25 Buone Pratiche sull Energia. Esperienze da Bulgaria, Danimarca, Germania, Italia e Paesi Bassi

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1 25 Buone Pratiche sull Energia Esperienze da Bulgaria, Danimarca, Germania, Italia e Paesi Bassi

2 Disclaimer La presente pubblicazione rappresenta uno sforzo combinato dei partner che partecipano al progetto europeo MUltiplying Sustainable Energy Communities (MUSEC - Moltiplicazione delle Comunità energicamente sostenibili). MUSEC è stato fondato in cooperazione con la Commissione europea tramite un programma Intelligent Energy Europe. Gli autori sono i soli responsabili del contenuto della presente pubblicazione, che non rappresenta l opinione della Comunità Europea. La Commissione Europea non è responsabile dell uso che possa essere fatto delle informazioni qui contenute. A cura di: Paul Paree (Città di Breda) Joris Knigge (Ecofys) Bart van der Ree (Ecofys)

3 Prefazione MUltiplying Sustainable Energy Communities (MUSEC) è un progetto che mira allo sviluppo e all implementazione di una strategia energetica sostenibile. Tale strategia sarà basata su tre direttrici principali: politiche energetiche adeguate, meccanismi di finanziamento innovativi e programmi di disseminazione. Uno dei risultati della terza direttrice è questo opuscolo che presenta le best practices per progetti comunali di politica per il clima selezionate dai 7 comuni partecipanti in Bulgaria, Danimarca, Germania, Italia e Paesi Bassi. Questa pubblicazione si prefigge lo scopo di servire da ispirazione e scambio di conoscenze tra le municipalità che partecipano al progetto MUSEC, ma anche nei confronti di altre municipalità o partner esterni al progetto. Questo opuscolo è destinato a quei partecipanti che hanno avviato il processo di definizione o attuazione di politiche climatiche ed energetiche sostenibili. La selezione delle best practices qui presentata si basa sui risultati di un analisi SWOT di dieci buone pratiche per ogni paese. Nel capitolo seguente tratteremo questo argomento in modo più approfondito. La selezione presentata qui servirà da input per la prossima fase del progetto MUSEC: lo sviluppo di una strategia energetica sostenibile. Le best practices possono ispirare e aiutare in questo processo le municipalità partecipanti. Ognuna potrebbe riprodurre nella propria regione gli esempi applicativi e i progetti elaborati e realizzati altrove. Questo resoconto è uno dei deliverable della fase tre nel quadro del progetto MUSEC. Aprile 2008, Breda, Paesi Bassi Indice Prefazione Introduzione 5 Identificazione delle buone pratiche 6 Guida per il lettore 7 Bulgaria 8 Danimarca 18 Germania 28 Italia 38 Paesi Bassi 50 Analisi 60 Conclusioni e raccomandazioni 61 Bibliografia 64

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5 Introduzione Negli ultimi anni, un numero notevole di comunità europee ha dato vita ad attività interessanti per promuovere l efficienza energetica (EE) e la generazione energetica da fonti rinnovabili (RES). Sono queste comunità che hanno promosso strategie concrete per divenire Comunità Energicamente Sostenibili (SEC). Queste strategie sono basate tra l altro sull uso delle cosiddette best practices, o pratiche migliori. Queste best practices possono favorire sostanzialmente la disseminazione della tecnologia EE / RES a livello di comunità attraverso: il miglioramento delle tecnologie esistenti, mezzi appartenenti agli strumenti politici, meccanismi di mercato / finanziari, o risveglio della consapevolezza / programmi di comunicazione. Per diventare energicamente sostenibili, le comunità devono sviluppare associazioni con istanze locali cointeressate, per una piena evoluzione della strategia SEC nell ambito della comunità. Il progetto MUltiplying Sustainable Energy Communities (MUSEC) definisce un processo per lo sviluppo e l implementazione di questa ambizione e per fornire gli strumenti di supporto. Nel quadro del progetto MUSEC sono stati definiti vari pacchetti di lavoro che una comunità può completare o intraprendere. Una delle fasi è costituita dall inventario dei buoni esempi, o best practices. Le best practices selezionate sono riferite ai partecipanti del MUSEC e contribuiscono allo sviluppo di una strategia energetica sostenibile da parte delle comunità. Le best practices possono anche servire ad altri enti locali e regionali per supportare la disseminazione di queste pratiche. Gli esempi di best practices includono una vasta gamma di approcci. Tuttavia potrebbero essere adottati anche molti altri approcci, e questa pubblicazione intende appunto stimolare le risposte, più che fornirle tutte. La base di questa pubblicazione è lo scambio di idee ed esperienze tra i partner MUSEC. Gli schemi che hanno funzionato bene in una situazione potrebbero adattarsi anche a un altra, oppure richiedere qualche adattamento, oppure non essere adatti per un certo contesto. Altre riflessioni sull argomento sono esposte nel paragrafo Raccomandazioni generali a pag. 10. La base essenziale per la disseminazione delle best practices è la diffusione delle informazioni disponibili tra un pubblico il più vasto possibile. Altrettanto importante è la capacità di contattare una controparte che abbia l esperienza adatta per attuare uno schema e sia in grado di discutere in modo informale i vantaggi e le difficoltà della realizzazione, oltre ai criteri chiave del successo. Per questo ogni best practice è corredata di informazioni riguardanti le persone da contattare, gli indirizzi e i siti web del progetto. Più sono le persone che vedono tali best practices, più numerose sono le possibilità che queste siano replicate in altre parti d Europa. Malgrado il fatto che i dettagli senza dubbio dovrebbero cambiare se implementati in un contesto diverso, i principi rimarrebbero gli stessi, non solo il progetto dello schema, ma anche i suoi risultati, un intervento sulla via per diventare una comunità energicamente sostenibile. 5

6 Identificazione delle buone pratiche Il progetto MUSEC ha sviluppato questa panoramica e analisi delle best practices perché vediamo nella disponibilità di buoni esempi una fase fondamentale per l implementazione delle fasi successive nello sviluppo di politiche per le comunità energicamente sostenibili. Il suo obiettivo è identificare e analizzare una serie di best practices che siano state implementate in qualche misura da alcune comunità e da cointeressati chiave. Queste best practices sono state principalmente applicate a livello locale o regionale fra i partner appartenenti ai consorzi e anche da altre comunità e cointeressati con cui i partner del progetto sono stati collegati in passato o lo sono tuttora. Ovviamente sono state selezionate best practices idonee agli obiettivi del progetto. Facendo questo si crea l occasione di ampliare la rete delle comunità che potrebbero essere coinvolte direttamente o indirettamente nel progetto. Ogni paese partecipante per prima cosa ha selezionato una lista lunga di buone pratiche. Poi sono state definite procedure e schemi specifici per standardizzare le best practices a livello locale nelle comunità partner. Le pratiche sulla lista lunga sono state analizzate sulla base di un analisi SWOT (punti di forza, debolezze, opportunità e minacce). Secondo i seguenti criteri, ricavati da una serie di best practices identificate, è stata selezionata una lista breve di best practices: efficienti sotto il profilo energetico benigne per l ambiente fattibili economicamente accettabili socialmente e politicamente ripetibili che favoriscono la cooperazione. Se ne è ricavata una selezione di cinque best practices per ogni paese partecipante. Per evitare la sovrapposizione delle pratiche nella lista breve o una distribuzione troppo diseguale delle best practices su settori/categorie differenti, la municipalità di Breda insieme con Ecofys ha passato in rassegna i candidati, ha controllato doppioni o sovrapposizioni evidenti e ha controllato la distribuzione fra categorie/settori. Infine Breda / Ecofys hanno combinato le versioni definitive in questo documento. I risultati sono stati ulteriormente elaborati ed esposti a completamento di questo documento. Identificazione e guida per il lettore 6

7 Guida per il lettore Sulle pagine seguenti il lettore trova 25 descrizioni di due pagine di best practices selezionate secondo la procedura descritta nel capitolo precedente. La presentazione è in ordine alfabetico per paese di partecipazione al progetto MUSEC: Bulgaria, Danimarca, Germania, Italia e Paesi Bassi. Ciascuna delle best practice è descritta ricorrendo alle caratteristiche seguenti: Sommario Obiettivi Processo Risorse finanziarie e partner Risultati Lezioni apprese e ripetibilità Alla fine del presente documento, a partire dalla pagina 60, si analizzano le pratiche e si tirano le conclusioni. Si forniscono raccomandazioni allo scopo di consentire alle autorità locali di usare con profitto gli esempi di best practices del progetto. Modelli e formati non possono essere semplicemente applicati senza riflessione critica e adattamenti alla propria situazione. Nelle ultime pagine, il lettore troverà queste raccomandazioni, estratte dalla presentazione delle best practices e dalle discussioni tra i partner MUSEC. 7

8 Bulgaria Competence secure Sommario Il progetto Competence Secure era mirato allo sviluppo e alla promozione di un meccanismo sostenibile per favorire l occupazione tra tecnici qualificati disoccupati delle piccole municipalità del distretto di Varna. Il progetto univa gli sforzi di sette organizzazioni partner: l Ente Regionale per la Gestione dell Energia del Mar Nero (BSRAEM), due istituzioni educative, un istituzione statale e tre società private. Attraverso un approccio di formazione integrata il progetto ha contribuito a innalzare le qualifiche di 30 disoccupati mediante l acquisizione di esperienza e abilità nella valutazione dell efficienza energetica di edifici e imprese industriali nel settore edilizio, assicurando così l occupazione ad almeno il 30% degli allievi dopo il completamento del corso. Il progetto è stato finanziato dal governo bulgaro, da fonti proprie del BSRAEM e da società private. Obiettivi L obiettivo generale del progetto era di promuovere iniziative per favorire l occupazione tra i giovani delle piccole municipalità del distretto di Varna e raggiungere un equilibrio fra domanda e offerta sul mercato del lavoro locale, migliorando l abilità dei disoccupati nell efficienza energetica del settore edilizio della regione. I compiti specifici assegnati all interno del progetto sono stati i seguenti: 1. Innalzare le qualifiche delle risorse umane e l occupazione fornendo l accessibilità a un istruzione professionale pratica per acquisire capacità professionali in lavoro attivo, idoneità occupazionale e flessibilità, aumentando così le possibilità di occupazione. 2. Assistere e migliorare il sistema di istruzione professionale mediante il coinvolgimento delle best practices e delle esperienze di Stati membri dell Unione europea. 2. Garantire l inserimento nel lavoro a una parte dei beneficiari per supportarne l integrazione nella vita sociale ed economica. Processo Il progetto è stato realizzato nel periodo marzo - settembre 2006 in tre fasi di attività: esplorazione di domanda e offerta locali, implementazione della formazione e promozione delle iniziative locali per l occupazione. Durante la prima fase è stata eseguita un analisi dettagliata nelle undici municipalità. L analisi era mirata a nominare e selezionare 30 disoccupati tecnicamente qualificati disposti a farsi coinvolgere nel corso di formazione. La formazione era implementata in quattro moduli educativi: valutazione energetica di edifici industriali, capacità informatiche di base, calcolo elettronico e ricerca di fondi. La terza fase era orientata a trovare soluzioni per l assunzione degli allievi che si erano diplomati con il corso. Risorse finanziarie e partner Il budget complessivo di Competence Secure è di EUR ed è finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Regionale della Bulgaria, dal programma PHARE, dal BSRAEM e da società private. Lo sviluppo del concetto tecnico di Competence Secure, gli incarichi e il monitoraggio sono stati curati da esperti del BSRAEM nel quadro delle loro attività normali e gratuitamente per questo progetto. Per svolgere il programma di formazione sono stati invitati esperti dell Università Tecnica di Varna. L associazione industriali di Varna come or- 8

9 Best Practice - Bulgaria ganizzazione partner ha coordinato il processo di formazione e ha rilasciato i certificati di qualificazione professionale. Tre società private e l università tecnica hanno dato supporto al processo fornendo esperti, materiali per la formazione e relatori stranieri. Lezioni apprese e ripetibilità Il progetto è stato implementato come programma adattativo di formazione e metodo per innalzare le qualifiche dei disoccupati e permettere loro di acquisire capacità specifiche per ricoprire posti specifici. Il programma era mirato alla collocazione nel lavoro e all apprendimento di abilità particolari sul posto di lavoro tramite la partecipazione diretta al processo lavorativo. La partecipazione dei partner progettuali alla realizzazione delle attività ha incrementato il flusso informativo e le capacità manageriali riguardanti le opportunità fornite dai programmi di pre-accessione dell UE, supportando lo sviluppo e la sostenibilità delle organizzazioni e delle attività commerciali nella regione. La ricerca e la messa in pratica dell esperienza comunitaria nella sfera dell educazione vocazionale, in particolare la realizzazione di programmi di formazione, confermeranno l Ente Regionale per la Gestione dell Energia del Mar Nero come organizzazione prominente nel settore specifico delle costruzioni nella regione. Risultati Miglioramento delle conoscenze pratiche e dell esperienza riguardanti l efficienza energetica in edilizia con riguardo al reperimento di soluzioni a problemi reali, allo sviluppo di proposte di progetto e alla ricerca di finanziamenti. Realizzazione di un programma di formazione con educazione teorica e pratica per 30 disoccupati selezionati. Previsto collocamento di 10 allievi a completamento della formazione. Promozione di iniziative locali per popolarizzare l occupazione. Per maggiori informazioni, contattare: Ente Regionale per la Gestione dell Energia del Mar Nero Contatto:Dipl.Ing. Veselin Ivanov 4 Preslav Str., Varna 9000 Tel.: Fax: Sito web: 9

10 Bulgaria ENEF Complex Sommario ENEFCOMPLEX è un progetto dimostrativo per il riscaldamento energicamente efficiente di complessi sportivi della città di Dobrich mediante l utilizzo combinato di metano e installazioni solari. Il progetto contribuisce all implementazione pratica della legge bulgara sull efficienza energetica e della direttiva CE sugli edifici. Il gruppo target è costituito dai cittadini che esercitano attività sportive, da sportivi attivi, società sportive, impiegati comunali, società che forniscono servizi energetici per edifici. La durata del progetto è stata di 6 mesi, dal luglio al dicembre Le attività sono state realizzate come iniziative di partnership tra l Ente Locale di Dobrich per la Gestione dell energia, l Ente Regionale per la Gestione dell Energia del Mar Nero, la municipalità del Comune di Dobrich e la Impianti Sportivi JSC. Lo sviluppo dei progetti tecnici per le attività di riscaldamento e gassificazione è stato finanziato dalla municipalità di Dobrich, mentre la fornitura e il montaggio delle installazioni sono stati finanziati dalla Impianti Sportivi JSC. Obiettivi Gli scopi del progetto erano il miglioramento dell efficienza energetica degli impianti di riscaldamento del complesso sportivo Dobrotitsa e la dimostrazione delle possibilità di migliorare le caratteristiche energetiche degli edifici pubblici di Dobrich con l utilizzo della tecnologia RES. Gli obiettivi del progetto erano: 1. Dimostrare le opportunità economiche di migliorare le caratteristiche energetiche, pur mantenendo inalterati gli standard di vita all interno degli edifici pubblici mediante la sostituzione delle installazioni di riscaldamento nella città di Dobrich. 2. Dimostrare i vantaggi tecnici dell utilizzo congiunto del gas naturale e dell energia solare per la fornitura di riscaldamento e acqua calda attraverso un installazione combinata. Processo L implementazione del progetto ENEFCOM- PLEX è stata organizzata nei due moduli di attività che corrispondevano agli obiettivi del progetto ed erano stati pensati per realizzarli. Modulo 1: Dimostrazione delle opportunità tecniche di miglioramento delle caratteristiche energetiche del complesso sportivo Dobrotitsa mediante la sostituzione delle installazioni di riscaldamento Attività: 1. Sviluppo di una procedura di incarico tecnico, modello di offerta e procedura di gara per acquisire il progetto tecnico della nuova installazione per riscaldamento e acqua calda nel complesso sportivo Dobrotitsa 2. Selezione di potenziali subappaltatori 3. Invito ai potenziali subappaltatori a partecipare alla procedura di gara e presentare offerte per la progettazione e il montaggio della nuova installazione per riscaldamento e acqua calda. 4. Svolgimento della procedura di gara e selezione del subappaltatore. 5. Sviluppo e presentazione di un rapporto di valutazione al Sindaco e al Consiglio Comunale della città di Dobrich per gli studi pre-progettuali eseguiti e le ristrutturazioni proposte nel complesso sportivo Dobrotitsa secondo le priorità del programma di investimento di capitali del Comune di Dobrich. Monitoraggio dell esecuzione del progetto tecnico da parte del subappaltatore e approvazione ex ante della decisione tecnica proposta. Modulo 2: Dimostrazione dei vantaggi tecnici dell utilizzo congiunto del gas naturale e dell energia solare per la fornitura di riscaldamento e acqua calda attraverso un installazione combinata nel complesso sportivo Dobrotitsa. 10

