Evoluzione del modello organizzativo di Poste Italiane. 27 Luglio 2005

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Evoluzione del modello organizzativo di Poste Italiane. 27 Luglio 2005"

Transcript

1 Evoluzione del modello organizzativo di Poste Italiane 27 Luglio 2005

2 2 AGENDA Collegamento tra piano triennale e organizzazione Principali driver del cambiamento organizzativo Focalizzazione sui processi chiave del core business postale Modello Commerciale Struttura Organizzativa Poli Territoriali di Shared Services Focus su Recapito

3 EVOLUZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO AZIENDALE ALLO SCOPO DI ABILITARE L IMPLEMENTAZIONE DELLE STRATEGIE AZIENDALI PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI SFIDANTI OBIETTIVI DI MERCATO, MARGINI E QUALITA IL MODELLO ORGANIZZATIVO AZIENDALE EVOLVERA NELL ARCO DI PIANO SULLA BASE DELLE SEGUENTI DIRETTRICI PRIORITARIE SINERGIE OPERATIVE ricercare sinergie tra le funzioni aziendali dedicate alla gestione degli asset logistici INTEGRAZIONE COMMERCIALE sviluppare l integrazione e l efficacia dei canali commerciali per garantire la migliore valorizzazione dei potenziali di business dei diversi territori 3 43

4 EVOLUZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO AZIENDALE SEMPLIFICAZIONE ORGANIZZATIVA semplificare i processi decisionali e di governo attraverso lo snellimento delle funzioni organizzative SHARED SERVICES sviluppare dei servizi condivisi tesi a migliorare il livello di performance dei processi di supporto al business PRESIDIO DEL TERRITORIO accrescere la focalizzazione diretta sugli obiettivi strategici e la dotazione di leve operative alle funzioni territoriali INNOVAZIONE SISTEMA D OFFERTA sviluppare prodotti innovativi ad alta potenzialità di mercato 4 44

5 PRINCIPALI DRIVER DEL CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO 5 La declinazione in termini organizzativi degli obiettivi di redditività inseriti a piano implica: Aumento della focalizzazione sulle fasi chiave del core business postale: sviluppo prodotti innovativi (con obiettivi di crescita dei volumi postali) e operation (con obiettivi di riduzione dei costi e presidio della qualità) Unificazione organizzativa del processo di recapito riduzione dei costi e presidio della qualità) Rafforzamento delle deleghe al territorio (abilita Miglioramento del presidio commerciale del territorio Riduzione delle strutture e delle risorse indirette rispetto al business e dei relativi costi Semplificazione della macrostruttura e dei processi decisionali

6 FOCALIZZAZIONE SUI PROCESSI CHIAVE DEL CORE BUSINESS POSTALE 6 AMMINISTRATORE DELEGATO DIVISIONE CORRISPONDENZA DIVISIONE RETE TERRITORIALE MARKETING OPERATION POLI LOGISTICI PRECEDENTE AMMINISTRATORE DELEGATO NUOVA CORRISPONDENZA Direct Marketing Corr. Trad/Ibrida OPERAZIONI LOGISTICHE POLI LOGISTICI TERRITORIALI SVA Prodotti Internaz.

7 7 MODELLO COMMERCIALE AMMINISTRATORE DELEGATO DIVISIONE RETE TERRITORIALE DIREZIONE COMMERCIALE BUSINESS COUNTRY (9) AREE COMMERCIALI BUSINESS (9) Segmenti: Retail SOHO Segmenti: Business PAC, PAL PRECEDENTE Country Aree Territoriali non sono più coinvolte sul processo di recapito hanno un ampliamento di scopo determinato da: responsabilità estesa a segmenti Business e PAL ruolo trasversale su alcuni servizi condivisi in tal modo realizzano un presidio completo e più efficace sul territorio di propria competenza Segmenti: Business PAC, PAL Retail SOHO AMMINISTRATORE DELEGATO RETE TERRITORIALE AREE TERRITORIALI NUOVA

8 8 PROGETTI TRASVERSALI 3 Gruppi di Lavoro responsabilizzati sugli aspetti più complessi di implementazione organizzativa INTEGRAZIONE ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE ACQUISTI TERRITORIALI

9 9 STRUTTURA ORGANIZZATIVA Risorse Umane e Organizzazione Amministrazione Finanza e Controllo (*) Information & Communication Technology Internal Auditing Amministratore Delegato Pianificazione Strategica Communication & Advertising Affari legali Affari Istituzionali e Regolamentari Immobili e Acquisti Segreteria Organi Societari Tutela Aziendale Corrispondenza Espresso, Log., Pacchi Filatelia BancoPosta Direct Marketing Servizi finanziari e bancari Corr. Trad/Ibrida Postevita SpA SVA Bancoposta Fondi SpA Prodotti Internaz. Rete Territoriale Operazioni Logistiche Aree Territoriali Poli Logistici Territoriali Recapito ( * )La funzione Finanza in ambito AFC fa capo anche al Condirettore Generale

10 10 POLI TERRITORIALI DI SHARED SERVICES Direzione Internal Audit Direzione ICT Direzione Centrale RU e Org.ne Direzione Immobili e Acquisti Direzione Affari Legali Direzione Com. e Rel. Esterne Auditing Fin. Amm. Ser. Post. Corporate Dir. Sistemi e Tecnologie ICT Operations DRT/ Aree Territoriali Aree territoriali (3) Poli territoriali (9) Risorse Umane Regionali (9) Aree territoriali (9) Div OPERAZ. LOGIST. / Poli Logistici Territoriali Servizi Condivisi Acquisti Locali Affari legali Comunicazione Rel. con Istituzioni Locali Acquisti Locali

11 FOCUS SU PROGETTO INTEGRAZIONE : SINTESI PIANO TEMPORALE 11 FASE 1 29/7/2005 Confluenza nei Poli Logistici Territoriali delle Funzioni Recapito a livello Country e Filiale FASE 2 1/9/2005 Confluenza nei Poli Logistici Territoriali delle risorse operative di recapito per le quali erano già state definite le figure di Capo Squadra 1/9/ /10/2005 Individuazione Capi Squadra mancanti 1/9/ /11/2005 Confluenza nei Poli Logistici Territoriali di tutte le rimanenti risorse operative di recapito

12 FOCUS SU PROGETTO INTEGRAZIONE : FUNZIONI DI TRASFERIMENTO FASE 1 12 COUNTRY MANAGER POLI LOGISTICI TERRITORIALI PROVINCIALE URBANO FILIALI SERVIZIO UP Addetti Recapito

13 OCUS SU PROGETTO INTEGRAZIONE : FUNZIONI DI TRASFERIMENTO A REGIME 13 COUNTRY MANAGER POLI LOGISTICI TERRITORIALI PROVINCIALE URBANO FILIALI Capo Squadra Addetti Recapito SERVIZIO UP Addetti Recapito

14 INSATURAZIONE LE INIZIATIVE INDIVIDUATE IN QUESTO AMBITO HANNO LO SCOPO DI INCREMENTARE IL LIVELLO DI EFFICIENZA DEI PROCESSI AZIENDALI MAGGIORMENTE LABOUR INTENSIVE I progetti individuati come prioritari sono PROGETTO PROGETTO RIEQUILIBRIO UP 14 Sviluppo del recapito: azioni volte ad affrontare le minacce competitive e di sostituzione (allargamento offerta, direct mail) maggiore utilizzo del recapito come strumento di contatto con il mercato Incrementare il livello di efficienza del processo di recapito attraverso: il ridisegno ottimale delle zone di recapito e dei percorsi di gita la revisione di alcuni parametri dell attuale metodologia di determinazione della prestazione del portalettere Definire l ottimale allocazione del personale negli UP in funzione dei carichi di lavoro e dei livelli di servizio definiti 46

L accentramento del recapito nella divisione operazioni logistiche. Piano di avvio operativo. Roma, novembre 2005

L accentramento del recapito nella divisione operazioni logistiche. Piano di avvio operativo. Roma, novembre 2005 L accentramento del recapito nella divisione operazioni logistiche Piano di avvio operativo Roma, novembre 2005 Il Recapito La Rete di Recapito costituisce una rete di erogazione di servizi a domicilio

Dettagli

Poste/Bancoposta: una trasformazione da Ispettorato a Internal Auditing Evoluto

Poste/Bancoposta: una trasformazione da Ispettorato a Internal Auditing Evoluto Poste/Bancoposta: una trasformazione da Ispettorato a Internal Auditing Evoluto Agenda Agenda 1. Poste/BancoPosta 2. La nuova organizzazione di Internal Audit 3. Risk Model Poste La riproduzione e la diffusione

Dettagli

Presentazione del nuovo assetto organizzativo della Capogruppo

Presentazione del nuovo assetto organizzativo della Capogruppo Direzione Generale Presentazione di: Enrico Grazzini Presentazione del nuovo assetto organizzativo della Capogruppo Incontro con le Organizzazioni Sindacali Procedura Sindacale Progetti di Piano Industriale

Dettagli

Aspetti evolutivi dei sistemi di controllo: l'esperienza di BancoPosta e Poste Italiane

Aspetti evolutivi dei sistemi di controllo: l'esperienza di BancoPosta e Poste Italiane Aspetti evolutivi dei sistemi di controllo: l'esperienza di BancoPosta e Poste Italiane Milano 17 giugno 2008 Roberto Russo Responsabile Revisione Interna BancoPosta Versione:1.0. Premessa 2 L evoluzione

Dettagli

FORMAZIONE AZIENDALE. Focus area AFC - Amministrazione, Finanza e Controllo

FORMAZIONE AZIENDALE. Focus area AFC - Amministrazione, Finanza e Controllo FORMAZIONE AZIENDALE Focus area AFC - Amministrazione, Finanza e Controllo Gli strumenti di pianificazione e controllo di gestione a servizio dell impresa www.rwc.it PREMESSA LOGICHE DI PROGETTAZIONE E

Dettagli

Seminario: La Banca Digitale e le Reti Distributive Bancarie. Dipartimento di Management. Roma, 18 aprile 2016

Seminario: La Banca Digitale e le Reti Distributive Bancarie. Dipartimento di Management. Roma, 18 aprile 2016 Seminario: La Banca Digitale e le Reti Distributive Bancarie Dipartimento di Management Roma, 18 aprile 2016 I parte Inquadramento Metodologico del Retail Banking: - Modelli Organizzativi ed Assetti Istituzionali

Dettagli

Ges$one del cambiamento e riorganizzazione delle imprese. ABI - Forum HR 2017 Roma, 23 giugno 2017

Ges$one del cambiamento e riorganizzazione delle imprese. ABI - Forum HR 2017 Roma, 23 giugno 2017 Ges$one del cambiamento e riorganizzazione delle imprese ABI - Forum HR 2017 Roma, 23 giugno 2017 Il valore delle competenze nelle dinamiche di cambiamento Ripensare le competenze per rafforzare la capacità

Dettagli

MARKETING STRATEGICO

MARKETING STRATEGICO MARKETING STRATEGICO Con riferimento all Ordine di Servizio n. 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione MARKETING STRATEGICO e ad attribuire e/o confermare le seguenti responsabilità:

Dettagli

Nuovo Assetto Organizzativo della Capogruppo Area Organizzazione Siena, 24 gennaio 2017

Nuovo Assetto Organizzativo della Capogruppo Area Organizzazione Siena, 24 gennaio 2017 Strettamente riservato Nuovo Assetto Organizzativo della Capogruppo Organizzazione Siena, 24 gennaio 2017 Chief Commercial Officer (CCO): Old Direzione Chief Commercial Officer Direzione Retail e Rete

Dettagli

sottoscrizione del protocollo Terni 21 maggio 2014

sottoscrizione del protocollo Terni 21 maggio 2014 CIVITER l Italia di mezzo Civitavecchia Viterbo Terni Rieti le politiche di sviluppo territoriale integrato e il corridoio nord dell area metropolitana romana sottoscrizione del protocollo Terni 21 maggio

