NORME GENERALI TECNICHE DELL APPALTO. Art. 1.1 DESCRIZIONE SOMMARIA INTERVENTI

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1 NORME GENERALI TECNICHE DELL APPALTO Art. 1.1 DESCRIZIONE SOMMARIA INTERVENTI Il presente progetto è uno stralcio di opere relative alla sistemazione globale del Presidio. Dette opere consistono essenzialmente in due interventi di ampio respiro: il primo è oggetto del presente appalto ed è mirato alla definitiva sistemazione delle degenze esistenti del corpo G (adeguamento al D.R. 616/2000) con piccoli ampliamenti ottenuti imbottendo 4 arretramenti esistenti destinati a balconi e terrazzi, con collegamenti tramite piccole porzioni di solaio ai piani secondo e terzo del corpo H/I. e completamento del terzo piano di circa mq.800 di questo corpo per realizzare il nuovo Nido Neonatale. Le opere dovranno seguire uno specifico ordine di intervento come specificato negli schemi allegati. In particolare gli interventi prevedono: Ristrutturazione ed ampliamento degenze esistenti - Piano Rialzato A questo piano iniziano gli interventi di ristrutturazione globale delle zone degenze (corpo G. La distribuzione ad opere finite prevederà nell ala ovest l Area Critica con degenze in Osservazione per un totale di 12 p.l. più 1 isolato; 8 p.l. di Medicina d urgenza, ricondizionamento, oltre a servizi, studi medici e 2 sale visite (nel collegamento al D.E.A.). Nell ala est troveranno dislocazione 15 p.l. di Psichiatria con i servizi di rito: Capo Sala, cucinetta, medicheria, studi medici,sale visite e colloqui, lavoro infermieri, soggiorni, depositi, bagno assistito, servizi per il personale, pazienti e visitatori.e inoltre prevista una scala esterna per il raggiungimento di area verde esterna dedicata. Sono inoltre previste le solite opere ai fini antincendio per i blocchi scale e ascensori oltre all alloggio cappellano e vani destinati all accoglienza nel nucleo centrale (uffici, emporio, sala parrucchiere, ecc.) - Piano Primo Anche a questo piano è prevista la totale ristrutturazione con quattro ampliamenti ottenuti dal riempimento dei due balconcini (di cui al piano rialzato) e di altri due imbottimenti di due grandi rientranze sul fronte dell edificio per un totale di mq. 121 ca. La destinazione finale sarà per l ala Ovest a servizi di Urologia (14 p.l.). oltre a locali di endoscopia a servizio di Urologia.L ala Est ospiterà infine il Reparto di Otorinolaringoiatria per un totale di 14 p.l. Va notato come ovunque le tipologie delle degenze siano a camera singola o a 2 letti con bagno (che serve al massimo 4 p.l.) e come le degenze di testata delle ali est ed ovest, con accesso da filtri a prova di fumo assumano caratteristiche di luogo sicuro. Anche a questo piano si procede alle opere di adeguamento dei blocchi scale e ascensori. - Piano Secondo Ristrutturazione completa ed ampliamento di mq. 121 ca.come al piano sottostante con destinazione per l ala Ovest a degenze di Chirurgia (22 posti letto) che trova qui la sua naturale dislocazione in contiguità col Gruppo Operatorio appena terminato e con la Terapia Intensiva. Sono previsti oltre alle stanze di degenza a 2 p.l. (10 unità) e a 1 p.l. (2 unità) con bagni, i vani capo sala, medicheria, cucinetta, lavoro infermieri, riposo, deposito biancheria sporca, pulita e 52

2 attrezzature, bagni assistiti; l ala Est è destinata ad accogliere le degenze di Ortopedia e Ortogeriatria (17 posti letto di cui uno in camera singola)e relativi servizi. La copertura a lastrico solare adiacente al restringimento del corridoio di collegamento con il corpo H - I verrà tamponato con muratura e solaio sovrastante per realizzare un nuovo soggiorno,ora mancante,per le degenze di nuova destinazione di Ginecologia (5posti letto). - Piano Terzo Tale piano prevede la maggior mole di opere fra tutti quelli oggetto di ristrutturazione ed ampliamento. È infatti previsto l ampliamento con sopraelevazione del corpo H per un totale di mq. 875 ca. con destinazione a Nido neonatale con 30 posti culla per fisiologici, quattro immaturi e due patologici isolati, oltre a capo sala, attesa visitatori, stanze allattamento, cucinetta, lavoro infermieri, Lactarium, depositi ecc. e parte di P.S. Pediatrico; l ampliamento del corpo G,lato Ovest (in ampliamento per un totale di mq. 121 ca. mediante i soliti imbottimenti di balconcini e rientranze interne) verrà destinato a degenze di Ostetricia per un totale di 16 p.l.,completo degli afferenti servizi di piano quali studi medici, sale visita, capo sala con preparazione cure, 2 vani lavoro infermieri, cucinetta, soggiorno, servizi,bagno handicappati, bagno assistito, depositi, ecc. Ad opere terminate il corpo G accoglierà all ala est il reparto di Pediatria composto di 14 p.l. più 14 accompagnatori oltre ai servizi di supporto tecnico di rito.inoltre al piano verranno realizzati il completamento del Pronto Soccorso, il D.Hospital e D.Surgery Pediatrico - Piano Quarto Il corpo G verrà ampliato con il solito imbottimento di balconi e rientranze interne per mq. 121 ca. e integralmente ristrutturato ad uso Dipartimento di Medicina con n. 31 p.l. con stanze di degenza a 2 p.l. (13 unità) e a 1 p.l. (3 unità) con bagni ;si prevederanno tutte le dotazioni di rito, come: soggiorni, capo sala, medicazione, sale lavoro infermieri, studi medici, sale visita, depositi sporco pulito e attrezzature, vuotatoi, batterie di servizi per personale e visitatori, bagni assistiti, cucinette, ecc. Sul lato Est troverà collocazione il D.H.di medicina (4posti letto) servizi per personale e visitatori con bagno disabili, soggiorni, controllo ed attesa,il D.H.Oncologico (5posti letto) servizi regolamentari oltre ai locali per instillazione oncologica e al locale preparazione citostatici e relativi depositi per il D.H. In testata a opere terminate i gruppi di stanze con accesso al filtro scale a prova di fumo diverranno luoghi sicuri statici. Si provvederà all adeguamento delle colonne montanti verticali dei vani interclusi. - Piano Quinto Le destinazioni sono per il corpo G lato Ovest per Lungodegenti con una unità di 20 p.l., attrezzature e locali di rito. Nel corpo G lato Est troverà posto il reparto di Geriatria con una unità di 20 p.l., con servizi di piano a norma. Si procede all adeguamento delle colonne montanti verticali. - Piano Sesto L ampliamento del corpo G per soli mq. 7 ca. viene ottenuto tramite l imbottimento dei soli due balconcini in prossimità delle scale esistenti. Le destinazioni saranno per l intero corpo G a degenze libero-professioanli per un totale di 19 p.l. in stanze a 1 letto (più eventuale accompagnatore) con bagno, oltre a reception, segreteria, studi medici e primario, sale visite, capo sala con preparazione cure, servizi con bagno medicale, lavoro infermieri, cucina, studio medico di guardia, depositi e soggiorno. 53

3 - Piano Sottotetto Sul corpo G è previsto sia sull ala ovest che sull ala est l ottenimento, mediante abbattimento di porzione dei tetti esistenti, di due terrazzi aperti una porzione dei quali viene coperta e tamponata, ad uso vani tecnici per il condizionamento di cui dovranno essere dotate integralmente le volumetrie ristrutturate ai piani sottostanti. È inoltre previsto il riordino dei vani tecnici ascensori all intersezione col corpo E con corretta compartimentazione antincendio rispetto alla scala esistente. Art. 1.2 DESCRIZIONE DELLE OPERE Le opere che formano oggetto del presente appalto sono descritte sommariamente, per la parte edile; ed in parte anche nella loro cronologia esecutiva dal presente punto e saranno descritte nel dettaglio delle varie loro sezioni nel successivo capitolo III del presente Capitolato di appalto oltre che dagli elaborati grafici di progetto. Per comodità espositiva saranno affrontati separatamente i vari interventi in progetto. Per quanto attiene alle opere impiantistiche fluidomeccaniche ed elettriche si rimanda agli omologhi capitolati specialistici che insieme a quello edile costituiscono descrizione del corpus delle opere. Art AMPLIAMENTO DEL CORPO H - I Le opere di ampliamento del fabbricato a degenze H I pur se intimamente legate, sia come destinazione, sia come dislocazione spaziale, a quelle di ristrutturazione e ampliamento del corpo G meritano una trattazione a se stante per via delle particolarità realizzative che implicano la convivenza con attività funzionanti ai piani sottostanti che debbono permanere nella massima efficienza possibile. Sinteticamente le opere consistono nel completamento, mediante inglobamento,del collegamento tra i corpi G ed H a sinistra dell ascensore ASC19 realizzando un grossi locali di soggiorno(ai piani 1 e 2 ) e nella sopraelevazione di un piano a degenze (il terzo) del corpo di fabbrica H. Le opere dovranno interessare le degenze ai piani inferiori in modo assolutamente marginale al fine di consentire il permanere di attività critiche come la cardiologia e l UTIC. Le opere saranno tecnicamente compiutamente descritte al capitolo 3 del presente Capitolato speciale d appalto e negli elaborati di progetto; di seguito si procede ad una sintetica descrizione degli interventi previsti. - Predisposizione dell area di cantiere con posa delle ponteggiature perimetrali al corpo di fabbrica fino al piano di copertura del piano secondo per poi continuare progressivamente fino alla quota di copertura del piano sottotetto a quota + 30,00 ca. recinzione totale delle porzioni di parcheggio esterno e di cortili interni necessarie alle esigenze di cantiere. - Demolizione delle murature perimetrali di parapetto ad altezza variabile e scalpellatura dello spessore eccedente, rispetto al piano sottostante rivestito a Clinker al fine di potere in seguito rivestire in pannelli metallici tipo Alucobond la fascia da sopra finestre piano secondo fino a sotto finestre nuove al piano terzo in progetto. Il tutto previa rimozione delle copertine metalliche in opera e con allontanamento a discarica dei materiali di risulta. - Rimozione del pavimento in quadrotte di Cls. con superficie a ghiaia dilavata con accantonamento e custodia in previsione di un futuro reimpiego alla copertura del superiore piano terzo nella medesima posizione. Si manterrà la guaina esistente fino alla posa dei sottofondi dei pavimenti del piano terzo al fine di consentire la impermeabilizzazione del sottostante piano secondo. 54

4 - Demolizione delle protezioni in muratura dei ferri dei pilastri sottostanti il solaio da cui effettuare la ripresa di getto. Allontanamento a discarica delle macerie. - Demolizione della copertura in struttura metallica, sandwich coibentato, pannelli e faldalerie metalliche previa posa di incastellatura di tubi tipo Innocenti di protezione delle rampe di scale sottostanti. La protezione delle scala dovrà permanere fino alla completa agibilità dei piani sopraelevati al fine di consentire la percorribilità delle importanti vie di fuga. - Rimozione con stoccaggio per successivo reimpiego delle motorizzazioni dei macchinari pulegge, quadri elettrici, ecc. dell ascensore e del montaletti di emergenza per il successivo reimpiego sul nuovo vano tecnico al piano sottotetto (a quota + 26,54) con cambio delle funi e dei cavi e di quant altro a progetto. - Demolizione con allontanamento a discarica della copertura del vano tecnico ascensore (con posa in opera di struttura provvisoria e telonatura su assito di protezione per la pioggia) in putrelle metalliche a sandwich di alluminio, demolizione e trasporto a discarica di struttura metallica accessoria compresa la pilastratura a base rotonda. - Demolizione di pareti perimetrali in mattoni e blocchetti in Cls, del vano tecnico ascensore con allontanamento a discarica dei materiali di risulta. - Rimozione delle pulegge di rinvio, della fune e dei cavi del montavivande a livello del solaio di quota + 3,62 (tale ascensore copre in fase attuale solo il dislivello dal piano seminterrato al rialzato) al fine di consentirne la sopraelevazione fino a quota + 26,54, stoccaggio per il successivo reimpiego di pulegge, cavi, ecc.. - Messa in sicurezza prima della rimozione della copertura della canna del montavivande, (l ascensore ha macchinario in basso) del vano corsa e della cabina sottostante tramite la posa in opera di ponteggiatura tipo Dalmine all altezza del piano rialzato (tassellatura a parete in CA con sovrastante assito a prova di caduta di macerie e sigillatura con teli al fine di evitare l eccessivo passaggio di polveri. Si ordina strettissimo coordinamento con il coordinatore in fase di esecuzione come da D.Lg. 494/96. - Messa in sicurezza con tecniche analoghe a quanto descritto al punto precedente dei vani corsa e delle cabine del montaletti e dell ascensore a lato scala intervenendo con ponteggiatura ed assiti di protezione a livello del piano secondo (quota + 7,24) di queste ponteggiature di protezione si chiede all Impresa Appaltatrice il calcolo strutturale. - Demolizione della copertura in Cls e di muretti di sostegno del vano corsa montavivande al piano primo (quota + 3,62) con allontanamento a discarica dei materiali di risulta. Messa in opera di strutture provvisorie e telaiature antipioggia sul vano corsa. - Demolizione delle porzioni di solaio a chiusura dei vani corsa di ascensore e montaletti a quota + 12,27 ca. e contemporaneamente dell intero solaio di calpestio del vano tecnico (gettato con gambette posate sul solaio di quota + 10,86). Allontanamento a discarica dei materiali di risulta. - Demolizione delle gambette di sostegno solaio e scalpellatura dei muri in Cls dei vani corsa e dei pilastri parete limitrofi al fine di scoprire i ferri per la ripresa di getto successiva. Allontanamento a discarica delle macerie. - Casseratura, armatura, getto (fornitura e posa) e vibratura di calcestruzzo per pilastri, getti in CA e pilastri parete, scasseratura a maturazione. - Banchinatura, casseratura, armatura, posa solaio prefabbricato, getto (fornitura e posa), vibratura solaio di copertura del piano secondo e terzo con grande attenzione alle forometrie complesse ed ai cavedi impiantistici ai lati del vano ascensori. - Casseratura, armatura, getto (fornitura e posa) e vibratura del vano corsa montavivande per i piani primo, secondo, poi, con il getto dei piani corrispondenti, terzo, quarto, quinto e sesto. Particolare cura andrà posta nel fornire ripiano di appoggio a tutti i piani per la muratura di rivestimento della canna Shunt che dovrà salire fino ad un metro oltre il tetto di copertura al fine di scaricarne il peso piano per piano e non consentire lo schiacciamento delle murature, che, inoltre, sono previste con forma curvilinea e troncoconiche. 55

5 - Disarmo a maturazione dei getti fino al piano sesto. - Casseratura, armatura e getto (fornitura e posa) e vibratura delle strutture in elevazione per i piani primo e secondo(parziali)terzo, quarto, quinto, sesto, sottotetto (ovviamente, intervallata con getto solai). Grande cura andrà posta nei tracciamenti e nei getti dei pilastri parete e dei setti di cui quello del corpo scala riveste grande importanza per la facciata; altrettanta cura andrà posta nel predisporre le travette di bordo reggimuratura sui getti stessi. - Banchinatura, casseratura, posa solaio prefabbricato, armatura travi, getto e vibratura (fornitura e posa) di solai (REI 120) di separazione piani1-2(parte) / 2-3 / 3 4, con grande rispetto dei fili, accurata predisposizione delle forometrie e delle travi portamuro di perimetro. - Casseratura, armatura, getto (fornitura e posa) e vibratura dei solai di copertura - Casseratura, armatura e getto (fornitura e posa) e vibratura delle riprese di getto dei risvolti dei cornicioni e dei muretti sagomati di cornicione e parapetto in copertura secondo le sagomature di progetto e previo il preventivo riscontro ed accettazione della direzione lavori e con l avvertenza di gettare CA faccia vista. - Fornitura e posa delle canne di ventilazione tipo Shunt, dei pluviali, delle colonne montanti verticali, delle esalazioni, ecc. - Realizzazione di pareti perimetrali costituite da due muri (convenientemente legati con gambette ogni metro) di quarto quello interno e di una testa quello esterno con posa di strato coibente costituito da materassino di lana di vetro spessore cm. 6 o materassino di polistirene spessore cm.6. Tale muratura sarà posta in opera ovunque. - Realizzazione di muratura REI 120 a mezzo di blocchetti in cemento e argilla espansa (tipo Leca) a separazione di comparti, filtri a prova di fumo, depositi, blocchi scala, ecc. Particolare attenzione andrà posta nel doppiare le pareti REI con muratura ordinaria al fine di consentire il passaggio di impianti che non debbano assolutamente intaccare l integrità delle pareti REI. - Fornitura e posa di pareti divisorie interne in muratura di blocchi in laterogesso a seconda degli spessori richiesti dagli elaborati di progetto. - Formazione di tracce entro le murature per l alloggiamento di impianti elettrici (guaine, scatole, ecc.) ed impianti idrico termosanitari. Andrà posta attenzione nel non forare le murature in modo passante e non comprometterne la stabilità. Successiva chiusura. - Posa e fornitura di falsi telai per serramenti interni ed esterni. - Realizzazione e posa di canne di scarico, esalazione, ventilazione, colonne montanti acqua fredda e sanitaria, riscaldamento, canna tipo Shunt esterna lato montavivande, ecc. - Fornitura e posa di canali di gronda incassati in polietilene pesante comprensivi di cipolla parafoglie. - Realizzazione di rasatura su murature interne; nota bene: saranno da intonacare anche le porzioni di muratura e soffittatura che è previsto siano coperte da controsoffittatura. - Realizzazione di intonaci per esterni in rinzaffo di malta cementizia spessore cm. 1,5 su cui sarà tirato liscio con il ferro l ultimo strato in malta cementizia più liquida. - Realizzazione di intonaci esterni costituiti da rinzaffo di malta cementizia cm. 1,5 atti alla successiva posa di rivestimento in Clinker ove necessario - Realizzazione di intonaci esterni costituiti da rinzaffo di malta cementizia cm. 1,5 e sovrastante intonaco resiliente spruzzato e battuto in colori e finiture a scelta delle direzione lavori. - Fornitura e posa di pacchetto di coibentazione-impermeabilizzazione da porre in opera a copertura del piano terzo (copertura al piano quarto) La stratigrafia sarà, partendo dal solaio la seguente: 1) Strato anti imbibizione e massetto armato per pendenza > 2%. 2) Membrana bituminosa del peso di 2 Kg/mq armata con un velo di vetro ed una lamina di alluminio goffrata. 3) Membrana costituita da velo forato rivestito da bitume modificato. 56

6 4) Coibentazione termica con pannelli di lana di vetro rivestito con strato di bitume armato con velo di vetro, spessore > 5 cm. o equivalente in polistirene. 5) Manto impermeabile costituito da due membrane bituminose con armatura in fibra al poliestere, la prima on spessore di 4 mm e peso di 4 Kg/mq la seconda di spessore 5 mm, peso di 5 Kg/mq e armatura non inferiore a 300 gr/mq (ardesiata a copertura nei casi in cui non sono previste pavimentazioni in quadrotte di Cls). Saranno successivamente ai due strati di impermeabilizzazione poste in opere le griglie parafoglie di testa canne pluviali e risvolti della canna di ventilazione filtro. - Fornitura e posa di pavimentazione di quadrotte 60 x 60 spessore cm. 4 e posa 80 Kg/mq. in Cls a superficie a ghiaietto dilavato posto in opera su appositi sostegni posati su strato di separazione in feltro di tessuto non tessuto in fibra poliestere da 500 gr./mq. Tale pavimentazione sarà da prevedere al piano terzo (copertura esistente del piano secondo) con recupero della porzione rimossa allo stesso piano sulla porzione oggetto di sopraelevazione. Andrà altresì prevista parte in recupero e parte in nuova fornitura al piano quarto (copertura ampliamento terzo). - Fornitura e posa di impermeabilizzazione come da tavole di progetto e da indicazioni di successiva parte 3 capitolato d appalto costituita da due membrane bituminose in fibra poliestere. Tale impermeabilizzazione è prevista sopra al vano corsa montavivande e sarà altresì prevista sui balconcini scale prima della posa di idonea pavimentazione. - Fornitura e posa di sottofondi di pavimento di spessore fino a cm. 15 con calcestruzzo di cemento di resistenza caratteristica Kg/cmq 150 e kg/cmq. 250 per pavimenti vinilici con rete elettrosaldata. - Fornitura e posa di pavimentazioni secondo quanto prescritto al successivo Cap. 3 e secondo le indicazioni (vano per vano) del progetto. Di massima le pavimentazioni saranno le seguenti: Sarà previsto nei seguenti locali: a) Pavimento vinilico in PVC spessore mm. 2. Corridoi e disimpegni, camere di degenza, studi medici e primari, sale visita, soggiorni, uffici, lavoro infermieri, riposo personale, capo sala, preparazione cure, depositi, anti-bagni personale medici, primari e visitatori, ecc.. Nei suddetti locali saranno posti in opera zoccolini in pvc con raccordo curvilineo a pavimento ad eccezione dei locali ove è previsto rivestimento. b) Pavimento vinilico in PVC spessore mm. 2. Sarà posto in opera nei bagni pazienti. c) Klinker antisdruciolo ed antigelivo. Sarà posto in opera sui balconi, nel vano tecnico ascensori e condizionamento. - Fornitura e posa di rivestimenti vinilico in PVC spessore mm. 1,5 saldato a caldo secondo indicazioni Cap. 3 coordinate con pavimentazioni in vani bagni ed antibagno personale, medici, primari e visitatori, oltre che cucinotta, depositi biancheria pulita e sporca, vuotatoi, bagni assistiti ed ovunque dietro lavandini e lavelli. - Fornitura e posa di rivestimenti vinilico in PVC spessore mm. 1,5 saldato a caldo secondo indicazioni Cap. 3 ovunque nei locali bagno pazienti (degenze). - Fornitura e posa di sogliette e davanzali interni ed esterni in serizzo spessore cm. 3 lucidato a piombo con coste viste smussate e lucidate. Tale soglietta andrà posata anche sul bordo balconi ed uscite sui tetti. - Fornitura e posa di zoccolatura costituita da lastrine in pietra naturale serizzo spessore cm. 2 bordo smussato e lucidato ed altezza cm. 20 da porre in opera lungo tutto il perimetro del piano terzo verso la copertura (oggetto di pavimentazione), si dovrà porre la necessaria attenzione alla sovrapposizione di tali zoccolature con la copertura mobile a quadrotte, in quanto la zoccolatura (copertura del risvolto delle guaine) dovrà essere a quota tale da consentire la mobilità delle pavimentazioni. - Fornitura e posa di Clinker a fascia di facciata per esterni di colore e dimensioni come l esistente posa secondo gli schemi di progetto. 57

7 - Fornitura e posa di rivestimento in pannellature modulari in pannelli di composto di alluminio e polietilene come da tav.di progetto per alcune specchiature di facciata esterna. - Fornitura e posa di controsoffitti secondo le specificazioni tecniche di cui al successivo capitolo 3 secondo le indicazioni puntuali di progetto(vano per vano). - Di massima le indicazioni distinte per tipologie di vani sono le seguenti: doghe metalliche e/o pannelli preverniciati a giunto chiuso in corridoi e disimpegni. cartongesso in antibagni medici e primari. cartongesso idrostop in bagni pazienti, visitatori, personale e relativi antibagni oltre a bagni assistiti. - Fornitura e posa di copertina di colmo muretti in acciaio inox tassellata con opportune tecnologie antinfiltrazione e con risvolti antigoccia (come da particolari di progetto) ovunque previsti in progetto, segnatamente a coronamento muretti al vano copertura del piano terzo, al piano copertura piano sesto al piano copertura vano tecnico ed ovunque sul bordo cornicioni di facciata. - Fornitura e posa di faldalerie di acciaio inox sul bordo di cornicioni di copertura piani sesto e vano tecnico, con bordi atti al distacco acque di dilavamento e copertura risvolti di impermeabilizzazione. Tali faldalerie saranno tassellate sulla prima guaina del cornicione e coperte in parte dalla seconda così da risultare pizzicate all interno nel caso di bordi poco rialzati che non consentano il risvolto sia all esterno che all interno. - Fornitura e posa di teste di camini, canne di esalazione canna tipo Shunt da filtro a prova di fumo, ecc. con risvolti di impermeabilizzazione. - Fornitura e posa di canali di gronda a vista in acciaio inox con scatola di raccolta ovunque previsto da progetto. - Fornitura e posa in opera di serramenti esterni secondo quanto precisato al successivo Capitolo 3 e secondo le indicazioni di progetto. I serramenti saranno in alluminio anodizzato naturale con profili di spessore minimo di cm. 6 a taglio termico con vetrate isolati termoacustiche (intercapedine mm. 20) e vetro di sicurezza (3 + film + 3) con foglio di vinilbutirrene interposto ovunque sotto cm. 210 di altezza da terra o per vetrate alte di maggiori dimensioni ma continue fino a tale quota e tutte le ante apribili. Tutte le vetrate continue fino a terra ove sussista pericolo di caduta nel vuoto saranno di tipo antisfondamento stratificate Tale prescrizione per le finestre sui balconi vale anche per la vetrata esterna soggetta a prescrizioni di tipo antinfortunistico al pari di quelle interne. Tutte le vetrate eccettuate quelle delle scale e corridoi, saranno dotate di sistema di oscuramento a veneziana orientabile e sollevabile posizionato nella camera fra le due vetrate con comando a magnete. - Fornitura e posa di vetrate strutturali quanto più simili possibile a quelle esistenti al piano rialzato ed ai piani primo e secondo nei vani preparazione cure. Tali vetrate composte da elementi modulari a taglio termico fissati ai solai hanno pannelli ciechi e vetrate, fissi ed apribili incorporati nei telai stessi e saranno costituiti da vetrate fissate mediante silicone strutturale. - Fornitura e posa di porte tagliafuoco secondo le prescrizioni del successivo Capitolo 3, secondo le indicazioni di progetto e nelle configurazioni di cui all apposita tabella ovunque prescritto a separazione di comparti, di filtri, di vani REI 120 ecc. Saranno ad una e a due ante, con o senza oblò, con o senza maniglioni antipanico, con o senza sistemi di chiusura prestabilita, normalmente aperte o normalmente chiuse o apribili manualmente secondo le prescrizioni di progetto. Nota bene: comunque le dimensioni di passaggio saranno considerate in moduli interi: cm. 120 (2 moduli) cm. 180 (3 moduli) al netto di qualunque sporgenza (maniglioni antipanico compresi) e non saranno ammesse le tolleranze di cui al D.M. 30/11/83 G.U. 339 del 12/12/83, pertanto le dimensioni di progetto (abaco dei serramenti e tavole) debbono considerarsi calzate a tipologie generiche e dovranno essere adattate agli ingombri reali del fornitore prescelto dalla Ditta Assuntrice ed approvate dalla D.L.. 58

8 - Fornitura e posa di porte interne in scatolare di alluminio anodizzato a pannellatura cieca ad una o due ante costituite da profili mm. 60 x 60 con profilo atto a ricevere inbotte e anta interna a sandwich richiusa da fogli di alluminio anodizzato di spessore mm Fornitura e posa di ringhiere di ferro zincato mancorrente sopraverniciato come da tavole di progetto costituite da piedritti bullonati con sezione a T e controguance ad essi bullonate con orditura orizzontale costituite da profili ad L e rete metallica interna entro telaietto avvitato antiscavalcamento, mancorrente in tubolare da cm. 4. Tale ringhiera sarà appoggiata sulla impermeabilizzazione esistente al piano 3 (copertura 2 ) al fine di vietare l accesso alle porzioni di copertura con mancorrenti di altezza insufficiente e andrà a sostituire quella provvisoria esistente. I piedritti saranno annegati in blocchi di calcestruzzo appoggiati sull impermeabilizzazione ed una terza guaina ricoprirà i blocchi stessi a renderli solidali con le due sottostanti. - Fornitura e posa di ringhiere di ferro zincato mancorrente sopraverniciato come da tavole di progetto costituite da piedritti tassellati esternamente allo spessore solaio con sezione a T e controguance ad essi bullonate con orditura orizzontale costituite da profili ad L e rete metallica interna entro telaietto avvitato antiscavalcamento, mancorrente in tubolare da cm. 4 tutto per balcone come piano terzo - Fornitura e posa di pitturazioni esterne impermeabilizzanti opache su tutte le superfici in C.A. a vista. - Fornitura e posa di fissativi previa stuccatura e scartavetratura delle superfici esterne in muratura ordinaria che saranno trattate con intonaci resilienti spruzzati e battuti in colori e finiture a scelta della Direzione Lavori. - Fornitura e posa previa pulizia, preparazione, applicazione di fissativo di tinteggiatura a pareti e soffitti con tinteggiature traspiranti, acriliche ed a smalto come da quaderno di finitura. - Fornitura e posa, previa pulizia preparazione e stuccatura, di pitturazione murale policroma ad effetto granito per interni a due applicazioni: la prima di fondo e la seconda a spruzzo coordinata. Tale pitturazione sarà posta in opera sui corridoi, atri, zone attesa, scale, grandi filtri a prova di fumo e ovunque risulti dal quaderno delle finiture locali. - Fornitura e posa di vernici antiruggine di fondo (2 mani) su superfici metalliche trattate e successiva verniciatura a due mani di smalto oleosintetico di tipo micaceo a scelta della Direzione Lavori. - Fornitura e posa di vernici e aggrappante a due mani di vernice come da punto precedente per mancorrenti zincati. Sono inoltre da prevedere al corpo H I lievi opere di modifica e completamento ai piani primo e secondo esistenti, esse consistono in: Art PIANO PRIMO ESISTENTE Collocazione di porta Rei Tale porta da collocarsi su nuova parete di testa del corridoio degenze al fine di formare filtro Rei a lato del vano corsa montavivande da sopralevare (come da tavola di progetto). Le opere saranno: a) Formazione di muratura rei e compartimentazione Rei locale segreteria. b) Riquadratura con formazione mazzette di nuova apertura alle quote di voltino della nuova porta.. c) Ripresa di pitturazione policroma per interni. Opere locale Segreteria Consiste nella posa di porta rei verso il corridoio della segreteria che avrà inoltre apertura tramite finestra passacarte sul corpo G nel filtro a prova di fumo centrale Le opere consistono in: 59

