Concetto di analisi ANQ. Misurazione nazionale indicatori di prevalenza caduta e decubito tra gli adulti e decubito tra i bambini, dal 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Concetto di analisi ANQ. Misurazione nazionale indicatori di prevalenza caduta e decubito tra gli adulti e decubito tra i bambini, dal 2013"

Transcript

1 Concetto di analisi ANQ Misurazione nazionale indicatori di prevalenza caduta e decubito tra gli adulti e decubito tra i bambini, dal 2013 Versione 2.1, agosto 2014

2 Indice 1. Preambolo Situazione di partenza e obiettivo della misurazione degli indicatori di prevalenza Metodo e rilevamento dei dati Partecipanti Misurazione Aspetti etici Rilevamento, trasferimento all istituto di misurazione LPZ/BFH ed elaborazione dei dati Salvaguardia della qualità Armonizzazione della procedura di misurazione Armonizzazione dell immissione dei dati Controllo della qualità dei dati Rappresentazione dei risultati per ogni ospedale Rappresentazione tabellare dei risultati Rappresentazione grafica dei risultati Altre analisi Rappresentazione comparativa dei risultati complessivi Analisi descrittiva Rappresentazione comparativa e aggiustamento secondo il rischio Trasferimento dei risultati dalla BFH all ANQ Rapporto comparativo nazionale Pubblicazione nazionale dei risultati Rapporto internazionale Bibliografia Annesso analisi bambini Impressum

3 1. Preambolo L elaborazione dei concetti di analisi dell ANQ si svolge per processi. La presente versione 2.1 è stata aggiornata dopo la seconda misurazione degli indicatori di prevalenza nel 2012 sulla scorta di nuove conoscenze e sviluppi. Il concetto 2.1 descrive l analisi a partire dalla misurazione L annesso presenta aspetti particolari dell analisi specifica per i bambini. Le basi dei concetti di analisi dell ANQ sono il contratto nazionale di qualità e il Regolamento dell ANQ per l utilizzo dei dati rilevati. 2. Situazione di partenza e obiettivo della misurazione degli indicatori di prevalenza Le misurazioni degli indicatori di prevalenza concernenti eventi indesiderati (adverse events) nel settore ospedaliero consentono di trarre conclusioni sulla qualità dell assistenza e della cura, e di approfondire la frequenza (prevalenza) di eventi o stati desiderati o indesiderati, come pure delle cure e dei provvedimenti di prevenzione adottati a tale proposito. Forniscono inoltre un importante base comparativa per sfruttare il potenziale di miglioramento nei settori della prevenzione e della cura. La misurazione nazionale degli indicatori di prevalenza caduta e decubito 2012 analizza gli indicatori sensibili per le cure caduta e decubito [1, 2] negli ospedali svizzeri. L obiettivo primario è quello di rilevare i tassi di prevalenza dei decubiti nosocomiali delle categorie 1-4 e 2-4, come pure le cadute negli ospedali svizzeri (medicina somatica acuta). Vengono inoltre analizzati in modo descrittivo i tassi di prevalenza complessivi per la caduta e il decubito, comprendendo anche gli eventi precedenti l ammissione. Dal 2013, nel quadro del piano di misurazione tra bambini e adolescenti è stato introdotto anche il modulo per il decubito tra i bambini ricoverati in cliniche pediatriche specializzate e in reparti "esplicitamente pediatrici di ospedali acuti. L impiego di uno strumento unico e riconosciuto internazionalmente consente confronti a livello nazionale e internazionale, e lo sviluppo continuo della qualità dell assistenza, in considerazione delle risorse a disposizione. Il metodo utilizzato per il rilevamento dei dati è una procedura affermata e diffusa a livello internazionale dell Università di Maastricht, Olanda [3-5]. L istituto di misurazione di tale università rileva ogni anno da quindici anni in Olanda tassi di prevalenza di fenomeni legati alla cura (International Prevalence Measurement of Care Problems, LPZ International). Nel frattempo, altri paesi europei hanno adottato tale procedura [6, 7]. L organizzazione della misurazione nazionale degli indicatori di prevalenza è invece compito della scuola universitaria professionale di Berna, reparto sanità, su mandato dell ANQ. Le sue mansioni comprendono lo svolgimento operativo della misurazione, l analisi comparativa dei dati tra istituti e la redazione del rapporto nazionale. Per il rilevamento dei dati in Ticino e in Romandia, la BFH coopera con la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) di Manno e con la Haute école de santé (HEdS-FR) di Friborgo. 3

