Farmability, cooperazione e innovazione crescono assieme

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1 Visita il sito Anno XXVI - N Giugno 2015 Primo piano Farmability, cooperazione e innovazione crescono assieme Granarolo, Granterre e DECO hanno tenuto a battesimo le idee per sette cooperative innovative a pagina 2-4 Stopfalsecooperative in Basilicata raccolta firme tra i cittadini Prende il via anche in Basilicata la campagna Stop alle false cooperative, la raccolta firme per una legge d iniziativa popolare che stabilisca controlli più serrati e misure più severe di contrasto alle imprese che utilizzano strumentalmente la forma giuridica della cooperazione, perseguendo in realtà finalità estranee a quelle mutualistiche. L iniziativa è stata presentata il 3 giugno, a Potenza, presso la sede regionale dell Alleanza... Legacoop Welcomecoop I primi incontri e le visite in programma ad Expo Milano 2015 Territori Emilia Ovest La cooperazione si studia anche a Cambridge Imprese CMB Nel 2014 risultati in linea con le aspettative leggi Sondaggio Osservatorio SWG Elezioni Regionali: la Liguria scarta il centrosinstra Ad un mese dal lancio della piattaforma online Settori Legacoop servizi Applicazione dei Ccnl negli appalti pubblici di servizi L iniziativa, organizzata e promossa da Legacoop Servizi dal titolo... Il Cambridge Advanced Management and Economics Programme (Camep 2015), è un percorso intensivo e residenziale di letture, seminari interattivi, visite accademiche, sviluppato dai professori dell Università di Cambridge e altre Università europee di primissimo livello. Quest anno, per la prima volta, il programma offrirà una sezione dedicata alle tematiche più fortemente connesse al movimento cooperativo.... Il 2014 segna il settimo anno consecutivo della più grave crisi del settore delle costruzioni. In un quadro di grande riduzione degli investimenti, CMB si è dimostrata in grado di mantenere la sua posizione competitiva, chiudendo il bilancio consuntivo con dati in linea con quelli previsti. Con queste parole il Presidente Carlo Zini ha presentato ai soci riuniti in assemblea i risultati conseguiti nel Esito prevedibile per queste elezioni regionali, se non per il nuovo record di astensionismo e per la vittoria del centrodestra in Liguria. Il caso ben descrive i sempre più magmatici flussi di voto e il loro ruolo nell esito spesso spiazzante degli scrutini. Ma come si sono mossi gli elettori liguri rispetto alle loro preferenze di un anno fa? Il 41,7% di cui aveva beneficiato il Pd, uscito vincitore in altre 5 regioni... Nota della redazione Questo numero è stato chiuso il 4 giugno 2015 alle ore 14,40 Segreteria di Redazione: Anna Colomberotto Tel Fax Organo ufficiale della Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue Settimanale di notizie a cura dell Ufficio Stampa di Legacoop Direttore Responsabile: Dora Iacobelli Registrazione al Tribunale di Roma n /90 del

2 Primo piano 2 Farmability, cooperazione e innovazione crescono assieme Granarolo, Granterre e DECO hanno tenuto a battesimo le idee per sette cooperative innovative Agroalimentare, l innovazione si fa (anche) in cooperativa. Ed è una sfida per giovani, ma non solo, tant è che tra i premiati troviamo anche un equipe di sessantenni. E l impresa nasce da laureati e dottori di ricerca, ma anche da operai specializzati. Una partita che sa coinvolgere saltando barriere e steccati, luoghi comuni e pregiudizi. A testimoniarlo sono i risultati di Coopstartup FarmAbility, il percorso nato da Coopfond e Legacoop Agroalimentare Nord Italia, in partnership con Innovacoop, giunto a un importante giro di boa. Chiuso il bando che era stato presentato nei mesi scorsi attraverso numerosi incontri nelle regioni del nord Italia interessate alla sperimentazione, mercoledì scorso, 3 giugno, al Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione di Bologna le giovani idee che hanno avuto accesso al programma di Coopstartup sono state accolte daaldo Soldi di Coopfond, dal presidente di Legacoop Agroalimentare Giovanni Luppi, dal presidente di Granarolo Giampiero Calzolari, dall amministratore delegato di Granterre Parmareggio Giuliano Carletti e dal vice-presidente di DECO Industrie Michele Baggiarini. L attenzione verso questo percorso è molto alta, il movimento cooperativo legato al settore agroalimentare infatti ha voluto soprattutto ascoltare le idee dei giovani cooperatori. Un progetto di visione a lungo termine - come ha detto Aldo Soldi - la sperimentazione sulla costituzione di cooperative innovative e ad alto contenuto di conoscenza è una vera scommessa e proietta il mondo cooperativo dell agroalimentare nel mercato del domani. Storie diverse tra loro ma un unico racconto. A partire dalle esperienze di alcune delle imprese che hanno fatto grande il movimento cooperativo agroalimentare: Gianpiero Calzolari, Giuliano Carletti e Michele Baggiarini hanno sottolineato la centralità del fattore innovazione nelle scelte strategiche e di mercato operate dalle proprie imprese negli ultimi anni e hanno evidenziato l importante ruolo che le start up innovative possono svolgere come motore di innovazione per le imprese esistenti, manifestando il pieno sostegno al percorso di sperimentazione Coopstartup Farmability. Ma al centro della giornata c è stato sicuramente l entusiasmo dei portavoce dei sette gruppi ammessi al percorso, ci sono state le idee: sviluppo di servizi di mappatura dei terreni a supporto degli agricoltori; creazione di una piattaforma per la costruzione della filiera della canapa; areoponia al servizio dell agricoltura sociale; sviluppo di una piattaforma web per la distribuzione dei prodotti agricoli dei piccoli produttori locali; creazione di una innovativa filiera distributiva del biologico; sperimentazione e sviluppo della coltivazione di erbe officinali nelle case circondariali; sviluppo di una microfiliera del peperoncino italiano. Per tutti ora è il momento di lavorare sul progetto di impresa, sulle competenze, sui modelli di business. La strada non sarà semplice ma l obiettivo è ambizioso. Al termine quelle che, alla prova dei fatti, si saranno rivelate le tre migliori idee d impresa saranno premiate. Ma è già l avvio di questa fase ad essere molto significativo: la testimonianza che cooperazione e innovazione hanno un cammino da fare insieme e che lungo questo percorso le imprese con spalle robuste e una tradizione importante alle spalle sono un interlocutore importante per chi parte, in un sostegno reciproco che incarna i valori del movimento. continua >>

3 Primo piano 3 LE STORIE Dalla canapa alla mappatura geospaziale, sette idee per innovare nell agroalimentare Si chiama AgroTech l idea di cooperativa nata da Eleonora Bertacchini, classe 1982, ed altri due dottori di ricerca e un laureato. Obiettivo: offrire un servizio di mappatura geospaziale dello stato di salute delle colture di supporto ai piccoli/medi agricoltori per ridurre i costi e risparmiare risorse senza impoverire la produzione né in termini di qualità né di quantità. Il sistema si basa su tecniche di elaborazione di immagini acquisite da una piattaforma terrestre multi-sensore appositamente ideata. Con AgroTech è possibile ottimizzare la produzione utilizzando meno risorse (acqua, fertilizzanti e pesticidi) e intervenendo precocemente. È concepito per essere semplice da utilizzare ed economicamente accessibile anche ad aziende di piccole-medie dimensione. Il primo mercato di riferimento per AgroTech sono viticoltori e frutticoltori, per poi estendersi ad altri comparti. Il potenziale mercato di AgroTech è ampio: basti pensare che il 70% del cibo che consumiamo globalmente è prodotto da piccoli agricoltori. AgroTech promette di ridurre di oltre il 10% i costi di produzione. E il team è (giustamente) ambizioso: nei primi tre anni vuole intercettare almeno agricoltori. Un esperto in biologico, più vicino ai 60 che ai 50, più un trentenne e un ventenne. L intergenerazionalità fatta impresa. Insieme vogliono dar vita a una filiera distributiva del biologico, inizialmente in Friuli Venezia Giulia e successivamente in altre regioni italiane e Paesi europei, integrando un database di marketing con un sistema logistico leggero replicabile territorialmente a basso impatto e basso costo. Il progetto vuole quindi mettere in diretta connessione domanda e offerta utilizzando le più moderne tecnologie di comunicazione informatica e telematica, completando la filiera fino alla consegna del prodotto. Per fare ciò si prevede la creare e gestione di un database che presenti l'offerta produttiva del biologico del Friuli. Secondo passaggio: sviluppare un sistema logistico integrato leggero che si strutturerà in micro-piattaforme presenti sul territorio da individuare presso strutture esistenti (di varia tipologia e dimensione) presso le quali il prodotto non dovrà essere stoccato. Prendete il fondatore di una grande cooperativa sociale, un operaio specializzato un amministratore pubblico. Insieme vogliono dar vita a CANAPA INC, una società cooperativa che realizzi una piattaforma multisided web based per aggregare e categorizzare progetti innovativi, utenti target finali e intermedi, stakeholder interessati a favorire la costruzione di filiere produttive della canapa sul territorio nazionale italiano partendo dall'emilia-romagna. Sono tre under 30 a voler dar vita, invece, alla filiera italiana del peperoncino: trasformazione a basso impatto ambientale, confezionamento, vendita diretta in azienda, in forma itinerante e tramite e-commerce per conserve, confetture, mix di polveri, bevande alcoliche e altro ancora. Un idea legata a una specifica vocazione del territorio rurale del parmense e al recupero del paesaggio agrario e agli aspetti legati alla tutela dell ambiente. Rachele Greco, invece, è laureata in scienze dell educazione e con un laureato in agraria con specializzazione in erbe officinali e due laureandi in giurisprudenza ed economia vogliono costituire la cooperativa Ri-nascere che propone alle Case Circondariali un percorso di formazione e sviluppo finalizzato all'avvio della coltivazione di erbe officinali e piante da piccoli frutti per la realizzazione di tisane, infusi e confetture partendo da un percorso formativo. Al termine i detenuti avranno la possibilità di ottenere l attestato di qualifica regionale di tecnico delle produzioni vegetali. Francisco Manuel Martinez Frutos è un agronomo che con altri due soci vuol dar vita a una cooperativa sociale che promuove la creazione di progetti agricoli d innovazione sociale, tecnologica e ambientale, creando occupazione per le persone in rischio di esclusione sociale. Oltre alle progettazioni che la cooperativa sociale gestirà di forma diretta è previsto l erogazione di servizi di consulenza progettuale a enti privati e pubblici, partendo dallo sviluppo della tecnica agronomica dell aeroponia, ovvero la coltivazione di vegetali in aria o in un medium nebulizzato senza l'utilizzo di un supporto terreo o di un medium aggregato. Marco Zanello è un Industrial Designer trentenne di Codroipo e con tre coetanei vuole dare vita a JERBIS, per preservare il modello tradizionale dell acquisto di prodotti agricoli freschi, garantendo, allo stesso tempo, freschezza e qualità. Il progetto JERBIS nasce come mercato agricolo virtuale e grazie a internet mette in contatto piccoli/medi agricoltori con i consumatori della regione Friuli Venezia Giulia attraverso una piattaforma e- commerce. L obiettivo principale di JERBIS è portare a domicilio tramite cassette prodotti di stagione preferibilmente biologici, ma non solo.

4 4 >> Stop False Cooperative STOP FALSE COOPERATIVE In Basilicata l Alleanza porta la raccolta tra i cittadini Prende il via anche in Basilicata la campagna Stop alle false cooperative, la raccolta firme per una legge d iniziativa popolare che stabilisca controlli più serrati e misure più severe di contrasto alle imprese che utilizzano strumentalmente la forma giuridica della cooperazione, perseguendo in realtà finalità estranee a quelle mutualistiche. L iniziativa è stata presentata il 3 giugno, a Potenza, presso la sede regionale dell Alleanza, nel corso di una conferenza stampa. «Tolleranza zero nei confronti delle false cooperative ha sottolineato il presidente regionale dell Alleanza delle Cooperative di Basilicata, Paolo Laguardia, che insieme ai copresidenti Semeraro e Suanno ha illustrato la campagna poiché inquinano il mercato e offendono i princìpi su cui si salda la vera cooperazione: quella che agisce correttamente, tutelando i diritti di chi lavora, il territorio, l ambiente, e che rispetta i valori di solidarietà, trasparenza, democrazia e partecipazione». «Va aggiornato e reso stringente ha proseguito Laguardia un impianto normativo che risulta inadeguato e che raramente conduce a sanzioni effettive per chi già oggi lo elude». Obiettivo: raggiungere sul territorio nazionale 50mila firme, perché il Parlamento sia poi chiamato a discutere e votare la proposta. Per contribuire, in Basilicata le tre associazioni rappresentate dall Alleanza delle cooperative (Agci, Confcooperative e Legacoop) hanno presentato un programma di iniziative sul territorio dove sarà possibile sottoscrivere la petizione. «Oltre ai soci delle cooperative, è nostra intenzione sensibilizzare e mobilitare tutti i cittadini ha concluso Laguardia perché la cooperazione è un bene comune, e difenderla da chi approfitta del suo buon nome per operare forzature e illeciti significa contribuire a mantenere sano il proprio territorio». STOP FALSE COOPERATIVE Emma Petitti assessore Emilia-Romagna, sostiene la campagna «La mia firma è un dovere e spero che altri si uniscano». L assessore regionale a Bilancio e riordino istituzionale Emma Petitti sostiene la campagna di raccolta firme per la legge d iniziativa popolare contro le false cooperative proposta dall Alleanza delle Cooperative Italiane.«È una iniziativa di legge che tutti dovrebbero condividere», sottolinea Petitti. «Io ho aderito perché sento forte il desiderio di contrastare in maniera chiara le cosiddette cooperative spurie, imprese cioè che si travestono dotandosi di uno statuto cooperativo ma che, di fatto, agiscono come imprese di altro tipo anche nei confronti dei propri soci. La cooperativa è un impresa differente dalle altre: si regge sulla mutualità e sul rapporto speciale con il proprio socio, vero motore dell azienda, cosa che non avviene laddove i soci spesso non sanno neanche di essere tali e dove si annidano, invece, aree di evasione e illegalità». I rappresentanti delle associazioni che costituiscono l Alleanza delle Cooperative in Romagna (AGCI Forlì-Cesena-Rimini, AGCI Ravenna-Ferrara, Confcooperative Forlì-Cesena, Confcooperative Ravenna, Confcooperative Rimini e Legacoop Romagna) stanno portando avanti un programma di iniziative nei territori per contribuire a raccogliere le 50mila firme necessarie a livello nazionale. Il testo legislativo prevede una serrata rete di revisioni e controlli, con il coinvolgimento di Agenzia delle Entrate e Ministero dello Sviluppo Economico, e la perdita della qualifica di cooperative per le imprese che non siano state sottoposte alle revisioni e ispezioni. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito

5 Legacoop 5 >> Welcomecoop >> Cooperfidi >> Coopstartup >> Servizio Civile >> Archivio Disarmo WELCOMECOOP I primi incontri e le visite in programma ad Expo Milano 2015 Ad un mese dal lancio della piattaforma online sono iniziati i primi matching tra cooperative straniere e italiane e gli scambi di esperienze e conoscenze tra il mondo della cooperazione e le realtà estere. Ad inaugurare gli incontri WelcomeCoop è stato il Giappone, con la visita di Kanako Miyazawa, in rappresentanza della JCCU Japanese Consumers Co-operative Union, al bistrot sociale Il Filo di Aurora aperto a Bresso dalla cooperativa sociale Lotta contro l Emarginazione. Nel corso dell incontro Emanuela Desanti, coordinatrice del bistrot, ha raccontato come è nata l idea di rilanciare uno spazio storico dal punto di vista della ristorazione per rivitalizzare il quartiere, creando occasioni di aggregazione e di partecipazione per i cittadini. L incontro è stato anche un occasione per presentare le attività della cooperativa sociale Lotta contro l Emarginazione Onlus, nata a Sesto S. Giovanni, 34 anni fa per volontà di un gruppo di cittadini decisi a sostenere progetti in grado di migliorare la vita delle persone con disagio mentale. All incontro, che ha suscitato interesse, riflessioni e sinergie, seguirà nei prossimi mesi un ulteriore momento di scambio e matching, allargato alla direzione della JCCU, confermando l efficacia dello strumento WelcomeCoop, ideato con l obiettivo di far conoscere le buone pratiche del movimento cooperativo ai visitatori stranieri e gettare le basi per sviluppare idee, progetti e collaborazioni virtuose. Sempre in tema WelcomeCoop la cooperativa CMC di Ravenna ha accolto gli architetti e gli ingegneri giunti da tutto il mondo, dall Argentina all Iran, per il workshop internazionale di Assorestauro tenutosi dal 3 al 9 maggio. Gli ospiti hanno visitato in particolare i padiglioni Expo Milano 2015 di Corea, Francia e Thailandia, realizzati da CMC e CMB, e il cantiere CMC per il restauro di Palazzo Guiccioli e Palazzo Rasponi dalle Teste a Ravenna. In piena sintonia con il tema di Expo Nutrire il pianeta, energia per la vita, la cooperazione agro-alimentare ha incontrato il ministro dell Agricoltura dell Uruguay in un ottica di relazioni a lungo termine tra le cooperative di entrambi i paesi. Altre visite sono in programma, sia al sito Expo Milano 2015, che all esterno, nelle sedi delle cooperative aderenti al progetto, a partire dalla delegazione tedesca dell ESWiD che incontrerà le realtà dell housing sociale lombardo. Per aggiornamenti sul progetto Welcome- Coop: WelcomeCoop è anche social! Seguiteci su facebook al link: https://www.facebook.com/welcomecoop?r ef=hl e TWITTER gli aggiornamenti su COOPERFIDI Aldo Soldi è il nuovo vicepresidente Aldo Soldi, direttore generale di Coopfond, è il nuovo vicepresidente di Cooperfidi Italia. Lo ha nominato l assemblea dei delegati eletti dalle quattro assemblee separate a cui sono stati chiamati i soci del confidi nazionale della cooperazione con sede a Bologna e filiali a Milano, Bologna, Firenze, Napoli. L assemblea ha approvato

6 Legacoop 6 anche il bilancio dell esercizio 2014, chiuso con una perdita di euro , in forte contrazione rispetto alla perdita registrata nell esercizio Nel corso del 2014, in controtendenza rispetto agli altri confidi, Cooperfidi Italia ha visto crescere del 7% i volumi garantiti, che hanno sfiorato i 60 milioni di euro, e i connessi ricavi. I costi nello stesso periodo si sono contratti consentendo il miglioramento, rispetto al 2013, del risultato della gestione operativa per euro Nel corso dell assemblea sono state presentate le linee guida del nuovo piano strategico 2015/2017 che conferma la missione aziendale di sostegno all economia cooperativa e alle sue filiere. Nel corso del triennio spiega il vicepresidente Aldo Soldi Cooperfidi intensificherà la sua attività verso il settore primario e quello sociale che presentano un buon tasso di sviluppo ed un basso decadimento del credito. Particolare attenzione sarà data al tema della capitalizzazione delle imprese cooperative a cui verrà presto dedicato uno specifico plafond di 20 milioni di euro. L Assemblea ha infine deliberato la riduzione del numero degli amministratori da 11 a 9, prendendo atto delle dimissioni di Mauro Gori presidente della società sin dalla sua costituzione e di Carlo Malvolti consigliere dal A guidare il consorzio come nuovo presidente è stato chiamato Mauro Frangi. L obiettivo per il 2015 commenta è anzitutto quello di conseguire l iscrizione al nuovo Albo nazionale degli intermediari finanziari. Cooperfidi Italia è un Confidi di nicchia che si candida ad essere il Confidi di riferimento dell intera economia civile e solidale del Paese. Cooperfidi è stata un iniziativa imprenditoriale ha spiegato il presidente dell Alleanza delle Cooperative Italiane Rosario Altieri, concludendo i lavori dell Assemblea che ha addirittura precorso i tempi rispetto alla stessa Alleanza. È stata una scommessa difficile che, tuttavia, andava fatta. Non mancheranno in futuro problemi e criticità da affrontare, ma Cooperfidi potrà contare sul pieno sostegno dell Alleanza delle Cooperative e delle sue strutture. COOPSTARTUP Al via il percorso per le startup di Coopstartup Farmability È iniziato il percorso Coopstartup FarmAbility, con la prima fase, quella di accoglienza, realizzata presso in Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione di Bologna. Aldo Soldi di Coopfond e il mondo cooperativo dell agroalimentare, rappresentato dal presidente Giovanni Luppi, da Granarolo, Granterre Parmareggio e DECO Industrie, hanno dato il benvenuto agli aspiranti cooperatori. Un progetto di visione a lungo termine, come ha detto Aldo Soldi, quello di Coopfond: la sperimentazione sulla costituzione di cooperative innovative e ad alto contenuto di conoscenza è una vera scommessa e proietta il mondo cooperativo dell agroalimentare nel mercato del domani. In un contesto informale e di confronto costruttivo si è svolto il racconto delle esperienze di alcune delle imprese che hanno fatto grande il movimento cooperativo agroalimentare: Gianpiero Calzolari, Giuliano Carletti e Michele Baggiarini hanno sottolineato la centralità del fattore innovazione nelle scelte strategiche e di mercato operate dalle proprie imprese negli ultimi anni e hanno evidenziato l importante ruolo che le start up innovative possono svolgere come motore di innovazione per le imprese esistenti, manifestando il pieno sostegno al Percorso di sperimentazione Coopstartup Farmability. I cooperatori hanno avuto modo di apprezzare l entusiasmo dei portavoce dei sette gruppi ammessi al Percorso che hanno presentato le loro idee di impresa: sviluppo di servizi di mappatura dei terreni a supporto degli agricoltori; creazione di una piattaforma per la costruzione della filiera della canapa; areoponia al servizio dell agricoltura sociale; sviluppo di una piattaforma web per la distribuzione dei prodotti agricoli dei piccoli produttori locali; creazione di una innovativa filiera distributiva del biologico; sperimentazione e sviluppo della coltivazione di erbe officinali nelle case circondariali; sviluppo di una microfiliera del peperoncino italiano. Il percorso Coopstartup Farmability è iniziato e non si torna indietro. SERVIZIO CIVILE FestaRepubblica,igiovanivolontari delle cooperative a Montecitorio In occasione delle celebrazioni per la festa della Repubblica, ottocento volontari del Servizio Civile sono stati ricevuti nell Aula di Montecitorio dalla presidente della Camera Laura Boldrini e dal Ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Servizio Civile, giovani per un Italia solidale è il titolo della cerimonia che ha avuto luogo il 2 giugno e che ha visto protagonisti i giovani volontari del Servizio Civile Nazionale. Tra di loro un gruppo di ragazzi e ragazze partiti con un pullman da Perugia in rappresentanza dei volontari in Servizio Civile presso le cooperative di Legacoop. Questo importante appuntamento ha visto i volontari raccontare di fronte ai vertici delle istituzioni le loro esperienze ed il loro impegno nella difesa non armata della Patria. Una iniziativa, ha spiegato la presidente della Camera Laura Boldrini, che va nella direzione di: motivare i giovani, dare loro spazio e onorarli per quello che fanno. Questi ragazzi dedicano un anno della loro vita al Paese, alla Patria. Devono essere riconosciuti anche loro come attori del miglioramento del nostro Paese. E ci sono tante altre forme di partecipazione: i giovani che fanno le petizioni online, le raccolte di firme.tutti questi - ha concluso Boldrini - devono essere intercettati e biso-

