti rinnovabili in Italia A CURA DI INFORMEST Indice 1 INTRODUZIONE... 3 2 - IL RUOLO DELLE FONTI RINNOVABILI: IL CONTESTO NAZIONALE

Dettagli

Epidemiologia delle infezioni da Trichinella negli animali e nell uomo in Europa ed in

Epidemiologia delle infezioni da Trichinella negli animali e nell uomo in Europa ed in Epidemiologia delle infezioni da Trichinella negli animali e nell uomo in Europa ed in Italia e patologia nell'uomo Trichinella Trichinella spp. vermi cilindrici (nematodi) Edoardo Pozio Laboratorio di

Dettagli

GUIDA ALLE PENSIONI Per le lavoratrici agricole e del settore agroalimentare

GUIDA ALLE PENSIONI Per le lavoratrici agricole e del settore agroalimentare GUIDA ALLE PENSIONI Per le lavoratrici agricole e del settore agroalimentare Cara lavoratrice, negli ultimi due anni il sistema pensionistico italiano ha subìto pesanti interventi che hanno modificato,

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

SMART MOVE: un autobus per amico

SMART MOVE: un autobus per amico SMART MOVE: un autobus per amico "SMART MOVE" è la campagna internazionale promossa dall'iru (International Road Transport Union) in tutti i Paesi europei con l'obiettivo di richiamare l'attenzione di

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO

PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO 10 ANNI DI PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO IN ITALIA INDICE DEI CONTENUTI 1 INDICE Introduzione Definizioni e procedure di PPP PARTE PRIMA 1. IL MERCATO DELLE OPERE PUBBLICHE 2. IL MERCATO DEL PARTENARIATO

Dettagli

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Se non siamo in grado di misurare non abbiamo alcuna possibilità di agire Obiettivo: Misurare in modo sistematico gli indicatori

Dettagli

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Manifesto dell'ecf per le elezioni al Parlamento Europeo del 2014 versione breve ECF gratefully acknowledges

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli