Voices from the Blogs

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Voices from the Blogs"

Transcript

1 Voices from the Blogs We capture the sentiment of the net Analisi dei dati testuali provenienti dalla Rete e relativi a quattro tematiche di interesse europeo. Periodo: Aprile 2014 (e confronto con Marzo 2014) 30 aprile 2014

2 EXECUTIVE SUMMARY Questa indagine utilizza i contenuti pubblicati in rete, con particolare attenzione ai social media, come fonte di informazione per studiare le opinioni, le preferenze, e le impressioni di chi ci scrive. I social media sono tradizionalmente trascurati dalle modalità più tradizionali di raccolta di informazioni, ma rappresentano ormai una modalità di comunicazione fondamentale (2 miliardi e mezzo di utenti internet nel mondo, oltre 1 miliardo di account Facebook, 550 milioni di profili Twitter). Non è un caso, quindi, che i social media vengano utilizzati sempre più consapevolmente come strumento per analizzare i fenomeni più diversi, dall economia, ai fenomeni sociali e politici. L oggetto di questa ricerca consiste nell analizzare le opinioni espresse in rete durante il mese di aprile 2014 rispetto all immagine che l Unione Europea ha tra i suoi cittadini. Le quattro tematiche di interesse europeo, già studiate per il mese di marzo, si connotano essere anche nel mese di aprile argomenti clou del dibattito attuale sull Unione Europea e sui quali l opinione pubblica si divide anche in vista delle prossime elezioni europee. Primo, le politiche di austerity concertate tra gli stati membri e le istituzioni europee, Commissione e Banca Centrale Europea, in primis. Secondo, le politiche per l occupazione e la crescita, che rimangono tra gli obiettivi prioritari della UE (la strategia Europa 2020), anche considerando l elevato tasso di disoccupazione giovanile negli stati membri. Terzo, la percezione sulla moneta unica e le tematiche legate all Unione Fiscale. Quarto, la necessità di costruire un'unione bancaria e la nuova regolamentazione finanziaria. Abbiamo in questo senso misurato il giudizio espresso in rete da parte di chi ha scritto commenti pubblicati in dodici paesi europei: Austria, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Polonia, Regno Unito, Romania, Spagna e Ungheria. Questo ci ha permesso di catturare le critiche (e gli apprezzamenti) rivolti alle istituzioni e alle politiche europee, nonché le aspettative legate alla prossime elezioni europee. Questo report è stato redatto analizzando in totale quasi 1,4 milioni di menzioni pubblicate in rete dal 1 aprile al 30 aprile 2014 sui canali social (Twitter, Facebook, Google+), così come su Forum, News e Blog, che discutevano espressamente in italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, danese, polacco, croato, danese, ungherese, delle quattro tematiche sopra menzionate in relazione all Unione Europea. Tutti i commenti sono stati analizzati utilizzando la tecnologia isa sviluppata da Voices from the Blogs (VfB) presso l'università degli studi di Milano (si veda appendice tecnica). Complessivamente, la tematica maggiormente discussa è stata, anche in questo mese, quella relativa all Euro e all Unione Fiscale con quasi 500 mila menzioni, seguita dalla discussione sull Unione Bancaria e sulle politiche dell occupazione e della crescita. Più staccate le menzioni relative alle specifiche politiche per l austerity. Se guardiamo ai paesi, chi ha commentato maggiormente è stata la Germania (295 mila menzioni), seguita da Regno Unito (288 mila), Spagna (216 mila), Italia (182 mila) e Francia (166 mila). 1

3 Numero di menzioni che commentano le quattro tematiche diviso per paese (dal 1 al 30 aprile) Austerity Occupazione e Euro e Unione Unione Totale crescita Fiscale Bancaria per paese Austria Croazia Danimarca Francia Germania Irlanda Italia Polonia Regno Unito Romania Spagna Ungheria TOTALE Variazioni di menzioni che commentano le quattro tematiche diviso per paese tra marzo e aprile 2014 Austerity Occupazione e crescita Euro e Unione Fiscale Unione Bancaria Totale per paese Austria 68,8% 346,8% 58,4% 44,7% 54,2% Croazia 47,0% 21,6% 684,4% 367,1% 143,6% Danimarca 70,3% 162,5% 15,1% 84,4% 25,6% Francia 37,2% 12,2% 75,3% 10,4% 23,7% Germania 33,5% 15,9% 8,2% 29,9% 18,5% Irlanda 84,3% 43,6% 29,6% 36,9% 41,0% Italia 3,3% 24,7% 29,5% 13,2% 22,3% Polonia 17,1% 960,4% 35,0% 139,5% 94,7% Regno Unito 94,6% 24,3% 38,5% 31,9% 38,6% Romania 77,5% 108,7% 36,7% 111,9% 32,4% Spagna 28,0% 2,3% 110,3% 40,6% 41,9% Ungheria 45,9% 35,0% 210,1% 301,2% 86,8% Media totale 11,3% 8,9% 7,5% 26,6% 13,3% 2

4 Rispetto al mese di marzo, e con l approssimarsi della data delle elezioni europee, si assiste ad un generale aumento nel numero di commenti pubblicati in Rete che discutono delle quattro tematiche: +13,3%. Aumentano in particolare i commenti che riguardano l Unione Bancaria e il nuovo controllo finanziario a livello europeo (+26,6%). Tra i singoli paesi, rispetto a marzo la crescita percentuale più elevata si riscontra tra i paesi non dell Area Euro (+43,3%), che includono, con l eccezione della Danimarca e della Gran Bretagna, tutti paesi che sono entrati solo di recente nell Unione Europea, rispetto a quelli dell area Euro (+2,4%). 3

