COMUNE DI CAMPOBASSO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI CAMPOBASSO"

Transcript

1 COMUNE DI CAMPOBASSO LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO QUINQUENNIO (ART. 46 CO. 3 D. LGS N. 267) I futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi 1.Premessa Da Le città invisibili di Italo Calvino Il programma per il mandato amministrativo rappresenta lo sviluppo delle idee contenute nei programmi elettorali presentati dalla forza di coalizione eletta nelle elezioni amministrative del 25 maggio scorso. L elezione della coalizione significa, in primo luogo, che i cittadini di Campobasso hanno espresso un giudizio condiviso sul progetto di governance comunicato durante la campagna elettorale e, quindi, sulle linee di indirizzo e gli obiettivi ivi contenuti. Le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti, che l attuale Consiglio comunale è chiamato ad approvare, costituiscono il documento attraverso il quale l Amministrazione definisce la propria identità e la missione da raggiungere durante gli anni di mandato conferito. Il cambiamento, per questa Città, è iniziato il 25 maggio 2014: ora occorre dare concretezza alle idee, ai suggerimenti, alle speranze, alle proposte, alle scelte già pensate, anche dalla società civile, che già nella fase della campagna elettorale ha attivamente contribuito, attraverso i forum proposti, alla elaborazione del programma di coalizione. Come annunciato occorre operare per un Comune gentile e costruire le azioni, i programmi ed i progetti attraverso il metodo del confronto ed interlocutorio affinché nessuno si senta escluso ; contribuire ad un modello nuovo di Città cui anche altri possano guardare: un modello che parta dal voler considerare la comunità civile che qui vive una realtà vitale, operosa e solidale, una comunità risoluta e pronta. 1

2 Bisogna dare forza al dialogo, all ascolto, alla pazienza, alla mediazione, al riscatto, agli obiettivi, ai progetti, ai modelli, alla gentilezza e alla sobrietà. Serve un idea della città che dia senso alle scelte che si faranno. Non basta solo fare. Intanto occorre fare bene, ma è oltremodo necessario che al fare si anteponga il pensare, il progettare, il disquisire e lo scegliere insieme a tutta la comunità amministrata allo scopo di ricostruire il senso reale di COMUNITA. Campobasso ha bisogno di partecipazione, ha bisogno di sentire il calore della sua gente, ha bisogno di nuove idee e di persone che si battano per realizzarle. Nel contesto dell attuale sistema sociale la programmazione che l ente deve assicurare è quella improntata a scenari ad assetti variabili e pertanto il nostro obiettivo è quello di rendere gli strumenti amministrativi in processi flessibili ed adattabili, senza perdere però l oggettività di situazioni dettate dallo scenario politico-istituzionale e finanziario, sia a livello locale che nazionale. Lo strumento quindi che adotteremo sarà quello di una programmazione dinamica e non statica. Il momento congiunturale sia economico che di tensione sociale non consente un aumento della spesa né sul fronte dei consumi né su quello degli investimenti. In questo momento tutti gli Enti Locali sono chiamati a dare il loro contributo attraverso azioni tali da orientare i propri interventi conciliando sia le esigenze della collettività che l obiettivo di restare all interno dei parametri fissati dal Patto di Stabilità. Occorre, quindi, operare per far inserire la nostra Città all interno delle progettualità strategiche europee, sfruttando la programmazione comunitaria che privilegia il partenariato istituzionale nell ambito delle diverse realtà delle collettività territoriali. Il ruolo che Campobasso dovrà avere nel futuro, che diventa strategico anche per il territorio circostante e limitrofo, deve essere proiettato a logiche, per quanto possibile, di incentivazione macroeconomica degli investimenti pubblici che possano creare uno schok al tessuto economico-imprenditoriale la quale ricaduta potrà determinare sviluppo degli aggregati di spesa per consumi attraverso la leva dell occupazione. Con ciò non ci sogniamo di sostituirci agli organi di politica nazionale ma di renderci parte sostanziale per aumentare gli sforzi del Governo Centrale nella direzione della ripresa economica. Tale affermazione può sembrare aulica e ridondante ma se si analizzano i dati e gli indici macroeconomici, a livello regionale, dai quali risulta una propensione marginale al consumo di 5/ 7 volte l input iniziale ben si comprende che spendere ,00 di euro significa attivare un volume di flussi pari a 7 milioni. Pertanto la politica dell Amministrazione sarà tesa a spendere meno per attività che possono essere realizzate a costo zero con la collaborazione di tutte le parti sociali e più proiettata a 2

3 spese di grande respiro quale la manutenzione del tessuto cittadino e la ultimazione e realizzazione di interventi sulle spese di investimento. Occorrerà aprire anche urbanisticamente la città capoluogo all inevitabile e fertilissima idea/realtà di area vasta. II probabile superamento della dimensione amministrativa della provincia, o comunque il suo depotenziamento, impongono con urgenza visioni unitarie e sinergiche tra le diverse amministrazioni dell'area limitrofa prima di tutto nella realizzazione di aree antropizzate tra loro legate/collegate. La collaborazione ed il dialogo istituzionale può contribuire, in maniera profonda, a fare sistema sulle tematiche del rilancio territoriale e dello sviluppo sociale; il ruolo che Campobasso intende esercitare in tal senso sarà quello di promozione e divulgazione del concetto di area Vasta da candidare presso la commissione europea quale territorio di interesse comunitario. Campobasso dovrà imprimere l accelerazione necessaria al territorio centrale del Molise e assumere il ruolo di coagulante per formare le necessarie masse critiche e di riferimento, nonché di riflessione decisionale, in termini sia di popolazione che di estensione territoriale. Un discorso a parte merita il rapporto che l Ente ha intenzione di istaurare con il massimo organo di formazione scientifica presente sul territorio ossia l Università degli Studi del Molise che può e deve svolgere una funzione di impulso non solo alla formazione specialistica dettata dal territorio ma anche a quei progetti che, calati sulla realtà territoriale in modo appropriato e sinergico con le istituzioni, possono determinare un circuito di contatti internazionali atti ad attivare anche investimenti e sviluppo del territorio in rapporto alle specificità da questo esprimibili 2. La struttura del programma di mandato Le presenti linee programmatiche sono la naturale e conseguenziale trasformazione del programma elettorale in programma di governo. La struttura del documento parte dalle singole linee di programma al cui interno ritroviamo singoli progetti ed interventi. Il documento è alla base per la definizione e costruzione delle azioni concrete che stanno alla base della pianificazione dell ente. Nel definire tali azioni si devono aver chiari il percorso da seguire e gli obiettivi da raggiungere. E strategico non soltanto ciò che è importante che appaia ma ciò che la collettività indica quale elemento condizionante dell ente rispetto all ambiente. L agire non deve essere necessariamente ed esasperatamente innovativo, ma deve innanzitutto rispondere alle esigenze degli attori della società ossia dei cosiddetti portatori di interessi o steakholders. Definire la strategia tenendo conto dei portatori di interesse è la metodologia vincente, ma a questa si arriva Solo attraverso forti momenti di concertazione e confronto tra la società civile e gli organi gestionali e politici può portare a stabilire il metodo di lavoro ottimale vincente e che può determinare un posizionamento migliore del Comune di 3

4 Campobasso all interno delle logiche delle città definibili strategiche o delle aree vaste di interesse strategico. La programmazione definita nei documenti fondamentali dell ente, primo fra tutti il Programma di Mandato troverà puntuale attuazione attraverso le sinergie tra assessori e dirigenti ottenibile con l adozione annuale del Piano esecutivo di gestione (Peg) che definisca in modo preciso gli obiettivi di breve periodo. In tale contesto occorre tener presente la sempre ed indispensabile separazione e definizione delle competenze. Ciò è possibile solo in presenza di settori dell amministrativi ben organizzati ed integrati, che interagiscano a prescindere dai contenuti delle deleghe dei singoli assessorati ed in presenza di una politica matura, che si pone il problema di dotarsi di una buona organizzazione per poter intraprendere un valido percorso di pianificazione strategica. Per realizzare una buona organizzazione è opportuno favorire una concentrazione decisionale a livello di strutture dirigenziali allargando le deleghe gestionali-operative che, per evitare un effetto dispersivo e ricondurre ad unità le decisioni, verranno coordinate e controllate da una unità di staff che assumerà la funzione di direzione gestionale e di cerniera tra la struttura burocratica e la struttura politica. Il reticolo gestionale per programmi e progetti che l Ente vuole attuare e quello orientato al processo finalizzato all obiettivo strategico e ove possibile seguirà il principio di collegamento tra strumento strategico (Bilancio pluriennale Relazione previsionale e programmatica ) e la programmazione operativa (Piano annuale Piano esecutivo di gestione) secondo il seguente schema: PROGRAMMA DI MANDATO LINEE PROGRAMMATICHE Programmi Progetti - Interventi RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMATICA (TRIENNALE) Programmi Obiettivi strategici BILANCIO PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE (ANNUALE) Obiettivi strategici Obiettivi gestionali Il programma del Sindaco, che delinea l azione di governo dell Amministrazione comunale di Campobasso, parte dalle quattro linee strategiche d intervento presentate nel programma elettorale: 1) Campobasso che si rinnova; 2) Campobasso che lavora; 4

