Strumento di auto-valutazione della creatività & metodologia. Versione: Finale Data: 08 August 2008

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1 Strumento di auto-valutazione della creatività & metodologia Versione: Finale Data: 08 August 2008 Partner Firenze Tecnologia Authors Elisa Tachis

2 Sommario Introduzione... 3 Le finalità della valutazione della creatività... 3 Sintesi della metodologia della valutazione della creatività... 3 Fase 1: Pianificazione della valutazione della creatività... 4 Fase 2: Raccolta dei dati... 4 Fase 3: Analisi dei dati... 4 Fase 4: Rapporto... 5 Il questionario della creatività come test pilota sperimentato dal consorzio TRACTORS... 5 Il concetto di auto-valutazione... 5 Come identificare le PMI/organizzazioni potenzialmente interessate a realizzare una valutazione della creatività?... 5 Suggerimenti da parte dei partner del progetto per la valutazione della creatività... 5 Allegato A: Valutazione della creatività (Creativity Audit Questionnaire)... 6

3 Introduzione Il presente documento intende dare alcune linee guida per svolgere al meglio una valutazione della creatività (creativity audit). La valutazione della creatività ha un ruolo analitico e costituisce il primo passo da compiere da parte di un organizzazione intenzionata a introdurre una politica a supporto della creatività. Considerato che ogni organizzazione, commerciale o non commerciale, ha le sue proprie specificità e peculiarità conviene adattare la valutazione della creatività alle diverse tipologie di organizzazioni partendo dal percorso generale che viene delineato qui di seguito. Le finalità della valutazione della creatività Le finalità della valutazione della creatività sono di: Realizzare una diagnosi della creatività e innovazione in un organizzazione Comprendere il ruolo cruciale di fattori chiave che incidono sulla creatività individuale e di gruppo Sviluppare uno strumento analitico, ad esempio un questionario, adattato alle caratteristiche dell organizzazione, incluso il personale, la missione e la cultura dell organizzazione, le attività svolte Mettere appunto dei parametri e delle scale di valore in grado di quantificare e misurare il livello di creatività presso l organizzazione Elaborare e analizzare i dati da un punto di visto statistico al fine di identificare le aree di maggiore criticità Proporre delle soluzioni e un piano d azione, tramite una discussione con il titolare, per incrementare la creatività al lavoro Sintesi della metodologia della valutazione della creatività Da studi realizzati risulta che non esiste un modello unico per la valutare/misurare la creatività per via della diversità e specificità delle varie organizzazioni. Pertanto, nel diagramma sotto viene delineato un modello generale che si articola in quattro fasi: Fase 1: Pianificazione della valutazione della creativitàla Fase 2: Raccolta dei dati Stage 3: Analisi dei dati Fase 4: Rapporto (risultati) Diagramma 1: Modello generale di una valutazione della creatività

4 Le quattro fasi vengono descritte di seguito: Fase 1: Pianificazione della valutazione della creatività In questa prima fase è fondamentale adattare la valutazione della creatività al contesto in cui viene realizzata (contestualizzazione). Si raccomanda la collaborazione con il titolare dell azienda/responsabile dell organizzazione per rilevare mission e strategia dell organizzazione, in tema di creatività e innovazione, per identificare i punti di forza e di debolezza. Fase 2: Raccolta dei dati La raccolta dei dati viene effettuato come segue: Utilizzo di dati forniti dall azienda/organizzazione e in particolare dall ufficio delle risorse umane: numero dei dipendenti, livello di istruzione, area di attività dell azienda/ dipartimenti Raccolta di dati tramite il questionario della valutazione della creatività, preferibilmente tramite interviste, con un campione di persone oppure con l intero personale dell organizzazione Le domande incluse nel questionario rispecchiano i fattori e le aree di criticità identificate nella prima fase e sono organizzate in diverse sezioni. E inoltre importante: Garantire che il questionario non sia troppo lungo (non dovrebbe richiedere molto tempo compilarlo) Garantire la franchezza nelle risposte Formulare le domande con massima precisione e senza errori di sintassi Utilizzare scale di valore chiare Evitare ripetizioni e ridondanze Fase 3: Analisi dei dati In base al tipo di dati raccolti, verrà selezionato il metodo statistico più adatto. Generalmente, un questionario include domande quantitative e qualitative di cui l elaborazione viene descritta brevemente nei seguenti paragrafi. Dati quantitativi: Un esempio tipico è rappresentato dai sondaggi di opinione. In questo caso viene chiesto alla persona intervistata di rispondere a una domanda che influisce su una variabile importante relativamente all argomento dell intervista (ad esempio: Si sente libero di esprimere la propria opinione ). Le possibili risposte sono riportate sulla scala di Likert che prevede un punteggio da 1 a 5 oppure da 1 a 7. Dati qualitativi: I dati qualitativi includono dati come per esempio il sesso, l ufficio presso il quale lavora il dipendente, la posizione professionale, ecc. Questi dati possono essere raggruppati e paragonati con dati quantitativi in modo da ottenere risultati per un specifico gruppo di persone e incentrare eventualmente alcune azioni su di essi.

5 Fase 4: Rapporto Il gruppo di valutazione presenta i risultati al titolare dell azienda o al responsabile dell organizzazione. Per il rapporto finale generalmente si procede in due tempi: dopo una presentazione dei primi risultati il titolare dell azienda o il responsabile dell organizzazione si esprime sul piano d azione consigliato. Di seguito quest ultimo viene adattato/migliorato in modo da poterlo implementare con modalità realistiche e operative all interno dell azienda/organizzazione. Vista la natura dinamica del processo creativo è consigliabile aggiornare il piano di azione una volta l anno. Il questionario della creatività come test pilota sperimentato dal consorzio TRACTORS Introduzione Il questionario in allegato A è stato sviluppato nell ambito del progetto pilota TRACTORS, con il supporto del programma Leonardo da Vinci dell UE. Lo scopo del questionario è di svolgere una valutazione della creatività come test pilota. Si tratta di una metodologia di ricerca che riporta un numero importante di fattori che incidono sulla creatività all interno e all esterno dell azienda o dell organizzazione. Il concetto di auto-valutazione Il questionario si propone come modello per la realizzazione di un audit sulla creatività. La valutazione della creatività non può essere realizzata in tempi eccessivamente rapidi perché è necessario coinvolgere i titolari dell azienda o il responsabile dell organizzazione, discutere con loro apertamente su tematiche importanti inerenti all azienda/organizzazione, l ambiente in cui opera, ecc. in modo da potere adattare il questionario alle diverse specificità. In alcuni casi, specialmente se la prima fase di preparazione è stata svolta in maniera approfondita, il titolare dell azienda o il responsabile dell organizzazione può decidere di realizzare un auto-valutazione, senza necessariamente coinvolgere gli esperti nelle fasi successive. Come identificare le PMI/organizzazioni potenzialmente interessate a realizzare una valutazione della creatività? Le PMI/ organizzazioni possono essere identificate durante le seguenti fasi progettuali: Indagini sui fabbisogni di formazioni (prima fase del progetto) Nel corso del workshop Tramite altra attività di disseminazione Suggerimenti da parte dei partner del progetto per la valutazione della creatività Fase 1: Pianificazione della valutazione della creatività In una prima fase, i partner del progetto Tractors (team della valutazione della creatività) consigliano di discutere con il titolare dell azienda o il responsabile dell organizzazione, durante una visita o una chiamata telefonica, del tema della creatività, illustrare il metodo del questionario della valutazione sulla creatività, precedentemente inviato al destinatario,

6 le finalità ed i benefici per l azienda/ organizzazione. Questo primo approccio permette di migliorare e affinare le singole sezioni del questionario: Sezione A: fornisce dati che permetteranno analisi e comparazioni fra sotto-gruppi Sezione B: raccoglie dati personali in cui i lavoratori forniscono informazioni sulla loro creatività (se si considerano creativi o meno) Sezione C: è incentrata sulla creatività individuale. Sezione D: si focalizza su fattori che incidono sulla creatività dell organizzazione (strategia, comunicazione, rete di relazioni, cultura organizzativa, etc. Sezione E : include domande sulla leadership e permette di comprendere se i leader dell azienda o dell organizzazione tendono ad incoraggiare o inibire la creatività. Sezione F : si incentra sulla creatività di gruppo e su fattori come la diversità dei membri di un gruppo, la comunicazione fra le persone. Fase 2: Raccolta dei dati Dopo la visita dell azienda e la discussione con i responsabili, viene consigliato di consegnare i questionari presso l azienda e di recuperarli dopo una decina di giorni. Poi si tratta di trasferire i dati in un file excel. Step 3: Analisi dei dati I dati sono elaborati e analizzati con il programma Microsoft excel. Preparazione del rapporto per l azienda/ organizzazione. Fase 4: Presentazione del rapporto sulla creatività Il rapporto viene consegnato e discusso con il titolare dell azienda o il responsabile dell organizzazione per affinare il piano di azione. Infine, i partner del progetto offrono la possibilità di fornire un corso di approfondimento su alcune tecniche di creatività, che permettono di migliorare alcune aree critiche individuate nelle precedenti fasi. Allegato A: Valutazione della creatività (Creativity Audit Questionnaire)

7 VALUTAZIONE DELLA CREATIVITA (CREATIVITY AUDIT) La valutazione della creatività è uno strumento che consente l esplorazione e la valutazione della creatività sia a livello individuale che a livello di impresa/organizzazione. L audit darà luogo a un report basato sull analisi e sulla interpretazione della struttura, del flusso di comunicazione, della strategia e delle politiche aziendali, destinate a favorire la creatività e l innovazione. Il processo di audit è parte integrante del lavoro di TRACTORS, un progetto pilota del programma Leonardo da Vinci della Commissione europea. Il consorzio di TRACTORS è composto da otto organizzazioni provenienti da sei paesi europei: Grecia, Spagna, Austria, Lituania, Irlanda. Il presente strumento aiuta a valutare la Sua opinione in merito alla creatività, a livello individuale sul posto di lavoro. Che vantaggi apporta la partecipazione all audit nell ambito del progetto TRACTORS? Di seguito una serie di vantaggi relativi alla partecipazione all audit di TRACTORS: Diagnosi della creativitá e innovazione nella vostra organizzazione Comprendere il ruolo cruciale di fattori chiave che incidono sulla creativitá individuale e di gruppo: motivazione, esperienza, attitudini, cultura organizzativa, leadership, eterogeneità del gruppo. Possibilità di partecipare a un corso sulla creatività, durante il quale esplorare la natura dinamica della creatività e dei processi innovativi e impaperare un insieme di tecniche, che possono stimolare la creatività nella propria lorganizzazione e/o azienda. Accesso al portale del progetto e alla Libreria digitale, che comprende un ampia raccolta di testi sulla creatività con oltre 340 articoli, 60 libri e 30 indirizzi web. Invio di un manuale sulla Creatività e l Innovazione, per facilitare l utilizzo di una serie di tecniche per la creativitá.. La partecipazione all audit è gratuita. IMPORTANTE (da compilare obbligatoriamente) Informativa e consenso ai sensi del D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) Il/La sottoscritto/a nel trasmettere i propri dati a Firenze Tecnologia Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze e al suo gestore dei dati, acconsente al loro trattamento da parte dell azienda medesima. Il/La sottoscritta dichiara, inoltre, che all atto del conferimento dei dati è stato debitamente informato per quanto previsto all art. 13 del D.Lgs. 196/2003, ivi compresi i diritti che, in relazione al trattamento cui acconsente, gli derivano ai sensi dell art. 7 del suddetto decreto. I dati raccolti saranno utilizzati solo per l implementazione del progetto Tractors, progetto pilota del programma Leonardo e co-finanziato dalla Commissione europea, Direzione generale Educazione e Cultura. La pubblicazione dei dati avverrà in modo aggregato e non farà riferimento ad una azienda o persona. Si No Acconsento: Persona da contattare: Elisa Tachis Organizazzione: Firenze Tecnologia-Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze Indirizzo: volta dei Mercanti 1, Firenze Telefono: Fax: web:

8 Numero totale di dipendenti, collaboratori e assimilati presso l organizzazione:. A. INFORMAZIONI PERSONALI A1. Posizione professionale: 1. Imprenditore, titolare d azienda 2. Manager/ quadro 3. Impiegato/ operaio 4. Personale amministrativo/ Segreteria 5. Altro (specificare). A2. Area di attività 1. Direzione 2. Finanziaria 3. Commerciale 4. Marketing 5. Produzione 6. Personale amministrativo/ Segretaria 7. Informatica 8. Ricerca e sviluppo 9. Altro (specificare) Other (please specify).. A3. Età: A4. Sesso: 1. Femminile 2. Maschile A5. Numero di anni presso l attuale azienda/ organizzazione: A6. Totale anni di esperienza professionale: A7. Tipo di contratto: 1. Tempo indeterminato 2. Tempo determinato 3. Contratto a progetto 4. Freelance A8. Istruzione 1. Scuole elementari medie 2. Scuole superiori 3. Laurea 4. Formazione professionale 5. Master/ Formazione post-diploma 6. Dottorato di ricerca 7. Altro (specificare)

9 B. TRATTI DI PERSONALITA 1 = Perfettamente d accordo; 2 = D accordo; 3 = Neutro; 4= Disaccordo; 5= Totale disaccordo B AFFERMAZIONI B1 Riesco a raggiungere i miei obiettivi nel lavoro B2 Non ho paura di affrontare le sfide nel lavoro B3 Sono fiducioso/a di potere effettuare le mie mansioni lavorative in maniera creativa B4 Dimostro di essere una persona creativa e originale nel mio lavoro B5 Mi piace assumere rischi nel lavoro B6 I miei colleghi mi considerano una persona creativa B7 La creatività al lavoro è importante per me C. CREATIVITA A LIVELLO INDIVIDUALE 1 = Perfettamente d accordo; 2 = D accordo; 3 = Neutro; 4= Disaccordo; 5= Totale disaccordo C AFFERMAZIONI C1 C2 C3 C4 C5 C6 C7 C8 Le caratteristiche della mia personalità (auto-stima, rispetto delle opinioni altrui, estroverso/introverso) mi rendono una persona creativa Il mio lavoro è interessante e gratificante (ho un interesse personale e obiettivi chiari rispetto a quello che faccio nel lavoro) Le mie esperienze lavorative precedenti mi hanno reso più creativo/a al lavoro Le opinioni dei miei colleghi hanno un influenza positiva sulla mia creatività I miei contatti personali consentono di sfruttare al meglio la mia creatività nel lavoro Sono orgoglioso della mia organizzazione e mi impegno nel lavoro Sono soddisfatto del mio stipendio Lo stress del lavoro inibisce la mia creatività

10 D. CREATIVITA NELL ORGANIZZAZIONE 1 = Perfettamente d accordo; 2 = D accordo; 3 = Neutro; 4= Disaccordo; 5= Totale disaccordo D AFFERMAZIONI Creatività & Strategia D1 La mia organizzazione condivide le visioni e gli obiettivi, in maniera trasparente con tutti i dipendenti D2 Condivido la strategia della mia organizzazione D3 La mia organizzazione punta su obiettivi inerenti l innovazione (nuovi prodotti, servizi, processi) D4 La mia organizzazione favorisce la partecipazione dei dipendenti al processo decisionale D5 La mia organizzazione è favorevole ed applica un sistema incentivante (premi, compensi finanziari, ) D6 La mia organizzazione favorisce l innovazione al proprio interno ed è propensa al rischio D7 La mia organizzazione supporta le azioni volte a diminuire la burocrazia Creatività & Libertà D8 La mia organizzazione favorisce la libertà di esprimere le proprie idee D9 La mia organizzazione rispetta la diversità a livello individuale D10 La mia organizzazione dà un livello soddisfacente di autonomia ai propri dipendenti Creatività & Comunicazione D11 La mia organizzazione supporta una comunicazione aperta (scambio frequente di idee) fra i dipendenti D12 La mia organizzazione favorisce la condivisione di conoscenza (riunioni formali, informali,..) D13 La rete di relazioni della mia organizzazione favorisce la creatività nel lavoro D14 La mia organizzazione utilizza degli strumenti per la creatività (brainstorming, tecnica dei sei cappelli, ) D15 Per la risoluzione di un problema c è collaborazione fra i vari uffici dell organizzazione D16 Nella mia organizzazione siamo troppo impegnati a risolvere i problemi giornalieri e non possiamo dedicare tempo a programmare il futuro D17 Il mio ambiente di lavoro (luminoso, calmo, pulito,..) favorisce la creatività

11 E. LA LEADERSHIP DELLA MIA ORGANIZZAZIONE 1 = Perfettamente d accordo; 2 = D accordo; 3 = Neutro; 4= Disaccordo; 5= Totale disaccordo E AFFERMAZIONI E1 La leadership della mia organizzazione costituisce un modello per la creatività (sperimenta nuove idee ed applica nuovi approcci a problemi) E2 La leadership si comporta in maniera incoerente rispetto alle mie aspettative Il ruolo della leadership La leadership della mia organizzazione E3 E4 E5 E6 E7 E8 mi stimola a a guardare un problema da differenti angolazioni..mi considera come individuo e non semplice componente di un gruppo..trasmette entusiasmo rispetto al lavoro da svolgere e gli obiettivi da raggiungere.. supporta la formazione degli impiegati su tematiche relative all innovazione e la creatività.. è facilmente accessibile per discutere ogni tipo di problema o idea.. è consapevole delle scadenze di lavoro e delle difficoltà dei propri dipendenti F. CREATIVITA DI GRUPPO 1 = Perfettamente d accordo; 2 = D accordo; 3 = Neutro; 4= Disaccordo; 5= Totale disaccordo F1 Quante persone lavorano presso il Suo stesso ufficio /.persone area? F AFFERMAZIONI STATEMENTS F2 Il mio gruppo di lavoro è diversificato (diversità a livello di istruzione, culturale, modo di pensare, ) F3 Se necessario, il mio gruppo di lavoro ricorre a esperti esterni F4 Il rapporto con i miei superiori è caratterizzato da una comunicazione aperta F5 Il rapporto fra colleghi del mio gruppo si basa sulla fiducia e l apertura F6 Per individuare la soluzione a un problema, il mio gruppo genera e discute di tante idee prima di sceglierne una o due F7 Ci sono diversi conflitti fra i membri del mio gruppo La ringraziamo per la Sua preziosa collaborazione! La squadra TRACTORS!

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