Voci di etwinning. Gli insegnanti raccontano

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Voci di etwinning. Gli insegnanti raccontano"

Transcript

1 Voci di etwinning

2 Editore Curatori Contributi di Coordinamento grafi co e linguistico Progetto grafi co DTP e stampa Unità Europea etwinning (CSS) European Schoolnet (EUN Partnership AISBL) Rue de Trèves 61 B-1040 Bruxelles Belgio Christina Crawley, Anne Gilleran, Donatella Nucci, Santi Scimeca Laurence Altibelli, Julie Ashby, Sari Auramo, Margarida Barbieri Figueiredo, Maria Jesús Bayonas, Alessandra Cannelli, Patrick Carroll, Valentina Cuadrado Marcos, Manuel Díaz Escalera, Tautvydė Daujotytė Mukile, Inge De Cleyn, Nuria de Salvador, Silvije Devald, Maria Doria, Paulien du Fosse, Vincent Dupont, Mary Fournari, Maria Georgiadou, Mudrīte Grinberga, Siv Grete Stamnes, Helgi Hólm, Aimi Jõesalu, Catherine Johannes, Ingrid Keller- Russell, Conor Kelly, Christine Kladnik, Angelos Konstantinidis, Anna Krzyżanowska, Justyna Kukulka, Asta Liukaitiene, Marilina Lonigro, Eva Luptáková, Laura Maffei, Corina Mandi, Adriana Maris, Maria Antoinette Magro, Lorena Mihelač, Ayça Oğuz, Irene Pateraki, Ágnes Péter, Marta Pey, Elena Pezzi, Michael Purves, Alessandra Rebecchi, Helena Serdoura, Pasi Siltakorpi, Fani Smixioti, Joanna Stefańska, Adam Stepinski, Anna Szczepaniak, Michelle Thick, Tautvydė Daujotytė Mukile, Carlos Trincão, Theodor Tsampatzidis, Sandra Underwood, Irina Vasilescu Christina Crawley, Gamze Kapilar Dogstudio, Belgio Hofi Studio, Repubblica Ceca Dogstudio (versione inglese) Crediti fotografi ci ShutterStock, istock Tiratura 1410 Pubblicato nel dicembre Le opinioni espresse nella presente pubblicazione sono quelle degli autori e non riflettono necessariamente quelle di European Schoolnet o dell Unità europea etwinning. Questo volume è pubblicato nei termini e condizioni dell Attribuzione 3.0 Unported della licenza Creative Commons (http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/). Il presente volume è stato creato con il finanziamento del Programma per l apprendimento permanente (Lifelong Learning Programme) dell Unione Europea. Gli autori sono i soli responsabili delle opinioni espresse in questa pubblicazione e la Commissione europea declina ogni responsabilità sull uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. 2

3 Voci di etwinning Premessa 7 Androulla Vassiliou Introduzione 8 Il Team etwinning Capitolo 1 Capitolo 2 Entrare in etwinning 11 Introduzione Donatella Nucci 11 Sandra Underwood 13 Catherine Johannes 14 Marta Pey 15 Maria Antoinette Magro 16 Angelos Konstantinidis 17 Helgi Hólm 18 Michelle Thick 20 Maria Doria 21 Autvydė Daujotytė Mukile 22 Valentina Cuadrado 23 Laura Maffei 25 Mettere in pratica etwinning 27 Introduzione Christina Crawley 27 Conor Kelly 28 Ayça Oğuz 29 Margarida Barbieri Figueiredo 31 Marilina Lonigro 32 Paulien du Fossé 33 Adam Stepinski 35 Pasi Siltakorpi 36 Corina Mandi 38 María Jesús Bayonas 39 Elena Pezzi 40 Indice 3

4 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Conoscere la comunità etwinning 43 Introduzione Santi Scimeca 43 Adriana Maris 44 Elena Pezzi 45 Silvije Devald 46 Nuria de Salvador 48 Anna Szcżepaniak 49 Ingrid Keller-Russell 50 Joanna Stefanska 51 Inge De Cleyn 53 Patrick Carroll 54 Alessandra Cannelli 55 Siv Grete Stamnes 56 Laura Maffei 57 I miei progetti etwinning 61 Introduzione Christina Crawley 61 Mudrīte Grinberga 62 Julie Ashby 63 Asta Liukaitiene 64 Aimi Jõesalu 65 Ágnes Péter 66 Theodor Tsampatzidis 67 Laurence Altibelli 69 Manuel Díaz Escalera 71 Mary Fournari 72 Vincent Dupont 73 Alessandra Cannelli and Laurence Altibelli 74 etwinning e sviluppo professionale 77 Introduzione Anne Gilleran 77 Irene Pateraki 78 Lorena Mihelač 80 Maria Georgiadou 81 Anna Krzyżanowska 81 4

5 Voci di etwinning Eva Luptáková 82 Christine Kladnik 84 Helena Serdoura 85 Capitolo 6 etwinning: l impatto individuale 89 Introduzione Donatella Nucci 89 Michael Purves 90 Alessandra Rebecchi 92 Carlos Trincão 93 Sari Auramo 94 Fani Smixioti 95 Justyna Kukulka 96 María Jesús Bayonas 98 Irina Vasilescu 99 Elenco degli autori 101 Indice 5

6 Insegnanti etwinning che hanno contribuito

7 Voci di etwinning Insegnanti etwinning che hanno contribuito Helgi Hólm Siv Grete Stamnes Sari Auramo Pasi Siltakorpi Aimi Jõesalu Sandra Underwood Patrick Carroll Michael Purves Michelle Thick Julie Ashby Mudrīte Grinberga Asta Liukaitiene Connor Kelly Vincent Dupont Inge De Cleyn Tautvydė Daujotytė Mukile Paulien du Fosse Ingrid Keller-Russell Christine Kladnik Anna Krzyżanowska Justyna Kukulka Joanna Stefańska Adam Stepinski Anna Szczepaniak Eva Luptáková Margarida Barbieri Figueiredo Helena Serdoura Carlos Trincão Laurence Altibelli Catherine Johannes Lorena Mihelač Laura Maffei Maria Doria Alessandra Cannelli Marilina Lonigro Elena Pezzi Alessandra Rebecchi Maria Jesús Bayonas Manuel Díaz Escalera Nuria de Salvador Valentina Cuadrado Marcos Marta Pey Maria Antoinette Magro Ágnes Péter Silvije Devald Adriana Maris Corina Mandi Irina Vasilescu Mary Fournari Maria Georgiadou Angelos Konstantinidis Irene Pateraki Fani Smixioti Theodor Tsampatzidis Ayça Oğuz

8 6

9 Voci di etwinning Premessa Androulla Vassiliou Commissario Europeo per l Educazione, la Cultura, il Multilinguismo e la Gioventù IÈ per me un vero piacere presentarvi questo avvincente volume nel quale gli insegnanti condividono le loro molte e variegate esperienze etwinning. etwinning è stato concepito con lo scopo di mettere in contatto alunni e insegnanti del nostro Continente in un network di scuole che collaborano fra loro. Questo obiettivo è in linea con la visione dell Unione Europea per l educazione: favorire la collaborazione e l apprendimento reciproco fra paesi europei a tutti i livelli, rispettando nello stesso tempo la responsabilità nazionale riguardo all organizzazione e la strutturazione dei sistemi scolastici. L idea era quella di trarre vantaggio dal crescente numero di possibilità offerte dalle TIC per ampliare gli orizzonti delle scuole e per fare esperienza dell Europa senza lasciare la propria aula. A portata di click, alunni e insegnanti possono lavorare con le loro controparti in altre nazioni e imparare dagli altri qualsiasi materia. Oggi parte di Comenius, il programma UE per l educazione scolastica, etwinning ha senza alcun dubbio superato ogni aspettativa in termini di partecipazione; questo è in parte dovuto al suo approccio dal basso e alla fl essibilità, che non pone limiti all immaginazione dei partecipanti, ma, più di ogni altra cosa, all impegno, all entusiasmo e alla creatività di molti insegnanti e al desiderio degli alunni di interagire con i loro pari in tutta Europa. etwinning offre alle scuole un infrastruttura per la collaborazione, il supporto e le idee, e un intera gamma di possibilità per lo sviluppo professionale degli insegnanti. Tuttavia, l aspetto che rende questa azione davvero speciale è ciò che gli insegnanti e gli alunni realizzano all interno di etwinning. etwinning è una storia europea di successo e gli insegnanti che hanno contribuito a questo volume ne fanno parte. Sono sicura che anche voi, vi divertirete (e Imparerete qualcosa) leggendo le loro esperienze. Premessa 7

10 Introduzione Il Team etwinning Questo volume è il risultato di uno sforzo comune. È stato scritto da insegnanti di diverse nazioni europee, che svolgono un ruolo attivo in etwinning e desiderano condividere il loro entusiasmo e le loro esperienze, unitamente ai consigli e agli avvertimenti riguardo alle diffi coltà che hanno dovuto superare lungo il percorso. Insieme ai loro alunni, partecipano a progetti di collaborazione con insegnanti e alunni di altri paesi europei. Qualche mese fa, abbiamo deciso di invitare gli etwinner a raccontarci le loro storie e diventare autori di questo volume. Abbiamo pubblicato un avviso sul Portale etwinning, nel quale chiedevamo chi fosse interessato a contribuire. Nel giro di pochi giorni abbiamo ricevuto centinaia di risposte. Abbiamo dovuto fare una diffi cile selezione e scegliere 60 insegnanti che avrebbero partecipato a questa avventura. Per la stesura delle bozze del volume, abbiamo istituito un Gruppo etwinning e invitato tutti gli autori e chiesto loro di scegliere uno degli argomenti proposti. Dopo un po era chiaro che la dedizione personale avrebbe avuto il sopravvento: gli insegnanti non si limitavano a scrivere sull argomento scelto, ma commentavano quelli degli altri, arricchendo così i vari contributi. Il Gruppo è cresciuto in maniera del tutto imprevista, tanto che non è stato facile assemblare il testo fi nale che vi trovate fra le mani. Il percorso personale dei diversi autori è diverso, ma hanno tutti qualcosa in comune: ad un certo punto sono venuti a conoscenza di etwinning ed hanno visitato il Portale www. etwinning.net; ne hanno esplorato le possibilità e hanno deciso di registrarsi. Questo ha dato loro accesso al Desktop etwinning, la piattaforma sociale che serve da punto di incontro per decine di migliaia di insegnanti di tutta Europa. Lì hanno conosciuto colleghi che condividono i loro stessi interessi o stesse caratteristiche della loro vita professionale, in termini di età degli alunni, materie insegnate o lingua di comunicazione. Molto spesso, attraverso il Desktop etwinning hanno incontrato partner con i quali hanno negoziato e messo in opera le loro idee per progetti di collaborazione. Registrando i loro progetti, hanno ottenuto l accesso al 8

11 Voci di etwinning TwinSpace personale, un ambiente sicuro per la collaborazione, nel quale hanno portato avanti le attività del progetto con i loro alunni, avvalendosi della vasta gamma di strumenti TIC messi a disposizione. Questi insegnanti sono tutti concordi nell affermare che i progetti etwinning hanno creato contesti didattici ricchi e autentici per i loro alunni; hanno favorito la loro motivazione e apertura mentale, migliorato le loro competenze di comunicazione e la capacità di lavorare in gruppo, e li hanno aiutati a sviluppare la consapevolezza culturale e la tolleranza delle diversità. Gli autori ci parlano anche dell importanza di etwinning per il loro apprendimento personale, per la loro motivazione e il loro sviluppo professionale. Molti di loro non erano esperti informatici ma, grazie alle loro attività in etwinning, hanno acquisito fi ducia nell uso delle TIC per scopi didattici. Sono entrati in contatto con altri approcci pedagogici e strategie didattiche, e hanno avuto la possibilità di lavorare in team multidisciplinari. In molti casi, hanno anche migliorato le loro competenze nelle lingue straniere. Parte del loro apprendimento è derivato dalla partecipazione ad attività di formazione etwinning, come i Learning Event, i Workshop per lo Sviluppo Professionale e i corsi e i seminari nazionali online. La parte più importante, tuttavia, è avvenuta grazie all interazione con i colleghi e grazie allo sforzo di superare insieme gli ostacoli incontrati durante il lavoro al progetto. Il Desktop etwinning offre anche un intera gamma di possibilità per contattare altri etwinner per discutere argomenti di interesse comune (es. chat, Sale Insegnanti e Gruppi etwinning). Gli autori non hanno alcun dubbio sul fatto che etwinning sia diventato un network per lo sviluppo professionale. Ma lasciamo ora la parola agli insegnanti. Nei prossimi capitoli ci spiegheranno in che modo sono entrati a far parte di etwinning (Capitolo 1), in che modo l hanno messo in pratica (Capitolo 2), qual è stata la loro esperienza della community etwinning (Capitolo 3) e dei progetti che hanno creato (Capitolo 4). Si prosegue poi con la descrizione di come etwinning ha contribuito al loro sviluppo professionale (Capitolo 5) e l impatto personale del loro impegno etwinning (Capitolo 6). Introduzione 9

