UNIVERSITÀ DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA E DELLA SALUTE. Chiar.ma Prof.ssa Elisabetta Bascelli

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITÀ DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA E DELLA SALUTE. Chiar.ma Prof.ssa Elisabetta Bascelli"

Transcript

1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA DIPARTIMENTO DI SCIENZE PSICOLOGICHE, UMANISTICHE E DEL TERRITORIO CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA CLINICA E DELLA SALUTE LOTUS BIRTH: Una ricerca qualitativa esplorativa per comprendere l aspetto motivazionale delle famiglie italiane che hanno scelto di praticare il Lotus Birth Candidata: Eleonora Merlicco Matricola n Relatrice: Chiar.ma Prof.ssa Elisabetta Bascelli Correlatrice: Chiar.ma Prof.ssa Maria Cristina Verrocchio ANNO ACCADEMICO 2013/2014

2 ~ INDICE ~ INTRODUZIONE... 1 CAPITOLO I: Il Lotus Birth 1.1 Origine e simbologia del nome Benefici fisiologici Benefici neuro-biologici Benefici psicologico relazionali Cellule staminali: un dibattito ancora aperto Condizioni e rischi CAPITOLO II: Il Lotus Birth: Una Ricerca Esplorativa 2.1 Perché una ricerca qualitativa esplorativa? Disegno di ricerca mediante questionario a domande aperte Il campione CAPITOLO III: Analisi e Codifica Dati 3.1 Dati epidemiologici: domande Informazioni su gravidanza e parto: domande Conoscenza della pratica: domande Gestione della pratica: domande Conseguenze della pratica: domande Opinioni conclusive: domande CAPITOLO IV: Discussione e Interpretazione Dati 4.1 Dati epidemiologici Informazioni su gravidanza e parto Conoscenza della pratica Gestione della pratica Conseguenze della pratica Opinioni conclusive

3 CONCLUSIONE BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA APPENDICE I: Questionario alle famiglie di bambini nati con Lotus Birth APPENDICE II: Consensus Conference su Lotus Birth Parto Integrale, Aspetti Giuridici Italiani a cura di Avv. R. Scudieri,

4 ~ INTRODUZIONE ~ In Italia, come in altre parti del mondo, un numero crescente di famiglie ha deciso di attuare al momento della nascita dei loro figli una pratica nota come Lotus Birth. La pratica consiste nel non recidere il cordone ombelicale al momento del parto ma lasciare l unità bambino-placenta integra fino a che il cordone non si stacca naturalmente alcuni giorni dopo, in media 3-4 giorni dalla nascita. Alcune ricerche pionieristiche ad opera di medici, in particolar modo ginecologi e psichiatri sensibili e lungimiranti, stanno dimostrando numerosi benefici in termini fisiologici, neurobiologici e psicologico-relazionali per madre e bambino di una simile pratica, o almeno di un taglio del cordone ombelicale sufficientemente ritardato. Nonostante ciò, i protocolli ospedalieri continuano a promuovere un clampaggio precoce del cordone ombelicale sia per ragioni di praticità che in modo funzionale alla nuova ricerca e sperimentazione sulle cellule staminali cordonali. Questo modus operandi è perpetrato sulla base di una mancata conoscenza della pratica del Lotus Birth e dei suoi benefici da parte della maggior parte degli operatori medico-sanitari o, qualora a conoscenza, della convinzione che il Lotus Birth sia una moda che non porti alcun beneficio ma comporti piuttosto problemi di tipo igienico. Alla luce di tale convinzione, i genitori che adottano il Lotus Birth sono stati stigmatizzati come gli ultrà della nascita naturale, come sancisce il titolo di un articolo su un noto quotidiano a tiratura nazionale, La Repubblica, pubblicato il 20 agosto Eppure gli ultrà sono in costante crescita. Grazie al registro delle nascite dei bambini nati con Lotus Birth gestito dall Associazione Lotus Birth Italia, si evince che dai 22 primissimi casi registrati in Italia nel 2005 si è passati ad un numero di oltre 300 nel settembre del 2012, anno di pubblicazione del summenzionato articolo, al raggiungimento di quasi cinquecento nascite a fine Stupisce, soprattutto, il numero crescente di genitori che hanno adottato la pratica nell ultimo biennio, In più, come dichiara la fondatrice dell Associazione, Susanna Hinnawi, non vi è certezza che tutte le nascite Lotus avvenute in Italia siano state registrate e, dunque, si ipotizza un numero più che triplicato. E sulla base di questi interessanti dati che si è posta la necessità di valutare l aspetto motivazionale che ha spinto numerosi genitori ad attuare la pratica, talvolta opponendosi ai rigidi protocolli ospedalieri o optando per un parto in casa, per comprendere se la loro scelta sia stata motivata da spinte irrazionali o adottata in piena consapevolezza. La metodologia applicata a tal fine è quella della ricerca qualitativa esplorativa attraverso un articolato questionario a domande aperte, somministrato per via telematica. L applicazione di tale 1

5 metodologia è motivata da due ordini di ragione: in primo luogo, il fenomeno è ancora poco conosciuto e le testimonianze dei genitori che hanno sperimentato la pratica gettano luce sul fenomeno stesso; in secondo luogo si poneva la necessità di sondare le percezioni, le convinzioni e i timori dei genitori stessi per capirne il grado di consapevolezza durante la pratica. Di seguito, dunque, si proporrà un excursus bibliografico di approfondimento della conoscenza della pratica del Lotus Birth, preliminare per la comprensione dell intera ricerca e dell impatto del fenomeno nella sfera sociale italiana oltre che nella sfera privata delle famiglie; a seguire, si evidenzieranno i dettagli e le peculiarità inerenti la ricerca qualitativa esplorativa applicata e, infine, si procederà all esposizione dell analisi e della codifica dei numerosi dati raccolti mediante la ricerca e della loro interpretazione. E doveroso ringraziare tutti i genitori che hanno collaborato alla ricerca con grande entusiasmo e dedizione, trovando il tempo di raccontare per iscritto e in dettaglio le loro personali e intime storie, a tratti commoventi. Un ringraziamento speciale va a Susanna Hinnawi che da anni offre il suo più grande impegno a favore di genitori che decidono di attuare il Lotus Birth e di ricercatori che si incamminano nello studio di questa pratica e, grazie alla quale è stato possibile raggiungere telematicamente tutti i genitori che hanno registrato la nascita dei loro figli sull albo nascite dell Associazione Lotus Birth Italia. Un ulteriore ringraziamento va alla Prof.ssa Elisabetta Bascelli che ha mostrato fin da subito interesse e curiosità per l argomento, accettando di seguire - dopo una prima tesi della sottoscritta a conclusione del percorso di Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, una seconda tesi di laurea sullo stesso argomento ma con un focus sperimentale al fine di contribuire scientificamente alla conoscenza della pratica. Infine, la mia più profonda gratitudine va a mio marito, compagno di viaggio e di mille esperienze, che con amorevole presenza mi offre immancabilmente il suo supporto. 2

6 ~ CONCLUSIONE ~ I recenti studi sul clampaggio ritardato del cordone ombelicale e le numerose testimonianze di nascite Lotus avvenute confermano, con una relativa certezza, che il neonato non prende tutto quello di cui ha bisogno dalla placenta nel momento esatto del parto; neanche la cessazione delle pulsazioni del cordone possono essere un indicazione certa del fatto che la placenta non sia più necessaria. Per giunta, sulla base della conoscenza dei livelli ormonali durante il parto e il post-partum, è impossibile non poter ammettere che il neonato sia responsivo a quanto avviene nel proprio corpo, ivi inclusi il cordone e la placenta, attraverso sensazioni di piacere e dolore, e che trattenga una memoria, seppur inconscia, dei primi istanti di vita. Inoltre, uno dei numerosi benefici della pratica sarebbe un completo apporto di cellule staminali del proprio cordone ombelicale ciò che rafforzerebbe di gran lunga il sistema immunitario del bambino per tutta la durata della sua vita. Essendo una nuova pratica che non coincide con gli attuali protocolli ospedalieri e con i trend di ricerca sulle cellule staminali cordonali, i genitori che scelgono tale pratica vengono stigmatizzati come gli ultrà della nascita naturale. In realtà così non è e la presente ricerca esplorativa finalizzata a sondare l aspetto motivazionale alla base di tale scelta genitoriale ne rivela le ragioni. Il Lotus Birth sembra avere una duplice valenza; da una parte costituisce il coronamento di un processo quello del parto, in cui si rivendica il ritorno a condizioni naturali ed integre in ogni sua parte, che sono andate perdute con il progressivo sviluppo dell ospedalizzazione e della medicalizzazione della nascita. Ne è conferma la testimonianza delle donne partecipanti a questa ricerca che per affrontare un parto naturale, predisponente alla pratica, hanno mostrato grande coraggio, adeguata preparazione psicofisica, piena responsabilità, superando le comuni paure che la crescente medicalizzazione del parto ha indotto nella gran parte delle partorienti. Dall altra parte, è emerso inaspettatamente dall analisi dei dati registrati una seconda valenza; il Lotus Birth costituirebbe il primo atto di un approccio educativo naturale da parte dei genitori, in realtà maturato ancor prima della nascita nei casi di primo figlio. Tale approccio si palesa negli anni seguenti alla nascita come un stile educativo facilitante secondo la teoria di Raphael-Leff, la capacità di favorire un attaccamento sicuro secondo la teoria di Bowlby e una comunicazione empatica genitore-figlio secondo il modello psico-neurobiologico di Schore; ne danno conferma una serie di dati; dapprima l adozione di tecniche naturali finalizzate ad accompagnare una crescita armoniosa dei bambini, quali allattamento a richiesta prolungato negli anni, tecnica di autosvezzamento e svezzamento naturale, attenta 3

7 osservazione, vicinanza emotiva ed intellettiva; in seguito gli esiti di tali sforzi educativi genitoriali in bambini che si rivelano estremamente sereni, socievoli, con una insolita consapevolezza che li contraddistingue oltre l età anagrafica e capacità di empatia nelle relazioni con adulti e bambini, discernendo intenzioni positive e negative. Alla luce di questa duplice valenza, l aspetto motivazionale alla base della pratica del Lotus Birth è sostenuta da un elevato grado di consapevolezza da parte genitoriale; le migliori condizioni predisponenti la gestione stessa della pratica, che secondo alcuni è di più facile attuazione di quanto possa immaginarsi e secondo altri comporta qualche difficoltà, sono un sano equilibrio emotivo dei genitori, capacità intellettive di ricerca e pensiero libero da schemi pre-costituiti, conoscenza dei benefici della pratica e piena condivisione della scelta tra i partner. L adozione effettiva della pratica ha un impatto positivo nella sfera privata della famiglia; innanzitutto, la gioia di aver portato a termine un parto naturale e di aver goduto dell atmosfera speciale che la pratica del Lotus Birth generalmente comporta aiuta la donna a recuperare le forze in breve tempo ed evitare o attenuare tendenze tipiche della depressione post-partum; in secondo luogo, la famiglia pianta un seme importante di rispetto reciproco che la pratica insegna e garantisce; dalle testimonianze della quasi totalità dei genitori, è emerso che il Lotus Birth sembra essere un test di verifica di quanto i genitori siano capaci di rispettare i tempi del loro bambino, le sue necessità e, più profondamente, la sua essenza, perché non è sempre facile attendere il momento del distacco del cordone soprattutto quando la pratica tende a durare diversi giorni. In terzo luogo, l appagamento del contatto con la propria placenta mediante il cordone lascia un imprinting positivo nel bambino di cui sembra godere negli anni successivi; i bambini Lotus appaiono integri nella loro natura, meno tormentati, meno agitati, meno paurosi e meno aggressivi rispetto ai bambini non Lotus. Secondo la teoria dello sviluppo psico-sociale di Erikson, si potrebbe dire che tali bambini imparano a fidarsi del mondo e delle persone già nel primo istante di vita in cui viene preservata la loro integrità e sono risparmiati da un trauma del tutto inutile. A fronte di simili benefici, dunque, quale sarebbe l impatto nella sfera sociale se tale pratica fosse favorita su larga scala? La revisione della prassi ospedaliera a favore del Lotus Birth, ovvero dell astensione dal taglio del cordone, sarebbe la pratica auspicabile per garantire una nascita dolce, indisturbata e senza alcuna violenza, dagli innumerevoli benefici fisiologici, neuro-biologici e psicologico relazionali per la madre, il bambino, il nucleo familiare e, a ben vedere, per l intera società. Sicuramente indurrebbe molte donne a recuperare il momento del parto come una fase naturale del proprio essere donna; preverrebbe molte malattie a bambini altrimenti inutilmente 4

8 esposti a gravi rischi di ipossia ischemica e danni cerebrali alla nascita e traumi psicologici conseguenti, come peraltro è auspicato da numerose organizzazioni internazionali. Infine, alla luce di una più matura sensibilità umana che si appresta a costruire una civiltà non più basata sull aggressività e la prevaricazione, ma su uno spirito di amore, integrità e cooperazione, l imprinting iniziale che i genitori offrono ai propri figli al momento della nascita, concedendo loro il tempo necessario per ambientarsi al cambiamento dalla vita intra-uterina alla vita-extra-uterina, rispettando quella magica relazione simbiotica neonato-placenta geneticamente determinata, significa far dono di un atto d amore; nel circuito virtuoso così instaurato, chi avrà ricevuto amore sarà pronto a donarlo a sua volta. I genitori che hanno adottato la pratica del Lotus Birth sono particolarmente affini a tale visione del mondo e al rispetto del ciclo naturale delle cose; non avrebbe senso considerarli degli estremisti; al contrario, sono i pionieri di un mondo nuovo. 5

«DALLA COPPIA ALLA FAMIGLIA: TRANSAZIONE ALLA GENITORIALITÀ»

«DALLA COPPIA ALLA FAMIGLIA: TRANSAZIONE ALLA GENITORIALITÀ» UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE L-24 «DALLA COPPIA ALLA FAMIGLIA: TRANSAZIONE ALLA GENITORIALITÀ» Relatore:

Dettagli

Associazione non profit La mela e il seme

Associazione non profit La mela e il seme Associazione non profit La mela e il seme per l educazione di bambini e ragazzi al ben-essere e per la prevenzione del disagio giovanile SONO UN GRANDE!!!! Progetto per l accrescimento dell autostima di

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino Programmazione 2014/2015 Elaborato da: Aiello Valentina Scuola dell Infanzia San Matteo Nichelino Nella scuola dove siamo Quando in cerchio ci troviamo Si fa bella l esperienza Non possiamo farne senza!

Dettagli

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

Il questionario: analisi statistica dell esperienza di Stage

Il questionario: analisi statistica dell esperienza di Stage Stage 2011/2012 Complesso riabilitativo Fatebenefratelli- Genzano Il questionario: analisi statistica dell esperienza di Stage Liceo Socio-Psico-Pedagogico J. Joyce Ariccia Introduzione Al termine dell

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO. 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento

PROGETTO EDUCATIVO. 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento PROGETTO EDUCATIVO 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento Nella Scuola dell Infanzia Stella Mattutina l azione educativa mira al raggiungimento delle

Dettagli

Diventare affidatari DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE SERVIZI AFFIDI n.8 / 2011

Diventare affidatari DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE SERVIZI AFFIDI n.8 / 2011 Diventare affidatari DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE SERVIZI AFFIDI n.8 / 2011 1 PREMESSA Il CNSA riconosce e valorizza le specificità di ciascun Ente Locale, delle singole professionalità e delle

Dettagli

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI:

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: 1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: L Asilo nido è un servizio essenziale per noi genitori lavoratori, sarebbe impossibile concepire l assenza di un servizio

Dettagli

Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA. Via Besenghi, 27. 34143 Trieste. Tel - Fax 040 300300

Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA. Via Besenghi, 27. 34143 Trieste. Tel - Fax 040 300300 L'ARCA - CONSORZIO SERVIZI PER L'INFANZIA ASSOCIAZIONE FORMAZIONE EDUCATORI Via della Guardia 18 34100 Trieste Tel. 040 3478485/3499020 Fax. 040 3485453 IL NOSTRO SISTEMA il guscio cooperativa sociale

Dettagli

PROMEMORIA PER MAMMA E PAPA

PROMEMORIA PER MAMMA E PAPA PROMEMORIA PER MAMMA E PAPA Anno scolastico 2014 2015 1 Lettera aperta ai genitori Cari genitori, data la necessità di realizzare insieme a voi le condizioni migliori per favorire un buon inserimento del

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO FORMAZIONE ALLE COMPETENZE INTERCULTURALI NELL ADOZIONE INTERNAZIONALE

UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO FORMAZIONE ALLE COMPETENZE INTERCULTURALI NELL ADOZIONE INTERNAZIONALE UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO Dottorato di ricerca in Pedagogia (Education) ciclo XXII S.S.D: M-PED/01 FORMAZIONE ALLE COMPETENZE INTERCULTURALI NELL ADOZIONE INTERNAZIONALE Coordinatore:

Dettagli

CORSO - Educazione all affettività e alla sessualità -

CORSO - Educazione all affettività e alla sessualità - Studio di Psicologia e Sessuologia Dr. Silvano Sala Ordine Psicologi del Lazio n.iscr. 8448 - Federazione Italiana Sessuologia Scientifica n. iscr. 207 Tel.: +39 0341 1761009 - Cell.: +39 347 8773720 Lungo

Dettagli

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche INTRODUZIONE La presente trattazione ha come oggetto l analisi di un caso, che ho seguito durante il tirocinio, svolto durante la mia formazione in psicoterapia sistemica, in qualità di osservatrice. L

Dettagli

01 Il sistema nervoso centrale 2

01 Il sistema nervoso centrale 2 VI Sommario Parte prima La mente e le sue funzioni nel ciclo di vita Pensare, imparare, conoscere se stessi e gli altri, farsi un idea dell ambiente che ci circonda, reagire agli stimoli che continuamente

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA

REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA La nascita di un figlio rappresenta per il sistema familiare l ingresso in una nuova fase

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: MALTRATTAMENTI INFANTILI Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti - Ufficio

Dettagli

Bozza di Percorso Integrato per la Valutazione delle Competenze Genitoriali

Bozza di Percorso Integrato per la Valutazione delle Competenze Genitoriali Bozza di Percorso Integrato per la Valutazione delle Competenze Genitoriali A. La segnalazione tra servizi (Servizio Sociale, Psicologia, Npi, Ser.T., Alcologia, Salute Mentale) in presenza di minori con

Dettagli

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico 1 La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico Progetto per il sostegno e il rinserimento nella vita di relazione Equipe Multidisciplinare di I livello Sede di Roma Centro

Dettagli

Il bambino con labiopalatoschisi

Il bambino con labiopalatoschisi Il bambino con labiopalatoschisi Aspetti psicologici e ruolo dello psicologo Ornella Manca Uccheddu La nascita del figlio A. M. Di Vita (Palermo, 2002) Ha messo in evidenza una differenza fra padri e madri

Dettagli

PROGETTO : SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

PROGETTO : SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROGETTO : SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Dottor. ssa Valentina Cerri Psicologa e Psicoterapeuta PREMESSA L adolescenza e la preadolescenza costituiscono fasi

Dettagli

SERVIZIO DI PSICOLOGIA

SERVIZIO DI PSICOLOGIA SERVIZIO DI PSICOLOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA SERVIZIO DI PSICOLOGIA PRESSO I CONSULTORI AIED Il servizio di psicologia nei consultori Aied, articolato nelle

Dettagli

Indicazioni per la conduzione delle interviste

Indicazioni per la conduzione delle interviste Indicazioni per la conduzione delle interviste Condurre almeno due interviste sul tema della Relazione di coppia utilizzando lo schema di massima riportato di seguito. Dopo aver condotto le interviste

Dettagli

CAPITOLO QUINTO CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

CAPITOLO QUINTO CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE CAPITOLO QUINTO CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE A conclusione del lavoro di ricerca, si ritiene di riassumere alcune considerazioni nate alla luce sia del lavoro di documentazione, sia di quello di indagine.

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

CONTESTO EDUCATIVO E BENESSERE PSICOLOGICO

CONTESTO EDUCATIVO E BENESSERE PSICOLOGICO CONTESTO EDUCATIVO E BENESSERE PSICOLOGICO Prima rilevazione nell istituto comprensivo Virgilio di Roma a cura di Pietro Lucisano Università degli studi di Roma La Sapienza, con la collaborazione di Emiliane

Dettagli

Madre adolescente: due minori a rischio. Scheda di sintesi del progetto

Madre adolescente: due minori a rischio. Scheda di sintesi del progetto Madre adolescente: due minori a rischio Scheda di sintesi del progetto 1 Il progetto Madre adolescente: due minori a rischio. Sostegno alla genitorialità in adolescenza per la tutela dei minori è promosso

Dettagli

PROGETTO ALBA. Territorio/i di attuazione del progetto formativo

PROGETTO ALBA. Territorio/i di attuazione del progetto formativo PROGETTO ALBA FINANZIATO DAL DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITÀ FORMAZIONE DEGLI OPERATORI SANITARI SULLA PRIMA ASSISTENZA ALLE VITTIME DI VIOLENZA DI GENERE E STALKING MATERA - POLICORO Progetto ALBA

