Coma post-anossico coma post-traumatico
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- Livia Rocca
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2 Coma post-anossico coma post-traumatico Contributo delle metodiche neurofisiopatologiche alla definizione della prognosi Tnfp Cesarina Cossu
3 Epidemiologia A.C.R. e T.C. Dati di incidenza noti: USA 58/ /anno Europa 38/ /anno Mancano specifici dati di prevalenza/incidenza in Italia Alta la % di decesso in situ (sul luogo dell AC) Dati di incidenza noti: USA: 5 milioni di americani con esito di trauma cranico, 1 Causa di morte/disabilità soggetti al di sotto dei 45 aa In Europa 235 casi per abitanti In Italia casi
4 Quali test neurofisiologici sono utili nel determinare la prognosi? EEG-PES Vengono utilizzati per la valutazione prognostica del recupero dello stato di coscienza e per l eventuale grado di disabilità.
5 EEG IN T.I. Varietà di patterns differenti nel danno severo dell encefalo in fase acuta L attività di base tende via via a ridursi con l approfondimento del coma fino a raggiungere attività prevalente di tipo delta con sovrapposizione di attività di natura rapida in genere farmacologica.
6 EEG IN T.I. Aiuta al riconoscimento di condizioni potenzialmente trattabili (es. attività di tipo epilettico) Monitorando l effetto del trattamento e la prognosi EEG continuo o seriato può aiutare a monitorare una instabile e potenzialmente trattabile condizione patologica monitorare gli effetti della terapia
7 PES in T.I. Negli anni il PES ha acquisito un ruolo prognostico fondamentale nel danno cerebrale acuto. Anche in corso di ipotermia terapeutica l affidabilità prognostica dell assenza bilaterale del PES (in particolare nel danno post- ipossi/ischemico) si è confermata.
8 La Terapia Intensiva: ambiente difficile?? Negli ultimi anni si e notevolmente diffuso l utilizzo di esami NFP in T.I. come metodica diagnostica, prognostica e di monitoraggio del paziente in coma. La necessita di personale tecnico appositamente formato per eseguire esami affidabili in un ambiente difficile quale la T.I.
9 La Terapia Intensiva
10 Esami NFP in T.I. «Intralcio a procedure urgenti sul paziente» «Tempistica di esecuzione dell esame» necessaria per la risoluzione del quesito posto
11 Consultabilità in rete C.T.O. Azienda Ospedaliera Careggi Piastra dei Servizi
12 Ruolo ATTIVO del TNFP Esame «non standardizzato» Scelta tipo di elettrodi da utilizzare Conduzione dell esame: valutazione ritmo di fondo reattività-durata esame valutazione necessità neurosedazione e/o farmaci che agiscono sulla placca neuromuscolare Fondamentale confronto con i medici T.I. e NFP «risultati inattesi»
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14 APPROCCIO ALL ESAME 1. Anamnesi: Etiologia del coma GCS Risultato indagini neuroradiologiche (TC) Presenza di ferite chirurgiche sullo scalpo Presenza di collare cervicale Tipo di sedazione in atto T corporea al momento della registrazione 2. Segnalare le problematiche affrontate durante l esame : - ostacoli alla stimolazione nelle sedi convenzionali - eccessivi artefatti ambientali o dovuti al paziente - necessità di eseguire una sedazione o curarizzazione
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16 Testina inserimento elettrodi Acquisizione per l EEG Elettrodi ad ago EEG Connettore cuffia Elettrodi ad ago PES
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18 EEG A CUFFIA PRECLABATA Nel caso in cui sia possibile eseguire una registrazione con cuffia: vantaggio di non essere invasiva, al contrario degli aghi che in certi pazienti, (per la loro particolare patologia) potrebbero causare eccessivo sanguinamento, Vengono esplorate tutte le aree cerebrali, (importante nella valutazione di eventuale stato di male epilettico o valutazione nel coma di ndd)
19 La registrazione EEG a cuffia agevola notevolmente il lavoro: Rapidità del montaggio Unico cavo di inserimento in testina che: elimina la probabilità di errore per le derivazioni registrate, Riduce gli artefatti da movimenti dei cavi SVANTAGGIO: Non può essere utilizzata in presenza di ferite sullo scalpo, DVE, PIC Dubbia interpretazione in caso di ipovoltaggio del tracciato.
