Home plus /Office plus

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Home plus /Office plus"

Transcript

1 Home plus /Office plus Centrale PBX ISDN Manuale d Uso Ver.1.0 Programma di Configurazione Via Serenari, Castel Maggiore (BO) Italia Telefono fax

2 INDICE 1 INSTALLAZIONE DEL PROGRAMMA DI CONFIGURAZIONE Requisiti di sistema: Installazione del programma con Windows Installazione del programma con Windows 95/98/NT 5 2 AVVIO DEL PROGRAMMA DI CONFIGURAZIONE Uso del mouse e della tastiera Avvertenze 7 3 IMPOSTAZIONE DELLA PORTA SERIALE 8 4 CONFIGURAZIONE DEI PARAMETRI DEL PBX 10 5 CONFIGURAZIONE DEI DERIVATI INTERNI 13 6 CONFIGURAZIONE DEI NUMERI DI CHIAMATA ESTERNI Assegnazione dei numeri per le chiamate entranti Trasmissione dei dati al centralino Assegnazione dei numeri per le chiamate uscenti 22 7 IMPOSTAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DI SERVIZIO Servizio notte Numeri brevi Salvataggio su file dei numeri brevi Numeri proibiti e permessi 27 8 CITOFONO/ATTUATORE/SENSORE (PER ISDN OFFICE PLUS ) Citofono-apriporta Funzione Farmacia Sensore Attuatore 32 9 MUSICA SU ATTESA OPZIONI AVANZATE 34 Pag. 2 di 46

3 11 OPERAZIONI DA COMPIERE COL FILE DI CONFIGURAZIONE Salvataggio del file Caricamento da file Trasmissione al PBX Caricamento dal PBX MANUTENZIONE DEL PBX IMPOSTAZIONI DI PROGRAMMA RAPPORTI DI ADDEBITO Impostazione dell unità di addebito Rapporto di addebito totale 45 Pag. 3 di 46

4 1 Installazione del programma di configurazione Il CD-Rom fornito con il centralino contiene il programma per la sua configurazione. Questo programma vi permette di impostare tutte le caratteristiche offerte dal centralino. Si richiede un minimo d esperienza nell'uso del Personal Computer per l installazione del programma di configurazione del centralino, contenuto nel file setup.exe. Prima di iniziare l installazione del programma sul PC, prendete nota dei seguenti punti: Fate una copia del programma di configurazione su floppy-disk da 1,44M. Lavorate esclusivamente con la copia. 1.1 Requisiti di sistema: Il vostro PC deve avere la seguente configurazione minima: PC IBM-compatibile con CPU a 66 MHz o superiore (è consigliabile un Pentium a 100 MHz). Drive per CD-Rom. Drive per floppy-disk da 1.44M (drive A ). Almeno 15 MB di spazio disponibile sull'hard disk. 16 MB o più di RAM (sono consigliabili 32 MB). Sistema operativo: Microsoft Windows 3.11, 95, 98 oppure NT. Una porta seriale libera (preferibilmente COM 2) per collegare il PC al centralino tramite il cavo seriale fornito in dotazione Installazione del programma con Windows 3.11 Inserire il disco N 1 nel drive A del PC. Selezionare Avvio dal Program Manager. Selezionare il drive A. Caricare il programma di installazione setup.exe con un doppio click sull icona corrispondente. Cliccate una volta sul pulsante OK. Seguire le istruzioni del programma di installazione. Pag. 4 di 46

5 1.1.2 Installazione del programma con Windows 95/98/NT Inserire il disco N 1 nel drive A del PC. Cliccate col tasto sinistro del mouse sul campo Avvio della barra delle applicazioni. Cliccate col tasto sinistro del mouse sul campo Esegui nella finestra del menù Avvio. Dal drive A, avviare il programma setup.exe con un doppio click del tasto sinistro del mouse. Seguire le istruzioni per il programma di installazione. Quando l installazione del programma è terminata, viene creato il gruppo di programmi Home-Office ; al suo interno sono presenti due icone: l icona Disinstalla è relativa al programma per disinstallare il programma di configurazione dal PC. l icona Programma di configurazione serve per lanciare il programma di configurazione del centralino. Potete in qualunque momento modificare a piacere i nomi del gruppo di programmi e delle icone relative. Cliccando col tasto sinistro del mouse sull icona Programma di configurazione, siete ora pronti per configurare il centralino ISDN Home plus. Pag. 5 di 46

6 2 Avvio del programma di configurazione Dopo avere lanciato il programma di configurazione appare la finestra di dialogo che permette la configurazione dei servizi e delle funzioni del centralino. Per iniziare la procedura di configurazione, cliccate con il tasto di sinistra del mouse sulla casella più a sinistra della barra delle applicazioni, avente il seguente simbolo: 2.1 Uso del mouse e della tastiera Potete attivare i servizi oppure inserire nomi e numeri nei campi dove sono richiesti, utilizzando il mouse e la tastiera del PC. Se usate il mouse, posizionate il puntatore sul pulsante (tasto), sulla casella o sul campo richiesto e cliccate col tasto sinistro del mouse una o due volte, a seconda del tipo di servizio da attivare. Per usare i comandi con la tastiera, premete il tasto ALT e tenetelo premuto digitando contemporaneamente la lettera sottolineata. Quindi lasciate andare entrambi i tasti. Usate i tasti TAB e le frecce [!] ["] [#] [$] per spostarvi tra le varie finestre di dialogo ed i menù corrispondenti. Confermate le vostre impostazioni premendo il tasto [INVIO ]. Pag. 6 di 46

7 Se volete uscire da un menu senza effettuare alcun cambiamento premete il tasto [ESC]. 2.2 Avvertenze Ogni volta che chiudete una finestra di dialogo, confermando la scelta effettuata premendo col puntatore del mouse il tasto OK, tutte le impostazioni (hardware e software) sono salvate automaticamente nel file pbxconf.ini. Si raccomanda di non cancellare o modificare per nessuna ragione questo file, altrimenti tutte le impostazioni del centralino saranno perse per sempre, ed occorrerà riprogrammare la centrale per crearne uno nuovo. Per annullare un servizio o una impostazione che avete già impostato, occorre premere il tasto Annulla. Se avete già confermato con OK una scelta che non vi convince o che dovete modificare, occorre che ripetiate la sequenza di programmazione del servizio. Nel programma di configurazione sono presenti alcuni campi che si riferiscono a servizi non ancora implementati sul centralino o non disponibili ancora da parte del Gestore della rete ISDN pubblica: si consiglia di non modificare questi campi, per evitare possibili malfunzionamenti. I servizi e le funzioni relative ai derivati 27, 28, 29, nonché le impostazioni per il citofono-apriporta, il sensore e l attuatore sono disponibili ed attivabili solo per il centralino ISDN Office plus. Pag. 7 di 46

8 3 Impostazione della porta seriale Per scegliere la porta seriale di comunicazione tra il PC ed il PBX occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate sul menù Opzioni : appare la seguente finestra di dialogo Cliccate su Porte : appare la seguente finestra di dialogo Pag. 8 di 46

9 Scegliete la porta COM (da 1 a 4): vi consigliamo di utilizzare la porta COM 2. Confermate la scelta premendo il tasto OK, oppure annullate l operazione premendo il tasto Annulla. La velocità di trasmissione dati è impostata in fabbrica a 9600 baud e non può essere modificata. Pag. 9 di 46

10 4 Configurazione dei parametri del PBX Per iniziare ad impostare i servizi ed i parametri del PBX, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Impostazioni comuni : appare la seguente finestra di dialogo Pag. 10 di 46

