NEWSLETTER DICEMBRE La valutazione del POR Competitività, Il Piano di Valutazione del POR Competititivà

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1 NEWSLETTER DICEMBRE 2009 IN QUESTO NUMERO... si parla di: EDITORIALE 01 La valutazione nel periodo di programmazione Fondi Strutturali La valutazione del POR Competitività, Il Piano di del POR Competititivà 04 La struttura organizzativa per la realizzazione del Piano 05 Gli strumenti per l attuazione del Piano 08 I prodotti dell attività di valutazione 09 EDITORIALE A fine Novembre 2009, a seguito della sessione di lavoro della Segreteria del Patto per lo Sviluppo dedicata alla programmazione comunitaria e al FAS, si è tenuta la riunione del Comitato di Sorveglianza del POR FESR Il Comitato è stato l occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento del programma e per condividere le iniziative programmate a breve termine e soprattutto per apportare la variazione al PO occorrente per attivare un Grande Progetto per l attuazione di un intervento finalizzato alla realizzazione della banda larga nelle aree della regione affette da divario digitale. Durante i lavori è stato presentato inoltre il Rapporto annuale di (che origina dalla valutazione sul programma, tema a cui è dedicata questa terza Newsletter) e il documento di monitoraggio ambientale. Dalla riunione è emerso come il programma registri un sostanziale avanzamento che colloca la Regione Lombardia tra le prime in Italia per performance di spesa. I dati presentati evidenziano come ad oggi la regione abbia già messo a disposizione dei territori e del sistema imprenditoriale circa 340 milioni di pari a circa il 70% delle risorse del programma a cui si aggiungeranno ulteriori 40 milioni per iniziative che saranno emanate a breve termine. 01 CONTINUA...

2 ...SEGUE L ottime risposta fatta registrare in termini di partecipazione, dalle imprese e dal sistema territoriale in genere, ha consentito di confermare la bontà delle iniziative programmate e la scelta regionale di confermare il valore strategico della programmazione comunitaria orientata a sostenere la ricerca e l innovazione, le tematiche della competitività dei territori, della qualità ambientale e della riduzione dei gas climalteranti e dell utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Tale risposta ha altresì consentito di confermare come l integrazione delle diverse risorse organizzate nel pacchetto anticrisi abbia costituito un valido riferimento per le diverse esigenze delle imprese per affrontare il delicato momento economico anche nella prospettiva di realizzare adeguate condizioni per affrontare la fase post crisi. Una sintesi dello stato di attuazione e delle iniziative di prossima emanazione è visibile sul portale internet di Regione Lombardia dedicato alla programmazione comunitaria. L approssimarsi delle festività è una gradita occasione per l Autorità di Gestione e per tutti i suoi collaboratori per formulare i più sereni auguri per un Buon Natale e Felice Anno Nuovo. La valutazione nel periodo di programmazione dei Fondi Strutturali Nel periodo di programmazione l importanza della valutazione è rimarcata dall Art. 47 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 che sottolinea come le valutazioni dei programmi cofinanziate dai Fondi Strutturali rappresentino un elemento essenziale per migliorare la qualità, l efficacia e la coerenza dell intervento dei Fondi, aiutare i responsabili e le Autorità di Gestione dei programmi a migliorare l attuazione, riconsiderare la pertinenza degli elementi principali della programmazione e, conseguentemente, adeguare, se necessario, la logica della programmazione. A tal fine, le valutazioni possono essere «di natura strategica al fine di esaminare l evoluzione di un programma rispetto alle priorità comunitarie e nazionali oppure di natura operativa al fine di sostenere la sorveglianza di un programma operativo. Le valutazioni vengono effettuate prima, durante e dopo il periodo di programmazione». 02

3 La valutazione del POR Competitività, Per l elaborazione del Programma Operativo Regionale (POR) dell obiettivo Competitività regionale e occupazione per il periodo (POR Competitività), la Regione Lombardia ha attivato un processo di valutazione ex ante al fine di migliorare la qualità della programmazione e, nel contempo, ottimizzare l attribuzione delle risorse di bilancio. Nello specifico, in ottemperanza con le richieste del Regolamento 1083/2006, Articolo 48 [2], la valutazione ex ante ha individuato le disparità e il potenziale di sviluppo del territorio regionale e, di conseguenza, gli scopi da raggiungere, la coerenza della strategia per la Lombardia, i risultati previsti, i traguardi quantificati. Parallelamente al processo di programmazione ha preso l avvio il percorso di applicazione della Dir. 2001/42/CE, con la definizione di uno schema procedurale condiviso fra l Autorità di Programmazione, l Autorità Ambientale per i Fondi Strutturali Obiettivo e la DG Territorio e Urbanistica. Il percorso di Ambientale Strategica (VAS) proposto per il POR, attivatosi con la fase di scoping, concretizzatosi con l elaborazione del Rapporto Ambientale, accompagnerà tutto il ciclo di vita del programma. Il processo di valutazione del POR, coerentemente con le indicazioni del Regolamento (CE) 1083/2006, Articolo 47 [2], è di natura operativa e strategica prefiggendosi, da un lato, di supportare l Autorità di Gestione nella sorveglianza del POR, analizzando i progressi nell implementazione del POR, esaminando la qualità e la rilevanza degli obiettivi quantificati, verificando lo stato di avanzamento finanziario e fisico del programma e, soprattutto, fornendo raccomandazioni su come migliorare le performance dell attuazione del POR. Nel contempo, in ragione della natura anche strategica, la valutazione si concentra sul contributo apportato in relazione al raggiungimento degli obiettivi specifici di sviluppo del POR in relazione ai temi dell Innovazione e dell economia della conoscenza, dell Energia, della Mobilità sostenibile e della tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e dell UE in relazione alle priorità orizzontali (Pari Opportunità, Ambiente) e alla strategia di Lisbona (occupazione, impatto economico). 03

4 Il Piano di del POR Competititivà Al fine di accompagnare in modo continuo l implementazione del POR Competitività, la Regione Lombardia ha scelto di innestare un processo di valutazione del programma, che si concretizza nel Piano di del POR Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione (FESR), ossia lo strumento individuato per organizzare la funzione di valutazione del POR, definendo a tal fine: i meccanismi per garantire la qualità delle valutazioni; i temi sui quali si focalizzeranno le attività valutative; i tempi delle valutazioni in funzione dei momenti chiave per la programmazione e riprogrammazione; le risorse organizzative, finanziarie ed umane. In particolare, la definizione del Piano di del POR Competitività si basa sui seguenti atti normativi e regolamentari europeo e nazionale: Regolamenti della Commissione Europea: il Regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999 e il Regolamento (CE) n. 1080/2006 relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale; Quadro Strategico Nazionale (QSN) per la politica regionale , approvato con Decisione della Commissione il 12 luglio 2007 Delibera CIPE del 21 dicembre 2007 di attuazione del QSN le indicazioni sull approccio metodologico e organizzativo fornite dalla Commissione Europea e dall UVAL del Ministero dello Sviluppo Economico. 04

5 La struttura organizzativa per la realizzazione del Piano di Il raccordo con il Piano di Unitario Innanzitutto, l assetto organizzativo definito per la realizzazione del Piano di del POR Competitività si raccorda con l assetto organizzativo del Piano di Unitario. Responsabile del PUV PIANO DI VALUTAZIONE DEL POR COMPETITIVITÀ Gruppo Operativo Responsabile del Piano di valutazione del POR Competitività Unitaria (PUV) Gruppo di Pilottaggio PIANO DI VALUTAZIONE UNITARIO del POR competitività 05 CONTINUA...

6 ...SEGUE L organizzazione dell AdG per la valutazione del POR All interno di tale assetto organizzativo, l Autorità di Gestione (AdG) del Programma Operativo collocata presso la DG Direzione Generale Industria, PMI e Cooperazione della Regione Lombardia, è responsabile della valutazione delle azioni del POR. Autorità di Gestione del POR Struttura dell Autorità di Gestione Assistenza Tecnica del POR Gruppo di Pilotaggio per la Per le attività connesse all implementazione del Piano di l Autorità di Gestione si avvale del supporto dell Assistenza Tecnica e della struttura dell Autorità di Gestione ed è, inoltre, è accompagnata nel processo di valutazione dal Gruppo di Pilotaggio che ha un ruolo consultivo sulla valutazione e di supporto nella diffusione dei risultati della valutazione. 06 CONTINUA...

7 ...SEGUE Il Gruppo di Pilotaggio Il Gruppo di Pilotaggio ha un ruolo di accompagnamento nel processo di valutazione, con particolare attenzione alla qualità della valutazione, all eventuale modifica del Piano di e alle modalità di diffusione dei risultati della valutazione. Come mostra la figura seguente, fanno parte del Gruppo di Pilotaggio: l Autorità di Gestione del POR Competitività; un rappresentante della Conferenza delle Autonomie (Provincia di Milano) un rappresentante del Patto per lo Sviluppo (Unioncamere Lombardia) i rappresentanti delle Direzioni generali coinvolte nel Programma: Infrastrutture e Mobilità; Qualità dell Ambiente; Culture, Identità e Autonomie della Lombardia; Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza; Industria, PMI e Cooperazione; Artigianato e Servizi; Commercio, Fiere e Mercati; Reti e Servizi di pubblica utilità e sviluppo sostenibile; la responsabile delle Pari Opportunità; l Autorità Ambientale; il rappresentante dell Autorità Centrale di Coordinamento; il rappresentante del Piano di Sviluppo Rurale; il rappresentante del POR FSE il rappresentante del PO Cooperazione. Possono essere invitati a partecipare ai lavori del Gruppo di Pilotaggio i rappresentanti dei Ministeri e della Commissione Europea presenti nel Comitato di Sorveglianza. Rappresentanti delle Direzioni Generali coinvolte nel POR Rappresentanti delle parti economiche e sociali Rappresentanti delle Pari Opportunità Autorità Ambientali Rappresentanti degli altri Programmi cofinanziati dai Fondi Strutturali (POR FSE, PSR, PO Cooperazione) Rappresentante dell Autorità Generale di Coordinamento Gruppo di Pilotaggio per la valutazione 07

8 Gli strumenti per l attuazione del Piano Gli strumenti per l attuazione del Piano di del POR Competitività sono di varia natura: la Indipendente; le Valutazioni ad hoc affidate a soggetti interni ed esterni per rispondere a specifiche domande valutative; ad oggi è prevista la valutazione ambientale ad opera dell Autorità Ambientale; il servizio di monitoraggio implementato attraverso il Sistema Informativo Integrato della Programmazione Comunitaria; il Piano di Comunicazione del POR Competitività in relazione alla diffusione dei risultati della valutazione. Indipendente del POR Competitività Piano di Comunicazione Sistema Informativo Integrato della Programmazione Comunitaria ad hoc 08

9 I prodotti dell attività di valutazione Nell ambito del processo di valutazione, il servizio di Indipendente del POR Competitività accompagna l attuazione del programma elaborando annualmente dei Rapporti di di natura operativa o strategica. La figura seguente rappresenta il percorso complessivo in cui si alternano Rapporti Annuali di e Rapporti di Intermedia, evidenziando il punto raggiunto ad oggi, ossia l elaborazione del primo Rapporto Annuale di (2009). Si ritiene di interesse segnalare come, il primo documento elaborato, il Documento di definizione del disegno della valutazione risponde alla necessità di specificare i contenuti della valutazione, abbia focalizzato l attenzione sulle domande cui dovranno rispondere le differenti fasi del processo di valutazione, all impostazione metodologica dell attività di valutazione, alle scelte relative la raccolta e all analisi dei dati, alle modalità organizzative dell attività di valutazione, di diffusione dei risultati e di promozione dell uso concreto della valutazione da parte degli stakeholder. Attività di Gruppo di Pilotaggio Disegno di valutazione Annuale (2011) Annuale (2012) Documento sul sistema di monitoraggio del POR Intermedia (2010) Intermedia (2013) Conclusivo (2016) Documento sulla logica del POR Annuale (2009) Annuale (2014) Annuale (2015) 09

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