Compagnia di San Paolo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Compagnia di San Paolo"

Transcript

1 2010 Rapporto

2

3 Compagnia di San Paolo

4 4 1.

5 Rapporto 2010 Compagnia di San Paolo

6 Compagnia di San Paolo

7 indice Lettera del Presidente pag. 4 Organi pag. 6 Struttura pag. 8 Introduzione pag. 11 Un quadro d insieme pag. 13 Ricerca e istruzione superiore pag. 21 Testimonianza di Adalberto Merighi pag. 27 Incontro con Annalisa Magone pag. 29 Incontro con Luigi Civalleri pag. 31 Patrimonio storico artistico pag. 33 Testimonianza di Carlo Olmo pag. 37 Incontro con Luisa Papotti pag. 39 Attività culturali pag. 41 Incontro con Gigi Cristoforetti pag. 45 Testimonianza di Aldo Audisio pag. 47 Sanità pag. 49 Testimonianza di... Mauro Salizzoni pag. 53 Incontro con... Maria Rosa Conte, Stefano Grossi e Riccardo Bevilacqua pag. 55 Politiche sociali pag. 57 Incontro con Maurizio Baradello e Roberta Giaretto pag. 61 Incontro con Roberta Margiaria pag. 63 Programma Housing pag. 65 Incontro con Mirella Violato pag 67 Incontro con Pier Matteo Fagnoni pag. 69 Archivio Storico pag. 70 Enti strumentali pag. 71 Fondazione per la Scuola pag. 72 Ufficio Pio pag. 74 Collegio Carlo Alberto pag. 76 Istituto Superiore Mario Boella pag. 77 SiTI pag. 78 HuGeF pag. 79 La gestione finanziaria pag. 81 Conto Economico pag. 84 Stato Patrimoniale pag. 86 Interventi per settore pag. 88

8 Lettera del Presidente 4 Il Presidente Angelo Benessia L anno 2010, del quale questo Rapporto annuale offre il resoconto, appare ancora immerso nella crisi. Una crisi che, come abbiamo già avuto modo di scrivere, si manifesta di gravità ben più profonda di una pur straordinaria congiuntura negativa, con scosse ed emergenze continue. D altro canto, anche questo 2011, che pure dal punto di vista delle economie mondiali vede il mantenersi della spinta nei paesi Brics e in alcune realtà del mondo sviluppato, non lascia ancora intravedere, in Europa (con la vistosa e non casuale eccezione della Germania), i segnali di una effettiva ripresa economica, alla quale, specialmente in Italia, non reca il suo contributo una visione politica angusta, legata ai particolarismi di una permanente quanto sterile contesa per il prevalere delle persone più che delle idee. Anche i microindicatori della qualità della vita sociale compongono un quadro che mantiene alta la nostra preoccupazione. La nostra società anche locale è impegnata in uno sforzo volto al recupero di una visione strategica di buon respiro, verrebbe da dire di un senso profondo e condiviso delle istituzioni, che stenta però a trovare sbocchi realizzativi. Certo, pur nella penuria di risorse, esistono spinte positive che vanno sottolineate. Il sistema sociale tiene, la solidarietà non è offuscata dall egoismo, vi sono i presupposti di un ben calibrato ricambio generazionale ai vari livelli della classe dirigente; creatività e talento non sono esauriti. Penso, ad esempio, alla bella esperienza di Torino Anni 2020 e ai segnali di civile patriottismo per alcuni inattesi emersi in concomitanza con il Centocinquantenario dell Unità italiana. Tutti sintomi che rivelano un desiderio popolare, in senso stretto, di assunzione di iniziativa e responsabilità. Sono questi gli aspetti che l azione della Compagnia ha cercato di favorire anche nel corso del Le nostre risorse economiche, che una attenta gestione ha permesso di non ridurre, generando anzi qualche incremento alle riserve per il futuro, sono andate verso

9 quei settori, come la ricerca, che operano per un futuro sostenibile nei territori dove opera la Compagnia. Obiettivo verso il quale tende anche l impegno crescente nelle politiche sociali, per contrastare la vulnerabilità individuale e familiare acuita dalla crisi economica e che il sistema di welfare, messo a dura prova, riesce a fatica a tamponare. Arte e cultura rappresentano, infine, il terzo caposaldo della nostra attività presidio di vita civile ma anche occasione di sviluppo economico con un impatto di spesa consistente, sia nelle città, sia nei territori di riferimento che non hanno perso la loro vivacità. Nel consegnare dunque questo rapporto soprattutto a quanti sono portatori di interessi qualificati, dai quali ci attendiamo un contributo di idee, e beninteso anche di critiche, ringrazio calorosamente tutti coloro che operano nella e per la Compagnia per l impegno da essi generosamente profuso, e sottolineo ancora una volta che l ispirazione del nostro lavoro non è quella di un benevolo mecenatismo, ma quella di un istituzione che, custode di risorse frutto di una lunga storia delle comunità locali, è impegnata a farne uso responsabile e trasparente.

10 Organi presidente Angelo Benessia VICE presidenti 6 Angelina Galli Suor Giuliana CONSIGLIO GENERALE Luca Remmert Stefano Ambrosini Arnaldo Bagnasco Caterina Bima Amalia Bosia Matteo Giuliano Caroli Daniele Ciravegna Giovanni Battista Conso Alberto Dal Poz Francesco Dassano Marco Doria Giorgio Groppo Maurizio Maresca Isabella Massabò Ricci Marco Mezzalama Gian Giacomo Migone Paolo Montalenti Bice Mortara Carlo Ossola Giorgio Pestelli Giuseppe Pichetto Patrizia Polliotto

11 COMITATO DI GESTIONE Angelo Benessia Angelina Galli Suor Giuliana Luca Remmert Giuseppina De Santis Stefano Delle Piane Aldo Fasolo Antonio Rossomando COLLEGIO DEI REVISORI Sergio Duca Alberto Giraudo Fabrizio Morra SEGRETARIO GENERALE Piero Gastaldo aggiornato a maggio 2011

12 Struttura 8 SEGRETARIO GENERALE Piero Gastaldo Emanuela Giampaolo Segreteria SEGRETERIA DI PRESIDENZA Donatella Peiretti Angela Marrocu SEGRETERIA DEGLI ORGANI E SUPPORTO LEGALE Clara Carraro Responsabile Laura Barile Tiziana Garesio Daniela Palamenghi Stefano Pannier Suffait Giuseppe Peracchiotti RESPONSABILI DI MISSIONE Flavio Brugnoli CONTROLLI INTERNI E SVILUPPO ORGANIZZATIVO Giorgia Valle Responsabile Dario Ferrero Paola Filipponi ANALISI E CONTROLLO INVESTIMENTI Angela Gallo Responsabile Giorgio Buggio Simonetta Francavilla AMMINISTRAZIONE E SERVIZI GENERALI Marco Molino Responsabile Nicola Bruno Mariella Campadello Vincenzo Colombo Francesco Giampaolo Isabella Lazzara Fabio Molena Paolo Salvemini AMMINISTRAZIONE PERSONALE Oreste Stagi Responsabile Marisa Consolaro Silvia Perla Carla Tosi COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA Filippo Vecchio Responsabile Francesca Corsico Vice Responsabile Francesca Contini Giulia Coss Francesca Guala Marinella Matta Alessandra Rota STUDI, ARCHIVIO STORICO E DOCUMENTAZIONE Marco Demarie Responsabile Ilaria Bibollet Anna Cantaluppi

13 Nicola Crepax Erika Salassa Sonia Schellino Giuseppe Tabbita Antonella Turato ORGANIZZAZIONE AREE OPERATIVE Massimo Coda Spuetta Responsabile Alessandra Rosso AMMINISTRAZIONE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI Pietro Trovero Responsabile Federica Agnelli Angela Ceretto Claudia Curotti Simona Dicesare Maria Santoro Chiara Valfrè Paola Vigitello AREA PATRIMONIO STORICO ARTISTICO Rosaria Cigliano Responsabile Allegra Alacevich Laura Fornara Francesca Gambetta AREA ATTIVITÀ CULTURALI Maria Cristina Olivetti Responsabile Sandra Aloia Rosa Anna Grassi Sara Leporati Arianna Spigolon AREA RICERCA e istruzione superiore Mario Gioannini Responsabile Barbara Daviero Andrea Fabris Silvia Pirro Nicolò Russo Perez AREA SANITÀ E RICERCA SCIENTIFICA Stefano Scaravelli Responsabile Silvia Dorato Paola Sabbione Irene Trodella AREA POLITICHE SOCIALI Luigi Morello Responsabile Antonella Ricci Vice Responsabile Paola Assom Matteo Bagnasco Patrizia Calabrese Luca Grbac Daniela Gregnanin Francesca Repetto Elisa Saggiorato Luca Scarpitti Marzia Sica aggiornato a maggio 2011

14 10

15 introduzione Il Rapporto annuale della Compagnia di San Paolo rappresenta il bilancio di missione della fondazione. Si tratta di un documento che, in forma concisa ma articolata, dà conto dell insieme dell attività annuale, organizzando la narrazione per settori di intervento ed enucleando quei progetti o programmi che, per contenuti o metodologia, hanno costituito realizzazioni innovative o che la Compagnia giudica come particolarmente ben riusciti ed emblematici. Il Rapporto è di per sé espressivo del lavoro della fondazione: ma il suo senso risalta maggiormente se posto in relazione ai documenti programmatici che la Compagnia ha adottato e di cui costituisce lo sforzo di implementazione, certo in un contesto sempre mutevole: si tratta delle linee programmatiche pluriennali ( ) e della loro applicazione annuale, che trova formulazione nel documento programmatico annuale. Entrambi sono reperibili sul sito della Compagnia (www.compagnia.torino.it). I dati quantitativi del documento emergono dal bilancio È bene sottolineare che, nel caso delle cifre delle erogazioni, essi rispecchiano i dati degli stanziamenti effettuati attraverso le procedure statutarie della Compagnia nel corso dell anno Si tratta pertanto in modo significativo di erogazioni effettuate in corso d anno, ma altresì di accantonamenti collegati a progettualità già ben individuate e che troveranno manifestazione monetaria in futuro. D altro canto, l attività della Compagnia è un flusso continuo, e la sua rappresentazione attraverso compartimentazioni annuali riesce a dare una rappresentazione d insieme soltanto parziale. Il Rapporto annuale rappresenta uno dei momenti chiave della rendicontazione che la Compagnia effettua verso tutti gli ambienti e i territori dei quali si sente responsabile. Non è il solo: la comunicazione attraverso il sito web e la newsletter costituiscono altre forme di, per così dire, gestione attiva della trasparenza. È però un momento importante perché induce la Compagnia struttura complessa e organizzata in unità specializzate a ripensare nell insieme il proprio operato valutandone la qualità in rapporto agli assunti metodologici e di valore che essa stessa si è prefissa: lo sviluppo territoriale come obiettivo e come criterio, la coesione e la solidarietà sociale, la crescita del capitale umano, la multiscalarità delle azioni. Un occasione di autovalutazione ed apprendimento dunque, sempre da perfezionare, oltre che uno strumento di rendicontazione. Dopo la descrizione del quadro d insieme delle attività della Compagnia di San Paolo, ogni area presenta i propri interventi più significativi realizzati nel corso del I vari capitoli istituzionali riportano una breve introduzione sulla logica d azione del settore, il dettaglio della ripartizione dei fondi per filone di attività e una selezione degli interventi giudicati più innovativi o significativi. La totalità degli interventi è riportata in dettaglio in appendice.

16 35,8 % Ricerca e istruzione superiore 15,2 % PATRIMONIO STORICO ARTISTICO 32,6 % POLITICHE SOCIALI 12,0 % attività culturali 12 4,4 % sanità

17 Un quadro d insieme Il complesso degli stanziamenti effettuati dalla Compagnia di San Paolo nel corso del 2010 è ammontato a euro ,00 (di cui euro a valere su fondi deliberati nel 2010 e euro a valere su fondi reintegrati dalla Fondazione per l Arte), con uno scarto del -1% circa rispetto al budget per l anno come definito in sede di programmazione nel La Tabella 1 mostra la ripartizione degli stanziamenti, per numero e ammontare, secondo le cinque aree settoriali in cui è articolata l attività erogativa della fondazione. Le cifre riportate descrivono le decisioni di spesa effettuate dal Comitato di Gestione, l organo della Compagnia cui è statutariamente affidata tale competenza. Non necessariamente esse corrispondono alle erogazioni effettuate dalla Compagnia nel corso del 2010: accade, infatti, che alcuni stanziamenti possano avere manifestazione finanziaria nell anno successivo e questo per effetto della tipologia dei progetti, delle scadenze previste per le erogazioni o semplicemente perché alcune deliberazioni di spesa sono assunte a cavallo di due esercizi. La verifica di quanto effettivamente erogato in forma finanziaria dalla Compagnia compare nel prospetto Rendiconto degli stanziamenti deliberati e delle erogazioni effettuate nel corso dell esercizio. In modo analogo, è bene dire che non tutti gli stanziamenti corrispondono ad un solo intervento progettuale: il caso di alcuni bandi, rispetto a cui ad un unico stanziamento d insieme corrisponde una molteplicità di interventi in anni successivi, ne è un esempio tipico. In coda a questo Rapporto, si trovano tutti gli interventi effettuati nell anno da parte della Compagnia. La ripartizione per classi dimensionali degli stanziamenti è riportata in Tabella 2. È interessante notare che, a seguito di una intenzionale politica di riduzione dei microinterventi di molti dei quali si teme l irrilevanza il numero di questi ultimi (fino a 10 mila euro) è stato mantenuto molto contenuto in termini di numerosità e conseguentemente di ammontare economico. Tabella 1: consuntivo stanziamenti 2010 Stanziamenti % ammontare % Ricerca e istruzione superiore , ,00 35,8 Patrimonio storico artistico , ,52 15,2 Attività culturali , ,52 12,0 Sanità 19 2, ,96 4,4 Politiche sociali , ,00 32,6 Totale , Tabella 2: stanziamenti per classe dimensionale Classe dimensionale Stanziamenti % ammontare % , ,51 0, < , , , ,49 42,2 > , ,00 52,3 Totale ,00 100

18 Una delle opzioni strategiche che contraddistinguono l azione della Compagnia consiste nel ruolo assegnato ai cosiddetti Enti strumentali, realtà dotate di autonoma personalità giuridica e capacità gestionale e legati alla Compagnia per quanto attiene la definizione della governance e delle linee di indirizzo strategico. I contributi a favore di tali enti fondazioni o associazioni di cui si riporta l ammontare 2011 in Tabella 3, sono naturalmente inclusi nelle erogazioni generali, a valere sull area di riferimento. Ufficio Pio e Fondazione per la Scuola rappresentano istituzioni generate storicamente dalla Compagnia (entrambi possono essere fatte risalire alla fine del 500). Gli altri enti, costituiti dalla Compagnia negli ultimi dieci anni, sono organizzazioni orientate alla ricerca scientifica avanzata fondati in forma associativa vuoi con l Università, vuoi con il Politecnico di Torino. Nella tabella è assente la Fondazione Hugef, ultima nata, dedicata agli studi di genetica e di genomica e finanziata su fondi stanziati in anni precedenti al 2010 (la Fondazione per l Arte, invece, è impegnata in una fase di riprogettazione). Tabella 3. Enti strumentali 14 Ricerca Educazione Arte Cultura Sanità Assistenza Fondazione per la Scuola (interventi per il sistema scolastico) , , ,00 Ufficio Pio (solidarietà) , ,00 Collegio Carlo Alberto (alta formazione e ricerca nelle scienze economiche) , ,00 Istituto Mario Boella (alta formazione e ricerca nelle telecomunicazioni) , ,00 SiTI (alta formazione e ricerca sui sistemi territoriali) , ,00 totale , , ,00

19 Nella Tabella 4 viene rappresentata la ricaduta geografica degli stanziamenti La Compagnia non ha statutariamente un vincolo territoriale cogente per quanto attiene l attività erogativa: è ben visibile, però, come anche nel 2010 sia esistito un bacino di elezione, centrato sul Piemonte e con un fulcro nella città di Torino e nella sua provincia. Altre aree storicamente preferenziali sono la Liguria, in particolare la città di Genova, e Napoli in Campania. Gli interventi all estero riguardano da un lato l Europa (reti europee) e dall altro paesi del sud del mondo (cooperazione allo sviluppo), in particolare africani, con pochi ma dimensionalmente non irrilevanti interventi. Altro punto di rilevante interesse generale è la ripartizione degli stanziamenti per tipologia giuridica dei soggetti percipienti. È ciò che descrive la Tabella 5, da cui si desume un importante dato di fatto: le risorse avviate verso il settore del privato sociale senza fini di lucro rappresentano quasi tre volte quanto erogato a favore degli enti pubblici, a testimonianza di una fattiva fiducia nei confronti della società civile organizzata. L alto valore raggiunto dalle risorse per le fondazioni dipende sia dalla presenza in quella categoria di alcuni Enti strumentali della Compagnia, sia dalla specificità italiana che annovera tra le fondazioni (non di origine bancaria) una maggioranza di soggetti operativi scarsamente patrimonializzati e numerose istituzioni culturali (si pensi a musei o fondazioni liriche). Tabella 4: stanziamenti per localizzazione del percipiente Area geografica numero % ammontare % Torino e provincia , ,00 80,5 Altre province del Piemonte , ,00 4,8 Liguria 65 9, ,00 5,9 Campania 12 1, ,00 2,4 Altre regioni 54 7, ,00 4,3 Estero 13 1, ,00 2,1 Totale , Tabella 5: stanziamenti per natura giuridica dei percipienti Enti pubblici ,00 Amministrazioni centrali 5.000,00 Enti locali ,00 Enti pubblici non territoriali ,00 Enti Privati ,00 Associazioni di promozione sociale ,00 Altre associazioni ,00 Organizzazioni di volontariato ,00 Fondazioni ,00 Cooperative sociali ,00 Altro ,00 Totale ,00

20 Tabella 6: erogazioni per area settoriale (migliaia di euro) Settore Ricerca Istruzione Arte Cultura Sanità Assistenza Progetti speciali totale SETTORI di cui: risorse di competenza dello stesso anno di bilancio Volontariato F. Speciali 266/ Volontariato Protocolli d intesa totale Risorse finanziarie corrisposte nell anno

21 La Tabella 6 mostra la serie storica degli stanziamenti per settore nel corso degli anni 2000 e permette di osservare la capacità di spesa della Compagnia nei diversi anni. Come mostra il Grafico 1, la ripartizione tra le singole aree di intervento durante questo torno d anni ha subito una sostanziale stabilità, corretta soltanto negli anni più recenti a favore dei progetti sociali; il restringimento della spesa in campo strettamente sanitario è da spiegarsi anche con la ristrutturazione in corso del sistema sanitario piemontese e la ridefinizione delle sue priorità facente seguito alle elezioni regionali del Per quanto riguarda infine il contributo al volontariato ex legge 266, nel corso del 2010 l accantonamento annuale è stato pari a ,57 euro mentre l importo destinato alla Fondazione per il Sud (protocollo ACRI/volontariato 23/6/2010) non è stato inserito in quanto oggetto di delibera nel corso del Grafico 1: andamento della ripartizione delle erogazioni tra aree % 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% Politiche sociali (inclusa ex area progetti speciali) Sanità Attività culturali Patrimonio storico artistico Ricerca e istruzione superiore 10% 0%

22 Rendiconto degli stanziamenti deliberati e delle erogazioni effettuate nel corso dell esercizio Tipologia saldo 1/1/10 accantonamenti ridestinazioni tot. incrementi Erogazioni deliberate Settore Ricerca , , , ,60 Settore Istruzione , Settore Arte , , , ,52 Settore Beni e attività culturali , , , ,52 Settore Sanità , , , ,86 Settore Assistenza , , , ,64 Progetti Speciali ,47 - Totale erogazioni deliberate ,54 *** , , ,14 18 Fondi per l attività di istituto Fondo di stabilizzazione delle erogazioni , , ,11 Fondi per le erogazioni nei settori rilevanti , , , ,00 Programma Musei , Programma Neuroscienze , Programma Housing , , , ,00 Programma per gli immobili degli Enti strumentali , Fondo per il barocco , Fondo speciale Infrastrutture , Fondi Protocollo d intesa ACRI/Volontariato Accantonamenti da destinare a favore dei programmi già attivati o di quelli da attivare nell esercizio , , , , , ,00 Altri fondi di cui: , Fondo dotazione patrimoniale Fondazione per il Sud (vincolato) ,86 - Fondo acquisto opere d arte (vincolato) , Borse di studio Manerba ,00 - Totale fondi per l attività di istituto , , , ,11 Erogazioni deliberate , , ,57 Fondi Protocollo d intesa ACRI/Volontariato destinati a favore dei Centri di Servizio per il Volontariato , , ,80 Totale fondo per il volontariato , , , ,37 (*) Le erogazioni effettuate nel 2010 non coincidono con gli stanziamenti effettuati (colonna accantonamenti), in quanto le condizioni per le erogazioni stesse si possono manifestare a distanza di tempo dalla deliberazione. Ciò è ancor più rilevante data l incidenza degli interventi pluriennali.

23 UTILIZZI DELIBERE 2010 (*) UTILIZZI DELIBERE ANNI PRECEDENTI 2009 (**) accantonamenti TOTALE DECREMENTI tot. incrementi 31/12/ , , , , , , ,25 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,47 0, , , , , , , , , , , , , , , ,00 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,99 (**) Tale utilizzo si verifica con riferimento a erogazioni pluriennali a valere sulla medesima delibera, a erogazioni relative a stanziamenti per programmi deliberati in esercizi precedenti o, più in generale, a interventi per i quali il momento attuativo è successivo rispetto a quello della delibera stessa. (***) La differenza rispetto agli stanziamenti di complessivi euro è dovuta alla ridestinazione per euro relativi a fondi rimborsati dalla Fondazione per l Arte.

24 20

25 Ricerca e istruzione superiore Ricerca scientifica Il sostegno alla ricerca scientifica è per la Compagnia un obiettivo che intende rafforzare il legame fra ricerca di base e applicata e favorire lo sviluppo dell innovazione tecnologica e produttiva, soprattutto a livello locale. Sia l una sia l altra di queste finalità, che non hanno escluso la considerazione di progetti curiosity-driven, hanno comportato la ricerca di forme di focalizzazione strategica e di raggiungimento di masse critiche. In questo senso si spiega il perseguimento di sinergie tra gli Enti strumentali di ricerca della Compagnia e l adozione di procedure strutturate di assegnazione delle risorse (come le Convenzioni con gli atenei), in un quadro generale che, come è noto, ha visto anche nel corso del 2010 una stagnazione se non un ulteriore abbattimento nel sistema locale delle risorse per la ricerca. A ciò la Compagnia ha opposto la costanza dei fondi per la ricerca, accompagnata, come si è detto, ad atti di impulso verso il perseguimento di maggiore efficienza e produttività nel sistema. I filoni sotto riportati descrivono le priorità disciplinari e tematiche del Tra esse, anche per la realizzazione di ESOF2010 a Torino, spicca il sostegno alla divulgazione e al dibattito pubblico sulla scienza, area su cui la Compagnia intende continuare ad investire per i suoi importanti risvolti di innovazione culturale ma anche di maturazione democratica. Ricerca economico giuridica Il sostegno alla ricerca economica e giuridica, con i suoi addentellati nel campo delle scienze politiche e sociali, ha preso la forma di uno specifico orientamento alle produzione di policy o di analisi orientate alle policy su problemi rilevanti, sulla formazione di polarità di ricerca a elevato grado di specializzazione e riconoscibilità internazionale sulla sostenibilità dei progetti e degli enti anche attraverso soluzioni di integrazione. Anche nel caso della ricerca economica e giuridica, il rapporto con gli Enti strumentali di ricerca è stato posto al centro, con l obiettivo specifico di formare unità forti, capaci di servire come relais di eccellenza tra il sistema locale e le comunità scientifiche internazionali. Il tema dell internazionalizzazione è un aspetto trasversale della politica della Compagnia: nell ambito in questione, esso ha visto la continuazione e lo sviluppo di progetti con partner qualificati su scala europea e transatlantica, come pure il prendere forma a Torino di un centro orientato allo studio delle relazioni internazionali e agli area studies, mentre si è continuato a lavorare sulla formazione di un integrazione plurale ma stabile tra i soggetti sostenuti dalla Compagnia nel campo degli studi europeistici. La nuova logica delle Convenzioni con gli atenei ha interessato anche la ricerca economica e giuridica, permettendo di razionalizzare gli apporti alle istituzioni universitarie.

26 Aree e Filoni tematici Numero iniziative Importo Incidenza % Enti strumentali ,00 33,8 Convenzioni atenei ,00 29,2 RICERCA SCIENTIFICA Scienze della vita ,00 4,8 Tecnoscienze ,00 0,6 Diffusione della cultura scientifica e tecnologica ,00 3,3 Totale Ricerca scientifica ,00 8,7 22 RICERCA ECONOMICA E GIURIDICA Innovazione: profili economici e giuridici ,00 9,6 Il Nord Ovest ,00 3,4 Integrazione europea e relazioni internazionali ,00 14,3 Migrazioni e integrazione ,00 1,1 Totale Ricerca Economica e Giuridica ,00 28,4 Totale Ricerca ,00 100

27 principali progetti realizzati Ricerca scientifica INGEGNERIA BIOMEDICA Nell ambito della ricerca biomedica e delle biotecnologie, è stato erogato un contributo a sostegno dell attività di ricerca del Laboratorio di Ingegneria del Sistema Neuromuscolare LISiN per il L ambito di intervento dell iniziativa riguarda l ingegneria biomedica e lo studio del sistema neuromuscolare per mezzo di tecniche non invasive volte a sviluppare l attuale bagaglio di conoscenze di base e applicate di tale sistema. NEFROLOGIA INFANTILE È stato erogato un contributo a favore della Fondazione Malattie Renali del Bambino Onlus di Genova, a parziale sostegno del progetto di ricerca La nefropatia cronica del rene trapiantato: bloccarne i meccanismi responsabili per una precoce prevenzione. PER LA LOTTA CONTRO IL CANCRO A favore dell Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova, nel filone Scienze della vita, ricerca biomedica, sono stati finanziati i seguenti progetti: realizzazione di un modello in vitro e in vivo per lo studio di cellule staminali tumorali di carcinoma polmonare (NSCLC) al fine di sviluppare approcci terapeutici innovativi selettivamente mirati contro di esse; sviluppo e implementazione di nuovi servizi scientifici di eccellenza per la ricerca traslazionale nell ambito delle core facilities dell IST; nanovettori intelligenti per la diagnosi e la terapia oncologica; lo stroma linfonodale come bersaglio della terapia dei linfomi. COMPRENDERE LA SCIENZA A favore dell Associazione CentroScienza Onlus di Torino sono state sostenute alcune delle sue attività sul territorio cittadino: Le Settimane della Scienza, nate dall iniziativa La Settimana della Cultura Scientifica, promossa a livello nazionale dal MIUR, con lo scopo di mettere in contatto il pubblico con la comunità scientifica, attraverso mostre, spettacoli teatrali, aperture serali dei musei scientifici, laboratori e attività in piazza; Settimana del Cervello, iniziativa svolta nell ambito del progetto internazionale promosso dalla Dana Foundation, in collaborazione con l Istituto di Neuroscienze di Torino (NIT), la Scuola di Dottorato in Neuroscienze dell Università degli Studi di Torino e l Istituto Nazionale di Neuroscienze; Re-Fuel! Research is Fun, Young, Ever Living! Notte dei Ricercatori (24 settembre 2010), iniziativa cofinanziata dalla Direzione Generale per la Ricerca della Commissione Europea con il progetto Researchers Night avviato dal 2005; GiovedìScienza, ciclo di conferenze-spettacolo di divulgazione scientifica giunto alla sua XXV edizione. COMUNICARE LA SCIENZA A favore del Centro Interuniversitario Agorà Scienza è stata sostenuta la Scuola Estiva per dottorandi SCS (Scienza Comunicazione Società). La summer school si è occupata di analizzare l efficacia comunicativa di grandi eventi, tra i quali ESOF2010, l Euroscience Open Forum, meeting europeo dedicato alla ricerca e all innovazione, tenutosi dal 2 al 7 luglio 2010 nell area del Lingotto di Torino, con iniziative in vari punti della città e sostenuto dalla Compagnia. È stato erogato un contributo per l organizzazione dell edizione 2010 del Festival della Scienza, uno dei maggiori eventi di diffusione della cultura scientifica a livello internazionale. Sono state sostenute alcune delle attività di Observa Science in Society e in particolare l Osservatorio Scienza e Società, all Annuario Scienza e Società e al Science in the Media Monitor.

pag. 7 pag. 39 pag. 11 pag. 45 pag. 43 pag. 49 pag. 55 pag. 61

pag. 7 pag. 39 pag. 11 pag. 45 pag. 43 pag. 49 pag. 55 pag. 61 2012 Rapporto Rapporto 2012. Gli Organi della Compagnia di San Paolo Le Commissioni del Consiglio Generale La struttura Lettera del Presidente Un quadro d insieme del 2012 Ricerca e istruzione superiore

Dettagli

un percorso culturale, pedagogico e progettuale che condurrà alla riqualificazione di due scuole torinesi

un percorso culturale, pedagogico e progettuale che condurrà alla riqualificazione di due scuole torinesi conferenza stampa TORINO fa SCUOLA Urban Center Metropolitano, 27 maggio 2015 un percorso culturale, pedagogico e progettuale che condurrà alla riqualificazione di due scuole torinesi Il rinnovamento della

Dettagli

Fondazioni grant making : l esperienza della Compagnia di San Paolo

Fondazioni grant making : l esperienza della Compagnia di San Paolo Università di Torino Dipartimento di Scienze Economiche e Finanziarie G. Prato PRIMO WORKSHOP SULLE FONDAZIONI Torino, 10 maggio 2007 Fondazioni grant making : l esperienza della Compagnia di San Paolo

Dettagli

# $$ &&$ $! " # $ %!& ' ( ) $ $ ) $ *

# $$ &&$ $!  # $ %!& ' ( ) $ $ ) $ * !" # $$ % &&$ $! " # $ %!& ' ( ) $ $ ) $ * Assessorato alla Cultura, Patrimonio linguistico e minoranze linguistiche, Politiche giovanili, Museo Regionale di Scienze naturali Ferie di Augusto Festival

Dettagli

www.fondazionecrt.it

www.fondazionecrt.it www.fondazionecrt.it Che cos è la Fondazione CRT La Fondazione CRT prende forma nel 1991 dalla Cassa di Risparmio di Torino, da cui eredita la missione filantropica e il nome: nasce infatti nel contesto

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L UNIVERSITA, L ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE E PER LA RICERCA Direzione Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo Studio Ufficio IV Il Processo di Bologna Lo Spazio

Dettagli

Mantova, città universitaria a misura di studente. Comune Universitario proponente/capofila: Comune di Mantova

Mantova, città universitaria a misura di studente. Comune Universitario proponente/capofila: Comune di Mantova ALLEGATO E PROGETTO ESECUTIVO Mantova, città universitaria a misura di studente Comune Universitario proponente/capofila: Comune di Mantova 1. DATI PROGETTO Nome del Progetto: Mantova, città universitaria

Dettagli

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE 2000

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE 2000 RELAZIONE DEL 2000 EXECUTIVE SUMMARY La presente relazione si riferisce all attività dell Ateneo nell anno accademico 1999/2000, con alcune anticipazioni sull anno accademico 2000/2001, ed è articolata

Dettagli

NEWSLETTER PON AGOSTO 2015. In questo numero... La programmazione 2007-2013. La programmazione 2014-2020. L avviso LAN/WLAN

NEWSLETTER PON AGOSTO 2015. In questo numero... La programmazione 2007-2013. La programmazione 2014-2020. L avviso LAN/WLAN AGOSTO 2015 NEWSLETTER PON In questo numero... La programmazione 2007-2013 La programmazione 2014-2020 L avviso LAN/WLAN LA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 Nel 2007 la Commissione Europea ha approvato per l Italia

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza

Dettagli

Requisiti per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio universitari

Requisiti per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio universitari Requisiti per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio universitari Documento elaborato, per iniziativa del Presidente della CRUI, dalla Cabina di Regia della Fondazione CRUI per la valutazione,

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio Indice 1. Il Bando Regionale sui PdV 2. Il territorio 3. Il partenariato 4. Le risorse dei PdV

Dettagli

1. Il welfare locale. 1. 1 Contesto normativo

1. Il welfare locale. 1. 1 Contesto normativo 1. 1 Contesto normativo L evoluzione normativa, avvenuta negli ultimi trentanni a livello nazionale in materia sanitaria e sociale e a livello regionale (dalle Leggi Regionali n. 78/1979, n. 13/ 1980,

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 (Settembre 2012) 1/372 4.5.2. Patrimonio Culturale 4.5.2.1. Obiettivo Specifico

Dettagli

PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016

PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016 PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016 Negli ultimi anni le amministrazioni pubbliche, e in particolar modo le Regioni, sono coinvolte in un processo di forte cambiamento dettato dalla

Dettagli

Inaugurazione pubblica dell esperienza finale, alla quale parteciperanno anche personalità

Inaugurazione pubblica dell esperienza finale, alla quale parteciperanno anche personalità Progetto Titolo Mut(u)azioni tra arte e scienza: I Licei Artistici dell Umbria, i Musei scientifici dell Ateneo e l Accademia di Belle Arti di Perugia esplorano e sperimentano le interazioni possibili

Dettagli

PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO

PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO Organizzazione del processo di assicurazione della qualità Le funzioni di progettazione, osservazione e controllo del processo di assicurazione della qualità

Dettagli

I laureati e il lavoro a dieci anni dalla Dichiarazione di Bologna

I laureati e il lavoro a dieci anni dalla Dichiarazione di Bologna I laureati e il lavoro a dieci anni dalla Dichiarazione di Bologna Andrea Cammelli A dieci anni dalla Dichiarazione di Bologna e ad otto dall avvio della riforma universitaria nel nostro paese, è possibile

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

liceo scienze applicate

liceo scienze applicate imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein liceo scienze applicate liceo scientifico SCIENZE APPLICATE LICEO SCIENTIFICO, PERCHè L ISTITUTO SOBRERO RAPPRESENTA UN POLO FORMATIVO

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi di origine europea, ricavi propri, sponsorizzazioni e partenariati

a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi di origine europea, ricavi propri, sponsorizzazioni e partenariati I CINQUE CERCHI Indirizzi strategici della Fondazione Donnaregina 2012-2014 Cerchio 1. STRATEGIA SU DIMENSIONE METROPOLITANA a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi

Dettagli

collaborativo. Quando parlo di processo collaborativo faccio riferimento a un sistema di confronto e dialogo molto forte con il sistema regionale,

collaborativo. Quando parlo di processo collaborativo faccio riferimento a un sistema di confronto e dialogo molto forte con il sistema regionale, Lorenzo Broccoli Vista l ora, non voglio fare come Maramaldo e uccidere un uomo morto, quindi teniamo sullo schermo la slide numero 1 con il titolo, così ogni tanto destandovi vedrete di cosa sto parlando.

Dettagli

DOCUMENTO PROGRAMMATICO ANNUALE. 1 GENNAIO / 31 DICEMBRE 2012 (Estratto)

DOCUMENTO PROGRAMMATICO ANNUALE. 1 GENNAIO / 31 DICEMBRE 2012 (Estratto) DOCUMENTO PROGRAMMATICO ANNUALE 1 GENNAIO / 31 DICEMBRE 2012 (Estratto) COME OPERA LA FONDAZIONE Criteri generali di intervento e modalità operative Nel 2012 la Fondazione focalizzerà la propria azione

Dettagli

EXECUTIVE SUMMARY. Poveri e denaro: scelte, consumi e bollette

EXECUTIVE SUMMARY. Poveri e denaro: scelte, consumi e bollette Poveri e denaro: scelte, consumi e bollette Indagine preliminare sul comportamento degli utenti vulnerabili dei servizi pubblici locali EXECUTIVE SUMMARY in partenariato con La ricerca è stata realizzata

Dettagli

Linee Guida per l adozione di Insegnamenti Integrativi sulla Proprietà Intellettuale nelle Facoltà Scientifiche delle Università italiane 1

Linee Guida per l adozione di Insegnamenti Integrativi sulla Proprietà Intellettuale nelle Facoltà Scientifiche delle Università italiane 1 Linee Guida per l adozione di Insegnamenti Integrativi sulla Proprietà Intellettuale nelle Facoltà Scientifiche delle Università italiane 1 1. Premessa. Contesto e motivazione Nell attuale economia della

Dettagli

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Premessa La Carta di qualità di cui si parla in questa scheda è stata elaborata da ONG e associazioni di 5 regioni italiane nel corso del

Dettagli

Città metropolitane e PON Metro

Città metropolitane e PON Metro Città metropolitane e PON Metro Corso di Pubblica Amministrazione e Sviluppo Locale Massimo La Nave 1 L area delle operazioni del PON Il pilastro del PON Metro è l identificazione dei Comuni capoluogo

Dettagli

Una nuova impostazione sui temi della formazione ha caratterizzato l attività del Dipartimento della funzione pubblica nel corso degli ultimi mesi,

Una nuova impostazione sui temi della formazione ha caratterizzato l attività del Dipartimento della funzione pubblica nel corso degli ultimi mesi, Una nuova impostazione sui temi della formazione ha caratterizzato l attività del Dipartimento della funzione pubblica nel corso degli ultimi mesi, nuovi presupposti di partenza che hanno portato già a

Dettagli

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA Bozza di lavoro del 28 gennaio 2015 CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE E ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA Con la presente scrittura privata, in duplice

Dettagli

SISTEMA BIBLIOTECARIO DEL POLITECNICO DI TORINO

SISTEMA BIBLIOTECARIO DEL POLITECNICO DI TORINO SISTEMA BIBLIOTECARIO DEL POLITECNICO DI TORINO Regolamento approvato dal Senato Accademico del 20.04.2011 Art. 1 Finalità e missione Emanato con DR 126 del 21.04.2011 In vigore dal 21.04.2011 Il Sistema

Dettagli

Non profit e cultura: stato dell arte. Alcuni dati di scenario. Daria Broglio Istituto per la ricerca sociale

Non profit e cultura: stato dell arte. Alcuni dati di scenario. Daria Broglio Istituto per la ricerca sociale Non profit e cultura: stato dell arte. Alcuni dati di scenario Daria Broglio Istituto per la ricerca sociale Primi dati di scenario: Il valore aggiunto del Sistema Produttivo Culturale Il perimetro del

Dettagli

3. PROGRAMMA DI SOSTEGNO. 3.1 Dati Generali RETI VOLONTARIE CONSAPEVOLI. Ambito territoriale (comune/i, provincia/e, regione/i) Durata del programma

3. PROGRAMMA DI SOSTEGNO. 3.1 Dati Generali RETI VOLONTARIE CONSAPEVOLI. Ambito territoriale (comune/i, provincia/e, regione/i) Durata del programma 3. PROGRAMMA DI SOSTEGNO 3.1 Dati Generali Titolo Ambito territoriale (comune/i, provincia/e, regione/i) Durata del programma RETI VOLONTARIE CONSAPEVOLI Le 6 regioni meridionali (Sicilia,Calabria, Basilicata,

Dettagli

Orari (PCO) degli. Città di Avigliana

Orari (PCO) degli. Città di Avigliana Il Piano di Coordinamento degli Orari (PCO) Città di Avigliana Il Piano Coordinamento degli di Orari (PCO) * Introduzione * Il percorso per l elaborazione del PCO * Le fasi di lavoro * I temi e le azioni

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ ASSOCIATIVE ANNO 2012/2013

PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ ASSOCIATIVE ANNO 2012/2013 ASSEMBLEA 26 OTTOBRE 2012 PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ ASSOCIATIVE ANNO 2012/2013 PROGRAMMA GENERALE ALSOB 1. Start-up a) Tesseramento soci Con l evento Laureati Eccellenti si apre l opportunità per i soci

Dettagli

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file di Marco Paoli Eccellenze, autorità, colleghi bibliotecari, già con la firma dell Intesa fra CEI e MiBAC (18 aprile 2000) relativa alla

Dettagli

Master di primo livello biennale in Bioetica e Etica applicata Anno accademico 2010/2011 e 2011/2012

Master di primo livello biennale in Bioetica e Etica applicata Anno accademico 2010/2011 e 2011/2012 Master di primo livello biennale in Bioetica e Etica applicata Anno accademico 2010/2011 e 2011/2012 Presentazione Struttura del master Calendario Docenti Iscrizioni Modulo d iscrizione Brochure Presentazione

Dettagli

Ingegneri in Finmeccanica

Ingegneri in Finmeccanica Ingegneri in Finmeccanica Lavorare oggi in Finmeccanica significa essere a contatto diretto con le migliori tecnologie del mondo, nella realtà italiana che investe di più in Ricerca e Sviluppo e che fa

Dettagli

Promuovere la formazione di capitale umano d eccellenza

Promuovere la formazione di capitale umano d eccellenza Promuovere Il problema In società sempre più basate sulla conoscenza, una delle condizioni necessarie ad affrontare con successo il processo di riqualificazione del sistema economico è la disponibilità

Dettagli

SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER

SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER Progetto di riqualificazione e riconversione dell edificio Ex-Westinghouse in centro di competenza nel campo dell innovazione energetico-ambientale

Dettagli

Relazione Marco Demarie Il Piano Strategico sulla cultura. Il punto della situazione.

Relazione Marco Demarie Il Piano Strategico sulla cultura. Il punto della situazione. Relazione Marco Demarie Il Piano Strategico sulla cultura. Il punto della situazione. Ho il compito di fare il punto del lavoro svolto dalla Commissione Cultura nel corso degli ultimi mesi, a partire da

Dettagli

Torino Nord Ovest BILANCIO SOCIALE 2010

Torino Nord Ovest BILANCIO SOCIALE 2010 Torino Nord Ovest BILANCIO SOCIALE 2010 QUESTIONI DI DEFINIZIONE COSA FACCIAMO / Torino Nord Ovest srl impresa sociale è il centro fondato dall Associazione Torino Internazionale per svolgere attività

Dettagli

E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO. Brera per chi non disegna COMUNICAZIONE. Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico

E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO. Brera per chi non disegna COMUNICAZIONE. Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Brera per chi non disegna COMUNICAZIONE E VALORIZZAZIONE Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico DEL PATRIMONIO ARTISTICO Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Discipline della Valorizzazione

Dettagli

20 febbraio 2013: - Revisione della schedaa1-b e A1-c e impostazione della scheda A2

20 febbraio 2013: - Revisione della schedaa1-b e A1-c e impostazione della scheda A2 Denominazione del Corso di Studio: SCIENZE BIOLOGICHE Classe: L-13 Sede: UNIVERSITA DI PISA Gruppo di Riesame: Prof.ssa Isabella Sbrana (Responsabile QA per il CdS e Responsabile del Riesame per il Dipartimento

Dettagli

Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali

Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali Salvio Capasso Responsabile Ufficio Economia delle Imprese e Mediterraneo - SRM Paestum, 30 Ottobre 2014 Agenda Il turista

Dettagli

PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO

PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO PROCESSO DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DI ATENEO Organizzazione del processo di assicurazione della qualità Le funzioni di progettazione, osservazione e controllo del processo di assicurazione della qualità

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Ministro per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione RELAZIONE AL PARLAMENTO SULL ATTIVITÀ DELL ISTAT E DEGLI UFFICI DEL SISTEMA STATISTICO NAZIONALE E STATO

Dettagli

Il Pubblico di Mostre e Musei in Piemonte 2001

Il Pubblico di Mostre e Musei in Piemonte 2001 Il Pubblico di Mostre e Musei in Piemonte 2001 Sintesi realizzata per l incontro "Il pubblico di musei e mostre a Torino e in Piemonte nel 2001" mercoledì 10 luglio 2002 Le tessere di libero accesso ai

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 1053 Seduta del 05/12/2013

DELIBERAZIONE N X / 1053 Seduta del 05/12/2013 DELIBERAZIONE N X / 1053 Seduta del 05/12/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA LA SINDONE A PALAZZO REALE TESORI PREZIOSI E LUOGHI SACRI AL TEMPO DI GUARINI, JUVARRA E ALFIERI

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA LA SINDONE A PALAZZO REALE TESORI PREZIOSI E LUOGHI SACRI AL TEMPO DI GUARINI, JUVARRA E ALFIERI CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA LA SINDONE A PALAZZO REALE TESORI PREZIOSI E LUOGHI SACRI AL TEMPO DI GUARINI, JUVARRA E ALFIERI Polo Reale di Torino Galleria della Sindone di Palazzo Reale

Dettagli

Direzione Centrale Cultura e Educazione 2013 05767/007 Direzione Servizi Educativi Servizio Orientamento e Formazione GG 5 CITTÀ DI TORINO

Direzione Centrale Cultura e Educazione 2013 05767/007 Direzione Servizi Educativi Servizio Orientamento e Formazione GG 5 CITTÀ DI TORINO Direzione Centrale Cultura e Educazione 2013 05767/007 Direzione Servizi Educativi Servizio Orientamento e Formazione GG 5 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 26 novembre 2013 Convocata

Dettagli

INDAGINE CONOSCITIVA SUL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE AGRICOLE: LA POSIZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

INDAGINE CONOSCITIVA SUL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE AGRICOLE: LA POSIZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 09/035/CR/C10 INDAGINE CONOSCITIVA SUL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE AGRICOLE: LA POSIZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 1. Le ripercussioni

Dettagli

Governance Gestione locale per la sostenibilità

Governance Gestione locale per la sostenibilità Capitolo 1/2 Governance Gestione locale per la sostenibilità Aalborg Commitment 1 Ci impegniamo a rafforzare i nostri processi decisionali tramite una migliore democrazia partecipatoria. Lavoreremo quindi

Dettagli

Corso la città pulita: dalla raccolta differenziata al ciclo industriale dei rifiuti ( Gestione dei rifiuti in ambito urbano )

Corso la città pulita: dalla raccolta differenziata al ciclo industriale dei rifiuti ( Gestione dei rifiuti in ambito urbano ) PROPOSTE PROGETTUALI DI UNIVERSITA E ISTITUTI DI RICERCA ACCOLTE PER LE QUALI SI PROCEDERA AL CONFERIMENTO DELL INCARICO DA PARTE DI ANCI E UPI A UNIVERSITA E ISTITUTI DI RICERCA PROPONENTI PIEMONTE Corso

Dettagli

L ARCHITETTURA E UN PRODOTTO SOCIALMENTE UTILE?

