Gen.Fabio Mini a Firenze

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gen.Fabio Mini a Firenze"

Transcript

1 Gen.Fabio Mini a Firenze Fabio Mini, il relatore sicuramente più atteso della conferenza di Firenze, riafferma la tesi già espressa anni fa. Oggi si dichiara ancora più convinto, la guerra ambientale non è una ipotesi, la guerra ambientale è in atto. A tal proposito rivendica la responsabilità di aver posto in Italia l attenzione su questo tema quando nel 2007 scrisse l articolo Owning the weather: la guerra ambientale è già cominciata e con l'intervista La guerra ambientale è già cominciata dell'anno seguente, ufficializzando uno scenario nuovo: le forze della natura sono adoperate e piegate come strumento ed arma. Mini presenta dati e concetti senza richiamare scenari fantascientifici, anche perché le fantasie sono spesso superate da tecnologie concrete, create ed applicate. La maggior parte delle persone ritiene inconcepibili certi scenari, in quanto non è al corrente delle progettazioni in materia di tecnologie militari e quindi delle conseguenti implicazioni. Il fatto di apprenderli o ricevere conferme dalla voce accreditata di un militare di primo piano, come è il generale Mini, non è certo irrilevante rispetto a questo tipo di contesto. Mini non svela segreti e non potrebbe. Nessuno scoop, nessuna novità all'orizzonte dirà qualcuno, ma l'esposizione di una realtà occultata e protetta dal segreto di stato, da parte di un rappresentante delle istituzioni importante, favorisce comunque il delinearsi di contorni più concreti di questa realtà, rendendola percepibile, e sicuramente più credibile, a chi si pone ancora scettico oppure incredulo di fronte a certi sviluppi. 1 / 6

2 Il Generale descrive, dalla sua esperienza in Kosovo, lo scatto iniziale del suo interessamento per la questione ambientale in ottica militare quando anni fa fece una sorta di carrellata su quello che era l approccio della ricerca militare sull'ambiente e da cui nacque l'articolo Owning the weather. La guerra all'ambiente è proibita da una Convenzione ONU del 1977 che vieta l uso militare, o di altra ostile natura, di tecniche di modificazione ambientale con effetti a larga diffusione, di lunga durata o di violenta intensità". Questo non può certo rassicurare, dice Mini, il 90% delle cose vietate dall ONU vengono regolarmente messe in pratica. I militari hanno già la capacità di condizionare l ambiente: tornado, uragani, terremoti e tsunami alterati o addirittura provocati dall uomo sono una possibilità concreta. Alcune considerazioni sulla mentalità militare, fatte da Mini, lasciano intuire i probabili rischi e le conseguenze di questa evoluzione in campo tecnologico: - i militari prediligono la tecnologia e le loro richieste alla scienza non sono per programmi attuabili a breve termine, ma sono progetti con sviluppi nel medio e lunghissimo termine. - non esiste una moralità che possa impedire di oltrepassare un certo punto. Basti pensare allo sviluppo e le applicazioni degli ordigni atomici. Non esiste vincolo morale, ciò che si può fare si fa. - la tecnologia viene applicata anche a livello immaturo: la voglia di incrementare la conoscenza, di conseguire un vantaggio spinge ad usare le tecnologie senza fare test a sufficienza. Una possibilità viene messa in atto per verificarne il funzionamento, sperimentandone direttamente sul campo gli effetti. Lo studio dell aeronautica militare statunitense Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025 del 1995, delineava i piani da sviluppare per conseguire nell arco di 30 anni il controllo del tempo meteo a livello globale. Secondo Mini gli obiettivi in esso delineati non parlavano di possedere il clima, ma di possedere in un determinato luogo, in un determinato momento il controllo del meteo, lo spazio atmosferico, per condurre operazioni belliche: per esempio, spiega il generale, irrorando le nubi con ioduro d'argento, altre sostanze chimiche o polimeri, per dissolverle oppure spostarle. Si tratta della possibilità di destabilizzare una regione o paese, in qualsiasi parte del mondo. Oggi, a 17 anni dalla pubblicazione di quello studio, siamo piuttosto vicini al traguardo del / 6

3 Le aspirazioni di scienziati e militari però non finiscono qui, aggiunge, c'è a chi non basta la possibilità di manipolare localmente e momentaneamente, per scopi ben definiti, il meteo. C'è chi indaga su alterazioni di lunga durata e di ampia portata (lo conferma ad es. l'articolo dello stratega militare Gordon MacDonald in How to wreck the environment pubblicato negli anni sessanta e che sarà tradotto e pubblicato su questo sito, ndr). Il generale focalizza l attenzione su un aspetto importante; riferendosi alla Teoria del Caos elaborata negli anni 60 dal meteorologo Lorenz, si dice convinto che mai e poi mai avremo le conoscenze a sufficienza per verificare le effettive conseguenze di una modificazione. Se c è qualcuno che trae un vantaggio da una modificazione meteo, dall altra ci sarà qualcun altro che ne subisce un danno, e non è detto che lo paghi in termini lineari, con conseguenze anche catastrofiche (Lorenz lo chiama Effetto Farfalla). Proprio in quegli anni si comincia a pensare non solo di cambiare il tempo meteo, ma di creare una situazione permanente e quindi di cambiare il clima. Così qualcuno inizia a pensare: cosa rende l Europa prospera e le garantisce un clima favorevole? La corrente del golfo del Messico. Bene, allora qualcuno si è messo a studiare come modificare questa corrente. Non solo, ma qualcuno ha iniziato a chiedersi: possiamo provocare un terremoto? Qualcuno ha risposto si può fare. Nel 1946 Thomas Leech, scienziato e professore israeliano-neozelandese, ha lavorato in Australia per conto dell Università di Auckland con fondi americani e inglesi per provocare piccoli tsunami. Gli esperimenti del Progetto Seal furono coronati da successo. Poi quando gli chiesero di farne di grandi rinunciò, ma chi ci dice che quelle ricerche non siano state portate avanti? Se la tecnologia c è, gli strumenti anche, basta trovare la voglia di impiegarli. E la convenzione dell ONU che lo vieta non sarà certo un ostacolo. Non è detto che la volontà politica trovi tutta la catena decisionale consenziente (scienziati, militari) ma questo aspetto sarà sempre meno rilevante. Con la robotizzazione ed automatizzazione molte operazioni possono essere eseguite con il coinvolgimento di poche persone. Tramite l utilizzo di droni sarebbe possibile irrorare tutte le pianure del Kansas (cui il generale fa un riferimento non casuale), senza neanche il coinvolgimento di piloti. Gli scopi appariranno sempre benefici, commenta ironicamente Mini, basterà fornire il giusto supporto teorico o ideologico finanziando le ricerche giuste. Non ci sono vincoli, non ci sono regole, se c è la possibilità di farlo qualcuno lo 3 / 6

4 farà. Ma chi è questo qualcuno? Da chi scaturisce quella volontà politica che sta alla base della catena di comando? In riferimento a questo il Generale mette in evidenza il decrescente, o quasi nullo, ruolo degli stati, a vantaggio di non meglio identificate bande, costituite da persone, associazioni e corporazioni, coaguli di potere che non hanno nessun interesse istituzionale, ma conseguono solamente il proprio interesse, e nel nome di esso sono disposte a mandare in crisi un sistema per modificarlo a proprio vantaggio, utilizzando mezzi illegali e legali. Dopo questa prima parte più focalizzata sul tema della conferenza, l intervento si sposta su alcune questioni di carattere più generale. Mini cerca di fare una sintesi sui fattori fondamentali che oggi caratterizzeranno le analisi di carattere strategico a livello militare. In sintesi: -Demografia, è in aumento ma non quanto si pensava qualche anno fa. -Risorse: in netta diminuzione. -L'economia è globalmente in netta recessione. -Proliferazione delle armi: leggermente in diminuzione a causa della crisi economica. -Ruolo degli stati nella definizione della minaccia: ZERO. Non sono gli stati a decidere, a individuare o prevedere le minacce. Sono altri che fanno le analisi. Fare le valutazioni della minaccia vuol dire fornire le indicazioni per la politica e questa prerogativa non è più nelle mani degli Stati, neanche di quelli forti. Il Presidente Bush ha dichiarato la minaccia che qualcuno gli ha segnalato, chi gli ha suggerito la minaccia? Non qualcuno che sta dentro le istituzioni e lavora per le istituzioni, ma qualcuno che lavora fuori dalle istituzioni contro le istituzioni. -Fallimento degli stati: in aumento. -Quante civiltà? Il multipolarismo è fondamentale per gli equilibri umani, nel mondo siamo ridotti ad avere due civiltà, quando si parla di due si parla di una contrapposizione permanente. La famosa teoria dello scontro di civiltà prefigura uno scontro globale tra la cultura giudaico-cristiana e quella musulmana. Una balla immensa, dice Mini, che però è il faro politico di tutte le relazioni 4 / 6

5 internazionali. -Criminalità: in netto aumento. -Efficienza del contrasto alla criminalità: fortemente diminuita. -Percezione della sicurezza: negativa. -Militarizzazione del contrasto nell ambito della sicurezza: in incremento. Le cose che venivano fatte con strumenti civili oggi vengono fatte quasi esclusivamente con strumenti militari, inducendo gli ambienti militari ad essere sempre più proiettati verso il controllo e il possesso di strumenti tecnologici per attuarlo. -La dualità, lo scontro, si manifesta in maniera preponderante nello spazio, con il controllo telecomunicazioni, sistema di difesa, ecc.; nell ambiente, che non è più il luogo ove la guerra si manifesta, ma è l arma; negli agglomerati urbani, che sono i luoghi dove si prevede il maggior intervento in termini di militarizzazione. Lo spazio è definito un bene comune (commons) e come tale dovrebbe essere salvaguardato. Ma non succede, la percezione di scarsa sicurezza alimenta un incremento di militarizzazione. Dopo queste considerazioni, riprende il discorso sulla guerra ambientale (Mini tocca l'argomento delle discusse scie degli aerei, ma su questo si esprimerà in maniera più esplicita nella discussione con il pubblico dopo questa prima parte di intervento). Come si sfrutta l ambiente come arma? Non solo con le modifiche meteorologiche, ma anche, tramite la negazione delle informazioni (l assenza alla conferenza di qualsiasi media ne è un piccolo esempio, ndr). Non c è solo la disinformazione sull ambiente, ma c è una pratica militare che si chiama denial of service. Si stabilisce che è necessario non solo negare la realtà o l evidenza, ma negare l informazione. Determinate persone o paesi non devono venire a conoscenza delle informazioni. Lo tsunami indonesiano è ancora uno scandalo: l informazione sul suo arrivo era disponibile ma interruzioni nella trasmissione dati a causa di anelli mal-funzionanti, o volutamente non funzionanti, ne hanno impedito la comunicazione. Negare l informazione è già un atto di guerra fondamentale. 5 / 6

6 Powered by TCPDF (www.tcpdf.org) Un altro aspetto è emblematicamente rappresentato dal sistema HAARP. Invece di influire sull ambiente a carattere solo locale, si può incidere globalmente andando a creare dei punti più caldi o più freddi artificialmente e quindi modificando il clima interferendo anche sulle correnti. Stesso dicasi per le alterazioni che provocano i terremoti, ma il Generale nega però possibili legami con i terremoti in Emilia. Nessuno può negare che ci siano stati più di 2000 esplosioni nucleari nel sottosuolo terrestre, nella profondità degli oceani e persino nello spazio; già negli anni 90 per colpire degli obiettivi di interesse militare in Cina, fu pianificato di indurre un terremoto con delle esplosioni dalla zona di Okinawa. La dismissione di migliaia di ordigni nucleari ha creato un mercato dei materiali fissili da innesco. Le grandi compagnie petrolifere si offrirono di reimpiegarli e sappiamo che è possibile agire sulle faglie inducendo terremoti tramite ordigni nucleari o micro-nucleari. Conclude rivolto ad una parte del pubblico, senza dubbio in attesa delle sue prese di posizione sulle scie chimiche: Ne parleremo se volete non so se sono o non sono... e, dopo una pausa allusiva ma piuttosto significativa, come suo solito, conclude:... ma se ci sono e sono prodotte deliberatamente, bisogna controllare che questo qualcuno faccia questa cosa in modo che vada bene anche a noi. Se non va bene anche per noi...ci dobbiamo opporre. Il Generale Mini ha risposto in seguito alle domande del pubblico. La documentazione della seconda parte sarà pubblicata a breve. Links : Effetto farfalla (Video illustrazione) ARMA SISMICA (Articolo di DI THIERRY MEYSSAN ) 6 / 6

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 Le 11 competenze di base del coaching sono state sviluppate per permettere una migliore comprensione delle competenze e degli approcci utilizzati nell ambito della

Dettagli

Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e

Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e Capitolo 7 2 LE PRATICHE QUOTIDIANE DI VALUTAZIONE. Negli Stati Uniti si considera che ogni ragazzo abbia delle abilità diverse rispetto gli altri, e siccome la valutazione si basa sulle abilità dimostrate

Dettagli

La validità. La validità

La validità. La validità 1. Validità interna 2. Validità di costrutto 3. Validità esterna 4. Validità statistica La validità La validità La validità di una ricerca ci permette di valutare se quello che è stato trovato nella ricerca

Dettagli

Le metafore della scienza. di Tommaso Castellani. S. Ho saputo che hai fatto un seminario intitolato Le metafore della scienza.

Le metafore della scienza. di Tommaso Castellani. S. Ho saputo che hai fatto un seminario intitolato Le metafore della scienza. Le metafore della scienza di Tommaso Castellani Un dialogo tra: F. Un fisico che fa ricerca all università. I. Un fisico che si occupa di insegnamento a scuola. S. Uno studente sulla strada della fisica.

Dettagli

CHE COS E IL MENTORING

CHE COS E IL MENTORING CHE COS E IL MENTORING E un dato di fatto che il numero delle donne che lavorano è in sensibile aumento in ogni paese, ma nonostante questo, e malgrado molte donne rivestano posizioni anche altamente professionali,

Dettagli

D R (S) = ϱ 1 D R (S), e ovviamente per quella passiva

D R (S) = ϱ 1 D R (S), e ovviamente per quella passiva CAPITOLO 1 Introduzione Nella fisica moderna i metodi algebrici e in particolare la teoria dei gruppi hanno acquistato un interesse sconosciuto alla fisica del secolo scorso. Si può vedere la cosa in una

Dettagli

AUTO MUTUO AIUTO cos è?

AUTO MUTUO AIUTO cos è? AUTO MUTUO AIUTO cos è? L Auto Mutuo Aiuto è un processo, un modo di trattare i problemi concreti che ciascuno si trova a fronteggiare nella propria vita: malattie, separazioni, lutti, disturbi alimentari,

Dettagli

Vivere col rischio. Marco Lombardi. LA DIFFUSA INSICUREZZA ONTOLOGICA. Ci troviamo collocati, infatti,

Vivere col rischio. Marco Lombardi. LA DIFFUSA INSICUREZZA ONTOLOGICA. Ci troviamo collocati, infatti, Marco Lombardi Vivere col rischio La sfiducia nella razionalità e nel progresso, tipica della postmodernità, ha portato all affermazione del concetto di rischio e ci ha convinto a sviluppare scale di misurazione

Dettagli

VITA Nacque a Roma il 29 settembre 1901. Il padre era ispettore capo presso il ministero delle Comunicazioni e la madre era maestra alle elementari.

VITA Nacque a Roma il 29 settembre 1901. Il padre era ispettore capo presso il ministero delle Comunicazioni e la madre era maestra alle elementari. VITA Nacque a Roma il 29 settembre 1901. Il padre era ispettore capo presso il ministero delle Comunicazioni e la madre era maestra alle elementari. Studiò fisica e uscì con un anno di anticipo dal Liceo

Dettagli

Tecnologie Spaziali per la Sicurezza del Territorio

Tecnologie Spaziali per la Sicurezza del Territorio RUSSIA E OLTRE - RELAZIONI ECONOMICHE ED EQUILIBRI POLITICI RUSSIA: HIGH TECH ED ENERGIA, LE STRATEGIE E LE REGOLE Pavia 9 Ottobre 2009 Tecnologie Spaziali per la Sicurezza del Territorio L. Zucconi Amministratore

Dettagli

Recensione di A. Mutti, Spionaggio. Il lato oscuro della società, Il Mulino, Bologna 2012.