4 3. Metodo e rilevamento dei dati Gli strumenti LPZ per la misurazione degli indicatori di prevalenza sono stati sviluppati dall istituto di misurazione LPZ dell Università di Maastricht. Nella loro versione originale, essi comprendono sei indicatori: decubito, cadute, incl. misure restrittive della libertà, incontinenza, malnutrizione e intertrigine. Il modulo dell indicatore decubito è considerato affidabile e valido [3-5]. Il modulo caduta si basa su opinioni di esperti e ottiene una validità manifesta [3, 5, 8]. Gli strumenti LPZ sono aggiornati e rielaborati almeno una volta l anno nel quadro dell incontro del gruppo di ricerca internazionale LPZ. Lo strumento di rilevamento LPZ 2012 comprendeva questionari incentrati su tre livelli: - dati generali sull ospedale (p.es. tipo di ospedale, indicatori di qualità di struttura a livello di ospedale); - dati dei reparti partecipanti (p.es. tipo di reparto, indicatori di qualità di struttura a livello di reparto); - dati dei pazienti: dati generali (p.es. indicazioni sulla persona, sulla diagnosi e sulla dipendenza assistenziale) e caratteristiche specifiche dei pazienti e dei processi sugli indicatori caduta e decubito. Ai sensi della decisione dell ANQ, dalla misurazione 2012 si rileva obbligatoriamente anche la scala di dipendenza assistenziale (SDA) per tutti i pazienti a partire dai diciotto anni. Tra gli ospedali che nel 2011 l avevano rilevata, la SDA si è dimostrata importante per la predizione degli indicatori dei risultati. Ciò ha indotto a dichiarare obbligatorio il suo rilevamento. Analogamente a quella tra gli adulti, per la misurazione dell indicatore di prevalenza decubito tra i bambini si è fatto ricorso al metodo International Prevalence Measurement of Care Problems (LPZ International) dell Università di Maastricht, in Olanda. Nello strumento LPZ per la misurazione nazionale degli indicatori di prevalenza caduta e decubito sono state integrate la scala di Braden per il rilevamento (al momento della misurazione) del rischio di decubito individuale del paziente [9, 10] e la scala di dipendenza assistenziale (SDA). Analogamente a precedenti rilevamenti di indicatori di prevalenza in Svizzera, il rilevamento del rischio tra i bambini e adolescenti è stato svolto con la scala di Braden per gli adulti, integrata da spiegazioni specifiche per l infanzia. La scala di dipendenza assistenziale comprende quindici categorie (p.es. mangiare e bere, continenza, mobilità), valutate in base a cinque categorie di risposta, da completamente dipendente a completamente indipendente [11-13]. Gli strumenti LPZ sviluppati in seno all Università di Maastricht erano già stati approntati in italiano, tedesco e francese per le misurazioni Come l anno scorso, le scale (Braden, dipendenza assistenziale) sono state utilizzate nelle versioni tradotte approvate, con l eccezione della versione francese della scala di dipendenza assistenziale. Le traduzioni su più livelli (doppia traduzione e contro-traduzione, gruppi di pari e debriefing cognitivo) delle nuove domande/categorie del ciclo di misurazione 2012 si sono orientate alla procedura adottata e riconosciuta a livello internazionale della International Society for Pharmaeconomics and Outcomes Research (ISPOR) [14-18]. In vista della misurazione 2013, la versione svizzera dello strumento LPZ per gli adulti è stata ulteriormente ottimizzata convalidando dal punto di vista cognitivo il questionario per le cadute nelle tre lingue e verificando la versione francese della scala di dipendenza assistenziale secondo criteri di qualità centrali. Su mandato dell ANQ, la BFH ha sviluppato il modulo per il decubito tra i bambini in italiano, tedesco e francese. Il questionario è invece stato creato in collaborazione con l LPZ Maastricht e con 4

5 l assistenza specialistica della dr. Anna-Barbara Schlüer (ospedale pediatrico universitario di Zurigo). Il processo di sviluppo del modulo per il decubito tra i bambini è descritto nell annesso. Parallelamente al rilevamento LPZ, la BFH ha svolto un inchiesta separata online sulla mancata partecipazione tra gli adulti e i bambini. 3.1 Partecipanti La partecipazione degli ospedali acuti alla misurazione nazionale degli indicatori di prevalenza caduta e decubito è parte integrante e vincolante del piano di misurazione dell ANQ , purché tali ospedali abbiano aderito al contratto nazionale di qualità dell ANQ. In generale, sono inclusi nella misurazione tutti i pazienti a partire da diciotto anni degenti il giorno del rilevamento negli ospedali acuti in Svizzera e nel Liechtenstein (incl. cure intense e cure continue). La condizione è una dichiarazione di consenso orale del paziente o di una persona autorizzata a rappresentarlo. Sono esclusi i pazienti nelle sale risveglio, quelli delle cliniche diurne, del puerperio, del settore ambulatoriale, del pronto soccorso, della pediatria, i neonati del reparto di neonatologia e i pazienti che non hanno dato il loro consenso. Dal 2013, viene attuato un rilevamento separato per i bambini. La misurazione del decubito tra i bambini coinvolge bambini e adolescenti fino a sedici anni compresi curati in un reparto esplicitamente pediatrico di un ospedale per adulti o in una clinica pediatrica. Ne sono invece esclusi i neonati sani nel reparto puerperio e i bambini degenti in un reparto somatico acuto per adulti. 3.2 Misurazione La misurazione viene svolta in un giorno di riferimento in tutti gli istituti partecipanti (di regola, il primo martedì di novembre, a meno che non sia troppo vicino alla festa di Ognissanti). In ogni ospedale, viene designato un coordinatore, appositamente istruito dalla BFH e dai suoi partner. Il coordinatore si occupa dell organizzazione interna della misurazione (reclutamento e formazione del team interno, garanzia della gestione dei dati e della qualità dei dati). Secondo le dimensioni dell istituto, è possibile nominare una persona di contatto specifica per una determinata sede che si occupa dell organizzazione in loco. Due infermieri per ogni reparto (una persona interna al reparto e una esterna) svolgono le misurazioni il giorno del rilevamento. A eccezione delle indicazioni di ordine amministrativo, i dati vengono acquisiti direttamente dal paziente (caso ideale). Se ciò non fosse possibile, si procede sulla scorta della valutazione clinica professionale del personale di cura e/o della documentazione. Ai sensi del verbale della misurazione LPZ, viene sempre utilizzata la migliore fonte di informazioni disponibile. 3.3 Aspetti etici La misurazione degli indicatori di prevalenza prevede la sola acquisizione dei dati che nel lavoro quotidiano degli ospedali e delle cliniche vengono già rilevati nel quadro del processo di cura. Non si svolgono interventi supplementari. Swissethics e le Commissioni etiche cantonali hanno classificato la misurazione degli indicatori di prevalenza caduta e decubito 2012 come una misurazione della qualità per la quale non è necessario un consenso scritto da parte dei pazienti. Questi ultimi (o la persona autorizzata a rappresentarli) devono però ricevere un informazione scritta sulla misurazione e fornire il loro consenso orale al rilevamento (newsletter ANQ, giugno 2012). I pazienti vengono informati per 5