12 10

13 Capitolo 1 En Entrare in etwinning Voci di etwinning Introduzione Donatella Nucci Unità Europea etwinning etwinning è stato lanciato uffi cialmente nel gennaio del 2005, nel corso di un importante convegno a Bruxelles. All evento presero parte trecento insegnanti, un numero considerevole, ma ancora esiguo rispetto a quanti docenti si contano in tutta Europa, fra cui gli oltre centomila che da allora sono entrati a far parte di etwinning. All inizio, nel 2005, una delle principali priorità delle Unità Nazionali etwinning (NSS) e dell Unità Europea etwinning (CSS) era quella di far conoscere il progetto agli insegnanti e alle scuole. Le NSS erano impegnate nell organizzazione di seminari nelle varie regioni dei loro paesi, nella stesura di articoli sui loro siti web e nella promozione di etwinning in molti modi diversi. Queste azioni hanno certamente avuto successo, tanto che molti insegnanti hanno affermato di aver scoperto etwinning grazie alle comunicazioni uffi ciali, alle sessioni di formazione e ad altre iniziative organizzate a livello nazionale ed europeo. Quando, nel 2007, etwinning è entrato a far parte del programma Comenius, molti insegnanti hanno ravvisato la possibilità di continuare la loro collaborazione con le scuole con le quali avevano già lavorato e che altrimenti si sarebbe arrestata. Tuttavia, moltissimi insegnanti hanno affermato di essere arrivati a etwinning da soli, quasi per caso, mentre cercavano in Internet qualcos altro, o qualcosa che nemmeno loro erano in grado di defi nire. Fortuna? La fortuna favorisce la mente preparata *. Molti insegnanti, infatti, hanno scoperto etwinning proprio quando si sono messi attivamente alla ricerca di un cambiamento nella loro vita professionale, che si trattasse del rapporto con i loro alunni, della didattica o della presentazione dei contenuti curriculari: in poche parole, di innovazione. Per alcuni di loro il primo incontro non è stato decisivo e sono tornati a etwinning mesi o anni dopo, quando erano pronti a trarre vantaggio dalle possibilità offerte da questo programma. * Sono parole di Louis Pasteur, il famoso chimico e microbiologo francese del XIX secolo: Le hasard ne favorise que les esprits préparés. Capitolo 1 : Entrare in etwinning 11

14 Pur con le loro differenze e le loro storie personali, tutti gli insegnanti etwinning sembrano condividere la stessa visione: incontrare diverse culture e diverse lingue è un esperienza arricchente per loro stessi e per i loro alunni. di lingue ritengono che etwinning sia un modo effi cace per insegnare le lingue straniere moderne, fornendo un contesto di comunicazione reale, specie a quegli alunni che, provenendo da un background sociale svantaggiato, o vivendo in regioni isolate, hanno meno opportunità di entrare in contatto con persone che parlano lingue diverse. etwinning è anche un mezzo per allargare l orizzonte didattico delle altre materie, dalla storia alla biologia. Molti insegnanti hanno deciso di entrare a far parte di etwinning perché vi hanno visto un opportunità di sviluppo professionale. Per loro, un aspetto molto stimolante di etwinning è che la partecipazione non è qualcosa che si esaurisce nello spazio di un singolo progetto. Al contrario, possono mirare a successivi miglioramenti, godere della sfi da costituita dall acquisizione di nuove competenze, dello sperimentare cose diverse in etwinning, del farsi sempre più coinvolgere nella vita di una comunità di insegnanti che la pensano come loro. Una delle reazioni più comuni degli insegnanti che sono entrati a far parte di etwinning è la sorpresa di trovare, proprio dietro la porta che dice registrati a etwinning, una comunità di insegnanti che condividono preoccupazioni e problemi molto simili. A volte, i primi passi nella community non sono molto produttivi per molte ragioni momento dell anno sbagliato, impostazione mentale non corretta, ecc. ma nessuno vuole giudicarvi o penalizzarvi, tutto il contrario! Sandra Underwood, autrice del primo contributo, ci spiega come ha potuto verifi carlo. 12

15 Sandra Underwood Voci di etwinning LSA Technology & Perfoming Arts College Lytham St Annes Regno Unito Ricordo che stavo navigando in Rete alla ricerca di qualche stimolo, in un momento dell anno in cui, nelle scuole inglesi, si comincia a perdere un po di entusiasmo, e mi sono trovata nel sito web di etwinning. Rimasi sbalordita nello scoprire quanti insegnanti di tutta Europa si fossero iscritti e fossero alla ricerca di progetti: si trattava di una grande opportunità per collaborare con persone che condividevano idee simili su qualcosa che poteva motivare gli alunni in aula. Devo ammettere che iniziare non è stato facile e il mio primo tentativo di partecipare a un progetto è fallito. Molto probabilmente, la ragione è da attribuire alla tempistica, perché il progetto ha preso avvio in luglio, che rappresenta la fine dell anno accademico nel Regno Unito, mentre in molte nazioni europee, l anno scolastico inizia in agosto. Tuttavia, non mi sono persa d animo. Qualche mese dopo, etwinning si è ripresentato: ricevetti infatti un invito per un seminario di contatto a Colonia. Mi iscrissi con entusiasmo, attesi e fui invitata a partecipare al seminario nel dicembre del La portata dei risultati di questo seminario per i miei alunni e per il mio percorso professionale ha superato le mie più rosee aspettative. Il weekend in Germania si è rivelato un esperienza positiva, perché ho incontrato diversi insegnanti molto motivati ed entusiasti, ansiosi di iniziare dei progetti. Il team (due scuole tedesche, una turca e una gallese) con cui ho lavorato ha dato poi avvio a un progetto che è durato due quadrimestri, da gennaio a luglio. Sin dall inizio del progetto, intitolato Welcome to my World, abbiamo comunicato via , blog e attraverso il TwinSpace, con oltre 160 alunni impegnati a scrivere lettere e a chattare in Rete. Sono certa che sarebbero tutti concordi nell affermare che il coordinamento e l organizzazione hanno richiesto uno sforzo enorme, ma senza alcun dubbio è stato un grande successo. Per i miei alunni è stata un esperienza importantissima e io la ripeterò di sicuro: loro hanno dato il massimo e io ne ho tratto grande soddisfazione a livello didattico. In un primo momento, ho esitato a entrare in etwinning, soprattutto per la quantità di lavoro che credevo avrebbe comportato e per il timore di non vedere riconosciuti i miei sforzi. Mi sbagliavo: il mio dirigente scolastico ha apprezzato molto il fatto che la scuola collaborasse con altri istituti della regione e all estero. Uno Capitolo 1 : Entrare in etwinning 13

