ALUNNOSICURO. La sicurezza sul lavoro insegnata sui banchi di scuola

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1 ALUNNOSICURO La sicurezza sul lavoro insegnata sui banchi di scuola Realizzazione di una piattaforma elearning per la formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro mediante strumenti open source free. Elena Fonte Virginia Maria Demartis Crema 2014 Pagina 1 di 51

2 SEZIONE 0 INTRODUZIONE E, oramai, chiaro a tutti che due dei maggiori valori che ogni società civile deve porre a proprio fondamento sono la salute e la sicurezza dell individuo e della collettività, soprattutto negli ambienti di lavoro o assimilabili. In tal modo, l IIS Galilei ha ritenuto di far suo lo spirito del legislatore che ha intravisto nella Istruzione / Formazione una modalità di attuazione della tutela della salute sicuramente più incisiva di tante altre, in quanto solo la formazione, dispensando conoscenza e consapevolezza dei rischi esistenti negli ambienti di vita e di lavoro e capacità a governarli, può portare all inconscio assorbimento di quei principi fondamentali del rispetto di sé, degli altri e dell ambiente in cui si vive. Nella convinzione, pertanto, che la formazione erogata tramite la Scuola possa avere un effetto moltiplicatore, perché indirettamente coinvolgente le famiglie e il territorio tutto, è stato condiviso un protocollo d intesa con le principali istituzioni del territorio per la salute e sicurezza sul lavoro e per la formazione, finalizzato alla realizzazione di percorsi formativi, da integrare nel curricolo delle classi, per la formazione degli studenti relativamente alla sicurezza sul lavoro, garantendo in questo modo la diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza già a partire dai banchi scolastici. Questi percorsi poi si concludono con l emissione da parte dell IIS Galilei di un attestato valido per il mondo del lavoro. Questo è Alunnosicuro. Pagina 2 di 51

3 Evoluzione Fino ad ora il progetto è stato erogato con formazione diretta in aula, prevedendo spazi e tempi ben definiti. La sua naturale evoluzione è quella di rendere queste lezioni fruibili a distanza, in tempi e luoghi scelti direttamente dal discente secondo la sua disponibilità. Sarà sufficiente disporre di un browser e di una connessione ad internet per poter seguire le varie attività previste dai corsi. Obiettivi Per poter estendere questo progetto all'intera comunità degli studenti di ogni istituto scolastico che ne potrebbe fruire gratuitamente in modalità di formazione a distanza, il progetto si propone la realizzazione, all'interno di una piattaforma basata su Moodle, di una formazione elearning conforme ai requisiti del d.lgs 81/08 smi e dell'accordo stato regioni del 21 dicembre In questo modo chiunque, una volta iscritto, fruisca di questi contenuti, nei tempi e nelle modalità previste dal protocollo alunnosicuro, e superi i vari test di apprendimento sia in itinere che finali, ne potrà ricevere l'attestazione corrispondente valida a tutti gli effetti per quanto riguarda la normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro. Pagina 3 di 51

4 Indice degli argomenti 1. Analisi dei requisiti dei corsi e-learning conformemente all'accordo stato regioni 21 dicembre 2011 per la formazione sulla sicurezza dei lavoratori 2. Analisi delle risorse e degli strumenti necessari alla realizzazione della piattaforma 3. Creazione categorie corsi 4. Creazione utenti 5. Creazione corso 6. Iscrizione utenti al corso 7. Caricamento materiale didattico ed impostazione sequenzialità obbligata 8. Gestione dei test di apprendimento, intermedi e finale 9. Impostazione di uno strumento di consultazione e di collaborazione con il tutor del corso 10. Gestione del rilascio automatico dell'attesto a fine corso 11. Appendici a. Esempio di creazione corso mediante API_wrapper b. Esempio di creazione di una slide con openoffice / libreoffice IMPRESS c. Esempio di creazione file audio mediante applicativo Leggixme_USB d. Learning Object e SCORM Pagina 4 di 51

5 SEZIONE 1 Analisi dei requisiti dei corsi e-learning conformemente all'accordo stato regioni 21 dicembre 2011 per la formazione sulla sicurezza dei lavoratori LA NORMATIVA VIGENTE Le prescrizioni per la formazione dei lavoratori così come previsto dal d.lgs. 81/08 smi sono contenuti nell'articolo 37 riportato nelle sue parti essenziali. Articolo 37 - Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti 1. Il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, con particolare riferimento a: a) concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza; b) rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell azienda. 2. La durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione di cui al comma 1 sono definiti mediante Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano adottato, previa consultazione delle parti sociali, entro il termine di dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente Decreto Legislativo. 3. Il datore di lavoro assicura, altresì, che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in merito ai rischi specifici di cui ai titoli del presente Decreto successivi al I. Ferme restando le disposizioni già in vigore in materia, la formazione di cui al periodo che precede è definita mediante l Accordo di cui al comma La formazione e, ove previsto, l addestramento specifico devono avvenire in occasione: a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell inizio dell utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro; b) del trasferimento o cambiamento di mansioni; c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi. 5. L addestramento viene effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro. 6. La formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve essere periodicamente ripetuta in relazione all evoluzione dei rischi o all insorgenza di nuovi rischi. [omissis] 12. La formazione dei lavoratori e quella dei loro rappresentanti deve avvenire, in collaborazione con gli organismi paritetici, ove presenti nel settore e nel territorio in cui si svolge l attività del datore di lavoro, durante l orario di lavoro e non può Pagina 5 di 51

6 comportare oneri economici a carico dei lavoratori. Come si legge al comma 2 del suddetto articolo 37 le modalità, i tempi e i contenuti di questa formazione sono definiti dall' Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 21 dicembre Anche di questo accordo riportiamo i punti essenziali 3. METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO La metodologia di insegnamento/apprendimento privilegia un approccio interattivo che comporta la centralità del lavoratore nel percorso di apprendimento. A tali fini è opportuno: a) garantire un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni, nonchè lavori di gruppo, nel rispetto del monte ore complessivo prefissato per ogni modulo; b) favorire metodologie di apprendimento interattive ovvero basate sul problem solving, applicate a simulazioni e situazioni di contesto su problematiche specifiche, con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione; c) prevedere dimostrazioni, simulazioni in contesto lavorativo e prove pratiche; d) favorire, ove possibile, metodologie di apprendimento innovative, anche in modalità e-learning e con ricorso a linguaggi multimediali, che garantiscano l impiego di strumenti informatici quali canali di divulgazione dei contenuti formativi, anche ai fini di una migliore conciliazione tra esigenze professionali e esigenze di vita personale dei discenti e dei docenti. Utilizzo delle modalità di apprendimento e-learning Sulla base dei criteri e delle condizioni di cui all Allegato I l utilizzo delle modalità di apprendimento e-learning è consentito per: la formazione generale per i lavoratori;...; i corsi di aggiornamento previsti al punto 9 del presente accordo;...; Progetti formativi sperimentali, eventualmente individuati da Regioni e Province autonome nei loro atti di recepimento del presente accordo, che prevedano l utilizzo delle modalità di apprendimento e-learning anche per la formazione specifica dei lavoratori e dei preposti Pagina 6 di 51

