Possiamo sinteticamente riassumere l attività bancaria in cinque aree di attività: partecipazioni, raccolta, credito, finanza, servizi.

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3 Premessa Il bilancio bancario presenta caratteristiche distintive rispetto a quello delle imprese commerciali, perché unica è l attività bancaria rispetto alle altre attività economiche. Possiamo sinteticamente riassumere l attività bancaria in cinque aree di attività: partecipazioni, raccolta, credito, finanza, servizi. In relazione alle attività tipiche le voci di bilancio più significative saranno: Stato patrimoniale: Debiti verso la clientela (attività di raccolta) Crediti finanziari vs la clientela (attività di impiego) Partecipazioni in imprese finanziarie e non Titoli di proprietà, contratti derivati in essere, crediti/debiti di natura interbancaria Conto economico: Interessi attivi e passivi Commissioni e provvigioni Risultati di operazioni relative a partecipazioni, portafoglio titoli e derivati

4 Premessa Ovviamente nel bilancio di una banca saranno presenti anche voci non finanziarie, quali ad esempio immobilizzazioni, crediti e debiti commerciali, affitti, Le voci di natura finanziaria rappresentano tuttavia il cuore del bilancio. Infine, il peso delle singole voci varia in relazione al grado di specializzazione/diversificazione delle singole banche. Le banche presentano delle peculiarità rispetto alle imprese non bancarie: Peculiarità macro Materia trattata (intermediazione) Vigilanza ruolo della Banca d Italia Rischi sociali Integrazione dei mercati finanziari Peculiarità micro Peculiarità micro Dimensione assoluta dei dati finanziari Prevalenza delle poste finanziarie rispetto a quelle non finanziarie Importanza delle poste patrimoniali

5 I criteri contabili internazionali introdotti con regolamento CE 1606 del 2002 IAS: International Accounting Standards ovvero IFRS: International Financial Reporting Standards dello IASB Regole di contabilità emanate per facilitare il confronto internazionale e rispettare principi di trasparenza e corretta attribuzione di valore Presupposti diversi dai classici principi italiani (costo storico e prudenza) Enfasi su comunicazione agli investitori e sul concetto di fair value Criterio del fair value: corrispettivo al quale un attività può essere scambiata o una passività estinta, in una transazione tra parti consapevoli e disponibili Introdotti in Italia con il D.Lgs.: n. 38 del 28 febbraio 2005 e applicati a partire dai bilanci 2005 (bilanci consolidati) e 2006 (per i bilanci individuali). PER LE BANCHE: Circolare Bankitalia n. 262 del 22 dicembre 2005 Bilancio bancario: schemi e regole di compilazione

6 Il bilancio IAS: definizioni preliminari STRUMENTI FINANZIARI CREDITI IAS 32: uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dia origine ad un attività finanziaria per un entità e ad una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un altra entità IAS 39: sono crediti le attività finanziarie originate dall impresa per fornire denaro, beni o servizi direttamente ai clienti, a condizione che non siano quotati, allocati come held for trading o available for sale o acquistati da terzi; sono esclusi, inoltre, quelli acquisiti in operazioni di cartolarizzazione

7 I principi IAS definiscono 4 categorie di Attività finanziarie in base alla funzione (IAS 39) 1. Attività detenute a scopo di negoziazione (Held for trading): Sono state acquistate con scopo di vendita o riacquisto a breve termine; Sono parte di un portafoglio di strumenti finanziari per i quali la strategia di gestione è tesa all ottenimento di un profitto nel breve periodo; 2. Attività detenute fino alla scadenza (Held to maturity): Sono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi e determinabili e scadenza fissa; L entità che le possiede ha oggettiva intenzione e capacità di possederle fino a scadenza; 3. Attività disponibili per la vendita (Available for sale): categoria residuale, composta da attività finanziarie non derivate che non rientrano nelle categorie 1) e 2); 4. Attività originate dall impresa, cioè debiti e crediti finanziari (Loans& receivables). La classificazione è analoga alla presente per le passività finanziarie: Passività di negoziazione Passività detenute per finalità diverse dalla negoziazione

8 Il bilancio IAS: definizioni preliminari Le categorie degli strumenti finanziari I principi contabili internazionali distinguono, quindi, tra: Financial asset Disponibilità liquide; Diritti contrattuali a scambiare strumenti finanziari con altra entità a condizioni potenzialmente favorevoli; Strumenti rappresentativi di patrimonio netto di un altra impresa. Financial liability Obbligo contrattuale a consegnare disponibilità liquide o altre attività finanziarie ad un altra entità; Obbligo contrattuale a scambiare strumenti finanziari con un altra entità a condizioni potenzialmente sfavorevoli. Derivative instrument Strumento finanziario o altro contratto che presenta tutte le tre seguenti caratteristiche: Il valore cambia a seguito della variazione del underlying ; Investimenti inferiori rispetto ad altri contratti che generano variazioni analoghe; Regolamento a data futura.

9 Il bilancio IAS: definizioni preliminari Le categorie degli strumenti finanziari: Derivative instruments Relativamente alla finalità di impiego, i contratti derivati si distinguono in: Derivati di negoziazione (Trading) = Derivati di copertura (Hedging) Operazioni realizzate con l obiettivo di ottenere profitti, in base a previsioni circa l andamento di variabili rilevanti Operazioni realizzate con l obiettivo di neutralizzare le conseguenze negative di variazioni sfavorevoli, ovvero inattese, di variabili finanziarie come tassi di interesse, tassi di cambio, prezzi di azioni

10 Il bilancio IAS: definizioni preliminari Le categorie degli strumenti finanziari: Derivative instruments Lo IAS 39 definisce in modo molto restrittivo il concetto di copertura. Per poter classificare uno strumento derivato come di copertura, devono essere rispettate e adeguadatamente documentate le seguenti condizioni: 1. La relazione di copertura deve essere identificata e documentata all inizio dell operazione; 2. La copertura deve essere altamente efficace sia all inizio che durante la vita dell operazione; 3. L efficacia della copertura deve essere misurata in modo affidabile durante la vita dell operazione; Dal punto di vista documentale, lo IAS 39 disciplina che, all inizio dell operazione e in chiusura di esercizio, l operazione di copertura sia accompagnata da: un documento che evidenzi la relazione fra elemento coperto e strumento di copertura; un documento che evidenzi gli obiettivi aziendali di gestione del rischio e un documento che evidenzi la strategia di copertura.

11 Il bilancio IAS: definizioni preliminari Le categorie degli strumenti finanziari: Derivative instruments Lo IAS 39 definisce EFFICACE una copertura se: Variazioni di valore dell elemento coperto 80% 125% Variazioni di valore dello strumento di copertura Lo IAS 39 prevede tre tipologie di copertura: 1. Fair value hedge: consente di compensare la variazione di fair valuedi un elemento coperto con l opposta variazione del fair value dello strumento di copertura; 2. Cashflow hedge: è la copertura dell esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, attribuibile ad un particolare rischio associato ad una attività o passività rilevata; 3. Net investment hedge: gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione al mercato delle operazioni in derivati sono imputati direttamente a patrimonio netto per la parte che copre in modo efficace il rischio per il quale sono state poste in essere,mentre viene registrata a Conto Economico l eventuale parte non efficace.

12 La struttura La Circolare 262 stabilisce in primo luogo la struttura obbligatoria del bilancio bancario, precisandone i documenti di cui si compone: STATO PATRIMONIALE CONTO ECONOMICO NOTA INTEGRATIVA PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO RENDICONTO FINANZIARIO RELAZIONE SULLA GESTIONE Definisce inoltre la forma (come devono essere presentati ) e i contenuti (quali informazioni devono essere riportate) del bilancio

13 Documenti di bilancio IAS: generalità E consentita l aggiunta di nuove Voci, purché il loro contenuto non sia riconducibile ad alcuna delle Voci già previste e solo per importi di rilievo; Le Sottovoci previste dagli schemi possono essere raggruppatequando ricorra una delle due seguenti condizioni: 1. L importo delle Sottovoci è irrilevante; 2. Il raggruppamento favorisce la chiarezza del bilancio. Gli schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico sono costituiti da: Voci: contrassegnate da numeri; Sottovoci: contrassegnate da lettere; Ulteriori dettagli informativi ( di cui di Voci e Sottovoci). Per ogni conto dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico occorre indicare anche l importo dell esercizio precedente.

14 Lo Stato Patrimoniale E rappresentato dall insieme delle attività, passività e patrimonio netto, valorizzati ad espressi alla data di chiusura del periodo contabile. Il prospetto è a sezioni divise e contrapposte, separando quindi i conti dell attivo da quelli del passivo e del patrimonio netto. Schema obbligatorio (ex Circolare 262) differenziato per dimensione dell attivo al fine di agevolare comparabilità fra banche. Distinzione delle diverse voci per natura. Le voci più significative vengono riportate con un maggiore dettaglio (es.: crediti finanziari- voci 60 e 70- e i debiti finanziari voci 10, 20 e 30)

15 Lo Stato Patrimoniale ATTIVO Cassa e disponibilità liquide Attività finanziarie detenute per negoziazione Attività finanziarie valutare al fair value Attività finanziarie disponibili per la vendita Attività finanziarie detenute fino a scadenza Crediti vs banche Crediti vs clientela Derivati di copertura Adeguamento di valore delle Att. Fin. oggetto di copertura generica Partecipazioni Attività materiali Attività immateriali di cui : -avviamento Attività fiscali Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione Altre attività T T-1

16 Lo Stato Patrimoniale PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Debiti verso banche Debiti verso clientela Titoli in circolazione Passività finanziarie di negoziazione Passività finanziarie valutate al fair value Derivati di copertura Adeguamento di valore delle Pass. Fin. oggetto di copertura generica Passività fiscali a) correnti b) differite Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione Altre passività TFR Fondi per rischi e oneri a) quiescenza e obblighi simili b) altri fondi Riserve da valutazione Azioni rimborsabili Strumenti di capitale Riserve Sovrapprezzi di emissione Capitale Azioni proprie (-) Utile (Perdita) di esercizio T T-1

17 Stato Patrimoniale Analisi dell Attivo Voce 10) Cassa e disponibilità liquide: accoglie le valute aventi corso legale, comprese banconote e monete divisionali estere e i depositi liberi verso la Banca centrale del Paese in cui la banca risiede con proprie filiali; Voce 20) Attività finanziarie detenute per la negoziazione+voce 30) Attività finanziarie valutate al fair value +Voce 40) Attività finanziarie disponibili per la vendita+voce 50) Attività finanziarie detenute fino alla scadenza: accolgono gli strumenti finanziari, come definiti dallo IAS 39; Voce 60) Crediti verso banche: accoglie le attività finanziarie non quotate verso banche (conti correnti, depositi cauzionali, titoli di debito, crediti di funzionamento, ecc.); Voce 70) Crediti verso la clientela: accoglie le attività finanziarie non quotate verso la clientela (mutui, operazioni di locazione finanziaria, operazioni di factoring, titoli di debito, crediti di funzionamento, ecc.). In questa Voce sono, inoltre, inclusi i crediti verso gli Uffici Postali e la Cassa Depositi e Prestiti, nonché i margini di variazione presso organismi di compensazione a fronte di operazioni in contratti derivati;

18 Stato Patrimoniale Analisi dell Attivo Voce 80) Derivati di copertura: vi figurano i derivati finanziari e creditizi di copertura che, alla data di riferimento del bilancio, presentano un fair value positivo; Voce 90) Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica: accoglie il saldo, positivo o negativo,delle variazioni di valore delle attività oggetto di copertura generica ( macrohedging ) dal rischio di tasso di interesse; Voce 100) Partecipazioni: accoglie le partecipazioni in società controllate in modo congiunto e sottoposte ad influenza notevole (IAS 27), diverse da quelle ricondotte nelle Voci 20) e 30), ai sensi, rispettivamente, di IAS 28 e IAS 31; Voce 110) Attività materiali:vi figurano i beni materiali ad uso funzionale e attività oggetto di leasing (IAS 16, Immobili, Impianti e Macchinari, IAS 40, Investimenti immobiliari e IAS 17, Leasing ). N.B. I principi contabili internazionali prevedono che il bene oggetto di leasing venga rilevato nello Stato Patrimoniale del locatario, con contestuale registrazione nel Passivo patrimoniale del debito nei confronti del locatore, progressivamente ridotto dal pagamento dei canoni di leasing, rilevati come costi in Conto Economico;

19 Stato Patrimoniale Analisi dell Attivo Voce 120) Attività immateriali: attività detenute a scopo di investimento (IAS 38, Attività immateriali ); Voce 130) Attività fiscali: vi figurano le attività fiscali correnti e anticipate; Voce 140) Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: vi figurano le singole attività ed i gruppi di attività in via di dismissione di cui all IFRS 5, Attività non correnti destinate alla vendita e attività cessate ; Voce 150) Altre attività: accoglie le attività non riconducibili alle altre Voci dell Attivo patrimoniale. N.B. I principi contabili internazionali statuiscono la riconduzione a voce propria delle poste non monetarie note come Ratei e Risconti (es. il rateo cedolare relativo ad un attività finanziaria detenuta per la negoziazione dovrà essere incluso nelle Voce 20) dello Stato Patrimoniale, non nella presente Voce 150)).

20 Stato Patrimoniale Analisi del Passivo Voce 10) Debiti verso banche: accoglie i debiti verso banche, qualunque sia la loro forma tecnica, ad eccezione di quelli inclusi nelle Voci 40) e 50); Voce 20) Debiti verso la clientela: vi figurano i debiti verso la clientela, qualunque sia la loro forma tecnica, diversi da quelli ricondotti nelle Voci 40) e 50) e dai titoli di debito indicati nella Voce 30); Voce 30) Titoli in circolazione: vi figurano i titoli emessi, quotati e non quotati, valutati al costo ammortizzato, al netto dei titoli riacquistati. Sono, inoltre, inclusi i titoli che alla data di riferimento del bilancio risultano scaduti ma non ancora rimborsati; è, invece, esclusa la quota dei titoli di debito di propria emissione non ancora collocata presso terzi; Voce 40) Passività finanziarie di negoziazione+voce 50) Passività finanziarie valutate al fair value: accolgono gli strumenti finanziari, come definiti; Voce 60) Derivati di copertura: vi figurano i derivati finanziari e creditizi di copertura che, alla data di riferimento del bilancio, presentano un fair value negativo;

21 Stato Patrimoniale Analisi del Passivo Voce 70) Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica: accoglie il saldo, positivo o negativo,delle variazioni di valore delle passività oggetto di copertura generica ( macrohedging ) dal rischio di tasso di interesse; Voce 80) Passività fiscali: vi figurano le passività fiscali, correnti e differite; Voce 90) Passività associate ad attività in via di dismissione: cfr. quanto detto per Voce 140) S.P. Attivo; Voce 100) Altre passività: cfr. quanto detto per Voce 150) S.P. Attivo; Voce 110) TFR: accoglie il trattamento di fine rapporto per lavoro dipendente; Voce 120) Fondi per rischi ed oneri: in questa Voce sono indicati: I Fondi di quiescenza ed obblighi simili classificati come fondi interni ai fini della vigente normativa prudenziale; I Fondi per rischi ed oneri costituiti in base a quanto previsto dai Principi IAS, ad eccezione delle svalutazioni dovute al deterioramento delle garanzie rilasciate e dei derivati creditizi ad esse assimilati ai sensi dello IAS 39;

22 Stato Patrimoniale Analisi del Passivo Voce 130) Riserve da valutazione: accoglie le riserve da valutazione relative a: Attività finanziarie disponibili per la vendita; Attività materiali e immateriali nell ipotesi di utilizzo del metodo della rivalutazione; Copertura di investimenti esteri; Copertura dei flussi finanziari; Differenze di cambio da conversione, Singole attività e gruppi di attività in via di dismissione; Voce 140) Azioni rimborsabili: accoglie le azioni relativamente alle quali la società emittente ha assunto verso il socio l obbligazione di rimborso/riacquisto ad un prezzo prefissato; Voce 150) Strumenti di capitale: vi figura l ammontare complessivo degli strumenti rappresentativi di patrimonio netto, diversi dal capitale (Voce 180) e dalle riserve (Voce 160); Voce 160) Riserve: accoglie le riserve di utili; Voce 170) Sovrapprezzi di emissione: accoglie le maggiorazioni di prezzo applicate alle azioni della banca rispetto al valore nominale;

23 Stato Patrimoniale Analisi del Passivo Voce 180) Capitale: vi figura l importo delle azioni (o quote) emesse dalla banca (o il suo fondo di dotazione), al netto dell importo del capitale sottoscritto e non ancora versato; Voce 190) Azioni proprie: vi figurano, con segno negativo, le azioni proprie della banca detenute dalla banca stessa; Voce 200) Utile/Perdita di esercizio: accoglie il risultato economico dell esercizio di riferimento.

24 Il Conto Economico Lo schema obbligatorio di Conto Economico accoglie i componenti positivi e negativi di reddito di competenza del periodo contabile di riferimento. Il Conto Economico ha una struttura di tipo progressivo, anche se talvolta alcune voci sono avvicinate per natura. La struttura verticale del prospetto permette di determinare diversi margini intermedi prima di giungere al risultato netto.

25 Conto Economico 10. Interessi attivi e proventi assimilati 20. Interessi passivi e oneri assimilati 40. Commissioni attive 50. Commissioni passive 70. Dividendi e proventi simili 80. Risultato netto dell attività di negoziazione 90. Risultato netto dell attività di copertura 100. Utili/perdite da cessione o riacquisto 110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value 130. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento 150. Spese amministrative 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 170. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali 180. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali 190. Altri oneri/proventi di gestione 210. Utili (Perdite) delle partecipazioni 220. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali 230. Rettifiche di valore dell avviamento 240. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell operatività corrente 280. Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte 290. Utile (Perdita) d'esercizio Voci T T-1

26 Conto Economico: alcune considerazioni Le attività di servizio emergono chiaramente alle voci 40 (commissioni attive) e 50 (commissioni passive) Il cuore di un conto economico bancario è rappresentato da due voci: margine da interesse e commissioni nette, confermando che il risultato di esercizio deriva soprattutto dall attività di raccolta e di impiego e dall offerta alla clientela dei servizi di tipo diverso. Il confronto fra i due margini (di interesse e da commissioni) spiega l impostazione del business bancario: Banca commerciale, banca d investimento, banca universale. Presenza di voci contabili che sono il risultato di procedimenti di valutazione delle diverse categorie di asset da parte della banca alla fine dell esercizio: le rettifiche Nel bilancio redatto secondo i principi IAS non vi è separazione fra i risultati derivanti da operazioni di carattere ordinario da quelle di carattere straordinario, solo l analisi congiunta con la Nota integrativa consente di distinguere le due componenti.

27 Analisi delle Voci Voce 10) Interessi attivi e proventi assimilati+voce 20) interessi passivi e oneri assimilati: vi sono iscritti gli interessi attivi e passivi ed i proventi ed oneri assimilati relativi, rispettivamente, a disponibilità liquide, attività finanziarie detenute per la negoziazione, attività finanziarie detenute sino alla scadenza, attività finanziarie disponibili per la vendita, crediti, attività finanziarie valutate al fair valuee a debiti, titoli in circolazione, passività finanziarie di negoziazione, passività finanziarie valutate al fair value, nonché eventuali altri interessi maturati nell esercizio. In questa Voce figurano anche i differenziali o i margini maturati sino alla data di riferimento del bilancio relativi a contratti derivati scaduti o chiusi entro fine esercizio; Voce 40) Commissioni attive+voce 50) Commissioni passive: vi figurano, i proventi e gli oneri relativi, rispettivamente, ai servizi prestati e a quelli ricevuti dalla banca; Voce 70) Dividendi e proventi simili: accoglie i dividendi relativi ad azioni o quote detenute in portafoglio diverse da quelle valutate in base al metodo del patrimonio netto. Sono, inoltre, compresi i dividendi e gli altri proventi di quote di O.I.C.R. (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio);

28 Analisi delle Voci Voce 80) Risultato netto dell attività di negoziazione: accoglie, per sbilancio complessivo: Il saldo tra profitti e perdite delle operazioni classificate nelle attività finanziarie detenute per la negoziazione e nelle passività finanziarie di negoziazione, inclusi i risultati delle valutazioni di tali operazioni; Il saldo tra profitti e perdite delle operazioni finanziarie, diverse da quelle designate al fair value e da quelle di copertura, denominate in valuta, inclusi i risultati delle valutazioni di tali operazioni; Voce 90) Risultato netto dell attività di copertura: accoglie, per sbilancio complessivo: I risultati delle valutazioni delle operazioni di copertura del fair value e dei flussi finanziari; I risultati delle valutazioni delle attività e passività finanziarie oggetto di copertura del fair value; i differenziali e i margini relativi a contratti derivati di copertura; I risultati della valutazione di attività e passività per cassa collegate da una relazione di copertura del rischio di cambio; Voce 100) Utili/perdite da cessione/riacquisto: vi figura il saldo della cessione di crediti, attività finanziarie disponibili per la vendita, attività finanziarie detenute fino alla scadenza e il riacquisto di proprie passività finanziarie, diverse da quelle di negoziazione e da quelle designate al fair value;

29 Analisi delle Voci Voce 110) Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value: accoglie il saldo, positivo o negativo, tra gli utili e le perdite delle attività finanziarie valutate al fair value e delle passività finanziarie valutate al fair value, inclusi i risultati delle valutazioni al fair valuedi tali attività/passività; Voce 130) Rettifiche/riprese di valore netto per deterioramentodi crediti, attività finanziarie disponibili per la vendita, attività finanziarie detenute fino alla scadenza e altre operazioni finanziarie Voce 150) Spese amministrative+ Voce 160) Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri+ Voce 170) -Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali +Voce 180) - Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali+ Voce 190) - Altri oneri/proventi di gestione: accolgono le spese sostenute dalla banca nel corso dell esercizio al titolo specificato dalla singola Voce; Voce 210) Utili/perdite delle partecipazioni: vi figura il saldo, positivo o negativo, tra i proventi e gli oneri relativi alle partecipazioni in società controllate, controllate congiuntamente e sottoposte a influenza dominante;

30 Analisi delle Voci Voce 220) Risultato netto della valutazione al fair valuedelle attività materiali e immateriali: accoglie gli effetti economici/di valore della valutazione al fair valuedelle attività materiali e immateriali; Voce 230) Rettifiche di valore dell avviamento. L'avviamento connesso ad un'operazione di aggregazione di imprese è costituito dal prezzo pagato dall'acquirente in previsione dell'ottenimento di benefici economici futuri. Il valore recuperabile dell'avviamento non può essere determinato come il valore recuperabile di una qualsiasi singola attività. Conseguentemente, se vi è indicazione che l'avviamento possa avere subito una riduzione durevole di valore, si determina il valore recuperabile, rilevando la perdita di valore a Conto Economico; Voce 240) Utili (Perdite) da cessione di investimenti; Voce 260) Imposte sul reddito dell esercizio dell operatività corrente: vi figurano le imposte sul risultato dell esercizio di riferimento; Voce 280) Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte: accoglie il risultato ottenuto sulle attività in via di dismissione di cui alla Voce 140) S.P. Attivo; Voce 290) Utile (Perdita) dell esercizio: accoglie il risultato economico dell esercizio.

31 La Nota Integrativa Le Nota Integrativa si articola nelle seguenti sezioni: Parte A Politiche contabili; Parte B Informazioni sullo Stato Patrimoniale; Parte C Informazioni sul Conto Economico; Parte D Informativa di settore; Parte E Informazioni sui rischi e sull attività di copertura; Parte F Informazioni sul patrimonio di vigilanza; Parte G Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d azienda; Parte H Operazioni con parti correlate (IAS 24, i soggetti sono considerati correlati se uno di essi ha la capacità di controllare l altro o di esercitare un influenza notevole sull assunzione di decisioni operative e finanziarie dell altro soggetto ); Parte I Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali (IFRS 2, Share-based payments, si applica a tutte le operazioni che prevedono il conferimento di azioni a dipendenti o a terzi, quale corrispettivo per beni o servizi forniti).

32 Il Rendiconto finanziario IAS 7: Il rendiconto finanziario ha lo scopo di presentare le variazioni dei flussi finanziari avvenute nel corso dell esercizio; Per flussi finanziari si intendono le entrate e le uscite di disponibilità liquide(cassa + depositi a vista) e mezzi equivalenti (investimenti finanziari a breve termine e ad alta liquidità, prontamente convertibili in ammontare certo di cassa); Con il rendiconto finanziario: Si misura la capacità dell impresa di generare cassa ; Si misura la capacità dell impresa di autofinanziarsi. Per le banche, il rendiconto finanziario offre una chiave di lettura dell asset liabilitymanagement e del processo di trasformazione delle scadenze

33 Il Rendiconto finanziario Il rendiconto finanziario presenta le variazioni dei flussi finanziari avvenute nel corso dell esercizio distinguendo tra: Flussi finanziari generati dall attività operativa: derivano dalle operazioni di gestione che partecipano alla determinazione dell utile o della perdita dell esercizio; Flussi finanziari generati dall attività di investimento: derivano da acquisti/vendite di attività materiali, immateriali e finanziarie detenute fino a scadenza; Flussi finanziari generati dall attività finanziaria: rilevano la liquidità generata/assorbita dall ottenimento o dalla restituzione di risorse finanziarie sotto forma di capitale di rischio o di debito. La Circolare BdI n. 262/2005 prevede due metodi alternativi di redazione del rendiconto finanziario: Metodo diretto: i flussi finanziari sono indicati al lordo, cioè senza compensazioni; Metodo indiretto: vengono eliminate le voci meramente economiche (ammortamenti, svalutazioni, rivalutazioni) e rettificati i valori di competenza dell esercizio che non hanno generato movimentazioni finanziarie.

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35 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto : Prospetto la cui funzione è quella di seguire e registrare, nei diversi esercizi, i movimenti che interessano le riserve e il capitale sociale IAS 1: per variazione complessiva di patrimonio netto si intende l importo degli utili e delle perdite generati dalle attività d impresa nell esercizio, esclusi i movimenti derivanti da operazioni con gli azionisti, quali incrementi di capitale e dividendi. Tale variazione riflette l incremento o il decrementodelle attività nette dell impresa nell esercizio o della ricchezza prodotta, secondo gli specifici criteri di valutazione applicati e indicati nel bilancio.

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37 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto Lo IAS 1 prevede una presentazione separata dei movimenti delle componenti del patrimonio netto, rappresentata dalle voci che compongono per riga il prospetto: Capitale sociale: vengono riportati i valori di azioni ordinarie e altre azioni, al netto del capitale sottoscritto e non ancora versato; Sovrapprezzi di emissione; Riserve: sono riportate le esistenze di riserve di utili e altre riserve ; Riserve da rivalutazione: sono riportate i surplus da rivalutazione di attività disponibili per la vendita, coperture di flussi finanziari e altre attività; Strumenti di capitale: vi figura l ammontare complessivo degli strumenti rappresentativi di patrimonio netto, diversi dal capitale e dalle riserve; Azioni proprie: sono riportate le azioni proprie della banca detenute dalla banca stessa; Utile (Perdita di esercizio).

38 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto Lo IAS 1 vuole evidenziare la ricchezza prodotta/consumata dalla banca nell esercizio. Ciò si ottiene, a partire dai valori delle Voci per riga al periodo precedente, dalla lettura delle colonne che compongono il prospetto: Esistenza al t0: vengono riportati i dati all esercizio precedente a quello di bilancio, relativi alle Voci per riga ; Modifica saldi apertura: modifiche apportate ai saldi di chiusura dell esercizio t0 per correggere eventuali errori o per rilevare gli effetti retrospettivi di mutamenti delle politiche contabili; Esistenze al t1: risultato della somma di Esistenza al t0 e Modifica saldi apertura ; Allocazione risultato esercizio precedente: si distingue tra Riserve e Dividendi e altre destinazioni ; Variazioni dell esercizio: si riportano le variazioni intervenute al patrimonio per effetto di operazioni sul patrimonio netto ( Variazioni di riserve, Emissione nuove azioni, Acquisto azioni proprie, Distribuzione straordinaria dividendi, Variazioni strumenti di capitale, Derivati su azioni proprie e Stock options ) e di formazione del risultato economico ( Utile/Perdita di esercizio ).

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