16 Nel 2005 circolò, nella mia scuola, un documento delle autorità didattiche locali nel quale eravamo invitati a partecipare al programma etwinning, stringendo un pardegli obiettivi della scuola era quello di allargare la conoscenza culturale, sociale ed economica degli alunni, al fine di fare di loro dei cittadini più globali. Il mio lavoro è stato riconosciuto, dal momento che sono stata nominata School Link Coordinator, e tra l altro mi occupo di mantenere tutti i contatti a livello internazionale e nazionale, di sviluppare una dimensione globale all interno della scuola nel suo complesso. La mia didattica non è cambiata, quanto piuttosto è migliorata grazie alle nuove conoscenze che sto acquisendo dall esperienza e dai corsi cui partecipo. Nell insegnamento ho più fiducia in me stessa e mi sento gratificata dall interesse dimostrato dagli alunni per le opportunità offerte dai partenariati. Poco tempo fa, in occasione di un invito alla partecipazione a un workshop rivolto agli alunni ho avuto un elevatissimo numero di interessati, il che dimostra quanto gli alunni siano desiderosi di conoscere gli stili di vita altrui. Sono convinta che esistano molte opportunità di apprendimento al di fuori dell aula scolastica, e la mia esperienza con etwinning porterà senza dubbio a istituire altri partenariati, online o tramite gite organizzate alle università locali, per mostrare agli alunni i vantaggi e le possibili professioni derivanti dall apprendimento delle lingue straniere. Nella mia scuola, l apprendimento di una lingua dopo i quattordici anni è facoltativo, e sono fermamente convinta del fatto che il numero di alunni aumenterebbe se solo i ragazzi potessero incontrare e parlare con i loro pari all estero via e- mail o Internet, perché questo darebbe loro l opportunità di mettere in pratica le loro competenze linguistiche e di condividere informazioni sulla loro cultura. Potrebbero scegliere come prima opzione di studiare le lingue, piuttosto che non studiarle affatto. Nel 2005 non c erano tanti esempi di progetti e attività etwinning come oggi, ma alcuni insegnanti hanno compreso immediatamente il potenziale valore di etwinning nell insegnamento delle lingue straniere, giacché fornisce una mobilità virtuale per gli alunni e un contesto reale per l apprendimento delle lingue a costo zero, abbattendo così le differenze sociali. Catherine Johannes Lycée Hilaire de Chardonnet Chalon Sur Saône Francia 14

17 Voci di etwinning tenariato con una scuola dell UE. L idea era un tantino nebulosa ma, dopo averne discusso con un collega insegnante di inglese, abbiamo deciso di dare avvio a un progetto all inizio dell anno scolastico Io insegno nella sezione tecnologica del liceo (una piccola scuola di provincia) e i miei alunni sono spesso poco motivati e si sentono ripetere che non sono portati per le lingue straniere, tutto qui! Ovviamente, questo non è vero e, per di più, in molti casi gli alunni provengono da contesti sociali svantaggiati e i loro genitori non possono permettersi di pagare viaggi all estero. Abbiamo pensato che un progetto potesse essere fonte di motivazione sia per loro che per noi e che potesse dare significato all apprendimento delle lingue straniere e delle TIC. Il progetto avrebbe anche annullato i confini fra le materie (inglese e TIC). Infine, questo viaggio virtuale era gratis e tutti potevano salire a bordo. Sarebbe sbagliato credere che etwinning sia una panacea a tutti i problemi che un insegnante deve affrontare in classe, specie quando gli alunni sono poco motivati. Di certo, in etwinning il supporto degli insegnanti partner, dell Unità Nazionale etwinning e di tutte le persone che si conoscono nei partenariati rende più facile affrontare questi problemi, come ci racconta Marta Pey, perché l insegnante non è lasciato solo. Marta Pey Institut Jaume Callis Vic Spagna Tutto è iniziato nell ottobre del 2007, quando mi sono imbattuta in una pubblicità di un corso su etwinning offerto dal Ministero spagnolo dell Educazione. Cos era etwinning? La prima parte del corso fu molto teorica, ma la seconda assai più pratica. Dovevo trovare un partner per il gemellaggio, e lo feci in meno di 10 minuti. Alessandra P., di Monfalcone (Gorizia), mi rispose invitandomi a prendere parte al suo progetto. Tutto combaciava: obiettivi, età degli alunni (16-17). Dovevo decidere in fretta: volevo davvero farmi coinvolgere nel progetto? Ne valeva davvero la pena? I miei alunni avrebbero partecipato attivamente? Sapevo che non erano alunni molto motivati e che il loro livello di inglese non era eccellente dopo averci riflettuto per un po, decisi di entrare a far parte di questa comunità europea. Capitolo 1 : Entrare in etwinning 15

18 Come avevo previsto, il coinvolgimento degli alunni è stato l aspetto più difficile. All inizio, infatti, i ragazzi avevano dimostrato molto entusiasmo, ma quando il lavoro doveva essere assiduo e attivo fu un altro paio di maniche! Le cose non andavano bene, quindi ho deciso di dedicare più ore al progetto e lo ho reso oggetto di valutazione. In più di un occasione mi sono sentita frustrata, al punto che diverse volte ho pensato di abbandonare il progetto, etwinning e tutto il resto ma ciò che mi ha fatto tenere duro è il solido rapporto che ho instaurato con Alessandra e il grande supporto offerto dall NSS di Madrid e da Núria de Salvador di Barcellona. Mi sono convinta che etwinning è uno strumento straordinario sia per la mia didattica che per l apprendimento dei miei alunni. All inizio, in etwinning, si può cominciare dalle piccole cose: un progetto semplice, un solo partner, pochi mesi di lavoro. Il vero pericolo è che, una volta che un insegnante entra a far parte di etwinning, voglia essere sempre più coinvolto/a, come è accaduto a Maria Antoinette, l autrice del prossimo contributo, che a distanza di cinque anni dal suo primo progetto può vantare l incredibile cifra di 15 progetti e partner in molti paesi diversi. Maria Antoinette Magro St Gorg Preca Primary School C Hamrun Malta Quando etwinning fu lanciato nel 2005, tutti i dirigenti scolastici dell arcipelago maltese parteciparono a un seminario di presentazione. Una volta tornato a scuola, il nostro direttore ci informò tutti su ciò che aveva appreso e io decisi subito di registrarmi, praticamente all oscuro di ciò che comportava. Da allora, non mi sono mai guardata indietro e il mio entusiasmo e la mia passione per etwinning non fanno che crescere di anno in anno. Appena registrata, mi sono trovata nella sezione Ricerca Partner sul portale etwinning e sono stata contattata da un insegnante elementare scozzese. Abbiamo deciso di iniziare un progetto semplice con i nostri rispettivi alunni: Children from Other Lands. I bambini si scrivevano via e noi ci scambiavamo presentazioni di PowerPoint e foto per presentare noi stessi e le nostre scuole. 16