7 ALLEGATO 1 LA FORMAZIONE VIA E-LEARNING SULLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO... Per e-learning si intende un modello formativo interattivo e realizzato previa collaborazione interpersonale all interno di gruppi didattici strutturati (aule virtuali tematiche, seminari tematici) o semistrutturati (forum o chat telematiche), nel quale operi una piattaforma informatica che consente al discenti di interagire con i tutor e anche tra loro. Tale modello formativo non si limita, tuttavia, alla semplice fruizione di materiali didattici via internet, della mail tra docente e studente o di un forum online dedicato ad un determinato argomento ma utilizza la piattaforma informatica come strumento di realizzazione di un percorso di apprendimento dinamico che consente al discente di partecipare alle attività didattico-formative in una comunità virtuale. In tal modo si annulla di fatto la distanza fisica esistente tra i componenti della comunità dl studio, in una prospettiva di piena condivisione di materiali e conoscenze, di conseguenza contribuendo alla nascita di una comunità di pratica online. A questo scopo, ruolo fondamentale è riservato agli e-tutor, ossia ai formatori, i quali devono essere in grado di garantire la costante raccolta di osservazioni, esigenze e bisogni specifici degli utenti, attraverso un continuo raffronto con utenti, docenti e comitato scientifico. Nell attività e-learning va garantito che i discenti abbiano possibilità di accesso alle tecnologie impiegate, familiarità con l uso del personal computer e buona conoscenza della lingua utilizzata. La formazione via e-learning Si potrà ricorrere alla modalità e-learning qualora ricorrano le seguenti condizioni: a) Sede e strumentazione La formazione può svolgersi presso la sede del soggetto formatore, presso l azienda o presso il domicilio del partecipante, purché le ore dedicate alla formazione vengano considerate orario di lavoro effettivo. La formazione va realizzata attraverso una strumentazione idonea a permettere l utilizzo di tutte le risorse necessarie allo svolgimento del percorso formativo ed il riconoscimento del lavoratore destinatario della formazione. b) Programma e materiale didattico formalizzato Il progetto realizzato dovrà prevedere un documento di presentazione con le seguenti informazioni: Titolo del corso; ente o soggetto che lo ha prodotto; obiettivi formativi; struttura, durata e argomenti trattati nelle unità didattiche; regole di utilizzo del prodotto; modalità di valutazione dell apprendimento; strumenti di feedback. Pagina 7 di 51

8 c) Tutor Deve essere garantito un esperto (tutor o docente) a disposizione per la gestione del percorso formativo. Tale soggetto deve essere in possesso di esperienza almeno triennale di docenza o insegnamento o professionale in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro maturata nei settori pubblici o privati. d) Valutazione Devono essere previste prove di autovalutazione, distribuite lungo tutto il percorso. Le prove di valutazione in itinere possono essere effettuate (ove tecnologicamente possibile) in presenza telematica. La verifica di apprendimento finale va effettuata in presenza. Delle prove e della verifica finale deve essere data presenza agli atti dell azione formativa. e) Durata Deve essere indicata la durata del tempo di studio previsto, quale va ripartito su unità didattiche omogenee. Deve essere possibile memorizzare i tempi di fruizione (ore di collegamento) ovvero dare prova che l intero percorso sia stato realizzato. La durata della formazione deve essere validata dal tutor e certificata dai sistemi di tracciamento della piattaforma per l e-learning. f) Materiali Il linguaggio deve essere chiaro e adeguato ai destinatari. Deve essere garantita la possibilità di ripetere parti del percorso formativo secondo gli obiettivi formativi, purché rimanga traccia di tali ripetizioni in modo da tenerne conto in sede di valutazione finale, e di effettuare stampe del materiale utilizzato per le attività formative. L accesso ai contenuti successivi deve avvenire secondo un percorso obbligato (che non consenta di evitare una parte del percorso). Vediamo ora come i requisiti enunciati nell'allegato I vengono rispettati. Requisito Attuazione Stato a) Sede e strumentazione La formazione può svolgersi presso la sede del soggetto formatore, presso l azienda o presso il domicilio del partecipante, purché le ore dedicate alla formazione vengano considerate orario di lavoro effettivo. La formazione va realizzata attraverso una strumentazione idonea a permettere l utilizzo di tutte le risorse necessarie allo svolgimento del percorso formativo ed il riconoscimento del lavoratore destinatario della formazione. b) Programma e materiale didattico formalizzato Il progetto realizzato dovrà prevedere un documento di presentazione con le seguenti informazioni: Titolo del corso; ente o soggetto che lo ha prodotto; obiettivi formativi; struttura, durata e argomenti trattati nelle unità didattiche; regole di utilizzo del prodotto; modalità di valutazione dell apprendimento; strumenti di feedback. La formazione può essere erogata in laboratori dell'istituzione scolastica, oppure fruita dallo studente presso il proprio domicilio all'interno del tempo dedicato allo studio domestico. La strumentazione richiesta è unicamente un PC con accesso ad internet dotato di un browser e di casse o cuffie per l'ascolto dell'audio. Il riconoscimento del lavoratore è effettuato mediante login al sistema utilizzando le credenziali fornite al diretto interessato previa dichiarazione di riservatezza dall'istituto o dal e-tutor. Questo documento, con tutte le informazioni richieste, sarà inserito all'interno del corso come prima attività prevista dal corso. Il corso non potrà continuare fino a che lo studente non visioni questo documento. Pagina 8 di 51