Dettagli

Il ruolo di BancoPosta. Carlo Enrico Responsabile BancoPosta Roma, 2 Dicembre 2008

Il ruolo di BancoPosta. Carlo Enrico Responsabile BancoPosta Roma, 2 Dicembre 2008 Il ruolo di BancoPosta Carlo Enrico Responsabile BancoPosta Roma, 2 Dicembre 2008 Principali Asset di BancoPosta 2 >4,7 miliardi di ricavi >360 miliardi raccolta di risparmio (>10% quota di mercato) ~14.000

Dettagli

INCONTRO CON OO.SS. 17 NOVEMBRE 2005 PIANO INDUSTRIALE DCRUO Relazioni Industriali

INCONTRO CON OO.SS. 17 NOVEMBRE 2005 PIANO INDUSTRIALE DCRUO Relazioni Industriali INCONTRO CON OO.SS. 17 NOVEMBRE 2005 PIANO INDUSTRIALE 2006-2008 1 INCONTRO OO.SS. 17 NOVEMBRE 2005 L incontro ha la finalità di: 1. Analizzare i principali contenuti del piano di riorganizzazione e sviluppo

Dettagli

Evoluzione Commerciale Imprese

Evoluzione Commerciale Imprese 1 Evoluzione Commerciale Nuovo assetto organizzativo di AT, Filiale e UP Giugno 2015 Agenda 2 Razionali di Intervento Superamento rete UPI Evoluzione della Struttura Commerciale di AT e Filiale Evoluzione

Dettagli

CONSULENZA STRATEGICA AZIENDALE

CONSULENZA STRATEGICA AZIENDALE PLAN YOUR BUSINESS CONSULENZA STRATEGICA AZIENDALE NON ESISTE VENTO FAVOREVOLE PER IL MARINAIO CHE NON SA DOVE ANDARE (cit.) LA CONSULENZA STRATEGICA In un mondo caratterizzato da cambiamenti sempre più

Dettagli

Corso di Economia e Gestione delle Imprese. Corso di Economia e Gestione delle Imprese

Corso di Economia e Gestione delle Imprese. Corso di Economia e Gestione delle Imprese Corso di Economia e Gestione delle Imprese I principi della gestione delle imprese I principi della gestione delle imprese La gestione dell impresa riguarda la scelta di che cosa essa deve fare (tipicamente:

Dettagli

Equitalia Sud. Modello organizzativo. Presentazione alle OO.SS Roma, 22 giugno Per un Paese più giusto.

Equitalia Sud. Modello organizzativo. Presentazione alle OO.SS Roma, 22 giugno Per un Paese più giusto. Modello organizzativo Presentazione alle OO.SS Roma, 22 giugno 2011 Situazione di partenza Equitalia - 16 Società Situazione al 31/12/2010 7.580 dipendenti (dato indicativo al 31/12/2010) 2 Primo step

Dettagli

Osservatorio Strategia, organizzazione e tecnologia nell evoluzione dello sportello bancario Milano, 15 novembre 2004

Osservatorio Strategia, organizzazione e tecnologia nell evoluzione dello sportello bancario Milano, 15 novembre 2004 Osservatorio Strategia, organizzazione e tecnologia nell evoluzione dello sportello bancario Milano, 15 novembre 2004 www.cetif.it Obiettivi dell Osservatorio L Osservatorio intende focalizzare l attenzione

Dettagli

Progetto Divisione Private Banking

Progetto Divisione Private Banking Progetto Divisione Private Banking Presentazione alle Organizzazioni Sindacali Milano, 13 maggio 2015 Agenda Inquadramento Progetto (contesto di riferimento e Piano strategico) Operazioni societarie e

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Facoltà di Ingegneria. Corso di Gestione dell Informazione Aziendale. Casi Aziendali GIA-E01

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Facoltà di Ingegneria. Corso di Gestione dell Informazione Aziendale. Casi Aziendali GIA-E01 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Paolo Aymon Casi Aziendali (esercitazione n. 1 sistema di controllo manageriale - struttura funzionale e indicatori)

Dettagli

Enterprise Risk Management: la via del futuro consapevole. Ravenna, 10 Novembre 2017

Enterprise Risk Management: la via del futuro consapevole. Ravenna, 10 Novembre 2017 Enterprise Risk Management: la via del futuro consapevole Ravenna, 10 Novembre 2017 Negli ultimi anni la crescita di portatori d interesse (stakeholder) sempre più attenti e propositivi e un costante

Dettagli

3.927 1.905 2.526 2.468

3.927 1.905 2.526 2.468 Trasferimenti Volontari Individuali DOMANDE 2010 3.927 CAUSALI ASSENZA DEI REQUISITI N accessi alla Procedura >20 gg. di malattia 969 1.905

Dettagli

Poste Italiane Divisione Corrispondenza Strategia evolutiva della nuova divisione

Poste Italiane Divisione Corrispondenza Strategia evolutiva della nuova divisione Poste Italiane Divisione Corrispondenza Strategia evolutiva della nuova divisione Roma, 12 Aprile 2006 Linee guida strategiche: L evoluzione dello scenario L area dei servizi postali si confronta oggi

Dettagli

Il Sistema dei Controlli Interni e il Governo Societario nella prospettiva della nuova Vigilanza Bancaria Europea. Valerio Pesic

Il Sistema dei Controlli Interni e il Governo Societario nella prospettiva della nuova Vigilanza Bancaria Europea. Valerio Pesic Il Sistema dei Controlli Interni e il Governo Societario nella prospettiva della nuova Vigilanza Bancaria Europea Valerio Pesic Una visione di sintesi Il Sistema dei Controlli Interni di Il Governo Societario

Dettagli

Segmento Imprese Avanzamento e prospettive di sviluppo della rete

Segmento Imprese Avanzamento e prospettive di sviluppo della rete Segmento Imprese Avanzamento e prospettive di sviluppo della rete 8 novembre 2010 Interazione funzionale tra livelli organizzativi 2 Responsabile Commerciale Imprese Area Territoriale Ptf e analisi clienti

