PALERMO. DOCUMENTO FINALE della classe V Sezione C Indirizzo AFM A.s. 2014/2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PALERMO. DOCUMENTO FINALE della classe V Sezione C Indirizzo AFM A.s. 2014/2015"

Transcript

1 PALERMO DOCUMENTO FINALE della classe V Sezione C Indirizzo AFM A.s. 2014/2015 Redatto dal Consiglio di classe ai sensi dell'art. 5, comma 2, del D.P.R. del 23 luglio 98 n. 323 Palermo, 14 maggio 2015 Il Coordinatore Prof.ssa Anna Maria Dolcemascolo Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Claudia Corselli

2 SOMMARIO PROFILO DELLA SCUOLA... 3 CONTESTO SOCIALE, CULTURALE, ECONOMICO DEL TERRITORIO... 3 FINALITÀ GENERALI DEL P.O.F. E OBIETTIVI SPECIFICI... 3 PROFILO IN USCITA...4 PROFILO DELLA CLASSE... 5 ELENCO DOCENTI - ELENCO ALUNNI...6 INIZIATIVE COMPLEMENTARI/INTEGRATIVE...7 OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI DALLA CLASSE...7 CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA DISCIPLINARI... 8 ITALIANO... 8 STORIA... 9 INGLESE FRANCESE MATEMATICA ECONOMIA AZIENDALE DIRITTO SCIENZA DELLE FINANZE RELIGIONE EDUCAZIONE FISICA. 20 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI...21 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA...22 ELENCO ALLEGATI...23 Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 2

3 PROFILO DELLA SCUOLA Inserito nel cuore del quartiere Resuttana-San Lorenzo, il plesso dell ex Istituto Libero Grassi è sito in viale del Fante ed è raggiungibile facilmente sia da via Resuttana, imboccando via villa Rosato, sia dallo stesso viale del Fante, percorrendolo in direzione di Pallavicino: la traversa in cui si trova la scuola è attigua al Teatro di Verdura. Il plesso è fornito di due palestre coperte, di una sala video, di tre aule di informatica dotate di attrezzature multimediali e capaci di sessantaquattro posti per gli alunni, di un'aula multimediale, di un aula lingue con collegamento con antenna parabolica, di laboratori di scienze, fisica, chimica. Tutti coloro che vi operano, i collaboratori di plesso, i docenti, il personale non docente, interagiscono per consentire ad ogni alunno di poter fruire in modo positivo del diritto allo studio e per garantire un tipo di insegnamento individualizzato e personalizzato. Contesto sociale, culturale, economico del territorio L istituto gravita su una zona urbana complessivamente di recente espansione, in un area comunque periferica rispetto al centro città, e accoglie quindi un utenza proveniente dalla periferia di Palermo (Tommaso Natale, San Lorenzo, Partanna, Sferracavallo, Mondello, Zen) e da alcuni paesi limitrofi (Isola delle Femmine, Capaci, Torretta, Carini). In queste aree il tessuto economico è prevalentemente rappresentato da artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, impiegati, la cui formazione culturale risulta complessivamente medio-bassa. Finalità generali del P.O.F. e obiettivi specifici Il P.O.F. nasce da una interazione costante tra la componente Collegio, i singoli Consigli di classe e tutte le commissioni operanti all'interno dell'istituto. La finalità del progetto è di garantire il diritto allo studio e quindi alla formazione a tutti gli alunni che si iscrivono nel nostro istituto, e potenzialmente a tutti i giovani in età scolare dell area in cui la scuola gravita. Tale diritto non può prescindere dalle reali capacità degli stessi alunni, e a queste ci si deve rivolgere per valorizzarle. Punto focale del progetto è pertanto l arricchimento della persona e il potenziamento delle sue capacità ed abilità. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 3

4 Obiettivi del P.O.F sono: Ridurre il fenomeno della dispersione; Innalzare il tasso di successo scolastico (particolare attenzione verrà data agli alunni del primo anno la cui iscrizione è strettamente legata alla legge sull innalzamento dell obbligo scolastico); Fornire agli alunni strumenti didattici adeguati da utilizzare in itinere per evitare l accumularsi di gravi lacune; Orientare gli alunni a fare scelte consapevoli dopo avere conseguito il diploma; Per l elaborazione di attività culturali è stata formata una commissione i cui compiti sono i seguenti: Individuare percorsi coerenti attraverso la realizzazione di appositi progetti; Realizzare un integrazione tra attività didattiche curriculari ed extracurriculari; Servire da integrazione e da supporto alle attività contro la dispersione scolastica; Permettere agli alunni più seri e motivati di raggiungere livelli di eccellenza; Realizzare un apertura ed un integrazione tra la scuola e le altre realtà culturali presenti sul territorio. Profilo in uscita Il perito economico aziendale possiede un'adeguata cultura generale unitamente ad efficaci capacità linguistico-espressive e logico-interpretative ed ha conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile. Egli sa utilizzare metodi, strumenti e tecniche contabili per una rilevazione dei fenomeni aziendali; si avvale delle tecnologie informatiche per organizzare funzionalmente il proprio lavoro; sa leggere, redigere e interpretare i più significativi documenti aziendali; elabora dati e li rappresenta in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali, coglie gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per adeguarvisi, controllarli o suggerire modifiche; è in grado di documentare adeguatamente il proprio lavoro, analizza le situazioni e le rappresenta con modelli funzionali ai problemi da risolvere, affronta le differenti situazioni problematiche con approccio sistemico e con strumenti di analisi sia quantitativa sia qualitativa; sa comunicare utilizzando appropriati linguaggi tecnici; sa effettuare scelte e prendere decisioni ricercando e assumendo le informazioni necessarie; sa partecipare al lavoro organizzativo individuale o di gruppo. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 4