11 È possibile ora impostare o variare i parametri di configurazione del PBX, scegliendo all interno dei rispettivi campi le opzioni disponibili e cliccando col tasto sinistro del mouse una volta per confermare la scelta. linea ISDN Potete scegliere tra il collegamento su linea ISDN Punto-Multipunto o Punto-Punto. Il centralino è impostato in fabbrica per la configurazione punto-multipunto. prefisso internazionale Il centralino è impostato in fabbrica col prefisso internazionale dell Italia; ad esso corrispondono le impostazioni di base, valide in Italia per: il tempo di flash del tasto [R] di messa in attesa (standard 100 ms), il codice di impegno della linea esterna (la cifra zero ), le impostazioni delle suonerie esterne ed interne. Scegliendo dal menù una nazione diversa, queste opzioni sono modificate dal programma automaticamente, per adattarsi ai rispettivi paesi. scelta Musica È possibile scegliere tra la musica su attesa interna, la musica su attesa esterna e l attesa con tono interno. Il dispositivo di musica su attesa esterna può essere collegato ad uno dei derivati interni, eccetto il derivato 21 (di default è il telefono principale che funge da Posto Operatore ). La musica o il messaggio di attesa vengono normalmente attivati per utente interno o esterno in attesa col tasto [R] con le funzioni di messa in attesa, selezione diretta allo sgancio e messa in attesa con richiamata alternata tra due Utenti. num. esterno princ. Per il collegamento su linea punto-punto, in questo campo deve essere inserito il numero di telefono della linea esterna. Per il collegamento su linea punto-multipunto, in questo campo deve essere inserito il primo multinumero assegnato dal Gestore. Quando configurate gli interni potete poi scegliere se fare suonare oppure no ogni interno, quando arriva una chiamata su questo numero. numero interno P.O. Il telefono principale (Posto Operatore) è impostato di default sul derivato numero 21. Da esso è possibile programmare le varie funzioni del centralino; se volte assegnare un altro derivato interno come Posto Operatore, lo potete scegliere tra i derivati da 22 a 28. Pag. 11 di 46

12 codici funzioni I codici funzioni sono i numeri che dovete premere dalla tastiera di un derivato interno, per attivare i servizi; come impostazione di base essi sono: selezione impegno linea esterna: tasto 0. attivazione programmazione di un servizio: tasto 9. richiamo numeri brevi: tasto 7. risposta per assente ad una chiamata su un altro interno: tasto 8. ritmi chiamata Potete scegliere a vostro piacimento i ritmi dei segnali per le chiamate interne, esterne e dal citofono esterno disponibile, basandovi sulla tabella nel Paragrafo 1.6 del Manuale di installazione e funzionamento. altro Il campo abilita prog. da tutti i derivati permette di abilitare tutti i derivati interni (oltre al Posto Operatore) alla programmazione dei servizi del PBX. Pag. 12 di 46

13 5 Configurazione dei derivati interni Per configurare i derivati interni occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Derivati Interni, appare la seguente finestra di dialogo: All interno della finestra di dialogo sono presenti le seguenti informazioni per ciascun derivato: Numero del derivato interno. Tipo di dispositivo assegnato: telefono, fax gruppo 3, segreteria, cordless, ecc.. Tipo di terminale: analogico (non modificabile). Bus S 0 utilizzato: esterno (mainboard, non modificabile). Tipo di interfaccia utilizzato per il collegamento: porta (non modificabile). Facendo un doppio clic sulla riga corrispondente ad un derivato interno, ad esempio il 21, appare la seguente finestra di dialogo Pag. 13 di 46

14 È possibile ora impostare o variare i parametri di configurazione dei derivati interni del PBX, scegliendo all interno dei rispettivi campi le opzioni disponibili e cliccando col tasto sinistro del mouse una volta per confermare la scelta. nome interno Permette di assegnare un nome al derivato interno. capacità portante Permette di impostare le caratteristiche del servizio ISDN a cui il derivato deve rispondere, ad esempio, se il derivato deve effettuare solo comunicazioni in fonia, oppure trasmissione e ricezioni di fax. Si consiglia di impostare questa funzione su tutto per consentire la completa operatività del derivato per tutti i servizi ISDN. Pag. 14 di 46

15 tipo dispositivo Permette di impostare il tipo di dispositivo collegato. È possibile scegliere tra dispositivi come telefono, fax gruppo 3, modem analogico, risponditore automatico, segreteria telefonica, ecc. Se si collega all interno un fax con telefono, occorre che programmiate il dispositivo come derivato misto. accesso linea Permette di impostare come il derivato deve accedere alla linea esterna. servizio notte Quando è attivo il Servizio Notte, le chiamate esterne sono inoltrate al derivato programmato per questo servizio. Potete anche scegliere se uno o più derivati (non in Sevizio Notte) debbano o meno squillare, quando arriva una chiamata esterna sul numero associato ad essi. supplementare Come servizi supplementari per ciascun derivato, sono previsti il servizio di Avviso di chiamata ed il servizio di Non disturbare. Cliccando sul campo avviso di chiamata, si abilita il derivato a ricevere il tono di avviso di chiamata, se è già impegnato in una comunicazione. Potete rispondere alla chiamata premendo il tasto R di Flash; successivamente, col tasto R potete comunicare alternativamente col primo o col secondo interlocutore, oppure potete terminare la chiamata in corso riagganciando il microtelefono e prendendo la chiamata esterna in attesa. Cliccando sul campo non disturbare si abilita il derivato a non ricevere le chiamate, e quindi a non squillare, quando arriva una chiamata. Se avete attivato il servizio di Non disturbare, non vengono passate le chiamate destinate a questo interno. automatico Cliccando sul campo linea esterna, il derivato può impegnare la linea esterna non appena si solleva il microtelefono, senza selezionare il prefisso di accesso. I fax e i modem utilizzano questa funzione per velocizzare le comunicazioni. Se non si vuole utilizzare questa funzione, occorre cliccare sul campo off. Pag. 15 di 46

16 Permessi Permette di abilitare il derivato per l attivazione del contatto attuatore, componendo il numero 18. segnalazione Permette di attivare sul derivato i particolari segnali di avviso, quando, ad esempio, arriva una chiamata dalla linea esterna, quando viene premuto il pulsante del citofono esterno, ecc. altri numeri Sono previsti i seguenti campi: numeri esterni Cliccando in questo campo, appare la finestra di dialogo che vi permette di assegnare a ciascun derivato i numeri esterni, affinché esso squilli alla loro chiamata. numeri permessi /proibiti Cliccando in questo campo, appare la finestra di dialogo che vi permette di assegnare a ciascun derivato prefissi ed i numeri consentiti alla selezione, oppure bloccati alla selezione. impulso di addebito Cliccando in questo campo, si attiva la trasmissione degli scatti di addebito della chiamata esterna (impulso a 12kHz) a ciascun derivato interno, previo la vostra richiesta di attivazione del servizio al Gestore telefonico della linea ISDN. CLIR (Restrizione numero) Cliccando in questo campo si abilita la restrizione sulla presentazione del numero chiamante. CLIP (Presentazione numero) Cliccando in questo campo, si abilita la funzione di presentazione del numero chiamante. Pag. 16 di 46

17 trasferimento Permette di attivare tre diversi tipi di Trasferimento e Deviazione di chiamata: permanente Tutte le chiamate interne ed esterne vengono sempre inoltrate al numero (interno o esterno) programmato indicato in questo campo. Se la chiamata deve essere inoltrata a un numero, dovete inserire il prefisso zero per l impegno della linea esterna. Le chiamate interne non sono deviate all'esterno. su occupato Se il derivato è occupato, la chiamata viene deviata al numero programmato. su libero dopo N secondi Se non si risponde alla chiamata entro un dato numero di secondi, questa viene inoltrata al numero programmato. Se la chiamata deve essere inoltrata ad un numero esterno, occorre inserire il prefisso zero per l impegno della linea esterna. Le chiamate interne non possono essere deviate esternamente. Pag. 17 di 46

18 6 Configurazione dei numeri di chiamata esterni 6.1 Assegnazione dei numeri per le chiamate entranti Per configurare i numeri esterni in ingresso, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Numeri Cliccate su numeri chiamata entranti : appare la seguente finestra di dialogo Cliccate sul campo Nuovo : si apre la finestra di dialogo che vi consente di assegnare i multinumeri (MSN) ai derivati interni, come mostrato nell esempio. Pag. 18 di 46