Dettagli

OSSERVATORIO NINNA HO. Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita

OSSERVATORIO NINNA HO. Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita OSSERVATORIO NINNA HO Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita Dati sul fenomeno dei bambini non riconosciuti alla nascita - OSSERVATORIO NINNA HO Il Progetto ninna ho, voluto dalla

Dettagli

Lezione del 7 novembre Prof.ssa De Stasio

Lezione del 7 novembre Prof.ssa De Stasio Lezione del 7 novembre Prof.ssa De Stasio Indice della lezione: Traccia per lavoro in classe, intervista sulla relazione con l insegnante... 1 Approccio del sopravvivere e fiorire... 1 Integrazione...

Dettagli

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine.

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine. Dott.ssa Panaghia Facchinelli, Pedagogista clinica Tel 348-8742827 panaghia@email PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA Questo progetto di educazione all affettività e sessualità è rivolto

Dettagli

Corso di aggiornamento Inserimento scolastico dei minori adottati o in affidamento familiare

Corso di aggiornamento Inserimento scolastico dei minori adottati o in affidamento familiare Corso di aggiornamento Inserimento scolastico dei minori adottati o in affidamento familiare 1 incontro 11 aprile 2011 Assistente sociale Maria Grazia Pensabene Servizio politiche sociali e abitative -

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA Le nostre scuole dell'infanzia, in continuità con le scelte già espresse nel POF, hanno definito, attraverso una riflessione avvenuta in più incontri tra genitori

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA UFFICIO VIII ORDINANZA

DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA UFFICIO VIII ORDINANZA DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA UFFICIO VIII ORDINANZA Misure urgenti in materia di cellule staminali da cordone ombelicale. IL MINISTRO

Dettagli

La violenza assistita e la rete dei Servizi attivi: dalla normativa all azione sul territorio

La violenza assistita e la rete dei Servizi attivi: dalla normativa all azione sul territorio La violenza assistita e la rete dei Servizi attivi: dalla normativa all azione sul territorio Martina Zorz Assistente Sociale Comune di Locate Varesino martedì 28 Aprile 2015 I DATI Rete interprovinciale

Dettagli

LA DEPRESSIONE POST- NATALE (DPN)

LA DEPRESSIONE POST- NATALE (DPN) LA DEPRESSIONE POST- NATALE (DPN) L importanza del riconoscimento e del trattamento tempestivo della DPN: le priorità del Servizio di Psicologia Clinica Territoriale di Ferrara PARLEREMO DI: Il lavoro

Dettagli

Realizzare la valutazione inclusiva

Realizzare la valutazione inclusiva LA VALUTAZIONE NELLE CLASSI COMUNI IT Realizzare la valutazione inclusiva La fase conclusiva del progetto La valutazione nelle classi comuni dell Agenzia ha visto un dibattito e una spiegazione del concetto

Dettagli

PROGETTO PORCOSPINI BABY: PERCORSO DI AFFETTIVITA PRINCIPI DI PREVENZIONE ALL ABUSO SESSUALE

PROGETTO PORCOSPINI BABY: PERCORSO DI AFFETTIVITA PRINCIPI DI PREVENZIONE ALL ABUSO SESSUALE In una fredda giornata d inverno un gruppo di porcospini si rifugia in una grotta e per proteggersi dal freddo si stringono vicini. Ben presto però sentono le spine reciproche e il dolore li costringe

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI Cos è la meditazione e a cosa serve nel processo educativo La meditazione

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS N. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV) MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS N. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV) MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra / Gent.mo Sig.re, Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e di rispondere

Dettagli

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta La Comunicazione Cosa significa Comunicare? Trasmettere informazioni,conoscenze,pensieri tra due o piú soggetti. La comunicazione contiene elementi non

Dettagli

Affidi al servizio sociale, inserimenti in comunità, coinvolgimento autorità giudiziaria

Affidi al servizio sociale, inserimenti in comunità, coinvolgimento autorità giudiziaria Affidi al servizio sociale, inserimenti in comunità, coinvolgimento autorità giudiziaria 2008 2009 2010 Decreti Affidi servizio sociale 172 210 195 Inserimenti in comunità 49 (+15 madri) 33 (+12 madri)

Dettagli

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I)

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) Istituto Paritario Minerva Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA La legge 62 del 10 Marzo 2000, recante Norme sulla parità scolastica e disposizioni sul diritto allo

Dettagli

Percorrendo(il(Colon(retto(

Percorrendo(il(Colon(retto( ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA SCUOLA DI LETTERE E BENI CULTURALI Corso di laurea magistrale in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale PercorrendoilColonretto Il#PDTA#Colon#Retto:#migliorare#e#sviluppare#in#modo#partecipato#un#percorso#di#

Dettagli

PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE DOMICILIARITA INNOVATIVA PER PERSONE DISABILI IN SITUAZIONE DI GRAVITA (L.R. 41/96 ARTT. 5-21) TRIENNIO 2007-2009

PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE DOMICILIARITA INNOVATIVA PER PERSONE DISABILI IN SITUAZIONE DI GRAVITA (L.R. 41/96 ARTT. 5-21) TRIENNIO 2007-2009 PROGRAMMA PROVINCIALE SPERIMENTALE DOMICILIARITA INNOVATIVA PER PERSONE DISABILI IN SITUAZIONE DI GRAVITA (L.R. 41/96 ARTT. 5-21) TRIENNIO 2007-2009 PROGETTI DELL AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 4 MEDIO