5 I principali risultati che saranno discussi nelle pagine successive possono essere riassunti come segue. Se ci focalizziamo sugli atteggiamenti valoriali e sulle posizioni verso le quattro tematiche, complessivamente aumenta la percentuale di commenti positivi (al netto dei commenti neutri) per tutte e quattro le tematiche. In particolare, per il tema dell Unione Bancaria il sentiment positivo supera la maggioranza (52,6%), mentre si avvicina al 50% anche il sentiment positivo per i temi sull occupazione. Si conferma poi anche nel mese di aprile una sostanziale variabilità per regione geografica: i paesi storici della UE, con l eccezione della Germania, si posizionano maggiormente sul versante negativo, mentre i paesi recentemente entrati nella UE si mostrano generalmente più positivi. Lo stesso si può osservare contrastando i paesi che adottano l Euro e i paesi al di fuori dell Eurozona. Come si avrà modo di vedere, le ragioni dietro ai commenti positivi (e negativi) verso ciascuna tematica variano nel loro insieme, e da paese a paese, segno della grande variabilità di opinioni tra le varie parti dell Europa, ma anche, e al tempo stesso, della difficoltà che si ha da parte dell UE nel dare una risposta costruttiva a tali variegate istanze. 4

6 5

7 Media complessiva commenti positivi marzo aprile media marzo e aprile Austria 38,5% 38,8% 38,7% Croazia 38,1% 44,3% 41,2% Danimarca 46,5% 38,3% 42,4% Francia 25,8% 38,9% 32,3% Germania 45,9% 49,7% 47,8% Irlanda 42,3% 45,4% 43,8% Italia 31,7% 34,7% 33,2% Polonia 49,2% 52,8% 51,0% Regno Unito 31,3% 36,1% 33,7% Romania 46,4% 53,7% 50,1% Spagna 42,0% 43,1% 42,5% Ungheria 42,4% 42,2% 42,3% Media TOTALE 35,4% 41,9% 38,6% A conferma del sentiment maggiormente positivo tra i paesi non aderenti all euro, se misuriamo la media dei commenti positivi sulle quattro tematiche qui analizzate, tra marzo e aprile, il paese che mostra un sentiment maggiormente positivo verso l Unione Europea è la Polonia (51,0%), seguita dalla Romania (50,1%9, gli unici due paesi con un valore superiore al 50%. Seguono la Germania e l Irlanda. In fondo alla classifica, Regno Unito, Francia e Italia. Ancora una volta, emerge dunque una differenza tra i paesi recentemente entrati nell UE e i membri storici. 6

8 TEMA 1: LE POLITICHE DI AUSTERITY Sentiment verso le politiche di austerity Commenti positivi sul totale (al netto dei neutri) Marzo Commenti positivi sul totale (al netto dei neutri) Aprile Differenza tra Marzo e Aprile Austria 30,0% 38,0% +8,0% Croazia 29,0% 25,0% 4,0% Danimarca 38,7% 27,4% 11,0% Francia 17,3% 13,1% 4,2% Germania 47,4% 54,6% +7,2% Irlanda 29,8% 29,8% = Italia 14,2% 18,9% +4,7% Polonia 40,5% 30,6% 9,9% Regno Unito 18,8% 21,2% +2,4% Romania 39,0% 47,4% +8,4% Spagna 37,6% 24,7% 12,9% Ungheria 36,0% 29,7% 6,3% Media TOTALE 28,7% 30,0% +1,3% 7

9 Commento: Anche in questo mese, i commenti rivolti al tema dell austerity, quando espressamente legato all Unione Europea, esprimono giudizi piuttosto negativi, seppur con una lieve crescita dei commenti positivi sul totale (+1,3% rispetto il mese di marzo). La Germania conferma, anzi rafforza (+7,2% rispetto a marzo), in termini relativi, il suo plauso alle politiche di austerità decise dalle istituzioni europee, tanto che è l unico paese ad esprimente un sentiment positivo superiore al 50% (54,6%). A seguire, due paesi entrati in Unione Europa recentemente e con una politica economica fortemente legata alla Germania: Romania (47,4%, +8,4% rispetto a marzo) e Austria (38,0%, +8% rispetto a marzo). Fanalino di coda si confermano, seppur a posizioni invertite rispetto al mese scorso, Italia (18,9%, +4,7% rispetto a marzo) e Francia (13,1%, 4,2% rispetto a marzo), dove solo poco più di 1 commento su 10 dà un giudizio positivo sul tema. 8

10 Principali ragioni del sentiment negativo verso le politiche di austerity Austria Francia Germania Irlanda Italia Regno Media Spagna Unito Totale "Ripercussioni economiche" 16,4% 8,6% 18,0% 30,0% 16,0% 33,4% 17,0% 19,9% di cui: Disoccupazione 16,4% 8,6% 18,0% 12,6% 11,9% 14,5% 17,0% 12,9% Povertà e recessione 0,0% 0,0% 0,0% 8,4% 4,1% 11,4% 0,0% 4,6% Sacrificio 0,0% 0,0% 0,0% 9,0% 0,0% 7,5% 0,0% 2,4% Leadership tedesca 11,2% 26,7% 15,4% 15,3% 9,9% 6,9% 0,0% 12,2% "Imposizione europea" 61,4% 26,1% 52,0% 5,9% 17,5% 19,9% 48,1% 33,0% di cui: Troika 30,4% 0,0% 21,5% 0,0% 0,0% 12,1% 22,2% 12,3% Usurai 31,0% 26,1% 30,5% 5,9% 17,5% 7,8% 25,9% 20,7% "Situazione nazionale" 7,1% 37,5% 11,7% 47,4% 55,3% 38,6% 32,2% 32,8% di cui: Estremismi 0,0% 0,0% 0,0% 3,8% 14,6% 3,5% 0,0% 3,1% Scioperi 1,3% 13,0% 0,6% 23,5% 23,1% 14,1% 8,5% 12,0% Incapacità leader 5,8% 24,5% 11,1% 20,1% 17,6% 21,0% 23,7% 17,7% Altro 3,9% 1,1% 2,9% 1,4% 1,3% 1,2% 2,7% 2,1% 9