5 3) Campobasso da vivere; 4) Campobasso dei flussi. Le quattro linee strategiche vengono declinate nelle seguenti Linee Programmatiche che attengono ai vari ambiti di intervento dell Ente: N.1 LINEE PROGRAMMATICHE PER LA GESTIONE URBANISTICA E PER IL CONTROLLO DEL TERRITORIO; N.2 LINEE PROGRAMMATICHE PER I LAVORI E LE OPERE PUBBLICHE, LA MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE E LA PROTEZIONE CIVILE; N.3 LINEE PROGRAMMATICHE EUROPEE, CULTURALI E GIOVANILI E PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA TURISTICO LOCALE E DEL CENTRO STORICO; N.4 LINEE PROGRAMMATICHE PER IL SOCIALE, PER LE POLITICHE GIOVANILI, PER LO SPORT, PER L EDUCAZIONE ALLA LEGALITA, PER LE PARI OPPORTUNITA ; N.5 LINEE PROGRAMMATICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, SICUREZZA E LEGALITA DEL TERRITORIO; N.6 LINEE PROGRAMMATICHE PER LA PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA E TRIBUTARIA, PER LA GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO, PER LA GESTIONE E VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE; N.7 LINEE PROGRAMMATICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE ED IL POTENZIAMENTO DELLA MOBILITA URBANA; N.8 LINEE PROGRAMMATICHE PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA UNIFICATO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA; N.9 LINEE PROGRAMMATICHE PER IL VERDE PUBBLICO, L ARREDO URBANO E LA SANITA URBANA 5

6 CAMPOBASSO CHE SI RINNOVA (linee programmatiche n. 1, n. 2, n.8 e n.9) N.1 LINEE PROGRAMMATICHE PER LA GESTIONE URBANISTICA E PER IL CONTROLLO DEL TERRITORIO. Si promuoverà una riflessione sul piano regolatore generale (PRG) strutturandone uno che, dopo le alterazioni del territorio stratificatesi nel coso degli anni, possa riprogrammare, all interno dello stesso PRG attraverso i nuovi strumenti di pianificazione e le varianti, le eventuali riclassificazioni necessarie per la salvaguardia ulteriore del suolo e per la qualificazione urbanistica della città. Si intende prioritariamente mappare la qualità e la quantità del patrimonio edilizio esistente e disponibile in relazione ai servizi e alle infrastrutture già esistenti sul territorio, individuando strategie di equilibrio e predisponendo una reale fase di progettazione. Si costituirà, per questo, un Ufficio di Piano con iniziali compiti di puntuale censimento del reale sviluppo del territorio; in particolare occorrerà censire cosa sia stato realizzato in eccedenza e quali infrastrutture manchino per ciascuna area. L ufficio dovrà programmare e progettare, con tutti gli strumenti urbanistici a disposizione, l adeguamento del piano regolatore alle esigenze della città reale e dei suoi cittadini alla luce delle nuove condizioni sociali ed economiche, anche modificando interventi previsti che non rappresenterebbero più oggi una reale necessità per i cittadini. In particolare occorrerà adeguare lo strumento del Regolamento Edilizio. Si limiteranno gli interventi in addizione a quelli che realmente e realisticamente realizzano significativi ritorni in termini di aree e opere pubbliche coerentemente con un disegno urbano più compatto possibile; bisogna investire nella riqualificazione, costruzione o integrazione dello spazio pubblico come strumento per il miglioramento della qualità urbana nei plessi periferici. Sarà prioritaria la rigenerazione e ricucitura del tessuto urbano. La costruzione di un nuovo modello di città passa necessariamente attraverso il ripensamento del ruolo che l ambiente e il paesaggio assumono in un rinnovato concetto di qualità della vita e di benessere. Si ricercherà strategicamente un giusto equilibrio fra conservazione e valorizzazione, fra integrazione e sostituzione, fra riuso e riconnotazione. Ideeremo e promuoveremo la rifunzionalizzazione degli spazi urbani. Si completerà l assegnazione di fondi regionali già assegnati per il recupero, da parte dei privati nel centro storico cittadino, del patrimonio edilizio. Si programmeranno altre fonti di finanziamento per ulteriori interventi di restauro o risanamento conservativo, di ripristino funzionale, di manutenzione straordinaria e di adeguamento alle norme di sicurezza ed antisismiche. L obiettivo è contribuire a ridurre il degrado ambientale rallentando, di conseguenza, i processi di desertificazione urbana e favorendo, contemporaneamente, l economia locale. La ricchezza architettonica ed urbanistica del 6

7 centro storico, adeguatamente restaurato, incentiverebbe la realizzazione di strutture di albergo diffuso. Il rinnovato approccio ai temi della definizione delle caratteristiche dell insediamento urbano deve perseguire l obiettivo dell ottimizzazione delle tecniche costruttive e dell efficientamento energetico ecosostenibile degli edifici (obiettivo edifici classe A, case passive), mediante l uso di accorgimenti bioclimatici e l utilizzazione massima delle fonti energetiche rinnovabili. L obiettivo è quello di approdare, tramite incentivi mirati, ad un sistema costruttivo integrato, sismicamente sicuro, leggero, flessibile, adattabile, reversibile, confortevole e salubre, un sistema per la riqualificazione e la nuova edificazione sostenibile. Si provvederà ad incentivare e coltivare la collaborazione fattiva con tutti gli ordini professionali, con la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici, con l Università del Molise e con istituti ed enti che operano sul territorio. Fondamentale sarà anche il confronto e il dialogo con tutte le associazioni di categoria in ambito edilizio, nonché con le associazioni ambientaliste presenti sul territorio. Si promuoveranno, condivideranno, patrocineranno convegni e workshop su tematiche di gestione del territorio, di politiche urbanistiche, di sostenibilità e di edilizia. Si progetterà una rete tra città/comuni con caratteristiche urbanistiche simili, si studierà la fattibilità di partenariati durevoli con città europee. Si individuerà il patrimonio immobiliare di pregio del Comune e, attraverso il reperimento di adeguati canali di finanziamento, si provvederà ad ammodernarlo, valorizzarlo e destinarlo utilmente. Fra questi il mercato coperto di via Monforte è un intervento da programmare e realizzare sia per il valore architettonico dell edificio, sia per il suo ruolo cerniera nel contesto urbanistico del centro città. Si provvederà a stimare gli effetti ambientali di ogni intervento costruttivo ipotizzando possibili procedure di dettaglio per la valutazione dell impatto ecologico di ogni nuova 14. edificazione. Si individueranno e sceglieranno delle procedure per il calcolo delle emissioni di CO2 per ogni progetto che devono essere compensate, in quota parte, con la piantumazione di essenze arboree autoctone. Si predisporranno due regolamenti tra loro complementari: quello per il Piano Colore e quello per l Arredo Urbano. Ad una prima fase di indagine e censimento della realtà esistente, seguiranno le proposte e la stesura delle regole, con predisposizione di incentivi alla riqualificazione. 7

8 N.2 LINEE PROGRAMMATICHE PER I LAVORI E LE OPERE PUBBLICHE, LA MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE E LA PROTEZIONE CIVILE Gli interventi nel campo dei Lavori Pubblici, nel prossimo quinquennio, oltre a tenere conto della programmazione sin qui predisposta, dovranno portare alla riorganizzazione, messa in sicurezza, potenziamento e valorizzazione del patrimonio pubblico che nel corso degli anni si è degradato per la carenza di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Dovranno essere completate le opere ancora in sospeso. In particolare: Verrà ultimato l intervento di completamento e gestione della piscina comunale, anche attraverso procedure coinvolgenti fondi privati. Verranno potenziate le reti di distribuzione dell acqua potabile, soprattutto nella zona industriale, e completati i lavori di ampliamento della rete fognaria con miglioramento della funzionalità dei depuratori comunali. In special modo si intende riqualificare la rete di distribuzione ed adduzione dell acqua potabile tramite efficientamento e riduzione delle perdite idriche, attualmente presenti. Verrà assicurata la riqualificazione dei cimiteri della città, attraverso le manutenzioni straordinarie volte a ripristinare il massimo decoro e con forme di gestione più opportune per garantire l efficienza e la rilevanza pubblica di questo servizio. Verrà dato corso al secondo lotto, con la Ditta Dondi, per la realizzazione ed il completamento del project financing, finalizzato alla costruzione di ulteriori loculi e cappelle nel cimitero cittadino. Per la realizzazione e gestione del forno crematorio, struttura di interesse non solo cittadino e regionale ma anche extraregionale, verrà espletata la seconda fase della gara attraverso l istituto del project financing. Per l edilizia scolastica si darà corso alla esecuzione dei lavori di costruzione delle Scuole materne di Via Crispi Via Berlinguer e di S. Antonio dei Lazzari, recentemente aggiudicate..non sarà tralasciata la messa in sicurezza degli altri edifici, attraverso azioni di riqualificazione e ristrutturazione che saranno rivolte al miglioramento sismico nonché alla prevenzione della sicurezza antincendio e, conseguentemente, all acquisizione delle certificazioni mancanti finalizzate alla regolarizzazione degli stessi. Si procederà, inoltre, ad una razionalizzazione delle strutture esistenti, ridistribuendo la popolazione scolastica in relazione allo sviluppo territoriale ed a quello demografico del comune e del bacino d utenza. E intenzione dell Amministrazione investire per riattivare gli edifici scolastici attualmente non utilizzati. Con i fondi comunali, verrà ampliata la capacità ricettiva della Scuola elementare di Via Jezza, e realizzata la messa in sicurezza della scuola materna di Via Fortunato. 8

