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1 Piano dell Offerta Formativa POF 2011/2012 Istituto Comprensivo Statale Vittorio Alfieri Taranto 1

2 Chi siamo Anno scolastico Secondaria di primo grado 2

3 Scheda informativa Istituto Comprensivo Statale Vittorio Alfieri Taranto Distretto scolastico 53 Codice Istituto TAIC81700 sede centrale (primaria - secondaria primo grado) Corso Italia Taranto Telefax plesso Fiore (infanzia primaria) Via delle Cheradi 4 Tel Dirigente scolastico 1 Docenti infanzia 5 Docenti di sostegno infanzia 1 Docenti primaria 17 Docenti di sostegno primaria 1 Docenti secondaria primo grado 47 Docenti sostegno sec. primo grado 7 Direttore Amministrativo 1 Assistenti amministrativi 5 Collaboratori scolastici 9 3

4 Classi e alunni Anno scolastico Infanzia Sezioni 4 Alunni 82 Alunni con disabilità 1 Primaria Classi 11 Alunni Prime 48 Seconde 53 Terze 72 Quarte 44 Quinte 46 TOTALE 253 Alunni con disabilità 2 Secondaria primo grado Classi 27 Alunni 707 Prime 240 Seconde 235 Terze 232 Alunni con disabilità 13 4

5 L Identità culturale del nostro Istituto è fondata su Principi Criteri Collegialità Partecipazione ascolto dei bisogni dell utenza Uguaglianza pari opportunità rispett a: condizione psicofisica, economica, culturale, religiosa, etnica Clima di benessere Accoglienza Valorizzazione dei soggetti: alunni, docenti, personale Ata, genitori Responsabilità Accettazione di compiti e di ruoli finalizzati all Offerta Formativa Autonomia operare scelte di percorsi e di strumenti finalizzati al conseguimento degli obiettivi prefissati 5

6 L Istituto Alfieri e il Territorio L Istituto Comprensivo Statale V. Alfieri opera nella Circoscrizione n. 6 di Taranto Italia-Montegranaro in Corso Italia, angolo via Campania. La nostra scuola è nata come Istituto Comprensivo dal Piano di Dimensionamento dell'a.s. 2000/2001. Infatti alla scuola media statale V. Alfieri" (il cui edificio è datato 1951) è stato aggregato il plesso della Scuola dell Infanzia e Primaria "T. Fiore", sito in Via delle Cheradi, che gravita nello stesso ambito territoriale e con cui già dagli anni scorsi si era tentato un approccio culturale comune. Dall anno scolastico alcune classi della Scuola Primaria del plesso Tommaso Fiore sono state trasferite presso la sede centrale ove è ubicata la Scuola Secondaria di 1^ grado, con entrata in Via Campania. Questa realtà rappresenta un sicuro rafforzamento di interlocuzione unitaria e di progettazione comune tra l'istituto e le diverse "autonomie locali", un sicuro presupposto a quel nuovo rapporto d'interazione tra soggetti diversi che stanno sul territorio e che ci permetterà, negli anni, di uscire dal tradizionale circolo vizioso dell' autoreferenzialità. Di fronte alla nuova realtà è diventato più che mai urgente offrire una piattaforma culturale e pedagogica più coerente con questo nuovo modello organizzativo per ridurre le distanze tra due modi diversi di operare, tra docenti professionalmente e culturalmente distanti e giungere ad un "comune sentire" che non faccia perdere la ricchezza dell'esperienza accumulata e che valorizzi le diversità, senza creare le condizioni dell'incomunicabilità. Questa "verticalizzazione", che può sembrare un'ovvietà, è esattamente il senso forte della nostra scuola e il "valore" aggiunto, la sua carica potenziale. Ciò è garantito da una gestione unitaria, momenti di continuità possibile, confronto fra docenti, costruzione di "pezzi" di curricoli unitari, di percorsi didattici comuni, nell'uso integrato di risorse, nel rapporto più organico con il territorio. Sede Istituto Comprensivo Vittorio Alfieri 6

7 Situazione socio-ambientale del territorio La popolazione del quartiere è abbastanza numerosa ed ani mata da persone che abitano in palazzi a più piani con limitati spazi verdi. Essa è general mente costituita da operai, impiegati, commercianti, professionisti e da una esigua fascia che per reddito e per cultura rispecchia la situazione nazionale di recessione economica. Alla mancanza di vere e proprie strutture ricreative e culturali sopperiscono le numerose parrocchie con associazioni quali ACR, il gruppo scout e quelli del volontariato Pax-Christi, miranti a togliere numerosi ragazzi dalla strada e dal pericolo di incorrere nella droga, grosso problema sociale anche nel nostro quartiere. Riguardo ai servizi sociali funzionano in modo apprezzabile. Sono presenti una delegazione comunale con tutti i servizi demografici, un mercato giornaliero ortofrutticolo e di merci varie, un agenzia postale, numerose agenzie di banche il Tribunale, la caserma della polizia di stato agenzie finanziarie ed assicurative, un centro privato per l assistenza agli anziani, associazioni sportive pubbliche e private, due cinema-teatri, alcune librerie, numerose scuole elementari, medie e superiori statali e non. Il quartiere è servito abbastanza bene dal trasporto pubblico urbano gestito dall AMAT limitate le zone verdi che si riducono ai giardini di Piazza Lucania e a quelli Virgilio di recente costruzione. Rapporti con il territorio Comune, Circoscrizione Italia-Montegranaro, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Polizia di Stato e Questura, Vigili del Fuoco,Vigili urbani,carabinieri, Regione Puglia, Provincia, Biblioteca comunale. Soprintendenza Archelogica Puglia; Istituti superiori: Licei Quinto Ennio e Archita, Istituto Tecnico Industriale Pacinotti, Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri Pertini-Fermi, Istituto Professionale per l Industria e l Artigianato Archimede, IPSS Liside. 7

8 Il Piano dell Offerta Formativa Il presente Piano dell offerta formativa rappresenta il documento costitutivo dell identità culturale e progettuale dell Istituto Comprensivo Statale Vittorio Alfieri. Esso vuole essere una guida conoscitiva dei bisogni educativi espressi dal territorio e, pur riconoscendo il ruolo centrale degli insegnanti e del Collegio dei Docenti nell elaborazione del progetto della scuola riflette, anzi auspica, un alleanza con il territorio per consentire ad ogni soggetto di espri mere le proprie potenzialità. Dispone, inoltre, che il Piano sia la risultante di un attività di esplorazione, negoziazione, relazione con le diverse realtà del territorio ed in primo luogo con gli Enti Locali (art.3 del regolamento di autonomia delle istituzioni scolastiche). Il Piano deve essere consi derato una bozza da sistemare e completare man mano che si susseguiranno gli interventi e le realizzazioni e si acquisiranno i dati fino a dare, pri ma di ogni inizio di anno scolastico, la situazione definitiva di quanto attuato o non attuato nell anno precedente, in modo da progettare nelle migliori condizioni possibili le azioni per il successivo anno scolastico. 8

9 Tra i motivi che stanno alla base della nascita del POF (Piano dell offerta formativa) c è il profondo convinci mento che, solo facendo risaltare in un unico documento le competenze delle varie componenti scolastiche e dei vari organismi collegiali, si possono tenere sempre presenti i diversi momenti di quanto deve essere attuato in un anno scolastico. Pertanto, è opportuno sottolineare che il POF: è un documento pubblico, connotato della dovuta trasparenza, che assume valenza di contratto formativo tra le varie componenti ed istituzioni che interagiscono con e nella scuola; è uno strumento di riferimento che delinea compiti, responsabilità, impegni; è uno strumento di raccordo tra i bisogni formativi della società e le finalità della scuola e per questo esplicita le scelte, i criteri, i percorsi pedagogicoformativi. L impostazione del Piano è volutamente flessibile rispetto alle situazioni e ai bisogni individuati e rileva un esigenza di progettualità diffusa che si sviluppa a partire dalle variabili fino al contorno del situazione socio-ambientale. Espressione di un itinerario organizzativo complesso, esso rappresenta il punto di sintesi, di raccordo, di coerenza e di organicità di tutte le scelte che la nostra scuola compirà su vari piani: Culturale, Pedagogico, educativo, didattico, organizzativo. La struttura di questo documento permette, pertanto, di acquisire notizie ed informazioni in merito all Identità Strutturale dell Istituto, all Identità Culturale ed alla Programmazione Educativa di ciascun ordine di scuola 9

10 Ambito strutturale L Istituzione scolastica Dotazione locali e sussidi Tipologia/organizzazione dei corsi Piano delle attività Calendario scolastico Personale non scolastico Colloqui individuali con le famiglie Servizi ORGANIGRAMMA o Collaborazioni con il Dirigente scolastico: Collaboratori del Dirigente Funzioni strumentali Incarichi specifici infanzia o Personale A.T.A. D.S.G.A. Assistenti amministrativi Orario segreteria Collaboratori scolastici Vigilanza alunni o Organi collegiali: Primaria Giunta esecutiva Consiglio d Istituto Collegio Docenti Consigli di Classe Interclasse Intersezione ACCORDI DI RETE CONTRATTO FORMATIVO VISITE GUIDATE E REGOLAMENTO Secondaria di 1 grado 10

11 L Istituzione scolastica L Istituto Comprensivo Vittorio Alfieri consta di una sede centrale e di un plesso distaccato. La sede centrale è ubicata in Corso Italia n 159; l edificio centrale è circondato da un ampio spazio verde e dispone di piano terra e primo piano, tre scalinate per l accesso al primo piano, numerosi ingressi ed uscite su un cortile che si affaccia su Corso Italia e su un altro cortile di Via Campania, adibito a parcheggio interno e da cui hanno accesso le classi del secondo ciclo della Scuola Primaria. Il Plesso T.Fiore è ubicato in Via delle Cheradi ed è inadeguato rispetto alle esigenze e ai bisogni educativi e didattici dell'utenza. La scuola dispone di un numero poco adeguato di aule e di spazi: mancano alcune aule di rotazione, per le attività di laboratorio e la distribuzione dei sussidi. 11

12 La scuola T. Fiore è strutturata su un piano e comprende 4 aule spaziose che ospitano le sezioni dell Infanzia, 4 aule per le attività didattiche della Scuola Primaria (n 2 prime e n 2 seconde), di cui solo una spaziosa, un androne centrale, collocato all ingresso, adi bito per lo più ad attività ludico-ricreative, un piccolo laboratorio multimediale con n 6 Personal Computer, con allacciamento internet, una piccola aula adi bita all uso più svariato: da sala docenti a spazio funzionale per lo svolgimento di attività di sostegno, di rinforzo o di laboratorio, purchè con piccoli gruppi di lavoro; un giardino circostante utilizzabile per attività motorie e giochi all aperto. Il giardino che circonda l'edificio è generalmente utilizzato per le attività di esplorazione ambientale, di educazione ecologica, geografica e scientifica; il cortile è utilizzabile, soprattutto in primavera ed autunno, ma con cautela, per il fondo sdrucciolevole. Tutte le sezioni sono fornite adeguatamente di piccoli sussidi e materiale di facile consumo funzionali allo svolgimento delle attività didattiche. L'edificio scolastico della sede centrale può contare su una dotazione locali e sussidi funzionale, anche se attualmente si registra qualche disagio per la necessità di ospitare l utenza della Scuola Primaria. La sede ospita: 26 classi di Scuola Secondaria di 1^ grado a tempo normale, cioè da 7 sezioni complete, 2 sezioni con due classi ( 1^ e 2^ ), una sezione con la 1^ classe; 8 classi di Scuola Primaria (n 3 terze, n 3 quarte, n 2 quinte) Le aule sono spaziose, ben arredate ed illuminate ed in genere tutti gli ambienti si presentano in ordine ed adeguati alle necessità di una moderna azione educativa. I servizi igienici sono numerosi ed adeguati alla popolazione scolastica; l impianto di riscaldamento è efficiente. L edificio, pertanto, risponde a tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla legge. 12

