CLASSIFICAZIONI SPORTIVE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CLASSIFICAZIONI SPORTIVE"

Transcript

1 CLASSIFICAZIONI SPORTIVE

2 CLASSIFICAZIONE E DEFICIT SENSORIALI DIR FISICI

3 DEFICIT VISIVO International Blind Sport Association Parametri: acuità visiva e campo visivo. Basta il deficit di uno dei due secondo i seguenti parametri B1 Senza alcuna percezione della luce in nessuno dei due occhi. Se hanno percezione di luce non distinguono la forma di una mano a qualsiasi distanza e in qualsiasi direzione B2 Riconoscono la forma di una mano, visus non superiore ai 2/60 e/o campo visivo inferiore a 5 B3 Atleti con acuità visiva da 2/60 a 6/60 e/o un campo visivo da 5 a 20 L attribuzione della classe compete all oftalmologo, si terrà conto dell occhio migliore con l ausilio della miglior correzione possibile

4 DEFICIT MENTALE DIR P DIR - A

5 DEFICIT MOTORIO SVILUPPO STORICO CLASSIFICAZIONE TRADIZIONALE - PARALISI MIDOLLARE - PARALISI CEREBRALE - AMPUTATI CLASSIFICAZIONE FUNZIONALE - HANDICAP MINIMO - VALUTAZIONE DELLA FORZA - VALUTAZIONE DEL DANNO CEREBRALE - VALUTAZIONE DELLA MOBILITA ARTICOLARE E DELLA STATURA

6 CLASSIFICAZIONI TRADIZIONALI LE PARALISI MIDOLLARI 1) International Stoke Mandelville Games Federetion: raggruppamento di lesioni analoghe per livello metamerico midollare interessato -> a parità di lesione corrisponde una uguale funzionalità. Funziona ben solo con le lesioni complete

7

8 CLASSIFICAZIONI TRADIZIONALI 2) Valutazione per punteggio basato sulla determinazione della forza muscolare da 0 a 5 (in parte ancora in uso ancora oggi) Attribuiva uguale importanza ad ogni azione muscolare a prescindere dalla tipologia di sport

9 CLASSIFICAZIONI TRADIZIONALI PARALISI CEREBRALE CP-ISRA ESCLUSI: spine bifide senza danno cerebrale evidente, disabili intellettivi CP1 CP8

10 CLASSIFICAZIONI TRADIZIONALI AMPUTATI E LES AUTRES ISOD E IWAS - A1: bilaterale sopra o attraverso il ginocchio - A2: monolaterale sopra o attraverso il ginocchio - A3: bilaterale sotto il ginocchio ma sopra la caviglia - A4: monolaterale sotto il ginocchio ma sopra la caviglia - A5: bilaterale sopra o attraverso il gomito - A6: monolaterale sopra o attraverso il gomito - A7: bilaterale sotto il gomito ma sopra il polso - A8: monolaterale sotto il gomito ma sopra il polso - A9: amputazioni combinate - les autres

11 CLASSIFICAZIONI TRADIZIONALI Les autres Patologie più rare, handicap permanente o progressivo pur se inferiore e diverso dai precedenti

12 OBIETTIVO: il maggior numero di atleti per ogni classe funzionale NECESSITA: ambiente caratterizzato da eque possibilità di vittoria fra i competitori CLASSIFICAZIONE: ELEMENTO FONDANTE DELLA PRATICA SPORTIVA AGONISTICA DIFFICOLTA DI FAR COESISTERE VALUTAZIONI PERSONALIZZATE CON ALTO NUMERO DI ATLETI PER CLASSE

13 International Paralympic Commitee considera le disabilità motorie, mentali e neurosensoriali; non considera le patologie respiratorie, cardiocircolatorie e metaboliche che vengono intese come ostacolo alla prestazione. Il dolore non viene considerato in classificazione.

14 Il sistema prevede una analisi funzionale strettamente legata al gesto sportivo specifico praticato -> schede di classificazione differenti Sposto l attenzione dal deficit alla funzionalità residua rimasta Fusione della valutazione clinica con quella tecnica -> valutazione a lettino seguita dalla valutazione sul campo di gara La classificazione CP-ISRA, amputati e les autres viene integrata a quella funzionale

15 MODALITA : GLI ATLETI VENGONO VALUTATI SECONDO I SEGUENTI PARAMETRI ATTRAVERSO UN PUNTEGGIO NUMERICO CORRISPONDENTE ALLE FUNZIONI CHE L ATLETA DISABILE PUO ANCORA ESPRIMERE FORZA COORDINAZIONE ROM ATTENZIONE!! NON CONFONDERE IL DEFICIT CON SCARSO ALLENAMENTO O CARENZE TECNICHE

16 HANDICAP MINIMO Quanto rilevante deve essere il deficit per ritenere un atleta disabile? ISMGF: stabilisce un punteggio ISOD: definizione quantitativa CP-ISRA: descrive un quadro clinico Le discipline utilizzano diversi sistemi: alcune privilegiano il quadro clinico, altre la prestazione altre arrivano ad un compromesso

17 Team di classificazione Forza, ampiezza e coordinazione sono interdipendenti, la perdita di un fattore rende inoperante gli altri Viene valutato il fattore con maggior deficit Osservare l atleta in azioni complesse (spogliarsi, sedersi, alzarsi, passaggi, stringere la mano, camminare, eseguire i gesti di disciplina) L ambiente: con assistenza, privacy e confort tutelate, evitare troppi cambi di posizione, evitare il dolore

18 VALUTAZIONE DELLA FORZA MUSCOLARE (in questo contesto i termini potenza e forza coincidono) Dipende da: - efficienza delle strutture neurologiche motorie (secondo neurone motore corna anteriori) - Lunghezza del muscolo

19 VALUTAZIONE DELLA FORZA MUSCOLARE Il muscolo viene valutato - Ispettivamente (osservazione forma, trofismo, capacità contrattile) prima fase - Palpatoriamente (consistenza, tono e variazioni) - Dinamicamente (sul piano orizzontale, contro gravità, contro resistenza) seconda fase in autonomia ATTENZIONE: non valutare stanchezza, attenzione ai movimenti di compenso

20 Per ogni valutazione viene attribuito un punteggio che evidenzia il decremento della forza muscolare 0: muscoli totalmente colpiti, pur sollecitati non presentano alcuna funzionalità motoria volontaria, no contrattilità in assenza di movimento 1: c è attività contrattile ma insufficiente al movimento volontario anche sul piano orizzontale 2: è possibile il movimento assistito in assenza di gravità 3: il movimento si esegue contro gravità 4: buona contrazione muscolare non solo contro gravità ma anche contro una discreta resistenza dell esaminatore 5: contrazione di un muscolo normale Segni + e - : servono a dettagliare una situazione incerta

21 ANALISI FUNZIONALE DEL COLLO - Flessione - Estensione - Rotazione - Inclinazione Difficile valutazione per la sinergia di diversi fasci muscolari di uno o più muscoli -> non viene quasi mai analizzato nelle schede di classificazione -> incompatibilità dei metameri lesi con l attività sportiva