9 Saranno realizzati, nell immediato, altri interventi, recentemente finanziati ai sensi dell Art. 48 del D.L. 66/2014 Delibera CIPE del Regione Molise, recante Misure urgenti in materia di riqualificazione e di messa in sicurezza in conformità a quanto previsto dalle norme antincendio. E intenzione di questa Amministrazione proporre la modifica dell accordo di cui alla Delibera CIPE n. 91 del che prevede la riprogrammazione di 11 milioni di euro per la mancata realizzazione della galleria di collegamento tra il Terminal bus ed il centro cittadino. Quota parte della somma sarà impiegata per: Lavori vari di messa in sicurezza della scuole cittadine; Realizzazione di una nuova scuola elementare a servizio del quartiere CEP; Realizzazione scuola elementare contrada Mascione; Miglioramento della accessibilità e della sicurezza della Scuola Media Petrone; Interventi di sistemazione del complesso scolastico della scuola elementare di Via Roma finalizzato sia al recupero scolastico sia al recupero e destinazione funzionale dell edificio per altre attività culturali ed anche espositive; Adeguamento scuola media d Ovidio. La riqualificazione energetica degli edifici, nonché degli impianti, attraverso l utilizzo delle risorse messe a disposizione dalla Comunità Europea, al fine di ridurre i consumi e rendere energeticamente efficienti le strutture e la pubblica illuminazione sarà realizzata su: - pubblica illuminazione, con la progressiva sostituzione delle lampade attuali con lampade al LED ad alta efficienza energetica; - impiantistica sportiva; - impianti termici e fotovoltaici di alcuni edifici scolastici. In materia di manutenzione andrà potenziata la capacità di programmare con periodicità gli interventi ordinari e straordinari sia sulla rete delle infrastrutture viarie, interne ed esterne al centro cittadino, che sugli edifici pubblici al fine di garantire maggiore sicurezza alla pubblica viabilità ed agli immobili con conseguenti risparmi di spesa relativi a richieste di risarcimento danni. In materia di Protezione civile, l evoluzione normativa nazionale e le nuove direttive, anche regionali, muovono sempre di più verso la consapevolezza che le relative attività, oltre alla gestione dell emergenza, debbono rivolgersi alla mitigazione dei rischi, alla limitazione dei danni, al monitoraggio, alla previsione e prevenzione dei fenomeni calamitosi. Verranno, pertanto, rivisitate, in modo da verificarne la funzionalità, le aree di emergenza per il ricovero della popolazione in caso di calamità, andrà aggiornato il Piano di Emergenza Comunale, fermo al 2004, e si procederà all aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile e del relativo Regolamento. Nell ambito dell efficientamento della struttura di intervento in caso di eventi calamitosi, verrà 9

10 potenziata la struttura comunale con particolare riguardo ai rapporti tenuti con le Associazioni di volontariato che verranno coinvolte nell organizzazione e nella gestione dei Piani di interventi e di emergenza predisposti dal Comune. N.8 LINEE PROGRAMMATICHE PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA UNIFICATO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA Raccolta differenziata a domicilio Relativamente al ciclo dei rifiuti il Comune di Campobasso deve recuperare il tempo perso in questi anni e diventare un ente virtuoso. Occorre organizzare e far partire la raccolta differenziata dei rifiuti con la quale si avranno maggiormente due vantaggi: risparmio monetario perché si riduce la quantità di rifiuti indifferenziati conferiti in discarica, che vengono pagati a peso; guadagno derivante dalle vendita del materiale differenziato (ad es. al CONAI). Tali vantaggi prioritari e di impatto immediato devono però evolversi in un contesto di autoreimpiego delle risorse finalizzate ad investimenti per il raggiungimento di un risultato sempre più capillare e settorializzato che consenta nel tempo di arrivare ad un totale riciclo del riciclabile. La riqualificazione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani attraverso la raccolta differenziata è senza alcun dubbio una importante iniziativa che deve coinvolgerci tutti, affinché sia possibile migliorare la qualità della vita della nostra città, riducendo gli sprechi e contribuendo al processo di sviluppo consapevole e sostenibile contro l inquinamento e lo spreco delle risorse. Riqualificare, tuttavia, non può prescindere dal cambiare. Ed è proprio dal cambiamento che prende piede la programmazione delle raccolta dei rifiuti solidi urbani attuata attraverso: SENSIBILIZZAZIONE & COMUNICAZIONE: L esperienza raccolta in questo ultimo decennio dimostra che comunicare al cittadino le politiche intraprese dall Amministrazione è il punto di partenza imprescindibile di una buona campagna di sensibilizzazione. Implementare la raccolta differenziata non è una scelta è un dovere; un vincolo per gli organi decisionali ma anche per i cittadini. Salvaguardare il nostro futuro e il futuro del nostro mondo, seppur costa impegno, seppur non porta immediato guadagno e un obbligo per ciascuno di noi. Per comprendere e condivider una strategia amministrativa, tuttavia, è fondamentale conoscerne gli obiettivi, le modalità di attivazione, i vari livelli di 10

11 coinvolgimento del cittadino e così via affinché la stessa strategia non sia fagocitata da effimero e demagogico scetticismo. Per questi motivi, al primo punto della nostra programmazione vi è la comunicazione. GREEN PUBLIC PROCUREMENT: Un piano d azione volto alla sostenibilità ambientale non può che vedere l amministrazione pubblica avanguardia del buon agire. In questo contesto si inserisce l iniziativa del c.d. Green Public Procurement: favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto, razionalizzare acquisti e consumi e ad incrementare la qualità ambientale delle proprie forniture ed affidamenti. FORMAZIONE SCOLASTICA: attraverso il coinvolgimento non solo degli alunni ma soprattutto degli insegnanti. STUDIO E ANALISI della situazione e del contesto comunale: approfondimento sullo stato di avanzamento della raccolta differenziata sul territorio di Campobasso e implementazione di strategie conformi alle esigenze del territorio, non escludendo l attivazione di metodologia di azioni differenti per zone. N. 9 LINEE PROGRAMMATICHE PER IL CENTRO STORICO, IL VERDE PUBBLICO, L ARREDO URBANO E LA SANITA URBANA Verde pubblico Costituisce obiettivo impegnativo e fondamentale di questa Amministrazione mantenere in efficienza le aree verdi cittadine sia sotto il profilo tecnico agronomico, che sotto il profilo della sicurezza, della funzionalità, dell'igiene, della fruizione e del decoro estetico. Le aree verdi sono: parchi, giardini, aiuole, viali alberati, fioriere, rotonde, verde di pertinenza stradale, verde di pertinenza di parcheggi, verde di pertinenza degli edifici pubblici. Naturalmente mantenere in buono stato di fruizione il verde pubblico cittadino consente di migliorare il benessere di tutta la collettività e, quindi, la qualità della vita. Infatti, le aree verdi urbane hanno una duplice funzione: ecologica e sociale. Hanno una funzione sociale in quanto consentono di rendere più bello esteticamente l aspetto della città e, quindi, più piacevole e accogliente per i suoi abitanti e una funzione ecologica, in quanto purificano l area che respiriamo liberandola dallo smog. 11

12 Pertanto, è obiettivo dell Amministrazione aumentare la dotazione di aree verdi nella nostra città e di curarle adeguatamente. Inoltre, per migliorarne lo stato è sicuramente importante tener presente le esigenze degli anziani e dei bambini, che sono coloro che per la maggior parte della settimana fruiscono degli spazi verdi comunali. Al fine di programmare gli interventi da eseguirsi è necessario procedere a un monitoraggio dell attuale situazione, a un controllo dello stato dei giochi situati in queste aree ed a un censimento non solo numerico, ma anche qualitativo, del soprassuolo arboreo. Tale censimento dovrà riguardare anche gli alberi di grandi dimensioni, i cosiddetti alberi monumentali, come contemplato dalla legge dello Stato n. 10 del L Amministrazione provvederà al mantenimento in stato decoroso di tutte le aree verdi pubbliche anche mediante il ricorso a convenzioni con Associazioni, Cooperative sociali, Enti di ricerca e Istituzioni scientifiche. Ci si avvarrà anche di altri strumenti quali i lavori di pubblica utilità ed i patti sociali. Si valuterà la possibilità di affidare alcune delle aree verdi pubbliche ai comitati di quartiere, dando l opportunità di godere di spazi, fruibili a tutti i cittadini, nei quali organizzare manifestazioni e attività che diano decoro all immagine della città e che consentano di promuovere l integrazione sociale. Di contro i comitati assicureranno la manutenzione ordinaria, il servizio di guardiania e di pulizia con risultati di tipo educativo. Si incrementerà e valorizzerà la realizzazione di parchi urbani e corridoi verdi, ipotizzando anche protocolli di intesa con enti ed istituzioni. Si studierà la fattibilità di parchi tematici nei diversi contesti dei quartieri e delle contrade. Occorrerà aumentare i comprensori di verde naturale ubicati in citta, rendendoli maggiormente fruibili con percorsi pedonali e piste ciclabili. Al fine di incentivare la partecipazione di società, enti, privati cittadini, titolari di esercizi commerciali e ditte nella cura e manutenzione degli spazi pubblici, l'amministrazione ha intenzione di chiedere la disponibilità ad adottare un'area verde cittadina, ovvero a farsi carico della gestione ordinaria degli spazi verdi di arredo, mediante interventi di sistemazione e arricchimento floreale e/o arbustivo usufruendo delle agevolazioni previste dal regolamento vigente. Anche le scuole verranno coinvolte in progetti mirati. In aree da individuare il Comune procederà, inoltre, alla piantumazione di un albero in occasione della nascita di ogni bambina/o (legge n. 113 del ). Si predisporranno bandi per l'assegnazione di appezzamenti per orti urbani da realizzarsi in alcune aree verdi pubbliche. Il progetto ha come obiettivo quello di migliorare ed animare le aree verdi cittadine inutilizzate, favorendo la loro riqualificazione e la socializzazione fra i cittadini, trasformando alcune periferie e connettendole al tessuto urbano. 12

13 Nell ottica di assicurare anche alle aree private la cura e il decoro necessari, si richiederà l intervento degli stessi cittadini per mantenere in maniera decorosa le aree di loro pertinenza (giardini non sfalciati, rami pendenti sui marciapiedi, ecc.), anche attraverso l adozione di apposito regolamento. Sanità urbana Collegata alle politiche per l ambiente, per la tematica della sanità urbana l Amministrazione si propone di: ridurre l inquinamento atmosferico, promuovendo politiche e progetti concreti di mobilità sostenibile, valorizzando i luoghi di incontro (piazze, aree verdi), incrementando lo sviluppo culturale e il miglioramento ecologico della città e aumentando gli scambi tra i quartieri; ridurre la necessità del trasporto motorizzato privato e promuovere alternative valide e accessibili; incrementare la quota di spostamenti effettuati a piedi, in bicicletta e con mezzi pubblici; promuovere il passaggio ai veicoli con basse emissioni di scarico; promuovere una pianificazione della sanità urbana; sensibilizzare gli addetti ai lavori affinché integrino le tematiche della salute nelle strategie e nelle iniziative di pianificazione urbana. CAMPOBASSO CHE LAVORA (linee programmatiche n. 3, n. 5 e n. 6) N. 3 LINEE PROGRAMMATICHE EUROPEE, CULTURALI, PER L ISTRUZIONE E PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA TURISTICO LOCALE La nostra cultura ed il nostro territorio non sono esportabili e vanno vissuti e visitati. La cultura, nel suo imprescindibile legame con l istruzione, è parte integrante dello sviluppo umano e civile, è fattore di crescita ed emancipazione sociale, significa trasmissione di valori. Questa Amministrazione, ritenendo che la cultura rappresenti l aspetto centrale del governo della città, ha la consapevolezza della necessità di operare in favore di una crescita culturale che renda partecipi, oltre che spettatori, i cittadini. A tal fine, le principali finalità che ci si propone di realizzare sono: -promuovere attività culturali rivolte a tutte le fasce sociali; -sostenere ed incentivare ogni forma di iniziativa culturale, stimolando e promuovendo l interesse alla cultura; 13

14 -promuovere e potenziare eventi già consolidati espressione della storia e delle tradizioni locali; -valorizzare, anche ai fini dell offerta turistica, i monumenti, i palazzi, le chiese ed i musei nonché i centro sociali e culturali presenti nei quartieri; -accrescere qualitativamente e quantitativamente l offerta culturale attraverso l elaborazione e presentazione di progetti di cooperazione culturale europea, senza peraltro trascurare eventi della storia e tradizione locali, quali la sfilata dei Misteri, i Crociati e i Trinitari, le manifestazioni natalizie, estive e religiose. Particolare attenzione meritano poi la riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici della città. Si promuoveranno e stimoleranno, in collaborazione con Istituzioni ed Enti locali, le progettualità pubbliche e private che, in linea con gli strumenti comunitari, possono favorire la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del territorio, sia naturale che antropizzato. In particolare occorrerà valorizzare luoghi e paesaggi cerniera tra i quali la Villa De Capoa, il Castello e la collina Monforte, Monte Vairano, il parco della Foce e dello Scarafone, la collina S. Giovannello. Villa De Capoa e Piazzetta Paolmbo rappresentano, ad oggi, dei luoghi d incontro trascurati e raramente proposti come centri per l aggregazione sociale attraverso iniziative culturali. L Amministrazione li considera come spazi strategici per ospitare iniziative musicali e spettacoli in genere. La riapertura nei giorni festivi della settecentesca Villa De Capoa è un operazione immediata che dovrà prevedere anche il recupero e la cura delle specie botaniche presenti all interno del parco. La collaborazione con il Comitato Villa De Capoa dovrà permettere, a quest ultimo, di curarne le iniziative incentivando i progetti con risorse adeguate e costanti nel tempo. Di particolare aiuto potrà essere il forum delle associazioni culturali che operano in città. Piazzetta Palombo è uno spazio ottimale per concentrare iniziative culturali come spettacoli teatrali, concerti e mostre di vario genere. A tale spazio dovrà essere dedicato un calendario apposito di eventi e iniziative al quale le associazioni potranno partecipare. Per incentivare tali iniziative il Comune potrà valutare l opportunità di consentirne l utilizzo a titolo gratuito. Altro importante pezzo della Città che merita attenzione dopo anni di abbandono e degrado è la struttura del Mercato Coperto di via Monforte: occorre pensare ad un recupero funzionale e di socialità. Centro storico, quartieri esterni, logistica Nel centro storico e nelle aree centrali permangono situazioni di degrado e di scadente qualità urbana che costituiscono occasioni di riqualificazione e potenziamento del loro ruolo direzionale e di snodo dell intero organismo urbano. La trasformazione del Mercato coperto, la riqualificazione di Largo S. Leonardo e di Piazzetta Palombo possono consolidare e qualificare il carattere di centro commerciale naturale del centro 14

15 storico di Campobasso. Così come il recupero combinato delle vecchie carceri e dei palazzi storici di via Ziccardi e via Cannavina può consolidare una parte importante del distretto urbano alle funzioni e alle attività culturali che arriva, attraverso percorsi appositamente strutturati, al culmine della Collina Monforte con il Castello Medievale; tale maniero deve essere attenzionato sulla possibilità di ripristinare l originario solaio in legno al fine di un uso convegnistico, museale e di rappresentanza. La definizione dell utilizzo di Corso Vittorio Emanuele con il Distretto militare raccordato con Piazza Prefettura e Villetta Flora e di Corso Bucci può ulteriormente arricchire l asse direzionale delle strutture comunali e giudiziarie con quelle legate ad un interesse artistico e storico della città. Particolare attenzione va data al contemperamento delle esigenze dei residenti con quelle delle attività di ristorazione e ricreative presenti e concentrate nelle vie murattiane del centro storico. Tale contemperamento va trovato con tutti gli attori attraverso confronti e discussioni che pongano sul tavolo tutte le problematiche aperte, ma con il buonsenso di volerle e doverle superare convergendo verso un unico punto d incontro. Vanno affrontate le questioni legate alla mobilità, alla viabilità e al possesso di auto, vanno riprese le politiche di sanificazione edilizia, unitamente all azione sociale di prevenzione per la quale vanno previsti sussidi par la video sorveglianza che rendano sicuri i luoghi tanto per i residenti quanto per i visitatori occasionali. Occorre riportare all attenzione di tutti e risolvere la questione della pulizia delle piazzette, dei vicoli, delle scalinate. Ci saranno certamente investimenti da produrre, ma molto si potrà fare con politiche di chiaro indirizzo politico. Istruzione Per quanto riguarda l istruzione l Amministrazione intende garantire il diritto allo studio attraverso la qualità dei servizi, l edilizia scolastica, le mense e i trasporti, in un ottica di contenimento. Continueranno, pertanto, ad essere assicurati i seguenti servizi: servizio di mensa scolastica alle scuole primarie dell infanzia e asilo nido; servizio di trasporto scolastico per le scuole primarie. Si provvederà, inoltre, a: contribuzione relativa alla fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo nella scuola secondaria di primo e secondo grado; fornitura gratuita di cedole librarie per la scuola primaria; fornitura arredi; contributo relativo alla assegnazione di borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l istruzione in base alla legge n. 62 /

16 Progetto Europa Come noto, grazie ai contributi comunitari, ad enti pubblici e privati appartenenti ai Paesi dell Unione Europea è riconosciuta l opportunità di costruire progetti di ampio respiro nelle più varie aree di intervento: dalla cultura all istruzione, allo sport, alle pari opportunità, dalle politiche economiche alle politiche sociali e per l immigrazione, dalle politiche ambientali ai temi della salute, dalla mobilità alla pianificazione urbana. E intenzione dell Amministrazione partecipare alla progettazione comunitaria, il che significa: -lavorare in una dimensione internazionale; -confrontarsi con partners stranieri; -venire a contatto con esperienze innovative a livello europeo; -trovare soluzioni originali ed innovative per dare più ampio respiro alle politiche e alle iniziative locali. Per realizzare tutto ciò è necessario istituire presso il Comune di Campobasso uno Sportello per l Europa, cioè una unità organizzativa che operi al servizio della Pubblica Amministrazione e dei cittadini, orientata alla promozione e allo sviluppo delle politiche comunitarie, in grado di diffondere sul territorio la cultura europea e consentire la partecipazione concreta del Comune di Campobasso al processo politico ed istituzionale comunitario. In armonia con gli obiettivi del Trattato di Lisbona, della Strategia Europa 2020 e delle politiche europee in tema di affari sociali, lo Sportello per l Europa potrebbe promuovere tutta una serie di attività, qui di seguito elencate: -monitorare ed informare l Amministrazione sulle opportunità offerte dall Unione Europea; -promuovere e sostenere la partecipazione degli operatori locali ai programmi europei nazionali e locali, presentando progetti in linea con le metodologie comunitarie; -avviare un dialogo costante e costruttivo con le istituzioni comunitarie; -valorizzare iniziative, idee e progetti locali attraverso le opportunità comunitarie; -favorire i collegamenti internazionali, i partenariati europei e lo scambio di buone pratiche. N.5 LINEE PROGRAMMATICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, IL SISTEMA TURISTICO LOCALE, L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Lo sviluppo del sistema turistico locale muove dalla consapevolezza di poter rendere riconoscibili e appetibili, sotto il profilo turistico, tutte le ricchezze di un territorio: musei, gallerie d'arte, beni culturali materiali e immateriali, sagre e tradizioni, eventi religiosi, beni paesaggistici e ambientali, offerta enogastronomica; ma anche eventi di spettacolo, meeting tematici, fiere espositive, eventi sportivi agonistici e amatoriali. 16

17 La Città di Campobasso, insieme ai comuni che la circondano, è in grado di dare una proposta turistica completa sotto ogni punto di vista, con una grande propensione al turismo ambientale, enogastronomico, archeologico, religioso ed escursionistico. La scommessa che l'amministrazione comunale intende affrontare è quella di trasformare le potenzialità, spesso inespresse del nostro territorio, in una solida offerta, che contempli la partecipazione del settore produttivo locale quale interprete e volano di una nuova concezione dell'idea stessa di turismo. L'Amministrazione comunale aprirà per la prima volta un canale di comunicazione con i settori produttivi collegati al turismo: agenzie di viaggio e tour operators, ristoratori, albergatori, artigiani e commercianti saranno coinvolti direttamente al fine di sviluppare un'offerta di marketing territoriale completa, che l'amministrazione sosterrà e promuoverà. Pari attenzione sarà dedicata alle forme di partnership con i Comuni di ambito, per il corretto e produttivo utilizzo delle risorse finanziarie, con una specifica programmazione dedicata alle misure e ai finanziamenti comunitari. La più importante tradizione cittadina, il Corpus Domini, sarà oggetto di una profonda riprogrammazione, tesa al raggiungimento degli obiettivi turistici esposti. La rivalutazione del parco intercomunale di Monte Vairano sarà l'obiettivo di medio periodo, anche per la sua particolare valenza ambientale e storico - archeologica. Alcune iniziative, tese allo sviluppo del sistema turistico locale in collaborazione con il settore economico di riferimento, che verranno lanciate nel breve periodo, sono declinate al fine di promuovere la conoscenza del nostro territorio e della sua offerta, oltre che la definizione di elevati standard di accoglienza e servizio. A tre di queste azioni l Amministrazione darà priorità Tourist App Campobasso: si tratta di un applicazione interattiva per smartphone e altri dispositivi elettronici, contenente tutte le informazioni utili per la promozione del turismo nella città di Campobasso e nel suo ambito. Ogni luogo di interesse verrà rilevato e promosso, attraverso la pratica di geo referenza; saranno promossi tutti gli eventi in corso in città, l'intero panorama degli operatori afferenti l'offerta turistica ( hotel, ristoranti, trattorie, b&b, ma anche produttori locali e artigiani in via esemplificativa e non esaustiva) avrà la possibilità di partecipare a questa importante vetrina e ad implementarla attraverso proprie proposte periodiche o speciali. L'Amministrazione intende, con questo innovativo mezzo sotto il profilo della comunicazione, rendere fruibile al settore del turismo anche tutte quelle attività di spettacolo e culturali, oltre che di rilevanza sociale e filantropica, che avranno luogo nella 17

18 città di Campobasso, ma anche nei comuni di ambito, con i quali l'amministrazione si propone di stringere un protocollo strutturale dedicato a una proposta di marketing territoriale di area. Marchio di qualità comunale: nell'ottica di promuovere la tradizione campobassana sotto il punto di vista enogastronomico, e più in generale la tradizione dell'ospitalità molisana, l'amministrazione lancerà i due marchi di qualità comunale, destinati al settore della ristorazione e a quello della ricezione alberghiera: Tradizione del gusto campobassano rivolta ai ristoranti, trattorie e locande: potranno beneficiare del marchio di qualità comunale quegli esercizi che si impegneranno nella proposta dei piatti e dei prodotti della tipicità campobassana e molisana, nelle scelte di prodotti a kilometro zero e nella presentazione di una significativa selezione di etichette molisane nella carta dei vini. Tradizione dell'accoglienza campobassana dedicata a hotel, b&b e affittacamere: potranno beneficiare del marchio di qualità comunale quegli esercizi che, nelle rispettive categorie di appartenenza, si impegneranno nel fornire elevati standard di servizio e accoglienza. Le procedure saranno aperte all'adesione di tutti quegli operatori che faranno propri i disciplinari che l'amministrazione emanerà su ogni singolo settore di riferimento. Lo sviluppo delle componenti tecnologiche che portano benefici a cittadini ed alle imprese viene perseguito attraverso alcuni interventi tanto direttamente rivolti all utenza esterna, quanto mirati e diffusi sulle funzioni amministrative interne al fine di migliorarne la velocità ed al tempo stesso la qualità dei risultati prodotti, e dunque, a beneficio indiretto dei cittadini e delle imprese. Tra questi interventi ci sono: l estensione della rete urbana in banda larga, che ne porti i benefici oltre che alla zona industriale e,quindi, al mondo produttivo, anche ad utenti svantaggiati tra i quali, anzitutto, quei giovani cittadini in età scolare costretti per ragioni di salute a seguire le lezioni da casa con un sostegno domiciliare; ed ancora anziani e lungodegenti che potranno parimenti essere raggiunti da un collegamento multimediale ad alta velocità, come forma permanente ed interattiva di collegamento con i presidi di assistenza; la modernizzazione delle funzione degli uffici comunali, a partire da quelli dell urbanistica, cruciali per un amministrazione comunale, sulla base di un percorso che consenta la completa dematerializzazione delle pratiche( dalla presentazione dell istanza in ingresso, fino alle determinazioni di merito in uscita), anche grazie al coinvolgimento degli ordini professionali pertinenti; l adozione delle più moderne tecniche web, con l implementazione di un avanzato supporto per l accesso a distanza degli sportelli attraverso, ad esempio, funzionalità di telefonia web, anche video; l implementazione di metodi operativi interni che incrementino in modo drastico la qualità dei prodotti documentali ufficiali destinati alla pubblicazione (per affissione, sul web, ecc.). 18

19 N. 6 LINEE PROGRAMMATICHE PER LA PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA E TRIBUTARIA, PER LA GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO, PER LA GESTIONE E VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE. Per il prossimo quinquennio il quadro prospettico e previsionale si presenta estremamente complesso sotto l aspetto della programmazione delle risorse, in quanto risulta essere caratterizzato da numerosi vincoli di finanza pubblica imposti dalla normativa nazionale ed europea. Tali vincoli limitano fortemente e significativamente l autonomia gestionale e decisionale dell ente con conseguenziali ripercussioni sulla quantità e sul livello di qualità dei servizi offerti ai cittadini. In particolare, al momento attuale, le entrate comunali sono influenzate dalle scelte operate in materia di trasferimenti statali agli enti locali e dal continuo cambio di legislazione in materia di tributi locali. La crisi economica, che si manifesta ancora con una previsione di diminuzione del PIL, ha forti ripercussioni sulla capacità reddituale dei cittadini che, sia a livello di tassazione sia a livello di pagamento dei tributi e servizi, possono avere serie difficoltà. Ciò detto, con senso di realtà e responsabilità, è necessario basare sulle stime più accorte e prudenti possibili le nostre previsioni di flussi finanziari. Sulla scorta di tali scenari l impegno dell Amministrazione è quello di attivare un piano di razionalizzazione della spesa comunale che porti ad una revisione della stessa in funzione di un miglior utilizzo delle risorse senza precludere un adeguato livelli di servizi. Una delle azioni prioritarie e necessarie, in questo contesto, è senza dubbio la ricerca di materia imponibile che sfugge alla tassazione e danneggia l intera collettività; un potenziamento delle strutture preposte all accertamento e riscossione tributaria sarà lo strumento indispensabile di tale azione di recupero. Ma se sul fronte delle entrate tributarie necessita un più attento e puntuale riscontro dell oggetto delle imposte, dal lato delle entrate dai servizi occorre, oltre che rivedere il costo del servizio( es. costo per l approvvigionamento idrico), necessita intervenire con azioni mirate ed investimenti calibrati per abbattere l ammontare della fonte di costo( es. ricerca ed eliminazione delle perdite idriche). Pertanto in tale ottica si opereranno interventi di manutenzione che si autofinanziano con i risparmi derivanti dal minor costo per l uso del servizio. In tale contesto assume particolare rilevanza il completamento ed il potenziamento del Servizio Informativo Territoriale (S.I.T.), sia per il suo fondamentale utilizzo nel controllo e nella programmazione urbanistica, sia per tutte le altre applicazioni. Il S.I.T. permette di visualizzare le informazioni territoriali e si dovrà occupare della gestione della cartografia numerica del Comune e dell'aggiornamento della schedatura del patrimonio urbanistico. Si propone di coordinare progetti connessi alla gestione dei dati territoriali, programmando e monitorando le attività dei diversi uffici comunali, garantendo la coerenza complessiva dei diversi contributi di tali servizi/settori; 19

20 contribuisce alla sovrapposizione delle cartografie digitalizzate con quelle catastali con indubbio riflesso nel determinare l oggetto delle imposte comunali; garantisce inoltre l'accessibilità alle informazioni territoriali e la loro diffusione in ambito interno ed esterno al Comune. Affiancato a tale strumento non è escluso un censimento in loco puntuale e preciso dei dati rilevanti per tutti i tributi e servizi erogati dal comune finalizzato all aggiornamento della banca dati già in possesso dell ente. Si ricercheranno azioni di intervento, compatibili con l attuale legislazione, sullo stock del debito che possano consentire risparmi e più agevoli flussi finanziari. Nei limiti consentiti sia dalla legge che dalle condizioni economiche dell ente, non sarà tralasciata la leva dell indebitamento per finanziare gli investimenti orientati a creare sviluppo nella città. Particolare attenzione sarà data sia alle dinamiche che regolano i rapporti con enti e società collegate al comune al fine di ritrovare sinergie unitarie, che alle gestioni di attività produttive condotte in economia. Altrettanta attenzione sarà data alla valorizzazione del patrimonio comunale finalizzata alla esternalizzazione dello stesso in favore di terzi disposti a renderlo fruttifero per il Comune attraverso gli strumenti della concessione, del fitto, dell uso dell alienazione e di altri strumenti giuridici che si vanno affacciando sul panorama gestionale degli enti pubblici. Sistema Fieristico Esistono oggi nel Molise alcune piazze fieristiche intese come luoghi in cui si svolge una certa attività fieristica. Di queste, la quasi totalità dispone di un quartiere limitato e soffocato, senza prospettive di sviluppo. Campobasso è l unico polo fieristico che risponda ai requisiti posti dalla legge quadro-nazionale ed è l unica ad avere già costituito una società di gestione. Ne consegue che se la Regione Molise intende con serietà affrontare la questione dello sviluppo del proprio sistema fieristico, non può non avvalersi dei punti di forza di cui oggi dispone, e quindi del fatto che la città deve essere il punto di riferimento per tale politica, intesa non come esautorazione e svilimento delle potenzialità delle altre piazze regionali, ma come opportunità per progettare un sistema integrato a rete, finalizzato alla valorizzazione del tessuto produttivo policentrico della regione coordinato e integrato, che sia strumento di realizzazione di un nuovo modo di fare politica fieristica da parte del governo regionale. 20

COMUNE DI NOVARA Mappa strategica 2012-2014 PROGRAMMI LA CITTA SICURA E SERENA LA CITTA SI PRENDE CURA DELLA CITTA LA SCUOLA CASA APERTA PER TUTTI

COMUNE DI NOVARA Mappa strategica 2012-2014 PROGRAMMI LA CITTA SICURA E SERENA LA CITTA SI PRENDE CURA DELLA CITTA LA SCUOLA CASA APERTA PER TUTTI COMUNE DI NOVARA Mappa strategica 2012-2014 PROGRAMMI L AMMINISTRAZION E SEMPLICE E PARTECIPATA LA CITTA CHE SI MUOVE LA CITTA SICURA E SERENA LA CITTA PER IL TEMPO LIBERO LA CITTA CHE GUARDA AL FUTURO:

Dettagli

BASE PROGRAMMATICA DELLA COALIZIONE PER IL RINNOVAMENTO DEL COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI 2015-2020

BASE PROGRAMMATICA DELLA COALIZIONE PER IL RINNOVAMENTO DEL COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI 2015-2020 ELEZIONI COMUNALI DI CIVIDALE DEL FRIULI DOMENICA 31 MAGGIO 2015 Candidato Sindaco: MASSIMO MARTINA Liste a sostegno: Partito Democratico Cittadini per Massimo Martina Sindaco Alternativa Libera Cividale

Dettagli

Programma amministrativo

Programma amministrativo Programma amministrativo AMBIENTE E SOSTENIBILITA Riduzione dei rifiuti: Redazione del Piano Comunale per la Riduzione della Produzione dei Rifiuti. Il Piano è uno strumento necessario per individuare

Dettagli

Il piano generale di sviluppo 2010-2014. Città di Seriate - www.comune.seriate.bg.it

Il piano generale di sviluppo 2010-2014. Città di Seriate - www.comune.seriate.bg.it Il piano generale di sviluppo 2010-2014 1 Cos è il piano generale di sviluppo Uno degli strumenti di programmazione e di rendicontazione finanziaria di mandato Citato (solamente citato) in due norme sull

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014

PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 La politica non è nelle competizioni degli uomini; non è nei sonanti discorsi. È, o dovrebbe essere, nell interpretare l epoca in cui si vive (..).

Dettagli

ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014

ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 La situazione economico e sociale dalla quale partiamo per la elaborazione del nostro programma elettorale è completamente variata rispetto

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART.

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART. BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART. 1 Finanziamento 1. Al finanziamento degli interventi di edilizia

Dettagli

!"" #""$%&! #'$ " # &%"!$! ' &!"" &$)#$*!"!# + $!# &'$!$"!#$"$

! #$%&! #'$  # &%!$! ' &! &$)#$*!!# + $!# &'$!$!#$$ !"" #""$%&! #'$ % ( " # &%"!$! ' &!"" &$)#$*!"!# + $!# &'$!$"!#$"$ L anno duemilasette il giorno trenta del mese di maggio nella sala Informalavoro del Comune di Busalla, TRA Il Presidente in rappresentanza

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Comune di Tufino 2) Titolo del progetto: GARANZIAMBIENTE 3) Settore ed area di intervento del

Dettagli

PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 CANDIDATO SINDACO Patrizia Sbardolini CANDIDATI CONSIGLIERI Luca Felappi Raffaella Zanardini Serafino Frassi Luisa Manella Davide Morgera Alessandra Frassi

Dettagli

Comune di Firenze P.I.U.S.S. AREA METROPOLITANA FIORENTINA LA CITTA DEI SAPERI

Comune di Firenze P.I.U.S.S. AREA METROPOLITANA FIORENTINA LA CITTA DEI SAPERI Comune di Scandicci Provincia di Firenze Comune di Firenze P.I.U.S.S. AREA METROPOLITANA FIORENTINA LA CITTA DEI SAPERI LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Programma 3 - Politiche per la sostenibilità Assessori di riferimento Guerrieri Guido, Cameliani Massimo Dirigenti di riferimento Vistoli Angela Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Da tempo

Dettagli

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 4 dicembre 2001 modificato dal CdS del 2 aprile 2004 e dal CdS del 24 giugno 2004 PARTE GENERALE... 3 LA STRATEGIA DEL DOCUP: DAGLI

Dettagli

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione La lista civica Libertà e Partecipazione, con il programma di seguito riportato, propone un cambiamento del concetto di politica adottato in passato,

Dettagli

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO Valutazione Ambientale Strategica del Piano di Governo del Territorio - 28 luglio 2010 - La VAS nel processo di pianificazione Accompagna il processo della formazione

Dettagli

Programma Elettorale

Programma Elettorale ELEZIONI COMUNALI 2014 CASTRI DI LECCE Programma Elettorale Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perché

Dettagli

Presentazione Programma Amministrativo. Valle Talloria 23 marzo 2010 Ricca 25 marzo 2010 Diano Capoluogo 26 marzo 2010

Presentazione Programma Amministrativo. Valle Talloria 23 marzo 2010 Ricca 25 marzo 2010 Diano Capoluogo 26 marzo 2010 Presentazione Programma Amministrativo Valle Talloria 23 marzo 2010 Ricca 25 marzo 2010 Diano Capoluogo 26 marzo 2010 FILOSOFIA E PRINCIPI ISPIRATORI DELLA LISTA N.1 INSIEME PER DIANO - al servizio della

Dettagli

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA CIVICA VIGNATE SI CAMBIA

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA CIVICA VIGNATE SI CAMBIA PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA CIVICA VIGNATE SI CAMBIA Vignate Elezioni Amministrative 25 maggio 2014 PREMESSA Vignate SI Cambia non è solo il nome più o meno originale della lista con cui ci presenteremo

Dettagli

PREMESSA. Il programma individua tre linee di indirizzo:

PREMESSA. Il programma individua tre linee di indirizzo: PREMESSA Gli eventi traumatici e l'instabilità amministrativa che hanno dolorosamente segnato gli ultimi quaranta anni della nostra città hanno disperso le già labili tracce della sua tradizione comunale

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

Con noi per la città Area Civica Merlino Sindaco di Valenza

Con noi per la città Area Civica Merlino Sindaco di Valenza COMUNE DI VALENZA ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO E RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31-05-2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DELLA LISTA N. 1: Con noi per la città Area Civica Merlino Sindaco di Valenza Cerchio

Dettagli

CASA COMUNE. Trasparenza TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA DEL COMUNE, CONNETTIVITÀ, COMUNICAZIONE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2015 - GELA

CASA COMUNE. Trasparenza TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA DEL COMUNE, CONNETTIVITÀ, COMUNICAZIONE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2015 - GELA ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2015 - GELA CASA COMUNE TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA DEL COMUNE, CONNETTIVITÀ, COMUNICAZIONE Trasparenza In questi anni il distacco dei cittadini dalla politica ha raggiunto

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Progetto Civico PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2015. Palombara, Maggio 2015 [Selezionare la data]

Progetto Civico PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2015. Palombara, Maggio 2015 [Selezionare la data] Progetto Civico PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2015 Palombara, Maggio 2015 [Selezionare la data] URBANISTICA Progetto civico si propone di realizzare i seguenti obiettivi per l area urbanistica :

Dettagli

AREA SERVIZI AL CITTADINO Direzione Centrale DECENTRAMENTO E SERVIZI AL CITTADINO Direzione di Progetto Area metropolitana e Municipalità

AREA SERVIZI AL CITTADINO Direzione Centrale DECENTRAMENTO E SERVIZI AL CITTADINO Direzione di Progetto Area metropolitana e Municipalità AREA SERVIZI AL CITTADINO Direzione Centrale DECENTRAMENTO E SERVIZI AL CITTADINO Direzione di Progetto Area metropolitana e Municipalità «Decentramento e Municipalità: i casi di Bologna, Napoli, Roma»

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 TERRITORIO Potenziamento delle strutture sul territorio : Realizzazione di progetti ex novo e di ristrutturazione affiancati da richieste di assegnazione di fondi europei,

Dettagli

Programma Partito Democratico di Pergine Elezioni amministrative 2009

Programma Partito Democratico di Pergine Elezioni amministrative 2009 Secondo noi amministrare una città vuol dire: PENSARE AI BISOGNI DI TUTTI AGIRE IN MODO TRASPARENTE INTRECCIARE RAGIONAMENTI DIVERSI IN UNA SINTESI COMUNE PORSI OBIETTIVI DI BENESSERE SOCIALE LAVORARE

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 Linee guida, criteri e principi ispiratori della lista N. 2 per le elezioni amministrative 25.05.2014 SOMMARIO: PREMESSA LINEE PROGRAMMATICHE CONCLUSIONI PREMESSA

Dettagli

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Programma Elettorale Elezioni Amministrative 25 Maggio 2014 1 Presentazione La lista civica OBIETTIVO COMUNE nasce dalla volontà di una numerosa squadra

Dettagli

Sviluppo del territorio e dell economia locale

Sviluppo del territorio e dell economia locale ASSESSORATO ALLE POLITICHE AMBIENTALI Settore Punti di forza Punti di debolezza Rischi Opportunità Sviluppo del territorio e dell economia locale Buoni livelli di qualità della vita a livello socio-economico,

Dettagli

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri E un resoconto ampio quello che attiene ai cinque anni (2009-2013) della prima amministrazione guidata da Paolo Lucchi, così come è dettagliato il

Dettagli

PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011

PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011 PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011 ELEZIONI COMUNALI AL COMUNE DI FISCIANO - 15/16 MAGGIO 2011 Programma 1 Area Politiche Sociali e Servizi alla Persona 2 Ambiente e Territorio 3 Giovani -

Dettagli

Programma Amministrativo della Lista UNITI PER I CITTADINI PIER LUIGI GALLIGANI SINDACO Centro Sinistra per Ponte Buggianese

Programma Amministrativo della Lista UNITI PER I CITTADINI PIER LUIGI GALLIGANI SINDACO Centro Sinistra per Ponte Buggianese Programma Amministrativo della Lista UNITI PER I CITTADINI PIER LUIGI GALLIGANI SINDACO Centro Sinistra per Ponte Buggianese Elezioni Amministrative 26 27 maggio 2013 Il Programma Amministrativo della

Dettagli

AVVISO PUBBLICO Approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 66 del 05/08/2013

AVVISO PUBBLICO Approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 66 del 05/08/2013 Comune di San Gemini AVVISO PUBBLICO Approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 66 del 05/08/2013 Procedura ad evidenza pubblica per la selezione di progetti imprenditoriali per attività produttive proposti

Dettagli

PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA

PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA DEMANIO E PATRIMONIO Responsabile: sotto il profilo gestionale Aldini Laura Sotto il profilo di indirizzo amministrativo politico Rebellato Martino Breve descrizione

Dettagli

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare Comunità Ospitali gente che ama ospitare Cos'è una Comunità Ospitale? La Comunità Ospitale è un luogo e una destinazione in cui gli ospiti/turisti si sentono Cittadini seppure temporanei identificandosi

Dettagli

Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA PROGETTO DEFINITIVO Ottobre 2009 Coordinamento progettuale Laboratorio Città Sostenibile Pier Giorgio Turi Responsabile Settore Gestione Verde

Dettagli

AVVISO PUBBLICO Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 144 del 06.08.2013

AVVISO PUBBLICO Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 144 del 06.08.2013 Comune di Montecastrilli AVVISO PUBBLICO Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 144 del 06.08.2013 Procedura ad evidenza pubblica per la selezione di progetti imprenditoriali per attività produttive

Dettagli

PIANO STRATEGICO Città di AGRIGENTO Insieme Oggi per costruire il Domani

PIANO STRATEGICO Città di AGRIGENTO Insieme Oggi per costruire il Domani PIANO STRATEGICO Città di AGRIGENTO Insieme Oggi per costruire il Domani Descrizione Progetto Il progetto, attraverso un processo partecipativo che coinvolge tutti i soggetti istituzionali, economici e

Dettagli

Il Progetto Parella di Manital

Il Progetto Parella di Manital Il Progetto Parella di Manital Dalla capacità imprenditoriale di Manital, dal proprio spirito innovativo e dal profondo legame con il territorio, nasce un progetto che affonda le proprie radici nella

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 (Settembre 2012) 1/372 4.5.2. Patrimonio Culturale 4.5.2.1. Obiettivo Specifico

Dettagli

COMUNE DI PORTICI DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO STRATEGICO PROGRAMMA PIU EUROPA

COMUNE DI PORTICI DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO STRATEGICO PROGRAMMA PIU EUROPA COMUNE DI PORTICI DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO STRATEGICO PROGRAMMA PIU EUROPA Scheda dii Siintesii Intervento N 11.b SEZIONE I: IDENTIFICAZIONE DELL INTERVENTO TITOLO PROGETTO: LA VALORIZZAZIONE DELLE EMERGENZE

Dettagli

FORMAZIONE DEI P.I.U.S.S.

FORMAZIONE DEI P.I.U.S.S. FORMAZIONE DEI P.I.U.S.S. CHE COSA È IL P.I.U.S.S.? Il PIUSS è il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile e costituisce un insieme coordinato di interventi, pubblici e privati, per la realizzazione

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA SCARPERIA E SAN PIERO

PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA SCARPERIA E SAN PIERO PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA COMUNE di SCARPERIA E SAN PIERO La fusione tra i comuni di Scarperia e San Piero a Sieve, conclusasi il 31/12/2013 con lo scioglimento dei rispettivi Consigli Comunale,

Dettagli

Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia

Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia Dimensione/dominio Funzioni Piano strategico Tema Descrizione Standard materiali di vita (reddito,consumi,ricchezz

Dettagli

COMITATO PROMOTORE DEL GRUPPO DI AZIONE LOCALE COLLINE JONICHE QUESTIONARIO E SCHEDA PER LA RACCOLTA PROPOSTE

COMITATO PROMOTORE DEL GRUPPO DI AZIONE LOCALE COLLINE JONICHE QUESTIONARIO E SCHEDA PER LA RACCOLTA PROPOSTE Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Commissione Europea Regione Puglia COMITATO PROMOTORE DEL GRUPPO DI AZIONE LOCALE COLLINE JONICHE QUESTIONARIO E SCHEDA PER LA RACCOLTA PROPOSTE

Dettagli

Consultazione sulla Food Policy nelle 9 zone

Consultazione sulla Food Policy nelle 9 zone Consultazione sulla Food Policy nelle zone Ecco i principali temi emersi nelle discussioni sulla Food Policy avvenuta nelle zone di Milano tra il e il maggio 0 TEMA ZONA EDUCAZIONE Educazione alimentare

Dettagli

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO T REGIONE LOMBARDIA REGIONE CAMPANIA AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO L ENTE La Lombardia

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1.1 Il

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA L Unione delle Province d Italia (di seguito UPI) con sede in Piazza Cardelli n. 4, Roma, nella persona del Presidente Antonio Saitta; E L Associazione Nazionale dei Dirigenti e

Dettagli

L integrazione degli strumenti per la sostenibilità. Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini

L integrazione degli strumenti per la sostenibilità. Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini L integrazione degli strumenti per la sostenibilità Monica Bertuccioli U.O.A. Sviluppo Sostenibile Provincia di Rimini Sviluppo Sostenibile sviluppo che offre servizi ambientali, sociali ed economici di

Dettagli

PROGRAMMA. ELEZIONI COMUNALI 2014 Comune di Fontanafredda MOVIMENTO 5 STELLE - FONTANAFREDDA

PROGRAMMA. ELEZIONI COMUNALI 2014 Comune di Fontanafredda MOVIMENTO 5 STELLE - FONTANAFREDDA PROGRAMMA ELEZIONI COMUNALI 2014 Comune di Fontanafredda MOVIMENTO 5 STELLE - FONTANAFREDDA 1 13/04/2014 LA LISTA MOVIMENTO 5 STELLE è contraddistinta dal contrassegno di seguito descritto: Linea di circonferenza

Dettagli

Un nuovo modello di sviluppo LA CENTRALITA DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA CASTAGNETO CARDUCCI

Un nuovo modello di sviluppo LA CENTRALITA DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA CASTAGNETO CARDUCCI Un nuovo modello di sviluppo LA CENTRALITA DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA CASTAGNETO CARDUCCI AGRICOLTURA COMMERCIO TURISMO ARTIGIANATO In questi anni l Amministrazione Comunale ha portato avanti l azione

Dettagli

Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro

Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro Standard materiali di vita/ Benessere economico Salute/ Salute attivita' in collaborazione con i Comuni nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico Servizi sanitari, di igiene e profilassi

Dettagli

Documento Unico di Programmazione 2014-2016

Documento Unico di Programmazione 2014-2016 COMUNE DI BOLOGNA Documento Unico di Programmazione 2014-2016 I nuovi strumenti della pianificazione strategica e operativa UNA GUIDA ALLA LETTURA 31 marzo 2014 Indice 1. L evoluzione della normativa

Dettagli

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale BENVENUTO! In questo viaggio attraverso la Lombardia che si prepara ad Expo, potrai scoprire molte cose che forse ancora non sai della tua regione e della

Dettagli

c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO INFRASTRUTTURE E TERRITORIO Pag. 51 c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO Quadro di riferimento Le infrastrutture sono lo scheletro del territorio,

Dettagli

A Cura di Dott. Claudio Furloni Settore Verde e Agricoltura Servizio Agricoltura: www.agricity.it P.zza Duomo 14-20122 Milano.

A Cura di Dott. Claudio Furloni Settore Verde e Agricoltura Servizio Agricoltura: www.agricity.it P.zza Duomo 14-20122 Milano. Linee guida per la concessione e l uso, a tempo determinato, di ambiti territoriali urbani da destinare alla realizzazione di orti urbani in attuazione del progetto denominato COLTIVAMI e GIARDINI CONDIVISI

Dettagli

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Attuazione dell impostazione LEADER

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Attuazione dell impostazione LEADER UNIONE EUROPEA Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Regione Puglia Attuazione dell impostazione LEADER Cos è il GAL? Il Gruppo di Azione Locale (GAL) è un gruppo formato da soggetti

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

ECOPOLO A Scuola di Energia

ECOPOLO A Scuola di Energia ECOPOLO A Scuola di Energia Istituzione presso l Istituto Rosselli di Aprilia di un polo didatticoinformativo sulle tematiche dell energia sostenibile. (Sintesi) Luglio 2013 Premessa L energia è un tema

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

COMUNE DI NOVARA ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO:

COMUNE DI NOVARA ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: COMUNE DI NOVARA ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione N. 23 OGGETTO: RIQUALIFICAZIONE DELL AREA DI PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀ INDIRIZZI. L anno duemilaquattordici,

Dettagli

AVVISO PUBBLICO Approvato con Determinazione Dirigenziale n. 626 del 05/08/2013

AVVISO PUBBLICO Approvato con Determinazione Dirigenziale n. 626 del 05/08/2013 Comune di Piegaro AVVISO PUBBLICO Approvato con Determinazione Dirigenziale n. 626 del 05/08/2013 Procedura ad evidenza pubblica per la selezione di progetti imprenditoriali per attività produttive proposti

Dettagli

SINTESI DEL PROGRAMMA #IoScelgoClaudio #Castelfranco2015

SINTESI DEL PROGRAMMA #IoScelgoClaudio #Castelfranco2015 Primarie Castelfranco Veneto Claudio Beltramello Sindaco #Castelfranco2015 SINTESI DEL PROGRAMMA #IoScelgoClaudio #Castelfranco2015 È ora di ripartire Castelfranco Veneto ha urgente necessità di un rilancio:

Dettagli

PROGRAMMA PLURIENNALE DI ATTIVITA 2014-2016

PROGRAMMA PLURIENNALE DI ATTIVITA 2014-2016 MISSIONE E RUOLO PROGRAMMA PLURIENNALE DI ATTIVITA 2014-2016 L attività della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo è concentrata sul proprio territorio di riferimento ossia il comprensorio fermano su

Dettagli

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO)

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 71, comma 2, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) (Comuni sino a 15.000 abitanti) Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) Votazioni del giorno 25/05/2014 P

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

Premessa percorso municipale, Conferenza Urbanistica Cittadina, Carta dei valori municipali parte generale schede progetto

Premessa percorso municipale, Conferenza Urbanistica Cittadina,  Carta dei valori municipali parte generale  schede progetto Premessa Il percorso municipale, che porterà alla Conferenza Urbanistica Cittadina, prevede la raccolta dei materiali progettuali, riguardanti tutta l area municipale, da acquisire nel corso delle riunioni

Dettagli

Bando per la Realizzazione del nuovo Palazzo dell Innovazione

Bando per la Realizzazione del nuovo Palazzo dell Innovazione Bando per la Realizzazione del nuovo Palazzo dell Innovazione Scheda Tecnica 1. Che cos è il Palazzo dell Innovazione La realizzazione del Palazzo dell Innovazione è indicata tra gli interventi prioritari

Dettagli

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese Manifesto per l adesione delle aziende Il Distretto Neorurale delle tre acque di Milano

Dettagli

RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013

RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013 RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013 RELAZIONE ILLUSTRATIVA AL RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO 2013 (Art. 151 comma 6 D.to Lgs. 267/2000) Premessa: L art.151 c.6 del D.to Lgs. 267/2000 prevede

Dettagli

LA CITTA DI TRANSIZIONE: ECOLOGIA E ABITARE SOSTENIBILE

LA CITTA DI TRANSIZIONE: ECOLOGIA E ABITARE SOSTENIBILE LA CITTA DI TRANSIZIONE: ECOLOGIA E ABITARE SOSTENIBILE IL PROGETTO PILOTA DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO PER LA RISOLUZIONE URBANISTICA DELLA MAGLIA 21 ESPANSIONE C2 SCOPRIAMO BARI: STRUMENTI

Dettagli

AZENDA SPECIALE SEVIZI PUBBLICI LOCALI

AZENDA SPECIALE SEVIZI PUBBLICI LOCALI AZENDA SPECIALE SEVIZI PUBBLICI LOCALI IPOTESI PROGETTUALI PER LA VALORIZZAZIONE DELLA FARMACIA COMUNALE 1.1 ANDAMENTO FARMACIA COMUNALE I Bilanci degli ultimi anni dell Azienda Speciale evidenziano, per

Dettagli

Progettazione e realizzazione di laboratori per l innovazione e la sperimentazione INFEA. Dati generali

Progettazione e realizzazione di laboratori per l innovazione e la sperimentazione INFEA. Dati generali SCHEDA DI PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori per l innovazione e la sperimentazione INFEA Dati generali 1 Denominazione CEA capofila: Ente titolare: Indirizzo: Telefono:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009

PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009 PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009 Nel complesso quadro normativo di riferimento della programmazione e previsione economico-finanziaria degli enti locali, predisporre il bilancio di previsione

Dettagli

LINEE PROGRAMMATICHE 2014/2019 Presentazione del Sindaco - consiglio comunale del 14/06/2014.

LINEE PROGRAMMATICHE 2014/2019 Presentazione del Sindaco - consiglio comunale del 14/06/2014. LINEE PROGRAMMATICHE 2014/2019 Presentazione del Sindaco - consiglio comunale del 14/06/2014. Il programma di lavoro per il prossimo quinquennio non può prescindere dalle azioni già intraprese negli anni

Dettagli

Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico. Sala della Giostra 19/09/2015

Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico. Sala della Giostra 19/09/2015 Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico Sala della Giostra 19/09/2015 Presentazione Risultati - Il programma Accoglienza partecipanti e caffè di benvenuto Presentazione

Dettagli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

NORMATIVA DI RIFERIMENTO 66 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA URBANISTICO/TERRITORIALE E LA MINIMIZZAZIONE DELL ESPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI NELLA LOCALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE E IMPIANTI RADIOELETTRICI,

Dettagli

Le fasi di costituzione ed attivazione dell Unione dei Comuni. Criticità e soluzioni

Le fasi di costituzione ed attivazione dell Unione dei Comuni. Criticità e soluzioni Le fasi di costituzione ed attivazione dell Unione dei Comuni. Criticità e soluzioni Abstract: La costituzione dell Unione dei Comuni per la gestione associata delle funzioni fondamentali dei comuni è

Dettagli

MANIFESTO PER PARMA UNITA

MANIFESTO PER PARMA UNITA MANIFESTO PER PARMA UNITA Parma è una città piena di risorse, ricca di intelligenze vivaci, di saperi e cultura, fatta da persone intraprendenti che non possono non avvertire la responsabilità di questo

Dettagli

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO. Piano dei Servizi. Comune di Torre de Busi Provincia di Lecco

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO. Piano dei Servizi. Comune di Torre de Busi Provincia di Lecco PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO Comune di Torre de Busi Provincia di Lecco Piano dei Servizi ZONA E Allegato alla tav. S6 (PdS) ( le previsioni contenute nel Piano dei Servizi e concernenti le aree necessarie

Dettagli

Comune di Bologna Dipartimento Qualità della Città U.i. Tutela e Gestione del Centro Storico. Piazza verdi Progetto degli arredi.

Comune di Bologna Dipartimento Qualità della Città U.i. Tutela e Gestione del Centro Storico. Piazza verdi Progetto degli arredi. Comune di Bologna Dipartimento Qualità della Città U.i. Tutela e Gestione del Centro Storico Piazza verdi Progetto degli arredi Relazione PIAZZA VERDI: UTILIZZAZIONE, TUTELA E ARREDO Descrizione tecnica

Dettagli

SOMMARIO. Presentazione Il progetto Il risultato

SOMMARIO. Presentazione Il progetto Il risultato SOMMARIO Presentazione Il progetto Il risultato PARTE I - Identità Le origini del nome La storia Ragusa patrimonio dell umanità Le persone Il territorio L amministrazione - Gli organi di governo - La struttura

Dettagli

Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES

Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES Comune di Castello d Argile Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES FORUM PARTECIPATO ALL ELABORAZIONE DEL PAES Primo incontro sabato 1 febbraio Costituzione del Forum della popolazione e degli

Dettagli

PIANO DELLA PERFORMANCE 2014

PIANO DELLA PERFORMANCE 2014 PIANO DELLA PERFORMANCE 2014 Le amministrazioni pubbliche devono adottare, in base a quanto disposto dall art.3 del Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n.150, metodi e strumenti idonei a misurare, valutare

Dettagli

DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO:

DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO: DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO: che le strategie della Regione Puglia nel campo della cultura, dell ambiente e del

Dettagli

PROVINCIA DI PIACENZA

PROVINCIA DI PIACENZA PROVINCIA DI PIACENZA DI SVILUPPO E QUALIFICAZIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER BAMBINI N ETA 0-3 ANNI INDIRIZZI GENERALI PER IL TRIENNIO 2001-2003 Approvato con atto C.P. 29.10.2001 n.133 Ufficio Politiche

Dettagli

Progetto Percorsi sicuri casa-scuola Schema per la redazione della Relazione finale

Progetto Percorsi sicuri casa-scuola Schema per la redazione della Relazione finale Progetto Percorsi sicuri casa-scuola Schema per la redazione della Relazione finale A. PARTE DESCRITTIVA Si richiede la conferma / aggiornamento dei dati riportati nelle analoghe caselle della scheda di

Dettagli

Politecnico di Milano Scuola di Architettura e Società Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali

Politecnico di Milano Scuola di Architettura e Società Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali Linee guida progettuali per un nuovo Piano delle Regole Lombardo il caso Meda: modelli insediativi e indirizzi urbanistici per

Dettagli

ALLEGATO B) COMUNE DI NUORO COMPETENZE DEI SETTORI

ALLEGATO B) COMUNE DI NUORO COMPETENZE DEI SETTORI ALLEGATO B) COMUNE DI NUORO COMPETENZE DEI SETTORI Allegato alla Deliberazione della Giunta Comunale n 265 del 23.12.2003 Uffici di staff al sindaco Gabinetto del Sindaco Programmazione, innovazione e

Dettagli

1 PREMESSA. 1.2 La definizione delle Azioni. 1.1 Obiettivo minimo del PAES

1 PREMESSA. 1.2 La definizione delle Azioni. 1.1 Obiettivo minimo del PAES ALLEGATO - Piano d per l Energia Sostenibile LE AZIONI COMUNE DI GUASTALLA Detto ciò, a partire dal suddetto valore emissivo al 2007 verranno valutate nella presente Fase 2 le azioni già messe in atto

Dettagli

9 ambito progettuale stazione ferroviaria

9 ambito progettuale stazione ferroviaria 9 ambito progettuale stazione ferroviaria Project manager: gruppo dirigenti: master plan e progettazione urbanistica: progettazione urbana: progettazione opere pubbliche: Lavorare in team si lavora in

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO (Artt. 71 e 73, comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267)

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO (Artt. 71 e 73, comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267) PROGRAMMA AMMINISTRATIVO (Artt. 71 e 73, comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267) AI CITTADINI DEL COMUNE DI GRANCONA LISTA PROGETTO GRANCONA ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 25 Maggio 2014 Un progetto per

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 Le modifiche normative intervenute, nell ambito dell ampio programma di riforma della Pubblica Amministrazione, impongono agli Enti Locali

Dettagli