5 Profilo della classe 1 La classe è formata da tredici alunni, provenienti tutti dalla IV A fatta eccezione per tre alunni ripetenti. Parte degli alunni proviene dai paesi limitrofi e quindi sottoposti ai disagi del pendolarismo. L ambiente socio-economico e culturale di provenienza degli alunni della classe è quello legato al mondo del lavoro dipendente e al commercio. Gli studenti hanno beneficiato della stabilità di quasi tutti i docenti e il gruppo classe ha subito negli anni variazioni ed integrazioni. Sin dall inizio dell anno è stato curato il metodo di studio degli allievi per prepararli ad affrontare l Esame di Stato; la frequenza quasi regolare di buona parte degli studenti, ha permesso di consolidare e potenziare i risultati precedentemente acquisiti, mentre permane solo in pochi casi qualche carenza relativa ad alcune discipline. A tal proposito è utile puntualizzare che durante il lungo periodo dell occupazione, gli alunni hanno dimostrato serietà e responsabilità, dissociandosi e continuando attivamente a seguire le attività proposte dai docenti e cercando nel contempo di recuperare eventuali carenze iniziali. Per ciò che concerne l iter di apprendimento, è da evidenziare che la maggior parte degli studenti si è applicata regolarmente allo studio e solo alcuni hanno mostrato un impegno discontinuo nel cercare di migliorare i livelli di partenza. Gli studenti hanno raggiunto sufficientemente gli obiettivi programmati dal C.d.C. e solo alcuni hanno conseguito una preparazione pienamente soddisfacente in tutte le discipline. Il Consiglio ha messo in atto, oltre alle attività di sostegno metodologico e didattico promosse dalla scuola e degli approfondimenti extracurriculari, anche strategie didattiche, curriculari e non curriculari, compatibili con i tempi e le risorse a disposizione. Tutti i docenti si sono sempre dimostrati disponibili a una reciproca collaborazione, funzionale alle esigenze didattiche e formative della classe per ciò che riguarda obiettivi, contenuti, tempi, metodologie e strumenti di valutazione. 1 Per armonizzare le lettere delle sezioni tra la sede centrale (Duca Abbruzzi) e il plesso distaccato (Libero Grassi) è stata attuata una modifica delle lettere delle sezioni, il corso A è stato rinominato in C. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 5

6 Elenco Docenti: Docenti Materia Continuità Anni Costanzo Ivan Religione 1 Dolcemascolo Anna Maria Italiano e Storia 5 Pupillo Alessandra Lingua Inglese 1 Grasso Anna Maria Lingua Francese 3 Gallea Sandro Matematica Applicata 4 Tomasino Rosa Economia Aziendale 3 Dell Aquila Anna Maria Diritto e Scienza delle Finanze 3 Lo Faro Donatella Educazione Fisica 5 Elenco Alunni che hanno frequentato la classe V C Alunni Agnello Ivana Barcellona Emanuele Cipriano Maria Concetta Cracolici Federica Di Maggio Paola Di Maio Francesca Flaccomio Felice Andrea Genovese Dario Giordano Michele Giovino Simona Pipitone Maria Concetta Sparacio Martina Torregrossa Giuseppe Zarcone Giulia Provenienza IV A V A IV A IV A IV A IV A IV A IV A IV A V A IV A IV A V A IV A Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 6

7 INIZIATIVE COMPLEMENTARI / INTEGRATIVE Cineforum e spettacoli teatrali; Dibattiti su temi di attualità e produzione di documenti sulla crisi economicafinanziaria italiana ed europea; Orientamento Universitario Viaggio di istruzione destinazione Praga. OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI DALLA CLASSE Obiettivi cognitivi: Acquisizione di un personale stile di apprendimento; Acquisizione di un produttivo metodo di studio; Saper pianificare l attività di studio; Saper costruire schemi e mappe concettuali; Esprimersi in modo chiaro, corretto e puntuale; Saper applicare principi e regole; Saper collegare argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse; Saper reperire fonti di informazioni ed utilizzare documenti; Saper decodificare immagini grafici e tabelle. Obiettivi comportamentali Socializzazione e partecipazione all interno del gruppo classe. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 7

8 CONSUNTIVO DELLE ATTIVITÀ DISCIPLINARI Italiano Docente: Prof.ssa Anna Maria Dolcemascolo; Libro di testo adottato: Guido Baldi, Silvia Giusto, Mario Razetti, Giuseppe Zaccaria Il Piacere dei testi - Paravia, volumi 5, 6. Obiettivi conseguiti: 1) Analizzare e contestualizzare i testi letterari; 2) riconoscere i caratteri e gli elementi di testi letterari e non letterari; 3) saper interpretare testi letterari e non letterari; 4) sapersi esprimere in forma corretta e lineare; 5) produrre testi di vario tipo. Contenuti: La cultura del positivismo nella seconda metà dell ottocento Nuove risposte poetiche ad una nuova interpretazione della realtà La crisi dell io e dell identità nei primi anni del novecento Il male di vivere e l alienazione dell uomo moderno. Metodi di insegnamento: immediato accostamento al testo letterario (lettura, analisi, interpretazione e contestualizzazione) al fine di pervenire ad una visione complessiva dell autore e del periodo. Mezzi e strumenti di lavoro: libri di testo, letture critiche, microsaggi, fotocopie. Strumenti di verifica: interrogazioni orali, prove strutturate e semistrutturate. Elaborati scritti:analisi del testo, saggio breve/articolo di opinione, temi di attualità e storia. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 8