9 a) Sostituzione serramento, telaio e controtelaio. b) Posa in opera di zoccolini battiscopa sulle due facce. c) Ripristino tinteggiatura, lavabile verso interno locale e rivestimento policromo verso corridoio. Art PIANO SECONDO ESISTENTE Chiusura porta Segreteria Le opere sono totalmente identiche a quanto previsto per il piano primo. Art RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CORPO G A DEGENZE Le opere di ristrutturazione ed ampliamento del blocco a degenze G nonché delle aree di giunzione dei due corpi a tutti i piani rappresentano una porzione rilevante delle opere oggetto del presente appalto e richiedono una accuratissima programmazione delle tempistiche di intervento con una ovvia parzializzazione delle aree oggetto di opere al fine di non bloccare l attività dell Ospedale. Le aree che via via verranno interessate alle opere andranno consegnate e collaudate al fine di creare dei polmoni di spostamento su degenze appena ultimate per i reparti dove si andrà ad intervenire. A priori si esclude quindi la possibilità di operare su intere aree ed edifici e si precisa come le tempistiche di intervento e le relative aree andranno concordate con un documento comune da Direzione Sanitaria della ASL e dell Ospedale, Direzione Lavori, Direzione Servizio Tecnico ASL, Impresa Assuntrice e Coordinatore in fase di Esecuzione. Di larga massima questa Direzione Lavori ritiene si debbano prioritariamente realizzare le opere di ampliamento del corpo H I più sopra descritte al fine di creare un polmone di travaso delle specialità medico-chirurgiche, pur se con una notevole contrazione dei posti letto. Parallelamente si ritiene di individuare come possibile la realizzazione dei due ampliamenti del corpo G vale a dire la sopraelevazione per i piani dal primo al quinto dei due imbottimenti maggiori che richiedono opere strutturali e la contemporanea chiusura delle due loggette in prossimità delle scale di testata, al fine di proseguire poi con le opere di ristrutturazione interna ad un livello di lavorazioni corrispondenti a quelle necessarie a dare completati gli ampliamenti. Per quanto attiene alla parzializzazione degli interventi entro il blocco G, pur se con il dovuto supporto della Direzione Sanitaria si ritiene di dover procedere su porzioni suddivise in verticale dell edificio tenendo come spartiacque il nucleo centrale di suddivisione delle degenze costituito dal blocco scala ascensori esattamente in asse al corpo G. Resta da dirimere la questione attorno alla possibilità o meno di operare solo su una parte dei piani (ad esempio dal rialzato al terzo) e successivamente sui rimanenti al fine di non dover trasferire troppe specialità o se tale soluzione risulti incompatibile con una corretta gestione del cantiere con criteri di sicurezza, soprattutto in considerazione dell esigenza di passaggio di colonne verticali di scarichi, ventilazioni, cavedi, ecc. oltre alla protezione dei piani sottostanti quelli oggetto di opere. Resta comunque fatto salvo il potere della Stazione Appaltante di ordinare opere in porzioni limitate dell Ospedale al fine di potere proseguire l attività sanitaria, così come di ordinare le priorità che riterrà doversi rispettare nell esecuzione delle opere. Prima di procedere ad una rapida descrizione degli interventi da attivarsi preme ricordare all Impresa Appaltatrice la presenza di pluviali esistenti presumibilmente in Eternit, contenente amianto e sui quali non sono previsti interventi di sorta se non le nuove convogliature al piano seminterrato alla rete bianca. Si prescrive quindi all Impresa coordinata con il Coordinatore in fase di esecuzione di provvedere alle seguenti prescrizioni: 60

10 - appena poste in opera le ponteggiature di facciata od in mancanza con opportune tecniche e misure preventive di sicurezza procedere ad ispezione accurata sulle coperture al fine di individuare le colonne di discesa dei pluviali esistenti ed incassati entro la muratura, procedere a mappatura sulle tavole di progetto al fine di evitare, durante le lavorazioni una qualsivoglia accidentale interferenza con i pluviali suddetti. Oltre a ciò provvedere alla contemporanea verifica degli arrivi a terra entro le intercapedini esistenti. Tale operazione per la facciata sud oggetto di opere (abbattimento dell intercapedine esistente) in progetto è stata, per quanto possibile effettuata dagli scriventi progettisti e direttori dei lavori, al fine di prescrivere le opere che di seguito saranno descritte. Per questioni di semplicità si preferisce procedere nella descrizione delle opere in ampliamento in progetto in un unica soluzione di continuità con quella di ristrutturazione, semplicemente anteponendo le opere strutturali e di variazione alla facciata ed alle coperture alle realizzazioni interne al fine di simulare con una certa approssimazione le reali tempistiche delle opere stesse. Art AMPLIAMENTI Le opere saranno di massima le seguenti: - Predisposizione dell area di cantiere con delimitazione delle porzioni interessate all intervento primario in corrispondenza dei quattro ampliamenti. - Predisposizione dei percorsi di passaggio ed accesso alle porzioni in uso alla ASL con messa in opera di tutte le opportune misure di salvaguardia, il tutto di concerto con gli ordini del Coordinatore in fase di esecuzione. - Demolizione delle porzioni di solaio al piano primo, rialzato e seminterrato interessate al passaggio dei micropali e delle future pilastrature nonché delle attrezzature necessarie alle opere. Si prescrive di lasciare in opera le attuali pavimentazioni dei terrazzi al primo piano fino al momento di inizio delle opere interne al fine di diminuire i pericoli di infiltrazione di acqua piovana. - Realizzazione delle opere di sottofondazione dell ampliamento del corpo G (lato ovest). Le opere procederanno come di seguito descritto. Stante la presenza del locale tecnico con le macchine di condizionamento poste in aderenza alla muratura, i pilastri verranno realizzati all interno dei locali esistenti al piano seminterrato e rialzato su fondazioni palificate, eseguiti con altro appalto. - Casseratura, armatura e getto (fornitura e posa) e vibratura di calcestruzzo entro l intercapedine a lato C.T. a quota 700 ca. per la sopraelevazione del corpo est, compresi eventuali spostamenti degli impianti esistenti. Disarmo a maturazione. - Casseratura, armatura, getto (fornitura e posa) e vibratura di plinto di fondazione a quota 9,00 ca entro intercapedine C.T. su sottofondo in Cls. (200 kg. di cemento R325) spessore e armatura come da progetto strutturale. Disarmo a maturazione. - Casseratura, armatura e getto (fornitura e posa) e vibratura di pilastri in elevazione secondo le indicazioni di progetto strutturale. Tali pilastrature correranno entro intercapedine per l ampliamento est e saranno fissati, questi ultimi ai piani con mensole e barre di acciaio fissate con resina. Tali pilastri proseguiranno fino a quota + 3,40 ca. di imposta degli ampliamenti in assetto del solaio (2 porzione Est ed un ampliamento porzione Ovest) del primo nuovo solaio. - Scasseratura a maturazione dei getti secondo i tempi prescritti. - Rimozione di rivestimento in Clinker e degli intonaci sulle pareti ove si inseriranno gli attacchi dei nuovi solai da realizzarsi mediante barre in acciaio entro travi esistenti. - Allontanamento a discarica delle macerie. 61

11 - Banchinatura, casseratura, armatura, posa elementi in cotto, getto (fornitura e posa) vibratura dei solai da quota + 3,62 (finito) a + 21,72 (finito) per entrambi gli ampliamenti (a quota + 3,62 solo ampliamenti dei solai già esistenti). I solai in questione saranno poggiati sulle pilastrature di facciata ed agganciati ai solai esistenti, previo scasso delle travi di bordo per scoprire le strutture, mediante barre in acciaio fissate con resina nelle posizioni e nel numero previsti in progetto strutturale. Rispetto delle forometrie previste a progetto. - Casseratura, armatura, getto (fornitura e posa) e vibratura delle pilastrature a sostegno dei solai da quota (parte) a + 21,72 intervallata dai tempi di maturazione prescritti per la maturazione dei getti e per la posa dei solai alle quote + 7,24, + 10,86, +14,48, + 18,10. In questa fase andranno previsti anche i getti delle paretine inclinate triangolari in ca. di attacco dei balconi alle murature perimetrali. Tali paretine saranno da prevedere in ca. armato a vista così come i bordi visti delle solette dei balconi. - Disarmo ai tempi prescritti. Lasciare ferri per ripresa parapetti a quota + 21,72. - Casseratura, armatura e getto (fornitura e posa) e vibratura dei muretti a parapetto in Cls. sul solaio a quota + 21,72 di dimensioni e forma come da progetto. - Disarmo a maturazione. - Rimozione ed allontanamento a discarica dei parapetti metallici esistenti ai piani dal rialzato al sesto delle due loggette prossime alle due scale. - Rimozione per i sei piani e per le due loggette delle copertine di bordo del solaio terrazzo e delle pavimentazioni e sottofondi esistenti, allontanamento a discarica del materiale di risulta. - Demolizione di rivestimento in Clinker esistente entro le pareti interne delle due loggette oggetto di ampliamento al fine di poter procedere alla chiusura con parete perimetrale delle nuove volumetrie, si consiglia la rimozione senza danneggiare le piastrelle (ove possibile) al fine di reimpiegare le tessere di difficile reperimento in eguale colore. - Esecuzione di fori per tutti i piani e per entrambe le loggette destinati al passaggio delle canne di scarico in progetto, prolungamento delle esalazioni oltre il manto di copertura e chiusura con cappellotti di esalazione. - Realizzazione di pareti perimetrali costituite da due muri (convenientemente legati con gambette ogni metro) di quarto quello interno e di una testa quello esterno con posa di strato coibente costituito da materassino di lana di vetro spessore cm. 6 o materassino di polistirene spessore cm. 6 all interno delle casse vuote od all esterno per parete ventilata. Tale muratura sarà posta in opera sul fronte nord parte rivestita in lastre di alluminio-polietilene, (tipo Alucobond) e parte intonacata, per gli ampliamenti di dimensioni maggiori e parti rivestite in Clinker per gli ampliamenti minori. Le pareti perimetrali sopra descritte saranno realizzate nel momento in cui i piani interessati saranno evacuati per compiere le opere e non prima al fine, di non rendere inagibili i vani che verrebbero privati di ventilazione naturale. - Fornitura e posa di lesene in pietra artificiale simili all esistenti a riquadratura dei vani finestre dei piccoli ampliamenti e correnti da una fascia marcapiano all altra. Le lesene in oggetto saranno poste in opera entro le nuove murature perimetrali a cornice dei vani finestra e con sagomature atte a costituire battuta di davanzali e profili scorrimento persiane. - Fornitura e posa di falsi telai esterni per serramenti in scatolare di acciaio zincato. - Realizzazione di intonaci esterni costituiti da rinzaffo di malta cementizia cm. 1,5 e sovrastante intonaco resiliente spruzzato e battuto in colori e finiture a scelta della Direzione Lavori nelle porzioni degli ampliamenti maggiori non soggette a rivestimento in facciata ventilata tipo Alucobond. - Realizzazione di rinzaffo esterno in malta bastarda cm. 1,5 sulle parti soggette a successiva coibentazione a cappotto e montaggio di facciata ventilata e sulle parti a rivestimento in Clinker (piccoli ampliamenti). 62

12 - Fornitura e posa di facciata ventilata costituita da pannellature modulari in alluminio e polietilene (tipo Alucobond) di tipo scatolato a giunti risvoltati su struttura metallica zincata o di alluminio costituita da zanche di aggraffatura regolabili, struttura primaria scatolare a montanti verticali e secondaria di irrigidimento orizzontale, pannellature con attacco ad aggancio nelle dimensioni e forme di progetto e con formazione di davanzali, sguinci, risvolti, scossaline, risguardi attorno al muro in copertura ed al cornicione curvilineo al piano sesto. - Fornitura e posa in opera di serramenti esterni secondo quanto precisato al successivo Capitolo 3 e secondo le indicazioni di progetto. I serramenti saranno in alluminio anodizzato naturale con profili di spessore minimo di cm. 6 a taglio termico con vetrate isolanti termoacustiche (intercapedine mm. 20) e vetro di sicurezza (3 + film + 3) con foglio di vinilbutirrene interposto ovunque sotto cm. 210 di altezza da terra o per vetrate alte di maggiori dimensioni ma continue fino a tale quota e tutte le ante apribili. Qualora sussista pericolo di caduta nel vuoto sono prescritte vetrate antisfondamento stratificate Fornitura di sistemi di oscuramento a veneziana orientabile e sollevabile entro la camera fra le due vetrate con comando a magnete. - Fornitura e posa di impermeabilizzazione come da tavole di progetto e da indicazioni di successiva parte 3 Capitolato d Appalto, costituita da due strati di membrane bituminose armate con fibra poliestere su balconi ai piani con i debiti risvolti entro le murature perimetrali. - Fornitura e posa sulle sopraelevazioni piano sesto di coibentazione cm. 6 di lana di vetro o polistirene ed impermeabilizzazione oltre alla formazione degli opportuni piani di pendenza in Cls alleggerito con rete elettrosaldata della copertura dei locali. Nel caso in oggetto lo strato di pendenza sarà posto a contatto con il solaio. Saranno successivamente ai due strati di impermeabilizzazione poste in opere le griglie parafoglie di testa delle canne dei pluviali e risvolti delle canne di ventilazione e delle emergenze dai piani inferiori. - Fornitura e posa di impermeabilizzazione come da tavole di progetto e da indicazioni di successiva parte 3 Capitolato d Appalto costituita da due membrane bituminose in fibra poliestere. Sopra l ultima saranno poste in opera le lastre cm. 60 x 60 di spessore cm. 4 a finiture ghiaietto dilavato su appositi sostegni vinilici. - Fornitura e posa di faldaleria in acciaio inox sui giunti di dilatazione in copertura degli ampliamenti al piano sesto fissati al corpo antico e mobili verso ampliamento. - Fornitura e posa di testata di esalazione camini, canne tipo Shunt, canne di esalazione ecc. - Fornitura e posa di faldaleria in acciaio inox a protezione della fuoriuscita di canne, esalazioni, ventilazioni, ecc. sopra posate. - Fornitura e posa di sottofondi di pavimento di spessore fino a cm. 12 con calcestruzzo di cemento di resistenza caratteristica kg./cmq. 150 e kg./cmq. 250 per pavimenti vinilici con posa di rete elettrosaldata a costituire strato di scorrimento su balconi curvilinei esterni. - Fornitura e posa di pavimentazioni in gres antigelivo ed antisdruciolo piastrelle cm. 20 x 20 su balconate curvilinee fino alla soglia di bordo in pietra di Trani - Fornitura e posa di sogliette e davanzali in Trani spessore cm. 3 lucidato a piombo con coste viste smussate e lucidate. Tale soglietta andrà posata anche sul bordo balconi dei due ampliamenti oltre che in corrispondenza della parete di uscita dai vani su balconi; nelle parti sul bordo della soletta balconi dovrà essere previsto bisello staccagocce. - Fornitura e posa di zoccolatura costituita da lastrine in pietra naturale di Trani spessore cm. 2 bordo smussato e lucidato ed altezza cm. 20 da porre in opera lungo tutto il perimetro in muratura ordinaria dei balconi. - Fornitura e posa di rivestimento per facciate in Clinker di taglio, tipologia e colore come l esistente con posa dell eventuale recuperato sulle facciate di nuovo ampliamento (piccole logge). Grande attenzione andrà posta nel porre in opera le due diverse tipologie e campiture: a parete piena e sotto davanzale, di diverso colore e dimensioni, così come all attacco con le lesene in pietra artificiale prima poste in opera. 63

13 - Fornitura e posa di ringhiere di ferro zincato con mancorrente sopra verniciato come da tavole di progetto costituite da piedritti tassellati esternamente allo spessore solaio con sezione a T e controguance ad essi bullonate con orditura orizzontale costituite da profili ad L e rete metallica interna per i balconi e la porzione di balcone sopra muretto in Alucobond al piano di copertura ampliamento (sesto). Tale ringhiera in versione tassellata ai risvolti delle finestre andrà posta in opera per le finestre a tutt altezza nella parte di ampliamenti in facciata ventilata ed intonacata. - Fornitura e posa di verniciatura mancorrenti zincati con prodotti aggrappanti certificati. - Fornitura e posa previa preparazione, stuccatura e applicazione di fissativo di smaltatura con smalti sintetici all acqua delle pilastrature rotonde di facciata. Art COSTITUZIONE TERRAZZAMENTI TECNICI IN COPERTURA Le opere in oggetto consistono nella creazione di terrazzi tecnici in copertura con abbattimento delle porzioni di tetto individuate nelle parti est ed ovest del corpo G e possono essere così descritte: - Rimozione con allontanamento a discarica del manto di copertura e della faldaleria delle due porzioni di tetto di cui è previsto l abbattimento e predisposizione di strutture provvisorie atte a sostenere copertura di fortuna nel periodo di lavoro precedente la nuova posa di impermeabilizzazione e coibentazione. - Demolizione di porzioni di solaio di copertura per le parti destinate a rimanere a copertura piana ad uso spazi tecnici condizionamento. Trasferimento a terra delle macerie e loro smaltimento a discarica. Rettifica dei tagli della trave di imposta delle falde in CA. con regolarizzazione dei bordi alle quote di scarico acqua dopo posa strato di sottofondazione in Cls e rettifica dei bordi delle falde residue. - Realizzazione di pareti perimetrali costituite da due muri (convenientemente legati con gambette ogni metro) di quarto quello interno e di una testa quello esterno con posa di strato coibente costituito da materassino di lana di vetro spessore cm. 6 o materassino di polistirene spessore cm. 6. Tale muratura sarà posta in opera sul fronte che si viene a scoprire con l abbattimento delle porzioni di tetto ad Est ed Ovest, per chiudere le parti di sottotetto che conducono ai vani tecnici ascensori e saranno quattro pareti di forma triangolare sottofalda. - Fornitura e posa di intonacatura per esterni ed interni dei muri suddetti costituita da rinzaffo cui 1,5 di malta cementizia e sovrastante stabilitura di malta cementizia. - Fornitura e posa di pitturazione per esterni in vernice lavabile acrilica a due mani oltre a stuccatura e preparazione del fondo. - Fornitura e posa in opera di porte REI 120 di altezza come da progetto per passaggio di vani tecnici ai sottotetti. Porte come da specifiche tecniche Capitolo 3. - Fornitura e posa di testata di esalazione camini, canne tipo Shunt, canne di esalazione ecc. con rimozione porzioni del manto di copertura, esecuzione fori nella soletta di copertura, posa della testata (altezza sempre mt.1 sopra la falda) fissaggio con malta, impermeabilizzazione dei risvolti, posa del manto rimosso. - Fornitura e posa di faldaleria in acciaio inox a protezione della fuoriuscita di canne, esalazioni, ventilazioni ecc. sopra posate. - Fornitura e posa di faldaleria in acciaio inox a coronamento verso terrazzamenti tecnici creati sulle coperture dai cornicioni risultanti dal taglio dei solai di copertura. - Esecuzione di tutte le forometrie necessarie al passaggio di impianti dal piano di copertura al piano sesto e posa di canne di ventilazione e quant altro debba essere piazzato in opera prima di procedere a nuova coibentazione ed impermeabilizzazione atta a rendere stagni i vani sottostanti. - Costituzione di piani di appoggio per macchine frigorifere consistenti in solettine di Cls. armato (cm. 10) posato su strato antivibrazione in sughero, a sua volta posato su cm. 5 in Cls alveolare. 64

14 - Costituzione di sottofondo armato in Cls. alleggerito spessore cm. 6 di ripartizione dei carichi con rete elettrosaldata. - Fornitura e posa di muretti continui in mattoni pieni intonacati di separazione lembi ai due lati degli esistenti giunti di dilatazione al fine di consentire l impermeabilizzazione a risalire e lo scorrimento reciproco con la posa di una copertina in acciaio inox a coronamento dei due muretti binati ancorata ad uno solo dei due. - Fornitura e posa di muretto perimetrale in Cls. forato di spessore cm. 25 ed altezza cm. 23 forato per il passaggio delle acque piovane con fori diam. cm. 10 ogni cm. 100 entro tale muretto perimetrale saranno annegate le piastre zincate atte a ricevere (mediante bullonatura) le basi dei pilastri di sostegno delle coperture parziali curvilinee; ed avranno inoltre le piastre di fissaggio delle ringhiere metalliche di parapetto. - Fornitura e posa sulle parti di tetto scoperte di coibentazione cm. 6 di lana di vetro o polistirene ed impermeabilizzazione oltre alla formazione degli opportuni piani di pendenza in Cls alleggerito con rete elettrosaldata della copertura dei locali piano sesto. Nel caso in oggetto lo strato di pendenza sarà posto a copertura della coibentazione al fine di migliorare la resistenza meccanica del pacchetto destinato a sostenere il peso delle macchine di condizionamento. - Fornitura e posa di impermeabilizzazione come da tavole di progetto e da indicazioni di successiva parte 3 Capitolato d Appalto costituita da due strati di membrane bituminose armate con fibra poliestere di cui la seconda ardesiata. - Fornitura e posa di copertina in acciaio inox a copertura dei muretti di contorno giunti di dilatazione sulla copertura posti in opera mediante tassellatura impermeabile su una sola parte del giunto al fine di consentire scorrimento. - Fornitura e posa di orditura primaria di collegamento dei pilastri in travature reticolari curvilinee in acciaio zincato sopra verniciato bullonate, solidali, alle pilastrature di sostegno. - Fornitura e posa di ringhiere di ferro zincato con mancorrente sopra verniciato come da tavole di progetto costituite da piedritti tassellati esternamente ai muretti in Cls. precedentemente previsti con sezione a T e controguance ad essi bullonate con orditura orizzontale costituite da profili ad L e rete metallica interna. Tale ringhiera sarà anche assicurata mediante bullonatura alle pilastrature della copertura, ove queste sono previste inoltre questa opera dovrà consentire l applicazione di barrire antirumore formate da pannelli in policarbonato alveolare. - Fornitura e posa di verniciatura a due mani di vernice antiruggine in opera sulle strutture in ferro. - Fornitura e posa di vernici appositamente previste e certificate per l uso su superfici zincate da porre in opera sulle capriate metalliche e sull orditura di bordo sopra descritte, nonché sui mancorrenti delle ringhiere metalliche. Art OPERE AI VANI TECNICI Si trattano ora brevemente, per comodità di esposizione le opere da prevedersi ai vani tecnici del piano sottotetto, esclusivamente per le parti specifiche che sfuggono alle opere di normale esecuzione: compartimentazioni, creazione di vani tecnici, posa di porte tagliafuoco ecc. che verranno trattate con le omologhe categorie di opere. Le opere riguardanti i due vani tecnici agli estremi del fabbricato G ad Est ed Ovest ed il vano tecnico grande al centro dei corpi G ed E consistono essenzialmente nel rendere REI 120 i vani verso sottotetto, cosa che sarà ottenuta con la posa in opera di lastre di cartongesso applicate alle pareti esterne verso sottotetti. Parimenti si porranno in opera le porte tagliafuoco, le murature interne REI e quant altro attiene alle descrizioni generali all intervento che sarà trattato con la parte generale di ristrutturazione dei corpi G ed E. Interventi mirati saranno invece la realizzazione di regolari ventilazioni per i vani corsa ascensori che saranno ovunque ottenute mediante canne in CA. che attraverseranno i vani tecnici e sfoceranno 65

15 sui tetti con le modalità più sopra descritte. Tali canne saranno rivestite con murature REI 120 in blocchi di Cls e vermiculite certificati o di Cls cellulare tipo Gesbeton. Per quanto riguarda la corretta compartimentazione dei due vani tecnici Est ed Ovest va ricordata la chiusura delle botole esistenti con le seguenti operazioni: - Rimozione di botole con scala esistenti e allontanamento a discarica. - Spicconatura di bordi di solaio al fine di scoprire i ferri del getto. - Casseratura, armatura, getto (fornitura e posa) e vibratura di soletta di chiusura botole esistenti. - Fornitura e posa di rappezzo di pavimentazione esistente su opportuno sottofondo e strato di allettamento. - Fornitura e posa di intonaco completo di rinzaffo (cm. 1,5) in malta bastarda e soprastante lisciatura alla veneziana per intradosso solaietto gettato. - Fornitura e posa di tinteggiatura in solido con quella totale delle scale. Art REALIZZAZIONE DI NUOVE USCITE E SCALE Di seguito verranno analizzate alcune opere relative alla sicurezza ed alle sistemazioni esterne che impingono sui corpi G ed E e che si fanno precedere, come quelle più sopra trattate, alla descrizione generica delle opere di ristrutturazione interna ai corpi stessi al fine di ottenere una migliore comprensibilità delle prescrizioni specifiche. Le opere in questione consistono essenzialmente nella realizzazione di corrette vie di uscita da vie di fuga verticali, di una uscita dalla Psichiatria oltre alla realizzazione di una uscita al piano seminterrato. Verranno enumerate di seguito per facilità di individuazione e le opere relative alla loro realizzazione, saranno trattate con specifici riferimenti per le parti di esclusiva attinenza di ciascuna di esse ed in modo generico per le parti di generale validità (porte, ripristini etc.). Esse sono: nuova uscita ovest, nuova uscita est, nuova uscita nucleo centrale da piano rialzato, nuova uscita nucleo centrale da piano seminterrato, nuova uscita da Psichiatria. Nuove uscite Le opere specificatamente riferita a queste realizzazioni vengono di seguito enumerate, trattando quelle generiche in solido con le altre uscite, esse consistono in: - Rimozione di ringhiera metallica esistente sulla scaletta di uscita dal vano scala est e allontanamento a discarica. - Rimozione di soglia, di pedate, alzate e davanzale finestra in pietra ed allontanamento a discarica. - Rimozione con accatastamento per successivo reimpiego di rivestimento in pietra artificiale di rivestimento del pianerottolo. - Demolizione di pavimento e sottofondo del pianerottolo e gradini con allontanamento a discarica delle macerie. - Scasso di sottofondazione in sezione obbligata per la posa di sottofondo di fondazione ampliamento pianerottolo e costruzione nuova scala di uscita con allontanamento a discarica della risulta. - Getto di sottofondazione per muretti di contenimento laterale e per la posa di vespaio dell ampliamento del pianerottolo in progetto. (200 kg. di cemento R325). Uscita Est. - Fornitura e posa di vespaio ventilato in getto con rete elettrosaldata su casseforma a perdere in polipropilene coopolimero preformato a costituire casseforma per la realizzazione di appoggi in Cls agli angoli e piano di solaio al centro con andamento a volta (uscita est). 66