6 iscritto dai rispettivi team prima della misurazione sul rilevamento e sul suo scopo. Il desiderio del paziente o del bambino e dell adolescente, rispettivamente della loro rappresentanza legale, di non partecipare alla misurazione viene rispettato. L informazione per i pazienti è disponibile in quattro lingue (italiano, tedesco, francese e inglese). Il rilevamento dei dati non mette in pericolo l integrità del paziente e un eventuale rifiuto di partecipare non comporta conseguenze negative. Tutti i dati riferiti ai pazienti vengono rilevati in forma pseudonimizzata. Solo gli ospedali possono decodificarli. L Università di Maastricht ha emanato una disposizione sulla protezione dei dati, consultabile all indirizzo: Nell ottica della pubblicazione dei dati sulla qualità, l ANQ ha a sua volta emanato un Regolamento per l utilizzo dei dati rilevati: f_it.pdf. 3.4 Rilevamento, trasferimento all istituto di misurazione LPZ/BFH ed elaborazione dei dati Il rilevamento dei dati viene effettuato per iscritto o, se la necessaria infrastruttura tecnica è disponibile, in forma elettronica. La procedura elettronica prevede l immissione immediata dei dati nella piattaforma in linea LPZ. I dati rilevati in formato cartaceo vengono immessi nell apposito programma dell LPZ entro cinque settimane dalla misurazione. Di questa operazione si occupano i collaboratori amministrativi, i responsabili ID (validazione dei dati ospedalieri) o il coordinatore dell ospedale. Conclusa la procedura di immissione, il coordinatore dell ospedale deve convalidare i dati per l analisi confermando esplicitamente la fine dell immissione nel settore protetto. La BFH conserva questi dati a tempo indeterminato in formato SPSS, affinché sia possibile procedere a confronti tra anni diversi. In caso di scioglimento del contratto tra la BFH e l ANQ, la conservazione dei dati viene riregolamentata. Ai sensi del Regolamento dell ANQ per l utilizzo dei dati rilevati, gli ospedali sono proprietari dei dati grezzi, che restano accessibili in formato SPSS ed Excel nel settore protetto del sito LPZ (livello coordinatore). L ANQ e gli istituti di analisi partecipanti hanno il diritto di utilizzare e analizzare i dati nel quadro delle condizioni di analisi e di pubblicazione convenute tra tutte le parti (ANQ, istituti di analisi, ospedali). L ANQ non riceve dati grezzi. 4. Salvaguardia della qualità Vengono adottati provvedimenti di salvaguardia della qualità sia durante la preparazione delle misurazioni sia al momento del rilevamento e dell analisi dei dati. L obiettivo è quello di armonizzare la procedura di misurazione, l immissione dei dati e il controllo della qualità dei dati. 4.1 Armonizzazione della procedura di misurazione Le fonti di dati, le procedure, le modalità di compilazione dei questionari e i documenti di lavoro a sostegno dei team di misurazione (p.es. elenco del materiale per il decubito, elenco del reparto, consenso alla partecipazione alla misurazione) sono specificati nel manuale. Per le formazioni interne, viene messa a disposizione dei coordinatori dell ospedale la necessaria documentazione in linea. Il manuale aiuta a garantire l omogeneità e l affidabilità della misurazione. Il metodo, gli strumenti di misurazione e il loro impiego sono stati spiegati in modo uniforme nelle formazioni Train the Trainers dai coordinatori dell ospedale agli specialisti. Per assicurare la continuità tra le varie formazioni, 6

7 la direzione del progetto BFH partecipa a tutti gli incontri e i contenuti vengono standardizzati per tutte le regioni linguistiche. Dal 2013, anche tutte le informazioni sulla misurazione del decubito tra bambini e adolescenti sono contenute nel manuale, la cui versione 2013 è stata completata con un esempio concreto per la formazione sulla scala di dipendenza assistenziale e un indicazione relativa al programma di formazione in linea sulla valutazione del decubito. Alla vigilia del rilevamento e il giorno stesso, inoltre, viene attivato un helpdesk in tre lingue nazionali. Il coordinatore è responsabile del controllo in loco della qualità della misurazione e dei dati, e della correttezza dei dati. 4.2 Armonizzazione dell immissione dei dati L immissione direttamente in linea nella piattaforma LPZ favorisce la completezza dei dati. Le formule e i collegamenti logici della programmazione conducono automaticamente i team di misurazione attraverso i questionari. Se per esempio si indica che un paziente non soffre di decubito, il sistema non fa apparire la tabella per la descrizione delle ferite da decubito. Il programma di immissione dei dati è a disposizione dei partecipanti per sette settimane da metà settembre a fine ottobre per la formazione dei team di misurazione interni e per svolgere i test. 4.3 Controllo della qualità dei dati Gli istituti che rilevano in linea i loro dati possono controllare per due settimane in novembre la prima rappresentazione delle tabelle con i risultati specifici e notificare eventuali errori di immissione. La qualità dei dati viene determinata dall LPZ Maastricht con il profilo dei dati. A tale scopo, sono definite regole e si cercano modelli di errore sistematici (dati che non dovrebbero apparire, che risultano strani, che mancano). Non si procede a una verifica esterna indipendente dei dati rilevati. L LPZ International invia il set con i dati nazionali (in formato SPSS) all istituto di analisi BFH per l analisi. La BFH lo aggiusta per l analisi nazionale, ne verifica la plausibilità e lo elabora in vista dell analisi specifica secondo il tipo di ospedale. Le incertezze nel processo di elaborazione vengono analizzate alla ricerca di eventuali fonti di errore. Se necessario, i risultati sono discussi con l LPZ International e con l ANQ, e il concetto di analisi viene adeguato di conseguenza. Parallelamente, per gli ospedali che partecipano alla misurazione viene proposta l adozione di misure per ottimizzare la qualità dei dati. Il giorno del rilevamento, l ANQ può incaricare l istituto di misurazione di adottare i provvedimenti del caso ed effettuare prove a campione per verificare la correttezza e la completezza dei dati rilevati. 7

8 5. Rappresentazione dei risultati per ogni ospedale 5.1 Rappresentazione tabellare dei risultati I risultati specifici, preparati dall LPZ, vengono messi a disposizione degli ospedali partecipanti mediante un rapporto automatizzato. Si tratta di valori non aggiustati, la cui confrontabilità è quindi limitata (vedi capitolo 6). I risultati specifici saranno consultabili in un area protetta da parola chiave sul sito LPZ in tabelle in formato PDF, Word ed Excel tre-cinque giorni lavorativi dopo l immissione, rispettivamente il via libera da parte del coordinatore dell ospedale. Gli istituti che rilevano i dati direttamente in linea e danno il via libera per l analisi subito dopo la misurazione hanno tempo due settimane in novembre per verificare tutti i risultati e apportare eventuali correzioni sul sito dell LPZ. In seguito, le tabelle, protette da parola chiave, vengono di nuovo pubblicate con la data dell aggiornamento. La descrizione del set di dati complessivo avviene a livello di ospedale, di reparto e di paziente, e secondo l orientamento specialistico (figura 1). Figura 1: accesso ai risultati a livello di ospedale, reparto e nazionale (secondo il tipo di ospedale) I risultati vengono rappresentati in modo tabellare. Le tabelle, suddivise secondo il reparto, contengono per esempio indicazioni sul numero di partecipanti, la prevalenza in % per ogni reparto e la prevalenza di decubiti di categoria 1-4 (figura 2). I valori delle tabelle possono essere visualizzati in cifre o percentuali e secondo il tipo di reparto. La rappresentazione con le percentuali favorisce un confronto tra i reparti. Tutte le tabelle presentano una colonna T che riassume i risultati di tutti i reparti (totale = T). Dalla primavera 2013, tutte le tabelle con i risultati possono essere scaricate in un unico passaggio come file ZIP. 8

9 Figura 2: esempio di tabella con risultati specifici (numero/percentuale) Circa due mesi dopo la misurazione, l analisi nazionale tabellare viene attivata nella colonna Nazionale Tipo di reparto Percentuali del portale LPZ (figura 1). Le tabelle riportano i valori complessivi nazionali in cifre o percentuali secondo il tipo di reparto e, nella colonna T, il totale del rispettivo tipo di ospedale (figura 3). Qui, gli ospedali hanno la possibilità di confrontare i loro risultati con il valore medio nazionale per lo stesso tipo di ospedale o di reparto. 9

10 Figura 3: esempio di tabella con risultati nazionali stratificati (stesso tipo di ospedale) Per analisi di singoli casi, il coordinatore dell ospedale può richiamare informazioni su singoli pazienti (dati criptati). Nella cosiddetta tabella dei clienti, è possibile verificare se la persona in questione è stata interessata da fenomeni legati alle cure. Questi casi possono essere analizzati internamente in modo più approfondito in riferimento alle caratteristiche delle strutture e dei processi. L utilità pratica in termini di salvaguardia e di sviluppo della qualità è data dalla discussione interna dei risultati specifici per ogni ospedale, dagli interrogativi da essa scaturiti e dal confronto con ospedali simili. 5.2 Rappresentazione grafica dei risultati Dalla misurazione 2012, i coordinatori degli ospedali dispongono di un modello per l elaborazione e la visualizzazione grafica interattiva dei dati a livello di ospedale nell area protetta del sito dell LPZ (figura 4). Questo nuovo tipo di rappresentazione dei risultati richiede il plug-in Microsoft SilverLight (scaricabile gratuitamente all indirizzo Started/Install/Default.aspx). I coordinatori possono decidere liberamente se concedere anche ai responsabili ID l accesso a questi dati (livello ospedale). Per l utilizzo del modello, i coordinatori possono fare ricorso a un manuale sul sito dell LPZ. 10

11 Figura 4: pannello con la rappresentazione grafica dei risultati Il modello consente l elaborazione grafica dei dati rilevati sulla prevalenza (nosocomiale) con il questionario generale per i pazienti (decubito, caduta ecc.) secondo la sede. Possono inoltre essere rappresentati i dati sulla prevalenza seguenti rilevati nei moduli caduta e decubito: - caratteristiche dei pazienti; - descrizione del decubito e dei rispettivi indicatori di processo (prevenzione, cura); - indicatori di struttura per ogni reparto, rispettivamente anno di misurazione, e per ogni sede. Il modello non permette di generare risultati sull intero nosocomio in caso di più sedi, né un confronto diretto dei risultati di diversi anni di misurazione. È invece possibile confrontare i risultati complessivi di più sedi e dei reparti per ogni sede. Sotto i rispettivi grafici, i risultati vengono rappresentati anche in forma tabellare. Grafici e tabelle possono essere copiati anche in un altra applicazione (per esempio PowerPoint o Excel). Per quanto riguarda gli indicatori non raggruppati, ossia quelli senza caratteristiche assegnate, e altri indicatori, i risultati nazionali (dello stesso tipo di ospedale) vengono rappresentati con una linea nel grafico. Dopo la misurazione del mese di novembre, circa a fine febbraio i risultati nazionali (dello stesso tipo di ospedale) vengono visualizzati alla conclusione dell analisi LPZ. 5.3 Altre analisi Se un ospedale con diverse sedi desidera ottenere i suoi risultati riepilogati in un unico documento, può richiederlo all LPZ Maastricht pagando un sovrapprezzo. Anche la rappresentazione dei risultati in una lingua diversa da quella selezionata come principale è a pagamento. Sottoanalisi differenziate dei singoli ospedali o analisi di interrogativi individuali possono essere commissionate dietro pagamento alla BFH, previa stipulazione di un accordo supplementare. 11

12 6. Rappresentazione comparativa dei risultati complessivi 6.1 Analisi descrittiva Gli indicatori dei risultati analizzati in forma descrittiva consentono di esprimersi sulla prevalenza degli indicatori caduta e decubito. Gli indicatori di processo descrivono le caratteristiche dei pazienti in questione, i possibili fattori di rischio per cadute e decubiti, le caratteristiche delle cadute e dei decubiti, e le misure preventive e di cura. Gli indicatori di struttura forniscono informazioni sugli elementi strutturali della salvaguardia della qualità in relazione agli indicatori caduta e decubito a livello di ospedale e reparto. I dati vengono presentati con valori assoluti (numero), relativi (percentuale) e, qualora utile, con l indicazione dei valori medi e delle deviazioni standard. I risultati vengono elaborati secondo il tipo di ospedale con tabelle di contingenza o istogrammi. A livello di ospedale, i dati sono suddivisi secondo la tipologia degli ospedali dell Ufficio federale di statistica [19]: ospedali universitari (presa a carico centralizzata), ospedali per cure generali (presa a carico centralizzata), ospedali per cure generali (cure primarie) e cliniche specializzate. In singoli grafici e tabelle, i dati vengono specificati secondo il genere di reparto. Le analisi statistiche descrittive sono realizzate con il programma IBM SPSS Statistics Rappresentazione comparativa e aggiustamento secondo il rischio Premessa Il fulcro delle misurazioni nazionali della qualità è il confronto tra gli ospedali partecipanti. L LPZ propone dapprima una rappresentazione comparativa tabellare o grafica dei valori non aggiustati degli ospedali. Considerata tuttavia la diversità dei mandati e, di conseguenza, della composizione della struttura dei pazienti, è imprescindibile procedere a un aggiustamento secondo i rischi esistenti. I risultati dei dati sulla qualità rilevati (indicatori dei risultati) vengono resi comparabili dall aggiustamento secondo il rischio, il che è importantissimo, poiché la qualità dei risultati è influenzata dai rischi dei pazienti e dalla qualità delle cure infermieristiche e dei trattamenti. Gli ospedali possono distinguersi per la composizione della popolazione di pazienti (case-mix) e per le caratteristiche delle strutture, come reparti specialistici e numero di letti. È dunque logico che gli ospedali con pazienti con un rischio più elevato presentino tassi di complicanze più alti, un dato che potrebbe far pensare a una qualità dei risultati inferiore. È quindi necessario tenere in considerazione tali fattori di rischio al fine di interpretare i tassi misurati secondo le diverse caratteristiche dei fornitori di prestazioni Obiettivo L obiettivo dell aggiustamento secondo il rischio è quello di rendere confrontabili ospedali con caratteristiche delle strutture e dei pazienti diverse. Al momento di scegliere le variabili per l aggiustamento occorre accertarsi che i fattori di rischio dei pazienti e dell organizzazione esistano già al momento dell ammissione e non possano essere modificati Procedura di aggiustamento tra gli adulti Nel corso degli ultimi decenni, il tema dei confronti della qualità tra fornitori di prestazioni ha dato avvio a un intenso lavoro di ricerca. Le procedure oggi disponibili comprendono modelli molto semplici (p.es. stratificazione secondo determinate caratteristiche), regressioni multiple che distinguono tra valori osservati e attesi, e modelli relativamente complessi strutturati su più livelli. Questi ultimi sono chiamati modelli gerarchici dalla letteratura specializzata e, al momento, sono considerati i migliori [20]. 12

13 Di conseguenza, insieme all ANQ si è deciso di svolgere l aggiustamento secondo il rischio con un modello gerarchico, nella fattispecie il Multilevel Modeling MLM [21], e si è fatto ricorso a una regressione logistica gerarchica. Il motivo è da ricercare nella non casuale selezione dei pazienti in determinati ospedali, una circostanza tenuta in considerazione dall MLM. L indipendenza della massa critica è tra le ipotesi standard sulle quali poggiano i rispettivi modelli statistici. Nella selezione dei pazienti negli ospedali, tale indipendenza non è garantita. I modelli gerarchici affrontano questo problema, distinguendo per esempio tra caratteristiche del paziente e ospedali (figura 5), e considerando così adeguatamente le dimensioni del nosocomio e la conseguente insicurezza statistica. Figura 5: aggiustamento secondo il rischio: caratteristiche dei pazienti e degli ospedali Nell ambito di un modello gerarchico, esistono diverse procedure da seguire in funzione del set di dati. Non esiste un unica regola da seguire: ci sono diverse possibilità tra cui scegliere in base al set di dati, al tipo di domande e, nel nostro caso, ai requisiti del rapporto per gli ospedali [20]. In determinate condizioni, i cosiddetti modelli a effetti fissi sono l ideale per il confronto tra ospedali. Essi presentavano però uno svantaggio decisivo. Il problema principale era rappresentato dal basso numero di casi di alcuni ospedali, che in assenza di decubiti e cadute non venivano considerati nelle statistiche. Sono dunque stati calcolati, sulla scorta dell attuale discussione metodica [20], modelli a effetti fissi che non presentavano questo svantaggio. La procedura seguita è la seguente (figura 6): per ogni variabile outcome (caduta o decubito in ospedale) viene dapprima calcolata una regressione logistica con le variabili dei pazienti disponibili. Sulla base di tale regressione, vengono ricavati fattori di rischio. Le analisi della regressione fanno riferimen- 13

14 to a tutti i pazienti partecipanti. Questa procedura è stata scelta dopo diverse analisi preliminari svolte per ogni tipo di ospedale (ospedali universitari, ospedali centrali ecc.). Purtroppo, le prove a campione erano in parte talmente limitate da non consentire di estrapolare variabili sufficienti per la selezione del modello, e di conseguenza si è deciso di includere tutti i partecipanti nella prova a campione. Figura 6: procedura per l aggiustamento secondo il rischio L Akaike Information Criterium (AIC) [22] è stato scelto per la selezione delle variabili di rischio. L AIC utilizza una procedura di stima secondo il metodo della massima verosimiglianza e gli specialisti lo preferiscono alle procedure tradizionali [23]. Concretamente, viene adottata una procedura progressiva a ritroso (backward selection), secondo la quale un modello complessivo con tutte le variabili considerate nel set di dati è stato integrato con effetti di interazione tra il tipo di ospedale e singole variabili sociodemografiche e concernenti l affezione. Con le variabili selezionate, viene calcolato un modello gerarchico misto, nel quale i pazienti partecipanti costituiscono il livello 1 e gli ospedali partecipanti il livello 2. Per quantificare gli effetti delle variabili negli ospedali, alla fine sono calcolati e rappresentati graficamente i residui dei singoli ospedali e il loro intervallo di confidenza del 95% (figura 7). In poche parole, i residui sono la differenza tra il valore ospedaliero singolo stimato e il valore complessivo stimato di tutti gli ospedali. In questi grafici, la linea dello zero rappresenta la media di tutti gli ospedali e può essere interpretata come valore atteso [24]. Gli ospedali il cui intervallo di confidenza non tocca la linea dello zero si distinguono sensibilmente dalla media di tutti i nosocomi. Dal punto di vista clinico, le divergenze aritmeticamente negative sono migliori, quelle aritmeticamente positive peggiori. Le analisi statistiche per l aggiustamento secondo il rischio sono state svolte con STATA 10.1 [25]. 14

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica Pasquale Parisi, MD PhD et. al. Outpatience Service of Paediatric Neurology Child Neurology, Chair

Dettagli

ENGLISH FOR NURSES 25 CREDITI ECM - ID: 1585-20939 IN PARTNERSHIP CON DE AGOSTINI

ENGLISH FOR NURSES 25 CREDITI ECM - ID: 1585-20939 IN PARTNERSHIP CON DE AGOSTINI ENGLISH FOR NURSES 25 CREDITI ECM - ID: 1585-20939 IN PARTNERSHIP CON DE AGOSTINI DESTINATARI: INFERMIERE, INFERMIERE PEDIATRICO INIZIO: 01/01/2012 FINE: 31/12/2012 COSTO: 84,70 (IVA INCLUSA) OBIETTIVI

Dettagli

La sua cartella sanitaria

La sua cartella sanitaria La sua cartella sanitaria i suoi diritti All ospedale, lei decide come desidera essere informato sulla sua malattia e sulla sua cura e chi, oltre a lei, può anche essere informato Diritto di accesso ai

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Professionale MARZIALI GIUSEPPE Medico Chirurgo, Specialista in Malattie dell Apparato Cardiovascolare,

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Filippo Festini Università di Firenze, Dipartimento di Pediatria,

Dettagli

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS)

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS) CANTONE TICINO DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ Istituto delle assicurazioni sociali TEL: 0041 / (0)91 821 92 92 FAX: 0041 / (0)91 821 93 99 DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC La formazione sul campo (di seguito, FSC) si caratterizza per l utilizzo, nel processo di apprendimento, delle

Dettagli

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology QUEST Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology versione 2.0 L. Demers, R. Weiss-Lambrou & B. Ska, 2000 Traduzione italiana a cura di Fucelli P e Andrich R, 2004 Introduzione Il

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

Torino, 03 Gennaio 1963 Cod. Fisc. DLPLRA63A43L219E

Torino, 03 Gennaio 1963 Cod. Fisc. DLPLRA63A43L219E Curriculum Vitae Informazioni personali Cognome Nome DELPIANO Laura Indirizzo Via Torino n. 112 int. 2 10036 SETTIMO TORINESE Telefono 011.898.26.34 Mobile: 333.10.60.176 Fax 011.898.26.34 E-mail laura.delpiano@cespi-centrostudi.it

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

Specialista ITIL. Certificate of Advanced Studies. www.supsi.ch/fc

Specialista ITIL. Certificate of Advanced Studies. www.supsi.ch/fc Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento tecnologie innovative Istituto sistemi informativi e networking Specialista ITIL Certificate of Advanced Studies www.supsi.ch/fc

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Laura Bacci, PMP Via Tezze, 36 46100 MANTOVA Telefono (+39) 348 6947997 Fax (+39) 0376 1810801

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Le professioni nello studio medico dentistico

Le professioni nello studio medico dentistico Le professioni nello studio medico dentistico L assistente dentale AFC L assistente di profilassi La segretaria odontoiatrica L igienista dentale SSS L assistente dentale AFC Requisiti Buona formazione

Dettagli

(accuratezza) ovvero (esattezza)

(accuratezza) ovvero (esattezza) Capitolo n 2 2.1 - Misure ed errori In un analisi chimica si misurano dei valori chimico-fisici di svariate grandezze; tuttavia ogni misura comporta sempre una incertezza, dovuta alla presenza non eliminabile

Dettagli

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida La formazione professionale di base su due anni con certificato federale di formazione pratica Guida 1 Indice Premessa alla seconda edizione 3 Introduzione 4 1 Considerazioni preliminari 7 2 Organizzazione

Dettagli

Elementi di Statistica

Elementi di Statistica Elementi di Statistica Contenuti Contenuti di Statistica nel corso di Data Base Elementi di statistica descrittiva: media, moda, mediana, indici di dispersione Introduzione alle variabili casuali e alle

Dettagli

LABORATORIO di RICERCA BIBLIOGRAFICA SUI TEST

LABORATORIO di RICERCA BIBLIOGRAFICA SUI TEST LABORATORIO di RICERCA BIBLIOGRAFICA SUI TEST emanuela.canepa@unipd.it Biblioteca di psicologia Fabio Metelli Università degli Studi di Padova Materiale didattico: guida corso Casella della biblioteca

Dettagli

Gli indicatori socio-sanitari. sanitari

Gli indicatori socio-sanitari. sanitari Gli indicatori socio-sanitari sanitari 1 1 INDICATORI SOCIO-SANITARI Misurare: EFFICACIA (rispetto degli obiettivi prefissati) EFFICIENZA (rispetto delle azioni e risorse impegnate) del sistema ospedaliero

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici

Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici Documento di accompagnamento: mediane dei settori non bibliometrici 1. Introduzione Vengono oggi pubblicate sul sito dell ANVUR e 3 tabelle relative alle procedure dell abilitazione scientifica nazionale

Dettagli

Lettera agli azionisti

Lettera agli azionisti Lettera agli azionisti Esercizio 24 2 Messaggio dei dirigenti del gruppo Gentili signore e signori Rolf Dörig e Patrick Frost Il 24 è stato un anno molto positivo per Swiss Life. Anche quest anno la performance

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA JEN UNDERWOOD ADVANCED WORKSHOP ROMA 6 MAGGIO 2015 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA JEN UNDERWOOD ADVANCED WORKSHOP ROMA 6 MAGGIO 2015 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231 LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA JEN UNDERWOOD ADVANCED ANALYTICS WORKSHOP ROMA 6 MAGGIO 2015 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231 info@technologytransfer.it www.technologytransfer.it ADVANCED ANALYTICS

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

Ordinanza del DEFR sull ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale 1

Ordinanza del DEFR sull ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale 1 Ordinanza del DEFR sull ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale 1 414.711.5 del 4 luglio 2000 (Stato 1 gennaio 2015) Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio cloruro cloruro Data Revisione Redazione Approvazione Autorizzazione N archiviazione 00/00/2010 e Risk management Produzione Qualità e Risk management Direttore Sanitario 1 cloruro INDICE: 1. Premessa

Dettagli

Il Numero e la Tessera Social Security

Il Numero e la Tessera Social Security Il Numero e la Tessera Social Security Il Numero e la Tessera Social Security Avere un numero di Social Security è importante perché è richiesto al momento di ottenere un lavoro, percepire sussidi dalla

Dettagli

ACCREDITAMENTO EVENTI

ACCREDITAMENTO EVENTI E.C.M. Educazione Continua in Medicina ACCREDITAMENTO EVENTI Manuale utente Versione 1.5 Maggio 2015 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 4 1. Introduzione 5 2. Accesso al sistema 6 2.1

Dettagli

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003)

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003) Sezione della logistica Repubblica e Cantone Ticino Via del Carmagnola 7 Dipartimento delle finanze e dell'economia 6501 Bellinzona Divisione delle risorse Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SCALA UMBERTO Nazionalità Italiana Data di nascita 28/02/1956 ESPERIENZA LAVORATIVA ATTUALE Dal 01-05-2003 a tutt oggi Indirizzo sede

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Quando si realizzano dei documenti visivi per illustrare dati e informazioni chiave, bisogna sforzarsi di

Dettagli

Istruzioni per gli autori

Istruzioni per gli autori Istruzioni per gli autori Informazioni generali LO SCALPELLO OTODI Educational è la rivista ufficiale della Società Italiana degli Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri d Italia (OTODI) e pubblica articoli

Dettagli

METODI STATISTICI. Popolazione in studio. Indicatori populaton-based

METODI STATISTICI. Popolazione in studio. Indicatori populaton-based METODI STATISTICI Nella maggior parte delle applicazioni, gli indicatori di valutazione degli esiti degli interventi sanitari sono espressi come rapporti in cui il numeratore è rappresentato dal numero

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

Esercitazioni di Statistica

Esercitazioni di Statistica Esercitazioni di Statistica Test d ipotesi sul valor medio e test χ 2 di adattamento Prof. Livia De Giovanni statistica@dis.uniroma1.it Esercizio 1 Si supponga che il diametro degli anelli metallici prodotti

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

EMANUELA NANNINI F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA

EMANUELA NANNINI F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE La sottoscritta Nannini Emanuela nata ad Arezzo il 20.08.1965, consapevole della decadenza dai benefici di cui all art. 75 del DPR 445/2000 e dalle norme penali

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

Gli anziani e Internet

Gli anziani e Internet Hans Rudolf Schelling Alexander Seifert Gli anziani e Internet Motivi del (mancato) utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) da parte delle persone sopra i 65 anni in Svizzera

Dettagli

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO Lo Spallanzani (2007) 21: 5-10 C. Beggi e Al. Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO IL GRADIMENTO DEI DISCENTI, INDICATORE DI SODDISFAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

Dettagli

Statistica. Lezione 6

Statistica. Lezione 6 Università degli Studi del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Infermieristica Corso integrato in Scienze della Prevenzione e dei Servizi sanitari Statistica Lezione 6 a.a 011-01 Dott.ssa Daniela Ferrante

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Settore Segreteria e Direzione generale Ufficio Trasparenza e Comunicazione PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Relazione anno 2014 a cura del Segretario Generale e della

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

Capitolo 12 La regressione lineare semplice

Capitolo 12 La regressione lineare semplice Levine, Krehbiel, Berenson Statistica II ed. 2006 Apogeo Capitolo 12 La regressione lineare semplice Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Facoltà di Economia, Università di Ferrara

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

Commenti alle Direttive concernenti la tesi di Master of Science in formazione professionale

Commenti alle Direttive concernenti la tesi di Master of Science in formazione professionale Commenti alle Direttive concernenti la tesi di Master of Science in formazione professionale 1 Oggetto 2 2 Obiettivo 2 3 Requisiti 2 3.1 Contenuto 2 3.2 Forma 2 3.3 Volume 3 3.4 Lingua 3 3.5 Lavoro individuale

Dettagli

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia Indice Presentazione dell edizione originale Presentazione dell edizione italiana Prefazione Ringraziamenti Panoramica sulla diffusione del Metodo INTERMED La griglia INTERMED pediatrica per la valutazione

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA. Obiettivi della giornata. Obiettivi del progetto

LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA. Obiettivi della giornata. Obiettivi del progetto LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA Obiettivi della giornata Conoscere i presupposti normativi, professionali e deontologici della documentazione del nursing Conoscere gli strumenti di documentazione infermieristica

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

ICEC CPP Corsi di Perfezionamento Professionale. Corsi di Perfezionamento Professionale

ICEC CPP Corsi di Perfezionamento Professionale. Corsi di Perfezionamento Professionale Corsi di Perfezionamento Professionale I Corsi di Perfezionamento Professionale costituiscono una struttura creata per fornire determinati servizi centrali all ICEC (Istituto cantonale di economia e commercio)

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

VERBALE DELLA RIUNIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Verbale n. 1/2012

VERBALE DELLA RIUNIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Verbale n. 1/2012 VERBALE DELLA RIUNIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Verbale n. 1/2012 Il giorno 20 marzo 2012 alle ore 15.00 presso la sede universitaria di Via dei Caniana n. 2, si

Dettagli

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a:

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a: 1 1.Obiettivi Il master ha l obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze manageriali nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, negli IRCCS, nei Policlinici e nelle strutture di cura private approfondendo,

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti OGGETTO: PROGETTO TECO A ATTIVITÀ CINECA AUTORE: MAURO MOTTA Indice della presentazione 1. Obiettivo del progetto 2. Identificazione degli attori coinvolti 3. Fasi del progetto Tecnologie e Strumenti Il

Dettagli

Margine di manovra nel federalismo: La politica migratoria nei Cantoni

Margine di manovra nel federalismo: La politica migratoria nei Cantoni Margine di manovra nel federalismo: La politica migratoria nei Cantoni Commissione federale della migrazione CFM Documentazione relativa alla politica migratoria 2011 Commissione federale della migrazione

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Art. 1 - Attivazione Master di II livello L Istituto di MANAGEMENT ha attivato presso la Scuola Superiore Sant Anna di Pisa, ai sensi dell art. 3 dello

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

Analisi per tutti. Panoramica. Considerazioni principali. Business Analytics Scheda tecnica. Software per analisi

Analisi per tutti. Panoramica. Considerazioni principali. Business Analytics Scheda tecnica. Software per analisi Analisi per tutti Considerazioni principali Soddisfare le esigenze di una vasta gamma di utenti con analisi semplici e avanzate Coinvolgere le persone giuste nei processi decisionali Consentire l'analisi

Dettagli

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Data Sheet IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Panoramica Le medie aziende devono migliorare nettamente le loro capacità

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Milano, 8 Maggio 2014 Sala Pirelli Palazzo Pirelli Esperienze di telemedicina in Regione Lombardia e sanità elettronica

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola.

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014 protocollo elettronico n. CRI/CC/0084024/2014 Oggetto: Ebola. Ai DRAE, loro sedi Ai Presidenti, loro sedi Ai Comitati Regionali, loro sedi All Ispettorato

Dettagli

La Svizzera nel raffronto europeo. La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie

La Svizzera nel raffronto europeo. La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie La Svizzera nel raffronto europeo La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie Neuchâtel, 2007 Il sistema universitario svizzero La Svizzera dispone di un sistema universitario

Dettagli

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003 PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e

Dettagli

Lo Schema BIAS FREE. Uno strumento pratico per identificare ed eliminare il pregiudizio sociale nella ricerca sulla salute.

Lo Schema BIAS FREE. Uno strumento pratico per identificare ed eliminare il pregiudizio sociale nella ricerca sulla salute. Lo Schema BIAS FREE Uno strumento pratico per identificare ed eliminare il pregiudizio sociale nella ricerca sulla salute di Mary Anne Burke Global Forum for Health Research Ginevra, Svizzera e Margrit

Dettagli