7 Legacoop 7 gna dare loro la possibilità di credere agli ideali. Questo è il senso della politica. Tra gli interventi anche quello del ministro del Lavoro Giuliano Poletti: Il Servizio Civile è una risorsa irrinunciabile. Insieme oggi riflettiamo su questa grande esperienza che mette insieme due parole che hanno un grande valore: giovani e solidarietà, al centro dell impegno del Governo e delle Istituzioni. I giovani che sono il futuro e la nostra sfida più importante, e la solidarietà impegno responsabile che costruisce la comunità. L incontro è giunto a pochi giorni dal raggiungimento delle 50mila firme necessarie per presentare la proposta di legge per la Difesa civile, non armata e nonviolenta. Lo scorso 22 maggio, infatti, è stata depositata alla Camera dei Deputati la legge di iniziativa popolare Istituzioni e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta che prevede, tra l altro, l istituzione di un Dipartimento comprendente i corpi civili di pace. Al Dipartimento spetterebbe il compito di difendere i diritti sanciti dalla Costituzione e dare attuazione in particolare agli articoli 11 e 52 (rispettivamente sul ripudio della guerra e la difesa della Patria affidata ai cittadini). La campagna per la raccolta firme Un altra difesa è possibile è stata lanciata nel dicembre scorso dalla Rete Italiana per il Disarmo, il Forum Nazionale Servizio Civile, il Tavolo Interventi Civili di Pace, la campagna Sbilanciamoci!, la Rete della Pace e la Conferenza Nazionale degli Enti di Servizio Civile alla quale Legacoop aderisce. ARCHIVIO DISARMO Assegnati i premi Colombe d Oro per la Pace 2015 Il Premio Colombe d oro per la pace è un riconoscimento giornalistico assegnato annualmente dall Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo (IRIAD) di Roma. Esso costituisce uno stimolo per tutti gli operatori dell informazione affinché si facciano portatori degli ideali di convivenza pacifica tra le persone, i popoli e le nazioni. Istituito nel anno internazionale della pace - con il sostegno di Legacoop e di altre cooperative ad essa aderenti, l evento è arrivato alla trentunesima edizione. I vincitori 2015 del Premio giornalistico Archivio Disarmo-Colombe d Oro per la Pace4 sono: Laura Silvia Battaglia, Giampaolo Cadalanu, Corrado Formigli, Emiliano Abramo, Philip Lymbery. La Giuria formata da Fabrizio Battistelli, Giorgio Bertinelli, Riccardo Iacona, Dacia Maraini, Andrea Riccardi e Tana de Zulueta. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma mercoledì 10 giugno, presso il Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo MAXXI. Per la sezione giornalisti ritireranno il premio Laura Silvia Battaglia, giornalista freelance che da anni opera come documentarista e reporter in zone dilaniate dai conflitti; Giampaolo Cadalanu de La Repubblica che ha seguito con competenza i principali conflitti in Medio Oriente e in Africa; Corrado Formigli de La7 che, con lo staff di Piazza Pulita, arricchisce il dibattito politico e culturale italiano grazie a un tenace lavoro di inchiesta e di approfondimento. In un anno in cui il nostro Paese affronta il grande tema dell alimentazione, il premio internazionale viene assegnato a Philip Lymbery, direttore generale della ONG Compassion in World Farming, per l opera di sensibilizzazione a livello internazionale portata avanti con tenacia e determinazione verso una nuova sostenibilità alimentare, più rispettosa dei contadini e degli allevatori del terzo Mondo, degli animali e della salubrità dell ambiente. Sono onorato e commosso nel ricevere la Colomba d oro per la pace, dichiara LYMBERY, Oggi gli animali sono tenuti in gabbie, ammassati e confinati in capannoni. Un altra ondata di industrializzazione è incombente e potrebbe portare con sè un ulteriore riduzione dei territori agricoli, un incremento delle malattie, cibo non sano, e un aumento della fame nel mondo. Consegna il premio Luca Zingaretti che leggerà all impronta alcuni brani di Farmageddon, il libro di Lymbery che descrive l impatto che l allevamento intensivo sta esercitando sull umanità e sul pianeta. La Giuria ha inoltre assegnato un Premio Speciale a Emiliano Abramo, presidente della Comunità di Sant Egidio-Sicilia Onlus, da anni in prima linea per l accoglienza ai migranti e ai profughi sbarcati in questi anni a Lampedusa e a Porto Empedocle.

8 Settori 8 >> Legacoop Servizi LEGACOOP SERVIZI Iniziativa sull applicazione dei Ccnl negli appalti pubblici di servizi L iniziativa, organizzata e promossa da Legacoop Servizi dal titolo L applicazione dei contratti collettivi di lavoro nell esecuzione di appalti pubblici di servizi. Problematiche e peculiarità, si terrà a Roma lunedì 15 giugno alle 15,00, presso la sede di Legacoop. Aprirà i lavori Fabrizio Bolzoni Presidente di Legacoop Servizi e a seguire Carlo Marignani Responsabile relazioni industriali di Legacoop cui toccherà il compito di introdurre le tematiche. Interverranno Massimiliano Brugnoletti Studio Brugnoletti e Associati che argomenterà in merito alle problematiche relative all applicazione dei CCNL nelle gare d appalto e Danilo Papa Direttore attività ispettive Ministero del Lavoro che tratterà in merito alla sentenza della Corte Costituzionale 51/2015 e ai profili dell applicazione dei CCNL ai soci lavoratori. Seguirà il dibattito con i partecipanti in sala. L iniziativa afferma Bolzoni vuole rappresentare un momento di approfondimento su una tematica che si sta rivelando non priva di problemi nella pratica quotidiana. Spesso, la non chiarezza sui CCNL da applicare nelle gare d appalto di servizi porta a contenziosi e ad una difformità delle condizioni economiche di partenza, creando, di fatto, una lesione della par condicio, in particolare nei servizi ad alta intensità di manodopera. Inoltre prosegue Bolzoni l analisi della sentenza n 51 della Corte Costituzionale, attraverso il contributo di un autorevole esponente del Ministero del Lavoro, ha lo scopo di comprendere gli effetti dell applicazione dei CCNL alla figura del socio-lavoratore. La partecipazione è gratuita; per l iscrizione inviare una mail entro il 10 giugno a

9 Territori 9 >> Veneto >> Emilia-Romagna >> Emilia Ovest >> Emilia Ovest >> Marche >> Reggio Emilia VENETO Tre corsi di formazione su temi fiscali Martedì 9 giugno dalle 9 alle 18 a Padova alla sala Del Parco 2 del centro congressi Papa Luciani (via Forcellini 170/A) si terrà il primo di tre corsi formativi su temi fiscali promossi e organizzati da Legacoop Veneto in collaborazione con Isfid Prisma e Rete Nazionale Servizi. Le dottoresse Marina Mezzetti e Giliola Zanaglia di Legacoop Bologna illustreranno la compilazione dei principali quadri e prospetti del modello Unico SC 2015 (escluso RF) e di Irap 2015 (esclusa Sezione quadro IS- deduzioni lavoro dipendente) ed esamineranno la normativa con riferimento alle specificità delle cooperative. I corsi, rivolti ai cooperatori, in particolare agli addetti all amministrazione, e ai consulenti e revisori, sono gratuiti per le cooperative associate in regola con le quote. Gli altri due appuntamenti Rendiconto finanziario e Iva base si terranno a Marghera (Venezia) presso Legacoop Veneto, rispettivamente venerdì 10 luglio e venerdì 18 settembre. Pesca, primo Piano di Gestione della Fascia costiera di Chioggia È stata consegnata alla Regione Veneto l ipotesi di Piano di gestione della fascia costiera del Compartimento marittimo di Chioggia, completando così l approvazione del primo Piano di gestione del Compartimento marittimo di Venezia, che recepisce gli indirizzi della comunità europea sui piani di gestione regionali e che di fatto definisce un Piano veneto di gestione della fascia costiera. Il Piano di gestione della fascia costiera del Compartimento Marittimo di Chioggia è stato attivato dalle associazioni di categoria della pesca professionale, capofila Legacoop Veneto, nell ambito del Fondo Europeo per la Pesca Sviluppo sostenibile delle zone di pesca Piano di Sviluppo Locale del GAC di Chioggia e del Delta del Po. L obiettivo, mettere a disposizione delle imprese associate, degli Enti locali, della Autorità marittima del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali una serie di strumenti di pianificazione coerenti con la logica della pianificazione dello spazio marittimo e utili a risolvere i conflitti intrasettoriali e intersettoriali. Si tutelano e si valorizzano così le imprese di pesca e le comunità locali che trovano sostentamento da tali mestieri e dalle risorse ittiche dell alto Adriatico. Nell ambito del Piano si inserisce anche la presa d atto del Piano di Gestione Nazionale delle draghe idrauliche (redatto ai sensi del Reg CE 1967/2006 approvato con D.M. 23/09/2014) e si è avviato e sviluppato il Piano di Gestione su base compartimentale degli attrezzi da posta. Il Piano di Gestione è uno strumento fondamentale per la tutela delle imprese di pesca e per un confronto tra tutti i soggetti che fanno parte della cosiddetta blue economy e lavorano nell alto Adriatico» commenta Antonio Gottardo, responsabile Settore Pesca Legacoop Veneto. «Un traguardo importante aggiunge Gottardo ancor più alla luce del fatto che si è riscontrato un incremento nella domanda di spazio marittimo per diversi scopi e settori, come ad esempio l edilizia civile e la produzione di energia da fonti rinnovabili; il Piano favorirà così la coesistenza sostenibile dei soggetti e un idonea ripartizione dello spazio marittimo». Infine, il prossimo obiettivo sarà la predisposizione da parte del Distretto ittico alto Adriatico di un unico Piano di gestione della fascia costiera, come dalle indicazioni emerse nell ultimo Comitato del Distretto Alto Adriatico. EMILIA ROMAGNA La presidenza ha visitato l Expo di Milano Nei giorni scorsi, la presidenza di Legacoop Emilia-Romagna ha visitato i padiglioni dell Expo di Milano. In particolare, il gruppo di dirigenti cooperativi si è soffermato nei padiglioni di Coop e di Granarolo che, con Cir- Food e Alce Nero, nel cui padiglione è stato consumato il pranzo, costituiscono alcune delle presenze cooperative più evidenti e significative dell evento. «La visita ha commentato il presidente Giovanni Monti si è collocata all interno di un percorso di mesi che ha visto una forte partecipazione delle cooperative emi-

10 Territori 10 liano-romagnole nella realizzazione dell Expo, nella partecipazione, nella gestione di servizi e nella rete di offerte nei territori per accogliere visitatori e turisti». EMILIA OVEST La cooperazione si studia anche a Cambridge Il Cambridge Advanced Management and Economics Programme (Camep 2015), è un percorso intensivo e residenziale di letture, seminari interattivi, visite accademiche, sviluppato dai professori dell Università di Cambridge e altre Università europee di primissimo livello. Quest anno, per la prima volta, il programma offrirà una sezione dedicata alle tematiche più fortemente connesse al movimento cooperativo. Il risultato spiega Matteo Pellegrini dell Ufficio Università, Innovazione e Internazionalizzazione di Legacoop Emilia Ovest è il primo segno tangibile di una strettissima relazione tra l Università di Parma e Legacoop (nelle sue diverse articolazioni), firmatari di un protocollo d intesa per ricerca e sviluppo, che sfocerà nella costituzione di un Centro Internazionale di Eccellenza per gli Studi Cooperativi. L obiettivo del corso è approfondire accuratamente il significato dell approccio cooperativo nella gestione aziendale, sottolineandone il significato culturale e socio-economico. In particolare verranno presi in considerazione i cinque pilastri su cui poggia il Blueprint for Cooperative Decade presentato dall Ica (International Cooperative Alliance) nel corso dell Anno Internazionale della Cooperazione e la loro interazione con il contesto sociale, economico, politico contemporaneo. Il principale vantaggio per i dirigenti cooperativi deriva dalla possibilità di confrontarsi e dibattere con manager provenienti da ogni contesto e da ogni settore merceologico dell economia. La capacità reciproca di contaminazione tra mondo accademico e mondo imprenditoriale rappresenta un ulteriore fattore distintivo di questo programma intensivo di ricerca e formazione. Il corso si terrà dall 8 al 21 luglio 2015 presso il Trinity Hall, University of Cambridge, prevede un costo di partecipazione di 6000 sterline a partecipante (comprensivo di pernottamento, colazione e pranzo) e sarà ovviamente tenuto in lingua inglese. Si tratta di una straordinaria opportunità offerta alla nostra classe dirigente per confrontarsi ai massimi livelli con personalità del mondo accademico e imprenditoriale, in un contesto volutamente internazionale ed in uno scenario ricco di storia, fascino e tradizione. Finale di Intrapprendere, a scuola di cooperazione Il 29 maggio, presso la Camera di Commercio di Parma, si è tenuta la cerimonia di premiazione di Intrapprendere, il corso di Legacoop Emilia Ovest rivolto alle scuole superiori di città e provincia. A condurre la mattina di festa è stato Diego, noto dj di Radio DeeJay, spalla di La Pina, che ha intrattenuto il pubblico con quell ironia e semplicità così amate dai suoi fedelissimi ascoltatori. Abbiate coraggio e non arrendetevi alle difficoltà! - ha esortato Diego - Non si finisce mai di lottare per realizzare i propri sogni e per affermare i propri talenti. Hanno portato il loro saluto Nicoletta Paci, vicesindaco del Comune di Parma con delega ai Servizi Educativi, Isabella Benecchi, funzionario della Camera di Commercio; Andrea Volta e Maurizio Molinelli, presidente e vicepresidente Legacoop Emilia Ovest. Giunta alla nona edizione, questa iniziativa si prefigge di trasmettere agli studenti delle classi aderenti la cultura e l economia cooperative attraverso moduli di insegnamento che comprendono teoria e pratica. In particolare, obiettivo finale del corso è la costituzione di un impresa simulata, dall idea imprenditoriale alla stesura del business plan, dall analisi di mercato alla redazione dello Statuto e la definizione dell organigramma. Si tratta, quindi, di un percorso che si pone quale strumento di apprendimento sperimentale e molto coinvolgente per i ragazzi. L associazione ha dichiarato Molinelli mette in pratica uno dei suoi valori fondativi: l intergenerazionalità, ossia trasmettere alle future generazioni il patrimonio cooperativo sotto tutti i punti di vista. Auspichiamo che un giorno qualcuno di loro intraprenda veramente una scelta di autoimprenditorialità cooperativa. Durante la mattina, sono stati consegnati anche i premi nell ambito del concorso indetto dalla cooperativa sociale Eumeo, a cui hanno partecipato 50 studenti delle classi 3 C e 3 F del Giordani, indirizzo Grafico per la realizzazione del nuovo logo aziendale. I tutor di Intrapprendere sono stati la coordinatrice Vanessa Sirocchi, con Loretta Losi e Federica Bordone di Legacoop, affiancate dai professori Vincenzo Risolo (ITIS Da Vinci), Pietro Dallasta (ISISS Giordani), Giovanni Dassisti (IISS Paciolo D Annunzio) e Mara Troni (ITG Rondani). L iniziativa parmense, che si inserisce nel network regionale Bellacoopia alla cui sfida finale parteciperà la classe prima classificata a livello locale, si avvale anche della collaborazione del notaio Massimiliano Cantarelli e del patrocinio della Camera di Commercio. Classifica Progetti Terze classificate parimerito Twine - Paciolo D Annunzio - 4 B Rim Un idea imprenditoriale molto innovativa che sfrutta le nuove tecnologie del networking al servizio della ricerca di lavoro Hope coop Isiss Giordani - 4 F Un progetto molto articolato e ben costruito, che va incontro alle esigenze dei giovani, e non solo,in un contesto di grande cambiamento sociale e professionale Seconda classificata AmbientiAmoci - Itg Rondani - 4 E Grande attenzione all ambiente, elevata competenza e spiccata innovazione in difesa dell ecosistema in cui viviamo e che, se trascurato, non perdona Prima classificata Euromedica coop.va - Itis Da Vinci - 4 A Meccatronica Ingegneria e tecnica a servizio del bene delle persone. Un idea efficace ed efficiente che insegna come il progresso e l ingegno umano possano fare la differenza per

11 Territori 11 migliorare la vita di tutti, soprattutto di chi ne ha più bisogno. Premi collaterali Miglior logo Twine - Paciolo D Annunzio - 4 B Rim Per la semplicità e la significatività del tratto: due persone stilizzate entrano in contatto e creano un ponte. Il logo esprime in modo chiaro e simbolico l attività della cooperativa che costruisce collegamenti tra domanda e offerta di lavoro Miglior video Hope coop Isiss Giordani - 4 F Per la capacità del racconto imbastito di comunicare i servizi in chiave empatica e molto diretta. Funziona molto bene l idea dell identificazione da parte dei soci della cooperativa che impersonano le attività dell impresa.apprezzata anche l autoironia in chiusura dello spot Miglior Presentazione AmbientiAmoci - Itg Rondani - 4 E. EMILIA OVEST Servizi Ambientali, il ruolo della cooperazione sociale Un tavolo partecipato, quello in cui si è discusso di cooperazione sociale, nel tardo pomeriggio di mercoledì 3 giugno, organizzato da Legacoop Emilia Ovest e Confcooperative Parma e al cui invito hanno risposto: Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, Gabriele Folli, assessore all Ambiente del Comune di Parma, Matteo Sassi, vicesindaco Comune di Reggio Emilia con delega alle Politiche Sociali, Paolo Dosi, sindaco di Piacenza, Gian Luca Paglia, resp. Servizio Ambiente Iren Emilia. Tema del dibattito era il valore sociale ed economico di queste imprese per il territorio di area vasta di riferimento. Esprimiamo grande preoccupazione per il futuro della cooperazione sociale ha dichiarato Andrea Volta, presidente Legacoop Emilia Ovest aprendo la discussione con particolare riferimento alle gare Iren. Non è a rischio solo il posto di lavoro di tante persone ma il tessuto sociale, perché l inserimento lavorativo rappresenta attualmente l unica politica attiva del lavoro. Le cooperative sociali di tipo B, impegnate in servizi ambientali, nell area vasta di riferimento (Parma, Reggio, Piacenza) sono 23; occupano in quel settore oltre mille addetti di cui oltre la metà sono inserimenti lavoratovi, per un fatturato complessivo di oltre 30 milioni di euro. Si ricorda che la percentuale minima di inserimento lavorativo di persone svantaggiate, stabilita per legge, è il 30%. Inoltre, su questo tema sono coinvolti i Consorzi: Solidarietà Sociale, Quarantacinque, Oscar Romero, Sol.Co. Piacenza. Il contesto in cui si trovano oggi ad operare le Cooperative sociali è sempre più difficile e complesso, per gli effetti della crisi e del conseguente aumento del disagio sociale, e per la messa in discussione del loro ruolo a favore della comunità. La già limitata disponibilità all applicazione delle clausole sociali nei bandi di gara o all attivazione degli affidamenti diretti nella gestione dei servizi pubblici, benché si tratti di strumenti previsti dalla legge, rischia di trasformarsi in un ricorso generalizzato a gare in cui l offerta economica, spesso associata al massimo ribasso, si configura come l elemento discriminante: questa la preoccupazione espressa dai cooperatori presenti. Gli esponenti delle amministrazioni hanno ribadito il valore della cooperazione, in termini di qualità del servizio offerto, che è cresciuto sempre più negli anni, e per il l impegno e gli investimenti delle imprese a sostegno dell integrazione e della dignità delle fasce più deboli. Hanno evidenziato la maggiore complessità normativa con cui ci si trova a fare i conti oggi e le mutate condizioni di contesto operativo. Cambiano le esigenze dei territori a cui vanno date risposte adeguate. Il pensiero condiviso è la ricerca di sinergia e dialogo a più livelli istituzionali, dai Comuni alla Regione fino al Governo. Il messaggio che il movimento cooperativo intende promuovere è che il sociale - inteso nell accezione del favorire l inserimento lavorativo, come da tempo previsto nella legge 381/91 che non è decaduta o scomparsa, anzi risulta in qualche modo rafforzata dalla legge regionale dell Emilia Romagna del 17 luglio del deve avere la stessa rilevanza di altri elementi di valutazione normalmente inseriti nelle gare di igiene ambientale quali la sicurezza e la qualità del lavoro, la tipologia dei mezzi utilizzati, l organizzazione dei servizi.un ampia zona per l editoria locale». MARCHE Coopstartup, premiazione dei progetti vincitori Giovedì 11 giugno sarà il grande giorno per Coopstartup Marche, la sperimentazione promossa da Legacoop Marche e Coopfond per far nascere e crescere imprese cooperative innovative. Alle 11.30, al ristorante Passetto di Ancona, si svolgerà la premiazione dei progetti vincitori. Fabio Grossetti, coordinatore regionale Legacoop Marche, spiegherà le finalità di Coopstartup Marche: innovazione, lavoro e cooperazione. La presentazione dei migliori progetti sarà affidata a coloro che li hanno creati ed elaborati. I vincitori saranno premiati da Gianfranco Alleruzzo, presi-

12 Territori 12 dente Legacoop Marche. Seguiranno gli interventi di Aldo Soldi, direttore generale di Coopfond, fondo mutualistico di promozione e sviluppo Legacoop,su Coopstartup: un processo per la creazione di cooperative innovative tra i giovani, e di Sauro Longhi, rettore dell Università Politecnica delle Marche, uno dei partner di Coopstartup Marche. REGGIO EMILIA Il luogo come testimone, i 15 anni del viaggio della memoria Il progetto Viaggio della Memoria di Istoreco compie 15 anni e per l occasione l 1 e 2 giugno è stato organizzato un momento di riflessione su questa importantissima e significativa iniziativa, che da anni vede l attiva collaborazione di diverse cooperative reggiane aderenti a Legacoop. Alcune hanno dato anche un ulteriore contributo alla ricerca promossa da Boorea e Istoreco, una ricerca che ha indagato sulle sedimentazione dei contenuti, su quello che rimane di questa esperienza, su cosa rimane ai ragazzi e su cosa rimane alla comunità reggiana. Crediamo sia tempo di fare un bilancio spiega Istoreco condividendolo con quanti l hanno sostenuto e fatto crescere.tempo di bilancio perché in tanti anni il Viaggio ha coinvolto sempre più studenti, docenti ed istituti scolastici di Reggio Emilia, divenendo un esperienza di studio e di educazione civica che accomuna ormai persone. Dopo 15 anni vogliamo capire cosa è rimasto ai tanti viaggiatori di quell esperienza; se e come abbia influenzato la crescita personale degli studenti ormai adulti, e vogliamo prenderci lo spazio per riflettere su come proseguire nel futuro. Perchè un dato è certo: Reggio Emilia ha risposto con sempre maggiore entusiasmo e partecipazione ai Viaggi della Memoria, ponendo al centro il luogo come testimone, come una delle fonti per leggere la storia. Per quanto si possa affermare che l esperienza dei Viaggi della Memoria sia un successo, sentiamo anche l esigenza di confrontarci sulla sedimentazione dei contenuti e di invitarvi quindi alla presentazione del film e del libro che raccontano i nostri 15 anni. Il 1 giugno alle 21:00 è stato proiettato il film Storie intorno ai Viaggi della Memoria, di Silvia Degani e Paolo Borciani, una produzione di Telereggio e Mr. Watson. Seguirà una discussione con Luca Vecchi, Sindaco di Reggio Emilia,Giammaria Manghi, Presidente della Provincia, Luca Bosi, presidente di Boorea, Elena Montorsi e Giulia Farneti, ex viaggiatrici; coordina Matthias Durchfeld, Istoreco. Alle è previsto un Brindisi ai 15 anni del Viaggio della Memoria reggiano. Il 2 giugno si è svolta la Presentazione del libro Il futuro non si cancella La ricerca sui 15 anni del Viaggio della Memoria con l autrice Margherita Becchetti. Seguirà Quale futuro? Particolarità, potenzialità e criticità dei Viaggi della Memoria, presentazione di altre esperienze con Silvia Mantovani, Fondazione ex Campo Fossoli e Francesca Panozzo, Istituto storico di Rimini. Alle 11:00 Quali cambiamenti? L offerta pedagogica di un Luogo della Memoria al passo con i tempi con Tommaso Speccher, Casa della Conferenza di Wannsee, Berlino e Jadwiga Pinderska-Lech, Museo Auschwitz; presenta Simonetta Gilioli, presidente di Istoreco. Seguirà una discussione con Margherita Becchetti, Silvia Mantovani, Francesca Panozzo, Tommaso Speccher e Jadwiga Pinderska-Lech coordinata da Alessandra Fontanesi, Istoreco. Alle 13:00 sono previste le conclusioni. L iniziativa si è svolta presso il Tecnopolo di Reggio Emilia, Area Ex Officine Reggiane, Piazzale Europa.

13 Imprese 13 >> CMB >> CCIS >> Codess FVG >> COTABO >> CNS >> Conad Centro Nord >> Ambra >> Gulliver >> Animazione Valdocco >> Itaca e Dof Consulting >> Latteria San Giovanni della Fossa CMB Nel 2014 risultati in linea con le aspettative Il 2014 segna il settimo anno consecutivo della più grave crisi del settore delle costruzioni. In un quadro di grande riduzione degli investimenti, CMB si è dimostrata in grado di mantenere la sua posizione competitiva, chiudendo il bilancio consuntivo con dati in linea con quelli previsti. Con queste parole il Presidente Carlo Zini ha presentato ai soci riuniti in assemblea i risultati conseguiti nel Il giro d affari della cooperativa si colloca sui 510 milioni di euro, grazie al recupero della redditività operativa e alla riduzione dei costi di struttura. La struttura patrimoniale del Gruppo CMB si conferma solida e ben equilibrata con un livello di indebitamento in calo e inferiore alla media di settore. Il bilancio civile 2014 presenta, quindi, un utile prima delle imposte di 7 milioni, con un risultato netto che si attesta a 4,1 milioni di euro. Il risultato raggiunto preserva la dimensione aziendale e con essa i livelli occupazionali anche se, per far fronte alla carenza di lavoro, si è fatto ricorso all utilizzo degli ammortizzatori sociali. Per quanto riguarda le nuove acquisizioni per il 2014, il dato si attesta a circa 400 milioni con un valore inferiore agli obiettivi fissati. Principale causa del calo delle acquisizioni è la significativa contrazione dei bandi di gara a livello nazionale, CMB può comunque vantare alcune acquisizioni di grande pregio sul mercato nazionale: il nuovo progetto Eataly nell area ex CAAB di Bologna, la ristrutturazione del comparto Sant Agostino nel centro storico di Modena e la nuova sede della Fondazione Feltrinelli a Milano. Il portafoglio lavori si posiziona, quindi, a circa 1,261 miliardi di euro mentre quello servizi resta stabile a 1,643 miliardi di euro. L Assemblea dei Soci si è tenuta lo scorso sabato 30 maggio, presso la sede centrale della cooperativa. Oltre alle autorità e ad ospiti del mondo economico e cooperativo, sono intervenuti il Presidente Nazionale ANPI Carlo Smuraglia, che richiamando la Costituzione ha parlato dell utilità sociale della cooperazione e del lavoro come fulcro della nostra società, e il Presidente Nazionale Legacoop Mauro Lusetti. Quest ultimo è intervenuto a conclusione dei lavori tracciando un breve quadro del movimento cooperativo e della necessità di proiettarsi verso il futuro mantenendo un ruolo centrale per la ripresa economica del nostro Paese. CCIS Nel 2014 finanziamenti per circa euro Il Ccis, Consorzio Cooperativo Iniziative Sociali, è il consorzio finanziario promosso da Legacoop 20 anni fa, per sostenere lo sviluppo delle piccole cooperative reggiane e favorire lo start up delle nuove cooperative che nascono. Aderiscono al Ccis oltre 70 cooperative di Legacoop, tra cui come soci più importanti Boorea, Coopfond e Ccfs. Nei giorni scorsi si è svolta l Assemblea dei soci, che ha fatto il punto sull attività del L attività del Ccis nell anno concluso si è rivolta alla concessione di finanziamenti, a sostegno dello sviluppo di cooperative di recente costituzione, unitamente al finanziamento di quelle cooperative ormai consolidate piccole e medie, a condizioni economiche ancora favorevoli in presenza di un mercato finanziario con tassi ancora abbastanza alti. La promozione dell attività del Ccis spiega il presidente Giuseppe Catellani nel 2014 ha consentito la concessione di 7 nuovi finanziamenti per circa euro, che porta ad un numero complessivo di 29 finanziamenti in essere, per un importo totale di euro. Questa politica prosegue Catellani ha teso ancora una volta a rafforzare la missione del Consorzio per il sostegno finanziario alle cooperative, mantenendo contemporaneamente una particolare attenzione alle garanzie richieste per i finanziamenti. Tra queste ultime abbiamo privilegiato, dove possibile, le garanzie di

14 Imprese 14 Cooperfidi Italia (per percentuali del 50% sul totale del finanziamento), con cui abbiamo da tempo la convenzione. Riteniamo di aver raggiunto un plafond di finanziamenti più che significativo, ma con ancora una disponibilità finanziaria sufficiente per ulteriori possibilità di sviluppo e per finanziare progetti di altre piccole cooperative reggiane, in particolare quelle di nuova costituzione, tra cui quelle nate da aziende private in liquidazione o in procedura concorsuale (cosiddette workers buy out). L attuale patrimonio del Ccis è di oltre 800 mila euro. Delle cooperative finanziate nel 2014 due sono attive nella ristorazione di qualità, due sono cooperative di comunità, due sociali e una opera nella comunicazione e nelle nuove tecnologie. CODESS FVG 2014 in crescita; nuove gestioni, nuovi progetti per l innovazione Un anno decisamente straordinario quello appena trascorso per Codess FVG, Cooperativa sociale protagonista in regione nella progettazione e gestione di servizi socio-sanitari e educativi. Come attesta il Bilancio sociale approvato venerdì 22 maggio dall Assemblea soci, il fatturato nel 2014 è stato di euro, con un incremento pari al 24,3% rispetto all anno precedente, il più consistente mai conseguito, e con un utile di oltre euro. I risultati estremamente positivi di quest anno sono merito soprattutto di nuove e importanti gestioni, di un governo oculato delle risorse e della vocazione di Codess FVG all innovazione come risposta all attuale situazione economica. Nel 2014 Codess FVG ha lavorato a due importanti macroprogetti. Da una parte lo sviluppo e il rafforzamento commerciale della Cooperativa nel territorio regionale attraverso il Consorzio Vives, costituito nel 2013 con Cooperativa sociale FAI di Pordenone e Duemilaeuno Agenzia sociale di Trieste. Dall altra, l iniziativa CODESSALUTE, un insieme di servizi che integra tecnologia e cure a domicilio, con il quale la Cooperativa intende posizionarsi sul mercato privato dell assistenza socio-sanitaria. Codess FVG, nel corso del 2014, ha consolidato inoltre la gestione dei servizi già avviati. In totale la Cooperativa ha gestito 10 nidi di infanzia, 6 servizi domiciliari, 5 servizi residenziali, 5 Informagiovani e 3 servizi rivolti a minori e disabili. Dal punto di vista economico la fetta più consistente della produzione di della Cooperativa è rappresentata dall Area anziani (servizi domiciliari e residenziali) con il 76,3% del fatturato totale. L Area prima infanzia contribuisce al fatturato per il 14,5%, l Area minori e disabili per il 7,8% e l Area giovani per l 1,1%. Al i Soci di Codess FVG erano 671, di cui 550 in attività, a cui la Cooperativa applica il CCNL dei Lavoratori delle cooperative sociali, con una netta prevalenza di contratti a tempo indeterminato (86%). Le donne rappresentano la componente maggioritaria della compagine sociale, con il 95,3% del totale. Socie a cui la Cooperativa assicura da sempre politiche di conciliazione lavoro-famiglia consentendo tempi di lavoro parziali, orari flessibili e periodi di aspettativa dopo la maternità. La nuova fase di sviluppo della Cooperativa ha richiesto l adozione del nuovo modello di governance, passata, nel 2013, dal modello di governo tradizionale al sistema dualistico, che prevede un organo di governo amministrativo (Consiglio di Gestione) e uno di controllo (Consiglio di Sorveglianza), rappresentativo della compagine sociale. Una scelta originale e innovativa che colloca Codess FVG fra le pochissime realtà in Italia governate da un sistema di questo tipo. Il Bilancio sociale integrale è disponibile sul sito di Codess FVG: o richiedendolo tramite a o Tel COTABO Il cinema sale in taxi, la cooperativa partner di Biografilm Cotabo rinnova la partnership con Biografilm Festival promuovendo, sulle fiancate dei taxi ma anche sui lunotti posteriori delle auto e sul retro delle ricevute rilasciate ai clienti, uno dei festival più importanti del panorama cinematografico nazionale e internazionale. Le ricevute, se presentate alle casse del cinema, daranno la possibilità di partecipare al festival con una riduzione di 2 euro sul prezzo intero del biglietto. Cotabo è da anni partner di Biografilm, con l obiettivo di sostenere quelle attività che danno una forte qualificazione culturale alla città, rendendola attrattiva e conosciuta in Italia e all estero. Il cinema è uno di quei settori che maggiormente caratterizzano Bologna dal punto di vista culturale e contribuiscono a farla conoscere nel mondo: ultimo esempio è proprio l edizione 2015 di Biografilm Festival che proporrà una rassegna di film danesi realizzata con il patrocinio dell Ambasciata di Danimarca e la collaborazione del Danish Film Institute. La capacità di Biografilm di dare una proiezione internazionale a Bologna è una delle caratteristiche maggiormente apprezzate da Cotabo che, nei giorni del festival, sarà impegnata per garantire una puntuale e adeguata mobilità agli ospiti del festival. Per Cotabo è stato naturale avviare e consolidare negli anni il rapporto con il Biografilm e con la Cineteca, perché contribuiscono a qualificare la città con eventi di grande rilevanza culturale. Il poter lavorare in un contesto cittadino di qualità è un beneficio anche per i tassisti dichiara Marco Benni, direttore generale di Cotabo Colgo l occasione per ringraziare tutta Cotabo e i nostri tassisti per gli sforzi che metteranno in campo per garantire un servizio di qualità agli ospiti del festival e ne approfitto per un ringraziamento non formale al direttore di Biografilm, Andrea Romeo, e ai suoi colleghi, non solo per questa opportunità, ma per il lavoro fatto in tutti questi anni che ha prodotto un immensa ricaduta sulla città. Biografilm, Sala Bio e Bio Parco, sono patrimonio da far crescere e sostenere, noi continueremo a farlo.

15 Imprese 15 CNS Menzione speciale al Forum PA 2015 Nuova affermazione per il Cns nel corso dell edizione 2015 del FORUM PA Nel corso del 9 Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici il Consorzio ha ricevuto infatti una menzione speciale nell ambito dell assegnazione dei riconoscimenti del Premio Best Practice Patrimoni Pubblici, il premio che PATRIMONI PA net - il laboratorio FORUM PA & TERO- TEC attribuisce ogni anno ai progetti più innovativi, ponendo in risalto le esperienze, le proposte ed i progetti promossi e sviluppati in partnership tra Enti Pubblici (Amministrazioni Pubbliche centrali e locali ed Enti di Interesse Pubblico) ed operatori privati (imprese di servizi integrati di Property, Facility & Energy Management, di Global Service, di costruzioni, di finanza e gestione immobiliare, ecc.), segnalandoli come practice tra gli operatori pubblici e privati e favorendo, così, la diffusione di una nuova cultura manageriale del settore. Esperienze, queste, selezionate e valutate da un apposita Commissione di esperti come Practice innovative settoriali e, in quanto tali, presentate in questa sede e candidate. Il Cns ha ricevuto la segnalazione in relazione all appalto di Global Service per la gestione del servizio di manutenzione della rete viaria del Comune di Cagliari. Al workshop, e alla consegna del menzione speciale, era presente l assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cagliari Luisa Anna Marras che ha sottolineato come La decisione di affidare la manutenzione strade tramite un appalto che noi definiamo di gestione integrata della rete viaria è maturata proprio nella cornice di una razionalizzazione delle attività, per così dire, ordinarie che però hanno un rilievo primario per la qualità della vita in città e devono essere rese più efficaci. L innovatività dell appalto si riscontra, come lo stesso assessore ha voluto rimarcare, anche nel set di servizi collaterali che la commessa presenta. Per noi la novità principale è quella del numero verde con un call center dedicato attivo 24 h su 24, al quale il cittadino può rivolgersi per segnalare dei dissesti e tramite il quale può ricevere delle informazioni. Dalla segnalazione parte poi l intervento con tempi stabiliti: interventi tampone entro 45 minuti e messa in sicurezza entro 90 minuti. nella foto, Luisa Anna Marras, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cagliari CONAD CENTRO NORD Convegno Qualità e innovazione nell onda lunga della crisi Venerdì 5 giugno 2015, dalle alle 19.00, Conad Centro Nord organizza il convegno Qualità e innovazione nell onda lunga della crisi, che si terrà a Reggio Emilia, presso il Teatro Valli -Sala degli Specchi, in Piazza Martiri del 7 Luglio. La fase acuta della crisi è ormai alle spalle, ma i cambiamenti avvenuti nei settori produttivi e nei comportamenti di consumo è il tema proposto da Conad avranno inevitabilmente effetti duraturi: il prezzo continuerà a essere centrale, così come la ricerca di saving di costo nei processi industriali e distributivi. Come offrire stabilmente qualità e convenienza, a un consumatore che non accetta compromessi? La sfida per le imprese è sempre più alta. Alle è previsto il saluto del sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi. Apre l incontro il presidente di Conad Centro Nord, Marzio Ferrari. Intervengono Simona Caselli, assessore all Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Ivano Ferrarini, direttore generale di Conad Centro Nord, Mauro Ferri, direttore patrimonio e sicurezza processi produttivi di Sacmi, Carlo Maisano, direttore Building Technologies di Siemens Italy e Cesare Ponti, vicepresidente di Federalimentare. Coordina il giornalista Antonello Piroso. AMBRA Assemblea tra consapevolezza, crescita e rinnovamento Si è svolta il 22 maggio a Zoppola, in provincia di Pordenone, l assemblea di bilancio della cooperativa sociale Ambra. Sui risultati dell assemblea interviene il presidente della cooperativa, Roberto Mainardi. Voglia di crescere, consapevolezza delle difficoltà e disponibilità alla sfida del rinnovamento. e molta unità nella difesa dei valori identitari della cooperativa. Un assemblea partecipata e attenta spiega Mainardi ha approvato il bilancio consuntivo 2014 di Ambra. Un bilancio complesso che trasmette la varietà di scelte e di percorsi che la cooperativa ha vissuto nell anno che probabilmente rappresenta uno snodo di fondo nella storia ormai ventennale dell azienda. Un bilancio che ha messo in luce il percorso di rinnovamento adottato con decisione e come questo abbia comportato scelte rilevanti sia per la conduzione ordinaria sia per le prospettive sociali ed imprenditoriali. Un bilancio che ha raggiunto gli obiettivi del budget di produzione e della marginalità lorda, ma che ha chiuso in perdita per le conseguenze non completamente prevedibili delle strategie radicali assunte dalla cooperativa laddove ha deciso soluzioni tese a salvaguardare complessivamente l impresa a fronte di situazioni di grande criticità. Scelte maturate in Consiglio di Amministrazione e discusse in decine di assemblee di servizio e in due assemblee generali in cui il confronto non è affatto stato formale o viziato da ambiguità; scelte condivise che confermano che in Ambra c è attenzione e tensione partecipativa, c è confronto di idee e alla fine unità d azione. C è unità sulle scelte imprenditoriali e soprattutto c è unione e condivisione nel promuovere i valori della solidarietà, della promozione dei diritti nella società, nel riconoscimento del lavoro e della persona

16 Imprese 16 come fondamenti dell identità cooperativa. Tutto questo rappresenta un quadro aziendale in cui le dinamiche interne (organizzative imprenditoriali sociali) mantengono dinamicità e capacità di reazione all evolversi del quadro economico e a fronte della necessità di aprire opportunità, sempre confermando la caratterizzazione trasparente di impresa con i valori della cooperazione. E questa immagine di capacità reattiva è apparsa in maniera netta nel dibattito in cui tutte le socie e soci intervenuti hanno tratteggiato situazioni particolari di ricerca, di sperimentazione e di innovazione nell offerta di incontro con i territori per ampliare e qualificare il sistema di welfare che i cooperatori di Ambra ritengono si debba innovare. Ambra travalica l approvazione del bilancio ed archivia il 2014 consapevole che il percorso fatto è una tappa di un cammino ancora caratterizzato da tanti ostacoli e sfide e dove l orizzonte della costruzione di una cooperativa moderna, efficiente e con ancora la persona e i sui valori al centro, è lontano ma possibile. Un orizzonte quest ultimo illuminato anche da elementi che possono anticipare i passaggi successivi e quindi divenire concretezza del futuro; in assemblea molto si è parlato e ragionato del valore delle acquisizioni tramite appalti dei servizi residenziali e territoriali in salute mentale presso 3 grandi ospedali milanesi. Oltre al valore in senso occupazionale e economico, molta discussione ha suscitato l aspetto dell offerta innovativa presentata e dell indicazione di cammino che questa affermazione commerciale propone alla cooperativa. Aver coraggiosamente proposto percorsi in cui si sperimentano strade riabilitative difficili ma ricche di opportunità per le persone è un po anche il paradigma aziendale; avere il coraggio di accettare le sfide anche più ostiche, guardare sempre all obiettivo della crescita, mantenere saldi i valori identitari e spingere ancora e costantemente per il rinnovamento anche aziendale. Con l assemblea di Zoppola conclude il presidente Mainardi un bel mattoncino del futuro di Ambra è stato messo in opera. GULLIVER Infanzia e resilienza, bambini e genitori più forti della scossa A tre anni dal sisma che ha colpito la Provincia di Modena, Gulliver rende pubblico il video-racconto del progetto realizzato a sostegno dei bambini e delle loro famiglie. Un modo per ricordare la forza e l entusiasmo dei bambini nell affrontare i momenti difficili e le paure. Gulliver, a seguito del sisma del maggio 2012, si è attivata tempestivamente mettendo a disposizione dei Comuni colpiti educatori ed operatori che hanno condotto, organizzato e gestito attività educative e ludico-ricreative all interno di campi/tendopoli e centri estivi, finalizzate all attivazione delle risorse dei bambini e indirettamente dei loro sistemi familiari. L intervento di Gulliver a sostegno delle famiglie, la capacità di sinergia con gli enti locali e l impegno a favore dell infanzia sono stati apprezzati da CESVI, organizzazione umanitaria che opera a livello mondiale a sostegno delle popolazioni che vivono in condizioni di sottosviluppo o colpite da guerre, calamità naturali e disastri ambientali. Grazie alla collaborazione e al finanziamento messo a disposizione da CESVI è nato il progetto Infanzia e resilienza: bambini e genitori più forti della scossa che si è sviluppato nella realizzazione di quattro proposte nei Comuni dell Area Nord della Provincia di Modena: laboratori bambini-genitori, sportelli di consulenza educativa, laboratori educativipermanenti e un MINI-LUDO-BUS per la creazione di piccoli eventi spettacolo nei parchi gioco e nelle piazze dei comuni del territorio. Tutte le proposte, rivolte a bambini da 0 a 11 anni e alle loro famiglie, hanno avuto l obiettivo trasversale di attivare e sviluppare resilienza. Attraverso l ascolto, l accoglienza dei racconti dei bambini e degli adulti, il risveglio della creatività e l utilizzo del fantastico si è voluto favorire la rielaborazione e familiarizzazione di quanto accaduto. La realizzazione delle diverse attività ha coinvolto gli operatori della Cooperativa, prevalentemente educatori di nido, insegnanti di scuola d infanzia e il personale educativo assistenziale, nell arco complessivo di 12 mesi, da gennaio a dicembre I laboratori si sono svolti all interno di nidi, scuole dell infanzia e scuole primarie dei comuni interessati, grazie alla collaborazione attiva tra gli operatori Gulliver e il personale degli istituti coinvolti, statali e comunali. Il progetto si è sviluppato sul territorio di sei comuni: Mirandola, Camposanto, San Prospero, Unione Terre d Argine, Nonantola e Bastiglia. Il principio ispiratore che ha guidato l ideazione del progetto risiede nella convinzione che attraverso esperienze, laboratori, incontri di varia natura è possibile offrire spazi di parola e azione in cui bambini e adulti possono trascorrere insieme momenti piacevoli e intensi di relazione interpersonale di cui tutti abbiamo bisogno per rigenerare quei legami che sostengono la crescita individuale e sociale, dopo aver vissuto situazioni particolarmente difficili. Laboratori bambini-genitori I laboratori si sono articolati in cicli di 5 incontri tematici realizzati all interno di Nidi e Scuole d infanzia. Le attività condotte da un team di tre educatrici/insegnati prevedevano il coinvolgimento di bambini e genitori in letture animate e drammatizzazioni, preludio a un secondo momento in cui si realizzavano insieme attività collegate al tema. Questa impostazione ha consentito alle famiglie di esprimere le proprie emozioni e ripercorrere le esperienze e le sensazioni vissute rielaborandole in uno spirito di apprendimento cooperativo. Questi laboratori hanno offerto la possibilità ai bambini di condividere con un familiare uno spazio ludico, di relazione ed esplorazione, e ai genitori di confrontarsi con altri adulti, vivendo con il proprio figlio una situazione di gioco speciale. Laboratori educativi permanenti I laboratori,rivolti a bambini dai 3 agli 11 anni, sono stati organizzati in cicli di 3 incontri ciascuno. Si sono svolti nelle Scuole d Infanzia e Primarie. Le attività, condotte dal personale educativo assistenziale, avevano come testo di riferimento Il pentolino di Antonino. La lettura della storia è stata proposta utilizzando varie modalità rappresentative: proiezione delle pagine del libro, burattini, sagome giganti dei personaggi, drammatizzazioni. Attraverso l analisi e le riflessioni sulla storia e con domande stimolo si sono aperte conversazioni che hanno coinvolto l intera sezione. Sono state proposte ai bambini attività

17 Imprese 17 laboratoriali in cui potessero sperimentare, divertendosi, la conoscenza di sé nel rispetto degli altri. Il laboratorio educativo permanente ha permesso ai bambini di esprimere i propri vissuti, di proiettare le proprie emozioni e identificarsi con i personaggi proposti nella storia. I bambini sono stati stimolati a esprimere se stessi in una sorta di palcoscenico condiviso con educatori e compagni nel quale è stato possibile elaborare l evento traumatico per ristabilire un clima di normalità e di stabilità. Sportelli di consulenza educativa Gli incontri,rivolti a genitori con figli da 0 a 11 anni, sono stati condotti dalle Pedagogiste del Coordinamento Pedagogico Gulliver. Gli sportelli avevano lo scopo di offrire uno spazio in cui la coppia o il singolo genitore potessero avere l opportunità di un confronto, di raccontare le proprie esperienze, in un tempo e un luogo ad essi dedicati. Un supporto nella gestione della relazione educativa con i figli, un aiuto a scoprire-riscoprire le proprie risorse genitoriali. Un sostegno ai genitori nell espressione del ruolo genitoriale messo alla prova dall evento sismico e dai cambiamenti conseguenti. Ludobus Il Ludobus è un servizio di animazione ludica itinerante promosso per sollecitare occasioni spontanee e organizzate di incontro e di gioco nei luoghi dove vivono bambini, ragazzi, adolescenti, adulti, promuovendo la loro partecipazione nel rispetto delle differenze di ognuno. Attraverso l ausilio di un furgoncino attrezzato, un gruppo di educatori esperti hanno portato in piazze e parchi un evento spettacolo e laboratori di gioco in cui i bambini e gli adulti si sono attivati inventando, creando e giocando. Scopo del Ludobus è rivitalizzare e animare in maniera giocosa luoghi diversi, creando relazioni positive, un miglioramento della qualità della vita, la diffusione della cultura dell Infanzia e il diritto al gioco del bambino, favorendo l elaborazione delle paure a seguito del sisma. Il progetto in numeri Comuni e Paesi coinvolti 7 - Scuole coinvolte 23 - Educatori e insegnanti coinvolti 90 - Famiglie beneficiarie Bambini coinvolti Laboratori bambini e genitori realizzati 90 - Laboratori permanenti realizzati30 (90 incontri) - Eventi Ludobus realizzati 18. ANIMAZIONE VALDOCCO Attività e valore della produzione in aumento Il 23 maggio a Torino, presso l Environment Park, ha avuto luogo l Assemblea dei soci della Cooperativa Animazione Valdocco, nel corso della quale è stato approvato il bilancio Un bilancio positivo a detta del Presidente, Paolo Petrucci, il quale ha evidenziato come nel corso dell anno si sia registrato un consolidamento delle attività (+3,97%) e un risultato d esercizio in utile di oltre 400 mila euro. Sono state implementate collaborazioni con altre imprese e cooperative per aumentare la competitività sul mercato. Il fatturato si attesta a 51 milioni di euro, con una ricchezza distribuita ai soci di oltre 370 mila euro per il loro apporto finanziario. Migliorano anche i dati relativi ai pagamenti da parte dei committenti dei servizi, che passano da 187 giorni a 164 di ritardo, assestandosi su circa 4,5 milioni di euro di crediti in meno da incassare rispetto al Dai dati relativi all occupazione, evidenziati dal Direttore Amministrativo, Anna Actis, emerge inoltre l aumento del numero dei soci e l applicazione regolare del contratto di lavoro di riferimento. In aumento anche la fiducia dei soci prestatori che depositano i loro risparmi in cooperativa per oltre 4,7 milioni di euro (+16,8%), e di terzi finanziatori che mantengono le disponibilità di affidamento degli anni precedenti. Raggiunto inoltre l obiettivo (90%) prefissato di fidelizzazione dei committenti, con il 98,38% dei ricavi complessivi dell attività caratteristica costituito da servizi già gestiti negli anni precedenti. Riconfermato infine dall assemblea il fondo di Mutuo Aiuto per il sostegno al reddito, lo strumento ideato dai soci per far fronte a problemi di riduzione o mancanza di lavoro. Gli scandali che hanno coinvolto alcune cooperative, anche sociali, per il comportamento dei loro dirigenti hanno fortemente danneggiato la reputazione del nostro mondo ha affermato Petrucci. Si sta manifestando nell opinione pubblica e nella politica un calo di attenzione alla nostra meritevolezza sociale e un omologazione semplicistica alle cooperative coinvolte e da parte dei nostri committenti un rifugiarsi a valutare i servizi solo dal punto di vista del miglior prezzo. Con questa preoccupazione ha proseguito Petrucci - continuiamo a fare cooperativa nei posti in cui lavoriamo con i nostri colleghi e con le persone che incontriamo, realizzando servizi con impegno professionale e passione civile, attenti a percorsi di miglioramento continuo. L assemblea è proseguita con l intervento di Beppe Quaglia, Responsabile della Comunicazione, il quale ha approfondito il tema relativo all attività di comunicazione nei servizi, soffermandosi in particolare su due significative produzioni multimediali realizzate nel corso del 2014, il docufilm Muovere La Terra (che racconta la storia di due ragazzi scappati dalla guerra e accolti nella comunità per minori Alfa Apodis di Vinovo per ricominciare una vita) ed il documentario Vicino alla mia pelle (che racconta il viaggio a Berlino di un educatore e un ragazzo con autismo al termine di quattro anni di percorso educativo). A seguire gli interventi Massimiliano Ferrua, Direttore del Progetto La Città Possibile e Riccardo Cappa, Addetto Tecnico di Direzione, che hanno affrontato rispettivamente il tema delle azioni e dell inclusione sociale a favore delle popolazioni ROM, e la rilevazione delle Buone Prassi all interno dei servizi (con particolare riferimento all efficacia della progettazione, la soddisfazione dei portatori d interesse di primo livello, la partecipazione attiva nelle comunità locali e la formazione). Al termine della mattinata è intervenuto Giancarlo Gonella, Presidente di Legacoop Piemonte e Presidente dell Alleanza Cooperative Italiane Piemonte, sottolineando i punti significativi della relazione del consiglio di amministrazione, confermando il posizionamento della cooperativa tra le più importanti e solide cooperative aderenti a Legacoop Piemonte. Si è poi soffermato sulla situazione critica che sta attualmente

18 Imprese 18 affrontando il mondo della cooperazione alla luce degli scandali che hanno coinvolto in questi ultimi mesi alcune cooperative e dei modi con i quali il movimento cooperativo può e deve reagire. A tal proposito si è presentata la campagna di raccolta firme per una legge d iniziativa popolare contro le false cooperative, alla quale la cooperativa si è dichiarata parte attiva per la sua diffusione. ITACA E DOF CONSULTING The Village strumento innovativo per sviluppo competenze sociali Cooperativa sociale Itaca in trasferta in Lombardia per mettere a disposizione dei direttori delle Case per anziani e alle Aziende speciali per i servizi alla persona uno strumento innovativo per lo sviluppo delle competenze sociali. Si tratta di The Village il social game ma attenzione che non è soltanto un gioco - utile a scoprire i propri punti di forza, quelli di debolezza e le competenze ancora da sviluppare per migliorare il proprio lavoro in team, o gli aspetti su cui puntare per una nuova avventura di impresa. The Village per l efficacia delle équipe e la qualità dei servizi alla persona sarà presentato il 9 giugno dalle alle a Castellanza (Va) presso la CREMS- LIUC Università Carlo Cattaneo (ancora 5 posti a disposizione), ad organizzare l evento Itaca insieme ai partner speciali di Dof Consulting. La premessa di partenza è presto detta, ovvero l impatto prodotto dagli elementi relazionali all interno dei percorsi di cura in ambito sociale e sanitario. Appare fondamentale, in quest ottica, dotare gli operatori che quotidianamente hanno a che fare con persone in difficoltà di strumenti e metodologie comunicative che consentano di tradurre questo tipo di attenzione in un agire quotidiano contraddistinto spesso da condizioni operative difficili e da una gestione complessa. Strumento adottato con successo nelle Academy di FAB Faber Academy Box, l incubatore sociale d impresa lanciato da Itaca nel 2012 in occasione del proprio Ventennale di fondazione, The Village (www.insidethevillage.org) è non solo un gioco per lo sviluppo delle competenze sociali, ma soprattutto un progetto che unisce più dimensioni come il lavoro sulle competenze in ambito formativo ed educativo, i modelli di sviluppo organizzativo, il linguaggio creativo della social art. Questa confluenza di stimoli e linguaggi diversi spiega la nascita del progetto e i soggetti che lo promuovono e lo sostengono, fondatori del villaggio sono Cooperativa Itaca e Dof Consulting. Negli ultimi vent anni, Cooperativa Itaca e Dof Consulting hanno elaborato, all interno di numerose Aziende sanitarie, Ambiti socio assistenziali, residenze per anziani e servizi alla persona un modello che non prevede l esclusiva trasmissione di tecniche e strumenti, ma integra nel percorso formativo metodologie sperimentali che hanno lo scopo di innescare un processo di cambiamento nella consapevolezza del personale impiegato. Non si tratta di trovare finestre di tempo aggiuntive per applicare i modelli, ma di avere le competenze per integrare nella quotidianità la capacità di intervento tecnico con l attenzione alla dimensione relazionale. I percorsi sperimentati sono soprattutto legati alla gestione dei conflitti e del feedback (nella convinzione che ogni buona relazione con l esterno si fondi su una buona relazione all interno del team) e puntano a generare un patto comportamentale trasversale di consapevolezza, che faciliti l assunzione di comportamenti orientati alla relazione e a un funzionamento più fluido dell intero sistema. Il team Itaca - Dof che interviene in questi ambiti è ampiamente variegato e comprende diverse figure professionali, da consulenti di direzione a medici, da operatori sociali a psicologi, da formatori a facilitatori. L intervento del 9 giugno si articola in due momenti, entrambi caratterizzati da una formazione molto esperienziale e legata ai contesti operativi. Nella prima sessione, The Village lavorerà su un aumento di consapevolezza degli operatori rispetto all urgenza di integrare nel proprio ruolo elementi di facilitazione relazionale, mentre la seconda fase sarà composta da tre workshop tematici: Le competenze tecniche della struttura: assessment e piano di miglioramento; Equipe energy: team building, team working e gestione dei conflitti; La narrazione e le architetture simboliche nei processi di comunità. In fase di preiscrizione, i partecipanti individueranno l attività di workshop più vicina ai bisogni della loro struttura e poi, nell ambito dei gruppi ristretti, potranno approfondire la tematica prescelta e lavorare a un primo livello di progettazione personalizzata. La Cooperativa sociale Itaca è un importante realtà cooperativa attiva in numerosi campi dell impegno sociale, sanitario ed educativo ed è presente in tutto il Friuli Venezia Giulia, nel Veneto orientale e in Alto Adige, con una rete di oltre mille soci lavoratori, quasi diecimila fruitori diretti dei servizi e più di cento committenti. Dof Consulting è un gruppo di ricerca, consulenza e formazione, che si occupa di apprendimento, sviluppo sociale, sperimentazione creativa, attivo in ambito nazionale e internazionale. Ha come sua missione fondamentale la facilitazione sociale in ambiti e dimensioni molto diverse e come priorità il lavoro sulla qualità di relazione. Iscrizioni: cell LATTERIA SAN GIOVANNI DELLA FOSSA Graziano Salsi è il nuovo presidente Il nuovo presidente della Latteria Sociale San Giovanni della Fossa di Novellara, una delle più importanti realtà del settore lattiero-caseario della regione, è Graziano Salsi, socio conferitore di latte per Parmigiano Reggiano in qualità di legale rappresentante della cooperativa Cila. Salsi è stato eletto alla unanimità dal consiglio di amministrazione tenutosi nei giorni scorsi. Un sentito e sincero ringraziamento è stato rivolto da parte di tutti i soci in occasione della assemblea di bilancio al presidente uscente Giannetto Gatti per il prezioso e instancabile lavoro prestato in tanti anni, contribuendo a rendere la latteria stessa una delle principali strutture cooperative del comprensorio operanti nella trasformazione del latte in Parmigiano Reggiano. Gatti è una figura storica della cooperazione reg-

19 Imprese 19 giana. Insignito nel 2011 dal Presidente Giorgio Napolitano dell onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Gatti è stato festeggiato nel dicembre del 2012 al Teatro Tagliavini di Novellara per i suoi 90 anni, passati in buona parte nella cooperazione agricola, come presidente della Cooperativa Agricola di Novellara, poi della Cila, e infine della Latteria Sociale San Giovanni della Fossa. Analogo ringraziamento è stato rivolto a Luigi Pederzoli per il meticoloso ruolo di cassiere e consigliere. La forza della cooperazione ha detto il nuovo presidente Salsi è insita nella sua natura intergenerazionale e nella sua capacità di fornire nuove energie alle imprese perchè possano continuare nella loro missione che è quella di rispondere ai propri soci nella valorizzazione di questa fondamentale produzione tipica riconosciuta nel mondo. Il consiglio di amministrazione in parte anche rinnovato e ringiovanito, oltre a nominare presidente Graziano Salsi, ha eletto vicepresidente Roberto Toaldo e cassiere Stefano Ferretti. Il consiglio di amministrazione è composto inoltre da Renzo Vezzani, Stefano Salsi, Giulio Pavarini, Maurizio Sassi, Luca Beltrami e Jonatan Freddi. La Latteria Sociale San Giovanni della Fossa conta 16 soci che hanno conferito ql. di latte nel corso del La produzione di forme conseguite ammontano a di cui un terzo viene stagionato.

20 Sondaggio 20 OSSERVATORIO SWG Elezioni Regionali: la Liguria scarta il centrosinstra Esito prevedibile per queste elezioni regionali, se non per il nuovo record di astensionismo e per la vittoria del centrodestra in Liguria. Il caso ben descrive i sempre più magmatici flussi di voto e il loro ruolo nell esito spesso spiazzante degli scrutini. Ma come si sono mossi gli elettori liguri rispetto alle loro preferenze di un anno fa? Il 41,7% di cui aveva beneficiato il Pd, uscito vincitore in altre 5 regioni, si è ridotto al 28,8%, con un uscita di consensi verso l astensione del 6,2% e un 4% verso Pastorino. Il Movimento di Grillo, primo partito in tre regioni, perde il 3,7% dei consensi, vivendo un percorso in entrata da Pd (1,4%) e un equilibrio tra quanti perde e recupera dall astensione. Infine cede il 2,9% dei consensi a Pastorino e 2,3% alla Lega Nord. Quest ultima, in ascesa anche al Centro, guadagna oltre il 14% dei consensi, recuperando oltre il 6% dei voti da quanti lo scorso anno si erano astenuti e rubando il 2,3% a M5S, il 4% a Forza Italia e l 1,3% al Pd. Il caso Liguria segna un netto scartamento del centrosinistra. Sommando sia i voti dei partiti di Raffaella Paita, sia di quelli di Pastorino, l area complessiva arriva a circa 199mila voti, contro i 203mila voti del centrodestra. La riduzione dei consensi del Pd si registra sia rispetto alle Regionali del 2010 (da 211mila voti a 155mila), sia rispetto alle Europee dello scorso anno (in cui il Pd aveva preso 323mila voti). Netto anche il calo di Forza Italia. Un calo che è compensato dal traino della Lega Nord che passa dai 43mila voti delle Europee e dai 76mila voti delle Regionali agli attuali 109 voti. Cattive notizie anche per il Movimento di Grillo: rispetto alle elezioni del 2014 scende dai 201mila voti a 120mila. Ma decisivi per comprendere il risultato elettorale in Liguria sono i dati dell astensione: il 20% degli elettori Pd ha deciso di rimanere a casa e lo stesso ha fatto il 23% degli elettori dell M5S e il 30% degli elettori di Forza Italia. NOTA INFORMATIVA: Analisi dei flussi elettorali svolta il 1 giugno Elaborazione SWG su dati elettorali e di sondaggio.

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