La paura delle decisioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La paura delle decisioni"

Transcript

1 GIORGIO NARDONE La paura delle decisioni Come costruire il coraggio di scegliere per sé e per gli altri

2 IN REGALO AI LETTORI I PRIMI 3 CAPITOLI DEL LIBRO LA PAURA DELLE DECISIONI CAPITOLI 1. Le forme della paura di decidere 2. La paura di sbagliare La paura di non essere all altezza

3 giorgio nardone la paura delle decisioni

4 Premessa Esistono ben poche realtà universali come il timore di assumersi la responsabilità di decisioni importanti: la paura di decidere si può osservare a tutte le latitudini e in qualsiasi cultura, società e ceto, tra gli intelligenti e i meno dotati, i ricchi e i poveri e persino tra i potenti. Si tratta infatti di una prerogativa umana che si è sviluppata, come ci indicano gli antropologi, di pari passo con la capacità di pianificare le proprie azioni e gestire l ambiente circostante: quanto più è andato crescendo il suo potere sulla natura e sugli eventi, tanto più l uomo si è trovato nelle condizioni di prendere decisioni complesse. Paradossalmente, infatti, più la conoscenza e le capacità operative aumentano, permettendoci di risolvere problemi e controllare meglio la realtà, più i nostri dilemmi si complicano. La complessità della dinamica tra l individuo e la realtà, infatti, non si riduce, come ingenuamente si potrebbe pensare, ma aumenta progressivamente con l incremento delle conoscenze scientifiche e delle appli- 5

5 cazioni tecnologiche. Pertanto, rispetto ai suoi antenati l uomo moderno si trova a dover prendere decisioni molto più complesse e numerose. Inoltre il progresso, promuovendo forme di associazione tra gli individui, ha condotto alla strutturazione di società più evolute e funzionali, ma anche più complicate da gestire. Per questo l uomo ha dovuto sviluppare forme di gestione delle decisioni sociali oltre che individuali. Il carico delle responsabilità di chi deve decidere è divenuto mano a mano sempre più pesante e nello stesso tempo le possibilità di scelta si sono progressivamente incrementate anche per l uomo comune. Se questo rende più liberi, complica anche la decisione tra molte opzioni a disposizione: si tratta del paradosso per cui più possibilità si hanno, più si riduce la nostra capacità di operare una scelta. Ai due paradossi descritti se ne aggiunge un altro: quello relativo all effetto debilitante del benessere sociale sul senso di responsabilità individuale, che a sua volta diminuisce. I modelli sociali e familiari protettivi inducono all evitamento delle responsabilità personali e alla loro crescente delega: più una società garantisce agiatezza ai suoi membri, più questi si adagiano sulla delega delle decisioni. «Le abitudini ci asserviscono dolcemente», e lo fanno quanto più sono comode: la comodità di delegare l onere delle responsabilità ad altri e di rifuggire dal timore di dover decidere è diventata un costume sociale oltre che una propensione individuale. 6

6 Tuttavia, purtroppo e per fortuna, anche la più agiata delle esistenze, prima o poi, obbliga a compiere scelte e ad assumere decisioni: chi non si dimostra all altezza va in crisi o soccombe sotto un peso insostenibile. Già tutto questo sarebbe sufficiente per evidenziare l importanza del tema della paura delle decisioni e del suo superamento. Se a ciò si aggiunge il fatto che chi copre i ruoli sociali che «contano» deve essere in grado non solo di decidere ma anche di farlo al meglio e in fretta, soprattutto quando si è responsabili degli altri, appare davvero utile se non indispensabile occuparsi di questo importante fenomeno. La mia ormai trentennale esperienza in qualità di ricercatore e psicoterapeuta specializzato nel trattamento dei disturbi fobici ossessivi e compulsivi, così come di consulente, formatore e problem solver in campo manageriale, artistico e sportivo, mi pone in una posizione privilegiata per la trattazione di un argomento trasversale quale quello della difficoltà di decidere come effetto di paure, angosce o ansie o del mancato apprendimento di vere e proprie incapacità strategiche. Chi deve operare decisioni cruciali deve essere in grado in primis di gestire le proprie percezioni-emozioni più primordiali, la più importante delle quali è la paura, ed essere in possesso delle competenze necessarie all esecuzione al meglio del suo compito. A tal fine, questo libro presenta innanzitutto una sorta di classificazione della psicopatologia del decidere, frutto del lavoro svolto 7

7 su questo tema negli ultimi anni in contesti molto differenti tra loro come l attività clinica, le consulenze aziendali e istituzionali, i seminari e workshop professionali e il lavoro sulla performance individuale e di squadra. Lo scopo è chiarire al lettore quali siano le forme di disagio di chi deve decidere, analizzando prima le componenti più viscerali come appunto la paura e le sue varianti sintomatologiche, per poi osservare le differenti forme di decisione e come queste richiedano particolari capacità per essere operate al meglio. Viene quindi trattato l intervento sulle forme di paura di decidere, evidenziando gli stratagemmi più efficaci nel guidare le persone a superare i propri limiti. A questa parte, che potremmo definire terapeutica per la paura delle decisioni, segue un ultima trattazione relativa alle competenze e abilità necessarie all acquisizione della capacità di decidere al meglio anche nelle condizioni più critiche. Come dice Emil Ciòran: «ogni problema svela un mistero che a sua volta è svelato dalla sua soluzione». Infine, vengono narrate alcune storie esemplari dell incapacità di decidere, superata attraverso un aiuto mirato sia sulle caratteristiche della persona, sia sulle particolarità della decisione da prendere. A questo riguardo le parole di Friedrich Nietzsche sono davvero illuminanti: «Pochi uomini in generale hanno fede in se stessi, e di questi pochi gli uni ricevono la fiducia in sorte come utile cecità o come parziale ottenebramento del loro spirito (che cosa scorgerebbero se potessero 8

8 vedere se stessi fino in fondo!); gli altri se la devono prima di tutto conquistare; tutto quello che essi fanno di buono, di valente, di grande è in primo luogo un argomento contro lo scettico che dimora in essi: si tratta di convincere o di persuadere costui, e per questo occorre quasi del genio». 9

9 Le forme della paura di decidere Decidere rappresenta sempre un azzardo, così come scegliere espone a continui rischi, ma nessuno può evitare del tutto questa condizione esistenziale spesso decisamente scomoda. Esistere, infatti, significa «star fuori» ed «essere esposti», e già questo indica il «rischio» di agire esponendosi nel mondo, ma anche senza il bisogno di scomodare l etimologia tutti concorderanno sul fatto che la vita ci obbliga continuamente, che lo vogliamo o no, a prendere decisioni e a operare scelte. Il soggetto si mette in gioco come artefice del proprio agire e spesso di quello delle persone che lo circondano. Diviene responsabile, attraverso le sue decisioni, della propria esistenza e di quella di coloro che dipendono da lui. Da questa grande responsabilità derivano le paure connesse all atto di decidere o di scegliere, tra diverse opportunità, la migliore. Queste paure si presentano sotto forme diverse, alcune addirittura opposte nelle motivazioni come negli effetti. Pertanto, il primo pas- 11

10 so consiste nell analisi delle varie forme della paura di decidere. La classificazione che segue è il frutto, oltre che della mia attività clinica, di una profonda ed estesa disamina dei resoconti relativi al disagio da decisione e scelta di individui la cui professione comporta la presa di decisioni: leader, dirigenti, manager, commissari tecnici, responsabili di équipe mediche, direttori di ricerca, che negli ultimi cinque anni hanno partecipato a corsi e seminari da me tenuti su questo tema allo scopo di offrire loro strategie e tecniche particolarmente efficaci per il superamento e la gestione della paura delle decisioni. Questa sorta di nosografia vuole essere una «mappa» che, come suggerisce Alfred Korzybski, «non è il territorio», ma uno strumento che permette di agire efficacemente in esso evitando i pericoli e il rischio di perdervisi dentro. Come nel caso dei criteri diagnostici, ogni tipologia si presenta, sulla base dei suoi effetti sintomatici, in forma lieve, media e severa: un percepire e agire sano può trasformarsi in insano se si irrigidisce in copioni di risposte che, non adattandosi alle necessità, divengono disadattive. L incremento quantitativo oltre una certa soglia produce infatti salti qualitativi, come un ponte che oltre una certa ampiezza della sua curvatura non regge e crolla, o una nave che oltre un certo tonnellaggio si spacca in due. Concludo precisando che ciò che segue non vuole essere certo una 12

11 rigida nosografia della paura di decidere come forma di psicopatologia, bensì uno strumento che permetta una maggiore «consapevolezza operativa» per chi deve fare i conti con tale problema e i suoi esiti sia sul piano dell effettiva sintomatologia psicofisica sia su quello delle difficoltà e dei disagi comportamentali, relazionali e di prestazione personale. 13

12 La paura di sbagliare La paura di sbagliare è forse la più ricorrente tra le tipologie di timore di fronte al rischio di una decisione: quanto più questa è cruciale, tanto più l esitazione si fa pressante fino a diventare paralizzante. Non a caso, infatti, chi ricopre un ruolo di grossa responsabilità è più esposto al rischio di arrendersi a causa dello stress. Il timore di commettere errori di valutazione o di decidere fuori tempo rappresenta un dubbio lancinante, che tiene il soggetto responsabile in uno stato simile a quello di colui che è di fronte a un plotone d esecuzione con i fucili spianati pronti a fare fuoco. Il lettore immagini di essere nei panni di chi deve decidere, in un caso di rapimento di ostaggi, se cedere alle richieste dei rapitori o rischiare l uccisione delle vittime; oppure di una donna che ha in corso una gravidanza indesiderata, frutto di una relazione clandestina, che all insaputa del marito deve decidere se tenere o no il figlio; del partner tradito che deve decidere se interrompere la relazione; dell ufficiale che deve decidere chi tra i suoi uomini inviare in una missione suicida; del datore di lavoro che, a causa della crisi, deve licenziare, scegliendo tra persone fedeli e affidabili; o di chi, infine, si trova a scegliere tra aspirazioni di lavoro diverse 14

13 ma che offrono tutte grandi opportunità di guadagno e soddisfazioni. Ognuno è un caso a sé, ma tutti sono caratterizzati dalla responsabilità di una scelta da cui non si può recedere: se fosse possibile tornare sui propri passi, si potrebbe procedere per tentativi correggendo progressivamente il tiro. La realtà degli ultimi decenni, che spesso supera anche la più fervida fantasia, ci mostra come anche chi non ricopre ruoli cruciali può soffrire in modi davvero torturanti del timore di prendere una decisione sbagliata. Per quanto sembri sconcertante, può soffrire di più chi deve decidere tra due partner rispetto a chi deve assumersi la responsabilità della vita o della morte, poiché quest ultimo di solito è bene addestrato alla valutazione delle opzioni e al controllo delle proprie emozioni. Pertanto, ciò che rende la paura di prendere una decisione sbagliata una vera e propria tortura non è la situazione oggettiva, ma la percezione da parte del soggetto che deve decidere, e questa percezione dipende dalle sue caratteristiche personali e dalle sue capacità acquisite. Come ammoniva Epitteto: «Non sono i fatti in sé che turbano gli uomini, ma i giudizi che gli uomini formulano sui fatti». Esiti sintomatici Forma lieve: costante indecisione, tempi prolungati nell agire; ricerca del supporto altrui, ansia elevata pri- 15

14 ma di decidere, angoscia eccessiva in attesa degli effetti delle scelte attivate. Forma media: indecisione limitante l efficienza professionale e personale; tempi dilatati prima di agire e, in casi di criticità, incapacità di decidere. Delega ad altri della responsabilità, ansia costantemente elevata, angoscia relativa non solo agli effetti delle scelte agite, ma anche riguardo alla perdita del proprio ruolo. Forma severa: blocco dei processi decisionali, totale invalidazione, evitamento o fuga dalla condizione di dover decidere, delega o ricerca di rassicurazione, attacchi di panico ed episodici momenti depressivi. 16