Dettagli

F.I.S.M. - FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE Per la Provincia di Arezzo. Coordinamento Pedagogico per le Scuole dell Infanzia

F.I.S.M. - FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE Per la Provincia di Arezzo. Coordinamento Pedagogico per le Scuole dell Infanzia Coordinamento Pedagogico per le Scuole dell Infanzia Formazione Insegnanti a.s. 2014-2015 «[ ] perché l intelligenza funzioni, occorre un motore che sia affettivo. Non si cercherà mai di risolvere un problema

Dettagli

ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA

ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA ITC C. Deganutti Udine SPAZIO DEDICATO AI GENITORI TERZO INCONTRO ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA Programma specifico FSE nr.. 13 Azione B TERZO INCONTRO Istituto: ITC

Dettagli

Guida all elaborazione della Tesi

Guida all elaborazione della Tesi Università degli Studi di Torino Scuola di Medicina Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche Corso di Laurea in Infermieristica Sedi Torino (Città della Salute, TO2, TO4) Guida all elaborazione

Dettagli

PERCORSO DI FORMAZIONE SUI METODI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO. LABORATORIO PERMANENTE di FORMAZIONE E RICERCA

PERCORSO DI FORMAZIONE SUI METODI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO. LABORATORIO PERMANENTE di FORMAZIONE E RICERCA PERCORSO DI FORMAZIONE SUI METODI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO LABORATORIO PERMANENTE di FORMAZIONE E RICERCA Dr. Andrea Bertucci Psicologo e Dottore di Ricerca in Scienze Cognitive E mail: andrea.bertucci@yahoo.com

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA CORSO PROGETTO 2014

RELAZIONE ILLUSTRATIVA CORSO PROGETTO 2014 Allegato al Prot. n. 78357 del 14.3.2014 RELAZIONE ILLUSTRATIVA CORSO PROGETTO 2014 RAGAZZI IN COMUNITA Comprendere l adolescente per aiutarlo a crescere 5 incontri di formazione e aggiornamento per Educatori

Dettagli

REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE CORSI DI LAUREA IN: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA

REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE CORSI DI LAUREA IN: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE CORSI DI LAUREA IN: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA Il Piano di studi dei Corsi di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (Classe L

Dettagli

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità VALORE DI RIFERIMENTO Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità Democrazia, non violenza e pace (società):

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado PREMESSE L educazione affettiva e relazionale dei giovani d oggi pone, a quanti

Dettagli

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti L offerta formativa dell Istituto degli Innocenti nasce da un esperienza consolidata di gestione di servizi e attività di ricerca e formazione a

Dettagli

Benvenuti a Sezze Rumeno

Benvenuti a Sezze Rumeno Facoltà di Scienze Politiche Sociologia Comunicazione Corso di Laurea Magistrale Scienze Sociali Applicate Sociologia e management della sicurezza Tesi di Laurea Anno accademico 2011/2012 Benvenuti a Sezze

Dettagli

IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati

IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati Tu 1. Al questionario hanno risposto sette formatori di insegnanti di lingue. 2. Sei formatori parlano l inglese, sei il francese,

Dettagli

IL NOSTRO PROGETTO D ISTITUTO MEMORIA. storia e storie. riflessione critica e interazione tra passato presente e futuro CITTADINANZA CONSAPEVOLE

IL NOSTRO PROGETTO D ISTITUTO MEMORIA. storia e storie. riflessione critica e interazione tra passato presente e futuro CITTADINANZA CONSAPEVOLE IL NOSTRO PROGETTO D ISTITUTO LEGALITÀ riflessione critica sull importanza e la motivazione delle regole; scelta consapevole di rispettarle MEMORIA storia e storie riflessione critica e interazione tra

Dettagli

CORSO DI PREPARAZIONE ALLA NASCITA

CORSO DI PREPARAZIONE ALLA NASCITA A.I.E.D Associazione Italiana Educazione Demografica Sezione Livia Bottardi Milani - Brescia CORSO DI PREPARAZIONE ALLA NASCITA Condotto da: Valentina Cornali, ostetrica Dott.ssa Nadia Ghirardi, psicologa

Dettagli

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona 3 È possibile ricreare dei rapporti intergenerazionali reali attraverso attività in cui bambini e anziani, in uno stesso spazio, imparino gli uni dagli altri in uno scambio di esperienze. Un incontro di

Dettagli

La donazione del sangue dal cordone ombelicale

La donazione del sangue dal cordone ombelicale ASL NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale CONSULTORIO NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale La donazione del sangue dal cordone ombelicale è innocua e indolore. Il sangue

Dettagli

MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE DIREZIONE SANITARIA DI PRESIDIO TEL. 02 5503.2143-2570 3202 FAX 0255185528 e-mail direzione.presidio@policlinico.mi.it P.01.CLT.M.03 PAGINA 1 DI 6 MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E

Dettagli

Esperienza Lavorativa INFORMAZIONI PERSONALI. Valentina Battistella. Via Adriatica 31, Padova. Valentina_battistella@yahoo.it. Italiana.