19 Esempio Gli interni 21 e 24 devono suonare quando arriva una chiamata esterna col numero ; il gruppo S 0 assegnato di default è lo 0, e non è modificabile. Dopo avere inserito nel campo numero esterno il numero , cliccate una volta sui numeri interni 21 e 24, selezionandoli. Quando avete confermato l'impostazione con OK, la modifica nella finestra di dialogo precedente appare come segue: Pag. 19 di 46

20 È possibile assegnare a ciascun derivato interno i numeri esterni, come mostrato nel primo esempio. Terminata la programmazione, chiudete la finestra di dialogo cliccando sul tasto OK Trasmissione dei dati al centralino Dopo avere effettuato la programmazione dei servizi, occorre trasmettere i dati al centralino: per effettuare ciò, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Selezionate l opzione Trasmettere al PBX. Pag. 20 di 46

21 Cliccate una volta nel campo Trasmettere al PBX : la trasmissione dei nuovi dati di configurazione dal PC al PBX inizia immediatamente. Durante la trasmissione dei dati, la finestra di dialogo stato del processo vi informa dell avanzamento della trasmissione dei dati verso il PBX. Terminata la trasmissione, avete così completato la fase principale della configurazione del vostro centralino. Vi consigliamo di controllare se la configurazione è stata effettuata correttamente, componendo da un telefono esterno i numeri programmati per i vostri derivati e verificando che i derivati squillino alla chiamata. In caso contrario, vi consigliamo di ripetere la procedura di programmazione. Pag. 21 di 46

22 6.2 Assegnazione dei numeri per le chiamate uscenti Per configurare i numeri esterni in uscita, per ciascun derivato, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Numeri. Cliccate su numeri chiamata uscenti : appare la seguente finestra di dialogo La procedura per assegnare dei numeri uscenti a ciascun derivato è eseguita nello stesso di quella descritta nel Paragrafo precedente, per l assegnazione dei numeri di chiamata entranti. Una volta programmato un numero per ciascun derivato interno, è possibile che esso venga presentato all interlocutore remoto chiamato. In altre parole, potete decidere che alla parte chiamata, quando da un interno si effettua una telefonata, appaia sempre lo stesso numero, quello assegnato come numero chiamata uscente. Pag. 22 di 46

23 7 Impostazione delle caratteristiche di servizio 7.1 Servizio notte Selezionate il campo Configurazione e cliccate sul campo Servizio Notte per programmare questo servizio. Esso vi permette di inoltrare le chiamate entranti (esterne) a un derivato definito da voi. Se al posto del derivato da utilizzare in Servizio Notte, viene programmato un numero esterno per la deviazione, questa chiamata viene inoltrata alla destinazione esterna. È possibile ora impostare o variare i parametri di configurazione per il servizio, scegliendo all interno dei rispettivi campi le opzioni disponibili e cliccando col tasto sinistro del mouse una volta per confermare la scelta. Numero Interno Cliccando in questo campo, si imposta il numero del derivato al quale sono inoltrate le chiamate quando è attivo il Servizio Notte. Stato Cliccando in questo campo, è possibile selezionare tre opzioni per il derivato: attivo: il derivato è stato abilitato per ricevere le telefonate in Servizio Notte. non attivo: il derivato non è stato abilitato per ricevere le telefonate in Servizio Notte. Pag. 23 di 46

24 Controllo orario: il Servizio Notte è stato abilitato per il derivato, nel periodo di tempo programmato. Impostazione orario Potete impostare l orario di inizio e di fine del Servizio Notte. Esempio I derivati 25 e 28 devono ricevere sempre le chiamate a loro destinate, anche in Servizio Notte: essi devono essere inclusi nel campo servizio notte in figura. Pag. 24 di 46

25 7.2 Numeri brevi Il centralino dispone di 100 numeri brevi globali, validi per tutti i derivati. Come per tutti gli altri parametri di sistema, essi sono protetti dalle interruzioni di corrente, cioè non si cancellano se manca temporaneamente l alimentazione esterna. Per programmare i numeri brevi, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Numeri. Cliccate su Numeri brevi : appare la seguente finestra di dialogo Cliccate due volte sulla riga corrispondente al numero breve da programmare. Comporre il numero di telefono, comprensivo della cifra zero per l impegno della linea esterna prima della selezione del numero. Scrivere il nome associato a quel numero. Cliccate sul tasto Imposta per confermare la scelta di quel numero breve. Ripetere questa procedura per tutti i numeri brevi che si vuole programmare. Pag. 25 di 46

26 7.2.1 Salvataggio su file dei numeri brevi Premete col puntatore del mouse il tasto Salva per memorizzare in un file sul PC l insieme dei numeri brevi programmati: si apre la finestra di dialogo Potete salvare i dati nel file pbxconf.kzw. Dopo avere salvato il file, terminata la programmazione di tutti i numeri brevi, premete il tasto OK per confermare. Il file contenente i numeri brevi è salvato nella Directory in cui avete installato il programma di configurazione. Questo file non viene trasferito subito con gli altri dati di programmazione al centralino. Esso è trasmesso dal PC al PBX, solo dopo aver caricato da esso i dati di configurazione. Se questo file su PC viene cancellato, i numeri brevi con i loro rispettivi nomi non possono essere recuperati ed occorre ripetere la procedura di programmazione descritta. Pag. 26 di 46

27 7.3 Numeri proibiti e permessi È possibile programmare per ciascun derivato interno fino a dieci insiemi di numeri (prefissi), affinché essi siano i soli abilitati a essere selezionati sulla linea esterna, oppure ad essere bloccati in selezione. Per programmarli, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Numeri. Cliccate su Numeri proibiti / permessi : appare la seguente finestra di dialogo Questa procedura vi permette di autorizzare i derivati a chiamare un numero limitato di numeri esterni o di bloccare determinati prefissi telefonici. I numeri permessi sono contraddistinti dalla lettera P, quelli proibiti dalla lettera D ( denied ). Numeri permessi Potete inserire fino a 10 numeri (da P10 a P19, da P20 a P29, ecc.) per ciascun derivato. Cliccate due volte sulla riga corrispondente al numero permesso (P) da programmare. Componete le cifre del numero permesso. Pag. 27 di 46

28 Scrivete il nome associato a quel numero. Cliccate sul tasto Imposta per confermare la scelta di quel numero. Ripetete questa procedura per tutti i numeri che si vuole programmare e per ciascun derivato. Con questa funzione, potete garantire che le chiamate esterne possono essere effettuate soltanto alle destinazioni approvate dal rispettivo derivato. Numeri proibiti Potete inserire fino a 10 numeri (da D10 a D19, da D20 a D29,ecc.) per ciascun derivato. I numeri proibiti, inaccessibili alla selezione, vi permettono di evitare telefonate costose. Nell'esempio mostrato, relativo all interno 22 non ci si può collegare al prefisso telefonico 0005, a condizione che, selezionando i campi Configurazione - Derivati interni Elenco dispositivi Seleziona, abbiate selezionato nel campo accesso linea numeri proibiti per il derivato corrispondente. La procedura di programmazione dei numeri proibiti è del tutto analoga a quella per i numeri permessi. Pag. 28 di 46

29 8 Citofono/attuatore/sensore (per ISDN Office plus ) Potete usare questa opzione se avete collegato un citofono-apriporta esterno o un sensore/attuatore (ad esempio per allarme) al centralino. 8.1 Citofono-apriporta Per configurare il citofono apriporta, a cui corrisponde l interno numero 29, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Derivati interni : appare la seguente finestra di dialogo Cliccate due volte sul numero 29, per impostare le opzioni relative al collegamento col citofono esterno: da ogni derivato vi potrete poi collegare automaticamente al citofono esterno, componendo il numero 29 Mentre siete in comunicazione con l interlocutore al citofono, potrete azionare l apriporta componendo la cifra 0. Pag. 29 di 46

30 8.2 Funzione Farmacia Con la funzione "Farmacia", le chiamate dal citofono esterno attivano nel centralino la selezione verso un numero esterno o interno preprogrammato. Inserite nel campo seleziona numero la cifra zero per l impegno linea e poi il numero da far selezionare: quando qualcuno preme il campanello per la chiamata dal citofono, la chiamata viene inoltrata ad esso. Attenzione: la chiamata citofonica viene deviata al numero esterno soltanto se il Servizio Notte è attivato. Pag. 30 di 46

31 8.3 Sensore Al posto del citofono-apriporta potete collegare ai morsetti un sensore/attuatore (ad esempio, un contatto di allarme). Selezionate il campo Combinazione attuatore / sensore. Inserite nel campo seleziona numero la cifra zero per l impegno linea e poi il numero da far selezionare: quando si chiude il contatto sensore, la chiamata viene inoltrata ad esso. Dopo l'attivazione del servizio, il derivato di allarme squilla per 15 secondi. Nell'esempio, il derivato programmato è il 23. Può essere selezionato anche un numero esterno, ma non dovete dimenticare di inserire la cifra zero per l impegno della linea esterna. Pag. 31 di 46

32 8.4 Attuatore Questa funzione può essere utilizzata, collegando sul centralino un alimentatore (da 8-12V ac / 1A) al morsetto [AC-IN] e l attuatore al morsetto TÖ]. Nel campo è usato come.. appare il numero 29. Cliccate nel campo Combinazione attuatore / sensore. Componendo il numero 29 da un derivato interno, potete agire sull attuatore esterno (ad esempio il contatto per la luce delle scale, per l apertura del box garage, ecc.). Pag. 32 di 46

33 9 Musica su attesa Quando una conversazione esterna è stata messa in attesa, l interlocutore esterno può sentire o un tono di attesa, oppure la musica di attesa standard del centralino. In alternativa, è possibile collegare una sorgente di musica su attesa esterna, oppure un risponditore automatico con messaggio pre-registrato, ad un qualsiasi derivato interno. In questo modo chi chiama sente la melodia o il messaggio pre-registrato. Per configurare il tipo di attesa (con o senza musica) occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Impostazioni comuni : appare la seguente finestra di dialogo Nel campo scelta Musica cliccate una volta sul tipo di attesa: fisso indica la attesa con tono; Musica su porta a2/b2,..,a8/b8 seleziona l interno al quale la sorgente esterna deve essere collegata.

34 10 Opzioni avanzate Il centralino è stato predisposto per supportare alcuni servizi opzionali (rifer. finestra di dialogo in figura). Potete prendere contatto col vostro fornitore per richiedere le informazioni relative a questi servizi opzionali. Pag. 34 di 46

35 11 Operazioni da compiere col file di configurazione 11.1 Salvataggio del file Una volta effettuata la configurazione dei parametri e dei servizi del centralino, è necessario salvarla; per fare ciò, occorre seguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Cliccate su Salva file : appare la seguente finestra di dialogo Potete salvare i dati nel file pbxconf.cfd, selezionandolo col puntatore del mouse. Cliccate sul tasto Salva per salvare il file nella Directory in cui avete installato il programma di configurazione. Se si verificano problemi di funzionamento e dovete riavviare il centralino con le sue impostazioni di fabbrica, tutte le funzioni e le opzioni che avete programmato verranno cancellate e dovrete riprogrammare tutto di nuovo. Per questo motivo si consiglia, una volta programmata il centralino, di salvare i dati in un file: in questo modo, non perderete le impostazioni che avete fatto e potrete velocemente riprogrammare il PBX. Potete anche salvare versioni diverse della configurazione con nomi diversi, per richiamarli al momento opportuno. Pag. 35 di 46

36 11.2 Caricamento da file È possibile caricare il file di configurazione, precedentemente memorizzato, prima di trasmetterlo al PBX; per fare ciò, occorre seguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Cliccate su Carica file : appare la seguente finestra di dialogo Potete caricare i dati di configurazione dal file pbxconf.cfd, selezionandolo col puntatore del mouse. Cliccate sul tasto Apri per caricare il file dalla Directory in cui avete installato il programma di configurazione. Se e quando necessario, potete caricare il file con la configurazione richiesta, controllare se questa configurazione è corretta oppure modificarla a vostro piacimento. Se necessario, il nome del file può essere cambiato a piacere. La configurazione deve essere quindi trasmessa al centralino. Pag. 36 di 46

37 11.3 Trasmissione al PBX Per trasmettere il file contenente la configurazione impostata al PBX occorre procedere come segue. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Cliccate su Trasmettere al PBX. Pag. 37 di 46

38 Cliccate una volta nel campo Trasmettere al PBX : la trasmissione dei nuovi dati di configurazione dal PC al PBX inizia immediatamente. Durante la trasmissione dei dati, la finestra di dialogo stato del processo vi informa dell avanzamento della trasmissione dei dati verso il PBX. Terminata la trasmissione, avete così completato la configurazione del vostro centralino Caricamento dal PBX Se necessario, potete caricare sul vostro PC il file con la configurazione impostata nel centralino; per farlo, occorre procedere come segue. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Cliccate una volta nel campo Carica da PBX : la trasmissione dei nuovi dati di configurazione dal PBX al PC inizia immediatamente. Pag. 38 di 46

39 Durante la trasmissione dei dati, la finestra di dialogo stato del processo vi informa dell avanzamento della trasmissione dei dati verso il PC. Terminata la trasmissione, avete così completato il caricamento sul PC della configurazione del vostro centralino. Pag. 39 di 46

40 12 Manutenzione del PBX In qualunque momento, è possibile avere le informazioni sull attuale configurazione corrente dell hardware del PBX ed eventuali errori di sistema. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Cliccate su Opzioni. Cliccate sul campo Diagnostici di sistema : appare la seguente finestra di dialogo Pag. 40 di 46

41 Sullo schermo sono visualizzate le informazioni relative allo stato attuale del centralino. Se si verificano dei problemi e dovete rivolgervi al Centro Assistenza, tenete queste informazioni a portata di mano. Firmware In questo campo è indicata la versione del firmware implementato sul PBX e la data in cui è stato creato. Hardware In questo campo è indicato il nome del PBX e la versione hardware corrispondente. Pag. 41 di 46

42 Dati Statici In questo campo sono disponibili le informazioni necessarie al Centro Assistenza in caso di errori di sistema. Esse sono protette in caso di mancanza di corrente e permettono quindi una verifica estesa per individuare la fonte degli errori. Dati dinamici In questo campo sono disponibili le informazioni necessarie al Centro Assistenza in caso di errori di sistema. Esse sono protette in caso di mancanza di corrente e permettono quindi una verifica estesa per individuare la fonte degli errori. Esse sono riportate ai valori iniziali ogni volta che si riavvia il centralino (reset della centrale). Pag. 42 di 46

Telefono Sirio lassico

Telefono Sirio lassico GUIDA USO Telefono Sirio lassico 46755H Aprile 2013 3 Indice INTRODUZIONE...1 CARATTERISTICHE TECNICHE E FUNZIONALI...1 CONTENUTO DELLA CONFEZIONE...1 INSTALLAZIONE...2 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO...3

Dettagli

Guida ai Servizi Voce per l Utente. Guida ai ai Servizi Voce per l Utente

Guida ai Servizi Voce per l Utente. Guida ai ai Servizi Voce per l Utente Guida ai Servizi Voce per l Utente Guida ai ai Servizi Voce per l Utente 1 Indice Introduzione... 3 1 Servizi Voce Base... 4 1.1 Gestione delle chiamate... 4 1.2 Gestione del Numero Fisso sul cellulare...

Dettagli

Guida ai Servizi Voce per il Referente. Guida ai Servizi Voce per il Referente

Guida ai Servizi Voce per il Referente. Guida ai Servizi Voce per il Referente Guida ai Servizi Voce per il Referente Guida ai Servizi Voce per il Referente 1 Sommario 1 Introduzione... 3 1.1 Accesso al Self Care Web di Rete Unica... 4 2 Servizi Aziendali... 6 2.1 Centralino - Numero

Dettagli

WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati.

WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati. WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati. La prima colonna indica il tasto da premere singolarmente e poi rilasciare. La seconda e terza colonna rappresenta la combinazione dei i tasti da premere

Dettagli

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO CLSMS SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO Sommario e introduzione CLSMS SOMMARIO INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE... 3 Parametri di configurazione... 4 Attivazione Software...

Dettagli

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6 Manualino OE6 Microsoft Outlook Express 6 Outlook Express 6 è un programma, incluso nel browser di Microsoft Internet Explorer, che ci permette di inviare e ricevere messaggi di posta elettronica. È gratuito,

Dettagli

1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4

1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4 INDICE GENERALE 1. DESCRIZIONE BLACK VOICE... 2 2. COME EFFETTUARE LE CHIAMATE... 4 3. COME TRASFERIRE UNA CHIAMATA ALL'INTERNO DELL'AZIENDA... 4 4. COME DEVIARE LE CHIAMATE SU UN ALTRO APPARECCHIO...

Dettagli

Manuale d uso. Servizio Segreteria Telefonica Memotel. per Clienti con linea Fibra

Manuale d uso. Servizio Segreteria Telefonica Memotel. per Clienti con linea Fibra Manuale d uso Servizio Segreteria Telefonica Memotel per Clienti con linea Fibra 1 INDICE 1. GUIDA AL PRIMO UTILIZZO 2. CONFIGURAZIONE SEGRETERIA 3. CONSULTAZIONE SEGRETERIA 4. NOTIFICHE MESSAGGI 5. ASCOLTO

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente Linux Debian, Fedora, Ubuntu www.ondacommunication.com Chiavet ta Internet MT503HSA Guida rapida sistema operativo LINUX V 1.1 33080, Roveredo in Piano (PN)

Dettagli

+L3DWK#6333# +L3DWK#8333#560

+L3DWK#6333# +L3DWK#8333#560 +L3WK#6333# +L3WK#8333#560 +L3WK#$OO6HUYH/#+LFRP#483#(2+ RSWL3RLQW#833#HFRQRP\ RSWL3RLQW#833#EVLF RSWL3RLQW#833#VWQGUG RSWL3RLQW#833#GYQFH,VWU]LRQL#G VR Sulle istruzioni d uso Sulle istruzioni d uso Le

Dettagli

Boot Camp Guida di installazione e configurazione

Boot Camp Guida di installazione e configurazione Boot Camp Guida di installazione e configurazione Indice 3 Introduzione 4 Panoramica dell'installazione 4 Passo 1: Verificare la presenza di aggiornamenti 4 Passo 2: Per preparare il Mac per Windows 4

Dettagli

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale InterWrite SchoolBoard è un software per lavagna elettronica di facile utilizzo. Può essere adoperata anche da studenti diversamente

Dettagli

Avena 135/135 Duo. T elefono cordless analogico DECT. Istruzioni per l uso

Avena 135/135 Duo. T elefono cordless analogico DECT. Istruzioni per l uso Avena 135/135 Duo T elefono cordless analogico DECT Istruzioni per l uso Attenzione: istruzioni per l uso con avvertenze di sicurezza! Leggerle attentamente prima di mettere in funzione l apparecchio e

Dettagli

Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione

Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione Indice 4 Introduzione 5 Cosa ti occorre 6 Panoramica dell installazione 6 Passo 1: verifica la presenza di aggiornamenti. 6 Passo 2: apri Assistente

Dettagli

3. nella pagina che verrà visualizzata digitare l indirizzo e-mail che si vuole consultare e la relativa password (come da comunicazione)

3. nella pagina che verrà visualizzata digitare l indirizzo e-mail che si vuole consultare e la relativa password (come da comunicazione) CONFIGURAZIONE DELLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA La consultazione della casella di posta elettronica predisposta all interno del dominio patronatosias.it può essere effettuata attraverso l utilizzo dei

Dettagli

Corso di Alfabetizzazione Informatica

Corso di Alfabetizzazione Informatica Corso di Alfabetizzazione Informatica Scopo di questo corso, vuole essere quello di fornire ad ognuno dei partecipanti, indipendentemente dalle loro precedenti conoscenze informatiche, l apprendimento

Dettagli

Invio di SMS con FOCUS 10

Invio di SMS con FOCUS 10 Sommario I Sommario 1 1 2 Attivazione del servizio 1 3 Server e-service 3 4 Scheda anagrafica 4 4.1 Occhiale... pronto 7 4.2 Fornitura... LAC pronta 9 4.3 Invio SMS... da Carico diretto 10 5 Videoscrittura

Dettagli

MEGA Process. Manuale introduttivo

MEGA Process. Manuale introduttivo MEGA Process Manuale introduttivo MEGA 2009 SP4 1ª edizione (giugno 2010) Le informazioni contenute nel presente documento possono essere modificate senza preavviso e non costituiscono in alcun modo un

Dettagli

Dispositivi di comunicazione

Dispositivi di comunicazione Dispositivi di comunicazione Dati, messaggi, informazioni su vettori multipli: Telefono, GSM, Rete, Stampante. Le comunicazioni Axitel-X I dispositivi di comunicazione servono alla centrale per inviare

Dettagli

Lezione su Informatica di Base

Lezione su Informatica di Base Lezione su Informatica di Base Esplora Risorse, Gestione Cartelle, Alcuni tasti di scelta Rapida Domenico Capano D.C. Viterbo: Lunedì 21 Novembre 2005 Indice Una nota su questa lezione...4 Introduzione:

Dettagli

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT Web Meeting Quick Start Guide V4_IT Indice 1 INFORMAZIONI SUL PRODOTTO... 3 1.1 CONSIDERAZIONI GENERALI... 3 1.2 SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI E LINGUE... 3 1.3 CARATTERISTICHE... 3 2 PRENOTARE UNA CONFERENZA...

Dettagli

Background (sfondo): Finestra: Una finestra serve a mostrare il contenuto di un disco o di una cartella -, chiamata anche directory.

Background (sfondo): Finestra: Una finestra serve a mostrare il contenuto di un disco o di una cartella -, chiamata anche directory. @ PC (Personal computer): Questa sigla identificò il primo personal IBM del 1981 a cura di R.Mangini Archiviazione: Il sistema operativo si occupa di archiviare i file. Background (sfondo): Cursore: Nei

Dettagli

Guida Rapida. Guida Rapida. Telefoni. Progetto. Collegati ai sistemi Progetto. PROMELIT Meglio comunicare meglio.

Guida Rapida. Guida Rapida. Telefoni. Progetto. Collegati ai sistemi Progetto. PROMELIT Meglio comunicare meglio. Guida Rapida Guida Rapida Progetto Telefoni N e x t Collegati ai sistemi Progetto 35 PROMELT Meglio comunicare meglio. Telefoni PROGETTO NEXT Telefono ntercomunicante PROGETTO NEXT l Vs. apparecchio ha

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO...

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO... Modulo A Programmiamo in Pascal Unità didattiche 1. Installiamo il Dev-Pascal 2. Il programma e le variabili 3. Input dei dati 4. Utilizziamo gli operatori matematici e commentiamo il codice COSA IMPAREREMO...

Dettagli

TB-SMS. Combinatore telefonico GSM-SMS Manuale di installazione ed uso. Ver. 1.6.10 31/07/07

TB-SMS. Combinatore telefonico GSM-SMS Manuale di installazione ed uso. Ver. 1.6.10 31/07/07 TB-SMS Combinatore telefonico GSM-SMS Manuale di installazione ed uso Ver. 1.6.10 31/07/07 MANUALE DI INSTALLAZIONE ED USO INTRODUZIONE. Il combinatore TB-SMS offre la possibilità di inviare sms programmabili

Dettagli

Manuale d Uso. Ref: 04061

Manuale d Uso. Ref: 04061 Manuale d Uso Ref: 04061 1 Grazie per aver acquistato il lettore digitale ENERGY SISTEM INNGENIO 2000. Questo manuale fornisce istruzioni operative dettagliate e spiegazioni delle funzioni per godere al

Dettagli

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1-1/9 HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1 CARATTERISTICHE DI UN DATABASE SQL...1-2 Considerazioni generali... 1-2 Concetto di Server... 1-2 Concetto di Client... 1-2 Concetto di database SQL... 1-2 Vantaggi...

Dettagli

ascom Ascotel Office 25 Istruzioni per l'uso con norme di sicurezza www.ascom.com/ec/documents 20321611it_ba_b0

ascom Ascotel Office 25 Istruzioni per l'uso con norme di sicurezza www.ascom.com/ec/documents 20321611it_ba_b0 ascom Ascotel Office 25 Istruzioni per l'uso con norme di sicurezza www.ascom.com/ec/documents 20321611it_ba_b0 1 2 3 4 Elementi di comando e visualizzazione Elementi di comando e visualizzazione 11 12

Dettagli

Comunicazione scuola famiglia

Comunicazione scuola famiglia Manuale d'uso Comunicazione scuola famiglia INFOZETA Centro di ricerca e sviluppo di soluzioni informatiche per la scuola Copyright InfoZeta 2013. 1 Prima di iniziare l utilizzo del software raccomandiamo

Dettagli

Manuale di configurazione per iphone

Manuale di configurazione per iphone Manuale di configurazione per iphone Notariato.it e.net (Iphone 2G e 3G) 2 PREMESSA Il presente manuale ha lo scopo di fornire le indicazioni per la configurazione del terminale IPhone 2G e 3G per ricevere

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Utility & Configurazioni Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 4 Impostare i dati della propria azienda... 5 Aggiornare il programma... 6 Controllare l integrità

Dettagli

Introduzione a Puppy Linux: installazione su una chiavetta USB

Introduzione a Puppy Linux: installazione su una chiavetta USB Introduzione a Puppy Linux: installazione su una chiavetta USB Alex Gotev 1 Contenuti Che cos'è Puppy Linux? Come posso averlo? Come si avvia? Che programmi include? Installazione su Chiavetta USB Domande

Dettagli

GUIDA CONFIGURAZIONE ED UTILIZZO GPS SAFE COME ANTIFURTO PER MOTO

GUIDA CONFIGURAZIONE ED UTILIZZO GPS SAFE COME ANTIFURTO PER MOTO GUIDA CFIGURAZIE ED UTILIZZO GPS SAFE COME ANTIFURTO PER MOTO Sommario: Download ed aggiornamento firmware GPS SAFE... 3 Track Manager, download ed installazione.... 4 Configurazione GPS SAFE ed utilizzo

Dettagli

Aladino Vision, il nuovo concetto di cordless

Aladino Vision, il nuovo concetto di cordless Gentile Cliente, Ti ringraziamo per aver scelto Aladino Vision. Aladino Vision è unico, essenziale, elegante e definisce un nuovo concetto per la telefonia cordless assegnando un ruolo attivo alla stazione

Dettagli

minilector/usb Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento

minilector/usb Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento minilector/usb minilector/usb...1 Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento...1 1. La segnalazione luminosa (led) su minilector lampeggia?... 1 2. Inserendo una smartcard il led si accende

Dettagli

2009 Elite Computer. All rights reserved

2009 Elite Computer. All rights reserved 1 PREMESSA OrisDent 9001 prevede la possibilità di poter gestire il servizio SMS per l'invio di messaggi sul cellulare dei propri pazienti. Una volta ricevuta comunicazione della propria UserID e Password

Dettagli

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis Descrizione Generale Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis EOLO DAVIS rappresenta una soluzione wireless di stazione meteorologica, basata su sensoristica Davis Instruments, con possibilità di mettere

Dettagli

MANUALE DOS INTRODUZIONE

MANUALE DOS INTRODUZIONE MANUALE DOS INTRODUZIONE Il DOS è il vecchio sistema operativo, che fino a qualche anno fa era il più diffuso sui PC, prima dell avvento di Windows 95 e successori. Le caratteristiche principali di questo

Dettagli

IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE

IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE Access permette di specificare una maschera che deve essere visualizzata automaticamente all'apertura di un file. Vediamo come creare una maschera di

Dettagli

8. L'USO DEL PROGRAMMA DI POSTA ELETTRONICA INSIEME ALLA GESTIONE PROFESSIONALE DI DOCUMENTI IN FORMATO E-MAIL

8. L'USO DEL PROGRAMMA DI POSTA ELETTRONICA INSIEME ALLA GESTIONE PROFESSIONALE DI DOCUMENTI IN FORMATO E-MAIL This project funded by Leonardo da Vinci has been carried out with the support of the European Community. The content of this project does not necessarily reflect the position of the European Community

Dettagli

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Le informazioni contenute in questo manuale di documentazione non sono contrattuali e possono essere modificate senza preavviso. La fornitura del software

Dettagli

Porta di Accesso versione 5.0.12

Porta di Accesso versione 5.0.12 Pag. 1 di 22 Controlli da effettuare in seguito al verificarsi di ERRORE 10 nell utilizzo di XML SAIA Porta di Accesso versione 5.0.12 Pag. 2 di 22 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. VERIFICHE DA ESEGUIRE...3

Dettagli

Software Emeris Communication Manager

Software Emeris Communication Manager ecm Software Emeris Communication Manager Manuale operativo Fantini Cosmi S.p.A. Via dell Osio 6 20090 Caleppio di Settala MI Tel 02.956821 - Fax 02.95307006 e-mail: info@fantinicosmi.it http://www.fantinicosmi.it

Dettagli

Serie Motorola D1110. Telefono Cordless Digitale con Segreteria Telefonica

Serie Motorola D1110. Telefono Cordless Digitale con Segreteria Telefonica Serie Motorola D1110 Telefono Cordless Digitale con Segreteria Telefonica Avvertenza Servirsi unicamente di batterie ricaricabili. Caricare il portatile per 24 ore prima dell uso. Benvenuti... al vostro

Dettagli

OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM

OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM SPOSTARE un file o una sottodirectory da una directory ad un altra COPIARE un file o una directory da una directory all altra RINOMINARE un file o una directory CANCELLARE un file o una directory CREARE

Dettagli

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA Supponiamo di voler eseguire una istantanea del nostro desktop, quella che in gergo si chiama Screenshot (da screen, schermo, e shot, scatto fotografico).

Dettagli

ACCREDITAMENTO EVENTI

ACCREDITAMENTO EVENTI E.C.M. Educazione Continua in Medicina ACCREDITAMENTO EVENTI Manuale utente Versione 1.5 Maggio 2015 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 4 1. Introduzione 5 2. Accesso al sistema 6 2.1

Dettagli

ATLAS 2.X IL MANAGER NON SI AVVIA

ATLAS 2.X IL MANAGER NON SI AVVIA ATLAS 2.X IL MANAGER NON SI AVVIA Avvio di Atlas 2.x sul server CONTESTO La macchina deve rispecchiare le seguenti caratteristiche MINIME di sistema: Valori MINIMI per Server di TC con 10 postazioni d'esame

Dettagli

Manuale d uso. Gestione Aziendale. Software per l azienda. Software per librerie. Software per agenti editoriali

Manuale d uso. Gestione Aziendale. Software per l azienda. Software per librerie. Software per agenti editoriali Manuale d uso Gestione Aziendale Software per l azienda Software per librerie Software per agenti editoriali 1997-2008 Bazzacco Maurizio Tutti i diritti riservati. Prima edizione: settembre 2003. Finito

Dettagli

TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto

TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto TeamViewer GmbH Kuhnbergstraße 16 D-73037 Göppingen teamviewer.com Indice 1 Informazioni su TeamViewer... 5 1.1 Informazioni sul software... 5 1.2 Informazioni sul

Dettagli

SERVER VIDEO 1-PORTA H.264

SERVER VIDEO 1-PORTA H.264 SERVER VIDEO 1-PORTA H.264 MANUALE UTENTE DN-16100 SALVAGUARDIA IMPORTANTE Tutti i prodotti senza piombo offerti dall'azienda sono a norma con i requisiti della legge Europea sulla restrizione per l'uso

Dettagli

INFORMATIVA FINANZIARIA

INFORMATIVA FINANZIARIA Capitolo 10 INFORMATIVA FINANZIARIA In questa sezione sono riportate le quotazioni e le informazioni relative ai titoli inseriti nella SELEZIONE PERSONALE attiva.tramite la funzione RICERCA TITOLI è possibile

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

Modulo PCT Redattore atti per il Processo Telematico. Versione speciale per gli iscritti al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Roma

Modulo PCT Redattore atti per il Processo Telematico. Versione speciale per gli iscritti al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Roma Modulo PCT Redattore atti per il Processo Telematico Versione speciale per gli iscritti al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Roma 1 Il Momento Legislativo Istruzioni stampa Messaggi e Ricevute relative

Dettagli

Client di Posta Elettronica PECMailer

Client di Posta Elettronica PECMailer Client di Posta Elettronica PECMailer PECMailer è un semplice ma completo client di posta elettronica, ovvero un programma che consente di gestire la composizione, la trasmissione, la ricezione e l'organizzazione

Dettagli

Installazione di GFI Network Server Monitor

Installazione di GFI Network Server Monitor Installazione di GFI Network Server Monitor Requisiti di sistema I computer che eseguono GFI Network Server Monitor richiedono: i sistemi operativi Windows 2000 (SP4 o superiore), 2003 o XP Pro Windows

Dettagli

Guida al ripristino e alla risoluzione dei problemi. Creare i dischi di ripristino subito dopo l'impostazione.

Guida al ripristino e alla risoluzione dei problemi. Creare i dischi di ripristino subito dopo l'impostazione. Guida al ripristino e alla risoluzione dei problemi Creare i dischi di ripristino subito dopo l'impostazione. Indice Trovare le informazioni necessarie... 3 Ripristino e backup... 4 Cos'è il ripristino

Dettagli

Funzioni nuove e modificate

Funzioni nuove e modificate Gigaset S675 IP, S685 IP, C470 IP, C475 IP: Funzioni nuove e modificate Questo documento integra il manuale di istruzioni dei telefoni VoIP Gigaset: Gigaset C470 IP, Gigaset C475 IP, Gigaset S675 IP e

Dettagli

INDICE Informazioni Generali... 4. Comprare ebook con Kobo Desktop... 8. Usare la Libreria di Kobo Desktop... 10. Leggere su Kobo Desktop...

INDICE Informazioni Generali... 4. Comprare ebook con Kobo Desktop... 8. Usare la Libreria di Kobo Desktop... 10. Leggere su Kobo Desktop... Kobo Desktop Manuale Utente INDICE Informazioni Generali... 4 Installare Kobo Desktop su Windows... 5 Installare Kobo Desktop su Mac... 6 Comprare ebook con Kobo Desktop... 8 Usare la Libreria di Kobo

Dettagli

Guida all Uso. L a t u a i m p r e s a, c h i av e i n m a n o. Guida_BusinessKey.indd 1 18-05-2007 10:53:34

Guida all Uso. L a t u a i m p r e s a, c h i av e i n m a n o. Guida_BusinessKey.indd 1 18-05-2007 10:53:34 Guida all Uso L a t u a i m p r e s a, c h i av e i n m a n o. Guida_BusinessKey.indd 1 18-05-2007 10:53:34 Cos è la Business Key La Business Key è una chiavetta USB portatile, facile da usare, inseribile

Dettagli

SOLUZIONI PER ANOMALIE RISCONTRATE NELL USO DELLA PROCEDURA ON-LINE IMPOSSIBILITA DI ACCEDERE NELLA PROCEDURA ON-LINE

SOLUZIONI PER ANOMALIE RISCONTRATE NELL USO DELLA PROCEDURA ON-LINE IMPOSSIBILITA DI ACCEDERE NELLA PROCEDURA ON-LINE SOLUZIONI PER ANOMALIE RISCONTRATE NELL USO DELLA PROCEDURA ON-LINE IMPOSSIBILITA DI ACCEDERE NELLA PROCEDURA ON-LINE ESEGUIRE: MENU STRUMENTI ---- OPZIONI INTERNET --- ELIMINA FILE TEMPORANEI --- SPUNTARE

Dettagli

Alb@conference GO e Web Tools

Alb@conference GO e Web Tools Alb@conference GO e Web Tools Crea riunioni virtuali sempre più efficaci Strumenti Web di Alb@conference GO Guida Utente Avanzata Alb@conference GO Per partecipare ad un audioconferenza online con Alb@conference

Dettagli

MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A

MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A Leggere attentamente questo manuale prima dell utilizzo e conservarlo per consultazioni future Via Don Arrigoni, 5 24020 Rovetta

Dettagli

Se il corso non si avvia

Se il corso non si avvia Se il corso non si avvia Ci sono quattro possibili motivi per cui questo corso potrebbe non avviarsi correttamente. 1. I popup Il corso parte all'interno di una finestra di popup attivata da questa finestra

Dettagli

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra 2: Lo strumento di luce/ombra Scostamento Luce a «0%» e Ombra a «100%» Con lo strumento di luce/ombra possono essere fissati il punto più chiaro, il punto medio e quello più scuro dell immagine. Sotto

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

Videocitofonia a colori con cablaggio a 2 fili

Videocitofonia a colori con cablaggio a 2 fili IT MANUALE TECNICO MT SBC 0 Videocitofonia a colori con cablaggio a fili Assistenza tecnica Italia 046/750090 Commerciale Italia 046/75009 Technical service abroad (+9) 04675009 Export department (+9)

Dettagli

TeamViewer 8 Manuale Controllo remoto

TeamViewer 8 Manuale Controllo remoto TeamViewer 8 Manuale Controllo remoto Rev 8.0-12/2012 TeamViewer GmbH Kuhnbergstraße 16 D-73037 Göppingen www.teamviewer.com Indice 1 Informazioni su TeamViewer... 6 1.1 Informazioni sul software... 6

Dettagli

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0 Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0 G. Pettarin ECDL Modulo 2: Sistema Operativo 2 Modulo 2 Il sistema operativo Windows

Dettagli

Guida all utilizzo del dispositivo USB

Guida all utilizzo del dispositivo USB Guida all utilizzo del dispositivo USB 30/04/2013 Sommario - Limitazioni di responsabilità e uso del manuale... 3 1. Glossario... 3 2. Guida all utilizzo del dispositivo USB... 4 2.1 Funzionamento del

Dettagli

Access Key per i vostri UBS Online Services Istruzioni

Access Key per i vostri UBS Online Services Istruzioni ab Access Key per i vostri UBS Online Services Istruzioni www.ubs.com/online ab Disponibile anche in tedesco, francese e inglese. Dicembre 2014. 83378I (L45365) UBS 2014. Il simbolo delle chiavi e UBS

Dettagli

Denuncia di Malattia Professionale telematica

Denuncia di Malattia Professionale telematica Denuncia di Malattia Professionale telematica Manuale utente Versione 1.5 COME ACCEDERE ALLA DENUNCIA DI MALATTIA PROFESSIONALE ONLINE... 3 SITO INAIL... 3 LOGIN... 4 UTILIZZA LE TUE APPLICAZIONI... 5

Dettagli

INDUSTRY PROCESS AND AUTOMATION SOLUTIONS. Lo strumento universale per la messa in esercizio e la diagnosi

INDUSTRY PROCESS AND AUTOMATION SOLUTIONS. Lo strumento universale per la messa in esercizio e la diagnosi Con Vplus, BONFIGLIOLI VECTRON offre uno strumento per la messa in esercizio, la parametrizzazione, il comando e la manutenzione. VPlus consente di generare, documentare e salvare le impostazioni dei parametri.

Dettagli

Schema Tipologia a Stella

Schema Tipologia a Stella Cos'e' esattamente una rete! Una LAN (Local Area Network) è un insieme di dispositivi informatici collegati fra loro, che utilizzano un linguaggio che consente a ciascuno di essi di scambiare informazioni.