15 La paura di non essere all altezza La paura di non essere all altezza di assumersi la responsabilità di decidere è sicuramente una delle forme più frequenti di timore di fronte a scelte importanti. Come appare immediatamente chiaro, ciò ha molto a che fare con l autostima, ovvero con quanto ci riteniamo capaci di valutare al meglio le cose e quanto ci sentiamo in grado di sostenere il peso delle decisioni assunte e dei loro effetti. Pertanto, in questo caso, la lotta è tutta tra il sé e il sé. I fattori esterni sono un corollario non determinante, tanto che, spesso, anche chi ha avuto ripetute dimostrazioni delle proprie capacità decisionali e operative continua a essere perseguitato dall idea del ruolo che deve esercitare. In un precedente testo dedicato al dubbio patologico (Nardone, De Santis, 2011) abbiamo definito questa forma con la figura del «persecutore interno», ovvero la voce e i pensieri ricorrenti che minano la fiducia nelle proprie risorse e capacità personali. Appare chiaro che se la persona si trova costantemente a combattere contro le svalutazioni del suo persecutore interno, quando dovrà operare scelte, i dubbi si faranno più atroci e la lotta interiore ancora più estenuante. Chi è afflitto da questa forma di paura nella sua espressione più severa tende a 17

16 evitare ruoli di responsabilità e a prendere decisioni di scarsa importanza, delegando agli altri l onere delle vere scelte. Ma a uno sguardo più attento emerge un aspetto apparentemente paradossale: molti tra coloro che sono in questa condizione spesso giungono a ricoprire ruoli di responsabilità, poiché si impegnano molto più di coloro che non devono dimostrare ogni giorno a se stessi il proprio valore. Ma è esattamente il loro successo a esporli al timore di non essere all altezza di compiti che appaiano sempre più impegnativi. In altri termini, la dinamica che viene a costituirsi è quella per cui, per dimostrare a me stesso che valgo, lo dimostro in maniera eclatante agli altri e al mondo; ottengo così fiducia, stima, meriti e premi innalzando le aspettative altrui, e ciò conduce all incremento della responsabilità da assumere. Una sorta di gioco perverso per cui più ho successo nel vincere con il mio persecutore interno, più gli offro la possibilità di perseguitarmi, perché le responsabilità e i rischi decisionali aumentano in misura delle aspettative altrui nei miei confronti, proprio grazie ai risultati raggiunti. Come evidenziava ironicamente Paul Watzlawick, quello che il soggetto ottiene è un «successo disastroso». Esiti sintomatici Forma lieve: la persona entra in ansia di fronte alle decisioni e ciò la conduce ad analizzare ripetutamente pos- 18

17 sibilità, fattori e rischi prima di operare qualsiasi scelta; cerca di organizzare al meglio le cose, tende a rimandare finché può, poi decide e agisce; attende con timore gli esiti delle scelte operate. Forma media: il soggetto cerca di delegare ad altri la responsabilità; se costretto ad assumerla, la rimanda il più possibile cercando rassicurazione ai propri dubbi attraverso il supporto relazionale oltre che tecnico; i dubbi sono laceranti e l ansia e il timore conducono a momenti di crisi depressiva; spesso la decisione viene presa all ultimo momento, talvolta in ritardo; l angoscia per gli esiti delle scelte operate è logorante. Forma severa: i dubbi continui e la sfiducia nelle proprie risorse invalidano la capacità di decidere e operare scelte; si manifestano frequenti attacchi di panico e stati depressivi; costante è la ricerca di protezione e di delega ad altri. 19

18 Indice Premessa 5 Le forme della paura di decidere 11 La paura di sbagliare 14 La paura di non essere all altezza 17 La paura di esporsi 20 La paura di non avere o di perdere il controllo 23 La paura dell impopolarità 27 Si costruisce ciò che poi si subisce 31 Le forme del soffrire le decisioni 35 Paura, ansia, panico 36 Angoscia e crisi depressive 38 Stress e tensione emotiva 40 Ossessioni, compulsioni e dubbio patologico 43 Né il comprendere né il reprimere sono risolutivi 45 Tipologie di decisioni 47 Il percepito è nella mente di chi osserva 47 Decisioni critiche 49 Decisioni difficili 51 Decisioni complesse 53 Decisioni estreme 54 Decisioni istintive

19 Decisioni inevitabili 57 Il coraggio e la determinazione a decidere 59 Gestire la paura delle decisioni 61 Strategie e stratagemmi per superare la paura e gestire l ansia da decisione 63 Strategie e stratagemmi per l angoscia da decisione 68 Strategie e stratagemmi contro lo stress da decisione 70 Strategie e stratagemmi per dubbi ossessivi e compulsioni da decisioni 73 Competenze e abilità decisionali 77 Competenza decisionale 77 Abilità decisionale 80 Autoinganni e decisioni 89 Storie 95 Il formatore che non voleva più sbagliare 95 L economista insicuro dei conti 99 Il calciatore troppo costoso 102 Il combattente che indugia 106 Chi è meglio tra i due 111 Conclusioni 115 Bibliografia

IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE

IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE A cura del Dott. Maurizio Francesco Molteni (psicoterapeuta) e di Stefania Giovanna Maggetto (psicologa) Indice a-1) Che cos è il gioco-fiaba animato

Dettagli

Gestire lo stress e vivere bene nell organizzazione

Gestire lo stress e vivere bene nell organizzazione Gestire lo stress e vivere bene nell organizzazione Stefania Mussi Consulente senior Gruppo Galgano Formatrice area Risorse Umane 2 I contenuti che incontreremo Dal saper essere al saper ben-essere Stress

Dettagli

Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi

Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi Internet Addiction Disorder : la terapia in tempi brevi di Chiara Ratto Un ossessione vissuta alla sazietà si annulla nei suoi stessi eccessi. E. M. Cioran Al giorno d oggi, leggendo le riviste, i quotidiani,

Dettagli

Conoscersi è l esperienza tonificante per liberare le proprie potenzialità ed indirizzarsi verso un futuro migliore

Conoscersi è l esperienza tonificante per liberare le proprie potenzialità ed indirizzarsi verso un futuro migliore Area IL VALORE DI UN TEST L equipe orientamento del Centro Studi Evolution propone una serie di di concreta utilità e dall alto valore scientifico. Una valutazione oggettiva è alla base di ogni serio e

Dettagli

COME RILEVARE IL FENOMENO DEL BULLISMO?