Dettagli

Come siamo organizzati

Come siamo organizzati Come siamo organizzati Cos'è Eni Eni è un impresa integrata che opera in tutta la filiera dell energia.presente in più di 56 paesi con oltre 33.000 dipendenti 2 I settori del business oil & gas Upstream

Dettagli

ISGS e il Piano d Impresa. Milano, 21 luglio 2015

ISGS e il Piano d Impresa. Milano, 21 luglio 2015 ISGS e il Piano d Impresa Milano, 21 luglio 2015 La nostra formula per il successo Piano d Impresa 2014-2017 1 Solida e sostenibile creazione e distribuzione di valore Aumento della redditività mantenendo

Dettagli

Il Patrimonio BancoPosta

Il Patrimonio BancoPosta Il Patrimonio BancoPosta Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) Roma 2 luglio 2018 GRUPPO POSTE ITALIANE PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ QUADRO DI SINTESI Poste Italiane è uno dei principali

Dettagli

PROGETTO BUSINESS TRASFORMATION TERRITORIALE

PROGETTO BUSINESS TRASFORMATION TERRITORIALE PROGETTO BUSINESS TRASFORMATION TERRITORIALE ORGANIZZAZIONE MACRO AREA MERCATO PRIVATI Roma Gennaio 2019 AGENDA 1. Contesto di riferimento 2. Assetto organizzativo macro area AS IS vs TO BE 3. Macro Area

Dettagli

FERSERVIZI S.P.A. EVOLUZIONE MODELLO ORGANIZZATIVO

FERSERVIZI S.P.A. EVOLUZIONE MODELLO ORGANIZZATIVO FERSERVIZI S.P.A. EVOLUZIONE MODELLO ORGANIZZATIVO Roma, Modello Organizzativo Ferservizi AD AD Staff Funzioni prevalentemente di supporto per l implementazione delle politiche in ottica di servizio delle

Dettagli

Le parti dell organizzazione

Le parti dell organizzazione Le parti dell organizzazione 1 1. Nucleo strategico 2. Linea intermedia 3. Nucleo operativo 4. Tecnostruttura 5. Staff 4 2 5 3 (H. Mintzberg) 1 STRUTTURE: LE TIPOLOGIE BASE STRUTTURA FUNZIONALE Strutture:

Dettagli

PIEMONTE 2020 Le priorità

PIEMONTE 2020 Le priorità PIEMONTE 2020 Le priorità PIEMONTE 2020 Le priorità Aggiornamento aprile 2012 gennaio 2011 Stampato su carta I settori strategici Education, Formazione e Mercato del Lavoro Energia Infrastrutture e Logistica

Dettagli

tra l azienda Banca popolare dell Emilia Romagna società cooperativa (di seguito, per brevità, Bper ) premesso che

tra l azienda Banca popolare dell Emilia Romagna società cooperativa (di seguito, per brevità, Bper ) premesso che Il giorno 4 luglio 2011, in Modena, tra l azienda Banca popolare dell Emilia Romagna società cooperativa (di seguito, per brevità, Bper ) gli Organismi Sindacali Aziendali FIBA CISL UIL.CA; e premesso

Dettagli

Liberare soluzioni. Retail

Liberare soluzioni. Retail Liberare soluzioni Retail Consulenza Formazione Coaching Chi siamo Kairòs Solutions è una società di consulenza, formazione e coaching, protagonista in Italia nell applicazione del Coaching Creativo, la

Dettagli

ALL. 4 Produzione/Staff

ALL. 4 Produzione/Staff FUNZIONE 1 livello FUNZIONE 2 livello STRUTTURA 3 livello STRUTTURA 4 livello Figura p. AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO REVISIONE INTERNA RISK MANAGEMENT COMPLIANCE PRIVATI E IMPRESE BANCOPOSTA MSP AMMINISTRAZIONE

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Organigramma. 3 Giugno 2015

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Organigramma. 3 Giugno 2015 Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Organigramma 3 Giugno 2015 Agenzia Presidente G. Innocenzi Botti Amministratore Delegato D. Arcuri Internal Auditing P.

Dettagli

GRUPPO POSTE ITALIANE - STRUTTURA ORGANIZZATIVA

GRUPPO POSTE ITALIANE - STRUTTURA ORGANIZZATIVA GRUPPO POSTE ITALIANE - STRUTTURA ORGANIZZATIVA Il Gruppo Poste Italiane ha avviato un processo di sviluppo e trasformazione in cui è oggi fortemente impegnata tutta la sua organizzazione centrale e territoriale.

Dettagli

La pianificazione degli interventi ICT e il governo degli investimenti e costi ICT nel Gruppo MPS

La pianificazione degli interventi ICT e il governo degli investimenti e costi ICT nel Gruppo MPS IT Governance: tra strategie e tecnologie CETIF La pianificazione degli interventi ICT e il governo degli investimenti e costi ICT nel Gruppo MPS Giovanni Becattini Servizio Tecnologie Banca Monte dei

Dettagli

Servizi Postali. Nuove figure professionali

Servizi Postali. Nuove figure professionali Consegnato alle OO.SS. il 23 aprile 2013 Servizi Postali Nuove figure professionali aprile 2013 Servizi Postali Organizzazione Alt Ram - TO BE ALT Funzioni nuove Figure professionali nuove 1 Operazioni

Dettagli

ANALYTICS-READY INFRASTRUCTURE VERSO UNA VERA DATA-DRIVEN ENTERPRISE

ANALYTICS-READY INFRASTRUCTURE VERSO UNA VERA DATA-DRIVEN ENTERPRISE ANALYTICS-READY INFRASTRUCTURE VERSO UNA VERA DATA-DRIVEN ENTERPRISE Paolo Pellegrini Senior Consultant e Responsabile della Practice Data-Driven Innovation 2016 LO SCENARIO DI RIFERIMENTO Data Visualization

Dettagli

Modello organizzativo staff direzione strategica. Modena, 29 gennaio 2016

Modello organizzativo staff direzione strategica. Modena, 29 gennaio 2016 Modello organizzativo staff direzione strategica Modena, 29 gennaio 2016 Le criticità da affrontare Separazione tra fasi di processi di staff Eccessiva segmentazione organizzativa Distinzione tra staff

Dettagli

Direzione Generale. Presentazione del nuovo assetto organizzativo della Capogruppo. Focus Direzione CCO. Incontro con le Organizzazioni Sindacali

Direzione Generale. Presentazione del nuovo assetto organizzativo della Capogruppo. Focus Direzione CCO. Incontro con le Organizzazioni Sindacali Generale Presentazione del nuovo assetto organizzativo della Capogruppo Focus CCO Incontro con le Organizzazioni Sindacali Siena, 30 Novembre 2016 MODELLO ORGANIZZATIVO DELLA CAPOGRUPPO IN VIGORE DAL 26/10/2016

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Facoltà di Ingegneria. Corso di Gestione dell Informazione Aziendale. Casi Aziendali GIA-E01

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Facoltà di Ingegneria. Corso di Gestione dell Informazione Aziendale. Casi Aziendali GIA-E01 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Paolo Aymon Casi Aziendali (esercitazione n. 1 sistema di controllo manageriale - struttura funzionale e indicatori)

Dettagli

La Via Cattolica Alla ricerca di nuovi modi di creare valore e di nuovo valore da creare

La Via Cattolica Alla ricerca di nuovi modi di creare valore e di nuovo valore da creare La Via Cattolica Alla ricerca di nuovi modi di creare valore e di nuovo valore da creare PIANOSTRATEGICO 2007-2010 Assemblea dei soci 2007 Verona, 28 aprile 2007 1 Agenda Il posizionamento strategico I

Dettagli

MP - PROGETTO BUSINESS TRASFORMATION TERRITORIALE

MP - PROGETTO BUSINESS TRASFORMATION TERRITORIALE MP - PROGETTO BUSINESS TRASFORMATION TERRITORIALE VERBALE DI ACCORDO 8 MARZO 2019 - ALLEGATO 4 Risorse Umane e Organizzazione AGENDA 1. Contesto di riferimento 2. Assetto organizzativo macro area AS IS

Dettagli

26. Le aree funzionali

26. Le aree funzionali 26. Le aree funzionali Le funzioni aziendali sono composte da gruppi di operazioni omogenee attraverso le quali il sistema-azienda attua il proprio oggetto e persegue specifici obiettivi. Le aree funzionali

Dettagli

LA GESTIONE PROFESSIONALE DELLE RELAZIONI DI RUOLO

LA GESTIONE PROFESSIONALE DELLE RELAZIONI DI RUOLO LA GESTIONE PROFESSIONALE DELLE RELAZIONI DI RUOLO Essere una squadra è prima di tutto un modo di pensare 1. Lo scenario Nell attuale situazione caratterizzata da una crescente complessità e discontinuità

Dettagli

nazca Managing your Building is our profession

nazca Managing your Building is our profession nazca Managing your Building is our profession L AZIENDA Dal 1993 Nazca è una realtà italiana in espansione specializzata nei servizi di Facility Management, Property Management e Soluzioni ICT, facendo

Dettagli

La costruzione del Repository dei processi a supporto dello sviluppo organizzativo

La costruzione del Repository dei processi a supporto dello sviluppo organizzativo La costruzione del Repository dei processi a supporto dello sviluppo organizzativo Banca Popolare di Milano Milano, 18 maggio 2004 Agenda La costruzione del Repository Gli obiettivi Perchè un Modello aziendale

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI di MESSINA SCHEDA di VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO dei DIRIGENTI Rev. 2016

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI di MESSINA SCHEDA di VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO dei DIRIGENTI Rev. 2016 SCHEDA di VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO dei DIRIGENTI Insieme al fattore sono indicati, a titolo di esempio, elementi che possono contribuire alla valutazione dello stesso. Capacità di pianificazione

Dettagli

Position paper. Libro Verde: La vita buona nella società attiva. 10 novembre 2008

Position paper. Libro Verde: La vita buona nella società attiva. 10 novembre 2008 Position paper Libro Verde: La vita buona nella società attiva 10 novembre 2008 2 Tavola dei contenuti Focus on: il Libro Verde La vita buona nella società attiva 1 - Nota metodologica 2 - Il quadro normativo

Dettagli

# $% & # ' ) * +, ) * + -.//0 1// // ' 01 '

# $% & # ' ) * +, ) * + -.//0 1// // ' 01 ' !" # $% & # ' ( ) * +, ) * + -.//0 1//2 13242// ' 01 ' MODALITA DI FREQUENZA Il Master in Sales & Marketing verrà attivato ANCONA 22 febbraio 2013 31 maggio 2013 07 giugno 2013 BOLOGNA 25 gennaio 2013

Dettagli

Eccellenza Operativa MPS

Eccellenza Operativa MPS Eccellenza Operativa MPS Convegno ABI Costi & Business 2014 Alfredo Montalbano Chief Operating Officer Roma, ottobre 2014 1 Numeri Chiave Non stiamo tagliando i costi ma innovando il Modello Operativo

Dettagli

IL PIANO DI TRASFORMAZIONE PCL INCONTRO OOSS

IL PIANO DI TRASFORMAZIONE PCL INCONTRO OOSS IL PIANO DI TRASFORMAZIONE PCL INCONTRO OOSS AGENDA PERCORSO DI TRASFORMAZIONE PCL AREA LOGISTICA AREA CORRISPONDENZA I PROGETTI PROGETTI CHIAVE CHIAVE DEL PIANO DI TRASFORMAZIONE I PROGETTI CHIAVE DI

Dettagli

AXXEA INNOVATION, TECHNOLOGY & BUSINESS

AXXEA INNOVATION, TECHNOLOGY & BUSINESS AXXEA INNOVATION, TECHNOLOGY & BUSINESS SOMMARIO Mission Chi siamo A chi ci rivolgiamo Servizi Competenze Il valore dei risultati Contatti All Rights Reserved 2 MISSION Creare valore per il Cliente fornendo