9 Requisito Attuazione Stato c) Tutor Deve essere garantito un esperto (tutor o docente) a disposizione per la gestione del percorso formativo. Tale soggetto deve essere in possesso di esperienza almeno triennale di docenza o insegnamento o professionale in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro maturata nei settori pubblici o privati. d) Valutazione Devono essere previste prove di autovalutazione, distribuite lungo tutto il percorso. Le prove di valutazione in itinere possono essere effettuate (ove tecnologicamente possibile) in presenza telematica. La verifica di apprendimento finale va effettuata in presenza. Delle prove e della verifica finale deve essere data presenza agli atti dell azione formativa. e) Durata Deve essere indicata la durata del tempo di studio previsto, quale va ripartito su unità didattiche omogenee. Deve essere possibile memorizzare i tempi di fruizione (ore di collegamento) ovvero dare prova che l intero percorso sia stato realizzato. La durata della formazione deve essere validata dal tutor e certificata dai sistemi di tracciamento della piattaforma per l e-learning. f) Materiali Il linguaggio deve essere chiaro e adeguato ai destinatari. Deve essere garantita la possibilità di ripetere parti del percorso formativo secondo gli obiettivi formativi, purché rimanga traccia di tali ripetizioni in modo da tenerne conto in sede di valutazione finale, e di effettuare stampe del materiale utilizzato per le attività formative. L accesso ai contenuti successivi deve avvenire secondo un percorso obbligato (che non consenta di evitare una parte del percorso). Ogni istituzione scolastica che intenda predisporsi autonomamente la piattaforma dovrà procedere di conseguenza nell'individuazione di questa figura. Per quanto riguarda la piattaforma alunnosicuro questa figura è individuata nel coordinatore del gruppo di lavoro. Relativamente alle prove in itinere questo sono effettuate on line. La verifica di apprendimento finale è effettuata in presenza di un docente opportunamente incaricato da parte dell'istituzione scolastica. I corsi sono realizzati mediante impostazione di sequenzialità obbligata. Ogni singola unità didattica ha un tempo stabilito di fruizione misurato automaticamente dalla piattaforma. Se questo tempo non viene rispettato l'unità didattica viene ritenuta non fruita e lo studente deve ripeterla integralmente. Inoltre per ogni unità didattica è possibile tracciare integralmente ogni accesso consultando il report relativo allo Scorm della lezione stessa. A tutti i destinatari è permesso ripetere quante volte desiderino le singole unità didattiche. Il sistema traccia in ogni caso queste ripetizioni. Come già illustrato in precedenza, la fruizione del contenuto didattico successivo avviene unicamente previa completa fruizione del precedente e se previsto previo superamento del test intermedio previsto. Legenda Pienamente soddisfatto Parzialmente soddisfatto Completamente non soddisfatto È stata poi presa in considerazione anche la Circolare regione Lombardia 29 luglio n. 17 Indicazioni in ordine ai criteri di realizzazione di corsi di formazione a distanza in modalità e-learning... (pubblicata sul bollettino ufficiale regione Lombardia Serie Ordinaria - Lunedì 05 agosto 2013). Questa circolare da un lato riprende e conferma quanto previsto dall'accordo stato regioni del 21 dicembre, andando a precisare alcuni aspetti tecnico e/o organizzativo: tutti questi aspetti sono soddisfatti dalla piattaforma alunno sicuro come evidenziato dalla successiva tabella che riprende solo gli aspetti precisati dalla circolare rispetto a quanto già oggetto della normativa nazionale. Pagina 9 di 51

10 Requisito Attuazione Stato b. Caratteristiche.. L e-learning si caratterizza per la presenza di: una funzione, embedded nella piattaforma, di monitoraggio delle attività svolte dal discente una funzione per la comunicazione tra tutor e discente. Il soggetto formatore produce per ciascun corso la seguente documentazione: versione su supporto durevole dei materiali veicolati attraverso la piattaforma registrazione dei dati di fruizione, di apprendimento e di gradimento per ciascun discente registrazione degli elenchi dei partecipanti autocertificazione di fruizione sottoscritta da ciascun discente statistiche di fruizione, apprendimento e di gradimento per ciascun corso. Il soggetto formatore definisce un documento di progetto esaustivo di tutte le caratteristiche del corso fornendo: obiettivi generali, programma e suddivisione in unità didattiche target e numero massimo di partecipanti modalità con cui i contenuti sono stati declinati in funzione delle differenze di lingua finestra temporale di erogazione, ovvero la fruizione dell applicazione nella sua interezza nominativi dei Tutor tecnici e didattici durata di fruizione prevista ripartita per singola unità didattica modalità di valutazione dell apprendimento numero e tipo di verifiche intermedie e finali previste sede delle verifiche finali; scheda di iscrizione contenente contratto formativo in cui il partecipante autocertifica che la fruizione del corso sarà completamente svolta dallo stesso soggetto.. Il soggetto formatore rilascia direttamente l attestato di frequenza e di superamento della prova di verifica, utilizzando il modello riportato in allegato 2. Il monitoraggio dettagliato è possibile attraverso l'analisi dei log di accesso al sistema. Inoltre sono integrate anche reportistiche standard anche a livello di singola unità didattica che consentono un monitoraggio preciso dell'attività del singolo studente. É poi inserito all'interno del singolo corso un forum e una chat che consentono la comunicazione tra discente e tutor I materiali didattici veicolati attraverso la piattaforma sono tutti disponibili per il download da parte del discente stesso. I dati di fruizione, apprendimento e gradimento, le registrazioni degli elenchi dei partecipanti così come le statistiche per ogni corso sono registrati automaticamente dalla piattaforma e sono disponibili per il download da parte del tutor, del docente o dell'amministratore del sistema. L'autocertificazione di fruizione sottoscritta da ciascun discente è condizione per poter procedere con il corso e viene acquisita alla consegna delle credenziali di accesso. Il progetto esaustivo di tutto quanto richiesto dalla circolare è sviluppato dal gruppo di lavoro del protocollo alunnosicuro e da esso approvato. Solo corsi il cui progetto è stato approvato possono essere erogati dal protocollo alunnosicuro attraverso la piattaforma di e-learning. L'attestato di frequenza e superamento della prova di verifica sarà rilasciato dall'iis G. Galiei di Crema in qualità di soggetto formatore. Poi la circolare suddetta illustra le modalità per presentare sperimentazioni finalizzate all'erogazione anche della formazione specifica in modalità e-learning. A tal proposito si conferma l'idoneità della piattaforma all'erogazione anche di questi percorsi sperimentali una volta approvati. Pagina 10 di 51

11 SEZIONE 2 Analisi delle risorse e degli strumenti necessari alla realizzazione della piattaforma 2.1 MOODLE Moodle (Modular Object Oriented Learning Environment) è un ambiente utilizzato in molti ambiti per l'apprendimento a distanza. È pressoché uno standard a livello universitario sia in Italia che nel resto del mondo. Si tratta di un ambiente di tipo informatico per la creazione e gestioni di corsi, basato sull'idea secondo la quale ogni modulo di insegnamento è poi alimentato da risorse e verificato infine da test. Moodle è accessibile tramite qualunque programma di navigazione internet (browser): pur essendo testato con tutti i principale browser, si consia l uso di Google Chrome o di Mozilla Firefox o di Safari 6. Moodle è disponibile in molte lingue. Dal sito nella sezione download è possibile scaricare la versione corrente. Mentre viene completato questo manuale è disponibile la versione 2.7. Per la realizzazione del portale in internet è stata usata la 2.6. Moodle può essere installato su di un server web per un accessibilità da remoto oppure su di un server locale per utilizzarlo unicamente all interno di un istituto. Requisiti per l installazione Deve essere installato sui server che supportano il linguaggio PHP nella versione minima Deve essere disponibile un database MySql (5.1.33) o MariaDB (5.3.5); Il server deve avere come minimo 2 GB di Ram e circa 200 MB di spazio disco cui occorre aggiungere quello necessario per memorizzare i vari corsi. Per prestazioni soddisfacenti con 35 utenti si consigliano 8 GB di Ram e almeno 10 GB di spazio disco. Maggiori indicazioni sono reperibili all interno della documentazione ufficiale consultabile su Pagina 11 di 51