16 - Casseratura, armatura, getto (fornitura e posa) e vibratura calcestruzzo per la formazione di muretti di contenimento laterali dell ampliamento pianerottolo di uscita e dei gradini di discesa da quota del pianerottolo a terra, disarmo a maturazione. - Fornitura e posa mancorrente metallico zincato sopraverniciato su piedritti in profilato a L fissato al pavimento per rampa e pianerottolo a dividere in due parti la scaletta di uscita. Tale fornitura sarà, ovviamente, effettuata dopo tutte le lavorazioni di finizione prescritte nel punto in cui verranno trattate le opere comuni a tutte le uscite. - Fornitura e posa di ringhiera in ferro zincato con mancorrente sopraverniciato come da tavole di progetto costituita da piedritti bullonati con sezione a T e controguance ad essi bullonate con orditura orizzontale costituite da profili ad L e rete metallica interna entro telaietto avvitato antiscavalcamento, mancorrente in tubolare da cm. 4. Nuova uscita Ovest Le opere consistono nella realizzazione di un nuovo solaio a sbalzo sul muro controterra in C.A. esistente al fine di consentire una corretta uscita dalla scala di testata ovest verso via Marsigli e implicano le seguenti lavorazioni: - Rimozione di porzione di rivestimento e di copertina di pietra di Luserna da accatastare per eventuali reimpieghi a restauro dell esistente. - Demolizione di parte di parapetto in Cls. e allontanamento delle macerie a discarica. - Demolizione di porzione di soletta di copertura intercapedine con scopertura dei ferri, allontanamento delle macerie a discarica. - Scavo fino alla quota di progetto strutturale della porzione di terrapieno racchiusa fra l intercapedine ed il muro controterra e preparazione con costipazione del letto per il sottofondo. - Getto di sottofondazione(200 kg cemento R325). - Casseratura, armatura, getto (fornitura e posa), vibratura di calcestruzzo per solaio curvilineo secondo le quote di progetto e secondo le modalità di esecuzione di progetto strutturale. Va ricordato che l intradosso e il bordo esterno saranno da lasciare a faccia vista con gli accorgimenti del caso. - Scasseratura a maturazione avvenuta. - Fornitura e posa di ringhiera metallica zincata come da tavole di progetto h. cm. 110 costituita da piedritti tassellati esternamente allo spessore del solaio con sezione a T e controguance ad essi bullonate con orditura orizzontale costituita da profili ad L, mancorrente in tubolare cm. 4 per pianerottolo e rampa. ed attorno a soglietta a sbalzo (uscita ovest). - Ripristino rivestimenti muro controterra in pietra di Luserna esistente con parti recuperate. - Ripristino e verniciatura porzioni limitrofe delle ringhiere esistenti. Nuova uscita nucleo centrale da piano rialzato Le opere specifiche consisteranno in: - Demolizione di porzione di ringhiera metallica esistente al piano rialzato in corrispondenza del nucleo centrale per la posa della nuova rampa metallica da porre in opera. - Adeguamento alla nuova altezza di mancorrenti cm. 110 ed alla scansione dei piantoni richiesta dalla nuova rampa metallica della restante porzione della ringhiera. - Scavo in sezione obbligata per formazione di plinti, travi rovesce e fondazioni in genere per scale. Allontanamento a discarica della risulta. - Getto di sottofondo di fondazione, (200 kg. di cemento R325) per plinti, travi e fondazioni continue. - Casseratura, armatura e getto (fornitura, posa e vibratura) di calcestruzzo per plinti, di fondazione, con annegate piastra e tirafondi per attacco cosciali delle scale di discesa dal piano rialzato. 67

17 - Fornitura e posa di scala in acciaio zincato a caldo, con struttura in profili laminati a caldo con sezioni a C, H e gradini e pianerottoli in grigliato pedonabile antitacco, di portata utile superiore a 400 dan/mq. Le strutture portanti verranno fissate mediante tasselli meccanici o chimici alle strutture esistenti sul lato superiore e fissate alla base su plinti in Ca. in corrispondenza dello sbarco sul cortile. Tutti i gradini ed i bordi dei pianerottoli saranno dotati di idoneo profilo rompivisuale. I parapetti verranno realizzati come da disegni esecutivi di progetto ed alcuni elementi (montanti, mancorrenti) potranno essere verniciati sulla zincatura di tinta scelta dalla D.L. - Fornitura e posa di ringhiera in ferro zincato con mancorrente sopra verniciato come da tavole di progetto costituita da piedritti bullonati con sezione a T e controguance ad essi bullonate con orditura orizzontale costituite da profili ad L e rete metallica interna entro telaietto avvitato antiscavalcamento, mancorrente in tubolare da cm. 4. Nuova uscita nucleo centrale da piano seminterrato Le opere specifiche di tale uscita consistono nella realizzazione di una nuova scala entro il corpo F: - Fornitura e posa di nuova scala entro il corpo F e piano seminterrato di uscita fino a quota 256 da giunto 3,62 le cui opere propedeutiche, abbattimenti, rimozioni, nuove murature di contenimento ecc. saranno descritte insieme alle opere generiche di ristrutturazione del piano. Tale scala sarà ottenuta mediante l erezione di gambette in mattoni semipieni da cm. 12 (quattro muricci per la larghezza totale) a sostegno delle pedate in marmo di Trani, spessore cm. 4 bordo visto lucidato angoli smussati, lucidate a piombo, alzate cm. 2 di spessore. Il pianerottolo di arrivo sarà costituito da solettina piena in C.A. come da progetto strutturale, su cui verrà posata alla quota al finito di cm. 256 pianerottolo in lastre quadre di pietra di Trani spessore cm. 2 lucidate a piombo e soglia di battuta porta come da precedente descrizione. I mancorrenti costituiti da tubolari di diametro mm. 40 saranno posti in opera tassellati alle pareti REI di contenimento scala a distanza di mm. 40 dalla parete. Nuova uscita da Psichiatria Le opere specifiche riguardanti tale uscita sono le seguenti: - Scavo in sezione obbligata per formazione di plinti, travi rovesce e fondazioni in genere per scale. Allontanamento a discarica della risulta. - Getto di sottofondo di fondazione, (200 kg. di cemento R325) per plinti, travi e fondazioni continue. - Casseratura, armatura e getto (fornitura, posa e vibratura) di calcestruzzo per plinti, scavi di fondazione, con annegate piastra e tirafondi per attacco pilastri scala uscita. - Fornitura e posa, per la scala di psichiatria, di tre mensolature in profilati di acciaio ad ali uguali (secondo le tavole di progetto strutturale) entro il corpo dell intercapedine, tassellate a muro controterra per il puntone trasversale ed incassate entro la muratura in C.A. fino a fuoriuscire verso terra ove saranno bullonate tramite piastra ad un ferro a C da mm. 140 di contrasto a trazione, il tutto comprensivo dello scavo fino alle quote di lavoro dello scasso della muratura in C.A. e del successivo ripristino. Il tutto a costituire tre mensole posizionate sotto l intradosso del solaio di copertura dell intercapedine. Tale copertura sarà forata in corrispondenza dei punti di passaggio dei pilastri di sostegno della scala così da permettere la bullonatura di tali pilastri alle tre mensole sottostanti. Il tutto comprensivo di scasso per i tre fori, successivo ripristino e copertura del passaggio con anelli metallici di tenuta. - Fornitura e posa di scala esterna per psichiatria costituita da pilastrature in tubolare (diametro da progetto strutturale) a sezione circolare, orditura primaria reticolare di collegamento pilastri e 68

18 controvento ed orditura rampe appoggiata su dette travi reticolari in cosciali in cui saranno bullonate le pedate dei gradini in grigliato antitacco. Pianerottoli in grigliato antitacco il tutto di portata utile superiore a 400 dan/mq. ed in profili laminati a caldo ed il tutto zincato a caldo ad eccezione dei pilastri e dell orditura primaria. Le strutture orizzontali del pianerottolo di uscita saranno fissate mediante tasselli meccanici o chimici alle strutture esistenti (previa rimozione dell intonaco esistente). Tutti i gradini ed i bordi dei pianerottoli saranno dotati di idoneo profilo rompi-visuale. - Fornitura e posa di ringhiera per la scala di Psichiatria in ferro zincato con mancorrente sopra verniciato come da tavole di progetto costituita da piedritti bullonati con sezione a T e controguance ad essi bullonate con orditura orizzontale costituite da profili ad L e rete metallica interna entro telaietto avvitato antiscavalcamento, mancorrente in tubolare da cm. 4. Art OPERE INTERNE CORPI G ED E (PARTE) Si passa ora alla trattazione di massima delle opere interne al corpo G ed E trattando dapprima l argomento specifico delle compartimentazioni antincendio conseguentemente quello relativo alle colonne montanti verticali, consistenti in tre scale e dieci ascensori e montalettighe. Ovunque il criterio sarà quello di compartimentare i vani scale ed ascensori in verticale con murature resistenti al fuoco minuti 120 così da evitare il propagarsi in verticale degli incendi eventuali ed il rendere ovunque accessibili le colonne montanti verticali mediante filtri a prova di fumo debitamente ventilati o direttamente dall esterno tramite serramenti apribili con rivelatori di fumo per una superficie a mg. 1 o tramite canne di ventilazione (Shunt) sfocianti sulla copertura ad una quota di almeno un metro oltre la copertura stessa. Ovunque possibile si è provveduto a compartimentare gli ascensori in solido con la zona di sbarco ed a rendere questa ultima accessibile tramite filtro, questa soluzione a fronte di un maggior dispendio di spesa, consente una più efficace compartimentazione nei confronti dei fumi. Purtroppo, quasi ovunque, l affacciarsi di ascensori sui corridoi, ha costretto a trattare il vano corsa solo come comparto REI accessibile tramite porte REI 120 ed affacciantesi su filtro costituito in genere da tratto di corridoio sbarrato da porte REI normalmente aperte compartimentato tramite murature REI 120 rispetto al resto del piano e ventilato mediante canne tipo Shunt. Questa è la situazione del nodo centrale di confluenza dei corpi G ed E con tutti gli ascensori in esso direttamente affacciantesi. Nel caso dei due piccoli ascensori presenti nelle scale Est ed Ovest, si è proceduto considerando come unica colonna montante verticale il complesso scala-ascensore, rendendo quindi REI verso l interno tale canne e rendendole accessibili mediante filtro a prova di fumo ventilato direttamente dall esterno mediante finestre apribili automaticamente con rivelatori di fumo, finestre del tipo ad alette tipo Naco. Come criteri universalmente validi si possono dare i seguenti: 1) Nessuna parte di una colonna montante verticale deve poter essere attaccata dal fuoco in nessuna sua parte, per piccola che sia, non protetta da strutture resistenti, per tale ragione ovunque in corrispondenza della pulsantiera si è provveduto ad individuare delle sorte di scatole di protezione REI della pulsantiera stessa incassata verso il vano corsa. 2) Ovunque le porte tagliafuoco degli ascensori e scale (normalmente aperte dinnanzi alle porte esistenti dei piani) saranno poste in opera su murature REI. 3) Ovunque saranno doppiate le murature REI con l accostamento di muratura ordinaria al fine di consentire il passaggio di impianti al di fuori di murature che per conservare la loro validità certificata debbano essere prive di tracce, fori od altro. 4) Ovunque si siano operati raddoppi di murature esistenti con muratura REI la continuità della struttura REI deve essere assicurata anche con sovrapposizioni ulteriori di muratura. 69