19 Voci di etwinning Alla fine dell anno scolastico, io e i miei alunni siamo stati tutti concordi nell affermare che era stato un piacere lavorare tutti insieme come una famiglia. Avevamo imparato così tanto dai nostri amici all estero che abbiamo deciso di riprovare con un altro progetto l anno successivo, e abbiamo continuato a farlo. Durante i primi cinque anni di etwinning, ho partecipato a quindici progetti con svariate nazioni, fra cui Scozia, Polonia, Norvegia, Slovacchia e Francia. Ogni progetto è stato ben integrato nel Curriculum Minimo Nazionale e nel programma di studi annuale. Niente è stato fatto al di fuori del curriculum o del programma scolastico, ma i contenuti sono stati veicolati in modo più stimolante e accattivante per gli alunni, che probabilmente hanno ricordato meglio quanto appreso. Se non fossero stati portati avanti i progetti, le lezioni sarebbero state condotte con il vecchio metodo tradizionale e noioso. Le Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC) sono certamente un aspetto importante, ma di sicuro non l obiettivo di etwinning: l aspetto interdisciplinare e la collaborazione sul piano orizzontale, fra insegnanti delle stesse scuole e colleghi di altri paesi, e, sul piano verticale,fra insegnanti e alunni sono gli aspetti preminenti, come emerge dalle rifl essioni di Angelos. Angelos Konstantinidis Secondary Sport School Drama Grecia Mi considero fortunato per aver partecipato al primo seminario online su etwinning, tenutosi in Grecia nel Il seminario era intitolato Progetti interdisciplinari e azione etwinning ed era condotto da tre ambasciatori greci. Ne venni a conoscenza grazie alla newsletter etwinning e, per pura curiosità, ho deciso di partecipare. Certo, ero interessato all argomento, ma devo ammettere Capitolo 1 : Entrare in etwinning 17

20 che non ero un fanatico dei progetti interdisciplinari. Al tempo, credevo di poter stimolare la partecipazione attiva degli alunni solo attraverso la mia conoscenza della didattica della materia, nel mio caso le TIC. In effetti, i miei alunni mostravano interesse per le mie lezioni, ma io non ero soddisfatto dei risultati. Di tanto in tanto, alcuni alunni si interrogavano sull utilità di certe sezioni del curriculum e mi facevano domande come Prof., perché devo imparare questo?. Non serve spiegare quanto simili domande mi mettessero a disagio, e fu proprio questa sensazione a spingermi a riconsiderare teorie curriculari date per scontate Il seminario online sui progetti interdisciplinari fu l opportunità che stavo cercando per scavare più a fondo nelle mie teorie. Mi resi conto di quanto il modello educativo dominante, che generalmente è seguito dalla maggior parte degli educatori, non sia solo datato, ma anche inefficace. Le metodologie didattiche incentrate sull istruzione cognitiva e intellettuale sono state messe seriamente in discussione, ed è soltanto attraverso il metodo di lavoro collaborativo che possiamo ottenere una personalità ben sviluppata dell individuo nel contesto didattico. Senza dubbio, le TIC svolgono un ruolo significativo in questa evoluzione didattica. La mia prospettiva sull insegnamento è cambiata: adesso non si tratta più di insegnare materie informatiche, ma insegnare attraverso le TIC. Questo nuovo orizzonte mi affascina e il mio impulso è quello di cercare ulteriore sviluppo personale in questo campo. Come abbiamo già detto, il concetto di collaborazione non è nuovo per molti insegnanti europei, che hanno partecipato per anni ai Partenariati Comenius, ma l autore del prossimo contributo ha scoperto che la partecipazione a etwinning ha arricchito le sue attività Comenius di una nuova dimensione. Helgi Hólm I Stóru-Vogaskóli Vogar Islanda All inizio del 2007, la mia scuola è diventata coordinatrice di un progetto triennale Comenius chiamato The World Around Us e dopo un po di tempo ho comin- 18

21 Voci di etwinning ciato a partecipare anch io. Non ci ho messo molto a capire che questo genere di lavoro è interessante e educativo. Il progetto a cui hanno partecipato scuole di altri cinque paesi Norvegia, Belgio, Inghilterra, Repubblica Ceca e Francia, era rivolto agli alunni dei primi anni, e aveva come argomento storie e giochi. La lingua di lavoro e di comunicazione era l inglese e come risultato nella mia scuola è stato aggiunto l inglese al programma della prima (6 anni), e si è continuato a insegnarlo. Per me è stato subito chiaro che progetti come questo possono avere un effetto a breve e a lungo termine sulle scuole partecipanti. Lavorando al progetto ho cominciato a vedere e imparare cose che ho ritenuto di poter usare nella didattica delle materie informatiche. Il nostro progetto Comenius, era rivolto principalmente agli alunni più piccoli, ma nel laboratorio informatico lavoro con quasi tutti gli alunni della scuola (fra i 6 e i 16 anni); ho cominciato quindi a cercare altri modi per coinvolgere un numero maggiore di alunni in vari progetti. Attraverso l Agenzia Nazionale Comenius islandese, sono venuto a conoscenza di etwinning e, nell agosto del 2007, mi sono registrato. Fui stupito di scoprire che in pochissimo tempo migliaia di insegnanti da tutta Europa erano entrati a far parte del programma e avevano dato avvio a ogni sorta di progetti interessanti. Ho pubblicato qualche idea sul sito web di etwinning e ben presto ho cominciato a comunicare con altri insegnanti. Molti insegnanti, per quanto attratti dall idea di lavorare a progetti europei, abbandonano l idea perché convinti di non avere abbastanza tempo da dedicare ad un ulteriore attività in aggiunta alle molte già richieste dal programma scolastico. Il segreto, come ha scoperto Michelle, sta nell adattare il progetto al curriculum, con il valore aggiunto di introdurre una dimensione europea nella didattica. I suoi alunni hanno anche scoperto che il progetto era pertinente con l iscrizione all università Capitolo 1 : Entrare in etwinning 19

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "EUROPA" 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2. telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE EUROPA 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2. telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "EUROPA" 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2 telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816 http://www.iceuropa.it - e-mail: raic809002@istruzione.it PEC: raic809002@pec.istruzione.it

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

RUOLO E FINALITA DELLE ASSOCIAZIONI FEMMINILI IN UNA SOCIETA IN RAPIDA E CONTINUA EVOLUZIONE

RUOLO E FINALITA DELLE ASSOCIAZIONI FEMMINILI IN UNA SOCIETA IN RAPIDA E CONTINUA EVOLUZIONE Carissime amiche, nel ringraziare ancora per avermi eletta nel ruolo di vice Presidente del Distretto Sud Est, vi saluto augurandovi un Anno Sociale all insegna dell impegno e dell amicizia vera. Il mio

Dettagli

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO SO Office Solutions Con la Office Solutions da oggi. La realizzazione di qualsiasi progetto parte da un attenta analisi svolta con il Cliente per studiare insieme le esigenze al fine di individuare le

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA LA BIOGRAFIA LINGUISTICA Lavoro di gruppo: Casapollo, Frezza, Perrone e Rossi Classi coinvolte: 5 classi di scuola primaria e 5 classi di scuola secondaria di primo grado Docenti coinvolti: 3 della scuola

Dettagli

CISCI Cinema e Scienza Sorprendente e invitante. E il nuovo modo per far crescere l interesse nello studio di discipline scientifiche.