COME RILEVARE IL FENOMENO DEL BULLISMO? COME RILEVARE IL FENOMENO DEL BULLISMO? Perché cercare di prevenire il bullismo? Aggressività e passività sono condotte reattive, modalità inadeguate di rapportarsi agli altri. Nell immediato comportano

Dettagli

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING Dal latino consilium: consiglio, parere. Counselling, deriva dal verbo inglese to counsel. L Oxford English Dictionary dà queste definizioni: 1. dare un parere a

Dettagli

La gestione delle situazioni di emergenza infatti coinvolge funzioni e strategie differenti.

La gestione delle situazioni di emergenza infatti coinvolge funzioni e strategie differenti. PSICOLOGIA DELL EMERGENZA Cerca di comprendere i processi decisionali e le scelte comportamentali nelle situazioni di pericolo. Lo scopo è quello di analizzare la complessa interazione tra : - Mente -

Dettagli

Rapporto ansia-depressione (R utter et al. 2006)

Rapporto ansia-depressione (R utter et al. 2006) Rapporto ansia-depressione (R utter et al. 2006) Disturbi d Ansia in età prescolare Disturbi d Ansia in età di latenza Depressione in adolescenza Depressione in età di latenza ANSIA DEPRESSIONE Disturbi

Dettagli

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Firenze, 11 dicembre 2013 Nessuno può farvi sentire inferiore senza il vostro consenso. Eleanor Roosevelt Inversione di paradigma da persone

Dettagli

AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA LUCIA TODARO, PSICOPEDAGOGISTA

AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA LUCIA TODARO, PSICOPEDAGOGISTA AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA Autostima = giudizio che ognuno dà del proprio valore ( dipende sia da fattori interni che esterni ) EricKson: la stima di sé deve venire da dentro, dal nocciolo di

Dettagli

Dott.ssa M.Versino 1

Dott.ssa M.Versino 1 Dott.ssa M.Versino 1 Stress lo stress è inteso come risposta aspecifica dell organismo a tutto ciò che lo costringe ad uno sforzo di adattamento lo stress è la risposta a una o più stimolazioni fisiche

Dettagli

La Leadership efficace

La Leadership efficace La Leadership efficace 1 La Leadership: definizione e principi 3 2 Le pre-condizioni della Leadership 3 3 Le qualità del Leader 4 3.1 Comunicazione... 4 3.1.1 Visione... 4 3.1.2 Relazione... 4 pagina 2

Dettagli

Difficoltà scolastiche

Difficoltà scolastiche Difficoltà scolastiche DSA Difficoltà Scolastiche Così come ogni individuo è diverso da un altro, differente per ciascuno sarà lo stile di apprendimento delle conoscenze. Per questo motivo quando si parla

Dettagli

Stress sul posto di lavoro: segnali e cause. Check list personale (Versione 02.2006)

Stress sul posto di lavoro: segnali e cause. Check list personale (Versione 02.2006) Stress sul posto di lavoro: segnali e cause Check list personale (Versione 02.2006) Questa check list la aiuterà a identificare lo stress vissuto personalmente e a deteminarne le cause. Poi, sulla base

Dettagli

TITOLO: Normale reazione di paura o patologia fobica? Distinzione tra le due forme.

TITOLO: Normale reazione di paura o patologia fobica? Distinzione tra le due forme. Articolo di Scorpiniti Margherita TITOLO: Normale reazione di paura o patologia fobica? Distinzione tra le due forme. Abstract Tra i disturbi d ansia, le fobie e gli attacchi di panico sono quelli più

Dettagli

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA MALATTIA

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA MALATTIA LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA MALATTIA Insufficienza Intestinale cronica benigna pediatrica. Scienza, tecnica e psicologia: nuove frontiere a confronto Spello, 2-3 novembre 2012 Dott.ssa Cadonati Barbara

Dettagli

Conoscere cambiando: la prima seduta in terapia strategica evoluta

Conoscere cambiando: la prima seduta in terapia strategica evoluta Conoscere cambiando: la prima seduta in terapia strategica evoluta Giorgio Nardone ¹ Abstract Questo articolo è la trascrizione dell intervento che Giorgio Nardone ha tenuto durante l ultimo giorno del

Dettagli

Associazione Nardone-Watzlawick PROBLEM VERSUS SOLUTION ONLUS

Associazione Nardone-Watzlawick PROBLEM VERSUS SOLUTION ONLUS Associazione Nardone-Watzlawick PROBLEM VERSUS SOLUTION ONLUS PROPOSTA DI ATTIVAZIONE SPORTELLO DI ASCOLTO/SOSTEGNO GENITORI Soggetto proponente: Associazione Nardone - Watzlawick Problem versus Solution

Dettagli

Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione. su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi

Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione. su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi Focus La trattazione delle conseguenze psicologiche della separazione su: CHI DECIDE

Dettagli

Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA. Dir. Prof. GianCarlo Nivoli DISTURBO COMPULSIVO. Prof.ssa Lorettu

Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA. Dir. Prof. GianCarlo Nivoli DISTURBO COMPULSIVO. Prof.ssa Lorettu Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA Dir. Prof. GianCarlo Nivoli DISTURBO OSSESSIVO- COMPULSIVO Prof.ssa Lorettu DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO Caratteristica essenziale di questo disturbo

Dettagli

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE 1 CORSO FORMATIVO 24 /3 1 MAGGIO 2016 PATROCINATO DAL COMUNE DI MESORACA DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE DOTT. GIUSEPPE ESPOSITO DOTT.SSA ANASTASIA CARCELLO DEPRESSIONE DEFINIZIONE Il disturbo depressivo

Dettagli

La funzione dei centri antiviolenza e il loro osservatorio: il sostegno del bambino coinvolto nel percorso di protezione assieme alla madre A cura di Centri antiviolenza Demetra, Linea RosaeSos Donna Formazione

Dettagli

GIORGIO NARDONE PROBLEM SOLVING STRATEGICO. Come uscire dalle tue trappole mentali

GIORGIO NARDONE PROBLEM SOLVING STRATEGICO. Come uscire dalle tue trappole mentali GIORGIO NARDONE PROBLEM SOLVING STRATEGICO Come uscire dalle tue trappole mentali Se c'è un problema c'è anche la soluzione. Il Problem Solving Strategico (PSS) rappresenta la tecnologia avanzata per trovare

Dettagli

I mali che fuggi sono in te. Seneca

I mali che fuggi sono in te. Seneca www..ansiiasociialle..iitt ANSIA SOCIALE,, TIMIDEZZA,, VERGOGNA,, ASSERTIVITÀ I mali che fuggi sono in te. Seneca L ANSIA SOCIALE consiste nella paura eccessiva e immotivata di trovarsi esposti al giudizio

Dettagli

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui?

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui? A PROPOSITO DI COACHING Giovanna Combatti intervista Giacomo Mosca Abbiamo chiesto a Giacomo Mosca, Formatore e Coach, Counsellor in Analisi Transazionale associato al CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor

Dettagli

L OPERATORE TRA PREVENZIONE E FALLIMENTI

L OPERATORE TRA PREVENZIONE E FALLIMENTI IL SUICIDIO NELL'ANZIANO: CARICO DI DOLORE ANGOSCIA E FRAGILITA' Sala Madrid 29 Novembre 2013 L OPERATORE TRA PREVENZIONE E FALLIMENTI eve Itala Orlando italaorlando@libero.it Gruppo di Studio SIGG La

Dettagli

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO MASTER / COORDINAMENTO LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE

Dettagli

I segreti della mente

I segreti della mente Vittorino Andreoli I segreti della mente Capire, riconoscere, affrontare i segnali della psiche Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2013 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-06413-2 Prima edizione:

Dettagli

Ruolo della psicologia oncologica nella gestione del malato di cancro e della sua famiglia

Ruolo della psicologia oncologica nella gestione del malato di cancro e della sua famiglia Dottor Gino Aldi Psicoterapeuta Partecipante Sostenitore fondazione Ruolo della psicologia oncologica nella gestione del malato di cancro e della sua famiglia Definiamo la salute La salute è uno stato

Dettagli

Il reinserimento degli infortunati Ridurre le assenze e i casi di rendita. Informazioni e consigli per il datore di lavoro

Il reinserimento degli infortunati Ridurre le assenze e i casi di rendita. Informazioni e consigli per il datore di lavoro Il reinserimento degli infortunati Ridurre le assenze e i casi di rendita Informazioni e consigli per il datore di lavoro Indice La collaborazione 04 Il datore di lavoro 06 L infortunato 08 I familiari

Dettagli

LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com

LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com www.centroaspen.it www.titania.ct.it www.benessere.com L assertività: dalle origini

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

5 STRATEGIE PER COMBATTERE L ANSIA

5 STRATEGIE PER COMBATTERE L ANSIA Collana PROMUOVERE IL BENESSERE PSICOLOGICO A cura di Dott.ssa Sabina Godi 5 STRATEGIE PER COMBATTERE L ANSIA Roberto è un uomo di 40, lavora come impiegato in una azienda farmaceutica. Da ormai 20 anni

Dettagli

Appunti serate SCHERMI DI VITA. Il cinema tra riflessione e formazione (PARTE 2)

Appunti serate SCHERMI DI VITA. Il cinema tra riflessione e formazione (PARTE 2) Appunti serate SCHERMI DI VITA. Il cinema tra riflessione e formazione (PARTE 2) CCIAA PISA - COMITATO IMPRENDITORIA FEMMINILE Autore Dott.ssa Claudia Righetti Ma un vero leader, capace di emozionare,

Dettagli

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo.

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo. Keeping Care Complete Psychiatrist Survey Focus sull Italia Background Obiettivo dell indagine Keeping Care Complete è comprendere - in relazione alle malattie mentali gravi - quale ruolo e quale influenza

Dettagli

ASPETTI PSICOLOGICI ED EMOZIONALI DEL BULLISMO E DISAGIO GIOVANILE: COME CONTRASTARE IL FENOMENO

ASPETTI PSICOLOGICI ED EMOZIONALI DEL BULLISMO E DISAGIO GIOVANILE: COME CONTRASTARE IL FENOMENO ASPETTI PSICOLOGICI ED EMOZIONALI DEL BULLISMO E DISAGIO GIOVANILE: COME CONTRASTARE IL FENOMENO A cura di Dr.ssa Silvia Testi e Dr.ssa Valeria Salsi Aspetti psicologici del Bullo e della Vittima Quale

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

La Terapia Cognitivo Comportamentale in Caso di Diabete. Dott. Alessandro Carmelita Istituto di Scienze Cognitive Srl WWW.VICINOATE.

La Terapia Cognitivo Comportamentale in Caso di Diabete. Dott. Alessandro Carmelita Istituto di Scienze Cognitive Srl WWW.VICINOATE. La Terapia Cognitivo Comportamentale in Caso di Diabete Dott. Alessandro Carmelita Istituto di Scienze Cognitive Srl WWW.VICINOATE.COM Quello che pensiamo e quello che sentiamo Spesso pensieri ed emozioni

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Indice. Presentazione 7 Introduzione 9 Il metodo 11. FAVOLA 1 Il bruco Matteo 17 (L autostima)

Indice. Presentazione 7 Introduzione 9 Il metodo 11. FAVOLA 1 Il bruco Matteo 17 (L autostima) Indice Presentazione 7 Introduzione 9 Il metodo 11 FAVOLA 1 Il bruco Matteo 17 (L autostima) FAVOLA 2 La rana Susanna 29 (La paura del giudizio degli altri) FAVOLA 3 Il cavallo Riccardo 41 (Il dover essere

Dettagli

Come avviare una consulenza al ruolo?

Come avviare una consulenza al ruolo? Come avviare una consulenza al ruolo? Alcune riflessioni a cura di Daniela Patruno 1. La settimana scorsa ho visto un film appena uscito: Le coach, del regista di O. Doran, con Richard Berry nel ruolo

Dettagli

corso comunicazione efficace 9 Dicembre 2013

corso comunicazione efficace 9 Dicembre 2013 corso comunicazione efficace 9 Dicembre 2013 AGENDA La comunicazione Le barriere e i rimedi OBIETTIVO DEL CORSO UNA PERSONA PIU EFFICACE NEL LAVORO E NELLA VITA PERCHE CONTROLLA MEGLIO LA PROPRIA COMUNICAZIONE

Dettagli

CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO

CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO Sommario Questo capitolo tratta di gioco d azzardo e di gioco d azzardo problematico. Le esercitazioni di questo capitolo le consentiranno

Dettagli

GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE

GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE Differenze tra gioco sano e patologico: inquadramento diagnostico CONVEGNO: "LUDOPATIA TRA SOCIETA E TERAPIA" Pieve Emanuele, 23 Novembre 2013 Dott.ssa Beatrice Peroni DEFINIZIONE