22 MOVIMENTI DELL ARTO SUPERIORE - SPALLA Abduzione: deltoide e sopraspinoso C4-C6 mano alla spalla dentato anteriore C5-7 lunghissimo del dorso C2-S3 Adduzione dalla posizione indifferente (già addotto al tronco): in anteposizione mano al petto gran pettorale C5 T1 deltoide fascio anteriorec4-6 in retroposizione gran dorsale C6-8 romboide C4-5 gran rotondo C5-7

23 Flessione: Deltoide C4-6 Coracobrachiale C6-7 Gran pettorale C5-T1 Dentato anteriore C5-7 Lunghissimo del dorso C2-S3 Estensione: Piccolo rotondo C4-6 Gran rotondo C5-7 Deltoide C4-6 Gran dorsale C6 8 tricipite brachiale C6-8 mano alla spalla mano alla spalla

24 Extrarotazione: piccolo rotondo C5 Intrarotazione: sottoscapolare C5-7 gran dorsale C6-8 gran pettorale C5-T1 gran rotondo C5 7 deltoide C4-6 mano al gomito mano al gomito

25 - Gomito e avambraccio Flessione: Bicipite brachiale C6 Brachiale C6-7 Brachioradiale C5-6 Estensione: Tricipite brachiale C7 Pronazione: Pronatore rotondo C6-7 Pronatore quadrato C7 T1 Supinazione Bicipite brachiale C5-6 Supinatore breve C5-7 Brachioradiale C5-6 mano al polso mano al polso stringere la mano stringere la mano

26 - Polso Flessione: flessore radiale del carpo C6-7 mano sul palmo flessore ulnare del carpo C8-T1 flessori delle dita e pollice C7-T1 Estensione: estensori radiali del carpo C6 mano sul pugno estensore ulnare del carpo C7-8 estensori delle dita e del pollice C6-8 Abduzione: palmare lungo C7-T1 palmare breve estensori radiali del carpo Adduzione: flessore ulnare del carpo C6 estensore ulnare del carpo C7-8

27 MANO II-V dito, I dito II-IV dito Flessione: lombricali e interossei C8-T1 flessore superficiale dita C8-T1 flessore profondo delle dita C8-T1 Estensione: lombricali interossei C8-T1 estensori delle dita e del pollice C7 Abduzione: interossei dorsali C8-T1 mano dita abduttore del V dito C8-T1 Adduzione: interossei palmari C8 T1 foglio fra dita mano dita a incastro mano sulle dita

28 TRONCO Estensione Flessione D7- D9 parte alta D10 D12 parte bassa shift ombelicale - Sollecitazioni in senso antero posteriore e laterale per valutazione equilibrio

29 ARTO INFERIORE ANCA Flessione: psoas L1-L4 iliaco sartorio L2 L3 retto anteriore L2-L4 tensore fascia lata L4-S1 Estensione: glutei L4 S2 mani sul terzo distale della coscia bicipite femorale L4-S2 semimebranoso L4-S2 semitendinoso L4-S2

30 Abduzione: tensore fascia lata L4-S1 mano al ginocchio glutei: L4-S2 piriforme: S1-S2 Adduzione: grande gluteo L4-S2 mano ginocchio interno adduttori L2-L5 retto interno L2-L3 otturatori L3-L4 quadrato del femore L4 S1 bicipite femorale L4 S2 semimebranoso L4-S2 semitendinoso L4-S2

31 Rotazione ad anca estesa e ad anca flessa Extrarotazione grande gluteo L4 S2 grande adduttore L3-L5 medio gluteo L4-S1 Otturatori L3- L4 quadrato del femore L4-S1 Intrarotazione Piccolo gluteo L4-S1 Tensore fascia lata L4- S1 Medio gluteo L4-S1

32 GINOCCHIO Flessione: bicipite femorale L4-S2 mano polpaccio semimembranoso L4- S2 semitendinoso L4- S2 retto interno L2-L3 Sartorio L2 - L3 Popliteo L4 S1 Gemelli L5 S2 Estensione: quadricipite femorale L2-L4 mano sotto ginocchio

33 CAVIGLIA Flessione dorsale: tibiale anteriore L4-S1 Flessione plantare: Gastrocnemio S1-S2 Soleo L5 S2 mano sopra piede mano sotto piede Pronazione - supinazione

34 VALUTAZIONE DEL DANNO CEREBRALE - E una valutazione della coordinazione - Valutazione numerica: 1. Possibilità di movimenti coordinati e volontari minima, inefficiente dal punto di vista funzionale 2. sequenza di movimenti lenti 25% 3. sequenza in ripetizione rapida 50% 4. errata coordinazione minima 75% 5. movimento in rapida alterazione neurologica successione senza

35 VALUTAZIONE DELLA MOBILITA ARTICOLARE E DELLA STATURA Ampiezza fisiologica del movimento in gradi in valutazione attiva e passiva Valutazione numerica: 0. assenza di mobilità articolare 1. Minima mobilità articolare < 25% 2. Mobilità articolare pari al 25% del normale 3. Mobilità articolare pari al 50% del normale 4. Mobilità articolare pari al 75% del normale 5. Mobilità articolare normale Per la valutazione della statura di un atleta privo di arti inferiori viene misurata la lunghezza dell ulna e ci si riferisce a particolari tabelle di correlazione

36 TEST FUNZIONALI BASKET Test funzionale classe 1: Rimbalzo della palla lateralmente alla carrozzina con rotazione del tronco se non riesco senza sostegno sono una classe 1 Test funzionale classe 2: Estensione del busto, partenza busto in appoggio alle ginocchia - se non riesco classe 2, se riesco 3 Test funzionale classe 3 (lesione L2 L5) Sollevare un pallone da terra e portarlo sopra il capo senza spostarsi in avanti se non riesco classe 3 altrimenti classe 4 Classe 4,5 atleta con handicap minimo o che non presenza in gioco un lato evidentemente più debole dell altro

37 Classificazioni pararowing La federazione internazionale (FISA) riconosce tre tipologie di disabilità LTA LEGS TRUNK ARMS disabilità che però utilizza funzionalmente gambe braccia e tronco per condurre e spingere il carrello della barca (amputazione sotto al ginocchio, amputazione tarsometatarso, amputazione tre dita mano, deficit di almeno 10 pt. In un arto o 15 in entrambi, danno neurologico equivalente S1, classe 8 CPISRA) + B1 B2 B3 (residuo visivo 10% nell occhio migliore con correzione uso benda, al massimo due non vedenti per equipaggio)

38 TA- TROUNK ARMS disabilità con uso funzionale del tronco ma che non è in grado di utilizzare il seggiolino scorrevole per ridotta forza o mobilità Comprende: -amputazione bilaterale sopra al ginocchio -danno neurologico equivalente a lesione completa in L3 o incompleta in L1 - Cerebrolesioni di classe 5 (CPISRA)

39 AS- ARMS and SHOULDERS NESSUNA FUNZIONALITA DEL TRONCO, USANO SOLO LE BRACCIA sedile fisso Tipicamente vi rientrano: - Lesioni neurologiche equivalenti a T10 incompleta o T12 completa (segno shift ombelicale) - Paralisi cerebrale di classe 4 CPISRA