9 Storia Docente: Prof.ssa Anna Maria Dolcemascolo Libro di testo adottato: Franco Bertini: Alla ricerca del presente vol 3 Dal novecento a oggi. - Editrice Mursia Obiettivi conseguiti: 1) sapersi orientare attraverso le conoscenze acquisite; 2) saper adoperare termini e concetti in relazione al contesto; 3) saper instaurare corretti e opportuni nessi causa-effetto; 4) saper inquadrare, comparare, periodizzare i fatti storici; 5) saper riconoscere intrecci politici, sociali, culturali e religiosi. Contenuti: contesto socio-politico del primo novecento - la grande guerra il crollo delle istituzioni liberali i totalitarismi - la seconda guerra mondiale il secondo dopoguerra - la guerra fredda - la decolonizzazione la fine del millennio (cenni). Metodi di insegnamento: metodo storico (formulazione di domande, nodi problematici, sviluppo delle dinamiche interne e delle interrelazioni contestuali). Mezzi e strumenti di lavoro: libri di testo, letture critiche e di approfondimento, lucidi e fotocopie. Strumenti di verifica: interrogazioni orali, prove strutturate e semi strutturate. Elaborati scritti: analisi del testo storico, saggio breve e/o articolo di opinione riguardante l ambito storico politico. Tema di storia. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 9

10 Inglese Docente : Prof.ssa Alessandra Pupillo Libro di testo adottato: Flavia Bentini, In Business, (Ed. Pack), Pearson Longman Obiettivi mediamente conseguiti in termini di competenze: Lettura e traduzione di testi scritti prevalentemente di carattere economico e commerciale; Utilizzare strategie di interazione e nell esposizione orale in relazione agli elementi di contesto; Strutturare la produzione scritta in modo coerente e lineare; Rielaborazione dei contenuti appresi. Apprendere ed utilizzare la microlingua commerciale e della civiltà, inserendola in un contesto interculturale mirante a formare la conoscenza della civiltà dei paesi anglofoni e delle istituzioni politiche e socio-economiche più influenti per lo sviluppo del mondo contemporaneo. Capacità: linguistico-espressive: utilizzare il lessico di settore economico-commerciale, compresa la nomenclatura internazionale codificata; logico-interpretative: contrastare differenti visioni della realtà e riconoscere, altresì, la dimensione culturale della lingua ai fini della comunicazione interculturale. Conoscenza dei contenuti fondamentali accettabile, analisi e sintesi guidate; Esposizione e argomentazione con lessico specifico semplice su argomenti di studio con qualche imprecisione rispetto alla competenza espressiva; potenziamento dell elaborazione scritta guidata. Gli obiettivi non conseguiti riguardano il pieno raggiungimento del Livello B2 del Quadro europeo per l apprendimento della lingua inglese. La classe ha, nel complesso, ottenuto in media un livello di preparazione accettabile, ad eccezione di qualche studente che ha raggiunto stentatamente la sufficienza per lacune pregresse e per uno studio poco costante o, altresì, per una superficiale e poco attiva partecipazione alle attività didattiche. Contenuti BUSINESS ORGANISATION (p. 17 ss.): The organisation of business; The structure of a company; Partnerships and companies; The growth of business; Franchising; Multinationals INTERNATIONAL TRADE (p. 31 ss.): A complete business transaction; Balance of payments and Balance of trade; Trading blocs; Documents in international trade; VAT; Organisations promoting international trade; World Trade Organisation, International Monetary Fund BANKING (p. 61 ss.): The main types of bank accounts; The statement of account; Accessible banking; Banking for businesses; E-Banking; Ethical banking and investment FINANCE (p. 79 ss.) The financial system and its products: shares and bonds; The Stock Exchange ; Emerging economies MARKETING AND ADVERTISING (p.91 ss.): Marketing, The marketing mix: product, place, price and promotion; Online Marketing and E-marketing; The power of advertising THE EUROPEAN UNION (p. 352 ss.): The organisation of the EU; EU main institutions; decision-making in the EU; the Euro currency. Materiale aggiuntivo in fotocopia e articoli da stampa in lingua inglese: Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 10

11 India; China: economic transformation from 20 th to the 21th century ; Shangai, a global city ; Business press (How to read headlines); Walk into Franchising with eyes open ; The main sources of statistical and economic information ; The Financial system and its products ; Future contracts (finance) ; European issues, the EYE project; European Union Aims. Metodi di insegnamento lezione frontale, discussione su argomenti, Lettura e traduzione; Problem solving, ricerche sul web, simulazioni. Per il raggiungimento degli obiettivi individuati si è fatto riferimento ad un approccio di tipo comunicativo, finalizzato a sviluppare concreta competenza comunicativa. Nella scelta di trattazione dei testi e degli argomenti si è tenuto conto della componente classe, si sono sollecitate le motivazioni e quindi il coinvolgimento degli alunni, facendo leva sulle loro esperienze personali e sui possibili agganci con la realtà, in modo da coinvolgerli attivamente nello svolgimento della lezione. Mezzi e strumenti di lavoro: libro di testo, appunti e materiali in fotocopia forniti dal docente, test, questionari, articoli dalla stampa internazionale. Criteri di valutazione (come da indicazioni nel P.O.F. e griglia del Dipartimento di lingue). Ai fini della valutazione si è tenuto conto dei seguenti criteri: situazione di partenza e progressi compiuti; acquisizione dei contenuti disciplinari; abilità linguistico-espressive; capacità di analisi e di sintesi; verifiche scritte (test strutturato/semi-strutturato, quesiti a risposta aperta o chiusa, questionari, scelta multipla, vero/falso, simulazioni Terza prova (tipologia 2: tre quesiti su un testo di 80 parole circa) e orali (colloqui, esposizione di un argomento di studio, confronti); attenzione, partecipazione e impegno nel corso dell a.s. Criteri di sufficienza adottati: Gli studenti hanno ottenuto una valutazione sufficiente quando hanno dimostrato di avere delle conoscenze di base, adoperato un lessico semplice e si sono espressi in modo coerente, individuando i concetti chiave minimi e le relazioni fondamentali, applicando le conoscenze agli ambiti specifici, anche se in modo sommario, ed esprimendo giudizi motivandoli, seppur in modo superficiale e poco approfondito. Strumenti di verifica: test oggettivi (brani con questionario e/o domande a scelta multipla) e soggettivi (questionario con risposte aperte), interventi, lettura e comprensione; Esercitazioni: exam practice with a reference text. Strategie di recupero utilizzate: il recupero è stato di tipo curriculare. In particolare ha riguardato lo svolgimento della maggior parte delle attività in classe al fine di rinforzare e consolidare quanto acquisito sotto il diretto controllo del docente e per migliorare il metodo di studio e la loro autonomia; ritorno sui contenuti già trattati; controllo compiti assegnati e correzione in classe; correzione prove di verifica con analisi degli errori; uso della 2^ lingua. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 11

