FOCUS MERCATO ITALIA. ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove. SETTEMBRE e GENNAIO/SETTEMBRE 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FOCUS MERCATO ITALIA. ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove. SETTEMBRE e GENNAIO/SETTEMBRE 2013"

Transcript

1 ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove SETTEMBRE e GENNAIO/SETTEMBRE 2013 Nel mese di settembre sono state immatricolate oltre 106 mila nuove autovetture (-2,9%). Si tratta del venticinquesimo calo consecutivo; non si prevede ancora un inversione di tendenza nei prossimi mesi, ma cali più contenuti. Per trovare un volume così basso per il mese di settembre, bisogna risalire a 37 anni fa (1976: unità). GEN/SET volumi var. % t/t peso % T su tot mercato ,6 79% ,2 75% ,0 78% ,3 78% ,2 77% ,3 78% ,9 77% ,2 79% ,8 75% ,3 79% ,2 78% ,4 78% ,3 77% STIMA Nei primi 9 mesi dell anno in corso, il mercato ha totalizzato 1 milione di unità, in calo dell 8,3% rispetto ad un anno fa, quando nello stesso periodo fu venduto il 78% dell intero mercato ( vetture in più di gennaio/settembre 2013). Se si confronta il cumulato dei primi 9 mesi 2013 con l analogo del 2007 (anno record di vendite) il calo risulta del 48,1%. Dal 2001 ad oggi, nei primi 9 mesi si è immatricolato tra il 75% (2009) e il 79% (2001 e 2010) dell intero mercato. La media delle vendite dei primi 9 mesi degli anni ammontava a 1,62 milioni di auto, mentre scende a 1,15 milioni circa nel periodo

2 Gli ordini raccolti nei primi 9 mesi 2013 ammontano a circa 973 mila, in calo del 5% sull analogo periodo del. Nota positiva è che a partire dal mese di aprile la raccolta dei contratti cresce con la sola eccezione del mese di agosto. ITALIA PIL Trend trim. Valori concatenati (anno di rif. 2005) Var. % su stesso trim. anno prec. var.% tendenziali T/T 1, IT 0,9 0,3 2T 3T 4T -0,5 IT -1,7 2T 3T 4T 2013 IT -2,4-2,6-2,8-2,3 2T -2,0 Le previsioni di crescita per l Italia sono state riviste al ribasso per il 2013 sia dal FMI che dall OCSE: -1,8%, mentre secondo le ultime proiezioni di ISTAT la variazione acquisita per l intero anno è pari a -1,7%. Quello italiano è l'unico dato tra i Paesi del G7 ad essere negativo: la Francia registrerà a fine anno una crescita dello 0,3% (+1,4% nel terzo trimestre, +1,6% nel quarto), la Germania dello 0,7% (+2,3% e +2,4%), la Gran Bretagna dell'1,5% (+3,7% e +3,2%) e gli Usa dell'1,7% (+2,5% e +2,7%). Per il 2013 è previsto un mercato auto attorno a 1,3 milioni di unità, con una flessione tra il 7 e il 9%. ITALIA MERCATO AUTOVETTURE NUOVE VOLUMI E VAR.% La contrazione della capacità di spesa delle famiglie italiane e l elevato tasso di disoccupazione sul fronte dei consumi, la schiacciante pressione fiscale su famiglie e imprese e una permanente stretta creditizia sul fronte della crescita, non consentono nel breve periodo una netta inversione di tendenza a favore del mercato auto, che invece sarà molto graduale. 2

3 Intanto il temuto aumento dell Iva, che passa dal 21 al 22%, si è verificato, si tratta di un elemento in più che andrà a fiaccare la disponibilità economica delle famiglie e penalizzerà ulteriormente la domanda interna. Contribuisce all indebolimento del mercato auto, anche la pesante imposizione fiscale che, nonostante il calo delle vendite, nel rappresenta ben il 17% delle entrate tributarie: 72,73 miliardi di euro (+3,8% rispetto al 2011), il contributo versato dagli automobilisti italiani. Pur acquistando e usando sempre meno l auto, gli automobilisti hanno pagato in più rispetto al 2011: il 12% di tasse sui carburanti, il 13% di IPT (imposta provinciale di trascrizione), il 7,3% di tassa di possesso, il 3,1% di premi di assicurazione. Il bene automobile diventa sempre meno accessibile. Secondo le previsioni, solo nel 2017 il mercato raggiungerà di nuovo 1,8 milioni di autovetture nuove vendute, favorito dal progressivo invecchiamento del parco auto, che gli anni di crisi stanno determinando. Mercato per alimentazione Nei primi 9 mesi 2013 le vetture ad alimentazione alternativa hanno raggiunto la quota del 15,2% e una variazione tendenziale positiva del 13% circa; sale la quota delle vetture alimentate a GPL dall 8,3% di un anno fa al 9% dei primi 9 mesi 2013, ma cala leggermente rispetto alla media d anno che fu del 9,1%. Le vetture a metano conquistano il 5,2% del mercato (1,5 punti in più rispetto a gennaio/settembre e 1,4 in più rispetto alla media ). Le vetture ibride con alimentazione a benzina ed elettrica crescono del 130% e in termini di volumi passano da oltre circa di un anno fa ad oltre di gennaio-settembre TOTALE 2011 % TOTALE /11 Gen/Set % Gen/Set /12 DIESEL , ,1-22, , ,5-8,5 BENZINA , ,4-31, , ,3-15,7 BZ+GPL , ,1 133, , ,0-0,9 BZ+METANO , ,4 35, , ,3 18,6 METANO , ,4 99, , ,9 128,4 ELETTRICA 291 0, ,0 80, , ,1 60,8 IBRIDA BE , ,4 9, , ,0 178,3 IBRIDA BT 80 0,0 92 0,0 15,0 91 0,0 4 0,0-95,6 IBRIDA GE 12 0, , , ,1 - TOTALE , ,0-19, , ,0-8,3 ALIM. ALTERNATIVA , ,5 91, , ,2 12,6 3

4 ITALIA - Mercato vetture nuove diesel - trend ,0 1400,0 1200,0 1000,0 800,0 600,0 400,0 200,0 0,0 58,0 58,6 58,2 55,6 55,2 53,1 48,4 50,5 43,0 41,8 45,9 33,4 36,2 805,5 876,0 989,8 1090,7 1318,3 1314,0 1360,1 1386,3 1092,5 903,3 900,2 965,7 745, volumi in.000 quote 70,0 60,0 50,0 40,0 30,0 20,0 10,0 0,0 ANFIA-Studi e Nel 2011, i consumi di benzina erano scesi del 6% sul 2010, mentre quelli del gasolio auto erano leggermente cresciuti dell 1% e quelli del GPL del 4,4%. Nel i consumi di carburanti sono ancora calati del 10,8% per la benzina senza pb e del 10,4% per il gasolio auto, crescendo, invece, del 6,3% per il GPL. Nei primi 8 mesi 2013 i consumi di benzina e gasolio si contraggono rispettivamente del 6,2% e del 4,1%, mentre quelli del Gpl aumentano dell 11,9%. TREND PREZZO DEL PETROLIO Media quotazioni mensili (Brent, Dubai, WTI) US$ per barrell Nel panorama mondiale vanno emergendo nuove variabili negative che stanno 117,8 determinando un rallentamento 112,7 113,8 della crescita economica 106,9 107,7 mondiale, quali: 104,2 105,2 105,3 106,3 105,0 102,6 103,4 101,2 101,2 -l ipotesi di intervento militare 98,9 99,3 99,7 96,8 contro la Siria, che da sola è 90,7 bastata a provocare un terremoto sui mercati: il prezzo 2013 del petrolio è schizzato dopo i primi avvertimenti da gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic Washington. Anche se la Siria non è di per sé un paese produttore di primo piano, la prospettiva di ulteriore instabilità nella regione preoccupa i mercati. -la prospettiva del rialzo dei tassi di interesse annunciata dalla Fed e l effetto piuttosto dirompente che questo annuncio ha causato in alcune economie emergenti (India, Indonesia, Brasile, Turchia le cui monete hanno toccato i minimi storici); anche se la Federal Reserve continuerà a sostenere i mercati con interventi di politica monetaria dopo lo shutdown, lo stop temporaneo alle spese di Washington, che è scattato alla mezzanotte di lunedì 30 settembre per il mancato accordo sul Budget tra Repubblicani e Democratici, 4

5 costringendo il Governo USA a sospendere le spese considerate non essenziali al fine di ridurre la spesa pubblica; -il debito USA: l incertezza, più grave riguarda l accordo per l innalzamento della soglia del debito USA, che ha raggiunto i miliardi di dollari. Tale accordo dovrà essere trovato prima del 17 ottobre 2013, per evitare il default USA, le cui conseguenze sarebbero catastrofiche. Ad agosto il prezzo medio del petrolio è arrivato a 108,1 US$ il barile e le quotazioni stanno salendo. ITALIA - PREZZI MEDI ALLA POMPA DEI CARBURANTI EURO PER 1000 LITRI In Italia dal mese di giugno i prezzi medi alla pompa dei carburanti sono in aumento, come evidenziato dal grafico. 769 ago set ott-12 nov-12 dic-12 gen-13 feb-13 mar apr mag-13 giu-13 lug-13 ago-13 set-13 L incidenza fiscale (accise+iva) sul prezzo medio alla pompa dei carburanti nel mese di settembre 2013 pesa per il 58,4% sul prezzo della benzina, per il 54,2% su quello del gasolio e per il 35,8% sul GPL. COMPOSIZIONE DEL PREZZO MEDIO ALLA POMPA SETTEMBRE 2013 Prezzo Prezzo al Inc. fiscale Industriale Iva Accisa consumo % Benzina senza pb 736,73 307,68 728,4 1772,81 58,4% Gasolio 768,01 290,94 617,4 1676,35 54,2% GPL 511,88 138,42 147,27 797,57 35,8% Alle accise nazionali si aggiungono anche quelle regionali (applicate in Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria). Ricordiamo che sui prezzi dei carburanti grava una lunga serie di accise (la prima risale al 1935). Si tratta di una forma di tassazione diretta, sicura e a Costo zero per lo Stato. 5

6 EMISSIONI MEDIE CO2 (g/km) DELLE NUOVE VETTURE VENDUTE Le emissioni medie di CO2 attribuibili alle automobili immatricolate in Italia nel sono tra le piu' basse d'europa e - assieme a Belgio, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Malta, Olanda, Portogallo e Spagna - si trovano gia' al di sotto dei limiti fissati dalla Commissione Europea per il L'Italia ha ottenuto un risultato migliore di Paesi ritenuti molto piu' 'eco-responsabili' (come Belgio, Svezia, Austria, Lussemburgo e Finlandia) ed ha largamente distaccato, in questa classifica delle nazioni 'virtuose', la Germania, che ha una media di emissioni di CO 2 ben piu' alta (141,5 g/km) rispetto a quella italiana, pari a 126,2 g/km. 158,7 153,6 146,5 144,7 145,7 140,3 136,3 135,7 133,1 132,2 129,9 126,2 ITALIA EU Francia e Italia hanno registrato la media di emissioni più basse in Europa, seguite da Spagna e Gran Bretagna. Diversi fattori influenzano il risultato, tra questi il peso dell'auto (l'italia si colloca al 4 posto con 1311 kg), la potenza dei motori (l'italia si colloca al 2 posto con 77 kw pari a 103 CV), la diffusione di auto con alimentazione a GPL e metano. Nei primi 8 mesi 2013 le emissioni medie di C0 2 delle nuove auto vendute in Italia è pari a 121,7 g/km (127 nei primi 8 mesi ). Mercato per modalità d acquisto In cinque anni dal 2007 al 2011 il potere d acquisto delle famiglie è crollato del 5% e del 4,9% nel sul 2011, secondo le indagini di Istat, e 6,7 milioni di italiani si trovano in forte difficoltà. Nel 2010 circa il 57 per cento delle famiglie residenti in Italia ha conseguito un reddito netto inferiore all importo medio annuo ( euro, circa euro al mese). A luglio 2013 il tasso di occupazione, pari al 55,9%, diminuisce di 1 punto rispetto ad un anno fa. Il numero dei disoccupati, pari a 3,76 milioni, aumenta dell 11,8% su base annua. Il tasso di disoccupazione si attesta a fine luglio 2013 al 12% (-0,3 punti su giugno 2013 e 1,3 punti in più nei dodici mesi). Il tasso di disoccupazione giovanile è passato dal 26,2% del 2000 al 29,1% del 2011, per raggiungere a fine il 35,3%. A luglio 2013 il tasso di disoccupazione giovanile raggiunge il 39,5% (+4,3 punti nel confronto tendenziale). Una fascia sempre più ampia della popolazione (oltre i 2 milioni) è poi esclusa dal mondo del lavoro e quindi senza possibilità di investire nel proprio futuro: nel 2009, anno di inizio della crisi, i Neet (Not in Education, Employment or Training), ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano, non sono in formazione e ormai, dopo molti tentativi non cercano più neppure un lavoro, erano il 19,5% di questo segmento di età. Due anni dopo (2011) erano cresciuti di oltre tre punti percentuali (22,7%). Anche nel il numero di Neet cresce del 4,4% rispetto al

7 L incertezza sul futuro induce alla prudenza anche chi in realtà potrebbe o vorrebbe acquistare o cambiare l automobile. La mobilità automobilistica rappresenta comunque la quasi totalità della domanda di spostamento del nostro Paese (attorno all'80%). Gli italiani in generale preferiscono ancora l'automobile, tuttavia si registra un calo di consensi dovuto a diversi fattori: - costo dei carburanti - crisi finanziaria e credit crunch - calo del potere d'acquisto delle famiglie - crescita costante dei costi per l'utilizzo dell'auto (premi assicurativi, pedaggi autostradali, parcheggi, etc) - pesante imposizione fiscale sul bene auto (bollo, superbollo, imposta provinciale di trascrizione, IVA, accise sui carburanti, diritti vari di motorizzazione, etc). Aumentano gli spostamenti a piedi e in bicicletta, mentre la mobilità pubblica aumenta nelle grandi città, ma rimane invariata nei piccoli comuni. La disponibilità verso una mobilità sostenibile è più accentuata tra i residenti delle grandi città. Un altro importante fattore di mobilità è rappresentato dall intermodalità, che si presenta come Mercato auto per modo d'acquisto - Noleggio Trend mensile - quota sul totale mercato uno degli ambiti più dinamici e in crescita dell intera domanda di mobilità urbana Le vetture acquistate da privati (persone fisiche, leasing persone fisiche, taxi) sono passate dal 71,7% del 2010 al 66,5% del 2011 e a fine sono scese al 64%. A fine settembre scendono ancora al 63,7%. E aumentata, per contro, la quota di vetture a noleggio, che passa dal 13,3% del 2010 al 18% del e al 18,9% dei primi 9 mesi gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic gen feb mar apr mag giu lug ago set TOTALE 2011 % TOTALE /11 Gen/Set % Gen/Set /12 Privati proprietari , ,3-23, , ,8-8,3 Leasing persone fisiche , ,5-9, , ,6 13,2 Società proprietarie , ,2-16, , ,9-7,4 Leasing persone giur , ,7-27, , ,5-21,5 Noleggio , ,0-9, , ,9-9,5 Taxi , ,3-19, , ,3-6,4 Altri 494 0, ,0-43, , ,0 39,4 TOTALE , ,0-19, , ,0-8,3 7

8 La formula del noleggio potrebbe diventare interessante anche per i privati, una parte dei quali sembrano già indirizzati verso l affitto dell auto piuttosto che all acquisto. Saranno le offerte formulate dalle aziende ai cosiddetti codici fiscali che renderanno appetibile e praticabile questa strada. Pesa infine per tutto il comparto delle vetture intestate a società e noleggio, la sfavorevole fiscalità rispetto agli altri Paesi europei. In Italia la deducibilità è stata ridotta in pochi mesi (prima dalla Legge Fornero e poi dalla Legge di Stabilità 2013 ) dal 40% al 20%, mentre in ambito UE arriva fino al 100%. Inoltre, le soglie di deducibilità per le auto utilizzate da imprese e professionisti sono ferme addirittura al 1997, non essendo mai state rivalutate secondo gli indici Istat come, invece, previsto. Anche l Iva è detraibile solo al 40%, mentre nei principali Paesi UE la detraibilità arriva al 100%. Per queste ragioni, l incidenza delle auto aziendali in Italia è molto più bassa che in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Mercato per segmento Nel cumulato cresce la quota di: Superutilitarie, 19,1% vs 18,8% di un anno fa; Medio-inferiori, il 13,6 vs il 13,1%; SUV piccoli, 4,2% vs 2,6%; SUV compatti, 8,7% vs 8,4%; Monovolumi piccoli, 6,8 vs 4,6%. TOTALE 2011 % TOTALE /11 Gen/Set % Gen/Set /12 Superutilitarie , ,1-11, , ,1-6,7 Utilitarie , ,4-23, , ,5-12,1 Medio-inferiori , ,8-24, , ,6-4,7 Medie , ,0-26, , ,9-26,7 Superiori , ,4-27, , ,3-16,7 Lusso , ,1-42, , ,1-35,4 Sportive , ,7-32, , ,5-34,2 SUV Piccoli , ,6-29, , ,2 50,7 SUV Compatti , ,6 2, , ,7-5,6 SUV Medi/ , ,8-18, , ,1-26,1 SUV Grandi , ,0-36, , ,8-30,7 Monovolumi piccoli , ,0-22, , ,8 36,3 Monovolumi medi , ,7-12, , ,0-20,5 Monovolumi grandi , ,6-28, , ,4-38,9 Multispazio , ,6-22, , ,5-16,1 Combi , ,5-18, , ,5-10,4 TOTALE , ,0-19, , ,0-8,3 Mercato per area geografica Nel sono aumentate le immatricolazioni nelle regioni autonome (vedi Valle d Aosta e Trentino Alto Adige), poiché non hanno adottato, grazie ai loro statuti speciali, gli obblighi di maggiorazione sull IPT previsti dalle Legge n. 148/2011 entrata in vigore il 17 settembre 2011 che avevano sostanzialmente abolito il beneficio della tassazione fissa sugli atti soggetti a Iva (in pratica, gli acquisti effettuati presso un commerciante di veicoli). Il successivo D.L. 10 ottobre, n. 174 art. 9, comma 2 convertito nella Legge 7 dicembre, n. 213 ha infatti ulteriormente rivisto la disciplina dell imposta provinciale di trascrizione consentendo di eseguire le formalità relative all IPT su tutto il territorio nazionale, con destinazione del 8

9 gettito d imposta alla Provincia ove ha sede legale o residenza il soggetto passivo, inteso come avente causa (proprietario-acquirente) o intestatario del veicolo (il locatario nel caso di locazione finanziaria, il titolare del diritto di godimento nel caso di usufrutto, il cessionario nel caso di compravendita con patto di riservato dominio). Tuttavia, tale modifica non ha praticamente pesato sui noleggiatori, che hanno continuato ad aprire sedi nelle due province con IPT ridotta e a pagarla lì come effettivi proprietari dei veicoli. Nel mese di settembre il mercato auto di 8 regioni su 20 ha avuto segno positivo. Le sole regioni che invece che registrano incrementi di vendita nei primi 9 mesi 2013 sono il Piemonte, dove sono state immatricolate il 16,6% di autovetture in più rispetto ad un anno fa, grazie all incremento del noleggio, e la Toscana (+15,5%). TOTALE 2011 % TOTALE /11 Gen/Set % Gen/Set /12 VALLE D'AOSTA , ,6 18, , ,4 88,4 PIEMONTE , ,6 14, , ,8 16,6 LOMBARDIA , ,8 23, , ,7 8,3 LIGURIA , ,1 25, , ,1 8,9 ITALIA NORD-OVEST , ,1 19, , ,9 8,5 FRIULI , ,8 26, , ,8 8,6 TRENTINO ALTO ADIGE , ,2 423, , ,5 15,6 VENETO , ,6 20, , ,5 8,0 EMILIA ROMAGNA , ,2 20, , ,5 1,1 ITALIA NORD-EST , ,8 21, , ,4 9,6 TOSCANA , ,5 37, , ,9 15,5 UMBRIA , ,3 21, , ,3 10,2 MARCHE , ,3 22, , ,3 7,5 LAZIO , ,7 53, , ,7 15,4 ITALIA CENTRO , ,8 44, , ,2 3,3 ABRUZZI , ,7 24, , ,6 10,8 BASILICATA , ,4 26, , ,4 7,5 CAMPANIA , ,9 26, , ,7 12,8 MOLISE , ,2 30, , ,2 13,4 PUGLIA , ,0 21, , ,0 6,2 CALABRIA , ,6 23, , ,5 9,6 SICILIA , ,0 30, , ,6 16,4 SARDEGNA , ,6 25, , ,6 13,6 ITALIA SUD-ISOLE , ,3 26, , ,6 11,9 TOTALE , ,0 19, , ,0 8,3 9

10 Trasferimenti di proprietà e radiazioni Nel sono stati registrati complessivamente 4,18 milioni di passaggi di proprietà lordi, il 10,7% in meno rispetto al Le minivolture (vendite temporanee al concessionario) sono state invece 1,67 milioni l 11,3% in meno. A settembre 2013, secondo i dati del Ministero dei Trasporti, i trasferimenti lordi (incluso le minivolture) sono stati oltre 329 mila (+6,5%) e nei primi 9 mesi dell anno i passaggi di proprietà hanno riguardato 3,05 milioni di autovetture (+0,98%). Parco autovetture La riduzione dei volumi di vendita delle autovetture ha determinato una costante diminuzione del tasso di sostituzione (dal 6,3% del 2007 al 3,9% del ), causando un progressivo invecchiamento del parco circolante auto, che a fine per la prima volta è sceso a ( vetture in meno rispetto al 2011). Questa inversione di tendenza non preoccupante in sé, ma in quanto accompagnata dalla mancata sostituzione delle vetture rottamate o radiate, con conseguente invecchiamento del parco circolante - rischia di consolidarsi, visto che le previsioni 2013 stimano ancora un mercato in flessione rispetto a quello dell anno precedente (dal 7 al 10% in meno). Evoluzione del Parco circolante autovetture in alcuni comuni capoluoghi (fonte ACI) Numeri indice 2000=100 ANNI Torino Milano Genova Bologna Firenze Roma Napoli Palermo TOTALE ITALIA ,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100, ,5 101,4 100,1 100,0 100,3 104,5 100,4 100,6 102,2 102, ,2 101,3 100,1 99,6 99,6 104,7 100,8 101,6 102,3 103, ,5 100,9 100,2 98,8 99,7 105,8 101,7 103,2 103,1 105, ,6 93,8 95,6 96,1 95,6 99,6 87,9 97,7 96,2 104, ,1 93,9 95,7 95,1 94,9 100,7 90,8 99,2 97,0 106, ,3 93,6 96,0 93,7 94,4 101,9 90,9 100,6 97,4 108, ,9 92,3 95,4 92,8 93,2 102,3 91,0 101,1 97,4 109, ,1 91,9 95,0 92,0 92,7 103,7 91,1 101,1 97,9 110, ,6 91,0 94,8 91,7 95,3 102,4 91,2 100,5 97,2 111, ,6 91,0 94,4 91,5 96,8 102,7 91,3 100,3 96,9 112, ,7 92,0 94,0 92,5 98,4 104,4 90,5 100,0 97,7 113,9 93,1 90,9 92,9 91,7 93,0 100,7 88,9 98,6 95,4 113,8 10

11 La vita media di un auto è aumentata per la rinuncia o il rinvio dell acquisto/sostituzione dell auto per scelta o necessità. L utilizzo più moderato del mezzo (calo della percorrenza media -12% nel con meno di km medi/annui, fonte Segugio.it) ha determinato anche un allungamento della vita tecnica dell auto. Negli anni 2000, 2001, 2002 sono state immatricolate complessivamente oltre 7,1 milioni di auto, pari ad una media d anno di 2,37 milioni di vetture, pertanto potenzialmente si tratta di mezzi con anni di vita che potrebbero/dovrebbero essere sostituiti nel breve termine. Un invecchiamento progressivo del parco ha conseguenze negative in termini ambientali e di sicurezza. L'età mediana nel (in aumento rispetto al 2011) è pari a: - auto a benzina : 11 anni e 7 mesi - auto a gasolio : 7 anni - auto bz/gpl : 4 anni e 9 mesi - auto bz/metano : 4 a e 10 mesi. L'età mediana nel 2011 era pari a: - auto a benzina : 10 anni e 11 mesi - auto a gasolio : 6 anni e 4 mesi - auto bz/gpl : 4 anni e 10 mesi - auto bz/metano : 4 a e 5 mesi. Nel 2005 le vetture circolanti con più di 10 anni erano il 34,5%, nel sono salite al 44,4%. Le auto con più di 20 anni erano l'8,3% del parco nel 2000, scese al 7,2% nel 2005 e salite al 12,2% nel. 11

12 Secondo la normativa Euro invece, le vetture circolanti Euro 0,1,2,3 sono il 53,9% dell intero parco, mentre le vetture Euro 4, 5, 6 sono il 46,1%. Euro 0, 1, 2, 3 = 53,9% del parco Euro 4, 5, 6 = 46,1% del parco 12

ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove

ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove APRILE e GENNAIO/APRILE Nel mese sono state immatricolate oltre 116 mila autovetture nuove, ancora in flessione del 10,8% rispetto allo stesso mese del.

Dettagli

FOCUS MERCATO ITALIA. ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove. OTTOBRE e GENNAIO/OTTOBRE 2013

FOCUS MERCATO ITALIA. ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove. OTTOBRE e GENNAIO/OTTOBRE 2013 ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove OTTOBRE e GENNAIO/OTTOBRE 2013 Nel mese di ottobre sono state immatricolate circa 111 mila nuove autovetture (-5,6%). Si tratta del 26 calo consecutivo;

Dettagli

ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove

ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove ANNO Il mercato delle autovetture ha totalizzato nel oltre 1,403 milioni di unità, in flessione del 19,8% rispetto all anno precedente. Rispetto al 2007,

Dettagli

ITALIA - Il mercato delle autovetture nuove Gennaio/Settembre 2014

ITALIA - Il mercato delle autovetture nuove Gennaio/Settembre 2014 ITALIA - Il mercato delle autovetture nuove Gennaio/Settembre A tembre il mercato dell auto cresce del 3,3%, un incremento di 3.500 auto rispetto a tembre, dovuto alla buona performance delle vendite di

Dettagli

ITALIA Nei primi 3 mesi 2014 vendute oltre 428mila auto nuove (+13,5%), il valore più alto dal 2011.

ITALIA Nei primi 3 mesi 2014 vendute oltre 428mila auto nuove (+13,5%), il valore più alto dal 2011. ITALIA Nei primi 3 mesi vendute oltre 428mila auto nuove (+13,5%), il valore più alto dal 2011. Nei primi mesi del 2015 si rafforzano i primi segnali positivi per l'economia italiana, all'interno di un

Dettagli

FOCUS MERCATO AUTOVETTURE - ITALIA FOCUS MERCATO AUTOVETTURE - ITALIA

FOCUS MERCATO AUTOVETTURE - ITALIA FOCUS MERCATO AUTOVETTURE - ITALIA ITALIA Settembre 2015: il mercato dell auto segna il sedicesimo incremento consecutivo: +17% su settembre e il nono a doppia cifra da gennaio 2015. Nel mese di settembre 2015 si registrano 130mila immatricolazioni

Dettagli

ITALIA Novembre 2015: il mercato dell auto segna il 18 incremento consecutivo: +23,5% su novembre 2014.

ITALIA Novembre 2015: il mercato dell auto segna il 18 incremento consecutivo: +23,5% su novembre 2014. ITALIA Novembre : il mercato dell auto segna il 18 incremento consecutivo: +23,5% su novembre. Nel mese di novembre si registrano 134mila nuove immatricolazioni di autovetture, con un incremento di oltre

Dettagli

ITALIA - Il mercato autovetture nuove Gennaio/Marzo 2014

ITALIA - Il mercato autovetture nuove Gennaio/Marzo 2014 ITALIA - Il mercato autovetture nuove Gennaio/Marzo Sembra consolidarsi la ripresa del mercato italiano delle autovetture, che registra segni positivi a partire dal mese di dicembre (+2,2%), dopo 6 anni

Dettagli

ITALIA - Il mercato delle autovetture registra a novembre un aumento del 4,9%

ITALIA - Il mercato delle autovetture registra a novembre un aumento del 4,9% ITALIA - Il mercato delle autovetture registra a novembre un aumento del 4,9% A novembre 2014 il mercato dell auto cresce del 4,9% rispetto a novembre con 108 mila unità. Nella prima metà dell anno in

Dettagli

ITALIA Ottobre 2015: il mercato dell auto segna il diciassettesimo incremento consecutivo: +8,6% su ottobre 2014.

ITALIA Ottobre 2015: il mercato dell auto segna il diciassettesimo incremento consecutivo: +8,6% su ottobre 2014. ITALIA Ottobre : il mercato dell auto segna il diciassettesimo incremento consecutivo: +8,6% su ottobre. Nel mese di ottobre si registrano 133mila nuove immatricolazioni di autovetture, con un incremento

Dettagli

ITALIA Maggio 2015: il mercato dell auto segna il dodicesimo incremento consecutivo: +10,8% su maggio 2014.

ITALIA Maggio 2015: il mercato dell auto segna il dodicesimo incremento consecutivo: +10,8% su maggio 2014. ITALIA Maggio 2015: il mercato dell auto segna il dodicesimo incremento consecutivo: +10,8% su maggio. Nei mesi iniziali del 2015, le indicazioni favorevoli a una ripresa dell attività economica si sono

Dettagli

UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera il 5,5% a settembre e riduce la perdita da inizio anno al 4%.

UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera il 5,5% a settembre e riduce la perdita da inizio anno al 4%. UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera il 5,5% a settembre e riduce la perdita da inizio anno al 4%. Dopo sei trimestri consecutivi di flessione, il PIL nell'area dell'euro è cresciuto dello 0,3% in T2

Dettagli

ITALIA - Il mercato delle autovetture nuove cresce del 9% ad ottobre 2014.

ITALIA - Il mercato delle autovetture nuove cresce del 9% ad ottobre 2014. ITALIA - Il mercato delle autovetture nuove cresce del 9% ad ottobre 2014. Ad ottobre 2014 il mercato dell auto cresce del 9% rispetto ad ottobre, pari ad un incremento di circa 10.500 auto, dovuto alla

Dettagli

ITALIA - Il mercato autovetture nuove Gennaio/Aprile 2014

ITALIA - Il mercato autovetture nuove Gennaio/Aprile 2014 ITALIA - Il mercato autovetture nuove Gennaio/Aprile 2014 Sembra consolidarsi la ripresa del mercato italiano delle autovetture, che registra segni positivi a partire dal mese di dicembre (+2,2%), dopo

Dettagli

ITALIA - Il mercato delle autovetture chiude a +4,2% nel 2014, dopo 6 anni di cali consecutivi.

ITALIA - Il mercato delle autovetture chiude a +4,2% nel 2014, dopo 6 anni di cali consecutivi. ITALIA - Il mercato delle autovetture chiude a +4,2% nel 2014, dopo 6 anni di cali consecutivi. Nel 2014 il mercato dell auto con circa 1.360.000 unità cresce del 4,2% sul 2013, pari a 55mila autovetture

Dettagli

UNRAE. Conferenza Stampa. Milano, 15 dicembre 2011

UNRAE. Conferenza Stampa. Milano, 15 dicembre 2011 UNRAE Conferenza Stampa Milano, 15 dicembre 2011 Mercato italiano delle autovetture 2011/2010 1.961.472 1.750.000 2010 2011 * - 10,8% Elaborazioni Centro Studi UNRAE * stime Mercato europeo delle autovetture

Dettagli

Andamento generale e specificità della Sicilia

Andamento generale e specificità della Sicilia ANALISI DEL MERCATO AUTOMOTIVE ANALISI DEL MERCATO AUTOMOTIVE Andamento generale e specificità della Sicilia Mercato europeo La crisi del settore dell'auto continua senza sosta e si sta aggravando ulteriormente,

Dettagli

172.400 autovetture immatricolate a febbraio 2016

172.400 autovetture immatricolate a febbraio 2016 ITALIA MERCATO AUTOVETTURE 172.400 autovetture immatricolate a febbraio 2016 Boom di auto immatricolate: +27%, il volume mensile più alto registrato a partire da marzo 2011 o Bassi tassi d interesse, prezzi

Dettagli

ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove

ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove ITALIA - Struttura del mercato autovetture nuove GENNAIO/SETTEMBRE Il mercato delle autovetture ha totalizzato nei primi 9 mesi circa 1,09 milioni di unità, in flessione del 20,5 rispetto allo stesso periodo

Dettagli

ITALIA A gennaio 2015 prima crescita a doppia cifra per l auto in Italia: +10,9%

ITALIA A gennaio 2015 prima crescita a doppia cifra per l auto in Italia: +10,9% ITALIA A gennaio prima crescita a doppia cifra per l auto in Italia: +10,9% Alla fine di un lungo trend negativo, il mercato auto nel si è chiuso positivamente(+4,2% sul e 1,36 milioni di nuove registrazioni).

Dettagli

ITALIA - Il mercato autovetture nuove Gennaio/Giugno 2014

ITALIA - Il mercato autovetture nuove Gennaio/Giugno 2014 ITALIA - Il mercato autovetture nuove Gennaio/Giugno 2014 Da dicembre ad aprile 2014, il mercato dell auto che aveva finalmente conseguito risultati positivi, a maggio subiva una battuta d arresto: -3,6%

Dettagli

UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera appena lo 0,9% a novembre 2013 e riduce la perdita da inizio anno al 2,8%.

UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera appena lo 0,9% a novembre 2013 e riduce la perdita da inizio anno al 2,8%. UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera appena lo 0,9% a novembre 2013 e riduce la perdita da inizio anno al 2,8%. Dopo sei trimestri consecutivi di flessione, il PIL nell'area dell'euro è cresciuto dello

Dettagli

ITALIA - Il mercato delle autovetture nuove Gennaio/Agosto 2014

ITALIA - Il mercato delle autovetture nuove Gennaio/Agosto 2014 ITALIA - Il mercato delle autovetture nuove Gennaio/Agosto 2014 Da dicembre ad aprile 2014, il mercato dell auto che aveva finalmente conseguito risultati positivi, a maggio subiva una battuta d arresto:

Dettagli

FOCUS MERCATO AUTOVETTURE - ITALIA FOCUS MERCATO AUTOVETTURE - ITALIA

FOCUS MERCATO AUTOVETTURE - ITALIA FOCUS MERCATO AUTOVETTURE - ITALIA ITALIA Agosto 2015: il mercato dell auto segna il quindicesimo incremento consecutivo: +10,6% su agosto e l ottavo a doppia cifra da gennaio 2015. Nei mesi di luglio ed agosto 2015 sono state immatricolate

Dettagli

COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it

COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it unione nazionale r a p p r e s e n t a n t i autoveicoli esteri Analisi UNRAE delle immatricolazioni 2008 AUMENTA DI OLTRE 3 PUNTI LA QUOTA DI CITY CAR

Dettagli

IMMATRICOLAZIONI IN ITALIA (1950-2013) - Centro Studi Auto Aziendali -

IMMATRICOLAZIONI IN ITALIA (1950-2013) - Centro Studi Auto Aziendali - 1 IMMATRICOLAZIONI IN ITALIA (1950-2013) 3.000.000 2.500.000 2.490.570 2.159.465 2.000.000 1.749.740 1.500.000 1.304.345 1.000.000 2007-2013 calo 47,7 % 500.000 0 1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957

Dettagli

ITALIA Giugno2015: il mercato dell auto segna il tredicesimo incremento consecutivo: +14,4% su giugno 2014 e il sesto a doppia cifra da gennaio 2015.

ITALIA Giugno2015: il mercato dell auto segna il tredicesimo incremento consecutivo: +14,4% su giugno 2014 e il sesto a doppia cifra da gennaio 2015. ITALIA Giugno2015: il mercato dell auto segna il tredicesimo incremento consecutivo: +14,4% su giugno e il sesto a doppia cifra da gennaio 2015. Nel mese di giugno 2015 sono state immatricolate circa 147mila

Dettagli

Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi35annida3profondecrisi.nel1983,acausadella stagnazione economica e di un alto tasso

Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi35annida3profondecrisi.nel1983,acausadella stagnazione economica e di un alto tasso Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi35annida3profondecrisi.nel1983,acausadella stagnazione economica e di un alto tasso di inflazione, il mercato ha avuto un calo improvviso

Dettagli

EUROPA Il mercato delle autovetture. Aprile 2012. AREA Studi e statistiche

EUROPA Il mercato delle autovetture. Aprile 2012. AREA Studi e statistiche EUROPA Il mercato delle autovetture Aprile 2012 Nell Europa27+EFTA 1 sono state registrate complessivamente 1,06 milioni di vetture nel mese di aprile 2012, con una flessione del 6,5 % rispetto allo stesso

Dettagli

LA SITUAZIONE E LE PROSPETTIVE DELL ECONOMIA E DEL MERCATO DELL AUTO

LA SITUAZIONE E LE PROSPETTIVE DELL ECONOMIA E DEL MERCATO DELL AUTO Conferenza stampa LA SITUAZIONE E LE PROSPETTIVE DELL ECONOMIA E DEL MERCATO DELL AUTO Bologna, 5 dicembre 2014 Relazione di Gian Primo Quagliano, Presidente Econometrica e Centro Studi Promotor Questa

Dettagli

Analisi del mercato delle auto

Analisi del mercato delle auto Analisi del mercato delle auto Le immatricolazioni ripartono grazie alla necessità di sostituire il vecchio parco di auto non catalizzate. La scomparsa imminente della benzina super fa crescere le vendite,

Dettagli

Conferenza Stampa. Gianni Filipponi Direttore Generale. Milano, 16 dicembre 2010. Milano, 16 dicembre 2010. Analisi e previsioni di mercato

Conferenza Stampa. Gianni Filipponi Direttore Generale. Milano, 16 dicembre 2010. Milano, 16 dicembre 2010. Analisi e previsioni di mercato Conferenza Stampa Milano, 16 dicembre 2010 Analisi e previsioni di mercato Gianni Filipponi Direttore Generale Milano, 16 dicembre 2010 Agenda Il mercato 2010 Le previsioni UNRAE per il mercato 2011 L

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti

Dettagli

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Milano, 10 febbraio 2016 Turismo incoming in crescita progressiva Arrivi di turisti negli esercizi ricettivi

Dettagli

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Strettamente riservato Roma, 10 novembre 2015 Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Valerio De Molli 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITT I RISERVAT I. Questo documento

Dettagli

Il mercato assicurativo internazionale nel 2012. (quote % del mercato mondiale) Altro 36,0% Premi totali 4.612 mld Usd. Italia 3,1% Germania

Il mercato assicurativo internazionale nel 2012. (quote % del mercato mondiale) Altro 36,0% Premi totali 4.612 mld Usd. Italia 3,1% Germania Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

Analisi del Mercato Italiano

Analisi del Mercato Italiano Analisi del Mercato Italiano 2012 Mercato italiano delle autovetture Andamento storico del Mercato Italiano 3.000.000 2.500.000 2.000.000 1.500.000 1.000.000 500.000 1.194.424 1.397.039 1.530.488 1.808.476

Dettagli

A. Consistenze e caratteristiche generali della rete

A. Consistenze e caratteristiche generali della rete REPORT SULLA DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI IN ITALIA SETTEMBRE 2013 1 A. Consistenze e caratteristiche generali della rete Tav.1 Evoluzione della rete di distribuzione carburanti 2000 2005 2010 2011 Autostradali

Dettagli

Quale rete ottimale per la distribuzione carburanti in Italia. Davide Tabarelli presidente NE Nomisma Energia

Quale rete ottimale per la distribuzione carburanti in Italia. Davide Tabarelli presidente NE Nomisma Energia Quale rete ottimale per la distribuzione carburanti in Italia Davide Tabarelli presidente NE Nomisma Energia Roma, 02 Aprile 2014 02 Aprile 2014 2 Agenda Crisi economica e crollo dei consumi L impennata

Dettagli

SINTESI DEI RISULTATI

SINTESI DEI RISULTATI 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 SINTESI DEI RISULTATI In questo primo capitolo sono racchiusi gli aspetti principali degli argomenti che verranno trattati nei

Dettagli

Mercato in caduta libera e contromisure necessarie

Mercato in caduta libera e contromisure necessarie Mercato in caduta libera e contromisure necessarie Roma, 2 Marzo 2012 Romano Valente Direttore Generale Roma, 2 Marzo 2012 Salone Ginevra Risultati mercato 2012 vs. 2011 febbraio 180.000 160.000 140.000

Dettagli

Luca Paolazzi - Direttore Centro Studi Confindustria

Luca Paolazzi - Direttore Centro Studi Confindustria Frenata globale e premesse per la ripresa Luca Paolazzi Direttore Centro Studi Confindustria La convergenza delle previsioni 2008 2009 CSC (giugno) 0,1 0,6 Prometeia (settembre) 0,1 0,6 OCSE (settembre)

Dettagli

Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia

Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia Euler Hermes Italia Analisi condotta sulle regioni e sui settori del Made in Italy a cura di Euler Hermes Italia Aggiornamento 3 Trimestre 2013 Il Report si basa sul monitoraggio giornaliero dei pagamenti

Dettagli

Sempre meno auto private

Sempre meno auto private Sempre meno auto private La struttura del vede ancora un rilevante calo del segmento dei privati: le immatricolazioni in maggio sono scese del 10,7% a 81.121 unità, con una quota che perde altri due punti

Dettagli

L attuazione della GARANZIA GIOVANI in Italia

L attuazione della GARANZIA GIOVANI in Italia L attuazione della GARANZIA GIOVANI in Italia 2 ottobre 2015 1. Programmazione attuativa (dati al 1 ottobre 2015) Le risorse finanziarie del Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani

Dettagli

L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE NEL 2013

L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE NEL 2013 CONVEGNO LABORATORIO FARMACIA LA GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE DEL FARMACO: STRATEGIE E STRUMENTI DI RISANAMENTO Pisa, 9 ottobre 2014 L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA

Dettagli

Comunicato stampa. difficilmente paragonabile, si è deciso di non stimare il gettito IRE per l anno 2009.

Comunicato stampa. difficilmente paragonabile, si è deciso di non stimare il gettito IRE per l anno 2009. Comunicato stampa L IMPOSIZIONE FISCALE SUL SETTORE AUTOMOTIVE RESTA ELEVATA ANCHE NEL 2009 NONOSTANTE LA GRAVE CRISI DEL SETTORE La leggera decrescita del gettito tributario del comparto, 67,2 miliardi

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Garante per la sorveglianza dei prezzi Con il supporto del Dipartimento per la Regolazione del Mercato Direzione Generale per la Concorrenza e i Consumatori UfficioV

Dettagli

L attuazione della GARANZIA GIOVANI in Italia

L attuazione della GARANZIA GIOVANI in Italia L attuazione della GARANZIA GIOVANI in Italia 30 ottobre 2015 1. Programmazione attuativa (dati al 29 ottobre 2015) Le risorse finanziarie del Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

ITALIA MERCATO AUTOVETTURE. Focus 12/2015. 1.575.000 autovetture immatricolate nel 2015

ITALIA MERCATO AUTOVETTURE. Focus 12/2015. 1.575.000 autovetture immatricolate nel 2015 ITALIA MERCATO AUTOVETTURE 1.575.000 autovetture immatricolate nel 2015 Nel mese di dicembre 2015 si registrano oltre 109mila nuove immatricolazioni di autovetture, con un incremento del 19%, il 19 consecutivo.

Dettagli

UNIONE EUROPEA Tredicesimo incremento consecutivo del mercato auto a settembre: +6,1%

UNIONE EUROPEA Tredicesimo incremento consecutivo del mercato auto a settembre: +6,1% UNIONE EUROPEA Tredicesimo incremento consecutivo del mercato auto a settembre: +6,1% Il mercato delle autovetture registra a settembre 2014 un incremento del 6,1%, grazie alla chiusura positiva per tutti

Dettagli

I dati della ricerca

I dati della ricerca Relazioni con i Media Tel. 02/8515.5288/5224 Comunicati www.mi.camcom.it I dati della ricerca Il mercato fotovoltaico in Europa e nel mondo. È l Europa il mercato di sbocco principale per il fotovoltaico,

Dettagli

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Cod. ISTAT INT 00023 AREA: Amministrazioni pubbliche e Servizi sociali Settore di interesse: Istituzioni Pubbliche e Private Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Titolare: Dipartimento per

Dettagli

LA DINAMICA DELLE IMPRESE GIOVANILI, FEMMINILI E STRANIERE NEL 3 TRIMESTRE 2015

LA DINAMICA DELLE IMPRESE GIOVANILI, FEMMINILI E STRANIERE NEL 3 TRIMESTRE 2015 LA DINAMICA DELLE IMPRESE GIOVANILI, FEMMINILI E STRANIERE NEL 3 TRIMESTRE 215 Saldi positivi ma in leggera flessione Nel terzo trimestre 215 i saldi tra iscrizioni e cessazioni di imprese liguri giovanili,

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010

IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010 IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010 Nel IV trimestre del 2010 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l acquisto dell abitazione per 15.041,15 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre del

Dettagli

UNIONE EUROPEA Inizio anno con il segno positivo: a gennaio il mercato auto cresce del 6,2%.

UNIONE EUROPEA Inizio anno con il segno positivo: a gennaio il mercato auto cresce del 6,2%. UNIONE EUROPEA Inizio anno con il segno positivo: a gennaio il mercato auto cresce del 6,2%. I Paesi dell Unione europea allargata e dell EFTA 1 a gennaio 2015 registrano 1.028.760 nuove immatricolazioni

Dettagli

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati

Dettagli

Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa

Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa Confartigianato Imprese Mantova CONVEGNO RILANCIO DELL EDILIZIA COME USCIRE DAL TUNNEL Proposte per cittadini e imprese Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa A cura di Licia

Dettagli

Report trimestrale Indicatori di indebitamento, vulnerabilità e patologia finanziaria delle famiglie italiane

Report trimestrale Indicatori di indebitamento, vulnerabilità e patologia finanziaria delle famiglie italiane Indicatori di indebitamento, Dicembre 2010 n. 3 Ufficio Analisi Economiche Lista degli indicatori 2 Sommario e conclusioni Indicatori di indebitamento A.1 - Incidenza del debito A.2 - Dinamica dei mutui

Dettagli

IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI

IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e centro studi IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI I dati della Banca d Italia sul mercato del credito mostrano un diverso andamento per quanto riguarda i mutui

Dettagli

CONFERENZA STAMPA UNRAE, MILANO 19 NOVEMBRE 2014 GLI ITALIANI E L AUTO: UN RAPPORTO DA RILANCIARE SU NUOVE BASI

CONFERENZA STAMPA UNRAE, MILANO 19 NOVEMBRE 2014 GLI ITALIANI E L AUTO: UN RAPPORTO DA RILANCIARE SU NUOVE BASI CONFERENZA STAMPA UNRAE, MILANO 19 NOVEMBRE 2014 GLI ITALIANI E L AUTO: UN RAPPORTO DA RILANCIARE SU NUOVE BASI Marco Baldi Responsabile Settore Territorio Fondazione Censis UNA LETTURA ATTRAVERSO TRE

Dettagli

280 aziende associate

280 aziende associate Convegno Centro Studi Promotor Università di Bologna L auto a metà del guado nell anno orribile 2009 Guido Rossignoli Roma, 28 Maggio 2009 ANFIA e la Filiera Automotive ANFIA, Associazione Nazionale Filiera

Dettagli

Sirio Tardella Direttore Servizio Statistico e Amministrativo. Bologna, 15 Maggio 2008

Sirio Tardella Direttore Servizio Statistico e Amministrativo. Bologna, 15 Maggio 2008 Sirio Tardella Direttore Servizio Statistico e Amministrativo Bologna, 15 Maggio 2008 Il mercato dell auto in Italia 5.500.000 5.000.000 4.500.000 4.000.000 3.500.000 3.000.000 2.500.000 2.000.000 1.500.000

Dettagli

Mobilità, trasporti e vettore idrogeno

Mobilità, trasporti e vettore idrogeno Mobilità, trasporti e vettore idrogeno Angelo Tartaglia 21-2-2009 Centro Studi Sereno Regis 1 Fabbisogno energetico crescente + 1,95% all anno in 25 anni 21-2-2009 Centro Studi Sereno Regis 2 Mobilità:

Dettagli

Variazione delle nuove immatricolazioni di auto e veicoli commerciali leggeri tra il 2007 e il 2013

Variazione delle nuove immatricolazioni di auto e veicoli commerciali leggeri tra il 2007 e il 2013 Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/22 del 9/4/22 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca.

Dettagli

Tassi sulle nuove erogazioni a famiglie e imprese 2,5 2,6

Tassi sulle nuove erogazioni a famiglie e imprese 2,5 2,6 Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 19/ del 9// Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca., Tassi

Dettagli

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie CREDITO AL CONSUMO: GLI EFFETTI DELLA CRISI Da uno studio della Banca d Italia 1, che valuta gli effetti della crisi sul mercato del credito al consumo in Italia, emerge una situazione attuale diversa

Dettagli

L auto: quale futuro. Motor Show

L auto: quale futuro. Motor Show L auto: quale futuro Motor Show Motor Show Motor Show Romano Valente Direttore Generale UNRAE Motor Show L auto: quale futuro Andrea Bianchi Direttore Politiche Industriali Confindustria Daniele Capezzone

Dettagli

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro)

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro) Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/22 del 9/4/22 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca.

Dettagli

Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi 36 anni da 3 profonde crisi. La prima nel 1983, a causa della stagnazione economica

Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi 36 anni da 3 profonde crisi. La prima nel 1983, a causa della stagnazione economica 1 Il mercato italiano dell auto è stato caratterizzato negli ultimi 36 anni da 3 profonde crisi. La prima nel 1983, a causa della stagnazione economica e di un alto tasso di inflazione. Dieci anni dopo,

Dettagli

FAIB - Confesercenti DOSSIER LA RETE DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI ITALIANA ED EUROPEA A RAFFRONTO

FAIB - Confesercenti DOSSIER LA RETE DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI ITALIANA ED EUROPEA A RAFFRONTO FAIB - Confesercenti DOSSIER LA RETE DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI ITALIANA ED EUROPEA A RAFFRONTO 6 Giugno 2007 I NUMERI DELLA DISTRIBUZIONE CARBURANTI IN ITALIA LA RETE DISTRIBUTIVA: 23.800 impianti di

Dettagli

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3 IL QUADRO AGGREGATO Come già avvenuto nel primo trimestre dell anno, anche nel secondo il prodotto interno lordo ha conosciuto una accelerazione sia congiunturale che tendenziale. Tra aprile e giugno dell

Dettagli

Proposta di Legge. Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre discipline concernenti l imposizione tributaria sui veicoli

Proposta di Legge. Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre discipline concernenti l imposizione tributaria sui veicoli Proposta di Legge Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre discipline concernenti l imposizione tributaria sui veicoli Audizione Camera dei Deputati Patrizia Lattarulo Firenze, 9 Luglio

Dettagli

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato EDI.CO.LA.NEWS Dati&Mercato N.9 EDILIZIA RESIDENZIALE: IL RINNOVO SI FERMA E PROSEGUE IL CALO DELLE NUOVE COSTRUZIONI Il valore di un mercato è determinato dalla consistenza degli investimenti che vi affluiscono.

Dettagli

RAPPORTO RIFIUTI 2011 Sintesi dei dati

RAPPORTO RIFIUTI 2011 Sintesi dei dati RAPPORTO RIFIUTI 2011 Sintesi dei dati Produzione rifiuti: valori nazionali Nel 2009 cala la produzione dei rifiuti urbani in tutte le macroaree geografiche italiane: -1,6% al Centro, -1,4% al Nord e -0,4%

Dettagli

TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE

TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE TRA ASPETTATIVE DI RECUPERO ED INCERTEZZE (febbraio 2015) Il ciclo internazionale, l area euro ed i riflessi sul mercato interno Il ciclo economico internazionale presenta segnali favorevoli che si accompagnano

Dettagli

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico OBIETTIVO CRESCITA Impresa, banca, territorio Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico I principali temi Crescita dimensionale Reti d impresa e altre forme di alleanza Innovazione e ricerca Capitale

Dettagli

Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2013

Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2013 Il parco veicolare di Bologna al 31.12.213 Ottobre 214 Capo Dipartimento Programmazione: Gianluigi Bovini Direttore Settore Statistica: Franco Chiarini Redazione a cura di: Marisa Corazza 1 Nel 213 parco

Dettagli

Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro

Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro 4 agosto 2014 L Istat diffonde i dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni relativi agli spostamenti pendolari

Dettagli

CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI

CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e centro studi CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI Dopo sei anni di continui cali nelle erogazioni per finanziamenti per investimenti in edilizia, anche

Dettagli

Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2014

Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2014 Il parco veicolare di Bologna al 31.12.214 Settembre 215 Capo Area Programmazione Controlli e Statistica: Gianluigi Bovini Dirigente U.I. Ufficio Comunale di Statistica: Franco Chiarini Redazione a cura

Dettagli

L AUTORIPARAZIONE ED I SUOI PROTAGONISTI

L AUTORIPARAZIONE ED I SUOI PROTAGONISTI Homo faber fortunae suae 25ª Biennale Internazionale delle Attrezzature e dell Aftermarket Automobilistico L AUTORIPARAZIONE ED I SUOI PROTAGONISTI Osservatorio Permanente sul Mercato 2013 Sesta edizione

Dettagli

La competitività dei territori italiani nel mercato globale

La competitività dei territori italiani nel mercato globale La competitività dei territori italiani nel mercato globale Zeno Rotondi, Responsabile Ufficio Studi Italia Bologna, aprile 2011 Indice Quadro congiunturale La competitività dei territori e il ritorno

Dettagli

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto EUROPA 2020 Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva Eurosportello-Unioncamere del Veneto Cos è è? Una comunicazione della Commissione Europea (Com. 2020 del 3 marzo 2010), adottata

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2012. Ottobre 2013

Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2012. Ottobre 2013 Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2012 Ottobre 2013 Capo Dipartimento Programmazione: Gianluigi Bovini Direttore Settore Statistica: Franco Chiarini Redazione a cura di Marisa Corazza Nel 2012 parco

Dettagli

Il peso del turismo nell economia Toscana

Il peso del turismo nell economia Toscana Turismo & Toscana Il turismo in Toscana: un modello export led alla prova della crisi Enrico Conti Firenze, 13 giugno 2014 Il peso del turismo nell economia Toscana Nel 2013 oltre 43 milioni di presenze

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. OSSERVATORIO ECONOMICO Maggio 2015. Tommaso Di Nardo Gianluca Scardocci

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. OSSERVATORIO ECONOMICO Maggio 2015. Tommaso Di Nardo Gianluca Scardocci CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI OSSERVATORIO ECONOMICO Maggio 2015 a cura della Tommaso Di Nardo Gianluca Scardocci 112 110 108 106 104 102 100 Roma 15 giugno 2015

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO MAGGIO 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO MAGGIO 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO MAGGIO 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo maggio 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia Commento

Dettagli

IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA

IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA N 4/2011 I trim. 2011 Direzione Affari Economici e Centro Studi IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA INDICE I MUTUI PER NUOVI INVESTIMENTI IN COSTRUZIONI --------------------------------------------------------

Dettagli

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008 a cura di Francesco Linguiti Luglio 2011 Premessa* In questa nota vengono analizzati i dati sulla struttura

Dettagli

Nei mesi scorsi e particolarmente negli ultimi tre del 2011 le tensioni sul mercato dei titoli di Stato e la conseguente incertezza

Nei mesi scorsi e particolarmente negli ultimi tre del 2011 le tensioni sul mercato dei titoli di Stato e la conseguente incertezza gen 9 feb 9 mar 9 apr 9 mag 9 giu 9 lug 9 ago 9 set 9 ott 9 nov 9 dic 9 gen 1 feb 1 mar 1 apr 1 mag 1 giu 1 lug 1 ago 1 set 1 ott 1 nov 1 dic 1 gen 11 feb 11 mar 11 apr 11 mag 11 giu 11 lug 11 ago 11 set

Dettagli

Scenari petroliferi ed energetici

Scenari petroliferi ed energetici Confindustria Siracusa Scenari petroliferi ed energetici A cura dell Area comunicazione ed organizzazione Ufficio studi e statistiche Elaborazione su dati dell Unione Petrolifera IL MERCATO PETROLIFERO

Dettagli

Report semestrale sulla Gestione Finanziaria al 30 Giugno 2012

Report semestrale sulla Gestione Finanziaria al 30 Giugno 2012 CASSA DI PREVIDENZA - FONDO PENSIONE PER I DIPENDENTI DELLA RAI E DELLE ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO RAI - CRAIPI Report semestrale sulla Gestione Finanziaria al 30 Giugno 2012 SETTEMBRE 2012 Studio Olivieri

Dettagli

Il prezzo al consumo è il risultato finale di queste componenti:

Il prezzo al consumo è il risultato finale di queste componenti: E notizia di tutti i giorni l inarrestabile corsa dei prezzi al consumo e, in particolare, quella dei prodotti appartenenti ai capitoli Prodotti Alimentari e Bevande Analcoliche, Abitazione, Acqua, elettricità

Dettagli

Il gas per autotrazione in Toscana: confronto la diffusione nazionale e ipotesi di sviluppo futuro

Il gas per autotrazione in Toscana: confronto la diffusione nazionale e ipotesi di sviluppo futuro Il gas per autotrazione in Toscana: confronto la diffusione nazionale e ipotesi di sviluppo futuro Corrado Storchi Gruppo Landi Renzo Public Affairs Director Ecomobility, 7a edizione - Montecatini Terme

Dettagli

Emilio di Camillo Febbraio 2012 http://www.centrostudisubalpino.it

Emilio di Camillo Febbraio 2012 http://www.centrostudisubalpino.it Osservatorio congiunturale del Mercato Europeo dell Auto. Fine anno 2. Dopo un 29 in progresso rispetto alla caduta della domanda del 28, condizionato però dalla spinta agli acquisti motivata dagli incentivi,

Dettagli

Comunicato stampa. Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica

Comunicato stampa. Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica Comunicato stampa IL CARICO FISCALE SULL AUTOMOTIVE IN ITALIA SUPERA I 72 MILIARDI DI EURO NEL 2012 (+3,8%) E RAGGIUNGE IL 17% DELLE ENTRATE TRIBUTARIE NAZIONALI, BEN UN PUNTO PERCENTUALE IN PIU IN QUATTRO

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO APRILE 2016

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO APRILE 2016 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO APRILE 2016 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo aprile 2016 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia Commento

Dettagli