40 TIPI DI IMBARCAZIONI PARALIMPICHE CON EQUIPAGGIO AL 50% MASCHILE E FEMMINILE LTA4 AS W TA 2 ASM

41 MUSCOLI MAGGIORMENTE COINVOLTI Fase propulsiva Arti inferiori GRANDE GLUTEO E QUADRICIPITE FEMORALE Arti superiori BICIPITE BRACHIALE E GRAN DORSALE

42 IMPORTANTE! INFLUISCE IN MODO DETERMINANTE L EQUILIBRIO DEL CANOTTIERE PER IDRODINAMICA E VELOCITA TECNICA DI REMATA: MEGLIO UNA PIU SUPERFICIALE E VELOCE MA CON POCA PRESA D ACQUA O UNA PRESA PiU PROFONDA MA PIU LENTA? NEL PRIMO CASO C E MAGGIOR DISPENDIO ENERGETICO! NOTEVOLI VARIAZIONI DI VELOCITA CORRISPONDONO A MAGGIOR COSTO METABOLICO

43 CLASSIFICAZIONE 1 FASE: MEDICA DI VALUTAZIONE SEMEIOLOGICA DEL QUADRO CLINICO TEST AL REMOREGOMETRO OSSERVAZIONE IN ALLENAMENTO O IN GARA

44 Scheda di classificazione articolazioni azioni forza articola rità destra sinistra destra sinistra ARTI SUPERI ORI SPALLE GOMITI POLSI Fless esten Fless estens Fless estens Totale 80 pt Per lato TRONCO Fless estens ARTI INFERIO RI ANCHE GINOCCHIA CAVIGLIE Fless estens Fless estens Fless Estens totale 60 pt Per lato

LA FASCIA LATA, LA FASCIA CRURALE, LE VENE SUPERFICIALI ED I NERVI CUTANEI. www.slidetube.it

LA FASCIA LATA, LA FASCIA CRURALE, LE VENE SUPERFICIALI ED I NERVI CUTANEI. www.slidetube.it LA FASCIA LATA, LA FASCIA CRURALE, LE VENE SUPERFICIALI ED I NERVI CUTANEI LA VENA GRANDE SAFENA LA VENA PICCOLA SAFENA LE VENE SUPERFICIALI, PERFORANTI E PROFONDE HANNO VALVOLE; SE LE VALVOLE NON SONO

Dettagli

ESERCIZI PRATICI. ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico

ESERCIZI PRATICI. ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico La al ESERCIZI PRATICI ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico L attività fisica è fondamentale per sentirsi bene e per mantenersi in forma. Eseguire degli esercizi di ginnastica dolce, nel postintervento,

Dettagli

ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE E PER L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE

ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE E PER L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE E PER L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE ARTICOLAZIONI DELLA CAVIGLIA Flessioni del piede da stazione eretta con la punta su un rialzo o contro una parete

Dettagli

R.E.A.Dy Rinforzo con Elastici per Atleti Dyversamente abili

R.E.A.Dy Rinforzo con Elastici per Atleti Dyversamente abili SERVIZIO DI RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE R.E.A.Dy Rinforzo con Elastici per Atleti Dyversamente abili Gli atleti che praticano sport in carrozzina sono ormai destinati a raggiungere carichi di allenamento

Dettagli

Manuale di. Anatomia. per lo stretching. A cura di Ken Ashwell

Manuale di. Anatomia. per lo stretching. A cura di Ken Ashwell Manuale di Anatomia per lo stretching A cura di Ken Ashwell 6 7 Sommario Prefazione 8 Come è organizzato questo libro 10 Anatomia generale 12 Regioni del corpo umano 14 Sistema muscolare 16 Sistema scheletrico

Dettagli

RETRAZIONE CATENA MUSCOLARE POSTERIORE

RETRAZIONE CATENA MUSCOLARE POSTERIORE RETRAZIONE CATENA MUSCOLARE POSTERIORE È il test iniziale della batteria di prove a carattere funzionale : da posizione seduta, con arti inferiori distesi e piedi a martello, distendere gli arti superiori

Dettagli

Valutazione delle condizioni mediche. Valutazione delle condizioni mediche

Valutazione delle condizioni mediche. Valutazione delle condizioni mediche Pagina 1 / 2 andare alla pagina: 1 6 Posizione del M/L Posizione del A/P Peso corporeo Determinare il peso corporeo. Prendere già in considerazione eventuali variazioni prevedibili (ad es. oscillazioni

Dettagli

PRINCIPI DI ALLENAMENTO SPORTIVO GIOVANILE. Imperia 20 maggio 2007 Carlo Izzo

PRINCIPI DI ALLENAMENTO SPORTIVO GIOVANILE. Imperia 20 maggio 2007 Carlo Izzo PRINCIPI DI ALLENAMENTO SPORTIVO GIOVANILE Imperia 20 maggio 2007 Carlo Izzo 1^FASE PUBERALE FEMMINE 11/12 13/14 1^FASE PUBERALE MASCHI 12/13 14/15 2^FASE PUBERALE FEMMINE 13/14 17/18 2^FASE PUBERALE MASCHI

Dettagli

TEST MUSCOLO SCHELETTRICI PER LA VALUTAZIONE DEL DISEQUILIBRIO MUSCOLARE NELLA SCOLIOSI.

TEST MUSCOLO SCHELETTRICI PER LA VALUTAZIONE DEL DISEQUILIBRIO MUSCOLARE NELLA SCOLIOSI. TEST MUSCOLO SCHELETTRICI PER LA VALUTAZIONE DEL DISEQUILIBRIO MUSCOLARE NELLA SCOLIOSI. 1. MUSCLE LENGTH TEST : - FLESSORI DELL ANCA - FEMORALI - FORWARD BENDING - TENSORI DELLA FASCIA LATA E BANDA ILEO

Dettagli

PARALISI CEREBRALE INFANTILE

PARALISI CEREBRALE INFANTILE PARALISI CEREBRALE INFANTILE E descritta come un disturbo neurologico cronico non progressivo derivante da una lesione cerebrale insorta durante uno stadio di sviluppo precoce (prenatale, perinatale, neonatale)

Dettagli

Regolamento tecnico di Nuoto Sincronizzato

Regolamento tecnico di Nuoto Sincronizzato Regolamento tecnico di Nuoto Sincronizzato (edizione novembre 2011) Premessa Il presente regolamento tecnico è basato sulle regole adottate dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN) ed adattate alle esigenze

Dettagli

2 Risalire a letto Appoggiare il sedere al bordo del letto, con le mani appoggiate

2 Risalire a letto Appoggiare il sedere al bordo del letto, con le mani appoggiate APPENDICE ESERCIZI POST-OPERATORI CONSIGLIATI 1 Scendere dal letto Da supino a letto sollevare il tronco sostenendosi sui gomiti, portare il dorso del piede sano sotto la caviglia dell arto operato, per

Dettagli

Lesioni dei nervi periferici

Lesioni dei nervi periferici Lesioni dei nervi periferici Il sistema nervoso periferico (SNP): - tutti i nn cranici tranne il I ed il II n. cranico - radici nervose spinali - gangli della radice dorsale - nervi spinali e diramazioni