12 Francese Docente: Prof. Anna Maria Grasso Libro di testo: F. Ponzi, Carnet Culture, Lang ed. Obiettivi Didattici Raggiunti Si possono considerare raggiunti gli obiettivi fissati all inizio dell anno scolastico. La maggior parte degli studenti ha raggiunto un sufficiente livello di preparazione sia per quanto riguarda l acquisizione dei contenuti che per l uso della lingua straniera. Obiettivi Comunicativi Proposti Europe Reconnaître l Union Européenne par ses symboles Illustrer les étapes de la formation de UE Repérer les principaux objectifs de l UE Institutions Françaises Lire et analyser les textes officiels sur la Vème République Acquérir des connaissances sur l organisation politique en France Utiliser les registres de langue adaptés au sujet traité Entreprises Formuler un texte expositif/informatif à partir d un document écrit / vidéo sur différentes entreprises Lire un article d actualité sur des entreprises françaises ( L Oréal, Carrefour, Renault ) Présenter les secteurs industriels français Connaître l organisation d une entreprise (la gestion des ressources humaines, les conditions de travail) Mezzi e strumenti di lavoro: libri di testo, documenti originali, fotocopie, computer Metodi di insegnamento: lezione frontale, discussione su argomenti, ricerche sul web. Strumenti di verifica: interrogazioni orali, prove strutturate e semi-strutturate. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 12

13 Matematica Docente: Prof. Sandro Gallea Libro di testo adottato: Trovato M. Moduli di matematica generale e applicata IGEA, Tomo H Funzioni a due variabili, problemi di scelta, Tomo G Statistica descrittiva. Casa Editrice Ghisetti e Corvi Obiettivi conseguiti: gli alunni sanno effettuare lo studio di semplici funzioni a due variabili, libere e vincolate, risolvere problemi di P.L. a due variabili utilizzando la rappresentazione grafica, problemi di scelta in condizioni di certezza con effetto immediato e differito, sanno calcolare le medie e gli indici di variabilità di una distribuzione di dati semplice e ponderata, calcolare la funzione interpolante lineare con il metodo dei minimi quadrati e il relativo errore standard. Contenuti: Studio di funzioni a due variabili libere, vincolate e in un dominio chiuso Programmazione Lineare, problemi di scelta, elementi di statistica descrittiva (vedi in dettaglio il programma allegato). Metodi d insegnamento: lezione frontale, problem solving, lavori di gruppo, esercitazioni collegamenti con le altre discipline. Mezzi e strumenti di lavoro: libro di testo, appunti, piattaforma di e-learning Strumenti di verifica: verifiche scritte ed orali, le prime precedute da verifiche formative, ed esercitazioni svolte in classe. Verifica e valutazione: Le verifiche, intese ad accertare il livello di apprendimento e a valorizzare le potenzialità dei discenti, nonché indicative di eventuali interventi di recupero, di chiarimento e di approfondimento degli argomenti trattati, sono state sia orali con interventi alla lavagna che scritte con lo svolgimento di test a risposta chiusa o aperta. problemi. Prove semistrutturate e pratiche. Interrogazioni orali. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 13

14 Economia Aziendale Docente: Prof.ssa Rosa Tomasino Libro di testo adottato: Telepass autori: Boni Ghigini Robecchi - Trivellato Economia aziendale per la classe V ed. Mondadori Obiettivi conseguiti: Quasi tutti gli allievi hanno colto gli aspetti essenziali delle tematiche e nelle linee generali possiedono le competenze fondamentali di base. L uso del codice linguistico-specifico risulta accettabile. Nello specifico gli alunni conoscono gli aspetti strutturali, gestionali e contabili delle imprese industriali. Sanno usare gli strumenti per la tenuta della CoGe e si orientano nella stesura del bilancio civilistico anche partendo da dati a scelta. Nella redazione del bilancio sanno individuare le divergenze tra valutazioni civilistiche e valutazioni fiscali. Conoscono la CoAn e la sua finalità e sanno redigere semplici Budgets approfondendoli con il sistema di reporting. Sanno riclassificare il bilancio ed effettuarne analisi economica- patrimoniale e finanziaria attraverso indici e flussi. Hanno acquisito nozioni generali sulle principali operazioni di finanziamento a titolo di capitale di rischio e di debito, conoscono gli aspetti essenziali della responsabilità sociale e ambientale d impresa e infine si orientano negli aspetti essenziali del marketing formulandone semplici piani. Contenuti:: Le imprese industriali, la contabilità e il bilancio, il reddito civilistico e fiscale, la contabilità analitica gestionale, il sistema di programmazione e controllo delle imprese industriali, le analisi di bilancio, il rapporto con le banche e le principali operazioni di finanziamento a titolo di capitale di rischio e di debito. Metodo d insegnamento: esposizione frontale della lezione e richiami propedeutici, lezione dialogata,analisi di casi concreti, metodo del problem solving, lavori di gruppo e approfondimenti autonomi guidati dal docente. Mezzi e strumenti di lavoro: Libro di testo- codice civile- codice fiscale, approfondimenti tratti da fonti come internet e giornali specializzati. Strumenti di verifica: verifiche scritte, interventi dal posto, risoluzione di casi, interrogazioni frontali e circolari con tutta la classe. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 14

15 Diritto pubblico Docente prof. Anna Maria Dell'Aquila Libro di testo adottato: G. Zagrebelsky, G. Oberto; G. Stalla, C. Trucco Diritto per il quinto anno Ed. Le Monnier Scuola Obiettivi conseguiti: Gli alunni individuano il concetto di Stato, i suoi elementi costitutivi; analizzano ed interpretano la storia dell'ordinamento costituzionale italiano dall'unificazione d'italia, dall adozione dello Statuto albertino con le sue caratteristiche, dall analisi dello stato liberale, delle sue caratteristiche e della sua crisi, dal passaggio allo stato totalitario, alla crisi del fascismo, al referendum del 1946 e alla costituzione dell Assemblea costituente sino a giungere all emanazione della Costituzione del Gli alunni individuano l'importanza per uno stato di diritto e democratico, dell'esistenza di una legge fondamentale quale la Costituzione; individuano le caratteristiche delle costituzioni, la struttura interna e colgono la valenza essenziale dei principi fondamentali; valutano l'importanza del ruolo dei partiti politici come filtri tra la società civile e lo Stato; distinguono i più importanti sistemi elettorali consci che le elezioni rappresentino il momento più importante di esercizio della sovranità popolare; individuano la composizione ed il funzionamento degli organi costituzionali dello Stato; comprendono il concetto di autonomia e decentramento; individuano i principi costituzionali e legislativi che regolano le Regioni e gli Enti locali minori; riconoscono l evoluzione dell idea regionalista e le principali innovazioni risultanti dalla riforma del Titolo V della costituzione; conoscono gli elementi costitutivi dell organizzazione amministrativa delle Regioni e degli Enti locali minori; individuano i principi costituzionali e legislativi che regolano la Pubblica Amministrazione Contenuti: lo Stato ed i suoi elementi costitutivi; le vicende costituzionali dello stato italiano dallo statuto albertino alla Costituzione del 1948; Il passaggio dal periodo liberale al regime fascista, la caduta del fascismo, la proclamazione della Repubblica; l Assemblea costituente, il compromesso e le ragioni del suo successo; la Costituzione italiana; i principi fondamentali su cui basa; definizione di forme di stato e di governo; le forme di partecipazione democratica; i partiti politici; i sistemi elettorali; gli organi costituzionali dello Stato quali Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Magistratura, Corte costituzionale; gli Enti locali e la loro organizzazione; i principi della Pubblica amministrazione Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 15

16 Metodi d'insegnamento: lezione frontale interattiva; lettura e interpretazione degli articoli della Costituzione; lavori di gruppo; utilizzazione di mappe concettuali; lettura di quotidiani; Mezzi e strumenti di lavoro: libro di testo; Costituzione; mappe concettuali; giornali. Strumenti di verifica: verifiche orali; prove pluridisciplinari. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 16

17 Scienze delle finanze Docente: Prof. Anna Maria Dell'Aquila Libro di testo adottato: F. Poma, "Finanza pubblica", Ed. Principato Obiettivi conseguiti: gli alunni individuano la teoria generale della finanza pubblica; l evoluzione storica della finanza pubblica; descrive l evoluzione storica della parafiscalità, individua il finanziamento della sicurezza sociale e dei suoi effetti sullo sviluppo economico e sulla distribuzione del reddito nonché il ruolo dei principali enti che operano nel campo della sicurezza sociale in Italia; individuano la politica della spesa e dell entrata; analizzano i caratteri fondamentali dell impresa pubblica con particolare riguardo al suo ruolo nelle economie contemporanee; classificano le imprese pubbliche con riferimento alle tendenze evolutive in atto; classificano l imposta e i principi che la riguardano; individuano l importanza della giustizia sociale ai fini di una più equa ripartizione dell onere delle imposte; rilevano gli effetti dell imposizione fiscale sull intero sistema economico; individuano i motivi che rendono il bilancio dello Stato un efficace strumento di politica economica; descrivono l'evoluzione e la struttura del sistema tributario italiano Contenuti: la finanza pubblica: obiettivi, tendenze ed evoluzione storica; la finanza della sicurezza sociale; l evoluzione storica della parafiscalità, il suo finanziamento e gli Enti previdenziali italiani; le spese e le entrate dello Stato; la teoria dell imposta in generale: classificazioni, principi costituzionali, giuridici ed amministrativi; la ripartizione dell'onere delle imposte; gli effetti economici delle imposte; la politica del bilancio; il sistema italiano di bilancio; cenni sull'ordinamento tributario italiano. Metodi di insegnamento: lezione frontale interattiva, lavori di gruppo; uso di mappe concettuali; lettura di quotidiani Mezzi e strumenti di lavoro: libro di testo; mappe concettuali; giornali Strumenti di verifica: verifiche orali, prove pluridisciplinari Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 17

18 Religione Docente: Prof. Ivan Costanzo Libro di testo adottato: Confronti 2.0, Ed: Il Capitello Obiettivi Didattici Lo sfondo delle problematiche affrontate è stato costituito dall etica. In particolare ci si è posti l obiettivo di: sviluppare la riflessione sul fatto religioso; acquisire sull etica fondamento cattolico un informazione oggettiva e sufficientemente esauriente; ricercare gli strumenti per educare ad una lettura della realtà storico-culturale in cui si vive; formulare un giudizio critico su fatti e scelte dell uomo. Obiettivi Formativi L obiettivo formativo perseguito è stato quello di far maturare negli alunni la costante ricerca del dialogo e del confronto interpersonale, anche dialettico, nel rispetto di tutte le posizioni; quindi, di affinare la competenza di comunicare le proprie convinzioni e di porsi in ascolto di quelle degli altri in un clima di corretta collaborazione. Metodologia Si è dato spazio alla discussione guidata, volendo stimolare l interesse e la partecipazione partendo dal vissuto degli studenti. Si è cercato anche di approfondire l analisi di temi che riguardavano l agire etico, per facilitare la riflessione sui valori che rendono autenticamente umana la vita. Infine, in qualche caso ci si è confrontati con esempi di vita quotidiana come pedana di approfondimento e come stimolo o avvio della discussione. Verifiche e Valutazione Dal dialogo in classe è emerso il livello di interesse e partecipazione dei singoli studenti, assieme alla competenza di rielaborazione personale dei contenuti. La valutazione ha tenuto conto dei seguenti elementi: 1. Partecipazione; 2. Interesse; 3. Capacità di confrontarsi con i valori religiosi; 4. Comprensione e uso dei linguaggi specifici; 5. Capacità di rielaborazione personale. I criteri seguiti per emettere il giudizio finale hanno tenuto conto delle griglie di valutazione previste dall'insegnamento IRC presso le scuole superiori Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 18

19 Competenze Raggiunte In generale sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati. A livello di conoscenze: acquisizione dei contenuti essenziali dell etica cattolica e delle sue espressioni più significative; a livello di competenze e di capacità: individuazione del senso delle cose e degli avvenimenti, prendendo in esame il fatto religioso nella propria realtà; maturazione e costruzione della propria identità nel relazionare con gli altri; uso delle fonti; confronto ed esposizione critica delle proprie idee. Contenuti principali: - i fondamenti dell etica cristiana; la coscienza; la legge; il relativismo o l esistenza di valori assoluti; il rapporto tra la Chiesa e la società sui temi etici; brevi riferimenti alla Bioetica. - Libertà e condizionamenti: essere liberi nell attuale contesto sociale; la libertà e l educazione; la libertà religiosa; essere liberi di aderire ad una religione; la scelta di fede come opzione libera; libertà e responsabilità. - la guerra e la sacralità della vita umana; - il problema della povertà e delle disuguaglianze sociali. - Sessualità e corporeità - Omosessualità - Aborto - La vita come impegno sociale; la lotta per l affermazione della giustizia; il perdono come atto di coraggio rivoluzionario; tolleranza ed intolleranza: dall analisi della situazione sociale alla prospettiva di vie di integrazione. - La prospettiva del futuro: il lavoro come contributo al bene della società e mezzo di r Contenuti: Questioni antropologiche: la persona essere di relazione; la questione morale; l amore e questioni di etica sessuale; ricerca di senso ed apertura alla trascendenza; impegno sociale per un umanità più fraterna. Metodi di insegnamento: Lezione frontale e attività di tipo seminariale con utilizzo di audiovisivi. Mezzi e strumenti di lavoro: Libri di testo, letture critiche, Bibbia, microsaggi. Strumenti di verifica: Interrogazioni orali e brevi elaborati scritti. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 19

20 Educazione Fisica Docente: Prof.ssa Lo Faro Donatella Libro di testo adottato: Praticamente Sport, fotocopie e appunti Obiettivi conseguiti : Acquisizione di condotte adeguate a problemi di salute. Sviluppo e capacità coordinative e condizionali: conoscenze di elementi tecnici e delle regole dei giochi di squadra. Autocontrollo, rispetto reciproco e collaborazione. Lo sport come abitudine di vita. Contenuti: Pallavolo, pallacanestro, calcetto. Il gioco : regole ed elementi tecnici fondamentali. Esercizi ai piccoli e ai grandi attrezzi. Traumatologia e Pronto Soccorso. Metodi di insegnamento : Induttivo, Deduttivo e lavori di gruppo. Mezzi e strumenti di lavoro : Attrezzature sportive della palestra. Attrezzi codificati e non. Strumenti di verifica: Esercizi di verifica e osservazioni sistematiche per la valutazione delle abilità motorie conseguite. Documento del Consiglio della classe 5 a C Pagina 20

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI Disciplina:ECONOMIA AZIENDALE Classe:4 A SIA A.S.2014/2015 Docente:CARBOGNIN AGOSTINO GIACOMO ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La situazione di partenza e' generalmente sufficiente, con la presenza

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ENOGASTRONOMICI E L OSPITALITA ALBERGHIERA MICHELANGELO BUONARROTI FIUGGI (Fr) CODICE MECCANOGRAFICO: FRRH03008 C.F.: 92070770604 Via Garibaldi s.n.c. 03014

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 e-mail: info@istitutocalvino.gov.it Codice Fiscale: 97270410158 internet: www.istitutocalvino.gov.it

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE Dirigente Scolastico dell I.T.S.T. F. Algarotti Venezia PIANO DI LAVORO ANNUALE PROF. CINZIA FAVRETTO Classe II R Materia Economia Aziendale Anno scolastico 2015/2016 Obiettivi generali da raggiungere

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2014 2015 Dipartimento (1) : DIRITTO ED ECONOMIA Coordinatore (1) : Prof.ssa ALESSANDRA CALDARA Classe: 2 Indirizzo: SERVIZI SOCIO- SANITARI Ore di insegnamento

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA CLASSE 3 AS ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

LICEO STATALE "DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016

LICEO STATALE DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO STATALE "DOMENICO BERTI Allegato A al verbale n. 45 OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CARATTERISTICH E GENERALI DELL

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014 FORLIN MARIA NIVES

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014 FORLIN MARIA NIVES PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014 DOCENTE DISCIPLINA CLASSE INDIRIZZO FORLIN MARIA NIVES DIRITTO 5 ^ ARI IGEA DATA DI PRESENTAZIONE 10 Novembre 2013 1 - LIVELLI DI PARTENZA TEST E/O GRIGLIE DI

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 di 6 26/01/2015 10.43 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: Diritto/Economia DOCENTI:Giuliano

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe

Dettagli

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti)

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti) 1 di 6 09/12/2013 12.23 PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA TECNICO MATERIA: TEDESCO (2^Lingua straniera) ANNO SCOLASTICO:2013/2014 1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) Revisione e completamento

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia Grazia Batarra, Monica Mainardi Imprese ricettive & ristorative oggi per il quinto anno Edizione mista Tramontana Programmazione modulare per la classe quarta : Accoglienza turistica Servizi di sala e

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore. " U. Foscolo " Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore.  U. Foscolo  Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore " U. Foscolo " Teano - Sparanise Disciplina : Economia Aziendale ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Classe quinta/sez. A A.F.M. Il Docente Prof. Montanaro Raffaele

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE IIS F E R M I GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it Codice Fiscale 83003590011

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA ALLEGATO N 2 AL VERBALE N. 1 PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO TURISMO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 IN STAMPATELLO BONALUMI ANTONELLA FIRMA Presezzo, 28 settembre 2015 Programmazione

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE Via Togliatti 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371 - FAX 5544315 e-mail:gveronese@legalmail.it

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof.

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. ssa Laura Piazzi CLASSE I A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1 OBIETTIVI

Dettagli

DIPARTIMENTO STORICO-SOCIALE. Progettazione delle Attività Didattiche per Competenze QUADRO DI RIFERIMENTO PER IL PRIMO BIENNIO:

DIPARTIMENTO STORICO-SOCIALE. Progettazione delle Attività Didattiche per Competenze QUADRO DI RIFERIMENTO PER IL PRIMO BIENNIO: DIPARTIMENTO STORICO-SOCIALE Progettazione delle Attività Didattiche per Competenze QUADRO DI RIFERIMENTO PER IL PRIMO BIENNIO: ALL.1 e ALL..2 D.M. N 139 del 22/08/2007 D.P.R. N 122 art. 8 del 22/06/ 2009

Dettagli

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Allegato 8 PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Scuola Primaria PERCORSI FORMATIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Piano Educativo e Didattico d Istituto (P.E.D.) è la programmazione dei percorsi formativi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO FINALITA GENERALI L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO CLASSE TERZA 1 di 5 04/12/2013 100 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA MODINA DOCENTI

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016

ISTITUTO TECNICO LEONARDO DA VINCI AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016 ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO Anno Scolastico 2015 2016 Materia: DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI Classe: V C - TURISMO Data

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi.

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "MARCO POLO - VIANI" LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI La valutazione è un elemento pedagogico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C Insegnante : Piera Buono ITALIANO : obiettivi COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE - prestare attenzione in situazione di ascolto - individuare gli elementi

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 I BIENNIO (CLASSI 1^ E 2^) Competenze disciplinari Specifiche 1) Conoscere e utilizzare il proprio corpo

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 ! Istituto d Istruzione Superiore G. Veronese Chioggia (Ve) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 Classe 1 B Indirizzo: Scienze Umane Coordinatrice: Agatea Valeria SITUAZIONE INIZIALE

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO SETTORI: ECONOMICO - TURISTICO - TECNOLOGICO INDIRIZZI: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING - RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING - SISTEMI

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DOCENTI DI INFORMATICA E LABORATORIO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI 1 e E 2 e ITC IPC OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO: Potenziare la capacità d ascolto Sviluppare le capacità comunicative

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: I.R.C. Classe: IV B I A.S. 2014/15 Docente: Diana Annalisa

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: I.R.C. Classe: IV B I A.S. 2014/15 Docente: Diana Annalisa Disciplina: I.R.C. Classe: IV B I A.S. 2014/15 Docente: Diana Annalisa ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Classe positiva, gli alunni partecipano vivacemente alle lezioni dimostrando spiccato senso

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO https://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/.. 1 di 5 26/01/2015 14.06 PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201/1 Classe 1 E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA 2 LINGUA STRANIERA SCIENZE DELLA TERRA GEOGRAFIA FISICA

Dettagli

LICEO STATALE G. GUACCI

LICEO STATALE G. GUACCI LICEO STATALE G. GUACCI BENEVENTO Programmazione Didattica Modulare di Lingua e Letteratura Italiana Classe III sezione B Ind. Scienze Applicate Anno scolastico 2015 2016 Presentazione della classe: La

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 3AS Indirizzo di studio Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Silvia Carminati

Dettagli

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 BIENNIO (S.C., L.S., ITT, T.T.) OBIETTIVI COMPORTAMENTALI E TRASVERSALI Il dipartimento linguistico individua obiettivi comportamentali trasversali indispensabili

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO ANTONIO GRAMSCI Piazza A.Gramsci, 15 00041 Albano Laz. (RM) Tel./Fax 06.9307310 Distretto Scolastico 42 - Cod.Ist.: RMTD00500C SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2013/2014. Indirizzo: Maxisperimentazione ad indirizzo socio-biologico

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2013/2014. Indirizzo: Maxisperimentazione ad indirizzo socio-biologico ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G.V.GRAVINA Anno scolastico 2013/2014 Classe Quinta B Indirizzo: Maxisperimentazione ad indirizzo socio-biologico Prof. Michele Rossitti SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE

Dettagli

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni VALUTAZIONE In base all art. 3 del decreto legge del 30 ottobre 2008, n.169, dall'anno scolastico 2008/09, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è espressa

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING -SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Nodi concettuali essenziali

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Opzione economico-sociale

Liceo delle Scienze Umane Opzione economico-sociale ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE G. V. GRAVINA VIA UGO FOSCOLO CROTONE ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Programmazione Dipartimento Discipline Giuridiche ed Economiche Asse Storico - Sociale Liceo delle

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING 1 di 6 04/12/2013 13.10 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014 1. SECONDO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 DISCIPLINA Tecnologie

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria Griglie di valutazione disciplinari Scuola Primaria 3 VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Il recente Regolamento per la valutazione scolastica Dpr n. 122 del 2009 intende coordinare le diverse norme in questo

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. Situazione iniziale Anno Scolastico

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN :.. classe 3 sez. A.S... Come deciso dal Consiglio di classe l alunno eseguirà le prove scritte d esame di italiano, di matematica ed elementi di scienze e tecnologia

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA PRIMA PROVA SCRITTA CANDIDATO CLASSE DATA INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Livello espressivo trascurato, con errori e improprietà lessicali Correttezza generale, sia pure con qualche lieve errore 2 CORRETTEZZA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE Al Dirigente Scolastico dell I.I.S. F. Algarotti Venezia PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE Prof /ssa A.M.PANCINO Classe 5 A AFM materia Economia Aziendale anno scolastico 2015//2016 Obiettivi generali

Dettagli

PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: II E

PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: II E PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: II E DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA La geografia

Dettagli

QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING

QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: DIRITTO CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Dettagli

LICEO GINNASIO DANTE ALIGHIERI ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

LICEO GINNASIO DANTE ALIGHIERI ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA LICEO GINNASIO DANTE ALIGHIERI ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA CLASSE 4 A (n.o.) DISCIPLINA: ITALIANO PROF. GLORIA VERGANTINI PROFILO DELLA CLASSE Quest'anno seguirò la classe 4A oltre

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. ANNALISA

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Michele BUNIVA

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Michele BUNIVA 1. Articolazione (moduli, unità didattiche ) delle conoscenze e dei contenuti. PROGRAMMA ECONOMIA AZIENDALE E GEO POLITICA CLASSE 4 RIM Libro di testo : Astolfi, Nazzaro, Rascioni & Ricci IMPRESA E MERCATI

Dettagli

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano 1. PROFILO DELLA CLASSE La classe, formata quest anno da 25 alunni, comprende 20 alunne e 1 alunno

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA CLASSE II A ANNO SCOLASTICO 2013/2014 La programmazione del

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2010/2011 CLASSE 5 a Biologico

Dettagli

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A.

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. - Guspini Programmazione annuale di MATEMATICA a.s. 2013-2014 Classi seconde Docente: Prof. Walter Concas A. OBIETTIVI 1. Obiettivi educativi generali. La

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA E CITTADINANZA DOCENTE: FACIN MIRIAM CLASSE 3 SEZ. A A.S.2015/2016

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA E CITTADINANZA DOCENTE: FACIN MIRIAM CLASSE 3 SEZ. A A.S.2015/2016 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA E CITTADINANZA DOCENTE: FACIN MIRIAM CLASSE 3 SEZ. A A.S.2015/2016 OBIETTIVI E CONTENUTI Disciplina:STORIA Nucleo fondante:uso DELLE FONTI Obiettivi di apprendimento

Dettagli

E S A M E D I S T A T O

E S A M E D I S T A T O 96012 AVOLA (SR) Via Labriola, 1 Tel Fax 0931831970 // Tel Fax 0931832231 C.F. 92021320897 E_mail istituzionale: sris02300a@istruzione.it Posta certificata: sris02300a@pec.istruzione.it E S A M E D I S

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

LICEO STATALE E. BOGGIO LERA Scientifico Ordinario Scientifico Scienze Applicate - Linguistico

LICEO STATALE E. BOGGIO LERA Scientifico Ordinario Scientifico Scienze Applicate - Linguistico LICEO STATALE E. BOGGIO LERA Scientifico Ordinario Scientifico Scienze Applicate - Linguistico Programmazione Didattica del Consiglio della Classe II Sez. C Ind linguistico A.S. 2015/16 1. COMPOSIZIONE

Dettagli

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Asse* LINGUAGGI Materia SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE COORDINATORE/I MAROTTA ROBERTO VINCENZO 1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Da acquisire al

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI BIOCHIMICA e BIOLOGIA MOLECOLARE A.S. 2012/2013

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI INFORMATICA. Anno Scolastico 2015/2016

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI INFORMATICA. Anno Scolastico 2015/2016 Istituto di Istruzione Superiore "Don Lorenzo Milani" - Gragnano (NA) Istituto Tecnico Commerciale e Turistico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI INFORMATICA Anno Scolastico 2015/2016

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Istituto tecnico Luigi Sturzo

Istituto tecnico Luigi Sturzo Istituto tecnico Luigi Sturzo Settore Tecnologico Biotecnologie Ambientali e Biotecnologie Sanitarie Anno Scolastico 2012/ 2013 Programmazione dipartimentale Area scientifica (Matematica, Disegno, Informatica)

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli