Introduzione di un sistema di Georeferenziazione e realizzazione di un Crisis management center

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Introduzione di un sistema di Georeferenziazione e realizzazione di un Crisis management center"

Transcript

1 Introduzione di un sistema di Georeferenziazione e realizzazione di un Crisis management center Responsabile del Progetto: Min Plen. Massimo Rustico (Console Generale) Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Min Plen. Massimo Rustico, Emilio Giribone, Nicola Guarnieri

2 Descrizione sintetica del progetto. Le innovazioni introdotte consentono di rendere più agile la gestione dell emergenza inserendosi nella pianificazione degli interventi da porre in essere in situazioni di crisi, e consistono sinteticamente in quanto segue: Uso di cartine geografiche georeferenziate per la pronta identificazione sul territorio della presenza dei connazionali in particolari aree di potenziali crisi modello di strutture operative per la gestione delle crisi, in caso di terremoti o altre gravi calamità

3 Settori interessati Cancelleria consolare Organizzazione Settore amministrativo Aspetti logistici Intera struttura Attivata al verificarsi di situazione di grave crisi

4 Situazione antecedente alla realizzazione del progetto. Gli indirizzi dei connazionali residenti venivano identificati attraverso ingombranti tabulati contenenti dati non selettivi. In caso di emergenza, vi era inoltre la necessità di distribuire alla rete di volontari che partecipano agli interventi i dati riguardanti l intera anagrafe, invece di limitarsi a quelli relativi alla sola zona di loro competenza. Impossibilità di visualizzare i connazionali che possano essere stati coinvolti da un evento critico in uno specifico luogo.

5 Principali iniziative in cui si è concretizzato il progetto In caso di emergenza, l esperienza insegna che l'individuazione dei connazionali sul territorio rappresenta uno degli aspetti operativi piu' complessi e difficili da gestire. Avvalendosi di nuovi strumenti operativi, questo Consolato Generale è riuscito ad elaborare e produrre mappe georeferenziate dell area metropolitana di Istanbul, gestite con un database digitale. Il sistema, che traduce in cartografia digitale e in codici alfanumerici i dati disponibili in anagrafe consolare, permette di identificare fino al dettaglio di edificio la dislocazione dei connazionali residenti, nonché i punti di interesse in caso di emergenza (porti, eliporti, attracchi, aree idonee a sbarco e imbarco con mezzi anfibi, posti di polizia, ospedali, etc.). Anche ai fini di garantire la sopravvivenza di una capacità operativa in caso di grande terremoto, questa Sede si e dotata, grazie a sponsorizzazioni dirette, di una struttura modernissima di Crisis management, che potrà consentire al personale ed ai volontari di operare in assoluta sicurezza, anche in presenza di forti scosse di assestamento.

6 ATTIVITA FINALIZZATA A MAPPATURA RESIDENTI OTTENIMENTO COORDINATE GEOGRAFICHE VIA GOOGLE MAPS DATA BASE INDIRIZZI Trasferimento coordinate nel sistema PRECISIONE DELLA GEOREFERENZIAZIONE PUNTO SEGMENTO VIA Indirizzo identificato a livello di edficio Edificio più vicino rintracciabile Strada

7 Generazione delle mappe indicizzate

8 Dopo la generazione delle mappe indicizzate, queste vengono aggregate in ZONE

9 IN SITUAZIONI DI EMERGENZA PERSONALE CONSOLARE E VOLONTARI DISPONGONO DELLE MAPPE E DEGLI ELENCHI DEI CONNAZIONALI. Avuta la segnalazione di un nominativo potranno risalire al suo indirizzo rilevando sulle tabelle l esatta mappa che contiene l indirizzo del connazionale o di un ausilio di soccorso (ospedale, posto di polizia, eliporto, vigili del fuoco, tendopoli)

10 Disponendo di un indirizzo essi potranno, vice versa risalire ai connazionali residenti a quell indirizzo o nei suoi dintorni

11 Miglioramenti apportati dal progetto al servizio Aumentata capacità operativa dell ufficio nella gestione delle emergenze NUOVA CELLULA DI CRISIS MANAGEMENT

12 Miglioramenti apportati dal progetto al servizio NUOVA CELLULA DI CRISIS MANAGEMENT

13 Ostacoli più significativi riscontrati nell attuazione del progetto Gli impedimenti incontrati nel portare a termine il progetto sono stati principalmente legati alla necessità di farsi carico di procedure complesse, prestando contemporaneamente la dovuta attenzione ai diversi compiti istituzionali che l ufficio è chiamato a svolgere. Ciò ha generalmente comportato, in particolare per il sistema di Mappe georeferenziate, una dilatazione dei tempi impiegati per la loro realizzazione.

14 Modalità di coinvolgimento del personale Riunioni periodiche, che riscontrano interesse da parte del personale per il carattere operativo che le contraddistingue. In occasione delle predette riunioni vengono impartite istruzioni e si programmano esercitazioni pratiche

DIGITALIZZAZIONE DELL ARCHIVIO CONSOLARE DELL AMBASCIATA D ITALIA A PRAGA

DIGITALIZZAZIONE DELL ARCHIVIO CONSOLARE DELL AMBASCIATA D ITALIA A PRAGA DIGITALIZZAZIONE DELL ARCHIVIO CONSOLARE DELL AMBASCIATA D ITALIA A PRAGA Responsabile del Progetto: Michele Glielmi Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Michele Glielmi, Responsabile

Dettagli

REGOLAMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO DI PROTEZIONE CIVILE N. 313 REGOLAMENTO DI PROTEZIONE CIVILE (Approvato con deliberazione G.C. n. mecc. 2006 00591/028 del 31 gennaio 2006) INDICE TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 - Ambito di applicazione Articolo

Dettagli

La comunicazione con il cittadino nei servizi consolari. Istituzione di un sistema di call center in Spagna

La comunicazione con il cittadino nei servizi consolari. Istituzione di un sistema di call center in Spagna La comunicazione con il cittadino nei servizi consolari. Istituzione di un sistema di call center in Spagna Responsabile del Progetto: Seg. Leg. Federica Sereni Seg. Leg. Aurora Russi Dott. Giorgio Biscari

Dettagli

Processo di gestione del rischio

Processo di gestione del rischio Processo di gestione del rischio Responsabili del progetto: Min. Plen. Barbara Bregato, Vice Direttore Generale/Direttore Centrale DGCS, Cons. Leg. Michele Cecchi Capo Ufficio I DGCS, Cons. Min. Gerardo

Dettagli

Responsabile del Progetto: Min. Plen. Massimo Roscigno Console Generale. Referenti per successivi contatti con l Amministrazione ( nome ed e-mail):

Responsabile del Progetto: Min. Plen. Massimo Roscigno Console Generale. Referenti per successivi contatti con l Amministrazione ( nome ed e-mail): Shanghai - Un Consolato amichevole Responsabile del Progetto: Min. Plen. Massimo Roscigno Console Generale Referenti per successivi contatti con l Amministrazione ( nome ed e-mail): Dottoressa Marcella

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI MONTECCHIO MAGGIORE Provincia di Vicenza REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMITATO VOLONTARIO PROTEZIONE CIVILE MONTECCHIO MAGGIORE Via del Vigo 336075 Montecchio Maggiore

Dettagli

RISCHIO SISMICO Convegno nazionale Ordine Geologi San Benedetto del Tronto 11-12 settembre 2014

RISCHIO SISMICO Convegno nazionale Ordine Geologi San Benedetto del Tronto 11-12 settembre 2014 LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO E DELLA POPOLAZIONE DAL RISCHIO SISMICO Convegno nazionale Ordine Geologi San Benedetto del Tronto 11-12 settembre 2014 Un esempio di Analisi della Condizione Limite per

Dettagli

Referente per successivi contatti con l Amministrazione:

Referente per successivi contatti con l Amministrazione: Miglioramento sistema telefonico Sede Centrale e rete VoIP Responsabili del Progetto: Cons. d Amb. Luigi Ferrari Cons. Leg. Luigi Scotto Referente per successivi contatti con l Amministrazione: Ing. Enrico

Dettagli

VGI-DSS per la gestione delle emergenze e delle manutenzioni in ambito urbano

VGI-DSS per la gestione delle emergenze e delle manutenzioni in ambito urbano VGI-DSS per la gestione delle emergenze e delle manutenzioni in ambito urbano Luigi De Rosa. ENEA, luigi.derosa@enea.it Parole chiave: VGI; Emergenze urbane; smart city; sicurezza ABSTRACT Obiettivo di

Dettagli

Applicativo informatico Consiglio Affari Esteri - Portale dell Unità PESC/PSDC

Applicativo informatico Consiglio Affari Esteri - Portale dell Unità PESC/PSDC Applicativo informatico Consiglio Affari Esteri - Portale dell Unità PESC/PSDC Responsabile del Progetto: Min. Plen. Giovanni Brauzzi, Capo Unità PESC/PSDC Referenti per successivi contatti con l Amministrazione:

Dettagli

PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLE SCUOLE SCHEDA TECNICA

PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLE SCUOLE SCHEDA TECNICA Allegato B CONCORSO DI IDEE #LAMIASCUOLASICURA PER L INDIVIDUAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI PER LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLE SCUOLE Indicazione soggetto e/o soggetti proponenti: SCHEDA TECNICA ISTITUTO

Dettagli

CAPITOLO 5. ANALISI DELLA RESILIENZA

CAPITOLO 5. ANALISI DELLA RESILIENZA CAPITOLO 5. ANALISI DELLA RESILIENZA INDICE CAPITOLO 5. ANALISI DELLA RESILIENZA... 1 1. ANALISI DELLA RESILIENZA... 3 1.1 INTRODUZIONE... 3 1.2 COMANDI/DISTACCAMENTI DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL

Dettagli

CENTRALE UNICA DI SOCCORSO

CENTRALE UNICA DI SOCCORSO CENTRALE UNICA DI SOCCORSO Un sistema informatico per la gestione delle situazioni di emergenza e il coordinamento dei servizi di soccorso. Centrale Unica di Soccorso Un sistema informatico per la gestione

Dettagli

Responsabile del Progetto: Segr. Leg. Gaia Lucilla Danese, Console a Montevideo. Referente per successivi contatti con l Amministrazione:

Responsabile del Progetto: Segr. Leg. Gaia Lucilla Danese, Console a Montevideo. Referente per successivi contatti con l Amministrazione: Montevideo Re-ingegnerizzazione dei servizi Responsabile del Progetto: Segr. Leg. Gaia Lucilla Danese, Console a Montevideo Referente per successivi contatti con l Amministrazione: Dottoressa Gaia Lucilla

Dettagli

La georeferenziazione delle banche dati gli Uffici Giudiziari in Toscana

La georeferenziazione delle banche dati gli Uffici Giudiziari in Toscana Regione Toscana Diritti Valori Innovazione Sostenibilità Dall indirizzo civico alla mappa La georeferenziazione delle banche dati gli Uffici Giudiziari in Toscana Dall indirizzo civico alla mappa La georeferenziazione

Dettagli

Organizzazioni di volontariato: quadro sintetico degli adempimenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.

Organizzazioni di volontariato: quadro sintetico degli adempimenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. Sede operativa via Ricasoli, 9-50122 Firenze Sede Legale via de' Martelli 8-50129 Firenze Tel. 055 271731 - Fax 055 214720 http://www.cesvot.it Organizzazioni di volontariato: quadro sintetico degli adempimenti

Dettagli

www.softwaretelemarketing.com SOLUZIONE CRM E CTI PER CALL E CONTACT CENTER

www.softwaretelemarketing.com SOLUZIONE CRM E CTI PER CALL E CONTACT CENTER www.softwaretelemarketing.com SOLUZIONE CRM E CTI PER CALL E CONTACT CENTER SOFTWARE PER LA GESTIONE E P SOFTWARE PER LA due. CRM è lo strumento dedicato alla gestione e pianificazione delle azioni di

Dettagli

LOCALIZZAZIONE E COORDINAMENTO DEI PADRONCINI

LOCALIZZAZIONE E COORDINAMENTO DEI PADRONCINI LOCALIZZAZIONE E COORDINAMENTO DEI PADRONCINI Esigenza Numerose aziende che operano nel settore della logistica e dei trasporti in conto terzi, nonché le aziende di produzione, che hanno la necessità di

Dettagli

La georeferenziazione e le analisi spaziali dei dati dell incindentalità

La georeferenziazione e le analisi spaziali dei dati dell incindentalità Dipartimento II Lavori Pubblici Direzione viabilità La georeferenziazione e le analisi spaziali dei dati dell incindentalità LA GEOREFERENZIAZIONE La redazione della reportistica cartografica risulta imprescindibile

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA PROTEZIONE CIVILE! LEGISLAZIONE in MATERIA di PROTEZIONE CIVILE

INTRODUZIONE ALLA PROTEZIONE CIVILE! LEGISLAZIONE in MATERIA di PROTEZIONE CIVILE Corso Base per Volontari Operativi Generici di Protezione Civile Cassano D Adda - 07.05.2010 INTRODUZIONE ALLA PROTEZIONE CIVILE! LEGISLAZIONE in MATERIA di PROTEZIONE CIVILE Materiale didattico a cura

Dettagli

REGOLAMENTO DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA PER LA SICUREZZA E PER LA SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO

REGOLAMENTO DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA PER LA SICUREZZA E PER LA SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO REGOLAMENTO DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA PER LA SICUREZZA E PER LA SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO (D.lgs. 81/2008 e s.m.i. e D.M. 363/1998) Emanato con Decreto Rettorale n. 665 del 18/09/2012 FONTI

Dettagli

CONVENZIONE PER L IMPIEGO DI RISORSE DEL VOLONTARIATO UMANE E STRUMENTALI, PER INTERVENTI PREVENTIVI ED IN EMERGENZA DI PROTEZIONE E DIFESA CIVILE

CONVENZIONE PER L IMPIEGO DI RISORSE DEL VOLONTARIATO UMANE E STRUMENTALI, PER INTERVENTI PREVENTIVI ED IN EMERGENZA DI PROTEZIONE E DIFESA CIVILE CONVENZIONE PER L IMPIEGO DI RISORSE DEL VOLONTARIATO UMANE E STRUMENTALI, PER INTERVENTI PREVENTIVI ED IN EMERGENZA DI PROTEZIONE E DIFESA CIVILE Tra La Città di Torino, rappresentata dal Dirigente pro

Dettagli

REGOLAMENTO GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE G.C.V.P.V.

REGOLAMENTO GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE G.C.V.P.V. COMUNE DI ROCCARAINOLA PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE G.C.V.P.V. Il presente atto abroga e sostituisce il precedente regolamento approvato con delibera di

Dettagli

Realizzazione e controllo di qualità in corso d'opera del Database Topografico della Provincia di Milano. Ing. Daniele Passoni

Realizzazione e controllo di qualità in corso d'opera del Database Topografico della Provincia di Milano. Ing. Daniele Passoni Realizzazione e controllo di qualità in corso d'opera del Database Topografico della Provincia di Milano Prof.Livio Pinto Ing. Daniele Passoni Milano, 28.1.2010 INTRODUZIONE (1/2) Un DataBase Topografico

Dettagli

Modalità di segnalazione al Centro di. Gestione Rete di problematiche riscontrate. nell utilizzo dei terminali sulla rete ERretre

Modalità di segnalazione al Centro di. Gestione Rete di problematiche riscontrate. nell utilizzo dei terminali sulla rete ERretre Modalità di segnalazione al Centro di Gestione Rete di problematiche riscontrate nell utilizzo dei terminali sulla rete ERretre Pagina 1 di 8 Indice 1. Premessa... 3 2. Il Centro di Gestione della Rete

Dettagli

CIRCOLARE N. 9/2014 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IL NUOVO REGOLAMENTO DELL IVASS

CIRCOLARE N. 9/2014 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IL NUOVO REGOLAMENTO DELL IVASS Milano 10 dicembre 2014 CIRCOLARE N. 9/2014 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IL NUOVO REGOLAMENTO DELL IVASS Cari Colleghi l IVASS ha pubblicato il Regolamento n. 6 del 2 dicembre 2014 che disciplina

Dettagli

D.LGS. 13/04/2011 Disposizioni in attuazione dell'art. 3, co. 3bis, del d.lgs 81/2008, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

D.LGS. 13/04/2011 Disposizioni in attuazione dell'art. 3, co. 3bis, del d.lgs 81/2008, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.LGS. 13/04/2011 Disposizioni in attuazione dell'art. 3, co. 3bis, del d.lgs 81/2008, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro INDICE Art. 1 Definizioni Art. 2 Campo di applicazione Art.

Dettagli

Il GIS come strumento di valorizzazione turistica

Il GIS come strumento di valorizzazione turistica Il GIS come strumento di valorizzazione turistica Premessa I Sistemi Informativi Territoriali (GIS) nel corso degli ultimi anni sono entrati a far parte della realtà della gestione del territorio rivoluzionando

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche

IL DIRETTORE GENERALE della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 13 aprile 2011 Disposizioni in attuazione dell'articolo 3, comma 3-bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come modificato ed integrato

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche

IL DIRETTORE GENERALE della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche Decreto 13 aprile 2011 Disposizioni in attuazione dell'articolo 3, comma 3-bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

PIANO DI EMERGENZA COMUNALE

PIANO DI EMERGENZA COMUNALE PIANO DI EMERGENZA COMUNALE DOC. 02 - GLOSSARIO E RIFERIMENTI NORMATIVI GRUPPO DI LAVORO PER LA REALIZZAZIONE DEL : Responsabile di Progetto Il Sindaco: Luigi Chiesa Gruppo Tecnico di Lavoro Arch. Paola

Dettagli

Sistemi informativi aziendali

Sistemi informativi aziendali Andrea Marin Università Ca Foscari Venezia SVILUPPO INTERCULTURALE DEI SISTEMI TURISTICI SISTEMI INFORMATIVI E TECNOLOGIE WEB PER IL TURISMO - 1 a.a. 2012/2013 Section 1 Introduzione Introduzione ai sistemi

Dettagli

Gruppo Formatori Sicurezza per il Volontariato Protezione Civile Regione Emilia Romagna. Relatore: Alberto Piacentini SICUREZZA E DPI

Gruppo Formatori Sicurezza per il Volontariato Protezione Civile Regione Emilia Romagna. Relatore: Alberto Piacentini SICUREZZA E DPI Gruppo Formatori Sicurezza per il Volontariato Protezione Civile Regione Emilia Romagna Relatore: Alberto Piacentini SICUREZZA E DPI Corso Base di Protezione Civile COSA SIGNIFICA SICUREZZA? Auto protezione

Dettagli

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Responsabile Cancelleria Consolare Dott. Edmondo Palesati.

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Responsabile Cancelleria Consolare Dott. Edmondo Palesati. Segnaletica Braille negli uffici pubblici Responsabile del Progetto: Seg. Leg. Angela Loi Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Responsabile Cancelleria Consolare Dott. Edmondo Palesati.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI CASTENASO (Bologna) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Adottato con delibera consiliare n. 92 del 20/12/01 INDICE : art. 1 Finalità art.2 Obiettivi comunali

Dettagli

COMUNE DI MIRANO REGOLAMENTO

COMUNE DI MIRANO REGOLAMENTO COMUNE DI MIRANO PROVINCIA DI VENEZIA 2 Settore Ufficio LL.PP. REGOLAMENTO disciplinante LE ATTIVITÀ COMUNALI DI PROTEZIONE CIVILE Approvato: con deliberazione di Consiglio Comunale n 42 del 9.04.2003

Dettagli

Scheda del defunto Agenda cimiteriale Contratto di concessione Avviso di scadenza del contratto di concessione

Scheda del defunto Agenda cimiteriale Contratto di concessione Avviso di scadenza del contratto di concessione Servizi Cimiteriali Censimento strutture Applicativo grafico Definizione blocchi tomba «complessi» Eliminazione e aggiunta di singole tombe su schema grafico già definito Importazione mappe e disegni tecnici

Dettagli

REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI PESANTI IN AUTOSTRADA IN PRESENZA DI NEVE

REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI PESANTI IN AUTOSTRADA IN PRESENZA DI NEVE REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI PESANTI IN AUTOSTRADA IN PRESENZA DI NEVE 1.Premessa Gli interventi finalizzati alla gestione delle emergenze che interessano il sistema viario autostradale

Dettagli

Sicurezza del lavoratore isolato

Sicurezza del lavoratore isolato TARGET OBIETTIVO SICUREZZA R NEWSLETTER MENSILE DI GRUPPO SICURA n. 35 LUGLIO 2010 OBIETTIVO SICUREZZA Sicurezza del lavoratore isolato massimo.cocco@sicura.com IN QUESTO NUMERO: Sicurezza, del lavoratore

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA AZIENDALE PER LA GESTIONE DELL EMERGENZA NEI SERVIZI IDRICI

ORGANIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA AZIENDALE PER LA GESTIONE DELL EMERGENZA NEI SERVIZI IDRICI ORGANIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA AZIENDALE PER LA GESTIONE DELL EMERGENZA NEI SERVIZI IDRICI IL PIANO DI EMERGENZA Per emergenza si intende ogni evento che porta a conseguenze negative sia in termini di

Dettagli

DETERMINA DELLA CNFC DEL 10 OTTOBRE 2014 Dossier Formativo

DETERMINA DELLA CNFC DEL 10 OTTOBRE 2014 Dossier Formativo DETERMINA DELLA CNFC DEL 10 OTTOBRE 2014 Dossier Formativo VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e in particolare, l art. 16-ter che istituisce la Commissione

Dettagli

La misurazione ufficiale della. Svizzera F rende possibili molte F cose. AGI Kanton Bern E E FF F

La misurazione ufficiale della. Svizzera F rende possibili molte F cose. AGI Kanton Bern E E FF F AG Kanton Bern 249 La misurazione ufficiale della 3 6 2182 2407 8 2466 5 7 355 5b 828 5a 2421 5c 2422 Svizzera rende possibili molte cose. 5d 1115 8a 22 2510 2511 7b 7c J 2508 2509 J 24 26 7a 653 2517

Dettagli

Formati Standard per la documentazione di programma delle iniziative di emergenza

Formati Standard per la documentazione di programma delle iniziative di emergenza Formati Standard per la documentazione di programma delle iniziative di emergenza Responsabile del Progetto: Cons. d Amb. Bruno Antonio Pasquino, DGCS Ufficio VI Min. Plen. Pier Francesco Zazo DGCS Unità

Dettagli

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione:

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Piano di Comunicazione Responsabile del Progetto: Seg. Leg. Franco Impalà Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Seg. Leg. Franco Impalà primosegretario.tbilisi@esteri.it Descrizione

Dettagli

ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO

ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO COMUNE DI 1. FUNZIONALITA DEL SISTEMA DI ALLERTAMENTO LOCALE REPERIBILITA H 24. Il Piano deve contenere le informazioni necessarie e le modalità con cui la struttura

Dettagli

Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda

Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda tramite lo strumento e la metodologia LA GESTIONE DEL CLIMA E DELLA MOTIVAZIONE La spinta motivazionale delle persone che operano in azienda è

Dettagli

Verifiche di qualità del Data Base Topografico. Daniele Passoni

Verifiche di qualità del Data Base Topografico. Daniele Passoni Verifiche di qualità del Data Base Topografico Prof. Livio Pinto Ing. Daniele Passoni Monza, 8.3.2010 INTRODUZIONE (1/2) Un DataBase Topografico (DBT) è un archivio integrato contenente dati cartografici

Dettagli

SERVIZIO PRONTO INTERVENTO

SERVIZIO PRONTO INTERVENTO CITTÀ DI MONCALIERI Settore Servizi Tecnici e Ambientali REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO PRONTO INTERVENTO INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Oggetto del Regolamento Scopo del Regolamento

Dettagli

Piano di business preliminare

Piano di business preliminare Piano di business preliminare Sistema di valutazione di business idea e/o start-up innovative Piano di business preliminare DOCUMENTO DA RIEMPIRE A CURA DEL PROPONENTE Indice 1 Analisi tecnica del Prodotto/Servizio

Dettagli

Allegato A EVOLUZIONE DEL CUSTODE SOCIOSANITARIO NELL AREA METROPOLITANA DI MILANO

Allegato A EVOLUZIONE DEL CUSTODE SOCIOSANITARIO NELL AREA METROPOLITANA DI MILANO Allegato A EVOLUZIONE DEL CUSTODE SOCIOSANITARIO NELL AREA METROPOLITANA DI MILANO ELABORAZIONE DEL PROGETTO STRUMENTI Bando speciale che deve prevedere: a) le fonti di finanziamento b) il numero degli

Dettagli

ART News Associazione Radio Televisiva c/o Magna Lab Via degli Scipioni, 132 00192 Roma P.IVA 12549791007 Email: direttore@art-news.

ART News Associazione Radio Televisiva c/o Magna Lab Via degli Scipioni, 132 00192 Roma P.IVA 12549791007 Email: direttore@art-news. Benvenuto sul nostro sito web portal.art-news.it. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra Informativa che si applica sia nel caso tu acceda al sito web e decida semplicemente di navigare al suo

Dettagli

Servizio di Protezione Civile

Servizio di Protezione Civile COMUNE DI GAVARDO Provincia di Brescia Servizio di Protezione Civile Parliamo di Protezione Civile In Italia il Servizio Nazionale della Protezione Civile è costituito da una pluralità di Amministrazioni,

Dettagli

COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.)

COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.) COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.) Provincia di Varese Atto costitutivo Sommario Art. 1. Premessa... 1 Art. 2. Costituzione, finalità e ambiti di competenza del

Dettagli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli Comune di Marigliano Provincia di Napoli REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE (Approvato con Delibera del Commissario Straordinario n. 15 del 01/02/2002) Art. 1 Istituzione del Servizio E istituito

Dettagli

Mettiamoci la Faccia DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA UFFICIO PER LA MODERNIZZAZIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Mettiamoci la Faccia DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA UFFICIO PER LA MODERNIZZAZIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Mettiamoci la Faccia DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA UFFICIO PER LA MODERNIZZAZIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI 1 PARTE I CARATTERISTICHE E OBIETTIVI DI METTIAMOCI LA FACCIA 2 OBIETTIVI DELL INIZIATIVA

Dettagli

Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico

Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico Il progetto si pone l obiettivo di rilanciare la manutenzione diffusa del territorio montano attraverso l analisi delle basi informatiche

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO SERVIZIO INDAGINI FINANZIARIE

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO SERVIZIO INDAGINI FINANZIARIE DEFINIZIONI Ai fini del presente contratto si intende per: - Contratto : denominato anche Contratto per l uso del Servizio Indagini Finanziarie indica le presenti Condizioni Generali di Contratto, la Richiesta

Dettagli

Il Sistema di Gestione dei Programmi e Interventi di Controllo Ambientale (SPINA) Riassunto A) INTRODUZIONE

Il Sistema di Gestione dei Programmi e Interventi di Controllo Ambientale (SPINA) Riassunto A) INTRODUZIONE Il Sistema di Gestione dei Programmi e Interventi di Controllo Ambientale (SPINA)ing. V. Sambucini. APAT, Via Vitaliano Brancati 48, 00144 Roma sambucini@apat.it Riassunto L attività di collaborazione

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZA NEGLI APPALTI EX ART.26 c.3 DEL D.Lgs. 81/08

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZA NEGLI APPALTI EX ART.26 c.3 DEL D.Lgs. 81/08 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZA NEGLI APPALTI EX ART.26 c.3 DEL D.Lgs. 81/08 Affidamento di servizi didattico/educativi e di integrazione scolastica: Accompagnamento sugli scuolabus Centri

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE DELLA SEZIONE A.N.A. DI UDINE P R I M A P A R T E

REGOLAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE DELLA SEZIONE A.N.A. DI UDINE P R I M A P A R T E REGOLAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE DELLA SEZIONE A.N.A. DI UDINE Approvato dal Consiglio Direttivo Sezionale in data 19.09.2013 P R I M A P A R T E Articolo 1 Costituzione L ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI

Dettagli

di PROTEZIONE CIVILE

di PROTEZIONE CIVILE PIANO SOVRACOMUNALE di PROTEZIONE CIVILE Fra i Comuni di Candiolo Via Foscolo, 4 Tel. 011.9934800 fax 011.9625926 e-mail comandopm@comune.candiolo.torino.it Castagnole Piemonte Via Roma, 2 Tel. 011.9862811,

Dettagli

Ceri On-line. Responsabili del Progetto: Cons. d Amb. Giovanni Pedrazzoli. Segr. di Leg. Paolo Mari

Ceri On-line. Responsabili del Progetto: Cons. d Amb. Giovanni Pedrazzoli. Segr. di Leg. Paolo Mari Ceri On-line Responsabili del Progetto: Cons. d Amb. Giovanni Pedrazzoli Segr. di Leg. Paolo Mari Referente per successivi contatti con l Amministrazione (nome ed e-mail): Paolo Mari Descrizione sintetica

Dettagli

COMUNE DI TORINO DI SANGRO

COMUNE DI TORINO DI SANGRO COMUNE DI TORINO DI SANGRO C.A.P. 66020 PROVINCIA DI CHIETI REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE 1 ART. 1 Finalità ed ambito di applicazione

Dettagli

COMUNE DI AGEROLA Provincia di Napoli. REGOLAMENTO COMUNALE del SERVIZIO di PROTEZIONE CIVILE

COMUNE DI AGEROLA Provincia di Napoli. REGOLAMENTO COMUNALE del SERVIZIO di PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI AGEROLA Provincia di Napoli REGOLAMENTO COMUNALE del SERVIZIO di PROTEZIONE CIVILE 1 LEGENDA ABBREVIAZIONI Le dizioni per esteso saranno sintetizzate secondo le seguenti sigle: - Servizio Comunale

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI PIACENZA -SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE- STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI PIACENZA -SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE- STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI PIACENZA -SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE- STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE CENTRI OPERATIVI MISTI (FIORENZUOLA, MONTICELLI, SARMATO, PIANELLO, COMUNITA MONTANA NURE ARDA, COMUNITA

Dettagli

FIAT 500 tricolore di rappresentanza in Russia

FIAT 500 tricolore di rappresentanza in Russia FIAT 500 tricolore di rappresentanza in Russia Responsabile del Progetto: Ambasciata d Italia a Mosca Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Seg.Leg. Carmelo Barbera carmelo.barbera@esteri.it

Dettagli

Studio legale: sicurezza e salute sul lavoro

Studio legale: sicurezza e salute sul lavoro Studio legale: sicurezza e salute sul lavoro Le politiche adottate a livello istituzionale, produttivo e dei servizi in tema di Sicurezza e salute del lavoro sono da tempo orientate verso l implementazione

Dettagli

Piano Comunale di Protezione Civile Presentazione

Piano Comunale di Protezione Civile Presentazione Piano Comunale di Protezione Civile Presentazione Aprile 2012 Comune di Piacenza Il Piano Comunale di Protezione Civile, nella sua edizione aggiornata, è stato elaborato con lo scopo di fornire al Comune,

Dettagli

giunta regionale Segreteria Regionale per L Ambiente Direzione Lavori Pubblici

giunta regionale Segreteria Regionale per L Ambiente Direzione Lavori Pubblici Manuale introduttivo all applicativo ANAGRAFE REGIONALE DELL EDILIZIA SCOLASTICA (AES) 1 - ACCESSO Collegarsi ad uno dei seguente indirizzo: http://ediliziascolastica.regione.veneto.it/ (fig. 1) Selezionare

Dettagli

ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO FIORANESE ONLUS

ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO FIORANESE ONLUS ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO FIORANESE ONLUS Via Cameazzo, 6 CAP 41042 Fiorano Modenese (MO) Autorizz. n 50 del 24 marzo 1997 R.P. del Volontariato C.F. 93015330363 Tel. 0536.910386 Fax 0536.838245 amministrazione@avfiorano.it

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE

PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE LOGO DELLA SOCIETA PARTE III ESEMPIO DI PROCEDURA PER PIANO DI ED EVACUAZIONE Ediz.: Rev. : del: Pagina: 1 di 13 N OME SOCIETÀ PIANO DI ED EVACUAZIONE Dispensa a cura del relatore PIANO DI ED EVACUAZIONE

Dettagli

Borse di Studio On-line. Responsabili del Progetto: Cons. Andrea Luca Lepore e Cons. Nicola Occhipinti

Borse di Studio On-line. Responsabili del Progetto: Cons. Andrea Luca Lepore e Cons. Nicola Occhipinti Borse di Studio On-line Responsabili del Progetto: Cons. Andrea Luca Lepore e Cons. Nicola Occhipinti Referente per successivi contatti con l Amministrazione: Cons. Nicola Occhipinti Descrizione sintetica

Dettagli

Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile

Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile Iscritto nell elenco dei Gruppi Comunali di Protezione Civile Regione Lombardia con decreto n 2514 del 06.02.2001 Iscritto nell elenco dei Gruppi Comunali

Dettagli

Apparato di teleallarme PROSAT 350TG H

Apparato di teleallarme PROSAT 350TG H Apparato di teleallarme PROSAT 350TG H MANUALE D USO MC Sistemi Srl - Manuale d uso P350TGH - Rev. 1.0 I N D I C E Pagina 1) PREMESSA 2 1.1) Benvenuti 2 1.2) Etichette 2 1.3) Garanzia 2 1.4) Assistenza

Dettagli

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Segr. Leg. Edoardo Maria Vitali

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Segr. Leg. Edoardo Maria Vitali «Business Networking Circle» di Cape Town Responsabile del Progetto: Segr. Leg. Edoardo Maria Vitali Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Segr. Leg. Edoardo Maria Vitali Descrizione

Dettagli

Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003

Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (codice in materia di protezione dei dati personali) prevede la tutela delle

Dettagli

CELEBRAZIONE DELLE CITTÀ 2 UN IDEA PER LA CITTA * * * PROGETTO GENERALE

CELEBRAZIONE DELLE CITTÀ 2 UN IDEA PER LA CITTA * * * PROGETTO GENERALE CONCORSO DI IDEE INTERNAZIONALE BANDITO DALL UIA ED APERTO A TUTTI GLI ARCHITETTI E GLI STUDENTI DI ARCHITETTURA DEL MONDO CELEBRAZIONE DELLE CITTÀ 2 UN IDEA PER LA CITTA * * * PROGETTO GENERALE Indice

Dettagli

Database. Contributi Progetti Esterni TUTORIAL

Database. Contributi Progetti Esterni TUTORIAL Nota: lo strumento di visualizzazione è ottimizzato per il browser Google Chrome (Versione 44.0.2403.107) Database Contributi Progetti Esterni TUTORIAL INTRODUZIONE AL DATABASE Il database restituisce

Dettagli

C O N V E N Z I O N E TRA IL COMUNE DI TERNO D'ISOLA E GRUPPO NAZIONALE PREVENZIONE ONLUS. L anno duemilaquindici, il giorno.del mese di in Terno TRA

C O N V E N Z I O N E TRA IL COMUNE DI TERNO D'ISOLA E GRUPPO NAZIONALE PREVENZIONE ONLUS. L anno duemilaquindici, il giorno.del mese di in Terno TRA C O N V E N Z I O N E TRA IL COMUNE DI TERNO D'ISOLA E GRUPPO NAZIONALE PREVENZIONE ONLUS L anno duemilaquindici, il giorno.del mese di in Terno d Isola presso la Sede Comunale TRA Il Comune di Terno d

Dettagli

Gespat 4C. Sistema integrato per la gestione dell Inventario e dei Beni di consumo

Gespat 4C. Sistema integrato per la gestione dell Inventario e dei Beni di consumo Gestione Inventario e Beni di consumo Pag: 1 Sistema integrato per la gestione dell Inventario e dei Beni di consumo Gestione Inventario e Beni di consumo Pag: 2 Sommario CONSIDERAZIONI GENERALI... 3 COS

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO Protezione civile

PROVINCIA DI LIVORNO Protezione civile PROVINCIA DI LIVORNO COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DISCIPLINARE Premessa Le attività di protezione civile, così come definite dall art. 1 della Legge 24 febbraio 1992,

Dettagli

Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica

Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica ALLEGATO D.1 BANDO PUBBLICO APERTO RIVOLTO AD IMPRESE OPERANTI NEI SETTORI DELLE TECNOLOGIE

Dettagli

Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007 Relazione sullo stato di avanzamento al 31 dicembre 2007

Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007 Relazione sullo stato di avanzamento al 31 dicembre 2007 Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007 Relazione sullo stato di avanzamento al 31 dicembre 2007 Regione: Friuli Venezia Giulia Titolo del progetto: Sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali

Dettagli

Sa.l.Sa. Progetto Sa.l.Sa. Regione Molise

Sa.l.Sa. Progetto Sa.l.Sa. Regione Molise Progetto Sa.l.Sa. Sa.l.Sa. Regione Molise Alberta Alberta DE LISIO Direttore Assessorato regionale Lavoro, Welfare, Istruzione, Formazione, Università, Ricerca e Cultura La Sa.l.Sa. della Regione Molise

Dettagli

ASSOCIAZIONI SICURE. Ce.Se.Vo.Ca. LA MIA ASSOCIAZIONE RISPETTA GLI ADEMPIMENTI PREVISTI DALLA NORMATIVA SULLA SICUREZZA? Ce.Se.Vo.Ca.

ASSOCIAZIONI SICURE. Ce.Se.Vo.Ca. LA MIA ASSOCIAZIONE RISPETTA GLI ADEMPIMENTI PREVISTI DALLA NORMATIVA SULLA SICUREZZA? Ce.Se.Vo.Ca. Ce.Se.Vo.Ca. Centro Servizi per il Volontariato di Capitanata ASSOCIAZIONI SICURE LA MIA ASSOCIAZIONE RISPETTA GLI ADEMPIMENTI PREVISTI DALLA NORMATIVA SULLA SICUREZZA? associazionismo Ce.Se.Vo.Ca. (Centro

Dettagli

WebGis - Piano Comprensoriale di Protezione Civile

WebGis - Piano Comprensoriale di Protezione Civile "S@ve - Protezione dell'ambiente per la gestione ed il controllo del territorio, valutazione e gestione emergenze per il comprensorio del Vallo di Diano" I PRODOTTI: WebGis - Piano Comprensoriale di Protezione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO

REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO Sondrio Città Alpina dell anno 2007 REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO Approvato dal Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio comunale con deliberazione

Dettagli

Regolamento Interno Bambini nel Deserto (approvato dall Assemblea dei Soci 10.04.2011)

Regolamento Interno Bambini nel Deserto (approvato dall Assemblea dei Soci 10.04.2011) Regolamento Interno Bambini nel Deserto (approvato dall Assemblea dei Soci 10.04.2011) Indice 1 Premessa 1 Definizioni 2 Sostenitore 2 Volontario 2 Socio 2 Settore 2 Gruppo di Lavoro 2 Gruppo Locale 2

Dettagli

INFORMATIVA SUL SERVIZIO CONTO CORRENTE SALUTE (ai sensi dell Art. 13 Dgls 196/2003, Codice in materia di protezione di dati personali)

INFORMATIVA SUL SERVIZIO CONTO CORRENTE SALUTE (ai sensi dell Art. 13 Dgls 196/2003, Codice in materia di protezione di dati personali) INFORMATIVA SUL SERVIZIO CONTO CORRENTE SALUTE (ai sensi dell Art. 13 Dgls 196/2003, Codice in materia di protezione di dati personali) Gentile Signora / Gentile Signore, desideriamo informarla sulle finalità

Dettagli

DISCIPLINARE A VALORE REGOLAMENTARE: COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

DISCIPLINARE A VALORE REGOLAMENTARE: COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE PROVINCIA DI LIVORNO DISCIPLINARE A VALORE REGOLAMENTARE: COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 241/19.12.2008 In vigore

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA.

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Giunta Comunale n. 31 del 10.02.2011 MODIFICATO con deliberazione di Giunta Comunale n.

Dettagli

CAMPAGNE VODAFONE E CAMPAGNE TELEMARKETING

CAMPAGNE VODAFONE E CAMPAGNE TELEMARKETING CAMPAGNE VODAFONE E CAMPAGNE TELEMARKETING 1 INTRODUZIONE In questa sezione parleremo della Creazione delle Campagne e di tutti gli aspetti che ne derivano. Il CRM presenta un sistema che permette la distinzione

Dettagli

Pianificazione sanitaria territoriale per l attuazione di procedure ed interventi in occasione di eventi di protezione civile e/o pandemici

Pianificazione sanitaria territoriale per l attuazione di procedure ed interventi in occasione di eventi di protezione civile e/o pandemici Pianificazione sanitaria territoriale per l attuazione di procedure ed interventi in occasione di eventi di protezione civile e/o pandemici G. Barreca Genova 09/06/2010 Provincia di Firenze Servizio Protezione

Dettagli

Progetto di Educazione Stradale per la Scuola Primaria. AMICI della STRADA. in collaborazione con. scuola famiglia polizia municipale

Progetto di Educazione Stradale per la Scuola Primaria. AMICI della STRADA. in collaborazione con. scuola famiglia polizia municipale Progetto di Educazione Stradale per la Scuola Primaria AMICI della STRADA in collaborazione con scuola famiglia polizia municipale 1.quadro normativo 2.strategie d intervento 3.modalità operative : il

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 2090 del 07 dicembre 2011 pag. 1/6

ALLEGATOA alla Dgr n. 2090 del 07 dicembre 2011 pag. 1/6 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2090 del 07 dicembre 2011 pag. 1/6 Programma Regionale per la diffusione e l utilizzo dei DAE ai sensi del Decreto 18/3/2011, art. 2, comma 1 1 Scopo

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI 1 TITOLO I 3 Disposizioni Generali 3 Art. 1 3 Finalità 3 Art. 2 3 Obiettivi 3 Art. 3 3 Funzionamento del Regolamento del C.C.R. 3 TITOLO II 4 Il Consiglio

Dettagli

L InfermIere nelle. maxiemergenza

L InfermIere nelle. maxiemergenza L InfermIere nelle maxiemergenza L Aquila, 14/15 Novembre 2014 Tomassina Di Fabio EVENTO CATASTROFICO CHE TRAVALICA LE POTENZIALITÁ DI RISPOSTA DELLE STRUTTURE LOCALI Il Susseguirsi delle scosse determina

Dettagli

MilleSentieri Portale webgis dei sentieri per la promozione delle risorse naturalistiche, architettoniche e storico-archeologiche

MilleSentieri Portale webgis dei sentieri per la promozione delle risorse naturalistiche, architettoniche e storico-archeologiche IPmotive srl - MilleSentieri Città della Scienza - Modulo 19 Via Coroglio, 57-80124 Napoli Fax: +39.081.7352530 LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO PASSA PER SENTIERI CHE ANCORA NON CONOSCI... MilleSentieri Portale

Dettagli

Gestione di foto e immagini

Gestione di foto e immagini GSM/GPRS/GPS MINI-MANUALI DEI SERVIZI PER ARGOMENTI Gestione di foto e immagini Versione: 2.01 settembre 2014 Informativa Dalla pagina principale http://www.mywakes.com anche senza essere registrati è

Dettagli