11 Attività: 1. Selezione di un subappaltatore per la fornitura e il montaggio dell installazione solare per la fornitura di acqua calda. 2. Selezione di un subappaltatore per la fornitura e il montaggio dell installazione per il gas di riscaldamento. 3. Monitoraggio del processo di montaggio 4. Approvazione e inizio dell utilizzazione della nuova installazione. Risorse finanziarie e partner Il budget complessivo dell ENEFCOMPLEX è di BGN (equivalenti a ,84 EUR) ed è stato finanziato dalla municipalità del Comune di Dobrich e da Sports Estates JSC. L incarico tecnico, lo sviluppo della gara e il monitoraggio sono stati curati da esperti del DLAEM e del BSRAEM nel quadro delle loro attività normali e gratuitamente per questo progetto. I partner del progetto erano: Ente Regionale per la Gestione dell Energia del Mar Nero (BSRAEM) che ha svolto compiti di consultazione di esperti nel quadro del budget del suo progetto di establishment sotto l egida del programma IEE. La municipalità del Comune di Dobrich ha dato la sua assistenza per l approvazione amministrativa e la promozione dello schema di progetto tramite EcoEnergy, la rete municipale bulgara per l efficienza energetica. La municipalità del Comune di Dobrich ha finanziato lo sviluppo dei progetti tecnici per l installazione. Sports Estates JSC è proprietario del Complesso Sportivo Dobrotitsa e ha co-finanziato il progetto tecnico delle opere di ristrutturazione nel quadro della sua spesa pubblica. Lezioni apprese e ripetibilità I più importanti punti positivi del progetto sono la pubblicità e la trasparenza, che permettono ai cittadini di vedere l effettivo raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica fissati dal Piano di Sviluppo Strategico della municipalità di Dobrich. Il progetto ha dimostrato come si possano unire gli sforzi degli enti locali, del settore commerciale e delle ONG per sviluppare e implementare un iniziativa comunitaria pratica che può essere facilmente ripetuta in altre regioni della Bulgaria. Risultati 1. Progetto tecnico per la metanizzazione e il riscaldamento del Complesso Sportivo Dobrotitsa. Secondo il progetto, il riscaldamento a metano è stato organizzato tramite radiatori a infrarossi nei padiglioni sportivi e con radiatori ad acqua calda negli uffici amministrativi. 2. Sviluppo di una procedura di gara e di criteri di valutazione per il subappalto del miglioramento dell efficienza energetica degli edifici pubblici nella municipalità del Comune di Dobrich. 3. Fornitura e montaggio di un installazione solare per il Complesso Sportivo Dobrotitsa. Il sistema è formato da 4 pannelli solari, tipo SPK-2, con un area totale di 9,6 m2, caldaia da 500 l smaltata con due serpentine e con i necessari sistemi di automazione e di tubazioni. 4. Fornitura e montaggio di un installazione a gas per il Complesso Sportivo Dobrotitsa. Il sistema include 16 radiatori in ceramica della capacità totale di 27 kw nel padiglione Universalna e 48 radiatori della capacità totale di 13,5 kw nel padiglione Leka Athletetoka. 5. Diminuzione della spesa energetica del Complesso Sportivo Dobrotitsa (costi attualmente sostenuti da Sports Estates JSC) del 30% ( BGN e EUR) dopo un mese di prova del funzionamento della nuova installazione. 6. La capacità totale dell installazione sarà di 1.225,5 kw con un consumo annuale di gas di m3. Il risparmio nelle emissioni di CO2 ammonterà a 40 tonnellate. L installazione solare risparmierà 30 tonnellate di CO2 e si ripagherà nel giro di 2 anni. 11

12 Bulgaria Indicatori di performance energetica per gli edifici residenziali Sommario Il progetto ha sviluppato e testato indicatori di performance energetica per valutare il consumo energetico di edifici di edilizia residenziale costruiti a Varna, in Bulgaria, con moderni materiali di alta qualità e con tecnologie moderne. Al completamento del progetto, gli indicatori serviranno al Direttorato per l Architettura e le Costruzioni della municipalità di Varna per valutare la performance energetica degli edifici di nuova costruzione e raccomandare l utilizzo di tecnologie di risparmio energetico. Gli indicatori sono stati elaborati dal team di esperti del BSRAEM, di concerto con esperti dell Università Tecnica di Varna per misurare il consumo energetico di riscaldamento, climatizzazione, acqua calda e illuminazione. < Dopo la raccolta dei dati e l organizzazione, si sono effettuate analisi dello stato delle strutture edilizie degli edifici di Varna e si sono identificati metodi per ridurre il consumo energetico del riscaldamento. I risultati sono stati pubblicizzati dalla municipalità di Varna e promossi come prassi di successo tramite la rete municipale bulgara EnEffect per l efficienza energetica. La durata del progetto è stata di 12 mesi, a partire dal gennaio Obiettivi Lo scopo del progetto era di identificare, valutare e misurare il risparmio energetico come risultato dell applicazione di complesse decisioni tecniche nella costruzione degli edifici. I risultati pratici ottenuti sono serviti come dimostrazione e strumento di consapevolezza, affinché gli enti locali promuovano un cambiamento comportamentale nei proprietari di case della città di Varna, inducendoli a rivalutare la loro proprietà con nuovi materiali edilizi rispondenti ai requisiti di protezione ambientale e riduzione della spesa energetica malgrado il più elevato investimento iniziale. Processo L inaugurazione delle tecniche di costruzione edilizia che garantiscono una bassa performance energetica degli edifici è una tendenza relativamente nuova sul mercato edilizio bulgaro. Le norme bulgare pertinenti non impongono standard molto elevati a questo proposito e consentono una notevole flessibilità nella qualità energetica dei materiali utilizzati. Tuttavia la legislazione fiscale ha introdotto norme per ridurre le imposte agli edifici con dimostrata performance energetica più bassa. Pertanto è divenuto necessario elaborare indicatori adeguati della performance energetica, specialmente nelle città che, come Varna, hanno visto un boom edilizio nell ultimo decennio. Gli utenti finali dello sviluppo degli indicatori sono i cittadini, le ditte e le municipalità che possiedono case o intendono costruirle. Metodologia: secondo la norma in vigore N 1 Norme per la progettazione dell isolamento termico negli edifici del Ministero dello Sviluppo Regionale e del Welfare, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n 7/26 gennaio Risorse finanziarie e partner Il costo complessivo del progetto era di EUR. Il progetto era coordinato dall Ente Regionale per la Gestione dell Energia del Mar Nero (BSRAEM) che ha svolto compiti di gestione del progetto e di progettazione nel quadro del budget del suo progetto costitutivo sotto l egida del programma SAVE. Le consulenze e i test eseguiti dall Università Tecnica di Varna sono stati coperti dal suo budget per la ricerca e dal bilancio del Comune di Varna. Lezioni apprese e ripetibilità Sono stati sviluppati e testati indicatori di performance energetica degli edifici residenziali. Si è ottenuta un alta qualità delle attività edilizie come risultato dell utilizzo di nuovi 12