CISCI Cinema e Scienza Sorprendente e invitante. E il nuovo modo per far crescere l interesse nello studio di discipline scientifiche. Questionario europeo per migliorare l insegnamento di materie scientifiche Coloro che compileranno questo questionario riceveranno in omaggio un CD ROM relativo al progetto CISCI, che contiene materiale

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

I bambini amano parlare inglese con Pingu s English!

I bambini amano parlare inglese con Pingu s English! I bambini amano parlare inglese con Pingu s English! Nella vita poche cose contano di più dell educazione e del futuro di tuo figlio. Pingu s English gli insegnerà le nozioni fondamentali della lingua

Dettagli

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Allegato 2 Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Il progetto è stato modificato rispetto alla griglia di progettazione presentata a giugno. Il tempo che è stato possibile

Dettagli

1. Introduzione al corso

1. Introduzione al corso E107 WEB SYSTEM Corso on line di progettazione siti dinamici: livello base R E A L I Z Z A Z I O N E D I 1. Introduzione al corso By e107 Italian Team Sito web:http://www.e107italia.org Contatto: admin@e107italia.org

Dettagli

Come gestire i Social Network

Come gestire i Social Network marketing highlights Come gestire i Social Network A cura di: Dario Valentino I Social Network sono ritenuti strumenti di Marketing imprescindibili per tutte le aziende che svolgono attività sul Web. Questo

Dettagli

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati Tu 1. Hanno risposto 32 insegnanti: 15 insegnano nella scuola secondaria inferiore, 17 in quella superiore. 2. Di questo campione, 23 insegnano

Dettagli

IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati

IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati Tu 1. Al questionario hanno risposto sette formatori di insegnanti di lingue. 2. Sei formatori parlano l inglese, sei il francese,

Dettagli

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa Realizzazione di un full adder a due bit 08/11/2010 Premessa A causa di un mancato

Dettagli

POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA PER INIZIARE EL CORSO

POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA PER INIZIARE EL CORSO POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA PER INIZIARE EL CORSO POSitivitiES Positive Psychology in European Schools PositiviES è un progetto europeo Comenius multilaterale che si prefigge

Dettagli

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 Indice Introduzione pag. 9 Ringraziamenti» 13 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 1. I contenuti curati, interessanti e utili aiutano il business» 15 2. Le aziende

Dettagli

Attività a Tema in Branca L/C

Attività a Tema in Branca L/C in Branca L/C Queste note fanno seguito al laboratorio sulle del 13 marzo 2013 a Roma e riprendono il sussidio, ormai introvabile, concepito nel 1973 e rivisto nel 1982. Le nascono nella Branca Lupetti

Dettagli

Applicazione pedagogica degli ambienti di apprendimento

Applicazione pedagogica degli ambienti di apprendimento Applicazione pedagogica degli ambienti di apprendimento Materiale pratico della durata di un ora circa Il nuovo ambiente di apprendimento rappresenterà un cambiamento pedagogico radicale o sarà soltanto

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

Guida agli strumenti etwinning

Guida agli strumenti etwinning Guida agli strumenti etwinning Registrarsi in etwinning Prima tappa: Dati di chi effettua la registrazione Seconda tappa: Preferenze di gemellaggio Terza tappa: Dati della scuola Quarta tappa: Profilo

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Biografia linguistica

Biografia linguistica EAQUALS-ALTE Biografia linguistica (Parte del Portfolio Europeo delle Lingue di EAQUALS-ALTE) I 1 BIOGRAFIA LINGUISTICA La Biografia linguistica è un documento da aggiornare nel tempo che attesta perché,

Dettagli

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro La capacità di comunicare e di negoziare è il principale

Dettagli

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 Prima della visita Ho iniziato la preparazione della mia visita partecipando a quattro sessioni di

Dettagli

Il consulente aziendale di Richard Newton, FrancoAngeli 2012

Il consulente aziendale di Richard Newton, FrancoAngeli 2012 Introduzione Chiedete a qualunque professionista di darvi una definizione dell espressione consulente aziendale, e vedrete che otterrete molte risposte diverse, non tutte lusinghiere! Con tale espressione,

Dettagli

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica.

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica. PREMESSA I libri e i corsi di 123imparoastudiare nascono da un esperienza e un idea. L esperienza è quella di decenni di insegnamento, al liceo e all università, miei e dei miei collaboratori. Esperienza

Dettagli

Rimini Fiera 7-10 novembre 07 ECOMONDO

Rimini Fiera 7-10 novembre 07 ECOMONDO Rimini Fiera 7-10 novembre 07 Presentazione La presenza dell U.O.S. Tutela dell Ambiente Naturale fra le iniziative previste nella manifestazione fieristica 2007 nasce dal desiderio di approfittare di

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE «PANTINI PUDENTE» VASTO (CH) IL MAGGIO DEI LIBRI nella SCUOLA

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

5 semplici passaggi per trovare un docente partner per. il suo progetto etwinning

5 semplici passaggi per trovare un docente partner per. il suo progetto etwinning 5 semplici passaggi per trovare un docente partner per il suo progetto etwinning Desideriamo che riesca a trovare un partner di progetto perfettamente idoneo per lei, la sua classe e la sua scuola. Qui

Dettagli

Summer Camp d Informatica 2014 RAGAZZE DIGITALI

Summer Camp d Informatica 2014 RAGAZZE DIGITALI Summer Camp d Informatica 2014 RAGAZZE DIGITALI LISBETH2014: rendiamo sicuri i nostri dispositivi La sicurezza informatica mediante software libero: 15 giornate di lavoro, 6 ore al giorno, 90 ore di creatività

Dettagli

Verona Innovazione 19/06/2015. Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi. Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr

Verona Innovazione 19/06/2015. Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi. Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr Verona Innovazione Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr 19/06/2015 Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi La parola ai nostri protagonisti Diario descrittivo

Dettagli

Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012

Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012 Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012 Intervento di Franco Gervasoni, direttore SUPSI SALUTO - Consigliere di Stato, Manuele Bertoli - Capodicastero Educazione, culto e partecipazioni comunali del Municipio

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Educare alla Scienza con le mani e con il cuore

ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Educare alla Scienza con le mani e con il cuore ADM Associazione Didattica Museale Progetto Educare alla Scienza con le mani e con il cuore EST a Scuola: mission impossible? Suddivisione degli insegnanti in 3 gruppi. Ogni gruppo deve affrontare 3 problemi

Dettagli

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino. Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.it/ L approvazione della legge n. 128/2013 consente da quest

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN!

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! Scuola dell Infanzia Ad Onore degli Eroi UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! LABORATORIO DI APPROCCIO ALLA LINGUA INGLESE PER I BAMBINI DI CINQUE ANNI Anno Scolastico 2013-2014 Anno Scolastico 2013-2014

Dettagli

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE La comunicazione efficace - cioè quella qualità nella comunicazione che produce il risultato desiderato nell interlocutore prescelto - è il prodotto di un perfetto ed equilibrato mix di scientificità,

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea Percorsi di educazione non formale all Europa: - Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea - Progettazione e realizzazione di uno

Dettagli

COME CATTURARE I MOMENTI CHE CONTANO: raggiungere le persone giuste con il messaggio giusto al momento giusto, ogni volta.

COME CATTURARE I MOMENTI CHE CONTANO: raggiungere le persone giuste con il messaggio giusto al momento giusto, ogni volta. COME CATTURARE I MOMENTI CHE CONTANO: raggiungere le persone giuste con il messaggio giusto al momento giusto, ogni volta. Parlare di sessione online è ormai obsoleto: oggi non si va più online, si vive

Dettagli

Internet istruzioni per l uso. Marcallo, 29 Aprile 2015

Internet istruzioni per l uso. Marcallo, 29 Aprile 2015 Internet istruzioni per l uso Marcallo, 29 Aprile 2015 Conoscere per gestire il rischio La Rete, prima ancora di essere qualcosa da giudicare, è una realtà: un fatto con il quale bisogna confrontarsi Internet

Dettagli

So quello che voglio! Compro quello che voglio!

So quello che voglio! Compro quello che voglio! So quello che voglio! Compro quello che voglio! Le persone con disturbi dell apprendimento hanno la capacità di scegliere i loro servizi di assistenza. Questo libricino è scritto in modo che sia facile

Dettagli

Brand Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Introduzione

Brand Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Introduzione Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Un corso di Marco De Veglia Brand Positioning: la chiave segreta del marketing Mi occupo di Brand Positioning

Dettagli

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma 2 Scuola, tecnologie e innovazione didattica La tecnologia sembra trasformare

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA PRIMARIA DI CURNO GIOCHI LOGICI MATEMATICI REFERENTE: Ins. EPIFANI VINCENZA Tempi : II QUADRIMESTRE Classe

Dettagli

ESERCITAZIONE. La Rete come risorsa per l educazione interculturale PREMESSA

ESERCITAZIONE. La Rete come risorsa per l educazione interculturale PREMESSA ESERCITAZIONE La Rete come risorsa per l educazione interculturale PREMESSA Il World Wide Web, come abbiamo visto, costituisce sicuramente un ambiente che offre importanti opportunità e risorse per lo

Dettagli

Promuovere Volontassociate attraverso internet

Promuovere Volontassociate attraverso internet Promuovere Volontassociate attraverso internet In occasione della sua edizione, Volontassociate ha pensato a nuove modalità di comunicazione per una promozione ecologica e sostenibile delle feste. Questo

Dettagli

Relazione finale progetto Learning by Blogging and Podcasting - II Corsista Maria Anna Di Gioia classe E11 Gennaio 2009-giugno 2009

Relazione finale progetto Learning by Blogging and Podcasting - II Corsista Maria Anna Di Gioia classe E11 Gennaio 2009-giugno 2009 Relazione finale progetto Learning by Blogging and Podcasting - II Corsista Maria Anna Di Gioia classe E11 Gennaio 2009-giugno 2009 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti

Dettagli

Le competenze chiave per la scuola del 21 secolo Report attività Studenti - dibattito competenze chiave - esperienze e proposte

Le competenze chiave per la scuola del 21 secolo Report attività Studenti - dibattito competenze chiave - esperienze e proposte Le competenze chiave per la scuola del 21 secolo Report attività Studenti - dibattito competenze chiave - esperienze e proposte Gruppo coordinato da Erika Gerardini,, AFSAI Con Valentina Riboldi e Silvia

Dettagli

WORKSHOP DI NARRATIVA A OPATIJA, HR. Gennaio 2010. Un progetto di collaborazione tra DND-Opatija (HR) e seed (CH)

WORKSHOP DI NARRATIVA A OPATIJA, HR. Gennaio 2010. Un progetto di collaborazione tra DND-Opatija (HR) e seed (CH) WORKSHOP DI NARRATIVA A OPATIJA, HR. Gennaio 2010. Scriviamo un racconto, insieme! Un progetto di collaborazione tra DND-Opatija (HR) e seed (CH) Resoconto Obiettivi Il workshop si è svolto dal 15 al 17

Dettagli

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002 . Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno 5 marzo 2002 Ho comunicato ai bambini che avremo

Dettagli

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago ECCELLENZE: Lorenzo Zago dal 2007 - Kryptos LA PERSONA Nel corso della storia, la libertà di scelta è stata una grande conquista da parte dell uomo. Oggi, la maggior parte di noi vive in Paesi dove è possibile

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

DIPARTIMENTO D INFORMATICA PERCORSO ABILITANTE PAS 21-06 - 2014 RELAZIONE PROVA UNIFICATA D ESAME PER I CORSI:

DIPARTIMENTO D INFORMATICA PERCORSO ABILITANTE PAS 21-06 - 2014 RELAZIONE PROVA UNIFICATA D ESAME PER I CORSI: DIPARTIMENTO D INFORMATICA PERCORSO ABILITANTE PAS 21-06 - 2014 RELAZIONE PROVA UNIFICATA D ESAME PER I CORSI: APS - LP LABORATORIO DIDATTICO PEDAGOGICO INTEGRATO PER L INSEGNAMENTO DELL INFORMATICA 1

Dettagli

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni)

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Per prepararci all evento finale IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Mentre le attività scolastiche e quelle delle ACS stanno svolgendosi ancora a pieno ritmo, cominciamo a

Dettagli

PORTFOLIO DEGLI APPRENDIMENTI

PORTFOLIO DEGLI APPRENDIMENTI PORTFOLIO DEGLI APPRENDIMENTI - 1 - INTRODUZIONE Il «Portfolio degli apprendimenti» è uno degli strumenti di valutazione che saranno adoperati durante la formazione CINCO. È stato ideato per essere sostanzialmente

Dettagli

Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor

Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor Estratto dal progetto Foundations for Work per gentile concessione di DiversityWorks (Progetto n. 2012-1-GB2-LEO05-08201) Introduzione Perché

Dettagli

L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Mi figura dla rujenedes Meine Sprachenfigur La mia figura delle lingue Silvia Goller Scuola dell infanzia Santa Cristina/Val Gardena Le bambine e i bambini

Dettagli

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità Scuola secondaria di primo grado: "A. BROFFERIO" C.M. ATMM003004 C.so XXV Aprile, 2 ASTI Tel. e Fax 0141 21 26 66 Con sez. associata Martiri della Libertà Via G. Invrea, 4 - ASTI - Tel. e Fax 0141 21 12

Dettagli

I corsi Open di FirstMaster

I corsi Open di FirstMaster I corsi Open di FirstMaster FIRSTMASTER Vuoi pubblicare i tuoi libri? Gratis 2 guide e 4 corsi online per pubblicare i tuoi libri Open FirstMaster Per pubblicare i tuoi libri, 2 guide e 4 corsi gratis

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico.

Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico. Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico. Per raggiungere i vostri obiettivi affidatevi a dei professionisti. UFFICI STAMPA PR WEB UFFICI STAMPA

Dettagli

È una pagina web a cui chiunque può iscriversi e condividere informazioni con altre persone, di solito amici e familiari.

È una pagina web a cui chiunque può iscriversi e condividere informazioni con altre persone, di solito amici e familiari. di Pier Francesco Piccolomini Facebook l hai sentito nominare di sicuro. Quasi non si parla d altro. C è chi lo odia, chi lo ama, chi lo usa per svago, chi per lavoro. Ma esattamente, questo Facebook,

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA LA SCATOLA DELLE ESPERIENZE - Bazzano

SCUOLA DELL INFANZIA LA SCATOLA DELLE ESPERIENZE - Bazzano SCUOLA DELL INFANZIA LA SCATOLA DELLE ESPERIENZE - Bazzano LABORATORIO MULTIMEDIALE Alla scoperta di Marghet L attività proposta in questo anno scolastico ha visto i bambini di cinque anni confrontarsi

Dettagli

Rispondi alla domanda. Quali sono le differenze fra i programmi di studio americani e quelli italiani?

Rispondi alla domanda. Quali sono le differenze fra i programmi di studio americani e quelli italiani? I. Prova di comprensione di testi scritti. a) eggi attentamente il testo che segue. a nuova moda è studiare in America I giovani italiani sbarcano negli USA. Molti adolescenti non esitano a lasciare amici

Dettagli

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Pier Paolo Maggi, Gianmario Re Sarto AICA pierpaolomaggi@aicanet.it - g.resarto@aicanet.it

Dettagli

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista DISABILITA E CONTESTI a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista obiettivi e contenuti dell incontro Considerare l importanza del contesto nella professione docente e non docente L incontro delle professionalita

Dettagli

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Pagina 2 Contenuto Il progetto TIDE...4 Il manifesto TIDE...6 La nostra Dichiarazione...8 Conclusioni...12 Pagina 3 Il progetto TIDE Verso un

Dettagli

2013 EDITION. Frasi da Startup. Raffaele Gaito

2013 EDITION. Frasi da Startup. Raffaele Gaito 2013 EDITION 100 Frasi da Startup Raffaele Gaito INDICE Indice... 1 Autore.... 2 Licenza... 3 Ringraziamenti.... 4 Prefazione. 5 Introduzione.... 6 Le Frasi..... 7 Aspiranti Startupper.. 7 Competitor..

Dettagli

BeLL Questionario. www.bell-project.eu

BeLL Questionario. www.bell-project.eu Q BeLL Questionario www.bell-project.eu Gentile corsista, L obiettivo di questa indagine è raccogliere informazioni sulla sua esperienza di apprendimento in età adulta. Siamo interessati in particolare

Dettagli

SOLUZIONE «EASY BLOGGING»:

SOLUZIONE «EASY BLOGGING»: CHEAT SHEET EASY BLOGGING SOLUZIONE «EASY BLOGGING»: L ATTUALITÀ DELLA TUA AZIENDA LA TUA AZIENDA É UNICA, RACCONTA PERCHÉ! Con il nuovo spazio NEWS della tua E*Page, puoi valorizzare l attualità della

Dettagli

CLAROLINE DIDATTICA ONLINE MANUALE DELLO STUDENTE

CLAROLINE DIDATTICA ONLINE MANUALE DELLO STUDENTE CLAROLINE DIDATTICA ONLINE MANUALE DELLO STUDENTE Sommario 1. Introduzione... 3 2. Registrazione... 3 3. Accesso alla piattaforma (login)... 4 4. Uscita dalla piattaforma (logout)... 5 5. Iscriversi a

Dettagli

Cosa ci può stimolare nel lavoro?

Cosa ci può stimolare nel lavoro? a Cosa ci può stimolare nel lavoro? Quello dell insegnante è un ruolo complesso, in cui entrano in gioco diverse caratteristiche della persona che lo esercita e della posizione che l insegnante occupa

Dettagli

STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori

STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTALE ISTITUTO COMPRENSIVO B. da Montemagno DI QUARRATA a.s. 2012-2013 GRUPPO DI RICERCA-AZIONE DI MATEMATICA STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori Classi

Dettagli

EMAS III Le prospettive dell'eccellenza ambientale

EMAS III Le prospettive dell'eccellenza ambientale EMAS III Le prospettive dell'eccellenza ambientale Adelphi Consult GmbH Managing Director Walter Kahlenborn 1 Per parlare di EMAS bisogna soffermarsi sui problemi che esistono e definiscono gli obiettivi

Dettagli

La qualità nella gestione dei partenariati strategici. Monitoraggio e valutazione dei progetti. Firenze, 26 novembre 2014

La qualità nella gestione dei partenariati strategici. Monitoraggio e valutazione dei progetti. Firenze, 26 novembre 2014 La qualità nella gestione dei partenariati strategici Monitoraggio e valutazione dei progetti Firenze, 26 novembre 2014 Monitoraggio vs. Valutazione Monitoraggio Controllo degli aspetti salienti del progetto

Dettagli

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati 1 Lo Sport come strumento educativo Lo sport per i bambini e ragazzi rappresenta una straordinaria opportunità di crescita. Grazie all attività motoria,

Dettagli

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco. L asilo nido Collodi, gestito dalla Cooperativa Accomazzi per conto della Città di Piossasco, accoglie 45 bambini dai 6 ai 36 mesi. Aspetto

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e dell

Dettagli

1_ http://www.anconanord.it Evitare la semplice autoreferenzialità. Provare a documentare i processi piuttosto che i semplici prodotti. Trova il tempo per aggiornarlo costantemente 02_http://www.assisi2circolo.it

Dettagli

servizio civile volontario

servizio civile volontario c r i s t i n a Mi chiamo Cristina e ho svolto servizio presso una cooperativa SERVIZIO CIVILE NAZIONALE che ha sede a Ivrea, che mi ha selezionato per un progetto di supporto educativo ai minori per evitare

Dettagli

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Morena Terraschi Lynx Srl via Ostiense 60/D 00154 Roma morena@altrascuola.it http://corsi.altrascuola.it Corsi Altrascuola è la

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni

Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni Documentazione del lavoro svolto Anno scolastico 2010/2011 Scuola Primaria Statale Pennabilli Capoluogo

Dettagli

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione La presenza e il ruolo di ciascun utente nella sperimentazione è rilevato mediante il questionario di ingresso e il questionario di uscita (form):

Dettagli