13 Dotazione locali e sussidi Ingresso principale 13

14 La palestra L Istituto possiede una palestra coperta, dotata di campo di pallavolo e basket, corredata dai più svariati attrezzi ed un campo di calcetto a 5 in erba sintetica, con misure regolamentari per svolgere l attività giovanile. Oltre alle attività curricolari e quelle pomeridiane, per la preparazione degli alunni ai Campionati Scolastici Studenteschi, (partecipazione partite calcio a 5 Femminile e Maschile, Volley Femminile, Atletica Leggera, Corsa Campestre) il nostro Istituto partecipa, conseguendo lusinghieri risultati, a diverse altre manifestazioni sportive, tra le quali il Mundialito Esquela Juniors. Le classi e i docenti di Attività Motorie della Secondaria di pri mo grado utilizzano la palestra tutti i giorni secondo l orario delle lezioni. Nelle ore pomeridiane la palestra è utilizzata dai docenti di Attività Motorie per le attività degli alunni dell Istituto Alfieri nei giorni martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 15,30 alle ore 18,30. Le classi della Primaria utilizzano la palestra nei giorni e nelle ore libere da impegni della Secondaria. 14

15 I laboratori multimediali L'istituto dispone di tre laboratori di informatica, di cui due nella sede centrale ed uno nel plesso Fiore. Il primo laboratorio è composto da 24 postazioni per studenti, ed ha la disponi bilità di una LIM, un impianto audio professionale, una stampante in formato A3 ed uno scanner. Tutte le postazioni possono accedere ad internet, attraverso una connessione sicura che esclude automaticamente qualsiasi tipo di siti internet con contenuti non adatti ai minori. Le postazioni sono tutte in rete, e possono essere controllate dal docente, che ha a disposizione gli strumenti necessari a predisporre la lezione multimediale. 15

16 Il secondo laboratorio della sede centrale dispone di 10 postazioni per studenti, ed è equipaggiato con software libero, per abbattere i costi relativi all'acquisto delle licenze. Anche questo laboratorio dispone di accesso ad internet sicuro e di una rete interna. Il terzo laboratorio, nel plesso Fiore, ha a disposizione 15 postazioni, inserite in rete. Modalità d uso I Laboratori Informatici dell ICS V. Alfieri possono essere fruiti da tutte le classi accompagnate dai rispettivi docenti senza distinzione di disciplina. Come nei trascorsi anni scolastici, anche quest anno il laboratorio sarà utilizzato, per le ore previste, su prenotazione dei docenti che intendano portarvi i loro ragazzi a scopo didattico. Tale prenotazione continuerà ad avvenire secondo un organizzazione oraria prestabilita (uso di stampati per l indicazione delle classi, dei professori accompagnatori, delle ore di utilizzo, dei docenti responsabili a cui chiedere il materiale didattico occorrente per le lezioni e le esercitazioni). La nostra scuola può contare su figure di supporto che, oltre a curare la corretta funzionalità dei laboratori, gestiscono la presenza delle classi nel laboratorio multimediale, fornendo ai docenti e agli alunni la collaborazione tecnica ed operativa necessaria. 16

17 Utilizzo dei laboratori di informatica L utilizzo dei Laboratori da parte degli alunni accompagnati dall insegnante va prenotato presso il docente incaricato dei laboratori almeno un giorno prima. Quando libero da attività didattiche con gli alunni, i laboratori possono essere utilizzati da singoli insegnanti, previa comunicazione al docente incaricato. Agli insegnanti che utilizzano i Laboratori con gli alunni compete la responsabilità e la vigilanza sugli alunni stessi esigendo comportamenti corretti e consoni all ambiente e all attività didattica; in particolare gli insegnanti dovranno: 1. prestare la massima attenzione per evitare malfunzionamenti o danni causati da comportamenti scorretti degli alunni; 2. segnalare al Collaboratore eventuali guasti, evitando interventi sulle apparecchiature; 3. rispettare il lavoro altrui, astenendosi dal modificare, spostare, cancellare files o cartelle di lavoro presenti sul PC; 4. assicurare la propria costante presenza con gli alunni; nel caso in cui l insegnante dovesse allontanarsi dall aula, gli alunni potranno continuare l attività di laboratorio solo in presenza di un Collaboratore. a) Sarà cura degli insegnanti concordare con il Responsabile dei laboratori e fornire indicazioni per l utilizzo individuale dei laboratori di informatica da parte di singoli alunni. b) Gli alunni sono tenuti a comunicare all insegnante eventuali guasti o malfunzionamenti. c) L uso di internet e lo scarico di materiali Web da parte degli alunni deve essere autorizzato dall insegnante. d) Non è consentito installare nuovi programmi sia per gli alunni che per i docenti. e) In caso di necessità di modiche alle i mpostazioni del sistema operativo per esigenze didattiche, al termine della lezione queste dovranno essere integralmente ripristinate. f) Terminato l utilizzo tutte le attrezzature vanno lasciate in ordine. g) I computer vanno spenti solo alla fine della giornata di lavoro eseguendo le procedure standard previste (lo schermo non va spento). h) E assolutamente vietato introdurre nell aula di informatica cibi o bevande. 17

18 Laboratorio di scienze ll laboratorio di scienze si è arricchito di nuove strumentazioni: due computer ed una stampante; due microscopi di cui uno digitale, nuovi kit per esperi menti di chimica e fisica, una L.I.M. che sarà sistemata in aula magna per dare la possibilità a tutti i docenti di utilizzarla. Tali acquisti sono stati effettuati con fondi della comunità europea nei PON ricevuti due anni fa. Il laboratorio di scienze consente di eseguire semplici esperimenti di biologia, chi mica e fisica collegati agli argomenti trattati in classe. Viene utilizzato dai docenti in orario curricolare ed extracurricolare. I docenti che usufruiscono dei suddetti laboratori con le loro classi vigilano che gli alunni non arrechino danni alle attrezzature; se si dovessero rilevare eventuali anomalie, i docenti, sono tenuti a darne comunicazione ai rispettivi responsabili. 18

19 Il laboratorio polifunzionale Il laboratorio polifunzionale è predisposto per le attività di integrazione, attività artistico-espressive e lavori manuali per piccoli gruppi. È dotato di un tavolo di lavoro abbastanza esteso, nonché armadietti per la conservazione di materiali vari e sussidi didattici. Il nostro Istituto si presenta come rete di risorse capace di integrare e valorizzare tutte le differenze. Della rete fanno parte gli insegnanti di classe e quelli specializzati, gli alunni in difficoltà e non, le famiglie e gli operatori scolastici. 19

20 Il Laboratorio di musica Il laboratorio di musica è il luogo dove si custodisce la maggior parte degli strumenti musicali, il cui uso avviene sia all interno dello spazio-aula appositamente predisposto, quanto anche all interno delle classi o in qualsiasi altro spazio dell edificio che si ritiene opportuno all occorenza. Il nostro Istituto è dotato di: PIANOFORTE 4 TIMPANO+BATTERIA 2 BATTERIA 1 GRANCASSA+BATTERIA 1 CHITARRA 7 XILOFONO 1 AMPLIFICATORE 1 METALLOFONO 2 CONGAS una coppia MIXER 1 BONGOS una coppia CASSA ATTIVA 2 TIMBALES 1 MICROFONO 5 CAMPANELLI TUBOLARI 1 RADIOMICROFONO 1 Oltre che nelle attività curricolari, gli alunni sono anche impegnati, nel corso dell anno, nella preparazione della Banda di S. Cecilia, di Concerti di Natale, nonché nella partecipazione alla messa del S. Natale e della S. Pasqua e spettacoli vari sul territorio. Conservazione delle strutture e delle dotazioni Il Collegio dei Docenti si fa carico di ottemperare ad un uso corretto delle strutture e delle dotazioni sensibilizzando genitori, alunni e singoli insegnanti e altri operatori scolastici al rispetto delle cose, dei sussidi, delle attrezzature e dell ambiente scolastico in generale. Per l uso dei sussidi e\o libri in dotazione della scuola ciascun insegnante firma, su apposito registro, l avvenuto prestito o consegna. 20