Dettagli

2 Risalire a letto Appoggiare il sedere al bordo del letto, con le mani appoggiate

2 Risalire a letto Appoggiare il sedere al bordo del letto, con le mani appoggiate Vedi l'articolo completo sui consigli per la protesi d'anca su www.chirurgiarticolare.it Link diretto cliccando qui... APPENDICE ESERCIZI POST-OPERATORI CONSIGLIATI 1 Scendere dal letto Da supino a letto

Dettagli

Strategia di Valutazione EHFA (EAD 03) Ragione sociale dell Ente di formazione:

Strategia di Valutazione EHFA (EAD 03) Ragione sociale dell Ente di formazione: Strategia di Valutazione EHFA (EAD 03) Ragione sociale dell Ente di formazione: Introduzione Standard della European Health and Fitness Association (Associazione Europea di Salute e Fitness - EHFA) Sono

Dettagli

Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni

Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni Associazione Italiana Arbitri - AIA Settore Tecnico: Modulo Preparazione Atletica Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni AIA CAN-D Stagione Agonistica 2010-2011 Prevenzione Infortuni Introduzione

Dettagli

PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA

PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA FIPCF FEDERAZIONE ITALIANA PESISTICA E CULTURA FISICA PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA PETTORALI PANCA PIANA APERTURE PANCA 30 SPALLE LENTO AVANTI ALZATE LATERALI ALZATE 90 GAMBE SQUAT AFFONDI

Dettagli

8) Coscia e anca: a) flessione; b) estensione; c) abduzione; d) adduzione; e) rotazione interna; f) rotazione esterna.

8) Coscia e anca: a) flessione; b) estensione; c) abduzione; d) adduzione; e) rotazione interna; f) rotazione esterna. Glossario dei movimenti ginnastici e sportivi Terminologia riferita alle posizioni e ai movimenti del corpo 1) Capo: a) flessione in avanti; b) inclinazione indietro con iperestensione del rachide cervicale;

Dettagli

Terapia Manuale secondo il Concetto OMT Kaltenborn-Evjenth

Terapia Manuale secondo il Concetto OMT Kaltenborn-Evjenth Terapia Manuale secondo il Concetto OMT Kaltenborn-Evjenth Corso sull arto inferiore Docente: Jochen Schomacher, PhD, PT-OMT Supplemento fotografico per completare il libro: Schomacher, J. Terapia manuale

Dettagli

ESERCIZI DOPO ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO Prof. Valerio Sansone Clinica Ortopedica dell Università di Milano Istituto Ortopedico Galeazzi

ESERCIZI DOPO ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO Prof. Valerio Sansone Clinica Ortopedica dell Università di Milano Istituto Ortopedico Galeazzi ESERCIZI DOPO ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO Prof. Valerio Sansone Clinica Ortopedica dell Università di Milano Istituto Ortopedico Galeazzi Esercizi iniziali Contrazioni dei muscoli flessori del ginocchio

Dettagli

EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini

EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini 2007 SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini 101 SERVIZIO DI RECUPERO E RIABILITAZIONE FUNZIONALE Ospedale Ceccarini Riccione Direttore U.O. Dott. Riccardo

Dettagli

Corso per tecnici di pesistica Valutazioni funzionale

Corso per tecnici di pesistica Valutazioni funzionale Corso per tecnici di pesistica Valutazioni funzionale Senza un attenta analisi posturale, non possiamo inoltrarci in una valutazione funzionale (squat test, one legged test, etc.) A cura di Ferdinando

Dettagli

POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO COL CARICO NATURALE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO COL CARICO NATURALE Testo e disegni di Stelvio Beraldo POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO COL CARICO NATURALE Testo e disegni di Stelvio Beraldo 1- Caratteristiche del carico naturale come mezzo di allenamento 2- Schede esercizi per

Dettagli

In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro

In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro Introduzione Che si lavori seduti o in piedi, la mancanza di movimento legata a una postura statica prolungata può a lungo andare

Dettagli

La riabilitazione del piede nello sportivo

La riabilitazione del piede nello sportivo La riabilitazione del piede nello sportivo La riabilitazione in ambito sportivo è caratterizzata dalla necessità di brevità nei tempi di recupero e dal raggiungimento di alti livelli di prestazione sportiva.

Dettagli

MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO

MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO (Modulo) 10' Corsa (Borg 2-3) Inserendo anche corsa laterale 5' Stretching Dinamico 5' Andature (Skip, Corsa, Calciata, Scivolamenti laterali ecc. 3x10m) 3x Allungo

Dettagli

basket Siena 05-12- 09 PROF. SANDRO BENCARDINO

basket Siena 05-12- 09 PROF. SANDRO BENCARDINO L allenamento funzionale nel basket Siena 05-12- 09 PROF. SANDRO BENCARDINO PROGRAMMMA COSTRUZIONE FISICA 1. Conoscere le sollecitazioni specifiche della disciplina praticata 2. Conoscere i modelli biomeccanici

Dettagli

ESERCIZI PER COSCE E ANCHE

ESERCIZI PER COSCE E ANCHE ESERCIZI PER COSCE E ANCHE Testo e disegni di Stelvio Beraldo ANDATURA DA SEMIACCOSCIATA Varianti: andatura frontale (a) e andatura laterale (b) (a carico naturale, con manubri o cintura zavorrata) - Con

Dettagli

EFFETTI DELLA DOPPIA SPINTA

EFFETTI DELLA DOPPIA SPINTA EFFETTI DELLA DOPPIA SPINTA DESCRIZIONE DEL MOVIMENTO, CORRELAZIONE TRA I DUE ARTI I fotogrammi utilizzati sono stati digitalizzati su computer, da immagini filmate con video camera 8 mm e con sincronia

Dettagli

CONSIGLI SU COME PREVENIRE IL MAL DI SCHIENA

CONSIGLI SU COME PREVENIRE IL MAL DI SCHIENA CONSIGLI SU COME PREVENIRE IL MAL DI SCHIENA (di D. Ercolessi - Supervolley dic 97) Non a torto il mal di schiena è stato definito come uno dei moli del secolo. Pur non essendo certo un pericolo per lo

Dettagli

Test per gli arti superiori

Test per gli arti superiori Test per gli arti superiori TF 1 Lancio della palla medica È uno dei più classici e semplici test per la forza, che si fa lanciando palle di vario peso. Chi è più alto è favorito perché ha leve più lunghe

Dettagli

ESERCIZI PER I GLUTEI

ESERCIZI PER I GLUTEI ESERCIZI PER I GLUTEI BREVE ANATOMIA DEI GLUTEI La regione glutea è rappresentata dal grande gluteo, dal medio gluteo e dal piccolo gluteo, con funzione di abdurre il femore. Il grande gluteo, assieme

Dettagli

BASI delle ATTIVITA MOTORIE

BASI delle ATTIVITA MOTORIE BASI delle ATTIVITA MOTORIE Maria Chiara Gallotta Stanza 59 1 piano palazzo IUSM Tel 06 36733211 mariachiara.gallotta@iusm.it Ricevimento Martedì 10:00-12:00 Mobilità articolare La capacità di eseguire

Dettagli

La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce

La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce 4. Esercizi raccomandati La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce una indicazione ed un invito ad adottare un vero e proprio stile di vita sano, per tutelare l integrità e conservare