Dettagli

Anna La Prova. Ansia e Panico. Tutto ciò che devi sapere e fare per riuscire a gestirli

Anna La Prova. Ansia e Panico. Tutto ciò che devi sapere e fare per riuscire a gestirli Anna La Prova Ansia e Panico Tutto ciò che devi sapere e fare per riuscire a gestirli Indice Introduzione 3 Che cos è l ansia 8 Cosa sono le emozioni 24 Gestire l ansia in 3 passi: la tecnica 3AF 39 Come

Dettagli

IL DISTURBO DA ATTACCHI DI PANICO E LE FOBIE: CHE COSA SONO E COME SI MANIFESTANO

IL DISTURBO DA ATTACCHI DI PANICO E LE FOBIE: CHE COSA SONO E COME SI MANIFESTANO Il disturbo da attacchi di panico è una patologia tra le più frequenti dal punto di vista clinico, soprattutto tra coloro che soffrono già di un altro disturbo d ansia, come il disturbo d ansia generalizzato

Dettagli

Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva

Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva di Anna Maria Megna in Persone e lavoro. Rivista di cultura delle risorse umane, n. 511, anno XLV, n. 3, giugno 2009 La leadership emotiva fa

Dettagli

VOLARE E PERICOLOSO? LA RISPOSTA E DENTRO NOI STESSI. volare diventa MOLTO PERICOLOSO se si riducono i margini di sicurezza

VOLARE E PERICOLOSO? LA RISPOSTA E DENTRO NOI STESSI. volare diventa MOLTO PERICOLOSO se si riducono i margini di sicurezza VOLARE E PERICOLOSO? È certamente una domanda legittima, che molti piloti, più o meno consciamente, presto o tardi si pongono. Sorprendentemente, la risposta è a portata di mano: LA RISPOSTA E DENTRO NOI

Dettagli

Anche questo fa parte del nostro spirito etico con cui ci sforziamo di svolgere tutte le nostre attività.

Anche questo fa parte del nostro spirito etico con cui ci sforziamo di svolgere tutte le nostre attività. Le nostre Il valore di una Il Centro Studi Evolution è in grado di offrire delle consulenze altamente specialistiche nell ambito educativo, pedagogico, psicologico e psicomotorio il cui scopo varia a seconda

Dettagli

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative Art.5. Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori, se non di modico valore. ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI Codice Deontologico del Volontario adottato

Dettagli

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI Cos è la meditazione e a cosa serve nel processo educativo La meditazione

Dettagli

LA COMUNICAZIONE EFFICACE. (TECNICHE PER LA VITA) G. Colli «Punto com» vol. B

LA COMUNICAZIONE EFFICACE. (TECNICHE PER LA VITA) G. Colli «Punto com» vol. B LA COMUNICAZIONE EFFICACE (TECNICHE PER LA VITA) G. Colli «Punto com» vol. B 4 FASI IMPORTANTI PER ACQUISIRE LE TECNICHE PER UNA COMUNICAZIONE EFFICACE 1. INCOMPETENZA INCONSAPEVOLE 2. INCOMPETENZA CONSAPEVOLE

Dettagli

Il punto di partenza sono le relazioni interpersonali, spesso causa di scoraggiamento, abbassamento di autostima e frustrazione.

Il punto di partenza sono le relazioni interpersonali, spesso causa di scoraggiamento, abbassamento di autostima e frustrazione. Premessa CAMBIA LA TUA VITA. La tua motivazione ti aiuta a trovare la forza e l energia per affrontare i cambiamenti, diventa più sicuro di te stesso aumentando la tua autostima. L obiettivo Questi incontri

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

IDI IRCCS Roma. CRESCERE con l EB. Elisabetta Andreoli. Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica

IDI IRCCS Roma. CRESCERE con l EB. Elisabetta Andreoli. Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica IDI IRCCS Roma CRESCERE con l EB Elisabetta Andreoli Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica EB: patologia organica che interessa l ambito fisico e solo indirettamente quello psicologico

Dettagli

MARCO ANTUZI MOTIVATORE DI ME STESSO

MARCO ANTUZI MOTIVATORE DI ME STESSO MARCO ANTUZI MOTIVATORE DI ME STESSO Ricostruire la Propria Identità attraverso la Determinazione e la Libertà di Scelta 2 Titolo MOTIVATORE DI ME STESSO Autore Marco Antuzi Editore Bruno Editore Sito

Dettagli

CAPITOLO 27 Credibilità e reputazione

CAPITOLO 27 Credibilità e reputazione CAPITOLO 27 Credibilità e reputazione! La credibilità! La reputazione! Le tribolazioni (e la salvezza) dei monopolisti 1 ! La credibilità (1)! Consideriamo il gioco della minaccia. B combatte A sfida si

Dettagli

DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO PSICHICO:

DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO PSICHICO: «Salute di genere fra medicina e società» Ferrara 8 marzo 2014 DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO I SERVIZI DI SALUTE MENTALE FRA CRISI E NUOVI BISOGNI Luciana O. Vianello Maria Grazia Palmonari Nel

Dettagli

INTRODUZIONE. Per approfondire gli aspetti relativi allo yoga si

INTRODUZIONE. Per approfondire gli aspetti relativi allo yoga si INTRODUZIONE Questo testo si rivolge a persone che desiderano avere qualche suggerimento utile ad affrontare quelle situazioni critiche che fanno parte della normale vita quotidiana, mentre in presenza

Dettagli

Questionario tipi umani

Questionario tipi umani Questionario tipi umani Dare solo una risposta, indicandola con una crocetta, ad ogni item in relazione al livello corrispondente. A - Mi riesce spiacevole realizzare un lavoro non diretto da me. - Se

Dettagli

Il rischio lavorativo valutazione rappresentazione

Il rischio lavorativo valutazione rappresentazione diapositiva 1 Prof. Federico Ricci Psicologo del lavoro e delle organizzazioni Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell Economia Università di Modena e Reggio Emilia Stili di vita salutari sul lavoro:

Dettagli

Sintomo, cause e significato nell approccio sistemico. Dott. Carlo Enrico Livraghi. familiare. sommatività, omeostasi, trasformazione.