11 Principali ragioni del sentiment negativo verso le politiche di austerity, marzo e aprile a confronto Media Totale Marzo Media Totale Aprile Differenza tra Marzo e Aprile "Ripercussioni economiche" 36,6% 19,9% 16,7% di cui: Disoccupazione 16,3% 12,9% 3,4% Povertà e recessione 15,1% 4,6% 10,5% Sacrificio 5,2% 2,4% 2,8% Leadership tedesca 9,8% 12,2% +2,4% "Imposizione europea" 25,5% 33,0% +7,5% di cui: Troika 10,4% 12,3% +1,9% Usurai 15,1% 20,7% +5,6% "Situazione nazionale" 21,6% 32,8% +11,2% di cui: Estremismi 1,3% 3,1% +1,8% Scioperi 7,8% 12,0% +4,2% Incapacità leader 12,5% 17,7% +5,2% Altro 6,5% 2,1% 4,4% 10

12 Commento: anche nel mese di aprile le ragioni di un sentiment critico verso l austerity variano a seconda del paese analizzato e delle sue specificità. In generale, con l avvicinarsi della data delle elezioni, crescono le critiche che sottolineano la natura politica di tali politiche, rispetto alle sue conseguenze economiche. La maggioranza relativa dei commenti critica infatti questo mese l ingerenza delle istituzioni europee nel far fronte all attuale crisi economica e finanziaria, con un chiaro aumento (+7,5%) rispetto il mese scorso. Si riscontrano però due gruppi ben distinti di paesi. Quasi due terzi dei commenti negativi che provengono da Austria, e poco più del 50% dalla Spagna e Germania, esprimono infatti un giudizio nettamente critico nei confronti dell Unione Europea proprio per questa tematica, al contrario di quello che avviene in Francia, Italia, Regno Unito (rispettivamente 26,1%, 17,5% e 19,9%). Nello specifico, la troika è, anche in questo mese, preso di mira da circa un terzo dei commenti provenienti da Austria, e da poco più di un quinto dei commenti provenienti da Germania e Spagna (rispettivamente il 30,4%, 21,5% e il 22,2%), perché considerato l attore responsabile delle politiche di austerity e delle sue conseguenze negative. Coloro che commentano in Rete residenti in Austria (31,0%), Germania (30,5%), Francia (26,1%) e Spagna (25,9%) condannano, ancora una volta, le istituzioni comunitarie che, con le loro politiche da usurai, si sono approfittate della crisi e hanno messo in ginocchio l intera economia europea. L avvicinarsi delle elezioni europee accende le critiche verso le specifiche situazioni nazionali, considerate da chi commenta in Rete quale una delle ragioni di un sentiment negativo verso le politiche di austerità (+11,2% rispetto al mese scorso). Il 24,5% di coloro che commentano dalla Francia, per esempio, giudica negativamente tali politiche a causa dell attuale contesto politico, nonostante venga premiato il cambio di passo all indomani delle elezioni amministrative di fine marzo. Anche i commenti provenienti da tutti gli altri paesi, con particolare accento in Irlanda, Italia, Regno Unito e Spagna, insistono fortemente sulla debolezza contrattuale e la mancanza di coraggio dei propri leader (rispettivamente 20,1%, 17,6%, 21,0% e 23,7%). Non solo in Francia (13,0%), ma anche tra coloro che commentano in Irlanda (23,5%), Italia (23,1%) e Regno Unito (14,1%) si è diffusa nel mese di aprile una aperta opposizione alle politiche di austerity a causa delle manifestazioni e degli scioperi che continuamente stanno provocando. Per coloro che commentano da Francia in primis e a seguire da Austria, Germania, Irlanda e Italia, le responsabilità di politiche di austerity sono da ricercare anche nella leadership della Germania e della Cancelliera Merkel (+2,4% rispetto al mese di marzo). Più di un quarto dei commenti francesi (26,7%), infatti, considera l azione del governo tedesco come dispotico e prepotente per l indirizzo delle politiche di austerity, mentre quasi un sesto dei commenti provenienti da Austria e Germania critica la decisione della corte costituzionale tedesca del 18 marzo scorso in quanto sostengono che il fondo salvastati pregiudicherebbe il diritto costituzionale di sovranità di bilancio del Bundestag. Infine, diminuiscono, rispetto a marzo (16,7%), i commenti che esprimono malcontento a causa delle ripercussioni economiche, soprattutto in Italia (31,2%), Regno Unito (31,5%) e Irlanda (29,3%). In particolare, le 11

13 pesanti ricadute in termini occupazionali sono ancora motivo di critica verso le politiche di austerity, seppur un cauto ottimismo sembra diffondersi in Francia (9%) e Italia (8%). Al contrario, poco più di un sesto dei commenti provenienti da Austria (16,4%), Germania (18%) e Spagna (17%) sente ancora il peso della disoccupazione. I commenti provenienti dai due paesi anglofoni, Irlanda e Regno Unito, insistono, con accetti più pacati rispetto al mese scorso, sulla situazione di disagio e sacrificio che deve affrontare la popolazione (rispettivamente 23,9% e 19,4%) e anche sulla diffusa condizione di povertà (rispettivamente 8,4% e 11,4%). Principali ragioni del sentiment positivo verso le politiche di austerity Regno Media Austria Francia Germania Irlanda Italia Spagna Unito totale Nuova politica fiscale 31,9% 43,0% 40,8% 38,7% 79,2% 35,9% 78,4% 49,7% Maggiore competitività 15,0% 0,0% 10,8% 8,2% 0,0% 11,2% 18,7% 9,1% Rigore contro la crisi 52,3% 54,5% 47,4% 50,6% 15,8% 51,3% 0,0% 38,8% Altro 0,8% 2,5% 1,0% 2,4% 5,0% 1,6% 2,9% 2,3% 12

14 Principali ragioni del sentiment positivo verso le politiche di austerity, marzo e aprile a confronto Media totale Marzo Media Totale Aprile Differenza tra marzo e aprile Nuova politica fiscale 56,8% 49,7% 7,1% Maggiore competitività 11,0% 9,1% 1,9% Rigore contro la crisi 29,4% 38,8% +9,4% Altro 2,8% 2,3% 0,5% 13

