LA PROSPETTIVA RETORICA DELLA SCRITTURA FORENSE

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1 La prospettiva retorica della scrittura forense LA PROSPETTIVA RETORICA DELLA SCRITTURA FORENSE di Paolo Moro 1. Considerazioni preliminari. Retorica e abilitazione forense 2. I criteri metodologici di valutazione dell esame di avvocato 3. La costruzione retorica della scrittura forense 4. Intelligenza del caso 5. Abilità argomentativa 6. Precisione nelle conclusioni 7. Comunicazione persuasiva 8. Istinto difensivo 9. Conclusioni. Retorica e cultura forense 1. Considerazioni preliminari: retorica e abilitazione forense Qual è il metodo di stesura della scrittura forense? Come si redigono correttamente il parere motivato e l atto giudiziario proposti all esame di avvocato? È possibile apprendere un adeguata tecnica di redazione dello scritto difensivo? Sono questi i problemi pratici più rilevanti e spesso trascurati nella formazione contemporanea del praticante avvocato, costretto ad affidarsi ad improbabili formulari reperiti sul mercato editoriale oppure all adattamento di scritture già formate da avvocati più esperti, dalle quali trarre quantomeno uno schema orientativo. Le questioni proposte non hanno però un carattere puramente pragmatico, ma esigono un ripensamento della formazione culturale del giurista nell età contemporanea, limitata ad un tecnicismo spesso puramente pandettistico oltre che noncurante dell origine classica e della natura umanistica della professione forense. La composizione della scrittura difensiva (oggetto delle prove scritte dell esame di abilitazione alla professione di avvocato oggi vigente in Italia) costituisce un opera non certo casuale che, come percepiscono coloro che 11

2 La prospettiva retorica della scrittura forense 4) la rappresentazione dell orazione nella discussione processuale (práxis o actio). Questo schema, che proviene dalla retorica giudiziaria, può essere utilmente applicato anche durante la prova scritta dell esame d avvocato alla costruzione logica del parere motivato o dell atto giudiziale, i quali presuppongono una serie di attività che, in ragione del loro carattere pratico, appaiono del tutto analoghe a quelle enunciate. a) Anzitutto, tali attività debbono necessariamente essere precedute dall attenta lettura della traccia e dalla corretta comprensione della fattispecie giuridica controversa al fine di pervenire alla migliore intelligenza del caso proposto. b) Consapevole dell importanza di utilizzare il metodo retorico, l aspirante avvocato può così iniziare la preparazione del proprio scritto eseguendo un accurata ricerca della legislazione e della giurisprudenza applicabile al caso in esame attraverso l accorto uso del codice commentato (inventio). c) Poi, l organizzazione degli argomenti rintracciati e da utilizzare nella stesura del parere o dell atto va eseguita secondo un preciso ed efficace ordine logico che, come si illustra più diffusamente infra, deve cominciare subito dalla schematizzazione delle conclusioni (dispositio). d) Guidato dalla scaletta delle conclusioni (che sono anche le premesse del ragionamento giuridico) e fornito degli argomenti più adeguati alla propria linea difensiva, il retore può allora accingersi allo svolgimento del parere motivato oppure dell atto giudiziale, sorvegliando l esposizione che, al fine di convincere il lettore, deve essere formalmente corretta e stilisticamente apprezzabile (elocutio). e) Infine, l azione retorica che si mostra nella stesura della scrittura forense può concludersi con l attento controllo logico dell atto la cui composizione deve essere realizzata con appropriato istinto difensivo (actio). Nota Bene È bene rilevare che, pur appartenendo ad una consolidata tradizione culturale, lo schema proposto non è un modello stabile né costante e che le fasi della ricerca, dell ordine, dello stile e dell esposizione possono anche sovrapporsi tra loro o variare, giacché il metodo retorico non è un insieme di regole a priori, ma un procedimento che si adatta all esperienza del soggetto che lo utilizza e alla natura dello specifico problema da risolvere. Appunto, insistendo con Aristotele, la retorica insegna il metodo, non il risultato della sua applicazione. 18

3 La prospettiva retorica della scrittura forense Costruzione retorica della scrittura forense Intelligenza del caso Status causae Lettura della traccia Ricerca degli argomenti Inventio Uso del codice commentato Ordine logico Dispositio Schema delle conclusioni Stile appropriato Elocutio Correttezza ortografica e lessicale Esposizione persuasiva Actio Istinto difensivo 4. Intelligenza del caso L individuazione dell essenza della controversia, che Cicerone chiama status causae, è la prima fondamentale attività che l aspirante avvocato deve considerare nella preparazione retorica della scrittura difensiva. 19

4 Leggere per intelligere. Dalla lettura della traccia alla soluzione del caso ESEMPIO Si pensi, a titolo di esempio, ancora alla traccia del Costituiranno elementi rilevanti e dovranno essere ordinati secondo un criterio logico diverso rispetto a quello presentato dalla traccia i seguenti: Sempronio è proprietario di un immobile; Sempronio concede l immobile in comodato al figlio Caio; al comodato non è stata apposta una scadenza precisa (una data); l immobile sin dalla stipulazione del comodato era stato destinato a casa familiare e fu concesso per soddisfare le esigenze abitative della famiglia (per un uso determinato); interviene la separazione tra i coniugi; i figli vengono affidati alla madre Tizia; l immobile è assegnato a Tizia. Molti candidati, indotti forse dal fatto che l elemento della assegnazione si trova in una posizione anteriore (nella traccia) rispetto ad altri elementi, hanno creduto questo punto più importante di altri e quindi hanno pensato di dover svolgere le loro considerazioni solo su questo tema dimenticando di approfondire la natura ed il tipo di comodato stipulato dal padre Sempronio con il proprio figlio. Un elemento, quest ultimo, decisamente più importante rispetto al precedente. Non sempre, dunque, la collocazione nella traccia rispecchia il peso del dato, anzi. 3.4 Presenza coerente di tutti gli elementi rilevanti Infine, è importante ricordare sempre questo: tutti i dati forniti dovranno in qualche modo diventare materiale di argomentazione e costituirà una sorta di prova del nove controllare se nella stesura del parere tutti gli elementi rilevanti della vicenda hanno trovato posto. In caso contrario, o in caso di contrasto, occorrerà valutare altre possibili scelte argomentative. ESEMPI Un esempio rilevante è la presenza di date nella traccia: sarà altamente probabile dover prendere in considerazione le possibili prescrizioni (si pensi alla traccia n. 1 del 1997; oppure alla traccia n. 2 del 2002; oppure alla traccia n. 1 del 2003). 47

5 Ricerca della giurisprudenza ed ordine degli argomenti 8. L esposizione L esposizione segue l esordio ed è il punto nel quale è contenuta la vera e propria descrizione del fatto controverso: sebbene si sia detto che, eventualmente, anche nell esordio possa essere contenuta la riscrittura della traccia, l esposizione è qualcosa di più esteso e preciso. Infatti, essa è propriamente l esposizione del fatto controverso, scrivendo la quale si deve avere cura, ancora una volta, di essere precisi secondo una prospettiva dialogica. Ciò in quanto si tratta di enucleare, precisandoli, gli elementi di fatto a fondamento delle proprie ragioni che motivatamente dovranno essere posti, pena il possibile indebolimento anche delle ragioni di diritto alle prime correlate. È questo il momento in cui si delimiteranno i punti controversi da discutere, segnando i confini del proprio argomentare. Il fatto dovrà essere spiegato nei termini più chiari possibili ed ordinati, rispondenti cioè all ordine cronologico che si trova nella traccia oppure, ad esempio, a quello logico imposto dalla sentenza che si tratterà di impugnare; infine, bisognerà evitare inutili digressioni. Esposizione Punto di vista: della parte che si difende Fatto controverso Enucleazione precisazione Delimitazione punti controversi Spiegazione Elementi a fondamento delle proprie ragioni Confini del proprio argomentare Chiave ordinata logicamente cronologicamente La nota caratteristica di questo che è un vero e proprio racconto, e che risponde alla natura dell attività difensiva, è rappresentata nel punto di vista che si assume e che dev essere quello della parte che si difende. 75

6 Lo stile dell esposizione forense 4.2 Ripartizione in sezioni Tuttavia, stilato l esordio, nel passare ad organizzare il vero e proprio discorso, sembra bene approntare una suddivisione in sezioni delle principali articolazioni della linea difensiva, la quale deve ricomprendere, intrecciare e rimodulare a seconda dell occorrenza le altre tre parti in cui si divide l atto giudiziale (di cui però non possiamo qui dire analiticamente): esposizione del fatto, argomentazione di diritto e conclusioni (cfr. diffusamente P. Moro, Fondamenti di retorica forense. Teoria e metodo della scrittura difensiva, cit., pp. 100 ss.) Criteri di suddivisione In primo luogo, l anzidetta suddivisione per sezioni sarà sì dettata, in linea di massima, dalla tipologia di atto, ma, al tempo stesso, risentirà delle peculiarità del caso, definendo le linee di forza dell atto concreto. Per questo è fondamentale ricorrere a titoli che prefigurino per quanto possibile il nucleo argomentativo di ciascuna sezione, facendo sempre bene attenzione, nelle eventuali sotto-sezioni, a rispettare i rapporti da genere a specie (secondo il c.d. albero di Porfirio, che conduce ad es. a distinguere sotto il genere esseri viventi, le specie animali e piante, sotto animali, carnivori ed erbivori e via discorrendo; cfr., in chiave critica, U. Eco, L albero di Porfirio, 1984, ora in AA.VV., Logica e linguaggio nel Medioevo, Milano, 1993, pp. 51 ss. ben s intende che i problemi logici denunziati dall A., riconducibili alla pretesa, di cui si è storicamente caricato tale albero, di ipostatizzare il reale in un numero definito o definibile di categorie, sono suscettibili di venire riassorbiti nel nostro atto giudiziale solo che ci si muova entro una teoria che sia in grado di cogliere il carattere istantaneo della verità che si manifesta nel discorso giuridico: cfr. F. Cavalla, Retorica giudiziale, logica e verità, cit., pp. 94 ss.). ESEMPIO Così, in una causa di responsabilità medica, nell ambito della sezione intitolata Sull an debeatur, si potranno ad esempio collocare sezioni come: A) Estinzione del processo civile, B) Efficacia del giudicato penale di assoluzione in sede civile, C) Insussistenza di un autonoma responsabilità della struttura sanitaria, D) In ordine alla causa del decesso, a loro volta suddivisibili in sotto-sezioni; per esempio, sub D: i) Incertezza delle risultanze dell esame autoptico dal quale si è originata l ipotesi di una broncopolmonite pentalobare, ii) Quadro clinico aspecifico nelle ultime ore di vita del paziente, 93

7 Considerazioni sul metodo di redazione dei compiti scritti per gli esami di avvocato Soluzioni fondate diverse margine di dubbio esprimibili in Termini decisi Termini dubitativi Confutazione tesi alternative Valutazione potenziali elementi di fatto e orientamenti univoci Scelta: logica coerente motivata da dimostrare Comprensione problema Capacità di risolverlo 3.4 Ordine logico È opportuno, poi, ricordare la necessità che la redazione del parere avvenga secondo un ordine logico. Ciò è necessario non soltanto nella trattazione di ogni singolo argomento ma anche nell ordine che si dà alla successione degli argomenti medesimi. L esortazione potrebbe apparire superflua, ma in realtà non lo è, perché capita di leggere temi nei quali vengono mescolate considerazioni di fatto con considerazioni di diritto o dove queste ultime vengono 119

8 Atto di citazione civile ATTO DI CITAZIONE CIVILE TRIBUNALE DI PADOVA ATTO DI CITAZIONE Il signor PINCO PALLINO, nato a Padova il 30 febbraio 1940 e residente a Padova in Prato della Valle 1, rappresentato e difeso - per procura a margine del presente atto - dall avv. Leguleio Azzeccagarbugli del Foro di Padova ed elettivamente domiciliato nel suo Studio in Padova, via VIII Febbraio 1, Esordio espone quanto segue Il signor Pinco Pallino si è sottoposto ad esame radiografico, eseguito dal primario medico dottor Libero Docente, nell azienda ospedaliera dell ASL di Padova in data 2 maggio 2000, dopo aver espletato l istanza amministrativa e pagato il corrispettivo richiesto, come si evince dalla cartella clinica e dalla certificazione medica ad essa unita (all. 1). Esposizione 1.2. Subito dopo l intervento, l odierno esponente ha avuto gravi disturbi, mai regrediti, che gli hanno cagionato un invalidità permanente che lo ha anche costretto a lasciare il posto di lavoro di operaio, come si desume da inequivoche attestazioni documentali (all. 2) Dall accertamento medico-legale, espletato in data 2 gennaio 2005 dal prof. Eminente Dottrina, docente nell Università di Padova (all. 3), risulta che: 129

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