Sintomo, cause e significato nell approccio sistemico. Dott. Carlo Enrico Livraghi. familiare. sommatività, omeostasi, trasformazione. Sintomo, cause e significato nell approccio sistemico Nella mia attività di psicoterapeuta incontro numerose persone, tutte guidate dal desiderio di risolvere la problematica che le affligge, questa talvolta

Dettagli

COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE

COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE Le Costellazioni Familiari e Sistemiche sono un metodo d'aiuto che permette di portare alla luce quelle dinamiche inconsce, spesso complesse, che stanno alla base dei

Dettagli

Papà Missione Possibile

Papà Missione Possibile Papà Missione Possibile Emiliano De Santis PAPÀ MISSIONE POSSIBILE www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Emiliano De Santis Tutti i diritti riservati Non insegnate ai bambini la vostra morale è così

Dettagli

A cura di Dott. Roberto di Giuseppe

A cura di Dott. Roberto di Giuseppe Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci Viale della Grande Muraglia, 37 00144 Roma Progetto SPORTELLO DI ASCOLTO A.S. 2014/2015 Per la Promozione del Benessere, per l Integrazione degli Alunni, per la Prevenzione

Dettagli

La PNL nel settore assicurativo

La PNL nel settore assicurativo La PNL nel settore assicurativo I Principi della Programmazione Neuro Linguistica pagina 1 Cosa è la Programmazione Neuro Linguistica (PNL) La programmazione neuro linguistica è una metodologia formativa

Dettagli

Che cos è la fobia sociale

Che cos è la fobia sociale Che cos è la fobia sociale La fobia sociale è un disturbo d ansia caratterizzato dalla paura di essere giudicati negativamente in situazioni sociali o durante lo svolgimento di un attività. Tipicamente

Dettagli

Nozioni di psicologia applicata ai giovani atleti. Dott.ssa Claudia Fiorini, psicologa

Nozioni di psicologia applicata ai giovani atleti. Dott.ssa Claudia Fiorini, psicologa Nozioni di psicologia applicata ai giovani atleti Un po di teoria: cos è la motivazione L allenatore quale costruttore di un ambiente motivante Motivare la squadra e l atleta PER QUALE MOTIVO, QUESTA SERA,

Dettagli

Tra mente e corpo aspetti psicologici e relazionali

Tra mente e corpo aspetti psicologici e relazionali Tra mente e corpo aspetti psicologici e relazionali Dott.ssa Chiara Magatti Psicologa psicoterapeuta, specialista in psicologia della salute 1 Stare bene! Senso di padronanza e controllo sulla propria

Dettagli

LEGGERE PEDAGOGICAMENTE Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI): un approccio pedagogico-clinico ai disturbi dell apprendimento.

LEGGERE PEDAGOGICAMENTE Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI): un approccio pedagogico-clinico ai disturbi dell apprendimento. A CURA DI IGNAZIO LICCIARDI LEGGERE PEDAGOGICAMENTE Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI): un approccio pedagogico-clinico ai disturbi dell apprendimento. di Angelina Albano biblìon COLLANA

Dettagli

COMUNICAZIONE EFFICACE NEL BUSINESS (Power Business Communication) DR. CRISTIAN BISCUOLA PER PAROLESCELTE.IT info@parolesclete.it

COMUNICAZIONE EFFICACE NEL BUSINESS (Power Business Communication) DR. CRISTIAN BISCUOLA PER PAROLESCELTE.IT info@parolesclete.it COMUNICAZIONE EFFICACE NEL BUSINESS (Power Business Communication) DR. CRISTIAN BISCUOLA PER PAROLESCELTE.IT info@parolesclete.it 1 «La necessità di sviluppare una capacità comunicativa più efficace è

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

La Manipolazione Mentale

La Manipolazione Mentale La Manipolazione Mentale Argomento vasto e complesso per le tante sfaccettature che può presentare. Innanzitutto poniamoci una domanda: cosa si intende per manipolazione mentale? Vuol dire semplicemente

Dettagli

Dialogo strategico, intelligenza emotiva e gestione del conflitto.

Dialogo strategico, intelligenza emotiva e gestione del conflitto. Dialogo strategico, intelligenza emotiva e gestione del conflitto. Testi originali: Paul Watzlawick, Giorgio Nardone, Emma Rosenberg Colorni, Mauro Scardovelli Sintesi e integrazione: Andrea Farioli (trainer

Dettagli

Lola Fabbri. persolog italy Emme Delta Group. Strumenti e modelli di Stress management. Managing Director

Lola Fabbri. persolog italy Emme Delta Group. Strumenti e modelli di Stress management. Managing Director Strumenti e modelli di Stress management Lola Fabbri Managing Director persolog italy Emme Delta Group Lo Stress: da nemico ad alleato Modena, 9 luglio 2013 www.persolog.it Stress e Percezione Quanto ti

Dettagli

LA PSICOTERAPIA DELLA GESTALT E LE SUE APPLICAZIONI CON I BAMBINI

LA PSICOTERAPIA DELLA GESTALT E LE SUE APPLICAZIONI CON I BAMBINI LA PSICOTERAPIA DELLA GESTALT E LE SUE APPLICAZIONI CON I BAMBINI Riflessioni sull esperienza di conduzione di gruppi terapeutici con ragazzi dai 10/13 Dott.ssa Simona Giannotti psicologa -psicoterapeuta

Dettagli

Depressione? In generale Il ruolo femminile

Depressione? In generale Il ruolo femminile Depressione? In generale Il ruolo femminile A tutti capita di sentirsi tristi di tanto in tanto. È un esperienza che tutti, prima o poi, provano. Se le attività che vi piacevano prima ora non vi piacciono

Dettagli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO IN ETA EVOLUTIVA

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO IN ETA EVOLUTIVA I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO IN ETA EVOLUTIVA IL DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE / IPERATTIVITA. 1. Che cos è l ADHD Il Disturbo da deficit di attenzione ed iperattività (DDAI), conosciuto anche con

Dettagli

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO Sommario Questo capitolo l aiuterà a pensare al suo futuro. Ora che è maggiormente consapevole dei suoi comportamenti di gioco e dell impatto che l azzardo

Dettagli

Servizi di psicologia per la famiglia, per i genitori e i figli

Servizi di psicologia per la famiglia, per i genitori e i figli www.centroap.it Servizi di psicologia per la famiglia, per i genitori e i figli TEST DI RIUSCITA SCOLASTICA PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO svolto sul sito del Centro AP www.orientastudenti.it

Dettagli

Progetto Rischi psicosociali tra gli insegnanti FATTORI DI RISCHIO EMERSI DAI FOCUS GROUP

Progetto Rischi psicosociali tra gli insegnanti FATTORI DI RISCHIO EMERSI DAI FOCUS GROUP Progetto Rischi psicosociali tra gli insegnanti FATTORI DI RISCHIO EMERSI DAI FOCUS GROUP Nell ambito del progetto Rischi psicosociali tra gli insegnanti si è proceduto alla realizzazione di quattro focus

Dettagli

Panico - Una bugia del cervello che può rovinarci la vita, di Rosario Sorrentino Cinzia Tani. Mondadori Editore, Milano

Panico - Una bugia del cervello che può rovinarci la vita, di Rosario Sorrentino Cinzia Tani. Mondadori Editore, Milano Panico - Una bugia del cervello che può rovinarci la vita, di Rosario Sorrentino Cinzia Tani. Mondadori Editore, Milano Qualcosa si annida dentro noi e ci rende la vita difficile, complicata, come un dèmone

Dettagli

PRIMO VOLUME: DIVENTARE GENITORI

PRIMO VOLUME: DIVENTARE GENITORI PRIMO VOLUME: DIVENTARE GENITORI Il concepimento, la gravidanza, il primo anno: la formazione di un legame profondo e le difficoltà del percorso a cura di Emanuela Quagliata e Marguerite Reid Presentazione

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli

ELENCO DEI CORSI LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA O PERSUASIVA: COME SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI TRATTARE CON LE PERSONE

ELENCO DEI CORSI LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA O PERSUASIVA: COME SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI TRATTARE CON LE PERSONE ELENCO DEI CORSI LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA O PERSUASIVA: COME SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI TRATTARE CON LE PERSONE Avviamento, sviluppo e potenziamento della competenza comunicativa, la chiave di volta del

Dettagli

Seminario Un ponte tra Ospedale e territorio

Seminario Un ponte tra Ospedale e territorio Seminario Un ponte tra Ospedale e territorio Prof.ssa A. Peloso Tipologie e necessità degli adolescenti ultraquattordicenni in carico al Servizio di Degenza Ospedaliera Chi sono? Presentano sottodiverse

Dettagli

Ogni piccolo miglioramento è un grande miglioramento

Ogni piccolo miglioramento è un grande miglioramento Nei rapporti con le persone che ami, nell essere genitore, nella comunicazione, nel lavoro, nel business e nella vendita devi avere comportamenti eccezionali, saperti distinguere e usare una comunicazione

Dettagli

Questionario stili di comunicazione/negoziazione questionario Thomas Kilmann

Questionario stili di comunicazione/negoziazione questionario Thomas Kilmann Questionario stili di comunicazione/negoziazione questionario Thomas Kilmann Obiettivo del questionario è rendere consapevole una persona della propria tendenza ad assumere in una conversazione uno o più

Dettagli

Una Medicina Migliore ANCHE I MEDICI HANNO BISOGNO DI CURE

Una Medicina Migliore ANCHE I MEDICI HANNO BISOGNO DI CURE Una Medicina Migliore ANCHE I MEDICI HANNO BISOGNO DI CURE LETTERA APERTA DI JOSEPH G. KRAMER, PRESIDENTE DELL ASSOCIAZIONE MEDICA DELL UTAH DAL BOLLETTINO MEDICO DELL UTAH «Sono un medico e sono il Presidente

Dettagli

Le componenti dell'assertività

Le componenti dell'assertività ASSERTIVITA Il comportamento assertivo è quel comportamento attraverso il quale si affermano i propri punti di vista, senza prevaricare né essere prevaricati. Si esprime attraverso la capacità di utilizzare

Dettagli

PSICOLOGIA E APNEA. di Lorenzo Manfredini

PSICOLOGIA E APNEA. di Lorenzo Manfredini PSICOLOGIA E APNEA di Lorenzo Manfredini Psicologia e Apnea 1 La paura dell acqua 3/4 Domande, luoghi comuni e responsabilità 4/5/6 Discipline come l apnea e Scuole come Apnea Academy riconoscono alla

Dettagli

Di cosa di occuperemo?

Di cosa di occuperemo? Un contributo per interpretare e gestire i flussi di comunicazione nel processo di ispezione Di cosa di occuperemo? aspetti di comunicazione e relazionali nelle visite ispettive e nel processo di certificazione

Dettagli

CONSIGLI PER IL VOLONTARIO

CONSIGLI PER IL VOLONTARIO ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI MESTRE CONSIGLI PER IL VOLONTARIO INDICE Cosa fare pag. 4 Consigli pag. 7 Cosa non fare pag. 8 Codice deontologico del volontario pag. 10 Caro Amico,

Dettagli

sociali, vissuti intra-psichici

sociali, vissuti intra-psichici Frequente evoluzione verso quadri long- term Le risposte disfunzionali: : ad eventi stressanti, sollecitazioni psico-sociali sociali, vissuti intra-psichici psichici Conseguenti a pensieri automatici (dicotomia,

Dettagli

Minnesota Multiphasic Personality Inventory. MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità.

Minnesota Multiphasic Personality Inventory. MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità. Minnesota Multiphasic Personality Inventory MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità. APPLICABILITA CONDIZIONI MMPI MMPI-2 Età >16 anni >18 QI >80 >70 Scolarizzazione

Dettagli

Disturbo da fobia sociale

Disturbo da fobia sociale Disturbo da fobia sociale Fobia sociale / Imbarazzo cronico Quando sono sotto lo sguardo altrui, in una situazione sociale, mi sento angosciato. Di entrare in un ufficio, e di dover domandare quanto mi

Dettagli

Pierina Levorato psicologa psicoterapeuta Consultorio familiare ULSS n. 2 FELTRE

Pierina Levorato psicologa psicoterapeuta Consultorio familiare ULSS n. 2 FELTRE Come litigare in modo costruttivo Pierina Levorato psicologa psicoterapeuta Consultorio familiare ULSS n. 2 FELTRE Chiunque può arrabbiarsi, questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel

Dettagli