15 Commento: Nel mese di aprile, la ragione principale per chi premia le politiche di austerity risiede nel cambiamento virtuoso nel modo di fare politica fiscale, seppur con un lieve calo rispetto al mese scorso (7,1%). Questo è vero soprattutto in Italia e Spagna, con il 79,2% e il 78,4%, rispettivamente, dei commenti in Rete, ma anche in Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito e Austria. Oltre la metà dei commenti in Austria, Francia, Regno Unito e Irlanda riconoscono alle politiche di rigore il merito di arginare la crisi finanziaria. E soprattutto per merito di questi quattro paesi che tale ragione risulta essere premiata da quasi il 40% dei commenti in Rete (+9,4% rispetto al mese di marzo). Infine, non manca chi sottolinea la maggiore competitività (seppur con un leggero calo rispetto a marzo, 1,9%) che tali politiche possono portare per alcuni paesi, soprattutto in tema di commercio estero. 14

16 TEMA 2: L OCCUPAZIONE E LA CRESCITA Sentiment verso la crescita e l occupazione dell Unione Europea Commenti positivi sul totale (al netto dei neutri) mese di marzo Commenti positivi sul totale (al netto dei neutri) mese di aprile Differenza tra marzo e aprile Austria 61,5% 55,9% 5,6% Croazia 50,0% 47,3% 2,7% Danimarca 55,6% 50,0% 5,6% Francia 29,2% 43,6% +14,4% Germania 58,0% 60,3% +2,3% Irlanda 45,0% 54,1% +9,1% Italia 31,3% 31,3% = Polonia 71,6% 70,7% 0,9% Regno Unito 22,2% 34,7% +12,5% Romania 54,7% 52,2% 2,5% Spagna 38,2% 51,5% +13,3% Ungheria 50,7% 42,9% 7,8% Media TOTALE 35,3% 45,2% +9,9% 15

17 Commento: Rispetto al tema delle politiche di austerity e anche rispetto al mese scorso, la percentuale dei commenti positivi relativi alle politiche per l occupazione e la crescita promosse dalle istituzioni europee cresce considerevolmente in termini relativi, raggiungendo quasi la maggioranza. Polonia, Germania e Austria, ma anche Irlanda, Romania e Spagna confermano il proprio apprezzamento verso quello che stanno attuando Commissione Europea, Consiglio dei Ministri e Parlamento Europeo, per risollevare la situazione occupazionale. Con l eccezione dell Italia, che rimane stabile, anche i paesi più critici dimostrano in aprile di apprezzare tali politiche, tra cui: Francia (43,6%). 16

18 Principali ragioni del sentiment negativo verso le politiche per l occupazione e la crescita Austria Francia Germania Irlanda Italia Regno Media Spagna Unito totale Insufficienti 31,8% 35,1% 53,7% 3,1% 10,9% 4,4% 68,1% 29,6% Maggiori diseguaglianze 45,9% 27,5% 17,7% 49,0% 20,8% 56,6% 2,4% 31,4% Incapacità leadership europea 21,3% 34,9% 26,9% 38,4% 50,3% 27,2% 27,8% 32,4% Emigrazione 9,3% 13,9% 10,6% 4,8% Altro 1,0% 2,5% 1,7% 0,2% 4,1% 1,2% 1,7% 1,8% 17

19 Principali ragioni del sentiment negativo verso le politiche per l occupazione e la crescita, marzo e aprile a confronto Media Totale Differenza tra Media Totale Aprile Marzo Marzo e Aprile Insufficienti 23,4% 29,6% +6,2% Maggiori diseguaglianze 28,3% 31,4% +3,1% Incapacità leadership europea 36,4% 32,4% 4,0% Emigrazione 8,7% 4,8% 3,9% Altro 3,2% 1,8% 1,4% 18

20 Commento: In rete coloro che commentano le politiche per l occupazione e la crescita adducono, anche in questo mese di aprile, tre macrogiustificazioni alle critiche rivolte verso l Unione Europea. In primo luogo, tali politiche non soddisfano ancora chi commenta in rete e, anzi, rimarcano la loro scarsa incisività nel far fronte alla disoccupazione, anche a distanza di quasi un decennio dall inizio della crisi. Gli spagnoli si dimostrano i più critici proprio in merito a questo aspetto (68,1%), ma anche i tedeschi (53,7%), i francesi (35,1%) e gli austriaci (31,8%) esprimono il proprio disappunto. In secondo luogo, circa la metà dei commenti provenienti da Austria (45,9%), Irlanda (49%) e Regno Unito (56,6%), più di un quarto dei commenti dalla Francia (27,5%) e un quinto dei commenti dall Italia (20,8%) sottolineano che i programmi per la ripresa economica abbiano ignorato le crescenti diseguaglianze. Infine, seppur con un leggero calo rispetto al mese di marzo (4%), la metà dei commenti provenienti dall Italia (50,3%) e un ampia percentuale in tutti gli altri paesi, lamenta l incapacità dei leader europei e nazionali, nell arginare lo strapotere della Germania. Si riducono, forse grazie ad un velato ottimismo, i commenti di coloro, in Irlanda, Italia e Regno Unito, che paventano il rischio di un ondata migratoria, soprattutto dei più giovani e con un elevato titolo di studio, a fronte della perdurante crisi, anche occupazionale. Principali ragioni del sentiment positivo verso le politiche per l occupazione e la crescita Austria Francia Germania Irlanda Italia Regno Media Spagna Unito totale Programmi 60,4% 53,7% 64,8% 48,5% 44,8% 41,7% 47,7% 51,7% Circolazione 35,2% 35,3% 33,7% 14,8% 11,9% 25,8% 14,9% 24,5% Sovranazionale 3,3% 8,8% 1,0% 28,8% 35,3% 27,8% 36,4% 20,2% Altro 1,1% 2,2% 0,5% 7,9% 8,0% 4,7% 1,0% 3,6% 19