Esperienza Lavorativa INFORMAZIONI PERSONALI. Valentina Battistella. Via Adriatica 31, Padova. Valentina_battistella@yahoo.it. Italiana. ! INFORMAZIONI PERSONALI Nome Valentina Battistella Qualifica Psicologa, iscritta all Albo della Regione Veneto n.9250 Indirizzo Via Adriatica 31, Padova Partita iva 04271670277 Telefono +393489388484

Dettagli

LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2

LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2 LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2 La narrazione autobiografica come progetto di cura nei pazienti uremici cronici L idea

Dettagli

Nel 1987. Associazione GeA - Genitori Ancora

Nel 1987. Associazione GeA - Genitori Ancora Nel 1987 è stata fondata l Associazione GeA - Genitori Ancora l associazione a sostegno di genitori e figli che ha introdotto in Italia la conoscenza e la pratica della mediazione familiare per prevenire

Dettagli

staminali Ricercatore su cellule

staminali Ricercatore su cellule Ricercatore su cellule staminali Ci sono molte buone ragioni per accettare questo progetto: La ricerca sulle cellule staminali embrionali offre la possibilità di accrescere le nostre conoscenze sulle cellule

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013 CARTA DEI SERVIZI n. 3, 4 novembre 2013 Cos è il Consultorio Familiare Il Consultorio Familiare è un luogo che offre interventi di tutela, di prevenzione e di promozione della salute. In modo particolare

Dettagli

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Tornare a «danzare la vita» dopo un intervento al seno Micaela Bianco I passaggi Coinvolgimento medici e fisioterapiste

Dettagli

IL RISPETTO DEI DIRITTI PROPRI DI OGNI PERSONA E DI OGNI BAMBINO, E IL SEGRETO PIU PROFONDO DELLA VERA PACE

IL RISPETTO DEI DIRITTI PROPRI DI OGNI PERSONA E DI OGNI BAMBINO, E IL SEGRETO PIU PROFONDO DELLA VERA PACE PROGETTO EDUCATIVO IL RISPETTO DEI DIRITTI PROPRI DI OGNI PERSONA E DI OGNI BAMBINO, E IL SEGRETO PIU PROFONDO DELLA VERA PACE IDENTITA DELLA SCUOLA La Scuola dell Infanzia parrocchiale S.Giuseppe vuole

Dettagli

Leonardo da Vinci Tra-Pre-Vi Training for the Prevention and Treatment of Youth Violent Behaviour.

Leonardo da Vinci Tra-Pre-Vi Training for the Prevention and Treatment of Youth Violent Behaviour. Centro di Solidarietà di Reggio Emilia/Italy Leonardo da Vinci Tra-Pre-Vi Training for the Prevention and Treatment of Youth Violent Behaviour. Relazione 1: Il sistema della protezione di minori con problemi

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION sugli utenti dei consultori familiari nel percorso nascita

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION sugli utenti dei consultori familiari nel percorso nascita Servizio Famiglia Infanzia Età Evolutiva Ufficio Promozione Qualità INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION sugli utenti dei consultori familiari nel percorso nascita anno 2012 Pag. 1 di 13 Indice 1. Introduzione...

Dettagli

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Allegato C/1 MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra/Gent.mo Sig.re Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e il

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA Facoltà di Sociologia Corso di Laurea in Sociologia Flessibilità e Precarietà. Le conseguenze sulla vita dei giovani lavoratori temporanei. Relatrice: Prof.ssa

Dettagli

COMUNE DI SASSARI. Settore Politiche Educative e Giovanili

COMUNE DI SASSARI. Settore Politiche Educative e Giovanili COMUNE DI SASSARI Settore Politiche Educative e Giovanili Amare la lettura attraverso un adulto un gesto che legge d amore: una storia CHI SONO: Mi presento: sono il progetto Nati per leggere al Nido,

Dettagli

PROTOCOLLO DI BUONE PRASSI PER L'ACCOGLIENZA DEI MINORI ADOTTATI IN AMBITO SCOLASTICO

PROTOCOLLO DI BUONE PRASSI PER L'ACCOGLIENZA DEI MINORI ADOTTATI IN AMBITO SCOLASTICO Ri Distretto Sociosanitario 17 Riviera e Val di Vara MIUR Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria PROTOCOLLO DI BUONE PRASSI PER L'ACCOGLIENZA DEI MINORI ADOTTATI IN AMBITO SCOLASTICO Il giorno ventinove

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO ALLATTAMENTO E CARCINOMA DELLA MAMMELLA Relatore: Prof. Biglia Nicoletta Candidata: Spina Federica ANNO ACCADEMICO 2013/2014 Nei Paesi industrializzati circa il 10% delle

Dettagli

CONVITTO NAZIONALE G. LEOPARDI Piazza Marconi, 3 Macerata

CONVITTO NAZIONALE G. LEOPARDI Piazza Marconi, 3 Macerata CONVITTO NAZIONALE G. LEOPARDI Piazza Marconi, 3 Macerata Centro Regionale A.I.D.A.I. per le Marche 0733 239338 3381449353 - aidai.marche@libero.it Psicologa: Dott.ssa Federica Fini (n iscrizione Albo

Dettagli

Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana

Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana Oggetto: Relazione della quarta annualità del progetto Psicologia dell'apprendimento della matematica.