12 Installazione di Moodle in locale Scaricare la versione di Moodle comprensiva del server XAMPP al seguente link Decomprimere il file all interno di una cartella che conterrà tutto quanto riguarda Moodle. Avviare il server con start Moodle, arrestarlo con stop Moodle Aprire il browser e digitare sulla barra dell indirizzo localhost La prima volta procedere con la scelta di alcuni parametri come ad esempio la password di amministratore e la lingua. Le volte successive ci si trova direttamente in Moodle. Gli altri pc della rete potranno accedere a questa piattaforma locale digitando sulla barra del browser l indirizzo IP del PC sul quale è stato installato (es ). Hosting gratuito per i corsi È possibile ottenere un hosting gratuito (con l inserimento di banner pubblicitari) su Pagina 12 di 51

13 Dopo una brevissima registrazione, che consiste unicamente nello scegliere il nome del sito (nel nostro caso alunno sicuro) e nell inserire la mail cui saranno comunicati login e password dell amministratore, si ottiene un installazione di Moodle perfettamente funzionante in un dominio di terzo livello del tipo Hosting professionale per i corsi Sono poi disponibili molti servizi di hosting a pagamento che tuttavia non saranno presi in considerazione in quanto esulano dalla filosofia del protocollo alunno sicuro che è tutto improntato al free open source. Unicamente per informazione, tra i principali citiamo - Siteground (http://www.siteground.com/lms-hosting.htm) Molto valido, con script di installazione automatico. Indicato per i principianti. Supporto telefonico 24 ore 365 giorni ma unicamente in inglese. - Serverplan (http://www.serverplan.com/hosting-condiviso/hostinglinux/startup) In Italia, con script di installazione automatico Pagina 13 di 51

14 - M2host (http://m2host.com/index.php) Molto economico, un po complesso da impostare. Raccomandato unicamente agli esperti. Supporto 24 ore 365 giorni via ticket unicamente in inglese. 2.2 Strumenti per la creazione di corsi Per poter caricare su Moodle corsi che consentano il tracciamento delle attività come previsto dalla normativa analizzata in precedenza devono essere prodotti oggetti didattici secondo il formato SCORM. In appendice è possibile consultare le principali caratteristiche di questo formato. Sono stati presi in considerazione questi tools gratuiti / opersource per la creazione di questa tipologia di corsi, sempre tenendo presente il rispetto delle prescrizioni del dlgs 81/08 smi e dell accordo stato regioni 21 dic Ispring free. Disponibile su Si tratta della versione gratuita di un pacchetto commerciale. Pro: Trasforma una presentazione in powerpoint in un unico file scorm mantenendo tutti gli effetti, audio, video incorporati. Ottimizza questa trasformazione riducendo di molto le dimensioni del file pur con molto audio inserito. Contro: non funziona con Openoffice. Nella versione free non comunica automaticamente alla piattaforma Moodle il completamento del corso che deve di conseguenza impostato manualmente dal docente. Nella versione free non blocca lo scorrimento delle lezioni e quindi non garantisce il tempo di fruizione di ogni argomento; non è quindi adatto alla formazioni elearning ma può essere utilizzato da un docente che voglia erogare la formazione sotto il suo controllo magari proiettandola su di una LIM e somministrando agli studenti i test intermedi e finali sulla piattaforma Moodle ed andando a registrare al termine la fruizione per ognuno degli studenti. Pagina 14 di 51

15 Exe. Disponibile su Nella pagina di download indicata è possibile scaricare sia la versione installabile sul proprio PC sia quella portable da tenere su di una chiavetta USB per utilizzarla ovunque. Exe è un tool completo per la creazione di oggetti didattici anche molto complessi ed articolati. Si tratta di un sistema distribuito con licenza GNU/GPL molto diffuso e supportato anche in Italia da Pro: Open source (http://www.exelearning.org/) Disponibile per tutti i sistemi operativi. È un ambiente integrato per creare unità didattiche anche complesse. Compatibile con pressoché tutte le piattaforme di elearning. Non richiede nessun programma di elaborazione testi o di presentazione ma ogni oggetto può essere realizzato utilizzando l editor incorporato. Contro: non consente di base l impostazione della durata di un argomento. Tuttavia con l aggiunta di una piccola routine nel file scorm generato è possibile recuperare questa funzionalità garantendo quindi i tempi di fruizione di ogni singolo aspetto. Non comunica automaticamente il completamento di un corso alla piattaforma Moodle. Di conseguenza se si vuole usare questo strumento il docente, al termine di ogni modulo deve introdurre un test e verificare se il test è stato superato e spuntare manualmente il completamento sulla piattaforma. In appendice a questo manuale è disponibile la guida all installazione di exe, alla creazione dei moduli didattici ed una dettagliata spiegazione di come modificare il file scorm per introdurre la durata della lezione e bloccare l avanzamento all argomento successivo prima del completamento del precedente. Pagina 15 di 51

16 Api wrapper Non riuscendo con strumenti gratuiti / open source standard messi a disposizione dal web conviene optare per la realizzazione in proprio del pacchetto scorm. Ovviamente occorre una ricerca sul web per reperire uno strumento che consentisse unicamente di colloquiare con Moodle, provvedendo poi a creare manualmente le singole pagine delle lezioni. Le numerose ricerche hanno portato al sito di uno sviluppatore americano Philip Hutchison (http://pipwerks.com/) ed in particolare sul suo lavoro relativo alla realizzazione di un wrapper, un modulo software che ne riveste un altro, ovvero che funziona da tramite fra i propri client (che usano l'interfaccia del wrapper) e il modulo rivestito (che svolge effettivamente i servizi richiesti, su delega dell'oggetto wrapper). Questo wrapper può facilmente essere utilizzato per instaurare la comunicazione tra pacchetto scorm contenente un oggetto didattico e la sottostante piattaforma di elearning che gestisce la formazione. Ovviamente si tratta di un prodotto free (licenza CC 3). Di seguito l esempio messo a disposizione dallo sviluppatore. Unicamente alla pressione del Set course status to complete (e quindi in seguito al lancio della funzione da questo linkata) viene settato il corrispondente flag nel corso di Moodle: esattamente quello che serve per garantire la conclusione del corso da parte di uno studente solo dopo aver Pagina 16 di 51