20 Vantaggi: utilizzo in paziente deopercolato: pasta elettroconduttrice con bastoncini cotonati eliminando il rischio di lesioni sulla cute del paziente senza opercolo, Elastico di contenimento
21 ELETTRODI AD AGO Elettrodi ad ago di acciaio a treccia colorata Fp1-F3-C3-P3-O1 Fp2-F4-C4-P4-O2 Gnd-Ne
22 Elettrodi ad ago: Metodica invasiva (paziente sveglio), Esplorate limitate regioni dello scalpo, Notevoli artefatti dovuti movimento cavi, (presenza macchinari di ausilio al paziente ) maggior accuratezza nella preparazione con aumento dei tempi di montaggio ma: Buona qualità del segnale registrato.
23 Artefatti di natura ambientale Sorgenti di disturbo ambientali Biologici elettrici Raggruppamento cavi di raccordo e sistema di registrazione Evitare contatto con tubi di respiratori. Evitare dondolamento aghi
24 Rationale all impiego PES in TI Topografia lesionale Valutazione dell integrita funzionale delle vie somestesiche del SNC e SNP N9-N13-P14- N20-P25
25 VALORI NORMATIVI IN T.I. Tempo di analisi 100 ms Risposta corticale N20: 21 ms (come valore assoluto di latenza) Ampiezza 1, 20 microvolt (al di sotto di tale valore la consideriamo patologica per ampiezza) TCC: 7,8 ms (valore max)
26 OSTACOLI ALLA STIMOLAZIONE CONVENZIONALE Lesioni periferiche OSTACOLI ALLA STIMOLAZIONE MEDIANO DESTRO N20 P25 N20 P25 MEDIANO DESTRO C3 -Fz C3'-Fz C3'-M1 P14 N13 P14 N13 C3 -M1 Cv6-Ac Cv6-Ac N9 N9 Erb Dx-Erb sn Erb Dx-Erb Sn ms ms---
27 Intensità di stimolo
28 Intensità di stimolo efficace
29 Artefatti Artefatti da attività cardiovascolare (P.M) Artefatti miogeni da sospensione sedazione
30 Artefatto da pace-maker
31 Artefatti miogeni
32 Caratteristiche del PES Resistenza alla neurosedazione ed anestesia
33 PES durante burst-suppression (TPS)
34 Neurosedazione & PES Recupero della morfologia e latenza del PES dopo smaltimento sedazione
35 Influenza dell ipotermia sul PES Fino a C N20 immodificata in ampiezza N20 scompare : 20.5 C (+/- 4) P14 scompare : 17.5 C (+ /-2.5) N13 scompare: 17 C (+/- 3) (Stecker et al., 2001)
36 Variazione di latenza del PES Ipotermia vs normotermia N20 N20 15mA 15mA C3'-FZ (A) 14mA C4'-Fz (A) C4'-M1 (B) P25 15mA C3'-M2 (B) P14 P25 14mA 14mA Cv7Ac (C) P14 N13 15mA CV7-AC (C) N13 14mA N9 N9 Erb dx- Er (D) ErbSx-ErbD (D) 15mA 15mA 14mA 14mA Latenza N20 Latenza N9 22,9 ms 13,1 ms 20,2ms 10,7ms
37 I PES MANTENGONO ANCHE IN IPOTERMIA LA LORO AFFIDABILITA NELLA PROGNOSI DELL OUTCOME SFAVOREVOLE (GOS 1-2/CPC 4-5) (Minerva Anestesiol, 2013)
38 Significato prognostico sfavorevole del PES bilateralmente assente a 24-72h Robinson et al. 2003
39 Potenziali Evocati Somatosensoriali C3 -Fz C3 -M2 Cv7-AC C3 -Fz C3 -M1 C7-AC Erb-Fz 100 msec
40 Pattern PES Morte Encefalica
41 MORTE ENCEFALICA Affidabilita dei PES come test confermatorio nella diagnosi di M.E. monitorando la scomparsa delle componenti tronco-encefaliche al fine di proporre un loro impiego in quelle condizioni particolari (neurosedazione ed estese craniotomie), nelle quali le metodiche di flusso possono essere meno affidabili come suggerito da recenti linee guida europee.