Dettagli

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALLA CONSAPEVOLEZZA GLOBALE Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Villaggio Globale, 25 Maggio 2015 Ai Docenti della Scuola dell Infanzia e del

Dettagli

La formazione in promozione della salute: una scommessa nella ASL TO4 Premessa Si pone

La formazione in promozione della salute: una scommessa nella ASL TO4 Premessa Si pone La formazione in promozione della salute: una scommessa nella ASL TO4 Gabriella Bosco, Struttura Semplice Dipartimentale Promozione della Salute ASL TO4, Simonetta Lingua, DoRS Premessa Il Piano Regionale

Dettagli

MOVIMENTO UMANO E COLONNA VERTEBRALE: ALGIE E PATOLOGIE DEL RACHIDE IN ETÀ EVOLUTIVA

MOVIMENTO UMANO E COLONNA VERTEBRALE: ALGIE E PATOLOGIE DEL RACHIDE IN ETÀ EVOLUTIVA UNIVERSITÁ CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO Interfacoltà di Scienze della Formazione Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Scienze Motorie e dello Sport MOVIMENTO UMANO E COLONNA VERTEBRALE: ALGIE E

Dettagli

1A - Attività dell Associazione Differenza Maternità. Associazione Differenza Maternità. Ampliamento del servizio "Informanascita"- linea telefonica

1A - Attività dell Associazione Differenza Maternità. Associazione Differenza Maternità. Ampliamento del servizio Informanascita- linea telefonica 1A - Attività Differenza Maternità 1 Associazione responsabile e collaborazioni. Rete/Partners coinvolti Associazione Differenza Maternità Descrizione intervento / prodotto 2 Denominazione Informamamma:

Dettagli

Il Counselling Onco-Genetico Colette Gallotti Psicologia Clinica Università degli Studi dell Insubria - Varese Facoltà di Medicina e Chirurgia DPT di Medicina e Sanità Pubblica 1 Problematiche Psicologiche

Dettagli

Che cos è il coaching pedagogico: aiuto e ascolto dell Altro. L interazione sociale L ambiente di vita e di lavoro si mette a punto nel team work

Che cos è il coaching pedagogico: aiuto e ascolto dell Altro. L interazione sociale L ambiente di vita e di lavoro si mette a punto nel team work Clementina Gily Emilia Mallardo Meravigliosa voce, www.ilmiolibro.it (da Feltrinelli) Coaching pedagogico I Che cos è il coaching pedagogico: aiuto e ascolto dell Altro L interazione sociale L ambiente

Dettagli

AAA ADHD, ADOLESCENZA, AMICIZIA

AAA ADHD, ADOLESCENZA, AMICIZIA Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività VIII CONGRESSO NAZIONALE AIDAI AAA ADHD, ADOLESCENZA, AMICIZIA Pescara 16/17 settembre 2011 Difficoltà comportamentali e relazioni sociali in adolescenza

Dettagli

Asilo nido Centro ricreativo Centro educativo. Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi

Asilo nido Centro ricreativo Centro educativo. Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi Asilo Asilo nido nido Centro Centro ricreativo ricreativo Centro Centro educativo educativo Indroduzione Il desiderio di aprire l Asilo Nido nasce da un istintivo

Dettagli

Residente a..in via.c.a.p.. Numero di telefono..n. di fax.. Cognome padre..nome padre.

Residente a..in via.c.a.p.. Numero di telefono..n. di fax.. Cognome padre..nome padre. Ospedale S.Giovanni Calibita Fatebenefratelli Accordo Stato Regioni n.62 del 29 Aprile 2010 ALLEGATO 2 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLA ESPORTAZIONE DI CAMPIONE DI SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE per USO

Dettagli

ADOZIONE: DIVENIRE FAMIGLIA I BAMBINI ADOTTIVI, I GENITORI ADOTTIVI E LA NUOVA FAMIGLIA*

ADOZIONE: DIVENIRE FAMIGLIA I BAMBINI ADOTTIVI, I GENITORI ADOTTIVI E LA NUOVA FAMIGLIA* ADOZIONE: DIVENIRE FAMIGLIA I BAMBINI ADOTTIVI, I GENITORI ADOTTIVI E LA NUOVA FAMIGLIA* *Lavoro presentato il 23 aprile 2010, presso la Biblioteca di Melegnano nell ambito di un ciclo di incontri patrocinati

Dettagli

Il Bambino Dall Anello Una fiaba per sentirsi meno soli

Il Bambino Dall Anello Una fiaba per sentirsi meno soli Il Bambino Dall Anello Una fiaba per sentirsi meno soli Percorso di integrazione scolastica del soggetto disabile Associazione Ring 14 2011 Indice Breve profilo dell Associazione Introduzione e contesto

Dettagli

Ciclo di seminari aperti a.a. 2014/2015

Ciclo di seminari aperti a.a. 2014/2015 Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia ALTA SCUOLA DI PSICOLOGIA AGOSTINO GEMELLI Master Il lavoro clinico e sociale con le famiglie accoglienti: affido e adozione Ciclo di seminari aperti a.a.

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

BUONE NORME PER L INSERIMENTO SCOLASTICA PROGETTO PILOTA PER L INSERIMENTO IN CLASSE DI UN BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI

BUONE NORME PER L INSERIMENTO SCOLASTICA PROGETTO PILOTA PER L INSERIMENTO IN CLASSE DI UN BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI BUONE NORME PER L INSERIMENTO SCOLASTICA PROGETTO PILOTA PER L INSERIMENTO IN CLASSE DI UN BAMBINO CON PROBLEMI NEUROLOGICI QUADRO GENERALE L art.12 della legge quadro 104/92, diritto all'educazione e

Dettagli