17 visto nei modi e nei tempi richiesti tutto il materiale didattico a lui sottoposto dal docente attraverso la piattaforma di elearning. Il procedimento da seguire per creare un argomento didattico è il seguente: Creare le immagini dalle singole slides (si consiglia di non superare le 10 / 15 slides) e salvarle in formato jpg Registrare l audio da associare alle singole slides (in formato mp3) Creare le singole pagine nominando la prima index.html Inserire in queste pagine la slide e l audio con partenza automatica e un collegamento (temporizzato di un intervallo pari alla lunghezza dell audio da ascoltare) alla pagina successiva (es. index2.html). Nell ultima pagina inserire un collegamento alla funzione dell api_wrapper per comunicare a Moodle il set status to completed. Inserire anche il player mp3 (xspf_player: sempre rigorosamente free / open source) Inserire il file SCORM_API_wrapper fornito dallo sviluppatore Inserire il file imsmanifest.xml Zippare il tutto in un unico file da caricare successivamente sulla piattaforma. In appendice è disponibile l esempio completo di creazione di un pacchetto con 6 slides. Questo può essere esteso ad un numero qualsiasi di pagine con la medesima tecnica con cui si sono create le prime 6. Sintetizzatore vocale Per registrare l audio di supporto ai corsi, oltre alla registrazione diretta, si può utilizzare il software gratuito leggixme largamente utilizzato per supportare nello studio, con l'aiuto della sintesi vocale, alunni e studenti Pagina 17 di 51

18 con DSA. Il software è descritto nelle pagine facenti capo al seguente indirizzo https://sites.google.com/site/leggixme/ Scaricare la versione LeggiXme_USB, versione portable che non necessita di installazione ma unicamente del download delle voci gratuite al primo lancio dell applicativo. Poi è sufficiente digitare un testo per ottenerne la lettura da salvare in formato mp3 con l apposito pulsante In appendice è disponibile un esempio descritto passo per passo per la creazione di un file audio da associare ad una slide. Pagina 18 di 51

19 SEZIONE 3 Creazione categorie corsi Per una migliore gestione dei corsi conviene suddividerli in categorie. Questa sezione di conseguenza deve essere eseguita unicamente ogni volta che l amministratore necessiti di creare una nuova categoria di corsi (ad esempio per l erogazione di informazione relativa alle attività di stage ). Collegarsi come amministratore al sito (le immagini si riferiscono al sito con il template bolli.fr, con altri template alcune voci o menù potrebbero essere in posizioni differenti) Selezionare amministrazione del sito Selezionare corsi aggiungi categoria Compilare i vari campi ed al termine selezionare il bottone Crea Categoria Pagina 19 di 51

20 SEZIONE 4 Creazione utenti Affinché un discente possa frequentare un corso sulla piattaforma moodle deve essere presente tra gli utenti della piattaforma. Sono possibili più metodi di iscrizione, compresi quelli che prevedono l iscrizione automatica da parte dell utente. Tuttavia al fine di garantire il rispetto del requisiti dei 35 discenti massimi per sessione, si rende necessaria l iscrizione manuale da parte di un amministratore. Ovviamente in previsione di estendere l uso di questa piattaforma a tutti gli istituti scolastici che ne vogliano usufruire gratuitamente, si renderà necessario abilitare un amministratore per ogni istituto. Per ora limitiamoci al caso di un unico istituto e di un unico amministratore. Collegarsi come amministratore al sito (le immagini si riferiscono al sito con il template bolli.fr, con altri template alcune voci o menù potrebbero essere in posizioni differenti) Selezionare amministrazione del sito Selezionare utenti profili elenco utenti Selezionare nuovo utente Compilare la sezione generale rispettando queste indicazioni: o Metodo di autenticazione: account manuali o Selezionare forza il cambiamento della password o Inserire username (deciso dall amministratore) o Nome (completo di eventuali doppi nomi) o Cognome o o Le altre voci della sezione generale sono da lasciare così come impostate di default da Moodle Pagina 20 di 51

21 Compilare la sezione Facoltativo rispettando queste indicazioni (sono voci necessarie per l emissione dell attestato): o AIM ID: inserire in questa posizione il codice fiscale del discente o Yahoo ID: inserire in questa posizione l istituto di appartenenza (nel caso attuale IIS G. Galilei Crema) o MSN ID: inserire il nominativo del referente del progetto per l istituto in questione. o Lasciare in bianco le altre voci Inserite i dati e selezionare al termine della lista il pulsante Crea Utente. A questo punto l utente è identificato all interno della piattaforma non ancora iscritto ad alcun corso. Pagina 21 di 51

22 SEZIONE 5 Creazione Corso Collegarsi come amministratore al sito (le immagini si riferiscono al sito con il template bolli.fr, con altri template alcune voci o menù potrebbero essere in posizioni differenti) Selezionare amministrazione del sito Selezionare Corsi Gestione corsi e categorie Selezionare la categoria all interno della quale creare il corso Selezionare Crea corso Compilare nella sezione Generale il titolo per esteso e il titolo abbreviato del corso Nella sezione Formato del corso selezionare il formato per argomenti e il numero di sezioni del corso che si intende inserire (anche se questo numero può essere tranquillamente esteso in fase di inserimento parti del corso) Nella sezione Aspetto selezionare oltre alle opzioni già presenti anche quella di visualizzare i report delle attività Pagina 22 di 51

23 Nella sezione File e upload selezionare la dimensione massima consentita Nella sezione tracciamento del completamento accertarsi che sia attivo il tracciamento del completamento Quindi selezionare il bottone Salva modifiche per concludere la creazione del corso Pagina 23 di 51

24 SEZIONE 6 Iscrizione utenti al Corso A questo punto, dopo aver creato il corso, è possibile iscrivere utenti al corso: si ricorda che, in rispetto delle prescrizioni dell accordo stato regioni del 21 dic 2011, ad ogni edizione di corso non è possibile iscrivere più di 35 discenti. Selezionar il bottone Iscrivi utenti per inserire un discente al corso in questione. Compare un elenco degli utenti tra i quali selezionare quelli da iscrivere. Al termine selezionare il bottone Termina iscrizione utenti. Ovviamente è possibile anche aggiungere iscritti in un secondo tempo Selezionare amministrazione del sito Selezionare Corsi Gestione corsi e categorie Selezionare la categoria e quindi il corso cui iscrivere altri studenti ed infine selezionare Iscrizioni per aggiungere discenti. All apertura dell elenco iscritti selezionare di nuovo Iscrivi utenti per aggiungerne altri: verranno ovviamente visualizzati unicamente gli utenti non ancora iscritti al corso. Nella stessa videata è possibile cancellare l iscrizione di uno studente selezionando la nella colonna metodi di iscrizione corrispondente al nominativo da eliminare dagli iscritti. Pagina 24 di 51