21 Strategie e modalità di intervento In considerazione delle potenzialità strumentali si provvederà a: creare un ambiente tranquillo scegliere stimoli facilitati scegliere rinforzatori adatti offrire strategie d aiuto In situazioni problematiche rappresentate e generalizzabili gli interventi saranno: 1. individuali (recupero delle abilità strumentali) 2. piccolo gruppo (rinforzo e affinamento delle abilità strumentali; approccio ai contenuti disciplinari) 3. gruppo classe : attività socializzanti 4. partecipazione alle attività laboratoriali le verifiche saranno: 1. immediate: osservazione e registrazione controllata in situazione 2. periodiche: diagnostiche ad inizio di anno scolastico 3. formative: bimestrali e quadri mestrali 4. sommative: a fine anno scolastico Il successo formativo si rileva attraverso la corrispondenza tra le potenzialità di ciascuno e i risultati che si ottengono lungo il percorso di apprendi mento. Anche gli alunni diversamente abili possono e devono conquistare un successo formativo che consiste nella piena realizzazione delle proprie potenzialità. Nei vari incontri tra gli insegnanti specializzati, l equipe, il gruppo H operativo è emersa la finalità della programmazione: sviluppare un diverso clima educativo in cui non si elimini la necessità, ma si indichino le modalità di aiuto che si trasformano in strumento per lo sviluppo dell autonomia. Il gruppo GLH in particolare: esplica competenze plurime di tipo organizzativo, progettuale, valutativo, consultivo interagisce con gli organi istituzionali interni in un ottica di sistema ed in un ottica policentrica muove in direzione di una positiva espansione della cultura dell integrazione attraverso prassi generative del valore aggiunto che il concetto di integrazione nella sua potenzialità detiene. Sono stati pertanto predisposti progetti per l integrazione che non risultano isolati ma si collocano armonicamente nel piano dell offerta formativa in sintonia con la caratterizzazione. La nostra convinzione è che il lavoro per progetti offre a ciascuno il proprio spazio d azione, assicurando pari dignità ad ogni attività, dalla più semplice alla più divergente, nella profonda certezza che tutto concorre alla piena realizzazione del puzzle finale 21

22 Tipologia dei corsi ORGANIZZAZIONE SCUOLA DELL INFANZIA La Scuola dell Infanzia T. Fiore : comprende quattro sezioni eterogenee; in una delle quali vi è una bambi na diversamente abile, seguita dal docente di sostegno; attua forme di flessibilita nell impiego del personale docente attraverso prestito professionale di docente di Scuola Primaria, utilizzata in progetto Happy English per un numero di h.25 e rivolto agli alunni di cinque anni di tutte le 4 sezioni; esplica l attività di religione per tutte le sezioni. TEMPO SCUOLA Le quattro sezioni funzionano dal lunedì al venerdì dalle ore 08,00 alle ore 13,00. l orario delle attività tiene conto di particolari esigenze dei bambini (ritmi di sviluppo e di maturazione) e del contesto socio-ambientale. In questa prospettiva si adotta una flessibilità oraria che si protrae fino alle 08,30. ORARIO DEI DOCENTI N. 25 ore settimanali di attività di insegnamento. TEMPI DEL CURRICOLO N. 35 settimane di attività didattiche. N. 4 sezioni a tempo ridotto (dalle ore 8,00 alle ore 13,00) dal lunedì al venerdì. 22

23 ORGANIZZAZIONE SCUOLA PRIMARIA La Scuola Primaria comprende 12 classi, di cui: 4 ubicate nel Plesso T.Fiore (1^A/B; 2^A/B), strutturate a modulo, con docente specializzata di L2 (inglese) in entrambi i moduli; 8 ubicate nella Sede Centrale, così organizzate: 1^ A 1^ B - Docente Prevalente - Docente specializzata L2 (inglese) - Docente Prevalente /specialista L2 (inglese) - Docente di religione Docente area antropologica 2^ A - Docente modulo prevalente e specialista L2 (inglese) 2^ B - Docente modulo prevalente - Docente specializzata L2 Docente area antropologica 2^ C -modulo con due prevalenze e specialista L2 (inglese) 3^ A 3^ B - Docente modulo prevalente e specialista L2 (inglese) - Docente di religione - Docente modulo prevalente - Docente specializzata L2 Docente area antropologica 4^ A 4^ B - Docente modulo area linguistico-espressiva - Docente modulo area logico-matematica - Docente modulo area antropologica e specialista L2 (inglese) Docente di sostegno 5^ A - Docente prevalente,- docente area antropologica - docente specializzata L2 (inglese) 5^ B 5^ C - Docente modulo prevalente - Docente di sostegno (12 h.) - Docente modulo prevalente Docente specializzata L2 (inglese) Docente area antropologica 23

24 TEMPO SCUOLA Le quattro classi ubicate al Plesso T.Fiore funzionano dal lunedì al sabato dalle ore 08,10 alle ore 13,10. Le otto classi ubicate nella Sede Centrale funzionano dal lunedì al sabato dalle ore 08,20 alle ore 13,20. ORARIO DEI DOCENTI N. 22 ore settimanali di attività di insegnamento; N. 02 ore settimanali di attività di programmazione, con scadenza settimanale. TEMPI DEL CURRICOLO La Scuola Primaria ha un orario strutturato in due segmenti: ore settimanali: orario obbligatorio; ore settimanali: orario opzionale/facoltativo I due segmenti rappresentano il tempo complessivo di erogazione del servizio scolastico del nostro Istituto, calcolabile in 30 ore settimanali, distribuite in sei mattinate. La famiglia ha il diritto di opzione sull orario facoltativo; la scuola ha il compito di organizzare insegnamenti ed attività da svolgere nell orario opzionale facoltativo. 1. Orario obbligatorio Le Indicazioni Nazionali prevedono per la Scuola Primaria le seguenti discipline: ITALIANO MATEMATICA MUSICA INGLESE SCIENZE ARTE E IMMAGINE STORIA TECNOLOGIA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE GEOGRAFIA RELIGIONE CATTOLICA È demandata all autonomia organizzativa e didattica delle singole scuole, la concreta articolazione dell orario (strutturato su minimi e massimi variabili), ad eccezione di: Religione cattolica: 2 ore settimanali; Inglese: 1 ora settimanale nelle 1^; 2 ore settimanali nelle 2^; 3 ore nelle 3^, 4^, 5^. Le ore di contemporaneità vengono i mpiegate per garantire l espletamento di importanti Progetti d Istituto ( continuità educativa, accoglienza, orientamento); attivitàdi recupero/potenziamento; sostituzione dei docenti assenti. 24

25 2. Orario opzionale Nelle ore opzionali la nostra scuola attua laboratori L.A.R.S.A. RISORSE STRUTTURALI Nel plesso T. Fiore, spazi e strutture sono organizzati per la migliore condivisione possibile tra le quattro sezioni di Scuola dell Infanzia e le quattro classi di Scuola Primaria operanti nel plesso, secondo la seguente articolazione: PIANO UTILIZZO RICREAZIONE T.FIORE Primaria orario Infanzia orario 1 A Sez.A B Sez.B A Sez.C B Sez.D PIANO UTILIZZO ANDRONE PER ATTIVITA PSICO-MOTORIA T.FIORE Primaria Giorni orario Infanzia Giorni orario 1 B GIOVEDI 12,00-13,00 C MARTEDI 10,30-11,00 1 A VENERDI 12,00-13,00 D MERCOLEDI 10,30-11,00 2 B SABATO 12,00-13,00 B GIOVEDI 10,00-10,30 A SABATO 10,30-11,00 PIANO UTILIZZO SUSSIDI AUDIO E VIDEO T.FIORE Primaria Giorni orario Infanzia Giorni orario 2 A SABATO 11,00-12,00 D Lunedi 10,30-11,00 A Mercoledi 10,00-11,00 C Giovedi 10,30-12,00 B Venerdi 10,30-12,30 25