Dettagli

Allenamento di base nella pallavolo Siena 3 settembre 2006

Allenamento di base nella pallavolo Siena 3 settembre 2006 Allenamento di base nella pallavolo Siena 3 settembre 2006 Rel. Paolo Borghi borghi.paolo1961@libero.it Materiale umano Scarsa motricità Scarsa plasticità delle qualità coordinative pallavolo Per mantenere

Dettagli

ESERCIZI FISICI Esercizio 1. Schiena e spalle Esercizio 2. Collo e vertebre cervicali

ESERCIZI FISICI Esercizio 1. Schiena e spalle Esercizio 2. Collo e vertebre cervicali ESERCIZI FISICI Sono utili da eseguire prima o dopo la pratica sul pianoforte, per sciogliere, allungare e rinforzare le parti coinvolte nell azione pianistica. Devono essere affrontati con ritmo cadenzato

Dettagli

I PARAMETRI TEMPORALI DEL CICLO DEL PASSO (GAIT CYCLE)

I PARAMETRI TEMPORALI DEL CICLO DEL PASSO (GAIT CYCLE) I PARAMETRI TEMPORALI DEL CICLO DEL PASSO (GAIT CYCLE) Stride time: durata del ciclo del passo Stance time: durata della fase di stance (dall appoggio del tallone di un piede al successivo sollevamento

Dettagli

DIAGNOSI FUNZIONALE E TRATTAMENTO APPLICATI ALLA COLONNA LOMBARE, BACINO E ARTO INFERIORE, SECONDO I CONCETTI DI SHIRLEY SAHRMANN

DIAGNOSI FUNZIONALE E TRATTAMENTO APPLICATI ALLA COLONNA LOMBARE, BACINO E ARTO INFERIORE, SECONDO I CONCETTI DI SHIRLEY SAHRMANN DIAGNOSI FUNZIONALE E TRATTAMENTO APPLICATI ALLA COLONNA LOMBARE, BACINO E ARTO INFERIORE, SECONDO I CONCETTI DI SHIRLEY SAHRMANN (quadrante inferiore) DATA : 5-6 ottobre, 30 novembre e 1 dicembre LUOGO

Dettagli

4 BIOFEEDBACK... 27 Obiettivo... 27 Tecnica... 28

4 BIOFEEDBACK... 27 Obiettivo... 27 Tecnica... 28 1 APPROCCIO ALL INTEGRITÀ BIOPSICOSOCIALE.......... 1 2 VALUTAZIONE DELLA PATOLOGIA SPECIFICA............ 3 Scopi della valutazione............................ 3 Contenuti della valutazione.........................

Dettagli

GINNASTICA PER IL MAL DI SCHIENA

GINNASTICA PER IL MAL DI SCHIENA GINNASTICA PER IL MAL DI SCHIENA Introduzione: Per limitare i danni provocati alla colonna vertebrale durante l'attività sportiva e garantire una postura corretta nello sviluppo della stessa, è necessario

Dettagli

«Top 10» per l inverno

«Top 10» per l inverno «Top 10» per l inverno Suva Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Tel. 041 419 51 11 Ordinazioni www.suva.ch/waswo-i Fax 041 419 59 17 Tel. 041 419 58 51 Autori dott. Hans

Dettagli

Programma di riscaldamento, stretching e potenziamento della cuffia dei rotatori

Programma di riscaldamento, stretching e potenziamento della cuffia dei rotatori Programma di riscaldamento, stretching e potenziamento della cuffia dei rotatori a cura di Peppe Mele PREMESSE: Gli esercizi contenuti in questa dispensa, sono particolarmente indicati per gli atleti che

Dettagli

Concetto Bobath: problematiche cliniche e soluzioni terapeutiche

Concetto Bobath: problematiche cliniche e soluzioni terapeutiche Concetto Bobath: problematiche cliniche e soluzioni terapeutiche Psiche Giannoni, ART Genova modello ecologico persona obiettivo funzione ambiente J. Gibson,The ecological approach to visual perception,

Dettagli

POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI SCHEDE SETTIMANALI ESERCIZI CON GLI ELASTICI Testo e disegni di Stelvio Beraldo

POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI SCHEDE SETTIMANALI ESERCIZI CON GLI ELASTICI Testo e disegni di Stelvio Beraldo POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI SCHEDE SETTIMANALI ESERCIZI CON GLI ELASTICI Testo e disegni di Stelvio Beraldo - Caratteristiche degli elastici come mezzo di allenamento - Schede esercizi per tutti i

Dettagli

Occhio alle giunture La migliore prevenzione

Occhio alle giunture La migliore prevenzione Occhio alle giunture La migliore prevenzione 1 Suva Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Telefono 041

Dettagli

Manuale di riabilitazione cardiologica

Manuale di riabilitazione cardiologica CARDIOLOGIA Manuale di riabilitazione cardiologica Divisione di Riabilitazione Cardiologica SAN RAFFAELE S.p.A. Divisione di Riabilitazione Cardiologica Manuale di Riabilitazione Cardiologica SAN RAFFAELE

Dettagli

servizio di Emidia Melideo, con la consulenza di Matteo Maniero, personal trainer

servizio di Emidia Melideo, con la consulenza di Matteo Maniero, personal trainer Più tonica e soda Hai sempre guardato con sospetto i classici pesini, pensando che non facessero per te? Dai un occhiata a queste foto e scoprirai tanti esercizi semplici in grado di scolpirti dalla testa

Dettagli

A cosa servono le ortesi?

A cosa servono le ortesi? ORTESI PER L ARTO SUPERIORE ORTESI PER L ARTO SUPERIORE Definizione: dispositivi esoscheletrici applicati esternamente a segmenti del corpo con la funzione di limitare o assistere il movimento Obbiettivo:

Dettagli

LA TEORIA NEUROCOGNITIVA L esercizio terapeutico conoscitivo

LA TEORIA NEUROCOGNITIVA L esercizio terapeutico conoscitivo LA TEORIA NEUROCOGNITIVA L esercizio terapeutico conoscitivo Partendo dall esercizio si descrive come si è arrivati alla teoria neuro cognitiva e sulla base di essa si analizzano gli elementi che costituiscono

Dettagli

Trattamento riabilitativo nelle fratture metacarpali. Maria Teresa Botta P.T. Università di Genova Centro Regionale di Chirurgia della Mano Savona

Trattamento riabilitativo nelle fratture metacarpali. Maria Teresa Botta P.T. Università di Genova Centro Regionale di Chirurgia della Mano Savona Trattamento riabilitativo nelle fratture metacarpali Maria Teresa Botta P.T. Università di Genova Centro Regionale di Chirurgia della Mano Savona Trattamento conservativo Fratture stabili Scopo del tutore

Dettagli

Esercizi per il miglioramento della forza del calciatore: i balzi

Esercizi per il miglioramento della forza del calciatore: i balzi Area Fisico Motoria Giuseppe Trucchi Esercizi per il miglioramento della forza del calciatore: i balzi di Giuseppe Trucchi Tra le capacità fondamentali per un giocatore di calcio la forza occupa un posto

Dettagli

RUNNING. il re degli allenamenti

RUNNING. il re degli allenamenti Naturale, dimagrante, ottima per tonificare il cuore e il sistema circolatorio. E soprattutto a costo zero. La corsa è un training senza eguali e le giornate di questo periodo, tiepide e gradevoli, invitano

Dettagli

PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA

PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA N esercizio Descrizione esercizio obbligatorio 1 Camminata sul posto o in circolo o movimento analogo per la bassa funzione 2 Camminata sul posto o

Dettagli

Test capacità motorie funzionali

Test capacità motorie funzionali Test capacità motorie funzionali Con il termine capacità motorie funzionali si intendono quelle fisiologiche qualità motorie che permettono, nella vita di relazione quotidiana, un opportuno funzionamento

Dettagli

Durante il parto il neonato viene spinto con forza (contrazione uterina) nel canale del parto contornato da strutture ossee del piccolo bacino.