19 5) Ovunque nei vani scala si è previsto l abbattimento dei muri più interni della gabbia scala con rifacimento in muratura REI che non dovrà essere attrezzata da scatole di derivazione pulsantiere od altro mantenendo gli impianti entro le esistenti colonne montanti verticali, cablando all esterno della gabbia e portando entro la gabbia REI solo i conduttori, in interstizi di dimensioni minimali e rinsaccati con materiali intumescenti all uopo previsti e certificati. 6) Quanto sopra detto varrà per tutte le compartimentazioni REI 120 anche per quelle volte a scorporare le porzioni di degenze chiuse da porte normalmente aperte. 7) Tutti i giunti di dilatazione saranno trattati con prodotti intumescenti atti alla non propagazione verticale. 8) Ovunque le porzioni di intercapedine asservite a filtro a prova di fumo, a C.T., o ad esigenze particolari debbono essere separate con muro REI 120 dalla restante parte di intercapedine destinate a ventilazioni ordinaria. 9) Le dimensioni delle porte sono da ritenersi in larghezza solo indicative in quanto nei casi di apertura in bandiera a 90 gradi la luce netta di passaggio sarà computata al netto di spessore battenti e maniglioni antipanico (da maniglione a maniglione) ed in moduli (2 moduli cm. 120, 3 moduli cm. 180, ecc.) per cui la dimensione quotata dipende dalle tipologie costruttive prese in considerazione. Conseguentemente per ciascuna marca saranno da verificare le reali dimensioni per fornire il passaggio netto di moduli al netto di maniglioni. Non si accetta l approssimazione del 2% e del 5% di cui al D.M. 30/11/1983 che non trova più recepimento in nessuna normativa europea e rischia quindi in caso di prossima revisione di adeguamento normativo di rendere inutilizzabile i manufatti ad esso conformi. 10)Ovunque le colonne montanti di scarichi, ventilazioni, canne Shunt (se non REI 120) ed ogni canalizzazione che costituisca cavedio verticale dovrà essere compartimentata mediante rivestimenti REI 120 in blocchi tipo Leca o tipo Gasbeton. 11)All arrivo delle colonne di scarico entro il piano interrato ove si posizionerà la rete di collettori di scarico ala Est o entro il vano fondazioni ove si posizionerà la rete di scarichi della zona Ovest saranno posti in opera appositi collari antincendio certificati. Per quanto riguarda le prescrizioni impiantistiche relative alla sicurezza antincendio si farà riferimento ai Capitolati tematici. Di seguito si descriveranno le lavorazioni singole che si prevedono entro i sei piani dell edificio accorpate per lavorazione, appuntando l attenzione, ove del caso, su singole specificità ed esigenze ai vari piani, secondo le lavorazioni di riferimento. Si prescinde in questa fase dallo stabilire ove ed in quali tempi le lavorazioni saranno attivate lasciando, come più sopra detto, alla Stazione Appaltante, la più ampia facoltà di ordinare l attivazione di lavori nei luoghi e con le tempistiche che più essa riterrà opportuno per salvaguardare lo svolgimento dei compiti istituzionali dell Ospedale. Sinteticamente le opere si possono come di seguito descrivere. - Predisposizione delle aree di intervento e loro recinzione entro il perimetro dell edificio al fine di isolarle dal resto dell Organismo ospedaliero funzionante con reperimento di scale di accesso proprie per il cantiere e propri spazi sia di approvvigionamento che di scarico materiali. - Erezione di ponteggiature ove necessario con presentazione di calcolo strutturale a carico dell Assuntore e coordinamento con il Coordinatore in fase di esecuzione. - Messa in opera di tutte le opere di salvaguardia e protezione così come di tutti gli accorgimenti previsti dal Piano di Sicurezza e Coordinamento, secondo quanto recepito dal Piano Operativo. - Rimozione e conservazione per successivo reimpiego ove necessario,dei serramenti esistenti che saranno catalogati, numerati e stoccati in depositi forniti dall ASL. Parimenti saranno revisionati i sistemi di oscuramento esistenti (tapparelle) sostituendo ove necessario elementi, pulegge, perni di rotazione, cinghie, raccoglitori, ecc.; le tapparelle con relativi cassoni permarranno in opera ove la loro permanenza sia compatibile con le opere che si svolgeranno nelle aree limitrofe. 70

20 In alcuni casi sarà da prevedere la parzializzazione dei sistemi di chiusura con comando dall una o dall altra stanza che si verranno a creare a seguito di tramezzature cadenti lungo il corpo dei serramenti, in alcuni casi sarà necessaria la sostituzione di un elemento unitario con due diverse persiane. - Rimozione ed allontanamento a discarica dei serramenti interni e dei controtelai. - Rimozione ed allontanamento a discarica di tutti gli apparecchi igienici, di tutte le rubinetterie e di tutti i termosifoni, - Rimozione ed allontanamento a discarica di parte di impianti esistenti, tubazioni di adduzione, colonne di scarico nere, impianti elettrici, ecc Enorme attenzione andrà posta nel non toccare le colonne di scarico bianche esistenti in Eternit secondo gli accorgimenti più sopra ricordati e con l obbligo di censimento da parte dell Impresa Appaltatrice già precedentemente enunciato. - Demolizione ed allontanamento a discarica per le parti di cui non è prevista conservazione di tutti i rivestimenti murari e zoccolature (ove non sia previsto il ripristino da quaderno delle finiture) secondo le tavole di progetto (consultare anche tavole delle trasformazioni), si prescrive la conservazione dopo il ripristino delle zoccolature scale per parziale ripristino. - Demolizione ed allontanamento a discarica di tutte le pavimentazioni di cui è prevista la nuova fornitura e posa (quaderno finiture). - Demolizione ed allontanamento a discarica di tutti i sottofondi in Cls di pavimenti rimossi. - Demolizione ed allontanamento a discarica di tutte le murature di cui è previsto l abbattimento (progetto stato di fatto trasformazioni). Enorme attenzione andrà posta nell abbattimento delle murature interne ai vani scala al fine di non deteriorare le pedate ed alzate in marmo esistenti, a tal fine si prescrive la copertura con tavole delle gradinature la cui rottura sarà addebitata all Impresa Assuntrice. - Demolizione in sezione obbligata con l uso di flessibile od altro di tutte le porzioni di pavimento e sottofondo ove da tracciamento sono previste nuove murature senza nuova pavimentazione con l avvertenza di arrivare al solaio su cui posare le nuove murature. Allontanamento a discarica dei materiali di risulta. - Demolizione in sezione obbligata delle porzioni di muratura di cui è prevista la conservazione per la formazione di porte, passate, finestrature interne, ecc. allontanamento a discarica delle macerie. - Completamento di rimozioni ed abbattimenti di qualsivoglia categorie di manufatti estranei alla finale definizione delle opere. - Esecuzione di forometrie ai vari solai per i passaggi di tutte le tubazioni, canalizzazioni, scarichi, ventilazioni ed impiantistica varia nelle posizioni di progetto architettonico ed impiantistico. Grande attenzione andrà posta nel rispettare le armature esistenti, divaricando i ferri ove possibile e riferendosi al progettista strutturale per qualunque operazione uscente dalla routine di cantiere. - Esecuzione di fori nelle murature perimetrali con trasporto a discarica dei materiali di risulta per il passaggio delle canalizzazioni del condizionamento dalle colonne esterne alle distribuzioni interne. Tali fori saranno eseguiti con particolare riguardo alla conservazione delle superfici di Clinker di rivestimento al fine di minimizzare i restauri che saranno eseguiti con piastrelle di recupero. - Fornitura e posa di canne di scarico, canne Shunt, ventilazione, ventilazione vani corsa ascensori, adduzione, alimentazione e di impiantistica varia che richieda la posa in cavedi verticali. Casi specifici sono rappresentati dai due cavedi presenti entro i vani tecnici elettrici in corrispondenza delle colonne montanti (scale ed ascensori) Est ed Ovest al corpo G, dalla posa delle tre canne Shunt previste a progetto (oltre a quella esterna già descritta). Di tali canne Shunt quella prevista entro il vano ex camini, richiederà la costituzione di mensolature metalliche di sostegno entro il cavo del cavedio ancorate alle solette ai piani così da fare gravare piano per piano il peso della canna stessa. Le restanti due saranno posate in fori ottenuti lungo la direttrice dei travetti di solaio nell interstizio fra travetto e travetto rimuovendo blocchi di cotto e adattando i ferri al foro residuo. 71

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA OPERE CIVILI

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