21 Principali ragioni del sentiment positivo verso le politiche per l occupazione e la crescita, marzo e aprile a confronto Media totale Marzo Media totale Aprile Differenza tra Marzo e Aprile Programmi 45,7% 51,7% +6,0% Circolazione 26,5% 24,5% 2,0% Sovranazionale 22,3% 20,2% 2,1% Altro 5,5% 3,6% 1,9% 20

22 Commento: Per coloro che, commentando in Rete, apprezzano le politiche occupazionali dell Unione Europea, la principale ragione a giustificazione di tale posizione è riconducibile agli strumenti di politica regionale, quali i fondi strutturali e di coesione sociale, e ai programmi per l occupazione giovanile, come il Youth Guarantee. Anche nel mese di aprile, infatti, quest ultimo sistema di garanzia per i giovani è particolarmente apprezzato in Rete. Per contro, il principio fondamentale dell UE per la libera circolazione dei lavoratori è ampiamente premiato da coloro che commentano in Rete, soprattutto dai francesi, dagli austriaci, dai tedeschi e britannici. Infine, il coordinamento a livello sovranazionale è considerato una risposta efficace sia per incentivare la crescita occupazionale sia per agevolare programmi di mobilità transeuropeo. 21

23 TEMA 3: L EURO E L UNIONE FISCALE Sentiment verso l Euro e l Unione Fiscale Commenti positivi sul totale (al netto dei neutri) Marzo Commenti positivi sul totale (al netto dei neutri) Aprile Differenza tra Marzo e Aprile Austria 18,5% 20,8% +2,3% Croazia 45,3% 45,4% +0,1% Danimarca 39,2% 33,8% 5,4% Francia 16,3% 36,7% +20,4% Germania 44,0% 45,1% +1,1% Irlanda 40,0% 45,7% +5,7% Italia 28,3% 27,2% 1,1% Polonia 27,8% 47,7% +19,9% Regno Unito 31,0% 33,0% +2% Romania 33,3% 55,4% +22,1% Spagna 32,2% 38,5% +6,3% Ungheria 29,0% 42,6% +13,6% Media TOTALE 31,3% 39,9% +8,6% 22

24 Commento: Nel mese di aprile, i commenti positivi legati al tema dell Euro e dell Unione Fiscale aumentano considerevolmente in tutta Europa (+10,8% rispetto al mese scorso). La Romania risulta essere il paese più entusiasta della moneta unica (55,4%), nonostante tuttora non aderisca ad Eurolandia. Inoltre, anche durante il mese di aprile si registra che i paesi in cui si verificano maggiori commenti favorevoli all euro e all Unione Fiscale, con la rimarchevole eccezione della Germania e dell Irlanda, non aderiscono all Eurozona (Polonia, Croazia). Al contrario, nei paesi che hanno adottato l euro fin dal 1999, i commenti sono piuttosto critici: Austria (20,8%) e Italia (27,2%). 23

25 Principali ragioni del sentiment negativo verso l Euro e l Unione Fiscale Austria Francia Germania Irlanda Italia Regno Spagna Media Unito totale Non credibilità 27,0% 10,0% 23,4% 45,9% 26,9% 31,3% 8,2% 24,7% Incompetenza BCE 17,2% 2,0% 14,3% 9,4% 10,2% 13,6% 17,2% 12,0% Superare Maastricht 4,5% 3,1% 30,9% 20,1% 13,3% 10,3% Ridigità 19,4% 74,3% 23,2% 14,2% 12,2% 21,2% 15,0% 25,6% Danneggia i paesi più deboli 35,1% 11,6% 31,1% 17,4% 17,9% 12,9% 35,4% 23,1% Altro 1,3% 2,1% 3,5% 10,0% 1,9% 0,9% 10,9% 4,4% 24

26 Principali ragioni del sentiment negativo verso l Euro e l Unione Fiscale, marzo e aprile a confronto Media Totale Differenza tra Media Totale Aprile Marzo Marzo e Aprile Non credibilità 29,1% 24,6% 4,4% Incompetenza BCE 10,1% 11,9% +1,8% Superare Maastricht 16,7% 10,2% 6,4% Ridigità 21,0% 25,6% +4,6% Danneggia i paesi più deboli 20,0% 23,0% +3,0% Altro 3,1% 4,3% +1,2% 25

27 Commento: La moneta unica non è considerata ancora credibile dalla maggioranza relativa dei commenti negativi sull Euro e/o sull Unione Fiscale. Non solo gli isolazionisti britannici (31,3%), ma anche, a sorpresa, gli irlandesi (45,9%) non si fidano dell Euro. Anche i commenti provenienti Austria (27%), Italia (26,9%) e Germania (23,4%) si dimostrano molto critici su questo punto, paventando in non pochi commenti un ritorno alla precedente valuta nazionale. Chi commenta negativamente la moneta unica, inoltre, sottolinea l impossibilità da parte dei singoli Stati Membri di adottare politiche monetarie e fiscali più flessibili. Più di due terzi dei commenti francesi e circa un quinto dei commenti di chi risiede in Austria, Germania e Regno Unito esprime giudizi critici verso l impostazione rigida definita dai trattati europei, che ha danneggiato l economia europea e, soprattutto, i paesi più deboli dell Eurozona (una critica proveniente da più di un terzo dei commenti spagnoli). Seppur in misura minore rispetto al mese di marzo, molti commenti provenienti dall Italia (30,9%) mettono in discussione le basi dell Unione Fiscale, chiedendo un superamento dei criteri di Maastricht. Infine, anche nel mese di aprile, la debolezza dell euro, sia nei confronti di valute estere sia per la stabilità finanziaria di Eurolandia, viene ricondotta all incompetenza dei burocrati della banca di Francoforte Principali ragioni del sentiment positivo verso l Euro e l Unione Fiscale Austria Francia Germania Irlanda Italia Regno Spagna Media Unito totale Unione fiscale 23,6% 18,5% 16,5% 49,8% 35,3% 26,8% 17,4% 26,8% Bilancio europeo 33,3% 72,7% 22,1% 29,7% 41,7% 28,5% Protezione 18,5% 80,0% 5,8% 13,0% 6,7% 20,2% 55,6% 28,5% Conti 12,9% 26,2% 10,1% 25,9% 10,7% Elezioni europee 23,2% 3,5% 3,8% Altro 1,4% 1,5% 1,5% 2,2% 2,1% 1,2% 1,1% 1,6% 26

28 Principali ragioni del sentiment positivo verso l Euro e l Unione Fiscale, marzo e aprile a confronto Media Totale Differenza tra Media Totale Aprile Marzo Marzo e Aprile Unione fiscale 21,8% 26,8% +5,0% Bilancio europeo 29,1% 28,5% 0,6% Protezione 26,7% 28,5% +1,8% Conti 8,3% 10,7% +2,4% Elezioni europee 12,5% 3,8% 8,7% Altro 1,6% 1,6% = 27

29 Commento: Tra chi mostra di apprezzare l Euro, una quota maggioritaria dei post afferma che solo con l unione fiscale sia possibile salvare la moneta unica e l intero progetto di integrazione europea. La Germania si conferma essere, con solo il 16,5 dei commenti positivi, il paese meno entusiasta circa l unione fiscale. Gli irlandesi esprimono il maggior gradimento, con quasi la metà di commenti favorevoli, seguiti, seppur con un certo distacco da italiani (35,3%), britannici (26,8%) e austriaci (23,6%). Un numero considerevole di commenti in Austria, Germania, Irlanda, Italia e Regno Unito giudica positivamente il rafforzamento del fiscal compact e l individuazione di regole sul pareggio di bilancio tali da garantire la creazione di un vero e proprio bilancio europeo. L Euro è considerato un ottima garanzia per la stabilità dei prezzi, per la protezione del poter d acquisto e del valore dei risparmi dei cittadini comunitari dall 80% dei commenti in Francia e da più della metà dei commenti in Spagna (45,9%). Infine, più di un quarto dei commenti provenienti da Italia e Spagna è ottimista riguardo al miglioramento dei conti pubblici nazionali grazie alle misure stringenti per la permanenza nell Eurozona. 28

30 TEMA 4: L UNIONE BANCARIA Commenti positivi sul totale (al netto dei neutri) Marzo Sentiment verso l Unione Bancaria Commenti positivi sul totale (al netto dei neutri) Aprile Differenza tra Marzo e Aprile Austria 44,0% 40,6% 3,4% Croazia 28,0% 59,5% +31,5% Danimarca 52,6% 41,8% 10,8% Francia 40,4% 62,1% +21,7% Germania 34,0% 38,9% +4,9% Irlanda 54,2% 51,8% 2,4% Italia 53,1% 61,5% +8,4% Polonia 56,8% 62,3% +5,5% Regno Unito 53,2% 55,6% +2,4% Romania 58,7% 59,7% +1,0% Spagna 59,9% 57,7% 2,2% Ungheria 53,7% 53,7% = Media TOTALE 46,1% 52,6% +6,5% 29

31 Commento: Il gradimento mostrato già lo scorso mese nei confronti dell accordo sull Unione Bancaria si rafforza ulteriormente, tanto che la media europea non solo è maggiore di tutte le altre tre tematiche qui analizzate, ma più 1 commento su 2 è favorevole rispetto alle trattative appena siglate. I commenti provenienti da Regno Unito, Polonia, Francia e Italia sono i più entusiasti, tanto che quasi due commenti su due esprimono aspettative elevate rispetto l Unione Bancaria, quale paracadute finanziario non solo per gli istituti bancari, ma a maggior ragione per i consumatori. Solo tre paesi Danimarca (41,8%), Austria (40,6%) e Germania (38,9%) si mostrano critici verso tali politiche. Ancora una volta, come già lo scorso mese di marzo, seppur con un lieve aumento, la Germania risulta essere il paese che meno ha apprezzato l Unione Bancaria, a conferma dello scetticismo espresso anche dai leader tedeschi durante i negoziati. 30

32 Principali ragioni del sentiment negativo verso l Unione Bancaria Austria Francia Germania Irlanda Italia Regno Media Spagna Unito totale Presa in giro 75,1% 54,9% 47,5% 22,6% 29,9% 34,6% 42,9% 43,9% Incompetenze UE 10,9% 36,2% 36,7% 15,0% 24,7% Imposizione europea 19,4% 31,8% 22,8% 22,6% 9,7% 15,5% 28,3% 21,4% Imposizione tedesca 3,3% 27,6% 15,5% Non credibile 17,4% 7,0% 17,3% 26,0% 16,9% Altro 5,5% 2,4% 12,3% 11,6% 3,1% 8,9% 1,2% 6,4% 31

33 Principali ragioni del sentiment negativo verso l Unione Bancaria, marzo e aprile a confronto Media Totale Differenza tra Media Totale Aprile Marzo Marzo e Aprile Presa in giro 49,8% 43,9% 5,9% Incompetenze UE 34,5% 14,1% 20,4% Imposizione europea 14,8% 21,4% 6,6% Imposizione tedesca 0,9% 4,4% 3,5% Non credibile 7,6% 9,7% 2,1% Altro 4,7% 6,4% 1,7% 32

34 Commento: Tra coloro che commentano in Rete, la maggior parte ritiene l Unione Bancaria sia una presa in giro ai danni dei consumatori, seppur in misura lievemente minore rispetto al dato del mese di marzo. Nello specifico, nonostante questo motivo sia fonte di critica nei commenti provenienti da tutti gli stati, si registra una certa variabilità: più del 70% dei commenti provenienti da Austria (75,1%), circa la metà dei commenti in Francia (54,9%) e Germania (47,5%, si registra rispetto il mese scorso un brusco calo), circa un commento su tre in Spagna (42,9%), Italia (29,9%) e Regno Unito (34,6%), un quinto dei commenti in Irlanda (22,6%). Le incompetenze dei tecnocrati e leader europei sono un ulteriore causa di malcontento da più di un terzo dei commenti irlandesi e italiani. Anche in questo mese, molti di coloro che commentano in Rete (soprattutto da Francia e Spagna) giudicano il nuovo assetto finanziario europeo una forte intromissione delle istituzioni europee. Tali sentiment si sono intensificati, a maggior ragione, in seguito alla recente approvazione da parte del Parlamento Europeo della direttiva sulla vigilanza bancaria che affida alla BCE la decisione di intervenire, qualora gli istituti bancari giacciano in condizioni critiche. Il Consiglio europeo, al contrario, vede ridotte le proprie possibilità di proteggere gli interessi dei singoli stati membri. Il 27,6% dei commenti spagnoli ritiene poi che le misure di Unione Bancaria siano ancora una volta il risultato di imposizioni tedesche. Infine, in Irlanda, Regno Unito e Italia c è scetticismo sulle possibilità di successo dell Unione Bancaria. Principali ragioni del sentiment positivo verso l Unione Bancaria Austria Francia Germania Irlanda Italia Regno Unito Spagna Media totale Unione politica 71,2% 51,1% 61,0% 27,6% 39,3% 27,1% 20,8% 42,6% Argine contro la crisi 19,4% 18,6% 27,0% 41,5% 34,1% 32,6% 72,5% 35,1% Trasparenza e competitività 29,1% 30,3% 23,3% 39,3% 5,8% 25,6% Altro 9,3% 1,2% 12,0% 0,6% 3,3% 1,0% 0,9% 4,0% 33

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

ECC-Net: Travel App2.0

ECC-Net: Travel App2.0 ECC-Net: Travel App2.0 In occasione del 10 anniversario dell ECC- Net, la rete dei centri europei per i consumatori lancia la nuova versione dell ECC- Net Travel App. Quando utilizzare questa applicazione?

Dettagli

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque L'attuale ambiente di business è senz'altro maturo e ricco di opportunità, ma anche pieno di rischi. Questa dicotomia si sta facendo sempre più evidente nel mondo dell'it, oltre che in tutte le sale riunioni

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA,

TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA, TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA, IL REGNO DI DANIMARCA, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,

Dettagli

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio La cittadinanza in Europa Deborah Erminio Dicembre 2012 La normativa per l acquisizione della cittadinanza nei diversi Paesi dell Unione europea varia considerevolmente da paese a paese e richiama diversi

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze

COMUNICATO STAMPA. Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze COMUNICATO STAMPA Torino, 23 maggio 2006 Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze Il turismo in Piemonte continua a crescere. Nel 2005 gli arrivi di turisti che hanno

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Il modello Attraverso un modello che valorizza un insieme di dati relativi ai tassi di attività e alla popolazione prevista nel prossimo ventennio

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893)

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) N. 26 - Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) 1. IL NUMERO DEI PARLAMENTARI NELLE DIVERSE COSTITUZIONI La scelta del numero dei parlamentari è un

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio )

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 944 CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 8 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali

Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali Traduzione 1 Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali Conclusa a Parigi il 20 ottobre 2005 La Conferenza generale dell Organizzazione delle Nazioni Unite

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%)

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%) Deloitte Italy Spa Via Tortona 25 20144 Milano Tel: +39 02 83326111 www.deloitte.it Contatti Barbara Tagliaferri Ufficio Stampa Deloitte Tel: +39 02 83326141 Email: btagliaferri@deloitte.it Marco Lastrico

Dettagli

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro EXECUTIVE SUMMARY 2 Executive Summary La ricerca si è proposta di indagare il tema del rapporto Giovani e Lavoro raccogliendo il punto di vista di

Dettagli

MOVIMENTI DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE - ANNO 2013 Totale residenti

MOVIMENTI DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE - ANNO 2013 Totale residenti COMUNE DI FAENZA SETTORE SVILUPPO ECONOMICO E POLITICHE EUROPEE Servizio Aziende comunali, Servizi pubblici e Statistica Popolazione residente a Faenza anno 2013 Edizione 1/ST/st/03.01.2014 Supera: nessuno

Dettagli

Comitato economico e sociale europeo

Comitato economico e sociale europeo Scopri cosa il CESE può fare per te Comitato economico e sociale europeo Cover Architecture: Art & Build + Atelier d architecture Paul Noël Conoscere il Comitato economico e sociale europeo Cos'è la società

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione.

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. 1 Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. Il ruolo della finanza nell economia. La finanza svolge un ruolo essenziale nell economia. Questo ruolo

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

Il mercato del lavoro danese

Il mercato del lavoro danese 1 AMBASCIATA D ITALIA COPENAGHEN Il mercato del lavoro danese Il modello della Flexicurity Composto dalle parole inglesi flexibility e security, il termine coniuga il concetto della facilità con cui le

Dettagli

Il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance nell unione economica e monetaria (c.d. fiscal compact) n. 209

Il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance nell unione economica e monetaria (c.d. fiscal compact) n. 209 Documentazione per le Commissioni ATTIVITÀ DELL'UNIONE EUROPEA Il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance nell unione economica e monetaria (c.d. fiscal compact) n. 209 7 marzo 2012

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

Domande e risposte sull Europa

Domande e risposte sull Europa Domande e risposte sull Europa A cura del PD Bruxelles Cosa fa l Europa per noi? Come sta lavorando per uscire dalla crisi e per rafforzare i nostri diritti? Brevi domande/risposte su alcuni dei temi più

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza ADVISORY Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza Analisi dei bilanci bancari kpmg.com/it Indice Premessa 4 Executive Summary 6 Approccio metodologico 10 Principali trend 11

Dettagli

REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. COSÌ È NATO L EURO TEDESCO

REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. COSÌ È NATO L EURO TEDESCO 943 REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. R. Brunetta per Il Giornale 5 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 2 Di imbrogli,

Dettagli

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Il presidente della Bundesbank a La Stampa: nei trattati va previsto il crac di uno Stato TONIA MASTROBUONI INVIATA A FRANCOFORTE

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014 INFORMAZIONI SU CREDIVENETO Denominazione e forma giuridica CREDITO COOPERATIVO INTERPROVINCIALE VENETO Società Cooperativa Società Cooperativa per Azioni a Resp. Limitata Sede Legale e amministrativa:

Dettagli

I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa

I social protection floors per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Conferenza Internazionale del Lavoro 101^ Sessione 2012 IV Rapporto (2B) I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Quarto punto dell'agenda Ufficio Internazionale

Dettagli

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE?

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? NOTA ISRIL ON LINE N 8-2013 LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it www.isril.it LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano OSSERVATORIO NORD EST Il Nord Est indipendentista ma anche italiano Il Gazzettino, 17.03.2015 NOTA INFORMATIVA L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte IMPORT & EXPORT DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA 1 semestre 2013 A cura di: Vania Corazza Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093421 Fax 051/6093467 E-mail: statistica@bo.camcom.it

Dettagli

Klaus F. Zimmermann Imparare dal pragmatico modello tedesco

Klaus F. Zimmermann Imparare dal pragmatico modello tedesco Klaus F. Zimmermann Imparare dal pragmatico modello tedesco Il modello tedesco ha una grande rilevanza pratica nell Europa di oggi e la capacità di Berlino di portare a termine riforme economiche può servire

Dettagli

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO Servizio Studi Dipartimentale LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA Anni 1862-2009 Gennaio 2011 INDICE PREMESSA...

Dettagli

LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI

LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI OPUSCOLO Opportunità di ricerca transnazionale Vi interessa la ricerca europea? Research*eu è il mensile della direzione generale della Ricerca per essere

Dettagli

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

I QUADERNI DI EURYDICE N. 28

I QUADERNI DI EURYDICE N. 28 Ministero d e l l i s t r u z i o n e, d e l l università e della r i c e r c a (MIUR) Di r e z i o n e Ge n e r a l e p e r g l i Affari In t e r n a z i o n a l i INDIRE Un i t à It a l i a n a d i Eu

Dettagli

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO.

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. di A. Lalomia Premessa Si propongono di seguito venticinque items di Storia da utilizzare per una terza prova su argomenti

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu ALL INTERNO DEL FIREWALL: ENI 2.0 Il modo di lavorare è soggetto a rapidi cambiamenti; pertanto le aziende che adottano nuovi tool che consentono uno scambio di informazioni contestuale, rapido e semplificato

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA La Regione che vogliamo: la CIDA organizza il confronto con i candidati alla Presidenza della regione Toscana 29 Aprile

Dettagli

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente»

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Conferenza stampa annuale del 17 giugno 2014 Anne Héritier Lachat, presidente del Consiglio di amministrazione «Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Gentili Signore, egregi Signori, sono ormai trascorsi

Dettagli

La ricerca empirica: una definizione

La ricerca empirica: una definizione Lucido 35/51 La ricerca empirica: una definizione La ricerca empirica si distingue da altri tipi di ricerca per tre aspetti (Ricolfi, 23): 1. produce asserti o stabilisce nessi tra asserti ipotesi teorie,

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 PMI. Tutte le informazioni per la quotazione in borsa online Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che ABI, AIFI, ASSIREVI, ASSOGESTIONI, ASSOSIM,

Dettagli

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) di A. Sveva Balduini ISFOL Agenzia Nazionale LLP Nell aprile del 2008, al termine di un lungo lavoro preparatorio e dopo un ampio processo di consultazione che

Dettagli

L import-export dei diritti d autore per libri, in Italia. Indagine condotta dall Istituto DOXA per l Istituto Commercio Estero (I.C.E.

L import-export dei diritti d autore per libri, in Italia. Indagine condotta dall Istituto DOXA per l Istituto Commercio Estero (I.C.E. L import-export dei diritti d autore per libri, in Italia. Indagine condotta dall Istituto DOXA per l Istituto Commercio Estero (I.C.E.) Milano, 25 marzo 2004 p. 1 L import-export dei diritti d autore

Dettagli

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della cultura UFC Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera realizzata per l Ufficio federale della cultura Luglio 2014 Rapport_I Indice

Dettagli

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 Arrivi 2.016.536 Presenze 8.464.905 PROVINCIA IN COMPLESSO Arrivi: superata

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale. Analisi esplorative di dati testualilezione

Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale. Analisi esplorative di dati testualilezione Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale Analisi esplorative di dati testualilezione 2 Le principali tecniche di analisi testuale Facendo riferimento alle tecniche di data mining,

Dettagli

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello del sistema 4 2.1 Requisiti hardware........................ 4 2.2 Requisiti software.........................

Dettagli

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP)

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Che il sistema previdenziale italiano sia un cantiere sempre aperto testimonia la profonda discrasia

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

Tre Ires e tre progetti comuni

Tre Ires e tre progetti comuni IRESQUARE N.7 Tre Ires e tre progetti comuni Elaborazione: indagine tra i lavori cognitivi in Italia I distretti industriali e lo sviluppo locale I Servizi Pubblici Locali in -Romagna, Toscana e Veneto

Dettagli

Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità

Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità 6 settembre 2012 Bruno Koch Situazione iniziale tipica in una città campione Numero di abitanti: 100 000 Volume di fatture: ricevute

Dettagli

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE in collaborazione con OSSERVATORIO NAZIONALE DEL TURISMO INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Rapporto annuale Giugno 2013 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. scpa Committente:

Dettagli

QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA

QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA 174 OXFAM BRIEFING PAPER SETTEMBRE 2013 Manifestanti contro le misure di austerità a Madrid, maggio 2011. Miguel Parra QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA Il vero costo dell austerità e della disuguaglianza

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO

Dettagli

Analisi Settimanale. 29 Giugno - 05 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch

Analisi Settimanale. 29 Giugno - 05 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch Analisi Settimanale TERMINI & CONDIZIONI - Sommario p3 p4 p5 p6 p7 p8 Economia Economia Economia Economia Mercato FX Termini Legali Svizzera: aggiornamenti - Arnaud Masset Difficoltà del Canada e bassi

Dettagli

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali Documento su Situazione finanziaria delle Province e valutazione sulla sostenibilità del concorso delle Province e Città metropolitane alla riduzione della spesa pubblica Analisi tecnica operata sulla

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli