PIANO STRUTTURALE ASSOCIATO REGOLAMENTO EDILIZIO ED URBANISTICO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PIANO STRUTTURALE ASSOCIATO REGOLAMENTO EDILIZIO ED URBANISTICO"

Transcript

1 PIANO STRUTTURALE ASSOCIATO REGOLAMENTO EDILIZIO ED URBANISTICO (Legge Regionale n.19 del e smi) DOCUMENTO PRELIMINARE DI INDIRIZZO Gruppo di progetto: Prof. ing. Giuseppe IMBESI (capogruppo) Ing. Ferdinando ERRIGO Arch. Domenico IERVASI Arch. Paola Nicoletta IMBESI Luglio 2011

2 1. ROCCELLA LE LINEE DI SVILUPPO STORICO E LE TRASFORMA- ZIONI DEL TERRITORIO I territori di Roccella J. e di Nardodipace, seppur vicini fisicamente, presentano caratteri e relazioni, ambientali e storici, molto differenti: Roccella J. si proietta storicamente con la sua rocca sulla costa e si sviluppa lungo di essa, Nardodipace e ubicato nella parte montana ed è prevalente il suo rapporto con le zone delle Serre (e ai centri del vibonese): nel complesso i due territori conformano una sezione ambientale in cui sono contenute testimonianze storiche e naturalistiche significative anche se di differente natura. La storia insediativa fornisce una chiave di lettura importante per cogliere il valore della dimensione comprensoriale: crocevia delle civiltà mediterranee la Locride ha conosciuto nel periodo greco e romano importanti frequentazioni lasciando, com è noto, tangibili segni su cui nell ultimo secolo si sono cominciati ad avviare più consistenti riflessioni che forniscono indicazioni non solo sui valori locali delle risorse archeologiche ma anche sulle reti territoriali di strutturazione del territorio. Ci si può riferire in particolare per il periodo romano al percorso della via Annia (1) (che si proiettava dopo un percorso collinare, per quanto riguarda Roccella, proprio sul mare). La vita sul litorale jonico sembra fosse stata ragionevolmente sicura fino all invasione bizantina (535 d.c.). Da tale data ha inizio la decadenza e l insicurezza delle zone costiere, l abbandono agricolo e l impaludamento, protrattasi per un millennio, con lo spostamento delle popolazioni costiere verso l interno, trovando punti di aggregazione intorno ai monasteri basiliani sorti numerosi nelle zone alto-collinari comprese fra il Bonamico e lo Stilaro ( 2 ). Il processo si invertirà solo dalla fine del XIX secolo, favorito dalla realizzazione del sistema ferroviario costiero e dalle bonifiche delle aree paludose. 1.1 Cenni storici Il territorio di Roccella è caratterizzato da due aspetti che convivendo, ne definiscono sin dalle origini il carattere e le forme insediative: da una parte la linea costiera, sabbiosa e bassa ma con un andamento lineare; dall altra l antico promontorio Cociuto, la rupe di Roccella, essenziale punto di riferimento che interrompe e articola il paesaggio costiero. L unione tra questi due aspetti definisce un contesto anomalo giacchè lo sperone non si pone direttamente sul mare ma lascia ( 1 ) La via Annia, sorta per volere di Traiano lungo la costa jonica, seguì l antica pista del dromos. Lungo questi percorsi sorgono stazioni e punti di sosta (tabernae), e terme o ville dette Aquae, più attrezzate con edifici per il pernottamento. In alcuni punti della fascia jonica reggina (Lazzaro, Melito, Bova, Palazzi di Casignana) sono emersi resti di insediamenti, probabilmente cresciuti intorno a questi nuclei originari (cfr: Provincia di Reggio Calabria, ed. Electa). ( 2 ) I frati basiliani avevano ritenuto le pianure del litorale luoghi malsani e malsicuri per i loro insediamenti conventuali sia per le infezioni malariche, a cui erano soggetti, sia per le devastazioni e i continui saccheggi da parte dei pirati. 1

3 tra se e la linea di costa una stretta ma vitale 3 fascia di terra. Vitale per la possibilità di formare un approdo ma soprattutto per un percorso stradale diretto e in funzione di una crescita dell insediamento. I primi nuclei abitati risalgono all età del ferro e appartenevano alle comunità di Hitaloi appartenenti al ceppo siculo - calabro che viveva generalmente di agricoltura, allevamento e pesca, furono affiancati da alcuni gruppi di coloni di origine Greca. Il ritrovamento di una necropoli, ascritta a questo periodo, ritrovata in zona Sant Onofrio ai confini col territorio di Caulonia confermerebbe che la zona era abitata sin dal periodo preellenico. Molte ipotesi sono state fatte circa l'esistenza di un porto nell'antichità. Di un possibile insediamento Romano a Roccella si hanno due testimonianze: una coppia di colonne monoblocco di granito rosa egiziano (sientite) e il ritrovamento di strutture murarie sottomarine di età imperiale. Le due colonne provengono dalla località Pozzo di Mellissari, tra Roccella e Caulonia Marina, donde l'appellativo di "Colonne di Mellissari" 4. Il sito è identificato con l'antico "Portus Auxonius", che accredita le strutture portuali subacque del mare antistante. Il primo insediamento stabile fu probabilmente Amphissa, colonia focese citata da Ovidio nelle Metamorfosi, sorgeva probabilmente sulla riva destra dell Amusa in territorio roccellese 5 (nella zona oggi denominata Marmorè). Nonostante le continue guerre tra Locri e Kaulon che si combattevano nelle sue immediate vicinanze, il territorio di Amphissa fu caratterizzato da una lunga fase di prosperità sociale ed economica. Anche in epoca romana Amphissa avrà grande importanza: esempio sono i resti della villa romana riportata alla luce in C.da Tipaldo 6. La caduta dell' Impero Romano d'occidente porta la rovina del piccolo villaggio: prima le incursioni dei barbari (Visigoti, Vandali e Longobardi) e poi quelle dei pirati e dei Turchi portarono gli Amphisiani ad abbandonare l originario insediamento per migrare verso l'interno. Solo alcuni gruppi, particolarmente legati al proprio territorio natale, decisero di formare un piccolo agglomerato sulla rocca. In poco tempo il nuovo villaggio si ingrandì diventando un vero e proprio paese. Nel 1040 si trova una prima indicazione di un insediamento chiamato prima Rupella, poi Arocella ed infine Roccella. La nuova posizione del paese non scoraggiò i Saraceni, che continuarono ad invadere il territorio Roccellese devastandolo e depredando gli abitanti. 3 Simonetta Valtieri (a cura di), Chiese di Roccella Jonica nello sviluppo urbano della città, Gangemi Editore Roma ) 4 5 Della città greca non si hanno sicuri riferimenti archeologici ma dalle ricostruzioni effettuate si e- vince che la città sorgesse proprio sulla destra dell Amusa per poi spostarsi successivamente sul costone roccioso dove era più facile la difesa dalla incursioni dei saraceni. 6 È opportuno rilevare che l'unica fonte a riguardo della questione Amphisia è un verso delle Metamorfosi di Ovidio (XV, 703 ss.), che recita: "Linquit [Aesculapius] Iapygiam levibusque Amphisia remis / Saxa fugit, dextra praerupta Cocynthia parte / Zephiriumque legit, Naritiamque, Cauloniamque, / Evincitque fretum, Siculique Angusta Pelori". All'infuori di questo, non è ancora scaturita alcuna prova certa, soprattutto archeologica, a fondamento di questa tesi, 2

4 Il primo documento, sull esistenza di Roccella Jonica, risale al 1270, quando a Gualtieri de Collepietro fu donato da Carlo I d Angiò il castello di Roccella di San Vittore. Questo documento, secondo gli storici, è il primo in cui il nome della città appare u- nito a quello del suo Santo Patrono, anticipando di due secoli la tradizione che voleva che alcuni naufraghi marsigliesi, di rientro in patria salvi, avessero inviato miracolose effigi a testimonianza della loro gratitudine per l ospitalità ricevuta. La ricostruzione dei primi insediamenti in epoca medievale testimonia uno sdoppiamento del centro: nel XIII secolo infatti le attestazioni di Roccellam et S. Victorem nonché la presenza di un fondaco (una dogana), fanno presupporre l esistenza di un aggregato sviluppatosi verso il mare (in prossimità della chiesa di S. Vittore dove, in corrispondenza del convento dei Paolotti, sono stati rinvenuti resti databili tra tarda-antichità e altomedioevo) Intorno al XV secolo d.c., per motivi difensivi, venne ristrutturato e fortificato il castello, opera grandiosa progettata dall'allora feudatario di Roccella, Galeotto Bardassino. Questa imponente costruzione, di proprietà delle famiglie feudatarie di Roccella (fu prima gestito dai Collepietro, poi dai Centelles e Ruffo ed infine dalla famiglia di origine ungherese dei Carafa, detti poi "dalla spina"), avrebbe dovuto difendere il popolo dalle scorribande saracene. Per cercare di anticipare gli attacchi vennero poi costruite delle torri di avvistamento lungo tutta la costa della Locride. Anche a Roccella ne fu costruita una: la roccia di Pizzofalcone. La fascia costiera situata sotto la rocca non rimase completamente disabitata: accanto alla Chiesa di S. Vittore, si verrà ad aggiungere già dalla prima metà del XVI sec., la Chiesa di S. Antonio Abate con un piccolo nucleo di case dei pescatori. 3

5 Erasmo Magno da Velletri, Veduta della città di Roccella Si narra che il leggendario corsaro turco Dragut, venuto a sapere dell'inespugnabilità di Roccella, abbia provato a conquistarla senza alcun esito. Con la sua disfatta le incursioni si fecero sempre più rare, fino a terminare completamente solo nel '700. Nel frattempo il paese continuò a crescere fino ad arrivare dove si e- stendeva una volta il vecchio villaggio di Amphissa. In questa fase è riconosciuto determinante il ruolo dei Carafa nella fondazione dei due conventi all inizio del XVII secolo: quello dei Minimi Paolotti (realizzato accanto alla chiesa di San Vittore) e quello dei Minori Riformati, costruito nel 1614, ai piedi della salita che conduce al palazzo, che costituiranno due poli di aggregazione nell urbanizzazione del territorio esterno alla città murata. Più a monte, proprio sotto la rupe, nel primo quarto del XVII secolo sorgerà la Chiesa della Concezione (oggi S. Giuseppe) con l'annesso Convento dei Riformati; quindi, tra il 1614 ed 1629, la Chiesa di S. Giovanni Battista con il Priorato dell'ordine di Malta, sulla strada che conduceva alla Porta della cittadella (oggi V. Vittorio Emanuele). All'inizio di questa strada era collocato, già nel XVII secolo, un arco che fungeva da prima porta dell'abitato fuori le mura, accanto al vallone S. Vittore (vallone Pistonello), sulla sponda opposta al Convento dei Minimi. Non è escluso che già dal XVII sec. ci fosse un piccolo nucleo abitato lungo il Dromo, l'antica strada costiera che, giunta a Roccella, saliva verso la rupe; lo stesso nome odierno di questo quartiere, il Borgo, lascia intendere la funzione di primo a- bitato fuori le mura. 4

6 Ritratto di Fabrizio I Carafa, Incisione (Aldinari, Vol.I p.277) Altre ville gentilizie sorgevano sparse nella campagna sottostante la cittadella, tra cui quella 'balneare' dei principi Carafa. Un sensibile cambiamento nell'assetto urbanistico e architettonico della cittadella, si mise in atto nel XVIII secolo, allorquando il ramo cadetto della famiglia Carafa, quello dei Duchi di Bruzzano, si insediò nel principato di Roccella. Il primo e più cospicuo intervento fu attuato sul Palazzo feudale: acquistate alcune case limitrofe, il Principe Vincenzo Carafa fece ampliare il vecchio edificio verso sud, inglobando le case acquisite; venne realizzato così, tra il 1706 ed il 1726 il grandioso Palazzo barocco che è giunto fino a noi; contemporaneamente attuò un piano urbanistico grazie al quale furono creati nuovi spazi nella cittadella abbattendo altre case; inoltre fu costruito il fronte bastionato della cortina muraria all'ingresso della città, sottostante lo stesso Palazzo. Una descrizione del 1707 (riscontrata in un catasto ottocentesco), ricostruisce l assetto urbano della città murata dei Carafa, attraverso i percorsi verificati nei resti delle strutture murarie. La città, protetta da una struttura difensiva in parte bastionata adeguata nel corso del XVI secolo, e in alcune parti difese dalla naturale conformazione del sito con le abitazioni costruite come cortina muraria, è descritta come un centro che segue la morfologia del terreno, con un reticolo di strade e case coperte a tetto. Dopo aver percorso una salita e oltrepassato un ponte levatoio (oggi scomparso), si arrivava alla porta, ancora esistente, che immetteva nello spazio quadrangolare antistante l accesso, che costituiva un ulteriore dispositivo di sicurezza ribadito dalla presenza di un controponte. Dopo aver superato i controlli, si accedeva alla città, percorrendo una strada lastricata di brecce che portava alla piazza (polo di riferimento dei diversi itinerari percorsi nel descrivere gli edifici), sulla quale affacciavano la sede dell Università, la Matrice e il palazzo del Principe. La città aveva tre parrocchie: S. Nicola Maggiore e Minore e S. Anastasia. Due vie pubbliche lambivano le pareti longitudinali esterne alla chiesa principale: in fondo alla strada a destra si trovava la chiesa di S. Maria de Latinis, jus patronato del Principe e, adiacente, il complesso di S. Caterina con annesso ospedale. Procedendo lungo il percorso si giungeva al limite della città segnato dalla cinta muraria con due bastioni (il S. Francesco e uno diruto). Ritor- 5

7 nando alla piazza e andando verso S. Nicola Minore, proseguendo il cammino si arrivava di nuovo al limite dell abitato e alle strutture difensive e ad altri due bastioni (S.Benedetto e Celano) 7 Veduta della città di Roccella per G.B.Pacichelli, 1701 Il lento spostamento dell'abitato dalla rocca alla pianura sottostante, ricevette il colpo decisivo dal terremoto del 1783 che arrecò danni al Palazzo, alla Chiesa Matrice e a molti altri edifici. Fuori le mura anche il Convento dei Riformati fu distrutto e mai più ricostruito, mentre il Convento dei Minimi Paolotti subì gravissimi danni, ma fu ricostruito. Sulla 'Città' rimase ancora qualche sparuto abitante fino alla metà dell'800, poi fu definitivamente abbandonata insieme al suo bel Palazzo Carafa, per essere trasferita completamente sulla costa. Alla fine del 700 a Roccella, così come in tutta la Locride, aumentava sempre di più il malcontento verso le istituzioni del regno. Le proteste ebbero il loro culmine con i moti rivoluzionari di metà '800 che nella Locride videro, come maggiori esponenti, i cinque "martiri di Gerace", abitanti della zona (uno dei quali era roccellese, Pietro Mazzone) che, nel tentativo di organizzare una rivolta, vennero traditi da alcuni finti rivoluzionari, arrestati e fucilati. Con il '900 Roccella assunse un volto moderno: venne infatti costruita la linea ferroviaria ed elettrica ed una rete fognaria. 7 Chiese di Roccella Jonica, nello sviluppo urbano della città. Storia e restauri, a cura di S. VALTIERI, Gangemi, Roma

8 1.2 Lo sviluppo della città moderna e contemporanea Roccella ha vissuto sin dall inizio del secolo scorso uno sdoppiamento tra nuclei originari e nuclei di formazione moderna: i primi punteggiano le pendici collinari, i secondi compaiono sulla costa a cornice delle infrastrutture realizzate durante il XIX secolo. Lo sviluppo moderno e contemporaneo è caratterizzato dal consolidamento nella struttura urbana attorno ai tre nuclei principali della Rupella (la città murata), della Marina e del Borgo. Nella Rupella (l antica città murata) fino al XVII secolo si svolgeva la vita sociale, politica e religiosa, anche se all esterno delle mura. La consistenza dell abitato antico è intuibile dalle poche tracce murarie superstiti 8. La Marina ha mantenuto nel tempo la sua connotazione di polo commerciale e produttivo che nel corso dell 800 e del 900 ne ha alimentano l urbanizzazione e l infrastrutturazione costiera. Il borgo è definito dalla direttrice che segue l antico tracciato del Dromo (antica strada di origine greca) a mezzacosta verso occidente e da quella che, in direzione nord-sud, arriva fino al mare e si congiunge con la Marina. La prima fase di espansione fuori della cinta muraria, attorno ai poli religiosi, databile tra la prima e la seconda metà del 700, è caratterizzato dallo spostamento degli abitanti lungo le vie di comunicazione preesistenti: è un meccanismo spontaneo che porta alla formazione di alcuni nuclei sparsi, sobborghi satelliti autosufficienti nel territorio 9. Solo in seguito al terremoto del 1783 la popolazione si sposta definitivamente verso i luoghi costieri più accessibili: gli interventi realizzati nel corso dell Ottocento nelle zone di nuova espansione, mostrano il desiderio di trasformare Roccella in una città moderna che richiede un nuovo disegno urbano. Con la costruzione della Strada Statale 106 e della ferrovia Reggio-Taranto l'area urbana, in continua crescita, si espanse in direzione del mare interessando tutta la fascia compresa tra l'attuale Viale Trastevere e la Via Zirgone. Nel 1843 viene rettificato un tratto della strada litoranea per creare un asse regolatore della futura espansione e viene effettuato uno sventramento per collegare il borgo alla marina realizzando la via Progresso (oggi Umberto I). Il piano di ampliamento Badalamenti del 1874 tende a legare tra loro i rioni storici e la nuova edificazione disegnando una maglia ortogonale flessibile, poi confermata dai successivi piani regolatori del novecento, che in parte si sovrappone all antico tessuto urbano (ad esempio nel Piano Coppola del 1907). 8 Chiese di Roccella Jonica, nello sviluppo urbano della città. Storia e restauri, opp.cit, p Chiese di Roccella Jonica, nello sviluppo urbano della città. Storia e restauri, opp.cit. p

9 Roccella: planimetria della Mappa Catastale del 1875 I Piani Regolatori del 900, poi stravolti dalle edificazioni del dopoguerra, ripresero il tema della scacchiera, anche sovrapponendola all antico tessuto urbano. Il Piano Correale del 1910 si limita ad intervenire sulle nuove aree prevedendo un ampia piazza rettangolare per il nuovo centro cittadino, circondata da una griglia ortogonale di isolati regolari. In realtà solo una parte delle previsioni saranno rispettate (la sistemazione del Corso Roma e il taglio del quartiere S. Antonio); negli anni Trenta verranno realizzati la nuova Chiesa Matrice e il Municipio, mentre, dal secondo dopoguerra in poi, l espansione residenziale progressivamente occuperà l area costiera stravolgendo la griglia di progetto. La 106 divenne così il nuovo punto di riferimento della città che si completò rapidamente fino alle attuali dimensioni: nell'anno 1849 Roccella contava abitanti, nell'anno 1871, nell'anno 1911, 7287 nell'anno 1921, nell'anno 1931 e ben nell'anno

10 Il Piano Correale del

11 Rilievo catastale del borgo antico,

12 1.3 I principali progetti di valorizzazione storico e/o ambientale Negli ultimi anni Roccella è stata interessata da interventi e investimenti tendenti al recupero del suo importante patrimonio storico-architettonico. Per dare maggiore impulso allo sviluppo economico, considerata anche la vocazione turistica ricettiva di Roccella, sono stati avviati, in collaborazione con la Regione Calabria, la Soprintendenza dei B.A.P. di Cosenza e l'università "Mediterranea" di Reggio Calabria, approfonditi studi e specifici lavori di restauro e riqualificazione dei principali e più antichi monumenti architettonici e tessuti urbanistici. Nello specifico si è dato corso al restauro, operato dalla Soprintendenza, dell'ex Convento dei Minimi, del Santuario di Santa Maria delle Grazie, della Chiesa di Santa Anastasia, della Chiesa di San Giuseppe e del complesso Castello-Chiesa dei Carafa, che rappresenta oltre che il simbolo di Roccella un sito di notevole interesse paesaggistico e monumentale. Il complesso è stato già oggetto di interventi di consolidamento e di restauro riguardanti i Bastioni e la Torre di Pizzofalcone. Allo stato attuale sono in corso i lavori di restauro della Chiesa e di parte del Palazzo, finanziati dalla Regione Calabria e attuati dalla Soprintendenza dei B.A.P. di Cosenza, tramite protocollo d'intesa con il Comune di Roccella, nell'ambito dell'accordo di Programma Quadro "Beni culturali per il territorio della Regione Calabria". Il progetto prevede il recupero e la rifunzionalizzazione dell'intero manufatto e delle aree adiacenti, consentendo la realizzazione di un centro polifunzionale unico nella Provincia di Reggio Calabria, dove poter effettuare manifestazioni culturali di vario tipo, allestire grandi mostre a livello nazionale e internazionale, predisporre itinerari di memoria storica della cultura contadina calabrese, ecc. L'attuazione del progetto ha luogo con gradualità, in base ai finanziamenti disponibili, e avviene attraverso otto Unità Funzionali di Intervento. Gli interventi principali previsti riguardano il consolidamento delle fondazioni in sostruzione, il restauro di murature, paramenti murari e intonaci antichi, il restauro di cornici, modanature e materiali lapidei, la ripresa e la realizzazione di solai in legno, il consolidamento delle volte in muratura con tecniche tradizionali, il ripristino delle coperture con strutture portanti in legname e manto di tegole con coppi tradizionali, il restauro delle pavimentazioni interne in cotto, il restauro delle pavimentazioni esterne in pietra granitica, la sistemazione dei percorsi e degli spazi pubblici, ecc. Altri interventi di rilievo, effettuati con la prospettiva di recuperare il patrimonio storico di Roccella, sono quelli inerenti i lavori di riqualificazione e di valorizzazione delle aree del centro storico. Nell'ambito del "Programma di Riqualificazione e Recupero dei Centri Storici" previsti dall'accordo di Programma Quadro "Emergenze Urbane e Territoriali" di cui alla delibera Cipe n 20/2004, le strade di Via Garibaldi, di Via Città e di parte di Via Vittorio Emanuele, sono state interessate da interventi di demolizione del- 11

13 la pavimentazione esistente e dal ripristino dell'antico storico selciato, in pietra granitica grigia, riportando alla luce quei caratteri formali che caratterizzavano l'insieme della rete viaria dell'antico Borgo e delle aree più antiche del paese. Le strade e i vicoli dell'antico tessuto, infatti, per successivi interventi nel tempo, sono stati pavimentati come quelli delle aree di nuova crescita, con bitume e cemento, cancellando le pavimentazioni di antica tradizione, con ricorsi in pietra e acciottolato, omogeneizzando il vecchio e il nuovo; mentre lungo tali assi e vicoli, ancora oggi, gli edifici signorili ottocenteschi mantengono quasi inalterate le caratteristiche edilizie storiche con gli intonaci a "zavorra" ed i portali e balconi in granito calabrese. Nel 1998 il Comune di Roccella, con l'adozione del Piano di Recupero, aveva già, con qualche difficoltà, imboccato la tendenza a voler recuperare e ridare valore alle radici storiche del paese, mirando essenzialmente a conservare e ripristinare le caratteristiche edilizie storiche di tutti gli edifici lungo gli assi viari e i vicoli dell'antico tessuto urbano, con particolare attenzione lungo gli assi di Via Garibaldi, Via Umberto e Via Vittorio Emanuele. Si è data continuità a questa tendenza completando il tratto di Via Vittorio Emanuele, tra la Via Roma e l'imbocco di Via Garibaldi, nell'ambito del "Programma di Riqualificazione, Recupero e Valorizzazione dei Centri Storici della Calabria" previsti dall'accordo di Programma Quadro "Emergenze Urbane e Territoriali" di cui alla delibera Cipe n 3/2006. Un ulteriore contributo, nella direzione del recupero dell'identità storica e architettonica di Roccella, è stato effettuato dal Dipartimento PAU (Patrimonio Architettonico e Urbanistico) dell'università "Mediterranea" di Reggio Calabria con approfonditi studi di ricerca nell'ambito del patrimonio e- dilizio ed urbanistico. Una di queste ricerche si è occupata nel 2005, in collaborazione con l'associazione EuroCal, del progetto LabLoc (Laboratorio Locride: Tecniche e tecnologie innovative di indagine conoscitiva per lo sviluppo del turismo culturale sostenibile nella Locride), relativo alla Misura 3.16 del POR Calabria "Sistema Regionale per la Ricerca e Innovazione". Scopo del progetto era quello di sottolineare l'importanza della conoscenza della storia di un centro storico e del singolo manufatto, delle tecniche costruttive e delle caratteristiche chimico fisiche dei materiali, per una esatta individuazione delle cause di degrado sui beni e una corretta scelta dell'intervento di conservazione da adottare. L esperienza realizzata nel centro storico di Roccella, ha interessato l intero nucleo urbano, anche se l indagine è stata prevalentemente effettuata sui fronti strada di via Garibaldi, via Vittorio Emanuele, via Città, via Umberto, via Municipio, Piazza San Vittorio. I percorsi studiati comprendono gli assi principali di sviluppo del centro e le fabbriche prospicienti questi percorsi, rappresentano la sintesi del lessico costruttivo del patrimonio storico del paese. È stata realizzata una campagna di rilievo diretto per tutti i percorsi con l accurata registrazione, in schede, di tutti i dati dimensionale delle fabbriche. Tutte le informazioni sono state riportate graficamente in un rilievo 12

14 geometrico dimensionale integrato con schizzi, fotografie, appunti. Tali schede sono diventate gli strumenti di supporto in cui evidenziare tutto ciò che era indispensabile verificare e controllare nella fase di rilievo. La registrazione di questi dati ha reso possibile la restituzione grafica di tutti i profili urbani su cui sono state successivamente mappati i degradi e le superfetazioni. Un altro importante apporto del Dipartimento PAU è stato determinato dalla pubblicazione del libro Chiese di Roccella Jonica, nello sviluppo urbano della città, a cura di Simonetta Valtieri, Gangemi Editore, Roma Lo studio delle chiese di Roccella è derivato da una convenzione con il Comune di Roccella, con la volontà di tracciare un percorso, per rintracciare il valore artistico e mantenere il valore della memoria, con l'intenzione di ricostruire le tappe della storia e comprendere e riconoscere le motivazioni che hanno segnato l'esistenza di luoghi nei quali si è svolta la vita della comunità. Dalla ricerca, che ha comportato indagini anche fuori dalla Calabria, sono emersi nuovi dati, come la veduta più antica finora conosciuta di Roccella rinvenuta a Firenze, o l'apprezzo del 1707 ritrovato a Napoli, che consente di ricostruire i percorsi viari della zona più antica che accoglie il Palazzo Carafa, il cui edificato attorno è scomparso. 13

15 2. ROCCELLA JONICA: LA DEFINIZIONE E QUANTIFICAZIONE DELLA STRUTTURA DEI SERVIZI PUBBLICI ESISTENTI L importanza di una ricognizione sui servizi pubblici e sulle attrezzature private di uso pubblico presenti sul territorio di Roccella Jonica e di Nardodipace è stata finalizzata a esigenze diverse: la riorganizzazione funzionale dell assetto insediativo; il nuovo dimensionamento delle aree per servizi; la valorizzazione dei servizi (pubblici e privati) legati alla cultura, alla fruizione turistica e al tempo libero. L obiettivo è stato quello di individuare il livello di offerta di servizi relativi alla residenza e alle diverse attività produttive, nonché le caratteristiche di centralità (che ai diversi livelli determinano la presenza dei servizi stessi). Ciò ha indotto a scandire l analisi nelle seguenti categorie: Servizi e attrezzature di uso pubblico Attività commerciali Impianti tecnologici Aree cimiteriali, piazze e slarghi Tale schedatura è stata affrontata attraverso una indagine sul campo. 2.1 Individuazione e valutazione dei servizi ed attrezzature esistenti con indicazione delle necessità prevalenti La dislocazione delle attrezzature e dei servizi ricalca il modello insediativo generale in cui i servizi principali sono localizzati nel centro capoluogo di Roccella Ionica. La struttura commerciale ha una presenza concentrata nel centro urbano con esercizi per i generi di prima necessità o di generi vari riferibili ad un utenza locale. Le frazioni e le località abitate gravitano sul centro capoluogo e esercitano un ruolo marginale nella struttura funzionale del territorio. ISTRUZIONE Asilo nido gestito dalla Cooperativa Sociale "Progetto S" - Via A. Moro - Tel scuole materne Scuola Materna Via Giardini - Tel Scuola Materna Via Cannolaro - Tel scuole elementari Scuola Elementare "P. Coluccio" Via XXV Aprile - Tel Scuola Elementare Via Carrera Tel

16 scuole medie Scuola Media O. Filocamo Via Trastevere Tel scuole superiori I.T.I.S. Via E. Fermi Tel Istituto d Istruzione Superiore P. Mazzone Via F. Cilea - Tel Segreteria Universitaria Magna Grecia Piazza San Vittorio, presso Ex Convento dei Minimi Tel ISTRUZIONE "Fi" : STANDARD = ,00 mq DENOMINAZIONE MQ Effettivi Moltiplicatore TOT. D.M SERVIZI DI LIVELLO URBANO E TERRITORIALE I.T.I.S. 2 Istituto d Istruzione Superiore P. Mazzone 2 TOTALE 2 SERVIZI DI LIVELLO LOCALE E DI QUARTIERE 1 : Elementare "Centrale" 4.200, ,00 2 : Materna/Elementare "Carrera" 5.100, ,00 3 : Materna "Cannolaro" 2.200, ,00 4 : Materna "Via E. Fermi" 2.400, ,00 5 : Media "Orlando" 4.800, ,00 6 : Struttura scolastica in corso di costr , ,00 TOTALE , ,00 SERVIZI COLLETTIVI E GENERALI SERVIZI AMMINISTRATIVI Amministrazione comunale Palazzo del Municipio - Via Cristoforo Colombo Uffici Comunali - Via XXV Aprile Uffici postali Ufficio Postale Centrale - Via Carrera - Tel Ufficio Postale Succursale - Via Nanni Tel Polizia Municipale Uffici Polizia Municipale - via Sonnino 4 Servizi finanziari Banca Carime s.p.a. - Via XXV Aprile Tel Banca Monte dei Paschi di Siena Via Cappelleri Tel SANITÀ ASL Poliambulatorio Via Vittorio Emanuele Farmacie e ambulatori Farmacia Russo - Via Roma, 85 - Tel

17 Farmacia Taverniti - Via Roma, 23/25 - Tel CULTO Chiese Chiesa Matrice - E' la chiesa principale del paese, ubicata in via XXV Aprile, vicino al palazzo del municipio Chiesa San Nicola Ex Aleph - Detta anche Chiesa della marina o di San Vittorio. Si trova in posizione centrale vicino alla piazza San Vittorio e si affaccia direttamente su via Roma. E' la seconda chiesa del paese in ordine di importanza. Chiesa di Santa Anastasia - E' la chiesa del quartiere Borgo, infatti è detta anche chiesa del Borgo. I servizi collettivi utili alla verifica degli standard di quartiere esistenti sono: SERVIZI COLLETTIVI "Fsc" : STANDARD = ,00 mq DENOMINAZIONE MQ Effettivi Moltiplicatore TOT. D.M SERVIZI DI LIVELLO URBANO E TERRITORIALE 1. Carabinieri , ,00 2. Guardia Di Finanza 800, ,00 3. Auditorium 1.100, ,00 4. Comune 1.030, ,00 TOTALE , ,00 SERVIZI DI LIVELLO LOCALE E DI QUARTIERE 5. Ufficio Postale 3.100, ,00 6. Chiesa "Matrice" 1.200, ,00 7. Chiesa Marina/Biblioteca 1.350, ,00 8. Chiesa "Borgo" 400, ,00 9. ASL e Guardia medica 600, , Oratorio 850, , Mercato ittico (non in uso) 600, , Poliambulatorio 2.000, , ex Macello 1.200, ,00 TOTALE , ,00 VERDE Verde pubblico urbano Verde pubblico attrezzato Stadio comunale di calcio (campo sportivo) è situato lungo il Viale degli Ulivi. L impianto è uno dei pochi che dispone di un manto in erba sintetica. Vi sono, inoltre, due tribune coperte per gli spettatori, un campetto per gli allenamenti, oltre naturalmente a spogliatoi moderni ed attrezzati. La struttura è affidata in gestione alla A.S. Roccella che vi svolge attività sportiva e vanta una scuola calcio con oltre 200 ragazzini. 16

18 Tennis Club: Moderna struttura sportiva in cui si trovano due campi di tennis in terra rossa e un impianto di calcetto in erba sintetica. La struttura è gestita dal Tennis Club Roccella Jonica che organizza durante l anno diversi tornei di tennis e gestisce una scuola tennis. Il Campo di calcetto è situato all interno della struttura per il tennis di Via A. Moro. L impianto in erba sintetica è inserito in una cornice di alberi che lo circondano e dispone di un impianto di illuminazione che ne permette l utilizzo anche in notturna. Annessi al campo di calcetto vi sono i servizi con docce e spogliatoi. VERDE ATTRZZATO "Fva DENOMINAZIONE MQ Effettivi Moltiplicatore TOT. D.M SERVIZI DI LIVELLO URBANO E TERRITORIALE 1. Parco Collina Castello , ,00 2. Campo Sportivo , ,00 TOTALE , ,00 SERVIZI DI LIVELLO LOCALE E DI QUARTIERE 3. Area Fitness 8.000, ,00 4. Campi Tennis 6.200, ,00 5. Campi Bocce 750, ,00 TOTALE 6950, ,00 PARCHEGGI PARCHEGGI "P" : STANDARD = ,00 mq DENOMINAZIONE MQ Effettivi Moltiplicatore TOT. D.M SERVIZI DI LIVELLO URBANO E TERRITORIALE 1 : Parcheggio Campo Sportivo 6.500, ,00 4 : Parcheggio Area Spettacoli 4.200, ,00 TOTALE , ,00 SERVIZI DI LIVELLO LOCALE E DI QUARTIERE 2 : Parcheggio Campi Tennis 800, ,00 3 : Parcheggio Mercato Ittico 1.100, ,00 5 : Parcheggio Finanza 600, ,00 6 : Parcheggio Chiesa Marina 700, ,00 TOTALE 3.200, ,00 CULTURA E TEMPO LIBERO teatro Teatro al Castello è incastonato in una splendida cornice naturale costituita dalle pendici rocciose che lo sovrastano. La struttura ha oltre tremila posti, ospita numerosi spettacoli estivi come il Festival Internazionale del Jazz Rumori Mediterranei e numerose altre manifestazioni. Auditorium Comunale sorge nel centro cittadino ed è stato realizzato nel All interno vi è un palcoscenico di 10x9 metri con camerini attrezzati per compa- 17

19 gnie teatrali e orchestre. Per gli spettatori vi sono a disposizione 700 poltroncine disposte tra la platea ed il loggione superiore. Ospita numerosi concerti e spettacoli teatrali. Numerosi altri circoli ed associazioni culturali organizzano durante l anno spettacoli, convegni, dibattiti, ecc. Piccolo Teatro, in passato conosciuto come Piccolo teatro umano, è una moderna struttura con 80 posti a sedere. Turismo Info Point: Per i periodi estivi, al Convento dei Minimi, apertura giornaliera dell ufficio di informazione turistica. - Largo Don Molinero - Tel INFRASTRUTTURE E SERVIZI TERRITORIALI Il Porto delle Grazie Il porto di Roccella Jonica, denominato Porto delle Grazie, è situato a nord est del centro capoluogo ed è collegato attraverso la statale 106 o mediante il lungomare della cittadina. Il porto riveste una importanza fondamentale: moderno e funzionale, è l'unico approdo nel tratto di mare che va da Crotone a Reggio Calabria. E composto da due moli, di cui uno pressoché parallelo alla linea di costa e l altro perpendicolare, con l imboccatura sul lato sud orientale; racchiudono l avamporto, i moli interni, le tre darsene, lo scalo d alaggio e il bacino di carenaggio. La lunghezza massima della struttura è di circa 500 metri, per un numero di posti barca pari a 453. La prima darsena, più vicina all ingresso, è utilizzata soprattutto dai pescherecci, mentre le altre due interne, ciascuna con sei pontili di attracco, sono riservate al diporto. Ogni darsena è asservita a pontili galleggianti di moderna concezione, a cui sono collegati dei finger per l'ormeggio. I fondali vanno dai 3 ai 5 metri per l imboccatura e le darsene, con maggiori profondità in corrispondenza dell'attracco dei pescherecci. Il fondo marino è sabbioso. I pericoli vengono da banchi di sabbia posti all imboccatura e particolarmente da uno disposto parallelamente alla costa, che propende dal verde per circa mezzo miglio verso sud. Il rifornimento avviene attraverso autobotte, chiedendo la relativa autorizzazione all Autorità Marittima. L acqua e l energia elettrica sono disponibili in banchina. Altri servizi e attrezzature che il porto è in condizione di offrire sono: l illuminazione delle banchine, lo scivolo, lo scalo di alaggio, la gru mobile, il ritiro rifiuti, il servizio meteo e il parcheggio auto. Il complesso edilizio, immerso nella tipica vegetazione costiera, con i servizi, gli uffici, la Capitaneria di Porto è caratterizzato da un sistema di percorsi coperti che collegano i diversi locali; è collocato nell area a monte in corrispondenza della darsena centrale, ed è accessibile anche direttamente da terra senza entrare nel porto vero e proprio. Particolare attenzione è stata posta per i disabili, infatti, in ogni zona del porto ci sono scivoli che permettono il facile raggiungimento di ogni punto. 18

20 Servizio metano Il Porto delle grazie: Planimetria generale Tutte le zone della città sono servite dal gas metano - ITALGAS PIU - Servizio Clienti, numero verde , attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all anno - 19

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento L uomo è il principale agente di trasformazione del territorio sia direttamente,

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA ARGOMENTI DA TRATTARE: DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI Comune di San Demetrio Ne Vestini Provincia dell Aquila RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI 1. INTRODUZIONE La sottoscritta arch. Tiziana Del Roio, iscritta all Ordine degli

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

LISTA PROGETT I- Fonte di finanziamento: REGIONE

LISTA PROGETT I- Fonte di finanziamento: REGIONE N. Denominazione Livello di Progett Gen Set Cat Importo in migliaia di euro 1. Pavimentazione ed arredo urbano vie, piazze, centro storico, via Bixio, Cancellieri, Dei Mille, Esecutiva 1 1 1 959 VIA CAVOUR

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI:

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI: COMUNE DI FINALE EMILIA (Provincia di Modena) P.zza Verdi, 1 41034 Finale Emilia (Mo) Tel. 0535-788111 fa 0535-788130 Sito Internet: www.comunefinale.net SERVIZIO URBANISTICA E EDILIZIA PRIVATA AUTOCALCOLO

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it DOVE L area interessata dalla raccolta di idee si trova in via Cardellino 15 (nota anche come ex Campo Colombo), quartiere Inganni-Lorenteggio. Ha una superficie complessiva di circa 20.000 mq. ed è identificata

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino Cantiere Pastiglie Leone Rita Miccoli Cell. 335.80.22.975 r.miccoli@studioimmobiliareregina.it www.studioimmobiliareregina.it Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino RINASCE

Dettagli

Gli oneri concessori

Gli oneri concessori Laboratorio di di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo Integrazione al costo di produzione: gli oneri concessori Proff. Coll. Renato Da Re Federica Di Piazza Gli oneri concessori

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa Allegato B COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa SETTORE 2 GESTIONE DEL TERRITORIO E DEL PATRIMONIO U.O. URBANISTICA EDILIZIA Modifica all Appendice 2 Schede norma dei comparti di trasformazione

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

Indice. Parte Prima. Premessa... pag. 2. Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3. Parte Seconda. A) Definizioni. pag. 9

Indice. Parte Prima. Premessa... pag. 2. Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3. Parte Seconda. A) Definizioni. pag. 9 Indice Parte Prima Premessa... pag. 2 Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3 Parte Seconda A) Definizioni. pag. 9 B) Disposizioni riguardanti aspetti generali. 10 C) Disposizioni in materia di

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica VARIANTE CONNESSA A S.U.A. IN ZONA C3 DEL VIGENTE PRG RELAZIONE E NORME DI ATTUAZIONE IL DIRIGENTE SETTORE TERRITORIO (Ing. Gian Paolo TRUCCHI) IL PROGETTISTA (Arch.

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 Funzion 9 0 3 Servizio. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0 Segreteria

Dettagli

VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R.

VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R. VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R. VIGENTE MODIFICATO ARTICOLO 31 ZONE AGRICOLE 1. Sono considerate zone agricole assimilabili alle zone E del D.M. n

Dettagli

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E past PRESENT A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E Anni di esperienza e di tradizione nel settore dell edilizia, sono le nostre più care prerogative per offrire sempre il meglio

Dettagli

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA MODULO PER I GRUPPI Nel presente modulo sono indicati i possibili percorsi per la Visita Guidata agli Scavi di Ostia Antica e la relativa Scheda di Prenotazione

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO

DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO DIREZIONE URBANISTICA SERVIZIO Edilizia Privata, DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO Deliberazione Consiglio Comunale n. 13/2014 SCHEDA INFORMATIVA Aprile 2014 In data 25 marzo

Dettagli

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI SIRIGNANO PROVINCIA DI AVELLINO Piazza Aniello Colucci 83020 SIRIGNANO (AV) Tel. 081-5111570 Fax 081-5111625 CF 80004370641 P. IVA 00256240649 PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria

Dettagli

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE novantanove Atelier Castello o- vata- ove alberi ABBIAMO RIDOTTO L AREA PEDONALE DELIMITANDO I BRACCI A FILO DELLE TORRI DEL CASTELLO. IN QUESTO MODO LA PIAZZA CON I

Dettagli

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE foglio mappale dimensione in mq 23 42 1.388 mq 23 35 1.354 mq 23

Dettagli

COMUNE DI VITTORIA REVISIONE PIANO REGOLATORE GENERALE PROGETTO: UFFICIO TECNICO COMUNALE - SETTORE URBANISTICA - ATTUAZIONE

COMUNE DI VITTORIA REVISIONE PIANO REGOLATORE GENERALE PROGETTO: UFFICIO TECNICO COMUNALE - SETTORE URBANISTICA - ATTUAZIONE . REGIONE SICILIA COMUNE DI VITTORIA Provincia di Ragusa REVISIONE PROGETTO: UFFICIO TECNICO COMUNALE - SETTORE URBANISTICA - ARCH. NUNZIO BARONE (Capogruppo) ARCH. EMILIO GIANSANTI ING. EMANUELE GULINO

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2012

CONTO DEL BILANCIO 2012 CONTO DEL BILANCIO 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 7.640,44 750,00 8.66,48 5.343,90

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 La spesa complessiva

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 203 Funzion Servizi. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizi 0. 02 Segreteria generale,personale e organizzazione Servizi 0. 03

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 38.83,47.000,00 75.86,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 04 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0,00 980,00 9.007,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 6.40,57.44,00 38.640,43

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Edificio Ai sensi dell art. 3 del ordinanza sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni, l edificio è definito come segue: per

Dettagli

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia REGOLAMENTO Variazioni ecografiche- numerazione civica esterna Numerazione civica interna Riferimenti normativi: Legge 24 dicembre 1954, n. 1228 artt. 9 e 10 D.P.R.

Dettagli

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it -

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - info@giulianovaparcodeiprincipi.it La Vostra Vacanza Benvenuti La Famiglia

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino,

Dettagli

Comune di TORINO DI SANGRO (CH) INDICE GENERALE INDICE GENERALE...1 1.0 PREMESSA...3

Comune di TORINO DI SANGRO (CH) INDICE GENERALE INDICE GENERALE...1 1.0 PREMESSA...3 INDICE GENERALE INDICE GENERALE...1 1.0 PREMESSA...3 1.1 Il QUADRO NORMATIVO...5 1.2 COSA E UN PIANO DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO COMUNALE...8 2.0 LA CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 007 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 9 0 3 5.00 7.00.00 Servizio

Dettagli

PRESENTAZIONE INTERVENTO PARCO COMMERCIALE AREA EX-SMA

PRESENTAZIONE INTERVENTO PARCO COMMERCIALE AREA EX-SMA PRESENTAZIONE INTERVENTO PARCO COMMERCIALE AREA EX-SMA 1 Realizzazione Parco Commerciale Osimo (AN) STRADA CLUENTINA 57/A 62100 MACERATA Indice INTRODUZIONE ALL INTERVENTO DESCRIZIONE GENERALE DELL INTERVENTO

Dettagli

La Ville Radieuse di Le Corbusier

La Ville Radieuse di Le Corbusier Modelli 8: la città funzionale La Ville Radieuse di Le Corbusier Riferimenti bibliografici: - Le Corbusier, Verso una architettura, a cura di P. Cerri e P. Nicolin, trad. it., Longanesi, Milano, 1987 -

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1388/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 30 del mese di settembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:

Dettagli

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA Comune della Spezia MARIO NIRO 5S a.s. 2013/2014 RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA RELATIVA AL PROGETTO DI ABITAZIONE UNIFAMILIARE DA EDIFICARE PRESSO IL COMUNE DELLA SPEZIA, VIA MONTALBANO CT FOGLIO 60, MAPPALE

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Degl Innocenti Alessandro Data di nascita 4/10/1951 Qualifica Dirigente Amministrazione Comune di Pontassieve Incarico attuale Dirigente Area Governo del Territorio

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA RUMOROSE

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA RUMOROSE REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA RUMOROSE (L.R. n 89/98 art 2.2, D.R. n 77/2000 Parte 3 e L. 447/95) Il Dirigente GEOL. ROBERTO FERRARI Approvato con deliberazione del C.C. n. 14 del 13/02/2008 1 TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero per i Beni e le Attività Culturali Decreto dirigenziale interministeriale del 6 febbraio 2004 (G.U. n. 52 del 3 marzo 2004), concernente la Verifica dell interesse culturale dei beni immobili di utilità pubblica, così come modificato ed

Dettagli

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo Vi preghiamo di tener presente che le sistemazioni offerte sono in linea con lo spirito del luogo, lontane dal comfort e dagli standard delle strutture ricettive. In particolare, alcune abitazioni hanno

Dettagli

Documento Preliminare alla Progettazione Concorso Internazionale di Idee Piazza della Scala

Documento Preliminare alla Progettazione Concorso Internazionale di Idee Piazza della Scala Documento Preliminare alla Progettazione Concorso Internazionale di Idee Piazza della Scala SOMMARIO PREMESSA 1 OBIETTIVI DEL CONCORSO 2 INQUADRAMENTO URBANO 2.1 DESCRIZIONE E IDENTIFICAZIONE DELL AMBITO

Dettagli

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO A.Romano*, C. Gaslini*, L.Fiorentini, S.M. Scalpellini^, Comune di Rho # * T R R S.r.l.,

Dettagli

16 Tronchetti - esercizi per busto. 17 Sbarre per potenziamento. 21 Tronchetti per tonificazione

16 Tronchetti - esercizi per busto. 17 Sbarre per potenziamento. 21 Tronchetti per tonificazione Riscaldamento Anello Anello Anello 1 2 3 1 25 2 24 23 22 3 4 21 20 5 6 7 18 8 9 10 15 11 12 13 14 19 17 16 Defaticamento 1 2 3 4 Piattaforme per stiramento arti inferiori Twister per tonificazione busto

Dettagli

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro)

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO Comune di TROPEA Interventi manutentivi alla rete idrica comunale per fronteggiare l emergenza idrica sul territorio di Tropea Completamento,

Dettagli

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO OGGETTO : PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO PER L AREA D1 DELLA ZONA P1.8 DEL P.R.G.C. RIF. CATASTALI : FOGLIO 26 MAPP.NN.232(ex36/a), 233(ex37/a, 112, 130, 136, 171,

Dettagli

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 1010203 240/21 SPESE MANUTENZIONE IMMOBILI ED 17.424,61 17.424,61 17.424,61 IMPIANTI UFFICI COMUNALI 1010203 400/10 SPESE PER

Dettagli

Area tematica: Educazione, cultura, ricerca, formazione per uno sviluppo locale qualificato, competitivo e attrattivo

Area tematica: Educazione, cultura, ricerca, formazione per uno sviluppo locale qualificato, competitivo e attrattivo Area tematica: Educazione, cultura, ricerca, formazione per uno sviluppo locale qualificato, competitivo e attrattivo o Mobilitare la società locale per garantire la qualità dell istruzione Obiettivi Linee

Dettagli

PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI

PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI Nel presente fascicolo verranno definiti e trattati i seguenti argomenti: a. Parametri Urbanistici; b. Edifici e parti di Edificio; c. Standard Residenziale per Abitante;

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2013/2015 DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI ALCAMO

SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2013/2015 DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI ALCAMO SCHEDA : PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 0/05 DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI ALCAMO QUADRO DELLE RISORSE DISPONIBILI ARCO TEMPORALE DI VALIDITÀ DEL PROGRAMMA TIPOLOGIE RISORSE Disponibilità finanziaria

Dettagli

Strutture a disposizione delle Parrocchie

Strutture a disposizione delle Parrocchie ARCIDIOCESI DI MILANO Ufficio Amministrativo Diocesano Strutture a disposizione delle Parrocchie MANUTENZIONE PROGRAMMATA DEGLI IMMOBILI: FASCICOLO TECNICO DEL FABBRICATO E PIANO DI MANUTENZIONE 1 Don

Dettagli

dai vita alla tua casa

dai vita alla tua casa dai vita alla tua casa SEMPLICE MENTE ENERGIA bioedilizia Una STRUTTURA INNOVATIVA PARETE MEGA PLUS N 10 01 struttura in legno 60/60 mm - 60/40 mm 02 tubazione impianto elettrico ø 21 mm 03 struttura portante

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE DELLA DGR n 896 del 24/06/2003 Pubblicata sul Bur n 62 del 11/07/2003 2 OGGETTO: Legge n.447/1995 Legge quadro sull inquinamento acustico e legge regionale 14 novembre 2001, n.28 Norme per

Dettagli

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3 INDICE 1. Recupero ambientale..pag.2 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale....3 M.F.G. service s.a.s. di A.L Incesso 1. Recupero ambientale Istanza di ampliamento di calcare Prima

Dettagli

Attravers Arna e Sentieri Aperti

Attravers Arna e Sentieri Aperti La XII^ Circoscrizione ARNA del Comune di Perugia, con le Associazioni del territorio, presenta: Attravers Arna e Sentieri Aperti Edizione 2009 Cinque camminate mattutine tra sapori, colori e suoni nella

Dettagli

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi degli articoli 41 e 42 L.R. 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni

Dettagli

Anagrafe, Stato Civile, Elettorale. n. 5 monitor n. 3 stampanti laser di rete n. 3 stampanti ad aghi n. 1 calcolatrice n. 3 apparecchi telefonici

Anagrafe, Stato Civile, Elettorale. n. 5 monitor n. 3 stampanti laser di rete n. 3 stampanti ad aghi n. 1 calcolatrice n. 3 apparecchi telefonici Indicazione delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione dell ufficio Segreteria SS.DD. - Affari Generali Anagrafe, Stato Civile, Elettorale Segreteria,

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO ISTAT/PDC/NRE

Dettagli

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n.

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n. PROTOCOLLO Responsabile del procedimento 14,62 Al Ministero per i beni e le attività culturali Soprintendenza..... Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA ISTITUTO DI EDILIZIA ISTITUTO DI SCIENZA E TECNICA DELLE COSTRUZIONI TESI

Dettagli

D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno).

D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno). Dati Schede 2 C - Mod. C enti non commerciali COMUNE DI... D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno). MODULO ENTI NON COMMERCIALI E ATTIVITÀ SOCIALI Organizzazioni, fondazioni, associazioni

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

DIALOGHI SUL COMPORRE

DIALOGHI SUL COMPORRE TORRI DELL ACQUA 2 workshop di composizione assistita da computer. Seminari, lezioni e concerti dal 28 al 30 dicembre presso le Torri dell'acqua di Budrio Il fondamentale ruolo interpretato dalle Torri

Dettagli