Recensione di A. Mutti, Spionaggio. Il lato oscuro della società, Il Mulino, Bologna 2012. Recensione di A. Mutti, Spionaggio. Il lato oscuro della società, Il Mulino, Bologna 2012. di Giacomo Fabiani e Vera Facchinutti, 5 F Sull'onda della moda esplosa negli ultimi anni degli studi sui servizi

Dettagli

DICEMBRE 2009. Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO

DICEMBRE 2009. Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO DICEMBRE 2009 Ufficio Studi PROSPETTIVE E DETERMINANTI DEL PREZZO DEL PETROLIO Prospettive e Determinanti del Prezzo del Petrolio Bruno Chiarini Recessione e petrolio Occorre ricordare che l economia italiana

Dettagli

Potenziare l apprendimento a partire dalla scuola dell infanzia Cesena, 2 e 3 settembre 2010

Potenziare l apprendimento a partire dalla scuola dell infanzia Cesena, 2 e 3 settembre 2010 Corso di formazione Imparare ad imparare Potenziare l apprendimento a partire dalla scuola dell infanzia 2010 L AUSL di Cesena, in collaborazione con Giunti O.S., organizza un corso di formazione dedicato

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia. LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia. La Francia e l Inghilterra a loro volta intervennero a sua difesa. Cosi Hitler

Dettagli

RIPLY FLY Polizza Assicurazione Multirischi Viaggi

RIPLY FLY Polizza Assicurazione Multirischi Viaggi RIPLY FLY Polizza Assicurazione Multirischi Viaggi La polizza Riply Fly è valida: - per viaggi effettuati a scopo turistico, di studio o d affari; - per viaggi di durata massima pari a 100 (cento) giorni;

Dettagli

Lo scoppio della guerra fredda

Lo scoppio della guerra fredda Lo scoppio della guerra fredda 1) 1945: muta la percezione americana dell URSS da alleato ad avversario e nemico 2) 1946: ambio dibattito interno all amministrazione Truman sulla svolta in politica estera

Dettagli

WikiPA. ETICA DELLE SCELTE PUBBLICHE Guidare verso l'integrità: la leadership etica WEBINAR

WikiPA. ETICA DELLE SCELTE PUBBLICHE Guidare verso l'integrità: la leadership etica WEBINAR WikiPA Integrità Comunità di pratica sui temi dell'integrità, dell'etica pubblica, della trasparenza. WikiPA Comunità di pratiche e condivisione della conoscenza WEBINAR ETICA DELLE SCELTE PUBBLICHE Guidare

Dettagli

Sulle prospettive del servizio idrico in Italia. Intervista del Gruppo 183 all Onorevole Mariani

Sulle prospettive del servizio idrico in Italia. Intervista del Gruppo 183 all Onorevole Mariani Sulle prospettive del servizio idrico in Italia. Intervista del Gruppo 183 all Onorevole Mariani 11 novembre 2011 Gruppo 183: onorevole Mariani, come giudica la fase che attraversa l organizzazione dei

Dettagli

Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA.

Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA. Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA. Raffello Cortina, Milano 2007 Benjamin Libet Il libro di Benjamin Libet ruota intorno alla problematica della relazione fra cervello ed esperienza

Dettagli

L impatto della crisi finanziaria internazionale in Messico

L impatto della crisi finanziaria internazionale in Messico L impatto della crisi finanziaria internazionale in Messico A cura del CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale) n. 18 - Ottobre 2010 ABSTRACT - L economia messicana era in difficoltà già prima della

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA I.C. A. MUSCO - CATANIA

SCUOLA DELL INFANZIA I.C. A. MUSCO - CATANIA SCUOLA DELL INFANZIA I.C. A. MUSCO - CATANIA PROGETTO RETETNA Anno Scolastico 2008/09-2009/10 Laboratorio di educazione scientifica suddiviso nei seguenti quattro percorsi: Trasformazioni Luce, colore,

Dettagli

Ricostruiamo la Escola Nova

Ricostruiamo la Escola Nova 1914-2014 Ricostruiamo la Escola Nova Progetto condiviso italo-catalano per un educazione alla pace Organizzatori: Con il supporto di: altramemoria.org Ricostruiamo la Escola Nova (1914-2014) Progetto

Dettagli

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video)

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) TNT IV Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) Al fine di aiutare la comprensione delle principali tecniche di Joe, soprattutto quelle spiegate nelle appendici del libro che

Dettagli

RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013. Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire

RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013. Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013 Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire 1 Anche nel 2013, per il quarto anno consecutivo, Amway l azienda pioniere

Dettagli

Cambiare mentalità. Il lavoro come vocazione

Cambiare mentalità. Il lavoro come vocazione Cambiare mentalità. di Jaime Ortega Professore ordinario di Organizzazione aziendale, Dipartimento di Economia aziendale, Università Carlos III di Madrid Negli ultimi vent anni (1991-2011) in Europa e

Dettagli

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Alcuni quesiti per chiarire dubbi interpretativi sulla formazione dei lavoratori prevista dal Testo Unico: cosa significa collaborare con gli

Dettagli

DI APPRENDIMENTO: GLI STILI E LE MODALITA DI

DI APPRENDIMENTO: GLI STILI E LE MODALITA DI La progettazione formativa e didattica GLI STILI E LE MODALITA DI DI APPRENDIMENTO: dalle dalle conoscenze alla alla interiorizzazione dei dei comportamenti organizzativi 1 IL IL PERCORSO DELL APPRENDIMENTO

Dettagli

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Riflessioni di Luciano Perego (prima parte) CARATTERISTICHE DELLA MODALITÀ TRADIZIONALE PER LA GESTIONE DELLO SVILUPPO

Dettagli

Analisi SWOT. L analisi SWOT è un analisi di supporto alle scelte, che risponde ad un esigenza di razionalizzazione dei processi decisionali.

Analisi SWOT. L analisi SWOT è un analisi di supporto alle scelte, che risponde ad un esigenza di razionalizzazione dei processi decisionali. Analisi SWOT L analisi SWOT è un analisi di supporto alle scelte, che risponde ad un esigenza di razionalizzazione dei processi decisionali. Analisi SWOT È stata sviluppata più di 50 anni fa come supporto

Dettagli

MILANO Il 60% della produzione mondiale: Stati Uniti; 30% della produzione mondiale: Israele.

MILANO Il 60% della produzione mondiale: Stati Uniti; 30% della produzione mondiale: Israele. IL GRANDE FRATELLINO Di Paolo Mondani FUORI CAMPO Droni, cioè aerei senza pilota. In 10 anni il pentagono è passato da 50 a 7 mila droni. In un decennio il mercato è cresciuto del 600%. Il 60% della produzione

Dettagli

Master Management Infermieristico per le Funzioni di Coordinamento

Master Management Infermieristico per le Funzioni di Coordinamento Master Management Infermieristico per le Funzioni di Coordinamento Project management (parte III) Sistemi adattivi Complessi il cambiamento Tivoli, 2011 Mario Gentili mario.gentili@mariogentili.it Aspetti

Dettagli

La Ricerca Infermieristica: Stato dell arte e prospettive

La Ricerca Infermieristica: Stato dell arte e prospettive UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche Coordinatore Didattico: Prof. Giancarlo Di Vella aa 2011/2012 Tesi Sperimentale

Dettagli

Ricerca operativa. prof. Mario Sandri mario.sandri@gmail.it

Ricerca operativa. prof. Mario Sandri mario.sandri@gmail.it Ricerca operativa prof. Mario Sandri mario.sandri@gmail.it Ricerca operativa La ricerca operativa (nota anche come teoria delle decisioni, scienza della gestione o, in inglese, operations research ("Operational

Dettagli

LAMBORGHINI CONTENUTO

LAMBORGHINI CONTENUTO LAMBORGHINI CONTENUTO 1 piano di gioco con due circuiti, 5 miniature Murcielago Lamborghini scala 1:87, 5 carte Automobili, 10 carte Piloti, 39 carte Tecnologia (13 di marca Rossa, 13 di marca Gialla e

Dettagli

La PNL nel settore assicurativo

La PNL nel settore assicurativo La PNL nel settore assicurativo I Principi della Programmazione Neuro Linguistica pagina 1 Cosa è la Programmazione Neuro Linguistica (PNL) La programmazione neuro linguistica è una metodologia formativa

Dettagli

Le trasformazioni degli anni '50 e '60

Le trasformazioni degli anni '50 e '60 Episodio 6 Le trasformazioni degli anni '50 e '60 Momenti di riflessione e Test di verifica Il secondo dopoguerra si apre nel segno di un profondo desiderio di pace e giustizia, evidenziati dalla nascita

Dettagli

ARCI: "I DOCUFILM ZEITGEIST AIUTANO A PORSI DOMANDE" Scritto da Marzia Mirizzi Giovedì 06 Ottobre 2011 06:48

ARCI: I DOCUFILM ZEITGEIST AIUTANO A PORSI DOMANDE Scritto da Marzia Mirizzi Giovedì 06 Ottobre 2011 06:48 Dopo Zeitgeist The Movie e Zeitgeist Addendum, proiettati presso la sede del Circolo Arci rispettivamente l 11 settembre e il 18 settembre scorsi ( ZEITGEIST SVELA LE VICENDE OSCURATE DEL MONDO ), Marica

Dettagli

Le nuove sfide e prospettive della formazione in ambito economico

Le nuove sfide e prospettive della formazione in ambito economico Le nuove sfide e prospettive della formazione in ambito economico Tavola rotonda del convegno del giorno 11 ottobre 2013 presso l Università di Bergamo via dei Caniana - ore 14,30 17 Domande traccia per

Dettagli

VOLARE E PERICOLOSO? LA RISPOSTA E DENTRO NOI STESSI. volare diventa MOLTO PERICOLOSO se si riducono i margini di sicurezza

VOLARE E PERICOLOSO? LA RISPOSTA E DENTRO NOI STESSI. volare diventa MOLTO PERICOLOSO se si riducono i margini di sicurezza VOLARE E PERICOLOSO? È certamente una domanda legittima, che molti piloti, più o meno consciamente, presto o tardi si pongono. Sorprendentemente, la risposta è a portata di mano: LA RISPOSTA E DENTRO NOI

Dettagli

Ristabilire la nostra autorità

Ristabilire la nostra autorità Ristabilire la nostra autorità morale * Immigrazione *William Bill Richardson è governatore del New Mexico e candidato alle primarie dei democratici. Si calcola che negli Stati Uniti ci siano ormai circa

Dettagli

DIFESA 2010 Innovazione ed Eccellenze Italiane a Supporto del costituendo NATO M&S CoE. ed Informatica dell Esercito Caserma Perotti Cecchignola Roma

DIFESA 2010 Innovazione ed Eccellenze Italiane a Supporto del costituendo NATO M&S CoE. ed Informatica dell Esercito Caserma Perotti Cecchignola Roma DIFESA 2010 Innovazione ed Eccellenze Italiane a Supporto del costituendo NATO M&S CoE c/o Scuola Trasmissioni ed Informatica dell Esercito Caserma Perotti Cecchignola Roma L esperienza EUROFOR Gli attori

Dettagli

OSSERVAZIONI IN MERITO ALLA PARTECIPAZIONE NEI SISTEMI SOCIALI E SANITARI

OSSERVAZIONI IN MERITO ALLA PARTECIPAZIONE NEI SISTEMI SOCIALI E SANITARI OSSERVAZIONI IN MERITO ALLA PARTECIPAZIONE NEI SISTEMI SOCIALI E SANITARI - PER LA SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LA VIOLENZA SUGLI ANZIANI - Basate sull articolo di Kathryn Roberts: Lungo la linea di divisione

Dettagli

Mindfulness per Traders

Mindfulness per Traders e In collaborazione con " Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a padroneggiare il surf " (Jon Kabat-Zinn) percorso da anni propone con autorevolezza iniziative di formazione rivolte alla comunità

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

VIAGGI E PRENOTAZIONI IN PAESI A RISCHIO: CHE FARE? PRIME RISPOSTE PER IL TURISTA IN DIFFICOLTÀ

VIAGGI E PRENOTAZIONI IN PAESI A RISCHIO: CHE FARE? PRIME RISPOSTE PER IL TURISTA IN DIFFICOLTÀ VIAGGI E PRENOTAZIONI IN PAESI A RISCHIO: CHE FARE? PRIME RISPOSTE PER IL TURISTA IN DIFFICOLTÀ Oggi assistiamo ad un turismo che vede spostarsi in ogni periodo grandi quantità di persone in ogni parte

Dettagli

PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI

PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI CISCo Ufficio delle scuole comunali PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI Per profilo professionale è intesa la descrizione accurata delle competenze e dei comportamenti

Dettagli

LA CASA BIANCA Ufficio stampa. PER PUBBLICAZIONE IMMEDIATA 1 dicembre 2009 FOGLIO INFORMATIVO: IL CAMMINO FUTURO IN AFGHANISTAN E PAKISTAN

LA CASA BIANCA Ufficio stampa. PER PUBBLICAZIONE IMMEDIATA 1 dicembre 2009 FOGLIO INFORMATIVO: IL CAMMINO FUTURO IN AFGHANISTAN E PAKISTAN LA CASA BIANCA Ufficio stampa PER PUBBLICAZIONE IMMEDIATA 1 dicembre 2009 FOGLIO INFORMATIVO: IL CAMMINO FUTURO IN AFGHANISTAN E PAKISTAN LA NOSTRA MISSIONE Il discorso del Presidente riafferma l obiettivo

Dettagli

La comunicazione, elementi teorici ed aspetti pratici. Anselmo Cro

La comunicazione, elementi teorici ed aspetti pratici. Anselmo Cro La comunicazione, elementi teorici ed aspetti pratici Anselmo Cro LA COMUNICAZIONE I Principi NON SI PUO NON COMUNICARE OGNI COMUNICAZIONE E COMPORTAMENTO OGNI COMPORTAMENTO E COMUNICAZIONE IL SIGNIFICATO

Dettagli

Velocità reale e velocità virtuale: i paradossali effetti della distrazione alla guida

Velocità reale e velocità virtuale: i paradossali effetti della distrazione alla guida www.iss.it/stra ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ DIPARTIMENTO AMBIENTE E CONNESSA PREVENZIONE PRIMARIA REPARTO AMBIENTE E TRAUMI OSSERVATORIO NAZIONALE AMBIENTE E TRAUMI (ONAT) Franco Taggi Velocità reale

Dettagli

1. Corso istituzionale di Formazione politica 2012

1. Corso istituzionale di Formazione politica 2012 1. Corso istituzionale di Formazione politica 2012 Descrizione del progetto L Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe Centro Studi Sociali è per tradizione e per vocazione impegnato nella promozione

Dettagli

Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001

Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001 Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001 Quali strade per il futuro? Il ruolo della regione nell ottica della devolution (*) Guido Della Frera Assessore

Dettagli

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relazione Incontro del 15 ottobre 2015 ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relatore: Dott. Marco Chistolini Psicologo, psicoterapeuta e formatore Il tema centrale della ricerca è il rapporto con la storia

Dettagli

Roma, 17 18 Gennaio 2014

Roma, 17 18 Gennaio 2014 CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN GEOPOLITICA E ORIGINE DELLE MINACCE CONVENZIONALI E NON CONVENZIONALI Roma, 17 18 Gennaio 2014 L Osservatorio sulla Sicurezza e Difesa CBRNe (OSDIFE) e l Università degli Studi

Dettagli

Perché affidarsi a tecnico di proget

Perché affidarsi a tecnico di proget TEC. Baroni 45 imp 2-04-2004 10:54 Pagina 50 TECNICA Perché affidarsi a tecnico di proget d i S a r a B a r o n i Uno studio di ingegneria, maturando esperienza in realtà differenti, sviluppa una competenza

Dettagli

Cap. 6 - STRATEGIE COMPORTAMTALI DI PERSUASIONE. Psicologia sociale e delle comunicazioni di massa a.a. 2011-12

Cap. 6 - STRATEGIE COMPORTAMTALI DI PERSUASIONE. Psicologia sociale e delle comunicazioni di massa a.a. 2011-12 Cap. 6 - STRATEGIE COMPORTAMTALI DI PERSUASIONE Psicologia sociale e delle comunicazioni di massa a.a. 2011-12 1 I pionieri Lo studio scientifico della persuasione è iniziato con il contributo di Kurt

Dettagli

AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA

AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DELLE MAFIE E SULLE ALTRE ASSOCIAZIONI CRIMINALI ANCHE STRANIERE AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA ROMA 08 LUGLIO 2015 PALAZZO SAN

Dettagli

Rapporto Amway sull imprenditorialità Anno 2013. Incoraggiare l imprenditorialità eliminando la paura di fallire

Rapporto Amway sull imprenditorialità Anno 2013. Incoraggiare l imprenditorialità eliminando la paura di fallire Rapporto Amway sull imprenditorialità Anno 2013 Incoraggiare l imprenditorialità eliminando la paura di fallire Rapporto Amway sull imprenditorialità 2013 SURVEY DESIGN Periodo di rilevazione: Marzo maggio

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY 1 Quasi dimezzate rispetto al 2009 le imprese che considerano la Corporate Responsibility come parte integrante della

Dettagli

Modulo 3. Stili a confronto

Modulo 3. Stili a confronto Modulo 3 Stili a confronto FINALITÀ Il ciclo di attività si propone di incrementare nei ragazzi la conoscenza di sé attraverso l auto-consapevolezza dei propri stili di apprendimento e di lavoro, e di

Dettagli

A proposito di qualità del software didattico

A proposito di qualità del software didattico A proposito di qualità del software didattico Il software va visto nel contesto d uso e va valutato sulla base dell efficacia didattica e dell integrabilità del diversi percorsi educativi Michela Ott ITD-CNR,

Dettagli

COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA

COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA CRC/C/OPAC/ITA/1 Quarantaduesima sessione 15 maggio 2 giugno 2006 OSSERVAZIONI CONCLUSIVE Analisi dei Rapporti presentati dall Italia ai sensi dell art. 8 del Protocollo