25 SEZIONE 7 Caricamento materiale didattico ed impostazione sequenzialità obbligata Una volta predisposta la struttura per argomenti del corso, si può procedere al caricamento dal materiale didattico. Dividiamo questa attività in due parti: Impostazione argomento, caricamento documenti da consultare (vari files e collegamenti), caricamento lezioni (formato Scorm) impostazione sequenza tra i vari argomenti Per quanto riguarda i vari test / quiz la descrizione delle attività di impostazione sarà oggetto della prossima sezione. Impostazione argomento e caricamento materiale Collegarsi come amministratore al sito (le immagini si riferiscono al sito con il template bolli.fr, con altri template alcune voci o menù potrebbero essere in posizioni differenti) Selezionare Home Selezionare Tutti i corsi Selezionare l eventuale categoria e successivamente il corso (nell esempio Formazione generale lavoratori) Pagina 25 di 51

26 Selezionare Attiva Modifica Selezionare il simbolo di modifica per modificare l intestazione di ogni argomento compreso il primo. Pagina 26 di 51

27 Compilare i vari campi avendo cura di eliminare la spunta al nome della sezione e di inserire il nome desiderato È possibile anche inserire una breve descrizione dell argomento Per il primo argomento questo è sufficiente. Dal secondo argomento in poi occorre anche inserire le condizioni di accessibilità. In pratica occorre inserire le condizioni legate ai precedenti argomenti per consentire o no la visualizzazione dei contenuti di ogni singola sezione. Selezionare il bottone Salva Modifiche Pagina 27 di 51

28 Di default Moodle inserisce unicamente il Forum News. Se si vogliono aggiungere altre voci, files da scaricare. Occorre selezionare + Aggiungi una attività o una risorsa Selezionare la tipologia di attività o di risorsa da aggiungere. Ad esempio per aggiungere un file pdf contenente il Dlgs 81/08 aggiornato, selezionare File. Nel caso in cui il file da consultare non si trovi direttamente nell archivio del sito ma sia reperibile attraverso una url e possibile selezionare URL invece che File e quindi inserire il link agli eventuali file. Nel seguente esempio viene inserito un collegamento al sito del ministero del lavoro per scaricare o visionare l edizione aggiornata del dlgs 81/08. Il risultato, dopo aver inserito un paio di link esterni sarà Pagina 28 di 51

29 Iniziamo adesso ad impostare i vari moduli. Per motivi di semplicità ipotizziamo di creare un corso che abbia solo due argomenti. Per passare dal primo al secondo argomento è necessario superare un test di apprendimento con almeno il 75% di risposte corrette. Alla fine del secondo argomento viene proposto un test finale, superato il quale viene generato l attestato di partecipazione che l utente si può scaricare autonomamente. Iniziamo con il primo argomento cui daremo il titolo: introduzione al corso. Attiviamo la modifica (bottone in alto a destra) e quindi selezioniamo sotto Argomento1 per modificarlo. Che ci porterà a questo punto Pagina 29 di 51

30 A questo punto per inserire il file scorm con la lezione vera e propria selezionare + Aggiungi una attività o una risorsa e scegliere Pacchetto Scorm. Nella videata che si apre nella sezione Generale inserire il titolo e la descrizione della lezione, quindi nella sezione Pacchetto andare a selezionare il pacchetto Scorm da caricare (vedere in appendice come creare il pacchetto scorm). Selezionare l icona per selezionare il file da caricare. All interno della finestra che si apre selezionare file upload e quindi selezionare il file scorm (che nel nostro esempio si chiama proprio Scorm.zip). Una volta caricato la videata che ci troviamo di fronte è la seguente. Ora apriamo le varie altre sezioni iniziando da Aspetto da impostare Pagina 30 di 51

31 come si vede nell immagine seguente. Per il primo argomento passare all ultima sezione, Opzioni di completamento da impostare come si vede nell immagine seguente. Selezionare salva e torna al corso. Ci troviamo qui: Inseriamo ora un quiz per verificare quanto appreso nel primo argomento, che una volta superato con il 75% di risposte positive consentirà di passare all argomento successivo. Ovviamente la condizione per cui questo quiz diventi disponibile è quella Pagina 31 di 51

32 di aver completato il modulo precedente (Introduzione al corso). Come fatto in precedenza selezioniamo la di Argomento 2 ed inseriamo la descrizione del quiz andando a specificare in condizioni per l accesso la condizione che Introduzione deve risultare completata prima di sottoporre al discente questo quiz. Al termine selezionare salva modifiche per tornare alla pagina principale del corso. A questo punto è ancora stato inserito il quiz ma unicamente la descrizione dell argomento. Per inserire il quiz selezionare come al solito + Aggiungi una attività o una risorsa e scegliere Quiz tra le attività proposte e compilare come si vede dalle immagini seguenti. Pagina 32 di 51

33 Salva e torna al corso per ritornare alla pagina principale del corso A questo punto si può inserire il secondo argomento che questa volta avrà come condizioni di accesso il superamento del quiz precedente con almeno il 75% del punteggio massimo. Pagina 33 di 51

34 Poi nel dettaglio dell attività scorm caricata si deve precisare anche che questo argomento sarà disponibile unicamente quando si sia superato il test precedente con almeno il 75% del punteggio. Ora non rimane altro che inserire il test finale procedendo esattamente come fatto in precedenza per il quiz intermedio. Si arriva a questa situazione Pagina 34 di 51

35 Rimane a questo punto solo l emissione dell attestato. Si tratta di utilizzare un plugin simplecertificate disponibile per il download direttamente da Moodle.org. oppure a questo link diretto https://moodle.org/plugins/download.php/5589/mod_simplecertificate_m oodle26_ zip Dopo aver modificato la descrizione di Argomento 5 ed aver imposto come al solito la disponibilità della sezione unicamente dopo aver superato il test finale con almeno il 75% del punteggio massimo, inserire come attività Simple Certificate. In questo modo sarà possibile, al superamento dell ultimo test, ottenere automaticamente l emissione del corrispondente attestato. Come si debba procedere poi per impostare l attestato sarà argomento di una delle prossime sezioni. Pagina 35 di 51

36 SEZIONE 8 Gestione dei test di apprendimento, intermedi e finale Una volta inserito il quiz all interno della sequenza del corso ed aver definito le regole sia per la sua visibilità che per il suo superamento, vediamo come inserire/modificare le domande e come visualizzare i risultati. In questa sezione tratteremo solo alcune tipologie di domande. Una giuda completa è reperibile sul sito moodle.org direttamente al link Una volta nel corso, selezioniamo come sempre attiva modifica (di norma in alto a destra) All interno della sezione che contiene il quiz precedentemente creato selezioniamo direttamente il link al quiz. La prima volta verrà comunicato che non sono ancora state aggiunte domande e sarà di conseguenza visualizzato un bottone per l aggiunta di queste. Selezionando Modifica quiz si entra nell impostazione delle domande. Aggiungiamo una domanda a scelta multipla (la tipologia maggiormente utilizzata per i test all interno di questa tipologia di corsi di formazione per la sicurezza sul lavoro per cui questa piattaforma è stata predisposta) Pagina 36 di 51

37 Selezionando il bottone Successivo si arriva all impostazione della domanda La categoria indica il gruppo di domande cui appartiene questa che stiamo inserendo: si consiglia di lasciare il valore di default che compare. Nome della domanda: è il nome con cui si individua poi la domanda nell elenco delle domanda da cui si può prelevare quesiti per i vari test. Un suggerimento potrebbe essere quello di numerarle, es: 01- introduzione (significa la prima domanda sull argomento introduzione) Definisco poi anche il punteggio da assegnare a questa domanda, se far comparire le alternative in ordine casuale (consigliato) e che messaggio lasciare allo studente una volta risposto alla domanda (si consiglia nulla o un messaggio del tipo La tua risposta è stata inserita : non inserire mai se la risposta è corretta o no per evitare comportamenti scorretti da parte Pagina 37 di 51

38 dello studente) Quindi nella sezione risposte andiamo a inserire le opzioni che compariranno nella scelta multiple delle possibili soluzioni. Specifichiamo 100% come valutazione alla risposta corretta e nessuno a quelle errate (ovviamente è possibile anche utilizzare percentuali differenti) Andare poi nella sezione Tentativi multipli ed impostare la penalità a 0% Quindi selezionare in fondo salva modifiche per tornare all elenco domande dove è possibile sia inserire nuove domande che modificare quelle già presenti. Vediamo nell esempio successivo l inserimento di un quesito che preveda una risposta numerica Pagina 38 di 51

39 In questo caso la risposta 900 con errore 100 consente di accettare risposte che variano da 800 a Ipotizziamo ora di aver concluso con la terza domanda l elenco dei quesiti da porre. Come si vede dall immagine che segue abbiamo un max di 3 punti ottenibili rispetto ai 10 teorici del voto massimo del quiz. Per allineare i due risultati inserire il valore 3 anche nel voto massimo e selezioniamo il bottone salva. Una volta concluso l inserimento delle domande del quiz si torna alla pagina principale del corso. Per modificare di nuovo le domande o per aggiungerne altre selezionare il menù gestione Quiz e la voce modifica quiz Procedere allo stesso modo per tutti gli altri quiz inseriti nel corso Pagina 39 di 51

40 SEZIONE 9 Impostazione di uno strumento di consultazione e di collaborazione con il tutor del corso Di base ogni corso che viene creato contiene già uno strumento di questo tipo, un forum cui partecipano tutti i discenti del corso, i tutor e i docenti. Tuttavia se questo non fosse sufficiente, è possibile utilizzare l attività CHAT da inserire nella prima sezione dove già si trova il forum. Con questa risorsa è possibile interagire direttamente con chiunque sia in chat al momento oppure direttamente con uno specifico utente, selezionandolo direttamente dall elenco ed eventualmente inviandogli un segnale acustico di chiamata. Poi è possibile anche tenere traccia di tutte le sessioni chat che ogni partecipante può tranquillamente visionare in seguito. Di seguito alcune videate che ne mostrano il funzionamento Pagina 40 di 51

41 La chat può essere impostata secondo differenti criteri, a scelta del docente. O tutti i giorni ad uno stesso orario, o tutte le settimane allo stesso orario oppure ogni volta che un utente entra può parlare con chi a quel momento è online. Si consiglia questa ultima modalità anche se anche gli altri casi consento un elevato livello di interattività Pagina 41 di 51

42 SEZIONE 10 Gestione del rilascio automatico dell'attesto a fine corso Come inserire il plugin per la generazione in automatico dell attestato di fine corso è già stato visto in precedenza. Vediamo invece ora come personalizzarlo e come inserire tutti i campi richiesti. Invece che utilizzare campi custom si è preferito utilizzare campi già esistenti nel profilo utente e non utilizzati. Nulla vieta di crearsi dei campi personalizzati da richiamare nell attestato. Entriamo nel corso ed attiviamo la modifica. A parte la sezione Generale in cui inserisco il titolo e una breve descrizione dell attestato emesso, la prima sezione da prendere in considerazione è quella denominata Design options. In questa si crea il vero e proprio attestato. La prima informazione da inserire è l immagine di sfondo all attestato. Nel nostro caso è stato scelto di inserire un immagine che contenesse anche le scritte fisse. (ovviamente si tratta di un esempio con dati fittizi) Quindi si passa a generare il contenuto variabile dell attestato utilizzando le parentesi graffe per richiamare un campo del database I campi disponibili sono Campo Descrizione {USERNAME} Full user name {COURSENAME} Full course name (or what is in Alternate course name option) {GRADE} Formatted Grade {DATE} Formatted Date {OUTCOME} Outcomes {HOURS} Defined hours in course {TEACHERS} Teachers List {IDNUMBER} User id number {FIRSTNAME} User first name Pagina 42 di 51

43 Campo {LASTNAME} { } {ICQ} {SKYPE} {YAHOO} {AIM} {MSN} {PHONE1} {PHONE2} {INSTITUTION} {DEPARTMENT} {ADDRESS} {CITY} {COUNTRY} {URL} {CERTIFICATECODE} {PROFILE_xxxx} Descrizione User last name User User ICQ User Skype User yahoo messenger User AIM User MSN User 1 Phone Number User 2 Phone Number User institution User department User address User city User country User Home-page Unique certificate code text User custom profile fields Ecco un esempio di impostazione Ovviamente ogni corso avrà il suo attestato personalizzato. Gli attestati ottenuti dai vari studenti sono mantenuti in memoria dalla piattaforma e sono consultabili tutte le volte che lo si desideri semplicemente entrando nel corso, selezionando l argomento corrispondente all emissione dell attestato: si arriva ad un punto simile a questo che si vede nell immagine Selezionando il bottone Get Certificate si passa a visionare immediatamente l attestato che può essere stampato, salvato. Come già segnalato in precedenza i dati di questo esempio sono fittizi e servono unicamente a valutare l impaginazione. Pagina 43 di 51

44 APPENDICI Appendice a Esempio di creazione corso mediante API_wrapper PREMESSA L assenza di un edito grafico rende un po difficoltosa la stesura delle pagine. Il codice di base (ossia i metadati ed una pagina di esempio) è scaricabile dalla piattaforma all interno del corso Esame di stato Presentazione alunno sicuro, corso all interno del quale trovano posto sia questa guida, sia la sua versione in slide, sia tutti i collegamenti per scaricare i vari esempi, le varie guide, i vari tools necessari per la realizzazione dei vari corsi. REALIZZAZIONE Sarà necessario in primo luogo creare una cartella, nel quale inserire il materiale scaricato. Una volta scompattato si hanno a disposizione i seguenti file : 1. imsmanifest.xml 2. finale.html 3. index.html 4. SCORM_API_wrapper.js 5. xspf_player.swf Index e finale sono due semplici file html che corrispondono, rispettivamente, alla prima e all'ultima pagina del futuro pacchetto scorm. I rimanenti sono librerie, che permettono l'interfacciamento e la comunicazione con la piattaforma di E-learning e la gestione dei file audio. É importante non rinominare i file forniti, per garantire il corretto funzionamento. Nella stessa cartella dedicata, copiare le slide esportate in jpeg e i file audio mp3 di commento ad ogni slide. Il risultato dovrebbe essere simile a questo: Pagina 44 di 51

45 Passiamo ora alla parte più complessa, ossia l'inserimento dei file nella struttura del pacchetto. Per rendere più semplice quest'operazione consigliamo il download e l'installazione di Notepad++, un editor free che renderà visivamente più semplici le modifiche da effettuare. (anche questo presente nel corso di presentazione) Tornando alla cartella contenente i file del futuro corso, aprire il file index.html, con Notpad++ (di norma è disponibile con il menù che si attiva con il tasto destro del mouse. In caso contrario lanciare prima Notpad++ e successivamente aprire il file index.html. Visivamente è molto simile ad un comune editor di testi, sviluppato però per facilitare la programmazione e quindi la creazione di file nei diversi linguaggi software. Una volta aperto infatti, ci si troverà di fronte ad un lungo codice. Di Questo andranno modificati quattro parametri,per l'inserimento di immagini e audio. 1. Facendolo scorrere dall'inizio, si noterà una scritta in verde DA MODIFICARE QUI. Siamo di fronte alla prima modifica: si tratta semplicemente di un numero, che rappresenta il tempo (espresso in millisecondi) dopo il quale sarà possibile accedere alla pagina successiva, mediante l'apparizione di un pulsante. (Ricordiamo infatti che per essere valido un corso deve garantire che il tempo complessivo di fruizione è stato rispettato). Teoricamente questo tempo dovrebbe coincidere con quello dell'audio (di cui si Pagina 45 di 51

46 parlerà successivamente), in modo che non sia possibile proseguire con la prossima videata prima che la spiegazione sia finita. Il numero in rosso andrà sostituito con il tempo del primo audio (o in caso di assenza di questo, con un tempo adeguato alla lettura della slide). Il tempo deve essere espresso in millisecondi; se si dispone della durata dell audio nel formato minuti:secondi si può calcolare questo valore con la semplice formula: ((minuti*60)+secondi)*1000. Per verificare la lunghezza di un file audio è sufficiente selezionarlo,cliccare su di esso con il testo destro, scegliere Proprietà, Dettagli e leggere alla voce Durata. 2. Il secondo parametro da modificare si troverà poco più in basso. Qui è necessario semplicemente scrivere il nome dell'immagine da inserire (esempio:slide001.jpg). Questa immagine sarà la slide che comparirà sul video e che verrà commentata dall audio su cui si è operato in precedenza. Si faccia attenzione a non eliminare gli apici che racchiudono il nome dell'immagine. Pagina 46 di 51

47 3. Il terzo blocco appare visivamente più complesso, ma di fatto non richiede nessuna operazione differente. Bisognerà inserire il nome del file audio che vogliamo inserire nei 4 punti evidenziati in verde (esempio Audio1). Non differisce dai passaggi precedenti, necessita solo di maggiore attenzione per evitare modifiche errate. 4. Infine l'ultimo passo prevede l'inserimento del nome della pagina successiva, che però al momento non esiste ancora. Ecco come creare la seconda pagina: dal menù Modifica,scegliere seleziona tutto, successivamente dallo stesso menù copia. Aprire il menù file e selezionare Nuovo, si aprirà una nuova pagina, bianca. Dal menù Modifica selezionare Incolla. Otterrete un codice uguale al precedente. Ripetete i passaggi effettuati per la pagina index.html, inserendo però il nome dell'immagine successiva. Lo stesso per l'audio e la relativa durata. Infine selezionare salvare il file come index2.html Ora possiamo collegare le due pagine. Riaprendo il file Index.html, scorrendolo fino alla fine, si noterà la seguente parte di codice: Qui verrà inserito il nome della pagina successiva, chiamata, in quest'esempio, Index2.html. Pagina 47 di 51

48 Con il seguente metodo è possibile creare un numero di pagine a piacere, collegate in sequenza (dopo il tempo impostato per ognuna). 5. arrivati all'ultima pagina (contenente l'ultima slide della presentazione con relativo audio), è necessario collegarla, nel medesimo modo, al file finale.html. Questa pagina particolare, da non modificare in nessun modo, permetterà la corretta chiusura del modulo,e sopratutto comunicherà alla piattaforma Moodle, il completamento di quel percorso. Lo studente vedrà quindi una spunta affianco all argomento completato, e il docente potrà visionare la medesima situazione. 6. Concluse tutte le pagine, inserire tutti i files di questa cartella in un unico file zip che poi sarà caricato come attività scorm nei vari argomenti di un corso come visto nelle precedenti sezioni. Pagina 48 di 51

49 Appendice b Esempio di creazione di una slide con openoffice / libreoffice IMPRESS Le slide potranno essere create con normali programmi di presentazione: nella fattispecie, essendo un progetto basato su software gratuiti, è stato utilizzato Impress programma presente nelle suites openoffice o libreoffice. Dopo aver realizzato in questo programma la presentazione completa del corso, é necessario però esportare singolarmente le varie pagine come immagini, per poterle integrare nel pacchetto SCORM. Quindi si selezioni la prima slide, e dal menu File, la voce Esporta. Successivamente verrà richiesto di selezionare la cartella in cui effettuare il salvataggio. La slide dovrà essere salvata come immagine, in formato JPEG Questo procedimento dovrà essere ripetuto per ogni singola slide che si desidera inserire. Si consiglia di dare un nome base accompagnato da un numero Pagina 49 di 51

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