42 Variabili che influenzano EEG 1. Neurosedazione-Anestesia 2. Temperatura
43 Importanza dei farmaci in T.I. Possono modificare l attività EEG e/o la reattività del tracciato. Il personale tecnico deve conoscere gli effetti delle principali categorie di farmaci ipnotici, anestetici ed oppiacei impiegati in T.I.
44 FARMACI a emivita breve a emivita lunga IPNOTICI-ANESTETICI Modificano l attivitá EEG fino alla soppressione ed interferiscono sulla reattivitá. OPPIACEI Alterano prevalentemente la reattivitá EEG MIDAZOLAM (Ipnovel ) Indicazioni: anestesia Insonnia Induzione Sedazione Epilessia - SE Dolore PROPOFOL (Diprivan ) Indicazioni: Intubazione Sedazione Anestesia Stato Epilettico REMIFENTANIL (Ultiva ) Indicazioni: anestesia Analgesia Induzione Sedazione cosciente THIOPENTAL (Pentothal, Farmotal ) Indicazioni: Intubazione Anestesia Trauma cranico Ipertensione Endocranica Stato Epilettico
45 1. Effetti della profondità della sedazione sull EEG
46 2. Effetti della temperatura sull EEG < 34 C riduzione d ampiezza e di frequenza dell EEG. Complessi periodici: 29.5 C (+/3) Burst-suppression: 24.5 C (+/- 4) Silenzio elettrico: 22 C (+/- 4) (Stecker et al., 2001)
47 EEG coma post anossico In fase precoce <12 h: il pattern eeg continuo è sempre associato ad outcome favorevole, non si hanno anomalie epilettiformi; Eeg continuo non si associa mai a PES bilateralmente assente. In fase precoce il PES assente si associa solo a pattern discontinuo Pattern eeg non continuo sono prevalentemente associati a prognosi sfavorevole «a parte qualche eccezione»
48 EEG coma post anossico Dopo le 12 h il pattern continuo mantiene un significato prognostico favorevole ma con minore specificità, iniziano a comparire le anomalie epilettiformi I pattern discontinui restano globalmente i più frequenti. Il pattern non continuo diventa a 72h un affidabile predittore di outcome sfavorevole
49 Cloostermans MC et al., Crit Care Med 2012; 40(10): Identificazione in fase precoce (registrazione 6-12ore) di un pattern EEG a significato prognostico favorevole!! Tale pattern non si associava mai ad un outcome sfavorevole
50 Cosa si intende per pattern EEG continuo Frequenza dominante (definito come continuous slowing ): theta-alfa e spesso anche ritmi rapidi di banda beta E continuo ovvero senza fasi di soppressione EEG Non si valuta in questa fase la reattività Timing di registrazione precoce a 6-12 ore dall AC (spesso già in ipotermia)
51 continuo Classificazione patterns EEG non continuo 1. Burst suppression 2. Low voltage < 10microV Esclusi dalla classificazione: -Patterns epilettiformi -Low voltage 10-20microV 3. Isoelettrico
52 Pattern EEG continuo a 6-12 ore
53 Burst-suppression
54 Low voltage (<10µV)
55 Isoelettrico
56 Conclusioni I PES rappresentano un predittore specifico e time-independent per la prognosi sfavorevole L EEG rappresenta invece un predittore specifico e time-dependent di outcome favorevole (pattern continuo <12h) e di outcome sfavorevole (pattern non-continuo a 48-72h).
57 La neurofisiologia può fornire un contributo alla valutazione prognostica del coma post-anossico? Si, tenendo conto dell appropriato timing e setting di registrazione per consentire un interpretazione opportuna sia dei reperti EEG e PES e al contempo poter formulare un affidabile giudizio prognostico
58 Coma post traumatico EEG ha utilità dal punto di vista prognostico e diagnostico soprattutto nella valutazione di eventuali crisi epilettiche o stati epilettici non convulsivi, complicanza frequente nell eziologia post traumatica. PES assente bilateralmente ha valore prognostico sfavorevole per il recupero dello stato di coscienza/disabilità residua. Pes presente bilateralmente ha valore prognostico favorevole.
59 Significato prognostico sfavorevole del PES bilateralmente assente a 24-72h Robinson et al. 2003
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