Compagnia di San Paolo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Compagnia di San Paolo"

Transcript

1 2010 Rapporto

2

3 Compagnia di San Paolo

4 4 1.

5 Rapporto 2010 Compagnia di San Paolo

6 Compagnia di San Paolo

7 indice Lettera del Presidente pag. 4 Organi pag. 6 Struttura pag. 8 Introduzione pag. 11 Un quadro d insieme pag. 13 Ricerca e istruzione superiore pag. 21 Testimonianza di Adalberto Merighi pag. 27 Incontro con Annalisa Magone pag. 29 Incontro con Luigi Civalleri pag. 31 Patrimonio storico artistico pag. 33 Testimonianza di Carlo Olmo pag. 37 Incontro con Luisa Papotti pag. 39 Attività culturali pag. 41 Incontro con Gigi Cristoforetti pag. 45 Testimonianza di Aldo Audisio pag. 47 Sanità pag. 49 Testimonianza di... Mauro Salizzoni pag. 53 Incontro con... Maria Rosa Conte, Stefano Grossi e Riccardo Bevilacqua pag. 55 Politiche sociali pag. 57 Incontro con Maurizio Baradello e Roberta Giaretto pag. 61 Incontro con Roberta Margiaria pag. 63 Programma Housing pag. 65 Incontro con Mirella Violato pag 67 Incontro con Pier Matteo Fagnoni pag. 69 Archivio Storico pag. 70 Enti strumentali pag. 71 Fondazione per la Scuola pag. 72 Ufficio Pio pag. 74 Collegio Carlo Alberto pag. 76 Istituto Superiore Mario Boella pag. 77 SiTI pag. 78 HuGeF pag. 79 La gestione finanziaria pag. 81 Conto Economico pag. 84 Stato Patrimoniale pag. 86 Interventi per settore pag. 88

8 Lettera del Presidente 4 Il Presidente Angelo Benessia L anno 2010, del quale questo Rapporto annuale offre il resoconto, appare ancora immerso nella crisi. Una crisi che, come abbiamo già avuto modo di scrivere, si manifesta di gravità ben più profonda di una pur straordinaria congiuntura negativa, con scosse ed emergenze continue. D altro canto, anche questo 2011, che pure dal punto di vista delle economie mondiali vede il mantenersi della spinta nei paesi Brics e in alcune realtà del mondo sviluppato, non lascia ancora intravedere, in Europa (con la vistosa e non casuale eccezione della Germania), i segnali di una effettiva ripresa economica, alla quale, specialmente in Italia, non reca il suo contributo una visione politica angusta, legata ai particolarismi di una permanente quanto sterile contesa per il prevalere delle persone più che delle idee. Anche i microindicatori della qualità della vita sociale compongono un quadro che mantiene alta la nostra preoccupazione. La nostra società anche locale è impegnata in uno sforzo volto al recupero di una visione strategica di buon respiro, verrebbe da dire di un senso profondo e condiviso delle istituzioni, che stenta però a trovare sbocchi realizzativi. Certo, pur nella penuria di risorse, esistono spinte positive che vanno sottolineate. Il sistema sociale tiene, la solidarietà non è offuscata dall egoismo, vi sono i presupposti di un ben calibrato ricambio generazionale ai vari livelli della classe dirigente; creatività e talento non sono esauriti. Penso, ad esempio, alla bella esperienza di Torino Anni 2020 e ai segnali di civile patriottismo per alcuni inattesi emersi in concomitanza con il Centocinquantenario dell Unità italiana. Tutti sintomi che rivelano un desiderio popolare, in senso stretto, di assunzione di iniziativa e responsabilità. Sono questi gli aspetti che l azione della Compagnia ha cercato di favorire anche nel corso del Le nostre risorse economiche, che una attenta gestione ha permesso di non ridurre, generando anzi qualche incremento alle riserve per il futuro, sono andate verso

9 quei settori, come la ricerca, che operano per un futuro sostenibile nei territori dove opera la Compagnia. Obiettivo verso il quale tende anche l impegno crescente nelle politiche sociali, per contrastare la vulnerabilità individuale e familiare acuita dalla crisi economica e che il sistema di welfare, messo a dura prova, riesce a fatica a tamponare. Arte e cultura rappresentano, infine, il terzo caposaldo della nostra attività presidio di vita civile ma anche occasione di sviluppo economico con un impatto di spesa consistente, sia nelle città, sia nei territori di riferimento che non hanno perso la loro vivacità. Nel consegnare dunque questo rapporto soprattutto a quanti sono portatori di interessi qualificati, dai quali ci attendiamo un contributo di idee, e beninteso anche di critiche, ringrazio calorosamente tutti coloro che operano nella e per la Compagnia per l impegno da essi generosamente profuso, e sottolineo ancora una volta che l ispirazione del nostro lavoro non è quella di un benevolo mecenatismo, ma quella di un istituzione che, custode di risorse frutto di una lunga storia delle comunità locali, è impegnata a farne uso responsabile e trasparente.

10 Organi presidente Angelo Benessia VICE presidenti 6 Angelina Galli Suor Giuliana CONSIGLIO GENERALE Luca Remmert Stefano Ambrosini Arnaldo Bagnasco Caterina Bima Amalia Bosia Matteo Giuliano Caroli Daniele Ciravegna Giovanni Battista Conso Alberto Dal Poz Francesco Dassano Marco Doria Giorgio Groppo Maurizio Maresca Isabella Massabò Ricci Marco Mezzalama Gian Giacomo Migone Paolo Montalenti Bice Mortara Carlo Ossola Giorgio Pestelli Giuseppe Pichetto Patrizia Polliotto

11 COMITATO DI GESTIONE Angelo Benessia Angelina Galli Suor Giuliana Luca Remmert Giuseppina De Santis Stefano Delle Piane Aldo Fasolo Antonio Rossomando COLLEGIO DEI REVISORI Sergio Duca Alberto Giraudo Fabrizio Morra SEGRETARIO GENERALE Piero Gastaldo aggiornato a maggio 2011

12 Struttura 8 SEGRETARIO GENERALE Piero Gastaldo Emanuela Giampaolo Segreteria SEGRETERIA DI PRESIDENZA Donatella Peiretti Angela Marrocu SEGRETERIA DEGLI ORGANI E SUPPORTO LEGALE Clara Carraro Responsabile Laura Barile Tiziana Garesio Daniela Palamenghi Stefano Pannier Suffait Giuseppe Peracchiotti RESPONSABILI DI MISSIONE Flavio Brugnoli CONTROLLI INTERNI E SVILUPPO ORGANIZZATIVO Giorgia Valle Responsabile Dario Ferrero Paola Filipponi ANALISI E CONTROLLO INVESTIMENTI Angela Gallo Responsabile Giorgio Buggio Simonetta Francavilla AMMINISTRAZIONE E SERVIZI GENERALI Marco Molino Responsabile Nicola Bruno Mariella Campadello Vincenzo Colombo Francesco Giampaolo Isabella Lazzara Fabio Molena Paolo Salvemini AMMINISTRAZIONE PERSONALE Oreste Stagi Responsabile Marisa Consolaro Silvia Perla Carla Tosi COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA Filippo Vecchio Responsabile Francesca Corsico Vice Responsabile Francesca Contini Giulia Coss Francesca Guala Marinella Matta Alessandra Rota STUDI, ARCHIVIO STORICO E DOCUMENTAZIONE Marco Demarie Responsabile Ilaria Bibollet Anna Cantaluppi

13 Nicola Crepax Erika Salassa Sonia Schellino Giuseppe Tabbita Antonella Turato ORGANIZZAZIONE AREE OPERATIVE Massimo Coda Spuetta Responsabile Alessandra Rosso AMMINISTRAZIONE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI Pietro Trovero Responsabile Federica Agnelli Angela Ceretto Claudia Curotti Simona Dicesare Maria Santoro Chiara Valfrè Paola Vigitello AREA PATRIMONIO STORICO ARTISTICO Rosaria Cigliano Responsabile Allegra Alacevich Laura Fornara Francesca Gambetta AREA ATTIVITÀ CULTURALI Maria Cristina Olivetti Responsabile Sandra Aloia Rosa Anna Grassi Sara Leporati Arianna Spigolon AREA RICERCA e istruzione superiore Mario Gioannini Responsabile Barbara Daviero Andrea Fabris Silvia Pirro Nicolò Russo Perez AREA SANITÀ E RICERCA SCIENTIFICA Stefano Scaravelli Responsabile Silvia Dorato Paola Sabbione Irene Trodella AREA POLITICHE SOCIALI Luigi Morello Responsabile Antonella Ricci Vice Responsabile Paola Assom Matteo Bagnasco Patrizia Calabrese Luca Grbac Daniela Gregnanin Francesca Repetto Elisa Saggiorato Luca Scarpitti Marzia Sica aggiornato a maggio 2011

14 10

15 introduzione Il Rapporto annuale della Compagnia di San Paolo rappresenta il bilancio di missione della fondazione. Si tratta di un documento che, in forma concisa ma articolata, dà conto dell insieme dell attività annuale, organizzando la narrazione per settori di intervento ed enucleando quei progetti o programmi che, per contenuti o metodologia, hanno costituito realizzazioni innovative o che la Compagnia giudica come particolarmente ben riusciti ed emblematici. Il Rapporto è di per sé espressivo del lavoro della fondazione: ma il suo senso risalta maggiormente se posto in relazione ai documenti programmatici che la Compagnia ha adottato e di cui costituisce lo sforzo di implementazione, certo in un contesto sempre mutevole: si tratta delle linee programmatiche pluriennali ( ) e della loro applicazione annuale, che trova formulazione nel documento programmatico annuale. Entrambi sono reperibili sul sito della Compagnia (www.compagnia.torino.it). I dati quantitativi del documento emergono dal bilancio È bene sottolineare che, nel caso delle cifre delle erogazioni, essi rispecchiano i dati degli stanziamenti effettuati attraverso le procedure statutarie della Compagnia nel corso dell anno Si tratta pertanto in modo significativo di erogazioni effettuate in corso d anno, ma altresì di accantonamenti collegati a progettualità già ben individuate e che troveranno manifestazione monetaria in futuro. D altro canto, l attività della Compagnia è un flusso continuo, e la sua rappresentazione attraverso compartimentazioni annuali riesce a dare una rappresentazione d insieme soltanto parziale. Il Rapporto annuale rappresenta uno dei momenti chiave della rendicontazione che la Compagnia effettua verso tutti gli ambienti e i territori dei quali si sente responsabile. Non è il solo: la comunicazione attraverso il sito web e la newsletter costituiscono altre forme di, per così dire, gestione attiva della trasparenza. È però un momento importante perché induce la Compagnia struttura complessa e organizzata in unità specializzate a ripensare nell insieme il proprio operato valutandone la qualità in rapporto agli assunti metodologici e di valore che essa stessa si è prefissa: lo sviluppo territoriale come obiettivo e come criterio, la coesione e la solidarietà sociale, la crescita del capitale umano, la multiscalarità delle azioni. Un occasione di autovalutazione ed apprendimento dunque, sempre da perfezionare, oltre che uno strumento di rendicontazione. Dopo la descrizione del quadro d insieme delle attività della Compagnia di San Paolo, ogni area presenta i propri interventi più significativi realizzati nel corso del I vari capitoli istituzionali riportano una breve introduzione sulla logica d azione del settore, il dettaglio della ripartizione dei fondi per filone di attività e una selezione degli interventi giudicati più innovativi o significativi. La totalità degli interventi è riportata in dettaglio in appendice.

16 35,8 % Ricerca e istruzione superiore 15,2 % PATRIMONIO STORICO ARTISTICO 32,6 % POLITICHE SOCIALI 12,0 % attività culturali 12 4,4 % sanità

17 Un quadro d insieme Il complesso degli stanziamenti effettuati dalla Compagnia di San Paolo nel corso del 2010 è ammontato a euro ,00 (di cui euro a valere su fondi deliberati nel 2010 e euro a valere su fondi reintegrati dalla Fondazione per l Arte), con uno scarto del -1% circa rispetto al budget per l anno come definito in sede di programmazione nel La Tabella 1 mostra la ripartizione degli stanziamenti, per numero e ammontare, secondo le cinque aree settoriali in cui è articolata l attività erogativa della fondazione. Le cifre riportate descrivono le decisioni di spesa effettuate dal Comitato di Gestione, l organo della Compagnia cui è statutariamente affidata tale competenza. Non necessariamente esse corrispondono alle erogazioni effettuate dalla Compagnia nel corso del 2010: accade, infatti, che alcuni stanziamenti possano avere manifestazione finanziaria nell anno successivo e questo per effetto della tipologia dei progetti, delle scadenze previste per le erogazioni o semplicemente perché alcune deliberazioni di spesa sono assunte a cavallo di due esercizi. La verifica di quanto effettivamente erogato in forma finanziaria dalla Compagnia compare nel prospetto Rendiconto degli stanziamenti deliberati e delle erogazioni effettuate nel corso dell esercizio. In modo analogo, è bene dire che non tutti gli stanziamenti corrispondono ad un solo intervento progettuale: il caso di alcuni bandi, rispetto a cui ad un unico stanziamento d insieme corrisponde una molteplicità di interventi in anni successivi, ne è un esempio tipico. In coda a questo Rapporto, si trovano tutti gli interventi effettuati nell anno da parte della Compagnia. La ripartizione per classi dimensionali degli stanziamenti è riportata in Tabella 2. È interessante notare che, a seguito di una intenzionale politica di riduzione dei microinterventi di molti dei quali si teme l irrilevanza il numero di questi ultimi (fino a 10 mila euro) è stato mantenuto molto contenuto in termini di numerosità e conseguentemente di ammontare economico. Tabella 1: consuntivo stanziamenti 2010 Stanziamenti % ammontare % Ricerca e istruzione superiore , ,00 35,8 Patrimonio storico artistico , ,52 15,2 Attività culturali , ,52 12,0 Sanità 19 2, ,96 4,4 Politiche sociali , ,00 32,6 Totale , Tabella 2: stanziamenti per classe dimensionale Classe dimensionale Stanziamenti % ammontare % , ,51 0, < , , , ,49 42,2 > , ,00 52,3 Totale ,00 100

18 Una delle opzioni strategiche che contraddistinguono l azione della Compagnia consiste nel ruolo assegnato ai cosiddetti Enti strumentali, realtà dotate di autonoma personalità giuridica e capacità gestionale e legati alla Compagnia per quanto attiene la definizione della governance e delle linee di indirizzo strategico. I contributi a favore di tali enti fondazioni o associazioni di cui si riporta l ammontare 2011 in Tabella 3, sono naturalmente inclusi nelle erogazioni generali, a valere sull area di riferimento. Ufficio Pio e Fondazione per la Scuola rappresentano istituzioni generate storicamente dalla Compagnia (entrambi possono essere fatte risalire alla fine del 500). Gli altri enti, costituiti dalla Compagnia negli ultimi dieci anni, sono organizzazioni orientate alla ricerca scientifica avanzata fondati in forma associativa vuoi con l Università, vuoi con il Politecnico di Torino. Nella tabella è assente la Fondazione Hugef, ultima nata, dedicata agli studi di genetica e di genomica e finanziata su fondi stanziati in anni precedenti al 2010 (la Fondazione per l Arte, invece, è impegnata in una fase di riprogettazione). Tabella 3. Enti strumentali 14 Ricerca Educazione Arte Cultura Sanità Assistenza Fondazione per la Scuola (interventi per il sistema scolastico) , , ,00 Ufficio Pio (solidarietà) , ,00 Collegio Carlo Alberto (alta formazione e ricerca nelle scienze economiche) , ,00 Istituto Mario Boella (alta formazione e ricerca nelle telecomunicazioni) , ,00 SiTI (alta formazione e ricerca sui sistemi territoriali) , ,00 totale , , ,00

19 Nella Tabella 4 viene rappresentata la ricaduta geografica degli stanziamenti La Compagnia non ha statutariamente un vincolo territoriale cogente per quanto attiene l attività erogativa: è ben visibile, però, come anche nel 2010 sia esistito un bacino di elezione, centrato sul Piemonte e con un fulcro nella città di Torino e nella sua provincia. Altre aree storicamente preferenziali sono la Liguria, in particolare la città di Genova, e Napoli in Campania. Gli interventi all estero riguardano da un lato l Europa (reti europee) e dall altro paesi del sud del mondo (cooperazione allo sviluppo), in particolare africani, con pochi ma dimensionalmente non irrilevanti interventi. Altro punto di rilevante interesse generale è la ripartizione degli stanziamenti per tipologia giuridica dei soggetti percipienti. È ciò che descrive la Tabella 5, da cui si desume un importante dato di fatto: le risorse avviate verso il settore del privato sociale senza fini di lucro rappresentano quasi tre volte quanto erogato a favore degli enti pubblici, a testimonianza di una fattiva fiducia nei confronti della società civile organizzata. L alto valore raggiunto dalle risorse per le fondazioni dipende sia dalla presenza in quella categoria di alcuni Enti strumentali della Compagnia, sia dalla specificità italiana che annovera tra le fondazioni (non di origine bancaria) una maggioranza di soggetti operativi scarsamente patrimonializzati e numerose istituzioni culturali (si pensi a musei o fondazioni liriche). Tabella 4: stanziamenti per localizzazione del percipiente Area geografica numero % ammontare % Torino e provincia , ,00 80,5 Altre province del Piemonte , ,00 4,8 Liguria 65 9, ,00 5,9 Campania 12 1, ,00 2,4 Altre regioni 54 7, ,00 4,3 Estero 13 1, ,00 2,1 Totale , Tabella 5: stanziamenti per natura giuridica dei percipienti Enti pubblici ,00 Amministrazioni centrali 5.000,00 Enti locali ,00 Enti pubblici non territoriali ,00 Enti Privati ,00 Associazioni di promozione sociale ,00 Altre associazioni ,00 Organizzazioni di volontariato ,00 Fondazioni ,00 Cooperative sociali ,00 Altro ,00 Totale ,00

20 Tabella 6: erogazioni per area settoriale (migliaia di euro) Settore Ricerca Istruzione Arte Cultura Sanità Assistenza Progetti speciali totale SETTORI di cui: risorse di competenza dello stesso anno di bilancio Volontariato F. Speciali 266/ Volontariato Protocolli d intesa totale Risorse finanziarie corrisposte nell anno

21 La Tabella 6 mostra la serie storica degli stanziamenti per settore nel corso degli anni 2000 e permette di osservare la capacità di spesa della Compagnia nei diversi anni. Come mostra il Grafico 1, la ripartizione tra le singole aree di intervento durante questo torno d anni ha subito una sostanziale stabilità, corretta soltanto negli anni più recenti a favore dei progetti sociali; il restringimento della spesa in campo strettamente sanitario è da spiegarsi anche con la ristrutturazione in corso del sistema sanitario piemontese e la ridefinizione delle sue priorità facente seguito alle elezioni regionali del Per quanto riguarda infine il contributo al volontariato ex legge 266, nel corso del 2010 l accantonamento annuale è stato pari a ,57 euro mentre l importo destinato alla Fondazione per il Sud (protocollo ACRI/volontariato 23/6/2010) non è stato inserito in quanto oggetto di delibera nel corso del Grafico 1: andamento della ripartizione delle erogazioni tra aree % 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% Politiche sociali (inclusa ex area progetti speciali) Sanità Attività culturali Patrimonio storico artistico Ricerca e istruzione superiore 10% 0%

22 Rendiconto degli stanziamenti deliberati e delle erogazioni effettuate nel corso dell esercizio Tipologia saldo 1/1/10 accantonamenti ridestinazioni tot. incrementi Erogazioni deliberate Settore Ricerca , , , ,60 Settore Istruzione , Settore Arte , , , ,52 Settore Beni e attività culturali , , , ,52 Settore Sanità , , , ,86 Settore Assistenza , , , ,64 Progetti Speciali ,47 - Totale erogazioni deliberate ,54 *** , , ,14 18 Fondi per l attività di istituto Fondo di stabilizzazione delle erogazioni , , ,11 Fondi per le erogazioni nei settori rilevanti , , , ,00 Programma Musei , Programma Neuroscienze , Programma Housing , , , ,00 Programma per gli immobili degli Enti strumentali , Fondo per il barocco , Fondo speciale Infrastrutture , Fondi Protocollo d intesa ACRI/Volontariato Accantonamenti da destinare a favore dei programmi già attivati o di quelli da attivare nell esercizio , , , , , ,00 Altri fondi di cui: , Fondo dotazione patrimoniale Fondazione per il Sud (vincolato) ,86 - Fondo acquisto opere d arte (vincolato) , Borse di studio Manerba ,00 - Totale fondi per l attività di istituto , , , ,11 Erogazioni deliberate , , ,57 Fondi Protocollo d intesa ACRI/Volontariato destinati a favore dei Centri di Servizio per il Volontariato , , ,80 Totale fondo per il volontariato , , , ,37 (*) Le erogazioni effettuate nel 2010 non coincidono con gli stanziamenti effettuati (colonna accantonamenti), in quanto le condizioni per le erogazioni stesse si possono manifestare a distanza di tempo dalla deliberazione. Ciò è ancor più rilevante data l incidenza degli interventi pluriennali.

23 UTILIZZI DELIBERE 2010 (*) UTILIZZI DELIBERE ANNI PRECEDENTI 2009 (**) accantonamenti TOTALE DECREMENTI tot. incrementi 31/12/ , , , , , , ,25 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,47 0, , , , , , , , , , , , , , , ,00 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,99 (**) Tale utilizzo si verifica con riferimento a erogazioni pluriennali a valere sulla medesima delibera, a erogazioni relative a stanziamenti per programmi deliberati in esercizi precedenti o, più in generale, a interventi per i quali il momento attuativo è successivo rispetto a quello della delibera stessa. (***) La differenza rispetto agli stanziamenti di complessivi euro è dovuta alla ridestinazione per euro relativi a fondi rimborsati dalla Fondazione per l Arte.

24 20

25 Ricerca e istruzione superiore Ricerca scientifica Il sostegno alla ricerca scientifica è per la Compagnia un obiettivo che intende rafforzare il legame fra ricerca di base e applicata e favorire lo sviluppo dell innovazione tecnologica e produttiva, soprattutto a livello locale. Sia l una sia l altra di queste finalità, che non hanno escluso la considerazione di progetti curiosity-driven, hanno comportato la ricerca di forme di focalizzazione strategica e di raggiungimento di masse critiche. In questo senso si spiega il perseguimento di sinergie tra gli Enti strumentali di ricerca della Compagnia e l adozione di procedure strutturate di assegnazione delle risorse (come le Convenzioni con gli atenei), in un quadro generale che, come è noto, ha visto anche nel corso del 2010 una stagnazione se non un ulteriore abbattimento nel sistema locale delle risorse per la ricerca. A ciò la Compagnia ha opposto la costanza dei fondi per la ricerca, accompagnata, come si è detto, ad atti di impulso verso il perseguimento di maggiore efficienza e produttività nel sistema. I filoni sotto riportati descrivono le priorità disciplinari e tematiche del Tra esse, anche per la realizzazione di ESOF2010 a Torino, spicca il sostegno alla divulgazione e al dibattito pubblico sulla scienza, area su cui la Compagnia intende continuare ad investire per i suoi importanti risvolti di innovazione culturale ma anche di maturazione democratica. Ricerca economico giuridica Il sostegno alla ricerca economica e giuridica, con i suoi addentellati nel campo delle scienze politiche e sociali, ha preso la forma di uno specifico orientamento alle produzione di policy o di analisi orientate alle policy su problemi rilevanti, sulla formazione di polarità di ricerca a elevato grado di specializzazione e riconoscibilità internazionale sulla sostenibilità dei progetti e degli enti anche attraverso soluzioni di integrazione. Anche nel caso della ricerca economica e giuridica, il rapporto con gli Enti strumentali di ricerca è stato posto al centro, con l obiettivo specifico di formare unità forti, capaci di servire come relais di eccellenza tra il sistema locale e le comunità scientifiche internazionali. Il tema dell internazionalizzazione è un aspetto trasversale della politica della Compagnia: nell ambito in questione, esso ha visto la continuazione e lo sviluppo di progetti con partner qualificati su scala europea e transatlantica, come pure il prendere forma a Torino di un centro orientato allo studio delle relazioni internazionali e agli area studies, mentre si è continuato a lavorare sulla formazione di un integrazione plurale ma stabile tra i soggetti sostenuti dalla Compagnia nel campo degli studi europeistici. La nuova logica delle Convenzioni con gli atenei ha interessato anche la ricerca economica e giuridica, permettendo di razionalizzare gli apporti alle istituzioni universitarie.

26 Aree e Filoni tematici Numero iniziative Importo Incidenza % Enti strumentali ,00 33,8 Convenzioni atenei ,00 29,2 RICERCA SCIENTIFICA Scienze della vita ,00 4,8 Tecnoscienze ,00 0,6 Diffusione della cultura scientifica e tecnologica ,00 3,3 Totale Ricerca scientifica ,00 8,7 22 RICERCA ECONOMICA E GIURIDICA Innovazione: profili economici e giuridici ,00 9,6 Il Nord Ovest ,00 3,4 Integrazione europea e relazioni internazionali ,00 14,3 Migrazioni e integrazione ,00 1,1 Totale Ricerca Economica e Giuridica ,00 28,4 Totale Ricerca ,00 100

27 principali progetti realizzati Ricerca scientifica INGEGNERIA BIOMEDICA Nell ambito della ricerca biomedica e delle biotecnologie, è stato erogato un contributo a sostegno dell attività di ricerca del Laboratorio di Ingegneria del Sistema Neuromuscolare LISiN per il L ambito di intervento dell iniziativa riguarda l ingegneria biomedica e lo studio del sistema neuromuscolare per mezzo di tecniche non invasive volte a sviluppare l attuale bagaglio di conoscenze di base e applicate di tale sistema. NEFROLOGIA INFANTILE È stato erogato un contributo a favore della Fondazione Malattie Renali del Bambino Onlus di Genova, a parziale sostegno del progetto di ricerca La nefropatia cronica del rene trapiantato: bloccarne i meccanismi responsabili per una precoce prevenzione. PER LA LOTTA CONTRO IL CANCRO A favore dell Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova, nel filone Scienze della vita, ricerca biomedica, sono stati finanziati i seguenti progetti: realizzazione di un modello in vitro e in vivo per lo studio di cellule staminali tumorali di carcinoma polmonare (NSCLC) al fine di sviluppare approcci terapeutici innovativi selettivamente mirati contro di esse; sviluppo e implementazione di nuovi servizi scientifici di eccellenza per la ricerca traslazionale nell ambito delle core facilities dell IST; nanovettori intelligenti per la diagnosi e la terapia oncologica; lo stroma linfonodale come bersaglio della terapia dei linfomi. COMPRENDERE LA SCIENZA A favore dell Associazione CentroScienza Onlus di Torino sono state sostenute alcune delle sue attività sul territorio cittadino: Le Settimane della Scienza, nate dall iniziativa La Settimana della Cultura Scientifica, promossa a livello nazionale dal MIUR, con lo scopo di mettere in contatto il pubblico con la comunità scientifica, attraverso mostre, spettacoli teatrali, aperture serali dei musei scientifici, laboratori e attività in piazza; Settimana del Cervello, iniziativa svolta nell ambito del progetto internazionale promosso dalla Dana Foundation, in collaborazione con l Istituto di Neuroscienze di Torino (NIT), la Scuola di Dottorato in Neuroscienze dell Università degli Studi di Torino e l Istituto Nazionale di Neuroscienze; Re-Fuel! Research is Fun, Young, Ever Living! Notte dei Ricercatori (24 settembre 2010), iniziativa cofinanziata dalla Direzione Generale per la Ricerca della Commissione Europea con il progetto Researchers Night avviato dal 2005; GiovedìScienza, ciclo di conferenze-spettacolo di divulgazione scientifica giunto alla sua XXV edizione. COMUNICARE LA SCIENZA A favore del Centro Interuniversitario Agorà Scienza è stata sostenuta la Scuola Estiva per dottorandi SCS (Scienza Comunicazione Società). La summer school si è occupata di analizzare l efficacia comunicativa di grandi eventi, tra i quali ESOF2010, l Euroscience Open Forum, meeting europeo dedicato alla ricerca e all innovazione, tenutosi dal 2 al 7 luglio 2010 nell area del Lingotto di Torino, con iniziative in vari punti della città e sostenuto dalla Compagnia. È stato erogato un contributo per l organizzazione dell edizione 2010 del Festival della Scienza, uno dei maggiori eventi di diffusione della cultura scientifica a livello internazionale. Sono state sostenute alcune delle attività di Observa Science in Society e in particolare l Osservatorio Scienza e Società, all Annuario Scienza e Società e al Science in the Media Monitor.

pag. 7 pag. 39 pag. 11 pag. 45 pag. 43 pag. 49 pag. 55 pag. 61

pag. 7 pag. 39 pag. 11 pag. 45 pag. 43 pag. 49 pag. 55 pag. 61 2012 Rapporto Rapporto 2012. Gli Organi della Compagnia di San Paolo Le Commissioni del Consiglio Generale La struttura Lettera del Presidente Un quadro d insieme del 2012 Ricerca e istruzione superiore

Dettagli

un percorso culturale, pedagogico e progettuale che condurrà alla riqualificazione di due scuole torinesi

un percorso culturale, pedagogico e progettuale che condurrà alla riqualificazione di due scuole torinesi conferenza stampa TORINO fa SCUOLA Urban Center Metropolitano, 27 maggio 2015 un percorso culturale, pedagogico e progettuale che condurrà alla riqualificazione di due scuole torinesi Il rinnovamento della

Dettagli

Fondazioni grant making : l esperienza della Compagnia di San Paolo

Fondazioni grant making : l esperienza della Compagnia di San Paolo Università di Torino Dipartimento di Scienze Economiche e Finanziarie G. Prato PRIMO WORKSHOP SULLE FONDAZIONI Torino, 10 maggio 2007 Fondazioni grant making : l esperienza della Compagnia di San Paolo

Dettagli

# $$ &&$ $! " # $ %!& ' ( ) $ $ ) $ *

# $$ &&$ $!  # $ %!& ' ( ) $ $ ) $ * !" # $$ % &&$ $! " # $ %!& ' ( ) $ $ ) $ * Assessorato alla Cultura, Patrimonio linguistico e minoranze linguistiche, Politiche giovanili, Museo Regionale di Scienze naturali Ferie di Augusto Festival

Dettagli

pag. 37 pag. 9 pag. 11 pag. 45 pag. 31 pag. 33 pag. 41 pag. 50 pag. 52

pag. 37 pag. 9 pag. 11 pag. 45 pag. 31 pag. 33 pag. 41 pag. 50 pag. 52 2014 Rapporto Rapporto 2014. Gli Organi della Compagnia di San Paolo Le Commissioni del Consiglio Generale La struttura Lettera del Presidente 2014: uno sguardo d insieme Ricerca e istruzione superiore

Dettagli

Risposte innovative a livello locale nella prospettiva di secondo welfare

Risposte innovative a livello locale nella prospettiva di secondo welfare Risposte innovative a livello locale nella prospettiva di secondo welfare Franca Maino Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano Laboratorio Percorsi di secondo welfare, Centro

Dettagli

I DISTRETTI CULTURALI

I DISTRETTI CULTURALI I DISTRETTI CULTURALI Prima parte della ricerca I musei italiani e i distretti culturali: punti di forza e di debolezza Interesse nazionale Ottobre 2011 A cura di Fondazione Cariplo per Aspen Institute

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L UNIVERSITA, L ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE E PER LA RICERCA Direzione Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo Studio Ufficio IV Il Processo di Bologna Lo Spazio

Dettagli

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza

Dettagli

Dal volontariato al progetto

Dal volontariato al progetto Dal volontariato al progetto 10 anni di storia dell Auser in sintesi 9 Dagli inizi al consolidamento dell organizzazione (1989/1995) 1.a Le motivazioni di una nuova organizzazione L Auser nasce nell 89,

Dettagli

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna Provincia di Olbia Tempio Politiche abitative e Housing Sociale. Olbia, 13-14 Febbraio 2013 Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in

Dettagli

COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo

COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ECOMUSEO DELLE MONTAGNE E DELLE MINIERE DI GORNO Le montagne, le miniere e la gente di Gorno: cultura e tradizioni locali per

Dettagli

Il Progetto Conti Pubblici Territoriali. I flussi finanziari pubblici nel settore Cultura e Servizi Ricreativi Regione Piemonte

Il Progetto Conti Pubblici Territoriali. I flussi finanziari pubblici nel settore Cultura e Servizi Ricreativi Regione Piemonte Il Progetto Conti Pubblici Territoriali I flussi finanziari pubblici nel settore Cultura e Servizi Ricreativi Regione Piemonte 1 La cultura e i servizi ricreativi in Piemonte Il progetto Monografie Regionali

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

1. Il welfare locale. 1. 1 Contesto normativo

1. Il welfare locale. 1. 1 Contesto normativo 1. 1 Contesto normativo L evoluzione normativa, avvenuta negli ultimi trentanni a livello nazionale in materia sanitaria e sociale e a livello regionale (dalle Leggi Regionali n. 78/1979, n. 13/ 1980,

Dettagli

COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA STATUTO - REGOLAMENTO

COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA STATUTO - REGOLAMENTO COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA ART. 1 Istituzione STATUTO - REGOLAMENTO E istituito ai sensi dell art. 23 della L.R. 21 Febbraio 2005, n.12 il Comitato Paritetico

Dettagli

COME LE UNIVERSITÀ PIEMONTESI VALUTANO (INDIRETTAMENTE) LE SCUOLE SUPERIORI DELLA

COME LE UNIVERSITÀ PIEMONTESI VALUTANO (INDIRETTAMENTE) LE SCUOLE SUPERIORI DELLA COME LE UNIVERSITÀ PIEMONTESI VALUTANO (INDIRETTAMENTE) LE SCUOLE SUPERIORI DELLA REGIONE Una ricerca della Fondazione Giovanni Agnelli 1 OBIETTIVI E DESTINATARI Il primo obiettivo della ricerca è fornire

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

www.fondazionecrt.it

www.fondazionecrt.it www.fondazionecrt.it Che cos è la Fondazione CRT La Fondazione CRT prende forma nel 1991 dalla Cassa di Risparmio di Torino, da cui eredita la missione filantropica e il nome: nasce infatti nel contesto

Dettagli

Una nuova impostazione sui temi della formazione ha caratterizzato l attività del Dipartimento della funzione pubblica nel corso degli ultimi mesi,

Una nuova impostazione sui temi della formazione ha caratterizzato l attività del Dipartimento della funzione pubblica nel corso degli ultimi mesi, Una nuova impostazione sui temi della formazione ha caratterizzato l attività del Dipartimento della funzione pubblica nel corso degli ultimi mesi, nuovi presupposti di partenza che hanno portato già a

Dettagli

PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016

PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016 PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016 Negli ultimi anni le amministrazioni pubbliche, e in particolar modo le Regioni, sono coinvolte in un processo di forte cambiamento dettato dalla

Dettagli

VISION a Casa del Volontariato VOCE

VISION a Casa del Volontariato VOCE Un oasi di solidarietà, nel cuore della città. VISION a Casa del Volontariato VOCE LVolontari al Centro è il luogo che racchiude in modo nuovo la dimensione comunitaria della vita a Milano e nella sua

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Fonte: indagine UniCredit 2010 sulla fiducia I RISULTATI PRINCIPALI. Indice di fiducia complessivo

Fonte: indagine UniCredit 2010 sulla fiducia I RISULTATI PRINCIPALI. Indice di fiducia complessivo COMUNICATO STAMPA Settimo Rapporto UniCredit sulle Piccole Imprese La ricerca di nuovi mercati: la sfida delle piccole imprese fra cambiamento e tradizione Presentato a Roma, lo studio è stato dedicato

Dettagli

Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura

Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura @bollettinoadapt, 2 maggio 2016 Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura di Chiara Mancini Tag: #ricerca #PNR #PianoNazionaleRicerca #innovazione #Horizon2020 #MIUR Lo scorso Primo

Dettagli

Finanziamenti comunitari Castelfranco città d Europa

Finanziamenti comunitari Castelfranco città d Europa Finanziamenti comunitari Castelfranco città d Europa Lo scenario: Il punto di partenza L isolamento che Castelfranco Veneto soffre da anni è testimoniato anche dalla mancanza di strategia e di progettualità

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 279. Istituzione della rete dei musei nazionali di scienza e tecnica (REMUNAST)

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 279. Istituzione della rete dei musei nazionali di scienza e tecnica (REMUNAST) Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 279 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa delle senatrici CARLONI e CHIAROMONTE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Istituzione della rete dei musei nazionali

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 1053 Seduta del 05/12/2013

DELIBERAZIONE N X / 1053 Seduta del 05/12/2013 DELIBERAZIONE N X / 1053 Seduta del 05/12/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune

REGIONANDO 2001. REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune REGIONANDO 2001 Parte 1: Anagrafica REGIONE PIEMONTE Settore Osservatorio Statistico Aspetti di qualità della vita nel Comune Titolo del Progetto: Aspetti di qualità della vita nel Comune Amministrazione

Dettagli

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio Indice 1. Il Bando Regionale sui PdV 2. Il territorio 3. Il partenariato 4. Le risorse dei PdV

Dettagli

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 REGOLAMENTO CENTRO ON LINE STORIA E CULTURA DELL INDUSTRIA: IL NORD OVEST DAL 1850 ARTICOLO 1 Obiettivi e finalità

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

Rapporto di Riesame annuale Università della Basilicata Anno 2014-15

Rapporto di Riesame annuale Università della Basilicata Anno 2014-15 Rapporto di Riesame annuale Università della Basilicata Anno 2014-15 Denominazione del Corso di Studio: Scienze Chimiche Classe : LM-54 Scienze e Tecnologie Chimiche Dipartimento: Scienze Sede : Potenza

Dettagli

NOTA INFORMATIVA SUL TAVOLO DELLA GIUSTIZIA DELLA PROVINCIA Dl BRESCIA

NOTA INFORMATIVA SUL TAVOLO DELLA GIUSTIZIA DELLA PROVINCIA Dl BRESCIA NOTA INFORMATIVA SUL TAVOLO DELLA GIUSTIZIA DELLA PROVINCIA Dl BRESCIA Il 3 maggio 2011 si è riunito a Brescia il Tavolo provinciale della Giustizia, alla presenza: della Presidente della Corte d appello

Dettagli

IL SISTEMA MUSEALE DELLA PROVINCIA DI PARMA

IL SISTEMA MUSEALE DELLA PROVINCIA DI PARMA IL SISTEMA MUSEALE DELLA PROVINCIA DI PARMA Analisi su base economico gestionale delle realtà museali provinciali, per una progettazione consapevole di sviluppo futuro del Sistema museale provinciale.

Dettagli

PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO

PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO Organizzazione del processo di assicurazione della qualità Le funzioni di progettazione, osservazione e controllo del processo di assicurazione della qualità

Dettagli

Accademia G. Carrara di Belle Arti Bergamo Scheda informativa

Accademia G. Carrara di Belle Arti Bergamo Scheda informativa Accademia G. Carrara di Belle Arti Bergamo Scheda informativa Nata dalla volontà di Giacomo Carrara alla fine del Settecento come Scuola di Pittura, dal 1958 l Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara è

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO Distretto Culturale Evoluto CreATTIVITA

PROVINCIA DI PESARO E URBINO Distretto Culturale Evoluto CreATTIVITA PROVINCIA DI PESARO E URBINO Distretto Culturale Evoluto CreATTIVITA 1 Introduzione L Amministrazione Provinciale di Pesaro Urbino intende raccogliere la sfida lanciata dalla Regione Marche per lo sviluppo

Dettagli

proposta di atto amministrativo n. 32/11

proposta di atto amministrativo n. 32/11 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA DOCUMENTI PROPOSTE DI LEGGE E DI ATTO AMMINISTRATIVO RELAZIONI proposta di atto amministrativo n. 32/11 a iniziativa della Giunta regionale presentata

Dettagli

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA Bozza di lavoro del 28 gennaio 2015 CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE E ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA Con la presente scrittura privata, in duplice

Dettagli

3. PROGRAMMA DI SOSTEGNO. 3.1 Dati Generali RETI VOLONTARIE CONSAPEVOLI. Ambito territoriale (comune/i, provincia/e, regione/i) Durata del programma

3. PROGRAMMA DI SOSTEGNO. 3.1 Dati Generali RETI VOLONTARIE CONSAPEVOLI. Ambito territoriale (comune/i, provincia/e, regione/i) Durata del programma 3. PROGRAMMA DI SOSTEGNO 3.1 Dati Generali Titolo Ambito territoriale (comune/i, provincia/e, regione/i) Durata del programma RETI VOLONTARIE CONSAPEVOLI Le 6 regioni meridionali (Sicilia,Calabria, Basilicata,

Dettagli

CApitolo 7 la ricerca nel CAmpo delle scienze della vita

CApitolo 7 la ricerca nel CAmpo delle scienze della vita Capitolo 7 La ricerca nel campo delle scienze della vita 7. la ricerca nel campo delle scienze della vita Promozione e valorizzazione della ricerca per il Sistema sanitario regionale In ambito di promozione

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara Seduta del 23 maggio 2011 Verbale n. 1 Pag. 1 Verbale della riunione della COMMISSIONE AREA INTERNAZIONALE Il giorno lunedì 23 maggio 2011 alle ore 17,30, presso la Sala Riunioni del Rettorato, si è riunita

Dettagli

Rapporto Iris Network L IMPRESA SOCIALE IN ITALIA. Economia e istituzioni dei beni comuni. a cura di Carlo Borzaga e Flaviano Zandonai

Rapporto Iris Network L IMPRESA SOCIALE IN ITALIA. Economia e istituzioni dei beni comuni. a cura di Carlo Borzaga e Flaviano Zandonai Rapporto Iris Network L IMPRESA SOCIALE IN ITALIA Economia e istituzioni dei beni comuni a cura di Carlo Borzaga e Flaviano Zandonai DONZELLI EDITORE L IMPRESA SOCIALE IN ITALIA Indice p. IX 3 4 5 Prefazione

Dettagli

STATUTO Approvato con Deliberazione della Conferenza metropolitana n. 1 del 16/12/2014

STATUTO Approvato con Deliberazione della Conferenza metropolitana n. 1 del 16/12/2014 STATUTO Approvato con Deliberazione della Conferenza metropolitana n. 1 del 16/12/2014 INDICE TITOLO I Principi generali Art. 1 Principi generali Pag. 3 Art. 2 Finalità Pag. 3 Art. 3 Territorio, sede

Dettagli

SINTESI DEGLI INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA RICERCA E INNOVAZIONE AVVIATI NELL ULTIMO PERIODO

SINTESI DEGLI INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA RICERCA E INNOVAZIONE AVVIATI NELL ULTIMO PERIODO SINTESI DEGLI INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA RICERCA E INNOVAZIONE AVVIATI NELL ULTIMO PERIODO La nostra regione è stata tra le prime ad avviare l attuazione degli strumenti di ricerca, sviluppo e innovazione

Dettagli

Bandi 2015 RICERCA SCIENTIFICA. Ricerca integrata sulle biotecnologie industriali e sulla bioeconomia. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 RICERCA SCIENTIFICA. Ricerca integrata sulle biotecnologie industriali e sulla bioeconomia. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 RICERCA SCIENTIFICA Ricerca integrata sulle biotecnologie industriali e sulla bioeconomia BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Ricerca

Dettagli

Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a

Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a Durazzo/Revitalization Freedom square International Competition in

Dettagli

BILANCIO PREVENTIVO 2015. Linee programmatiche

BILANCIO PREVENTIVO 2015. Linee programmatiche BILANCIO PREVENTIVO 2015 Linee programmatiche Il 2014 ha rappresentato, così come nelle intenzioni del Consiglio, un anno di forte rilancio delle attività della Fondazione e conseguentemente di ampliata

Dettagli

3.4 DISTRETTI CULTURALI: IL SISTEMA METROPOLITANO DI GOVERNANCE CULTURALE

3.4 DISTRETTI CULTURALI: IL SISTEMA METROPOLITANO DI GOVERNANCE CULTURALE 3.4 DISTRETTI CULTURALI: IL SISTEMA METROPOLITANO DI GOVERNANCE CULTURALE 19.06.2013 INTRODUZIONE AL PROGETTO La 'dotazione' culturale del territorio bolognese: 450 istituti culturali di titolarità pubblica

Dettagli

I laureati e il lavoro a dieci anni dalla Dichiarazione di Bologna

I laureati e il lavoro a dieci anni dalla Dichiarazione di Bologna I laureati e il lavoro a dieci anni dalla Dichiarazione di Bologna Andrea Cammelli A dieci anni dalla Dichiarazione di Bologna e ad otto dall avvio della riforma universitaria nel nostro paese, è possibile

Dettagli

COMITATO TECNICO CREDITO E FINANZA

COMITATO TECNICO CREDITO E FINANZA Angelo Camilli COMITATO TECNICO CREDITO E FINANZA Linee di indirizzo 17 dicembre 2012 Scenario L offerta di credito nel Lazio si riduce progressivamente Il tasso di crescita dei prestiti alle imprese,

Dettagli

BENI IN COMUNE BANDO PER PROGETTI DI RECUPERO DEI BENI MONUMENTALI E PAESAGGISTICI DI PROPRIETÀ COMUNALE

BENI IN COMUNE BANDO PER PROGETTI DI RECUPERO DEI BENI MONUMENTALI E PAESAGGISTICI DI PROPRIETÀ COMUNALE La Compagnia di San Paolo è una Fondazione italiana di diritto privato con sede a Torino. Essa persegue finalità di utilità sociale, allo scopo di favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico. Nel

Dettagli

Promuovere la formazione di capitale umano d eccellenza

Promuovere la formazione di capitale umano d eccellenza Promuovere Il problema In società sempre più basate sulla conoscenza, una delle condizioni necessarie ad affrontare con successo il processo di riqualificazione del sistema economico è la disponibilità

Dettagli

Portafoglio. prodotti

Portafoglio. prodotti Portafoglio prodotti 2015 Introduzione La crisi ha profondamente modificato la società: oggi non siamo più in un paese di benessere in cui il volontariato si occupava di alcune nicchie di svantaggio e

Dettagli

VERSO UN NUOVO MIBACT LA RIORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

VERSO UN NUOVO MIBACT LA RIORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO VERSO UN NUOVO MIBACT LA RIORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO La riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT) trae

Dettagli

Il Piano Strategico Metropolitano di Bologna Daniela Oliva. Bologna, 1 marzo 2013

Il Piano Strategico Metropolitano di Bologna Daniela Oliva. Bologna, 1 marzo 2013 Il Piano Strategico Metropolitano di Bologna Daniela Oliva Bologna, 1 marzo 2013 Cos è un Piano strategico La costruzione di un futuro di lungo termine (10/20 anni) sulla base di: Una vision ( molte vision

Dettagli

Il 2008 in sintesi Dati sull attività istituzionale. La gestione finanziaria. Attività degli enti strumentali. Elenco degli interventi per settori

Il 2008 in sintesi Dati sull attività istituzionale. La gestione finanziaria. Attività degli enti strumentali. Elenco degli interventi per settori RAPPORTO 2008 Il 2008 in sintesi 11 UN QUADRO D INSIEME DELL ATTIVITÀ ISTITUZIONALE NEL 2008 Dati sull attività istituzionale 18 Quadro sintetico delle attività e delle strutture 21 Ricerca scientifica,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA

REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA Art. 1 - Istituzione del Sistema 1. Il Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINA è istituito ai sensi dell art. 22 della L.R. 42/97

Dettagli

UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE A. AVOGADRO Alessandria, Novara, Vercelli SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO

UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE A. AVOGADRO Alessandria, Novara, Vercelli SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE A. AVOGADRO Alessandria, Novara, Vercelli SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO RELAZIONE SULL ATTIVITA DELL UFFICIO DI SUPPORTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO ANNO 2011

Dettagli

AUDIZIONE INFORMALE AC. 2426

AUDIZIONE INFORMALE AC. 2426 CAMERA DEI DEPUTATI VII COMMISSIONE CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE AUDIZIONE INFORMALE AC. 2426 DECRETO LEGGE MAGGIO 2014, N. 83 (DISPOSIZIONI URGENTI PER LA TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE, LO SVILUPPO

Dettagli

NEWSLETTER PON AGOSTO 2015. In questo numero... La programmazione 2007-2013. La programmazione 2014-2020. L avviso LAN/WLAN

NEWSLETTER PON AGOSTO 2015. In questo numero... La programmazione 2007-2013. La programmazione 2014-2020. L avviso LAN/WLAN AGOSTO 2015 NEWSLETTER PON In questo numero... La programmazione 2007-2013 La programmazione 2014-2020 L avviso LAN/WLAN LA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 Nel 2007 la Commissione Europea ha approvato per l Italia

Dettagli

PROCESSI DI MAPPATURA DELLE COMPETENZE FINALIZZATI ALLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE E ALLA GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

PROCESSI DI MAPPATURA DELLE COMPETENZE FINALIZZATI ALLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE E ALLA GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI PROCESSI DI MAPPATURA DELLE COMPETENZE FINALIZZATI ALLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE E ALLA GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI Progetto di Ricerca-intervento 1. Presentazione Della Proposta 1.1 La ricerca-intervento:

Dettagli

VISTO l art. 3, DPR 275/99, così come novellato dai commi 14-16, articolo unico L. 107/2015;

VISTO l art. 3, DPR 275/99, così come novellato dai commi 14-16, articolo unico L. 107/2015; Prot. N. 5438/A07 del 28/10/2015 Roma 28 ottobre 2015 Al Collegio dei Docenti Alla Commissione POF Al Consiglio d Istituto Oggetto: Indirizzi del DS per le attività e le scelte di gestione e di amministrazione

Dettagli

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Educazione e promozione culturale - Sportelli informa

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Educazione e promozione culturale - Sportelli informa ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: GIOVANI INFORMATI 7 SETTORE e Area di Intervento: Educazione e promozione culturale - Sportelli informa OBIETTIVI DEL PROGETTO Obiettivo

Dettagli

a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi di origine europea, ricavi propri, sponsorizzazioni e partenariati

a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi di origine europea, ricavi propri, sponsorizzazioni e partenariati I CINQUE CERCHI Indirizzi strategici della Fondazione Donnaregina 2012-2014 Cerchio 1. STRATEGIA SU DIMENSIONE METROPOLITANA a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi

Dettagli

Ricerca e innovazione al Politecnico di Milano

Ricerca e innovazione al Politecnico di Milano Ricerca e innovazione al Politecnico di Milano La tradizione Il Politecnico di Milano da sempre punta sulla qualità e sull'innovazione della didattica e della ricerca sviluppando un rapporto fecondo con

Dettagli

Città metropolitane e PON Metro

Città metropolitane e PON Metro Città metropolitane e PON Metro Corso di Pubblica Amministrazione e Sviluppo Locale Massimo La Nave 1 L area delle operazioni del PON Il pilastro del PON Metro è l identificazione dei Comuni capoluogo

Dettagli

OGGETTO : Fiera Internazionale del libro edizione 2003 progetti rivolti alle scuole.

OGGETTO : Fiera Internazionale del libro edizione 2003 progetti rivolti alle scuole. Prot. nr. 25393/2003 Torino, 31 gennaio 2003 Circ. Reg. nr. 22 Ai DIRIGENTI SCOLASTICI degli Istituti Scolastici Statali e non statali di istruzione secondaria di II grado statali e non statali della regione

Dettagli

Orari (PCO) degli. Città di Avigliana

Orari (PCO) degli. Città di Avigliana Il Piano di Coordinamento degli Orari (PCO) Città di Avigliana Il Piano Coordinamento degli di Orari (PCO) * Introduzione * Il percorso per l elaborazione del PCO * Le fasi di lavoro * I temi e le azioni

Dettagli

A. Tarsia in Curia/Turismo e Psicologia 2 (2009) 365-372

A. Tarsia in Curia/Turismo e Psicologia 2 (2009) 365-372 La formazione turistica universitaria in Italia 365 Amedeo Tarsia in Curia Touring Club Italiano Abstract: Il boom dei corsi di laurea in turismo sembra essersi esaurito. Dopo anni di entusiasmo, l attuale

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROTOCOLLO D INTESA tra il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca, nel seguito denominato Ministero, rappresentato dal Capo Dipartimento

Dettagli

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE 2000

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE 2000 RELAZIONE DEL 2000 EXECUTIVE SUMMARY La presente relazione si riferisce all attività dell Ateneo nell anno accademico 1999/2000, con alcune anticipazioni sull anno accademico 2000/2001, ed è articolata

Dettagli

Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea

Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE DELLA RICERCA Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea Quesiti più frequenti Cos è il programma quadro (PQ) di ricerca dell Unione europea? Il PQ

Dettagli

Una piastra logistica verde per l Italia Centrale. Progetti strategici per il Territorio Snodo di Jesi Territorial Center Claudio Calvaresi

Una piastra logistica verde per l Italia Centrale. Progetti strategici per il Territorio Snodo di Jesi Territorial Center Claudio Calvaresi Progetti strategici per il Territorio Snodo di Jesi Territorial Center Claudio Calvaresi TAVOLO TECNICO ALLARGATO Jesi, 19 novembre 2009 Una immagine emergente, un futuro aperto Il territorio che abbiamo

Dettagli

Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo. Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica

Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo. Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica Premessa: il contesto di riferimento Il decreto ministeriale 270/2004

Dettagli

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Contesto della proposta (1) La conoscenza costituisce il fulcro dell Agenda di

Dettagli

RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2011-2013 DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE

RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2011-2013 DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2011-2013 DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE POLITICHE DEL LAVORO E DELL OCCUPAZIONE PROGRAMMA: Innovazione e capitale umano Responsabile Ing. Marco Lobina (Direttore

Dettagli

Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara

Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara Le linee di indirizzo dell Università di Ferrara sono state definite già a partire dal piano strategico triennale 2010-2012: garantire la qualità

Dettagli

Beaumont e la Scuola del disegno Pittori in Piemonte alla metà del Settecento

Beaumont e la Scuola del disegno Pittori in Piemonte alla metà del Settecento Nelle linee programmatiche per il 2011, con riferimento al patrimonio artistico, la Compagnia segnala che preso atto della scarsità di risorse e della maggiore sollecitazione di contributi da parte del

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE All. C) Bando n. 3/11 del 25.5.2011 F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome IRENE D AMURI Data di nascita 18/07/1970 Qualifica EP Amministrazione Incarico attuale Responsabile

Dettagli

Carta del Distretto culturale evoluto della Provincia di Cremona - Cre.Ar.T.E.

Carta del Distretto culturale evoluto della Provincia di Cremona - Cre.Ar.T.E. Carta del Distretto culturale evoluto della Provincia di Cremona - Cre.Ar.T.E. Art. 1. Il Distretto culturale evoluto della Provincia di Cremona: natura e scopi Il Distretto culturale costituisce un sistema

Dettagli

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA Pavia, 9 luglio 2009 2 Finalità e principi In attuazione delle proprie finalità istituzionali, la Fondazione Alma Mater Ticinensis ha deciso

Dettagli

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015 Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria 16 novembre 2015 1 Vision La nuova maggioranza crede fermamente nello sviluppo sostenibile della propria economia e nella possibilità di portare

Dettagli

Governance Gestione locale per la sostenibilità

Governance Gestione locale per la sostenibilità Capitolo 1/2 Governance Gestione locale per la sostenibilità Aalborg Commitment 1 Ci impegniamo a rafforzare i nostri processi decisionali tramite una migliore democrazia partecipatoria. Lavoreremo quindi

Dettagli

Business Administration for Arts and Cultural Events

Business Administration for Arts and Cultural Events Master Courses 2012/2013 Business Administration for Arts and Cultural Events Istituto Europeo di Design Business Administration for Arts and Cultural Events OBIETTIVI Il mondo dell arte e i suoi mercati

Dettagli

Verso il. Il bene torna a essere comune

Verso il. Il bene torna a essere comune Verso il Bando Storico Artistico e Culturale 2014 Il bene torna a essere comune giugno 2014 Verso il Bando Storico-Artistico e Culturale 2014 1 Spett.le Ente, la Fondazione CON IL SUD ( Fondazione ), giunta

Dettagli

O s s e r v a t o r i o

O s s e r v a t o r i o 12 Con il Rapporto 2012 prosegue la serie dei Rapporti annuali dell Osservatorio Istruzione del Piemonte, realizzato congiuntamente dall Ires e dalla Regione Piemonte, dedicando un attenzione comparabile

Dettagli

LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA DELLE CHIESE E DEI COMPLESSI PARROCCHIALI

LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA DELLE CHIESE E DEI COMPLESSI PARROCCHIALI SEMINARIO LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA DELLE CHIESE E DEI COMPLESSI PARROCCHIALI in collaborazione con SNEC Servizio Nazionale per l Edilizia di Culto della CEI Fiera di Vicenza - martedì 16 aprile 2013,

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO

RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO CONFERENZA STAMPA IL FUTURO DI QUARTO, A CHE PUNTO SIAMO 6 FEBBRAIO 2015, ORE 12:00, SALA GIUNTA NUOVA RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO UN DIALOGO INTER-ISTITUZIONALE APERTO ALLA

Dettagli

PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO

PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO Organizzazione del processo di assicurazione della qualità Le funzioni di progettazione, osservazione e controllo del processo di assicurazione della qualità

Dettagli

SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER

SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER Progetto di riqualificazione e riconversione dell edificio Ex-Westinghouse in centro di competenza nel campo dell innovazione energetico-ambientale

Dettagli

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas Fondazione Sodalitas GfK Eurisko Le prospettive della Responsabilità Sociale in Italia Aprile 2010 Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione

Dettagli

AREA PROGETTUALE N. 6. Riorganizzazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali

AREA PROGETTUALE N. 6. Riorganizzazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali Allegato 1 1. Premessa AREA PROGETTUALE N. 6. Riorganizzazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE per il cofinanziamento di interventi a

Dettagli

DPR275/1999 L107/2015. Durata Annuale Triennale-revisione annuale. Indirizzi Consiglio d Istituto Dirigente Scolastico

DPR275/1999 L107/2015. Durata Annuale Triennale-revisione annuale. Indirizzi Consiglio d Istituto Dirigente Scolastico Prot. 4828/A22 Surbo, 25/09/2015 LINEE DI INDIRIZZO PER LA STESURA DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PER IL TRIENNIO 2015/2018 PREMESSA La Legge 107/2015 di Riforma del sistema nazionale di istruzione e

Dettagli

EXECUTIVE SUMMARY. Poveri e denaro: scelte, consumi e bollette

EXECUTIVE SUMMARY. Poveri e denaro: scelte, consumi e bollette Poveri e denaro: scelte, consumi e bollette Indagine preliminare sul comportamento degli utenti vulnerabili dei servizi pubblici locali EXECUTIVE SUMMARY in partenariato con La ricerca è stata realizzata

Dettagli

Fund raising: una sfida (possibile) per le cooperative sociali

Fund raising: una sfida (possibile) per le cooperative sociali Fund raising: una sfida (possibile) per le cooperative sociali di Giosué Pasqua L appromento Le cooperative sociali, protagoniste nella creazione della coesione sociale e del welfare state, avvertono sempre

Dettagli

liceo scienze applicate

liceo scienze applicate imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein liceo scienze applicate liceo scientifico SCIENZE APPLICATE LICEO SCIENTIFICO, PERCHè L ISTITUTO SOBRERO RAPPRESENTA UN POLO FORMATIVO

Dettagli

Pur in presenza della crisi economica Nordiconad continua a crescere ed a investire

Pur in presenza della crisi economica Nordiconad continua a crescere ed a investire Comunicato stampa Pur in presenza della crisi economica Nordiconad continua a crescere ed a investire Il bilancio consuntivo 2013 Nordiconad è una delle otto cooperative associate a Conad ed è presente

Dettagli