Dettagli

POSTA, COMUNICAZIONE E LOGISTICA

POSTA, COMUNICAZIONE E LOGISTICA POSTA, COMUNICAZIONE E LOGISTICA Con riferimento all Ordine di Servizio n. 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione POSTA, COMUNICAZIONE E LOGISTICA e ad attribuire e/o

Dettagli

GABETTI ABACO. 23 maggio 2006

GABETTI ABACO. 23 maggio 2006 GABETTI ABACO 23 maggio 2006 ABACO TEAM LA SOCIETA Abaco Servizi nasce nel 1996 come nuova denominazione di Arcograph, società tra professionisti operante dal 1989 nei servizi tecnici e informativi grafici

Dettagli

Stato di attuazione del Programma Operativo regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale della Regione Umbria Sintesi per il cittadino

Stato di attuazione del Programma Operativo regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale della Regione Umbria Sintesi per il cittadino Stato di attuazione del Programma Operativo regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 della Regione Umbria Sintesi per il cittadino Aggiornamento Febbraio 2019 LA STRATEGIA DEL POR FESR

Dettagli

Stato di attuazione del Programma Operativo regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale della Regione Umbria Sintesi per il cittadino

Stato di attuazione del Programma Operativo regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale della Regione Umbria Sintesi per il cittadino Stato di attuazione del Programma Operativo regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 della Regione Umbria Sintesi per il cittadino Aggiornamento Febbraio 2019 LA STRATEGIA DEL POR FESR

Dettagli

Bexa Consulting s.r.l Milano Milano

Bexa Consulting s.r.l Milano Milano Bexa Consulting s.r.l. Sede Legale Via Turati, 29 sede Operativa Via Pergolesi, 8 20121 Milano 20124 Milano info@bexa.it STRATEGIA D IMPRESA OPERAZIONI STRAORDINARIE INTERNAZIONALIZZAZIONE AMMINISTRAZIONE,

Dettagli

CARATTERISTICHE AZIENDALI. Certificazioni in possesso (es. UNI9001:2008, ecc.) UNI EN ISO 9001

CARATTERISTICHE AZIENDALI. Certificazioni in possesso (es. UNI9001:2008, ecc.) UNI EN ISO 9001 CARATTERISTICHE AZIENDALI Protocollo n. 36 Caratteristiche strutturali dell impresa Prodotto e/o servizio principale realizzato dall impresa Fatturato 2016 Totale titolari e soci Totale Addetti 2016 Produzione

Dettagli

Nuovo Modello Organizzativo Commerciale Retail

Nuovo Modello Organizzativo Commerciale Retail Allegato 2 Nuovo Modello Organizzativo Commerciale Retail 16 gennaio 2008 Indice del documento 2 Modello AS IS e fattori critici di successo 2008-2010 Linee guida per la definizione del modello organizzativo

Dettagli

Dal sistema dei controlli interni alla Governance Integrata L evoluzione del sistema dei controlli interni integrato per la verifica della

Dal sistema dei controlli interni alla Governance Integrata L evoluzione del sistema dei controlli interni integrato per la verifica della 1 Dal sistema dei controlli interni alla Governance Integrata L evoluzione del sistema dei controlli interni integrato per la verifica della sostenibilità del modello di business aziendale Marco Sgura

Dettagli

UFFICIO POSTALE TEST COORDINAMENTO COMMERCIALE

UFFICIO POSTALE TEST COORDINAMENTO COMMERCIALE Click to add title Click to change format Level 1 Level 2 Level 3 Level 3 Level 3 Level 1 Level 2 Level 2 Level 1 UFFICIO POSTALE TEST COORDINAMENTO COMMERCIALE Prime evidenze 12 Settembre 2007 1 Contenuti

Dettagli

www.odmconsulting.com Indice Chi siamo 3 Reward & Performance 4 People Development 5 Trust & Engagement 6 Organization Design 7 HR Function Development 8 Research & Innovation 9 I nostri prodotti 10 Chi

Dettagli

I trend in atto e l evoluzione della previdenza privata. Rafforzare l eccellenza operativa delle Casse di Previdenza

I trend in atto e l evoluzione della previdenza privata. Rafforzare l eccellenza operativa delle Casse di Previdenza I trend in atto e l evoluzione della previdenza privata Rafforzare l eccellenza operativa delle Casse di Previdenza 1 ottobre 2016 Indice Presentazione Deloitte Le Casse Previdenziali Un contesto in evoluzione

Dettagli

Sistemi di valutazione delle performance. Nicola Castellano Università di Macerata

Sistemi di valutazione delle performance. Nicola Castellano Università di Macerata Sistemi di valutazione delle performance Università di Macerata ncaste@unimc.it ncaste@ec.unipi.it La misurazione delle performance Strategic Control I processi di definizione degli obiettivi di fondo

Dettagli

ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA

ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA 1 Scopo e campo di applicazione 2 Riferimenti normativi 3 Termini e definizioni 4 Contesto dell organizzazione 5 Leadership

Dettagli

Master in. Regolazione delle attività e dei mercati finanziari. La Funzione Risorse Umane e il Suo Ruolo Strategico. Prof.

Master in. Regolazione delle attività e dei mercati finanziari. La Funzione Risorse Umane e il Suo Ruolo Strategico. Prof. Master in Regolazione delle attività e dei mercati finanziari La Funzione Risorse Umane e il Suo Ruolo Strategico Prof. Nunzio Casalino n.casalino@unimarconi.it - ncasalino@luiss.it Obiettivi Definire

Dettagli

Poste Italiane: piano al 2022, utile +13% medio annuo a 1,2 mld

Poste Italiane: piano al 2022, utile +13% medio annuo a 1,2 mld Poste Italiane: piano al 2022, utile +13% medio annuo a 1,2 mld MILANO Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. ha approvato nella tarda serata di lunedì 26 febbraio 2018, Deliver 2022,

Dettagli

MASTER universitario di II livello in FUNZIONI DIRETTIVE e GESTIONE dei SERVIZI SANITARI. Programma generale

MASTER universitario di II livello in FUNZIONI DIRETTIVE e GESTIONE dei SERVIZI SANITARI. Programma generale all.1 MASTER universitario di II livello in FUNZIONI DIRETTIVE e GESTIONE dei SERVIZI SANITARI Programma generale Il Master Universitario di II livello in Funzioni Direttive e Gestione dei Servizi Sanitari

Dettagli

Variabili organizzative e patrimoniali come elementi sinergici nella disciplina prudenziale

Variabili organizzative e patrimoniali come elementi sinergici nella disciplina prudenziale La Corporate Governance delle imprese finanziarie: fattore strategico di competitività e di sana e prudente gestione Variabili organizzative e patrimoniali come elementi sinergici nella disciplina prudenziale

Dettagli

N.B.: la scelta dell'indirizzo che si intende frequentare dovrà avvenire all'atto dell'iscrizione alla prova di ammissione

N.B.: la scelta dell'indirizzo che si intende frequentare dovrà avvenire all'atto dell'iscrizione alla prova di ammissione FACOLTA' DI: ECONOMIA Classe: 4/S nome del corso: Economia e Direzione delle Imprese N.B.: la scelta dell'indirizzo che si intende frequentare dovrà avvenire all'atto Obiettivi formativi specifici e risultati

Dettagli

Scelte innovative in sanità

Scelte innovative in sanità Scelte innovative in sanità Le esperienze sul campo Dott. M. Dell'Acqua Direttore S.I.T.R.A. ASST-Ovest Milanese Dott.ssa A.M Marchello Coordinatore Area Funzionale Cardiovascolare Territorio Ospedale

Dettagli

LABORBANK Le Direzioni Organizzazione e le dinamiche del sistema bancario italiano

LABORBANK Le Direzioni Organizzazione e le dinamiche del sistema bancario italiano LABORBANK Le Direzioni Organizzazione e le dinamiche del sistema bancario italiano Dinamiche strategiche e organizzative e ruolo delle Direzioni Organizzazione Maurizio Baravelli 2 luglio 2015 1 Agenda

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE GABINETTO DEL PRESIDENTE PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE Codice CIFRA: GAB/DEL/2017/000 OGGETTO: Codice dell Amministrazione Digitale art.17 D.Lgs.82/2005 e s.m.i. Nomina Responsabile

Dettagli

LEAN CONCEPT MODELLO PER LE AZIENDE DEL SETTORE HEALTHCARE PER INNOVARE E COMPETERE

LEAN CONCEPT MODELLO PER LE AZIENDE DEL SETTORE HEALTHCARE PER INNOVARE E COMPETERE LEAN CONCEPT MODELLO PER LE AZIENDE DEL SETTORE HEALTHCARE PER INNOVARE E COMPETERE 1 LEAN STRATEGY SERVIZI OFFERTI Successo e competitività sono frutto di una vision aziendale ambiziosa che richiede la

Dettagli

Giornata della trasparenza 08 giugno Alessandra Bruni Responsabile della trasparenza ed anticorruzione

Giornata della trasparenza 08 giugno Alessandra Bruni Responsabile della trasparenza ed anticorruzione Giornata della trasparenza 08 giugno 2018 Alessandra Bruni Responsabile della trasparenza ed anticorruzione Il materiale che verrà proiettato è disponibile sul sito camerale www.lu.camcom.it alla pagina:

Dettagli

SERVIZI BANCARI E DI PAGAMENTO

SERVIZI BANCARI E DI PAGAMENTO ALL. 3 FUNZIONE 1 livello FUNZIONE 2 livello STRUTTURA 3 livello STRUTTURA 4 livello STRUTTURA 5 livello Figura p. Produzione/ Tipologia Produzione COMPLIANCE SERVIZI BANCARI E DI PAGAMENTO SERVIZI DI

Dettagli

LA SFIDA. Mantenendo inalterati gli standard di qualità del servizio. Contenere l incidenza del costo del lavoro

LA SFIDA. Mantenendo inalterati gli standard di qualità del servizio. Contenere l incidenza del costo del lavoro LA SFIDA Contenere l incidenza del costo del lavoro Mantenendo inalterati gli standard di qualità del servizio Nel rispetto delle norme contrattuali e di diritto del lavoro Migliorare l efficienza/ organizzazione

Dettagli

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE IRINI PERVOLARAKI Temporary manager Data: 07/0/2018 INDICE 1. DATI RIEPILOGATIVI... 1 2. CONOSCENZE... 2.1. Conoscenze specialistiche... 2.2. Conoscenze trasversali... 4

Dettagli

del passaggio generazionale

del passaggio generazionale Aspetti strategicoorganizzativi e civilistici del passaggio generazionale A cura di Franco Boselli, Amministratore Delegato Axìa Partners Srl, Milano Convegno Il passaggio generazionale delle PMI. Come

Dettagli

DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE DEGLI UFFICI

DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE DEGLI UFFICI DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE DEGLI UFFICI DIREZIONE GENERALE SEGRETERIA GENERALE E RISORSE UMANE SEGRETARIO CDA AUDIT INTERNO INFORMATION TECHNOLOGY ACQUISTI E SERVIZI INTERNI COMUNICAZIONE DIREZIONE SERVIZI

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere CORSO DI ECONOMIA AZIENDALE Lezione 2: Le funzioni aziendali Dott. Fabio Monteduro 12/10/2012 La classificazione delle aziende e le funzioni

Dettagli

Progetto di trasformazione da Società in Strutture delle SOT del Gruppo Hera. Incontro con il RAB 29 aprile 2010

Progetto di trasformazione da Società in Strutture delle SOT del Gruppo Hera. Incontro con il RAB 29 aprile 2010 Progetto di trasformazione da Società in Strutture delle SOT del Gruppo Hera Incontro con il RAB 29 aprile 2010 La situazione precedente L organizzazione del gruppo Hera prevedeva: Una società Holding

Dettagli

Intesa Sanpaolo Personal Finance

Intesa Sanpaolo Personal Finance Intesa Sanpaolo Personal Finance Incontro con le OO.SS. 20 Aprile 2015 Contesto di riferimento L operazione societaria 2 La nostra formula per il successo Piano d Impresa 2014-2017 1 Solida e sostenibile

Dettagli

FORMA FORMAZIONE AZIENDALE

FORMA FORMAZIONE AZIENDALE Formaconsult Società Cooperativa Piano formativo FORMA FORMAZIONE AZIENDALE (formazione continua per le risorse umane di aziende calabresi) COD. AVT/46/07 Avviso 1/2007 Il Piano Formativo FORMA - Formazione

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE GOVERNANCE E ASSISTENZA TECNICA Obiettivo Convergenza (FESR)

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE GOVERNANCE E ASSISTENZA TECNICA Obiettivo Convergenza (FESR) PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE GOVERNANCE E ASSISTENZA TECNICA Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013 crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Cos è il PON

Dettagli

Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance

Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance ATTIVITA DI RICERCA 2015 Il sistema di reporting per gli organi di vertice delle compagnie assicurative: gli effetti di Solvency 2 e Regolamento 20 sulla governance PROPOSTA DI ADESIONE 1 TEMI E OBIETTIVI

Dettagli

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO Con riferimento all Ordine di Servizio n. 23 del 07.07.2015, in relazione al progetto di progressiva centralizzazione dei servizi amministrativi e delle attività di

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA ORGANIZZATIVO SECONDO NORME ISO

LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA ORGANIZZATIVO SECONDO NORME ISO LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA ORGANIZZATIVO SECONDO NORME ISO INDIVIDUAZIONE DELLE POLITICHE SULLA QUALITA GLOBALE CREAZIONE MANUALE DELLA QUALITA SCELTA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DETERMINAZIONE DELLE PROCEDURE

Dettagli

La gestione di una rete Corporate con BASILEA2. Giancarlo Bertolini Responsabile Pianificazione Strategica Business Unit Corporate

La gestione di una rete Corporate con BASILEA2. Giancarlo Bertolini Responsabile Pianificazione Strategica Business Unit Corporate La gestione di una rete Corporate con BASILEA2 Giancarlo Bertolini Responsabile Pianificazione Strategica Business Unit Corporate Roma - IX Convention ABI 29 novembre 2005 il gruppo Credem Commercial Banking

Dettagli

AREE FUNZIONALI PIANIFICAZIONE MARKETING PRODUZIONE E LOGISTICA RICERCA E SVILUPPO FINANZA ORGANIZZAZIONE E PERSONALE AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

AREE FUNZIONALI PIANIFICAZIONE MARKETING PRODUZIONE E LOGISTICA RICERCA E SVILUPPO FINANZA ORGANIZZAZIONE E PERSONALE AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO AREE FUNZIONALI PIANIFICAZIONE MARKETING PRODUZIONE E LOGISTICA RICERCA E SVILUPPO FINANZA ORGANIZZAZIONE E PERSONALE AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO AREE FUNZIONALI AREE CARATTERISTICHE (AREE DI ATTIVITA'

Dettagli

Programma di Cooperazione Italia - Francia Marittimo

Programma di Cooperazione Italia - Francia Marittimo La cooperazione al cuore del Mediterraneo Programma di Cooperazione Italia - Francia Marittimo 2014 2020 Presentazione dell' Progetti semplici per l acquisizione di servizi da parte delle imprese esistenti

Dettagli

Osservatorio sulle imprese innovative della provincia di Torino

Osservatorio sulle imprese innovative della provincia di Torino Osservatorio sulle imprese innovative della provincia di Torino Risultati indagine 2014 Torino, 16 marzo 2015 Osservatorio sulle imprese innovative della provincia di Torino Oltre 900 imprese locali hanno

Dettagli

L organizzazione del servizio di internal audit in una banca di credito cooperativo

L organizzazione del servizio di internal audit in una banca di credito cooperativo L organizzazione del servizio di internal audit in una banca di credito cooperativo CETIF - Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano 17 apr. 03 bernasconi annibale ufficio ctrl. gestione e rischi banca

Dettagli

STRATEGIA EUROPA 2020

STRATEGIA EUROPA 2020 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Strategia EUROPA 2020 Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. REGOLAMENTO (UE) n. 1303/2013 Stabilisce le norme comuni applicabili al Fondo europeo

Dettagli

L informazione in azienda Problema o fattore di successo?

L informazione in azienda Problema o fattore di successo? L informazione in azienda Problema o fattore di successo? Giorgio Merli Management Consulting Leader IBM Italia Il contesto di riferimento le aziende/organizzazioni devono far fronte ad un forte aumento

Dettagli

La comunicazione finanziaria come leva per lo sviluppo delle PMI

La comunicazione finanziaria come leva per lo sviluppo delle PMI Organization & Financial Business Advisors AUDIT & ORGANIZATIONAL SERVICES La comunicazione finanziaria come leva per lo sviluppo delle PMI Intervento del Dott. Ruggero Battisti Socio Amministratore ItalRevi

Dettagli

Il piano triennale ICT della PA e ruolo di Consip. Roma, 9 novembre 2017

Il piano triennale ICT della PA e ruolo di Consip. Roma, 9 novembre 2017 1 Il piano triennale ICT della PA e ruolo di Consip Roma, 9 novembre 2017 2 Consip: Ruolo e Attività Central Purchasing Body Solution Provider Service Provider Aggregazione domanda Innovazione, Digitalizzazione

Dettagli

Il Sistema di Valutazione della Performance nell Università della Calabria

Il Sistema di Valutazione della Performance nell Università della Calabria Il Sistema di Valutazione della Performance nell Università della Calabria Il ciclo di gestione della performance, che l Unical ha inteso adottare, prevede: a) la definizione degli obiettivi strategici

Dettagli