13 Best Practice - Bulgaria materiali e di tecnologie alternative. Indicatori di successo: L indice del flusso termico corrisponde alle condizioni bulgare e non a quelle europee generali (si deve rilevare che le condizioni climatiche in Bulgaria sono più favorevoli di quelle dell Europa centrale e orientale). Sono state raggiunte le quote raccomandabili di isolamento acustico e comfort. I risultati dello studio saranno usati per stimolare un miglioramento delle costruzioni edilizie di Varna (edifici abitativi, ville, case popolari e ristrutturazioni di edifici esistenti) in modo da ottenere una performance energetica migliore. Consigli per i proprietari di case: -- È consigliabile incrementare l uso dell isolamento termico, specialmente per le pareti esterne e le pavimentazioni. -- Si deve applicare il principio di trasformazione energetica della pompa di calore secondo lo schema aria-aria o terraaria. -- Si deve usare il metano invece dell energia elettrica come fonte energetica primaria per azionare la pompa di calore. Risultati L esperienza ha dimostrato che i costi di riscaldamento si sono ridotti fino al 50% in conseguenza dell applicazione della nuova tecnologia, a parità di comfort per gli abitanti. Gli indicatori misurabili potrebbero essere uno strumento convincente per dimostrare la convenienza economica dell investimento in nuovi miglioramenti per il risparmio energetico negli edifici residenziali, malgrado i costi iniziali relativamente alti. Gli indicatori e la misurazione sono stati presentati agli studenti e lettori del Dipartimento di Termodinamica dell Università Tecnica di Varna ed è stato preparato un rapporto di 30 minuti che è stato distribuito ai canali TV locali per la diffusione. Per maggiori informazioni, contattare: Ente Regionale per la Gestione dell Energia del Mar Nero Contatto:Dipl.Ing. Veselin Ivanov 4 Preslav Str., Varna 9000 Tel.: Fax: Sito web: 13

14 Bulgaria Valutazione del potenziale eolico nella regione nord-orientale Sommario Il progetto mirava ad identificare il livello di utilizzo del vento come fonte energetica rinnovabile e a determinare il processo di ricerca di parchi eolici nella regione nord-orientale bulgara del Mar Nero. Il progetto è stato messo in correlazione con il Programma per il Piano di sviluppo regionale del Distretto di Varna e con il Piano di sviluppo della Regione nord-orientale di pianificazione, e ha contribuito alla trasposizione in pratica della Direttiva sulle energie rinnovabili e al libro verde sull energia della Commissione europea. L indagine ha avuto come obiettivo le municipalità, le imprese tecniche private e le organizzazioni operanti nella regione. La durata del progetto è stata di 4 mesi, dall agosto al novembre L indagine è stata realizzata dal BSRAEM in stretta collaborazione con le municipalità del nord-est e con imprese private che lavorano alla costruzione di parchi eolici in Bulgaria. Il progetto per la ricerca sul potenziale eolico è stato finanziato dal BSRAEM, dalle municipalità rientranti nell obiettivo e dall Università Tecnica di Varna. Obiettivi L obiettivo finale del progetto era di promuovere l utilizzo del vento come fonte energetica rinnovabile. Gli obiettivi specifici erano: 1. Identificare gli impianti esistenti e le apparecchiature (i parchi eolici) che sfruttano il potenziale del vento. 2. Esaminare i progetti d investimento per la costruzione di turbine a vento. Processo L indagine è stata organizzata in tre fasi: Fase 1: Sviluppo dell idea del progetto. Le attività realizzate fino al momento erano le seguenti: 1. Organizzazione di riunioni con la partecipazione dei rappresentanti dei governi comunali e distrettuali di Varna e Dobrich per presentare i piani e programmi regionali di sviluppo. 2. Riunioni del team di progetto con funzionari municipali, architetti e ingegneri delle municipalità del nord-est. 3. Presentazione dell idea della ricerca. Fase 2: Esame del potenziale esistente per l utilizzo dell energia eolica. Le attività realizzate durante la seconda fase sono concentrate sulla parte essenziale dello studio: 1. Riunioni con funzionari municipali. 2. Esame degli investitori esteri interessati alla costruzione di parchi eolici nella regione. 3. Colloqui con gli esperti, ingegneri, architetti ecc. responsabili dell implementazione dei programmi d efficienza energetica nelle amministrazioni comunali e distrettuali. 4. Distribuzione di questionari alle società tecniche locali. 5. Analisi delle informazioni raccolte. Risorse finanziarie e partner Il costo complessivo del progetto era di EUR. Lo studio è stato coordinato e cofinanziato dall Ente Regionale per la Gestione dell Energia del Mar Nero. Anche le municipalità target e l Università Tecnica di Varna hanno coperto parte del corposo budget nel quadro del loro programma di efficienza energetica. I sindaci delle municipalità e gli esperti del Governo distrettuale di Varna hanno collaborato, nella finestra temporale dell indagine, fornendo informazioni sulle società di costruzione specializzate attive e potenziali. L impresa privata ha sostenuto il processo fornendo il feedback dei questionari. Lezioni apprese e ripetibilità L indagine è stata avviata dal team BSRAEM come intento di popolarizzare le fonti d ener- 14

15 Best Practice - Bulgaria gia alternative per una gestione energetica efficiente, fornendo informazioni utili da un lato sulla situazione corrente nella regione nord-orientale, e dall altro sulle attività d investimento. Le analisi e i risultati sono stati sottoposti alle amministrazioni del governo distrettuale di Varna e Dobrich che hanno l obbligo di attuare la politica del governo centrale a livello locale e regionale. Le informazioni raccolte durante l indagine possono essere usate per ulteriori iniziative da parte delle attività locali e regionali, da imprese private e terzi interessati. i proprietari di case della città di Varna, inducendoli a rivalutare la loro proprietà con nuovi materiali edilizi rispondenti ai requisiti di protezione ambientale e riduzione della spesa energetica malgrado il più elevato investimento iniziale. Risultati I risultati dell indagine possono essere riassunti come segue: Attualmente Sono disponibili informazioni sufficienti sull utilizzo del vento come fonte alternativa per la produzione d energia. Nella regione sono presenti turbine a vento installate per una potenza totale di 200 MW nell agosto Diverse società hanno espresso il loro interessamento alla costruzione di un parco eolico vicino a Kavarna, ad esempio società francesi e tedesche. Una società bulgaro-spagnola ha intenzione di costruire un parco eolico per una potenza elettrica totale di 100 MW, composto da 30 turbine, ciascuna alta 60 metri. Finora è stato installato un parco eolico tra Varna e Dobrich. Il parco comprende tre turbine: due da 250 kw e una da 400 kw. Tre progetti d investimento sviluppati da imprese private hanno vinto la gara per la costruzione di turbine a vento nella regione. I progetti sono stati finanziati dalla Banca Europea per la 15 ricostruzione e lo sviluppo tramite la Banca Unita Bulgara. È stato costruito un parco eolico (due turbine da 500 kw alte 50 m) vicino al villaggio di Mogilishte. È in costruzione un parco eolico da quattro turbine vicino al villaggio di Mogilishte. Una turbina a vento alta 50 m è stata costruita a Shabla e non è ancora in manutenzione. Due turbine consegnate e installate vicino al villaggio di Selce. Nel villaggio di Bulgarevo sono state costruite le fondazioni per una turbina e stazione elettrica. Il progetto più grande sviluppato per la costruzione di un parco eolico è vicino alla città di Kaliakra. Società giapponesi e francesi hanno vinto la gara per la costruzione di un parco eolico su un area di cinquemila decare. Le amministrazioni governative comunali e distrettuali si sono introdotte profondamente nell efficienza energetica tramite l utilizzo di fonti energetiche alternative. Attività previste Costruzione di tre campi, con una potenza totale rispettiva di 40 MW, 30 MW e 40 MW. La potenza totale generata installata dovrebbe arrivare a 300 MW in due anni. La società bulgaro-spagnola costruirà un parco eolico vicino alla città di Suvorovo. Per maggiori informazioni, contattare: Ente Locale di Dobrich per l energia Direzione Contatto: Dipl.Ing.Prof. Atanas Mirchev Indirizzo: 4 Preslav str, 9300 Varna, Bulgaria Tel.: Fax: Sito web:

16 Bulgaria Performance dell efficienza energetica in un edificio pubblico Sommario Il progetto mira all incremento dell efficienza energetica negli edifici pubblici comunali tramite retrofit energetico e meccanismi eleggibili di reperimento. Il progetto contribuisce all implementazione della Direttiva europea sulla performance energetica degli edifici e della legge bulgara sull efficienza energetica. I gruppi target sono le persone socialmente emarginate, gli specialisti in energia, le società che offrono servizi di efficienza energetica e le organizzazioni finanziatrici. La durata del progetto è stata di 18 mesi, dal gennaio 2006 al maggio I partner del progetto sono Zhilfond invest Ltd. (ente pubblico), la municipalità di Dobrich e l ente locale per la gestione energetica di Dobrich. DLAEM ha realizzato le attività nell ambito del suo progetto di attuazione del programma IEE e le attività di retrofitting energetico sono state finanziate dal Fondo bulgaro per l efficienza energetica, dalla Banca Municipale e da risorse dell ente stesso. Obiettivi L obiettivo generale del progetto è di migliorare l efficienza energetica negli edifici comunali per ridurre l emissione di gas serra a Dobrich utilizzando meccanismi di finanziamento appropriati. Gli obiettivi specifici erano i seguenti: 1. Dimostrare le occasioni di utilizzo di meccanismi di finanziamento idonei per provvedere a fonti di retrofitting energetico degli edifici comunali. 2. Offrire possibilità di miglioramento delle caratteristiche energetiche di un edificio di pubblica rilevanza mediante retrofitting energetico. 3. Evidenziare le opportunità di conseguire il certificato di efficienza energetica dell edificio. Processo Le attività progettuali sono organizzate in tre moduli intercorrelati che corrispondono a obiettivi specifici. In questo modo è garantita la realizzazione degli obiettivi specifici che presupponevano il conseguimento dello scopo generale Modulo 1: Dimostrazione delle occasioni di utilizzo di meccanismi di finanziamento idonei per provvedere a fonti di retrofitting energetico degli edifici comunali. Attività: 1. Indagine sulle condizioni tecniche e finanziarie per il finanziamento di progetti di efficienza energetica da parte del Fondo Bulgaro per l efficienza energetica (BFEE) e della Banca Municipale. 2. Preparazione della documentazione necessaria per la presentazione delle domande al BFEE e alla Banca Municipale. 3. Negoziazione delle condizioni per garantire i mutui per l efficienza energetica. Modulo 2: Offrire possibilità di miglioramento delle caratteristiche energetiche di un edificio di pubblica rilevanza mediante retrofitting energetico. 1. Esame delle offerte presentate da società autorizzate all implementazione di misure di retrofitting energetico. 2. Selezione di un subappaltatore in conformità con la legge bulgara sulle procedure d offerta nelle gare. 3. Monitoraggio delle attività di retrofitting energetico dell edificio. Modulo 3: Evidenziazione delle opportunità di conseguire il certificato di efficienza energetica dell edificio. 1. Esame delle offerte di società autorizzate all implementazione di ispezioni energe- 16

17 Best Practice - Bulgaria tiche e al rilascio del certificato di efficienza energetica dell edificio. 2. Selezione di un subappaltatore. 3. Monitoraggio delle attività relative al rilascio del certificato di efficienza energetica dell edificio. Risorse finanziarie e partner L Ente Locale di Dobrich per la Gestione dell energia è il coordinatore del progetto e implementa le attività progettuali nell ambito del proprio progetto di istituzione senza finanziamenti supplementari. I partner del progetto erano i seguenti: La municipalità di Dobrich contribuisce al permesso amministrativo delle attività e promuove il progetto tramite la rete municipale per l efficienza energetica EcoEnergy. Il proprietario dell edificio, Zhilfondinvest Ltd., partecipa attivamente all implementazione delle attività. Lezioni apprese e ripetibilità Il progetto Performance dell efficienza energetica in un edificio pubblico è un buon esempio di come attirare l attenzione degli enti locali su problemi di efficienza energetica, implementazione di audit energetici, retrofitting energetico e mezzi di finanziamento. L iniziativa contribuisce a creare un comportamento responsabile della società civile verso i cambiamenti climatici. Ovviamente mostra l impatto dell introduzione di misure per il miglioramento dell efficienza energetica. Il progetto Performance dell efficienza energetica in un edificio pubblico crea le condizioni per istituire uno sviluppo locale sostenibile ed è un modello di interazione tra l ente locale, le ONG e i comitati di gestione scolastici. Rende popolare l immagine dinamica e positiva della municipalità di Dobrich e potrebbe essere applicato ad altre municipalità. Risultati Modulo 1: Elaborazione di una proposta preliminare di finanziamento del progetto da parte del BFEE Elaborazione di una perizia energetica dell edificio Concessione da parte del BFEE di un prestito di BGN. Concessione da parte della Banca Municipale di un prestito di BGN. Modulo 2: Selezione di Kostoff Ltd. come subappaltatore Sostituzione degli impianti di alimentazione dell acqua e dell elettricità; isolamento delle pareti esterne; impermeabilizzazione del tetto; sostituzione delle porte interne; riparazioni all interno della costruzione. Modulo 3: Selezione di Energy audit Ltd.come subappaltatore Emissione del certificato di performance energetica dell edificio, categoria B, per l importo di BGN. Si prevede che le rate del mutuo siano pagate dal risparmio energetico ( kwh/anno) e dai 6 anni di affitto pagato. Il risparmio nelle emissioni di CO2 è pari a 248,7 tonnellate/anno. Per maggiori informazioni, contattare: Ente Locale di Dobrich per l energia Contatto:Dipl.Ing. Binyo Dimitrov 3 Bulgaria Str., Dobrich 9300 Tel.: Fax: Sito web: 17

18 Danimarca Ventilazione assistita da pressione (PV) Sommario Il concetto PV-Vent esprime una connessione tra l utilizzo del sole come fonte d energia e lo sviluppo di metodi efficaci di distribuzione e recupero per la ventilazione di un edificio, cioè combinando l integrazione di pannelli per PV nell edificio con sistemi di ventilazione ad alta efficienza. Il lavoro di sviluppo è stato svolto da una piccola società di produzione, in cooperazione con specialisti in energia ed è stato cofinanziato dall Ente nazionale danese per l energia. Obiettivi Lo sviluppo della soluzione PV VENT aveva come obiettivi: Elevato recupero di energia dall aria di ventilazione Mantenere bassissimo il fabbisogno di spazio - vedere foto sistema EcoVent spessore 22 cm Basso consumo energetico per il funzionamento del sistema di ventilazione Alta efficienza energetica Bassa rumorosità - e clima gradevole all interno Basso prezzo Processo La società EcoVent sta portando avanti da 10 anni circa un lavoro di sviluppo nell ambito della ventilazione bilanciata con recupero del calore. La società ha acquisito una grande esperienza e ha sviluppato prodotti con efficienza notevolmente alta, con recupero del calore prossimo al 90%. Anche i ventilatori per l estrazione e l aspirazione dell aria hanno un bassissimo consumo di elettricità. Gli scambiatori di calore sono del tipo a controflusso e sono in alluminio, che non assorbe molto calore di per sé, permettendo così di raggiungere un elevata efficienza. Nel 2003 EcoVent ha cominciato a sviluppare un nuovo tipo di sistemi, dello spessore di soli 22 cm, per la ventilazione bilanciata con recupero del calore, da inserire ad esempio sulle pareti interne di un appartamento. I problemi più importanti erano dati dal rumore, che in generale aumenta con il diminuire delle dimensioni a parità di flusso d aria. Il problema è stato risolto con un posizionamento ottimizzato dei ventilatori e con l installazione di piastre isolate perforate. Risorse finanziarie e partner Il lavoro di sviluppo per la soluzione PV VENT ha richiesto un costo approssimativo di EURO. I partner sono stati principalmente i consulenti energetici Cenergia, l impresa edile Kuben e lo studio di architettura Rubow & Nielsen, unitamente a varie housing associations. Lezioni apprese e ripetibilità La soluzione PV-VENT ha tutte le caratteristiche migliori per divenire una delle più richieste soluzioni di ventilazione nella moderna edilizia a basso consumo energetico, in quanto risponde a tutti i principali requisiti di alta efficienza, comfort, bassa rumorosità e basso prezzo. Pertanto questo sistema è stato scelto per diversi progetti pilota in corso nell UE, per esempio Demohouse e Active Roofer, entrambi con molti partner di Paesi membri che hanno tutti la stessa esigenza di tali sistemi di ventilazione perfezionati per rispondere ai nuovi requisiti energetici imposti dalla UE per gli edifici. 18

19 Best Practice - Danimarca Risultati La soluzione di ventilazione assistita PV di EcoVent è di facile installazione negli edifici sia di nuova costruzione che in ristrutturazione e si dimostra altamente efficiente e rispondente ai bassi standard di consumo energetico secondo il nuovo regolamento edilizio danese dell aprile 2006, reso necessario dalla direttiva dell UE sull energia negli edifici. Inoltre questa soluzione crea un ambiente confortevole, realizzando all interno degli edifici un clima perfettamente accettabile. L aria viene continuamente ricambiata con aria esterna pulita e preriscaldata, diminuendo così l umidità nell appartamento e riducendo fra l altro anche il rischio di problemi allergici. Il livello del prezzo è basso - solo circa 2000 EURO per appartamento - e lo spazio necessario è minimo grazie allo spessore d installazione di soli 22 cm, che permette di installare il sistema su una parete interna o in un armadietto. In generale l esperienza con il nuovo e più severo regolamento edilizio energetico della UE dimostra che la ventilazione con recupero del calore è una necessità se si vogliono mantenere bassi standard energetici, lasciando tuttavia libera l adozione di alcune opzioni architettoniche, quali finestre grandi, spessore limitato delle pareti ecc. John Steen Jensen: Avendo lavorato molti anni con i sistemi di ventilazione, penso che uno dei vantaggi principali di questa soluzione sia la semplicità di manutenzione e pulizia del sistema. Purtroppo molti sistemi di ventilazione sono grandi raccoglipolvere e si può immaginare che cosa questo significhi per la qualità dell aria che si immette nel nostro soggiorno. Per maggiori informazioni, contattare: EcoVent Contatto:Sig. John Steen Jensen Rudolfgaardsvej 19, DK Viby J Tel.: Fax: n/a Sito web: 19

20 Danimarca SOL-TAG (tetto solare) Sommario SOL-TAG è stato sviluppato in seguito alla nuova direttiva europea per la performance energetica negli edifici, come esempio di come tale direttiva può essere usata per ottimizzare gli edifici e ottenere una casa a carbonio zero usando energie rinnovabili. È un unità per abitazioni che può essere allacciata ad abitazioni preesistenti a più piani senza bisogno di connessione ai sistemi energetici esistenti nell edificio. I tetti piatti possono così essere usati come nuovi lotti da edificare, con tetto e aree abitative migliorati. Usando l energia termica solare e migliorando lo sfruttamento delle celle solari, l unità SOL-TAG può ottenere un consumo energetico di 0 kwh/m2 per il riscaldamento. Si può vedere una casa dimostrativa sul terreno della sede centrale della VELUX a nord di Copenhagen. Obiettivi Lo scopo del progetto era di sviluppare un prototipo di unità abitativa soprelevata che potesse soddisfare l esigenza di trovare nuove aree edificabili, là dove nelle grandi città lo spazio per nuove aree edificabili è limitato, e che rendesse possibile rendere più economica la ristrutturazione di vecchi blocchi residenziali a tetto piatto, creando aree edificabili extra che possono essere vendute e quindi contribuiscono a pagare i costi della ristrutturazione. Un altro versante dello scopo del progetto era di sviluppare questa unità abitativa come efficiente unità energetica prefabbricata, per rendere possibile un funzionamento a carbonio zero mediante l uso d energia rinnovabile. interno e assicurare che i pannelli solari termici sulla grande superficie del tetto lavorino con la massima efficienza. Risorse finanziarie e partner I partner di VELUX sono produttori leader danesi di componenti per edilizia, investitori immobiliari, specialisti in energia e luce diurna ecc. e i contributi finanziari sono stati forniti principalmente dai produttori di componenti per edilizia con un cofinanziamento dell Ente Nazionale Danese per l Energia. Lezioni apprese e ripetibilità È stato utilissimo cooperare con un ampio team di specialisti dell edilizia, per integrare molti degli aspetti economici, energetici, ambientali e architettonici nella costruzione industriale di case prefabbricate. Processo L idea dell unità abitativa energeticamente efficiente è divenuta realtà nel 2005 sotto forma di casa dimostrativa. SOL-TAG è un prototipo sviluppato e prodotto per esibizione e dimostrazione. La pianta di un unità SOL-TAG base occupa 84 m2 in due moduli base che si combinano. Un modulo contiene le installazioni principali, gruppo cucina, bagno, ingresso e stanza da letto, mentre l altro modulo è composto dalle aree pranzo e soggiorno con uno spazio loft aperto. Il tetto a due spioventi, con l angolazione ottimale di 45 gradi, è rivolto a sud per dare il massimo di luce diurna all elegante spazio 20

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