26 Nella Sede Centrale, spazi e strutture sono, altresì organizzati per la migliore condivisione possibile tra le classi di Scuola Secondaria di pri mo grado e le 8 classi di Scuola Primaria operanti nella Sede Centrale, secondo la seguente articolazione: PIANO UTILIZZO RICREAZIONE SCUOLA PRIMARIA V.ALFIERI Primaria Classi orario Primaria Classi orario Piano terra 2 C 10,00-10,10 Piano superiore 3^A 10,00-10,10 3^B 10,10-10,20 4^A 10,20-10,30 4^B 10,30-10,40 5^B 10,40-10,50 5^C 10,50-11,00 5^A 11,00-11,10 PIANO UTILIZZO PALESTRA SCUOLA PRIMARIA V.ALFIERI Classi Giorno Orario 5^B Martedi 10,10-11,20 4^B Martedi 11,20-12,10 5^A Mercoledi 11,20-12,10 3^B Giovedi 10,10-11,10 5^C Sabato 08,20-09,20 4^A Sabato 09,20-10,20 3^A Sabato 10,20-11,20 2^C Martedi 12,20-13,20 ORGANIZZAZIONE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO TEMPO SCUOLA Le ore di lezione si svolgono dalle alle dal lunedì al sabato. ORARIO DEI DOCENTI L attività d insegnamento dei docenti è di 18 ore settimanali e fino ad un massimo di 24. sono tenuti al completamento dell orario di cattedra coloro che hanno un carico di lavoro settimanale inferiore alle 18 ore e sono utilizzati prioritariamente a coprire ore in classi collaterali per tutto l anno e, in subordine, per le sostituzioni dei colleghi assenti a vario titolo. 26

27 TEMPI DEL CURRICOLO La Scuola Secondaria prevede un orario settimanale di: 29 ore : orario obbligatorio + 1; Il modello organizzativo proposto per la costruzione del curriculum degli alunni per meglio raggiungere gli obiettivi formativi, è il seguente: 1 ora di religione; 5 ore di italiano 2 ore di storia 2 ore di geografia 6 ore di matematica e scienze; 3 ore di lingua inglese; 2 ore di lingua francese (nei corsi A - B E); 2 ore di lingua spagnola (nei corsi C D - G H) 2 ore di arte e immagine; 2 ore di musica; 2 ore di scienze motorie e sportive; 2 ore di tecnologia 1 ora di approfondimento di materie letterarie. l attività d insegnamento si svolge in ordine al carico orario settimanale, come previsto dal CCNL per i vari ordini di scuola presenti nell Istituto; per la Scuola Secondaria è adottata una forma di flessibilità prevista dal Regolamento sull autonomia didattica e organizzativa, di cui all art. 21 della legge n 59 del 15 marzo

28 Piano delle attività Anno scolastico 2011 / 2012 Settembre Programma zione e verifica inizio anno 1-14 Collegio dei docenti 15 Inizio lezioni Ottobre Consigli di classe 26 Consigli di interclasse e intersezione Programma zione annuale Sc. Primaria Novembre Consigli di classe 30 Consigli di interclasse e intersezione Programma zione annuale Sc. Primaria Dicembre 3 Collegio dei docenti 10 Colloqui Scuola Infanzia e Primaria 10 Colloqui classi prime Sc. Secondaria 13 Colloqui classi seconde Sc. Secondaria 14 Colloqui classi terze Sc. Secondaria Programma zione annuale Sc. Primaria Gennaio Consigli di classe 14 Consigli di interclasse e intersezione Programma zione annuale Sc. Primaria Febbraio 8-11 Consigli di classe 8 Consigli di interclasse e intersezione Programma zione annuale Sc. Primaria 24 Colloqui Scuola Infanzia e Primaria 23 Colloqui classi prime Sc. Secondaria 24 Colloqui classi seconde Sc. Secondaria 25 Colloqui classi terze Sc. Secondaria Marzo 1 Consigli di interclasse 1 Consigli di intersezione Programma zione annuale Sc. Primaria Consigli di classe Aprile 12 Colloqui classi prime Sc. Secondaria 13 Colloqui classi seconde Sc. Secondaria 14 Colloqui classi terze Sc. Secondaria 14 Colloqui Scuola Infanzia e Primaria Programma zione annuale Sc. Primaria Maggio 6 Consigli di interclasse e di intersezione 3-17 Consigli di classe 20 Collegio dei docenti Programma zione annuale Sc. Primaria Giugno 7 Programma zione annuale Sc. Primaria 9-30 Collegio dei docenti 9-10 Consigli di classe 9 Consigli di interclasse 28 Consigli di intersezione Programma zione e verifica fine anno Scuola Secondaria (solo per i docenti non impegnati negli esami) Programma zione e verifica fine anno Scuola Primaria Programma zione e verifica fine anno Scuola infanzia 22 Consegna scheda di valutazione Scuola Primaria 23 Consegna scheda di valutazione Scuola Primaria 28

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