Dettagli

WEB Conference, mini howto

WEB Conference, mini howto Prerequisiti: WEB Conference, mini howto Per potersi collegare o creare una web conference è necessario: 1) Avere un pc con sistema operativo Windows XP o vista (windows 7 non e' ancora certificato ma

Dettagli

Guida rapida all uso di ECM Titanium

Guida rapida all uso di ECM Titanium Guida rapida all uso di ECM Titanium Introduzione Questa guida contiene una spiegazione semplificata del funzionamento del software per Chiputilizzare al meglio il Tuning ECM Titanium ed include tutte

Dettagli

Istruzioni per l uso Sartorius

Istruzioni per l uso Sartorius Istruzioni per l uso Sartorius Descrizione dell interfaccia per le bilance Entris, ED, GK e GW Indice Impiego previsto Indice.... 2 Impiego previsto.... 2 Funzionamento.... 2 Uscita dati.... 3 Formato

Dettagli

Manuale di installazione. Data Protector Express. Hewlett-Packard Company

Manuale di installazione. Data Protector Express. Hewlett-Packard Company Manuale di installazione Data Protector Express Hewlett-Packard Company ii Manuale di installazione di Data Protector Express. Copyright Marchi Copyright 2005 Hewlett-Packard Limited. Ottobre 2005 Numero

Dettagli

Manuale installazione DiKe Util

Manuale installazione DiKe Util Manuale installazione DiKe Util Andare sul sito Internet: www.firma.infocert.it Cliccare su software nella sezione rossa INSTALLAZIONE: comparirà la seguente pagina 1 Selezionare, nel menu di sinistra,

Dettagli

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Introduzione generale Autenticazione dell operatore https://sebina1.unife.it/sebinatest Al primo accesso ai servizi di Back Office, utilizzando

Dettagli

Manuale dell'amministratore

Manuale dell'amministratore Manuale dell'amministratore di LapLink Host 2 Introduzione a LapLink Host 4 Requisiti per LapLink Host 6 Esecuzione dell'installazione silent di LapLink Host 8 Modifica del file di procedura per l'installazione

Dettagli

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata Giampiero Carboni Davide Travaglia David Board Rev 5058-CO900C Interfaccia operatore a livello di sito FactoryTalk

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO WORD

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO WORD WORD SOMMARIO 1. Muoversi nel testo... 1 2. Taglia, copia e incolla... 2 3. Aprire, salvare e chiudere... 3 4. Trovare e sostituire... 4 5. Visualizzare in modi diversi... 6 6. Formattare e incolonnare...

Dettagli

guida all'utilizzo del software

guida all'utilizzo del software guida all'utilizzo del software Il software Gestione Lido è un programma molto semplice e veloce che permette a gestori e proprietari di stabilimenti balneari di semplificare la gestione quotidiana dell?attività

Dettagli

Aggiornamento del firmware per iphone con connettore Lightning compatibile con AppRadio Mode

Aggiornamento del firmware per iphone con connettore Lightning compatibile con AppRadio Mode Aggiornamento del firmware per iphone con connettore Lightning compatibile con AppRadio Mode Istruzioni sull aggiornamento per i modelli di navigazione: AVIC-F40BT, AVIC-F940BT, AVIC-F840BT e AVIC-F8430BT

Dettagli

TeamViewer 8 Manuale Meeting

TeamViewer 8 Manuale Meeting TeamViewer 8 Manuale Meeting Rev 8.0-12/2012 TeamViewer GmbH Kuhnbergstraße 16 D-73037 Göppingen www.teamviewer.com Indice 1 Informazioni su TeamViewer... 5 1.1 Informazioni sul software... 5 1.2 Informazioni

Dettagli

74 319 0350 0 B3144x2. Controllore universale RMU7... Istruzioni operative. Synco 700

74 319 0350 0 B3144x2. Controllore universale RMU7... Istruzioni operative. Synco 700 74 319 0350 0 B3144x2 74 319 0350 0 Istruzioni operative Synco 700 Controllore universale RMU7... Sommario B3144x2...1 Elementi operativi...4 Display...4 Pulsante INFO...4 Manopola per selezione e conferma

Dettagli

Primi passi con ChemGes

Primi passi con ChemGes Descrizione Primi passi con ChemGes DR Software Version 40.0 Sommario Introduzione... 1 Start del programma... 1 Ricercare e visualizzare delle sostanze... 1 Immissione di materie prime... 4 Immissione

Dettagli

Strumenti 3D per SMART Notebook 11.1. Manuale dell'utente

Strumenti 3D per SMART Notebook 11.1. Manuale dell'utente Strumenti 3D per SMART Notebook 11.1 Manuale dell'utente Registrazione del prodotto Se si registra il prodotto SMART, si verrà informati delle nuove funzionalità e aggiornamenti software disponibili. Registrazione

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI...2 INSTALLAZIONE...5 CONFIGURAZIONE...6 ACQUISTO E REGISTRAZIONE...11 DOMANDE FREQUENTI:...13 CONTATTI:...

INFORMAZIONI GENERALI...2 INSTALLAZIONE...5 CONFIGURAZIONE...6 ACQUISTO E REGISTRAZIONE...11 DOMANDE FREQUENTI:...13 CONTATTI:... INFORMAZIONI GENERALI...2 INSTALLAZIONE...5 CONFIGURAZIONE...6 ACQUISTO E REGISTRAZIONE...11 DOMANDE FREQUENTI:...13 CONTATTI:...14 Ultimo Aggiornamento del Documento: 23 / Marzo / 2012 1 INFORMAZIONI

Dettagli

Gestione Email Gruppo RAS Carrozzerie Convenzionate

Gestione Email Gruppo RAS Carrozzerie Convenzionate Email Ras - CARROZZIERI Pag. 1 di 17 Gestione Email Gruppo RAS Carrozzerie Convenzionate Notizie Generali Email Ras - CARROZZIERI Pag. 2 di 17 1.1 Protocollo Gruppo RAS Questo opuscolo e riferito al Protocollo

Dettagli

3.0 DATA CENTER. PER TOPLINE 2009/2012, SERIE ROX e orologi. www.sigmasport.com

3.0 DATA CENTER. PER TOPLINE 2009/2012, SERIE ROX e orologi. www.sigmasport.com DATA CENTER PER TOPLINE 2009/2012, SERIE ROX e orologi 3.0 Indice 1 Premessa...3 2 DATA CENTER 3...4 2.1 Utilizzo dei dispositivi SIGMA con DATA CENTER 3....4 2.2 Requisiti di sistema....4 2.2.1 Computer

Dettagli

PPF 685 PPF 695. Manuale d istruzioni

PPF 685 PPF 695. Manuale d istruzioni PPF 685 PPF 695 Manuale d istruzioni Stimato cliente, Introduzione Brand Variabel Acquistando questo apparecchio, avete scelto un prodotto PHILIPS di qualità. L apparecchio soddisfa i molteplici requisiti

Dettagli

Come scaricare sul Desktop i dati necessari allo svolgimento di un esercitazione link Save it to disk OK.

Come scaricare sul Desktop i dati necessari allo svolgimento di un esercitazione link Save it to disk OK. Come scaricare sul Desktop i dati necessari allo svolgimento di un esercitazione Per svolgere correttamente alcune esercitazioni operative, è previsto che l utente utilizzi dei dati forniti attraverso

Dettagli

Istruzioni per l uso Guida software

Istruzioni per l uso Guida software Istruzioni per l uso Guida software Leggere subito Manuali per questa stampante...8 Preparazione per la stampa Installazione rapida...9 Conferma del metodo di connessione...11 Connessione di rete...11

Dettagli

AMICO CI SENTO. Manuale di istruzioni - Italiano

AMICO CI SENTO. Manuale di istruzioni - Italiano AMICO CI SENTO Manuale di istruzioni - Italiano 1. Per iniziare 1.1 Batteria 1.1.1 Installare la batteria Rimuovere il coperchio della batteria. Allineare i contatti dorati della batteria con i relativi

Dettagli

Posta Elettronica Certificata

Posta Elettronica Certificata Posta Elettronica Certificata Manuale di utilizzo del servizio Webmail di Telecom Italia Trust Technologies Documento ad uso pubblico Pag. 1 di 33 Indice degli argomenti 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 Obiettivi...

Dettagli