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

HO ATTESO 10 ANNI QUESTO MOMENTO

HO ATTESO 10 ANNI QUESTO MOMENTO HO ATTESO 10 ANNI QUESTO MOMENTO Perché questa crisi finanziaria è l opportunità più grossa della tua vita Alfio Bardolla L economia è malata I poli?ci non sanno cosa fare per affrontare la crisi Petrolio

Dettagli

RIPLY CARE Polizza Multirischi Viaggi

RIPLY CARE Polizza Multirischi Viaggi RIPLY CARE Polizza Multirischi Viaggi La polizza Riply Care è valida: - per viaggi effettuati a scopo turistico, di studio o d affari; - per viaggi di durata massima pari a 100 (cento) giorni; - dalle

Dettagli

Ricordo che solo la coesione nazionale e la completa conoscenza dei fini ultimi dell intelligence, da parte della collettività di uno Stato, permette

Ricordo che solo la coesione nazionale e la completa conoscenza dei fini ultimi dell intelligence, da parte della collettività di uno Stato, permette A13 Ricordo che solo la coesione nazionale e la completa conoscenza dei fini ultimi dell intelligence, da parte della collettività di uno Stato, permette il superamento del dilemma morale che si cela dietro

Dettagli

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO Definizione Le finalità del colloquio Il contesto del colloquio Il ruolo dell orientatore La struttura del colloquio La fase di accoglienza Cenni sugli strumenti 1 Che cos

Dettagli

Come preparare un business plan - Prima parte L'idea

Come preparare un business plan - Prima parte L'idea Come preparare un business plan - Prima parte L'idea Potrai costruire il tuo personale business plan cominciando a descrivere in dettaglio la tua idea imprenditoriale, per poi proseguire con l analisi

Dettagli

Scheda 2 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO E CAMBIAMENTO CLIMATICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 2 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO E CAMBIAMENTO CLIMATICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 2 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO E CAMBIAMENTO CLIMATICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento LE 10 CATASTROFI NATURALI PIU SCONVOLGENTI DELL ULTIMO DECENNIO 1. Inondazioni

Dettagli

9 aprile 2012 - Progettare compiti significativi. Classe di riferimento: 3^ primaria ins. BRAIDOTTI. Competenze: Ricezione orale (ascolto)

9 aprile 2012 - Progettare compiti significativi. Classe di riferimento: 3^ primaria ins. BRAIDOTTI. Competenze: Ricezione orale (ascolto) 9 aprile 2012 - Progettare compiti significativi Classe di riferimento: 3^ primaria ins. BRAIDOTTI Competenze: Ricezione orale (ascolto) Aspetto/i di competenza (in questo caso il tipo di ascolto e i processi

Dettagli

1 http://linkcoordinamentouniversitario.it/link-area-medica/ Introduzione. Antefatto: il Patto per la Salute 2014-2016, finanziamenti e turnover

1 http://linkcoordinamentouniversitario.it/link-area-medica/ Introduzione. Antefatto: il Patto per la Salute 2014-2016, finanziamenti e turnover PATTO DELLA SALUTE SCHEDA TECNICA Introduzione Negli ultimi anni abbiamo assistito a numerosi cambiamenti che hanno riguardato l organizzazione ed il finanziamento del nostro sistema sanitario. Vogliamo

Dettagli

La trappola della stagnazione

La trappola della stagnazione Conversazione con Michael Spence e Kemal Dervis La trappola della stagnazione 52 Aspenia 66 2014 ASPENIA. La crisi finanziaria esplosa nel 2008, divenuta una crisi economica semiglobale, si è negli anni

Dettagli

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione.

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione. Intervento del Ministro Padoan alla Commissione Affari Economici e Monetari (ECON) del Parlamento Europeo al termine del semestre di presidenza italiana della Ue Presidente, Onorevoli Membri, Strasburgo,

Dettagli

"Mostra" Memorandum, le foto fatte (e che fanno) storia Clemente Marsicola parla della mostra dell ICCD" Maria Chiara Strappaveccia

Mostra Memorandum, le foto fatte (e che fanno) storia Clemente Marsicola parla della mostra dell ICCD Maria Chiara Strappaveccia "Mostra" Memorandum, le foto fatte (e che fanno) storia Clemente Marsicola parla della mostra dell ICCD" Maria Chiara Strappaveccia Il Memorandum. Festival di fotografia storica, arrivato ormai alla IV

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Lorenzo Testa Supervisione di Chiara Marra

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

Documento unitario dei gruppi di lavoro della Facoltà di Medicina e Chirurgia

Documento unitario dei gruppi di lavoro della Facoltà di Medicina e Chirurgia Il documento unitario della Facoltà di Medicina e Chirurgia (28 febbraio 2009) Pubblichiamo il documento della Facoltà di Medicina e Chirurgia che è stato approvato nel Consiglio di Facoltà del 24 febbraio

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI. Direzione per il Personale. La gestione del colloquio di valutazione

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI. Direzione per il Personale. La gestione del colloquio di valutazione UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI Direzione per il Personale - Settore Sviluppo Risorse Umane - SISTEMA DI VALUTAZIONE PERFORMANCE INDIVIDUALE La gestione del colloquio di valutazione INDICE INTRODUZIONE

Dettagli

Combattere alla radice la povertà

Combattere alla radice la povertà Combattere alla radice la povertà * Immigrazione Si calcola che negli Stati Uniti ci siano ormai circa 12 milioni di immigrati clandestini: sono una risorsa o un danno per il Paese? La nostra economia

Dettagli

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE 4 GIUGNO 2014 Feedback report Nome dell organizzazione: Indirizzo: Referente: ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE

Dettagli

S.I.S. Piemonte. Scrittura creativa

S.I.S. Piemonte. Scrittura creativa S.I.S. Piemonte Scrittura creativa Specializzata: Olga Cotronei Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi a.a. 2005-2006 Contesto In questo lavoro vengono proposte quattro attività di scrittura creativa,

Dettagli

CODICE ETICO E DI CONDOTTA PROFESSIONALE

CODICE ETICO E DI CONDOTTA PROFESSIONALE CODICE ETICO E DI CONDOTTA PROFESSIONALE CAPITOLO 1. VISIONE ED AREA DI APPLICAZIONE 1.1 Visione e scopo In qualità di professionisti del project management, ci assumiamo l impegno di agire in modo giusto

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Ecco di seguito lo studio Confesercenti:

COMUNICATO STAMPA. Ecco di seguito lo studio Confesercenti: Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA ACCISE E CONSUMI SUI CARBURANTI. ULTERIORI AUMENTI SAREBBERO FORTEMENTE NEGATIVI PER L ECONOMIA ED IL GETTITO FISCALE STUDIO CONFESERCENTI: AD UN AUMENTO DEL 54% DEL PRELIEVO

Dettagli

Capitolo 16 Esternalità, diritti di proprietà e teorema di Coase

Capitolo 16 Esternalità, diritti di proprietà e teorema di Coase Capitolo 16 Esternalità, diritti di proprietà e teorema di Coase COSA ABBIAMO IMPARATO FINORA (PARTE TERZA) Un economia perfettamente concorrenziale è in grado di raggiungere l ottimalità-paretiana (=una

Dettagli

PROF. MATTIA LETTIERI

PROF. MATTIA LETTIERI LA DOMANDA DI MONETA PROF. MATTIA LETTIERI Indice 1 LA MONETA ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 3 2 LA TEORIA QUANTITATIVA

Dettagli

INTRODUZIONE MATERIALI E METODI

INTRODUZIONE MATERIALI E METODI INTRODUZIONE Il problema dell errore di terapia in sanità è un problema reale, tuttavia, la frequenza degli errori legati ai farmaci è, secondo alcuni studiosi, sottostimata in Italia (Ledonne, 2009).

Dettagli

LO SVILUPPO PROFESSIONALE DEL PERSONALE

LO SVILUPPO PROFESSIONALE DEL PERSONALE LEZIONE: LO SVILUPPO PROFESSIONALE DEL PERSONALE PROF. DIAMANTE MAROTTA Indice 1 LO SVILUPPO PROFESSIONALE DEL PERSONALE -------------------------------------------------------------- 3 2 STAFF E FIGURE

Dettagli

AUTORITÀ DI BACINO FIUME PO

AUTORITÀ DI BACINO FIUME PO AUTORITÀ DI BACINO FIUME PO RELAZIONE SUL FUNZIONAMENTO COMPLESSIVO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE, TRASPARENZA ED INTEGRITÀ DEI CONTROLLI INTERNI E SULL ATTESTAZIONE DEGLI OBBLIGHI RELATIVI ALLA TRASPARENZA

Dettagli

Le FAQ della simulazione

Le FAQ della simulazione Le FAQ della simulazione L obiettivo di queste FAQ è fornire ai progettisti di corsi di formazione, a docenti, agli utenti di corsi di formazione e a coloro che sono addetti allo sviluppo delle risorse

Dettagli

PIL e tasso di crescita.

PIL e tasso di crescita. PIL e tasso di crescita. 1.1 Il lungo periodo PIL è una sigla molto usata per indicare il livello di attività di un sistema economico. Il Prodotto Interno Lordo, misura l insieme dei beni e servizi finali,

Dettagli

questioadr@polito.it. Il Prorettore Laura Montanaro Il Rappresentante degli Assegnisti di Ricerca in Senato Accademico Gabriella Taddeo

questioadr@polito.it. Il Prorettore Laura Montanaro Il Rappresentante degli Assegnisti di Ricerca in Senato Accademico Gabriella Taddeo Il Politecnico di Torino, insieme alle principali università europee, sta portando a termine il percorso per accreditarsi presso la Commissione Europea come istituzione che attua i principi della Carta

Dettagli

ACCOUNT MANAGEMENT nell ICT

ACCOUNT MANAGEMENT nell ICT ACCOUNT MANAGEMENT nell ICT Maturità di molte applicazioni su cliente, interlocutori sempre più tecnicamente preparati e esigenti, banalizzazione di know how e di processo nelle diverse offerte spingono

Dettagli

PETIZIONE CONTRO LE SCIE CHIMICHE

PETIZIONE CONTRO LE SCIE CHIMICHE PETIZIONE CONTRO LE SCIE CHIMICHE www.sciechimiche.org Puoi aiutare te stesso e chi ti è accanto con una firma sulla nostra petizione (vedi testo sotto). Compila i campi sottostanti, oppure scarica da

Dettagli

Comunicazione per Agenda 21L Agenda 21L per la comunicazione

Comunicazione per Agenda 21L Agenda 21L per la comunicazione COM-PA Bologna, 21 settembre 2000 Salone della Comunicazione Pubblica e dei servizi al cittadino Comunicazione per Agenda 21L Agenda 21L per la comunicazione Appunti per una Carta di riferimento su Comunicazione

Dettagli

ITET E. FERMI LANCIANO CURRICOLO E VALUTAZIONE

ITET E. FERMI LANCIANO CURRICOLO E VALUTAZIONE ITET E. FERMI LANCIANO RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE CURRICOLO E VALUTAZIONE Prof.ssa Mariella DI LALLO a.s. 2014-2015 Durante l anno scolastico 2014-2015 le principali attività svolte come funzione

Dettagli

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE TECNICHE DI FACILITAZIONE APPLICATE AI PROCESSI DI ADESIONE A CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE Giuseppe Dodaro 14 maggio 2013 A COSA

Dettagli