ADALBERTO VALDUGA, MAESTRO D IMPRESA. IL RICORDO supplemento 1. Adalberto Valduga _ Il ricordo. Supplemento a REALTA INDUSTRIALE n. 01.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ADALBERTO VALDUGA, MAESTRO D IMPRESA. IL RICORDO supplemento 1. Adalberto Valduga _ Il ricordo. Supplemento a REALTA INDUSTRIALE n. 01."

Transcript

1 Adalberto Valduga _ Il ricordo Supplemento a REALTA INDUSTRIALE n foto Anteprima ADALBERTO VALDUGA, MAESTRO D IMPRESA IL RICORDO supplemento 1

2 Adalberto Valduga _ Il ricordo Mercoledì 14 gennaio, all età di 67 anni, è scomparso a Udine il cavaliere del lavoro Adalberto Valduga, presidente di Confindustria del Friuli Venezia Giulia. Nato a Belluno, laureato nel 1965 in ingegneria elettrotecnica al Politecnico di Milano, iniziò la sua esperienza lavorativa all Enel, passando poi alla libera professione nella progettazione e consulenza relative agli impianti elettrici. Nel 1976 entrò nell Acciaieria Fonderia Cividale SpA di Cividale del Friuli, della quale fu nominato consigliere delegato e quindi divenne presidente della Cividale SpA, holding operativa del Gruppo, che sviluppa un fatturato di circa 350 milioni di euro e occupa oltre dipendenti. Vicepresidente dal 1981 al 1983 dell Assofond, Associazione Italiana Fonderie, è stato a capo dal 1997 al 2003 dell Associazione Industriali della Provincia di Udine e dal 2003 al 2007 della Camera di Commercio di Udine. Era inoltre membro del Consiglio di Amministrazione e del Comitato esecutivo dell Editoriale Friuli Venezia Giulia, società editrice de Il Messaggero Veneto di Udine e Il Piccolo di Trieste, di NordEst Merchant (Gruppo Banca Popolare di Vicenza), di Amga Azienda Multiservizi, di Friuli Innovazione e di Udine e Gorizia Fiere. Il 1 giugno 2002 era stato nominato Cavaliere del Lavoro. A sua moglie Vera e ai suoi figli le più sentite condoglianze della redazione di Realtà Industriale, rivista che vide peraltro la sua rinascita nel marzo del 1999 proprio sotto la presidenza Valduga. Nell intervista realizzata in occasione del primo numero il Cavaliere del Lavoro aveva espresso con chiarezza il concetto che avrebbe contraddistinto tutti i suoi anni di presidenza: Occorre fare sistema. 2 supplemento

3 Adalberto Valduga _ Il ricordo MAESTRO DEL FARE IMPRESA RIFERIMENTO DELL INDUSTRIA FRIULANA In ricordo del Presidente Valduga o sempre dato del Lei al Presidente Valduga. E stato l atteggiamen- naturale conseguente al riconoscimento rispettoso da parte Hto mia della sua personalità di imprenditore e di uomo di Associazione e delle sue doti di gestore sobrio e determinato d impresa. Ne ebbi precisa conferma quando, su incarico di Fantoni, rappresentai l Associazione nella Commissione di designazione che venne nominata all interno di Confindustria Friuli Venezia Giulia per l indicazione del Presidente dopo le dimissioni di Della Valentina alla fine del Fu un esperienza formativa che mi consentì di conoscere più a fondo il profilo umano ed etico di tanti imprenditori associati che ebbi l onore di consultare e di verificare quanto sentito fosse l apprezzamento nei confronti di Valduga di cui veniva sottolineato l impegno di servizio associativo, la visione di prospettiva delle problematiche dello sviluppo, il rigore e la tensione morale del fare impresa. Valduga non era prodigo di riconoscimenti. Ma percepii che il nostro rapporto di stima e di collaborazione si stava rafforzando. E questo mi è stato di sostegno e di riferimento nei passi successivi all interno dell Associazione. Valduga fu l uomo dei momenti difficili. Ricevette il delicato incarico di guidare, allora era Vice Presidente, l Associazione nel dopo Cogolo quando ne venne messa in discussione la continuità: affrontò con decisione la situazione e creò le premesse per la successiva Presidenza di Carlo Melzi. Una Associazione vicina agli associati, interprete delle loro istanze e protagonista della vita economica regionale. L Associazione è questo e potrà rafforzarsi solo rimanendo fedele a se stessa, senza tentazioni semplificatorie o deviazioni dal suo ruolo di tutela degli interessi imprenditoriali dei soci. E un impegno questo che dovrà essere perseguito con univoca attenzione e nella misura in cui la credibilità e la rappresentatività dell Associazione dipendono, più che dalle fluttuazioni dell ambiente esterno, dalla capacità di identificazione e di aggregazione interna. La convinzione, più che l invito, è che si lavori insieme per questo obiettivo, nell interesse delle nostre imprese e dello sviluppo del Friuli, per dare concretezza a quei valori di libertà, di autonomia e di responsabilità che sostanziano il nostro essere imprenditori. Sono le riflessioni di Valduga sul ruolo dell Associazione quando nel 1989 presentò il consuntivo del suo mandato agli associati in cui si ritrovano quelle linee di fondo che poi caratterizzarono la Sua Presidenza. Melzi restituì prestigio e identità all Associazione; Valduga, pragmatico e deciso, ne valorizzò il ruolo di protagonista nell economia e nella società, nel solco dell azione del Suo predecessore. Valduga puntò sull allargamento della base associativa e sul miglioramento dei servizi agli associati convinto della funzione dell Associazione di supporto per far crescere la dimensione delle nostre imprese e per creare un sistema a rete con le imprese leader collocate nei punti di snodo. Promosse un programma organico di iniziative rivolte ai giovani per modificare il modo in cui viene percepita l attività industriale e per garantire al lavoro in fabbrica una giusta valorizzazione, iniziative che l Associazione, nel quadro di Orientagiovani, continua a proporre. Mi ricordo che stupì tutti quando scelse il cantante Pelù come testimonial della prima edizione strutturata di Orientagiovani. Allora percepimmo che lui, uomo d acciaio qual era, nutriva una profonda sensibilità e attenzione a tutte le espressioni del mondo dei giovani. Fu attento alle tematiche della formazione di cui non si stancò mai di ammonire come la sua efficacia fosse legata all aderenza ai fabbisogni di professionalità dell impresa. Si impegnò ad allargare l attività dell Associazione nella società e nelle istituzioni non solo perché sia il sindacato delle imprese ma cercando di rafforzare il collegamento con tutto il territorio, nella logica di rafforzare la cultura d impresa. Sul fronte del lavoro sviluppò la concertazione con le Organizzazioni sindacali e fu sensibile alla posizione dei lavoratori extracomunitari vedendo in loro non soltanto delle braccia da utilizzare per le otto ore di lavoro, ma cercando di dare a queste persone la dignità che spetta ad ogni essere umano. Fu convinto propugnatore dell importanza del fare sistema da parte delle imprese, con il riferimento dell Associazione, per contribuire a creare valore e promuovere lo sviluppo puntando su quei valori di responsabilità, di rischio, di autonomia decisionale e di identificazione che sono propri di tutte le attività organizzate imprenditorialmente. Sostenne come priorità prima da perseguire la competitività d impresa che passa attraverso la valorizzazione delle risorse umane e l affermazione di un identità culturale quale necessaria premessa dell identità produttiva e commerciale ma che deve contare su un contesto esterno coerente con le esigenze di sviluppo. Concluso il mandato associativo, mise al servizio di tutta l imprenditoria friulana la Sua conoscenza delle problematiche del mondo produttivo quando nel 2003 assunse la Presidenza della Camera di Commercio di Udine, che guidò rafforzandone la presenza progettuale sul territorio. Tornò a rappresentare l industria nel 2007 quando fu eletto Presidente di Confindustria Friuli Venezia Giulia, incarico che ha esercitato sino all ultimo con lucido intuito, discrezione ma ferma presenza, rispettoso dell autonomia delle Territoriali. Questo lungo impegno di servizio non L ha distolto dal ruolo di industriale: costituì un Gruppo che via via si rafforzò sino a farlo diventare di livello internazionale. Ed il temperamento di industriale ha improntato la drittura morale e la coerenza dell attività lungimirante che ha svolto a servizio dell industria. Da Valduga abbiamo imparato molto e tanto Gli dobbiamo. Caro Presidente, sappia che il Suo insegnamento resterà un sicuro ancoraggio per la continuità del nostro impegno in fabbrica e in Associazione. Grazie Presidente, di tutto. Adriano Luci supplemento 3

4 Adalberto Valduga _ Il ricordo A proposito di... ADALBERTO VALDUGA Un uomo. Un grande uomo. Non stupisce chi l ha conosciuto che, nel ricordare Adalberto Valduga, gli esponenti del mondo politico, economico ed imprenditoriale ne abbiano posto in luce prima ancora delle grandi capacità di capitano d industria l aspetto umano, la capacità di ascoltare, l apertura al confronto, la tensione etica. E la capacità di dare l esempio, di anteporre il bene comune, il benessere collettivo agli interessi particolari. Un riconoscimento assolutamente bipartisan e rigorosamente autentico, quello che le parti sociali gli hanno tributato. Da tre anni Adalberto Valduga combatteva contro una malattia che sapeva non avrebbe vinto, dimostrando una capacità di resistere, una forza e una serenità nell affrontare la situazione che a chi lo frequentava, e soprattutto agli amici, è sempre parsa sorprendente. Non hai mai permesso al male di sopraffarlo, continuando con caparbietà e nonostante la fatica ad impegnarsi al massimo su tutti i fronti. Di Valduga, alcuni amici hanno sottolineato come sia riuscito nella missione impossibile di coniugare famiglia, lavoro (seguendo, fino all ultimo, con scrupolosa e meticolosa attenzione, ma anche con orgoglio e passione, l andamento del Gruppo Cividale di cui era presidente) e impegno associativo: la rappresentanza del mondo industriale regionale ora, quello dell intera economia provinciale come presidente della Camera di commercio di Udine, in precedenza. E prima ancora, con i lunghi anni ai vertici dell Assindustria friulana. Un impegno, il suo, caratterizzato da una profonda capacità di analisi. Mai una concessione alla polemica facile e sterile; mai il ricorso all autocompiacimento; parole sempre misurate, per evitare clamori che potessero fuorviare l attenzione dal problema che ci si trovava ad affrontare. Un approccio concreto alle cose, da ingegnere qual era per formazione. E proprio per questa capacità di analisi, non risparmiava osservazioni a tutto campo, non era mai partigiano : negli ultimi anni aveva più volte invitato proprio gli stessi imprenditori, gli industriali, ad abbandonare logiche di rendita di posizione, i vantaggi della finanziarizzazione tornando invece ad investire nelle imprese. Aveva insistito sulla necessità di metter mano all organizzazione delle aziende, a perseguire erano ancora anni di vacche grasse il recupero di produttività, appellandosi in questo sia agli imprenditori sia ai sindacati. Un invito constatava di recente che purtroppo non tutti avevano seguito, con il rischio che gli effetti dell attuale crisi globale si abbattano con maggiore virulenza sul tessuto produttivo e sull economia friulana. Il valore del lavoro, della formazione (con una continua attenzione al mondo dei giovani), dell impegno; la valorizzazione delle risorse umane, il recupero della centralità del comparto manifatturiero, la fabbrica come mondo vivo nel quale trovare occasioni di crescita personale e professionale: sono alcuni dei messaggi che Valduga ha lanciato nel corso della sua vita, convinto che il lavoro alla lunga paga sempre, e che la qualità e la capacità di innovare sono ormai imprescindibili. Serietà, impegno, responsabilità e crescita che passi attraverso la condivisione: Tutto quello che unisce è positivo diceva invitando a lavorare proprio su questi aspetti, piuttosto che enfatizzare le divisioni e i contrasti. Onore a quanti in vita si ergono a difesa di Termopili. Mai che dal dovere essi recedano, in ogni circostanza giusti e retti recita una poesia di Costantinos Kavafis, che così si conclude: E un onore più grande gli è dovuto se prevedono (e molti lo prevedono) che spunterà da ultimo un Efialte e che i Medi finiranno per passare. Un moderno Efialte ha strappato Valduga agli affetti e all intero mondo economico regionale. Ma ne resta l esempio, sul quale indipendentemente dai Medi si deve continuare a costruire per dare al Friuli un identità vincente per il futuro. Forse non tutti sanno che Adalberto Valduga ha ricoperto, quando era ai vertici di Assindustria, anche il ruolo di editore a Telefriuli e Realtà Industriale ed era pure poi componente del cda della società editrice del Messaggero Veneto e de Il Piccolo. Di lui ho apprezzato l assoluta laicità nello svolgere le sue funzioni senza idee preconcette, senza fini propagandistici, con estremo rispetto per i professionisti che lavoravano in questi media. Piero Villotta, presidente dell Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia Mauro Filippo Grillone 4 supplemento

5 Adalberto Valduga _ Gli Il ricordo Interventi foto Anteprima La commemorazione di Carlo Melzi Con un intensa quanto vibrante testimonianza, il 29 agosto del 2000 Adalberto Valduga commemorò in Duomo a Udine la figura imprenditoriale ed umana di Carlo Melzi. Il Friuli è in lutto. Ha perso un uomo di grande valore che, attraverso l affermazione della Sua qualità, ha dedicato il Suo lavoro, la sua vita a questa terra. Carlo Melzi ha rappresentato una figura centrale per la nostra Regione, un leader apprezzato, credibile, da tutti ascoltato. Un protagonista del mondo dell industria, dell editoria, della finanza, che, nell ultimo periodo della Sua vita, ha voluto mettere a disposizione della collettività, nonostante il peso di una tremenda malattia, tutte le Sue capacità professionali ed imprenditoriali, per spirito di servizio; per sdebitarmi di quanto ho avuto da questa terra come ebbe modo di dire. Industriale per tradizione familiare, impegnò tutto sé stesso nelle Acciaierie Weissenfels, con grande senso del dovere, riuscendo a sviluppare l azienda fino a farla diventare leader di livello internazionale. Un risultato non facile, realizzato in un settore fortemente competitivo, con una struttura produttiva ubicata in un area disagiata, qual è la montagna friulana. Un impegno costante, che ha consentito l affermazione di un azienda, che per un lungo periodo di tempo ha rappresentato una vera e propria diga contro la disoccupazione di quel territorio. Un azienda, polo di riferimento per la comunità del tarvisiano, per la quale Carlo Melzi ha rappresentato la sicurezza per il futuro; il brot vater, il papà che aveva risolto nei momenti bui anche le necessità primarie, come ha dichiarato nei giorni scorsi, ad un cronista, una abitante di Fusine. Un lavoro svolto con sacrificio, ma sempre con grande entusiasmo: dalle 5-6 del mattino Carlo Melzi era in fabbrica, vicino a dirigenti e maestranze, pronto ad entrare nel vivo e nello specifico di tutti i problemi, attento che l azienda stesse al passo con i tempi, con una grande propensione ad internazionalizzare l impresa, ad innovare continuamente nelle macchine e nell organizzazione. Un uomo illuminato come industriale, pragmatico come manager, colto e sensibile, stimato ed amato dai Suoi collaboratori; con grande senso del dovere, del Suo ruolo nella comunità. Editore per passione, ha saputo condurre al successo il Messaggero Veneto e, in tempi più recenti, il Piccolo di Trieste, puntando sugli uomini e sull innovazione tecnologica. Un attività, quella di editore, che lo affascinava: amava parlare lungamente di politica, essere sempre informato in tempo reale, di quanto accadeva ovunque. Nei suoi uffici, nella Sua villa di Fusine, aveva sempre accesi i monitors, che lo collegavano, via satellite, con le televisioni di ogni parte del mondo. Carlo Melzi aveva scelto di vivere a Fusine, lontano dalle città, nel silenzio delle montagne, in un angolo di Paradiso, che aveva saputo creare e di cui era l anima. Non amava la vita di società, la subiva per il minimo necessario, ma la sera, anche se gli impegni di lavoro lo conducevano lontano, cercava sempre di ritornare a Fusine. Isolato in un mondo di fiaba, ma anche sempre al centro di quanto avveniva, attraverso la vivacità dei Suoi interessi, la curiosità di conoscere, l entusiasmo per ogni nuova iniziativa. Non ha bisogno di scendere a valle: tutti cercano di salire a Fusine per incontrarlo. I colloqui con Lui sono affascinanti, i Suoi giudizi penetranti, i Suoi consigli aprono sempre nuove prospettive, il Suo giovanile entusiasmo è di stimolo per tutti. Ho avuto il privilegio di toccarlo con mano: nel periodo in cui ha guidato l Associazione degli Industriali, non solo è riuscito a riportare ai massimi livelli la sua capacità di rappresentanza, rafforzandone credibilità e prestigio e ridando orgoglio ed identità all imprenditoria friulana, ma ha saputo creare un clima di grande collaborazione, uno spirito di squadra, coinvolgendo tutti nel Suo progetto di cambiamento. Un grande Presidente: per noi rimarrà sempre Il Presidente. Nel lungo periodo di collaborazione ed amicizia, ho saputo apprezzarne le doti di intelligenza, l acutezza dell analisi, la capacità di decidere, lo spirito di iniziativa, la lealtà e, soprattutto, il grande coraggio. Quando incontrandolo nei primi mesi del 97 all uscita da una visita di controllo, mi disse Mi hanno dato 3 o 4 mesi di vita restai colpito come da un macigno; ma Carlo, dopo un lungo silenzio in cui le lacrime gli salivano agli occhi, riprese immediatamente in pugno la situazione e, quasi a farmi coraggio, cominciò a programmare gli impegni dei mesi successivi. Un grande coraggio anche nelle decisioni e nelle scelte, che la consapevolezza del Suo stato di salute, Lo inducevano a prendere con la ragione, costringendolo talvolta a mettere da parte il cuore. Come quando decise di cedere i giornali, la Sua vera passione, ad un Gruppo che potesse garantirne lo sviluppo. Fu una decisione che prese da solo, senza confrontarsi con nessuno, quasi per timore di non avere più la forza, di fronte alle osservazioni, di seguire la Sua scelta razionale. Una scelta difficile, che gli toglieva, di colpo quello che più amava. Dopo alcuni mesi gli chiesi: lo rifaresti ancora?. Ebbe un attimo di esitazione, divenne improvvisamente serio e rispose: Non farmi domande troppo difficili. Un grande coraggio dicevo, che ha dimostrato anche accettando di correre per la Presidenza della Provincia, di mettere ancora un volta in discussione sé stesso, al fine di svolgere un ruolo determinante per la crescita e la valorizzazione del Friuli. Un grande coraggio, che gli consentiva di continuare a lavorare, fare programmi, proporre nuove iniziative, mentre lottava duramente, giorno dopo giorno, contro un inesorabile malattia. Non ho paura di morire ha detto nelle ultime ore alla sorella Etta ma ho paura di vivere, senza riuscire ad operare come in passato. Quando arrivò in Associazione, a Palazzo Torriani, nell 89, portò con sé un crocefisso ed una grande fotografia della madre, che teneva sempre davanti a sé, sulla scivania. Due cose, due punti fermi della Sua vita: una grande fede in Dio ed un amore verso la madre, al cui pensiero ancora si commuoveva, a molti anni dalla sua scomparsa. Certamente Loro ha visto, oltre il Mangart, chiudendo gli occhi per sempre, quando ci ha lasciato, lasciando in tutti un grande vuoto. Adalberto Valduga supplemento 5

6 Adalberto Valduga _ Gli I Il Discorsi ricordo Interventi L impegno del sistema industriale friulano Con un intervento pubblicato sul Messaggero Veneto, Il 1 maggio 2002 Adalberto Valduga presentò con orgoglio, alla vigilia della visita a Udine dell allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, le peculiarità del Friuli industriale evidenziandone storia e punti di forza senza nascondere gli elementi di vulnerabilità. Il sistema industriale che si presenta oggi al Presidente Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della Sua visita a Udine, può dimostrare una situazione di sostanziale piena occupazione, un livello di benessere generale raggiunto in un breve periodo di tempo, una struttura industriale diffusa sul territorio con forte vocazione all esportazione, in prevalenza articolata in settori tradizionali, ma con splendidi punti di eccellenza nel mobile, nella siderurgia, nella meccanica. Uno sviluppo industriale nato dal basso, più dal lavoro che dal capitale, che ha consentito al Friuli in soli 50 anni di uscire dalla povertà, di passare dall emigrazione ad una ormai cronica mancanza di manodopera. Uno sviluppo industriale fondato sulla generale condivisione dei valori propri dell impresa, su livelli insuperabili di abilità artigianale ed accelerato dalla rabbia di riscatto conseguente al terremoto del 76, che ha fatto ricostruire le fabbriche più moderne ed efficienti di prima. Uno sviluppo industriale sostenuto dallo spirito di intraprendenza degli imprenditori friulani, dalla dedizione e dalla capacità professionale delle maestranze, dalla volontà del Sindacato di essere parte attiva nei processi di ristrutturazione, che negli anni 80 hanno consentito alle aziende di consolidare la loro struttura, attraverso l innovazione tecnologica dei processi produttivi. Ma il sistema industriale friulano evidenzia oggi anche la fragilità di un modello di sviluppo, che accomuna la nostra realtà produttiva a quella veneta, messo in discussione dalla globalizzazione dei mercati e dalla conseguente necessità di una sempre maggiore competitività. Ricerca ed innovazione diventano così indispensabili per restare sul mercato, ma per le piccole e le piccolissime imprese che costituiscono la nostra struttura industriale, risulta molto difficile apportare innovazione all interno dei propri processi produttivi e più in generale organizzativi, sia per i limiti derivanti dalla dimensione aziendale, che per la specifica tipologia dell impresa, gestita ancora spesso a livello familiare, con un insufficiente apporto di management esterno. Molti quindi i punti critici che il nostro sistema industriale è impegnato a superare, accelerando il processo di integrazione scuola-impresa, utilizzando al meglio le opportunità offerte da un Università giovane, che ha iniziato a dare i primi importanti ritorni sul territorio, per agevolare la crescita della conoscenza all interno della fabbrica. Quindi conoscenza, formazione continua, crescita dimensionale dell impresa, innovazione, anche attraverso distretti e consorzi, che consentano di mettere tra loro in rete le imprese di piccole dimensioni. Un complesso di azioni strategiche, in cui spetta alla Regione un ruolo primario, per le competenze che le derivano dallo Statuto di specialità ed anche dalla trasformazione in senso federalista dello Stato. Un ruolo determinante nel modernizzare la propria struttura operativa, nell attuare un decentramento responsabile, che valorizzi le capacità di programmazione ed indirizzo, riordinando le modalità di intervento nel senso della semplificazione e dell accelerazione delle procedure. Massimo impegno andrà profuso nella ricerca continua dell efficienza, nella progettualità, nell individuazione di una scala di priorità che consenta al sistema industriale di essere protagonista nella fase delicata, ormai imminente, di passaggio da territorio di confine del Paese verso l Est, ad area baricentrica nel processo di allargamento ai paesi dell Europa orientale. Una politica industriale finalizzata alla crescita della dimensione aziendale, per incrementare sensibilmente il numero delle medie imprese presenti in Regione, a rendere attrattivo il nostro territorio per imprese strategiche operanti in settori innovativi, che possano far germinare nuove iniziative. Una profonda trasformazione quindi della struttura del sistema industriale, che per essere realizzata dovrà coinvolgere amministrazioni pubbliche, imprese, dirigenti, maestranze, Sindacato. Un Sindacato che accetti come l impresa la sfida del cambiamento, ritorni ad operare sui reali problemi della fabbrica, cessando di svolgere un azione di contrapposizione politica, per definire i termini di un nuovo mercato del lavoro, che sia caratterizzato da un maggior equilibrio, in cui vengano limitate inutili forme di garanzia per chi non ne ha bisogno, al fine di consentire la possibilità di garantire i più deboli e gli emarginati. Nonostante le attuali difficoltà del mercato e pur consapevoli dei punti di criticità propri di questo modello industriale, gli imprenditori friulani hanno dimostrato, riprendendo ad investire con convinzione, che sono pronti ad accettare le nuove sfide ed a rimettersi ancora una volta in discussione. Questa ferma volontà di continuare nel processo di crescita, pur nella complessità della situazione, penso sia oggi l impegno più importante che il sistema industriale può prendere di fronte al Presidente della Repubblica. Adalberto Valduga 6 supplemento

7 Adalberto Valduga _ Gli Il ricordo Interventi I Giovani, la scuola, l industria Il 3 maggio del 2002, in relazione all attività svolta nei confronti dei giovani dall Associazione, Adalberto Valduga venne chiamato, all Istituto Tecnico Commerciale Zanon di Udine, ad intervenire all incontro con gli studenti dell allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Signor Presidente, la mia presenza a questo Suo incontro con i giovani studenti delle medie superiori della nostra città, in rappresentanza degli industriali friulani, vuole significare l importanza strategica che il sistema delle imprese attribuisce alla scuola in tutti i suoi gradi, dalle Scuole elementari fino all Università; Scuola che può rappresentare in prospettiva per il nostro territorio uno dei principali punti di forza per garantire nel tempo la continuità dello sviluppo. Un importanza particolarmente avvertita in Friuli: una regione in cui il sistema industriale è andato formandosi solo in tempi molto recenti e che più di altri ha basato la sua crescita sulla valorizzazione delle risorse umane. Un sistema industriale costituito da una miriade di piccole e medie imprese, in prevalenza a carattere familiare, nate a partire dagli anni 60; un processo di industrializzazione diffusa; una forte vocazione all esportazione, un territorio che si identifica con i valori propri dell impresa. Un sistema industriale molto simile ed omogeneo con il vicino Veneto, anche se con una maggiore presenza in settori tradizionali, come il legno ed il ferro, ma con punti di eccellenza nel mobile, nella siderurgia, nella meccanica. Un sistema industriale la cui articolazione nella piccola e nella piccolissima impresa, ha consentito di realizzare negli ultimi 50 anni un eccezionale sviluppo. Il Friuli è così passato dalla povertà al benessere, dall emigrazione ad una ormai diffusa mancanza di manodopera, ma con una struttura produttiva che oggi può evidenziare, di fronte alla competitività richiesta da un mercato sempre più allargato ed alle insidie proprie del passaggio generazionale, punti di fragilità e di debolezza. Determinante risulterà la capacità del sistema impresa-territorio di apportare conoscenza all interno della fabbrica. Una scuola vicina quindi all impresa, che riesca ad interpretarne lo spirito e le esigenze; un impresa capace di rinnovarsi per diventare attrattiva per le nuove generazioni. In questo senso l Associazione Industriali della Provincia di Udine ha avviato tre anni fa un programma ambizioso, chiamato Orientagiovani, che ha cercato di far conoscere ai giovani degli ultimi due anni delle Scuole Medie Superiori, ma anche, con un diverso approccio, dell ultimo anno delle Medie, cos è oggi la fabbrica, com è cambiata in questi anni, quali sono le sue esigenze, per cercare attraverso la diretta testimonianza degli imprenditori nelle Scuole, di dare ai giovani una corretta informazione, per cercare di modificare quel modo di pensare che fa troppo spesso ritenere il lavoro in fabbrica meno gratificante di un qualsiasi lavoro impiegatizio. Abbiamo cercato di evidenziare come oggi in fabbrica sia possibile per un giovane realizzare sé stesso, valorizzando le sue capacità ed accrescendo attraverso un percorso di formazione continua, la sua professionalità. Abbiamo anche sottolineato come l industria richieda personale altamente specializzato e come la formazione scolastica, incentrata sempre più nell insegnare ad imparare, possa consentire di aggiornare con continuità la propria formazione professionale, anche in presenza di cambiamenti sempre più rapidi nella tecnologia applicata. La risposta dei giovani studenti ed anche del corpo insegnante è stata molto positiva, così che abbiamo ritenuto di continuare anche per i prossimi anni quest azione di avvicinamento dell impresa alla scuola, certi che potrà essere di aiuto nel costruire un sistema sempre più integrato, in cui gli scambi scuola-impresa diventino un normale modo di operare. Per i giovani ed il loro futuro, per un sistema industriale sempre più competitivo, per la crescita ed il benessere del Friuli. Il Gruppo Giovani Imprenditori ricorda Valduga Adalberto Valduga Adalberto Valduga è stato un imprenditore che ha fatto breccia tra i Giovani. Per Enrico Accettola, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Udine, infatti, l improvvisa scomparsa dell ingegner Valduga crea un vuoto anche all interno del Gruppo Giovani, da lui ritenuto una palestra fondamentale per chi muove i primi passi nel mondo dell imprenditoria e a cui egli è sempre stato particolarmente vicino stimolandone costantemente l attività e le iniziative. È una figura da prendere da esempio, un uomo infaticabile che amava il suo lavoro al punto tale da non sottrarsi ai numerosi impegni anche durante il periodo della malattia, un leader autorevole che riusciva ad infondere entusiasmo in tutti noi giovani. supplemento 7

8 Adalberto Valduga _ La Il ricordo lettera Caro ingegnere, i colleghi industriali mi hanno chiesto un aiuto per ricordare. Speravo questo non dovesse capitare e in ogni caso non adesso, non in un momento come questo ove tutti noi imprenditori, ma anche i politici, i sindacati, la pubblica opinione avremmo tanto bisogno dei Tuoi consigli, della Tua esperienza, della Tua saggezza. Ce lo hai dimostrato anche in questi giorni con un intervento di fine anno che esprimeva con la consueta straordinaria lucidità le difficoltà e la complessità del momento ma, anche la cogenza delle decisioni. Ho avuto l opportunità di conoscerti nel 1988 ad un Comitato regionale della Federazione degli industriali della nostra Regione, di li a poco fosti incaricato di affrontare la non facile operazione di ristrutturazione finanziaria della nostra Associazione e poi seguirono gli anni di intenso lavoro durante la presidenza del Cav.Melzi. La Tua Presidenza iniziò nel 1997 e nei sei anni in cui hai condotto la nostra Associazione hai accresciuto il prestigio e la credibilità della nostra categoria, hai favorito la crescita dei giovani e costruito la continuità di questa Istituzione per noi tanto importante. Quanti momenti, quanti viaggi, quante discussioni potremmo ricordare! Erano le occasioni migliori per conoscerci e per approfondire, per valutare ed abbozzare. Nacque tra noi una confidenza basata sulla stima e sulla lealtà. E così negli ultimi anni ci è talvolta capitato di parlare anche di noi, del nostro passato, dei nostri timori e delle nostre speranze. Ricordo i racconti degli anni in cui da giovane studente lasciasti casa per studiare al Politecnico a Milano, la determinazione a voler concludere brillantemente gli studi per trovare un lavoro, e poi il concorso vinto all Enel di Venezia e i lavori per gli elettrodotti nella nostra regione tra cui quelli per la nascente Zona Industriale di Osoppo ove conoscesti il Cav. Pittini e mio Padre poco più che trentenni. Sacrifici e tenacia, ma anche la volontà di coltivare la passione per il tennis che Ti ha visto raggiungere risultati lusinghieri e che anche in questi ultimi anni continuava ad attrarti. Matura nel frattempo la volontà di intrapresa e così nasce prima, l attività professionale anche con l Ing.Parmegiani, poi l inserimento progressivamente sempre più importante nelle Acciaierie di Cividale. E ancora le acquisizioni di tante Aziende del settore, la Facs di Pavia di Udine, la Innossmann a Maniago, la Farem con unità produttive a Remanzacco e Cave del Predil, la Safog di Gorizia, la Flag di Marcon (Venezia) come la LMC 4 e la IFI, le Officine Meccaniche Ermen a Cividale e, da ultimo, la Sosba a Remanzacco: attività riunite nel Gruppo Cividale che per anni ti hanno impegnato nella continua ricerca di specializzazione in un settore, che ha visto la chiusura di decine, forse centinaia di aziende e che Tu negli ultimi anni hai portato ad uno straordinario successo. Ne eri orgoglioso ma, a differenza dei più, non ne hai mai menato vanto e non hai mai rinunciato neppure all apice del successo al massimo rigore, al rispetto delle risorse, all attenzione quasi ossessiva a tutte le spese che non fossero finalizzate ad un risultato concreto. Nel 2006 infine matura l opportunità di un salto dimensionale straordinario. Si presenta l occasione di acquisto della ZML e Tu con la consueta determinazione ma soprattutto con la fiducia nelle capacità e nella volontà dei Tuoi figli accetti contemporaneamente due sfide: quella imprenditoriale e quella con il Tuo male. Non so chi di noi avrebbe avuto tanto coraggio, tanta forza d animo! Questa è veramente l unica cosa di cui non siamo riusciti mai a parlare, il Tuo male, la Tua sofferenza, il Tuo dolore. La forza che Ti sorreggeva era tale che mai avrei trovato il coraggio di sfidare la Tua riservatezza. Anche perché già pensavi all India e continuavi a vistare personalmente ogni fattura, a contrattare gli acquisti del rottame, a correggere ogni contratto, ogni testo perché di fronte ai tecnici o ai commerciali, agli avvocati o ai commercialisti eri sempre in grado di perfezionare tutto. E tutti Te lo riconoscevano. Innumerevoli sono state le occasioni di incontro e di dibattito con esponenti istituzionali nazionali e locali della politica, della finanza, dell imprenditoria e sempre ne uscivamo arricchiti! Hai favorito il dialogo e rispettato tutti gli interlocutori e tutte le opinioni e, mai il giudizio è stato condizionato. Non dall opportunità né dalla politica e neanche dall interesse della categoria, di cui ben conoscevi pregi e limiti. La chiave di lettura era sempre una visione ben più ampia e complessa che si sforzava di ottemperare bene comune, equità e sviluppo. Ascoltare e comprendere le ragioni degli altri era sempre, per Te, il presupposto indispensabile di ogni proposta e di ogni progetto. Il Tuo carisma e la Tua autorevolezza scaturivano dal riconoscimento di competenza ed equilibrio che significava capacità di analisi, di approfondimento, e spesso di studio e sacrificio uniti ad esperienza e saggezza. E poi le soddisfazioni cominciano ad arrivare e tanti sono stati i suggerimenti andati a buon fine per stimolare l attività legislativa, per sostenere lo sviluppo e forse ancor più frequenti quelli per prevenire ed evitare ulteriori problemi di cui spesso nulla si sapeva. E arrivata anche la nomina, cui tanto tenevi, a Cavaliere del Lavoro! Meritatissima, e giusto coronamento di una vita di impegno e poi anche la Presidenza della Camera di Commercio e la Presidenza Regionale oltre a tante altre nelle Istituzioni regionali e nel mondo della Finanza ma, devi scusare, sia per me che per molti colleghi rimarrai sempre il nostro Presidente, l Ing.Valduga. Il Tuo metodo di lavoro, il Tuo modo di ragionare, il Tuo percorso professionale ed imprenditoriale sono stati segnati più dal raziocinio che dall intuito, più dalla capacità di prevedere che dalla determinazione al rischio e per questo la Tua formazione di Ingegnere ha continuato sempre a prevalere su tutti i titoli e tutte le onorificenze che hai conseguito. Non credo di sbagliare se penso che nel Tuo intimo, in fondo, non Ti dispiacesse anche perché invero il Tuo percorso da lì era partito. Purtroppo però è finito presto, troppo presto, e non abbiamo più il tempo per sentirci, per confrontarci, per sorridere infine delle nostre preoccupazioni ma, non temere, tra qualche tempo le cose ricominceranno ad andare un po meglio anche qui e molti dei problemi che ti preoccupavano piano piano andranno a soluzione. Chiara, Antonio, Alberto e Alessandro sapranno continuare e l Italia ce la farà, il Friuli anche, le future generazioni dimostreranno che il progresso continua e chissà, forse potremo riprendere a sentirci, come sempre il sabato mattina per non portar via troppo tempo al lavoro e per sapere Come va?. Grazie di tutto ingegnere, Tuo Giovanni Fantoni Osoppo, 16 gennaio supplemento

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Parabola delle grosse pietre

Parabola delle grosse pietre Parabola delle grosse pietre Un giorno, un vecchio professore fu chiamato come esperto per parlare sulla pianificazione più efficace del proprio tempo ai quadri superiori di alcune grosse compagnie nordamericane.

Dettagli

LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA

LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA Intervento del Direttore Generale Francesco Rivolta Roma, 20 ottobre 2011 Condividere per crescere.

Dettagli

«Io sono la via, la verità e la vita»

«Io sono la via, la verità e la vita» LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono la via, la verità e la vita» Gv 14,1-12 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12) In quel tempo, Gesù disse ai

Dettagli

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 1. Io non so pregare! È una obiezione comune; tuttavia, se vuoi, puoi sempre imparare; la preghiera è un bene importante perché chi impara a pregare impara a

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

POESIE DAL CUORE. Concorso "Don Bosco 2012. Prendimi per mano... Don Bosco

POESIE DAL CUORE. Concorso Don Bosco 2012. Prendimi per mano... Don Bosco POESIE DAL CUORE Concorso "Don Bosco 2012 Prendimi per mano... Don Bosco di Matteo Melis, 3 a A (primo classificato) Proprio tu sei l amico più importante PeR ragazzi come me PiEno di ideali, desideri

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo#

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo# LA#SCOPERTA##!!!!!!Giardino#dei#Gius5# #####Associazione#Gariwo# CHI#SONO#I#GIUSTI#,#PROF?## LA#NOSTRA#SCELTA## Un#nome#fra#tuC#con5nuava#a# tornare#con#insistenza## !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Educare#al#coraggio#civile#!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Svetlana#Broz#

Dettagli

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo INTERVISTA 9 I- Prima di svolgere questa attività, svolgeva un altro lavoro B- Io ho sempre lavorato in proprio, finito il liceo ho deciso di non andare all università, prima ho avuto un giornale di annunci

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012.

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. II INCONTRO DI PASTORALE FAMILIARE 23.11.2013 [13] Un angelo del

Dettagli

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013

La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013 Relazione dei Presidente CIDA, Silvestre Bertolini La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013 Prima di iniziare, vorrei ringraziare le autorità presenti in sala, che è sempre

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

L AZIONE DI DIFFUSIONE

L AZIONE DI DIFFUSIONE L AZIONE DI DIFFUSIONE 28 Messaggio, 4 marzo 1951 La volontà del Figlio Vedo una luce intensa e odo: Eccomi di nuovo. Attraverso la luce vedo la Signora. Dice: Guarda bene e ascolta quello che ho da dirti.

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

Secondo incontro: La mia esperienza d amore

Secondo incontro: La mia esperienza d amore Secondo incontro: La mia esperienza d amore Prima di addentrarci nel tema dell incontro sondiamo la motivazione dei ragazzi. Propongo loro un diagramma G/T. Tutti i ragazzi pensavano ad un esercizio di

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

Cosa devono fare le banche per favorire i processi di aggregazione?

Cosa devono fare le banche per favorire i processi di aggregazione? Cosa devono fare le banche per favorire i processi di aggregazione? Prima di provare a rispondere a questa domanda mi pare indispensabile una premessa che contestualizzi l attuale situazione. Perché a

Dettagli

Paola Peila presenta Rossella Forni.

Paola Peila presenta Rossella Forni. ROSSELLA FORNI ALLA SERATA ORGANIZZATA DALLA PRESIDENTE PAOLA PEILA Il femminile in azienda Soroptimist Club Milano alla Scala ospita una top manager di Siemens Italia Paola Peila presenta Rossella Forni.

Dettagli

ENGLISH FRANCAIS ITALIANO

ENGLISH FRANCAIS ITALIANO ENGLISH FRANCAIS ITALIANO 1 ITALIAN L idea L idea nasce in seno al segretariato del Consiglio delle Conferenze Episcopali d Europa (CCEE). All indomani dell elezione di Papa Francesco, del Papa venuto

Dettagli

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata ISIS F.S. NITTI Palomba Chiara 2D Alice si è ora svegliata La mia storia ha inizio sei anni fa,quando ho conosciuto quello che pensavo fosse l amore della mia vita. All inizio era tutto perfetto: c era

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani 8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani Introduzione: Oggi, nella festa di Santa Giuseppina Bakhita, ci uniamo in solidarietà con tutte

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

In ricordo del professor Veniero Del Punta

In ricordo del professor Veniero Del Punta I In ricordo del professor Veniero Del Punta Il professor Veniero Del Punta, da vari decenni autorevole e prestigioso membro del nostro Comitato Scientifico, è improvvisamente mancato il 3 aprile scorso.

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

UISP Emilia-Romagna APERTA, INTEGRATA E INNOVATIVA

UISP Emilia-Romagna APERTA, INTEGRATA E INNOVATIVA UISP Emilia-Romagna APERTA, INTEGRATA E INNOVATIVA Sintesi del Documento Programmatico in occasione dei Congressi Territoriali UISP in Emilia Romagna gennaio 2013 - Mauro Rozzi 1. Premessa: le riflessioni/visione

Dettagli

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE FAMIGLIA ED EDUCAZIONE Card. Carlo Caffarra Cari genitori, ho desiderato profondamente questo incontro con voi, il mio primo incontro con un gruppo di genitori nel mio servizio pastorale a Bologna. Sono

Dettagli

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame Cos è una Equipe Notre-Dame 1 - Un progetto Vieni e seguimi : questa chiamata, Cristo la rivolge a ciascuno di noi, a ciascuna

Dettagli

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 Care e cari Sanganesi, egregi Assessori, egregi Consiglieri, caro Dott. Russo, carissima Flavia oggi si insedia il nuovo Consiglio

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE - di Deepak Chopra Sette esercizi spirituali per portare la pace all interno delle tua vita e nel mondo che ti circonda. L approccio alla trasformazione personale

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Australia Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Antonino Santamaria

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

Favorire l inserimento umano delle giovani leve nel mondo del lavoro

Favorire l inserimento umano delle giovani leve nel mondo del lavoro I giovani non sono otri da riempire ma lampade da accendere Igino Petrone Federazione Maestri del lavoro d Italia Consolato Regionale del Molise Il Progetto Pianeta Giovani in tutto il suo percorso, è

Dettagli

I criteri della scelta e della riforma

I criteri della scelta e della riforma I criteri della scelta e della riforma La preghiera ha il fine di vincere se stessi, vincere la propria ignoranza, la propria pigrizia mentale per conoscere il Signore. Ogni preghiera deve essere mirata

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

LUCIA GIONFRIDDO, UNA METEORA

LUCIA GIONFRIDDO, UNA METEORA LUCIA GIONFRIDDO, UNA METEORA C è una giovane speranza dell Università di Catania, Lucia Gionfriddo. C era, anzi. Perché un male incurabile l ha trascinata via in una manciata di giorni. Pensa. Era un

Dettagli

all improvviso nella vita la dialisi peritoneale

all improvviso nella vita la dialisi peritoneale all improvviso nella vita la dialisi peritoneale Ivo SaglIettI Un ringraziamento ai medici e infermieri del gruppo della dialisi peritoneale e a tutti i pazienti che con fiducia mi hanno aperto la loro

Dettagli

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>>

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>> Salmo 119:28 > Cari fratelli e care sorelle in Cristo, Il grido di sofferenza del Salmista giunge fino a noi! Il grido di sofferenza

Dettagli

Caro Sindaco, ti scrivo...

Caro Sindaco, ti scrivo... a cura di Nadia Mazzon e Francesco Vivacqua Caro Sindaco, ti scrivo... I bambini si rivolgono al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia www.culturasolidarieta.it Indice. Prefazione. Analisi pedagogica. Analisi

Dettagli

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali.

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. IL GRILLO PARLANTE Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. www.inmigrazione.it collana lingua italiana l2 Pinocchio e il grillo parlante Pinocchio è una

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace!

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! LA NOSTRA Parrocchia S.Maria di Lourdes VOCE MILANO - via Induno,12 - via Monviso 25 DICEMBRE 2OO5 Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! Vi lascio in pace, vi

Dettagli

UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena

UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena Via Natale Dell Amore 42\a Cesena - tel. 0547\21572 - fax 0547\21907 - e.mail cspcesena@uil.it Gentili ospiti, prima di introdurre le riflessioni che hanno dato

Dettagli

Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding. Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan

Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding. Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan Saluto di Vincenzo Consoli Amministratore Delegato di Veneto Banca Holding Assemblea Unindustria Treviso Villa Spineda Gasparini Loredan venerdì 25 giugno 2010 Buon pomeriggio. Un cordiale saluto al Ministro

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro.

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro. Ci ritroviamo in Cattedrale per celebrare la santa Messa di ringraziamento per il dono di Papa Benedetto XVI ed anche per pregare per la Chiesa chiamata, per la responsabilità dei cardinali, ad eleggere

Dettagli

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative Art.5. Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori, se non di modico valore. ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI Codice Deontologico del Volontario adottato

Dettagli

Nota importante all'articolo!

Nota importante all'articolo! Nota importante all'articolo! In seguito alla pubblicazione della seguente intervista ci sono giunte diverse segnalazioni attendibili che, contrariamente a quanto lasciato intendere nell intervista stessa,

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Mons. Claudio Maria CELLI

Mons. Claudio Maria CELLI Mons. Claudio Maria CELLI Nella nostra storia c è quel detto famoso: tu uccidi un uomo morto, credo che dopo queste mattinate e pomeriggi così intensi è mio dovere essere il più breve possibile. Per me

Dettagli

COMUNITA MISSIONARIE LAICHE Diocesi di Milano. Contributo al Convegno Missionario di Sacrofano

COMUNITA MISSIONARIE LAICHE Diocesi di Milano. Contributo al Convegno Missionario di Sacrofano COMUNITA MISSIONARIE LAICHE Diocesi di Milano Contributo al Convegno Missionario di Sacrofano La Comunità Missionarie Laiche ( CML), risiede attualmente a Legnano, nella Diocesi di Milano, ed è presente

Dettagli

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo Le relazioni della Giornata Tecnica ANTIM di Parma La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo di Lorenzo Morandi - L.M.Consulting La motivazione non è una caratteristica intrinseca

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

Perché un Master in Direzione del Personale

Perché un Master in Direzione del Personale Perché un Master in Direzione del Personale di Luigi M. Sanlorenzo (*) Saper gestire le risorse umane significa essere in grado di comprendere come raggiungere livelli di efficacia e quali sono le competenze

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

Il Presidente. OGGETTO: COMPETENZE PROFESSIONALI DEI GEOMETRI - SENTENZA TAR VENETO n 1312/2013.

Il Presidente. OGGETTO: COMPETENZE PROFESSIONALI DEI GEOMETRI - SENTENZA TAR VENETO n 1312/2013. Verona, 27 novembre 2013 Prot. n 2783/2013/A Egregio Signore Geom. MAURIZIO SAVONCELLI Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Piazza Colonna, 361 E-mail: presidenza@cng.it 00187

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AL «WILLSON TRAINING CENTRE» Hobart (Australia), 27 novembre 1986

La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AL «WILLSON TRAINING CENTRE» Hobart (Australia), 27 novembre 1986 La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AL «WILLSON TRAINING CENTRE» Hobart (Australia), 27 novembre 1986 Cari, amici, cari abitanti della Tasmania. 1. La mia

Dettagli

RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE

RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE Saluto tutti i presenti: iscritti, simpatizzanti rappresentanti dei partiti..

Dettagli

Il Leader: discepolo di Gesù

Il Leader: discepolo di Gesù Il Leader: discepolo di Gesù Introduzione La dimensione del discepolato è essenziale nella vita cristiana, del battezzato e nel ministero di leader. Chi vuole annunciare il vangelo non può farlo se prima

Dettagli

Il gruppo delle famiglie compie 10 anni: Congratulazioni!!!

Il gruppo delle famiglie compie 10 anni: Congratulazioni!!! Il è parte dell Area Rimettere le Ali del Borgo Ragazzi Don Bosco, insieme alla Casa Famiglia, al Centro diurno, al Centro di ascolto psico-educativo SOS Ascolto Giovani. Dal 2002 si occupa di sensibilizzare,

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo

Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo Matteo SIMONE Silvio Trivelloni sceglie l Atletica Leggera alla scuola media con il Concorso Esercito Scuola e poi diventa un Atleta

Dettagli

Politica: la voce dei giovani

Politica: la voce dei giovani Politica: la voce dei giovani m a r e a p e r t o La cupola trasparente del Bundestag (Berlino) sede del parlamento federale tedesco. È completamente trasparente: con la ricostruzione tedesca e dopo due

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui?

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui? A PROPOSITO DI COACHING Giovanna Combatti intervista Giacomo Mosca Abbiamo chiesto a Giacomo Mosca, Formatore e Coach, Counsellor in Analisi Transazionale associato al CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor

Dettagli

INSPIRE- D 2013-14. life expertise. ma in che modo? Come trasmettere il proprio patrimonio elettronico

INSPIRE- D 2013-14. life expertise. ma in che modo? Come trasmettere il proprio patrimonio elettronico INSPIRE- D 2013-14 life expertise Come trasmettere il proprio patrimonio elettronico Vivere più a lungo, ma in che modo? Trasferirsi all estero senza timori per la successione La pensione, il primo giorno

Dettagli

Intervento a Ecomondo Oroblu 2013 su Tariffazione, regolazione, ruolo di pubblico e privato

Intervento a Ecomondo Oroblu 2013 su Tariffazione, regolazione, ruolo di pubblico e privato Intervento a Ecomondo Oroblu 2013 su Marisa Abbondanzieri, Presidente A.N.E.A. Pagina 1 di 4 Il compito che mi è stato assegnato è quello di fare una riflessione sul futuro degli ATO nel nuovo contesto

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un attimo assentarmi, ma è una questione di cinque minuti. Devo uscire,

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 per l Omelia domenicale a cura dell Arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 Non più sofferenza ma amore Introduzione La parabola discendente di queste due

Dettagli

LE SETTE PAROLE DELL AMORE

LE SETTE PAROLE DELL AMORE LE SETTE PAROLE DELL AMORE Le sette parole di Gesù in croce sono le parole ultime, quelle che restano, che ci dicono chi è Lui e quindi chi siamo noi. Le parole dell Amore ultimo ci trovano lì dove siamo

Dettagli

Educarsi per educare al perdono. Pietro Paolo Piras

Educarsi per educare al perdono. Pietro Paolo Piras Educarsi per educare al perdono Pietro Paolo Piras C arissimi tutti, A tutti i Genitori ed Amici dell'infanzia Lieta un saluto cordiale ed affettuoso dall'ospedale dove cercano di rimettere a nuovo il

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

Questionario sulle abilità comunicativo relazionali

Questionario sulle abilità comunicativo relazionali Questionario sulle abilità comunicativo relazionali a cura di Fabio Navanteri per il tutor: da leggere ai corsisti Il questionario che vi proponiamo vi permetterà di individuare alcuni tratti del vostro

Dettagli

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi La responsabilità sociale delle imprese nel contesto del processo di internazionalizzazione e globalizzazione dei mercati Novara, 28 novembre 2005 Intervento Cari amici, vorrei anzitutto ringraziare la

Dettagli

IL LIBRO PER L UOMO D OGGI

IL LIBRO PER L UOMO D OGGI Corso Scegli Gesù SG01 Lezione 1 IL LIBRO PER L UOMO D OGGI Troppo difficile? Antiquato? Solo per persone molto religiose? No! Ti dimostreremo che sono solo pregiudizi. LA NOSTRA GENERAZIONE È INSICURA

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO CHIESA CRISTIANA EVANGELICA BATTISTA VIALE MICHELANGELO GRIGOLETTI, 5 PORDENONE Tel. 0434/362431 - Fax 0434/1702623 - Cell. 340-5900148 e-mail: chiesabattistapn@libero.it chiesabattistapn@gmail.com sito:

Dettagli

L affido e l adozione per Eduardo. di Bonaria Autunno

L affido e l adozione per Eduardo. di Bonaria Autunno L affido e l adozione per Eduardo. di Bonaria Autunno Stavo preparando una relazione sul tema dell affido per un convegno cui dovevo partecipare come relatore. Avevo cominciato a scrivere:..affidare il

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

LAVORARE CON LE FAMIGLIE NELLE COMUNITÀ PER MINORI

LAVORARE CON LE FAMIGLIE NELLE COMUNITÀ PER MINORI Giammatteo Secchi LAVORARE CON LE FAMIGLIE NELLE COMUNITÀ PER MINORI LAVORO SOCIALE IN TASCA COLLANA DIRETTA DA M.L. RAINERI Gli operatori sociali in tutela minori si confrontano ogni giorno con situazioni

Dettagli

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche segreteria@diegomosna.it facebook.com/diegomosna.it @diegomosna 3 La coalizione

Dettagli

Assemblea dei Soci. Milano, 19 giugno 2013. Relazione del Presidente Fabio Rossello. Parte pubblica

Assemblea dei Soci. Milano, 19 giugno 2013. Relazione del Presidente Fabio Rossello. Parte pubblica Assemblea dei Soci Milano, 19 giugno 2013 Relazione del Presidente Fabio Rossello Parte pubblica Buongiorno a tutti e benvenuti alla 46sima assemblea. Ringrazio le Autorità, gli ospiti e le colleghe e

Dettagli

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Signor Presidente della Repubblica, gentili Autorità, cari dirigenti scolastici, cari insegnanti,

Dettagli

SAN GIUSTO MARTIRE. Omelia. +Giampaolo Crepaldi. Arcivescovo-Vescovo di Trieste. 3 novembre 2010

SAN GIUSTO MARTIRE. Omelia. +Giampaolo Crepaldi. Arcivescovo-Vescovo di Trieste. 3 novembre 2010 SAN GIUSTO MARTIRE Omelia +Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo di Trieste 3 novembre 2010 Distinte Autorità civili e militari, fratelli e sorelle, bratije in sestre, 1. La Chiesa di Trieste onora e

Dettagli