L ARCHITETTURA E UN PRODOTTO SOCIALMENTE UTILE? L ARCHITETTURA concept Cosa hanno da dire i docenti di progettazione ad un paese la cui forma fisica pare imprigionata nelle gabbie delle procedure burocratiche, nelle impasse delle decisioni politiche,

Dettagli

PROPOSTE DELLE PARTI SOCIALI SU CRESCITA E OCCUPAZIONE RICERCA E INNOVAZIONE

PROPOSTE DELLE PARTI SOCIALI SU CRESCITA E OCCUPAZIONE RICERCA E INNOVAZIONE PROPOSTE DELLE PARTI SOCIALI SU CRESCITA E OCCUPAZIONE RICERCA E INNOVAZIONE Ricerca e Innovazione: leve prioritarie per la crescita La nuova politica di Europa 2020 richiama il ruolo delle imprese e la

Dettagli

Il Piano Strategico Metropolitano di Bologna Daniela Oliva. Bologna, 1 marzo 2013

Il Piano Strategico Metropolitano di Bologna Daniela Oliva. Bologna, 1 marzo 2013 Il Piano Strategico Metropolitano di Bologna Daniela Oliva Bologna, 1 marzo 2013 Cos è un Piano strategico La costruzione di un futuro di lungo termine (10/20 anni) sulla base di: Una vision ( molte vision

Dettagli

Fondi di ricerca Roberto Franceschi per laureandi magistrali e dottorandi

Fondi di ricerca Roberto Franceschi per laureandi magistrali e dottorandi Fondi di ricerca Roberto Franceschi per laureandi magistrali e dottorandi La Fondazione Roberto Franceschi Onlus promuove la ricerca scientifica nell ambito della prevenzione, diagnosi e cura di patologie

Dettagli

Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea

Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE DELLA RICERCA Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea Quesiti più frequenti Cos è il programma quadro (PQ) di ricerca dell Unione europea? Il PQ

Dettagli

Sfide e prospettive nella risposta ai nuovi bisogni sociali: lavoro, sviluppo e secondo welfare

Sfide e prospettive nella risposta ai nuovi bisogni sociali: lavoro, sviluppo e secondo welfare Sfide e prospettive nella risposta ai nuovi bisogni sociali: lavoro, sviluppo e secondo welfare Franca Maino Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare Università degli Studi di Milano Laboratorio

Dettagli

Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara

Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara Le linee di indirizzo dell Università di Ferrara sono state definite già a partire dal piano strategico triennale 2010-2012: garantire la qualità

Dettagli

I nuovi laureati al giudizio dei direttori del personale

I nuovi laureati al giudizio dei direttori del personale I nuovi laureati al giudizio dei direttori del personale Sintesi della ricerca della Fondazione Giovanni Agnelli in collaborazione con l AIDP (Associazione Italiana per la Direzione del Personale), curata

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

Unione Europea Fondo Sociale Europeo

Unione Europea Fondo Sociale Europeo Unione Europea Fondo Sociale Europeo REGIONE AUTONOMA DELLA LA SARDEGNA Direzione Generale Servizio programmazione e gestione del sistema della formazione professionale ASSE II MISURA 2.4 BANDO PUBBLICO

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

BOZZA. di Pier Paolo Inserra

BOZZA. di Pier Paolo Inserra BOZZA PRIMI CENNI AL PARADIGMA DI ECONOMIA SOCIALE SPERIMENTATO CON IL DISTRETTO INTEGRATO DI ECONOMIA SOCIALE AREA MARCHE NORD di Pier Paolo Inserra Da un modello collettivo ad un modello connettivo Il

Dettagli

Fundraising. Un altro welfare è possibile. Sintesi dell intervento introduttivo di Massimo Coen Cagli Direttore Scientifico della Scuola di Roma

Fundraising. Un altro welfare è possibile. Sintesi dell intervento introduttivo di Massimo Coen Cagli Direttore Scientifico della Scuola di Roma Fundraising. Un altro welfare è possibile Sintesi dell intervento introduttivo di Massimo Coen Cagli Direttore Scientifico della Scuola di Roma Premessa: il senso dell itinerario Fundraising un altro Welfare

Dettagli

Programma Operativo 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo della Toscana. investimenti a favore della crescita, dell occupazione e del futuro dei giovani

Programma Operativo 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo della Toscana. investimenti a favore della crescita, dell occupazione e del futuro dei giovani Programma Operativo 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo della Toscana investimenti a favore della crescita, dell occupazione e del futuro dei giovani Programma Operativo 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo

Dettagli

STATUTO Della FONDAZIONE CAMILLO CAVOUR. Articolo 1 Costituzione e sede

STATUTO Della FONDAZIONE CAMILLO CAVOUR. Articolo 1 Costituzione e sede STATUTO Della FONDAZIONE CAMILLO CAVOUR Articolo 1 Costituzione e sede 1. La Fondazione Camillo Cavour, derivante dal lascito disposto dal marchese Giovanni Visconti Venosta con disposizione testamentaria

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROTOCOLLO D INTESA tra il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca, nel seguito denominato Ministero, rappresentato dal Capo Dipartimento

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA - Fondazione Allegato a) alla decisione n. 23/PR del 8.03.2006 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA Art. 1 - Istituzione

Dettagli

Tre Ires e tre progetti comuni

Tre Ires e tre progetti comuni IRESQUARE N.7 Tre Ires e tre progetti comuni Elaborazione: indagine tra i lavori cognitivi in Italia I distretti industriali e lo sviluppo locale I Servizi Pubblici Locali in -Romagna, Toscana e Veneto

Dettagli

Business Administration for Arts and Cultural Events

Business Administration for Arts and Cultural Events Master Courses 2012/2013 Business Administration for Arts and Cultural Events Istituto Europeo di Design Business Administration for Arts and Cultural Events OBIETTIVI Il mondo dell arte e i suoi mercati

Dettagli

Bilancio 2006 dell Associazione di Volontariato Casa di Zaccheo ONLUS

Bilancio 2006 dell Associazione di Volontariato Casa di Zaccheo ONLUS dell Associazione di Volontariato Casa di Zaccheo ONLUS Elenco dei Soci aggiornato al 15 marzo 2007...2 Cariche sociali al 15 marzo 2007...2 Consenso al trattamento dei dati personali...2 Lettera ai Soci...3

Dettagli

SINTESI DEL PROGETTO

SINTESI DEL PROGETTO Ministero dell Economia e delle Finanze Ministero per i Beni e le Attività Culturali Società di Cultura La Biennale di Venezia ALLEGATO I PROGETTO PER LA PROMOZIONE E DIFFUSIONE DELL ARTE CONTEMPORANEA

Dettagli

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Contesto della proposta (1) La conoscenza costituisce il fulcro dell Agenda di

Dettagli

A. Tarsia in Curia/Turismo e Psicologia 2 (2009) 365-372

A. Tarsia in Curia/Turismo e Psicologia 2 (2009) 365-372 La formazione turistica universitaria in Italia 365 Amedeo Tarsia in Curia Touring Club Italiano Abstract: Il boom dei corsi di laurea in turismo sembra essersi esaurito. Dopo anni di entusiasmo, l attuale

Dettagli

COMITATO TECNICO CREDITO E FINANZA

COMITATO TECNICO CREDITO E FINANZA Angelo Camilli COMITATO TECNICO CREDITO E FINANZA Linee di indirizzo 17 dicembre 2012 Scenario L offerta di credito nel Lazio si riduce progressivamente Il tasso di crescita dei prestiti alle imprese,

Dettagli

Amici di Palazzo Reale

Amici di Palazzo Reale Amici di Palazzo Reale 55 56 Umberto e Maria Josè. Ultimi Principi a Palazzo Una mostra per un ritrovato percorso di visita Giulia Piovano L hanno fornito l occasione per riaprire al pubblico le sale del

Dettagli

Le sezioni. Arte: più di 2000 dipinti e 17.000 disegni di oltre 200 artisti che documentano la ricerca artistica a partire dai primi decenni del 900.

Le sezioni. Arte: più di 2000 dipinti e 17.000 disegni di oltre 200 artisti che documentano la ricerca artistica a partire dai primi decenni del 900. Progetto Paradigna Lo CSAC Lo CSAC è un archivio dedicato alla comunicazione visiva che per ricchezza e articolazione non ha eguali al mondo in ambito accademico ed è il punto di partenza del Progetto

Dettagli

DAL TAVOLO SPAZI ALLA CASA DELLE DONNE

DAL TAVOLO SPAZI ALLA CASA DELLE DONNE TAVOLO SPAZI DAL TAVOLO SPAZI ALLA CASA DELLE DONNE Amoni Francesca Angeletti Annalisa Baratti Chiara Baroni Maria Carla Battigaglia Ofelia Boaretto Nadia Clementi Ornella Cova Vittoria D'Acierno Annamaria

Dettagli

Sviluppo del territorio e dell economia locale

Sviluppo del territorio e dell economia locale ASSESSORATO ALLE POLITICHE AMBIENTALI Settore Punti di forza Punti di debolezza Rischi Opportunità Sviluppo del territorio e dell economia locale Buoni livelli di qualità della vita a livello socio-economico,

Dettagli

014 LETTERA DEL PRESIDENTE 016 ORGANI DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO 118 PERSONALE DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO

014 LETTERA DEL PRESIDENTE 016 ORGANI DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO 118 PERSONALE DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO Rapporto 2007 Indice 014 LETTERA DEL PRESIDENTE 016 ORGANI DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO 118 PERSONALE DELLA COMPAGNIA DI SAN PAOLO 113 IL 2007 IN SINTESI 119 RICERCA SCIENTIFICA, ECONOMICA E GIURIDICA

Dettagli

PIANO DELLA PERFORMANCE IUAV 2013-2015

PIANO DELLA PERFORMANCE IUAV 2013-2015 UNIVERSITA IUAV DI VENEZIA ------------------------------------------------------------------------- PIANO DELLA PERFORMANCE IUAV 2013-2015 -------------------------------------------------------------------------

Dettagli

CONFIDI, UN SISTEMA DA 21 MILIARDI DI GARANZIE PER LA PRIMA VOLTA IN CONTRAZIONE

CONFIDI, UN SISTEMA DA 21 MILIARDI DI GARANZIE PER LA PRIMA VOLTA IN CONTRAZIONE COMUNICATO STAMPA Il Sistema Confidi al centro dello studio curato da Fondazione Rosselli, Gruppo Impresa, Unicredit in collaborazione con l Università degli Studi di Torino CONFIDI, UN SISTEMA DA 21 MILIARDI

Dettagli

Per una nuova Bicocca della condivisione, della responsabilità e della valorizzazione

Per una nuova Bicocca della condivisione, della responsabilità e della valorizzazione Per una nuova Bicocca della condivisione, della responsabilità e della valorizzazione Proposte di Cristina Messa La nostra università, nata 15 anni fa, ha bisogno di proseguire nel percorso di crescita,

Dettagli

La Filosofia dello Urban Center Una delegazione bresciana in viaggio a Torino

La Filosofia dello Urban Center Una delegazione bresciana in viaggio a Torino Brescia, 6 Ottobre 2008 COMUNICATO STAMPA La Filosofia dello Urban Center Una delegazione bresciana in viaggio a Torino Mercoledì 8 ottobre, una delegazione bresciana si recherà a Torino per incontrare

Dettagli

Comune di Firenze P.I.U.S.S. AREA METROPOLITANA FIORENTINA LA CITTA DEI SAPERI

Comune di Firenze P.I.U.S.S. AREA METROPOLITANA FIORENTINA LA CITTA DEI SAPERI Comune di Scandicci Provincia di Firenze Comune di Firenze P.I.U.S.S. AREA METROPOLITANA FIORENTINA LA CITTA DEI SAPERI LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER

Dettagli

La SIS Piemonte e il tirocinio

La SIS Piemonte e il tirocinio La SIS Piemonte e il tirocinio La prospettiva storica La SIS Piemonte, Scuola Interateneo di Specializzazione per insegnanti della scuola secondaria, nasce nel 1998 dall accordo fra l Università degli

Dettagli

Seduta del 12 maggio 2015 Verbale n. 9 Pag. 1. Verbale della riunione della COMMISSIONE AREA INTERNAZIONALE

Seduta del 12 maggio 2015 Verbale n. 9 Pag. 1. Verbale della riunione della COMMISSIONE AREA INTERNAZIONALE Seduta del 12 maggio 2015 Verbale n. 9 Pag. 1 Rep. n. 119 Prot. n. 22787 del 12 agosto 2015 Tit. II cl. 30 Verbale della riunione della COMMISSIONE AREA INTERNAZIONALE Il giorno martedì 12 maggio 2015

Dettagli

Ti presento il POR FESR

Ti presento il POR FESR UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale CONCORSO ALLA SCOPERTA DEL POR LOMBARDIA. Seconda edizione Ti presento Guida alle tematiche del concorso Alla scoperta del POR Lombardia 1 1. La politica

Dettagli

Presentiamo dunque un lavoro progettato per chi crede in una scuola per tutti, per chi si pone domande e per chi cerca risposte.

Presentiamo dunque un lavoro progettato per chi crede in una scuola per tutti, per chi si pone domande e per chi cerca risposte. Introduzione Il manuale La scuola inclusiva nell Italia che cambia. si propone di accompagnare e sostenere l insegnante in ogni fase dell inserimento scolastico di un allievo non madrelingua nella scuola

Dettagli

Fondo Aree Sottoutilizzate

Fondo Aree Sottoutilizzate Allegato 1 Fondo Aree Sottoutilizzate Direzione Programmazione e Statistica Settore Valutazione Progetti e Atti di Programmazione Negoziata 1 Allegato 1 1.1 Stato di attuazione dell Intesa 1.2 La programmazione

Dettagli

RELAZIONE DI BILANCIO CONSUNTIVO 2008 PREVENTIVO 2009

RELAZIONE DI BILANCIO CONSUNTIVO 2008 PREVENTIVO 2009 RELAZIONE DI BILANCIO CONSUNTIVO 2008 PREVENTIVO 2009 marzo 2009 03 Rel_bil_08_09.doc 1 INDICE PREMESSA 3 BILANCIO CONSUNTIVO 2008 5 INTEGRAZIONE TECNICA AL BILANCIO CONSUNTIVO 2008 6 Crediti dell attivo

Dettagli

degli Arcimboldi Centro Sperimentale di Cinematografia

degli Arcimboldi Centro Sperimentale di Cinematografia Teatro degli Arcimboldi Centro Sperimentale di Cinematografia Hangar Bicocca Parco Nord Parco Archeologico ex Breda/ Marelli Biblioteca Tilane Centro Culturale Pertini Villa Forno Il progetto mette in

Dettagli

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Educazione e promozione culturale - Sportelli informa

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Educazione e promozione culturale - Sportelli informa ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: GIOVANI INFORMATI 7 SETTORE e Area di Intervento: Educazione e promozione culturale - Sportelli informa OBIETTIVI DEL PROGETTO Obiettivo

Dettagli