Durante il parto il neonato viene spinto con forza (contrazione uterina) nel canale del parto contornato da strutture ossee del piccolo bacino. PARALISI OSTETRICHE Definizione Lesioni nervose che si manifestano in conseguenza di un trauma sofferto dal neonato in occasione del parto ed interessano, nella quasi totalità dei casi, l arto superiore.

Dettagli

PROBLEMI FISICI DEL DISABILE

PROBLEMI FISICI DEL DISABILE PROBLEMI FISICI DEL DISABILE Scale di valutazione funzionale e classificazione della disabilita Classificazione malattie (eziologia, clinica) nell ICD della Organizzazione Mondiale Sanità 1970 Non riportata

Dettagli

ARTROPROTESI TOTALE DELL ANCA

ARTROPROTESI TOTALE DELL ANCA 1 www.ortopediaweb.net ARTROPROTESI TOTALE DELL ANCA Le informazioni contenute in questo opuscolo rappresentano un aiuto per il corretto avvicinamento all intervento ed una guida alla riabilitazione post

Dettagli

ARTROPROTESI TOTALE DEL GINOCCHIO

ARTROPROTESI TOTALE DEL GINOCCHIO 1 www.ortopediaweb.net ARTROPROTESI TOTALE DEL GINOCCHIO Le informazioni contenute in questo opuscolo rappresentano un aiuto per il corretto avvicinamento all intervento ed una guida alla riabilitazione

Dettagli

RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DELLA SPALLA a cura di Piero Faccini, Sabrina Zanolli

RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DELLA SPALLA a cura di Piero Faccini, Sabrina Zanolli RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DELLA SPALLA a cura di Piero Faccini, Sabrina Zanolli 1 a Fase - Istruzioni generali Tutti gli esercizi devono essere effettuati lentamente e sotto controllo del movimento.

Dettagli

PROTOCOLLO DI ESERCIZI PER LA COLONNA

PROTOCOLLO DI ESERCIZI PER LA COLONNA Azienda USL 6 Livorno UO Riabilitazione Funzionale PROTOCOLLO DI ESERCIZI PER LA COLONNA Anni 2008 2009 A cura delle UUOO RIABILITAZIONE FUNZIONALE AZIENDALI in collaborazione con le palestre 1 PROGRAMMA

Dettagli

MEZZOFONDO VELOCE : Mezzi di Allenamento. - Esercitazioni tecniche della Corsa :

MEZZOFONDO VELOCE : Mezzi di Allenamento. - Esercitazioni tecniche della Corsa : MEZZOFONDO VELOCE : Mezzi di Allenamento - Esercitazioni tecniche della Corsa : Queste rappresentano il mezzo più specifico per l apprendimento di un corretto utilizzo della corsa. Questa, infatti, dovrebbe

Dettagli

ORIENTAMENTI PER LA ADEGUATA PROGETTAZIONE E SISTEMAZIONE DEI POSTI DI LAVORO AL FINE DI CONTENERE IL RISCHIO DI POSTURE INCONGRUE

ORIENTAMENTI PER LA ADEGUATA PROGETTAZIONE E SISTEMAZIONE DEI POSTI DI LAVORO AL FINE DI CONTENERE IL RISCHIO DI POSTURE INCONGRUE ALLEGATO 1/g ORIENTAMENTI PER LA ADEGUATA PROGETTAZIONE E SISTEMAZIONE DEI POSTI DI LAVORO AL FINE DI CONTENERE IL RISCHIO DI POSTURE INCONGRUE Al fine di lavorare in posizioni corrette (degli arti superiori

Dettagli

EFFICACIA DI STRATEGIE DI INTERVENTO BASATE SULL ATTIVITA MOTORIA IN SOGGETTI AFFETTI DA MAL DI SCHIENA

EFFICACIA DI STRATEGIE DI INTERVENTO BASATE SULL ATTIVITA MOTORIA IN SOGGETTI AFFETTI DA MAL DI SCHIENA EFFICACIA DI STRATEGIE DI INTERVENTO BASATE SULL ATTIVITA MOTORIA IN SOGGETTI AFFETTI DA MAL DI SCHIENA PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA N esercizio Descrizione esercizio obbligatorio

Dettagli

Il ciclista in movimento

Il ciclista in movimento 1 Il ciclista in movimento Nel ciclismo, come in ogni altro sforzo atletico, il corpo dell atleta deve avere una dura, solida base. Questa è la chiave per raggiungere performance di massimo livello, evitando

Dettagli

ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO

ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO Testo e disegni di Stelvio Beraldo - IL RUOLO E LA PROGRAMMAZIONE DELLA FORZA NEL CANOTTAGGIO - FORZA MASSIMA: Parametri di lavoro,

Dettagli

LO STRETCHING - APPUNTI -

LO STRETCHING - APPUNTI - Raffaele Ravaglia LO STRETCHING - APPUNTI - Raffaele Ravaglia Via Cinque Giornate, 76/C 22012 Cernobbio Tel: 031 3347186 Fax: 031 3345166 Port.: 0347 4132896 e-mail : rafrav@tin.it FATTORI BIOMECCANICI

Dettagli

PROTOCOLLO DI RIABILITAZIONE DOPO RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE CON TENDINE ROTULEO.

PROTOCOLLO DI RIABILITAZIONE DOPO RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE CON TENDINE ROTULEO. PROTOCOLLO DI RIABILITAZIONE DOPO RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE CON TENDINE ROTULEO. FASE PREOPERATORIA conoscenza del lavoro conoscenza dell'ambiente adattamento strutturale alle nuove

Dettagli

GINNASTICA RESPIRATORIA

GINNASTICA RESPIRATORIA GINNASTICA RESPIRATORIA Corretto atteggiamento del corpo Un corretto atteggiamento del corpo è essenziale per il normale attuarsi della dinamica toracopolmonare e le attitudini difettose sono responsabili

Dettagli

Tel: 02-7610310 Fax: 02-70124931 Tel: 02-76009310 Fax: 02-76009152 PROGRAMMA RIABILITATIVO DOPO RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO POSTERIORE

Tel: 02-7610310 Fax: 02-70124931 Tel: 02-76009310 Fax: 02-76009152 PROGRAMMA RIABILITATIVO DOPO RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO POSTERIORE Via Amadeo 24, 20133 Milano Via Vivaio 22, 20122 Milano Tel: 02-7610310 Fax: 02-70124931 Tel: 02-76009310 Fax: 02-76009152 E-mail: info@oasiortopedia.it E-mail: l.boldrini@isokinetic.com Pagina web: www.oasiortopedia.it

Dettagli

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE

COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE COME COMBATTERE IL MAL DI SCHIENA DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE Struttura Semplice Dipartimentale Rieducazione Funzionale Ospedale Albenga/Territorio Albenganese Responsabile Dssa. Anna Maria Amato 2

Dettagli

ESERCIZI PER TUTTI I GIORNI PER CONTINUARE A PRENDERSI CURA DELLA PROPRIA SCHIENA. Per le foto ringraziamo Nicoletta VERGARO

ESERCIZI PER TUTTI I GIORNI PER CONTINUARE A PRENDERSI CURA DELLA PROPRIA SCHIENA. Per le foto ringraziamo Nicoletta VERGARO ASL 4 CHIAVARESE DIPARTIMENTO della RIABILITAZIONE e della DISABILITA Direttore: Dott.ssa Valeria LEONI S.C. MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA A cura di: Mirella DEFILIPPI - Sonia CERETTO CASTIGLIANO - Alice

Dettagli

VERIFICHE DELLE ABILITÀ MOTORIE

VERIFICHE DELLE ABILITÀ MOTORIE VERIFICHE DELLE ABILITÀ MOTORIE Il movimento IL RISCALDAMENTO LE CAPACITÀ MOTORIE: LA FORZA LA RESISTENZA LA VELOCITÀ LA MOBILITÀ ARTICOLARE L EQUILIBRIO E LA COORDINAZIONE RITMO L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE

Dettagli

PALLAVOLO E ALLENAMENTO CON I PESI Testo e disegni di Stelvio Beraldo

PALLAVOLO E ALLENAMENTO CON I PESI Testo e disegni di Stelvio Beraldo PALLAVOLO E ALLENAMENTO CON I PESI Testo e disegni di Stelvio Beraldo - I muscoli per saltare e per muoversi con rapidità - Forza Rapida e Forza Massima nella pallavolo - Gli esercizi per gli arti inferiori

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE MOTORIE Educazione motoria preventiva ed adattata DISPENSA PER IL CORSO: GINNASTICA DI BASE COORDINAZIONE ESERCIZI A CORPO LIBERO STRETCHING A

Dettagli

INDICE PRINCIPI 4 DISPOSITIVO 5 MONTAGGIO 8 POSIZIONAMENTO PER GLI ESERCIZI 11 REGOLAZIONI 16

INDICE PRINCIPI 4 DISPOSITIVO 5 MONTAGGIO 8 POSIZIONAMENTO PER GLI ESERCIZI 11 REGOLAZIONI 16 INDICE PRINCIPI 4 DISPOSITIVO 5 MONTAGGIO 8 POSIZIONAMENTO PER GLI ESERCIZI 11 REGOLAZIONI 16 Istruzioni relative al montaggio, alle precauzioni e all utilizzo del dispositivo: leggere e conservare 2 HAPPY

Dettagli

Dott. Franziskus Vendrame, Chinesiologo, Centro Kinesis, Conegliano ( TV )

Dott. Franziskus Vendrame, Chinesiologo, Centro Kinesis, Conegliano ( TV ) LA BIOMECCANICA DELLA CORSA E DELLA MARCIA Dott. Franziskus Vendrame, Chinesiologo, Centro Kinesis, Conegliano ( TV ) Analizzare l azione del trailrunner non è cosa semplice. Fondamentalmente perché non

Dettagli

Dipartimento Neuro-Motorio Medicina Fisica e Riabilitativa Dott. Gian Battista Camurri - Direttore IN... FORMA. Esercizi per la scoliosi

Dipartimento Neuro-Motorio Medicina Fisica e Riabilitativa Dott. Gian Battista Camurri - Direttore IN... FORMA. Esercizi per la scoliosi Dipartimento Neuro-Motorio Medicina Fisica e Riabilitativa Dott. Gian Battista Camurri - Direttore IN... FORMA Esercizi per la scoliosi Medicina Fisica e Riabilitativa 2 Esercizi per la scoliosi 1) Supini;

Dettagli

CROCE AZZURRA COMO PROTOCOLLI TRAUMA I

CROCE AZZURRA COMO PROTOCOLLI TRAUMA I CROCE AZZURRA COMO PROTOCOLLI TRAUMA I Metodica di applicazione del collare cervicale (tipo Nec-loc) Indicazioni: Il collare cervicale è un dispositivo semirigido in grado di ridurre notevolmente i movimenti

Dettagli

FRATTURA DEL POLSO: TRATTAMENTO CHINESIOLOGICO IN PALESTRA a cura di Dino Caprara

FRATTURA DEL POLSO: TRATTAMENTO CHINESIOLOGICO IN PALESTRA a cura di Dino Caprara FRATTURA DEL POLSO: TRATTAMENTO CHINESIOLOGICO IN PALESTRA a cura di Dino Caprara INTRODUZIONE Un trattamento efficace per una frattura dell'epifisi distale del radio deve rispettare i tessuti molli, allo

Dettagli

PREVENZIONE DEI TRAUMI E MIGLIORAMENTO DELLA PRESTAZIONE NEL GOLF PROFESSIONISTICO. Giorgio Pasetto Dottore in scienze motorie Dottore in osteopatia

PREVENZIONE DEI TRAUMI E MIGLIORAMENTO DELLA PRESTAZIONE NEL GOLF PROFESSIONISTICO. Giorgio Pasetto Dottore in scienze motorie Dottore in osteopatia PREVENZIONE DEI TRAUMI E MIGLIORAMENTO DELLA PRESTAZIONE NEL GOLF PROFESSIONISTICO Giorgio Pasetto Dottore in scienze motorie Dottore in osteopatia STRATEGIA STABILOMETRIA, TEST ISOCINETICO, BIOMECCANICA

Dettagli

AL PAZIENTE LARINGECTOMIZZATO

AL PAZIENTE LARINGECTOMIZZATO APPROCCIO FISIOTERAPICO AL PAZIENTE LARINGECTOMIZZATO RIEDUCAZIONE MOTORIA RIEDUCAZIONE RESPIRATORIA Il trattamento riabilitativo motorio e respiratorio va iniziato precocemente a distanza di pochi giorni

Dettagli

L acqua strumento di salute di daniela codeluppi

L acqua strumento di salute di daniela codeluppi L acqua strumento di salute di daniela codeluppi RIABILITAZIONE e NUOTO CORPO UMANO ACQUA MOVIMENTO VASCA NUOTO VASCA RIABILITATIVA VASCA TERMALE VASCA POLIFUNZIONALE LEGISLAZIONE: www.aifi.it + www.unc.it

Dettagli

Preparazione atletica per squadre giovanili (Under 13 Under 15)

Preparazione atletica per squadre giovanili (Under 13 Under 15) Silvio Brovarone - Preparazione Atletica Giovanile 1 Preparazione atletica per squadre giovanili (Under 13 Under 15) Introduzione L obiettivo specifico di un programma di preparazione atletica nel settore

Dettagli

Il modello della prestazione nella pallavolo: condizionamento fisico ed organico. Prof. Chiovini Mimmo

Il modello della prestazione nella pallavolo: condizionamento fisico ed organico. Prof. Chiovini Mimmo Il modello della prestazione nella pallavolo: condizionamento fisico ed organico Prof. Chiovini Mimmo Chieti 9 Dicembre 2012 La pallavolo richiede un notevole impegno neuromuscolare. I tendini e le articolazioni

Dettagli

LE MALATTIE PROFESSIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI

LE MALATTIE PROFESSIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI LE MALATTIE PROFESSIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI Trattamento riabilitativo delle tendiniti e tendinosi di mano, polso, gomito e spalla Legnago 21/05/13 Dott. Claudio Martini

Dettagli

La foto 1 mostra l'esecuzione corretta degli esercizi per stimolare i muscoli addominali.

La foto 1 mostra l'esecuzione corretta degli esercizi per stimolare i muscoli addominali. ADDOMINALI LUNGHI È importante allenarli,ma in modo corretto, altrimenti si rischia di ricavare più problemi che benefici. Come effettuarli evitando gli errori più frequenti e sfatando qualche luogo comune.

Dettagli

Esercizio 8) Posizione supina. Braccia distese lungo i fianchi e gambe semiflesse. Sollevare il bacino e mantenere alcuni secondi.

Esercizio 8) Posizione supina. Braccia distese lungo i fianchi e gambe semiflesse. Sollevare il bacino e mantenere alcuni secondi. Dr.Italo Paolini, Medico di medicina generale, Z.T.13 AP, ASUR Marche, Via Salaria 15-63043 Arquata del tronto (AP) Tel.0736809408E-mail: italopaolini@gmail.com TERAPIA DEL DOLORE Ti propongo una serie

Dettagli

POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO CON LA PANCA MULTIFUNZIONE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO CON LA PANCA MULTIFUNZIONE Testo e disegni di Stelvio Beraldo POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO CON LA PANCA MULTIFUNZIONE Testo e disegni di Stelvio Beraldo - Caratteristiche della panca multifunzione come mezzo di allenamento - Schede esercizi

Dettagli

X FORMER / EXE PERSONAL BODY OPTIMIZER. posizionamento elettrodi e tabelle delle applicazioni

X FORMER / EXE PERSONAL BODY OPTIMIZER. posizionamento elettrodi e tabelle delle applicazioni PERSONAL BODY OPTIMIZER posizionamento e tabelle delle applicazioni Introduzione Informazioni sul manuale... pag. Tipi di Elettrodi a gel adesivo... pag. 0 e posizionamento Elettrodi con spugna ad acqua...

Dettagli

R282H834 Maniglia (incluso per Pulley e Speed Pulley) 402020 Fascia imbottita caviglie/polsi 25 x 8 cm

R282H834 Maniglia (incluso per Pulley e Speed Pulley) 402020 Fascia imbottita caviglie/polsi 25 x 8 cm PULLEY ACCESSORI R282H834 Maniglia (incluso per Pulley e Speed Pulley) 402020 Fascia imbottita caviglie/polsi 25 x 8 cm 402021 Fascia imbottita coscia/spalla/ testa 55 x 8 cm 402022 Fascia imbottita da

Dettagli

PROCEDURE PER CONTENERE IL RISCHIO LEGATO ALLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI PAZIENTI E ALL ASSUNZIONE DI POSTURE INCONGRUE

PROCEDURE PER CONTENERE IL RISCHIO LEGATO ALLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI PAZIENTI E ALL ASSUNZIONE DI POSTURE INCONGRUE 1 DIREZIONE SANITARIA A.S.L. BRESCIA SERVIZIO MEDICINA PREVENTIVA PROCEDURE PER CONTENERE IL RISCHIO LEGATO ALLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI PAZIENTI E ALL ASSUNZIONE DI POSTURE INCONGRUE PREMESSA Nella

Dettagli

Esercizi per il rachide e per la stabilità posturale

Esercizi per il rachide e per la stabilità posturale Esercizi per il rachide e per la stabilità posturale A cura di: Laboratorio Larin Casa di Cura Domus Salutis - Brescia ESERCIZI DA SUPINO 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. ESERCIZI IN POSIZIONE PRONA 1. 2. 3. ESERCIZI

Dettagli

SINDROME DI SJӦGREN IL RUOLO DI UNA CORRETTARESPIRAZIONE

SINDROME DI SJӦGREN IL RUOLO DI UNA CORRETTARESPIRAZIONE SINDROME DI SJӦGREN La riabilitazione nella sindrome di Sjӧgren svolge un ruolo fondamentale. Essa agisce direttamente sui distretti interessati dalla malattia e parallelamente sui danni secondari, risposte

Dettagli

Ortesi Free Walk: applicazione terapeutica e training del passo

Ortesi Free Walk: applicazione terapeutica e training del passo Ortesi Free Walk: applicazione terapeutica e training del passo Informazione per Tecnici e Terapisti Ortesi Free Walk: applicazione terapeutica e training del passo Premessa Free Walk - che significa cammino

Dettagli

RIABILITAZIONE CARDIOVASCOLARE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA

RIABILITAZIONE CARDIOVASCOLARE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA RIABILITAZIONE CARDIOVASCOLARE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA Esercizi di fisioterapia Una corretta attività fisica svolge un azione molto favorevole sull apparato cardiovascolare, riduce tutti i principali

Dettagli

Corso di Medicina Osteopatica: tecniche di trattamento integrato

Corso di Medicina Osteopatica: tecniche di trattamento integrato Corso di Medicina Osteopatica: tecniche di trattamento integrato Programma Provvisorio CE.S.TE.M. Centro Studi in Terapia manuale www.cestem.it infocestem@gmail.com Scopi del corso: presentazione, obiettivi

Dettagli

Linee Guida per una Ginnastica utile per le Mani.

Linee Guida per una Ginnastica utile per le Mani. Dottor Giuseppe Internullo Specialista in Ortopedia e Traumatologia Specialista in Chirurgia della Mano e Microchirurgia Ortopedica Università di Modena. Linee Guida per una Ginnastica utile per le Mani.

Dettagli

Guida al paziente con frattura di femore trattato con

Guida al paziente con frattura di femore trattato con UNITA' OPERATIVA SERVIZI DI ASSISTENZA RIABILITATIVA AI SOGGETTI DISABILI DISTRETTO GHILARZA - BOSA Responsabile Dr.ssa Luisella Congiu 0785/562535 Guida al paziente con frattura di femore trattato con

Dettagli

IL GOMITO Anatomia e Fisiologia Articolare

IL GOMITO Anatomia e Fisiologia Articolare IL GOMITO Anatomia e Fisiologia Articolare 1 ANATOMIA E FISIOLOGIA ARTICOLARE DEL GOMITO Lo scheletro della regione del gomito è formato da tre ossa: 1. l estremità inferiore dell omero; 2. l estremità

Dettagli

SERVIZIO DI RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE Ospedale Ceccarini Riccione. Direttore U.O. Dott. Riccardo Galassi Dott. Gian Andrea Magagni

SERVIZIO DI RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE Ospedale Ceccarini Riccione. Direttore U.O. Dott. Riccardo Galassi Dott. Gian Andrea Magagni SERVIZIO DI RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE Ospedale Ceccarini Riccione Direttore U.O. Dott. Riccardo Galassi Dott. Gian Andrea Magagni Percorso riabilitativo per pazienti operati di protesi di ginocchio

Dettagli