DELL' ADATTABILITA' L. 13/89 L. 6/89

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1 AL G. NDACO DEL COMUNE DI SABBIO CHIESE (BS) D.P.R. 380/01 art. 77 e succ. VERIFICA DELL' ADATTABILITA' L. 13/89 L. 6/89 Allegata al progetto di Sportello Unico Attività Produttive da realizzarsi nel Comune di SABBIO CHIESE (BS) proprietà : SEGHERIA MARCHE ALLEGATI: - Dichiarazione di conformità ex art. 1 comma 4 Legge 09/01/1989 n Decreto Ministeriale 14/06/1989 n. 236, L.R. n. 6/89. - Relazione Tecnica ex art. 10 punto Decreto Ministeriale n. 236/89 - Elaborati Grafici Sabbio Chiese, lì Il Proprietario Il Progettista

2 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' ex art. 1 - comma 4 - Legge 09/01/1989 n. 3 Decreto Ministeriale 14/06/1989 n. 236 Il sottoscritto Dott. FIORENZO ZENTILINI Architetto, con studio in Muscoline (BS) via G. Marconi n. 27, progettista dell'intervento edilizio indicato in copertina C E R T I F I C A sotto la propria responsabilità, che gli elaborati relativi all'intervento medesimo sono conformi alle disposizioni adottate ai sensi della Legge 20/02/1989 n. 6 ivi comprese le soluzioni alternative descritte nella tabella "PARAMETRI E SOLUZIONI DI PROGETTO" qui allegata. Sabbio Chiese, lì Il Progettista

3 RELAZIONE TECNICA ex. art punto Decreto Ministeriale 14/06/1989 n Il sottoscritto Dott. FIORENZO ZENTILINI Architetto con studio in Muscoline (BS) via G. Marconi n. 27, progettista dell'intervento edilizio indicato in copertina, descrive di seguito le caratteristiche degli elementi progettuali per i quali si sono applicate le norme vigenti in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, con riferimento agli specifici elaborati grafici allegati alla DICHIARAZIONE di CONFORMITA' ex art. 1 Comma 4 L. 13/89. Gli elementi ed i parametri di raffronto sono quelli più significativi contemplati per l'edilizia abitativa dalla L. 13/89 (e relativo regolamento di attuazione approvato con D.M. 236/89) nonché dalla L. 6/89 e prescrizioni tecniche allegate. E' comunque prevista in progetto, e verrà curata nell'esecuzione dei lavori, l'applicazione dei criteri generali e degli accorgimenti particolari previsti dalle norme sopra richiamate e non indicati in dettaglio nella presente relazione. Verranno pure introdotti, in quanto ritenuti opportuni o necessari, gli elementi, le soluzioni e gli accorgimenti tecnici previsti dalla circolare del Ministero del Lavori Pubblici n del 19/06/1968 e dal D.P.R. n. 384 del 27/04/1987, come risulta specificato in calce alla presente relazione. Sabbio Chiese, lì Il Progettista

4 A) UNITA' AMBIENTALI e LORO COMPONENTI n. rif. elementi parametri e limiti parametri graf. min/max. normativa progetto ACCESSO all' EDIFICIO - luce netta minima ml. 1,50 - zona orizzontale e retrostante dim. min. 1,50x2,00 - pensiline dim. min. ml. 2,00x2,00 - piani verticali sullo stesso livello o raccordato con rampe 2 PORTE INTERNE - accesso alloggio ml. 0,90 - accesso alla zona giorno e a un servizio igienico min. ml.0,80 ml. 0,85 - accesso altri spazi min. ml. 0,75 ml. 0,80 - altezza maniglie dal pavimento ml. 0,90 - vetri ad H. min. ml. 0,40 - spazi antistanti e retrostanti le porte (vedasi grafici al punto del D.M; n. 236/89) 3 INFIS ESTERNI - Le maniglie e/o dispositivi di comando a ml. 1,20 da pav. - finestre, parapetti, balconi - parte fissa complessiva, inattraversabile da sfera Ø 10 H min. ml. 1,00 4 PAVIMENTI - eventuale variazione cromatica in funzione dei percorsi e degli ambienti. - antisdruciolevoli (vedi specifiche D.M. 236/89) - assenza di variazione di livello (anche se costituito da soglie, zerbini ecc). 5 ARREDI FIS - cassetta corrispondenza: punto di utilizzo H. tra 0,90-1,20 ml. 1,00 6 TERMINALI DEGLI IMPIANTI - apparecchi, quadri generali, valvole, citofoni, interruttori ecc. ad H. tra 0,40-1,40 (preferibilmente ad H = 1,20) ml. 1,20 - prese di corrente ad H. min. ml. 0,45 - piastre e pulsanti facilmente individuabili e visibili anche nel caso di illuminazione nulla. 7 SERVIZI IGIENICI - spazio di rotazione minimo Ø ml. 1,50 o ml. 1,50x1,35 ml. Ø 1,50 - accostamento laterale a wc e bidet con spazio minimo dell'asse = ml. 1,00 - accostamento alla vasca min. ml. 0,80x1,40 - lavabo senza colonna, sifone accostato o incassato a parete, piano sup.re ad Hmax. 0,80 - wc. e bidet - distanza dal bordo della parete laterale min. ml. 0,40 - distanza bordo anteriore della parete posteriore tra 0,75-0,80 - piano superiore h. tra 0,45-0,50 - Attrezzabilità con maniglione e corrimano verticali e orizzontali (in caso di obbligo della sola visibilità: possibilità di arrivare alla immediata prossimità di una tazza wc e un lavabo.

5 n. rif. elementi parametri e limiti parametri graf. min/max. normativa progetto 8 CUCINE - passaggio interno min. ml. 1,50 oppure spazio libero tra mobili, apparecchiature e ingombro porte pari al almeno 1,50x1,35. - spazio libero sotto il lavello per H. min. 0,70 9 CAMERE - spazio libero interno Ø 1,50, passaggio min. ml. 0,90 sui due lati per letto a due piazze e un solo lato per letto ad una piazza - passaggio minimo ai piedi del letto pari a ml. 1,10 10 BALCONI e TERRAZZE - Parapetto: - H minima ml. 1,00 - inattraversabile sfera Ø cm parte opaca H max. ml. 0,60 - superficie utile libera sufficiente ad inserire circonferenze Ø ml. 1,40 - soglia arrotondata H max cm. 2,50 11 PERCOR INTERNI ORIZ. - nessuna variazione di livello PIATTAFORMEdi - variazione superate mediante rampe DISTRIBUZIONE CORRIDOI - larghezza minima PASSAGGI a) senza parte apribile sul corridoio ml. 1,00 b)con porte apribili sul corridoio ml. 1,20 c) in corrispondenza di percorsi verticali (piatteforme di distribuzione) ml. 1,50 d) spazi di manovra nelle parti terminali ed almeno ogni 10 ml. di lunghezza da ml. 1,50x1,50 - ovvero specifiche D.M. 236/89 12 SCALE - larghezza: a) scale comuni minimo ml. 1,20 b) scale non comuni: consentire passaggio contemporaneo di due persone e comunque min. 0,80 - pedata antisdruciolevole largh. min. cm alzata h. max. cm due alzate + pedata = da cm. 62 a 64 - profilo continuo e spigoli arrotondati - segnale a pavimento (percepibile a non vedenti)di inizio e fine rampa a 30 cm. da 1 all'ultimo gradino - corrimano ad H = ml. 0,90 - eventuale 2 corrimano h = 0,75 - difese sul vuoto H min. ml. 1,00

6 n. rif. elementi parametri e limiti parametri graf. min/max. normativa progetto 13 RAMPE - dislivello max. superabile ml. 3,20 - larghezza a) passaggio singolo ml. 0,90 b) passaggio contemporaneo nei due sensi ml. 1,50 - cordolo laterale H min. cm ripiani ogni 10 ml. ovvero in corrispondenza di porte, minimo ml. 1,50x1,50, al netto dell'ingombro in apertura delle porte. - corrimano ad H ml. 0,90 - protezione sul vuoto h. min. ml. 1,00 - con eventuale corrimano ad H. ml. 0,90 - pendenze : fino a ml. 0,50 pend. max; 12% fino a ml. 2,00 pend. max; 8% fino a ml. 5,00 pend. max; 7% oltre ml. 5,00 pend; max. 5% 14 ASCENSORE - cabina dim/ min. ml. 1,30x0,95 - porta a scorrimento laterale, sul lato corto, di luce netta minima ml. 0,85 - (per gli interventi sugli edifici esistenti e per la strumentazione minima di cabina vedere le specifiche al punto del D.M. 236/89) 15 SERVOSCALA e - si vedano le specifiche al punto D.M. 236/89 PIATTAFORME e si veda anche il punto 3 della Circolare Ministeriale ELEVATRICI n. 1669/89 in merito all'utilizzo di carrozzelle elettriche montascale.

7 B) SPAZI ESTERNI (di pertinenza degli edifici) n. rif. elementi parametri e limiti parametri graf. min/max. normativa progetto 16 PERCOR PEDONALI - larghezza minima ml. 0,90 (si veda punto 2.1 dell'allegato alla L.R. 6/89 con riferimento al punto D.M. 236/89) - allargamenti al piano, almeno ogni 10 ml. min. 1,50x1,50 (salvo le specifiche indicate al punto del D.M. 236/89) - cambi di direzione orizzontali - eventuale cordolo Hmin. cm. 10 (di materiale e colore diverso dalla pavimentazione) - eventuale corrimano ad H= 0,90 - pendenza longitudinale massima (vedi punto 13 rampe) - pendenza trasversale max; 1 % 17 PAVIMENTAZIONI - antisdruciolevoli, piane, omogenee, resistenti, durature (vede specifiche al punto D.M. 236/89) - grigliati non attraversabili da sfera O cm. 2 e, se ad elementi paralleli, questi disposti ortogonalmente al senso di marcia. 18 PARCHEGGI - uno spazio di parcheggio ogni 50 posti o frazione, e comunque almeno uno riservato ai disabili, con larghezza minima di ml. 3,20 e collegamento in piano con ascensori o rampe, ai percorsi pedonali. - caratteristiche della eventuale copertura del parcheggio e dei collegamenti.

8 PARAMETRI E SOLUZIONI DI PROGETTO

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